martedì 7 agosto 2018

Scoperta Base ET, Ologrammi, Ossa Giganti e Tunnel


Monti Bucegi in Romania

Sebirblu, 7 agosto 2018

Pur essendo a conoscenza che questo incredibile articolo, oltre che da noi, ha fatto il giro del mondo in altre versioni linguistiche, ho deciso di riproporlo ugualmente, perché ritengo che una buona traduzione con la giusta proprietà di linguaggio faccia la differenza.

Mi auguro che possa essere apprezzato, se non altro per l'accurato lavoro svolto e la ricerca continua onde soddisfare al meglio coloro che non si accontentano di un'esposizione frettolosa e a volte non proprio comprensibile.




Il mistero dei Monti Bucegi

I. Breve Introduzione

Nell'estate del 2003, in una regione inesplorata dei Monti Bucegi, un'equipe del Dipartimento Zero (una sezione top secret del Servizio di Intelligence Rumeno, lo SRI), ha fatto una scoperta storica, che potrebbe cambiare totalmente il destino dell'Umanità.

Gli Stati Uniti d'America hanno esercitato grandiose pressioni diplomatiche sul governo rumeno, che vorrebbe divulgare i risultati al mondo intero.

Le implicazioni sono diventate molto più complesse a causa dell'ingerenza brutale dell'Ordine degli Illuminati, che ha cercato di prendere il controllo sia del luogo della scoperta, che della spedizione congiunta rumeno-americana.

L'esperto di fenomeni strani, così come il dirigente delle operazioni per lo Stato rumeno, Cezar Brad, è «l'eroe» degli eventi scioccanti accaduti nei monti Bucegi. Ha anche avuto due incontri memorabili con uno dei principali rappresentanti degli Illuminati nonché alto membro del Bilderberg.

II. Una strana visita dal più potente iscritto al Bilderberg

Nel maggio 2003, Cezar ha ricevuto la visita di un personaggio assai importante. La richiesta di un incontro era giunta attraverso lo SRI, a seguito di un intervento del governo. L'uomo era straniero, ma parlava la lingua rumena molto bene. Aveva anche una certa familiarità con il Paese.

Lo SRI lo aveva informato che si trattava di un membro d'alto rango di una potente Loggia Massonica in Italia, era un nobile, ed aveva una grandissima influenza economica in Romania.

Anche il suo ascendente politico era molto elevato, dal momento che era stato capace di penetrare nella «fortezza» degli agenti SRI e raggiungere il DZ.

Cezar percepiva una forte oppressione ed un senso molto greve intorno a questa persona. Era circondato da una nuvola di pesanti radiazioni sgradevoli che nascondevano le sue vere intenzioni.

A questo incontro, si era preparato accuratamente, isolandosi in una stanza ed entrando in uno stato di profonda meditazione, per saperne di più riguardo all'individuo.




L'arrogante ed alto signore, che indossava un abito nero, è stato portato da un elicottero dello SRI.  Aveva un bastone con manico in avorio e intarsi in oro. Il suo volto esprimeva durezza e gli occhi verdi procuravano un effetto strano ed emanavano  una  freddezza  insolita.

Si è presentato come Signor Massini (probabilmente non era il vero nome). Era molto sicuro del suo potere e dava l'impressione di chi fosse abituato a dare ordini.

Era anche il capo di una delle più importanti Logge Massoniche d'Europa, una delle più influenti organizzazioni in tutto il mondo: il Gruppo Bilderberg.

Massini è stato molto diretto e ha dichiarato che gli esseri umani sono di due tipi: quelli che possono essere manipolati e governati (che costituiscono la maggioranza), e quelli che hanno certe virtù e personalità forti.

Ha detto che la sua cerchia faceva parte del più alto Ordine Massonico ed era molto interessata al risultato della discussione.

Ha spiegato che il Gruppo Bilderberg non è una Loggia, ma significa molto di più. Ha asserito che le Società della Massoneria sono solo facciate e che il potere reale è molto superiore al trentatreesimo livello gerarchico.

Ha invitato Cezar ad unirsi a loro, facendogli capire che avrebbe avuto molti vantaggi. Secondo Cezar, Massini era fisicamente e psichicamente forte, cosa che contrastava con la sua età.

Disgraziatamente per lui, il suo potere era stato accentrato su un ego enorme; l'arroganza e il senso di superiorità su tutto il resto.

Massini ha informato Cezar che lo ha richiesto personalmente, usando la sua influenza politica, perché era rimasto colpito dal suo potere psichico.



III. Lo spionaggio del Pentagono con i satelliti

Un satellite del Pentagono usato per spionaggio geodetico, basato sulla tecnologia bionica e le onde di forma, aveva scoperto nel 2002 una struttura separata in una specifica area dei Monti Bucegi.

Lo spazio vuoto all'interno della montagna non aveva alcuna corrispondenza con l'esterno, e sembrava essere stato scolpito da dentro per mezzo di esseri intelligenti.

Non era sicuramente una grotta. La scansione della montagna, via satellite, aveva rivelato due grandi blocchi energetici. Queste barriere erano state fatte con energia artificiale.

La prima era come un muro di frequenze che impediva l'accesso al tunnel, mentre la seconda era a forma di cupola (o emisfero) e situata all'estremità opposta della galleria, vicino al centro della montagna.

Massini era sicuro che all'interno della cupola avrebbero rinvenuto qualcosa di estremamente rilevante. Aveva una profonda conoscenza concernente l'origine di questa scoperta e sapeva dell'esistenza di almeno un elemento situato all'interno della Grande Sala semisferica.

Il tunnel e la cupola erano stranamente allineati con le formazioni rocciose della cima della montagna, note come "Babele" e la "Sfinge dei Bucegi".




IV. Una struttura simile in Iraq

La squadra del Pentagono aveva osservato che la barriera d'energia emisferica presentava la stessa frequenza vibrazionale e la stessa forma di un altra base sotterranea top secret che era stata rinvenuta prima, vicino a Bagdad, in Iraq.

Poco dopo questa scoperta, era scoppiata la guerra in Iraq e dopo pochi mesi, gli americani avevano potuto accedere al più grande segreto di quella zona, del quale gli iracheni non sapevano nulla.

Massini ha spiegato a Cezar che il contenuto di questo ritrovamento aveva a che fare con il misterioso passato della Terra e la storia delle loro organizzazioni segrete.

Quando l'indagine del Pentagono aveva appurato le similitudini tra la struttura sotterranea di Bagdad e quella dei Monti Bucegi, Massini e la sua Loggia Massonica erano divenuti estremamente agitati.

Inizialmente, erano quasi in preda al panico, ciò era dovuto al fatto che questa base, molto più vasta e più complessa di quella dell'Iraq, fosse sul territorio della Romania.

(Sembra che questa Nazione svolga un ruolo importante nella caduta delle Società Segrete che controllano il mondo e asserviscono l'umanità.

È stato anche suggerito che da qualche parte sopra i monti Bucegi, si trova una piramide energetica, invisibile ad occhio nudo, che contiene la vera storia del nostro Pianeta. Si può immaginare il loro spavento).

Massini ha portato al sito di perforazione un sofisticato, ultra-complesso trapano da roccia, usato dall'esercito americano. Il dispositivo utilizza un forte getto di plasma ed una sorta di campo magnetico rotante, fonde letteralmente il granito senza sforzo visibile.


La Sfinge dei Monti Bucegi in Romania

V. I segreti dei monti Bucegi - Anno 2003

Sono stati in grado di arrivare, dopo una penetrazione di circa 60-70 metri di distanza, alla prima barriera energetica e raggiungere la prima galleria che sembrava un tunnel della metropolitana. Le sue pareti erano perfettamente levigate.

Alla fine del passaggio sotterraneo c'era un massiccio portale di pietra, protetto da uno sbarramento di energia invisibile. Tre membri della prima squadra di intervento speciale hanno cercato di toccarlo, e sono deceduti all'istante per arresto cardiaco.

Qualsiasi oggetto (pietra, plastica, metallo o legno) lanciato in direzione dell'impedimento nascosto, era subito trasformato in polvere fine. Due generali del Pentagono e il consigliere del presidente americano sono arrivati in loco.


I megaliti "Babele" sui Monti Bucegi in Romania  

VI. La Grande Galleria

Al di là della barriera di energia formidabile che aveva causato la morte di tre persone, si trovava anche la porta di roccia solida.

Sulla parete della galleria, proprio di fronte al portale, c'era un'area di 20 cm quadrati, sulla quale appariva disegnato in modo preciso un triangolo equilatero con la punta rivolta verso l'alto.

Il posto era situato tra l'enorme portone di pietra e il diaframma occulto. Cezar sentiva che c'era un qualche tipo di compatibilità tra l'ostacolo energetico e se stesso, qualcosa di simile ad una reciproca "simpatia".

Ha provato allora a sfiorare lievemente con la mano la superficie della micidiale protezione ed ha sentito un formicolio sulla pelle. Lo scudo era completamente innocuo per lui, così ha fatto un passo in avanti, passando proprio attraverso di esso.

I funzionari degli Stati Uniti erano assolutamente sbigottiti. Cezar ha stimato che la barriera non dovesse misurare più di un centimetro di spessore. Ha toccato il disegno triangolare situato al centro dello spiazzo, e la gigantesca porta di pietra silenziosamente è scivolata a sinistra, nella parete.

Questo comando aveva annullato anche l'impedimento energetico, dando loro accesso ad una stanza enorme, che è stata poi chiamata "Grande Galleria". Anche se non appariva alcuna fonte di luce visibile, essa era perfettamente illuminata.

Dopo aver eliminato la prima barriera di energia, l'enorme scudo emisferico all'altra estremità della stanza, improvvisamente si è sintonizzato su una vibrazione più elevata ed ha iniziato ad emettere radiazioni più alte.

Ad una più attenta analisi, il muro interno della Grande Galleria pareva sintetico ma si percepiva anche come se qualcosa di biologico facesse parte di esso. Aveva il colore dell'olio, ma i riflessi erano verdi e blu.

Testi ulteriori hanno rivelato che il materiale del muro risultava un po' ruvido al tatto, ma non poteva essere graffiato, né piegato. Ha resistito a qualsiasi tentativo di frantumazione, foratura o taglio.

Più tardi, gli scienziati hanno tentato di bruciare quella sostanza, ma in maniera misteriosa, le fiamme venivano in qualche modo assorbite da essa, lasciandola intatta.

Gli studiosi americani hanno convenuto che si trattava di una misteriosa combinazione di materia organica quanto inorganica.

Dopo 280 metri, il tunnel improvvisamente svoltava a destra ad angolo acuto. Più avanti si poteva vedere una luce blu, scintillante. Era il riflesso, al termine della galleria, dello scudo protettivo energetico.




VII. Una base analoga in Iraq

Il consigliere degli Stati Uniti sulle questioni di sicurezza nazionale aveva ricevuto una chiamata e gli era stato notificato che lo schermo energetico di Bagdad, in Iraq, era stato improvvisamente attivato, e ne era stata anche intensificata la frequenza.

Di fronte a quella barriera, era apparso un ologramma del nostro pianeta, che in modo sequenziale e progressivo aveva raffigurato il continente europeo, per poi trasferirsi a sud-est.

Lì, aveva mostrato i Monti Bucegi in Romania ed infine la sua stessa posizione all'interno del corridoio della struttura. Ovviamente i due scudi di energia emisferici erano in connessione diretta.

Sostanzialmente, la base irachena aveva segnalato la presenza di persone all'interno di quella rumena. La cattiva notizia era che tutto questo era stato notificato alla presidenza degli Stati Uniti che aveva contattato la diplomazia rumena.

Se in pochi minuti, l'intera operazione fosse stata comunicata, il piano del Signor Massini sarebbe fallito miseramente. La presidenza americana aveva chiesto di prendere il controllo della base segreta e dell'intera operazione.

I politici rumeni, che non sapevano nulla dell'operazione occulta che stavano subendo, erano in allarme. I Generali presenti sulla scena del Pentagono, erano stati informati che Washington aveva chiesto un incontro urgente.


I Monti Bucegi

VIII Riunione  d'emergenza  del  CSAT  (Supremo Consiglio di Difesa)

Una sessione d'urgenza del Consiglio di Difesa Supremo aveva creato una grande ondata di simpatia per il Dipartimento Zero.

La maggioranza dei suoi componenti era scossa dalla notizia che aveva ricevuto. La decisione del CSAT era di continuare la ricerca, ma sotto il controllo completo di quel Dipartimento. Era stato anche chiesto un inventario di ogni cosa che si trovava nella Grande Sala.

A Bucarest (capitale della Romania), gli ordini arrivavano a ondate, annullandosi a vicenda. Alcuni erano molto veementi e rigorosi, altri elusivi, e ciò denotava l'enorme tensione. I componenti del CSAT erano in riunione continua, tenendosi in contatto con il team dei Monti Bucegi.

Dopo aver discusso tutto per ore, avevano deciso di rendere pubblica la scoperta. Il governo rumeno intendeva fare una dichiarazione formale a tutto il mondo. Alcuni di loro però si erano opposti con veemenza alla decisione.

IX. Dichiarazione ufficiale della Romania

Quando la diplomazia americana è stata informata che la Romania voleva divulgare le scoperte, tutto è entrato nel caos. Il presidente è stato chiamato per una conversazione telefonica diretta con la Casa Bianca.

In poche ore, gli USA hanno bloccato tutte le transazioni finanziarie con quel Paese e il suo accesso a tutte le altre istituzioni finanziarie. La Romania stava per dichiarare lo "stato di emergenza" nelle montagne Bucegi e nella capitale.

Le discussioni tra i funzionari statunitensi, arrivati a Bucarest, e il Ministero Rumeno d'Emergenza si sono svolte senza un traduttore. I responsabili americani sono stati verbalmente violenti, gridando di continuo e proferendo minacce verso la Nazione e i suoi dirigenti.

La divulgazione ufficiale della Romania al mondo avrebbe fornito le prove fotografiche e quanto indispensabile per un completo chiarimento. Importanti scienziati e ricercatori provenienti da tutto il Pianeta avrebbero dovuto essere invitati per approfondimenti.


Bucarest - Palazzo del Parlamento - Dopo il Pentagono, il più grande del mondo.

Ma, soprattutto, essa avrebbe rivelato la verità sul passato remoto dell'Umanità e la sua storia reale che, secondo quanto Cezar ha visto all'interno della Grande Galleria,  risulta  quasi  interamente  contraffatta.

La reazione del governo americano è stata così brutale, perché la divulgazione avrebbe frantumato la loro globale influenza e il loro potere in un istante.

Il motivo ufficiale fornito dagli Stati Uniti era quello di non creare panico nel mondo, ma essi avevano omesso di riconoscere che l'attuale stato d'angoscia planetario non è che il risultato diretto della menzogna deliberata e la manipolazione  condotta dalla massoneria e da altre società segrete per millenni.

Vi è stato anche un intervento del Vaticano, in cui il Papa ha richiamato alla riflessione prima di questo grande, fondamentale passo per l'Umanità! Egli ha promesso di mettere a disposizione dello Stato rumeno alcuni documenti dell'antico Archivio Segreto Pontificio, che erano di grande importanza per la Romania.

I testi hanno confermato le scoperte. Dopo 24 ore di trattative, si è delineato un accordo definitivo tra la Romania e gli USA. Lo Stato rumeno ha deciso di rinviare la divulgazione, e di presentare tutto in modo graduale al popolo.

X. La Sala di Proiezione

La Grande Galleria finiva bruscamente con un auditorium gigante di 30 metri d'altezza e una lunghezza di 100 metri. La sala di proiezione era di dimensioni più piccole ed era protetta da uno scudo energetico.

Avanzando verso tale scudo, una parte di esso scompariva, formando una porta e consentendo l'accesso al suo interno. Lo schermo proteggeva la stanza da ogni influenza esterna. Una volta dentro, diventava compatto e sembrava un muro bianco-dorato.

Di fatto, salvaguardava la camera a forma di cupola, con pareti curve e soffitto. In fondo al vano, ad una altezza di circa 10-12 metri, questa protezione finiva dove toccava il muro di pietra della stanza.

In quella parete c'erano tre enormi aperture a tunnel: una si trovava proprio al centro e le altre due simmetriche su entrambi i lati. Le gallerie erano illuminate da una luce soffusa con una dominante verde. Entrambe le parti decisero di vietarvi l'accesso e per questo firmarono un protocollo tra loro.




XI. Tavoli per Giganti

Una serie di grandi tavoli in pietra (cinque per lato) erano disposti lungo le pareti di destra e di sinistra seguendo la loro curvatura; erano alti circa 2 metri.

Sulla parte superiore erano intagliati perfettamente con diversi rilievi, segni di una scrittura sconosciuta e caratteri che assomigliavano all'antico sistema cuneiforme.

C'erano anche dei simboli più generali, come triangoli e cerchi. Anche se questi non erano stati dipinti, emanavano una luce fluorescente che irradiava vari colori, diversi per ogni tavolo.

Su certi ripiani erano posati degli oggetti differenti, che sembravano strumenti tecnici. Da molti di questi, scendevano a terra dei cavi bianchi traslucidi che entravano in brillanti scatole argentee rettangolari. A loro volta, esse erano state collocate direttamente sul pavimento.

Ad un esame più attento, i fili erano estremamente flessibili e leggeri, e impulsi di luce potevano essere visti circolare lungo la loro lunghezza.

Ogni volta che qualcuno si avvicinava ai tavoli, una proiezione olografica si attivava meccanicamente, presentando gli aspetti di un particolare campo scientifico. Le immagini tridimensionali erano precise ed avevano un'altezza di circa due metri e mezzo.

Le proiezioni erano state automatizzate e si avviavano da sole, ma erano anche nel contempo interattive e mutavano, a seconda delle indicazioni ricevute nel toccare la superficie dei tavoli.


XII. Una grande scoperta:  Incroci olografici di DNA tra specie aliene

A causa della grande altezza di quei tavoli, gli scienziati hanno usato dei supporti speciali per salire ad un livello adeguato.

Approfondendo l'analisi, hanno scorto una sostanza scura vetrosa che li ricopriva. Il materiale era stato suddiviso in numerose ampie aree, delimitate da linee rette, che formavano una specie di griglia.

Una di queste conteneva informazioni nel campo della biologia, e proiettava immagini di piante ed animali, di cui alcuni tipi completamente sconosciuti agli studiosi.

Ad un tocco su una delle sezioni, si formava un ologramma che presentava la struttura del corpo umano. Era costantemente in rotazione ed evidenziava le zone dello stesso. Digitandone altre, apparivano delle proiezioni tridimensionali di Esseri extraterrestri da altri sistemi planetari.

Premendo contemporaneamente su due diverse zone, veniva mostrata una rappresentazione scientifica complessa, mostrante il DNA di entrambe le specie (umana e aliena; ndt), e le possibili compatibilità fra le due.

Sui lati, lungo le linee verticali, c'erano scritte le relative spiegazioni in un linguaggio sconosciuto. Al termine della simulazione, veniva ipotizzato ed esposto un incrocio tra le due origini genetiche.




XIII. Veri Giganti

A giudicare dalle dimensioni di tutti gli oggetti all'interno della sala di proiezione, i creatori della struttura dovevano essere, probabilmente, molto alti. La conferma degli scheletri giganti umanoidi scoperti in Romania la si trova su un quotidiano chiamato "Il Giornale":

[Il nostro team di inviati, accompagnato dal ricercatore Vasile Rudan, ha visitato la gente del villaggio Bozioru che possiede dati concreti su un cimitero di reperti ossei enormi, individuato più di 20 anni fa, quando le autorità avevano deciso di piantare alberi di mele nel villaggio di Scaieni.

Fu proprio nell'effettuare scavi su una collina che gli abitanti del borgo rurale hanno rinvenuto queste incredibili ossature, della misura di m. 2,40. Dragoi Ilie, uno di coloro che hanno lavorato nel meleto, ci ha portati sul posto e condotti intorno al frutteto:

"Ovunque vi sono tombe di giganti. Stavamo facendo fori per piantare alberelli quando abbiamo trovato una testa umana grande come una zucca.

Nessuno di noi aveva mai visto niente di simile ed eravamo tutti sconvolti. Scavando ulteriormente, abbiamo trovato alcune ossa di piedi, grandi come i pali della vigna. Il defunto doveva essere molto grande."]




XIV. La Biblioteca Universale

La Sala di proiezione conteneva informazioni dettagliate sui campi della fisica, cosmologia, astronomia, architettura, tecnologia, biologia, genetica, e persino sulla religione. Per questo è stata paragonata ad una biblioteca.

Nel centro della stanza, troneggiava una struttura simile ad un podio che conteneva un interessante dispositivo. Gli scienziati hanno pensato che sarebbe potuto servire per migliorare le diverse funzioni cerebrali.

XV. Pannello di controllo della Romania

Accanto ad esso vi era un pannello di comando, caratterizzato da vari simboli geometrici di vari colori. C'erano anche due leve scorrevoli e un pulsante rosso al centro, sopra tutti gli altri dispositivi. Una simulazione olografica spiegava lo scopo del bottone di avviamento.

Mostrava un'immagine dei Carpazi vista dall'alto, a 25 km sopra di essi, e a seguire, un'enorme quantità d'acqua che sopraggiungeva inondando valli e pianure.

Poi provenienti dai territori della Romania, dell'Ungheria e dell'Ucraina, immense fiumane apparivano e si precipitavano verso l'altopiano della Transilvania, formando grandi alluvioni.

L'immagine focalizzata sulla Nazione rumena mostrava la maggior parte della sua superficie coperta dalle acque di un grande mare. Alcune delle cime più alte potevano allora essere viste come piccole isole galleggianti.

In seguito le acque hanno cominciato a ritirarsi, quando sono stati azionati gli appositi tasti sulla consolle, lasciando allagata solo una piccola area vicino alla montagna Godeanu-Retezat. Un vero manuale di acquisizione dati.


Gruppo montuoso Godeanu Retezat - Romania

XVI. Un'Anfora Misteriosa

Dietro il pannello di controllo vi era un piedistallo quadrato, di circa tre metri per lato, su cui una misteriosa anfora era appoggiata. Il Signor Massini era al corrente della sua esistenza e per lui e la sua Élite massonica questa è stata la scoperta più importante.

L'anfora conteneva una finissima polvere bianca. I ricercatori sono rimasti sconcertati nello scoprire che la sostanza era una formula d'oro monoatomico di elevata purezza, dalla struttura cristallina sconosciuta.

La polvere aurea allo stato puro stimola notevolmente certi scambi di onde ed energie a livello cellulare e neurale e provoca un accelerato processo di ringiovanimento.

Teoricamente, un uomo può vivere nello stesso corpo fisico per diverse migliaia d'anni, a condizione che consumi di tanto in tanto, una quantità ben definita di questa polvere d'oro monoatomico.

Ciò spiega molti aspetti enigmatici riguardo all'incredibile longevità di alcuni personaggi importanti e svela una parte delle intenzioni nascoste dell'Élite globale.

XVII. La Storia Reale del nostro Pianeta

Dietro l'anfora, al centro della sala, c'era un'enorme cupola che proiettava ologrammi. Venivano mostrati i principali fatti del passato più remoto dell'Umanità,  fin  dal  suo inizio.

Cezar ha spiegato quanto, secondo le immagini visualizzate che apparivano in forma condensata, pressoché il 90% della storia ufficiale umana è errata e appositamente distorta. Persino la teoria evoluzionistica di Darwin è scorretta.

Incredibile, ma quello che oggi viene considerato come realmente accaduto, non lo è mai stato, mentre i cosiddetti "miti" e "leggende" sono quasi del tutto veri. Inoltre, la maggior parte delle teorie archeologiche non risulta reale.

Per esempio, i dinosauri non si estinsero 65 milioni di anni fa, e gli antichi continenti di Lemuria e di Atlantide sono veramente esistiti. Questa strane incongruenze hanno causato molti problemi e conflitti tra i popoli nel nostro passato.

Per una corretta datazione degli eventi svoltisi, sullo sfondo veniva proiettata una mappa stellare corrispondente al periodo relativo.

Malgrado il lasso di tempo mostrato dalle visualizzazioni fosse molto grande (centinaia di migliaia di secoli) e il ciclo di processione della Terra corrispondesse a 25.920 anni, secondo il computo di Platone, l'esatta cronologia degli accadimenti è stata possibile. I monti Bucegi hanno 50-55.000 anni.




XVIII. Rivelazioni scioccanti

Cezar ha potuto vedere ciò che era successo durante il Diluvio Universale quando la civiltà umana ha avuto origine, ma ha deciso di non divulgarlo, dal momento che le rivelazioni sono troppo scioccanti per la mentalità, le idee e la conoscenza dell'uomo contemporaneo.

Personalmente, penso che la gente come lui sia anche responsabile dell'attuale stato di inconsapevolezza e latenza del genere umano. Siamo stati ingannati e manipolati per millenni, e appena siamo vicini alla verità, qualcuno decide che non siamo ancora atti ad ascoltare.

Questo è un approccio arrogante ed egoista! Se le persone non sono pronte oggi non lo saranno mai, quindi, prima la verità verrà svelata e meglio sarà. Disporre di più frammenti del puzzle farà loro accettare la verità più semplice e, soprattutto, li convincerà ad agire contro i manipolatori e gli schiavisti.

In un'inquietante sequenza di immagini, è stata confermata anche l'esistenza di Gesù e la Sua crocifissione. Le proiezioni hanno rivelato che molti di coloro che ne erano testimoni venivano da altri periodi storici.

Indossavano la stessa foggia di abiti come il resto della popolazione, ma i tratti del loro viso apparivano diversi, per questo coprivano costantemente i loro volti.

La visione olografica in segmenti mostrava anche la vita spirituale di altri eccezionali personaggi del lontano passato della razza umana, comprese persone di cui non sappiamo nulla.

In quei tempi la ripartizione sociale e i popoli erano completamente differenti da come sono conosciuti oggi, quindi gli archeologi e gli antropologi dovrebbero rivedere le loro teorie dal punto zero.

XIX. I Tre Tunnel Misteriosi

I tunnel scoperti sono lunghi migliaia di chilometri e portano a tre diverse parti del pianeta. Quello di sinistra, collega la base rumena ad una roccaforte sotterranea ancora da individuare in qualche posto in Egitto (e che a quest'ora sarà già stata sicuramente scoperta ed esplorata).

Il tunnel di destra conduce ad una struttura simile, ma più piccola, nell'Altopiano del Tibet. Questa galleria inoltre ha tre ramificazioni secondarie.

Una di queste arriva in una zona sotterranea nei pressi della città rumena di Buzaru (vicino alla "curvatura dei Carpazi"). Un'altra porta alla base irachena già accennata, mentre la ramificazione finale raggiunge una base sotterranea nel "Deserto del Gobi", in Mongolia.

XX. Il Terzo Tunnel - Un Mondo Segreto

Il tunnel centrale è il più importante; sia il Signor Massini che il governo degli Stati Uniti, hanno chiesto fortemente che fosse tenuto segreto al pubblico. Questa galleria scende a profondità estreme verso un mondo sotterraneo vero e proprio che si trova vicino al centro del nostro Pianeta.




Tutti coloro che tra voi non conoscono il concetto di terra cava, sono pregati di notare che ci sono personaggi importanti che sostengono la teoria che tutti i pianeti sono probabilmente vuoti al loro interno, e portano fondamentali argomentazioni scientifiche a sostegno delle loro affermazioni.

Inoltre, esistono delle storie molto belle e davvero interessanti sulle persone che hanno viaggiato in quel mondo. (Vedere QUI e QUI; ndt) Il luogo è comunemente chiamato Agartha e il terzo tunnel probabilmente conduce direttamente ad esso. È logico che l'Élite non voglia rendere nota la scoperta al pubblico.

Intensi preparativi sono stati avviati per le spedizioni all'interno di tutte e tre le gallerie, come segue: la prima in Egitto, la seconda in Tibet, e la terza al centro della Terra.

[Sintesi degli eventi tratta dal libro rumeno: "Viitor cu cap de mort", di "Radu Cinamar", lo pseudonimo di uno scrittore sconosciuto che, a mio parere, non è altro che l'ex generale Emil Strainu.

Baso la mia dichiarazione sullo stile di scrittura estremamente simile e sul fatto che l'autore ha avuto accesso diretto a questa Super-Top Secret base aliena, qualcosa che non avrebbe potuto accadere a meno di essere un insider].

Post Scriptum

Nel 2009, una televisione locale "Antenna 1" ha presentato brevemente questi fatti.

Dopo il programma, il conduttore ha ricevuto una minaccia anonima telefonica e quella che segue ne è la trascrizione.

Il giornalista di "Antenna 1" risponde al telefono:
"Reporter: ciao, buon pomeriggio!"

Anonimo: "Ti stiamo dando un messaggio di avviso. Fai molta attenzione! Smetti di parlare dei Monti Bucegi !"

Giornalista: "Chi sei?"

Anonimo: "Questa informazione deve rimanere sul piano di alcune strutture e non deve essere resa pubblica! Ti sei messo in un gioco pericoloso! Sei giovane, hai famiglia… ci sono abbastanza argomenti di cui parlare in questo Paese!"

Giornalista: "Signore, chi è lei?"

Anonimo: "Non desiderare conoscerci, né di essere tu stesso intervistato da noi! Questo è tutto quello che ho da dire!"



mercoledì 1 agosto 2018

GLI USA PRONTI A COLPIRE L'IRAN IN AGOSTO!?




Sebirblu, 1 agosto 2018

Riporto un articolo non troppo rassicurante, sperando che non si avveri, ma i tamburi di guerra risuonano ormai da anni... (cfr. QUI, QUI e QUI) e dobbiamo prepararci all'ineluttabile in questi tempi ultimi.

D'altronde, nell'Apocalisse di Giovanni si parla della battaglia di Armaghedon che coinvolgerà molte nazioni (cfr. QUI), preludio però di una "nuova alba" che avrà spazzato via con la sua luce ogni trama tenebrosa che fino ad oggi continua ad opprimere ogni essere umano.

GLI USA PRONTI A COLPIRE L'IRAN IN AGOSTO!

Secondo la rete televisiva ABC (Australian Broadcasting Corporation), gli Stati Uniti stanno per colpire le istallazioni nucleari iraniane. L'offensiva potrebbe iniziare in questo mese d'Agosto. Il Regno Unito e l'Australia sono pronti a coadiuvare gli sforzi di Intelligence, come l'identificazione dei bersagli.

Le relazioni USA-IRAN si sono oscurate dopo la minaccia persiana all'inizio di luglio di bloccare lo Stretto di Hormuz (cfr. QUI). Il presidente Trump, in un tweet, ha dichiarato ai dirigenti del paese islamico che avrebbe risposto con forza se la retorica ostile anti-americana non si fosse arrestata. (Cfr. QUI e QUI).

La chiusura dello stretto causerebbe dei danni economici rilevanti per gli alleati degli Stati Uniti, ma arrecherebbe profitti ai produttori americani di petrolio e gas di schisto con l'aumento brutale dei prezzi.

Circa  il 20% delle  provviste  mondiali  di  greggio  passa  per  lo  Stretto di Hormuz. La metà di queste importazioni proviene dal Golfo Persico. Il blocco di questo importante passaggio porterebbe un duro colpo alla Cina, facendola precipitare nella recessione economica.

Il  rapporto  diffuso  dalla  ABC potrebbe essere vero.  Non sarebbe la prima volta. Gli USA erano dietro al golpe del 1953 quando il primo ministro Mossadeq venne deposto.

Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha recentemente chiamato il popolo iraniano a sollevarsi e a rovesciare il governo. Ma ci sono altri segni ad indicare quanto l'America interferisca in una maniera o in un'altra in ciò che accade nella Repubblica Islamica.

La geografia protegge questa nazione contro l'invasione terrestre. Secondo Stratfor (QUI): "l'Iran è una fortezza, circondata sui tre lati dalle montagne e sul quarto dall'oceano; con un deserto al suo centro e perciò estremamente difficile da conquistare".




Con ogni evidenza, gli Stati Uniti avrebbero delle difficoltà ad utilizzare il territorio turco. Il litorale sud è facilmente difendibile. Contrariamente all'Afghanistan e all'Iraq, l'esercito americano e i Marines in pratica non possono procedere per raggiungere i loro obbiettivi-chiave nell'àmbito delle infrastrutture.

La loro missione di terra, perciò, si attuerebbe in prevalenza nel sorvegliare lo Stretto di Hormuz ed esercitare un controllo frontaliero ai confini con l'Iraq.

L'eliminazione dei siti nucleari, delle difese antiaeree e delle principali installazioni di comando e supervisione ripartiti sul vasto territorio, necessiterebbe di reiterati attacchi aerei e navali per diversi giorni.

Le basi in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi Uniti potrebbero essere utilizzate dall'US Air Force. Sarebbe la prima volta che le bombe bunker buster (ved. QUI; ndt) mostrerebbero la loro efficacia.

I bombardieri B-2 arriveranno da Diego Garcia, trasportando ordigni GBU-57 da 13.600 kg del progetto MOP (Massive Ordnance Penetrators) capaci di perforare la roccia ed il cemento armato per colpire le installazioni profonde sottoterra.

Una campagna aerea può infliggere molti danni, ma non è sufficiente per raggiungere l'obbiettivo strategico di un cambio di regime. Le forze addette alle operazioni speciali (FOS) possono apportare un contributo notevole, specialmente distruggendo i sistemi di difesa aerea S-300 forniti dalla Russia.

Gli squadroni d'assalto e di sabotaggio possono danneggiare parecchio i siti nucleari ed altro, ma la posizione geografica dell'Iran non è certo loro favorevole. Gli Stati Uniti dovranno dipendere dalle capacità di Israele per condurre operazioni segrete.

La guerra d'informazione, utilizzata per suscitare insurrezioni popolari, è ciò di cui i nemici dell'Iran hanno davvero bisogno; i passi per influenzare la gente sono già in corso. A fine maggio, gli USA ed Israele hanno istituito un gruppo di lavoro congiunto incaricato di fomentare le tensioni interne.




La provincia del Khuzestan, abitata da arabi sciiti, è il bersaglio primario dell'azione di tale propaganda. La regione, infatti, è la più importante produttrice di greggio, separata dal resto del paese dai monti Zagros.

Tuttavia, i reparti americani paracadutisti, protetti dall'aviazione, potrebbero stabilire la sorveglianza delle montagne. Il controllo di questo territorio, che è appunto il cuore dell'economia iraniana, rende inutile l'occupazione in altre parti del paese.

Si presenta però come una battaglia feroce. Inoltre, non è facile convincere la popolazione locale che sarebbero necessari gli americani per migliorare la propria vita.

I curdi iraniani sono un altro obbiettivo degli sforzi di guerra dell'informazione. In teoria, essi potrebbero impadronirsi della terra nelle zone vicine al confine iracheno.

Anche gli attuali problemi economici potrebbero essere sfruttati attraverso il malcontento degli iraniani, prima che la situazione non migliori. È a questo che servono le sanzioni – per sollevare la riprovazione interna.

Nuove misure punitive contro l'Iran saranno imposte dagli Stati Uniti all'inizio di agosto. Tutte le esportazioni di petrolio iraniano dovranno essere tagliate da qui a novembre per sottoporre il paese ad un blocco economico.

(D'altra parte l'effetto domino è già iniziato, come descritto QUI, ritorcendosi contro l'Italia, dopo un decreto governativo del 23 giugno che ha bloccato ordinazioni ed affari per 60 milioni di euro. Ndt).

Con le azioni militari limitate ad incursioni aeree, missilistiche e agli attacchi FOS in Iran, la Siria è il luogo dove i combattimenti sul campo potrebbero quasi certamente scatenare pericolose scintille.

È molto probabile che le truppe pro-Iran in Iraq, già impegnate nei disordini civili, entrino in conflitto con l'esercito statunitense. Gli ingaggi per procura in altri paesi (i mercenari; ndt) sono il punto forte della Repubblica Islamica.

La speranza che una breve campagna vittoriosa accresca il consenso di Trump e aumenti le probabilità di successo dei repubblicani in novembre, alle elezioni di medio-termine, non è mai stata accantonata.




Inoltre, colpire l'Iran in Siria è il modo per impedire l'istituzione di un apparato di controllo governativo sul territorio, senza scontrarsi con la Russia.

Questo è particolarmente importante per gli Stati Uniti, nel momento in cui una delegazione curda, comprendente forze democratiche siriane da loro supportate, si reca a Damasco con l'intento di avviare colloqui per definire una transazione pacifica onde preservare l'integrità territoriale della Nazione.

La stabilità col presidente Assad al potere non è ciò che renderebbe gli USA e i loro alleati felici, quindi, un attacco contro le forze iraniane in Siria, sarebbe l'unico modo per inficiare il processo negoziale.

Questo minerebbe anche gli accordi di Astana condotti dalla Russia e volti ad instaurare la pace nella regione.

Il mese d'Agosto potrebbe essere il più caldo del 2018.

Traduzione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it



venerdì 27 luglio 2018

SONO NULLI SACRAMENTI E MESSE di Bergoglio & C.!


"Il fumo di Satana" è entrato in Vaticano...

Sebirblu, 27 luglio 2018

Come descritto QUI, dopo il convegno di Verona del 9 giugno scorso, in cui 2200 persone si sono ritrovate per consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria aderendo all'invito di don Minutella, tra i vari gruppi cattolici che erano presenti sono sorte pesanti ed accese diatribe spesso "condite" da improperi più o meno ipocriti e da accuse reciproche a favore o contro il coraggioso Sacerdote palermitano.

Questo putiferio, sicuramente istigato dal Maligno (il dià-volo è "separatore" per antonomasia) che si è frapposto "minando subito" un pericoloso fronte anti-Bergoglio, è stato causato da alcune asserzioni, trasmesse dall'ex parroco nei suoi video, in cui sosteneva e sostiene che le Messe celebrate con la formula di rito – in comunione con papa Francesco e relativo cardinale – ossia l'«una cum», NON SONO VALIDE, in quanto non vi può essere unione con un falso pontefice ed una falsa chiesa eretica ed apostata.




Si può ben comprendere il "polverone" che queste parole hanno sollevato visto che così sarebbe NULLA persino la Consacrazione del Pane e del Vino! Per i cattolici, seppur contrari all'«inquilino di Santa Marta», ciò diverrebbe un serio problema perché li indurrebbe a cercare quegli officianti che dichiarino essere in comunione «cum papa Benedicto XVI», tutt'ora Papa anche se Emerito, o a non onorare il 3° comandamento: "Ricordati di santificare le feste".

Un vero dilemma, a cui si potrebbe ovviare se si prendesse coscienza (e ciò è quasi impossibile ad un "osservante" scrupoloso) di quanto ho scritto QUI e QUI, ma questa è un'altra storia... che riguarderà il futuro quando le persone avranno acquisito una più profonda maturità interiore, diventando adulte nello Spirito e non più necessitanti degli aspetti esteriori. San Paolo insegna quando dice ai Corinti:

"Io, fratelli, sinora non ho potuto parlare a voi come ad esseri spirituali, ma carnali, come a neonati in Cristo. Vi ho dato da bere latte, non cibo solido, perché non ne eravate ancora capaci. E neanche ora lo siete, perché siete ancora carnali. Dal momento che vi sono tra voi invidia e discordia, non siete forse carnali e non vi comportate in maniera umana?" (1 Cor. 3,1-3).

Riprendendo dunque il discorso, ora abbiamo davanti un quadro abbastanza avvilente: le masse umane ignare e tiepide (o opportuniste come tanti vescovi e cardinali traditori) che inneggiano a Bergoglio, e quelle molto meno numerose (i conservatori tradizionalisti tra cui presuli e sacerdoti) che, pur accortesi dell'inganno apocalittico, si sono divise tra loro (come in questo caso) sostenendo le une, la validità dei Sacramenti amministrati dai "modernisti" (come l'Eucaristia nella Messa), e perciò prendendo le distanze da don Alessandro Minutella che ne dichiara l'invalidità, tacciandolo da eretico e da indemoniato, e le altre, che invece rimangono dalla sua parte (ossia il "piccolo resto").




Ma ecco il colpo di scena: il battagliero Sacerdote, non certo sprovveduto in tema di teologia, dal momento che ha conseguito ben due lauree a pieni voti in tale disciplina, ha dimostrato che le sue dichiarazioni sono supportate dal Codice di Diritto Canonico per quanto concerne l'abdicazione papale (nota 1) e dalla Costituzione Apostolica "Universi Dominici Gregis" (nota 2) scritta da Giovanni Paolo II sul comportamento da tenere in occasione di un Conclave per eleggere un nuovo pontefice. (cfr. QUI e QUI).

1) Can. 188 ‒ La rinuncia fatta per timore grave, ingiustamente incusso, per dolo o per errore sostanziale oppure con simonìa, è nulla per il Diritto stesso.

2) Cap. VI:

par. 81 ‒ I Cardinali elettori si astengano, inoltre, da ogni forma di patteggiamenti, accordi, promesse od altri impegni di qualsiasi genere, che li possano costringere a dare o a negare il voto ad uno o ad alcuni. Se ciò in realtà fosse fatto, sia pure sotto giuramento, decreto che tale impegno sia nullo e invalido e che nessuno sia tenuto ad osservarlo; e fin d'ora commino la scomunica latae sententiae ai trasgressori di tale divieto. Non intendo, tuttavia, proibire che durante la Sede Vacante ci possano essere scambi di idee circa l'elezione.

par. 82 ‒ Parimenti, vieto ai Cardinali di fare, prima dell'elezione, capitolazioni, ossia di prendere impegni di comune accordo, obbligandosi ad attuarli nel caso che uno di loro sia elevato al Pontificato. Anche queste promesse, qualora in realtà fossero fatte, sia pure sotto giuramento, le dichiaro nulle e invalide.

par. 83 ‒ Con la stessa insistenza dei miei Predecessori, esorto vivamente i Cardinali elettori a non lasciarsi guidare, nell'eleggere il Pontefice, da simpatia o avversione, o influenzare dal favore o dai personali rapporti verso qualcuno, o spingere dall'intervento di persone autorevoli o di gruppi di pressione, o dalla suggestione dei mezzi di comunicazione sociale, da violenza, da timore o da ricerca di popolarità. Ma, avendo dinanzi agli occhi unicamente la gloria di Dio ed il bene della Chiesa, dopo aver implorato il divino aiuto, diano il loro voto a colui che anche fuori del Collegio Cardinalizio avranno giudicato idoneo più degli altri a reggere con frutto e utilità la Chiesa universale.

Ecco i due video relativi:




Sì, perché come ho già ripetutamente detto QUI, QUI e QUI, le "dimissioni" di Benedetto XVI sono state indotte da una cerchia di cardinali, conosciuta come "mafia di San Gallo" (dalla località svizzera nella quale si riunivano; cfr. QUIQUI, ma anche QUI e QUI), per insediare il "prescelto" ‒ ossia l'argentino Bergoglio ‒ che sin dal 2005 avrebbero voluto eleggere, ma invano, avendo prevalso il «contestato» Ratzinger, il severo Custode della Dottrina della Fede di cui era Prefetto.

Fu proprio il 24 aprile di quell'anno che Benedetto XVI, nell'omelia di inizio pontificato, pronunciò la fatidica frase: «Pregate per me, perché io non fugga, per paura, davanti ai lupi» e pare che con questa abbia fatto arrossire diversi cardinali! (Cfr. QUI e QUI).  




Concludo con una serie di immagini e video che evidenziano molto bene lo stato in cui versa oggi la Chiesa sotto il pontificato di Jorge Mario Bergoglio:


Performance nell'antica Chiesa della Misericordia nella Diocesi di Leiria-Fatima... (guarda caso!).


22 luglio 2018 - "Bacio omosessuale" in Versilia (QUI). Il parroco don Luppi:
"Per me quella scultura poteva rimanere dov'era. Non è venuto nessuno a protestare".

Barbecue in una Chiesa in Germania




E don Minutella per tutto questo, come un novello Davide, affronta a "mani nude" con una semplice "fionda", il Rosario, e con la potente protezione della Vergine Santa, il gigante Golia.





CAPITO CARI SACERDOTI? E allora... SEGUITE DON MINUTELLA! Il prossimo vostro incontro, come Lui vi ha detto, è per il 12 settembre a Verona. Coraggio! Prendete  posizione  e "Uscite da Babilonia!" (Ap. 18,4). C'è molto bisogno di Voi!... (Cfr. anche QUI).

E ancora, per tutti coloro che si ostinano a rimanere nell'ombra... dietro le quinte... ("Il silenzio dei giusti fortifica i nemici di Dio" – Madonna di Anguera, il 16-7-2018 QUI QUI il completamento di questo articolo con un'altra profezia, che mi è stato ingiunto di togliere.  

Conclusione

Chi ha intelletto e cuore aperti, ed è supportato da fede viva, dopo aver letto questo esauriente articolo, non può far altro che schierarsi dalla parte dei giusti e sostenere il valoroso e ardente "guerriero" di Maria – Don Minutella – con le preghiere e l'opera, affinché altri Sacerdoti, oltre ai due che lo hanno già fatto, si affianchino a lui per guidare e pascere il gregge del Signore che attualmente si trova nel serio pericolo di essere sbranato dai lupi.