Sebirblu
...le Sue ricchezze non le tengo solo per me. Per gli uomini esse sono un tesoro inesauribile. Sap. 7, 13-14
lunedì 7 settembre 2026
MOSCA: due strane Visite appaiate! CIA e VATICANO...
giovedì 3 settembre 2026
Il CAMBIO è vicino. TUTTO si reggerà sull'AMORE!
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| "Il Cristo, Re dell'Universo" del Beato Angelico |
Questo scritto non è adatto per tutti, ma solo per coloro che, percependo entro sé stessi il prorompente anelito a conoscere, intendono procedere nella "Ricerca" del perché vivono e perché si trovano qui, ORA, nel bel mezzo della lotta finale tra le forze delle Tenebre e quelle della Luce.
Indubbiamente, Pietro Ubaldi (ved. QUI) non è facile da leggere, poiché la Voce che lo guidava dagli spazi infiniti, utilizzando uno "strumento" come lui, profondamente radicato in Cristo e nello spirito, e per di più sorretto da uno straordinario quoziente intellettivo (ved. QUI e QUI) poteva esprimere compiutamente il suo elevatissimo pensiero angelico.
L'insegnamento cristico, infatti, è peculiarmente affidato agli "Entéli" o agli Angeli,
Vi sono innumerevoli tipi di conoscenza e l'uomo, secondo le sue attitudini, ne è sempre stato attratto, ma la più grande di tutte e la più urgente da raggiungere è la Conoscenza sostanziale, l'unica al di là della materia cadùca del corpo fisico, ved. QUI, che gli è indispensabile per proseguire il suo cammino evolutivo, di ritorno alla Casa del Padre (ved. QUI).
Ecco dunque l'elevatissimo ammaestramento giunto dall'Alto.
Di fronte a tale istinto della forza io contrapporrò la più elevata legge della Giustizia. Sull'esistenza di quell'evoluzione che risuona in ogni mia parola, come è presente in ogni fenomeno e creatura dell'universo, questa nuova Legge è il gradino successivo al vostro attuale e vi attende come imminente superamento di quella animalità da cui state per staccarvi per sempre.
La novella civiltà del III millennio è alle porte ed urge gettarne le basi concettuali. Come vedete la mia mèta è ben più alta della soluzione di problemi a fine intellettuale o, tanto meno, utilitario.
Questa mia parola non è pura affermazione culturale; non è che un mezzo. Io non vengo per sfoggiare sapere, ma per lanciare un movimento mondiale di rinnovo sostanziale di tutti i princìpi che oggi reggono la vostra vita e la vostra psicologia.
Non più guerra ma pace, non più antagonismi ed egoismi individuali e collettivi, distruttori di lavoro e di energie, ma collaborazione; non più odi ma Amore. Ognuno compia il proprio dovere e la necessità di lotta cadrà da sé.
Solo la rettitudine produce un equilibrio stabile nelle edificazioni umane, mentre la menzogna rappresenta un basilare squilibrio, irrimediabile vizio d'origine che tutto distrugge. E la Giustizia sopprimerà l'immane fatica della lotta, che vi grava come una condanna.
L'Amore, che non esiste nel mondo, ma soltanto in oasi chiuse, isolate nel deserto dell'egoismo, è necessario che esca dal chiuso àmbito di questi circoli e invada tutte le forme di manifestazione umana.
Troppo sovente, là dove l'uomo lavora, manca questo cemento che unisce, questa potenza di coesione che smorza gli urti ed aiuta lo sforzo, impedendo che tanto lavoro si disperda in aggressività demolitrice.
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| "Controcorrente" di Miles Johnston |
Vi è una inedita virilità molto più potente per l'uomo, la quale supera la debolezza della menzogna, la malvagità dell'egoismo, la bassezza della lotta aggressiva.
Il capovolgimento delle vostre attuali leggi biologiche e sociali è completo; l'antitesi è fondamentale. Il presupposto della malafede, il sistema della diffidenza pervadono oggi la sostanza di tutti i vostri atti.
Questo principio va rovesciato. Il sistema delle leggi formali ed esteriori ha dato tutto il suo rendimento.
È necessario passare al sistema delle Leggi sostanziali interiori che non funzionano per coazione e repressione col senno di poi, ma per convinzione e prevenzione; che agiscono non dopo l'azione, troppo tardi nel campo delle conseguenze e dei fatti, ma prima, alla radice dell'agire, nel campo delle cause e delle motivazioni. E tali Leggi sostanziali interiori vanno scritte negli animi con l'educazione che fa l'uomo.
Nella vostra epoca la contesa non è più di corpi ma di nervi e di intelligenza. Anche la lotta evolve ed ha raggiunto forme più spirituali. I tempi sono maturi, per lo sviluppo dei mezzi scientifici e per quello delle intelligenze.
Profeti e pensatori furono spesso costretti a non dire o a velare la verità di fronte alla turba sempre pronta a travisare e a ridurre tutto nei termini del proprio modo di concepire, imponendolo come regola comune.
Dall'altro lato i mezzi di offesa hanno raggiunto una potenza mai avuta nella storia, che non si può guidare con la psicologia feroce e puerile del passato. L'umanità è al bivio e non sono possibili fughe: o comprendere o finire. Questo non è un problema astratto o teorico, ma sociale, individuale, concreto; problema di vita o di morte.
La mia Mèta è la vostra presa di coscienza di una più sublime Legge d'Amore e di collaborazione, che tutti vi unisca in un immenso organismo animato da una nuova universale Coscienza unitaria.
Ecco la Mèta nostra, la Parola eterna, il nutrimento che sazia, la soluzione di tutti i problemi, la sintesi massima.
E al Vangelo di Cristo io giungerò tramite le vie della Scienza, raggiungerò, cioè, il Vangelo per le stesse vie del materialismo, per fondere i due presunti nemici: Scienza e Fede, per dimostrarvi che non vi è strada che al Vangelo non conduca, per imporlo ad ogni essere razionale, rendendolo obbligatorio come è ogni processo logico.
Esso è la nuova Legge sovra-umana, il superamento biologico che l'evoluzione degli uomini impone in questo momento storico in cui sta per sorgere la civiltà del III millennio.
L'ora è giunta che questi concetti dimenticati e incompresi, predicati e non vissuti, esplodano per potenza propria nel momento decisivo dell'esistenza del mondo, fuori dal chiuso àmbito delle religioni, nella vita dove l'interesse lotta, il dolore sanguina, la passione travolge.
Il Vangelo non è un assurdo psicologico, sociale, scientifico. Non è negazione, ma affermazione di un'umanità più alta nel divino. La cosa semplice e tremenda che deve fare l'umano d'oggi, al bivio dei millenni, è di porre l'anima nuda dinanzi a Dio e di esaminare se stesso con grande sincerità e coraggio.
E se voi, anime assetate di azione esteriore, di movimento e di sensazione, non sapete udire nel silenzio la voce delle grandi cose che parlan di Dio e volete esplodere da questa intima vita dello Spirito nella vostra esteriore realtà umana ed operare, e gridare, e conquistare e vincere, anche col braccio e con l'azione; ebbene vi dico:
«Sorgete ed andate dal vostro nemico più acerbo, da colui che più vi ha tradito e straziato, e in nome di Dio perdonatelo ed abbracciatelo; andate da colui che più vi ha rubato condonandogli il debito e, in sopravanzo, dategli quanto possedete; andate da colui che maggiormente vi ha insultato e ditegli, in nome di Dio: io ti amo come me stesso, perché tu sei mio fratello».
Voi replicate: «Ciò è assurdo, è pazzo, è rovinoso; è impossibile sulla Terra questa deposizione di armi. E io vi dico: «Voi sarete gli uomini nuovi solo in quanto userete metodi nuovi. Non uscirete altrimenti "mai" dal ciclo delle vecchie condanne che eternamente puniranno la società delle sue molteplici colpe.
Per la medesima ragione per cui vi fu una Vittima sulla Croce, oggi l'umanità deve saper offrire se stessa per questa sua nuova, profonda, definitiva redenzione. E senza olocausto mai vi sarà redenzione.
E voi mi dite: «Noi abbiamo il dovere della vita». Ed io replico: « Quando con animo puro pronunciate: "In nome di Dio", allora trema la Terra, perché le forze dell'intero universo si muovono.
Quando siete veramente giusti e quando voi, innocenti, il violento colpisce usurpando la vittoria di un momento, l'Infinito si precipita ai vostri piedi per gridarvi vittoria e sollevarvi in alto trionfatori, fuori dal piccolo attimo del tempo in cui il nemico ha vinto, nell'eternità».
Ecco che cosa io chiedo alla Coscienza del mondo. La sua anima collettiva, libera come una sola, può scegliere e dalla scelta dipenderà il prossimo futuro. Un incendio deve divampare, tale da saper disciogliere tutto il ghiaccio di odio e di egoismo che vi divide, vi affama, vi tormenta.
Il mondo, da un emisfero all'altro mi ascolta e la mia Voce chiama a raccolta tutti gli uomini di Buona Volontà.
L'imminente scenario è l'atteso Regno di Dio, una costruzione grandiosa che deve manifestarsi, prima che nelle forme umane, nel cuore degli uomini; creazione innanzitutto interiore che avverrà per rendervi migliori. Se non comprenderete, la marcia del progresso planetario si arresterà per millenni. (Ved. QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).
Ho voluto questa sosta a metà cammino, questa mutazione d'argomento e di stile, questa forte esplosione di passione dopo la fredda analisi scientifica, perché io sia compreso e «sentito» da tutti.
L'ho voluta, perché tale scritto, complesso per i semplici, superfluo per i puri di spirito che hanno già compreso, ricordi alla Scienza ( ved. QUI; ndr) che essa non è nata solo per far superba mostra di sé, ma che ha la responsabilità morale della guida delle coscienze; e le ricordi altresì che è da me toccata e superata per un fine molto più nobile di quello della conoscenza o dell'utilità che la muove.
Un fine che la medesima Scienza troppo spesso ha ignorato: l'Ascensione dell'uomo verso più alti destini.»
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| Foto di Maurizio Pignotti |
Questo profondo invito all'Amore, proveniente dai Cieli infiniti, ci porta a riflettere sul capitolo 25 di Matteo (versetti 31-46) quando al bilancio finale, il Cristo, Re dell'Universo, giudicherà tutti con la misura dell'amore donato agli altri: i fedeli altruisti (le pecore) alla Sua destra, e i negatori egoisti e calcolatori (i capri) alla Sua sinistra.
Ai primi dirà: "Venite, voi, benedetti del Padre Mio; ereditate il Regno che v'è stato preparato fin dalla fondazione del mondo. Perché ebbi fame e Mi deste da mangiare; ebbi sete e Mi deste da bere; fui straniero e Mi accoglieste; fui nudo e Mi vestiste; fui ammalato e Mi visitaste; fui in prigione e veniste a Me."
E rispondendo al quesito inerente a quando i fedeli l'avrebbero fatto, aggiunse:
"In Verità, Io vi dico che tutto quanto avrete fatto ad ognuno di questi miei fratelli più piccoli, l'avrete fatto a Me".
E rivolto ai secondi sentenzierà: "
"Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli! Perché ebbi fame e non Mi deste da mangiare..." e via di seguito...
Ricevendo quindi, ma all'inverso, la stessa domanda dei primi, ossia del quando non lo avrebbero fatto, Egli risponderà:
"In Verità vi dico: ogni volta che non avrete fatto queste cose ad ognuno di questi Miei fratelli più piccoli, non l'avrete fatto a Me."
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| "Giudizio Finale" - Mosaico della Basilica di Sant'Apollinare Nuovo - Ravenna - VI secolo. |
«Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». E il Cristo di rimando:
«Il primo di tutti i comandamenti è: (da Deuteronomio 6, 4-5) "Ascolta, Israele: il Signore Dio nostro è l'unico Signore. Tu AMERAI il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutte le tue forze". Questo è il primo e supremo comandamento.
Il secondo poi è simile a questo: (da Levitico 19, 18) "AMERAI il tuo prossimo come te stesso". Non vi sono comandamenti maggiori di questi. Essi rinchiudono tutta la Legge e i Profeti». (Mt. 22, 35-40).
Brano estratto da "La Grande Sintesi" di Pietro Ubaldi – Ed. Mediterranee.
lunedì 31 agosto 2026
JNSR: "Questo Segno vivente vi aprirà lo Spirito"
Sebirblu, 31 agosto 2026
Ecco cos'ha detto il Cristo Signore alla mistica JNSR (ved. QUI, e QUI, in sequenza, tutti i suoi post) sull'Avvertimento che deve ancora avvenire (cfr. QUI, QUI e QUI).
Questo Segno vivente vi aprirà lo Spirito
Gesù: "Non rifiutare la Mia mano! Vieni!". Quando vi tendo la Mia mano, vi invito a venire a Me per ascoltarMi e servirMi. Venite! SeguiteMi, non rimandate a domani.
In questo stesso momento i Santi Angeli parlano nei vostri cuori per avvertirvi e per proteggervi, affinché non cadiate nella rete di Satana. Sono a migliaia gli Angeli di Dio che vogliono aiutarvi. Vi mettono in guardia contro il Male che avanza verso tutti i figli della terra. Essi vi chiamano con il vostro nome di Battesimo, con il nome che Dio ha scelto per voi. Spesso non è il nome usuale, ma le vostre anime ne percepiscono il senso.
E presto voi li capirete meglio, li intenderete meglio. Essi vi aiutano a scegliere ciò che è più favorevole per le vostre anime, perché siano conformi alla Volontà di Dio, perché non disobbediscano al Nostro dolce Padre dei Cieli. I vostri Angeli sono guardiani vigilanti; pieni di dolcezza vi guidano alla preghiera, all'Amore di Dio e dei vostri fratelli.
La Bontà dei Miei Santi Angeli è gratuita: essi non desiderano nulla per se stessi. Una felice beatitudine, fatta di Gioia, di Pace e d'Amore, s'impadronisce di loro, graziosi Esseri di Luce, quando un'anima ritorna a Dio. Sono le piccole fiamme d'Amore riversate oggi sulla vostra terra che entrerà presto in un'oscurità profonda.
Chiamateli. Pregate per loro e con loro: essi vi guideranno.
Attualmente il cambiamento è evidente: le stagioni sono cambiate! Non attribuitelo sempre a fenomeni scientifici, dunque naturali, causati da perturbazioni atmosferiche più o meno certe per l'epoca.
Solo un bambino si accorgerà che una nube di piccole farfalle quasi incolori ricopre campi su una vasta estensione; o che certi terreni sono ricoperti costantemente di un fango viscoso, mentre accanto, le terre sono simili a vecchie pergamene indurite e piene di crepe. Tutti questi dettagli, voi passate senza vederli. Solo l'ingenuità di un bambino può farvi aprire gli occhi.
Molte, troppe farfalle vi inducono a pensare che ci sono sicuramente molti, troppi bruchi divoratori. Non ci sarà raccolto in questo luogo.
E che il fango dei terreni, che li rende aridi e incolti, può venire anche da un rigetto del sovraccarico dei prodotti chimici. La terra vomita il suo male.
E non è piovuto, poiché proprio accanto, la terra è molto secca.
Ecco già molti, troppi segni per accorgersi che la carestia minaccia il pianeta. Molti segni sono mal interpretati, la maggior parte rifiutati. Voi pensate che tutto sia naturale; anche dove ci sono state piogge torrenziali, ecco la siccità! Come se l'acqua non fosse altro che vapore, le terre non hanno trattenuto niente, conservato niente. L'acqua del cielo non può più penetrare nella terra degli uomini!
Là dove i raccolti si annunciavano buoni, ecco che sopraggiunge un freddo intenso, che paralizza ogni crescita e brucia i germogli precoci. La terra è diventata come l'argilla: assomiglia alla madre che disdegna il figlio suo fino a privarlo del suo latte. Ella è stata disprezzata e rifiutata dalla società e il figlio suo innocente pagherà la colpa degli altri.
Nessuno può ammettere che Dio possa mettervi in guardia contro la vostra stessa ingratitudine! Dio vi mostra già quello che avete distrutto con la vostra negligenza e il non-rispetto della Vita. La vostra indifferenza si misura guardando la vostra terra ferita e il massacro in massa degli Innocenti.
Voi vivete in un bozzolo di piaceri che, giorno dopo giorno, si chiude su di voi che lo costruite: tutti insieme state tessendo l'ultimo filo che vi racchiuderà totalmente nelle vostre tenebre. Ma ecco che Io vi mando il Segno della Mia Misericordia, per farvi riflettere sulla morte del vostro pianeta e sulla vostra stessa fine che voi state organizzando privandovi dell'Amore di Dio.
RifiutandoMi, voi correte verso il disastro ed è vostra scelta.
RinnegandoMi, voi cadrete come marionette che non hanno più attrazione in questo mondo, che avrà perduto tutta la sua stabilità cosmica.
Questo Segno vivente vi aprirà lo Spirito;
Questo processo, che voi stessi avete avviato, vi conduce ad una catastrofe inevitabile. Vi sveglierete? Troverete la risposta buona nel fondo della vostra anima? I vostri spiriti non hanno mai capito che sono nati dal Mio Santo Cuore e che dovevano contenere il Mio Amore per vivere e dare la vita alla vostra Terra che è il dono di Dio offerto all'uomo.
La vostra Terra ha bisogno del vostro Amore per vivere. Capite perché essa muore? Capite che il Mio Amore è la Vita e che senza il Mio Amore tutto muore?
Voi siete stati concepiti e siete nati per amarMi e adorarMi, affinché la vita che vi ho donato e che percorre il vostro corpo, un giorno ritorni a Me per unirsi alla Mia Vita d'Amore infinito, di Gioia e di Pace. Ma non avete capito niente.
Il Dono di Dio è gratuito. Il Padre attende sulla soglia della Sua porta il figlio che ritorna a Lui. La lunga marcia è stata difficile ma egli ha vinto insidie di ogni genere, perché tutto gli era sopportabile, quando evocava nel suo pensiero la gioia del ritorno verso il Padre d'Amore. Gli ostacoli sono stati presto superati. Il figlio era impaziente di consegnare al Padre suo il frutto di questo pellegrinaggio terreno.
"Nelle Tue mani Santissime, Padre amatissimo, il figlio tuo della Terra Ti rimette i talenti che gli hai affidato. Vedi come sono raddoppiati e alcuni triplicati!".
Questo figlio siederà alla destra del Padre, perché il Padre suo è Re e con i talenti riportati dal figlio Suo previdente e caritatevole, il Padre potrà riscattare molti figli prodighi che tardano troppo a ritornare. Voi sarete salvati gli uni dagli altri.
Sì, il prezzo di una Creatura che si perde, Mi costa molto caro. A volte a voi, Miei dolcissimi figli, vi sarà chiesta la vostra stessa vita sulla Terra per salvare un'anima sorella che è sul punto di precipitare nel baratro.
Il Mio Richiamo sarà terribile,
Tutto deve tornare a Dio e rientrare in Lui.
Quale dolcezza quando l'agnello entra nel Suo ovile! Senza rifiutare la porta, senza neanche cercarla, la trova. Egli conosce ed ama il suo Rifugio: sa che lo protegge e lo chiama col suo vero nome. Quanta gioia dà questo agnello al Suo Pastore! Egli Lo riconosce come il suo personale Rifugio dell'unico ovile. Allora l'agnello prende posto sul Cuore del Padrone che lo stringe a Sé per riscaldarlo col Suo Amore: là non rischia più il morso dei lupi.
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| "Il Buon Pastore" di Del Parson |
È proprio necessario mostrare l'anello che deve passare al dito della sposa, prima che ella dica Sì allo sposo? Dovrei indurvi a dirMi Sì per paura? Voi non saprete né il giorno né l'ora.
L'unico particolare che dovete ricordare, poiché è il principale,
Fate penitenza,
Mondo arrogante, la tua violenza scomparirà, perché ti vedrai allora con lo sguardo di Dio e ti giudicherai da solo con il Suo Giudizio, perché Egli vive dentro di te!
Il Faraone ha accettato come Segno veritiero di Dio solo quello che colpì a morte il suo stesso figlio. Occorrerà che dopo questo Segno Io ve ne mandi altri più forti per aprirvi gli occhi alla Mia Verità? NO, poiché scoprirete il Mio Volto in fondo al vostro profondo "io". (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndr).
Vivrete allora il tempo di Mosè: sono Io che vi farò uscire dalla vostra terra di schiavitù. Vedrete le vostre colpe ed errori e ve ne ricorderete per non più entrare in tentazione. Vi pentirete, respingerete i vostri peccati contro Dio e a tutti quelli che vi hanno allontanati dal Suo Santo Volto, voi perdonerete nel Nome del Signore, Padre di Misericordia.
Il Segno della vostra conversione, lo vedrete senza poterlo toccare. Pentitevi e fate penitenza! Non innalzate più vitelli d'oro per adorare falsi dei. Io vi perdonerò. Vi guarirò.
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| "Il Giardino dell'Eden" di Thomas Cole |
L'incendio d'Amore della Mia Terra, che riceverà dal Cielo questo Fuoco d'Amore che è Vita perenne e non si spegnerà mai più, questa Luce è l'Aurora Nuova che annienterà tutte le Tenebre.
È l'ottavo Giorno di Gloria!
Ecco la Croce del Signore, tutta Gloriosa, che si forma ricongiungendo il Cielo e la Terra, ricoprendola del suo manto d'Amore dall'Oriente all'Occidente. (Cfr. QUI; ndr).
Io aprirò allora tutte le dighe del Mio Amore Purificatore. Il Mio Santo Cuore sarà la Fontana aperta: voi non rifiuterete l'Acqua purificatrice:
è la conferma del Battesimo di tutta la Terra,
Voi non Mi avete riconosciuto quando camminavo al vostro fianco. Non avete accettato la Mia Santa Madre che è stata, per voi tutti, il Mio Cuore aperto in questo Tempo di aridità. Le Sue lacrime sante non hanno neanche potuto aprire i vostri cuori inariditi. Ella vi parlava di Me. Era la Mia Parola feconda. Mai il vostro mondo ha ricevuto tante Grazie e mai Dio ha ricevuto tanta ingratitudine da parte delle Sue Creature!
La Mia mano può ancora tirarvi fuori da questo baratro:
Allora implorate con umiltà la Mia Santa Grazia di Perdono: pentitevi, fate penitenza, chiamateMi. Siate vigilanti e pregate, perché il momento è prossimo. Che il vostro Sì sia Sì, che esso risuoni uscendo dai vostri cuori!
Perché ecco che Io vengo. Non rifiutate la Mia mano.
Amen. Vieni, Signore GESÙ
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Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it
Fonte: brano tratto dal IV vol. di "Testimoni della Croce" di JNSR - Ed. Segno
sabato 29 agosto 2026
Risposte ad hoc per Ricercatori Seri ed Impegnati
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| "Predicazione in parabole" di Rudolf Yelin der Ältere (1864-1940) |
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| "Trinità" di Marcello Ciampolini |
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| "Socrate insegna agli studenti la Conoscenza di Sé" Pier Francesco Mola (1612-1666) |






















