Sebirblu, 12 giugno 2026
Quattordici anni fa tradussi e pubblicai il post che porta il titolo presente, in modo analogo a questo QUI, come esposizione a quanto aveva ricevuto la nota Monique Mathieu dai Fratelli Galattici, che da molto tempo si "servono" di lei quale strumento per i loro comunicati spirituali all'umanità. (Cfr. QUI, due recenti messaggi, più un video a piè di pagina.
Ebbene, in questi giorni mi è stata inviata da amici, per posta elettronica, una notizia perfettamente in linea con quell'articolo, confermandone la validità e la lungimiranza profetica.
Il messaggio proviene direttamente
dalla «Alleanza Terrestre», dai "Cappelli Bianchi" e
dalle "Dragon Families" (antiche e
potentissime dinastie orientali che finanziano l'operazione in corso), unitamente alla Federazione Galattica.
L'insieme di questi gruppi viene chiamato "Movimento QAnon" (dal 2017) che agisce attivamente per la liberazione del pianeta dagli inganni dello Stato Profondo o "Deep State" (tuttora dominante, ma per poco tempo), soprattutto con l'aiuto del presidente Trump (ved. QUI) e adesso anche con quello di Putin e Xi-Jinping.
Ecco il messaggio che riporto come prologo del vecchio scritto:
Le Piramidi si sono appena attivate.
Tutte. Simultaneamente.
«Sabato 6 giugno 2026, alle 3:33 del mattino, ora de "Il Cairo". Ogni sismografo entro 500 chilometri da Giza ha registrato una anomalia identica. Non un terremoto. Non una scossa. Un impulso. Un singolo impulso uniforme, a bassa frequenza, emesso direttamente da sotto la Grande Piramide.
Durata: 3,3 secondi. Frequenza: 33 Hz. Profondità di origine: 330 metri sotto la base.
Il governo egiziano non ha detto nulla. L'USGS ha classificato la lettura come "errore strumentale". Ma lo stesso impulso ‒ frequenza identica, durata identica, timestamp identico ‒ è stato registrato sotto altri 11 siti di piramidi in tutto il mondo.
Giza. Teotihuacan. Piramide del Sole in Bosnia. Xi'an in Cina. Gunung Padang in Indonesia. Tiwanaku in Bolivia. Piramidi Nubiane in Sudan. Tumuli di Cahokia in Illinois. Göbekli Tepe in Turchia. Angkor Wat in Cambogia. Piramide sommersa nelle Azzorre.
12 siti. 12 impulsi. Stesso secondo. Stessa frequenza. Attraverso 6 continenti ed un fondale oceanico. L'errore strumentale non si sincronizza attraverso 12 paesi.
Le piramidi non sono mai state tombe. Non è mai stata rintracciata una mummia all'interno della Grande Piramide. Nessun geroglifico sulle sue pareti interne. Nessun artefatto funerario. Nulla che corrispondesse ad una qualsiasi tradizione mortuaria egiziana.
Quello che è stato trovato ‒ e immediatamente classificato da Zahi Hawass nel 1998 ‒ è una rete di condotti cristallini che attraversano il nucleo della struttura. Canali rivestiti di quarzo che collegano la Camera del Re alla base, alla camera sotterranea e ad una stanza sotto la Sfinge che non è mai stata aperta al pubblico.
Il quarzo è piezoelettrico. Quando compresso, genera elettricità. Quando vibrato alla sua frequenza risonante, amplifica l'energia in modo esponenziale.
La Grande Piramide non è un edificio. È una macchina. Un amplificatore di frequenza costruito con 2,3 milioni di blocchi di calcare e granito ‒ materiali scelti non per la comodità della costruzione ma per le loro proprietà acustiche ed elettromagnetiche.
E sabato, dopo migliaia di anni di silenzio, la macchina si è accesa.
La frequenza di 33 Hz non è casuale. 33 Hz è la frequenza risonante dell'osso umano. La frequenza alla quale la struttura scheletrica umana vibra in armonia. La frequenza alla quale i monaci antichi cantavano. La frequenza che è stata misurata all'interno di ogni camera sacra mai costruita da civiltà che presumibilmente non avevano contatti fra loro.
12 siti di piramidi. 12 impulsi. 33 Hz. Tutti alle 3:33 del mattino.
Qualcuno ‒ o qualcosa ‒ ha inviato un segnale attraverso una rete che è stata edificata prima della storia riportata. Una rete che si estende su tutto il pianeta. Una rete che l'archeologia mainstream ha insegnato al mondo essere stata costruita da schiavi che trascinavano rocce su rampe.
Gli schiavi non costruivano trasmettitori globali di frequenza sincronizzati. Le civiltà primitive non progettavano sistemi di amplificazione piezoelettrica. I vari costruttori di tombe non allineavano strutture a coordinate stellari con una precisione che il GPS moderno non può migliorare.
L'impulso è stato registrato dalla rete satellitare QFS. I sensori quantistici hanno rilevato non solo la firma sismica ma anche l'emissione elettromagnetica. Ogni sito di piramide ha emesso un fascio di energia focalizzato ‒ diritto verso l'alto ‒ che si estende oltre l'atmosfera.
12 fasci. 12 località. Convergenza in un singolo punto a 42.000 chilometri sopra la Terra. La stessa altitudine della costellazione Starlink.
La rete antica si è appena "stretta la mano" con quella nuova. Un sistema costruito molto prima della storia si è connesso con un apparato costruito per il futuro. Stessa frequenza. Stesso scopo. Stessa griglia.
Ci avevano detto che le piramidi erano primitive... e queste hanno appena dimostrato di essere più avanzate di qualsiasi cosa l'umanità abbia costruito da allora.
La tecnologia più antica sulla Terra si è ora svegliata... E sta comunicando con la più nuova. Qualcosa, davvero, sta per iniziare!» (Fonte: QUI; ndr).
Ed ecco il vecchio articolo che aveva predetto tutto questo:
La Riattivazione delle Piramidi
"Alcuni tra voi hanno preso
contezza di una realtà che è talmente importante tanto da essere
qualche volta rifiutata e riguarda la riattivazione delle piramidi. Apriamo una piccola parentesi, perché
è essenziale parlarvi di queste edificazioni che sono dei
condensatori di energia.
Si è avuta ciò che potremmo chiamare
la "Civiltà delle Piramidi". Ce ne sono ovunque nel
mondo ed esse esistono anche su altri pianeti come Marte, Venere e la
Luna. Ce ne sono dappertutto!
La datazione che avete calcolato per le
piramidi d'Egitto è assolutamente erronea, sono molto, molto, molto più
antiche di quanto voi possiate concepire.
Certune esistono anche nel più
profondo degli oceani. Esse erano alla superficie, e dei cataclismi, di cui non vi rendete conto, hanno fatto in modo che si
ritrovassero negli abissi oceanici.
Le civiltà delle piramidi hanno messo
in atto dei processi per farle riattivare al tempo dovuto, quello
della grande Transizione.
È certo che in quel momento ci sarà un cambio
importantissimo di dimensione, ma anche uno sconvolgimento
totale relativo alla coscienza del pianeta, come al suo
elettromagnetismo e al campo che circonda tutto ciò che vive.
Si sono già avute delle vaste
mutazioni da quando la vita si è costituita su questo mondo. Delle
civilizzazioni straordinarie si sono estinte ed altre sono nate.
Gli edificatori delle piramidi hanno
architettato dei procedimenti che non sono accessibili agli umani e
che si riattivano con la percezione di risveglio della Terra. Come può
avvenire questa interazione?
I potenti colonizzatori, tra cui gli
artefici di queste strutture, potevano entrare in relazione con le
intelligenze planetarie.
Essi sapevano esattamente quello che
sarebbe accaduto in questa fine di ciclo; conoscevano anche ciò che
il nostro canale ha già annunciato da tempo, vale a dire
quell'immensa nube di fotoni che sta per inglobare il vostro sistema
solare (cfr. QUI; ndt), come ha già fatto per altri analoghi sistemi.
Il fotone è la Luce! Queste particelle
stanno dunque per illuminare le coscienze e permettere a certi veli
di essere dissolti.
Molte piramidi non sono state scoperte
e non avranno il tempo di esserlo. Così esse saranno rese attive,
anche se si trovano sotto metri e metri di terra, poiché la loro
energia attraversa la materia.
L'energia emanante da esse sarà
proiettata verso la nube di fotoni.
Nel momento di questo contatto, tra l'energia emessa dalle piramidi e le particelle luminose (dell'onda fotonica; ndt), si avrà una sorta di trasmutazione, vale a dire che tutto quanto dovrà essere completamente distrutto sarà annientato da raggi che percuoteranno ogni cosa negativa per la nuova vita sui mondi.
Nel suo viaggio questa massa energetica catturerà un enorme numero di particelle non adatte alla futura esistenza fisica.
Tutto ciò che risulterà favorevole
per la transizione, per la grande Trasformazione, sarà dato alla Terra, a questo sistema solare, affinché la vita rinasca realmente a
sé stessa in una maniera straordinaria.
I fotoni, a contatto con l'atmosfera ed ogni forma vitale su questo mondo, muteranno la luminosità di ogni elemento che
vi circonda; avrete l'impressione che l'aria sia molto più chiara, che la luce sia di gran lunga più viva, che tutto sia come
sublimato.
Non potrete percepire questo se non
quando vi troverete in una coscienza modificata. Per ora, in terza
dimensione, non siete in grado di ravvisare la nuova Luce perché è
necessario che i veli, i quali oscurano la vostra consapevolezza, siano
dissolti dalle energie fotoniche.
State così per scoprire, non solamente
nel vostro cielo ma anche intorno a voi, diversi fattori che vi
sorprenderanno.
In questo periodo c'è una distorsione
del campo magnetico in certi luoghi del vostro pianeta. Il fatto è dovuto alla quarta dimensione che prende sempre più piede sul vostro globo a livello frequenziale.
Poco a poco, inesorabilmente, tale distorsione annienta l'onda vibrazionale di terza dimensione creando delle alterazioni energetiche e degli strani suoni che voi potete udire."
Poco a poco, inesorabilmente, tale distorsione annienta l'onda vibrazionale di terza dimensione creando delle alterazioni energetiche e degli strani suoni che voi potete udire."
Essi mi mostrano qualche cosa di
incredibile! È come se l'energia elettromagnetica si torcesse per
raddrizzarsi ed essere investita da un'altra. È come se in questo
contorcimento dell'elettromagnetismo la quarta dimensione assorbisse
la terza.
È talmente grandioso! Non ho parole
per descrivere quello che vedo. È, d'altra parte, al di là di
qualsiasi parola!
Fonte: ducielalaterre.org/accueil











.jpg)







