Visualizzazione post con etichetta Dr. Steven Greer. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dr. Steven Greer. Mostra tutti i post

sabato 6 novembre 2021

Steven Greer: Verità nascoste-Conoscenze proibite


Steven Greer (ved. QUI).

Sebirblu, 5 novembre 2021

Dopo quasi nove anni dalla sua pubblicazione, ripropongo questo mio lavoro perché le straordinarie rivelazioni del dr. Steven Greer, esposte nel suo libro (che ora si può trovare anche in italiano QUI), possono e dovrebbero interessare un maggior numero di persone, vista l'accelerazione data dal "Deep State" nell'ultimo anno e mezzo per cercare di concludere il suo piano totalitario.

La lettura di questo post inoltre diventa propedeutica, ossia preparatoria, per uno o più articoli futuri che è mia intenzione tradurre, affinché qualche lettore non avanzi l'ipotesi che si tratti di mera fantascienza o di fatti assolutamente estranei alla realtà che stiamo vivendo.

Senza alcun dubbio si sta assistendo ad un grande "risveglio" delle coscienze dovuto alle severe restrizioni a cui i popoli, ma soprattutto gli italiani, sono stati sottoposti.

Una nuova consapevolezza spirituale, infatti, sta emergendo da più parti, e Steven Greer ha mirabilmente precorso i tempi, come dimostrano le sue illuminanti parole al termine di questo scritto.

Ricordiamoci sempre che nessuno è solo! Le Tenebre NON prevarranno... l'ALBA è vicina per chi AMA e PREGA...




Estratti dal libro del dr. Steven M. Greer
"Rivelazioni - Verità nascoste - Conoscenze proibite"

"I teorici della cospirazione si sbagliano completamente sul modo in cui le cose sono controllate... Il vero si nasconde da solo. Se voi siete in grado di raccontare una versione della realtà sufficientemente concepibile, allora potrà essere accettata.

Ma se davvero dite la verità, tutta la verità e sollevate il velo, questa si celerà a se stessa, perché non apparirà credibile. Sono tuttavia le cose più strane ad essere effettivamente reali".

"Supponiamo che abbiate scoperto l'esistenza di un organismo sopranazionale, non responsabile verso alcun governo, ma infiltrato fra i più importanti.

Che questo, con azioni criminali e un comportamento spietato (compreso l'omicidio) si sia attribuito il controllo illegale delle tecnologie più potenti, mai rivelate, compresi i viaggi nello spazio.

Che tali tecnologie potrebbero eliminare del tutto la necessità dei combustibili fossili, proteggere l'ambiente, porre davvero termine alla povertà nel mondo ed infine, che questo organismo non abbia la minima preoccupazione per il diritto, la democrazia, la libertà e il benessere dei popoli, né per il futuro del Pianeta: come vi comportereste voi?

Perché se conoscete quale sarebbe la vostra reazione, finireste come John Kennedy e come Lord Mountbatten che è stato fatto saltare con una presunta bomba dell'IRA, mentre era stata collocata da questa organizzazione.

Oppure, potreste subire il destino di Marilyn Monroe, Mary Meyer e di tutte quelle persone che non hanno voluto entrare nell'imbroglio di un certo tipo di segreto. E purtroppo, anche come alcuni membri del mio stesso gruppo, per esempio l'ex direttore della CIA Bill Colby...

All'inizio degli anni '60, Ben Rich, ex direttore della Lockheed Skunk Works, ora deceduto, dichiarava che avevamo ormai i mezzi per viaggiare tra le stelle.

Sotto l'amministrazione Eisenhower, questi progetti cominciarono a sfuggire ad ogni legalità e conformità costituzionale; si perse qualsiasi controllo su di essi. Così ne testimonia il generale di brigata Lovekin (adesso in pensione):

"Eisenhower è stato pugnalato alle spalle dal governo ombra (o Deep State di oggi; ndt) e si rese conto che, secondo le sue stesse parole, «ciò era molto preoccupante» e il seguito gli ha dato ragione".

 
 
 
Come mi confermò Catherine Austin Fitts, ex segretaria assistente dell'Habitat e Sviluppo urbano durante l'amministrazione Bush Sr, i progetti "neri" sono alimentati da enormi quantità di denaro carpito clandestinamente a tutte le agenzie sotto la copertura di programmi ingannevoli.

Quando ella ne fece la scoperta, fu respinta e si tentò anche, finanziariamente e professionalmente, di rovinarla...

Il gruppo pianificatore che controlla tutto questo rappresenta tra le 200 e le 300 persone ed è al di sopra delle nazioni. Gli Stati Uniti non sono l'unico perno di questa attività. Infatti l'aggregazione ha collegamenti importanti in Cina, in America Latina, in Europa, in Russia e in varie istituzioni.

Le frontiere è come se non esistessero e le questioni nazionali irrilevanti. Non si tratta nemmeno di un governo nel senso in cui voi ed io lo intendiamo ma si inquadra nel campo degli affari, della finanza, degli interessi sopranazionali e religiosi.

Se si volesse nominare l'ente singolo più potente in seno a questo gruppo sarebbe l'impero Mormone.  La  sua  gerarchia  possiede  holding  e  società  enormi  implicate in questi programmi segreti, ma i membri ordinari vengono accuratamente tenuti all'oscuro. Ho sempre ribadito alla gente: "La CIA? È rappresentata solo da bravi ragazzi".

Quelli che bisogna temere sono i tirapiedi sotto contratto con la Lockheed o la E-Systems, oppure quelli che il gruppo recluta tra i Devil’s Disciples (Discepoli del Diavolo), un ramo degli Hell’s Angels (Angeli dell'Inferno) che correntemente è dedito, di generazione in generazione alla tortura, ai sacrifici umani...

Sul piano dell'informazione completa e dell'autorità operativa, tutto ciò non ha nulla a che vedere con il presidente degli Stati Uniti, né con il Congresso.

Ritengo, da un quadro della E-Systems, che questa azienda sia largamente coinvolta in questi affari. Ma ha aggiunto: "Pochissimi suoi dipendenti sono a conoscenza di ciò". I fondi che pervengono a queste società da diversi organismi passano attraverso ordinativi globali e finiscono nei progetti neri ultrasegreti.

Enti industriali, istituzionali, finanziari e religiosi formano una struttura che opera senza alcuna legge o costituzione, né degli Stati Uniti, né di qualsiasi altro paese.

All'interno di questo universo dell'Ombra, alcuni soggetti dissidenti si distinguono perché, pur conservando legami oscuri con il gruppo principale, agiscono in modo indipendente anche se talvolta sono in disaccordo persino con esso.

 



 
Tutto ciò è estremamente complesso, è come una cipolla che non si finisce mai di sbucciare. Ecco, sono quindici anni che pelo questa cipolla e comincio ad avere una maggiore chiarezza su quello che sono queste persone e sulle loro intenzioni.

Alcuni  del  raggruppamento  centrale  hanno connessioni  con  il  governo americano ma non hanno alcuna idea di ciò che stia accadendo in seno alla FEMA, né riguardo ai loro piani oscuri.

Nella metà degli anni '90, fui invitato in un "salotto" a Pacific Heights, San Francisco; una signora dell'alta società, amica di Gordon Getty, Willy Brown e Steven Bechtel (della Bechtel Corporation) mi chiese di informare la sua cerchia di amici su questi temi.

(La Bechtel Corporation è un'importante Società subappaltatrice del governo ombra e George Schultz è un suo associato. Fanno tutti parte del sistema di cui una cellula potente comprende Schultz, George Bush padre, Frank Carlucci, Maurice Strong ed altri, consociati al potente Gruppo Blackstone).

Il direttore della AT&T era presente, così come l'ex titolare della SRI (Stanford Research International). Era lì per esporre ciò che noi lo CSETI (ossia Centro Studi di Intelligence Extraterrestre; ndt) sapevamo e per dibattere sui piani futuri.

Riferendosi alle mie interviste con il direttore della CIA, dichiarò di essere in una situazione simile perché come amministratore, era stato tenuto all'oscuro dei progetti segreti:

"Ero un burocrate, un provveditore, ha detto, mi industriavo affinché il denaro rientrasse in quest'enorme società. Ma c'era in corso un progetto per la DARPA (Agenzia per i Progetti di Difesa Avanzati), non ne conoscevo i dettagli, questi affari erano strettamente controllati..."




All'epoca dei rapporti sul business dei "contratti iraniani", il senatore D. Inouye rivelò l'esistenza di un gruppo occulto che possedeva una propria Forza Aerea, una sua Marina ed i suoi personali mezzi di finanziamento, tutto al di fuori delle leggi. Questo riguarda specialmente il caso in cui si tratti di tecnologie segrete avanzate, di UFO, di questioni extraterrestri e di sistemi d'armi che vi sono associati.

Il pericolo è che dagli anni '60 fino ai giorni nostri, questo governo ombra è diventato così potente da essere in grado di autofinanziarsi. Dick D'Amato, della Commissione Finanze  del  Senato,  non si sbagliava  quando sosteneva  che  il  bilancio  illegale in nero avrebbe potuto superare i 100 miliardi di dollari. Ma questo accade nel mondo privato delle imprese e della finanza...

Questo auto-finanziamento del governo occulto è un cancro che ha creato metastasi in profitti innumerevoli nel campo degli affari e delle aziende private, ed oggi, tale mezzo dispone di tecnologie che possono superare la DIA, la CIA e tutto l'insieme delle istituzioni governative.

Un altro testimone, ora in pensione, che ho intervistato, mi ha riferito che quando era a Bell Labs aveva lavorato su 28 o 29 progetti di macchine ad energia libera che erano stati messi a punto e poi celati nel fondo di un cassetto. Anche la General Motors ed altre aziende analoghe nascondono le tecnologie che potrebbero salvare il pianeta, impedendone la diffusione pubblica.



Così, questo tessuto di interessi industriali e finanziari multinazionali interconnessi, forte di miliardi di dollari, supera tutta la potenza del Pentagono, del governo degli Stati Uniti o di ogni altro sulla Terra.

È un enorme mostro di potere occulto, corrotto e inespugnabile che è statale solo parzialmente. Di conseguenza, purtroppo, se un personaggio potente in seno a quello che il cittadino chiama "governo" decidesse di proclamare la verità, si sentirebbe subito sopraffatto da questi altri "interessi" particolari.

Una delle persone con cui ho lavorato per anni, è un agente segreto di una società coinvolta in questo tipo di operazioni. Quando gli ho domandato di testimoniare, mi ha detto: "Non esiste sulla Terra un organismo o un governo che possa proteggermi contro la ritorsione di questo gruppo, perché è al di fuori di qualsiasi regime politico e molto più potente".

In questo insieme così vasto e complesso, ci sono persone che hanno interessi in comune ed altre che divergono. E le divergenze generano fazioni dissidenti. Le più violente di queste sono maggiormente animate dalle ideologie piuttosto che dal denaro e trovano le loro radici nelle visioni escatologiche del mondo...

Dopo l'11 settembre, molti cittadini comuni iniziano a chiedersi cosa si stia tramando realmente dietro le quinte e prendono coscienza di una sinistra manipolazione. Io so che ciò è vero.
 
La domanda che continuo a pormi senza posa è: "Come e quando riassemblare tutto questo e tentare di spiegarlo in un modo che possa sembrare coerente al grande pubblico e in seguito avvertirlo che non bisogna farsi ingannare?"

Un numero molto esiguo ha compreso che coloro che tirano i fili dietro a tale agglomerato provengono da un gruppo sovranazionale, come la Società Thule che condusse Hitler al potere. Ciò che questi individui non hanno potuto apertamente realizzare nel Terzo Reich, lo compiono nel segreto oggi.

Ed è con l'operazione Paperclip che abbiamo introdotto questo piccolo gruppetto negli Stati Uniti che poi si è infiltrato nel settore aerospaziale e nella CIA.

Così, dunque, l'ideologia nazional-socialista, che non è pervenuta ad affermarsi concretamente durante la seconda guerra mondiale, ha proseguito, da allora, la sua opera nefasta nell'ombra e stiamo per assistere alla sua manifestazione sempre più evidente.

I tentativi delle strutture occulte di rafforzare il loro dominio sul mondo a partire da questa filosofia guadagna incessantemente terreno. (E lo stiamo vedendo proprio in questi giorni; ndt).

La democrazia di cui essi fanno stato non è che una pseudo-democrazia di una società centralizzata diretta e controllata da un potere non eletto e non identificato.
 
L'unico antidoto che si possa immaginare è la Conoscenza della Verità che richiede un'ampia informazione dei popoli in modo che essi non si lascino illudere, perché coloro che gestiscono questo programma contano sulla nostra ignoranza collettiva.




Il  loro  progetto è fondato  su  una  destrutturazione  culturale  e  di  disinformazione, al fine di spingere il mondo alla consumazione servile del materialismo e dei falsi sistemi di credenza. Essi avvelenano le masse favorendo le dipendenze multiple.

In una condivisione da cuore a cuore, possiamo dire il vero e descrivere un'altra visione del futuro luminoso che attende la Terra e i suoi figli. Viviamo il tempo degli estremi, la massima Oscurità e la più grande Luce; sperimentiamo il cambiamento e la trasformazione...

Pochi giorni prima dell'11 Settembre, tenevo una conferenza in Oregon. Al termine, due uomini vollero intrattenersi in privato con me; colui che chiamerò RJ era stato catapultato nell'ambiente militare dalla sua giovanissima età e negli anni '60 s'era trovato coinvolto in uno di questi progetti segreti.

Si era specialmente fatto appello alle sue competenze per sviluppare una tecnologia di spionaggio così sensibile che permetteva di ascoltare dallo spazio la conversazione delle persone e di osservare ciò che facevano. E questo nel 1960!... È impossibile mantenere il segreto con certi individui che si occupano di noi.

Possiedono sistemi elettronici che si connettono con la coscienza. Non abbiamo alcun modo di mantenere le nostre azioni nascoste di fronte ad elementi di questo genere. Non perdiamo dunque tempo, energia o immaginazione per evitare ciò.

È illusorio pensare che facciate una qualsiasi cosa che possa sfuggire alla vigilanza di questa potente macchina occulta. Quindi la vostra scelta consiste nel praticare una sorta d'Aikido. Prendete quest'energia, rimandatela da dove viene e agite in completa trasparenza ed apertura.

Quindi, piuttosto che essere nell'ombra, nella segretezza o nella furtività, muovetevi alla luce del sole e diffondete tutto fra le masse in tempo reale, più velocemente che potete. Più gente conosce i fatti, meno è probabile che questi interessi mafiosi possano attuarsi, dato che i nostri sforzi sono sotto il fuoco di un grosso proiettore. Sono vampiri. Non vogliono apparire in pieno giorno.




Quando il sole sorge, scappano come scarafaggi. Fate luce con un tocco ed essi si ritireranno nelle crepe. Noi disponiamo di registrazioni che sono sempre duplicate e nelle mani di persone pronte a diffonderle immediatamente. Rivelano l'ubicazione dei principali apparati così come una grande quantità di nomi legati a questo gruppo occulto.

Al contrario di ciò che la gente pensa, non c'è alcun pericolo nell'agire con velocità e apertamente. Non avete nessun modo per compierlo di nascosto. I vostri peggiori nemici sapranno tempestivamente ciò che state facendo ed invece le masse, che potrebbero essere là per sostenervi e che si preoccupano dell'ambiente e del petrolio, non saranno al corrente di quello che farete.

Questo è l'errore che tutti hanno commesso da 100 anni. Noi non potremo entrare nel futuro che attende l'umanità senza le tecnologie che ci permetteranno di sfuggire ai combustibili fossili e all'energia nucleare.

Vale la pena di realizzare il necessario per mettere questi apparati in sicurezza in vista di applicazioni pacifiche per evitare che se ne facciano armi. Si tratta di un obiettivo perfettamente raggiungibile. Il segreto concernente queste tecniche e la loro censura implacabile sono legate al potere...

Il presidente Kennedy è stato assassinato per tutta una serie di temi interconnessi:

gli UFO e l'intelligenza extraterrestre, essi stessi inclusi in una vasta gamma di problemi, tra cui il sistema bancario mondiale, i vari rami delle informazioni e questa "Fazione Ombra" che controlla la nostra società attraverso un intreccio di affari, di interessi economici come istituzionali ai quali si aggiungono gli utili corrotti di certe società governative e militari.

John F. Kennedy conosceva a fondo l'argomento e stava per intraprendere misure decisive destinate a correggere questa situazione. Era sul punto di mettere in riga il complesso militare-industriale. Stava pure per fare la pace con i Sovietici e progettava di porre fine alla guerra fredda.

Ma anche di porre i bastoni tra le ruote al fascismo... Kennedy è stato così intelligente da capire che Marilyn Monroe era stata uccisa perché era sul punto di parlare di alcune cose che le aveva rivelato a proposito degli Extraterrestri e di quanto vi si rapportava...

Nell'autunno del '63, egli stava preparando l'applicazione di un decreto presidenziale su base federale che avrebbe modificato le dinamiche della maggior parte di questi programmi. Lui era a favore di un quasi-scioglimento della CIA.

Voleva che la questione degli UFO fosse rivelata e che quelle tecnologie fossero utilizzate per il bene dell'Umanità. Desiderava cambiare l'orientamento che si stava prendendo in Vietnam. Questo gruppo mafioso non avrebbe certo permesso che tutto questo si effettuasse...

John F. Kennedy (1917-1963)

Esiste un grande numero di persone che ignora come sia costituito il vero schema all'interno di questi progetti. Tutto questo è coperto all'estremo... Tra le migliaia di persone coinvolte in questi programmi e tra le centinaia che ne assicurano la gestione politica, la maggior parte è vittima di una dissimulazione sul contenuto finale di questo linea operativa...

Ed è il motivo per il quale alcuni personaggi-chiave di questo gruppo continuano a chiamare per dirmi "continua a far avanzare tutto ciò. La cosa deve procedere." Uno di loro mi ha anche mandato un messaggio che diceva "non desistere mai, mai, mai, mai, mai, mai..."

Le manipolazioni si sono accumulate dopo l'11 Settembre, ad eccezione di alcuni elementi che hanno troppo presunto sulla situazione. Per tale ragione, anche i popoli si avvedono che una direttiva fantasma opera e che non ha nulla a che vedere con la sicurezza degli Stati Uniti o con quella del mondo.

Prima dell'11 Settembre, si parlava delle diverse fonti che spiegavano come la guerra fredda avrebbe dato origine agli stati canaglia e poi al terrorismo su scala planetaria ed infine alla minaccia proveniente dallo spazio sotto forma di asteroidi e di pericolo extraterrestre. Ed ecco che ci siamo...

Più le popolazioni apriranno gli occhi su questo sistema tanto ingannevole quanto manipolatore, più saremo a distaccarcene perché, se lo conosciamo, avremo la capacità di non farci risucchiare da questa follia delle Guerre Stellari. Tale è il potere della conoscenza...

"Loro" operano con una certa schiera di persone "rispettabili" in ciascun organismo, le quali agiscono come vettori di disinformazione; poco importa che riguardino il Bilderberg, il CFR, la Commissione Trilaterale, il Senato o il Vaticano. Il maggior numero di individui che viene incluso in questi gruppi ignora tutto riguardo a tali questioni!...

Il reticolo del Potere Occulto si estende in un groviglio di enti industriali, istituzionali, finanziari e religiosi. Essi non agiscono minimamente in virtù di quello che potrebbe assomigliare ad uno stato di diritto, alla Costituzione degli Stati Uniti o di qualsiasi altro paese...

Quando ho scoperto questo programma segreto per distruggere il pianeta, tutto si è posizionato.

Ho cominciato ad incontrare gente votata al culto di Satana che fa parte di questi aggregati mafiosi fuori da ogni divieto. Hanno fatto della devastazione una droga e si dedicano unicamente alla tortura, alla sofferenza e al sadismo. Si è riscontrato che rappresentano, dietro la maschera che indossano, coloro che pregano affinché si avverino i tempi escatologici.




Formano una "famiglia" davvero strana. Pensano che ci sarà realmente la fine del mondo, quando si tratta invece del termine di un ciclo divino e l'inizio di un altro! Per ravvisarvi un senso qualsiasi, necessita che comprendiate ciò che risiede nei cuori e nelle menti di coloro che hanno distorto l'avvenire dell'Umanità...

Le civiltà extraterrestri osservano la nostra evoluzione probabilmente da migliaia e forse anche da milioni di anni.

Esse non lasceranno che un'unica generazione perversa distrugga una biosfera che si evolve da miliardi di anni, o un mondo che è destinato ad essere lì per centinaia di migliaia o forse milioni di anni futuri come luogo di evoluzione della vita intelligente e realizzata.

La Terra è ora sottoposta ad una sorta di quarantena universale. La chiave che ci permetterà di essere i benvenuti nel Cosmo è soltanto la Pace...

Ci sono popolazioni galattiche che ci superano da parecchie centinaia di migliaia, se non milioni di anni dal punto di vista tecnico, e conoscono stati di coscienza dove esiste la totale civiltà che si trova nella Consapevolezza Cosmica ed unitaria della Coscienza Divina e molto al di là.

Le loro tecnologie sono in relazione con l'unitario livello di coscienza consentendo ad essi di comprendere e di interconnettersi sia con l'universo materiale che con i piani astrali, mentali e causali più sottili del Creato.

Questi esseri possono apparire e manifestarsi con l'apparenza di un maestro avente un'altissima illuminazione, possono materializzarsi e smaterializzarsi, mutare forma e aspetto e avere una presenza che faccia percepire la loro Luce speciale...

(Per questo bisogna avere delle solide basi, ancorate all'Amore Cristico, che solo può garantire l'indispensabile discernimento spirituale! Cfr. QUI e QUI; ndt). 

Come reagirebbe il pubblico se sapesse che il degrado degli ecosistemi e la perdita irreversibile di migliaia di specie di piante e di animali avrebbero potuto essere evitati per mezzo di una limpida diffusione informativa negli anni '50?

Non solo il contribuente è stato spogliato, ma in più, deve anche sborsare per poter avvalersi dei progressi tecnici di cui ha già finanziato la ricerca a sua insaputa. Si è avuto un furto di proprietà intellettuale concernente geni estranei...

Cosa direbbero tutti i popoli se sapessero che i programmi di esplorazione spaziale, mostruosamente costosi che utilizzano razzi, sono esperienze inutili e primitive perché le tecnologie e i metodi di propulsione infinitamente più avanzati erano già disponibili prima che andassimo sulla Luna?




La corsa alla militarizzazione dello spazio è il risultato di una visione miope, bellicista e paranoica che appartiene alle presunte intenzioni di gente ostile.
 
Non siate mai sconfortati da questo tempo di caos passeggero. Mantenete il vostro sguardo fisso sul promettente orizzonte, sapendo in realtà, che non è molto lontano perché è già lì, presente in noi stessi...

Quindi non dovremmo essere inquieti se i giorni, i mesi o gli anni a venire dovessero essere difficili, oscuri e caotici. Perché la visione che contempleremo è già sicura. Non importa ciò che chiunque tenterà di fare; il Piano Divino come il destino della Terra e dell'Umanità si compiranno. Questo paradigma esiste già.

Dimenticate per un attimo il tempo. Dimenticatene la durata. Visualizzate nel più profondo àmbito della Creazione l'esistenza di un piano per l'Umanità, per la pace universale, la prosperità, l'abolizione dell'ignoranza, la fine della malattia ed una illuminazione crescente in ciascun individuo del Pianeta. La Terra sarà, essa stessa, un magnifico vascello dello spazio evolventesi attraverso il Cosmo.

Se si valuta con il tempo lineare, tutti questi mondi meravigliosi ci attendono, ma l'insieme è, in realtà, già in atto. Potete vederlo, potete percepirlo... Noi siamo la generazione della trasformazione. Una tale cosa è terrificante quanto meravigliosa. Dovremmo essere gioiosi e stupiti di fronte ai tempi straordinari che stiamo vivendo e alle opportunità senza precedenti che ci appartengono.

Gli sforzi dedicati a questo obiettivo, a dispetto delle difficoltà temporali ‒ per la instaurazione di una Pace Universale ‒ saranno onorati e presenti nelle memorie per migliaia d'anni. Se noi cogliessimo l'opportunità offertaci, renderemmo un servizio all'Umanità che nessun'altra generazione potrebbe attuare, ed è per questo che siamo qua... ORA!

Tutto quello che diciamo e facciamo durante la totalità delle nostre singole vite è continuamente e definitivamente codificato, come accade ai cristalli di rocca, ma questo riguarda ovviamente la sfera della Coscienza e dello Spirito...

L'oceano e la goccia sono uno, anche se possiamo distinguere e separare quest'ultima. Sottraete tutte le differenze e restate in questa consapevolezza, poi mettetevi in uno stato in cui siete coscienti di voi stessi ed osservate, in seguito, in che modo vi sentite svincolati dal "sé" e dalla personalità al punto di connettervi alla coscienza degli altri, per essere infine Uno.




È in questo senso che siamo tutti un unico, solo e medesimo Ente. Siamo davvero un tutt'Uno in Spirito e possiamo così congiungerci e trovare in noi stessi un'autentica compassione.

Considerate che ogni persona sulla Terra, ciascuna Essenza del Cosmo, tutti questi Esseri senzienti sono in grado di percepire la Consapevolezza e accedere quindi ad uno stato di Unità, un'Unità intenzionale che è trascendente e perfetta.

Una pace completa, che è interiore e spirituale. Ogni fonte di conflitto cessa così di esistere, perché piuttosto di essere focalizzate sulla differenza le masse lo saranno sulla coesione, secondo un'autentica esperienza di risveglio d'Anima. O Dio, com'è fantastico! Nello stesso tempo in cui vi è l'Unione, esiste anche la Relatività.

Siamo seduti qui, abbiamo effettivamente corpi distinti, esistono lo spazio, il tempo, le stelle e la distanza. Tutto ciò coesiste. Questi concetti non si escludono l'un l'altro, sono di fatto perfettamente integrati.

Comprendere la differenza tra Assoluto e Relativo è una cosa veramente importante perché si tratta del passaggio che stiamo per compiere come Anime.

Senza l'esperienza e la comprensione basilare della Coscienza Infinita e silenziosa, così come il modo in cui questo Illimitato Assoluto diventa manifesto nel Relativo, ci è impossibile raggiungere l'adempimento come Essenze spirituali.

Dappertutto dove la forma esiste, porta in sé la luce astrale. Ed anche più trasparenti sembianze d'esistenza rappresentate dal livello mentale e causale, piani cosmologici corrispondenti alla Radice Primigenia. (Cfr. QUI e QUI; ndt).

È l'incommensurabile Coscienza Infinita che manifesta quest'idea originaria... Tale processo, quest'Architettura Divina esiste per ogni cosa, che sia una galassia, una stella o una individualità.

È in questa maniera che lo Spirito cosciente crea con il pensiero (dal piano causale al mentale, cfr. QUI e QUI; ndt), l'archetipo di un oggetto che si manifesta in seguito nell'astrale, e poi sul piano fisico.

L'esperienza vitale di un individuo consiste nell'apprendere la suprema beatitudine di accedere ad un "nonnulla" e ritornare nell'Infinito, restando ancora capace di gioire dell'esistenza e della pienezza della Creazione...




Tutte le realtà possibili esistono simultaneamente o parallelamente e comunicano tra loro? Questo dipende soltanto dallo stato di coscienza della persona che ha queste percezioni. La risposta è sì, secondo una visione olografica e quantica altamente connessa all'Universo dove tutto è nel Tutto... L'Unità Divina... penetra ogni cosa.

Tutte le realtà possibili del Cosmo si svolgono simultaneamente e la connessione passa sempre dallo Spirito "integrativo" intelligente-cosciente di qualsiasi aspetto. L'intelligenza consapevole è il  fondamentale  integratore di questi diversi domini.

(Il  participio  presente  del  verbo  "integrare"  è  "integrante"  cioè  "che  integra"  e da qui "integrativo". Nel significato precipuo di "parte integrante", vale a dire necessaria, indispensabile.  In tutti i casi lo Spirito. Ndt).

Per quanto riguarda la comprensione intellettuale dei fatti, potremmo parlare di dimensioni differenti o di universi paralleli  che, in realtà, sono interconnessi l'uno con l'altro.

Guardando con "l'occhio dell'Unità", possiamo osservare questa perfetta fusione passando dalla non-localizzazione dello Spirito...

Trovarsi in un organismo fisico, con il dolore associato ad esso, ci sospinge ad un raggiungimento più rapido di liberazione spirituale e di risveglio. (Ricordo che Steven Greer è un medico; ndt).

Essere sulla Terra ingenera veloci possibilità di evoluzione. È per questo che la vita sul nostro Pianeta è preziosa. La capacità di pervenire all'illuminazione o accedere a stati più elevati di coscienza, evolvendosi come Anima, è molto più fattibile sulla Terra che in qualsiasi altro piano d'esistenza.

Questo è il mistero dell'universo nella materia. Ecco il motivo per cui c'è un ambiente costituito da energia condensata. E questa è anche la ragione per cui vi è il corpo fisico con la relativa sofferenza che lo accompagna... (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).

Siamo ininterrottamente Uno con l'Essere Cosmico e di continuo coscienti attraverso lo Spirito Universale.

Ci è possibile viaggiare attraverso gli spazi siderali, rivolgere il nostro sguardo su ogni mondo e contemplare ciascun sistema stellare.

Trovandoci in tale sublime stato di consapevolezza cosmica, abbiamo la possibilità di guardare al di là del limite materiale, osservare l'Universo Infinito e Cosciente ma anche vedere l'immensità dei mondi astrali di Luce presenti in esso e, più oltre, i suoni e le forme ideali perfette che esprimono in potenza quelle sottostanti che formano l'universo fisico.

"Noi siamo Uno con il Creatore, siamo Uno con la Creazione tutta"

Per concludere, pubblico un recente documentario, doppiato in italiano, sul tema del libro appena esposto da me.  (Da seguire soprattutto la terza parte,  dall'ora 1:04:07 in avanti). Aggiungo inoltre il link, QUI, del prezioso documento informativo del "Disclosure Project" redatto dopo la visita in Italia del dottor Steven Greer.
Per poterlo vedere sugli smartphone cliccare QUI.





Fonte: lapressegalactique.org ‒ (Ora l'articolo da me tradotto non c'è più).

mercoledì 12 agosto 2015

Disclosure Project. Allarmante! Carol Rosin rivela...




Serbirblu, 12 agosto 2015

Al tempo in cui il Dottor Steven Greer organizzò il famoso convegno "Disclosure Project" al quale parteciparono diverse personalità appartenenti ai più disparati settori, dall'Astronautica all'apparato Militare-Industriale, la top-manager dottoressa Carol Rosin fu la protagonista di una testimonianza allarmante...


Il Dott. Steven Greer e la dottoressa Carol Rosin seduta in fondo.

Carol Rosin è stata la prima donna manager delle industrie Fairchild e portavoce del Dott. Wernher von Braun negli ultimi anni della sua vita. (Cfr. QUI)

Ha fondato l'Istituto per la Cooperazione e la Sicurezza nello Spazio Esterno, a Washington DC, ed ha testimoniato in molte occasioni sulle armi spaziali.

Von Braun rivelò alla dottoressa Rosin un piano che giustificava la presenza di armi nello spazio per fronteggiare una minaccia extraterrestre. Fu anche presente ad incontri intorno al 1970 quando fu pianificato lo scenario per la guerra del Golfo degli anni '90.


La dottoressa Carol Rosin

C.R.: dottoressa Carol Rosin  
S.G.: dottor Steven Greer

C.R.: "Il mio nome è Carol Rosin, sono un'educatrice divenuta la prima donna manager di una compagnia aerospaziale: le Fairchild Industries.

Sono consulente per la difesa missilistica e spaziale ed ho fornito consigli ad una quantità di aziende, organizzazioni e dipartimenti organizzativi, perfino ai Servizi segreti.

Sono stata assistente alla TRW mentre costruiva il missile MX, così entrai a far parte della strategia che divenne un modello su come vendere al pubblico le armi spaziali. Il missile MX è un altro sistema d'arma di cui non avevamo bisogno.

Ho fondato l'Istituto per la Cooperazione e la Sicurezza dello Spazio Esterno, un serbatoio di menti con base a Washington DC. Sono un'autrice ed ho testimoniato davanti alla Commissione Congressuale e Presidenziale sullo Spazio.

Quando ero manager alle Fairchild Industries, dal 1974 fino al 1977, incontrai l'anziano dottor Wernher von Braun. Ci incontrammo per la prima volta nel 1974.

A quell'epoca stava morendo di cancro ma mi assicurò che sarebbe vissuto ancora qualche anno per raccontarmi del gioco che stava mettendo in atto, gioco teso a militarizzare lo spazio, controllandolo insieme alla Terra stessa.

Egli aveva un passato di tutto rispetto riguardo ai sistemi d'arma (inventò i razzi V2, vedere QUI; ndr). Fuggì dalla Germania per venire negli USA, diventando vice presidente della Fairchild, all'epoca in cui lo incontrai.

Lo  scopo  di  Von Braun  durante  gli  ultimi  anni della  sua  vita,  gli anni del declino, era di educare il pubblico e le autorità sul fatto che le armi spaziali erano stupide, pericolose, destabilizzanti, troppo costose, non necessarie, un'idea non realizzabile e non desiderabile, e proporre le alternative a disposizione.

Praticamente dal letto di morte mi istruì su questi concetti e sugli attori che partecipavano al gioco. Mi affidò la responsabilità, visto che lui era moribondo, di continuare i suoi sforzi per prevenire l'installazione di armi nello spazio.


Vernher von Braun (1912 - 1977) nel suo studio alla NASA.

Quando Von Braun era seriamente malato, mi chiese di diventare sua portavoce e di apparire nelle occasioni in cui era troppo debilitato per parlare. E lo feci.

Ciò che mi interessò maggiormente fu un concetto che mi ripeté più volte durante i quasi quattro anni in cui ho avuto l'opportunità di lavorare con lui.

Diceva che la strategia usata per condizionare il pubblico, da quanti avevano potere decisionale, era basata su tattiche di paura...  Ecco come veniva individuato un avversario...

La strategia di cui mi parlò Von Braun consisteva nel fatto che all'inizio i Russi erano considerati nemici. In effetti nel 1974 erano loro gli ostili, gli antagonisti dichiarati.

Ci veniva detto che possedevano "satelliti killer"; che ci sarebbero venuti a prendere e che ci avrebbero controllato perché di stampo comunista.

Più tardi sarebbero stati "individuati" dei terroristi e questo sarebbe avvenuto presto. Ne sentimmo molte a proposito di terrorismo.

Avremmo dovuto indicare alcuni paesi "pazzi" del Terzo Mondo. Quelli che ora chiamiamo "stati canaglia". Ma mi disse pure che ci sarebbe stato un altro pericolo contro il quale avremmo costruito armi spaziali.

Si sarebbe presentato sotto forma di asteroidi. Per difenderci da questa minaccia, esse sarebbero state necessarie. Ed ora, asteroidi contro asteroidi, stiamo provvedendo a costruirle e a situarle nello spazio.

E la parte più sconcertante, in assoluto, riguardava gli esseri che lui chiamava "alieni",  gli extraterrestri.  Quella sarebbe stata la paura finale.

E ancora, ancora e ancora, durante i quattro anni in cui l'ho frequentato ed ho tenuto discorsi al suo posto, ha continuato a ribadire:  "E ricordati Carol, l'ultima carta è quella degli alieni".




Dunque, dovremo costruire armi nello spazio per difenderci dagli alieni e tutto ciò è una menzogna. Penso di essere stata troppo ingenua all'epoca, per capire la natura di quanto stava per essere introdotto nel sistema.

E solo ora le tessere stanno iniziando ad andare al loro posto. Stiamo costruendo sistemi d'arma spaziali sulla premessa inconsistente di una menzogna! Wernher von Braun stava cercando di farmelo comprendere nei primi anni '70 e fino al momento in cui morì, nel 1977.

Mi disse che c'era un'accelerazione in atto. Non menzionò mai un programma temporale, ma disse che la questione stava velocizzandosi per fare in modo che la gente la capisse, fino al punto d'esserne preparata e troppo avanti per ricredersi. 

(A mio avviso, si riferiva alla programmazione diabolica del "Progetto Blue Beam", cfr. QUI; ndr). 

Wernher von Braun stava morendo davanti ai miei occhi. Il primo giorno che lo incontrai aveva cateteri che uscivano dal suo fianco, tamburellava le dita sul tavolo mentre diceva: "Verrai alla Fairchild" – Io ero un insegnante.

E aggiunse: "Lì, sarai responsabile dell'installazione di armi nello spazio" e lo disse con una grande intensità negli occhi, proprio quel giorno, la prima volta che lo incontrai, ed asserendo che le armi spaziali erano un'idea pericolosa, destabilizzante, troppo costosa, non necessaria, non verificabile e non realizzabile.

L'ultima carta che aveva da svelare era quella dei nemici extraterrestri. La forza con cui me lo disse mi fece capire che era a conoscenza di qualcosa che aveva timore di rivelare. Aveva troppa paura per parlarne.

Non mi avrebbe precisato i dettagli. Non sono nemmeno sicura che sarei riuscita ad assimilarli se me li avesse descritti, né che avrei potuto credergli in quel lontano 1974. Ma non c'è alcun dubbio che quell'uomo sapeva ed era deputato a sapere, e questo lo scoprii più tardi.

In cuor mio, sono sicura che Wernher von Braun fosse a conoscenza dell'argomento "extraterrestri". Mi spiegò i motivi per cui le armi fossero in procinto di essere posizionate nello spazio; i "nemici" contro i quali si costruivano tali armi e il fatto che tutto rientrasse in una contraffazione.




Mi riferì che gli extraterrestri stavano per essere "bollati" come estremo pericolo contro il quale venivano progettati gli armamenti spaziali, e ripeto... sempre nel 1974! Visto il modo in cui lo disse, per me senz'altro era a conoscenza di qualcosa che lo impauriva se ne avesse parlato.

In seguito, Wernher von Braun mi confessò chiaramente che si trattava di una simulazione. Le premesse per le armi spaziali; i motivi che sarebbero stati adottati; i nemici che stavano per essere identificati erano tutti basati sulla menzogna.

Sono stata dietro le quinte delle armi spaziali per circa 26 anni. Ho affrontato dibattiti con Generali e rappresentanti del Congresso. Ho testimoniato alla Camera e al Senato. Ho incontrato persone provenienti da 100 diversi paesi.

Ma non sono stata in grado di individuare chi siano coloro che stanno realizzando questo sistema di armamenti. Sono al corrente delle notizie. Vedo prendere decisioni amministrative. So che sono tutte imperniate su bugie e falsità.

Devo ancora riuscire a scoprire di quali persone si tratti. So che esistono grandi segreti che vengono tenuti nascosti e so che è giunta l'ora in cui il pubblico e le autorità prestino attenzione a coloro che stanno cercando di scoprire il vero.

E poi, abbiamo bisogno di fare alcuni cambiamenti e di costruire un sistema spaziale che porti beneficio ad ogni singola persona, a tutti gli animali e all'habitat di questo pianeta. La tecnologia è qui, l'abbiamo già!

Possediamo le soluzioni per l'urgenza Terra e i suoi problemi potenziali a lungo termine.  Sento che non appena studieremo questa faccenda degli extraterrestri, ogni domanda che mi sono posta per 26 anni avrà un suo riscontro.

Sono arrivata però alla conclusione che tutto si basa su pochi individui che stanno guadagnando un mare di soldi e di potere. Si tratta dei rispettivi ego. A loro non interessa nulla della nostra Essenza e chi siamo veramente su questo mondo, meno che meno l'amore reciproco, la pace e la cooperazione.

È da escludere l'utilizzo della tecnologia per risolvere i problemi ed aiutare gli abitanti del globo. Non c'entra questo. Si tratta di poche persone che stanno attuando un gioco vecchio, azzardato e costoso a beneficio del singolo portafoglio e della propria sete di potere. E questo è tutto.

Credo che l'intero apparato di armi installate nello spazio sia iniziato proprio qui, negli Stati Uniti d'America.




La mia speranza è che una volta rivelata questa notizia la nuova amministrazione faccia ciò che deve essere fatto.

Il che vuol dire trasformare il "war game" in uno "space game" in modo da usare le tecnologie disponibili non solo come dispositivi bellici ma come applicazioni dirette, per costruire un sistema di cooperazione planetaria che apporterà i suoi frutti all'intero mondo e che ci permetterà di comunicare con le culture extraterrestri, le quali, ovviamente, sono là fuori.

Chi trae beneficio dalle armi spaziali? Coloro che lavorano in quel campo: militari, industria, università e laboratori, ossia le Comunità di Intelligence. Non solo negli Stati Uniti ma nell'intero mondo. Si tratta di un sistema di collaborazione globale.

La guerra è cooperativa proprio come lo sarà la pace quando si instaurerà. E adesso c'è molta gente che ne sta beneficiando. È il fulcro su cui è stata costruita l'economia in questo paese ed è stata quindi diffusa a livello planetario.

Il risultato è che la popolazione soffre. Non è giusto, non lo è mai stato. La gente ha urlato: "Fateci costruire aratri dalle spade, dateci la pace e diamoci la mano in tutto il mondo!" – Ma non ha funzionato perché ci sono troppe persone che ci guadagnano sopra.

Non solo finanziariamente ma per esperienza personale, so che ci sono quelli che credono davvero all'Apocalisse (cfr. QUI; ndr) e che quindi tali guerre devono esserci. Si va dal libretto tascabile ai diritti religiosi.

Esistono individui che, semplicemente, amano i conflitti. Ne ho incontrato alcuni che adoravano andare in guerra. Poi c'è la brava gente, i soldati che prendono solo ordini. Devono nutrire i loro figli e mandarli al college, e così tengono stretti i loro "lavori".

Gli impiegati degli studi mi hanno detto che non desiderano concorrere a queste tecnologie belliche ma che se non lo fanno perdono lo stipendio.

Chi li paga? Vedo pure che non ci sono soltanto due possibili usi di tali dispositivi ma che ne esistono innumerevoli altri. Possiamo costruire ospedali, scuole, alberghi, laboratori, fattorie agricole, industrie.




Può risuonare utopico, ma se non lo facciamo ci troveremo ad edificare posti da combattimento ed armi spaziali puntate verso la nostra gola.

Apparentemente lo abbiamo già fatto in parte. Ora c'è una scelta che necessita compiere. Possiamo beneficiarne tutti: la vasta compagine di questo complesso militare–industriale, i servizi segreti, le università con i laboratori degli Stati Uniti e del mondo intero.

Tutti noi possiamo trovarne vantaggio. Abbiamo la possibilità di trasformare questo meccanismo perverso soltanto con una decisione fondata sulle nostre più alte coscienze e personale spiritualità e sul fatto che non abbiamo altra scelta, se non vogliamo morire tutti.

E noi, certo, non lo vogliamo... Insomma, possiamo usufruirne davvero, dal punto di vista finanziario, spirituale, sociale e psicologico; è politicamente e tecnologicamente possibile trasformare questo gioco, adesso, e ognuno ne trarrà giovamento.

Nel 1977 ero ad una riunione alle Fairchild Industries in una sala conferenze chiamata "Stanza della Guerra". In quella sala c'erano molte immagini sulle pareti che rappresentavano i nemici. Quelli già identificati.

Ma ce n'erano anche molti altri dai nomi oscuri... come Saddam Hussein o Gheddafi. In questo caso si parlava di terroristi... di potenziali terroristi.

Nessuno ne aveva mai accennato prima, ma si trattava dello stadio successivo ai Russi,  per  il  quale  stavamo  costruendo  le  armi  spaziali.

Mi alzai nel corso dell'incontro e dissi: "Scusatemi, perché stiamo parlando di questi supposti nemici contro i quali stiamo fabbricando armamenti se sappiamo che al momento essi non sono affatto ostili?"

Beh, continuarono la discussione su come avremmo progressivamente "creato" questi nemici e di come ad un certo punto ci sarebbe stata una guerra nel Golfo... "La Guerra del Golfo"... Eravamo nel 1977... dico nel 1977!

Loro parlavano di scatenare un conflitto in quella regione mentre c'erano 25 miliardi di dollari investiti nel programma di armi spaziali le quali dovevano ancora essere costruite. Era stata chiamata "Iniziativa di Difesa Strategica" solo all'ultimo, ma non fino al 1983.


Strategic Defense Initiative (in inglese QUI)

Tale sistema di armi era andato avanti per un bel po' di anni ed io naturalmente non ne sapevo nulla, così mi alzai durante la riunione ed esclamai:

"Vorrei sapere perché stiamo parlando di armi spaziali contro questi nemici. Vorrei saperne di più. Qualcuno può dirmi, per favore, di cosa si tratta?" – Nessuno rispose. Continuarono l'incontro come se non avessi detto niente.

All'improvviso mi misi al centro della stanza e continuai:

"Se nessuno sa dirmi perché stiamo pianificando una guerra nel Golfo, quando c'è un certo ammontare di soldi in bilancio per creare il prossimo sistema d'arma che sarà venduto pubblicamente e del perché abbiamo bisogno di armi spaziali, allora considerate questo ‒ mi dimetto. ‒ E non me lo sentirete dire di nuovo!"

Nessuno disse una parola del perché stessero pianificando la Guerra del Golfo e tutto accadde esattamente come progettato nel tempo.

S.G.: Chi era presente a questa riunione?

C.R.: La stanza era piena di gente che si dilettava al gioco delle porte girevoli. C'erano personaggi che avevo visto una volta in uniforme, un'altra in abito grigio e tal'altra ancora in tuta da operaio. Questi individui fanno davvero quel tipo di gioco.

Agiscono come consulenti, funzionari dell'industria, oppure come militari e operatori dell'Intelligence. Lavorano e si riciclano attraverso tali porte, andando dritti fino a posizioni di governo.

Mi feci avanti durante questo incontro chiedendo se quello che avevo sentito era corretto, vale a dire se ci sarebbe stata una guerra nel Golfo, stimolata, pianificata in modo che loro potessero vendere apertamente alle autorità la successiva fase di progettazione sulle armi.

Questo scontro bellico stava per essere architettato in modo da poter smaltire il vecchio arsenale e crearne uno nuovo. Così dovetti rassegnare le dimissioni. Non potevo più lavorare per quell'industria.


Il segretario USA Colin Powell mostra all'ONU la famosa "prova" della fiala di antrace contro Saddam.

Nel 1990 sedevo nel mio soggiorno, controllando quanti soldi fossero stati spesi in programmi di ricerca e sviluppo di armi spaziali e realizzai che si era giunti più o meno a quella somma stratosferica di circa 25 miliardi di dollari, e così dissi a mio marito:

"Adesso mi fermo, mi metto seduta e guardo la CNN aspettando che scoppi la guerra". Mio marito rispose: "Beh, alla fine hai passato il limite. Sei andata oltre".

Gli  amici  mi  dissero:  "Ti sei davvero spinta troppo in là questa volta.  Non ci sarà una guerra nel Golfo, nessuno parla di questo". Io ho risposto: "Ci sarà una Guerra nel Golfo. Mi siederò e la aspetterò qui". E accadde proprio ciò che era stato programmato.

Come facenti parte del "war game" (gioco di guerra) del Golfo, a noi del pubblico fu raccontato che gli Stati Uniti riuscivano ad abbattere i missili SCUD di fabbricazione russa. Sulla base di tale successo vennero approvati nuovi fondi.

In effetti, come scoprimmo in seguito, dopo che i budget per la nuova fase di riarmo vennero approvati, quella era una menzogna. Non abbattevano tali missili con il successo di cui parlavano.  Era una bugia,  detta  appositamente  per  chiedere  nuove risorse  per  costruire  altre  armi.

Fui una delle prime persone ad andare autonomamente in Russia quando seppi che disponevano dei "satelliti killer".

Quando mi recai là nei primi anni '70 scoprii che essi non avevano alcun satellite killer, era un'ulteriore bugia. In effetti i leader e il popolo russo volevano la pace. Volevano cooperare con gli Stati Uniti e con i popoli del mondo.

In un'altra occasione chiamai Saddam Hussein, quando stava appiccando il fuoco ai pozzi di petrolio. Mio marito era in cucina mentre facevo questa telefonata.

Ricevetti risposta dal primo interlocutore che Saddam aveva nelle vicinanze e mi chiese: "Lei è una reporter? Un'agente? Perché vuole sapere?"

Risposi di no, che ero solamente una cittadina che sosteneva un movimento per la demilitarizzazione dello spazio ed avevo scoperto che molte storie riguardanti sistemi d'arma e ipotetici nemici non erano vere.

Volevo scoprire cosa avrebbe soddisfatto Hussein allo scopo di farlo smettere di incendiare pozzi e mettersi la gente contro. – Nessuno gli aveva mai posto questa domanda d'altronde. 




Così quando sento parlare di una possibile minaccia dallo spazio – e considero la storia di migliaia di anni di possibili visite extraterrestri (sempre pacifiche; ndr), ed ascolto le rivelazioni di militari, agenti, industriali onesti che hanno avuto esperienze con gli UFO con atterraggi ed incidenti, con corpi vivi e morti di origine aliena – so che si tratta di una menzogna.

E se mi fosse detto che sono loro i nemici contro i quali dobbiamo costruire le nostre armi spaziali, basandomi sull'esperienza di aver lavorato all'interno del complesso militare–industriale su sistemi d'arma e strategie, sarei consapevole trattarsi ancora di una bugia. 

Non solo non ci crederei, ma uscirei allo scoperto gridando più forte possibile alla gente di aprire gli occhi. Loro, gli ET, non ci hanno ancora spazzato via. Siamo ancora qui dopo migliaia d'anni di visite.

Per la verità ci stanno ancora visitando e non siamo mai stati minacciati, perciò dobbiamo  guardarli come  qualcosa  che  non  rientra  affatto in  un'emergenza ostile.

È mia speranza ed intenzione fare tutto ciò che posso per collaborare con le persone che si prodigano per comunicare e cooperare con queste Entità extraterrestri. Essi, chiaramente, non sono nemici. Noi siamo qui. Questa è una prova sufficiente per me.

Non ci sono limiti a come la gente può scegliere di vivere in questo pianeta. Abbiamo una possibilità di farlo e credo che la finestra si stia rapidamente chiudendo. Non credo che ci resti ancora molto tempo per prendere questa decisione.

Siamo così vicini al vedere accadere qualche terribile disastro, veder scoppiare qualche tipo di guerra, sia ultra tecnologica o combattuta con qualche genere di sistema d'arma esotica.

Ci occorre una leadership, a cominciare dal Presidente degli Stati Uniti, e questo è tutto quello che dobbiamo conseguire.

Se siete internazionali, se siete in giro per il mondo, se siete negli USA, sia che apparteniate a qualche partito o a qualche credo religioso, il Comandante in Capo, il Presidente  degli  Stati  Uniti  è  la  persona  da  raggiungere.


Sembra, da questa immagine, che Obama metta a posto le cose... (sic!)... col binocolo!...

Dobbiamo dire che vogliamo una definitiva, totale e verificabile moratoria su tutte le armi spaziali.

Post Scriptum

Ed io aggiungo, concludendo, che la speranza in noi, abitanti di questo pianeta, non deve mai venir meno perché non siamo soli, e la Luce prevarrà sulle Tenebre anche se tutto quanto ci circonda non fa che indicare il contrario.




Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: paolaharris.com