lunedì 31 agosto 2015

L'Economist sul 2015: Simboli e Fosche Profezie!




Sebirblu, 31 agosto 2015

Sebbene manchino ancora 4 mesi alla fine del 2015, penso che molti di voi, gentili Lettori, non abbiano visto, né valutato la copertina dell'Economist (prestigiosa rivista britannica) apparsa sul settimanale all'inizio di quest'anno.

Presentandosi in edizione speciale con il titolo "Il Mondo nel 2015", si è mostrata ricca di simbolismo criptico e di sconcertanti quanto oscure predizioni.




Eccone il testo tradotto.

"Normalmente non dedico un intero articolo all'analisi di una copertina ma, in questo caso, non riguarda un contenuto qualsiasi.

Si tratta dell'Economist ed è correlato direttamente all'Élite mondiale, perché in parte è di proprietà della famiglia Rothschild, i banchieri inglesi, e del suo redattore capo John Micklethwait, che ha partecipato più volte alle Conferenze del Bilderberg.

Come risaputo, sono delle riunioni esclusive in cui le figure più potenti del mondo, appartenenti alla politica, all'alta finanza e ai media, discutono dei destini planetari. Il risultato di questi incontri è totalmente segreto.

È quindi corretto dire che chi lavora al "The Economist" conosce cose che la maggior parte di noi ignora. Per questo motivo, la "previsione per il 2015" presentata in copertina è piuttosto sconcertante.

La pagina tetra e sinistra mostra personalità politiche, personaggi di fantasia e icone della cultura pop che sicuramente incuriosiscono. Tuttavia, ciò che emerge di più è costituito da molteplici disegni estremamente simbolici i quali alludono ad elementi importanti e al calendario dell'Élite.




A prima vista, notiamo dei personaggi politici come Obama e Putin e dei riferimenti alla coppa di Rugby o al nuovo film dell'Uomo Ragno. Ma un esame più attento rivela una pletora di concetti notevoli. Eccone alcuni.


IL GLOBO A DUE FACCE




Un emisfero guarda in modo stoico l'Occidente, mentre il lato opposto appare furioso. Rappresenta forse un confronto tra l'Est e l'Ovest? La copertina presenta alcune altre immagini che si riferiscono al "Risveglio dell'Oriente".

Ciò che inquieta maggiormente, tuttavia, è che appena sotto quel globo arrabbiato vi siano raffigurati un fungo atomico (la tipica nube prodotta da una deflagrazione nucleare) e il lancio di un satellite spia nello spazio.


Sorveglianza Hi-tech e guerra nucleare. Il "The Economist" non è molto ottimista!

IL COLORE DEI VOLTI

Date un'occhiata più da vicino ai volti delle personalità presenti sulla copertina. Alcuni sono a colori ed altri sono in bianco e nero. Perché?




Tra i visi in bianco e nero vi sono Putin, la Merkel, Obama, Hillary Clinton, David Cameron, Hollande e Renzi.

Tra quelli a colori vediamo David Blaine (il moderno "Houdini" mago e illusionista USA; ndt), un giovane con in mano uno striscione recante la scritta "Singapore" (città-ospite dei Giochi del Mare 2015) e un altro ragazzo che indossa un dispositivo da realtà virtuale.

Una rapida stesura di questi dati rivela che le persone in bianco e nero sembrano far parte dell'Élite (compreso l'uomo dell'ISIS che probabilmente lavora per loro) mentre quelle a colori sono "estranee". È così che l'Oligarchia percepisce il mondo?


IL PIFFERAIO MAGICO




La presenza del Pifferaio Magico sulla copertina di questo 2015 è decisamente inquietante. Si tratta di una leggenda tedesca riguardante un uomo che utilizzava il suo flauto fatato per portar via i bambini dalla città di Hamelin, e che poi non si rivedevano più. (E questa purtroppo è una realtà in aumento; ndt).


Illustrazione di Robert Browning "The Pied Piper of Hamelin"

Si dice che questa figura folcloristica, risalente al Medioevo, rappresenti la morte massiva per peste e catastrofi, o un intenso movimento di immigrazione. (Cfr. QUI; ndt). È inoltre il perfetto emblema di come i giovani d'oggi vengano "attirati" ed ingannati dalla "musica" dei mass media. 


IL RAGAZZO SPROVVEDUTO




Proprio sotto il Pifferaio Magico si vede un piccolo ragazzo con uno sguardo stupefatto. Sta osservando un gioco chiamato "Panic".

Le parole "Federal Reserve" e "Chi" (forse le prime lettere di "China") sono in alto, mentre gli scritti "sis!" (che probabilmente sta per "Isis!" o "crisi!") e "luce verde!" sono in basso.

Questo ragazzino guarda attonito lo svolgersi dell'azione allo stesso modo in cui le masse ignare vengono a conoscenza, impotenti, dei fatti tramite i mass media.

L'obiettivo finale è quello di provocare panico in tutto il mondo attraverso le crisi generate indiscriminatamente da coloro che controllano il sistema. Ricordiamoci che tutto ciò si trova sulla copertina di una rivista di proprietà Rothschild.


CROP-O-DUST




Di fronte a Putin vi è un piccolo elicottero su cui è scritto "Crop-O-Dust". Sembra far riferimento al processo di irrorazione delle colture con insetticidi in polvere o fungicidi da un aereo.

Esattamente sotto il velivolo c'è un bimbo che sta mangiando... e proprio da un pacchetto di noodles pesantemente lavorato. Sta ingurgitando il veleno diffuso dal velivolo? Allarmante!




LA  CINA




Un orso panda indossa una bandiera cinese, mentre flette i muscoli... Un modo piuttosto chiaro per mostrare come la Cina stia guadagnando potere.

Accanto ad esso c'è un lottatore di sumo che solleva un'enorme batteria in cui le polarità (+ e -) sono chiaramente indicate. Sta alludendo ad un cambio di polarità tra le potenze mondiali da Ovest ad Est?


IL  FANTASMA




Emerge un fantasma dietro la gamba di Obama con una rivista dal titolo "Holiday". Perché questo spettro, che rappresenta una persona defunta, starebbe pianificando una vacanza!?

Significa forse che le masse saranno talmente impoverite da poter pensare alle ferie soltanto una volta decedute? Oppure ci si vuol riferire alle innumerevoli persone che sono morte mentre viaggiavano in questi ultimi mesi? È sconcertante!


LA TARTARUGA




In piedi di fronte a tutto il resto, guardandoci fissi vi è una tartaruga con delle linee che ne circondano il guscio. Cosa rappresenta? Ci sarà un grande aumento delle tartarughe nel 2015? Probabilmente no.

Una tartaruga arrabbiata è il simbolo della Fabian Society, un'organizzazione estremamente potente che sta lavorando da oltre un secolo per la formazione di un unico governo mondiale.


Il motto della Fabian Society è: "Quando colpisco, colpisco duro".

La filosofia dietro il socialismo Fabian è fondamentalmente il modello di ciò che oggi chiamiamo il Nuovo Ordine Mondiale.

La Fabian Society è un gruppo molto antico che ebbe origine in Inghilterra nel 1884, con lo scopo di formare un singolo stato socialista planetario. Il loro nome deriva da quello del generale romano Fabio, il quale pianificò attentamente le strategie per portare lentamente i suoi nemici alla sconfitta.

Il "Socialismo Fabiano" utilizza un progressivo cambiamento in un lasso di tempo molto lungo in modo da trasformare lentamente uno stato, piuttosto che utilizzare una rivoluzione violenta. Si tratta essenzialmente di socialismo occulto.

Il loro emblema d'origine era uno scudo con un lupo travestito da agnello tenente una bandiera con le lettere F.S. Oggi, il simbolo internazionale della Fabian Society è una tartaruga, con il seguente motto: "Quando colpisco, colpisco duro." 

Questa compagnia era solita auspicare apertamente una società scientificamente programmata e l'eugenetica supportata per mezzo della sterilizzazione. Il lupo travestito da agnello, come logo originario, non penso fosse il modo migliore per nasconderlo alle masse.


Logo originario della Fabian Society

Portare avanti un sistema globale attraverso piccoli ed impercettibili cambiamenti graduali è esattamente ciò che l'Élite sta facendo. Questo è il motivo per cui c'è una tartaruga arrabbiata proprio in primo piano, e con il caos dietro ad essa, su questa pubblicazione collegata al Bilderberg.


11.3   e   11.5




La  parte  in  basso  a  destra  della  copertina  presenta alcuni simboli più criptici.  C'è un mucchio di terriccio al suolo nella parte sottostante il quadro di Leonardo "La Belle Ferronière". (Che, secondo me, riporta alle sue profezie e al come ogni cosa, storicamente importante, possa finire in polvere. Ndt).

In più, ci sono due frecce in cui leggiamo 11.5 e 11.3. Si tratta di date da ricordare? In altre parole, la presenza di queste cifre è un po' intrigante, soprattutto considerando il fatto che chi ha composto la copertina non ha voluto far capire alla gente di cosa si stesse realmente parlando.

In piedi di fronte alla sabbia o terriccio vi è il personaggio di "Alice nel paese delle Meraviglie", che sta guardando in alto verso lo Stregatto.




Questo gatto enigmatico è conosciuto per la sua capacità di sparire del tutto lasciando visibile solo il suo inquietante sorriso. (Un tale esperimento è stato compiuto nella fisica quantistica recentemente, cfr. QUI; ndt).

Abbiamo quindi ancora un richiamo ad un mondo ignoto, fantastico, ma anche ingannevole, percepito da Alice che rappresenta le masse.

Insieme all'inserimento piuttosto inutile di David Blaine – il mago – (a meno che non venga evidenziata, con la sua presenza, la capacità raggirante dell'Élite; ndt) la copertina mescola eventi realistici del mondo ad immagini illusorie.

Altri simboli notevoli raffigurati sono: un salvadanaio volante che esce dalle tasche di James Cameron; un'indossatrice che porta una creazione di Alexander McQueen (stilista preferito dall'Élite che morì suicida in circostanze strane; cfr. QUI) e un ufficiale asiatico con maschera per proteggersi da una malattia mortale.

[Ed ancora, in basso, dietro le gambe del primo ministro indiano, si scorge una Land-Rover guidata dalla regina Elisabetta; auto da lei preferita ma la cui produzione termina proprio quest'anno. Cfr. QUI.

Insomma, a voler ben vedere ci sono altri dettagli da scoprire e da decodificare, come il mondo a forma di pallone da rugby.....  forse per poterselo giocare meglio?  O Winston Churcill che sul guanto della mano destra mostra l'immagine di un incappucciato del Klu Klux Klan! Cfr. QUI; Ndt.]

Certo che questo (ultimo scorcio) di 2015 sembra davvero "fantastico"! 

CONCLUSIONE

L'Economist non è un giornaletto che pubblica aleatorie ed eccentriche previsioni sul 2015 per vendere una manciata di copie in più. È connesso direttamente a coloro che danno forma alle politiche globali e che ne garantiscono l'attuazione.

La rivista è in parte di proprietà dei Rothschild, la nota famiglia inglese di banchieri, e il suo editore partecipa regolarmente alle riunioni del Bilderberg. Vale a dire che il "The Economist" è collegato a coloro che hanno i mezzi e il potere per formulare "predizioni" della realtà.

La sua copertina riflette essenzialmente il programma globale dell'Élite ed è disseminata di simboli occulti che sembrano inseriti proprio per "coloro che sanno".

E le masse, come Alice, guarderanno lo Stregatto scomparire, rimanendo confuse dalle illusioni, mentre il lupo travestito da agnello colpirà… e colpirà duro."

Post Scriptum di Sebirblu

Ma noi sappiamo che l'alba di un Nuovo Mondo sta per sorgere ed annienterà definitivamente ogni trama oscura che questi "signori" pretendono ancora di attuare...


giovedì 27 agosto 2015

Corey Goode riferisce: la Cabala chiede l'amnistia




Sebirblu, 27 agosto 2015

Gentili Lettori, sebbene un po' riluttante all'inizio, ho deciso di riportarvi le ultime notizie riguardanti i signori Oscuri che governano questo pianeta, perché provenienti da persone sostenute sia da David Wilcock che dal dottor Michael Salla, entrambi sufficientemente attendibili.

Per quanto sembri uno scenario da "Guerre Stellari", forse dovremmo abituarci a simili cose (fantascienza per l'uomo comune) o perlomeno tenere la mente aperta a qualsiasi evenienza, dal momento che ci sono state nascoste troppe cose nel corso dei millenni.

Questo non vuol dire accogliere ciecamente quello che ci viene detto, ma esercitare prudentemente il senso critico e il discernimento collegati con l'Alto sentire dello Spirito che, senza alcun dubbio, ci guiderà sul Sentiero giusto, qualsiasi cosa avvenga.




Corey Goode riferisce: la Cabala chiede l'amnistia

In un recente rapporto, riguardante una serie di riunioni occulte che hanno coinvolto delegati di diversi programmi spaziali segreti, Corey Goode riferisce di uno scambio informativo avvenuto con il tenente colonnello Gonzales [nome non reale] su un incontro che concerne il leader del gruppo extraterrestre draconiano chiamato "Federation Alliance".

Secondo Gonzales, il capo dei Draco ha domandato che la quarantena in atto sul sistema solare venga interrotta in modo che le sue forze vengano rilasciate, ed ha anche chiesto l'amnistia per le Élite terrestri che hanno servito la sua fazione fino ad ora.

L'inadempimento di tali richieste, a detta del leader, porterà ad una guerra globale.

Mentre lo scenario sopra descritto sembra essere uscito da una puntata di Star Wars, le informazioni rivelate da Goode sono state apprese da lui stesso in una serie di riunioni molto riservate sul programma spaziale a cui ha partecipato.

La  più  recente  è  durata  dal 5 al 9 Giugno  ed  è  stata seguita da un giro di ispezione del pianeta Marte il 20 Giugno. Incredibile come le affermazioni di Goode siano supportate da un imponente compagine di prove circostanziali!

La prima cosa da considerare dell'ultimo rapporto di Goode è ciò che sappiamo del tenente colonnello Gonzales, il militare che lo ha informato.

Lui dice che il graduato è un ufficiale dotato del lascia-passare altamente classificato "Solar Warden" che ha ricevuto l'incarico, come delegato, per un Consiglio composto da un'alleanza di Programmi Spaziali Segreti (PSS).




Il compito di Gonzales è quello di rappresentare gli interessi dell'Alleanza PSS in incontri con altri programmi spaziali e/o alleanze extraterrestri.

Per quanto riguarda Goode, egli è stato nominato all'inizio del 2015 per essere il rappresentante di un gruppo, appena arrivato, di visitatori extraterrestri ossia l'«Alleanza degli Esseri delle Sfere» (cfr QUI; ndr).

Gonzales finora ha scelto di rimanere anonimo, ma il rapporto di Goode del 22 Giugno sulla sua partecipazione al giro di ispezione di Marte e questo più recente incontro con il responsabile della Federazione Draconiana, suggerisce che in futuro tutto questo sia destinato a cambiare.

Finora, abbiamo solo la parola di Goode che Gonzales sia reale e che lui stesso sia chi dice di essere. David Wilcock ha più informazioni da condividere sull'identità di Gonzales e probabilmente lo farà nei futuri aggiornamenti nel suo sito web.

Nel briefing avuto con Goode, Gonzales spiega come sia stato condotto ad incontrare il leader della Federazione Draconiana: un Draco Bianco Reale alto 3 metri e mezzo.

Dopo essere stato accompagnato in un edificio situato da qualche parte nel sud-ovest americano da una sonda spaziale segreta, il colonnello afferma di essere stato accolto da una figura molto affabile:

Egli e la sua squadra di sicurezza hanno camminato attraverso un corridoio che sembrava vuoto e tranquillo. Arrivati in fondo, hanno incontrato una persona assai familiare che doveva aver visto il suo sguardo e la bocca aperta.

Questo individuo si è presentato con un forte accento, gli occhi cadenti e i ricci capelli bianchi.

Gonzales ha precisato che questo personaggio ha creato tanti gruppi di riflessione, organizzazioni mondiali e consigliato più presidenti degli Stati Uniti di quanto chiunque potesse immaginare. È anche molto noto come sostenitore del Nuovo Ordine Mondiale e dei Programmi di spopolamento.

La descrizione di Goode avvalora la quasi certezza che si tratti del dottor Henry Kissinger, una figura chiave nei progetti altamente secretati relativi agli extraterrestri.



Più recentemente, Kissinger ha partecipato anche alla riunione del Gruppo Bilderberg, tenutasi solo due giorni dopo che Goode e Gonzales si erano incontrati con le circa 200 persone dell'Élite planetaria terrestre, che avevano offerto un programma di divulgazione limitata con inizio al mese di Novembre 2015.

A questa semi-disclosure sarebbe dovuta seguire una moratoria della durata di 50 anni per l'Oligarchia coinvolta nei crimini contro l'Umanità.

A Gonzales, è stato detto dai tre presidenti (umani) del Comitato dei 200, che la riunione non sarebbe stata una trattativa, ma l'opportunità di ascoltare il leader della Federazione Draconiana, almeno in questo sistema solare.

Dopo essere stato condotto da una Guardia d'Onore draconiana, il colonnello si è incontrato con il Draco Bianco Reale. Dietro di lui si trovava una schiera di ET di tipo insettoide.

Il leader ha formulato una serie di richieste che avrebbero avuto delle gravi conseguenze se non fossero state soddisfatte, aggiungendo pure che la mancata capitolazione da parte delle Alleanze dei PSS (Programmi Spaziali Segreti) e/o degli Esseri delle Sfere, sarebbe stato considerato un atto di guerra contro l'intera Federazione Draco e i loro Signori.

Ecco la descrizione delle pretese, punteggiate da minacce, del leader draconiano che Gonzales avrebbe poi dovuto riportare alle due Alleanze.

La prima richiesta era che a tutti i Draco della Federazione sarebbe dovuto essere concesso di attraversare la barriera con l'obbiettivo di lasciare il sistema solare.

La seconda, pretendeva che ai loro alleati umani (l'Élite; ndr), fosse offerta la grazia. In cambio di tutto ciò, il Draco Reale aveva promesso che da parte loro, in futuro, non ci sarebbe stata nessuna rappresaglia in un sistema solare controllato dagli Esseri umani.

Se tali domande non avessero avuto seguito, le forze Draco sarebbero state pronte per una battaglia "Fine dei Tempi".




Il leader ha dichiarato infatti, senza mezzi termini, che loro hanno il potere di scatenare grandi calamità e la guerra sulla superficie del pianeta e che sono determinati a farlo.

Ha precisato inoltre che l'Alleanza delle Sfere non aveva alcuna possibilità contro il vero potere dei loro "Signori" extra-dimensionali che in questo periodo sono presenti e risoluti a dare battaglia accanto alla Federazione Draco, com'era stato profetizzato, riguardo al loro impero, milioni di anni fa.

Qui, Gonzales era rimasto molto sorpreso nell'apprendere che i Draco Bianchi Reali non si trovavano all'apice del comando della Federazione Draco. Sopra di loro c'erano delle entità extra-dimensionali (ED) a cui attribuire la creazione dell'Intelligenza Artificiale, come rivelato a Goode.

Il leader si era vantato non solo che questi ED fossero i creatori responsabili degli esseri chiamati ET (i piccoli Grigi? Ndr), e che in effetti sono dei robot biologici [o macchine intelligenti], ma soprattutto che fossero loro alleati, nonché conquistatori di intere galassie.

Gonzales ha riportato che il vanto e le minacce sono proseguite per un po' di tempo prima che il leader Draco lasciasse riposare la mente e si voltasse per portarsi fuori dalla stanza con la sua Guardia d'Onore rettile e la delegazione insettoide.

Goode ha continuato a riferire ulteriori dettagli dell'incontro informativo avuto con il colonnello riguardante la prova che i guerrieri draconiani fossero stati infettati da naniti intelligenti [IA].

Questo suggerisce che la Federazione Draco aveva ceduto alla forza dell'intelligenza artificiale che stava minacciando altre civiltà extraterrestri umane.

Il briefing descritto da Corey Goode, contiene informazioni che molti, purtroppo, bolleranno subito come fantascienza.


Corey Goode

Per quella parte di Umanità incline a questo, egli preannuncia che ci sarà presto un rilascio di documenti ufficiali e testimonianze che confermerà parecchie delle sue rivelazioni.

Come accennato in precedenza, vi è già un'impressionante mole di prove indiziarie a sostegno; per questo le testimonianze di Goode devono essere prese sul serio.

La minaccia rappresentata dall'intelligenza artificiale è relativamente lontana, quindi le questioni più immediate da risolvere, sollevate nella conferenza, sono che le forze Draco siano autorizzate a lasciare il sistema solare e che ai loro ex servitori umani, il Comitato dei 200 ed altre Élite globali, venga data l'amnistia.

La popolazione terrestre quindi deve decidere se vuole perseguire quelli che hanno commesso delle atrocità contro di essa nei programmi spaziali segreti e progetti riservati, o concedere l'amnistia e scongiurare così un conflitto mondiale.

Per fortuna, esistono degli antefatti nella recente storia umana in cui i cambiamenti di regime sono stati raggiunti pacificamente senza che alcuna nazione sia stata dilaniata dalla guerra.

Questi precedenti offrono un esempio da seguire per le Élite globali coinvolte in nefandezze contro l'Umanità, che possono tranquillamente farsi da parte senza che tutto precipiti in uno scontro planetario extraterrestre.

Nei casi del Sud Africa, nel periodo dell'apartheid, e delle nazioni sudamericane durante le dittature militari, si è concessa l'amnistia ai governanti nazionali che hanno lasciato il potere e permesso la rivelazione della verità.

Questo modello di "giustizia riparatoria" è molto diverso da quello di "giustizia punitiva" utilizzato nelle democrazie occidentali.

Il sistema "riparatorio" può risultare una valida soluzione per la Cabala, responsabile di infiniti misfatti contro i popoli della Terra nei programmi spaziali segreti, onde evitare una devastante guerra mondiale.

© Michael E. Salla, Ph.D. Copyright Notice

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: filosofiaelogos.it/News

Fonte d'origine: exopolitics.org

venerdì 21 agosto 2015

Colonne di Luce appaiono in vari luoghi del Mondo!




Sebirblu, 21 agosto 2015

Cari Lettori, non è passato che qualche giorno dalla mia pubblicazione sul risveglio dell'energia delle Piramidi di tutto il globo (QUI) ma gli eventi incalzano, e vi segnalo uno strano fenomeno su scala planetaria che si manifesta reiteratamente nelle più diverse parti della Terra.




Colonne di Luce appaiono in vari luoghi del Mondo!

Corey/GoodETxSG (informatore di D. Wilcock), 19 agosto 2015

"Mantenete i vostri occhi aperti. Il fenomeno dei pilastri di luce si presenta di nuovo. Non c'è bisogno d'aver paura.

Questo sembra collegato al cambiamento di risonanza della Terra e all'aiuto offertovi affinché si compia la Transizione in un piano dimensionale più elevato in modo meno traumatico (terremoti, inversione dei poli magnetici etc.).

Gli scontri dell'ombra tra le fazioni della Cabala si sono accentuati, così come i conflitti dei gruppi dell'Alleanza Terrestre contro di essa, ad opera di coloro che vi si sono infiltrati. La lotta riguarda il sistema finanziario.

Ci sono parecchie cose che stanno accadendo in Asia, molte di più di quanto sia stato raccontato e si è avuta una maggiore distruzione da quando certi avvenimenti sono stati riferiti.

C'è stato un forte utilizzo di tecnologia HAARP che, come risaputo, può causare mutazioni drastiche del clima e movimenti tellurici.

Inoltre, sono state usate alcune armi provenienti da basi spaziali che questi gruppi controllano, ossia armamenti dall'orbita bassa della Terra, dal tempo della Difesa Strategica "Star Wars". (Vedere QUI; ndt).

Considerate che, nel caso costoro tentassero di attuare le loro minacce volendo apportare guerre e ostilità al pianeta, l'Alleanza delle Sfere (leggere QUI; ndt) innescherebbe un contrattacco pacifico che cambierebbe totalmente le armoniche terrestri.

I Draco Reali e i presidenti del Comitato dei 200 fanno di tutto per concretizzare le pesanti intimidazioni dopo che la loro domanda di clemenza (per se stessi e per la Cabala che essi governano; ndt) è stata rigettata.

Questi gruppi sono talmente reazionari al presente, che non realizzano quanto in questo modo accelerano la propria esposizione e la loro fine con ognuna delle azioni che compiono.

Ho un incontro previsto per domani mattina (molto presto come al solito) in cui riceverò delle informazioni più dettagliate sui recenti avvenimenti.

Grazie."

Da una pubblicazione di Corey su Facebook: (www.facebook.com/BlueAvians)


Liguria - Italia (webcam)

Florida - Stati Uniti

Texas - Stati Uniti

Giappone

Messico

Località sconosciuta

Località sconosciuta

Località sconosciuta

Località sconosciuta

Ecco un ultimo video recentissimo, ripreso in prossimità del famoso Golden Gate Bridge di San Francisco in California (Stati Uniti).





Traduzione: Sebirblu.blogspot.it


mercoledì 12 agosto 2015

Disclosure Project. Allarmante! Carol Rosin rivela...




Serbirblu, 12 agosto 2015

Al tempo in cui il Dottor Steven Greer organizzò il famoso convegno "Disclosure Project" al quale parteciparono diverse personalità appartenenti ai più disparati settori, dall'Astronautica all'apparato Militare-Industriale, la top-manager dottoressa Carol Rosin fu la protagonista di una testimonianza allarmante...


Il Dott. Steven Greer e la dottoressa Carol Rosin seduta in fondo.

Carol Rosin è stata la prima donna manager delle industrie Fairchild e portavoce del Dott. Wernher von Braun negli ultimi anni della sua vita. (Cfr. QUI)

Ha fondato l'Istituto per la Cooperazione e la Sicurezza nello Spazio Esterno, a Washington DC, ed ha testimoniato in molte occasioni sulle armi spaziali.

Von Braun rivelò alla dottoressa Rosin un piano che giustificava la presenza di armi nello spazio per fronteggiare una minaccia extraterrestre. Fu anche presente ad incontri intorno al 1970 quando fu pianificato lo scenario per la guerra del Golfo degli anni '90.


La dottoressa Carol Rosin

C.R.: dottoressa Carol Rosin  
S.G.: dottor Steven Greer

C.R.: "Il mio nome è Carol Rosin, sono un'educatrice divenuta la prima donna manager di una compagnia aerospaziale: le Fairchild Industries.

Sono consulente per la difesa missilistica e spaziale ed ho fornito consigli ad una quantità di aziende, organizzazioni e dipartimenti organizzativi, perfino ai Servizi segreti.

Sono stata assistente alla TRW mentre costruiva il missile MX, così entrai a far parte della strategia che divenne un modello su come vendere al pubblico le armi spaziali. Il missile MX è un altro sistema d'arma di cui non avevamo bisogno.

Ho fondato l'Istituto per la Cooperazione e la Sicurezza dello Spazio Esterno, un serbatoio di menti con base a Washington DC. Sono un'autrice ed ho testimoniato davanti alla Commissione Congressuale e Presidenziale sullo Spazio.

Quando ero manager alle Fairchild Industries, dal 1974 fino al 1977, incontrai l'anziano dottor Wernher von Braun. Ci incontrammo per la prima volta nel 1974.

A quell'epoca stava morendo di cancro ma mi assicurò che sarebbe vissuto ancora qualche anno per raccontarmi del gioco che stava mettendo in atto, gioco teso a militarizzare lo spazio, controllandolo insieme alla Terra stessa.

Egli aveva un passato di tutto rispetto riguardo ai sistemi d'arma (inventò i razzi V2, vedere QUI; ndr). Fuggì dalla Germania per venire negli USA, diventando vice presidente della Fairchild, all'epoca in cui lo incontrai.

Lo  scopo  di  Von Braun  durante  gli  ultimi  anni della  sua  vita,  gli anni del declino, era di educare il pubblico e le autorità sul fatto che le armi spaziali erano stupide, pericolose, destabilizzanti, troppo costose, non necessarie, un'idea non realizzabile e non desiderabile, e proporre le alternative a disposizione.

Praticamente dal letto di morte mi istruì su questi concetti e sugli attori che partecipavano al gioco. Mi affidò la responsabilità, visto che lui era moribondo, di continuare i suoi sforzi per prevenire l'installazione di armi nello spazio.


Vernher von Braun (1912 - 1977) nel suo studio alla NASA.

Quando Von Braun era seriamente malato, mi chiese di diventare sua portavoce e di apparire nelle occasioni in cui era troppo debilitato per parlare. E lo feci.

Ciò che mi interessò maggiormente fu un concetto che mi ripeté più volte durante i quasi quattro anni in cui ho avuto l'opportunità di lavorare con lui.

Diceva che la strategia usata per condizionare il pubblico, da quanti avevano potere decisionale, era basata su tattiche di paura...  Ecco come veniva individuato un avversario...

La strategia di cui mi parlò Von Braun consisteva nel fatto che all'inizio i Russi erano considerati nemici. In effetti nel 1974 erano loro gli ostili, gli antagonisti dichiarati.

Ci veniva detto che possedevano "satelliti killer"; che ci sarebbero venuti a prendere e che ci avrebbero controllato perché di stampo comunista.

Più tardi sarebbero stati "individuati" dei terroristi e questo sarebbe avvenuto presto. Ne sentimmo molte a proposito di terrorismo.

Avremmo dovuto indicare alcuni paesi "pazzi" del Terzo Mondo. Quelli che ora chiamiamo "stati canaglia". Ma mi disse pure che ci sarebbe stato un altro pericolo contro il quale avremmo costruito armi spaziali.

Si sarebbe presentato sotto forma di asteroidi. Per difenderci da questa minaccia, esse sarebbero state necessarie. Ed ora, asteroidi contro asteroidi, stiamo provvedendo a costruirle e a situarle nello spazio.

E la parte più sconcertante, in assoluto, riguardava gli esseri che lui chiamava "alieni",  gli extraterrestri.  Quella sarebbe stata la paura finale.

E ancora, ancora e ancora, durante i quattro anni in cui l'ho frequentato ed ho tenuto discorsi al suo posto, ha continuato a ribadire:  "E ricordati Carol, l'ultima carta è quella degli alieni".




Dunque, dovremo costruire armi nello spazio per difenderci dagli alieni e tutto ciò è una menzogna. Penso di essere stata troppo ingenua all'epoca, per capire la natura di quanto stava per essere introdotto nel sistema.

E solo ora le tessere stanno iniziando ad andare al loro posto. Stiamo costruendo sistemi d'arma spaziali sulla premessa inconsistente di una menzogna! Wernher von Braun stava cercando di farmelo comprendere nei primi anni '70 e fino al momento in cui morì, nel 1977.

Mi disse che c'era un'accelerazione in atto. Non menzionò mai un programma temporale, ma disse che la questione stava velocizzandosi per fare in modo che la gente la capisse, fino al punto d'esserne preparata e troppo avanti per ricredersi. 

(A mio avviso, si riferiva alla programmazione diabolica del "Progetto Blue Beam", cfr. QUI; ndr). 

Wernher von Braun stava morendo davanti ai miei occhi. Il primo giorno che lo incontrai aveva cateteri che uscivano dal suo fianco, tamburellava le dita sul tavolo mentre diceva: "Verrai alla Fairchild" – Io ero un insegnante.

E aggiunse: "Lì, sarai responsabile dell'installazione di armi nello spazio" e lo disse con una grande intensità negli occhi, proprio quel giorno, la prima volta che lo incontrai, ed asserendo che le armi spaziali erano un'idea pericolosa, destabilizzante, troppo costosa, non necessaria, non verificabile e non realizzabile.

L'ultima carta che aveva da svelare era quella dei nemici extraterrestri. La forza con cui me lo disse mi fece capire che era a conoscenza di qualcosa che aveva timore di rivelare. Aveva troppa paura per parlarne.

Non mi avrebbe precisato i dettagli. Non sono nemmeno sicura che sarei riuscita ad assimilarli se me li avesse descritti, né che avrei potuto credergli in quel lontano 1974. Ma non c'è alcun dubbio che quell'uomo sapeva ed era deputato a sapere, e questo lo scoprii più tardi.

In cuor mio, sono sicura che Wernher von Braun fosse a conoscenza dell'argomento "extraterrestri". Mi spiegò i motivi per cui le armi fossero in procinto di essere posizionate nello spazio; i "nemici" contro i quali si costruivano tali armi e il fatto che tutto rientrasse in una contraffazione.




Mi riferì che gli extraterrestri stavano per essere "bollati" come estremo pericolo contro il quale venivano progettati gli armamenti spaziali, e ripeto... sempre nel 1974! Visto il modo in cui lo disse, per me senz'altro era a conoscenza di qualcosa che lo impauriva se ne avesse parlato.

In seguito, Wernher von Braun mi confessò chiaramente che si trattava di una simulazione. Le premesse per le armi spaziali; i motivi che sarebbero stati adottati; i nemici che stavano per essere identificati erano tutti basati sulla menzogna.

Sono stata dietro le quinte delle armi spaziali per circa 26 anni. Ho affrontato dibattiti con Generali e rappresentanti del Congresso. Ho testimoniato alla Camera e al Senato. Ho incontrato persone provenienti da 100 diversi paesi.

Ma non sono stata in grado di individuare chi siano coloro che stanno realizzando questo sistema di armamenti. Sono al corrente delle notizie. Vedo prendere decisioni amministrative. So che sono tutte imperniate su bugie e falsità.

Devo ancora riuscire a scoprire di quali persone si tratti. So che esistono grandi segreti che vengono tenuti nascosti e so che è giunta l'ora in cui il pubblico e le autorità prestino attenzione a coloro che stanno cercando di scoprire il vero.

E poi, abbiamo bisogno di fare alcuni cambiamenti e di costruire un sistema spaziale che porti beneficio ad ogni singola persona, a tutti gli animali e all'habitat di questo pianeta. La tecnologia è qui, l'abbiamo già!

Possediamo le soluzioni per l'urgenza Terra e i suoi problemi potenziali a lungo termine.  Sento che non appena studieremo questa faccenda degli extraterrestri, ogni domanda che mi sono posta per 26 anni avrà un suo riscontro.

Sono arrivata però alla conclusione che tutto si basa su pochi individui che stanno guadagnando un mare di soldi e di potere. Si tratta dei rispettivi ego. A loro non interessa nulla della nostra Essenza e chi siamo veramente su questo mondo, meno che meno l'amore reciproco, la pace e la cooperazione.

È da escludere l'utilizzo della tecnologia per risolvere i problemi ed aiutare gli abitanti del globo. Non c'entra questo. Si tratta di poche persone che stanno attuando un gioco vecchio, azzardato e costoso a beneficio del singolo portafoglio e della propria sete di potere. E questo è tutto.

Credo che l'intero apparato di armi installate nello spazio sia iniziato proprio qui, negli Stati Uniti d'America.




La mia speranza è che una volta rivelata questa notizia la nuova amministrazione faccia ciò che deve essere fatto.

Il che vuol dire trasformare il "war game" in uno "space game" in modo da usare le tecnologie disponibili non solo come dispositivi bellici ma come applicazioni dirette, per costruire un sistema di cooperazione planetaria che apporterà i suoi frutti all'intero mondo e che ci permetterà di comunicare con le culture extraterrestri, le quali, ovviamente, sono là fuori.

Chi trae beneficio dalle armi spaziali? Coloro che lavorano in quel campo: militari, industria, università e laboratori, ossia le Comunità di Intelligence. Non solo negli Stati Uniti ma nell'intero mondo. Si tratta di un sistema di collaborazione globale.

La guerra è cooperativa proprio come lo sarà la pace quando si instaurerà. E adesso c'è molta gente che ne sta beneficiando. È il fulcro su cui è stata costruita l'economia in questo paese ed è stata quindi diffusa a livello planetario.

Il risultato è che la popolazione soffre. Non è giusto, non lo è mai stato. La gente ha urlato: "Fateci costruire aratri dalle spade, dateci la pace e diamoci la mano in tutto il mondo!" – Ma non ha funzionato perché ci sono troppe persone che ci guadagnano sopra.

Non solo finanziariamente ma per esperienza personale, so che ci sono quelli che credono davvero all'Apocalisse (cfr. QUI; ndr) e che quindi tali guerre devono esserci. Si va dal libretto tascabile ai diritti religiosi.

Esistono individui che, semplicemente, amano i conflitti. Ne ho incontrato alcuni che adoravano andare in guerra. Poi c'è la brava gente, i soldati che prendono solo ordini. Devono nutrire i loro figli e mandarli al college, e così tengono stretti i loro "lavori".

Gli impiegati degli studi mi hanno detto che non desiderano concorrere a queste tecnologie belliche ma che se non lo fanno perdono lo stipendio.

Chi li paga? Vedo pure che non ci sono soltanto due possibili usi di tali dispositivi ma che ne esistono innumerevoli altri. Possiamo costruire ospedali, scuole, alberghi, laboratori, fattorie agricole, industrie.




Può risuonare utopico, ma se non lo facciamo ci troveremo ad edificare posti da combattimento ed armi spaziali puntate verso la nostra gola.

Apparentemente lo abbiamo già fatto in parte. Ora c'è una scelta che necessita compiere. Possiamo beneficiarne tutti: la vasta compagine di questo complesso militare–industriale, i servizi segreti, le università con i laboratori degli Stati Uniti e del mondo intero.

Tutti noi possiamo trovarne vantaggio. Abbiamo la possibilità di trasformare questo meccanismo perverso soltanto con una decisione fondata sulle nostre più alte coscienze e personale spiritualità e sul fatto che non abbiamo altra scelta, se non vogliamo morire tutti.

E noi, certo, non lo vogliamo... Insomma, possiamo usufruirne davvero, dal punto di vista finanziario, spirituale, sociale e psicologico; è politicamente e tecnologicamente possibile trasformare questo gioco, adesso, e ognuno ne trarrà giovamento.

Nel 1977 ero ad una riunione alle Fairchild Industries in una sala conferenze chiamata "Stanza della Guerra". In quella sala c'erano molte immagini sulle pareti che rappresentavano i nemici. Quelli già identificati.

Ma ce n'erano anche molti altri dai nomi oscuri... come Saddam Hussein o Gheddafi. In questo caso si parlava di terroristi... di potenziali terroristi.

Nessuno ne aveva mai accennato prima, ma si trattava dello stadio successivo ai Russi,  per  il  quale  stavamo  costruendo  le  armi  spaziali.

Mi alzai nel corso dell'incontro e dissi: "Scusatemi, perché stiamo parlando di questi supposti nemici contro i quali stiamo fabbricando armamenti se sappiamo che al momento essi non sono affatto ostili?"

Beh, continuarono la discussione su come avremmo progressivamente "creato" questi nemici e di come ad un certo punto ci sarebbe stata una guerra nel Golfo... "La Guerra del Golfo"... Eravamo nel 1977... dico nel 1977!

Loro parlavano di scatenare un conflitto in quella regione mentre c'erano 25 miliardi di dollari investiti nel programma di armi spaziali le quali dovevano ancora essere costruite. Era stata chiamata "Iniziativa di Difesa Strategica" solo all'ultimo, ma non fino al 1983.


Strategic Defense Initiative (in inglese QUI)

Tale sistema di armi era andato avanti per un bel po' di anni ed io naturalmente non ne sapevo nulla, così mi alzai durante la riunione ed esclamai:

"Vorrei sapere perché stiamo parlando di armi spaziali contro questi nemici. Vorrei saperne di più. Qualcuno può dirmi, per favore, di cosa si tratta?" – Nessuno rispose. Continuarono l'incontro come se non avessi detto niente.

All'improvviso mi misi al centro della stanza e continuai:

"Se nessuno sa dirmi perché stiamo pianificando una guerra nel Golfo, quando c'è un certo ammontare di soldi in bilancio per creare il prossimo sistema d'arma che sarà venduto pubblicamente e del perché abbiamo bisogno di armi spaziali, allora considerate questo ‒ mi dimetto. ‒ E non me lo sentirete dire di nuovo!"

Nessuno disse una parola del perché stessero pianificando la Guerra del Golfo e tutto accadde esattamente come progettato nel tempo.

S.G.: Chi era presente a questa riunione?

C.R.: La stanza era piena di gente che si dilettava al gioco delle porte girevoli. C'erano personaggi che avevo visto una volta in uniforme, un'altra in abito grigio e tal'altra ancora in tuta da operaio. Questi individui fanno davvero quel tipo di gioco.

Agiscono come consulenti, funzionari dell'industria, oppure come militari e operatori dell'Intelligence. Lavorano e si riciclano attraverso tali porte, andando dritti fino a posizioni di governo.

Mi feci avanti durante questo incontro chiedendo se quello che avevo sentito era corretto, vale a dire se ci sarebbe stata una guerra nel Golfo, stimolata, pianificata in modo che loro potessero vendere apertamente alle autorità la successiva fase di progettazione sulle armi.

Questo scontro bellico stava per essere architettato in modo da poter smaltire il vecchio arsenale e crearne uno nuovo. Così dovetti rassegnare le dimissioni. Non potevo più lavorare per quell'industria.


Il segretario USA Colin Powell mostra all'ONU la famosa "prova" della fiala di antrace contro Saddam.

Nel 1990 sedevo nel mio soggiorno, controllando quanti soldi fossero stati spesi in programmi di ricerca e sviluppo di armi spaziali e realizzai che si era giunti più o meno a quella somma stratosferica di circa 25 miliardi di dollari, e così dissi a mio marito:

"Adesso mi fermo, mi metto seduta e guardo la CNN aspettando che scoppi la guerra". Mio marito rispose: "Beh, alla fine hai passato il limite. Sei andata oltre".

Gli  amici  mi  dissero:  "Ti sei davvero spinta troppo in là questa volta.  Non ci sarà una guerra nel Golfo, nessuno parla di questo". Io ho risposto: "Ci sarà una Guerra nel Golfo. Mi siederò e la aspetterò qui". E accadde proprio ciò che era stato programmato.

Come facenti parte del "war game" (gioco di guerra) del Golfo, a noi del pubblico fu raccontato che gli Stati Uniti riuscivano ad abbattere i missili SCUD di fabbricazione russa. Sulla base di tale successo vennero approvati nuovi fondi.

In effetti, come scoprimmo in seguito, dopo che i budget per la nuova fase di riarmo vennero approvati, quella era una menzogna. Non abbattevano tali missili con il successo di cui parlavano.  Era una bugia,  detta  appositamente  per  chiedere  nuove risorse  per  costruire  altre  armi.

Fui una delle prime persone ad andare autonomamente in Russia quando seppi che disponevano dei "satelliti killer".

Quando mi recai là nei primi anni '70 scoprii che essi non avevano alcun satellite killer, era un'ulteriore bugia. In effetti i leader e il popolo russo volevano la pace. Volevano cooperare con gli Stati Uniti e con i popoli del mondo.

In un'altra occasione chiamai Saddam Hussein, quando stava appiccando il fuoco ai pozzi di petrolio. Mio marito era in cucina mentre facevo questa telefonata.

Ricevetti risposta dal primo interlocutore che Saddam aveva nelle vicinanze e mi chiese: "Lei è una reporter? Un'agente? Perché vuole sapere?"

Risposi di no, che ero solamente una cittadina che sosteneva un movimento per la demilitarizzazione dello spazio ed avevo scoperto che molte storie riguardanti sistemi d'arma e ipotetici nemici non erano vere.

Volevo scoprire cosa avrebbe soddisfatto Hussein allo scopo di farlo smettere di incendiare pozzi e mettersi la gente contro. – Nessuno gli aveva mai posto questa domanda d'altronde. 




Così quando sento parlare di una possibile minaccia dallo spazio – e considero la storia di migliaia di anni di possibili visite extraterrestri (sempre pacifiche; ndr), ed ascolto le rivelazioni di militari, agenti, industriali onesti che hanno avuto esperienze con gli UFO con atterraggi ed incidenti, con corpi vivi e morti di origine aliena – so che si tratta di una menzogna.

E se mi fosse detto che sono loro i nemici contro i quali dobbiamo costruire le nostre armi spaziali, basandomi sull'esperienza di aver lavorato all'interno del complesso militare–industriale su sistemi d'arma e strategie, sarei consapevole trattarsi ancora di una bugia. 

Non solo non ci crederei, ma uscirei allo scoperto gridando più forte possibile alla gente di aprire gli occhi. Loro, gli ET, non ci hanno ancora spazzato via. Siamo ancora qui dopo migliaia d'anni di visite.

Per la verità ci stanno ancora visitando e non siamo mai stati minacciati, perciò dobbiamo  guardarli come  qualcosa  che  non  rientra  affatto in  un'emergenza ostile.

È mia speranza ed intenzione fare tutto ciò che posso per collaborare con le persone che si prodigano per comunicare e cooperare con queste Entità extraterrestri. Essi, chiaramente, non sono nemici. Noi siamo qui. Questa è una prova sufficiente per me.

Non ci sono limiti a come la gente può scegliere di vivere in questo pianeta. Abbiamo una possibilità di farlo e credo che la finestra si stia rapidamente chiudendo. Non credo che ci resti ancora molto tempo per prendere questa decisione.

Siamo così vicini al vedere accadere qualche terribile disastro, veder scoppiare qualche tipo di guerra, sia ultra tecnologica o combattuta con qualche genere di sistema d'arma esotica.

Ci occorre una leadership, a cominciare dal Presidente degli Stati Uniti, e questo è tutto quello che dobbiamo conseguire.

Se siete internazionali, se siete in giro per il mondo, se siete negli USA, sia che apparteniate a qualche partito o a qualche credo religioso, il Comandante in Capo, il Presidente  degli  Stati  Uniti  è  la  persona  da  raggiungere.


Sembra, da questa immagine, che Obama metta a posto le cose... (sic!)... col binocolo!...

Dobbiamo dire che vogliamo una definitiva, totale e verificabile moratoria su tutte le armi spaziali.

Post Scriptum

Ed io aggiungo, concludendo, che la speranza in noi, abitanti di questo pianeta, non deve mai venir meno perché non siamo soli, e la Luce prevarrà sulle Tenebre anche se tutto quanto ci circonda non fa che indicare il contrario.




Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: paolaharris.com