sabato 23 settembre 2017

La NDE di un Prete Fucilato e Miracolato da P. Pio




Sebirblu, 23 settembre 2017

A  distanza di tre anni e in occasione della ricorrenza del Santo del Gargano,  Padre Pio  da  Pietrelcina,  ripropongo  questo  articolo  interessantissimo  che  più  volte  è stato pubblicato in alcuni siti cattolici, tra l'altro in forma ridotta, quindi NON RISPETTANDO  il mio lavoro,  NÉ TANTO MENO  apponendo il sito di provenienza.

Dopo ripetuti richiami, in taluni finalmente è stata soddisfatta la mia richiesta come QUI, e in altri invece, pur di non segnalare prontamente la fonte, come sarebbe logico, si è ricorsi alla "scappatoia" di relegare il mio comunicato NON SOTTO L'ARTICOLO che rileva ZERO COMMENTI ma addirittura DOPO tutti gli articoli correlati! 

E visto che lo scritto in questione è stato ripresentato il 12 settembre scorso su "Papaboys", ved. QUI, e firmato pomposamente da un certo Francesco Rossi della Redazione,  si tratta di  BUONA FEDE  o  COS'ALTRO? 

È inutile perciò scrivere in risposta: "Certo! E complimenti per il servizio!" perché diventa  UNA PRESA IN GIRO!!!  Altro che PAX ET JUSTITIA! 

Ma ecco l'articolo completo a cui ne aggiungo altri due QUI e QUI ed uno sulla persecuzione subita dal Santo Frate QUI, mentre chiedo scusa per la digressione che sentivo necessario fare.


San Pio da Pietrelcina  (1887-1968)


Il personaggio che vi presento oggi, cari Lettori, è degno di nota in quanto si tratta di un sacerdote protagonista di un'eccezionale esperienza fuori dal corpo, dopo essere stato "fucilato" come cappellano militare in Algeria.

Ma quello che è davvero sorprendente è il fatto che sia stato miracolato da Padre Pio di cui era "figlio spirituale".

L'accaduto è stato anche raccontato da lui stesso, invitato alla trasmissione televisiva "Porta a Porta" un po' di anni fa e di cui vi riporto il video.

In aggiunta, oltre ad una breve sua biografia, vi sottopongo un curioso aneddoto che lo riguarda, nel momento in cui, ancora giovane studente di teologia a Roma, decise di recarsi a San Giovanni Rotondo per conoscere il famoso frate cappuccino.


Mario Duguay

La NDE di Padre Jean Derobert

Ecco la sua testimonianza sull'evidente protezione di cui fu oggetto da parte del Cielo, grazie all'intervento di Padre Pio da Pietrelcina (oggi Santo).

Caro Padre,

Lei mi ha domandato una relazione scritta a proposito dell'evidente protezione di cui sono stato oggetto nell'agosto 1958 durante la guerra d'Algeria.

In quell'epoca, ero al servizio del Corpo Sanitario delle Forze Armate e avevo notato come ad ogni momento importante della mia vita, Padre Pio, che mi aveva accettato nel 1955 come figlio spirituale, mi facesse pervenire una cartolina che assicurava la sua preghiera e il suo sostegno.

Uno di questi casi fu prima del mio esame all'università Gregoriana di Roma, così come al tempo della mia partenza per l'esercito, oppure quando dovetti raggiungere i combattenti in Algeria.

Una sera, un commando del F.L.N. (Fronte di Liberazione Nazionale Algerino) attaccò il nostro villaggio e fui ben presto fatto prigioniero, messo davanti ad un portone con cinque altri militari e là fummo fucilati.

Mi ricordo che non ho pensato né a mio padre, né a mia madre di cui ero, tra l'altro, figlio unico, ma provavo solamente una grande gioia perché «andavo a vedere ciò che esisteva dall'altro lato».

Avevo ricevuto, la mattina stessa, una cartolina da Padre Pio con due righe manoscritte: «La vita è una lotta, ma porta alla Luce» (sottolineato due o tre volte).

Immediatamente, feci l'esperienza dell'uscita dal corpo, e lo vidi accanto a me riverso e sanguinante in mezzo ai miei compagni, anch'essi uccisi. Ho allora iniziato ad ascendere e ad entrare stranamente in una sorta di tunnel. (Per approfondimenti QUI e QUI; ndt)




Dalla densa nube che mi circondava, emergevano dei visi conosciuti e non. All'inizio, questi volti erano tenebrosi; si trattava di persone poco raccomandabili, peccatori con poche virtù. Però, man mano che salivo, ne incontravo altri sempre più luminosi.

Ero sorpreso di come potessi camminare... e mi dicevo esser fuori dal tempo, dunque già resuscitato... Mi stupivo di poter osservare tutt'intorno alla mia testa senza voltarmi indietro.

Ero sbalordito di non aver sentito nulla per le ferite riportate dalle pallottole dei fucili e compresi che erano entrate nel mio corpo così velocemente da neutralizzare qualsiasi dolore.

Subito, il mio pensiero andò ai miei genitori... E in un lampo mi sono ritrovato ad Annecy, a casa mia, e li ho visti dormire nella loro camera. Ho provato a parlare loro, ma senza successo.

Ho visitato l'appartamento notando il cambio di posizione di un mobile. Molti giorni dopo, scrivendo a mia madre, le ho domandato perché lo aveva spostato. Nella risposta che mi inviò mi chiese: «Come fai a saperlo tu?»

Ho pensato pure a Papa Pio XII, che conoscevo bene (ero stato studente a Roma), e immediatamente sono arrivato nella sua stanza. Si era appena messo a letto. Abbiamo comunicato per mezzo dei pensieri (telepatia; ndt), perché era un grande spiritualista.

Ho proseguito la mia ascensione fino a trovarmi circondato da un paesaggio meraviglioso soffuso di una luce azzurrognola molto delicata... Non c'era tuttavia il sole «perché il Signore è la loro Luce...» come dice l'Apocalisse.

Ho visto là migliaia di persone, tutte con un'età approssimativa di trent' anni, e ne ho incontrate alcune che conoscevo mentre erano in vita... La tale era morta a 80 anni... e sembrava averne 30... La tal altra era morta a 2... ed entrambe apparivano coetanee...

Ho lasciato questo «paradiso» costellato di fiori straordinari e sconosciuti quaggiù. Sono salito ancora più in alto... Là, ho perso la mia natura umana e sono diventato una «goccia di Luce».




Ho veduto molte altre Scintille luminose e sapevo che una era San Pietro, un'altra Paolo oppure Giovanni, o un apostolo, o quel tal Santo... Poi ho visto Maria, meravigliosamente bella nel suo mantello di Luce, che mi accoglieva con un sorriso indicibile...

Dietro di Lei c'era Gesù, di una bellezza indescrivibile, e alle Sue spalle splendeva una zona di Radianza, che sapevo essere il Padre, e in cui mi sono immerso...

Ho sperimentato, così, l'appagamento totale di tutto ciò che potevo desiderare. Ho conosciuto la felicità perfetta... e, bruscamente, mi sono ritrovato sulla Terra, il viso nella polvere, in mezzo ai corpi insanguinati dei miei compagni.

Ho preso contezza che il portone davanti al quale mi trovavo era crivellato dai colpi che avevano attraversato il mio corpo; che il mio abito era perforato e intriso di sangue; che il mio petto e il dorso erano macchiati anch'essi di sangue a metà coagulato, un po' vischioso... ma io ero incolume!

Sono andato allora dal Comandante così com'ero. Mi venne incontro gridando al miracolo. Era il comandante Cazelle, oggi deceduto.

Quest'esperienza mi ha segnato molto, senza alcun dubbio. Ma quando, affrancato dall'Esercito, mi recai da Padre Pio, egli mi scorse da lontano nel salone San Francesco. Mi fece segno di avvicinarmi e mi diede, come sempre, un piccolo buffetto affettuoso.

Poi mi disse queste semplici parole: «Oh! Come mi hai fatto correre! Ma quello che hai visto, era talmente bello!» E chiuse lì la sua osservazione.

Si può capire, ora, il motivo per cui io non abbia più paura della morte... poiché SO cosa c'è dall'altra parte!

Padre Jean Derobert




Questo documento fa parte degli atti del processo per la canonizzazione di Padre Pio. La relazione scritta ci è stata concessa a condizione di non renderla pubblica prima della canonizzazione stessa.

Suor Benjamine




Breve biografia di Padre Derobert

Jean Derobert è nato il 25 ottobre 1934 ad Annecy; ha ricevuto l'Ordinazione sacerdotale il 30 giugno 1962 a Notre-Dame de Paris.

Ha compiuto i suoi studi ecclesiastici al seminario francese di Roma e nominato vicario alla parrocchia Sainte Louise di Marillac di Drancy nel 1993; ha rivestito, l'anno dopo, il ruolo di Direttore agli Studi nel collegio Albert de Mun de Nogent-sur-Marne.

Successivamente è diventato Cappellano alla basilica del Sacro Cuore di Montmartre e responsabile dei pellegrinaggi in Terra Santa.

Poi, spostatosi a Marsiglia nel 1996, Padre Derobert ha esercitato il suo ministero alla casa di riposo delle religiose del Buon Pastore.

Dal 2011 ha risieduto presso le Piccole Suore dei Poveri, dell'Ordine dei Certosini, da dove ha raggiunto la Casa dell'Altissimo, il venerdì 24 maggio 2013.

Ecco dunque il piccolo aneddoto che lo riguarda:


Padre Jean Derobert e San Pio da Pietrelcina

Padre Pio e l'Angelo di Jean Derobert

L'Angelo custode costituisce una realtà costante nella vita di Padre Pio e un mezzo insostituibile del suo apostolato. Una presenza invisibile, che per lui era visibilissima, tanto che si meravigliava come qualcuno non scorgesse quello che vedeva lui.

«Se hai bisogno di me, mandami il tuo Angelo custode»: era il ritornello che ripeteva ai suoi innumerevoli "figli spirituali" sparsi in tutto il mondo.

Ma cominciamo con un episodio riferito dal protagonista stesso, Padre Jean Derobert, cappellano della basilica del Sacro Cuore di Parigi.

Anno 1955. Jean Derobert è studente di teologia a Roma. Avendo sentito parlare di Padre Pio, decide ad un certo punto, con una discreta dose di ingenuità, di prendere il treno e andarlo ad incontrare, in modo da farsene un'idea precisa e verificare l'esattezza delle voci che circolano su di lui.

Arriva a San Giovanni Rotondo il 2 ottobre. In preparazione della festa di San Francesco, si svolge nella piccola Chiesa una cerimonia pomeridiana con predica, canti e recita del rosario.

Quella particolare espressione di fede popolare, in versione meridionale, provoca una certa irritazione, quasi un'idiosincrasia insopportabile nel giovane con la mente satura di testi scolastici.

Non c'è da stupirsi. L'impatto con un devozionalismo bigotto, spinto fino alle sue manifestazioni parossistiche, chiassoso, disordinato, scomposto, estroverso, spesso travalicante nella superstizione, deve essere risultato particolarmente sgradevole ed ostico ad un futuro sacerdote alquanto esigente con vezzi intellettualistici.

Comunque, approfittando del lasciapassare rappresentato dalla veste clericale, riesce a guadagnare una posizione strategica in una specie di tribuna. Ma eccone il racconto proprio dallo stesso:

«Scorsi un posto libero in prima fila e mi ci sistemai. Il mio vicino di sinistra tossiva, espettorava, si soffiava il naso in continuazione, e ciò mi infastidiva non poco. Lo guardai di sottecchi. Mi venne da pensare: "Ma questo viso non mi è nuovo, debbo averlo già visto da qualche parte…"

All'improvviso, il cappuccino sconosciuto posò bruscamente una mano sulla mia testa, con un gesto che doveva essergli familiare.

Quella mano era guantata… Mi ritrovai in ginocchio ai piedi del personaggio il cui incontro, al solo pensarci, mi incuteva tanta paura: si trattava di Padre Pio in persona!




Il fatto mi provocò un'impressione terribile, qualcosa di analogo ad un pugno sullo stomaco. Non riuscivo più a rimanere in quella posizione prona. Dovetti sedermi, perché le gambe cedevano e non avevo più forze.

Continuavo a fissarlo, affascinato da quel volto proteso verso un "aldilà" che a me rimaneva sconosciuto.

Assistevo, nel mio intimo, al sorgere di un sentimento d'affetto per quest'uomo che, in maniera evidente, soffriva molto.

Sentimento che, d'altra parte, era stranamente in contrasto col disprezzo che nutrivo per la folla che ascoltava un frate denunciare il comunismo, parlare della Madonna e di altro ancora che non saprei dire…»

Ma è il seguito quello che ci interessa più da vicino.

Come premessa, va detto che i sacerdoti erano esenti dalla lunga trafila a cui veniva assoggettata la gente comune, ossia, non dovevano munirsi del fatidico numerino ed aspettare pazientemente due o tre giorni prima di essere confessati da Padre Pio.

Derobert, intellettuale in erba, non era certo il tipo da rinunciare ai privilegi derivanti dall'appartenenza alla casta sacerdotale. Così era andato in sacrestia alle sette del mattino e si era posizionato al quinto posto di una lunga fila. Ma sentiamo da lui:

«Mi trovavo in attesa con una certa ansietà e mi perveniva, a tratti, la voce robusta del Padre che iniziava a gridare: "Quante volte?" – ed ogni tanto scacciava un penitente – "Via, via! Vai a cercare un altro confessore!", incurante delle suppliche: "No, no, Padre…"

Al mio turno, presi posto al confessionale.

"Padre, sono francese".

"Bene, e che cosa hai fatto?" mi domandò in latino.

"Parli pure italiano Padre, perché la capisco".

"Bene, che cosa hai fatto?"

"Non so!"

Poi, cominciando a confondermi, iniziai ad infastidirmi. Mi sentivo ridicolo, dal momento che non sapevo cosa dire. Il vuoto. Soltanto dopo venni a sapere che Padre Pio metteva a nudo l'Anima. (Per i suoi carismi leggere QUI; ndt). Durante tutto questo tempo, sorrideva.




"Padre, ho fatto questo… e questo…"

"Sì, è vero", mi disse, "ma ti è già stato perdonato venerdì scorso"

Ed era verissimo. Lui proseguì:

"Ma tu dimentichi questa cosa e quest'altra… Due anni fa, in quel posto. Perché hai fatto ciò? E quell'altro? È vero o no?"

Con le lacrime agli occhi, mi mostrò la gravità di certe azioni, una gravità alla quale, devo riconoscere, non avevo mai pensato. Ma proprio nel momento in cui ascoltavo le spiegazioni che uscivano dalla sua bocca, quelle mancanze assumevano per me le loro vere dimensioni.

"È una cosa grave… molto grave…". E si metteva a piangere e a soffrire.

Mi trovavo parecchio a disagio, tanto più che i fatti menzionati da lui corrispondevano a verità. Vi aveva aggiunto anche dei dettagli che io stesso avevo totalmente dimenticato. Succede a volte che si agisca per riflesso, senza avere il senso di una qualsiasi colpevolezza.

Mi impartì l'assoluzione, e mi domandò:

"Credi all'Angelo custode?"

"Beh! Non l'ho mai visto..."

Fissandomi con uno sguardo penetrante, mi rifilò un paio di ceffoni, scandendo gravemente queste parole:

"Guarda bene! È là ed è bellissimo!"

Mi voltai, ma ovviamente non vidi nulla. Ciò nondimeno, lui, il Padre, aveva negli occhi l'espressione di qualcuno che invece vede qualcosa. Non guardava nel vago, ma in un punto preciso.

"Il tuo Angelo custode è là e ti protegge! Pregalo molto… Pregalo molto!"

Gli occhi di Padre Pio erano luminosi. Riflettevano la Luce della mia Guida celeste».

A conclusione di questo fatto, restano da aggiungere soltanto alcuni particolari. 

Innanzitutto la testa del giovane penitente, chino sull'inginocchiatoio, si trovava così vicina al Santo confessore, che era seduto sulla tradizionale sedia di paglia, da sfiorargli quasi la fronte.




In secondo luogo, lo studente era dotato di una corporatura che lo faceva rassomigliare ad un giocatore di rugby, quindi non dev'essere stata un'impresa facile, per Padre Pio, assestargli quei due sonori ceffoni, considerando lo stato dolente delle mani segnate da stigmate.

Possiamo dedurre, con una punta di ironia, che Padre Pio sebbene "angelico" fosse anche un po' manesco e che l'uso delle mani "alla don Camillo" probabilmente gli procurava anche delle fitte acutissime. (Ma come diceva Trilussa: "Quanno ce vò, ce vò..."; ndr).

Traduzione, relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: myriamir.wordpress.com

e dal libro di Alessandro Pronzato  "Padre Pio - Mistero glorioso". 

mercoledì 20 settembre 2017

Ecco i reiterati Avvisi che giungono dal Cielo!




Sebirblu, 18 settembre 2017

Robert Brasseur è un quebecchese (del Québec in Canada) che riceve locuzioni dal 1981, il cui tema centrale è stato a lui trasmesso dalla Vergine Maria sin dall'inizio:

"Questi messaggi saranno un conforto e un balsamo per coloro che li leggeranno."

Ed è per tale valida ragione che ne ho tradotto alcuni, a mio avviso, i più significativi dell'anno in corso. So che diversi lettori li apprezzeranno e ne faranno tesoro...

Ma esulando un attimo dal tema presente, colgo l'occasione per chiedere a tutti, con rinnovato e vigoroso appello, di pubblicare e diffondere il più possibile nei social network due dei miei ultimi post che toccano da vicino la drammatica situazione umana nella quale si trovano molte persone, affinché prendano coscienza della realtà vera, e riescano ad uscire dal tunnel tenebroso che hanno imboccato.

È un DOVERE cercare di aiutare i nostri simili nella sofferenza e nei gorghi nei quali sono caduti! Allora FACCIAMOLO! D'altra parte, non ho mai chiesto nulla in modo così accorato, e vorrei che ciò venisse preso in considerazione per il bene di tutti. Qui di seguito i link:





Ma tornando a noi, ecco i messaggi di Robert Brasseur:

Venerdì, 17 febbraio 2017

"Figlio Mio, molti dei Miei consacrati non credono più alla Mia Presenza Reale nella Santa Eucaristia... (Ora le cose stanno precipitando, ved. QUI e QUI; ndt).

In tantissimi non rispettano più le direttive di base, così come i riti Sacri di un Sacerdote... Oggi si tende a gettare Me nella spazzatura per dare spazio alla Chiesa moderna.

È arrivato il tempo in cui si deve pregare più che mai per ricevere la Luce dello Spirito Santo (la Nuova Pentecoste o Avvertimento; cfr. QUI; ndt).

Cari figli, se voi non pregate, o se lo compite con poca fede, non potrete distinguere il Vero. Sarete nella confusione perché vi presenteranno delle menzogne spacciate per Verità.

Pregate, dunque, per ricevere le grazie e la Luce. L'Oscurità si sta facendo sempre più densa; non allontanatevi soprattutto dai Miei insegnamenti.

PREGATE SOPRATTUTTO PER I VOSTRI PRETI!

Essi verranno indotti ad affievolire il loro sacro compito che è quello di guidare i Miei figli alla Salvezza dell'Anima; Salvezza che è stata loro donata per l'intensità delle Mie Sofferenze nel momento della Passione.

Il Cammino che sono venuto a tracciare su questa vostra Terra NON PUÒ ESSERE CAMBIATO! Le Mie Leggi permangono e non mutano.

Dovrete battervi per rischiarare i vostri fratelli e sorelle che sono nel Buio, ma Io sarò Presente per illuminare coloro che si uniranno nel Mio Nome.

Non dimenticate che i Dieci Comandamenti non cambieranno mai! Dovrete anche difenderli!

Figlio Mio, grazie del tuo ascolto.

Il tuo Gesù nel Padre."


Simon Dewey

Venerdì 17 marzo 2017

"Caro figliolo, sono Maria tua Madre.

Numerosi tra i Miei figli non realizzano la gravità delle offese arrecate a Dio... I loro comportamenti sbagliati superano di molto la pazienza del Padre!

Presto voi sarete sollevati ("rapiti", come dice san Paolo QUI al par. 5; ndt) affinché l'Altissimo purifichi questa Terra.

Chiedo a ciascuno di voi di pregare con intensità e di non lasciarsi prendere dallo sconforto. La purificazione è già iniziata nel cuore dei Miei figli.

Attraverserete dei periodi difficili ma Io, Maria, verrò in soccorso delle famiglie che saranno unite nella preghiera.

Non indietreggiate davanti all'Avversario, ma combattetelo con la forza dello Spirito unito al Cielo, e non rimandate a domani quello che potete fare OGGI per consolare Mio Figlio Gesù da tutti gli oltraggi che ancora Gli vengono inflitti.

PREGATE PER OTTENERE LA GRAZIA NEL MOMENTO PRESENTE!

Tenete sempre una candela benedetta nelle vostre case, in modo che quando il tempo «FINALE» della catarsi giungerà, voi sarete uniti nella Luce, sia nel vostro cuore come nel vostro ambiente.

Pregate per coloro che soffriranno e che non potranno trovare rifugio perché saranno scossi dalla Mano del Padre che sarà inflessibile con coloro che l'avranno rigettato.

Caro figliolo, prevengo tutti affinché si convertano.

IL TEMPO DELLA MISERICORDIA SI È CONCLUSO!

Ti amo e ti benedico con coloro che sono uniti attraverso la preghiera.

Tua Madre dal Cielo."




Venerdì 21 aprile 2017

"Figlio Mio, non disperare se l'ora attuale riserva un periodo di espiazione per molti Miei figli.

Il Padre vi prepara per la Terra Nuova. Presto voi sarete "rapiti" sulle nuvole (cfr. anche QUI e QUI; ndt) e tutto si svolgerà in un batter di ciglia; non avrete alcuna coscienza della transizione.

Il vostro corpo sarà mutato e non sarà più il medesimo. Sarà una trasformazione radicale.

L'Altissimo sta per concedervi questo cambiamento affinché possiate gustare una "piccola frazione" della Nuova Terra, che sarà soltanto una parte infinitesimale del Paradiso.

ASSAPORERETE SOLTANTO L'AMORE E TUTTO NON SARÀ CHE AMORE!

Per chi sarà rimasto fedele, ogni cosa accadrà nell'armonia, ma per quelli che non avranno confidato nel divino Genitore ci sarà sofferenza. Il cammino si scinderà tra buoni e reprobi.

Questo ti spieghi quanto sia importante pregare per i tuoi fratelli e sorelle. Sia sempre il tuo cuore colmo d'Amore e di lodi. Benedetti coloro che incontri, affinché la Grazia di Dio li tocchi nel profondo di loro stessi.

Figlio Mio, ti benedico. Sii coraggioso nel combattimento. La tua perseveranza è fondamentale. Ti amo.

Maria, la tua Mamma."


"... l'uno sarà preso e l'altro lasciato..." (Lc. 17, 30-37)

Sabato 27 maggio 2017

"Caro figliolo, sono Maria, la Mamma che ti ama moltissimo.

Desidero ridirti tutto l'Amore che Noi abbiamo per tutti voi, e perciò ti chiedo di scrivere quanto il Mio Cuore Materno sia triste all'ultimo stadio!...

Al presente, siete sull'orlo dell'abisso figli Miei, e quello che si annuncia non sarà di tutto riposo. Voi avrete presto bisogno della Luce dello Spirito Santo e attraverso di essa verrete illuminati sugli accadimenti che si svolgeranno durante l'anno in corso.

Tutto sta preparandosi per uno scontro spietato tra le forze del Bene e quelle del Male. Non siate dunque sorpresi dalle turbolenze che si produrranno in questo periodo.

NON MANCA CHE LA SCINTILLA PERCHÉ TUTTO SI SCATENI.

Ma voi che pregate, non allarmatevi; abbiate fiducia in Dio poiché Egli ha preparato la vostra sicurezza. Siate benevoli verso coloro che saranno sprovvisti di ogni bene materiale, e pronti a soccorrere chi sarà nella miseria.

Non preoccupatevi del domani! DONATE E DIO VI RICOLMERÀ! (Consiglio tutti di leggere QUI il post sulla Provvidenza Divina di Pietro Ubaldi; ndt).

Ci saranno persone che saranno sfornite: non siate ostili o indifferenti verso di esse, ma guardatele con grande amore e pazienza, pregando per loro, e tutto vi sarà dato in sovrappiù (Mt. 6,33). È arrivato il tempo in cui ogni cosa scritta deve compiersi.

Voi assisterete a tutti questi eventi. Vi resta soltanto pochissimo tempo per prepararvi al «GRANDE DILUVIO DI FUOCO».

Sarete testimoni, ma sarete protetti. In tanti saranno nella sofferenza e numerosi periranno, ma per ciascuna vostra preghiera troverete il conforto di cui avrete bisogno e la forza di perseverare fino al «SOLLEVAMENTO» (come suddetto; ndt).

Figliolo, ti benedico insieme a tutti gli altri Miei figli che sono uniti nella preghiera.

Maria, tua Madre."




Giovedì, 8 giugno 2017

"Caro figlio, sono la tua Mamma del Cielo.

È giunto il periodo in cui ogni cosa deve compiersi. Vi trovate negli ultimi mesi in cui tutto sta per realizzarsi.

La Luce dello Spirito di Verità è in procinto di scendere su ciascuno di voi per PURIFICARVI al Fuoco dell'Amore.

Per  quelli  che  sono  in stato di grazia,  l'«Evento» si compirà  in un attimo  ineffabile di gioia; ma coloro che non saranno pronti, percepiranno l'intensità del lavacro e l'angoscia sarà compatibile alla gravità delle loro colpe.

VOI SARETE TUTTI TESTIMONI, NESSUNO ESCLUSO, DI QUESTA CATARSI.

In molti non potranno sopportare la trasformazione intima, e non saranno in grado di oltrepassare il limite che li condurrebbe ad un mondo migliore.

In seguito, l'intensità del Male sarà ridotta al suo più basso livello... Ma, ahimè, per tanti non sarà che una «visione» ingannevole e resteranno nei loro peccati, cosa che li condurrà in un istante alla morte d'anima.

Nessuno potrà schivare la "Collera" del Padre fra coloro che avranno RIFIUTATO il Fuoco del Suo Amore.

Caro piccolo, benedico Te, insieme a quanti sono vicini nella preghiera.

Mamma Maria."




Venerdi 18 agosto 2017

"Figlio Mio, sono tua Madre che ti ama tanto.

Caro figliolo, è venuto il tempo in cui tutto deve svolgersi. Gli eventi stanno precipitando assai rapidamente e voi sarete testimoni di intense mutazioni.

Il cuore dei Miei figli sarà trasformato dalla Potenza dello Spirito Santo. Vi trovate all'alba di questi cambiamenti.

Perseverate nella preghiera, affinché Io possa il più possibile toccare i cuori per alleggerire le sofferenze quando la Possanza dello Spirito di Verità si riverserà su di essi onde mostrare a tutti lo stato della propria Anima.

I giorni che vivete sono bui, ma l'Eterno Padre è in procinto di purificare la Terra perché possa riappropriarsi dell'Amore e della Magnificenza celeste. Allora, il Cielo e la Terra saranno di nuovo Uno.

Preparate il vostro cuore ad unirsi al Mio e a Quello di Mio Figlio e tutto si svolgerà nell'armonia.

Sarete portati in salvo (come suddetto; ndt), mentre Dio procederà con i mutamenti annunciati.

VOI SIETE ORA ARRIVATI A QUESTO TEMPO!

Ti benedico figlio Mio.

Tua Mamma Maria."




Sabato 16 settembre 2017

"Figlio Mio, Io sono Colui che ti ha creato! Sono Colui che ti guida e che guida ciascuno dei Suoi figli.

Purtroppo, molti non Mi conoscono, perché nessuno ha parlato loro dell'Amore che ho per essi...

Ora desidero che tutti i Miei figli ‒ senza eccezione! ‒ possano ricevere tale Amore, ed è tramite la Potenza dello Spirito Santo che il Mio Cuore di Padre sta per riversarlo su ciascuno di essi.

In diversi rigetteranno questo «DONO» ma tantissimi, accettandolo, saranno mutati e Mi riconosceranno come loro Padre e Creatore.

Tutti saranno testimoni del prodigio che compirò. Siete prossimi a sperimentare la Mia Potenza e l'Amore che ho per ognuno di voi.

Vedrete scorrere sotto i vostri occhi l'intera vostra vita con ciò che avete fatto di male ed ogni omissione di soccorso che avete trascurato di compiere.

Trasmetterò una grazia speciale a coloro che Mi accetteranno ed IO, loro Padre, sarò lì presente a consolarli.

Auspico che tutti accettino questo Mio «DONO». Preparatevi per tale immensa trasformazione!

VOI SIETE SUL PUNTO DI VIVERE CIÒ CHE IO,
VOSTRO PADRE, 
STO PER COMPIERE NEL PIÙ PROFONDO DEL VOSTRO ESSERE.

Figlio Mio, grazie del tuo ascolto.

Il tuo Creatore e Padre dal Cielo."




Traduzione, adattamento e cura: Sebirblu.blogspot.it


venerdì 15 settembre 2017

Succede di TUTTO, eppure si continua a DORMIRE!


Foreste dell'Oregon in fiamme: campo da golf presso il fiume Colombia.

Sebirblu, 15 settembre 2017

Da tempi immemorabili le eclissi sono state considerate annunciatrici di presagi funesti e scenari minacciosi per le popolazioni della Terra ma regolarmente rigettati dalla scienza e dai razionalisti più convinti, infastiditi più che mai dalle "chiacchiere" superstiziose della plebaglia ignorante.

Ebbene, è sotto gli occhi di tutti che dall'oscuramento del sole avvenuto il 21 agosto a causa della Luna nera, di cui ho parlato QUI, si siano accentuati e scatenati i peggiori disastri che si potessero immaginare, soprattutto concentrati sugli Stati Uniti.

Infatti, partendo dall'Ovest americano e seguendo la traiettoria dell'eclisse, gli incendi non hanno dato tregua a tutta la parte occidentale statunitense divampando furiosi, come dimostrano le foto straordinarie pubblicate QUI, e costringendo alla fuga migliaia e migliaia di persone in otto stati dell'Unione.

Anche i forti terremoti non sono mancati, specialmente in Idaho al confine col Wyoming, ma a preoccupare sono quelli in prossimità dello Yellowstone, continui e numerosissimi (ben 2.357 sino alla fine di agosto) di cui il più potente proprio nel giorno  dell'eclisse; e per  "correre ai ripari"  (sic!)  gli "scienziati" stanno progettando di trivellare i fianchi della caldera pompandovi acqua per mitigare l'altissima pressione... (Cfr. QUI, ma è importante leggere anche QUI).




Nel frattempo, il 4 settembre, sono iniziate le espulsioni sempre più intense di plasma solare, arrivando quasi al massimo grado di brillamento (X9.3), ossia la valutazione più alta su una scala contrassegnata da A B C M e X (ognuna di queste classi è dieci volte più potente di quella precedente con un'intensità che va da 0 a 10), creando così una tempesta geomagnetica di intensità elevatissima.

Ecco due video:  il primo per sapere cosa sta accadendo oggi al nostro sole, e il secondo per acquisire una maggiore conoscenza sulle tempeste magnetiche e sulla magnetosfera  che  protegge  la  Terra.






Si sta poi verificando da qualche tempo lo strano fenomeno dei mari e degli oceani che si ritirano inspiegabilmente di decine e centinaia di metri, le cui cause, oltre che discordanti fra loro (un rapido passaggio dal caldo al freddo dovuto all'avvicinarsi di un temporale (ved. QUI l'interessante video del 2015) o alla forza dell'uragano Irma che avrebbe risucchiato l'acqua dell'oceano (come scritto QUI), sono assolutamente campate in aria... (Ved. QUI e recentissimo QUI, alcuni casi nel mondo).

A mio avviso, non sarebbe più pertinente attribuire l'evento all'elettromagnetismo ormai sconvolto della Terra e all'influenza dei raggi cosmici provenienti non soltanto dal sole, come abbiamo visto, ma probabilmente anche dal famigerato Pianeta X, o Nibiru,  in avvicinamento?  (Cfr. QUI, QUI e QUI).

E mentre il fuoco ad Ovest dell'Unione ha incenerito e distrutto migliaia di case, parchi e foreste, l'accelerazione delle catastrofi si è acuita e concentrata nel Sud-Est americano per mezzo dell'acqua, con ben tre uragani apocalittici: Harvey (a quattro giorni dall'eclisse) Irma e José, per non parlare di Katia formatosi inusualmente nel golfo del Messico che con il terremoto disastroso ha chiuso in una morsa micidiale lo stato latino-americano.

Oltre alle calamità naturali sempre più estreme che piombano sul pianeta, assistiamo alla minaccia continua di menti sconvolte che vorrebbero la guerra a tutti i costi e che, come gli USA soprattutto dal 2001, hanno provocato una scia di lutti e macerie ovunque.

Ma ciò che non emerge così palesemente riguarda soprattutto il declino della Chiesa Cattolica Apostolica Romana ad opera del suo "capo" argentino e Falso Profeta che con abilità luciferina si è presentato sulla scena del mondo ostentando umiltà e bonomia, approfittando dell'indifferenza spirituale diffusa e dell'accecamento quasi totale dei credenti.




(Per documentarsi sui molti articoli chiarificatori, portarsi su etichette e cliccare le voci "Bergoglio" e "profezie")

Non si dà sufficiente importanza a questo fatto (sebbene ne abbia tantissima per gli equilibri planetari; cfr. QUI, QUI e QUI), perché la grande maggioranza delle persone è immersa totalmente negli affari mondani e purtroppo identifica ancora Dio con la Chiesa "Istituzione" (cfr. QUI) dalla quale ha ricevuto da tempo esempi pessimi di comportamento tramite i suoi ministri e pastori che non hanno saputo aprire le porte al VERO, trasmesso dal suo Fondatore divino.

«Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della Conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l'avete impedito» (Lc. 11,52).

Terribili parole, che sottolineano tragicamente la situazione alla quale siamo arrivati oggi, ma che si potrebbe ancora ovviare se ciascuna anima dovesse prendere coscienza di sé stessa e del significato della vita non prescindendo, naturalmente, da una seria ed accorata richiesta di "illuminazione" all'Altissimo.

E in questa babele terrestre, dove si continua a stringere il cappio intorno al collo dell'umanità dormiente: immigrazione programmata QUIvaccini obbligatori devastanti QUI; dominio assoluto e controllato degli organi di stampa e delle TV QUI e QUI; abusi di ogni genere sui cittadini con i farmaci QUI e QUI; con i microchip QUI e QUI; con le banche QUI e QUIcorruzione dei governi QUI, QUIQUI, QUI e QUI ecc. ‒ risulta  difficilissimo "svegliare" la gente in modo che sappia quanto la realtà sia oltre qualsiasi ipotesi.

Solo l'Intervento Divino (QUI), che irromperà presto nella storia dell'uomo, i cui tempi sono ora peggiori di quelli di Sodoma e Gomorra (città distrutte nonostante gli spropositi di Mons. Galantino, ved. QUI), porrà termine allo sfacelo che stiamo vivendo oggi.

Ma non ci si accorge che siamo in pieno periodo apocalittico? Eppure i segnali ci sono tutti! Persino le 10 piaghe d'Egitto si stanno riproducendo per ogni dove sul pianeta prima dell'emblematica "liberazione dall'attuale schiavitù"! (Cfr. QUI).




Si fanno inoltre sempre più pressanti i Segni dal Cielo e dalla Terra (cfr. QUIQUI, QUI, QUI, QUI QUI), che oltre all'eclisse totale appena verificatasi e agli eventi appena descritti, presentano scenari sconvolgenti (QUI), morìa di animali (QUI), terre che si aprono sotto i piedi della gente (QUI), luci nei cieli (QUI) ed apparizioni di dischi volanti grandi e piccoli in aumento esponenziale dappertutto (l'ultimo post recentissimo QUI) .

MA SI DORME!!!

È  DOVERE  di  tutte  le  anime  sensibili  che  vibrano  e  si  documentano  diffondere il più possibile la realtà alle persone che non conoscono, che non immaginano per nulla ciò che sta succedendo, e che purtroppo si fidano di ciò che "blaterano" le televisioni,  i politici,  i sacerdoti e  tutto  il  Clero  traditore  della  Parola di  Dio!

COSA SI ASPETTA?

Bando all'opportunismo, all'individualismo, alla timidezza! Bisogna OSARE se si vuole che questa umanità esca dal lungo tunnel oscuro nel quale si è andata a cacciare, proprio per la sua insipienza, presunzione ed ignoranza!

Non è certo però con la violenza fisica, né con la coercizione mentale che si può raggiungere un qualche risultato, ma con la fermezza e la determinazione di un cuore puro ed altruista, sorretto dalla FEDE e dall'AMORE, le virtù che danno SPERANZA a tutti coloro che ancora al Buio ristagnano nell'apatia, accovacciati in sé stessi, prede sicure del dolore e degli accadimenti che, travolgendoli, drasticamente li scuoteranno dal lungo torpore facendoli risorgere a Nuova Vita.