venerdì 28 febbraio 2014

La Fine del Vecchio Mondo

Olivier de Rouvroy



La Fine del Vecchio Mondo

Ognuno può agevolmente osservare che i media continuano, in grandissima maggioranza, a sforzarsi di mantenere le popolazioni del globo addormentate, rimpinzandole di molti fatti sordidi, di scontri politici insipidi o di spettacoli volgari dall'humor angosciante.

Come se i giornalisti del mondo intero si fossero passati la parola rifiutandosi di ammettere che per ogni dove le coscienze stanno per aprirsi e le mentalità sono in procinto di cambiare ad altri nutrimenti, più spirituali e più sottili.

Quest'apertura degli Spiriti, tuttavia accieca; è nello stesso tempo brutale e potente. È come un'onda immensa alla quale nulla sembra poter resistere.

La chiave della sopravvivenza dell'uomo è il suo cuore; e quest'organo comincia infine ad entrare in risonanza con le potenti onde elettromagnetiche che attraversano il nostro Pianeta.

Recuperiamo gradualmente la visione che avevamo da migliaia di anni, prima della caduta di Atlantide e cominciamo infine a comprendere la necessità di superare gli antagonismi tra i popoli, le culture e le religioni.

Saremo presto una maggioranza di Anime incarnate a sentirci trasportare da un immenso slancio di fraternità.




Sembra dunque che ci sia, in definitiva, della speranza per l'Umanità, non perché stiamo tutti per decidere di essere migliori, ma per il fatto che la Coscienza collettiva sia sottomessa ad un Piano Cosmico che nessun Essere umano ha il potere di alterare. 

Esso prevede che diventiamo, ORA, i co-creatori di un'Era Nuova e che partecipiamo tutti e ognuno tra noi all'Avvenimento della Nuova Età dell'Oro.

Sapere di essere destinati a svolgere questo ruolo, implica che ci assumiamo totalmente le nostre responsabilità verso il nostro Pianeta d'accoglienza e che accettiamo di ritrovare il nostro posto nell'Universo.

Noi siamo stati creati per essere i custodi della vita sulla Terra e non per divenire delle marionette o dei robot. È per questo che dobbiamo rispettarla e riscoprirla con occhi da bambini, meravigliandoci ogni volta che ci è concesso di contemplare lo splendore della sua natura selvaggia e immacolata.




Nel corso di questo terribile Kali Yuga ormai alla fine, siamo diventati poco a poco gli schiavi del nostro ego materialista, ed ora dobbiamo accingerci ad estirpare i pensieri di questa trappola mentale prima che si richiuda definitivamente su noi.

Questo è possibile perché il numero di persone pronte a partecipare alla Nascita del Nuovo mondo sta realmente crescendo ad una velocità vertiginosa.

Che spettacolo stupefacente, d'altra parte, quello di tutti questi Esseri che si stanno risvegliando nel medesimo tempo con gli occhi scintillanti d'entusiasmo, come altrettante piccole ampolle di tutti i colori sul punto di accendersi insieme per illuminare un immenso Albero di Vita Cosmica!

C'è in questa sorprendente sincronicità qualche cosa di veramente magico. Il cammino verso il risveglio delle coscienze è tuttavia lontano dall'essere un lungo fiume tranquillo. 

I sistemi che si sono sviluppati durante la tarda Età del Ferro sono particolarmente radicati in Occidente, mentre provocano una sorta di indicibile disgusto in Oriente come al Sud, perché essi sono stati dispiegati per mezzo della forza e imposti da esseri abbietti la cui cupidigia superava spesso il senno.

Ancora oggi, gli Occidentali hanno difficoltà a comprendere l'origine di questa rabbia e di questo odio che essi hanno suscitato nelle loro antiche colonie.

Nondimeno tutte queste ricchezze delle quali si sono indebitamente appropriati, saranno loro confiscate le une dopo le altre. La crisi economica attuale non è che il preludio alla caduta dell'Élite che supervisiona l'antico impero di Belial.

L'idea che alcuni privilegiati siano abilitati a dirigere numerosi paesi di cui ignorano la cultura e ne disprezzano le tradizioni, è una concezione errata mantenuta da dogmi obsoleti di religioni moribonde. 

È detto nell'Apocalisse che noi saremo tutti messi a confronto con la Bestia. La Bestia che si accovaccia attualmente in tutte le religioni monoteiste.




I dogmi e i riti delle differenti religioni avrebbero potuto diventare dei codici di sostegno morale destinati ad aiutare i più indifesi; ma i capi religiosi in maggioranza hanno accettato di essere i ministri della perversione materialista. Abbiamo tutti bisogno di un accesso al Divino ma nessuna necessità di intermediari corrotti.

Durante l'ultima parte dell'anno, il risveglio al Divino dovrà tuttavia continuare a intensificarsi. L'espansione delle coscienze aiuterà l'Umanità a comprendere che esiste un altro ostacolo importante all'Avvento della Nuova Era.

Contrariamente a quello che certuni vorrebbero farci credere, l'arrivo di questo mondo di pace, di fraternità e di abbondanza alla quale aspiriamo tutti, non è ritardato a causa dell'emigrazione delle popolazioni più povere del Pianeta verso le destinazioni dei paesi più ricchi.

È l'esplosione demografica l'origine di questa emigrazione che è la causa principale degli attuali disordini. Questo aumento di individui accelererà quanto prima la disfatta del sistema capitalistico mondiale.

La presa di coscienza da parte delle donne che sono state prese, durante i secoli, per macchine producenti bambini, sarà profonda e durevole.

Nessuno accetterà più di permettere ad un'anima di venire ad incarnarsi sul nostro Pianeta senza averlo prima pianificato, e il rigoroso rispetto delle programmazioni familiari diventerà una regola universalmente accettata.

Del resto, certi paesi hanno già appreso a vivere con dei tassi di natalità in forte diminuzione. Hanno infine compreso che il fatto di avere meno bambini significa che saranno molto meglio amati teneramente, nutriti ed educati.




Nello stesso tempo in cui ci sarà il calo demografico, importanti forze spirituali si insedieranno nel complesso delle popolazioni, questo permetterà ai miseri di sopravvivere senza dover emigrare né contare sulla loro discendenza per assicurare il loro sostentamento. 

Le genti cominceranno finalmente a sentire la sofferenza degli altri come se fosse la loro, ciò cagionerà uno slancio di solidarietà e di fraternità senza precedenti.

Parallelamente, ciascuno inizierà ad accorgersi che i sistemi sanitari in vigore nei paesi ricchi non recano profitto al benessere dei popoli ma non fanno che cooperare all'arricchimento delle lobby industriali e finanziarie che considerano i malati ora come prede, tal altra come cavie.

Le persone cesseranno gradualmente di assumere farmaci chimici e vaccini mano a mano che si renderanno conto che deteriorano il fisico distruggendo la loro salute.

In un futuro molto prossimo, i progressi folgoranti delle medicine alternative faranno in modo che più nessun essere umano accetterà di venir trattato come un topo da laboratorio.

Per quanto riguarda la crisi finanziaria, presto finirà per far precipitare l'attuale sistema nella sua caduta.

Negli scambi capitalistici, esistono pochi mercati detti "guida" e numerosissimi altri chiamati invece "derivativi" attraverso i quali transita la maggioranza immensa dei capitali mondiali e dove l'orientamento dei corsi dipende da quello dei mercati di punta.

Per analogia, ma sul piano della metafisica dinamica, esistono dei concetti teorici che presto o tardi portano a realizzazioni pratiche.

Se applichiamo questa dinamica alla finanza internazionale, scorgiamo che la parola "bancarotta" è lo strascico, il prolungamento semantico naturale del termine "banca".

In altre parole, le persone che si fidano solo delle banche sono esposte, prima o poi, a perdere tutto! E questo è in effetti il prezzo che dovranno presto pagare a Mammona.




Ecco, perché tutti coloro che non hanno avuto l'intelligenza di divezzarsi a tempo dalla loro dipendenza dal denaro e dalle ricchezze materiali, tutti quelli che hanno rifiutato di imparare a condividere con i poveri e i bisognosi, finiranno nella privazione e affonderanno inevitabilmente nella sofferenza psichica e nella depressione.

Ciò è soltanto ormai una questione di mesi se non addirittura di settimane! Le persone che leggono queste righe sono già aperte alla spiritualità. Se si dovessero sottrarre a spartire con coloro che sono nel bisogno, non avrebbero la scusante di non sapere, esponendosi inutilmente a soffrire ancora di più!

Apprendere a rispettare le Energie emanate dalla Terra e a sottomettervisi piuttosto che agguantare ciò che ci piace e come ci sembra meglio è il solo modo di prepararci correttamente a questa difficile Transizione.

Gli scienziati sperimenteranno presto una terribile energia negativa che aggredirà il loro stesso corpo ogni volta che tenteranno di fare un cattivo uso delle Forze della Terra, ed essi cambieranno i loro modi di fare quando vedranno alcuni dei loro colleghi morirne!

Numerosi tra loro accetteranno questa Verità Sacra e si libereranno il più rapidamente possibile e con gioia dei vecchi valori piuttosto che attirarsi i fulmini della Collera Divina.

La Terra è un pianeta isolato nel mezzo di un vasto contesto intergalattico e multidimensionale altamente organizzato e in costante evoluzione.

Essa fa parte di una rete collettiva che si muove in obbedienza alle Leggi Universali. La vita vi era già stata piantata, poi coltivata da un Gruppo di Esseri luminosi appartenenti alla Fraternità delle Stelle.

Ma il Consiglio di Andromeda, dove risiede il Governo del nostro Universo, ha considerato un giorno che le attività dei Terrestri costituivano ormai una minaccia per la grande Comunità degli Esseri evoluti, e hanno deciso di mettere la nostra Umanità in quarantena.

L'asse del nostro Pianeta si è allora inclinato, la geometria dell'insieme del Sistema Solare è stata modificata e noi abbiamo perduto il potere di comunicare e di scambiare con le altre civiltà della nostra Galassia.




Dal momento in cui avremo ripreso pienamente coscienza della nostra vera Identità Divina  multidimensionale, questo periodo di messa in quarantena avrà termine.

Può sorgere la domanda se questi futuri ritrovamenti e riunioni con la nostra Famiglia Cosmica avranno luogo al più presto, come suppone un certo numero di spiritualisti.

Ciò che è sicuro in ogni caso è che, nella realtà più vasta di questa Essenza, esistiamo già in diversi mondi e piani simultaneamente. (Infatti abbiamo i vari corpi sottili. Documentarsi QUI e QUI; ndt)

Ci sono talmente svariate dimensioni d'esistenza, tanti mondi differenti che tutto ciò supera di gran lunga la nostra capacità di concepirli tutti.

Questi diversi livelli esistenziali sono molto precisi e per così dire matematici, perché la progressione che esiste tra loro, come le lunghezze d'onda che li strutturano, è identica a ciò che si incontra quando si studia la gamma musicale con le sue ottave e le sue sequenze cromatiche.

Ma per il momento, la nostra coscienza di terza dimensione resta per la maggior parte del tempo separata dal vero Ego Divino, vale a dire la parte superiore e spirituale della nostra Essenza. Per conseguenza, siamo coscienti soltanto di ciò che accade qui in basso sulla Terra.



Per le Individualità che non sono "cadute come noi" (vedere QUI e QUI; ndt), questo stato di cose non è naturale.

La norma invece è di essere capaci di sperimentare simultaneamente molteplici livelli di coscienza, esattamente come negli accordi musicali, fino a che diventiamo finalmente coscienti di tutto e dappertutto in una sola volta.

Al presente, voi vivete senza dubbio già come me, senza saperlo, su almeno cinque livelli differenti. Quand'anche ci fosse una frattura, un vuoto tra questa dimensione attuale e le altre, voi la "rimarginereste", per così dire, connettendovi con il vostro Essere Divino, il vostro SÉ Superiore.

Grazie a questa nuova identificazione con la nostra Coscienza Divina, cominciamo a svegliarci alle dimensioni d'esistenza situate al di sopra del nostro campo abituale di percezione, ed anche gli Esseri che popolano queste dimensioni stanno diventando sempre più coscienti di noi!

La presa di coscienza di questo rapporto che abbiamo con il nostro SÉ Superiore costituisce senza dubbio l'elemento più importante che possa sopraggiungere nella nostra vita.

Questo legame, si potrebbe quasi dire il patto con il nostro SÉ Superiore, è ancora più importante del metodo che noi possiamo o decidiamo di utilizzare per pervenirvi.

In effetti, quando ci riconnettiamo consapevolmente con il SÉ Divino, riceviamo delle informazioni molto chiare sul modo di progredire passo dopo passo attraverso qualsiasi realtà.

Ciascuno di noi saprà così come ritornare all'Origine, a Casa, fino al Centro stesso della piena Coscienza di Dio.

Ecco perché è detto che "tutte le strade conducono a Roma" (ricordiamoci che è l'anagramma di "Amor"; ndt). La maggioranza dei proverbi utilizzati in lingua francese si riferisce d'altronde ad un autentico sapere iniziatico ancestrale.

Attualmente siamo in parecchi a tentare di riconnetterci con la nostra Sorgente. Ma la maggior parte di coloro che sono pervenuti a ristabilire il contatto non conoscono come ci sono arrivati. Ciò si è verificato perché era giunto il momento per essi, molto semplicemente!

Accade, d'altra parte, esattamente la stessa cosa ogni volta che uno yogi riesce a far risalire la sua kundalini lungo la sua colonna vertebrale.

Un bel giorno, in un istante, in un batter d'occhio e senza preavviso, Sahasrara, il chakra situato al di sopra della testa si "salda" con il fuoco, mentre il loto dai mille petali estrae le acque stagnanti del subconscio ed avviene così la "Illuminazione".

Ma quando e in quale maniera il Risveglio si produrrà per l'insieme dell'Umanità? Soltanto il Creatore, Lui stesso, conosce la risposta a questa domanda.




Dobbiamo semplicemente essere coscienti che quando ci leghiamo direttamente con la Sua Divina Presenza all'interno di noi stessi, tutto il resto ci viene dato automaticamente in sopravanzo.

Ognuno continuerà sempre a vivere la sua vita, ma tutto ciò che compiremo avrà ormai un grande potere. 

Un indicibile e meravigliosa saggezza comincerà ad illuminare ciascuno dei nostri pensieri, ispirare ogni nostra emozione e guidare tutti i nostri atti.



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