sabato 20 settembre 2014

M. Foa e G. Chiesa: Isis, Obama e Guerra in arrivo.




Sebirblu, 19 settembre 2014

Oggi, gentili Lettori, oltre ad un interessante ed esplicativo articolo di Marcello Foa (penna autorevole del giornalismo italiano) riguardante l'Isis, pericolosissima organizzazione politico-religiosa, vi presento un recentissimo video apparso in rete con gli interventi di Giulietto Chiesa e Massimo Mazzucco.

La situazione attuale è così grave, quanto sottovalutata dalla gran parte degli Europei, tanto da richiamare alla memoria lo scenario creatosi nel lontano 1571 con la battaglia di Lepanto che ha segnato lo scontro tra due civiltà sommamente diverse fra loro.

Siccome penso che la maggior parte di noi, distratta e individualista, non sia debitamente informata, vi propongo di prestare molta attenzione soprattutto a quello che dice Giulietto Chiesa dai minuti 9:06 ai 13:36 e dai 28:36 ai 42:57 del suddetto video, affinché possiate rendervene conto.

Il mio invito esclude ovviamente i sempre presenti negatori preconcetti, o debunker, e tutti coloro che insistono ad oltranza a dare per scontato che i mainstream (in special modo le reti TV) diffondano realmente il Vero per informare la gente.



La Battaglia di Lepanto del 1571

Obama, l'Isis e la vera ragione di questa guerra

Marcello Foa, 12 settembre 2014

Siete sicuri di aver capito cosa sta accadendo in Iraq e perché Obama abbia dichiarato guerra all'Isis? Come sempre c'è la verità formale, quella sotto gli occhi di tutti, e quella sostanziale, che è molto diversa ma permette di cogliere, per chi lo desidera, cosa stia avvenendo davvero.

Come ampiamente dimostrato su questo blog (vedi QUI), l'Isis non esce dal nulla ma è un «mostro» religioso e militare che proprio gli Usa e alcuni alleati strategici come il Qatar e l'Arabia saudita negli ultimi due anni hanno incoraggiato e sostenuto.

Fermi tutti e andiamo in profondità. L'Isis rappresenta l'evoluzione naturale dell'Isil ovvero di una forza estremista irachena su posizioni simili a quelle di Al Qaida che nel corso degli anni Duemila combatteva gli americani in Iraq a forza di attentati.

Erano i nemici di ieri. Poi è venuto il tempo delle rivoluzioni colorate. Pacifiche e facili in Egitto e Tunisia, violenta in Libia. E in Siria, dove la protesta di piazza è stata subito repressa e la «rivoluzione popolare» si è trasformata in una guerra civile. Durissima, spietata e sporca.

Combattuta da chi? Da eroici rivoltosi sunniti siriani? Solo in parte. Soprattutto da guerriglieri provenienti da altri Paesi, motivati dal denaro, dalla disperazione e dall'esaltazione religiosa; una forza composta dalle milizie che avevano combattuto in Iraq e che avevano contribuito a rovesciare Gheddafi, un'accozzaglia di fanatici ultra-religiosi e ammiratori di Al Qaida.

Ovvero quell'estremismo terrorista che l'Occidente in teoria combatte dal 2001. Ma, si sa, le regole della politica internazionale non corrispondono a quelle della morale e le alleanze possono essere molto flessibili. Certi nemici, all'occorrenza, possono diventare amici.

E così è stato. Arabia Saudita e soprattutto Qatar hanno fornito aiuti finanziari, gli americani e verosimilmente i turchi assistenza militare e fornitura d’armi. A posteriori Hillary Clinton si è addirittura rammaricata che l'aiuto fosse stato troppo timido.



Ecco un piccolo esempio di come è organizzato 
l'ISIS, che ormai ha un esercito molto pericoloso. 

E nel frattempo l'America era stata sul punto di attaccare la Siria che era stata accusata da tutti di aver usato armi chimiche contro i ribelli, un attacco a cui si oppose con successo Putin con ottime ragioni: oggi sappiamo che a usare le armi chimiche furono proprio i ribelli che l'Occidente smaniava di soccorrere. Quali ribelli? Quelli dell'Isis.

La guerra civile si è prolungata. Assad non è caduto e nella primavera del 2014 i guerriglieri dell'Isis, ben armati e ben finanziati, hanno cercato nuovi sbocchi.

Hanno girato i cannoni e i blindati ed hanno iniziato a scorazzare verso sud ovest, puntando l'Iraq filo-americano, spingendosi fino alle porte di Baghdad e di Mosul; mentre l'America lasciava fare.

Obama snobbava l'Isis – o più verosimilmente faceva finta – sino a definirla una «squadra giovanile». Della serie: non perdiamo tempo, sono delle giovani teste calde che non ci preoccupano.

Riassumendo: dei ribelli tacitamente sostenuti dagli americani e dai loro alleati attaccavano il governo di Baghdad amico degli stessi americani.

Per lunghe settimane Washington ha lasciato fare, decidendosi tardivamente a sostenere il governo iracheno e decisamente controvoglia, ovvero con pochi raid. Intanto Qatar e sauditi continuavano a finanziare l'Isis.

Nelle ultime settimane l'accelerazione, i media hanno iniziato a occuparsi quotidianamente dell'Isis, diffondendo storie umane agghiaccianti, storie di stupri, violenze, brutalità, fino a quando sono state diffuse le drammatiche immagini della decapitazione dei due giornalisti americani per mano di (supposti) occidentali convertiti all'Islam.



L'espansione dello "Stato Islamico" ISIS, e qui è esclusa la Spagna dove è già arrivato!

E l'Isis è diventato improvvisamente il problema numero uno. L'opinione pubblica occidentale scioccata di fronte a immagini terribili e ad un estremismo religioso che non può trovare giustificazioni, indotta ad invocare una reazione forte contro i fanatici dell'Isis.

La gente comune non segue le sottigliezze geo-strategiche, non conosce gli antefatti, ma reagisce emotivamente ad immagini «che parlano da sole».

E Obama, seguendo uno schema classico dello spin (ritornando cioè ad un concetto già espresso dagli USA dopo l'11/9; ndr), ha risposto all'accorato appello di centinaia di milioni di americani, giustamente preoccupati, annunciando una guerra che sarà naturalmente «lunga», coinvolgendo nello sforzo finanziario proprio quei Paesi, Qatar e sauditi, che fino ad ieri avevano finanziato l'Isis.

Nuovo ribaltamento di fronte: gli ex nemici, diventati amici, tornano ad essere nemici; anzi molto nemici. Gente da annientare.

Risultato: questa zona del mondo, ad oltre 11 anni dalla Guerra Lampo che avrebbe dovuto liberare l'Iraq, non solo non conosce pace ma vede divampare disordine, violenza e morte un po' dappertutto: dalla Libia a Gaza, passando per l'Egitto, la Siria, l'Irak.

E gli americani si trovano «costretti» ancora una volta a portare la liberazione, impiegando, in quello che appare un moto ormai perpetuo, la loro forza militare. La lotta al terrorismo è diventata una guerra perpetua al terrorismo.

E una regione che fino a poco tempo fa era un baluardo di stabilità è diventata il focolaio di crescente instabilità, con conseguenze pesantissime per noi europei, che viviamo non lontano da quelle zone, e per tutti coloro – europei ma anche cinesi e indiani – che del petrolio mediorientale hanno bisogno.

L'America invece di quel petrolio da qui a 6-7 anni non avrà più bisogno, grazie allo shale oil di cui dispone in grande quantità. Capito l'arcano?



Marcello Foa

Ed ecco il video menzionato sopra.




Post Scriptum

Allego pure quest'altro breve video di David Icke perché spiega in termini molto chiari qual è la situazione drammatica venutasi a creare oggi sull'intero Pianeta con l'avanzata dell'Isis.




Relatore: Sebirblu.blogspot.it 

Fonte dell'articolo: blog.ilgiornale.it

lunedì 8 settembre 2014

Perché gli Illuminati svelano la loro Cospirazione




Sebirblu, 7 settembre 2014

Da parecchio tempo ormai possiamo constatare che gli "whistleblowers" o "denunciatori di illeciti" (e per meglio conoscerne il vero significato leggere QUI) si moltiplicano di continuo, contribuendo a completare il grande puzzle dell'allucinante inganno in cui è caduta l'Umanità.

Dai vari Assange, Snowden, Karen Hudes, Fulford, Wilcock e tanti altri, le rivelazioni più o meno autentiche si sono clamorosamente rincorse in tutto il mondo scoprendo sempre più un enorme vaso di Pandora che ci coinvolge e ci presenta un quadro, a dir poco desolante, della situazione planetaria.

A parte il fatto che questo coincide perfettamente con "I Segni dei Tempi" in cui ci troviamo: "Nulla vi è di nascosto che non sarà reso manifesto, né di segreto che non debba essere conosciuto, poiché la Verità verrà annunciata dai tetti" Lc. 12, 2-3, come mai tutti costoro, finora, l'hanno passata liscia?

Anzi, a dire il vero per esempio, la Karen Hudes dopo aver denunciato gli intrighi e le malefatte dei banchieri è stata addirittura reintegrata nella Banca Mondiale in cui lavorava!

Ho letto recentemente l'articolo pubblicato e tradotto dal sito "Iconicon", ed ho avuto un'ulteriore conferma proprio mentre ne traducevo un altro, molto interessante, del famoso giornalista e scrittore Henry Makow che con il suo solito acume ha centrato, per me, la vera ragione di tutto questo svelamento.

Ecco a voi perciò, anche se in alcuni solleverà indubbiamente qualche perplessità, la riflessione di questo intelligente ed ennesimo divulgatore "lasciato tranquillo" affinché tutti quanti ne prendiamo coscienza ed aumentiamo la distanza tra noi e l'Oscurità il prima possibile.




Perché gli Illuminati rivelano la loro cospirazione?

Henry Makow, 22 agosto 2014

Gli  Illuminati  non  mirano  soltanto  ai  vostri  bambini,  alle  vostre  mogli,  ai  vostri beni e alla vostra libertà.  Il  fatto  di  appropriarsi  dei  vostri  diritti  più  elementari non è sufficiente per questi Satanisti. Anelano alla ricompensa ultima. Vogliono impadronirsi della vostra Anima.

Essi ci rivelano la loro cospirazione, perché bramano che diventiamo loro complici. Proprio come i massoni di rango inferiore, gli ebrei, gli americani o gli europei ordinari sono compartecipi attraverso il loro sostegno alla guerra. Pretendono che diventiamo tutti dei demoni.

Danno deliberatamente prova di essere maldestri perché desiderano comprometterci. Non vogliono che possiamo dire: "Mio Dio, noi non ne sapevamo nulla".

Hanno fatto una scommessa con Dio. Intendono attirarci dal lato di Lucifero. Ma devono lasciarci il libero arbitrio, la capacità di fare una scelta.

Questa è la ragione per la quale ci svelano le loro trame. Per esempio i Rockefeller patrocinano la "John Birch Society". Il loro giornale, il "The New American" è sempre una delle migliori sorgenti di informazione riguardo ai progetti dell'Élite.

Questa opposizione controllata presenta anche altre utilità. Permette di circoscrivere la rivolta e di assicurarsi che nessun'altra forma di resistenza venga a svilupparsi.

Ecco perché molti siti come il mio funzionano senza troppe difficoltà e certi altri ricevono pure un sostegno dagli Illuminati. Essi desiderano che ognuno sia al corrente.

Ralph Epperson, l'autore di The Unseen Hand (1985) – La Mano Invisibile – fa delle rivelazioni sul Nuovo Ordine mondiale dagli anni '80. Mi ha confidato di non aver ricevuto mai alcuna forma di coercizione da parte dell'Élite.

È per questo che sono così "poco accorti". Tutti possono vedere che nessun aereo ha urtato il Pentagono, né che si è schiantato a Shanksville in Pennsylvania.

Vogliono comprometterci in modo che accettiamo queste menzogne abbandonando le vittime al loro destino. Così diventiamo moralmente còrrei dei loro crimini.




L'Avvocato del Diavolo

Nel film "L'Avvocato del Diavolo", basato sul romanzo di Andrew Niederman e prodotto da Arnon Milchan e Arnold Kopelson, il Diavolo (Al Pacino) dichiara a Kevin Lomax, l'avvocato ambizioso interpretato da Keanu Reeves:

"Io non faccio che presentare gli eventi, il tuo libero arbitro ne tira le sue proprie fila!"

Egli mostra a Kevin che non può biasimare nessuno al di fuori di se stesso, perché è guidato dal suo forte egoismo e dalla sua venalità.

Kevin ha abbandonato sua moglie nel momento in cui aveva più bisogno di lui, poi ella si è suicidata. Il Diavolo gli ha fatto assolvere molti colpevoli, perché egli "non perde mai".

In seguito il demonio ci presenta il manifesto Luciferino: come l'uomo sia contraddistinto dai suoi appetiti carnali e dalle sue brame (avidità, potere, lussuria), piuttosto che dalla sua Anima e gli ideali spirituali, come la verità, la giustizia e la bellezza.

L'uomo serve Lucifero soddisfacendo queste tentazioni e divenendo complice della sua stessa rovina. Gli Illuminati hanno continuamente difeso l'uomo votato alla soddisfazione delle sue più basse tendenze, chiamandola "liberazione sessuale" e "matrimonio libero".

Questo distrugge la famiglia. La loro psicologia è sempre stata contro ogni forma di "repressione" (ossia di autodisciplina). Una tale concezione che l'uomo sia come Dio e che i suoi desideri siano la misura di tutte le cose, si chiama "umanesimo laico" o "Luciferianismo".

John Milton (il Diavolo nel film) dice: "Perché ti carichi di questi pesi, si può sapere? Dio? È così? Dio? Ebbene, lascia che ti dia un'informazione confidenziale a proposito di Dio. Egli ama guardare. È un guardone giocherellone. Pensaci. Ha dotato l'uomo di istinti...

Ti ha concesso un tale straordinario dono e poi che fa? Per il proprio divertimento cosmico fissa le regole in contraddizione! È lo scherzo degli scherzi. Guarda, ma non toccare... Tocca, ma non gustare... Gusta, ma non inghiottire... Ah ah ah...

E mentre tu saltelli da un piede all'altro, che cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate! È un sadico, un moralista! Un padrone assente! Ecco che cos'è! E uno dovrebbe adorarlo? No, mai!"

Kevin Lomax (l'Avvocato) ribatte: "Meglio regnare all'Inferno che servire in Paradiso" non è così?

John Milton: "Perché no? Io sono qui sin dall'inizio dei tempi. Ho sperimentato ogni sensazione di cui l'uomo è stato provvisto. Mi sono occupato di ciò che bramava senza mai giudicarlo. Perché?

Perché non l'ho mai rigettato. Malgrado tutte le sue maledette imperfezioni, sono un fanatico dell'uomo! Sono un umanista... probabilmente l'ultimo degli umanisti. Chi può obbiettivamente negare che il ventesimo secolo sia stato interamente opera mia, Kevin?"

Il Diavolo rivela che è il padre di Kevin e gli domanda di avere un rapporto con la sua graziosa giovane sorellastra in maniera da generare un successore. Piuttosto che cedere a questo invito egli si è dato la morte.

Il semplice fatto di dire "No" sarebbe stato sufficiente. Noi non saremo complici della nostra stessa distruzione. Non venderemo l'Anima al Diavolo.






giovedì 4 settembre 2014

L'Incantevole NDE di Colton (4 anni) in Paradiso.

di Antonio Socci



Il piccolo attore Connor Corum

Sebirblu, 3 settembre 2014

Cari Lettori, vi segnalo un film degno di nota che sarebbe uscito in versione italiana il 10 luglio nei cinema, ma del quale non v'è traccia, e il cui DVD sarà accessibile al pubblico dal 29 ottobre.

Si tratta de "Il Paradiso per davvero" e narra la storia realmente accaduta del piccolo Colton di quattro anni che, nel corso di una difficile operazione, ha sperimentato un'uscita fuori dal corpo (NDE) incontrando Gesú, gli angeli e alcuni parenti scomparsi prima di poterli conoscere.

Il fatto ha attirato l'attenzione del famoso giornalista cattolico Antonio Socci che lo ha annoverato fra i casi descritti nel suo ultimo libro "Tornati dall'Aldilà" in seguito al suo personale coinvolgimento nel coma di sua figlia Caterina "risuscitata" dopo ben 75 minuti di arresto cardiaco.

Egli, al riguardo, ha pubblicato un articolo sul quotidiano Libero, che qui vi riporto, onde mettere in risalto maggiormente l'emblematica vicenda di Colton e tentare così di dare la "sveglia" a molti dormienti che ritengono ancora non esserci vita dopo la morte.



Antonio Socci

La storia del bambino che è stato in braccio a Gesù

Il racconto clamoroso: "Non preoccuparti, mamma, la sorellina sta bene… L'ha adottata Dio"

È il 2003. Il 4 luglio – festa nazionale negli Stati Uniti – una normale famiglia americana che vive nel Nebraska, a Imperial, paesino agricolo che ha appena "duemila anime e neanche un semaforo", sta stipando di bagagli una Ford Expedition blu.

I Burpo partono verso Nord per andare a trovare lo zio Steve, che vive con la famiglia a Sioux Falls, nel South Dakota (hanno appena avuto un bambino e vogliono farlo vedere ai parenti).

L'auto blu imbocca la Highway 61. Alla guida c'è il capofamiglia Todd Burpo, accanto a lui la moglie Sonja e nel sedile posteriore il figlio Colton, di quattro anni, con la sorellina Cassie.

Fanno rifornimento a una stazione di servizio nel paese dove nacque il celebre Buffalo Bill prima di affrontare immense distese di campi di granoturco.

È la prima volta, in quattro mesi, che i Burpo si concedono qualche giorno di ferie dopo la scioccante vicenda che hanno vissuto il 3 marzo di quell'anno.



La Famiglia Burpo alla Prima del film il 10 Aprile 2014 a Plano in Texas. Colton è a destra della foto.

Il piccolo Colton quel giorno aveva cominciato ad avere un forte mal di pancia. Poi il vomito. Stava sempre peggio finché i medici fecero la loro diagnosi: appendice perforata.

Fu operato d'urgenza a Greeley, in Colorado. Durante l'operazione la situazione sembrò precipitare: "Lo stiamo perdendo! Lo stiamo perdendo!".

Il bambino era messo molto male e passò qualche minuto assai critico. Poi però si era ripreso. Per il babbo e la mamma era stata un'esperienza terribile. Lacrime e preghiere in gran quantità come sanno tutti coloro che son passati da questi drammi.

In Cielo

Dunque, quattro mesi dopo, il 4 luglio, la macchina arriva ad un incrocio. Il padre Todd si ricorda che girando a sinistra, a quel semaforo, si arriva al Great Plains Regional Medical Center, il luogo dove avevano vissuto la scioccante esperienza.

Come per esorcizzare un brutto ricordo passato il padre dice scherzosamente al figlio: "Ehi, Colton, se svoltiamo qui possiamo tornare all'ospedale. Che ne dici, ci facciamo un salto?".

Il bambino fa capire che ne fa volentieri a meno. La madre sorridendo gli dice: "Te lo ricordi l’ospedale?".

Risposta pronta di Colton: "Certo, mamma, che me lo ricordo. È dove ho sentito cantare gli angeli". Gli angeli? I genitori si guardano interdetti. Dopo un po' indagano.

Il bimbo racconta con naturalezza i particolari: "Papà, Gesù ha detto agli angeli di cantare per me perché avevo tanta paura. Mi hanno fatto stare meglio".

"Quindi", domanda il padre all'uscita del fast food, "c’era anche Gesù?". Il bimbo fece di sì con la testa "come se stesse confermando la cosa più banale del mondo, tipo una coccinella in cortile. "Sì, c'era Gesù".

"E dov'era di preciso?", domandò ancora il signor Burpo. Il figlio lo guardò dritto negli occhi e rispose: "Mi teneva in braccio".



Greg Olsen

I due genitori allibiti pensano che abbia fatto un sogno nel periodo di incoscienza. Ma poi vacillano quando Colton aggiunge: "Sì. Quando ero con Gesù tu stavi pregando e la mamma era al telefono".

Alla richiesta di capire come fa lui, che in quei minuti era in sala operatoria in stato di incoscienza, a sapere cosa stavano facendo i genitori, il bambino risponde tranquillamente:

"Perché vi vedevo. Sono salito su in alto, fuori dal mio corpo, poi ho guardato giù e ho visto il dottore che mi stava aggiustando. E ho visto te e la mamma. Tu stavi in una stanzetta da solo e pregavi; la mamma era da un'altra parte, stava pregando e parlava al telefono".

Era tutto vero. Così come era vero che la mamma di Colton aveva perduto una figlia durante una gravidanza precedente.

Colton, che era nato dopo, non l'aveva mai saputo, ma quella sorellina lui l'aveva incontrata in cielo e lei gli aveva spiegato tutto. Sconvolgendo i genitori: "Non preoccuparti, mamma. La sorellina sta bene. L'ha adottata Dio". Di lei il ragazzo dice: "non la finiva più di abbracciarmi".

Stupore e Clamore

Comincia così, con la tipica semplicità dei bambini che raccontano cose eccezionali come fossero normali, una storia formidabile che poi il padre ha raccontato in un libro scritto con Lynn Vincent, "Heaven is for Real" (tradotto dalla Rizzoli col titolo "Il Paradiso per davvero").

È da questo libro – che negli Stati Uniti è stato un best-seller – che vengono queste notizie.

All'uscita, nel 2010, conquistò la prima posizione nella top ten del "New York Times" e subito dopo dalla storia di Colton è stato tratto un film che è appena arrivato in Italia (dal 10 luglio), sempre col titolo "Il Paradiso per davvero".




Il film, col marchio Tristar, è diretto da Randall Wallace (lo sceneggiatore di Braveheart) e negli Stati Uniti ha avuto un grande successo.

Può anche essere che da noi sia un flop perché gli americani hanno una sensibilità religiosa molto più profonda di quella europea (il caso americano smentisce il paradigma della sociologia moderna secondo cui la religiosità declinerebbe quanto più aumenta la modernizzazione).

La storia (vera) del piccolo Colton peraltro è una tipica esperienza di pre-morte, cioè un fenomeno che l'editoria e la cinematografia americana in questi anni hanno scoperto e raccontato molto. Anche perché i maggiori istituti di sondaggio Usa hanno scoperto che si tratta di un'esperienza estremamente diffusa.

Un Fenomeno Enorme

Ne ho parlato nel mio ultimo libro, "Tornati dall’Aldilà", perché negli ultimi quindici anni la stessa medicina ha studiato approfonditamente questi fenomeni scoprendo che non sono affatto da considerarsi allucinazioni, ma sono esperienze reali, vissute da persone in stato di morte clinica.

Gli studiosi (io ho citato specialmente i risultati di un'équipe olandese) si sono trovati a dover constatare che la coscienza (anzi una coscienza allargata, più capace di capire) continua a vivere fuori dal corpo anche dopo che le funzioni vitali del corpo e del cervello sono cessate.

È quella che – con linguaggio giornalistico – ho chiamato "la prova scientifica dell'esistenza dell'Anima". Questi stessi studiosi, con le loro analisi scientifiche, concludono che non si possono spiegare queste esperienze se non ricorrendo alla trascendenza.

Mi sono imbattuto personalmente in questo mistero con la vicenda di mia figlia e mi sono reso conto, dopo aver pubblicato il mio libro, che tanto grande è l'interesse popolare, della gente comune, quanto impossibile è in Italia una discussione sui giornali (o in altre sedi) fra intellettuali e studiosi, su questi fenomeni.




C'è letteralmente paura di guardare la realtà. La nostra è la cultura dello struzzo, quello che mette la testa dentro la sabbia per non vedere qualcosa che non vuole vedere.

C'è come una censura sull'Aldilà e – in fondo – sul nostro destino eterno: "Tutto cospira a tacere di noi, un po' come si tace un'onta, forse un po' come si tace una speranza ineffabile" (Rilke).

Ma paradossalmente la censura sull'Aldilà (e specialmente sull'Inferno) c'è anche in un certo mondo cattolico che ha adottato "la sociologia come criterio principale e determinante del pensiero teologico e dell'azione pastorale" (Paolo VI).

Così accade che, paradossalmente, la scienza è arrivata a constatare il soprannaturale  in questi fenomeni,  prima del mondo ecclesiastico e teologico.

Eppure la Vita oltre la vita sarebbe l'unica cosa davvero importante. La sola degna di meditazione. È il grande conforto nel dolore della vita. È stata la grande Meta dei santi.

Forse bisogna aver assaporato proprio il dolore della vita e della morte per capire. Per avere questo sguardo e questa saggezza. Per lasciarsi consolare dalla Realtà di quell'abbraccio di felicità.

Eric Clapton, alla tragica morte del suo bimbo, scrisse una canzone struggente, "Tears in Heaven", dove fra l'altro diceva: "Oltre la porta c'è pace ne sono sicuro. E lo so non ci saranno più lacrime in Paradiso".

Antonio Socci  da "Libero", 13 luglio 2014

Post Scriptum

Se qualcuno fosse interessato ad una bella intervista ad Antonio Socci, QUI il link. È possibile anche vedere la puntata di Sulla Via di Damasco, in parte dedicata a questo tema, insieme allo stesso giornalista in studio: cliccare QUI per vederla (se non visibile, rintracciarla in archivio in data 05/07/2014).

domenica 31 agosto 2014

Wilcock: Qualcosa d'enorme è sul punto d'accadere




David Wilcock, 26 agosto 2014

C'è qualche informazione mancante nel messaggio di Benjamin Fulford, QUI, ma penso che questo dipenda dal relatore col quale si parla. La questione, in breve, è su «Quanto male ora la Cabala spera di fare o è in procinto di compiere». Per fortuna, è sistematicamente contrastata.

Ho adesso tre informatori indipendenti di alto livello che mi riferiscono la stessa cosa riguardante il mese prossimo.

Uno di questi, riceve le notizie da due fonti completamente differenti e ciò tecnicamente porta a quattro le persone i cui annunci convergono. Ciascuna delle fonti ha accesso alle diverse maggiori fazioni così da costituire un consenso uniforme.

Abbiamo sentito quasi tutto di questa storia ed io sono diventato scettico e diffidente. Ne rimango un po' distaccato.

Non c'è alcun motivo d'aver paura dell'informazione che segue perché, com'è accaduto per altri sette casi passati, si sono avuti degli interventi provvidenziali, perciò qualsiasi piano la Cabala progetti, non arriverà a buon fine.

Nondimeno, ecco ciò che è stato riferito.

In settembre i cabalisti devono far fronte ai loro impegni e non hanno i soldi. Tutti li detestano a causa dello spionaggio della NSA (Agenzia per la Sicurezza Nazionale; ndt) e della distruzione dell'economia mondiale.

La comunità internazionale ha perso la pazienza. La crescita dei paesi BRICS è in accelerata molto rapida, mentre essi stanno spegnendosi.

Quindi devono tentare il tutto possibile per creare il massimo caos prima della fine di settembre che sarà verosimilmente il loro «momento di verità».

Qualcosa di enorme è sul punto di accadere, secondo un'allusione di Benjamin, ed io non ho sentito nulla di specifico, salvo che la Cabala considera come ultima scadenza il termine del mese, quindi qualsiasi cosa abbia pianificato, necessaria-mente deve agire prima.

In quel «momento di verità», l'USG (il Governo degli Stati Uniti; ndt) sarà obbligato a dichiarare che la FED (Federal Reserve Bank; ndt) e il suo dollaro sono in bancarotta e in fallimento perché, in caso contrario, qualcun altro lo farà.




Noi passeremo dalla banconota FRN (Federal Reserve Note) alla TRN (Treasury Reserve Note). [Cioè emessa e sostenuta dal Ministero del Tesoro, com'è giusto che sia; ndt.] Nessun'altra moneta potrà essere stampata senza una solida garanzia dietro ad essa.

Ho udito voci contrastanti riguardo alla valutazione che avverrà con il passaggio dalla banconota FRN alla TRN. Circa due mesi fa, uno dei più alti insider ha detto che il denaro custodito in banca non cambierà di valore.

In ogni caso, attualmente, sembra che nel Governo USA ci siano due gruppi contrapposti impegnati a lottare sull'imminente deprezzamento.

Uno di questi è costituito da coloro che possiamo chiamare i «bravi ragazzi», allineati con i BRICS, l'altro invece è formato dai «cattivi» i quali vorrebbero svalutare la moneta di un 86% (almeno nella versione americana), a fronte della più mite richiesta dei primi, del 16%.

A giustificazione di tale cifra abnorme, i «cattivi ragazzi» dicono che questo risolverà in modo permanente il problema del sistema finanziario. Non ci resta che stringere la cinghia e fronteggiare la tempesta a beneficio delle future generazioni e di una nuova e permanente stabilità.

Veramente, se questo dovesse avvenire (ed essi ne sono letteralmente entusiasti... ma non accadrà) la società collasserebbe.

Un tale annuncio è quello che in realtà essi sperano per potersi salvare e rientra negli ultimi gesti che sono in grado di compiere per causare un tracollo sociale di cui adesso hanno così disperatamente bisogno.

La Cabala sta per utilizzare tutte le sue munizioni. Essa ha deliberatamente inviato degli agenti provocatori nella città di Ferguson ed ha incoraggiato i poliziotti ad esercitare il massimo dell'aggressività.

Alcuni suoi mandanti, facendosi passare per uomini della polizia ed operando con loro, hanno accresciuto la violenza. Hanno detto di esser là per aiutarli, costrin-gendoli a giurare per tenere tutto segreto.



La polizia a Ferguson - Missouri - Stati Uniti

Se un membro delle forze dell'Ordine di Ferguson avesse osato parlare di questo, avrebbe potuto improvvisamente decidere di «suicidarsi» o essere coinvolto con la sua auto in un incidente per mezzo di un controllo a distanza.

Questi individui non fanno parte dell'organico usuale, quindi non hanno alcun tesserino di riconoscimento. Il fatto è stato ampiamente rapportato e scritto come se i poliziotti non avessero voluto essere identificati dai cittadini.

La speranza della Cabala è che Ferguson diventi la scintilla scatenante una guerra civile tra bianchi e neri. Le testate dei media corporativi diffondono le notizie imposte loro per fare più audience. Più drammatiche sono e meglio catturano l'attenzione del pubblico, rivaleggiando reciprocamente.

(Qui comincia una breve sintesi di una piccola parte del commento di Wilcock, presentata nella traduzione in francese del testo; ndt)

David continua descrivendo il tipo di organizzazione esistente nei circhi ambulanti quando i banditori vanno di città in città. Egli parla dei molti trucchi atti a carpire il denaro della gente.

Paragona ciò che accade con il comportamento dei dirigenti di questi spettacoli al modus operandi della Cabala.

Di essi dice che, dopo aver incuriosito la folla con la promessa di attrazioni varie, si improvvisano predicatori con le Bibbie in mano annunciando l'Apocalisse futura e la Gloria di Dio. (Vedere il mio post precedente sul Sionismo Cristiano, QUI; ndt).

La Cabala li «compera» (affinché votino i politici giusti; ndt) così come fa con i poliziotti e il sistema giudiziario onde evitare di essere perseguita, e dunque utilizza le medesime strategie dei circhi ambulanti, ma su più vasta scala.

Tuttavia, questo può funzionare soltanto per poco tempo prima che abbia termine. Fortunatamente, ora, esiste una massiva Alleanza internazionale che non intende più pazientare e il gioco si conclude.

Quello a cui assistiamo è il carnevale planetario dell'Oscurità che è ai suoi rantoli finali. I cabalisti sperano di diffondere i disordini simili alla città di Ferguson in tutti i paesi.

Tentano contemporaneamente di provocare una guerra tra l'Occidente e i musulmani con il famoso ISIS. Infine, Wilcock menziona anche fino a che punto la decapitazione di un giornalista, mostrata al mondo, sia interamente falsa ed artefatta.



ISIS o ISIL

(Da qui riprende la traduzione normale del commento; ndt).

È molto improbabile che la Cabala riesca ad innescare un attacco di grande risonanza contro gli Stati Uniti o altrove, a causa dell'alleanza sempre più vasta che si sta coalizzando contro di loro.

Questo include persone della superficie del Pianeta così come altri Esseri, chiamati «Angeli» nella Bibbia.

È un argomento complesso e delicato, ma noi abbiamo una quantità di riferimenti che dimostrano quanto un «Intervento Divino» si sia avuto ancora, ancora e ancora, bloccando continuamente il successo dei loro piani.

Una volta riconosciuta l'esistenza degli Extraterrestri benevoli ed accettato che sistematicamente abbiano impedito ogni tentativo di scatenare un conflitto nucleare, il passo successivo è di comprendere che anch'essi NE SONO COINVOLTI e che ci stanno proteggendo dagli Oscuri affinché noi possiamo finire il lavoro da soli.

Dunque, il mese di settembre è quello dove tutto confluisce, da quanto ho sentito. I cabalisti sperano di avviare una serie di provocazioni simultanee a valanga: legge marziale, collasso sociale, confisca delle armi, morte per fame e campi di prigionia.

È la stessa vecchia storia che hanno desiderato almeno dalla metà degli anni '90, cioè da quando ho cominciato a conoscerla. Sono stanco di sentirla.

Dubito molto che ciò si verifichi, ma è quello che desiderano attuare e faranno sicuramente dei grandi sforzi verso questa direzione.

Tuttavia, stiamo osservando che i soliti vecchi trucchi non convincono più: fare saltare un aereo, aggredire persone innocenti, iniziare rivolte da stadio, presentare un falso terrorismo, massacrare la gente e bruciarla, ecc.

Se si fa questo in tempo di pace si ottiene una vasta ripercussione, ma durante un periodo di caos i risultati diminuiscono.

Proprio come colui che dipendendo dall'eroina ha sempre più bisogno di aumentarne la quantità per avere il medesimo effetto, così essi necessitano disperatamente di un'analoga «dose».

Ne è un esempio minore l'evidente natura satanica della produzione di video musicali, specialmente negli ultimi quattro anni, ma tutto questo viene sventato di continuo da un'alleanza impressionante.

La Cabala è riuscita ad utilizzare la sua tecnologia HAARP in maniera tale da rendere praticamente impossibile la caduta della pioggia in California, portandoci in piena emergenza siccità.



HAARP antenna array. (Foto di Michael Kleiman, US Air Force)

Quest'ultima, impedendo alle coltivazioni di crescere provoca, di conseguenza, una fame di massa e il crollo delle grandi città.

Non solo, ma il terremoto che abbiamo avuto a San Francisco è stato, molto probabilmente, di natura dolosa.

Anche in questo caso, gli ET benevoli sono intervenuti ed hanno distribuito la tensione in un modo che non era stato pianificato. La loro tecnologia è molto più avanzata di quanto la Cabala presuma di possedere.

La brama, senza dubbio, era di causare un sisma molto più grande e distruttivo di quello a magnitudo 6 che abbiamo appena subìto.

Il medesimo sistema è stato usato per provocare l'eruzione del vulcano in Islanda poiché in quel momento la nuvola di polvere avrebbe potuto far precipitare l'Europa in uno stato di freddo estremo, creando così una condizione destabilizzante.

Infatti, a causa dell'intensa rigidità del clima, sarebbero potute morire persone di altri paesi non abituate al gelo, predisponendo il terreno per una guerra programmata fra bianchi e neri.

Non ho alcun coinvolgimento diretto su tutto questo, ma riporto soltanto le voci che ho sentito. Quello che posso dire è che noi viviamo in «tempi interessanti» perché possiamo vedere finalmente la conclusione di questa follia.

È tempo di fermare il «Carnevale della Morte» e di cacciarlo via!

Non parlo di torturare né di uccidere i membri della Cabala. In grande maggioranza sono vittime che sono state ingannate. Non vogliamo generare ulteriori atrocità e ripetere gli errori ciclici della storia.

Possiamo andare oltre e realizzare che questi Esseri sono persone, non robot, ponendo loro dei limiti e dicendo: «Quello che è troppo, è troppo», senza fare la stessa cosa che hanno fatto a noi.

Siamo migliori di costoro. Possiamo accettare gli eroi che disertano dai loro ranghi per venirci ad aiutare. È questa l'ora giusta.




Il tempo è arrivato. È molto emozionante vedere la sequenza dinamica degli eventi, come appare molto chiaro che stiamo edificando un momento di Verità.

David Wilcock



martedì 19 agosto 2014

Visita di Lobsang T. Rampa alla Terra di Agartha




La Sacra Agartha

Mi guardai in giro e fui improvvisamente consapevole del nostro nuovo ambiente. La caverna era estremamente larga, le pareti si allungavano verso l'alto per poi sparire nel buio.

Di fronte a noi c'era un vortice luminoso e nebbioso che s'innalzava verticalmente ma abbastanza largo da farci passare un tram.

Intorno v'era un certo numero di persone che stavano seguendo un sentiero dorato sul pavimento della grotta. Esso portava diritti nel cuore del vortice.

"Lobsang, questa è l'entrata eterica della Sacra Agartha" - disse il Maestro (il Lama Mingyar Dondup, sua Guida; ndr) - "È il passaggio spazio-temporale che collega il mondo più profondo con il nostro.

Il centro del nostro Pianeta è più che un vuoto dentro una sfera. Questo ambiente, di fatto, trascende la realtà fisica ed esiste simultaneamente in differenti dimensioni e realtà.

Una volta entrati nel vortice dimensionale, il nostro campo vibratorio aumenterà così da potersi adattare al più elevato livello di Agartha. Soltanto attraverso questo metodo gli esseri fisici come noi possono accedervi."

"Perché, ci sono pure altre persone qui, Maestro?" - domandai. "Sono qui come noi, Lobsang" - replicò egli. "Siamo stati tutti chiamati ad Agartha per un compito notevole.

È un momento importante per noi poiché un raduno così grande di menti eccelse del Cosmo è un'occasione davvero rara, per la verità."

Entrammo nel sentiero che brillava di raffinata purezza, d'oro regale. Intorno a noi c'erano migliaia, probabilmente milioni di Esseri di ogni forma e dimensione: alcuni umani, altri no.




Sembrava che in questa caverna ci fossero rappresentanti di ogni specie intelligente i quali si dirigevano verso il vortice.

"Costoro sono le Anime più evolute di questo Universo, Lobsang" - disse il Maestro, "Come noi, sono state scelte e toccate dalla Luce divina che è il Creatore di Tutto ciò che è.

Noi siamo i rappresentanti della Consapevolezza ultima dalla quale scaturisce tutta la Vita. È attraverso noi che gli altri impareranno gli scopi e la realtà di se stessi."

Eravamo circondati da una torma di Entità illuminate, giunte tutte insieme per compiere il proprio percorso verso la Luce. Vidi le menti più grandi che mai abbiano calpestato il suolo di questa Terra.

Altri non li riconobbi ma, intuitivamente, sapevo che avrebbero vissuto ed insegnato in tempi futuri. Qui, il tempo non aveva significato. In questo luogo, come in tutte le epoche, siamo uniti come se fossimo Uno solo.

"Noi stiamo ora camminando sul percorso della vita" - disse il Maestro, riferendosi al sentiero dorato sotto i nostri piedi - "Questo è l'itinerario sul quale tutti coloro che vivono nel mondo della materia dovranno un giorno passare quando lasceranno il corpo fisico."

Io avevo un timore reverenziale per le grandi persone che ora camminavano con me. Riconobbi Siddhārtha Gauthama, conosciuto come Buddha e il profeta Zarathushtra, che fondò lo Zoroastrismo.

Vidi Lalleshwari o LAL, dell'India, che sotto la guida di Shrii Siddhanath raggiunse la comprensione di Dio e divenne una delle più celebrate poetesse spirituali; Emanuel Swedenborg, il noto scienziato, filosofo e teologo svedese e la Signora H. P. Blavatsky, fondatrice del movimento teosofico.



Gilbert Williams

Ma c'erano ancora altre grandi Anime del pianeta Terra accanto a me. Giovanna D'Arco, Santa francese ed eroina nazionale; il Conte di Saint Germain, di cui Voltaire disse: "Un uomo che sa tutto e mai morirà"; l'astrologo francese Michel de Nostredame (detto Nostradamus; ndr) ed Eliphas Levi, una guida per la rinascita delle scienze esoteriche nel 1800.

Queste Essenze luminose ed altri numerosissimi Maestri spirituali del passato, presente e futuro erano tutti qui, i migliori del nostro Pianeta. Io mi sentivo onorato e indegno d'essere incluso in questo gruppo.

La grande Porta era adesso di fronte a noi. La sua energia spirituale separava il nostro mondo da quello di Agartha e lo stesso vortice ci guidò collettivamente all'interno.

Viaggiammo oltre il tempo e lo spazio, consapevoli che non soltanto noi ma miriadi Anime ci affiancavano. Eravamo un tutt'UNO .

Neppure il tempo di formulare un singolo pensiero che riemergemmo dall'altra parte del vortice. Non eravamo più nella caverna e il quadro che mi apparve davanti era incredibile, più di quanto la mia mente potesse contenere.

Eravamo emersi sul fianco di una grande montagna. Dalla sua cima scorreva una fiumana di Esseri angelicati i quali, ora, brillavano della Luce divina della Creazione che permeava questa Sacra Terra.

Alla base del monte, c'era un vasto piano gremito di un numero incalcolabile di viaggiatori come noi che con un flusso enorme scendevano dalla vetta per unirsi ai fratelli.

Dal nostro punto di vista, la cosa appariva come se stessimo in piedi nel mezzo di una grande conca di fantastica grandezza. Infatti, al posto dell'orizzonte, la Terra curvava verso l'alto in ogni direzione, per perdersi infine in un cielo blu turchese.

Nel centro del cielo era sospeso un sole di stupefacente bellezza. Era più piccolo e meno luminoso di quello del nostro sistema solare, ma capace tuttavia di emanare una splendida, soffice luce dorata che illuminava l'intero paesaggio con la sua mirabile luminescenza.




La veduta era ricca di bellezza e di vita. In un ambiente quasi tropicale, fiori di ogni genere crescevano ovunque a profusione; il loro profumo sospinto dalla brezza portava quasi un innocente diletto ai miei sensi come nei dolci giorni di gioventù.

Ruscelli d'acqua cristallina fluivano gorgogliando attraverso le foreste ed i prati. L'aria era viva per i suoni degli uccelli e degli insetti il cui canto andava e veniva con l'universale ritmo di tutta la vita.

Da lontano vedevo grandi città meravigliose le cui costruzioni sembravano sfidare la legge di gravità. Le strutture parevano costituite da incantevoli gemme e puri cristalli che scintillavano di luce incredibile, come irradiantisi da sorgente divina.

Finché non parlò, avevo quasi dimenticato il Maestro che era ritto accanto a me, anch'egli sgomento di quanto appariva ai nostri occhi. "Contempla" - disse, la magnificenza della Sacra Agartha. Molti pensano che si trovi al centro del nostro Pianeta.

Però, a dire il vero, essa rappresenta una grande Terra e non una singola città. Qui risiede la Maestosità Infinita. Tutti i poteri della materia, dell'energia e delle dimensioni spazio-temporali conseguiti dalle Creature viventi, originano da tale Fonte cosmica.

In questo luogo esistono molteplici razze di culture e tradizioni diverse. Esse vivono in una dimensione più alta e maggiormente evoluta rispetto alla vita umana di superficie, in simbiosi perfetta con il Pianeta e le sue realtà viventi.

Differenti specie, escluse quelle provenienti dalla Terra, occupano pure il piano inter-dimensionale di Agartha, dove si trovano vaste colonie di extraterrestri provenienti da molti e svariati punti del nostro Universo. Anche questi gruppi sono correlati gli uni agli altri nei distinti livelli vibratori.




La capitale di Agartha è la città eterica di Shamballa, la più elevata espressione di questa civiltà interna dalle vibrazioni più rapide. Qui è concepita e attuata l'idea creativa ed il programma astrale per i mondi in evoluzione.

A Shamballa dimorano Entità straordinarie che vibrano alle più alte frequenze dell'Universo. Sono Esseri liberi, padroni dell'esistenza e modellatori di destini. Vivono insieme in grandi associazioni guidate dagli Anziani.

La Comunità più antica è la custode della Parola. Il Vegliardo di quest'ultima è la Mente direttiva di tutta la vita all'interno e fuori del Pianeta. Vibrando a livelli superiori, sono completamente liberi dal sistema temporale.

Attraversando i piani del tempo, essi sono sottoposti ai suoi effetti solo se ne rimangono influenzati, mentre le loro Essenze restano immutate nella propria natura immortale. Vestono abiti leggeri e sontuosi, incomparabili per bellezza ed arte, impreziositi con oro ed arabeschi multicolori.

Sono di statura più alta della media umana con forti e fondamentali caratteristiche che potrebbero essere equiparate ai popoli della Polinesia.

Incresciosamente, non eravamo abbastanza puri per visitare Shamballa. Sebbene in grado di trascendere lo stato vibrazionale della superficie del nostro mondo per entrare in Agartha, eravamo molto lontani dalla purezza animica di coloro che dimoravano nella mitica città.

Ma la nostra ragione per essere qui non era per spirito d'avventura. Avevamo un'altra meta, un obbiettivo che presto sarebbe stato rivelato a tutti.

Ci unimmo alla moltitudine di Esseri illuminati che si erano riuniti sulla grande pianura ai piedi della Porta dimensionale. Sopra di noi, su nel cielo, si era innalzato un gran vascello di forma sferica che fluttuava e sussultava nella brezza come gli aquiloni di Lhasa.



Gilbert Williams

"Osserva il cielo" - indicò il Maestro, "Quelle sono astronavi viventi (Vedere QUI, QUI e QUI; ndt) costruite dal puro pensiero ed abili a viaggiare ovunque in questo Universo."

L'aria vibrava di commozione al suono di miliardi di voci che s'innalzavano al di là del paesaggio. Tutti quelli che erano qui sapevano di questa fugace occasione nella storia del presente Universo e si sentivano onorati ed umili nella loro modestia di far parte di tutto questo.

"Incredibile, siamo così tanti?" - dissi ad alta voce, "Il mondo può a malapena contenerci tutti." Il Maestro scoppiò in una risata di così grande gioia e diletto come mai gli avevo sentito fare nel mondo di superficie.

"Guarda attorno a noi, Lobsang" - disse allargando le braccia, "Esseri da innumerevoli mondi e di qualsiasi era sono convenuti insieme, in quest'unico punto, nell'infinito tempo e spazio. Un miracolo che difficilmente avrei immaginato possibile, eppure siamo tutti qui.

Ma tu non dovresti preoccuparti di Agartha, traboccante di Entità illuminate, poiché questo luogo risiede nel mezzo dell'esistenza del piano materiale e del piano astrale. Esso non è soltanto situato al centro del nostro Pianeta, ma anche in quello di altri milioni di corpi celesti.

Agartha è il cuore di ogni Creatura consapevole dell'intero Universo."

Post Scriptum

Lo splendido seguito di questo paragrafo, tratto dal libro di Lobsang T. Rampa "La mia visita alla terra di Agartha" lo potrete leggere QUI, "Un Messaggio per tutta l'Umanità".

Per approfondire invece la conoscenza della vera identità di Lobsang Rampa leggere QUI.

Suggerisco inoltre a tutti voi, gentili Lettori, per una maggiore conoscenza sulla realtà della Terra cava, se mai l'avete letta, di documentarvi sull'incredibile esperienza dell'Ammiraglio Richard E. Byrd che ne è stato testimone oculare. Il link QUI.


Non solo, ma sullo stesso affascinante argomento ne ho parlato QUI, QUI QUI, ed anche QUI con un interessantissimo articolo che, sebbene corposo, vale la pena di leggere, se non altro per l'accurata traduzione che è già stata apprezzata da tanti e i quali vivamente ringrazio.

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it