sabato 18 luglio 2026

In onore e a sostegno del Piccolo Resto cattolico!



Sebirblu, 17 luglio 2026

Scriveva "Rinascita Mariana" l'8 marzo 2025 (lo pseudo-papa argentino se ne sarebbe andato poco tempo dopo, il 21 aprile 2025).

UN SOLO PICCOLO RESTO!

«Quando Mosè si presentò insieme ad Aronne al cospetto del faraone e trasformò la sua verga in serpente, i maghi di corte fecero altrettanto, ma il rettile di Mosè divorò tutti gli altri.

Così, allorché si moltiplicano le imitazioni del Piccolo Resto, quasi a voler competere con l'originale, possiamo esser certi che, alla fine, le copie lasceranno il tempo che trovano e saranno destinate a dissolversi in breve tempo.

La differenza fra queste diverse realtà è la loro origine. I movimenti che si ispirano al Piccolo Resto non fanno che riprendere e rielaborare a modo loro quanto noi già affermiamo da anni, ma poiché sono mossi soltanto dall'intelligenza e dalla logica umana, evidenziano tutti i limiti della loro stessa natura.

Il Piccolo Resto Cattolico, per chi lo voglia credere, non nasce solo dall'intuizione di don Alessandro Maria Minutella, ma per esplicita volontà della Santa Vergine, come lui stesso più volte ha ricordato.

Il Leone di Maria (ved. QUI; ndr) si propone di raccogliere il gregge disperso a causa dell'apostasia e dell'eresia, unite alla corruzione e all'indolenza dei suoi pastori, per riportarlo nell'unico vero Santo Ovile di Cristo.

Malgrado le locuzioni e tanti altri episodi straordinari della vita di questo Sacerdote, che conosceremo bene solo in futuro, il Piccolo Resto non si fonda su tal genere di manifestazioni.

Le sue catechesi hanno un carattere prettamente teologico, dogmatico, canonistico e attingono direttamente alle Sacre Scritture e alla Tradizione Apostolica.




Quando perciò viene affermato che Bergoglio non era il papa e quella da lui guidata non era (e non lo è tuttora con Prevost; ndr) la vera Chiesa, non è il risultato di chissà quale rivelazione, ma un dato di fatto, visto che il magistero non può contraddire se stesso e l'elezione del cosiddetto "Papa Francesco" è stata effettuata inficiando le norme del Codice di Diritto Canonico. "Contra factum non valet argumentum". (Ved. QUI, QUI, QUIQUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

È innegabile tuttavia che, essendo il Piccolo Resto la parte rimanente della vera Chiesa Cattolica non piegatasi all'impostura in corso (sin dal 13 marzo 2013; ndr) venga assistito direttamente dal Cielo. E ciò si evince dalle prove che don Minutella sta affrontando.

Questi, infatti, (da circa un decennio; ndr) viene attaccato da molteplici fronti: dai tradizionalisti, dai modernisti, dai sedevacantisti, dagli "una cum", dai bergogliani, dai "fuoriusciti", dai media, dai "fariani", dai "cornettiani", "dai cionciani" che, di fatto, si sono ritagliati il ruolo di antagonisti.

Se la sua Opera non fosse protetta dalla "Donna vestita di Sole" (Ap. 12; ndr), a quest'ora, dopo tanti anni di dura battaglia, sarebbe già venuta meno!

Invece, l'unico Piccolo Resto ‒ profetizzato anche da Joseph Ratzinger (QUI; ndr) e da Paolo VI (riportato QUI; ndr)* ‒ rimane sempre lì, incrollabile al suo posto, ergendosi come baluardo, come unico Faro di Luce in questi tempi bui di apostasia.

*(In un dialogo privato citato da Jean Guitton, in cui papa Montini gli confidava che la Chiesa non avrebbe mai ceduto, e che un esiguo 'Resto' finale si sarebbe posto a difesa del Vero).

Perciò, avanti con Maria, popolo di Dio! Restiamo saldi nella Verità e non lasciamoci attirare dal canto delle sirene. Gli eventi mondiali stanno subendo un'inaspettata ed improvvisa accelerazione.

La comparsa dell'Anticristo è sempre più alle porte. Occorre restare pronti per combattere l'ultima ed epica battaglia fra Bene e Male, profetizzata fin dal libro della Genesi: quella fra la Stirpe della Donna e quella del Serpente:

"Tu le insidierai il calcagno, ma Questa ti schiaccerà la testa". (Genesi 3,15). La Vittoria sarà del calcagno di Maria, formato dai suoi figli fedeli e prediletti. È scritto!

Basta crederci, basta volerlo, basta impegnarsi.»
                                                                                                                    Rinascita Mariana

                                                                                                                 


D'altronde, un Piccolo Resto è sempre esistito sin dall'era di Noè, dove solo la sua famiglia si schierò dalla parte di Dio, fidandosi dei Suoi avvertimenti. A seguire, ci fu Abramo che tra la discendenza noetica di Sem, Cam e Jafet, fu guidato soltanto verso la stirpe semitica. Con questa lasciò la Mesopotamia e si stabilì in Canaan.

I suoi figli si smarrirono, ma la fedeltà venne mantenuta tramite Giuseppe che fu rinnegato e venduto come schiavo dai suoi fratelli. La conseguenza per tale rifiuto fu la prigionia del popolo eletto per 400 anni, in Egitto.

Poi, Dio liberò il Suo popolo mediante Mosè che lo condusse fin sulla soglia della Terra Promessa ‒ nonostante il tradimento di una parte, a causa del Vitello d'oro ‒ dove l'Opera proseguì con Giosuè, al quale fu affidato il comando del Piccolo Resto rimasto fedele.

Le dodici tribù d'Israele, stabilite in Terra Santa, raggiunsero l'apice della gloria con Davide e Salomone. Tuttavia, la decadenza iniziò nella generazione successiva. Tale declino ebbe i suoi alti e bassi e si concluse con l'apostasia quasi completa del popolo.

Per grazia di Dio sorsero gli Esseni, che a loro volta decaddero, e unicamente un Piccolo Resto rimase fedele al Piano divino. A questo appartenevano Gioacchino, sua moglie Anna, Simeone, Zaccaria, Elisabetta, Giovanni Battista e soprattutto la Sacra Famiglia.

Così arrivò la "Pienezza dei Tempi" con la Manifestazione di Nostro Signore. Ed è oltremodo interessante notare che essa, davanti a Dio, non è avvenuta in un arco cronologico di fedeltà generale, ma soltanto nell'alveo di un nucleo residuo.

Il Nuovo Testamento inizia con l'infedeltà degli ebrei e il Nuovo Annuncio a tutti i gentili. In risposta alla chiamata degli Apostoli e frutto del sangue dei martiri, nacque a Bisanzio, con Costantino, un cristianesimo greco e in alcune regioni d'Europa uno romano.

Entrambi furono sorretti dai Padri della Chiesa. Ma la loro durata non fu lunga. Innumerevoli cattolici che lasciarono le catacombe abbracciarono presto le eresie. Dopo grandi lotte e persecuzioni, la breve cristianità romana fu distrutta dai barbari nel V secolo (iniziando dalla fine del IV con il "Sacco di Roma" ad opera dei Visigoti guidati da Alarico), mentre la maggior parte di quella greca fu dissolta dagli arabi musulmani nel VI secolo.


Persecuzione dei primi cristiani di Giuseppe Mancinelli (1813-1875)

Proprio in quell'arco temporale emersero provvidenzialmente tre figure straordinarie che come astri fulgenti hanno caratterizzato la storia della Vera cristianità. Sono:

Sant'Atanasio, vissuto nel IV secolo, in fuga dalle persecuzioni ariane, portò a Roma l'archetipo di un nuovo modello di vita religiosa, il monachesimo. Questo seme sarebbe germogliato in San Benedetto da Norcia dando vita all'Ordine benedettino, largamente fautore e responsabile delle due riforme religiose successive (cluniacense e cistercense) che avrebbero plasmato il Medioevo. (Ved. QUI).

Sant'Agostino, vissuto nel V secolo, lasciò un'altra semente eccezionale che avrebbe dato frutto: "La Città di Dio", la sua più grande opera. Testo considerato da Carlo Magno "guida fondamentale per l'istituzione del Nuovo Impero".

San Remigio, vissuto fra il V e il VI secolo. Arcivescovo di Reims, è storicamente noto per aver battezzato il re dei Franchi Clodoveo nel 498, un evento fondamentale che portò alla conversione al cattolicesimo l'intero popolo franco e agli albori dei natali dello stato francese.

Questi tre Santi condividono profonde analogie profetiche e teologiche sul concetto di "Piccolo Resto" cattolico.

Ecco i punti di contatto principali:

Difesa della Verità

Custodia del dogma originale.
Rifiuto dei compromessi dottrinali.
Resistenza alle eresie dilaganti.

Solitudine Istituzionale

Isolamento dai vertici ecclesiali.
Fedeltà nella clandestinità.
Scomuniche ed esili ingiusti.

Conservazione della Tradizione

Protezione della liturgia sacra.
Continuità con il passato.
Trasmissione della vera fede.

Vittoria Escatologica

Trionfo finale della verità.
Rinascita dalle ceneri storiche.
Premio per la perseveranza.


"Santi e Dottori della Chiesa" di Jacob Jordaens (1593–1678)

Questa Santa Triade di giganti dello Spirito ha plasmato la fede cattolica occidentale attraverso la coraggiosa difesa del Dogma Trinitario, l'approfondimento della Grazia e il forte Radicamento Istituzionale nei regni romano-barbarici. Insieme, essi hanno traghettato la Chiesa dal collasso dell'Impero Romano d'Occidente all'Alto Medioevo.

Poi, dall'Alto Medioevo ai giorni nostri, sia la Chiesa cattolica che la civiltà cristiana hanno subito l'offensiva della cospirazione rivoluzionaria. Tre grandi moti hanno scosso la stabilità del Regno di Cristo: la Rivoluzione protestante, la Rivoluzione francese e la Rivoluzione comunista.

I semi di tutte e tre sono penetrati nella Sacra Istituzione e, per uno strano paradosso, oggi ci sono ecclesiastici che promuovono le loro tendenze più avanzate. 

L'apostasia dei porporati, del clero e dei fedeli, principalmente e in modo marcato dal tempo di J. Bergoglio ad oggi, con il suo epigono R. Prevost, ha raggiunto proporzioni inimmaginabili.

Quelli rimasti davvero fedeli alla Dottrina di Cristo e alla Madre Santissima sono ridotti ad un Piccolo Resto che, con immensa fatica e persecuzioni continue, don Alessandro M. Minutella cerca di preservare dalle razzie costanti del demonio, inferocito per la grande sequela che, malgrado tutto, egli continua ad avere.

Invito tutti voi che mi seguite, del Piccolo Resto Cattolico, a pregare accoratamente e con fervore fiducioso la Santissima Nostra Madre Maria per far sì che mandi un Vescovo, seppur ortodosso ma non eretico né sedevacantista, al fine di consacrare validamente all'Episcopato di terzo grado il Leone di Maria (o Grande Prelato, ved. QUI), don Alessandro Maria Minutella, affinché possa proseguire serenamente, e senza 'strappi arbitrari', la sua splendida Opera in corso.


Grande Raduno a Monza del 29 giugno 2025

Come promemoria per gli "Una Cum", affinché riflettano sulla loro partecipazione alle S. Messe officiate in unione con l'attuale pseudo-pontefice Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost, scandalosamente in linea con il suo mentore Jorge Mario Bergoglio (ved. QUI, QUI e QUI)...

pubblico

la celebre omelia pronunciata dall'allora neoeletto Cardinale Joseph Ratzinger, il 10 luglio 1977, nella Chiesa di San Michele a Monaco di Baviera.

CHIESA DI OGNI LUOGO E DI OGNI TEMPO
Celebrazione in comunione con il Papa

«Nella preghiera fondamentale della Chiesa, nell'Eucarestia, il cuore della sua vita non solo si esprime, ma si compie giorno per giorno.

L'Eucarestia ha nel più profondo di sé a che fare solo con Cristo. Egli prega per noi, pone la Sua preghiera sulle nostre labbra, poiché solo Lui sa dire: questo è il Mio corpo, questo è il Mio sangue.

Ci attira dentro la Sua vita, nell'atto dell'Amore eterno, in cui Egli si affida al Padre, così che noi, insieme con Lui, consegniamo a nostra volta noi stessi al Padre e, in questo modo, riceviamo in dono proprio Gesù Cristo.

L'Eucarestia è quindi sacrificio: affidarsi a Dio in Gesù Cristo e ricevere così in dono il Suo Amore. Cristo è Lui che dà ed è, allo stesso tempo, il Dono: per mezzo di Lui, con Lui e in Lui noi celebriamo l'Eucarestia.

In Essa è continuamente presente e vero ciò che dice l'epistola di oggi:

    Cristo è il capo della Chiesa, che Egli acquista mediante il Suo sangue. 
Allo stesso tempo, in ogni celebrazione eucaristica, 
seguendo un'antichissima tradizione, diciamo: 
noi celebriamo insieme al nostro Papa...

Cristo si dà nell'Eucarestia ed è presente tutto intero, in ogni luogo e, per questo, è dovunque presente, là dove viene celebrata l'Eucarestia, il mistero tutto intero della Chiesa. Ma Cristo è anche in ogni luogo un'unica persona e, per questo, non lo si può ricevere contro gli altri, senza gli altri.

Proprio perché nell'Eucarestia c'è il Cristo tutto intero, inseparato ed inseparabile, proprio per questo si rende ragione dell'Eucarestia solo se essa è celebrata con tutta la Chiesa.

Noi abbiamo Cristo solo se lo abbiamo insieme con gli altri. Poiché l'Eucarestia ha a che fare solo con Cristo, essa è il Sacramento della Chiesa. E per questa stessa ragione essa può essere accostata solo nell'unità con tutta la Chiesa e con la sua Autorità.

Per questo la preghiera per il Papa fa parte del canone eucaristico, della celebrazione eucaristica.

LA COMUNIONE CON LUI È LA COMUNIONE CON IL TUTTO,
SENZA LA QUALE NON VI È COMUNIONE CON CRISTO.

La fervida preghiera cristiana e l'atto di fede implicano l'ingresso nella totalità, il superamento del proprio limite. La liturgia non è l'iniziativa organizzativa di un club o di un gruppo di amici; la riceviamo nella totalità e dobbiamo celebrarla a partire da questa totalità e in riferimento ad essa.

Soltanto allora la nostra fede e la nostra preghiera si pongono in maniera adeguata, quando vivono continuamente in questo sforzo di superamento di sé, di auto-espropriazione, che arriva alla Chiesa di tutti i luoghi e di tutti i tempi: è codesta l'essenza della dimensione cattolica.

Si tratta proprio di questo, quando andiamo al di là della nostra piccola realtà, stabilendo un legame con il Papa ed entrando così nella Chiesa di tutti i popoli.»

Da: "II Dio vicino. L'eucaristia cuore della vita cristiana." di Joseph Ratzinger ‒ Ed. San Paolo 2008 (Pag. 127-128).




Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte del brano di "Rinascita Mariana" QUI.

martedì 14 luglio 2026

Gli straordinari Segreti delle Acque Sacre




"Se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell'Acqua"
Loren Eiseley (1907-1977), antropologo

La storia della scienza procede spesso per rivoluzioni silenziose. Esperimenti che cambiano la visuale del mondo intorno a noi. Ed è proprio la realtà stessa, che di volta in volta si svela, a portare un barlume di magia e ad affascinare l'uomo perché ne scopra i fondamenti e la misteriosa origine.

Presi come siamo dalla corrente della vita e dalla concretezza materiale, non ci rendiamo conto che il segreto di ogni bene è in tutto ciò che ci attornia e di cui noi siamo parte. Ogni cosa si riverbera e ha un'influenza specifica sulla natura umana che cambia secondo leggi sottili, a noi ignote, e delle quali siamo pieni artefici.

Leggi che appartengono ad un mondo invisibile di pura essenza energetica che ci configura a livello profondo ed appartiene all'universo subatomico dell'infinitamente piccolo,  quello delle forze che ci animano e rendono viva la realtà. (Cfr. QUI; ndr).

Una vera e propria Scintilla divina che ci conferisce il potere immenso di modificare concretamente la singola esistenza, plasmandola ad immagine e simiglianza della nostra sfera più intima, laddove il cuore parla il linguaggio vibratorio degli stati d'animo, in uno scambio costante con l'energia dell'ambiente esterno.

La verità delle cose alberga all'interno di ciascuno di noi. E questa affermazione non è solo astrattezza, ma diviene strada e modo ineffabile per comprendere appieno il mistero che ci circonda partendo dai suoi più semplici costituenti, come ad esempio l'acqua.




L'Origine della vita

L'acqua è una sostanza onnipresente e per noi comune, che in realtà possiede proprietà davvero speciali per la salute ed il benessere globale. Non esiste vita senz'acqua.  Essa  è  al  centro  del  più  grande  segreto  del  nostro  universo.

È  l'origine di  tutto.  L'intera  superficie  terrestre  è  composta  per  il  75%  d'acqua: anche il corpo umano, in media, è caratterizzato dalla stessa percentuale. Essa è basilare per i numerosi processi metabolici, ovvero l'insieme delle trasformazioni chimiche che avvengono nelle cellule degli organismi viventi.

Ed è proprio questa semplice combinazione di idrogeno ed ossigeno (H2O) a celare qualcosa di molto più complesso di quello che siamo abituati a pensare.

I diversi ricercatori, come Luc Montagnier, Emilio del Giudice, Masaru Emoto, Rupert Sheldrake – che nel corso del tempo si sono dedicati allo studio delle proprietà dell'acqua –  hanno constatato  che  questa,  in  determinate  condizioni,  ha la capacità di assorbire, immagazzinare e trasmettere dati, sia genetici quanto ambientali,  a livello vibratorio,  essendo essa sensibile alle onde elettromagnetiche.

L'universo non è ordinato soltanto da dinamiche concrete e lineari, e composto esclusivamente di materia osservabile, ma da energie sottili che sono alla base della sua forma densa, ossia da onde elettromagnetiche ad amplissimo spettro e di frequenza ultra bassa.

La spiegazione di questo straordinario mondo, dove il visibile cede il posto all'invisibile, è di pertinenza della fisica quantistica, i cui sviluppi ci conducono in un'unica direzione: vedere tutto ciò che esiste nel reale come parte e fondamento di un campo di energia interagente e "informatizzata" che si scambia messaggi, anche su un raggio d'azione lontano. 




La vita stessa trova manifestazione a partire da dinamiche vibrazionali di energia molto debole che si sviluppano grazie ad indicatori di risonanza. Questi impulsi producono la formazione di segnali non soltanto nell'ambiente intorno a noi, ma soprattutto all'interno delle nostre cellule e nell'acqua che le circonda.

Tutto è energia. Noi uomini siamo immersi in uno spazio di strutture, dalle particelle alle galassie, che pulsano e risuonano insieme come note armoniche della stessa melodia. Ciò significa che non solo siamo condizionati dall'habitat, ma che noi stessi influenziamo tutto ciò che ci attornia e di cui siamo costituiti a livello vibratorio.

Le avanguardistiche ricerche sull'acqua

Alla base della spiegazione di queste straordinarie dinamiche invisibili, che hanno attirato lo sguardo di diversi studiosi, troviamo la teoria dei Campi Morfogenetici, come il principio di Coerenza Elettrodinamica Quantistica (o QED, dall'inglese Quantum Electro-Dynamics) che si basa sul concetto di risonanza.

Quest'ultima afferma che in alcune sostanze, come l'acqua, si formi una sorta di sintonia ritmica tra le molecole che la compongono e un campo elettromagnetico, grazie al cui nesso avviene la formazione di una struttura molto particolare, ossia il dominio di coerenza, che è capace di assorbire dall'ambiente energia ad alto contenuto informativo quantistico.

Emilio del Giudice sosteneva che le molecole d'acqua oscillano in un movimento sinfonico, in accordo con la musica prodotta dall'insieme che corrisponde alle frequenze di un impulso elettromagnetico.

Esse comunicano tra loro soltanto se vibrano sulla stessa frequenza, risuonando univocamente. Quando ciò accade si crea la base per una fitta rete di scambio di dati.

È inevitabile che i sorprendenti progressi scientifici raggiunti negli ultimi anni in questo settore di indagine facciano sorgere nelle menti più ricettive alcune domande fondamentali.

Se il nostro corpo è costituito prevalentemente di acqua, è possibile che l'ambiente esterno la influenzi? Ma soprattutto è possibile che i nostri sentimenti, gli stati d'animo e i pensieri la plasmino fino a conferirle proprietà particolari o addirittura miracolose?


"Il paralitico e Gesù alla piscina probatica di Bethsaida" di Harry Anderson 

Cosa accade all'acqua di Lourdes
(oltre all'iniziale imput divino; ndr)

In alcuni luoghi di devozione e di forte coinvolgimento spirituale, questo prezioso elemento, da sempre centrale nei riti delle civiltà di tutto il pianeta, sembra esercitare effetti di guarigione profonda sulle componenti corporea, mentale, ma soprattutto animica dei fedeli.

È il caso di Lourdes, di Fatima, di Colle Valenza ed altri luoghi affini, come pure l'acqua sacra del Giordano e del Gange. In questi siti la stessa, sottoposta a studi, ha una conformazione diversa rispetto a quella dei luoghi in cui è presente una forte carica energetica di polo negativo.

Masaru Emoto mise in atto un processo mirante a fotografare l'acqua cristallizzata constatando che la bellezza e la simmetria dei cristalli è proporzionale all'esperienza da essa vissuta a livello vibrazionale. (Cfr. QUI; ndr).

Nei suoi esperimenti, quando l'acqua si trovava a contatto con fattori ad alto contenuto positivo, le strutture fotografate erano di forma armonica, simmetrica e perfetta. Se invece l'elemento si trovava in un contesto potenzialmente negativo, i cristalli  risultavano  deformati  quasi  fossero  sottoposti  a  stress.

Aveva notato, infatti, che a seconda del trattamento subìto l'acqua presentava forme specifiche di cluster (gocce), in quanto l'elettromagnetismo del luogo e di chi lo abitava aveva un effetto modellante sul suo assetto, che cambiava ed assumeva conformazioni  diverse  in  virtù  della  carica energetica  presente.

Ma la cosa strabiliante è che sono proprio i moti del nostro animo, come le emozioni e i pensieri, ad esercitare l'influenza più marcata sulle sue proprietà. Amore, gioia e gratitudine sono vibrazioni potentissime a cui l'acqua risponde in maniera molto particolare.

Anche le preghiere (cfr. QUI; ndr), se pronunciate simultaneamente da diverse persone, lasciano al suo interno tracce permanenti in grado di risuonare con le frequenze dei sistemi biologici, così da riequilibrare l'organismo umano fiaccato da una malattia o dall'ambiente, se contaminato a livello energetico.

Inoltre si è visto che in questo tipo di acque gli agenti patogeni perdono la loro aggressività, come è stato dimostrato in diversi test.

Questa particolare provenienza spirituale rende difficoltosa l'accettazione delle loro qualità terapeutiche a coloro che rifiutano la trascendenza, ma rimangono indubbie ed effettive le loro straordinarie caratteristiche curative per chi ne attinge con fede e fiducia.

Ma perché le acque di questi luoghi sacri possiedono doti altamente miracolose?


Daniel B. Holeman

Il miracolo è nel Cuore 
(collegato con il Cielo; ndr)

Sì, perché è nel cuore di ciascuno che è contenuto il nucleo della vera guarigione, ossia l'Amore.

La fiducia nell'aprirsi totalmente e nel poter attingere attraverso la preghiera alla più alta Fonte della Creazione umana, che è Energia Primaria e Campo organizzato intelligente, diventa moto propulsore che permette alla coscienza di elevarsi e di dar modo alla nostra anima di connettersi all'essenza della vita, che è puro Amore. Amore che è Luce e forza trasformativa.

L'acqua in quel momento viene "informatizzata" attraverso il collegamento a tale Energia Universale di carica altamente positiva e diventa memoria di questa frequenza pura.

Questo accade perché le preghiere indirizzate e pronunciate dai fedeli durante uno stato di forte intimità con sé stessi risentono delle onde benefiche dei sentimenti sperimentati in quel momento di ritiro e fiducia del cuore, facendo sì che l'intensità vibratoria della preghiera vada ad influenzare e a modellare l'energia dell'acqua, armonizzandola.

Un sentire di pace, gioia e serenità d'animo, per il sol fatto di essere vita e di potersi giovare di quella Luce, lenisce e cura le sofferenze umane.




Il forte impatto energetico di tale stato emotivo di accoglienza e amore produce, per risonanza, il relativo pensiero di certezza e possibilità di guarire profondamente. Le emissioni pensative sono la chiave che permette di collegarci con l'infinito campo quantico delle facoltà latenti in noi.

Risuonando con il potenziale della medesima intensità vibratoria (per esempio la possibilità di guarire davvero), di fatto già esistente, si stabilisce un legame stretto che si congiunge alle nostre stesse frequenze e, in uno scambio immediato di informazioni sottili, si manifesta nella materia densa, concretizzandosi.

I pensieri, dunque, diventano materia (cfr. QUI; ndr) e la materia, in questo caso, corrisponde alla guarigione del corpo di chi ha creduto, corpo inteso nella sua unità inscindibile con la psiche (l'anima; ndr) e lo Spirito.

L'ascolto profondo della nostra voce più intima collegata con il Cielo, è ciò che ci fa urlare al miracolo, che altro non è che l'essersi riappropriati della Scintilla divina in noi, quella fiducia nell'esistenza che scandisce l'evolversi delle cose, anche di quelle impossibili.

Il vero miracolo accade soltanto quando il nostro Spirito ritrova la sua vera natura divina (cfr. QUI; ndr), essendo aperto ad accogliere l'Amore in qualunque sua forma. L'acqua satura di questa Frequenza Primaria, della Luce più alta, diventa depositaria di proprietà eccezionali dando luogo alla trasformazione della nostra corporeità e al riallineamento di tutti i processi biologici.

Le "Acque a Luce Bianca", chiamate anche "Acque Mariane", perché si trovano solitamente nei santuari dedicati alla Vergine, ossia in quei luoghi di pellegrinaggio dove la Madre è apparsa ai fedeli che accorrono in attesa della Grazia, ne sono un esempio concreto.

Tali acque si sono "informatizzate" e caricate sulla base dell'amore e degli stati d'animo di fiducia dei credenti che sono rivolti, nel contempo, verso il medesimo obbiettivo: guarire.




La guarigione dell'Anima

Nel profondo raccoglimento spirituale che avviene in questi luoghi, le emozioni cambiano, si accordano al polo positivo del Creato, facendo risuonare all'unisono tutte le particelle dell'organismo che in quell'istante vibrano sullo stesso ritmo dell'amore.

Nell'attimo in cui la nostra interezza ne viene completamente pervasa, avviene la connessione totale dell'essere all'Energia Primaria, alla vibrazione più alta dello spettro della Creazione e le nostre cellule risuonano univocamente, guarendo.

Attraverso il contatto con l'acqua altamente "carica" l'organo intaccato dalla patologia ritrova la memoria della sua originaria lunghezza d'onda, riprendendo il suo corretto equilibrio vibrazionale ed armonico. Di conseguenza anche il nostro campo di forza vitale raggiunge la sua massima espressione manifestandosi in pieno benessere fisico.

Tutti i tessuti e le parti di un corpo in salute sono caratterizzati da una ben precisa frequenza. In caso di patologia si assiste ad uno scompenso energetico significativo in riferimento a quello di base. L'alterazione del ritmo, e di conseguenza del campo elettromagnetico, precede sempre la modifica biochimica ed organica.

La cosa sorprendente è che le frequenze ad altissimo spettro positivo contenute in questo genere di acque sono capaci di produrre trasmutazioni nucleari all'interno degli organismi viventi pur non avendo, all'analisi, peculiari chimismi. Queste modificazioni, oggi, sono tecnicamente possibili solo bombardando alcuni atomi con enormi quantità di energia.

Le acque armoniche di questi luoghi sacri, "informatizzate" e caricate grazie alle frequenze potentissime dell'amore dei fedeli, non soltanto garantiscono una regolare e corretta funzionalità dei processi metabolici ma, soprattutto, possono ristabilire i bioritmi fisiologici all'interno delle cellule malate, facendo sì che avvenga un basso consumo di energia nei processi vitali alterati.


Grotta di Massabielle a Lourdes

Ed è proprio il basso consumo di energia metabolica a garantire lo stato di salute e benessere a livello fisico. Quando abbiamo un'informazione dissonante all'interno dell'acqua cellulare, vi è un aumento del fabbisogno energetico (spreco) e pertanto, indirettamente, è necessaria una quantità maggiore di energia per garantire che i tessuti vengano rimessi in fase, vibrando in modo corretto.

Basti pensare alle persone che si trovano in balìa di un forte stress: il consumo diventa altissimo e l'organismo è costretto ad attingere a tutte quelle riserve funzionali del corpo che a lungo andare lo sfibrano.

Per concludere, l'aspetto prodigioso di queste acque sta nel permettere che ognuno scelga l'effetto conseguente alla centratura del proprio sentire. Nel momento in cui viene scelta la vita piuttosto che il patimento, le frequenze elevate contenute nel nostro Essere si sintonizzeranno con quelle dei benefici vibrazionali dell'acqua ed avverrà il miracolo.

Evento  grandioso di cui  siamo  parte attiva  nel dirigere  il potere  del  nostro  fine, nella certezza che le cose realmente accadranno, toccando con Amore ciò che in precedenza avevamo influenzato con la paura.

La vera guarigione è dapprima quella dell'anima che decide di rinnovarsi e rendersi libera dalle energie a bassa frequenza. Quella del corpo diviene la manifestazione più evidente della forza trasformativa racchiusa in ciascuno di noi.

Non c'è nessuno che guarisce per caso, ma ognuno ne diviene responsabile se sceglie di intraprendere il cammino verso la reale guarigione. Cammino che conduce alla gioia e all'aver fede nei prodigi grandiosi che, con l'aiuto di Dio, si possono compiere nella danza meravigliosa della vita.

Carmen Di Muro 

Foto di Chris Burkard

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it


venerdì 10 luglio 2026

IL NUOVO ORDINE sarà Messianico e NON Massonico!


Danny Hahlbohm - (Scena descritta in Ap. 19, 11).

«Vidi poi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell'Abisso
 e una grande catena in mano. 
Afferrò il dragone, il serpente antico cioè il diavolo, satana
 e lo incatenò per mille anni.

Lo gettò nell'Abisso, ve lo rinchiuse,
 e ne sigillò la porta sopra di lui perché non seducesse più le nazioni,
 fino al compimento dei mille anni.
 Dopo, questi dovrà essere sciolto per un po' di tempo.

Poi vidi alcuni troni, 
e a quelli che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare. 

Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù
e della parola di Dio,
 e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua,
 e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano.

Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni;
gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni.

Questa è la Prima Risurrezione.
Beati e santi coloro che prendono parte alla Prima Risurrezione.
Su di loro non ha potere la seconda morte,
ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo,
e regneranno con lui per mille anni».
(Ap. 20, 1-6)


Danny Hahlbohm

Sebirblu, 10 luglio 2026

In un recente articolo della giornalista Irene Trentin, apparso su Visione Tv QUI, si parla di un libro introvabile o fuori catalogo, ormai "preda" preziosa dei collezionisti, perché scritto "senza peli sulla lingua" e quindi "scomodo" per l'élite dominante, di un dotto monsignore (ved. QUI), che ha beneficiato della prefazione avallante dell'allora cardinale Joseph Ratzinger. 

(Lo si può scaricare in pdf. QUI o rintracciarlo a circa 100 euro in luoghi adatti ai bibliofili).

Ebbene, proprio per tal motivo, ripropongo oggi ciò che pubblicai nel 2017, come precisazione illuminante di quanto già esposto dalla suddetta Trentin.

IL NUOVO ORDINE sarà Messianico e NON Massonico!

La breve sintesi che segue, scritta da un uomo eccezionale come il prof. De Parvulis del quale ho esposto QUI il profilo di base (ed altri suoi lavori QUI, QUI e QUI), chiarisce molto bene l'equivoco scaturito nel tempo dalle parole di alcuni ecclesiastici, ma soprattutto da due papi come Giovanni Paolo II e Benedetto XVI che auspicavano la venuta di un Nuovo Ordine Mondiale.

Chi non riuscisse a visualizzare il video sullo smartphone clicchi QUI.



In particolare, le esternazioni di Ratzinger avevano sollevato una ridda di critiche e proteste che, sommariamente, lo accusavano di correità col Governo Ombra, senza il benché minimo sforzo da parte dei detrattori (e d'altronde come avrebbero potuto?) di considerare il concetto sotto una prospettiva molto più elevata e lungimirante.

Ma lascio la spiegazione all'Autore,  particolarmente ricco  di quel talento singolare che è il saper esporre in modo conciso e limpido il frutto delle proprie intuizioni e ricerche spirituali.




IL NUOVO ORDINE MONDIALE  (caotico)

Caro lettore, queste due paginette ti aiuteranno a capire tre cose.

1) – Il NOM (Nuovo Ordine Mondiale) è voluto da persone che nel mondo vogliono creare il disordine, cioè il caos (il motto latino di queste persone è "Ordo ab Chaos"¹).

2) – Dio si servirà di questo NOM caotico per purificare l'Umanità destinata all'Era nuova.

3) – L'Era nuova corrisponde ad un NOM di natura divina. Conclusione: Il vero NOM non è quello massonico ma quello messianico.

Giorni fa un documento audio-visivo presente su Internet mi ha permesso di incontrare – incontro virtuale – la dottoressa Enrica Perucchietti, un'esperta di storia delle religioni che vive a Torino.

Nel documento la dottoressa ha fatto il nome di Joseph Ratzinger, per significare che aveva notato in lui un comportamento contraddittorio.

La Perucchietti ha detto che nel 1999 il cardinal Ratzinger ha firmato l'introduzione di un libro intitolato "NUOVO DISORDINE MONDIALE"² (QUI riportata).




Il 25 dicembre 2005 – sei anni dopo – lo stesso Ratzinger, diventato Papa, ha espresso pubblicamente le parole ascoltate nel video soprastante e qui trascritte:

"Uomo moderno, lasciati prendere per mano dal Bambino di Betlemme. La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell'edificazione di un NUOVO ORDINE MONDIALE". 

Se i fatti riportati sono veri, che senso dare a questo comportamento di Benedetto XVI? Contraddizione vera o contraddizione apparente? Che tipo di rapporto intercorre tra il Vaticano e il NOM?

Succede – per farla breve³ – che il Nuovo Ordine Mondiale (che in ordine di tempo si realizzerà per primo) sarà massonico, mentre il secondo (secondo nel tempo) sarà messianico. E mentre il primo sarà voluto dall'uomo, il secondo sarà voluto da Dio.

Il piano di Dio prevede che il Regno messianico sia preceduto dalla purificazione della Chiesa e del mondo, purificazione dolce o dolorosa secondo la reazione spirituale dei singoli.

Ciò significa che durante il Regno dell'anti-Cristo il Genere umano sarà battuto da flagelli di ogni tipo (flagelli permessi da Dio ma utilizzati – cioè maneggiati – dai servi dell'anti-Cristo) e che alla fine di queste tribolazioni, da un lato ci saranno le persone di buona volontà (il granaio, cioè la Terra rinnovata) e dall'altro ci saranno gli altri.

Secondo il Prof. De Parvulis (autore della risposta che appare su Internet) risulta che Benedetto XVI non parlava di un NOM umano ma di un NOM trascendentale, cioè divino.





Il Prof. De Parvulis aggiunge pure – e dimostra – che l'Ordine Mondiale Messianico che seguirà quello massonico sarà eterno (non avrà fine).

– Chi mi assicura che tutto questo corrisponde a verità?

Tutto questo si trova scritto nei messaggi che Dio ci manda tramite i Profeti cristiani contemporanei. Da essi capiamo che il Millennium pacis , descritto da san Giovanni all'inizio del 20° capitolo dell'Apocalisse, corrisponde al NOM messianico, che è il Regno di Cristo in terra.

Le Scritture sacre lo annunciano come immortale per un motivo ben semplice: alla fine del suo tempo terrestre gli accadrà ciò che è accaduto a Maria, la Madre di Gesù: passerà dalla terra al Cielo senza conoscere la morte.

Questa ipotesi non contraddice la Bibbia, anzi, permette di esplicitarne una parte importantissima, quella riguardante l'immortalità del Regno messianico.

Non appena il suddetto Regno giungerà alla fine della sua esistenza terrena, subito inizierà per lui l'esistenza eterna.

Queste cose non possono essere capite da tutti, ma gli innamorati della Verità le capiscono al volo.

– E gli altri?

Gli altri fanno quello che possono. Quando da bambino mi ostinavo a non voler mangiare la minestra, mia madre me la sottraeva dicendo: "Chi non vuole non merita".

Johannes De Parvulis

NOTE

[1] "Dal caos l'ordine" è la traduzione italiana di "Ordo ab chaos", frase latina che la Massoneria ha scelto come parola d'ordine. Siccome nella Bibbia si legge che Dio ha creato l'ordine universale partendo dal caos precedente ("Ordo ab chaos") i dirigenti massoni hanno deciso di interpretare il comportamento di Dio a modo loro. 

Nella loro stoltezza essi vogliono imitare Dio, ma alla rovescia (come fa il diavolo, che è il nemico di Dio). Anziché trasformare il caos in ordine essi trasformano l'ordine in caos. Così si applicano a distruggere l'ordine divino – che già esiste – con la pretesa finale di creare un ordine nuovo a modo loro.

[2] L'autore di questo libro è monsignor Michel Schooyans. Il libro suddetto presenta il Nuovo Ordine Mondiale come "una grande trappola destinata a ridurre il numero dei commensali alla tavola dell'umanità".


[4] Dio si servirà dell'Ordine mondiale massonico come di un crogiuolo di sofferenze destinate a purificare l'umanità in vista dell'Ordine mondiale messianico che lo seguirà.

[5] La notizia che riguarda le enormi sofferenze che il Nuovo Ordine Mondiale massonico causerà al Genere umano fa pensare alla tradizionale battitura del grano, quella che qualche decennio fa veniva eseguita nell'aia della fattoria con dei flagelli.

[6] Millennium pacis = Millennio di pace (Ap 20, 1-6). A chi è riservato questo Millennium pacis? La risposta è nella nota 5 del libro indicato nel link soprastante, alla nota 3.

[7] L'articolo 66 del CCC dice di fare proprio questo: esplicitare le parti della sacra Scrittura che non hanno potuto esserlo prima d'ora (CCC = Catechismo della Chiesa Cattolica).

[8] "Et regni eius non erit finis" (Lc 1, 33). Questa affermazione dell'arcangelo Gabriele alla Vergine Maria ci dice che il Regno di Cristo è destinato ad essere immortale. Significa che prima di passare all'eternità esso può iniziare ad esistere sulla terra.

[9] Per ulteriori spiegazioni, consultare il terzo capitolo (sezioni 4 e 5) del libro disponibile su Internet sempre al link della nota 3.

Post Scriptum

Ecco, per conoscenza, un video in cui la dr.ssa Enrica Perucchietti parla del Nuovo Ordine Mondiale e delle Rivoluzioni nella storia. Chi non riuscisse a visualizzare il video sullo smartphone clicchi QUI.




Relazione, adattamento e cura: Sebirblu.blogspot.it