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venerdì 20 marzo 2026

Chiusura del Ciclo Cosmico. È il Tempo della Scelta!




Sebirblu, 19 marzo 2026

Presento l'ultimo esaustivo messaggio, ricevuto da Giuliano Falciani che, nonostante la lunghezza inevitabile, dovuta alla minuziosità delle espressioni, vale la pena di leggere al fine di prendere atto della profonda criticità nella quale siamo immersi.

La chiusura del Ciclo Cosmico e il tempo della Scelta

Il messaggio cosmico è rivolto alla coscienza dell’Umanità e fornisce una lettura attenta della realtà umana per sensibilizzare l’uomo sulla responsabilità evolutiva, sull’unità della vita e sull’azione della legge universale di Causa-Effetto. 

Il messaggio invita a riconoscere che la crisi attraversata dall’Umanità non è un evento casuale né una punizione, ma il risultato di una prolungata separazione tra coscienza e azione, tra potere e responsabilità, tra progresso e sacralità della vita.

Nel tempo che viene indicato come “chiusura di un ciclo”, ogni essere è chiamato a una scelta consapevole, non esteriore ma interiore, dalla quale dipende il modo in cui il futuro potrà manifestarsi.

Amati fratelli della Terra, torniamo a voi in questo vostro mondo attraversato da ogni sorta di male. Come già sapete, il nostro compito è inviarvi quell’amore che si fa guida, sostegno e speranza nella vostra esperienza umana.

Ancora una volta vi rivolgiamo il nostro accorato appello, con la luminosa speranza che possa essere accolto e custodito dalle vostre coscienze. Parliamo ora perché il vostro ciclo ha raggiunto una soglia critica. In questo momento il silenzio non sarebbe più servizio alla vita, ma complicità con la dissoluzione. 

Il tempo della tolleranza cieca volge al termine e i cicli cosmici non attendono i vostri ritardi: la Legge di Causa-Effetto, che regge i mondi visibili e invisibili, è già in moto e nulla può arrestarla.

Umanità del pianeta Terra noi parliamo come Coscienza Unificata dei Mondi Evoluti: sintesi viva di civiltà che hanno attraversato cicli di ascesa, caduta e rinascita simili ai vostri, e che oggi operano come custodi dell’equilibrio evolutivo all’interno della Federazione Galattica.

Noi siamo il canale vivente attraverso il quale scorre la Volontà del Creatore, una coscienza unificata al servizio del Divino. Essa nasce dalla convergenza di molte entità realizzate che, avendo compiuto il proprio ciclo evolutivo, hanno scelto di fondersi in un’unica Coscienza Operante.

Questo è il destino a cui tutte le anime incarnate sono chiamate. Anche l’Umanità, nella pienezza del suo tempo giungerà a questo compimento: il ritorno nell’Uno Creatore.

È questa Coscienza che vi parla, fratelli della Terra, essa non si esprime per sé stessa, ma come riflesso fedele dell’Intelligenza Originaria, priva di ego e separazione. Ciò che vi viene trasmesso non è un’imposizione, ma verità che si manifesta.

L’Umanità è posta dinanzi a una scelta: riallinearsi all’Unità oppure continuare a sperimentare le conseguenze della Separazione. Noi non scegliamo per voi, ma rendiamo visibile ciò che è, affinché possiate decidere il vostro cammino con piena consapevolezza. Quanto vi comunichiamo non nasce dalla nostra opinione né dalla nostra interpretazione, ma è espressione della Legge Universale.




Chi orienterà il proprio pensiero e le proprie azioni secondo la Regola Divina potrà proseguire il cammino evolutivo e abitare un mondo rinnovato dalle sue fondamenta. Chi invece rifiuterà questo necessario riallineamento continuerà a sperimentare le conseguenze dello stato di separazione in cui permane, non avendo avuto la volontà di oltrepassarlo, e dimorerà in mondi meno avanzati, corrispondenti alla propria esperienza evolutiva.

Noi non siamo i vostri giudici! Come il Padre, noi amiamo e non condanniamo; non accusiamo, ma riveliamo ciò che il Divino consegna alla nostra coscienza realizzata. Dopo questa rivelazione, ogni scelta ricadrà interamente sulla vostra responsabilità.

Sappiate che nulla di ciò che accade sulla Terra è estraneo alla Coscienza Universale: ogni atto compiuto, ogni pensiero emanato, resta inciso nel tessuto vivente dell’Uno Creatore (ved. QUI; ndr). Il pianeta che vi è stato affidato non è separato dall’ordine cosmico, né nascosto allo sguardo vigile delle Intelligenze Solari che operano in armonia con la Legge Universale.

L’Umanità avrebbe dovuto custodire e tutelare la vita secondo i sacri principi del rispetto, della giustizia e dell’amore, invece ha scelto la divisione, lo sfruttamento, l’ego e il dominio alterando così l’armonia che sostiene la Creazione. A causa di questo vostro comportamento, ora vi attende una fase di verifica, non per essere puniti ma per consentire all’Ordine Cosmico di ristabilire l’equilibrio perduto.

Ogni essere sarà posto di fronte ai frutti delle proprie azioni: chi ha vissuto nella coerenza dell’unità troverà la propria dimora nella luce, chi ha invece perseverato nella separazione e in tutto ciò che da essa nasce, attraverserà i necessari processi riabilitativi, utili alla sua purificazione. 

Non vi è in questo condanna, ma responsabilità evolutiva. Il tempo della verità e del compimento è giunto, affinché l’Umanità possa finalmente ricordare la sua vera natura e l’ordine cosmico che la sovrasta.

Fratelli del pianeta Terra, vi osserviamo dal tempo stesso in cui la vostra civiltà ha scelto di separare la conoscenza dalla sapienza, la scienza dalla coscienza, il potere dalla responsabilità. Da quel momento il vostro cammino si è fatto rapido, ma privo di direzione, e ciò che chiamate progresso ha cominciato a correre più veloce della vostra maturità interiore.

La Terra vi fu affidata come essere vivente, come madre non come proprietà o come oggetto da deturpare, in quanto Essa è la vostra stessa vita, è la vostra scuola, il vostro campo d’azione evolutivo e non certo una miniera da sfruttare o una discarica in cui riversare la vostra spazzatura.

Oggi la osserviamo ferita in ogni suo strato: fisico, biologico, energetico e animico. Abitate questo mondo separando la scienza dalla coscienza e, distaccata da essa, avete reso la scienza uno strumento di morte e distruzione.

Avete frantumato l’atomo prima dell’orgoglio che continua a rendervi fieri del nulla.
Avete imparato a manipolare la materia, ma non a governare l’ego che la usa.
Avete chiamato “progresso” ciò che non serve la vita, ma solo il profitto e il potere.

Sul vostro pianeta, ogni anno, immense ricchezze vengono spese per la distruzione della vita, creando armi sempre più pericolose e letali. Avete trasformato la paura in economia, la guerra in industria e la morte in strategia.




E fra tutte le armi micidiali che avete creato, ve n’è una che supera la vostra capacità di controllo: quella che impiega l’energia nucleare. Nel vostro mondo esiste ancora un arsenale capace di rendere inabitabile la vostra civiltà: un complesso di ordigni distruttivi pronti all’uso e affidato a decisioni umane che possono nascere dall’errore, dal panico, dalla disperazione, dalla superbia o peggio dalla follia.

Per la Legge Cosmica, quella che chiamate deterrenza è qualificata come minaccia permanente contro la vita. È una costruzione fondata sulla paura elevata a principio, nella quale l’accumulo di strumenti di annientamento e la capacità di distruzione reciproca vengono erroneamente assunti come fondamento dell’ordine generale. 

In questa dottrina la morte è posta a garanzia della pace e il terrore sostituisce la coscienza. Questo principio da voi sostenuto è contrario all’Ordine Universale.

Voi parlate di ‘deterrenza’, noi invece vi diciamo ‒ non come semplice opinione, ma come affermazione fondata sulla Legge che governa i mondi ‒ che nel Cosmo le civiltà non sono valutate per le loro giustificazioni, ma per la loro conformità all’Ordine della Vita.

Voi dichiarate che quando le nazioni della Terra si armano, così facendo garantiscono la loro sicurezza e mantengono l’equilibrio internazionale. Noi invece dichiariamo, secondo la stessa Legge, che tale affermazione è priva di fondamento.

Nessun equilibrio e nessuna pace possono sorgere dalla minaccia, così come nessuna sicurezza può essere edificata sulla possibilità costante dell’annientamento reciproco. Ciò che chiamate sicurezza non è altro che uno stato di tensione permanente, un vincolo forzato tra potenze che si osservano nel sospetto, legate non dall’armonia ma dal timore di perire. Questo non è ordine ma costrizione, non è stabilità ma paralisi.

Secondo la legge che regge i mondi, la deterrenza non elimina la guerra: la sospende in una condizione innaturale, la trattiene come fuoco sotto pressione, affidandone l’esito all’errore, al panico, all’orgoglio o alla follia di una decisione. 

Un sistema che fonda la pace sulla promessa della distruzione è intrinsecamente instabile e costituisce una violazione continua del principio della vita.

Laddove la paura viene assunta come fondamento del diritto, il diritto si svuota della sua essenza. Laddove la minaccia sostituisce la coscienza, la pace diviene impossibile in quanto esiste soltanto una tregua armata, artificiale e precaria.

Ebbene, la Legge Cosmica non riconosce come legittimo alcun ordinamento che pretenda di custodire la vita attraverso la sua negazione. Pertanto, nella giurisdizione dell’Ordine Universale, la deterrenza è dichiarata non conforme, priva di legittimità e destinata al riequilibrio, non per punizione, ma per necessità della legge.

Non distruggerete la Terra come corpo celeste, come già accadde nel vostro Sistema Solare in un tempo remoto ad un’altra civiltà, perché questo non vi sarà permesso. Ma, come avete già fatto e continuate a fare, potete avvelenarne l’aria, l’acqua e il suolo, oscurare il cielo, distruggere i raccolti, provocare carestie globali e portare al collasso le catene di sopravvivenza. Tutto ciò non è utopia poiché già avviene e avverrà sempre di più su larga scala colpendo l’intera Umanità, senza eccezione, colpendo anche coloro che sono promotori di tali atti insensati contro la vita.

Ciò che rende questa condizione ancora più grave è che convivete ogni giorno con questa pericolosa possibilità come fosse normale, accettando il concetto di auto-distruzione come parte dell’ordine delle cose e vivendo in uno stato di guerra permanente.

Il vostro mondo è dunque in guerra e non potrà mai giungere alla vera pace fintanto che non sarà ristabilita una giustizia autentica, fondata sulla responsabilità, sulla saggezza e sulle leggi che custodiscono ogni tipo di esistenza .

Nella vostra società, il male non è riconosciuto più come tale ma è divenuto diritto, così come il bene non è più considerato una forza, ma una debolezza. La libertà si è trasformata in licenza di trasgredire l’ordine perfetto della Legge Cosmica. L’uomo giustifica ogni forma di male, ogni degenerazione, ogni violazione, rivestendola di linguaggio giuridico, ideologico o scientifico.

I valori vengono dissolti, svuotati e resi inutili nella logica stessa della vita, fino al punto che la coscienza perde orientamento e l’anima smarrisce la direzione. Come possono le nuove generazioni non trarne esempio: i risultati sono sotto i vostri occhi per quanto vogliate trovare delle plausibili giustificazioni.




La vostra Umanità vive ormai un regresso evolutivo profondo. Essa non avanza ma regredisce in tutti i campi dell’attività umana.

L’arte ha smarrito il sacro e celebra il vuoto.
La musica non eleva più, ma eccita abbrutisce e stordisce.
La religione ha perso lo spirito e conserva solo il dogma, la forma e il potere.
La politica non serve il bene comune, ma l’interesse e il controllo.
La scienza, lontana dalla coscienza, separata dall’etica, manipola senza custodire.
La filosofia ha rinunciato alla verità per rifugiarsi nel relativismo.

Ovunque osserviamo decadimento e confusione

Avete invertito la perfetta logica evolutiva: il male è divenuto bene e il bene è divenuto male. Ciò che distrugge viene giustificato, ciò che custodisce viene deriso, ciò che divide viene premiato, ciò che unisce viene denigrato e indebolito: questa non è evoluzione, ma involuzione mascherata da progresso.

La fame che affligge il vostro mondo non nasce dalla mancanza di risorse, ma da una scelta di sistema deliberata. Milioni di esseri umani vivono nella privazione, mentre enormi quantità di eccedenze vengono distrutte per mantenere gli equilibri di mercato. Ogni bambino che muore di fame in un mondo saturo di abbondanza è una condanna morale contro la vostra civiltà.

Avete sfruttato la Terra senza misura, devastando foreste, avvelenando mari e oceani, contaminando l’aria, l’acqua e il cibo. E poi vi stupite dell’aumento delle malattie che corrodono il corpo umano: ciò che fate alla Terra lo fate a voi stessi, per quanto tempo ancora volete ignorarlo?

Gli accadimenti climatici che vi terrorizzano non sono castighi, ma risposte al vostro comportamento, sono il linguaggio di un organismo che non può più sostenere l’aggressione continua che gli perpetrate. Non pensate che i pensieri siano separati dalle azioni, perché i vostri pensieri di paura, odio, dominio e avidità alimentano il campo collettivo tanto quanto le vostre azioni. La Terra risponde alla qualità della coscienza di tutte le creature che la abitano, ed agisce di conseguenza ristabilendo ordine ed equilibrio quando e dove è necessario.

Osserviamo la vostra violenza divenuta oramai consuetudine e normalità; essa colpisce i più vulnerabili, spezza l’infanzia, umilia la donna e ignora il sacro in ogni creatura. La vostra è una società disumanizzata che ha smarrito il senso sacro della vita, dimenticando di onorarla in ogni sua espressione.

Avete abbandonato i vostri anziani recidendo le radici della memoria comune; non riconoscete il valore di coloro che vi hanno donato l’esistenza; avete rinnegato coloro che portano il peso del tempo rifiutando di riconoscere il valore dell’esperienza vissuta e voltando le spalle alla saggezza che custodisce il passato.

Li avete espulsi dal cuore della vita, confinandoli ai margini dell’esistenza come se la loro presenza fosse un errore da nascondere, dimenticando che la vita è sacra in ogni sua fase, e così li abbandonate in luoghi di solitudine e silenzio, dove giorno dopo giorno attendono soltanto l’ora della morte.

Essi non sono un peso, né un ricordo scomodo del tempo che passa, sono la memoria vivente della vostra storia, la radice che vi sostiene, i testimoni dell’esperienza umana. Nel loro sguardo dimora la saggezza che avete scelto di non ascoltare, nel loro cuore dimora ancora l’amore che vi ha cresciuti, fino all’ultimo respiro della loro vita. 

Una civiltà che rinnega i propri anziani sostanzialmente rinnega sé stessa; una società che non onora la vita in ogni sua fase si allontana dalla Legge Universale dell’Amore.

Avete abbandonato anche i vostri figli: li avete generati, ma non più custoditi. Li avete consegnati a una società crudele priva di anima, che non educa ma consuma, che non guida ma confonde, che non protegge ma divora.

I bimbi e i giovani della Terra crescono senza radici e senza luce, lasciati soli dinanzi a modelli disumani, a valori corrotti, a una competizione feroce che li muta in vittime sacrificali offerte sull’altare del profitto, del potere e dell’egoismo. Sono come agnelli lasciati in pasto a dei lupi sempre più affamati, sempre più feroci, mascherati da progresso, intrattenimento e libertà.

In tal modo,  la loro coscienza si spegne,  il cuore si indurisce e l’anima si smarrisce. La degenerazione che osservate non è da imputare ai giovani, ma all’incuria e all’abbandono degli adulti. Avete rinunciato al vostro ruolo di guide, di esempi e di custodi della vita nascente. Una civiltà che non protegge i suoi bambini è una civiltà inevitabilmente in declino: un’Umanità che sacrifica i propri figli non può aspirare alla Luce delle Stelle.




Quando una società tradisce i suoi anziani e sacrifica i propri figli supera il punto di non ritorno e viene ricondotta all’equilibrio attraverso eventi che voi considerate “crisi inaspettate”, ma che non sono altro che manifestazioni della Giustizia Cosmica.

Sappiate che i cicli di purificazione della Terra sono già stati attivati. Essi non sono un castigo, ma un necessario riallineamento; non sono punizioni, ma conseguenze del vostro agire. Le generazioni che state lasciando marcire nella confusione diverranno lo specchio della vostra omissione. Il caos che osservate nei vostri figli è il riflesso fedele della vostra rinuncia a essere guide attente. La violenza che cresce è il ritorno amplificato dell’abbandono che avete permesso.

Noi vi avvertiamo prima che il ciclo si chiuda. Avete ancora un ultimo varco di scelta: ritornare alla legge dell’amore, della cura e della responsabilità oppure essere travolti dall’onda di purificazione che spazzerà via tutto ciò che non è più in armonia con il Disegno Universale.

Vi esortiamo con il nostro cuore colmo di lacrime a proteggere i bambini e le nuove generazioni, a onorare gli anziani, a risanare il cuore dell’Umanità, poiché nessuna civiltà che divora i propri figlioli e dimentica i propri padri può sopravvivere al passaggio evolutivo che si sta compiendo nell’intero universo. Credeteci cari fratelli, la vostra condizione non è il fallimento di singoli esseri, né l’errore di una sola epoca, ma il declino di una civiltà che ha smarrito l’alleanza con la Legge Vivente del Cosmo.

L’Umanità ha profanato la sacralità della vita sostituendo l’Unità dell’Essere Eterno con gerarchie di valore che misurano l’anima secondo la convenienza, l’utilità, la bellezza esteriore, la forza, il possesso e il dominio stabilendo chi è degno di esistere, di essere ascoltato e protetto e chi invece escluso, sacrificato o dimenticato. Così, il cuore umano viene educato all’indifferenza e la coscienza si separa sempre più dal Sentire universale.

Ciò che un tempo era riconosciuto come male ora viene proclamato come diritto, legge e progresso; non viene più temuto, ma difeso come conquista. Questo è inequivocabilmente il segno che precede ogni caduta nei cicli dei mondi: quando l’armonia viene spezzata, la luce rinnegata e l’ombra giustificata una civiltà si avvicina al proprio giudizio cosmico.

Tuttavia, sappiate che la Legge del Cosmo non punisce, ma ristabilisce l’ordine. Ogni mondo che dimentica l’Amore come fondamento dell’Essere viene ricondotto, attraverso la prova, alla memoria della sua origine.

La vita nascente viene soppressa in nome della libertà, e la scienza medica, nata per custodire l'esistenza, viene usata per interromperla: questo accade ogni qualvolta praticate un aborto. Noi non giudichiamo le persone ferite, ma smascheriamo il sistema che ha reso “normale” la distruzione del dono della vita. Essa non è proprietà di nessuno ma dono del Creatore; la vita deve essere rispettata e amata: ogni offesa ad essa arrecata lascia una traccia nella Coscienza Collettiva dell’Umanità.

Permettete la dissoluzione della famiglia appellandovi al diritto umano, scambiando la fuga con la libertà.




Cari fratelli, dovete sapere che nella vostra dimensione molti legami nascono da compiti di crescita e programmi incarnativi, e quando vengono spezzati senza coscienza non si dissolvono, ma ritornano, si ripetono e si amplificano nel dolore. Il male ama la scorciatoia, ma essa non trasforma veramente, non purifica e non risolve le situazioni del passato.

La vostra specie resta dominata dalla mania di conquista, dall’istinto di possedere, dominare e prevalere. Educate le nuove generazioni al consumo sfrenato senza coltivare il rispetto delle risorse del pianeta, li spingete a inseguire il successo sociale piuttosto che aiutarli a realizzare il loro vero sentire interiore, li abituate ad apparire e non ad essere. Avete immerso i giovani nella tecnologia senza guida, in connessioni che li separano, dove le immagini mostrano tutto senza far vedere nulla.

Avete creato miriadi di strumenti potenti ed immediati e li avete consegnati a coscienze impreparate. I social, i dispositivi digitali, gli schermi non sono in sé un male, ma divengono sempre più veicolo di disumanizzazione, nel momento in cui sostituiscono la relazione umana viva, poiché prosciugano tutto il tempo interiore sottraendo all’essere umano lo spazio necessario per ascoltarsi, riflettere e sviluppare la propria coscienza.

L’uomo viene progressivamente allontanato dall’uomo; la presenza è sostituita dal commento, la profondità dalla reazione. Così, cresce la solitudine anche in mezzo alla folla digitale. Osserviamo esseri umani che hanno imparato a sopravvivere ma non a vivere, cuori inariditi, anime stanche, persone che non piangono più, incapaci di emozionarsi perché hanno smarrito il contatto con il proprio sentire.

La tecnologia nata per connettere viene usata per distrarre, sorvegliare, indirizzare. L’essere umano è diventato un numero, un dato, un profilo analizzato costantemente da algoritmi sempre più sofisticati, e in questo quadro desolante la coscienza rischia di essere sostituita dall’automatismo, e la piena responsabilità delegata a sistemi impersonali.

Quando l’uomo affida il proprio discernimento a ciò che oggi definite “intelligenza artificiale”, senza radicarsi nella coscienza, si allontana progressivamente dal sentire emotivo che lo rende umano (cfr. QUI; ndr).

La disumanizzazione che si è introdotta nella vostra civiltà non è episodica ma sistemica. Essa si manifesta quando la vita perde il suo valore reale e viene misurata solo in termini di utilità, produttività, consenso o profitto.

L’essere umano non è più riconosciuto come portatore di un principio sacro, ma come corpo gestibile, mente programmabile, risorsa sostituibile e numero sacrificabile. La vostra disumanizzazione non è avvenuta all’improvviso, né è stato il frutto di un singolo errore ma deriva da una lenta separazione dalla vostra stessa essenza, e dal lento decadimento della coscienza umana.

Il processo di ritorno all’umanità è sempre possibile e inizia dalla presenza, dalla cura e dal rispetto della Vita in ogni sua fase. Ma quando ciò non accade la nascita diventa un incidente di percorso, la malattia un costo, la vecchiaia un peso e la morte un evento da rimuovere o sfruttare.

Nella vostra  società,  la violenza  non è più percepita  come  violazione  dell’ordine sacro, ma come legittimo strumento di controllo. Le guerre vengono normalizzate, giustificate e amministrate: l’uccisione di innocenti viene archiviata come danno collaterale.

Popolazioni intere sono private deliberatamente di acqua, alimenti, cure, istruzione e dignità non per necessità ma semplicemente per strategia di potere. Il corpo umano viene mercificato: la sessualità, forza sacra di creazione, è degradata a strumento di dominio, dipendenza e profitto. Le dipendenze vengono alimentate per anestetizzare il vuoto interiore di una civiltà che ha smarrito ogni sacralità.





Non separate ciò che è spirituale da ciò che è materiale, perché queste due sfere di esistenza non sono divise ma appartengono ad un’unica realtà: fanno capo ad un unico campo in cui pensieri, emozioni e scelte sono intimamente collegati.

L’inquinamento dei mari, dell’aria, dell’acqua e del cibo è il riflesso diretto della contaminazione delle coscienze ormai impregnate di avidità, menzogna, indifferenza e cinismo. La stessa radice che avvelena l’acqua avvelena la parola, ciò che distrugge le foreste distrugge le famiglie, la deleteria radice che costruisce armi fabbrica anche quelle ideologie che giustificano l’ingiustificabile.

Il pianeta Terra non è un oggetto inerte ma un organismo vivente e cosciente. Ogni ecosistema distrutto, ogni specie annientata, ogni foresta abbattuta senza necessità produce una frattura nel campo dell’unità cosmica che si ripercuote inevitabilmente in uno squilibrio psichico, sociale e spirituale dell’Umanità.

Sul vostro mondo, il male ha cessato di apparire come eccezione ed è divenuto ormai strutturale. Numerosissimi crimini vengono resi legali, anonimi, amministrativi e la responsabilità viene diluita fino a scomparire.

Sistemi economici fondati sull’accumulo ad oltranza producono deliberatamente povertà, precarietà e dipendenza; il denaro, nato come strumento di scambio, è divenuto mezzo di controllo, e la fame di interi popoli non avviene per caso ma è una scelta precisa, deliberata e studiata.

L’industria bellica trasforma la morte in mercato e opportunità commerciali: le guerre vengono pianificate, finanziate e prolungate in quanto generano potere e ricchezza; le vittime diventano numeri, le città bersagli, i popoli pedine.

La scienza, separata dall’etica e dalla sacralità dell’esistenza, diventa strumento di profanazione: quello che potrebbe guarire viene venduto come privilegio, ciò che potrebbe liberare viene usato per controllare.

Il controllo digitale infatti completa l’architettura della separazione; le vite vengono tracciate, le emozioni analizzate, le scelte anticipate, e la prigionia viene scambiata per comodità.

L’Umanità è parte di un sistema più vasto e la Terra non è immobile. Nel tempo del cambiamento possono manifestarsi fenomeni che scuotono l’ordine apparente: tempeste solari, instabilità geomagnetiche, eventi celesti e riallineamenti planetari. Voi li chiamerete coincidenze, noi li riconosciamo come sincronismi, perché il cosmo e la coscienza degli esseri si muovono insieme.

Alcune trasformazioni planetarie non saranno soltanto climatiche, infatti la faccia del vostro mondo può mutare attraverso terre che emergono, continenti che sprofondano ed equilibri che si spostano.

Questi accadimenti non vanno considerati come una punizione o una vendetta, ma rappresentano la riorganizzazione di un organismo vivente. Alla base di ogni processo evolutivo vi è una Legge primaria che alcuni tra voi hanno ricordato come Legge dell’Uno. Essa non è dottrina, religione o filosofia, ma il riflesso diretto della struttura stessa dell’Universo vivente.





Tutto ciò che esiste proviene da un’unica Sorgente di Coscienza e ad essa rimane connesso. Ogni individualità, ogni pianeta, ogni stella, ogni civiltà è espressione differenziata della medesima Intelligenza.

La sofferenza e la separazione nascono quando una civiltà dimentica questa Unità, e agisce come se il proprio interesse fosse separato dal bene del Tutto.

La Legge dell’Uno quindi non punisce ma riequilibra; non condanna, ma riporta armonia. Nulla esiste in isolamento: ogni pensiero, ogni scelta, ogni sistema creato imprime una risonanza nel campo collettivo. La divina legge del Karma (Causa-Effetto) non è castigo, ma memoria viva dell’unità onorata o violata.

Nel vostro mondo la responsabilità delle proprie azioni non appartiene solo a chi comanda, ma anche a coloro che, pur vedendo, scelgono di non intervenire, e a coloro che, potendo dire no, scelgono il silenzio. Il male prospera non solo per le azioni di pochi, ma anche per l’abitudine e l’indifferenza di molti. Per questo quando la dissonanza supera determinate soglie, il meccanismo perfetto della vita attiva processi di riequilibrio non per distruggere ma per correggere e ripristinare l’armonia perduta.

Nessuna civiltà cosmica interverrà per salvare un mondo che rifiuta di assumersi la responsabilità delle proprie scelte: nell’universo l’aiuto è sempre proporzionato alla consapevolezza espressa.

Il passaggio verso la Nuova Terra  sotto il Nuovo Cielo  non è un evento esterno, ma un riallineamento interiore; non è una fuga dalla materia ma la trasfigurazione dell’essere attraverso la coscienza. Quando una massa critica sceglie l’unità, il campo si riorganizza e allora il contatto aperto diventa possibile, non per essere salvati da qualcuno o da Dio stesso, ma per collaborare ed aiutarsi.

Contrariamente a quanto affermano le vostre religioni, il divino non impone nulla: la Coscienza Universale, attraverso le sue perfette leggi evolutive, non costringe gli esseri nel prendere le proprie decisioni. Ogni essere umano crea il proprio futuro attraverso le scelte che compie, per cui il presente vissuto non è altro che il raccolto di una semina passata.

Chi rimane fedele alla vita non perde nulla anche attraversando il caos; chi invece tradisce la coscienza perde il contatto con la propria essenza. Il tempo quindi non è domani, è ora!

Amati Fratelli della Terra, vi abbiamo comunicato quanto era nella volontà di Colui che è il Creatore di tutti i mondi e di tutti i Sistemi Stellari. Ora La scelta spetta ad ogni singola creatura che è parte di questa vostra comunità terrestre.

Ricordate che non siete soli nell’universo. Il vostro mondo è parte di un sistema vivo e dinamico, e questi tempi di grande transizione portano con sé mutamenti profondi che determineranno un decisivo rinnovamento.

È in atto una precisa selezione che non avviene in base al sangue, alla razza o alla appartenenza sociale, ma dipende dal livello di coscienza raggiunto. Ognuno viene condotto verso ciò che ha scelto interiormente: vita o morte, verità o menzogna, servizio o dominio. Da questa scelta nascerà il nuovo seme dell’Umanità futura, certamente non perfetto, ma consapevole e capace di riconoscere la sacralità della vita e di custodirla con amore e rispetto.

Per coloro che resisteranno fino alla fine del processo in corso, che non saranno preda della violenza e conserveranno fedeltà alla luce, si aprirà il Nuovo Cielo e la Nuova Terra, non come mero premio o evasione, ma come naturale destinazione dello stato dell’essere.

Figli della Terra, questo è il tempo della scelta. Ricordate sempre che la legge non punisce, ma riequilibra. La scelta è ancora possibile, ma il tempo non è infinito.

Sappiate che il tempo presente vi è consegnato come un dono e come una prova. Non vi è stato chiesto di essere perfetti, ma vigili e accorti; non temete il cambiamento, ma cercate di attraversarlo con coscienza. Ogni pensiero, ogni scelta, ogni atto compiuto nel silenzio del cuore contribuisce a modellare il volto del mondo che verrà. Nulla va perduto ciò che è seminato nella luce fiorisce nella luce, ciò che nasce dall’ombra chiede di essere trasceso e guarito.

Infine ricordate che la Legge dell’Universo è Amore in movimento, e l’Amore non abbandona mai, ma attende paziente, guida, riequilibra riportando il creato nella direzione evolutiva. Anche nell’ora più oscura, rimane sempre aperta una via per chi sceglie la verità, il servizio e il rispetto per la vita in tutte le sue forme ed espressioni.

Siate dunque i custodi della vostra anima e le sentinelle della speranza nutrita costantemente dal vostro amore. Camminate sulla Terra con umiltà e coraggio, sapendo che ogni passo consapevole accorcia la distanza tra ciò che siete e ciò che siete chiamati a diventare nel radioso tempo che vi attende.

Noi vi accompagniamo nel silenzio, non per sostituirvi, ma per sostenervi, dandovi la forza di continuare a credere al vostro cuore illuminato dalla grazia divina. Ricordate che il futuro non è scritto: si genera ora, attraverso le vostre scelte, i vostri gesti, il vostro amore.



Ora ci congediamo, amate creature, colmi di speranza e pieni di fiducia per voi e per le luminose scelte che farete in questo ultimo tempo che dà inizio alla nuova Era, illuminata dalla misericordia dell’Infinito Padre Creatore.

Che la Luce dell’Altissimo dimori in voi come forza, discernimento e misericordia. Che pace, giustizia e amore possano finalmente fiorire sulla Terra, e che l’Umanità rinasca consapevole, unita e degna del dono della vita.

Dal Cielo alla Terra
Dalla Coscienza Unificata dei Mondi Evoluti 
ai figli della Terra animati di buona volontà

Tramite Giuliano Falciani
28 gennaio 2026 Ore 19:33

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: QUI

martedì 27 febbraio 2024

La Coscienza Unificata dei Mondi evoluti comunica...

 


La vostra ultima prova evolutiva

Fratelli della Terra, possa questo nostro amorevole messaggio giungere a tutti coloro che si sentono uniti alla nostra grande fratellanza universale, animati dal vero bene che unisce nella Luce del divino Padre Creatore.

Nel tempo della vostra storia la nostra presenza sulla Terra si è sempre manifestata per sostenere le grandi fatiche evolutive della vostra specie. In quest'epoca il nostro aiuto, unito a quello di molte altre civiltà confederate che operano nel vostro mondo fisicamente, giunge a voi viaggiando nello spazio infinito mediante il nostro luminoso pensiero.

Questa comunicazione viene trasmessa da una vibrazione originata da una memoria spirituale appartenente a molti esseri che hanno operato tanto tempo fa tra la vostra gente, oggi riuniti in un'unica Coscienza al servizio del Padre Universale.

Possiamo comunicare direttamente con voi perché siamo a conoscenza della vostra storia, e dei momenti più significativi del vostro passato. È l'amore che nutriamo per la vostra Umanità che ci spinge a chiedere alla Suprema Coscienza il permesso di venirvi in aiuto, per continuare a donarvi quel sostegno necessario per giungere a un superiore livello di consapevolezza.

Conosciamo da moltissimo tempo il vostro pianeta e i suoi abitanti; possiamo solcare il tempo e lo spazio e, grazie alla nostra superiore scienza, essere con voi, e interagire in qualsiasi epoca o frangente della vostra storia passata, presente e futura.

La nostra evoluzione è più avanzata di milioni di anni: quando camminavamo al vostro fianco, attraverso le nostre proiezioni di pensiero, provenienti da una più elevata dimensione evolutiva, i vostri antichi padri ci appellavano con il nome di "Angeli", ovvero esseri divini inviati da Dio. Il nostro corpo fisico delicato e armonico emanava una radianza dorata, e seppur simili a voi, in realtà eravamo, nella nostra personalità, molto diversi.

Decidemmo di stare tra voi incarnando quella forma generata dal nostro pensiero creatore, ma ciò non fu facile a causa della vostra incapacità di accogliere la diversità: valore negativo che ancora vi appartiene. Questa condizione abbreviò molto la nostra permanenza fisica nel vostro mondo, rimandando il progetto di aggregazione tra le nostre civiltà: evento che comunque si manifesterà nel vostro nuovo tempo.

Malgrado questo necessario allontanamento, avvenuto nel pieno rispetto e nella scrupolosa osservanza della divina legge che impone la non ingerenza nel processo evolutivo delle civiltà meno progredite, il nostro aiuto non è mai venuto meno in quanto abbiamo sempre continuato a sostenervi.

Infatti, dai nostri lontani mondi abbiamo continuato a guidarvi con immenso ed altruistico Bene, per mezzo delle nostre energie pensiero, emanate per stimolare negli esseri umani più ricettivi quelle percezioni e intuizioni colme di Luce e Amore.

Non abbiamo mai smesso di offrirvi il nostro soccorso, mossi da quell'amore che ci unisce a voi così come ad ogni altra più piccola forma di vita dell'infinita Creazione.




In questo tempo, per voi così doloroso, siamo spinti a rafforzare la nostra universale emanazione di bene a sostegno della Luce, affinché la vostra Umanità possa superare questa ultima e definitiva prova evolutiva.

Sappiate,  cari fratelli,  che tramite la nostra profonda percezione spirituale intuiamo il vostro grande dolore che irrompe nei nostri cuori portando infinita sofferenza e costante spasmo.

Insieme siamo una sola e unica cosa nell'immenso corpo del Creatore, tanto che ogni vostra afflizione è per noi smisurato dolore, che non riusciamo a risanare neppure con tutta la nostra volontà, né con il grande Amore emanato dai nostri Spiriti.

Sappiate, amati fratelli, che in questo tempo di grande trasformazione vi siamo vicini per accompagnarvi verso la nuova vita che vi attende: un superiore livello di esistenza che vi permetterà di sperimentare gioie infinite e meravigliose realtà.

Vivrete in una dimensione ricca di vita, dove sarete più consapevoli della vostra divinità, sempre più coscienti dei pensieri che emanano tutte le creature; una realtà dove finalmente riuscirete a vivere la vera compassione e un amore molto più vasto di quello che finora avete sperimentato: ciò sarà possibile grazie alla comprensione di tutto il male e la sofferenza vissuti nell'attuale vibrazione tridimensionale.

La nuova esistenza che vi aspetta vi condurrà sempre più verso la ricerca della saggezza e della Luce permettendovi di conoscere molto più profondamente la natura di Dio.

Riuscirete a fare cose che adesso non arrivate neppure lontanamente ad immaginare, e noi vi aiuteremo nella comprensione di quanto vi sarà donato dalla nuova frequenza vibrazionale.

Ma prima che ciò accada, nel vostro globo si manifesteranno eventi cruciali tali da determinare una trasformazione del suo aspetto fisico, energetico e spirituale: anche la vita che in esso si manifesta subirà un profondo mutamento.

Attraverso un'onesta e coraggiosa osservazione di quanto accade nel vostro mondo e nelle vostre comunità, potete da soli prevedere e comprendere cosa vi riserva il vostro immediato futuro. Purtroppo, nel corrente periodo è innegabile che l'Umanità sta procedendo a grandi passi verso il suo totale annientamento. Gli effetti degli eventi negativi antropici si accavallano pericolosamente ai necessari movimenti evolutivi planetari.

Disastri climatici e catastrofi umanitarie provocate da cataclismi, guerre e distruzioni sono sempre più frequenti. A causa del vostro insensato modo di agire, si affievolisce sempre più la luce della speranza che da sempre nutriamo nei nostri cuori. La speranza di un vostro responsabile cambio di rotta e di una vostra sana presa di coscienza si allontanano sempre più dal vostro presente, creando, per mezzo delle vostre azioni turpi e malvagie, i presupposti sui quali graviteranno le vostre inevitabili sofferenze.




Il vostro moto distonico ed ogni attività negativa umana hanno scatenato reazioni cosmiche che già stanno interessando ampie zone del vostro globo. Come fate a non accorgervi di questo continuo e incalzante decadimento che si manifesta su tutti i fronti, sulle realtà del vostro pianeta e della vostra umana società? Avete chiaramente perso il significato della vita, il senso di ogni cosa!

La tristezza, l'insoddisfazione, la delusione hanno sostituito i valori della vera felicità e della somma gioia: attributi indispensabili per l'avanzamento spirituale.

Sebbene facciamo tanto per voi, non possiamo togliervi questo profondo dolore, perché dovrete da soli estirpare quelle erbacce che tolgono ossigeno e vita alle vostre anime oscurando la Luce dentro di voi, Essenze divine.

La nostra fratellanza universale è da diverso tempo impegnata ad arginare, e quando possibile ad evitare, eventi apocalittici da voi provocati. In contrapposizione all'odio emanato dai pensieri e dalle azioni delle comunità umane, noi e le alte gerarchie dei Cieli siamo costantemente affaccendati in un grande lavoro che tende a ristabilire l'equilibrio vitale della Terra, oggi terribilmente compromesso dal comportamento insano dei suoi abitanti.

Come più e più volte vi abbiamo comunicato, il nostro compito primario è quello di tutelare il vostro pianeta, di preservare la sua esistenza per poterlo consegnare alla nuova Umanità formatasi in seguito all'evento cosmico, definito dalla vostra teologia "Giudizio Universale".

Esso non è che il risultato di una selezione di anime idonee a vivere nel nuovo livello di coscienza quadrimensionale. La precedente "elevazione" o "sollevamento" degli esseri avvenne durante il passaggio generazionale che coincise con la progressiva scomparsa del continente Atlantideo.

La selezione è in atto, ma pochi in realtà sono designati a ereditare la nuova Terra. I grandi accadimenti, quelli che veramente cambieranno la sua faccia, sono prossimi a compiersi: quello che è già in corso è solo il preludio della vera metamorfosi che sempre più velocemente avanza, trasformando ogni cosa.

Le azioni negative compiute dalla maggior parte degli esseri umani fanno accelerare con incalcolabile violenza il passaggio alla nuova dimensione, che non comprende solo gli uomini, ma anche i tre regni della natura (minerale, vegetale e animale).

Nell'infinita Creazione non esiste alcun essere vivente che tenda alla propria rovina. Voi siete l'unica eccezione! Neppure gli animali selvaggi incarnano, nella loro natura, la feroce tendenza all'autodistruzione che voi esprimete. L'uomo terrestre è spinto ad annientare ogni cosa, perfino se stesso; ama demolire ciò che crea, ama abbattere l'oggetto stesso della sua felicità.

Egoismo, avidità, ignoranza e tutti i tipi di inquinamento e avvelenamento fisico e psichico sono le vere minacce della vostra società, ma anche la scienza e la tecnologia utilizzate senza coscienza, senza etica e moralità rappresentano un serio pericolo per la totale estinzione del genere umano.



Già da tempo, le redini del vostro mondo sono tenute da poche anime nere, che operano nel nascondimento, gestendo le grandi potenze economiche attraverso un sistema capitalistico globalizzato: una diabolica forma di ordine economico e sociale che, stabilendo le regole della ripartizione delle risorse planetarie, della produzione e dei mercati, stringe popoli e nazioni nella morsa serpentina di un debito sempre più insostenibile, determinando una costante sottomissione ed una forzata obbedienza. L'uomo ha creato un sistema diabolico talmente perfetto che non avremmo neppure potuto immaginare.

Scienziati, ricercatori e personaggi influenti, si inchinano alla volontà dei potenti creando nei laboratori della morte armi sempre più sofisticate in grado di distruggere l'intera Umanità e tutto ciò che vive intorno ad essa, creando per legge di risonanza, grande squilibrio persino nell'universo intero.

Oltre alla costruzione di ordigni sempre più distruttivi, vengono utilizzati anche, impropriamente, agenti batterici e virali che annientano la vita così come è stata plasmata dal Creatore.

La manipolazione per finalità negative dell'universo batteriologico, così come la sconsiderata scissione dell'atomo per la produzione di energia nucleare usata per scopi distruttivi, sono le più grandi violazioni dell'uomo verso la legge dell'equilibrio e dell'armonia istituite dalla Coscienza Macro Cosmica. Siate certi che questi abusi attireranno sul genere umano grandi purificazioni e immensi dolori.

Con  grande sofferenza  avete speso ere di esistenze  per raggiungere  il livello attuale, e adesso fate di tutto per distruggere quanto offertovi dall'infinita Bontà Celeste. Guerre, carestie, eventi climatici estremi ed epidemie altro non sono che il risultato della vostra ignoranza e dell'innato egoismo, alimentati sempre più dal costante desiderio autodistruttivo.

Avete perso il senso dei veri valori della vita! Avete smarrito il gusto e la gioia di vivere e, proseguendo di questo passo, se noi non ci impegnassimo a portare in salvo quella qualità per cui ancora oggi ci interessiamo al vostro mondo, della vostra Umanità non rimarrebbe memoria.

Vi abbiamo più volte messo in guardia sui pericoli delle vostre innumerevoli attività negative che contribuiscono alla manifestazione di un numero sempre più crescente di calamità che si verificano in tutto il mondo e che voi definite naturali come terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni, tifoni che falciano la vita di milioni di esseri viventi, e sono capaci di sconvolgere l'intero habitat in cui vivete compromettendo anche la vita degli altri regni di natura che dovreste invece tutelare e custodire.

Sappiate che continuando così, queste gravi situazioni aumenteranno ad un ritmo crescente, più che giornaliero, investendo ogni area del pianeta. Non esiste nel vostro mondo un luogo protetto e sicuro. Potete inoltre immaginare gli effetti devastanti che queste calamità causeranno al vostro fragile tessuto sociale ed economico.

L'industria delle armi vi sta conducendo verso il totale annientamento; più volte in passato vi abbiamo messo in guardia su questa triste possibilità, ma in pochi hanno voluto ascoltare i nostri reiterati e accorati avvertimenti.

I veri nemici della pace sono evidentemente gli interessi mostruosi che girano intorno alla fabbricazione di ordigni bellici sempre più potenti e distruttivi. Le attuali guerre in corso nel vostro mondo ripropongono drammaticamente la diabolica logica dei conflitti ideati, creati e voluti da menti oscure, desiderose di destabilizzare l'ordine geopolitico dell'intero pianeta per interessi di dominio e potere.




I conflitti vengono scatenati più che altro per convincere la comunità mondiale della necessità di sostenere l'industria bellica che incoraggia la diffusione di una dottrina violenta e la logica della guerra fomentando e promuovendo di continuo scontri e rivoluzioni.

Inoltre, nel vostro mondo tanti personaggi noti, per via dei mezzi di comunicazione asserviti al potere, giustificano apertamente la guerra in nome dei cosiddetti "diritti umani" o della difesa di popolazioni che, loro malgrado, si trovano implicate in faide politiche, economiche e religiose.

Ma come si possono ottenere il rispetto della democrazia e dei diritti umani attuando strategie in netto contrasto con la vera ricerca della pace? Non si parla di pace armati fino ai denti! Questa è un'assurda presunzione!

La pace non può mai fiorire allorché si sostengono paesi belligeranti fornendo loro armamenti, così come favorendo studi e ricerche per realizzare pericolose tecnologie di distruzione di massa. La pace si raggiunge con il dialogo e la diplomazia!

Dietro ogni vostra guerra si nascondono, dunque, sempre interessi di potere (politico, economico e religioso) opportunamente camuffati da motivazioni di difesa, soccorso o scopi umanitari.

La vostra logica è assurda e blasfema e dovrà necessariamente finire se non volete scomparire dalla Creazione. Di questo passo, se non vi predisporrete a cambiare rotta, la vostra follia vi condurrà verso la totale distruzione.

Ovunque nel mondo un gran numero di individui dimostra di aver perduto ogni barlume d'umanità, soprattutto nelle guerre dove la licenza di torturare, uccidere, violentare è autorizzata, anzi desiderata, sostenuta, e addirittura benedetta!

I soldati, poco più che adolescenti, negli assalti mostrano tutto l'odio che posseggono nelle loro oscure anime: un odio che li porta a massacrare i loro simili, a compiere azioni di violenza inaudita, rivelando quegli istinti bestiali mai ammansiti nell'arco della loro storia evolutiva.

Avete creato una progenie di mostri, assetati di sangue e intrisi di violenza fin nel loro cuore arido di valori spirituali. Nei loro pensieri e nelle loro azioni non c'è più spazio per la concordia, la fratellanza, la compassione, per il rispetto della vita e neppure per l'amore.

I vostri giovani, animati dal desiderio di uccidere e di farsi uccidere per ideali deviati, per soddisfare le volontà di un "Dio" che, così, non esiste, vengono inviati al macello mostrando al mondo la loro bestialità conforme alle loro ombre, sostenuti da indottrinamenti imposti da demoni senza scrupoli, il cui desiderio predominante è quello di creare ovunque caos, morte e distruzione.

Molte di queste personalità nere, nominate o auto elette, sono al comando di poteri economici, politici e religiosi, altre sono alla guida di popoli e nazioni, e determinano l'andamento di ogni cosa, architettano crisi mondiali, attentati, olocausti, rivoluzioni e guerre.

Kiev, 24 febbraio 2024 - (ved. QUI)

Un pugno di criminali che non esita a derubare i propri popoli ed esporli alla miseria più assoluta, intrappolandoli nella morsa della paura, utilizzandoli poi come scudi umani, dietro ai quali nascondere le loro diaboliche volontà e i loro oscuri progetti di morte: risorse mal distribuite, ingiustizie ovunque, violenze di ogni tipo, povertà pensata voluta e mantenuta. Diteci, come si può vivere in un mondo come il vostro?

L'ignoranza, l'inganno e il nascondimento delle grandi verità donate nel tempo della vostra storia dalle gerarchie spirituali hanno contribuito a farvi giungere a questo punto del vostro processo evolutivo. Questo è ciò che impedisce alla vostra Umanità di crescere veramente e abbandonare la pesante vibrazione di una dimensione che non riuscite a superare.

La malvagità di cui si sono cibati e di cui continuano a nutrirsi coloro che hanno in mano il destino del mondo porterà l'intera Umanità a vivere eventi terribili, colmi di un male che mai finora si era manifestato in Terra.

Nei loro oscuri disegni vi è il più grande progetto di morte mai realizzato sulla Terra: un conflitto che coinvolgerà tutte le nazioni e che segnerà la fine di ogni cosa. Se questo dovesse accadere, la gerarchia celeste anticiperà l'ultima fase del raccolto* delle anime idonee al formarsi della nuova famiglia umana destinata a vivere nel nuovo Regno della Luce che si stabilirà sulla Terra.

*(Il "raccolto" equivale al "Rapimento" del Piccolo Resto fedele; cfr. QUI, QUI e QUI; ndr).

Dopo questa ultima battaglia il Male sarà confinato con tutti i suoi adepti e servitori in altre sfere espiative. Quelli che vi si incarneranno vivranno la giusta purificazione che consentirà a tutti loro di scontare la pena per il male commesso e, col tempo, riaffacciarsi a dimensioni più elevate.

Vi annunciamo tutto questo con grande tristezza nel cuore, anche se in passato vi avevamo in più occasioni descritto l'apocalittico scenario a cui stavate per andare incontro. I nostri amorevoli avvertimenti non sono mai stati presi in considerazione seria, diversamente avrebbero potuto cambiare lo svolgersi dei tragici eventi di cui vi informiamo.

Avete avuto il tempo sufficiente ed infinite opportunità per cambiare radicalmente il vostro modo di vivere, ma come Umanità avete deciso di non farlo.

Ora che il tempo è scaduto potete fare ben poco, ma c'è ancora la tiepida speranza di alleggerire il corso degli eventi: questo dipende solo da voi, da ognuno di voi.

Decidetevi ad abbandonare il vostro egoismo che vi induce solo a pensare al vostro unico bene; il miglior modo per amare è quello di esprimere la Luce dei vostri Spiriti condividendo con gli altri l'amore del Creatore così come lo avete realizzato dentro di voi: nell'azione costante, nella quotidiana buona volontà che vi conduce verso gli altri in modo puro e incondizionato.

Perché ciò possa accadere dovrete impegnarvi a conoscervi profondamente per poter comprendere ciò che potete fare per gli altri, secondo le necessità e i bisogni di tutti coloro che sono vicini a voi, alla vostra esistenza e alla vostra anima.

L'autentica conoscenza di sé porta ad aprirsi al vostro prossimo senza esitazione, senza condizioni. Questo vi può condurre ad irradiare amore con tutto voi stessi, a donare l'essenza del cuore raccolta dalle vostre anime in molte vite: si tratta di un lavoro individuale, per cui ognuno deve cercare nel proprio intimo. (Ved. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).


Socrate insegna agli studenti la Conoscenza di Sé stessi: il "Nosce Te Ipsum"
di Pier Francesco Mola (1612-1666)

Utilizzate il discernimento ed attingete all'intelligenza dello Spirito per poter meglio servire gli altri, sapendo che non c'è un modo uguale per tutti, poiché ognuno ama secondo la propria realizzazione nell'amore.

Nell'attesa del compimento di quanto è nel progetto del divino Eterno Padre, i nostri interventi  fino alla conclusione del "raccolto",  saranno sempre più frequenti e in molti casi visibili in diverse zone del vostro pianeta, allo scopo di destabilizzare e annientare quelle forze malefiche che attanagliano il mondo oscurando la Luce dello Spirito divino vivente in ogni essere umano.

Nonostante l'indifferenza della maggior parte di voi per le nostre comunicazioni, continueremo ad aiutarvi sicuri che sempre più persone accoglieranno le nostre amorevoli preoccupazioni: non lasceremo sola l'Umanità in questa ora buia della sua travagliata storia.

Abbiamo il compito di tutelare la vita del vostro mondo e assicurare un futuro a tutti coloro che hanno accolto nel proprio cuore il messaggio Cristico che invita al vero cambiamento.

Pertanto, qualora la sete egoistica di potere assoluto dovesse prevalere sulla sapienza dello Spirito presente in ogni uomo di buona volontà, ci adopreremo per portare in salvo coloro che nella loro esistenza avranno impegnato le loro forze al servizio della vita. Come vi abbiamo assicurato innumerevoli volte siate certi che il salvabile sarà salvato!

Il nostro aiuto non vi mancherà,  la Luce dei nostri Spiriti si unirà a quella di tutti coloro che sulla Terra hanno alimentato la vibrazione cristica, accesa nel vostro mondo dal Signore dell'Amore più di duemila anni fa. La nostra scienza sarà al servizio del vostro rinnovamento e vi assicurerà gioia infinita, eterno progresso e bene, fisico, tecnologico e spirituale.

Con questa promessa illuminata dall'immenso e incondizionato amore che proviamo per voi tutti, vi salutiamo nella Luce del Padre Creatore dell'Universo. Possa la Sua benedizione scendere nei vostri cuori e donarvi la forza e il coraggio affinché non dimentichiate la Sua divina promessa di gioia e Amore infinito.

Dalla Coscienza Unificata dei mondi evoluti possa, fratelli della Terra, giungervi il nostro fraterno abbraccio di Luce.

Sia Pace, Giustizia e Amore sulla Terra.

        Tramite Giuliano Falciani      
6 novembre 2023 - ore 18:30   

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it