domenica 6 luglio 2014

O. de Rouvroy: Le Astronavi Cosmiche di Hariton




Le Astronavi Cosmiche di Hariton

Il grande mistico e chiaroveggente colombiano Samael Aun Weor (il suo vero nome è Victor Manuel Gomez), considerava la sua esistenza presente come un segmento, un anello di una lunga catena di esistenze successive.

Diceva di esserne completamente cosciente, perché formavano ai suoi occhi una sola, ininterrotta e medesima vita. Ha d'altronde disseminato le sue opere (e ne ha prodotte veramente tante, vedere QUI; ndt) di numerosi riferimenti alle sue vite passate.

Nato il 6 marzo 1917 a Bogotà (Colombia), in una famiglia modesta, manifestò sin dall'infanzia doni mistici e paranormali incredibili. Amava molto giocare con i bambini del vicinato, ma preferiva riflettere: seduto spontaneamente all'orientale, meditava per ore.

Il suo momento preferito era l'alba. Saliva sul tetto dalla casetta familiare, malgrado il divieto di sua madre che rabbrividiva di terrore ogni volta che lo vedeva camminare sulle tegole del tetto, e contemplava in profonda estasi la levata del Sole.

Il  giovane  Victor  Manuel  apprese  molto  presto  ad  uscire  coscientemente  dal suo corpo, a viaggiare in fase di sdoppiamento e a visualizzare le navi che percorrevano  lo  spazio  infinito.

Aveva anche un potere innato di concentrazione che gli permetteva di sviluppare la sua veggenza e di percepire gli Spiriti di Natura: gnomi, silfi, ondine, elementali delle piante, e così via! E queste creature innocenti e gioiose "cantavano e gli parlavano nei toni purissimi della loro divina lingua originaria".



Gilbert Williams

Alla scuola della Società Teosofica, verso la fine della sua adolescenza, studiò le opere di Annie Besant, Leadbeater, Mario Roso de Luna, e soprattutto di Helena Petrovna Blavatsky, la fondatrice dell'Ordine, immergendosi rapito nella sua monumentale "Dottrina Segreta".

Si mise pure a praticare diverse forme di Yoga: Raja-yoga, Bhakti-yoga, Jnani-yoga, Karma-yoga, trascurando, come l'eclettica autrice, l'Hatha-yoga che considerava alla stregua di una semplice ginnastica corporale...

Acquisì la convinzione che la nostra capacità d'amare sia tarpata dal nostro ego oscuro e che soltanto la neutralizzazione di quest'ultimo sia capace di liberare la pienezza del nostro potenziale d'Amore.

Non è sufficiente ripetere a sé stessi: "Io devo amare, amerò, amo l'Umanità" per amarla realmente. Dissolviamo l'ego inferiore (confrontare QUI; ndt) e l'Amore irradierà da noi naturalmente. Questa è la conclusione alla quale arrivò molto presto, pertanto la estese in tutte le sue opere, specialmente dal 1965.

Durante le sue meditazioni profonde incontrò il suo guru o guida, chiamato da lui affettuosamente Adolfito, il quale gli trasmise il suo nome iniziatico, Samael Aun Weor. Samael (o Kamael) è il nome che gli antichi Saggi hanno dato all'Arcangelo reggitore della sfera di Marte.

Donandogli tale nome, Adolfito trasmise a Victor Manuel una parte dell'energia attiva e dinamica ad esso associato, al fine di assisterlo nella sua futura Missione, che consisteva nell'Opera di preparazione all'avvento della Nuova Era sulla Terra, quello della Fraternità.



Samael Aun Weor nel luglio 1977

Sperimentò allora il Samadhi (termine sanscrito che significa "congiungersi al Tutto"; ndt). Nel corso di quest'esperienza mistica si sentì trasportato fino ai mondi superiori della Coscienza Cosmica.

Penetrò nel "Regno dell'Amore e della Felicità pura". Proiettato nello spazio infinito, si ritrovò su un pianeta radioso dove bussò ad una porta, tre colpi.

Il giovane uomo che era dietro l'ingresso e che gli aprì era Chang, con il quale si sentiva legato da stretta amicizia sin da una passata reincarnazione in Cina, per l'appartenenza all'Ordine del Drago Giallo, all'epoca della dinastia Tcheou.

Samael era ormai un Maestro, perfettamente cosciente della sua Missione come Messaggero del Nuovo Mondo.

Dopo aver vissuto il Maha-Samadhi (il grado superiore di congiungimento al divino che certi chiamano «Illuminazione»), il suo proposito a servire l'Umanità sofferente si rafforzò perché sentiva che doveva aprire la porta dei Grandi Misteri iniziatici e sollevare il velo del Santuario.

Fu dunque con ardore raddoppiato che approfondì la sua ricerca sulle cause dell'attuale degradazione umana e principalmente sulle chiavi concrete da usarsi, affinché possiamo compiere la nostra redenzione, rigenerarci e far riaffiorare la nostra Vera Natura Divina.

La genialità di Samael Aun Weor è di aver fondato il suo immenso sapere su una dottrina coerente e pratica, in un linguaggio semplice, diretto ed efficace. La sua stessa esperienza gli è servita da guida, da filo conduttore.

E questa, congiunta con le informazioni canalizzate dai piani trascendenti dove vibrano gli Angeli e gli Arcangeli, gli ha evitato di perdersi nell'orgoglio, perché quando si leggono le sue opere ciò che colpisce è la concisione e la splendida semplicità dei suoi insegnamenti.



Gilbert Williams

Ecco la straordinaria descrizione di Samael Aun Weor concernente le Entità superiori, specialmente di Hariton, nell'ideazione dei Vascelli Cosmici. Questo rapporto è di interesse talmente attuale che è difficile dedurre che sia stato scritto nel 1964, proprio 50 anni fa!

"Vi ho parlato dei dischi volanti per la prima volta nel 1950. Vi avevo allora rivelato che essi sono, di fatto, delle navi cosmiche manovrate da abitanti di altri piani d'esistenza. A quei tempi, la maggioranza delle persone ha ridicolizzato le mie asserzioni. Oggi, gli avvenimenti mi danno pienamente ragione.

Negli Stati Uniti esiste un dipartimento che si occupa ormai esclusivamente dell'investigazione scientifica di tali velivoli spaziali che hanno talvolta anche degli incidenti; gli americani custodiscono i resti di molti che si sono schiantati o esplosi in pieno volo. (Ovviamente appartenevano agli Oscuri; ndt).

Questi dischi hanno la loro storia, perché inizialmente furono creati da Esseri evoluti con sembianze umane. Numerose tradizioni menzionano San Venone e il suo sistema di navigazione cosmica. Nacque sul pianeta Soort, dove studiò per tutta la vita "La Legge della Caduta".

Ecco ciò che lui stesso formulò a proposito di questa Legge:

«Tutte le cose di questo globo cadono verso il fondo. Esso rappresenta il punto di stabilità più vicino di qualsiasi sistema; base verso la quale convergono le linee di forza provenienti da tutte le direzioni.

Il centro di ciascun Sole e di ogni pianeta del nostro Universo funge da nucleo assoluto d'attrazione per i flussi energetici dell'intero spazio circostante. Questi punti sono la fonte d'equilibrio che permette a tutte le Sfere celesti di mantenere la loro posizione nell'Infinito.»




San Venone, allorché annunciò il suo principio, spiegò che tutte le cose in apparenza cadenti o erranti nello spazio, si dirigono in realtà verso i centri dei mondi da cui dipendono e che indicano la loro stabilità di fondo.

Dopo lunghe ricerche, egli utilizzò questa formula e l'applicò al sistema di navigazione dei vascelli, basandosi sulla "La Legge di Caduta". L'atmosfera dei mondi presentava però un solo grave problema: impediva l'attrazione diritta degli oggetti vaganti nello spazio.

Quando ebbe risolto questo problema, San Venone costruì delle magnifiche navi. Eviterei di stancarvi con lunghe spiegazioni tecniche sul loro complesso meccanismo. I suoi lavori furono approvati da una commissione ispettiva diretta da un'Entità di Luce, l'Arcangelo Adossia.

I velivoli di San Venone, mossi dalla forza magnetica delle Sfere si spostavano a strabilianti velocità. Bisognava tuttavia porre molta attenzione nel momento in cui si avvicinavano ad un pianeta o ad un Sole.

Era necessario compiere difficili manovre per evitare il peggio. Solo un piccolo numero di Esseri preparati poteva pilotarli. Il suo sistema, malgrado le difficoltà, rappresentò una vera rivoluzione tecnica che soppiantò tutti i precedenti.

Dopo parecchi anni di attività cosmica, il metodo fu sostituito con quello di un'altra Essenza spirituale altissima, l'Arcangelo Hariton che appariva in forma umana.

I lavori fantastici di questo Signore furono anch'essi sottoposti all'ispezione del grande saggio Adossia, molto in alto nella scala gerarchica.




L'Arcangelo Hariton

La creazione dei moderni mezzi stellari di spostamento si basa sui progetti di Hariton. L'elemento principale di questa tecnologia è fondato sul "moto perpetuo". Milioni di vascelli, tanto numerosi come i granelli di sabbia degli oceani, viaggiano per lo spazio infinito.

Le astronavi interstellari sono immense. Esse accolgono flottiglie di piccoli veicoli cosmici che a loro volta esplorano i pianeti dei sistemi solari. Tutto ciò fa pensare, per analogia, ai grandi transatlantici e alle loro scialuppe di salvataggio.

Quando un popolo arriva ad un certo grado evolutivo acquisisce la facoltà di utilizzare i mezzi spaziali. Da principio, gli Esseri superiori aiutano i meno progrediti, i quali perciò vengono visitati dai popoli delle stelle che insegnano loro a spostarsi per il Cosmo.

Nel periodo atlantideo le astronavi atterravano negli "aeroporti" della città di Samlios. I loro equipaggi rendevano visita ai re dirigenti e soggiornavano nei loro palazzi. Quando l'Umanità si corruppe moralmente cessarono di venire da noi.

La nostra epoca sta sperimentando una profonda crisi di valori spirituali, e noi saremo ancora una volta aiutati dai Fratelli di altri mondi.

Abbiamo la necessità di essere soccorsi, perché la nostra civiltà è in un vicolo cieco ed un grande sconvolgimento si avvicina. Il genere umano è arrivato ad un punto culminante di degenerazione ed ha urgente bisogno di risollevarsi.

Diversi uomini terrestri sono stati invitati a compiere viaggi su altri pianeti. Due messicani sono stati recentemente condotti su Venere. Uno di loro vive nello stato di Jalisco e l'altro nella capitale.




Io so che pure un brasiliano è stato portato su Marte. È certo che, in futuro, tutti potremo recarci in altri mondi dello spazio.

Ci troviamo alla vigilia di un'enorme mutazione cosmica e saremo avvertiti, prima del grande riassetto finale. Le individualità fraterne extraterrestri si adopreranno per portarci in salvo. Saranno presenti ufficialmente nelle nostre città principali per avvertirci del pericolo.

Ma se insisteremo a far esplodere bombe atomiche, se le guerre continueranno, e se non porremo fine ai vizi di ogni genere, un'enorme catastrofe sarà inevitabile.

È utile sapere che un piccolo gruppo di Lama tibetani possiede già numerosi vascelli  cosmici  ben  tenuti  nel  sottosuolo  dei  monti  Himalayani.

Abitanti di altri pianeti camminano in questo momento stesso nelle vie delle nostre metropoli e passano totalmente inosservati. Studiano le nostre lingue, i costumi e le abitudini con lo scopo di poterci aiutare. Noi saremo soccorsi su vasta scala.

Attualmente, numerose navi spaziali atterrano in modo regolare nella foresta amazzonica brasiliana e nel sud dell'Argentina, in aeroporti segreti. Alcuni membri dei loro equipaggi restano fra noi.

Molte persone credono che i visitatori delle stelle vengano per invadere il nostro Pianeta e per distruggerci, ma commettono un grave errore. I Fratelli dello spazio non conoscono la perversità. (Dipende da quale piano dimensionale vengono! Ndt)

È naturale, però, che possiedano strumenti di difesa atti a paralizzare chiunque; si proteggono talmente bene da essere praticamente invulnerabili. Se avessero l'intenzione di soggiogare il mondo, potrebbero farlo in brevissimo tempo.




Sarebbero in grado di annientare il nostro globo e ridurlo in frantumi, ma non lo faranno mai perché non sono dei distruttori, al contrario, rispettano profondamente la vita cercando solamente di aiutarci, e ognuno di noi dovrebbe prepararsi a riceverli.

Diversi abitanti di Marte, Venere e Mercurio vivono oggi nei nostri agglomerati urbani dove imparano a conoscerci meglio. Numerose persone li immaginano con una forma insolita e bizzarra. I tratti generali e le loro caratteristiche sono simili a quelle degli umani, per non dire più belli e più perfetti.

Conosco personalmente qualcuno del Messico che ha effettuato un viaggio di andata e ritorno con destinazione Venere. Ho avuto un giorno l'immensa gioia di fargli visita e sono stato ricevuto dalla sua famiglia.

Quest'uomo non è un occultista, né uno spiritualista, e nemmeno cerca di atteggiarsi a saggio. È semplice, umile e buono; l'avventura straordinaria che ha vissuto non l'ha reso vanitoso...

Ecco cosa mi ha detto a proposito della sua esperienza:

«Individui dalla pelle d'un bel colore blu, di altissima spiritualità e grande scienza compiranno nel futuro una Missione trascendentale.

Esiste al Polo Sud una città che si trova all'interno della Terra; là vive una razza venuta dalla Galassia Blu. Questi Esseri hanno conservato i loro vascelli cosmici. Si nutrono di prodotti marini, specialmente di alghe.

Ma comprendetemi bene; gli uomini che provengono da tale Galassia non hanno degli igloo come gli esquimesi, né alcunché di questo genere; sarebbe assurdo pensare che queste Creature vivano dentro blocchi di ghiaccio. 



Gilbert Williams

È necessario abituarsi all'idea che la loro vita si svolga in una città sotterranea, costruita sotto la superficie terrestre. Se ci sono ghiacciai al di sopra delle rocce e del suolo, ciò non influenza minimamente il luogo dove risiedono.

Infatti, gli uomini blu non hanno alcun tipo di problema climatico. È evidente che se sono riusciti a conquistare lo spazio infinito, è perché possiedono una tecnologia avanzata, realmente superiore. Da questo, non è difficile comprendere che abbiano potuto edificare un ambiente ideale nella loro misteriosa città.

Posso testimoniare che si tratta di una metropoli assai vasta, molto somigliante per le sue dimensioni a Città del Messico. È costituita da diversi milioni di abitanti ed ha un gran numero di strade e viali. Vi si scorge anche un ampio territorio adibito alle navi intergalattiche.

Ovviamente, i loro studi sono di tipo molto avanzato; si tratta di scienze cosmiche, di elevate materie spirituali, di approfondimenti sulla natura, e via dicendo. Non è superfluo rivelarvi che in un tale esteso luogo mistico e ineffabile, risplende la Sfinge, simbolo della Saggezza iniziatica.

I membri di questa razza blu sono vestiti con eleganza e distinzione; indossano morbide tuniche di foggia antica, veli e mantelli ammirevoli, e calzano sandali di stile classico.

Vanno e vengono per le vie della città. Sono di corporatura media e di piacevole aspetto. Si spostano a piedi o con vetture diverse da quelle che noi conosciamo, perché sono azionate da motori silenziosi.



Immagine tratta dal fantastico film "NOSSO LAR" che consiglio di vedere QUI, e di scaricare
perché l'hanno già oscurato una volta.   

Gli Uomini veri, gli uomini cosmici, non necessitano del denaro per vivere, sono dotati di un sistema economico immensamente superiore a quello di cui disponiamo noi, poveri "animali intellettualizzati" della superficie della Terra.

Nel giusto tempo ed ora, questi Esseri entreranno in azione per aiutare il genere umano in modo concreto. Ci è stato detto che andranno ovunque per le vie, pubblicamente, per chiamare le persone al ravvedimento. Sono estremamente spirituali.

Gli Istruttori di questa Galassia, guidati dall'Amore Universale, si sono occupati molto della nostra Umanità "terricola", offrendoci senza posa il loro soccorso dalla notte dei tempi.

In realtà, furono loro che istruirono gli architetti delle piramidi, che insegnarono la Dottrina Segreta agli Atlantidei e agli Egiziani e che instaurarono i più gloriosi Misteri delle potenti civiltà Caldea ed Assira.»

Le astronavi viaggiano in un continuo andirivieni attraverso l'immutabile infinito, ed è quindi assurdo supporre che la nostra sfera sia l'unico corpo celeste abitato. In realtà, è paragonabile ad un granello di mais nello spazio.

Perché dovrebbe essere il solo a possedere la vita? Credere questo, vorrebbe dire tornare all'antichità in cui si affermava che la nostra Terra fosse piatta e terminasse alle mitiche Colonne d'Ercole, l'odierna Gibilterra.

Così dunque, noi dobbiamo cercare di comprendere che esistono altri pianeti abitati e che le loro genti spesso ci visitano.

Purtroppo la realtà è che noi, qui, siamo estremamente barbari, delle specie di antropofagi in smoking e, invece di riceverli a braccia aperte, li accogliamo a cannonate, o inviamo gli aerei da caccia ad inseguirli come è già successo varie volte negli Stati Uniti e non solo.




I vascelli viaggiano ad una velocità superiore a quella della luce.  Nessun  dubbio che al di sotto di questa delimitazione ci sia il mondo tridimensionale d'Euclide (lunghezza, altezza e larghezza; ndt).

Ricordiamoci della formula della relatività di Einstein: E = MC², la quale stabilisce che la massa è il risultato di una modifica o di una moltiplicazione della velocità della luce al quadrato.

Al di là di questa equazione matematica si entra nella quarta coordinata, in verticale.

Le navi spaziali si immergono nella quarta dimensione per viaggiare ad enormi distanze. E ciò avviene non appena superano la barriera dei 300.000 chilometri al secondo che è la velocità della luce.

Dunque, è soltanto quando riusciremo ad attraversarla che ci sarà possibile conquistare lo spazio entrando in un livello superiore. Ma per raggiungerlo è necessario tracciare un programma, perché fintanto che non lo avremo stabilito continueremo ad avere una visione tridimensionale.

Di conseguenza dovremo istituire una meta-geometria e, partendo da lì, sarà fattibile elaborare una nuova fisica basata su quattro dimensioni. Una volta raggiunto questo, avremo la possibilità di costruire velivoli tetradimensionali capaci di superare all'istante la velocità della luce.

Evidentemente, dovranno essere alimentati dall'energia solare; non credo proprio che si possa conquistare lo spazio infinito con un combustibile liquido.

So con certezza che questi vascelli cosmici, guidati da extraterrestri, possono portarsi in un attimo in quarta dimensione per viaggiare attraverso il Cosmo.

Quando giungerà il momento finale, questi Esseri accoglieranno a bordo un certo numero di umani. Non c'è dubbio che al tempo giusto ed opportuno, prenderanno con sé ciò che la Terra ha di migliore, di più realizzato e perfetto.




Solleveranno tutti coloro che saranno in linea con certi parametri spirituali. In ogni caso, si renderanno perfettamente disponibili a soccorrerci fino all'ultimo minuto.

Sono grandi Uomini, nel vero senso della parola, conoscono molto bene il livello evolutivo in cui ci troviamo; hanno i mezzi precisi per localizzare qualsiasi persona, indipendentemente da dove viva o in quale posto si trovi, è impossibile nascondersi ad essi, sfuggire alla loro vista penetrante.

Sanno molto bene chi cercare, e quali individui potranno essere "presi", perché le loro facoltà superiori sono totalmente sviluppate.

Nei tempi antichi, in Egitto, Assiria, e Babilonia, questi visitatori furono ricevuti come Dei. Oggi, ma ancora per poco, ci troviamo in un'epoca oscura, ed è questa la ragione per la quale non si mostrano ancora alle popolazioni di superficie."

Estratto dal libro di Samael Aun Weor, "Les Vaisseaux Cosmiques"

Relazione e cura di Olivier de Rouvroy.



lunedì 30 giugno 2014

David Wilcock: "La Cabala con le spalle al Muro!"



Riferendosi all'ultimo articolo di Benjamin Fulford e in particolare a queste righe:

[… I Rothschild, da parte loro, hanno fatto una mossa contro la grande condotta d'esportazione del gas russo che attraversa l'Iraq e la Siria.

L'esercito jihadista ISIS in Iraq, diretto da un principe saudita e con l'utilizzo di armi statunitensi, ha la capacità di tagliare le esportazioni di gas russo, già in atto, attraverso le terre che controlla... ]

David Wilcock scrive:

"Complimenti a Benjamin per l'ulteriore brillante analisi di questa settimama.

Considerando che ISIS (gruppo di jihadisti) sia organizzato per un "attacco a sorpresa" contro l'Alleanza (BRICS + 133 Paesi) e destinato a combattere le guerre per il petrolio, rende più logiche le perdite iniziali menzionate la settimana scorsa.

Il gruppo della FED (Federal Reserve; ndt) sta lottando con tutte le sue forze per non perdere i suoi profitti, ma tutto quello che prova fallisce puntualmente.

Infatti, maggiormente i Cabalisti utilizzano questo genere di violenza, più incoraggiano e rafforzano la suddetta Alleanza, e possono quindi aspettarsi che le prossime azioni contro di loro siano ancora più energiche.

È oltremodo sorprendente "collegare i puntini" e vedere quale forma ne emerga. Siamo i testimoni dell'equivalente di un film molto complesso, concernente numerosi colpi di scena, rovesciamenti e intrighi, ovunque nel mondo.

È evidente che se i membri dell'Élite vogliono cavarsela e riuscire, nel momento in cui tutti gli altri si coalizzano contro di essi sempre di più, devono dapprima compiere qualcosa che dia loro un supporto finanziario e, in seguito, sferrare un colpo decisivo atto a produrre una sorta di trauma generale, da poter poi manipolare.

La loro strategia, anche se sono sul punto di perdere, è quella di utilizzare delle "pedine" che ribaltino la situazione a loro favore. Quindi, come ne è attualmente il caso, possiamo attenderci che essi tentino ancora di compiere azioni disperate al fine di invertire la rotta...



David Wilcock

I sogni che faccio, mattina dopo mattina, rivelano chiaramente che la loro disfatta è un epilogo scontato. Non potranno realizzare alcuno dei loro piani, anche se si ritengono molto astuti ed abili.

Questi individui sono una combinazione tra esseri molto intelligenti e sociopatici (vedere QUI). Amano il potere, il dominio, il controllo, si sentono infallibili, ma ora hanno soltanto molta paura.

Tutto si ritorce su di essi, ed io penso che la questione del gruppo jihadista si ripercuoterà come un boomerang entro qualche settimana.

Sono stati molto spavaldi nell'identificare con il termine di Lucifero, dall'aspetto femminino – nella loro religione – (si riferisce ad ISIS, vedere QUI; ndt), il nome del gruppo che hanno creato e che finanziano. Tuttavia, nessuno è interessato a seguirli in un'altra guerra.

Obama è ancora lacerato tra la pressione mortale esercitata dagli Illuminati e quella forse proveniente dall'Alleanza, e ciò che sente interiormente è con ogni probabilità molto diverso da questi due versanti.

Trovo degno di nota il fatto che abbia apertamente ricusato i piani dell'Èlite di intervenire in Irak, dai discorsi che ha tenuto in questi ultimi giorni. Può benissimo vedere i segni e non volersi porre a fianco dell'équipe perdente quando i fatti sono così vicini alla loro conclusione.

Da ciò che appare, sembra che le cose non cambino, ma non è quello che percepisco nei miei ultimi sogni. 

Anche se tutto si presenta relativamente tranquillo, non essendo cominciata alcuna guerra maggiore, la Cabala continua a tentare di scatenarne una.

Quando è così disperata come al presente, corre il rischio di un completo ed improvviso attacco che forse è stato preparato da anni. Pare che i piani di questa offensiva siano molto minuziosi e venga usata una straordinaria cautela per seguirli con un certo ordine.

Rammentate  che la maggior parte  dei militari americani  sta lavorando ora contro il governo occulto, insieme all'Alleanza, e con una coalizione internazionale in crescita.



BRICS: Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica

La Cabala prova a cambiare il gioco con un numero minore di mercenari che restano leali solo se ricevono una paga. Pertanto, sebbene crei avvenimenti di cronaca a caratteri cubitali, non ha più l'infrastruttura necessaria per portarli a termine e fare le guerre che spera.

Nel momento in cui la banca dei Paesi BRICS sarà pienamente attiva, pare dal 1° luglio, le tappe finali saranno posizionate per gli arresti massivi. (Speriamo che sia la volta buona... anche se parecchi arresti minori e, in sordina, sono già avvenuti; ndt).

Penso che l'Élite sia al corrente di tutto ed è per questo che assistiamo a tali azioni frenetiche dell'ultimo minuto con lo scopo di ribaltare la situazione. Essa potrebbe tentare altre "sorprese" sconvolgenti e ciò significherebbe la morte drammatica di altre persone.

In uno dei sogni che ho avuto da poco, facevo parte di una piccola cerchia i cui membri erano stati formati proprio per esporre e vincere i Satanisti a livello mondiale.

Gli individui del gruppo erano generalmente disadattati e quello che avevamo tutti in comune era un estremo coraggio, la lealtà verso gli esseri umani ed un certo senso dell'onore.

Per vincere questa battaglia, era importante per noi comprendere a fondo come quegli esseri pensassero, che cosa percepissero, cosa li motivasse, cosa volessero e infine come intendessero raggiungere le loro mire.

Benjamin continua a fare questo ogni settimana, ed è lodevole... Personalmente sono impegnato in molte iniziative e mi è difficile lasciare tutto ora.

Preferirei ignorare l'intero quadro, come molti altri fanno probabilmente, ma è la realtà, e più saremo numerosi ad esserne coscienti, meno ci saranno persone che morranno e più velocemente co-creeremo il mondo e la vita che vogliamo.



mercoledì 28 maggio 2014

BILDERBERG: Élite in Panico. Il NWO può Deragliare




L'Élite è spaventata perché il NWO rischia di deragliare.

Paul Joseph Watson, martedì 27 Maggio 2014

La riunione 2014 del Bilderberg a Copenaghen, in Danimarca, si svolge in un clima di panico per la maggior parte dei 120 globalisti fissi che abitualmente partecipano al conciliabolo segreto.

Ciò è dovuto all'intransigenza della Russia sulla crisi ucraina e alla rivoluzione anti-UE che attraversa l'Europa. Questi fattori rappresentano una grave minaccia per l'ordine mondiale monopolare del Bilderberg che ha impiegato più di 60 anni a progettarlo.

Fonti interne confermano al sito "Infowars" che la conferenza elitaria, che avrà luogo da giovedì al cinque stelle Marriott Hotel, sarà incentrata su come soffocare un risveglio politico planetario che rischia di minare l'ordine del giorno di lunga data del Gruppo Bilderberg, con l'obbiettivo di voler centralizzare il potere in un unico contesto federale politico.



Marriott Hotel di Copenaghen (Danimarca) 

Questo è il traguardo prestabilito per procedere al passaggio del partenariato transatlantico per il commercio e per gli investimenti (TTIP) che sarà senza alcun dubbio il tema centrale delle discussioni nel corso del meeting di quest'anno.

Il TTIP è un elemento di base nel tentativo cabalista di creare una sola "società planetaria" (Nuovo Ordine Mondiale) e ciò, principalmente in una zona di libero scambio che colleghi gli Stati Uniti all'Europa.

Così come l'Unione europea ha avuto inizio con il Mercato Comune e poi si è trasformata in una federazione politica che controlla pressoché il 50% delle leggi e dei regolamenti degli Stati membri, con un assoluto disprezzo delle sovranità nazionali e della democrazia, il TTIP è stato concepito per raggiungere il medesimo scopo, ma su scala molto più ampia.

Tutto questo è diretto da Obama, tramite Michael Froman, che rappresenta il Commercio americano, un insider di Wall Street e membro del CFR, l'organizzazione sorella del Bilderberg. Froman è anche attivo, nel contempo, ad edificare un altro blocco del governo mondiale, il Partenariato Trans-Pacifico, che è un progetto similare coinvolgente i paesi asiatici.



Michael Froman

Dal momento che il Bilderberg ha cospirato sin dal 1955 per creare l'Euro, la moneta unica (il suo presidente, Étienne Davignon, si è vantato di come sia stata un'idea originale della stessa Istituzione nel 2009), è certo che i risultati delle elezioni europee hanno subito messo in allarme il Gruppo Bilderberg, atterrito dal fatto che la prevista super-UE venga erosa dalla resistenza populista focalizzata principalmente sul contrasto causato dalle politiche di immigrazione senza controllo.

Nella stessa Danimarca, il parlottìo è centrato intorno a Morten Messerschmidt e al Partito Popolare danese, che ha riportato il 27% dei voti nelle elezioni europee raddoppiando il numero dei suoi deputati.

Nonostante alcuni diffidino delle sue tendenze di estrema destra, il considerevole successo personale riflette un malcontento generalizzato, non solo in questo paese ma in tutta Europa, dove l'immigrazione e il livello di benessere sono i principali assilli ed esasperazioni dell'Unione europea.

Intanto in Francia, Marine Le Pen sta ritagliandosi un ruolo con l'impronta di un movimento conservatore che minaccia "di spaccare l'Europa unita"; la sua candidatura è stata descritta come un "terremoto" che ha scosso il cuore politico europeo.

In più, gli elettori del Regno Unito hanno espresso un rifiuto silenzioso all'UE e al Bilderberg con il successo di Nigel Farage dell'UKIP; un trionfo degli euroscettici che è stato definito come il risultato "più straordinario" da cent'anni a questa parte.



Nigel Farage

Per quanto concerne il TTIP e le ricadute del disastro delle elezioni europee, il Bilderberg deve affrontare una serie di altre questioni-chiave, la maggior parte delle quali ruota intorno ai continui sforzi per centralizzare il potere economico nelle più diverse forme.

Una di queste è la carbon-tax (tassa sulle risorse energetiche inquinanti; ndt) pagata direttamente alle Nazioni Unite, con il successo finanziario ottenuto dalle singole corporazioni come le grandi compagnie alle quali saranno concesse speciali "deroghe" che permetteranno loro di continuare ad inquinare.

La crisi divampa in Ucraina (proprio oggi, centinaia di civili morti a Donetsk; ndt) e le relazioni tra Russia e NATO saranno un altro punto focale alla riunione del Bilderberg 2014.

I Globalisti  ora  considerano  che  Vladimir  Putin  abbia  escluso  la  Russia  dal Nuovo Ordine Mondiale perché ha osato "mettere in discussione il sistema internazionale".

Il Bilderberg discuterà sui timori provocati dallo stesso Putin che è intento a costruire un altro ordinamento planetario, basato sui paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica; ndt), un sistema "multipolare", che devasterebbe il dollaro come valuta di riserva globale e ridurrebbe fortemente il potere dell'asse attuale USA-UE-NATO.

I giornalisti di "Infowars" saranno sul posto tutta la settimana per seguire la conferenza 2014 del Gruppo Bilderberg a Copenaghen, in Danimarca.



Fonte d'origine: infowars.com con lista iniziale dei membri partecipanti. 

venerdì 23 maggio 2014

Soccorritori Astrali: "Un Salvataggio Incredibile"




Sebirblu, 23 maggio 2014

Gentili Lettori, penso che ormai in tanti sappiamo che durante il sonno ci si possa spostare in astrale liberamente per portare soccorso e Amore ovunque ce ne sia la necessità.

È naturale che questo accada, però se durante la giornata il nostro intento maggiore è altruistico e al servizio del prossimo, di pari passo al nostro livello evolutivo e all'ampiezza della spiritualità raggiunta.

Ovviamente  dipende  molto  dalla  vibrazione  del  cuore,  ma  anche  dai  pensieri che, se sono costantemente rivolti ad alleviare le sofferenze del mondo, non mancheranno di condurci là dove potremo renderci utili mentre il corpo fisico riposa.

Non necessariamente il ricordo di tali spostamenti rimane inciso nella memoria quando ci svegliamo, ma ciò non è molto importante rispetto al bene che possiamo compiere. D'altronde, a volte è meglio non rammentare per non solleticare troppo l'orgoglio con le nostre "prodezze".


Dorian Vallejo

Qui di seguito, troverete un articolo molto interessante che ho tratto da un piccolo libretto del sensitivo e veggente C. W. Leadbeater – "Gli Aiutatori Invisibili", il quale facendo una piccola premessa scrive così:

"Tra il nostro gruppo di soccorritori qui in Europa, ve ne sono due che furono fratelli nell'antico Egitto e che ancora adesso sono molto affezionati tra loro.

Nell'attuale loro incarnazione è notevole il fatto che mentre l'uno è un uomo di età matura, l'altro è ancora un ragazzo riguardo al corpo fisico, sebbene sia un Essere considerevolmente evoluto.

È ovvio che tra loro sia compito del maggiore educare e guidare il più giovane nell'Opera astrale a cui si dedicano con tutto il cuore.

E siccome sono entrambi coscienti e attivi nell'altra dimensione, passano la gran parte del tempo, durante il sonno, operando sotto la direzione del loro Maestro comune, apportando ai vivi come ai trapassati quel soccorso che sono capaci di dare.

Riporto il racconto di una lettera del maggiore dei due, scritta immediatamente dopo l'accaduto, così la descrizione è più espressiva di un resoconto fatto in terza persona.

«Eravamo in viaggio astrale per qualche altra faccenda, quando Cirillo (il più giovane) ad un tratto esclamò: "Che cos'è questo?". Sentivamo infatti un grido terribile di dolore e di terrore.

In un istante fummo sul posto, e scorgemmo un ragazzo di circa undici anni, caduto in un precipizio sulle rocce, gravemente ferito. Il poveretto aveva una gamba ed un braccio rotti, e peggio ancora un taglio profondo nella coscia, da cui sgorgava sangue a fiotti.

Cirillo esclamò: "Aiutiamolo presto, altrimenti morrà!" - In simili casi bisogna pensare rapidamente. Due cose urgevano: fermare il sangue, e poi procurare qualche soccorso fisico.



Gilbert William

Ero obbligato a materializzare o Cirillo o me stesso, perché occorrevano mani fisiche per fare una fasciatura; ed inoltre mi pareva meglio che il povero figliolo potesse vedere qualcuno accanto a lui, nella sua disgrazia.

Pensai che indubbiamente il ragazzo si sarebbe trovato più a suo agio con Cirillo che con me, mentre io sarei stato più abile di lui nel cercare soccorsi; e così si impose da sé la divisione del lavoro.

Questo piano riuscì a meraviglia. Materializzai subito Cirillo (che non sa ancora farlo da sé), gli dissi di prendere il fazzoletto da collo del giovanetto e di legarlo stretto intorno alla coscia, aggrovigliandolo e facendo un nodo con un bastoncino.

Cirillo disse: "Non gli farà troppo male?" - Ma fece quanto gli avevo detto e il flusso di sangue fu arrestato. Il ragazzino sembrava incosciente e non poteva quasi parlare; ma alzò lo sguardo verso la piccola figura luminosa che con tanta ansia era chinata su di lui e chiese:

"Sei forse un angelo?" - Cirillo, sorridendo soavemente, rispose: "No, sono soltanto un ragazzo, ma sono venuto per aiutarti"; e lo lasciai a confortare il ferito, mentre io mi affrettavo a cercare la madre che viveva alla distanza di circa un miglio.

Non potrete mai credere quanta fatica mi sia costato introdurre nella mente di quella donna l'idea che fosse successo qualche guaio e che doveva andare a vedere: ma alla fine ella gettò via il recipiente che stava pulendo e disse forte: "Ebbene, io non so che cosa mi succede, ma sento che devo andare in cerca di mio figlio".

Una volta messa in moto, mi fu possibile guidarla senza troppa difficoltà, nonostante dovessi conservare per tutto questo tempo la forma data a Cirillo con uno sforzo di volontà, affinché «l'angelo» non svanisse ad un tratto alla vista di quel povero figliolo.

Si sa che quando si plasma una forma, si densifica l'energia-materia trasmutandola da uno stato all'altro, e se si distoglie la forza del pensiero anche solo per mezzo secondo, subito tutto ritorna alla sua condizione originaria.

Così non potei prestare la migliore attenzione a quella donna, sebbene in qualche modo riuscii a dirigerla. Appena ella svoltò l'angolo della roccia dove giaceva suo figlio, feci scomparire la forma di Cirillo. Ma lei l'aveva visto; ed ora quel villaggio ricorda una delle storie meglio autenticate di intervento angelico!



Gilbert William

L'incidente era avvenuto alle prime ore del mattino, e la stessa sera diedi un'occhiata "astrale" a quella famiglia per vedere come andassero le cose.

La gamba e il braccio erano stati messi a posto, e la ferita fasciata; il ragazzo giaceva a letto, molto pallido e debole, ma evidentemente in condizione tale da poter guarire a suo tempo.

Presso la madre c'erano parecchi vicini: ella era intenta a raccontar loro la storia, che risultava assai strana a chi sapeva come i fatti erano realmente accaduti.

La donna descriveva con molte parole, senza poterlo spiegare nemmeno a sé stessa, come avesse avuto la percezione di qualche disgrazia occorsa a suo figlio e quale forte spinta avesse sentito di dover uscire per cercarlo.

Sulle prime, aveva creduto che fosse fantasia, ed aveva cercato di rimuovere quella sensazione ma invano, tanto che si sentì costretta ad andare. Aggiunse quindi, che non sapeva quale forza l'avesse sospinta verso quei dirupi piuttosto che in un'altra direzione, eppure era stato così.

E appena svoltò l'angolo, scorse il suo ragazzo appoggiato contro una roccia; accanto a lui, inginocchiato, stava il più bel bambino che ella avesse mai visto, tutto luminoso e vestito di bianco, con le guance rosee e con bellissimi occhi scuri; egli le sorrise «proprio in modo celestiale» e in un istante scomparve.

Dapprima ella ne fu così sorpresa da non saper neanche cosa pensare, ma ad un tratto comprese e cadde in ginocchio a ringraziare Iddio per aver mandato uno dei suoi angeli in aiuto del suo povero figliolo.

Poi raccontò ancora che nel rialzarlo per portarlo a casa avrebbe voluto slacciargli il fazzoletto che gli stringeva la gamba, ma lui non glielo permise perché «l'angelo» lo aveva legato stretto e gli aveva detto di non toccarlo.

Quando più tardi lo riferì al medico, questi le spiegò che se avesse slegato il foulard, suo figlio certamente sarebbe morto dissanguato.



Danny Hahlbohm (dettaglio)

In seguito ripeté il racconto dello stesso ragazzo:

- Di come, subito dopo la caduta, quel caro angiolino gli fosse venuto accanto.

- Che sapeva trattarsi di un angelo, perché un momento prima, stando sulla cima della roccia, aveva constatato che non v'era anima viva tutt'intorno, almeno ad una distanza di mezzo miglio.

- Del fatto che non riusciva a spiegarsi la mancanza di ali e il perché avesse detto di essere solo un ragazzo.

- Come lo rialzò appoggiandolo alla roccia e legandogli strettamente la gamba.

- Del modo in cui cominciò a parlargli dicendogli di non aver paura, perché qualcuno era andato a cercare la sua mamma che sarebbe venuta subito.

- Dei baci che gli aveva dato cercando di confortarlo in tutte le maniere e stringendo con la sua manina tenera e calda la sua per tutto il tempo, mentre gli raccontava storie belle e singolari che dopo non rammentava più, ma che erano bellissime, tanto che aveva quasi scordato di essere ferito.

- Che alla fine vide arrivare la mamma e fu allora che l'angelo lo rassicurò dicendogli che al più presto sarebbe guarito; sorridendogli ancora, gli strinse la mano e dopo un attimo scomparve.

Da quel tempo, si è verificato addirittura un risveglio religioso in quel villaggio! Il parroco disse ai suoi abitanti che un intervento così evidente della Provvidenza Divina avrebbe dovuto essere inteso come ammonimento per gli scettici e come prova luminosa della verità delle sacre scritture.

(La Provvidenza Divina esiste davvero, e se volete conoscere «le chiavi» di come entra in funzione, vedere QUI, ve lo consiglio vivamente, ndr).

L'effetto su quel giovane è stato ottimo senza alcun dubbio, a livello spirituale, morale e fisico: sembra che prima fosse stato un discolo alquanto sventato; ma ora egli «sente che il suo "angelo" può essergli sempre vicino».

Infatti non commette più atti grossolani e insolenti, e tanto meno si lascia prendere dalla collera per timore che «l'angelo»  lo veda e lo ascolti.

L'unico gran desiderio della sua vita è di incontrarlo ancora una volta; ed egli è persuaso che quando trapasserà, la dolce sembianza di quell'angelo sarà la prima a dargli il benvenuto sull'altra sponda.»



Danny Hahlbohm

Un fatto interessante, scoperto solo più tardi dopo apposite ricerche di chi aveva scritto quella lettera, ci illumina sulle ragioni profonde che stanno dietro a questi avvenimenti.

È stato appurato che i due protagonisti (Cirillo e il bambino salvato) si erano già incontrati prima, migliaia d'anni fa, quando il ragazzo caduto nel dirupo era stato schiavo dell'altro ed aveva anche salvato la vita al suo padrone a rischio della propria, acquisendo per questa sua azione la libertà.

Ora, a tanta distanza, il padrone di un tempo non solo ha ripagato il suo debito, ma ha dato pure al suo antico schiavo un alto ideale ed un impulso alla vita dello Spirito che senz'altro cambierà l'intero corso della sua evoluzione in futuro.

Nessun atto buono rimane mai senza remunerazione da parte del Karma; ed anche a questo proposito si può dire che:

Though the mills of God grind slowly
Yet they grind exceeding small;
Though with patience stands He waiting,
With exactness grinds He all.

Le macine di Dio lavoran lente,
Ma gettano un prodotto fine fine;
Aspetta Egli, il Buon Dio pazientemente,
Ma Tutto e bene Ei macina alla fine.

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Estratto da "Gli Aiutatori Invisibili" di C. W. Leadbeater