domenica 18 agosto 2019

UFO: Rivelazioni della Cosmonauta Marina Popovitch




Le Rivelazioni di una Donna Eccezionale

Nata nel 1931, Marina Popovitch è un personaggio leggendario in Russia. Un astro nella costellazione del Cancro porta pure il suo nome.

Colonnello nelle forze aeree, ingegnere e pilota collaudatore sopravvissuto a sei gravi incidenti, ha volato su una quarantina di velivoli diversi totalizzando 107 record mondiali nell'aviazione, il cui numero non è ancora stato battuto.

È anche la prima donna ad aver pilotato un aereo da caccia e aver superato la barriera del suono. Inoltre, è stata professoressa di scienze aerodinamiche, insegnante e vice-presidente all'Università di Arkhangelsk e in più ha frequentato corsi di teologia e fisica, così come altre lezioni pratiche finalizzate a risvegliare le capacità psichiche paranormali.

Ella ha appreso, così, a scorgere l'aura umana e a comunicare tramite la telepatia. Tutto questo viene detto al fine di focalizzare meglio il genere di persona di cui si parla.


Marina Popovitch  (20 luglio 1931 - 30 novembre 2017)

Con un simile excursus e palmarès, risulta difficile non prestare attenzione alle sue parole, tanto più che ella è molto conosciuta dal 1991 per aver pubblicato quella che ha dichiarato essere l'ultima foto trasmessa dalla sonda "Phobos 2" (nota) prima della sua scomparsa vicino a Marte.

La donna, inoltre, ha reso noto pubblicamente di aver osservato 3.000 UFO in Russia, dove si conservano i frammenti di cinque di essi schiantatisi a Tunguska: tra questi, uno nel 1908, e l'altro a Dalnegorsk nel 1986.

Marina Popovitch ha parlato soprattutto delle scoperte scientifiche russe in rapporto all'interazione permanente tra le emozioni umane e i campi elettromagnetici della Terra, ma anche il loro influsso diretto sull'attività del Sole. (Cfr. QUI ndt).

Ha segnalato in special modo la presenza di zone oscure in certe aree, ad esempio in paesi dove la guerra ha prodotto rabbia e odio come in Iraq.

Secondo la studiosa, gli scienziati ritengono che il caos emozionale umano perturbi molto la Terra, la quale reagisce in modo sempre più violento a tale saturazione. Ciò deve essere assolutamente portato a conoscenza delle popolazioni ed innescare un cambiamento radicale in tutti i nostri comportamenti.

C'è da notare che da qualche anno su questo tema sono state rivelate molte cose da personalità del mondo militare, specialmente da astronauti e da personaggi di alto livello russi e americani.

Avrei delle difficoltà a pensare che queste "fughe" non siano autorizzate, perché esiste una volontà occulta con pesanti poteri nel settore, proprio al fine che si venga a sapere. (Cfr. QUI; ndt). Tuttavia, l'esposizione mediatica al pubblico resta debole o addirittura nulla in diversi paesi del mondo.

Il fatto che avvengano molti svelamenti, potrebbe significare l'inizio della famosa divulgazione concernente la presenza extraterrestre, che in tanti sperano, e per la quale si battono da decenni.

Ma non si può escludere che essa possa essere ancora utilizzata dai "marionettisti" allo scopo di conservare il controllo in una nuova prospettiva, in cui eventi maggiori che essi non possono evitare avranno luogo. (Cfr. QUI e QUI; ndt).




In attesa di vivere lo scenario futuro, ecco un'interessante intervista di Marina Popovitch realizzata per il giornale spagnolo "Pianeta Urbano":

Domanda: "Durante la guerra fredda, la Russia ha dato una grande importanza agli studi sul paranormale. Voi avete fatto delle scoperte fondamentali sulla struttura energetica che circonda la Terra così come sul suo campo interno di "registrazione psichica". Come funziona?"

"Gli studi realizzati a Mosca hanno stabilito che il nostro globo risulta avvolto da una immensa rete di energia dalla forma geometrica. La geomorfologia dei continenti risponde agli schemi direttivi di questa griglia.

Tutto l'assetto di ciò che chiamiamo universo fisico è coordinato in questo modo, ed è conosciuto come «Geometria Sacra».

Peraltro, nel 1958, il professore Bernascki ha scoperto una sorta d'anello che avvolge il pianeta contenente un campo energetico dove è registrata la memoria di ogni forma di vita apparsa sulla Terra e l'intera sua storia. (Gli Annali Akaschici; cfr. QUI; ndt).

È emerso pure che tale «tessuto» non si trova sul piano fisico. Siamo stati in grado di individuare questa banda e di «leggerla» per mezzo di appositi strumenti scientifici e l'ausilio di sensitivi preparati a questo.

Abbiamo anche appurato che si tratta di un «nastro» eterico carico di impulsi emotivi. Per questo è necessario controllare le nostre passioni. Ciascuno di noi ha il potere di "incidervi" informazioni sia buone che cattive.

Tutte le negatività espresse, come l'odio o la paura, hanno un'incidenza immediata sullo stato del pianeta. La Terra reagisce con violenza ai nostri pensieri e alle basse passioni emettendo frequenze che influiscono sui modelli climatici. Gli elementi sono paragonabili ad anticorpi planetari." (Cfr. QUI; ndt).



Immagine esaustiva tratta dal film Nosso Lar (QUI)

Domanda: "Potrebbe essere anche questa la causa delle violente mutazioni del clima come avviene ora?"

"È solamente una parte di un immenso processo che si inquadra in un ordine cosmico perfetto. Gli scienziati sanno molto bene che ci troviamo di fronte ad un andamento ciclico e inevitabile che non riguarda soltanto l'uomo.

Nell'universo tutto è interconnesso (ved. QUI; ndt); qualsiasi cosa facciamo di armonioso o di discordante si ripercuote sulla Terra. Le cariche negative si riversano completamente sugli Esseri umani e sono molto più potenti della stessa energia nucleare. 

Il pianeta, come un corpo malato, reagisce con gli anticorpi naturali per curare il suo scoordine. L'inquinamento non è solo causato da residuati industriali ed antropici, ma soprattutto da potenti emanazioni di odio, collera e paura. Al contrario, risultano benefiche e risananti le effusioni d'Amore, di pace e di compassione." (Cfr. QUI; ndt).

Domanda: "È vero che i Russi sono più avanti rispetto agli Americani in queste ricerche?"

"Alcuni individui ipersensibili del mio Paese hanno detto di aver incontrato sui piani astrali (non fisici) degli statunitensi che operavano in quelle dimensioni. Per mezzo di un allenamento mirato, hanno potuto rilevare dei campi di profondo «degrado psichico».

È stata vista una densa cappa oscura attorno a certe parti del globo terrestre e si è constatato che, utilizzando certe frequenze, non è solo possibile influenzare la vita esercitando un controllo mentale, ma anche modificarne il clima. (Cfr. QUI e QUI; ndt).

Esistono degli studi specifici concernenti l'anti-gravità che ha portato a varie scoperte sui campi scalari, le energie vettoriali e il vuoto. Un'applicazione corretta di questa tecnologia potrebbe vantaggiosamente cambiare il mondo."

Domanda: "Esistono delle prove di visite extraterrestri in varie parti della Terra. Sembra che i governi abbiano anche preannunciato grandi cambiamenti futuri. Cosa può dirci al riguardo e perché nessuno sul globo presenta tali prove?"

"Siamo arrivati ad un punto nell'evoluzione dell'intelligenza umana in cui è più logico e credibile accettare l'esistenza di un tipo di vita al di là della nostra, piuttosto che negarla. I grandi governi lo sanno... e lo negano.




Il motivo è che se si avesse la cognizione che questi Esseri possiedono ‒ compreso la vera storia del nostro pianeta ‒ il sistema attuale di credenze collasserebbe in pochissimo tempo. Il potere stesso esercitato sulla popolazione mondiale potrebbe dissolversi  dall'oggi  al  domani.

Queste Creature hanno delle conoscenze molto avanzate su quella che viene chiamata «energia libera». La Terra e l'Universo dispongono di innumerevoli fonti energetiche non inquinanti il cui uso potrebbe danneggiare mortalmente l'impero economico planetario. (Cfr. QUI; ndt).

Utilizzare ancora risorse contaminanti mantiene la totalità del sistema attuale vincolato  agli  utili  monetari.

Questi Esseri rispettano il nostro libero arbitrio e non interferiscono direttamente nei nostri affari. Hanno dimostrato di avere buone intenzioni e dato prova di come possano neutralizzare in pochi secondi la tecnologia terrestre più progredita, se venisse utilizzata per attaccare. (Cfr. QUI; ndt).

Tutto questo non può e non deve rimanere nascosto ai popoli del mondo. Ciò che concerne l'intero argomento deve essere rivelato. In ogni mia conferenza e nei miei libri io presento gli avvenimenti più diversi che sono accaduti in terra sovietica.

La missione "Phobos 2" con destinazione Marte si è conclusa con la sua scomparsa proprio quando cominciò a trasmetterci le foto di un'astronave gigante di circa 15,5 miglia di lunghezza, ossia 25 km. (Cfr. QUI e QUI; ndt).

La sparizione e la perdita di collegamento con le sonde inviate dalla Terra sono state oggetto di conversazione e dibattito alla conferenza di Malta tra il presidente Bush (padre) e Gorbatchov. Sono intercorsi dei contatti tra gli astronauti nello spazio e gli extraterrestri venuti da altre compagini stellari.

Sono convinta che molto presto succederà qualcosa sul pianeta che obbligherà questi Esseri a presentarsi massivamente nel nostro mondo per aiutarci, e questo sarà senza dubbio l'evento più importante della storia."



N o t a

"Phobos 2" è una sonda lanciata nel 1989 dai Russi per osservare una delle due lune di Marte (Phobos appunto) che misura 28 km per 20 ed orbita ad appena 6.000 km da quel pianeta. Le due sonde, Phobos 1 e 2, hanno misteriosamente perso il contatto con la Terra. Soltanto "Phobos 2" ha potuto inviare qualche foto.


giovedì 15 agosto 2019

Il Sublime ed Ultimo VOLO della COLOMBA BIANCA





Sebirblu, 15 agosto 2019

La mia voce in questo rovente agosto è rivolta ai "LIBERI", a tutti coloro che, pur rimanendo centrati col cuore, con la mente e con l'indomita forza interiore alla parabola cristica e al suo incommensurabile splendore, sono andati oltre le fasciature della prima infanzia spirituale e necessitano perciò, come dice San Paolo, di cibo più consistente per proseguire ed accelerare lo slancio verso l'Alto.

E mentre il mondo è in tutt'altre cose invischiato e sospinto, senza sapere di trovarsi lungo un fiume in piena dove vortici e mulinelli possono ghermirlo all'improvviso, altri, pochissimi in verità, hanno raggiunto, dopo lotte ed affanni indicibili, una Terra sconosciuta che li nutre e li ripara dai venti tempestosi... quasi un sogno.

Questa Terra rigogliosa e rassicurante offre i suoi frutti a chi riesce a svincolarsi dalle pastoie materiali e ad elevarsi a più alte vibrazioni, raggiungendo una Consapevolezza nuova che, SOLA, può affrancarlo da riti e dogmi ‒ non per disdegnarli ma per con-prenderli ‒ andando oltre a questi, per vivere SEMPRE, seppur nella vita di tutti i giorni, in comunione con Dio mettendo in pratica l'insegnamento e l'Esempio datoci dal Cristo.

Se scrivo questo, è per puntualizzare e chiarire ancora una volta che se ci si innalza sopra la foschia che limita l'orizzonte a valle, là dove l'aria si fa più rarefatta, si potrà cogliere senza alcun dubbio il dispiegarsi del VERO con gli occhi dello Spirito che ‒ come ha detto Gesù ai suoi ‒ ci svelerà la VERITÀ tutta intera!

Perciò, dal momento che oggi si celebra la Festa della Vergine Assunta in Cielo (prego chi volesse smettere di leggere proprio ora, di fare un piccolo sforzo e vedere almeno quello che ho da dire) devo specificare alcune cose che normalmente non si dicono.

L'Assunzione di Maria, come l'Ascensione di suo Figlio, ha potuto aver luogo, come ho già ampiamente detto QUI, QUI e QUI, perché l'organismo che la racchiudeva era costituito da energie spirituali purissime non avendo Ella partecipato alla "Rivolta Iniziale" delle entità che seguirono Lucifero (ved. QUI, QUI e QUI).

L'unica differenza tra le due Manifestazioni prodigiose sta nel fatto che l'Assunzione in anima e corpo avvenne tramite un intervento angelico, mentre Gesù, essendo Lui stesso Dio, operò da Sé medesimo elevandosi verso il Padre nell'Ascensione gloriosa.

Ricordiamoci che il "marchio" tutt'ora incombente su tutta l'umanità è la morte fisica, alla quale la Madre ‏‒ essendo un Serafino ‒ non poteva, per il motivo sopra detto, soggiacere, così come non ha vissuto il travaglio e nemmeno i dolori da parto nel dare al mondo il Figlio Redentore.


"L'Assunzione di Maria" di Anthonis Sallaert

Dice Maria alla mistica Valtorta il 18 dicembre 1943:

«Come entrai in estasi alla nascita del Figlio, nel rapimento in Dio che mi prese in quell'ora, tornando poi presente a me stessa e alla Terra col mio Bambino fra le braccia, così la mia impropriamente detta "morte" fu un altro rapimento in Dio.

Fidando nella promessa avuta nello splendore del mattino di Pentecoste, io pensavo che l'avvicinarsi del momento della venuta ultima dell'Amore, per rapirmi con Sé, dovesse manifestarsi con un aumento del fuoco d'amore che sempre mi ardeva. Né feci errore.»

E ancora Ella dice l'8 e il 15 luglio 1944:

«Un'estasi fu il concepimento del Figlio mio. Una più grande estasi il darlo alla luce. L'estasi delle estasi il mio transito dalla Terra al Cielo.

Soltanto durante la Passione nessuna estasi rese sopportabile l'atroce mio soffrire.

La casa, da dove fui assunta al Cielo, era una delle innumerevoli generosità di Lazzaro per Gesù e la Madre sua. La piccola casa del Getsemani, presso il luogo della sua Ascensione.

Inutile cercarne i resti. Nella distruzione di Gerusalemme ad opera dei romani fu devastata e le sue rovine furono disperse nel corso dei secoli».

Ed ecco come descrive l'Assunzione la Vergine stessa il 18 Aprile 1948:

«Io morii?

Sì, se si vuol chiamare morte la separazione della parte eletta dello Spirito dal corpo.
No, se per morte si intende la separazione dell'Anima vivificante dal corpo, la corruzione della materia non più alimentata da questa, lo spasimo della morte e la lugubrità del sepolcro.

Come morii, o meglio ancora, come trapassai dalla Terra al Cielo? Prima con la parte immortale, poi con quella peribile. Come era giusto per Colei che non conobbe macchia da colpa.

Quella sera, già s'era iniziato il riposo sabbatico, parlavo con Giovanni. Di Gesù. Delle cose sue. L'ora vespertina era piena di pace. Il sabato aveva spento ogni rumore di opere umane. E l'ora spegneva ogni voce d'uomo o di uccello. Soltanto gli ulivi intorno alla casa frusciavano al vento della sera, e sembrava che un volo d'angeli sfiorasse le mura della casetta solitaria.


"Giovanni e Maria" di William Dyce (1806–1864)

Parlavamo di Gesù, del Padre, del Regno dei Cieli. Parlare della Carità e del Regno della Carità è accendersi del fuoco vivo, consumare i serrami della materia per liberare lo Spirito ai suoi voli mistici. E se il fuoco è contenuto nei limiti che Dio mette per conservare le creature sulla Terra, al Suo servizio, vivere ed ardere si può, trovando nell'ardore non consumazione ma completamento di vita.

Ma quando Dio toglie i limiti e lascia libertà al Fuoco divino di investire ed attirare a Sé lo Spirito senza più misura, allora Questi, a sua volta rispondendo senza misura all'Amore, si stacca dalla materia e vola là dove l'Amore lo sprona ed invita. Ed è la fine dell'esilio e il ritorno alla Patria.

Quella sera, all'ardore incontenibile, alla vitalità senza misura del mio Spirito, si unì un dolce languore, un misterioso senso di allontanamento della materia da quanto la circondava, come se il corpo si addormentasse, stanco, mentre l'intelletto, ancor più vivo nel suo ragionare, si inabissava nei divini splendori.

Giovanni, amoroso e prudente testimone di ogni mio atto da quando mi era divenuto figlio d'adozione, secondo il volere del mio Unigenito, dolcemente mi persuase a trovare riposo sul lettuccio e mi vegliò pregando.

L'ultimo suono che udii sulla Terra fu il mormorio delle parole del vergine Giovanni. Mi furono come la ninna-nanna di una madre presso la culla. E accompagnarono il mio Spirito nell'ultima estasi, troppo sublime per essere detta. Lo accompagnarono sino al Cielo.

Giovanni, unico testimone di tale mistero soave, da solo mi compose, avvolgendomi nel manto bianco, senza mutarmi veste e velo, senza lavacri e imbalsamazioni.


"L'apostolo Giovanni" di Pieter Paul Rubens (1577-1640)
Lo Spirito di Giovanni, come appare chiaro dalle sue parole del secondo episodio di questo ciclo che va dalla Pentecoste alla mia Assunzione, già sapeva che non mi sarei corrotta, ed istruì l'apostolo sul da farsi.

Ed egli, casto, amoroso, prudente verso i misteri di Dio e i compagni lontani, pensò di custodire il segreto e di attendere gli altri servi di Dio, perché mi vedessero ancora e, da quella vista, trarre conforto e aiuto per le pene e le fatiche della loro missione. Attese, come fosse sicuro della loro venuta. Ma diverso era il decreto di Dio.

Buono come sempre per il Prescelto. Giusto come sempre per tutti i credenti. Appesantì a lui le palpebre, perché il sonno gli risparmiasse lo strazio di vedersi rapire anche il mio corpo. [...]

Quando dagli Angeli fui tratta dalla casetta, già il mio Spirito era tornato in me?

No. Lo Spirito non doveva più ridiscendere sulla Terra. Era, adorante, davanti al trono di Dio.

Ma quando la Terra, l'esilio, il tempo e il luogo della separazione dal mio Uno e Trino Signore furono per sempre lasciati, lo Spirito tornò a splendere al centro dell'Anima mia, traendo l'organismo dalla sua dormizione, onde è giusto dire che fui assunta in Cielo in Anima e corpo, non per capacità mia propria, come avvenne per Gesù, ma per aiuto angelico.

Mi destai da quella misteriosa e mistica dormizione, sorsi, volai infine, perché ormai il mio fisico aveva conseguito la perfezione dei corpi glorificati. E amai.

Amai il mio ritrovato Figlio e mio Signore, Uno e Trino, lo amai come è destino di tutti gli eterni viventi».


"Apparizione del Cristo alla Vergine" ‒ Guercino (1591-1666)

La conferma arriva dalle parole di Gesù a Maria Valtorta il 5 gennaio 1944:

«Io sono uscito dal Sepolcro senz'altro aiuto che il Mio Potere. Maria (Sua Madre: ndr) venne a Me, a Dio, al Cielo, senza conoscere il sepolcro col suo orrore di putredine e di lugubrità.

È uno dei più fulgidi miracoli di Dio. Non unico, in verità, se si ricordano Enoc ed Elia, che, perché cari al Signore, furono rapiti alla Terra senza conoscere la morte e trasportati altrove, in un luogo noto a Dio solo e ai celesti abitanti dei Cieli.

Giusti erano, ma sempre un nulla rispetto a mia Madre, inferiore, in santità, solo a Dio. Per questo non ci sono reliquie del corpo e del sepolcro di Maria. Perché Maria non ebbe sepolcro, e il suo corpo fu assunto in Cielo».

Concludo con un ineffabile messaggio che l'Ultrafanìa (ved. QUIQUI) ci regala.

Aleggia nei Cieli infiniti un'ineguagliabile armonia; è suono di prece che si diparte per voi dalla Madre/Spirito. Frementi di fronte a cotanto Amore e in tremore ansioso raccogliete il superbo dono.

«Fui Ancella. Donna fui chiamata da Colui che non fu partorito perché Raggio che portava nel mondo il Verbo Divino!

Ai piedi della Sua Croce raccolsi l'eredità divina che in Giovanni Mi faceva Madre dell'Umanità.

Come potete intendere il Mio soffrire di Madre per le vostre pene e le vostre fatiche se non sapete intendere la pena e la fatica del fratel vostro?

Cessate dal distruggere il divino legame col quale Egli vi ha uniti, cessate dal sottrarvi al Suo sublime abbraccio.

Amatevi e servite: così Mi troverete ai piedi del Padre che vi attende! Siete da sempre nel Suo Cuore, come lo è l'Infinito tutto ove il palpito universo è Amore!

                                                                                                                                  Maria

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Estratti dagli "Scritti di Maria Valtorta" (QUI)

e da "Scintille dall'Infinito" Vol. 1° pag. 21

lunedì 12 agosto 2019

ABISSO di VEDUTE su MARIA tra Wojtyla e Bergoglio




Sebirblu, 11 agosto 2019

Il 21 dicembre 2018, nell'aula Paolo VI (nota anche come "Sala Nervi": ved. QUI) Bergoglio, il Falso Profeta, in occasione degli auguri natalizi al personale della Santa Sede e della Città del Vaticano, ha detto che la Madonna non è Immacolata, e non è neppure nata santa. Semmai lo è diventata durante la vita... (Ved. QUI ed anche QUI).

Ecco le sue parole precise a cui fa seguito il video che intorno al minuto 21° mostra l'evidenza di tale vergognoso sproloquio e, quel che è peggio, senza che "nessuno abbia battuto ciglio".

«La Madonna e San Giuseppe sono pieni di gioia: guardano il Bambino Gesù e sono felici perché, dopo mille preoccupazioni, hanno accolto questo Regalo di Dio, con tanta fede e tanto amore. Sono “straripanti” di santità e quindi di gioia. E voi mi direte: per forza! Sono la Madonna e San Giuseppe! Sì, ma non pensiamo che per loro sia stato facile: santi non si nasce, si diventa, e questo vale anche per loro.»




Nondimeno... "il vescovo venuto dalla fine del mondo", come da lui stesso asserito, non rappresenta altro che la fase finale, la "ciliegina sulla torta" di una Chiesa ormai allo sfascio sin dalle riforme avviate dal Concilio Vaticano II, diretto e manovrato dalla Massoneria ecclesiastica. (Ved. QUI, QUI e QUI).

Anche i concetti della predica natalizia 2018 di Enzo Bianchi (che si fa chiamare "priore" della Comunità di Bose, senza avere alcun suggello sacerdotale) rivelano in modo impressionante la deriva disastrosa in cui versano le verità di Fede sulle quali si regge l'intera parabola cristica con l'Annuncio della Salvezza per tutte le genti:

"Maria, la madre, lo partorisce nel dolore (FALSO, cfr. QUIQUI e QUI; ndr), come ogni donna, mentre il marito Giuseppe è là, solo, con lei; poi certamente deve averlo trattato come fanno tutte le madri con chi esce dal loro grembo". (Cfr. QUI).

Non c'è che dire... "tous les deux ensembles" formano una bella coppia! Abbiamo degli ottimi esempi da imitare se vogliamo esser certi di mantenere la "rotta" (belli e addormentati) per raggiungere al più presto il "paradiso artificiale" che ci aspetta!

A questi due "campioni di spiritualità" si associa poi la schiera dei massimi "Prìncipi" della Chiesa di Roma che non smettono un istante di demolirla e infangarla, ma solo agli occhi inorriditi e tristi di un piccolo "RESTO" che possiede ‒ per grazia di DIO ‒ "lo ben dell'intelletto" che lo illumina e lo consola.




Ebbene, nonostante molti abbiano criticato, a volte anche aspramente, Karol Wojtyła, rimane il fatto che era molto legato alla Vergine Maria (il "Totus Tuus" del suo stemma lo convalida) da Lei ricambiato, come asserì a Medjugorje il 25 agosto 1994: "Pregate figlioli per la salute del mio adorato figlio che soffre e che Io ho scelto per questo tempo".

E ancora, il 25 settembre 1982: "Possa egli considerarsi il padre di tutti gli uomini, e non solo dei cristiani; possa egli annunciare instancabilmente e coraggiosamente il messaggio di pace e di amore tra gli uomini".

Per  questa  ragione,  e in prossimità  della solenne festa  dell'Assunzione di Maria SS. ‒ snobbata tutti gli anni incredibilmente da Bergoglio ‒ indegno "Vicario di Cristo", pubblico il discorso pronunciato da Giovanni Paolo II il 14 marzo 2001 durante l'Udienza Generale del mercoledì.

Maria, Icona escatologica della Chiesa

1. Abbiamo aperto il nostro incontro ascoltando una delle pagine più note della Apocalisse di Giovanni. Nella donna incinta, che partorisce un figlio mentre un drago color rosso sangue infuria contro di lei e contro colui che ha generato, la tradizione cristiana, liturgica e artistica, ha visto l'immagine di Maria, la madre di Cristo.

Tuttavia, secondo la primaria intenzione dell'autore sacro, se la nascita del bimbo rappresenta l'avvento del Messia, la donna personifica evidentemente il popolo di Dio,  sia l'Israele biblico, sia la Chiesa.  L'interpretazione  mariana  non  contrasta con il senso ecclesiale del testo, giacché Maria è "figura della Chiesa" (LG, 63; cfr. sant'Ambrogio, Expos. Lc, II, 7).

Sullo sfondo della comunità fedele si scorge pertanto il profilo della Madre del Messia. Contro Maria e la Chiesa si erge il drago che evoca Satana e il male, come è già indicato dalla simbologia dell'Antico Testamento; il rosso è segno di guerra, di strage, di sangue versato; le "sette teste" coronate indicano un potere immenso, mentre  le "dieci corna"  rievocano  la  forza  impressionante  della  bestia  descritta dal profeta Daniele (cfr. 7,7), anch'essa immagine del potere prevaricatore che  imperversa  nella  storia.  (Ved. QUI e QUI; ndr).

2. Bene e male, dunque, si fronteggiano. Maria, suo Figlio e la Chiesa rappresentano l'apparente debolezza e piccolezza dell'amore, della verità, della giustizia. Contro di loro si scatena la mostruosa energia devastatrice della violenza, della menzogna, dell'ingiustizia. Ma il canto che suggella il brano ci ricorda che il verdetto definitivo è affidato a "la salvezza, la forza, il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo" (Ap. 12,10).

Certo, nel tempo della storia la Chiesa può essere costretta a rifugiarsi nel deserto, come l'antico Israele in marcia verso la terra promessa. Il deserto, tra l'altro, è il riparo tradizionale dei perseguitati, è l'ambito segreto e sereno dove è offerta la protezione divina (cfr. Gn. 21,14-19; 1Re 19,4-7).


Peter Paul Rubens (1577-1640)

In questo rifugio la donna rimane, però, come sottolinea l'Apocalisse (cfr. 12,6-14), solo per un periodo limitato. Il tempo dell'angustia, della persecuzione, della prova non è, dunque, indefinito: alla fine verrà la liberazione e sarà l'ora della gloria.

Contemplando questo mistero in prospettiva mariana, possiamo affermare che "Maria, accanto al suo Figlio, è l'icona più perfetta della libertà e della liberazione dell'umanità e del cosmo. È a Lei che la Chiesa, di cui Ella è madre e modello, deve guardare per comprendere il senso della propria missione nella sua pienezza." (Congregazione per la Dottrina della Fede, Libertatis conscientia, 22-3-1986, n. 97; cfr. Redemptoris Mater, 37).

3. Fissiamo, allora, il nostro sguardo su Maria, icona della Chiesa pellegrina nel deserto della storia, ma protesa alla meta gloriosa della Gerusalemme celeste dove risplenderà come Sposa dell'Agnello, Cristo Signore. Come la celebra la Chiesa d'Oriente, la Madre di Dio è l'Odighìtria, Colei che "indica la via", cioè Cristo, unico mediatore per incontrare in pienezza il Padre. Un poeta francese vede in lei "la creatura nel suo primo onore e nel suo sboccio finale, com'è uscita da Dio nel mattino del suo splendore originale" (P. Claudel, La Vierge à midi, ed. Pléiade, p. 540).

Nella sua Immacolata Concezione Maria è il modello perfetto della creatura umana che colmata fin dall'inizio da quella grazia divina che sostiene e trasfigura la creatura (cfr. Lc. 1,28), sceglie sempre, nella sua libertà, la via di Dio. 

Nella sua gloriosa Assunzione al cielo (ved. QUI; ndr) Maria è, invece, l'immagine della creatura chiamata da Cristo risorto a raggiungere, al termine della storia, la pienezza della comunione con Dio nella risurrezione per un'eternità beata. Per la Chiesa che spesso sente il peso della storia e l'assedio del male, la Madre di Cristo è l'emblema luminoso dell'umanità redenta e avvolta dalla grazia che salva.

4. La meta ultima della vicenda umana si avrà quando "Dio sarà tutto in tutti" (1Cor. 15,28) e ‒ come annunzia l'Apocalisse ‒ il "mare non ci sarà più" (21,1), cioè il segno del caos distruttore e del male sarà finalmente eliminato. Allora la Chiesa si presenterà a Cristo come "la Sposa adorna per il suo Sposo" (Ap. 21,2). Sarà quello il momento dell'intimità e dell'amore senza incrinature. Ma già ora, proprio guardando alla Vergine Assunta in cielo, la Chiesa pregusta la gioia che le sarà data in pienezza alla fine dei tempi.

Nel pellegrinaggio lungo la storia, Maria accompagna la Chiesa come "modello della comunione ecclesiale nella fede, nella carità e nell'unione con Cristo. Eternamente presente nel mistero di Cristo, Ella è, in mezzo agli apostoli, nel cuore stesso della Chiesa nascente e della Chiesa di tutti i tempi.


Dettaglio del libro di Marco Tosatti: "Fatima e il Segreto non svelato"

Infatti, la Chiesa fu congregata nella parte alta del cenacolo con Maria, che era la madre di Gesù e con i fratelli* di Lui. Non si può, dunque, parlare di Chiesa se non vi è presente Maria, la madre del Signore, con i fratelli di lui" (Congregazione per la Dottrina della Fede, Communionis notio, 28-5-1992, n. 19; cfr Cromazio di Aquileia, Sermo 30,1).

* (Da intendersi in senso lato, perché il termine "fratelli", in greco "adelphos", vuol dire: parente, cugino, connazionale della stessa religione o tribù, e amico intimo. Quindi la pretesa, erronea e blasfema, di attribuire a Maria altri figli, perciò "fratelli" di Gesù,  è  assolutamente  faziosa; ved. QUI.  Ndr).

5. Cantiamo, allora, il nostro inno di lode a Maria, immagine dell'umanità redenta, segno della Chiesa che vive nella fede e nell'amore, anticipando la pienezza della Gerusalemme celeste. "Il genio poetico di sant'Efrem Siro, definito «la cetra dello Spirito Santo», ha cantato instancabilmente Maria, lasciando un'impronta tuttora viva in tutta la tradizione della Chiesa siriaca" (Redemptoris Mater, 31).

È lui a delineare Maria come icona di bellezza: "Essa è santa nel suo corpo, bella nel suo spirito, pura nei suoi pensieri, sincera nella sua intelligenza, perfetta nei suoi sentimenti, casta, ferma nei suoi propositi, immacolata nel suo cuore, eminente, colma di tutte le virtù" (Inni alla Vergine Maria 1,4; ed. Th. J. Lamy, Hymni de B. Maria, Malines 1886, t. 2, col. 520).

Questa immagine rifulga al centro di ogni comunità ecclesiale quale perfetto riflesso di Cristo e sia come segno elevato tra i popoli, come "città collocata sopra un monte" e "lucerna sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti" (cfr. Mt. 5,14-15).

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: w2.vatican.va

Post Scriptum

Video dell'ultimo minuto in cui lo "pseudo-papa" dichiara, mellifluo e accattivante, che "il Vangelo è una dottrina squilibrata" e che "le Beatitudini meritano il premio Nobel dello squilibrio"... Per questo (sic!) viene persino incredibilmente applaudito!...

Cosa necessita d'altro per capire chi è IN REALTÀ? Per chi avesse ancora dei dubbi su questo "personaggio", consiglio di leggere l'ampia mia documentazione cliccando alla voce "Bergoglio", iniziando dai segni inequivocabili verificatisi nel giorno della sua "elezione", QUI.

Guardare e ascoltare per credere!





venerdì 9 agosto 2019

Il Suono: Origine dell'Universo e Terapia Musicale




Sebirblu, 9 agosto 2019

Riporto qui due articoli afferenti per il loro contenuto seppure scritti da due persone diverse, ma a mio avviso, dotate entrambe di profonda sensibilità, competenza e cultura.

Il primo, a seguire, non è completo perché molto corposo, ma lo troverete nella sua interezza al link finale dove cito la fonte di provenienza.




Cimatica: lo Studio delle Onde Sonore.

Conoscete l'affermazione di Pitagora: «La geometria è musica solidificata»?

Il concetto di valutare la realtà basata sul suono è comune a diverse prospettive cosmologiche,  le  quali  vedono  la  materia  come  un  insieme  di  vibrazioni.

Non solo, anche l'uomo è visto come tale, se pensiamo al termine per-sona, ad esempio, il cui significato è: "attraverso il suono". (Infatti, nell'antico teatro greco, gli attori venivano chiamati persone, cioè le maschere dalle quali usciva la voce; ndr).

Vi sono pratiche spirituali che utilizzano il suono, come i "Mandala Sonori", che si rifanno al Nada Yoga e al Canto Armonico, inoltre la musica come strumento di guarigione è stata usata sin dall'antichità. Se ne trovano testimonianze tra i Greci, nella Bibbia e nei Veda indiani.

Recentemente si è affermata la musicoterapia, che ha avuto un notevole impulso grazie a studi nel campo medico, fisico e musicale, tanto da rendere necessaria la sua conoscenza anche a quei musicisti che vogliono avere una qualità espressiva più consapevole.

Tutte queste cognizioni sembrano però legate al mondo spirituale, quasi esoterico, più che alla realtà di tutti i giorni, per cui sono considerate in modo superficiale da molti individui.

Nel diciottesimo secolo, il fisico tedesco E. Chladni, scoprì che la sabbia appoggiata su una lamina di metallo applicata ad un violino, si disponeva in figure geometriche differenti a seconda delle note prodotte, dimostrando così che il suono influiva veramente sulla materia.




Nacque la Cimatica, da lui descritta come "studio riguardante le onde".

In seguito, nel ventesimo secolo, H. Jenny continuò queste ricerche sperimentando le vibrazioni sonore su diversi tipi di materiali e scoprì che a determinati suoni corrispondevano altrettante precise figure geometriche.

Inoltre, e questo è molto affascinante a mio parere, vide che i suoni di antichi linguaggi, come il sanscrito o l'ebraico, producevano la figura stessa del simbolo alfabetico che si pronunciava.

Altrettanto interessante fu la scoperta che alcuni disegni corrispondevano a strutture cellulari di organismi viventi e che perciò ogni cellula era caratterizzata da una vibrazione specifica, cioè una nota precisa!

Tutta la Creazione è una sinfonia di suoni, di vibrazioni, in cui le singole parti si inseriscono attratte dalla risonanza con i suoni simili. Queste sono le interessanti deduzioni della Cimatica.




Interazione tra Corpo e Suono

Cerchiamo ora di capire quali benefici possano derivare dalle indagini della Cimatica, e quindi approfondire quali sono gli aspetti curativi della musica. Non sto parlando di semplice "distrazione" o "relax" come molti intendono il suono, mi riferisco invece a qualcosa di molto più profondo e scientifico.

Secondo il dottor Victor Beasley – appartenente al gruppo di ricerca presso la statunitense University of the Trees, "Ogni cellula ha un magnetismo che interagisce con quello delle cellule simili vicine, dando così origine al campo magnetico di un sistema particolare all'interno del corpo umano".

Le vibrazioni delle varie particelle atomiche creano così una risonanza e si aggregano a quelle con atomi analoghi. Può accadere che per una qualsiasi causa, queste nostre note di ripercussione interiore siano discordanti, generando un malessere.

Noi possiamo ridare il "LA" al nostro corpo attraverso la meditazione e la musica. In questo modo ristabiliamo l'ordine nell'organismo.

Metaforicamente il corpo umano è proprio uno spartito che Dio ha scritto, direi una sinfonia tanto è perfetto. Perciò può accadere che alcune note stonate turbino la perfezione della scrittura musicale.




Abbiamo quindi bisogno di un accordatore, di un direttore, di un mentore, chiamatelo  come  volete,  comunque  qualcosa  che  riporti  l'ordine  nell'orchestra.

Ho già accennato, parlando di Omega 432, come diversi studi dimostrino che il corpo umano abbia una vibrazione di base che va dai 7,8 agli 8 cicli al secondo, quando è in stato di rilassamento.

Anche la Terra vibra alla frequenza fondamentale di circa 8 cicli al secondo (detta risonanza Schumann). [Sebbene, stando a Gregg Braden, ormai essa sarebbe aumentata  oltre  i  12;  vedere  QUI,  ndr].

Il sistema nervoso di tutte le forme di vita è sintonizzato su tale ritmo. Pure le onde del cerebro, quando sono in Alfa (stato di serena vigilanza), vibrano intorno a questo tempo.

La frequenza di 8Hz e i suoi multipli armonici, sono quindi alla base di processi importanti per la vita e la natura. Una musica con un perfetto potere curativo e rilassante dovrebbe facilitare l'entrata di queste onde Alfa nel cervello.

Non finisce qui il rapporto tra musica e uomo. Altre ricerche hanno scoperto che il corpo umano risponde alle frequenze del suono anche quando non ne è consapevole.




Un ricercatore e professore di musica, R. Murray Schafer, ha scoperto che per gli studenti statunitensi e canadesi la nota più facile da ricordare è ciò che corrisponde al "SI naturale", mentre per gli europei è il "SOL diesis".

Questo deriva dal fatto che in Canada la corrente alternata è a 60Hz (60 cicli al secondo), una frequenza in risonanza con il "SI", mentre in Europa è a 50Hz, in sintonia con il "SOL diesis".

È stato appurato che i suoni hanno il potere di influire su: la respirazione, il battito cardiaco, la pressione arteriosa, la tensione muscolare, la temperatura della pelle, le secrezioni interne, le onde cerebrali.

Anche i suoni che l'uomo non può avvertire (le onde ultrasonore) possono influenzare profondamente gli esseri umani.

Conseguenza di ciò, è che tutte le onde elettromagnetiche alle quali siamo esposti influiscono sull'organismo e sulle sue funzioni. Per riportare un equilibrio che magari si è incrinato, la musica può essere un buon metodo.

Comunque è consigliabile difendersi dalle onde che non sono in risonanza con la vita non esponendosi troppo a fonti vigorose come antenne, centrali elettriche, alta tensione e via dicendo; oppure adottando schermi di protezione, come quelli per i cellulari.


Josephine Wall

Il Suono terapeutico tra Cimatica e Nada Yoga

Cerchiamo ora di capire come queste conoscenze possano essere impiegate per applicazioni curative e di benessere, mediante la terapia cimatica.

Oltre alla musicoterapia e al Nada Yoga, una pratica terapeutica è stata ideata dall'osteopata britannico Peter Manners e, diversamente da altre, non viene somministrata attraverso l'udito, ma tramite il contatto con la pelle; per questo motivo le onde sonore non sono necessariamente nello spettro udibile.

Le frequenze che rientrano nella gamma auditiva vengono utilizzate per regolare il sistema immunologico e metabolico, creando così una condizione quasi ideale per una determinata cellula o un particolare organo.

Siccome la malattia rappresenta una situazione di squilibrio per la risonanza, la terapia si serve di uno strumento computerizzato per ristabilire la condizione ottimale tramite frequenze opportune. Queste possono variare a seconda dell'organo o del tessuto da curare.

Con un attrezzo manuale, dopo aver preventivamente spalmato la parte da trattare con un gel apposito, le vibrazioni vengono trasmesse in sedute da 10-15 minuti ciascuna. Le onde attraversano i tessuti sani, ma reintegrano la giusta rispondenza in quelli malati.

Per mezzo di un'adeguata sperimentazione, si sono potuti decodificare i segnali sonori percepibili dalle cellule. In seguito, si è contrassegnato ogni organo con un fattore armonico, che è stato utilizzato per regolare il dispositivo.

La terapia cimatica si limita a ristabilire la situazione di sintonia ideale per far si che il corpo si curi da solo, senza ricorrere a chirurgia o a medicine con controindicazioni.

È la cosa migliore per i tessuti o gli apparati con un'alta capacità di rigenerazione, come la pelle, le ossa e il sistema nervoso periferico.

Sono ormai più di vent'anni che tale apparecchio viene utilizzato da infermieri, chiropratici, osteopati e agopuntori di tutto il mondo. Gli effetti collaterali sono assenti, ma tutto ciò è sconsigliato per pazienti con pacemaker.

In questo senso la Cimatica è vista come un ponte che ci aiuta a comprendere meglio la Sapienza antica del Nada Brahma (il Suono creatore), ma anche la frase biblica  "In principio era il Verbo" (la Parola), oppure la teoria di Pitagora, secondo il quale "La geometria è musica solidificata".

By Wenz (Enzo Crotti) musicista e comunicatore




La Terapia dei Suoni

Le valenze della musica vanno ben oltre l'aspetto ludico e ricreativo. Nuove ricerche in campo medico ne hanno ormai accertato gli effetti curativi sugli individui. Oggi, di musica si può anche guarire.

È noto a tutti come la medicina primitiva, istintuale, empirica o magica e le religioni arcaiche, che erano e sono le depositarie dell'arte medica, usino la musica per ottenere quei fenomeni di allucinazione collettiva e di trans individuale che sono il fondamento di tutte le pratiche più antiche e rituali. 

Il ripetersi in esasperante ed ipnotica monotonia di due note fondamentali con un'unica variazione del ritmo, porta lentamente ad una anestesia psichica, ad una perdita di controllo della personalità, ad uno stato psicologico alterato che favorisce lo svolgersi delle pratiche terapeutiche primordiali.

Esse corrispondono infatti all'espulsione dal corpo del malato del demone che ha causato la malattia fino alle più complesse pratiche della medicina animistica che ricerca nella musica la perdita della coscienza e della personalità del "paziente" per ottenere lo scambio della sua anima ed ingannare così lo spirito malvagio che lo possiede.

Un  altro  esempio  di  grande  interesse  per  le  proprietà  terapeutiche  del  suono  ci viene dalla medicina sacerdotale greca. Infatti, nei Templi la guarigione miracolosa avveniva nel sonno e nell'ipnosi ed entrambi erano favoriti da musiche e danze sacre.


Danza rituale Sufi - "We the Living"

Oggi, soprattutto nella medicina ad orientamento psicosomatico possiamo ritrovare il connubio musica-medicina dove il farmaco sonoro interviene su tutto il corpo attraverso il ripristino di un'armonia fisica e psichica perduta.

Ma bisogna riconoscere che anche la scienza medica ufficiale (soprattutto negli USA, in Canada, in Australia e in Francia) già da molti anni ha iniziato ad investire nella ricerca di terapie alternative in cui i suoni vengono utilizzati con notevole successo nel campo dell'anestesia per mezzo delle applicazioni analgesico-musicali.

Il loro uso si applica pure alla rieducazione motoria in ortopedia, ma anche come vera e propria medicina in campi notevolmente estesi della neuropsichiatria (forme di nevrosi e psicosi o nei casi di autismo) o ancora più semplicemente come tonico durante interventi chirurgici o nel corso di sedute dentistiche o psicanalitiche.

Rimanendo in campo neuropsichiatrico è importante sottolineare come in certe sedute mediche le varie reazioni suscitate nei pazienti sottoposti all'ascolto di musiche o di suoni diversi possa condurre gli specialisti a formulare o convalidare giudizi diagnostici e prognostici.

Recentemente, poi, sono sempre più frequenti i tentativi di utilizzare la musica per favorire l'immaginazione, la concentrazione, la meditazione, la capacità apprensiva alla lettura oppure alla proposizione di quesiti matematici.

Lo studio del suono, inoltre, ha stimolato scienziati di ogni disciplina a riconsiderare l'ambiente in cui vive l'uomo moderno e quindi a riformulare un nuovo paesaggio sonoro privo di quei suoni e rumori che sono propri della civiltà attuale.

Un habitat in cui l'individuo possa finalmente vivere in armonia con gli elementi naturali, entrare in risonanza con gli altri per giungere ad una visione più evoluta dei rapporti e dei valori sociali.


Gilbert Williams

Per il momento, in attesa di nuove città da costruire, la musica può aiutarci ad entrare in contatto con la nostra Anima e superare la pura materialità.

L'ascolto di particolari composizioni appropriate, alcune delle quali contenenti una miscellanea di musica e suoni che inducono ad un rilassamento subliminale di intensità intorno ai 30 decibel (una melodia piacevole da ascoltare può arrivare a 90 dB), è uno strumento utilissimo per verificare la nostra rispondenza ad essa.

Anche la scelta di brani nel campo della musica classica, particolarmente indicati per contrastare lo stress, l'ansia o la depressione, aiuta ad apprendere, osservare e a riconoscere da soli il modo in cui il corpo e la psiche reagiscono alle diverse sollecitazioni sonore e quindi ad ottenere effetti migliorativi non soltanto a livello organico ma anche psicologico e spirituale.

In definitiva, un vero e proprio farmaco musicale da tenere in considerazione, che può riportare nelle menti in tumulto la calma e l'equilibrio indispensabile per una vita serena.

Maurizio Torretti da "lifegate.it"

Relazione, adattamento e cura: Sebirblu.blogspot.it