mercoledì 26 febbraio 2014

Scoperta Base ET, Ologrammi, Ossa Giganti e Tunnel


Monti Bucegi in Romania

Sebirblu, 25 febbraio 2014

Pur essendo a conoscenza che questo incredibile articolo, oltre che da noi, ha fatto il giro del mondo in altre versioni linguistiche, ho deciso di pubblicarlo ugualmente, perché ritengo che una buona traduzione con la giusta proprietà di linguaggio faccia la differenza.

Mi auguro che possa essere apprezzato, se non altro per l'accurato lavoro svolto e la ricerca continua onde soddisfare al meglio coloro che non si accontentano di un'esposizione frettolosa e a volte non proprio comprensibile.




Il mistero dei Monti Bucegi

I. Breve Introduzione

Nell'estate del 2003, in una regione inesplorata dei Monti Bucegi, un'equipe del Dipartimento Zero (una sezione top secret del Servizio di Intelligence Rumeno, lo SRI), ha fatto una scoperta storica, che potrebbe cambiare totalmente il destino dell'Umanità.

Gli Stati Uniti d'America hanno esercitato grandiose pressioni diplomatiche sul governo rumeno, che vorrebbe divulgare i risultati al mondo intero.

Le implicazioni sono diventate molto più complesse a causa dell'ingerenza brutale dell'Ordine degli Illuminati, che ha cercato di prendere il controllo sia del luogo della scoperta, che della spedizione congiunta rumeno-americana.

L'esperto di fenomeni strani, così come il dirigente delle operazioni per lo Stato rumeno, Cezar Brad, è «l'eroe» degli eventi scioccanti accaduti nei monti Bucegi. Ha anche avuto due incontri memorabili con uno dei principali rappresentanti degli Illuminati nonché alto membro del Bilderberg.

II. Una strana visita dal più potente iscritto al Bilderberg

Nel maggio 2003, Cezar ha ricevuto la visita di un personaggio assai importante. La richiesta di un incontro era giunta attraverso lo SRI, a seguito di un intervento del governo. L'uomo era straniero, ma parlava la lingua rumena molto bene. Aveva anche una certa familiarità con il Paese.

Lo SRI lo aveva informato che si trattava di un membro d'alto rango di una potente Loggia Massonica in Italia, era un nobile, ed aveva una grandissima influenza economica in Romania.

Anche il suo ascendente politico era molto elevato, dal momento che era stato capace di penetrare nella «fortezza» degli agenti SRI e raggiungere il DZ.

Cezar percepiva una forte oppressione ed un senso molto greve intorno a questa persona. Era circondato da una nuvola di pesanti radiazioni sgradevoli che nascondevano le sue vere intenzioni.

A questo incontro, si era preparato accuratamente, isolandosi in una stanza ed entrando in uno stato di profonda meditazione, per saperne di più riguardo all'individuo.




L'arrogante ed alto signore, che indossava un abito nero, è stato portato da un elicottero dello SRI.  Aveva un bastone con manico in avorio e intarsi in oro. Il suo volto esprimeva durezza e gli occhi verdi procuravano un effetto strano ed emanavano  una  freddezza  insolita.

Si è presentato come Signor Massini (probabilmente non era il vero nome). Era molto sicuro del suo potere e dava l'impressione di chi fosse abituato a dare ordini.

Era anche il capo di una delle più importanti Logge Massoniche d'Europa, una delle più influenti organizzazioni in tutto il mondo: il Gruppo Bilderberg.

Massini è stato molto diretto e ha dichiarato che gli esseri umani sono di due tipi: quelli che possono essere manipolati e governati (che costituiscono la maggioranza), e quelli che hanno certe virtù e personalità forti.

Ha detto che la sua cerchia faceva parte del più alto Ordine Massonico ed era molto interessata al risultato della discussione.

Ha spiegato che il Gruppo Bilderberg non è una Loggia, ma significa molto di più. Ha asserito che le Società della Massoneria sono solo facciate e che il potere reale è molto superiore al trentatreesimo livello gerarchico.

Ha invitato Cezar ad unirsi a loro, facendogli capire che avrebbe avuto molti vantaggi. Secondo Cezar, Massini era fisicamente e psichicamente forte, cosa che contrastava con la sua età.

Disgraziatamente per lui, il suo potere era stato accentrato su un ego enorme; l'arroganza e il senso di superiorità su tutto il resto.

Massini ha informato Cezar che lo ha richiesto personalmente, usando la sua influenza politica, perché era rimasto colpito dal suo potere psichico.



III. Lo spionaggio del Pentagono con i satelliti

Un satellite del Pentagono usato per spionaggio geodetico, basato sulla tecnologia bionica e le onde di forma, aveva scoperto nel 2002 una struttura separata in una specifica area dei Monti Bucegi.

Lo spazio vuoto all'interno della montagna non aveva alcuna corrispondenza con l'esterno, e sembrava essere stato scolpito da dentro per mezzo di esseri intelligenti.

Non era sicuramente una grotta. La scansione della montagna, via satellite, aveva rivelato due grandi blocchi energetici. Queste barriere erano state fatte con energia artificiale.

La prima era come un muro di frequenze che impediva l'accesso al tunnel, mentre la seconda era a forma di cupola (o emisfero) e situata all'estremità opposta della galleria, vicino al centro della montagna.

Massini era sicuro che all'interno della cupola avrebbero rinvenuto qualcosa di estremamente rilevante. Aveva una profonda conoscenza concernente l'origine di questa scoperta e sapeva dell'esistenza di almeno un elemento situato all'interno della Grande Sala semisferica.

Il tunnel e la cupola erano stranamente allineati con le formazioni rocciose della cima della montagna, note come "Babele" e la "Sfinge dei Bucegi".




IV. Una struttura simile in Iraq

La squadra del Pentagono aveva osservato che la barriera d'energia emisferica presentava la stessa frequenza vibrazionale e la stessa forma di un altra base sotterranea top secret che era stata rinvenuta prima, vicino a Bagdad, in Iraq.

Poco dopo questa scoperta, era scoppiata la guerra in Iraq e dopo pochi mesi, gli americani avevano potuto accedere al più grande segreto di quella zona, del quale gli iracheni non sapevano nulla.

Massini ha spiegato a Cezar che il contenuto di questo ritrovamento aveva a che fare con il misterioso passato della Terra e la storia delle loro organizzazioni segrete.

Quando l'indagine del Pentagono aveva appurato le similitudini tra la struttura sotterranea di Bagdad e quella dei Monti Bucegi, Massini e la sua Loggia Massonica erano divenuti estremamente agitati.

Inizialmente, erano quasi in preda al panico, ciò era dovuto al fatto che questa base, molto più vasta e più complessa di quella dell'Iraq, fosse sul territorio della Romania.

(Sembra che questa Nazione svolga un ruolo importante nella caduta delle Società Segrete che controllano il mondo e asserviscono l'umanità.

È stato anche suggerito che da qualche parte sopra i monti Bucegi, si trova una piramide energetica, invisibile ad occhio nudo, che contiene la vera storia del nostro Pianeta. Si può immaginare il loro spavento).

Massini ha portato al sito di perforazione un sofisticato, ultra-complesso trapano da roccia, usato dall'esercito americano. Il dispositivo utilizza un forte getto di plasma ed una sorta di campo magnetico rotante, fonde letteralmente il granito senza sforzo visibile.


La Sfinge dei Monti Bucegi in Romania

V. I segreti dei monti Bucegi - Anno 2003

Sono stati in grado di arrivare, dopo una penetrazione di circa 60-70 metri di distanza, alla prima barriera energetica e raggiungere la prima galleria che sembrava un tunnel della metropolitana. Le sue pareti erano perfettamente levigate.

Alla fine del passaggio sotterraneo c'era un massiccio portale di pietra, protetto da uno sbarramento di energia invisibile. Tre membri della prima squadra di intervento speciale hanno cercato di toccarlo, e sono deceduti all'istante per arresto cardiaco.

Qualsiasi oggetto (pietra, plastica, metallo o legno) lanciato in direzione dell'impedimento nascosto, era subito trasformato in polvere fine. Due generali del Pentagono e il consigliere del presidente americano sono arrivati in loco.


I megaliti "Babele" sui Monti Bucegi in Romania  

VI. La Grande Galleria

Al di là della barriera di energia formidabile che aveva causato la morte di tre persone, si trovava anche la porta di roccia solida.

Sulla parete della galleria, proprio di fronte al portale, c'era un'area di 20 cm quadrati, sulla quale appariva disegnato in modo preciso un triangolo equilatero con la punta rivolta verso l'alto.

Il posto era situato tra l'enorme portone di pietra e il diaframma occulto. Cezar sentiva che c'era un qualche tipo di compatibilità tra l'ostacolo energetico e se stesso, qualcosa di simile ad una reciproca "simpatia".

Ha provato allora a sfiorare lievemente con la mano la superficie della micidiale protezione ed ha sentito un formicolio sulla pelle. Lo scudo era completamente innocuo per lui, così ha fatto un passo in avanti, passando proprio attraverso di esso.

I funzionari degli Stati Uniti erano assolutamente sbigottiti. Cezar ha stimato che la barriera non dovesse misurare più di un centimetro di spessore. Ha toccato il disegno triangolare situato al centro dello spiazzo, e la gigantesca porta di pietra silenziosamente è scivolata a sinistra, nella parete.

Questo comando aveva annullato anche l'impedimento energetico, dando loro accesso ad una stanza enorme, che è stata poi chiamata "Grande Galleria". Anche se non appariva alcuna fonte di luce visibile, essa era perfettamente illuminata.

Dopo aver eliminato la prima barriera di energia, l'enorme scudo emisferico all'altra estremità della stanza, improvvisamente si è sintonizzato su una vibrazione più elevata ed ha iniziato ad emettere radiazioni più alte.

Ad una più attenta analisi, il muro interno della Grande Galleria pareva sintetico ma si percepiva anche come se qualcosa di biologico facesse parte di esso. Aveva il colore dell'olio, ma i riflessi erano verdi e blu.

Testi ulteriori hanno rivelato che il materiale del muro risultava un po' ruvido al tatto, ma non poteva essere graffiato, né piegato. Ha resistito a qualsiasi tentativo di frantumazione, foratura o taglio.

Più tardi, gli scienziati hanno tentato di bruciare quella sostanza, ma in maniera misteriosa, le fiamme venivano in qualche modo assorbite da essa, lasciandola intatta.

Gli studiosi americani hanno convenuto che si trattava di una misteriosa combinazione di materia organica quanto inorganica.

Dopo 280 metri, il tunnel improvvisamente svoltava a destra ad angolo acuto. Più avanti si poteva vedere una luce blu, scintillante. Era il riflesso, al termine della galleria, dello scudo protettivo energetico.




VII. Una base analoga in Iraq

Il consigliere degli Stati Uniti sulle questioni di sicurezza nazionale aveva ricevuto una chiamata e gli era stato notificato che lo schermo energetico di Bagdad, in Iraq, era stato improvvisamente attivato, e ne era stata anche intensificata la frequenza.

Di fronte a quella barriera, era apparso un ologramma del nostro pianeta, che in modo sequenziale e progressivo aveva raffigurato il continente europeo, per poi trasferirsi a sud-est.

Lì, aveva mostrato i Monti Bucegi in Romania ed infine la sua stessa posizione all'interno del corridoio della struttura. Ovviamente i due scudi di energia emisferici erano in connessione diretta.

Sostanzialmente, la base irachena aveva segnalato la presenza di persone all'interno di quella rumena. La cattiva notizia era che tutto questo era stato notificato alla presidenza degli Stati Uniti che aveva contattato la diplomazia rumena.

Se in pochi minuti, l'intera operazione fosse stata comunicata, il piano del Signor Massini sarebbe fallito miseramente. La presidenza americana aveva chiesto di prendere il controllo della base segreta e dell'intera operazione.

I politici rumeni, che non sapevano nulla dell'operazione occulta che stavano subendo, erano in allarme. I Generali presenti sulla scena del Pentagono, erano stati informati che Washington aveva chiesto un incontro urgente.


I Monti Bucegi

VIII Riunione  d'emergenza  del  CSAT  (Supremo Consiglio di Difesa)

Una sessione d'urgenza del Consiglio di Difesa Supremo aveva creato una grande ondata di simpatia per il Dipartimento Zero.

La maggioranza dei suoi componenti era scossa dalla notizia che aveva ricevuto. La decisione del CSAT era di continuare la ricerca, ma sotto il controllo completo di quel Dipartimento. Era stato anche chiesto un inventario di ogni cosa che si trovava nella Grande Sala.

A Bucarest (capitale della Romania), gli ordini arrivavano a ondate, annullandosi a vicenda. Alcuni erano molto veementi e rigorosi, altri elusivi, e ciò denotava l'enorme tensione. I componenti del CSAT erano in riunione continua, tenendosi in contatto con il team dei Monti Bucegi.

Dopo aver discusso tutto per ore, avevano deciso di rendere pubblica la scoperta. Il governo rumeno intendeva fare una dichiarazione formale a tutto il mondo. Alcuni di loro però si erano opposti con veemenza alla decisione.

IX. Dichiarazione ufficiale della Romania

Quando la diplomazia americana è stata informata che la Romania voleva divulgare le scoperte, tutto è entrato nel caos. Il presidente è stato chiamato per una conversazione telefonica diretta con la Casa Bianca.

In poche ore, gli USA hanno bloccato tutte le transazioni finanziarie con quel Paese e il suo accesso a tutte le altre istituzioni finanziarie. La Romania stava per dichiarare lo "stato di emergenza" nelle montagne Bucegi e nella capitale.

Le discussioni tra i funzionari statunitensi, arrivati a Bucarest, e il Ministero Rumeno d'Emergenza si sono svolte senza un traduttore. I responsabili americani sono stati verbalmente violenti, gridando di continuo e proferendo minacce verso la Nazione e i suoi dirigenti.

La divulgazione ufficiale della Romania al mondo avrebbe fornito le prove fotografiche e quanto indispensabile per un completo chiarimento. Importanti scienziati e ricercatori provenienti da tutto il Pianeta avrebbero dovuto essere invitati per approfondimenti.


Bucarest - Palazzo del Parlamento - Dopo il Pentagono, il più grande del mondo.

Ma, soprattutto, essa avrebbe rivelato la verità sul passato remoto dell'Umanità e la sua storia reale che, secondo quanto Cezar ha visto all'interno della Grande Galleria,  risulta  quasi  interamente  contraffatta.

La reazione del governo americano è stata così brutale, perché la divulgazione avrebbe frantumato la loro globale influenza e il loro potere in un istante.

Il motivo ufficiale fornito dagli Stati Uniti era quello di non creare panico nel mondo, ma essi avevano omesso di riconoscere che l'attuale stato d'angoscia planetario non è che il risultato diretto della menzogna deliberata e la manipolazione  condotta dalla massoneria e da altre società segrete per millenni.

Vi è stato anche un intervento del Vaticano, in cui il Papa ha richiamato alla riflessione prima di questo grande, fondamentale passo per l'Umanità! Egli ha promesso di mettere a disposizione dello Stato rumeno alcuni documenti dell'antico Archivio Segreto Pontificio, che erano di grande importanza per la Romania.

I testi hanno confermato le scoperte. Dopo 24 ore di trattative, si è delineato un accordo definitivo tra la Romania e gli USA. Lo Stato rumeno ha deciso di rinviare la divulgazione, e di presentare tutto in modo graduale al popolo.

X. La Sala di Proiezione

La Grande Galleria finiva bruscamente con un auditorium gigante di 30 metri d'altezza e una lunghezza di 100 metri. La sala di proiezione era di dimensioni più piccole ed era protetta da uno scudo energetico.

Avanzando verso tale scudo, una parte di esso scompariva, formando una porta e consentendo l'accesso al suo interno. Lo schermo proteggeva la stanza da ogni influenza esterna. Una volta dentro, diventava compatto e sembrava un muro bianco-dorato.

Di fatto, salvaguardava la camera a forma di cupola, con pareti curve e soffitto. In fondo al vano, ad una altezza di circa 10-12 metri, questa protezione finiva dove toccava il muro di pietra della stanza.

In quella parete c'erano tre enormi aperture a tunnel: una si trovava proprio al centro e le altre due simmetriche su entrambi i lati. Le gallerie erano illuminate da una luce soffusa con una dominante verde. Entrambe le parti decisero di vietarvi l'accesso e per questo firmarono un protocollo tra loro.




XI. Tavoli per Giganti

Una serie di grandi tavoli in pietra (cinque per lato) erano disposti lungo le pareti di destra e di sinistra seguendo la loro curvatura; erano alti circa 2 metri.

Sulla parte superiore erano intagliati perfettamente con diversi rilievi, segni di una scrittura sconosciuta e caratteri che assomigliavano all'antico sistema cuneiforme.

C'erano anche dei simboli più generali, come triangoli e cerchi. Anche se questi non erano stati dipinti, emanavano una luce fluorescente che irradiava vari colori, diversi per ogni tavolo.

Su certi ripiani erano posati degli oggetti differenti, che sembravano strumenti tecnici. Da molti di questi, scendevano a terra dei cavi bianchi traslucidi che entravano in brillanti scatole argentee rettangolari. A loro volta, esse erano state collocate direttamente sul pavimento.

Ad un esame più attento, i fili erano estremamente flessibili e leggeri, e impulsi di luce potevano essere visti circolare lungo la loro lunghezza.

Ogni volta che qualcuno si avvicinava ai tavoli, una proiezione olografica si attivava meccanicamente, presentando gli aspetti di un particolare campo scientifico. Le immagini tridimensionali erano precise ed avevano un'altezza di circa due metri e mezzo.

Le proiezioni erano state automatizzate e si avviavano da sole, ma erano anche nel contempo interattive e mutavano, a seconda delle indicazioni ricevute nel toccare la superficie dei tavoli.


XII. Una grande scoperta:  Incroci olografici di DNA tra specie aliene

A causa della grande altezza di quei tavoli, gli scienziati hanno usato dei supporti speciali per salire ad un livello adeguato.

Approfondendo l'analisi, hanno scorto una sostanza scura vetrosa che li ricopriva. Il materiale era stato suddiviso in numerose ampie aree, delimitate da linee rette, che formavano una specie di griglia.

Una di queste conteneva informazioni nel campo della biologia, e proiettava immagini di piante ed animali, di cui alcuni tipi completamente sconosciuti agli studiosi.

Ad un tocco su una delle sezioni, si formava un ologramma che presentava la struttura del corpo umano. Era costantemente in rotazione ed evidenziava le zone dello stesso. Digitandone altre, apparivano delle proiezioni tridimensionali di Esseri extraterrestri da altri sistemi planetari.

Premendo contemporaneamente su due diverse zone, veniva mostrata una rappresentazione scientifica complessa, mostrante il DNA di entrambe le specie (umana e aliena; ndt), e le possibili compatibilità fra le due.

Sui lati, lungo le linee verticali, c'erano scritte le relative spiegazioni in un linguaggio sconosciuto. Al termine della simulazione, veniva ipotizzato ed esposto un incrocio tra le due origini genetiche.




XIII. Veri Giganti

A giudicare dalle dimensioni di tutti gli oggetti all'interno della sala di proiezione, i creatori della struttura dovevano essere, probabilmente, molto alti. La conferma degli scheletri giganti umanoidi scoperti in Romania la si trova su un quotidiano chiamato "Il Giornale":

[Il nostro team di inviati, accompagnato dal ricercatore Vasile Rudan, ha visitato la gente del villaggio Bozioru che possiede dati concreti su un cimitero di reperti ossei enormi, individuato più di 20 anni fa, quando le autorità avevano deciso di piantare alberi di mele nel villaggio di Scaieni.

Fu proprio nell'effettuare scavi su una collina che gli abitanti del borgo rurale hanno rinvenuto queste incredibili ossature, della misura di m. 2,40. Dragoi Ilie, uno di coloro che hanno lavorato nel meleto, ci ha portati sul posto e condotti intorno al frutteto:

"Ovunque vi sono tombe di giganti. Stavamo facendo fori per piantare alberelli quando abbiamo trovato una testa umana grande come una zucca.

Nessuno di noi aveva mai visto niente di simile ed eravamo tutti sconvolti. Scavando ulteriormente, abbiamo trovato alcune ossa di piedi, grandi come i pali della vigna. Il defunto doveva essere molto grande."]




XIV. La Biblioteca Universale

La Sala di proiezione conteneva informazioni dettagliate sui campi della fisica, cosmologia, astronomia, architettura, tecnologia, biologia, genetica, e persino sulla religione. Per questo è stata paragonata ad una biblioteca.

Nel centro della stanza, troneggiava una struttura simile ad un podio che conteneva un interessante dispositivo. Gli scienziati hanno pensato che sarebbe potuto servire per migliorare le diverse funzioni cerebrali.

XV. Pannello di controllo della Romania

Accanto ad esso vi era un pannello di comando, caratterizzato da vari simboli geometrici di vari colori. C'erano anche due leve scorrevoli e un pulsante rosso al centro, sopra tutti gli altri dispositivi. Una simulazione olografica spiegava lo scopo del bottone di avviamento.

Mostrava un'immagine dei Carpazi vista dall'alto, a 25 km sopra di essi, e a seguire, un'enorme quantità d'acqua che sopraggiungeva inondando valli e pianure.

Poi provenienti dai territori della Romania, dell'Ungheria e dell'Ucraina, immense fiumane apparivano e si precipitavano verso l'altopiano della Transilvania, formando grandi alluvioni.

L'immagine focalizzata sulla Nazione rumena mostrava la maggior parte della sua superficie coperta dalle acque di un grande mare. Alcune delle cime più alte potevano allora essere viste come piccole isole galleggianti.

In seguito le acque hanno cominciato a ritirarsi, quando sono stati azionati gli appositi tasti sulla consolle, lasciando allagata solo una piccola area vicino alla montagna Godeanu-Retezat. Un vero manuale di acquisizione dati.


Gruppo montuoso Godeanu Retezat - Romania

XVI. Un'Anfora Misteriosa

Dietro il pannello di controllo vi era un piedistallo quadrato, di circa tre metri per lato, su cui una misteriosa anfora era appoggiata. Il Signor Massini era al corrente della sua esistenza e per lui e la sua Élite massonica questa è stata la scoperta più importante.

L'anfora conteneva una finissima polvere bianca. I ricercatori sono rimasti sconcertati nello scoprire che la sostanza era una formula d'oro monoatomico di elevata purezza, dalla struttura cristallina sconosciuta.

La polvere aurea allo stato puro stimola notevolmente certi scambi di onde ed energie a livello cellulare e neurale e provoca un accelerato processo di ringiovanimento.

Teoricamente, un uomo può vivere nello stesso corpo fisico per diverse migliaia d'anni, a condizione che consumi di tanto in tanto, una quantità ben definita di questa polvere d'oro monoatomico.

Ciò spiega molti aspetti enigmatici riguardo all'incredibile longevità di alcuni personaggi importanti e svela una parte delle intenzioni nascoste dell'Élite globale.

XVII. La Storia Reale del nostro Pianeta

Dietro l'anfora, al centro della sala, c'era un'enorme cupola che proiettava ologrammi. Venivano mostrati i principali fatti del passato più remoto dell'Umanità,  fin  dal  suo inizio.

Cezar ha spiegato quanto, secondo le immagini visualizzate che apparivano in forma condensata, pressoché il 90% della storia ufficiale umana è errata e appositamente distorta. Persino la teoria evoluzionistica di Darwin è scorretta.

Incredibile, ma quello che oggi viene considerato come realmente accaduto, non lo è mai stato, mentre i cosiddetti "miti" e "leggende" sono quasi del tutto veri. Inoltre, la maggior parte delle teorie archeologiche non risulta reale.

Per esempio, i dinosauri non si estinsero 65 milioni di anni fa, e gli antichi continenti di Lemuria e di Atlantide sono veramente esistiti. Questa strane incongruenze hanno causato molti problemi e conflitti tra i popoli nel nostro passato.

Per una corretta datazione degli eventi svoltisi, sullo sfondo veniva proiettata una mappa stellare corrispondente al periodo relativo.

Malgrado il lasso di tempo mostrato dalle visualizzazioni fosse molto grande (centinaia di migliaia di secoli) e il ciclo di processione della Terra corrispondesse a 25.920 anni, secondo il computo di Platone, l'esatta cronologia degli accadimenti è stata possibile. I monti Bucegi hanno 50-55.000 anni.




XVIII. Rivelazioni scioccanti

Cezar ha potuto vedere ciò che era successo durante il Diluvio Universale quando la civiltà umana ha avuto origine, ma ha deciso di non divulgarlo, dal momento che le rivelazioni sono troppo scioccanti per la mentalità, le idee e la conoscenza dell'uomo contemporaneo.

Personalmente, penso che la gente come lui sia anche responsabile dell'attuale stato di inconsapevolezza e latenza del genere umano. Siamo stati ingannati e manipolati per millenni, e appena siamo vicini alla verità, qualcuno decide che non siamo ancora atti ad ascoltare.

Questo è un approccio arrogante ed egoista! Se le persone non sono pronte oggi non lo saranno mai, quindi, prima la verità verrà svelata e meglio sarà. Disporre di più frammenti del puzzle farà loro accettare la verità più semplice e, soprattutto, li convincerà ad agire contro i manipolatori e gli schiavisti.

In un'inquietante sequenza di immagini, è stata confermata anche l'esistenza di Gesù e la Sua crocifissione. Le proiezioni hanno rivelato che molti di coloro che ne erano testimoni venivano da altri periodi storici.

Indossavano la stessa foggia di abiti come il resto della popolazione, ma i tratti del loro viso apparivano diversi, per questo coprivano costantemente i loro volti.

La visione olografica in segmenti mostrava anche la vita spirituale di altri eccezionali personaggi del lontano passato della razza umana, comprese persone di cui non sappiamo nulla.

In quei tempi la ripartizione sociale e i popoli erano completamente differenti da come sono conosciuti oggi, quindi gli archeologi e gli antropologi dovrebbero rivedere le loro teorie dal punto zero.

XIX. I Tre Tunnel Misteriosi

I tunnel scoperti sono lunghi migliaia di chilometri e portano a tre diverse parti del pianeta. Quello di sinistra, collega la base rumena ad una roccaforte sotterranea ancora da individuare in qualche posto in Egitto (e che a quest'ora sarà già stata sicuramente scoperta ed esplorata).

Il tunnel di destra conduce ad una struttura simile, ma più piccola, nell'Altopiano del Tibet. Questa galleria inoltre ha tre ramificazioni secondarie.

Una di queste arriva in una zona sotterranea nei pressi della città rumena di Buzaru (vicino alla "curvatura dei Carpazi"). Un'altra porta alla base irachena già accennata, mentre la ramificazione finale raggiunge una base sotterranea nel "Deserto del Gobi", in Mongolia.

XX. Il Terzo Tunnel - Un Mondo Segreto

Il tunnel centrale è il più importante; sia il Signor Massini che il governo degli Stati Uniti, hanno chiesto fortemente che fosse tenuto segreto al pubblico. Questa galleria scende a profondità estreme verso un mondo sotterraneo vero e proprio che si trova vicino al centro del nostro Pianeta.




Tutti coloro che tra voi non conoscono il concetto di terra cava, sono pregati di notare che ci sono personaggi importanti che sostengono la teoria che tutti i pianeti sono probabilmente vuoti al loro interno, e portano fondamentali argomentazioni scientifiche a sostegno delle loro affermazioni.

Inoltre, esistono delle storie molto belle e davvero interessanti sulle persone che hanno viaggiato in quel mondo. (Vedere QUI e QUI; ndt) Il luogo è comunemente chiamato Agartha e il terzo tunnel probabilmente conduce direttamente ad esso. È logico che l'Élite non voglia rendere nota la scoperta al pubblico.

Intensi preparativi sono stati avviati per le spedizioni all'interno di tutte e tre le gallerie, come segue: la prima in Egitto, la seconda in Tibet, e la terza al centro della Terra.

[Sintesi degli eventi tratta dal libro rumeno: "Viitor cu cap de mort", di "Radu Cinamar", lo pseudonimo di uno scrittore sconosciuto che, a mio parere, non è altro che l'ex generale Emil Strainu.

Baso la mia dichiarazione sullo stile di scrittura estremamente simile e sul fatto che l'autore ha avuto accesso diretto a questa Super-Top Secret base aliena, qualcosa che non avrebbe potuto accadere a meno di essere un insider].

Post Scriptum

Nel 2009, una televisione locale "Antenna 1" ha presentato brevemente questi fatti.

Dopo il programma, il conduttore ha ricevuto una minaccia anonima telefonica e quella che segue ne è la trascrizione.

Il giornalista di "Antenna 1" risponde al telefono:
"Reporter: ciao, buon pomeriggio!"

Anonimo: "Ti stiamo dando un messaggio di avviso. Fai molta attenzione! Smetti di parlare dei Monti Bucegi !"

Giornalista: "Chi sei?"

Anonimo: "Questa informazione deve rimanere sul piano di alcune strutture e non deve essere resa pubblica! Ti sei messo in un gioco pericoloso! Sei giovane, hai famiglia… ci sono abbastanza argomenti di cui parlare in questo Paese!"

Giornalista: "Signore, chi è lei?"

Anonimo: "Non desiderare conoscerci, né di essere tu stesso intervistato da noi! Questo è tutto quello che ho da dire!"



giovedì 20 febbraio 2014

"LE PROVE" Dedicato a tutti i Negatori Preconcetti

Di Pietro Ubaldi


"Lo Scettico" - olio su tela - di Ezio Tambini - Fabriano 1952 - Targa d'Oro 2013

Sebirblu, 20 febbraio 2014

Vi ripropongo, cari Lettori, un post che due anni fa ho pubblicato in versione un pochino "dimessa" essendo alle primissime esperienze come blogger. Nel frattempo, molti di voi hanno avuto l'opportunità di conoscere Pietro Ubaldi e la sua eccezionale evoluzione.

Per chi ancora non lo conoscesse, leggere QUI.

Questo scritto, tratto dal suo primo libro "La Grande Sintesi", è un piccolo gioiello dedicato a tutti coloro che, ancora scettici e increduli di fronte alle sfide e ai cambiamenti del nostro tempo, si sono induriti così tanto al punto da negare anche l'evidenza dei fatti che ormai affiorano da ogni dove.

Mi auguro che questa lettura possa in qualche modo scuoterli o perlomeno farli riflettere sull'assurdità di tale atteggiamento, altrimenti si troveranno soli in un mondo che si evolve e respira intorno ad essi, rigettandoli, se non si sapranno adeguare alle nuove e sempre più elevate vibrazioni.



Rembrandt van Rijn  1606 - 1669  L'Incredulità di San Tommaso

Le Prove

Se la vostra coscienza non vi fa più stupire di qualsiasi possibilità, come potete a priori, negare una forma di esistenza diversa da quella del vostro corpo fisico?

Dovete per lo meno avere il dubbio di quella sopravvivenza che il vostro Io dentro vi suggerisce ogni momento e che voi inconsciamente, per istinto, sognate in tutte le vostre aspirazioni ed opere.

Come potete credere che la vostra vita di dolori e di gioie fittizie e contrastate possa rappresentare tutta la vita di un Essere? Ma non avete mai sognato né sperato qualcosa di più alto, nella diuturna fatica delle vostre sofferenze e del vostro lavoro?

E se io vi offrissi una fuga da queste sofferenze, una liberazione e un superamento, se io vi aprissi uno spiraglio di un nuovo grande mondo a voi ignoto e vi permettessi di guardarvi dentro per il vostro bene, non accorrereste voi come accorrete a vedere le macchine che divorano lo spazio, che solcano i cieli, e che odono le lontane onde elettriche?

Venite. Io vi indico delle grandi scoperte che la scienza dovrà fare; soprattutto quelle delle vibrazioni psichiche per cui è permesso a noi, Spiriti senza corpo, comunicare con quella parte di voi che è Spirito come noi.

Seguitemi; non è un bel sogno, non è una esplorazione fantastica dell'avvenire questa che io faccio: è il vostro domani.

Siate intelligenti, all’altezza della vostra scienza, siate moderni, ultra moderni, e intravedrete lo Spirito che è la realtà del domani, lo toccherete col ragionamento, col raffinarsi dei vostri organi nervosi, col progredire dei vostri strumenti scientifici. Lo Spirito è là in attesa e farà vibrare le civiltà future.

Le fondamentali verità filosofiche, tanto discusse per millenni, saranno razionalmente risolvibili con la sola ragione, perché la vostra intelligenza ha progredito; quello che prima, per altre forze intellettive, doveva essere forzatamente dogma e mistero di fede, sarà questione di puro raziocinio, sarà dimostrabile e quindi verità obbligatoria per ogni essere pensante.



Leonardo da Vinci - Piazza della Scala - Milano - Scultore: Pietro Magni  (milanese) 1817-1877

Non sapete che tutte le scoperte umane sono nate dalla profondità dello Spirito che ha toccato l'aldilà? Da dove viene il lampo del genio, la creazione dell'arte, la luce che guida i condottieri dei popoli, se non da questo mondo di cui io parlo?

Le grandi idee che muovono e fanno avanzare il mondo le trovate forse nell'ambiente delle vostre competizioni quotidiane, o in quello dei fenomeni che la scienza osserva? E allora da dove vengono?

Voi non potete negare il progresso; anche il materialismo, che vi ha resi scettici, ha dovuto dire la parola: evoluzione. Voi stessi che negate, siete tutti una brama, una frenesia di ascensione, e non potete negare che l'intelletto progredisca e che vi siano alcuni uomini più avanzati degli altri.

Non può, dunque, essere impossibile, per la ragione e per la scienza, ammettere che alcuni tra voi abbiano raggiunta per evoluzione una tale sensibilità nervosa da raccogliere quello che voi non riuscite a percepire: le onde psichiche che noi Spiriti trasmettiamo.

Essi sono i medium spirituali, veri strumenti ricettori di correnti e di concetti che noi possiamo trasmettere; è questo il più alto grado di medianità (in alcuni casi del tutto cosciente), e quando si possono stabilire rapporti di sintonia, ce ne serviamo per l'alto fine di trasmettervi il nostro pensiero.

Molti medium odono con un nuovo senso di udito psichico, non più acustico; ci sentono con il loro cervello. Sintonia vuol dire capacità di risonanza; spiritualmente si dice simpatia cioè capacità di sentire all’unisono.

Sia acusticamente che elettricamente o spiritualmente il principio vibratorio di rispondenza è lo stesso perché la Legge è una, in tutti i campi.

Chi non ode, nega, naturalmente; ma non potrà, non avrà il diritto di negare che altri possa udire e che oda. Chi nega chiede la prova, ed è disposto a concedere il proprio assentimento solo dopo aver toccato quei dati fatti che sono necessari per scuotere il suo tipo di mentalità.



Galileo Galilei davanti all'Inquisizione di Cristiano Banti  1824 -1904

Ma non avete mai pensato alla relatività della vostra psicologia, dovuta al diverso grado di evoluzione di ognuno? Non avete mai pensato che quel che colpisce una mente lascia l’altra indifferente e che ognuno esige la «sua» prova?

Quale numero enorme di prove bisognerebbe dare perché ognuno si sentisse toccato nella propria speciale sensibilità! Ad ognuno un fatto che si innestasse nella sua vita, nella sua concezione di vita, nell'orientamento dato a tutti i suoi atti.

E anche il ragionamento non serve per tutti, perché le dimostrazioni sono spesso discussioni che, invece di convincere, divengono sfogo aggressivo, esempio di lotta che inasprisce gli animi.

Rimarrebbe il prodigio. Ma le Leggi di Dio sono Immutabili perché perfette; ciò che è perfetto non si può correggere o alterare.

Credete: è solo nella vostra psicologia assetata di violazioni, quel basso pensiero che una violazione sia prova di forza.

Ciò può essere stato nel vostro passato di uomini selvaggi, fatti di lotta e di ribellione; per Noi la potenza è nell'Ordine, nell'Equilibrio, nella Coordinazione delle forze, non nella rivolta, nel disordine, nel caos.

E poi un miracolo vi persuaderebbe? Ne ha fatti Cristo di miracoli e gli avete creduto? Il miracolo è sempre un fatto a voi esterno, che potete negare tutte le volte che vi farà comodo negarlo perché disturba i vostri interessi.



La Risurrezione della figlia di Giairo di  Ilja Jefimowitsch Repin  1844 - 1930

Conclusione: o voi avete la purezza d'animo, la sincerità delle intenzioni, e allora nelle mie parole sentirete la Verità senza prove esteriori (ecco l'intuizione), per il loro tono e contenuto; o voi siete in mala fede, vi accostate con doppio fine, per demolire o per speculare, perché oltre ogni discussione avete posto già il preconcetto del vostro interesse o godimento, e allora siete armati per respingere qualsiasi prova.

Il fatto non è esteriore, apprezzabile coi sensi, quindi sempre discutibile per chi voglia negarlo, ma è fatto intimo, intrinseco.

La prova vera è una sola. È la mano di Dio che vi raggiunge nelle vostre case, è il dolore che superando le barriere umane vi tocca e vi scuote, è la crisi dello Spirito, è la maturità del destino, è la voce tonante del mistero che vi sorprende ad una svolta della vita e vi dice: basta! Ecco la Via!

Quella prova voi la sentite; vi turba, vi accascia, vi spaventa, ma è irresistibile, vi muta, vi convince. Allora voi negatori beffardi, vi inginocchiate, tremate e piangete. Il gran momento è giunto. Dio vi ha toccato. Ecco la prova!

La vostra vita è piena di queste forze ignote in azione. Sono le più grandi, quelle da cui dipendono le vostre vicende e il destino dei popoli.

Quante non sono pronte a muoversi, nell'ignoto domani, anche contro di te che leggi?

Gli incoscienti alzano le spalle al domani; solo i coraggiosi osano guardarlo in faccia, bello o brutto che sia. Io parlo, o Uomo, del tuo destino, della tua vittoria e dei tuoi dolori del domani, non solo in quel lontano avvenire di cui non ti curi, ma del tuo prossimo futuro.

Le mie parole ti daranno un senso nuovo e più profondo della vita e del destino, della tua vita e del tuo destino.

Ho già parlato al mondo e ai popoli dei loro grandi problemi collettivi. Ora parlo a te, nel silenzio del tuo raccoglimento. Le mie parole sono buone e sagge e mirano a fare di te un essere migliore, per te stesso, per la tua famiglia, per la collettività intera.


Fonte: Estratto da "La Grande Sintesi" di Pietro Ubaldi.

giovedì 13 febbraio 2014

Le elevatissime Trasmissioni Stellari di Ken Carey




Sebirblu, 10 febbraio 2014

Tra gli autori più prestigiosi che ho conosciuto nelle mie letture, Ken Carey ha sicuramente conquistato uno dei primi posti, ed è per questo che desidero vivamente presentarlo anche a voi, gentili Lettori, affinché possiate trarne giovamento per la vostra crescita spirituale.

Meglio di me, può parlare lui di se stesso nell'introduzione al libro che è il frutto di innumerevoli ed elevatissime sue ricezioni intellettive dalle profondità dello spazio.

Mi auguro che se ne faccia tesoro perché, nella selva di messaggi che pervengono da ogni dove, possa questo lavoro emergere come un diamante così da potenziare maggiormente il discernimento necessario per distinguere l'oro vero da quello falso.

Di Ken Carey ho già pubblicato tre estratti: due del medesimo testo "Trasmissioni Stellari" - Un messaggio per il pianeta Terra - che troverete QUI e QUI e uno, del suo secondo volume "Trasmissioni Stellari" - Il terzo Millennio, QUI.




Introduzione
di Ken Carey

Fu durante un periodo freddo e nevoso di undici giorni, dal 27 dicembre 1978 al 6 gennaio 1979, che tutto questo materiale è stato ricevuto. Mi sono preso la libertà di togliere le ripetizioni e di ordinarlo in forma di capitoli ma, a parte questo, lo condivido con voi così come mi fu presentato la prima volta.

Negli anni che sono passati da quegli undici giorni d'inverno, in cui il mio piccolo ufficio di tre metri per quattro sembrava letteralmente pulsare al ritmo di qualche intelligenza aliena, e tuttavia tormentosamente familiare, ho pensato innumerevoli volte di pubblicarlo.

Ma la mia vita è stata talmente saturata dallo slancio prodotto da un tale incredibile cambiamento che non sono stato capace, fino a questo momento, di prendere sul serio un simile proposito.

Posso testimoniare con sicurezza la verità di quanto è dichiarato in queste trasmissioni: la propria vita comincia a cambiare veramente quando si decide di lavorare con le forze che ci circondano e ci permeano.

Spero che il significato di questi dati non vada perduto, per taluni lettori, a causa della riluttanza ad accettare le loro origini.

Indipendentemente dalle proprie opinioni sulla plausibilità dei contatti con extraterrestri o con angeli, va fatto notare che il semplice atto di strutturare le informazioni in questo modo, apre delle possibilità comunicative virtualmente inesistenti nella maniera tradizionale.

La maggior parte di quanto è contenuto in queste pagine difficilmente potrebbe prestarsi ad altre, più tradizionali, modalità di comunicazione.

I messaggi sono venuti dapprima in forma non-verbale, attraverso onde, o pulsazioni, che recavano con sé il conciso contenuto simbolico di quanto io definisco «informazione meta-concettuale».




Automaticamente, così appariva, essi venivano trasferiti nelle parole o nelle frasi della lingua inglese che vi si avvicinavano con maggior approssimazione. Mi pareva quasi come cavalcare, per così dire, le fluttuazioni di tali comunicazioni non-verbali.

Spesso accadeva che l'unico sistema concettuale umano con una terminologia abbastanza adatta fosse di tipo religioso. Di qui, l'uso occasionale di parole o frasi «cristiane».

Non si deve assumere però che queste implichino sempre il tipico assortimento di significati che vengono generalmente associati ad esse. Spesso la realtà meta-concettuale che sogliono rappresentare va sostanzialmente al di là del significato suggerito dal loro uso contemporaneo.

Si ritiene che le comunicazioni presentate in questo libro siano state trasmesse neurobiologicamente.

(Consiglio senz'altro di leggere il libro di Pietro Ubaldi - "Le Noúri" Ed. Mediterranee - che spiega esaurientemente questo processo. Ndr).

Nel momento in cui entravo in contatto con queste intelligenze spaziali, i nostri campi biogravitazionali sembravano fondersi, le nostre coscienze mescolarsi, e sembrava che il mio sistema nervoso divenisse loro accessibile come canale di comunicazione.

Durante i nostri incontri io percepivo la realtà non soltanto attraverso il mio personale meccanismo percettivo, ma anche tramite i loro. La sintesi che ne risultava rese possibile esprimere con un linguaggio umano, in modo abbastanza preciso, la consapevolezza che esse recavano.

Nel corso del mio lavoro con queste Creature, compresi che erano focalizzazioni di varie prospettive essenziali. A volte le consideravo Essenze extraterrestri, altre, angeliche.

Occasionalmente, ho pensato a queste Entità come a cellule di coscienza all'interno di un Organismo galattico di un qualche tipo. Verso la fine delle trasmissioni, emergono altre e più mitiche prospettive, riguardo alle quali non farò qui alcun commento.

Ma qualunque sia il termine con cui scegliamo di definire queste Entità, esse ci hanno inviati questi messaggi non per darci informazioni su se stesse, ma per aiutarci a comprendere qual è la nostra Natura e qual è il nostro scopo su questo terzo  Pianeta  della  stella  che  chiamiamo  Sole.




Singolarità della Coscienza
(Cap. 1)

Vengo dalla Presenza dove non esiste altro tempo che l'eterno ora. Mantengo, anche durante questo contatto, la consapevolezza di quel Regno e dell'Essere Universale che vi dimora. Vengo con un Messaggio che si dimostrerà vitale per gli uomini, in questi ultimi giorni della loro storia.

Esisto come Entità soggettiva soltanto quando entro nel contesto del mio rapporto con te. Quando non dovrò più assolvere a questa funzione, tornerò ad immergermi nell'Essere che è il fondamento del Tutto.

Là rimarrò nell'Unità e nella realizzazione fino a quando l'impulso successivo non mi destinerà ad un'altra Missione. Nel frattempo, non ci sarà distinzione tra Me e la Sorgente. Io ed altri Esseri della mia specie desideriamo in questo momento guidare gli uomini verso il nostro stesso livello di consapevolezza.

Sono un centro focale della Coscienza umana collettiva, ma adesso non hai che una vaga idea di cosa questo significhi. Non riesci ancora neppure a sospettare che cosa in effetti sia questa immensa Coscienza. Ancora trai la tua Identità dalla forma attuale della tua manifestazione. Ti senti definito e limitato dalla carne e dalle ossa.

Stai appena cominciando a comprendere la tua unità con altre forme di vita. Secondo me, dato che la concezione che hai di te stesso è così limitata, piuttosto che dirti che rappresento un elemento o un centro focale della Coscienza umana collettiva, sarebbe in realtà più esatto qualificarmi come extraterrestre.

Mi riconosco in quest'ultima definizione in quanto, in effetti, provengo dall'esterno del campo di influenza planetaria. Porto istruzioni alla tua razza dall'organo direttivo dell'Essere Galattico.

Quando ti ricorderai della tua Vera Natura, e comincerai a trarre la tua Identità dalla totalità del tuo Essere, allora si potrà affermare con piena legittimità che Io sono un Elemento della tua stessa coscienza.

Tuttavia, a quel punto, non mi percepirai più come adesso. Nel momento in cui ti sarai risvegliato alla Realtà del tuo Vero Essere, identificherai Me e tutti quelli della mia specie come parte di te stesso. Fino ad allora mi individuerai come esterno a te.




Non vi è che un sottilissimo schermo tra la tua condizione attuale e la tua Vera Essenza. È nostro compito assisterti mentre colmi questa lacuna, risvegliarti dal sonno e portarti al compimento del tuo destino.

Lo stato di Coscienza che rappresento non si può esprimere con normali parole. È difficile per me riferire ciò che desidero comunicarti soltanto tramite i vocaboli e le espressioni che ti sono familiari.

Il tuo linguaggio era destinato ad agevolare gli scambi. Quello che possiamo esprimere attraverso di esso può soltanto avvicinarsi a ciò che voglio dire.

Esiste un altro e più antico sistema, più adatto a conversare a questo livello, ma tu l'hai dimenticato. È il linguaggio universale della Luce. In esso il trasferimento delle comunicazioni si compie attraverso la reale proiezione di Unità d'informazione viventi.

Tali unità sono più specifiche e allo stesso tempo più esaurienti dei vostri termini. Sono state ideate per esprimere concetti organici dal contenuto semantico conciso e tuttavia esaustivo.

Simultaneamente a questa trasmissione concettuale, stai ricevendo gli stessi rapporti a livello subliminale, attraverso  questo  vivente  linguaggio  di  Luce, sebbene la tua preoccupazione legata alle parole non ti permetta per ora alcuna consapevolezza di ciò.

Quando ti avrò messo di nuovo in contatto con questo antico metodo di comunicazione, il mio lavoro sarà completo.

Allorché avrai imparato ad acquietare i tuoi pensieri ed avrai cominciato a concentrare l'attenzione sulla frequenza delle vibrazioni interiori, avrai allora un quadro di comprensione molto più ampio riguardo alle cose di cui ti sto parlando adesso.

Ma fino al momento in cui non ti sarà immediatamente accessibile la fonte vitale delle informazioni che ti giungono dalla sorgente del tuo Essere, agirò entro i limiti delle tue strutture linguistiche, traducendo con la massima precisione di cui sono capace.




Gli Esseri umani hanno la tendenza a rimanere imprigionati nelle loro concezioni. Devi ricordare che le parole e i concetti possono essere fallibili e ingannevoli. Non sono definitivi. Non confonderli con le realtà che rappresentano. Nessuna delle affermazioni che farò potrà essere presa come assoluta.

Questo non significa che Io provenga da un luogo di indeterminazione. Al contrario, vuol dire che le vostre parole non sono abbastanza esatte da descrivere i livelli di consapevolezza vibratoria che Io, attraverso di esse, sto cercando di comunicarti.

Se saremo capaci di far pervenire totalmente il nostro Messaggio anche a poche Cellule individuali del vostro Corpo collettivo, anche queste poche dovrebbero essere in grado di tradurre tali relazioni in forme di espressione culturale, molto più efficaci per il vostro Risveglio di quanto lo sarebbe una palese manipolazione del processo storico, da parte nostra.

Il Messaggio che viene rivelato in queste pagine è la chiave che dischiuderà i vostri stessi sistemi latenti di input conoscitivi. Siamo qui per metterti in contatto diretto con la Sorgente di tutte le informazioni.

La nostra Missione consiste nel restituire lo stato di Coscienza a tutti quegli Esseri umani che la possedevano prima della «Caduta» (vedere QUI e QUI; ndr) e che saranno in grado di rispondere, per quanto diversi tra loro possano essere, da qualunque ambiente provengano, e attraverso l'uso di qualsiasi struttura concettuale sembri adeguata.

Questi Individui saranno poi istruiti a convertire tale cognizione in un linguaggio adatto alle loro rispettive situazioni culturali.

Quanto più questa nuova consapevolezza filtrerà entro i livelli quotidiani della vita umana, e quanto maggiore sarà il numero delle Cellule umane individuali che diverranno conscie di ciò che sta accadendo, tanto più il mutamento riceverà un'accelerazione esponenziale.

Alla fine, la forza psichica esercitata da una massa critica di Umanità (vedere QUI; ndr), raggiungerà livelli sufficienti a rovesciare la bilancia. In quel momento, il resto dell'Umanità sperimenterà una trasformazione istantanea di proporzioni adesso inconcepibili.


Daniel B. Holeman

A quel punto, l'incantesimo che fu gettato sulla vostra specie migliaia di anni fa, quando precipitaste nei regni del Bene e del Male, sarà per sempre infranto. Già adesso, con l'influsso salutare di nuove conoscenze, esso sta cominciando a dissolversi.

Anche mentre ti dico queste parole, i campi di forza della dipendenza e della limitazione materializzatrice, cominciano a perdere la loro influenza sulla tua coscienza.

Durante questo periodo di trasformazione vibratoria ciascuno di voi avrà da interpretare un'infinità di ruoli. Ognuno tradurrà l'impulso vitale nei modelli adeguati al proprio ambiente e lo esprimerà nella vita quotidiana.

Adesso sto mescolando la mia Coscienza con le cellule del tuo corpo, così da procurarti alcune informazioni più specifiche che solo occasionalmente riferisco, ma faccio questo il meno possibile.

La mia funzione primaria è quella di mostrarti come accedere da solo ai sistemi di memoria dei dati. (Vedere QUI; ndr)

Con la giusta guida, imparerai a liberarti dalle rappresentazioni che hai di te stesso e ad aprirti all'esperienza di una realtà molto più vasta di quella che ritieni attualmente possibile.

Poi tornerai ad un livello di coscienza grazie al quale sarai capace di comunicare con noi, non attraverso parole e concetti ingombranti, ma direttamente, attraverso la comunione con tutto ciò che esiste.

Vuoi saperne di più sugli extraterrestri? Vuoi una definizione degli Angeli? Noi siamo te, proprio te, nel lontano passato e nel lontano futuro. Siamo come eri tu, come saresti stato e saresti ancora adesso, se non fossi precipitato dal tuo originario stato di grazia.

Noi esistiamo in un universo parallelo dove non esiste forma, abbiamo il tipo di vita che avresti anche tu, se non ti fossi associato al processo di materializzazione. Agisco come una levatrice nel processo che ti conduce alla forma.




Sono un Angelo del destino, un Messaggero delle stelle, ma sono anche un riflesso della tua unità prima e dopo la materia. Sono qui per penetrare la tua coscienza, sono qui per risvegliarti.

Fondendomi ora con te in questa comunicazione che è anche una comunione, posso percepire l'approssimarsi di un periodo di Unione. Intuisco la sua strana e grandiosa Realtà. Mi sento come un esploratore in qualche terra vasta e sconosciuta.

Sei consapevole dell'unicità della manifestazione fisica? Ho una sensazione congiunta di piacere e di dolore, entrando nella tua realtà. Percepisco un senso di sgomento di fronte al potenziale che vedo sprecato, e di fronte al mio stesso compito di verbalizzare.

Tuttavia, provo gioia per ciò che sto sperimentando attraverso i tuoi sensi; poiché, sebbene i tuoi canali sensoriali costituiscano, in quanto sei completamente dipendente da loro, il tuo grande limite, essi sono al tempo stesso degli strumenti di percezione meravigliosi.

Sono veramente la virtù che ti incorona, come pure la tua tragica macchia. Questa è la prima volta che ho l'opportunità di sentire la realtà in questo modo. Non avevo mai visto la struttura del tempo e dello spazio ridotta a disegni così complicati e meravigliosi.

Vorrei guardare per un po' dai tuoi occhi, per assorbire i colori, la stanza, e gli alberi fuori dalla finestra, e deliziarmi del modo curioso in cui percepisci la luce - come illuminazione!

Mi piacerebbe esplorare il tuo mondo in modo giocoso e infantile. Ora posso comprendere meglio in che modo vieni ingannato: quale profondo regno di formidabili forze il piano materiale!

Tuttavia non potrai continuare a stare qui molto più a lungo, se non ci diamo da fare. La maggior parte di quello che vedo adesso, non sopravviverà molti anni ancora all'ignoranza umana. È basilare che utilizziamo questo momento per fornirti le informazioni di cui hai necessità.

È importante che, come meccanismo centrale di controllo di questo Pianeta, tu venga ricondotto ad un adeguato livello di funzionamento.

Forse verrà un giorno in cui, dopo che tutto sarà stato ordinato nuovamente nella giusta forma, potremo passare un po' di tempo insieme, solo per gioire delle meraviglie della Creazione.




Mi delizierebbe l'opportunità di vagabondare con te, vedendo ciò che scorgi con i tuoi occhi, ascoltando ciò che odi con le tue orecchie, sentendo il tocco della Terra, di quella meravigliosa sostanza che è insieme sole e roccia.

Ma adesso c'è del lavoro da fare. Dobbiamo forgiare gli strumenti concettuali che ti renderanno libero.

Tratto da "Trasmissioni Stellari" Un messaggio per il Pianeta Terra" di Ken Carey.

Post Scriptum

La relazione riporta leggere modifiche, con l'uso di sinonimi in luogo di continue ripetizioni, per renderne più comprensibile e scorrevole la lettura senza, ovviamente,  averne  alterato  il  senso.

Relatore: Sebirblu.blogspot.it