giovedì 21 maggio 2026

La Triade USA–RUSSIA–CINA che fa tremare la UE!



 
Sebirblu, 19 maggio 2026

Ogni tanto, fra i miei articoli, ne introduco qualcuno che mette al corrente i lettori sugli eventi che caratterizzano lo scacchiere politico di questi tempi, per relazionarli sulla realtà degli eventi e non sulla falsa informazione che ci viene propinata dalla narrativa comune dei media e dei giornali.

Qualcosa di veramente nuovo sta emergendo all'orizzonte del nostro mondo che, secondo me, va tenuto d'occhio seppur valutato con prudenza, per non alimentare con un ottimismo prematuro l'evolversi degli accadimenti.

Per quasi tutti,  ormai,  indottrinati  massicciamente  dalla  stampa  di regime e dalle TV sovvenzionate dal "Governo Ombra" (ved. QUI), ma anche dal comportamento stravagante di Donald Trump, tanto da farlo apparire come "schizofrenico", perché sarebbe un "pazzo fuori di testa", "sbruffone" e "pedofilo", nel migliore dei casi.

Tuttavia, su tutto quanto affiora dalle ultime osservazioni geopolitiche di persone preparate, quali il corrispondente americano autore di questo rapporto, Umberto Pascali giornalista, Lamberto Rimondini storico e scrittore, Gianmarco Landi analista finanziario e osservatore politico internazionale ‒ tutte figure di primo piano, ospiti spesso su "Altrementi", il canale video del saggista e giurista Arturo Ferrara ‒ sembrerebbe che Trump proprio "folle" non sia, anzi...

Eccone l'acuta esposizione:




In questo mio stesso blog ho pubblicato a volte la traduzione di articoli che seguivano la corrente negativa nei confronti del presidente USA e le stranezze raccontate su di lui da varie fonti ma, fermo restando che il "tycoon" resta sempre un imprenditore affarista e astuto, pare che adesso, dopo aver più volte "mescolato le carte", voglia definitivamente abbattere il potere anglo-franco-sionista usuraio che da troppo tempo strangola l'economia mondiale delle nazioni e agire per "far di nuovo grande l'America".

Ne è un esempio la decisione presa da lui di bloccare gli introiti esorbitanti dell'antica "Compagnia delle Indie Orientali" (Londra e Parigi) ‒ che con i Lloyd's Assicurazioni vessava tutte le navi-petroliere che passavano dallo stretto di Hormuz, paventandone la pericolosità e quindi ricattandole ‒ creando ex-novo una copertura di sicurezza alternativa statunitense, la DFC, "ad un prezzo molto ragionevole" e sotto la protezione della Marina Militare. (Ved. QUI).

Questa piovra colonialista e usuraia ha tiranneggiato per secoli popoli e nazioni, compresa l'antichissima civiltà del "Celeste Impero", provocandone il degrado e quindi riducendola in schiavitù mediante l'uso dell'oppio. (Ved. QUI).

Così, la caparbietà di Trump nel voler distruggere tale piovra l'ha indotto al pieno ripristino dei contatti sino-russi (dopo sei anni perduti, ved. QUI) al fine di consolidare la temibile alleanza fra le tre grandi superpotenze della Terra – Cina, Russia, Stati Uniti – che evidentemente intimoriscono molto l'Europa, propensa più che mai a voler la guerra a tutti i costi contro la Russia.




Nel frattempo, il governo britannico ha avuto un crollo clamoroso a guida Starmer, che si rifiuta di lasciare il suo ruolo, mentre la Romania e la Bulgaria, in questa primavera 2026, hanno rovesciato entrambe i loro esecutivi, prendendo le distanze dalla UE.

Inoltre, i paesi baltici Estonia, Lituania e Lettonia, ultimamente, hanno subìto seri danni a causa dei droni lanciati da Kiev verso la Russia, precipitati nei loro territori per i cambi di rotta procurati dalla forza nemica con la guerra elettronica, ragion per cui anche il governo lettone è caduto.

Come si vede, malgrado il giubilo di Bruxelles per la "spallata" inferta ad Orban tramite Soros & Co. uno dopo l'altro diversi paesi allineati con il Vecchio Continente stanno rivedendo le proprie posizioni, di fatto allontanandosi dall'élite bellicista europea.

Espongo, per una panoramica più completa, l'interessante video di Arnaldo Vitangeli che intervista Gianmarco Landi.




Ma ecco il pezzo di Umberto Pascali che, secondo me, aggiorna tutti in modo corretto sulla recente visita di Trump in Cina.

Xi Jinping e Trump neutralizzano la "Trappola di Tucidide"
(il Divide Et Impera di Londra):
MAGA di Trump e ri-vitalizzazione di Xi
vanno "mano nella mano"!

Pechino, 14 maggio 2026

«Nella "Grande Sala del Popolo", durante il banchetto di Stato in onore di Donald Trump, Xi Jinping ha pronunciato due affermazioni che non sono semplici frasi di circostanza, ma un manifesto politico e filosofico destinato a ridefinire le relazioni tra le superpotenze.

1. La citazione "mano nella mano" (tratta dal brindisi ufficiale):

«I popoli della Cina e degli Stati Uniti sono entrambi rilevanti. Il vasto Rinnovamento della Nazione Cinese e il MAGA di Trump possono procedere mano nella mano. Possiamo aiutarci reciprocamente ad avere successo e promuovere il benessere di tutto il pianeta.»

2. La citazione sulla "Trappola di Tucidide" (dagli scambi diretti durante l'incontro):

«Il mondo si trova ad un altro bivio. La domanda attuale è se Cina e Stati Uniti riusciranno a superare la cosiddetta "Trappola di Tucidide" e a forgiare un nuovo paradigma di relazioni tra potenze egemoni.»

Queste due frasi formano un unico, potente messaggio. Xi non sta solo brindando alla cordialità: sta dichiarando che il MAGA di Trump – sovranità, manifattura interna, patriottismo produttivo – e il grande rinnovamento cinese possono avanzare insieme, senza che una potenza debba contenere o umiliare l'altra. E per riuscirci, bisogna prima distruggere la "trappola" costruita decenni fa al fine di perpetuare un conflitto artificiale.

Trump ha risposto sul campo, entrando in Cina non da potenza in declino, ma con la delegazione di imprenditori più forte mai vista su suolo straniero: ha ribattuto ad ogni narrazione di debolezza americana, ha parlato apertamente di evitare guerre lontane novemila miglia da casa e ha rilanciato l'American System: tariffe protettive, ritorno della produzione reale, indipendenza energetica. 

In questo modo ha letteralmente "ucciso" sul posto la "Trappola di Tucidide" (ved. QUI; ndr) di Kissinger: quella che non è mai stata una legge storica inevitabile, ma una "fake history" di matrice imperiale britannica, uno strumento del vecchio Great Game di Londra per trasformare ogni potenza emergente in nemico permanente, nascondendo il ruolo degli imperi esterni che orchestrano divisioni per mantenere il controllo.

Xi ha completato l'opera proponendo il "mano nella mano". Non è retorica: è il superamento concreto del Divide Et Impera che per secoli ha tenuto separate le grandi nazioni sovrane, alimentando il complesso militare-industriale e la finanza usuraia della City di Londra.

Il "Ballo dei Vampiri" – come è stato definito il dominio speculativo che ha sfruttato guerre, colonialismo e opposizioni artificiali – è giunto al termine. 


Il "Ballo dei Vampiri" - per guardare meglio l'immagine, QUI.

Al suo posto nasce un'alleanza di fatto tra potenze adulte: Stati Uniti, Russia e Cina che scelgono l'economia reale contro la finanza predatoria, la sovranità nazionale contro il vassallaggio globalista.

Il significato politico e filosofico: una vittoria netta contro 
Londra, Deep State e Complesso Militare Industriale.

Politicamente, l'incontro segna, per l'hic et nunc (il latino "qui ed ora"; ndr), il trionfo del pragmatismo sovrano: accordi immediati su commercio, tariffe ridotte, acquisti massicci di prodotti americani (soia, energia, Boeing) e stabilità strategica.

Più in profondità, filosoficamente, si afferma che due civiltà grandi e antiche possono scegliere la cooperazione rifiutando la logica zero-sum ("somma zero", ved. QUI; ndr) imposta dall'esterno. Non c'è declino inevitabile, né scontro fatale: solo nazioni che si rispettano e si aiutano, libere dal ricatto di élite transnazionali che traggono profitto dal conflitto controllato.

Questa mossa sconfigge radicalmente e... elegantemente chi ha sponsorizzato per decenni il contenimento permanente della Cina e il suo uso come fornitore di lavoro schiavistico e campo di esperimenti eugenetici: i neocon guerrafondai e i liberal globalisti, tutti e due legati alle reti finanziarie della City di Londra e Wall Street.

Entrambi, pur fingendo di combattersi, convergevano sul bisogno di tenere USA e Cina ostili per giustificare erosione delle sovranità, profitti per il complesso militare-industriale e un ordine mondiale dominato dalla speculazione, o meglio, dall'USURA!

Trump, in parallelo con Putin, e Xi insieme a loro, dimostrano che un altro cammino è, non solo possibile, ma già in atto: sovranità produttiva, deal (= accordi, patti; ndr) diretti, rifiuto dell'ideologia che voleva trasformare il mondo in un'unica gabbia finanziaria su cui i "Vampiri dell'Usura" avrebbero danzato.

Differenza abissale rispetto al passato di Biden e precedenti.

Sotto Biden (e sotto Barack Obama, il vero "asset e creazione dello Stato profondo") regnava la dottrina "competizione + contenimento": alleanze anti-Cina, restrizioni tecnologiche, narrazione ideologica di democrazie contro autocrazie. Relazioni fredde, dominate da sospetti e armi morali usate come clava.

Con "Trump e Xi – 2026" torna la chiarezza adulta: amicizia di lunga data, reciproco riconoscimento delle priorità nazionali, rifiuto delle crociate globali. Non più vassallaggio o scontro orchestrato, ma affari concreti tra potenze che mettono i propri popoli al primo posto.

Implicazioni per il futuro: un cambio di epoca.

Meno rischio di decoupling (= scissione; ndr) economico, più stabilità strategica, coordinamento reale su temi globali. Trump ha già invitato Xi alla Casa Bianca a settembre. Il mondo intero guadagna: catene di fornitura sicure, crescita condivisa, riduzione delle tensioni che alimentano inflazione e instabilità.

È l'inizio di un'era in cui America e Cina possono prosperare "mano nella mano", senza che Londra o il Deep State dettino le regole del gioco.

Trump e Xi non stanno solo riscrivendo le relazioni bilaterali. Stanno chiudendo per sempre il capitolo del vecchio manuale del Divide Et Impera che ha tenuto il pianeta in ostaggio troppo a lungo. Il segnale è chiaro, profondo e irreversibile: le grandi nazioni sovrane scelgono la cooperazione coraggiosa. Il resto del mondo osserva e capisce che un futuro diverso è già cominciato.

Ecco il video completo esplicativo dell'intervista ad Umberto Pascali da Washington, effettuato dal canale "Altrementi" condotto da Arturo Ferrara. 




Riassumendo e sottolineando:

Trump non è andato a Pechino da "potenza declinante", come voleva la narrazione mainstream: è arrivato con la delegazione di CEO più potente mai vista su suolo straniero (Musk, Nvidia, Boeing, GE, Cargill ecc.) e con il Segretario alla Difesa, rompendo il protocollo post-1972 imposto da Kissinger.

Ha ribattuto direttamente a Xi sul "declino americano" affermando che gli USA sono oggi la nazione in più forte ripresa (nella manifattura, nelle borse record e nella indipendenza energetica).

La Trappola di Tucidide (popolarizzata da Graham Allison, allievo di Kissinger e formato ad Oxford con borsa Marshall britannica) è definita "fake history" di matrice imperiale britannica: non una legge naturale, ma uno strumento del "Great Game" londinese per mutare ogni potenza emergente in nemico inevitabile, nascondendo il ruolo degli imperi esterni (britannico in primis) che orchestrano i conflitti per mantenere il controllo.

Trump l'ha "uccisa" sul campo rifiutando i "trigger points" (o punti d'innesco; ndr) bellici (ciò di cui abbiamo meno bisogno è una guerra a 9.500 miglia di distanza!), discutendo apertamente di denuclearizzazione con la Cina e la Russia e rilanciando l'American System (le tariffe protettive, il ritorno della manifattura, la sovranità economica). È il trionfo del nazionalismo fruttuoso sul globalismo usuraio.

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Nota 1. "Il Ballo dei Vampiri" è la metafora del dominio finanziario esercitato dalla City di Londra (usura, colonialismo, Guerre dell'Oppio, Divide Et Impera).

Tale dominio sta terminando grazie all'alleanza di fatto USA-RUSSIA-CINA che si è concretizzata nel summit Trump-Xi del 14-15 maggio 2026. (Cfr. QUI; ndr).

Xi ha invitato Trump a sfuggire insieme alla "Trappola di Tucidide", proponendo un nuovo paradigma di relazioni tra grandi potenze sovrane. Trump ha risposto con accordi economici concreti (agricoltura, joint ventures tecnologiche, manifattura) e con la rivendicazione della sovranità produttiva americana.

Il Deep State (Obama, Brennan, agenzie USA infiltrate da Londra) ha tentato di bloccarlo con Russia-gate, Covid e minacce, ma ha fallito.

L'economia reale (fabbriche, famiglie, lavoro fruttifero) sta vincendo sulla finanza speculativa e sull'impero britannico. Donald Trump e Xi Jinping, unitamente a Putin, stanno ricostruendo un mondo multipolare di nazioni sovrane che cooperano senza vassallaggio.

Nota 2. Il filo conduttore comune:

‒ La "Trappola di Tucidide" non è solo storia, ma l'arma geopolitica britannica per perpetuare conflitti inutili e mantenere il controllo finanziario-militare.

‒ Trump la sta distruggendo con pragmatismo sovrano e con il rilancio dell'American System.

‒ Xi la sta superando proponendo il "mano nella mano" tra MAGA e rinnovamento cinese.

‒ Risultato: fine del "Ballo dei Vampiri" londinese, vittoria dell'economia reale sulla finanza usuraia, nascita di un nuovo ordine basato sulla cooperazione e le sovranità nazionali.»
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Concludo con due video: il primo è un breve stralcio di 6 minuti (appartenente a quello postato sopra: "Il Ballo dei Vampiri...", per chi ha fretta) dove Umberto Pascali parla dell'accordo pattuito fra Trump e Xi Jinping sulla denuclearizzazione mondiale, argomento basilare ripreso da Lamberto Rimondini nel secondo video. 
 





Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it


sabato 16 maggio 2026

Eh sì..."Non si muove foglia che Dio non voglia"!

 
Cieli di Tel Aviv il 25/26 marzo 2026

Sebirblu, 15 maggio 2026

Un vecchio proverbio recita: "Non si muove foglia che Dio non voglia"... Eh sì, perché il "caso" non esiste, essendo Tutto sotto la giurisdizione dell'Assoluto, il Perfetto per antonomasia.

Mi riferisco alla comparsa recentissima, avvenuta il 25/26 marzo scorso, sui cieli di Tel Aviv in Israele, di un numero incalcolabile di corvi formanti dense nuvole nere, concentrate in particolare sopra le Torri Azrieli.

Ovviamente, ciò ha scatenato commenti di ogni tipo sul web, ma anche rassicurazioni dalla "scienza" che si è affrettata a dichiarare la "normalità" dell'evento in rapporto alle "rotte migratorie" di tanti uccelli in quei luoghi.

Non voglio entrare nel merito che proprio i corvi difficilmente migrano e, semmai, solo quando partono verso l'autunno da paesi molto freddi per nidificare e trovare cibo sulla dirittura Sud-Sud-Est (ved. QUI), ma il mio intervento al riguardo vuole andare più in profondità.

Quale motivo, ad esempio, ha portato lo stormo gigantesco ad oscurare il cielo in modo particolare sopra le Torri Azrieli? Da una rapida ricerca ho saputo che questo nome appartiene ad un noto imprenditore israeliano, David Azrieli, che ha fondato l'omonimo gruppo immobiliare costruttore delle Torri.

Ebbene, non ci sarebbe fino a qui nulla di strano se non fosse per la ragione che tale cognome d'origine ebraico/biblica, essendo una forma aggettivale o patronimica ‒ ossia indicante il padre, come nella lingua russa Ivanovič, Ivanovna, rispettivamente «figlio, figlia di Ivan» ‒ deriva dall'ebraico Azri-El, col significato di "Dio aiuta": Azri (da Ezra = sostegno, soccorso, assistenza) e El = Dio. (Cfr. QUI).

In molte correnti religiose abramitiche questo arcangelo viene descritto in modo preciso come "l'Angelo della Morte" che aiuta le anime a trapassare, ad abbandonare il proprio corpo fisico. 



"Angelo della Morte" di Evelyn De Morgan  (1855-1919)

Non è forse sorprendente che il massiccio stormo di corvi, già per conto suo foriero di sciagura e di calamità, abbia sorvolato le famose Torri di Tel Aviv, centro diplomatico e commerciale d'eccellenza, proprio con quel tipo di nome?

La Legge divina di "Causa-Effetto" esiste (cfr. QUI), ed è chiamata nell'antica lingua sanscrita, "Karma", alla quale non soltanto gli esseri umani sono soggetti in base al singolo comportamento pro o contro i "10 Comandamenti di Dio", emessi per tutta l'umanità poiché ne sono l'ética basilare ‒ perciò, compresi i relativi governanti come Nethanyahu ‒ ma agisce anche di riflesso sulle nazioni che si macchiano di abomini atroci come quello perpetrato da quest'ultimo sulla "Striscia di Gaza" e paesi limitrofi.

Mediante la massiccia incursione dei corvi neri su Israele il Cielo parla, e annuncia la catastrofe imminente da cui non può scappare... come dicono le Scritture d'altronde (ved. Ap. 19, 17).

Nulla è dovuto al caso, dicevo, e quindi non si può pensare che improvvisamente siano colpiti determinati luoghi piuttosto che altri senza una causa precisa, com'è avvenuto per le "Dieci piaghe d'Egitto" prima dell'Esodo attraverso il Mar Rosso (ved. QUI e QUI per una panoramica completa) o per Sodoma e Gomorra ed altro ancora; ved. QUI.

Anche il giorno dell'elezione di Bergoglio è stata evidenziata dal Cielo l'approssimarsi della sciagura per la Chiesa, mediante l'attacco di un corvo, e diversi altri "segni" inequivocabili, ved. QUI.

Ma il più certo ed infausto presagio, tramite questi uccelli, l'ho ricevuto proprio io qualche mese fa durante il sonno: annunciava il trapasso imminente del mio unico figlio, poi avvenuto davvero il 15 dicembre scorso. L'ho descritto QUI.

Non sono solo credulità popolari queste, ma avvertimenti permessi dall'Altissimo, soprattutto quando si tratta di fenomeni naturali concernenti i tre Regni: minerale, vegetale ed animale. Queste cose non sono conosciute dal mondo scientifico che, dall'alto della sua "Ratio", svuotata quasi sempre dell'Umiltà e della Fede, nega ogni realtà proveniente dalla sfera invisibile e spirituale.




Dice l'altissima Voce ultrafànica al par. 231 del libro "La Vita" (ormai introvabile ma che QUI si può scaricare):

"La vita degli animali consiste in un principio attivo intelligente, che si denomina Molecola vitale, da distinguere da quello che è l'Anima umana. In realtà questa e quella non sono che denominazioni di forme varie assunte dalla potenza spirituale infinita che, materializzando le sue particelle, produce le individualità cellulari."

E nel par. 298 troviamo:

"Nella disgregazione del corpo organico di qualsiasi animale, la Molecola vitale non si dissolve, permane, segue il moto evolutivo, e si ricompone nella nuova formazione dei corpi."

Allorché questa ondata di vita divina raggiunge il punto più basso del percorso destinatole, si immerge nella materia fisica; da lì a qualche tempo inizia il suo lungo viaggio evolutivo ascendente che vitalizza o anima il regno minerale, vegetale ed animale.

La vita interiore di questi tre regni non si manifesta però a livello individuale come succede per l'essere umano, bensì come "anima-gruppo" o monade collettiva che viene sapientemente diretta da Ordini di angeli a ciò addetti." 




E in un altro testo "L'Uomo visibile e invisibile" di Charles W. Leadbeater, notissimo chiaroveggente e scrittore, al cap. 7 (QUI), troviamo:

"A molti studiosi quest'idea dell'anima-gruppo sembra nuova e difficile; forse un paragone orientale può aiutarci a comprenderla più facilmente. Viene detto che essa è come l'acqua in un secchio e se immaginiamo di togliere un bicchiere d'acqua da quel contenitore avremo l'immagine dell'anima di un singolo animale o tipo di pianta.

L'acqua del piccolo bicchiere per il momento è del tutto separata da quella del secchio e prende la forma dal recipiente che la contiene. Supponiamo di mettere qualche sostanza colorante in quest'ultimo in modo che l'acqua acquisti una sua propria tinta distintiva; quella colorazione rappresenterà le qualità sviluppatesi temporaneamente nell'anima separata durante le varie esperienze dalle quali passa.

La morte dell'animale o pianta sarà rappresentata dal riversamento dell'acqua dal bicchiere nel secchio e il suo colore si espanderà tingendo un po' l'intero contenuto. Esattamente nello stesso modo, ogni qualità che sia stata sviluppata durante la vita del singolo ente si distribuirà, dopo la sua morte, all'intera anima-gruppo.

In questo modo, con il tempo si sviluppano in ogni ego animico collettivo parecchie differenti qualità che naturalmente si manifestano come congenite in ogni nuovo individuo che ne è l'espressione. Da qui gli istinti definiti con i quali nascono certe creature. 

L'anatroccolo appena si libera dal guscio cerca l'acqua e nuota senza paura, anche se sia stato covato da una gallina che teme l'acqua ed è terribilmente preoccupata nel vedere che i suoi protetti vanno verso ciò che lei paventa come pericolo mortale.

Ma quel frammento dell'anima-gruppo che agisce nell'anatroccolo, sa perfettamente, per esperienza precedente, che l'acqua è il suo elemento naturale ed il piccolo essere segue quel comando senza alcun timore."




Integra il quadro generale del profondo ammaestramento, pubblicato su "Scintille dall'Infinito", l'Entele Maestro (Guida elevatissima de "Il Cenacolo di Milano", ved. QUI):

"Voi avete delle entità preposte ai venti, al moto forestale, al moto acquoso e così via. Questi esseri "elementali" (ossia concernenti l'aria, l'acqua, la terra e il fuoco; ved. QUI, QUI e QUI; ndr) a loro volta vengono guidati da un Angelo del Signore.

Gli animali divisi per gruppi sono legati da un ritmo unico fatto vibrare da questa Intelligenza Purissima: la sua mente sublime imprime un impulso ad ogni specie partendo dal principio che tutto quanto è stato condensato sulla Terra (l'energia derivante dalla precipitazione dopo la Caduta iniziale; ved. QUI; QUI e QUI; ndr) è indispensabile alla vita fisica dell'essere."

"Mentre l'uomo vive la sua esistenza, quella degli altri regni viene vissuta, dirò per farmi intendere, per interposta persona. In Terra voi percepite il dolore perché potete manifestarlo verbalmente, ma il fiore reciso manda un lamento angoscioso, voi non lo captate perché l'anima vostra non è ancora giunta al punto di finezza necessario.

Analoga sofferenza è nella roccia scalfita dallo scalpello, perché è un'alterazione in un organismo creato dall'Eterno, è un grido di dolore che si può paragonare al vostro, ma questo è più o meno raccolto dai vostri simili, mentre nel caso dei tre regni ‒ e non parliamo delle terribili sofferenze inflitte dall'uomo alla sfera animale ‒ tutti, perché siete imperfetti, ignorate e siete incapaci di percepirne la sofferenza.

Francesco d'Assisi parlava alle piante e agli animali e quelle rispondevano e questi ubbidivano. Rispondevano per volontà di terze potenze, ma rispondevano, avevano capacità proprie per utilizzare le energie di queste Entità disincarnate preposte alla loro vita."




Il regno trino, quindi, possiede unicamente il palpito vitale guidato e diretto dagli "Spiriti di Natura" soggetti a lor volta agli Angeli dell'Eterno, mentre gli umani, dominanti l'intero sistema terrestre mediante la luce del Pensiero, della Ragione e della Coscienza (ved. QUI), ne sono i diretti responsabili.

Ora si comprende per quale ragione certe catastrofi, sciagure improvvise e calamità naturali, oppure voli d'uccelli "annunciatori" come nel caso di Tel Aviv, avvengono proprio in certi luoghi piuttosto che in altri.

Ossia laddove precisamente si sono addensate più negatività, arbìtri sconsiderati e distruttivi che, sommandosi, formano delle eggregore molto pericolose, attirando conseguenze estremamente nefaste simili a "castighi" o "punizioni divine": cioè la Legge di Causa ed Effetto (Karma) che le Purissime Intelligenze fanno rispettare sulla base della Giustizia Suprema.

In sintesi, non è direttamente Dio che manda i disastri come un vendicatore, ma sono gli individui stessi, e molti purtroppo governano stati, città e regioni che, con i propri arbitri sfrenati, la sete di potere e gli abusi terribili, attirano su di sé e sulle loro nazioni la biblica "Ira di Dio" che è solo la conseguenza dei loro misfatti, diretta e messa in atto dai Suoi Servitori Celesti.

Sono costoro che sorvegliano gli infiniti boomerang di ritorno lanciati dagli uomini stessi e diventati veri strumenti della Sua Giustizia;  sono sempre loro ad indirizzare in modo equo gli "elementali" e gli "ego collettivi" delle creature viventi sulla Terra, onde riportare tutti i "deviati", tramite il dolore e la sofferenza, sul retto cammino.




Procedendo sulla tematica dei corvi, è notevole valutare quanto curiosamente questi alati siano tenuti così in pregio dalla "monarchia britannica la cui sopravvivenza, secondo la leggenda, è legata a doppio filo a quella di tali volatili.

«Se i corvi della Torre di Londra moriranno o voleranno via, la Corona cadrà in mani straniere e con essa la Gran Bretagna» recita un detto inglese. Va da sé che in quel luogo da secoli ne vengono costantemente tenuti sette, accuditi da un "ravenmaster" tutto per loro. (Cfr. QUI; ndr).

Dal luogo simbolo della capitale britannica (soprattutto come centro mondiale del colonialismo e dell'usura come ho esposto QUI; ndr) i corvi non furono sfrattati nemmeno nel XVII secolo, su richiesta dell'astronomo John Flamsteed che li accusò di disturbare le sue osservazioni del cielo; in tutta risposta il re Carlo II d'Inghilterra fece spostare l'osservatorio reale a Greenwich piuttosto che trasferire i corvi."

[Non c'è da stupirsi quindi se questi uccelli hanno acquisito nei secoli un'oscura e funesta noméa, tanto da essere protetti particolarmente dalla Dinastia dei Windsor! Ndr].

Ecco il video relativo al "guardiano dei corvi" della mitica "Tower of London".




"Nella cultura popolare occidentale il corvo è presagio di morte mentre sulle pagine dei giornali trova ampio spazio negli articoli di inchiesta. Nel linguaggio giornalistico-giudiziario, infatti, "corvo" è sinonimo di spia, di gola profonda ‒ che tuttavia può anche fornire informazioni inventate al fine di denunciare l'impresa o l'istituzione di cui fa parte.

Oppure in un contesto ristretto come quello in cui operò il giudice Alberto Di Pisa condannato e poi assolto per una serie di lettere anonime che accusavano il giudice Falcone inviate nel 1989 in quella che passò alla storia come l'estate dei veleni.

Inoltre, di "corvi" si è tornato a parlare nel 2012 con il caso Vatileaks: una serie di scandali riguardanti la fuga di informazioni riservate in merito alla Città del Vaticano e allo IOR.

L'associazione tra il nero pennuto e la fuga di notizie risale all'anno VIII dopo Cristo, quando Ovidio nelle sue "Metamorfosi" descrisse l'uccello come un animale bianco candido e sacro ad Apollo, il quale lo punì trasformando il colore del piumaggio per avergli fornito la triste notizia del tradimento amoroso di Coranide, una mortale che il dio amava.

Da quel momento il corvo divenne la spia e l'uccello del malaugurio per antonomasia. Secondo altre leggende dopo il castigo di Apollo, il corvo si rifugiò nell'Oltretomba dove Ade lo prese come sua spia." (Brano tratto da QUI).
 



Al termine di questo mio scritto, però, vorrei "spezzare una lancia" a favore di questi poveri animali che di tutto quanto vien loro attribuito non hanno colpa alcuna, anzi, addirittura sono state scoperte recentemente delle prerogative eccezionali su tali creature.
⁎⁎⁎⁎⁎⁎

"La natura non smette mai di sorprenderci: i corvi hanno un sistema di intelligence degno dei migliori servizi segreti. Questi uccelli straordinari non soltanto riconoscono i nostri volti, ma possono ricordarli per anni, come dimostrato da numerosi studi scientifici.

Parimenti  ad  un sofisticato  sistema di allerta,  quando  un corvo  identifica qualcuno di potenzialmente pericoloso, passa l'informazione ai suoi simili servendosi di un comportamento chiamato "mobbing": si radunano e attaccano insieme l'individuo considerato una minaccia. Si tratta di un vero e proprio network di sicurezza aereo che permette all'intera comunità di questa specie di rimanere al sicuro.

La cosa più straordinaria? Questa memoria sociale può durare anni, non solo mesi, ed è così precisa che gli scienziati hanno dovuto usare maschere nei loro esperimenti per studiarla. La prossima volta che incontrate un corvo, ricordate che anche lui vi sta studiando, memorizzando il vostro volto con un'attenzione che rivaleggia con la tecnologia moderna." (Brano tratto da QUI).

E ancora:

"I corvi sono oggi considerati tra le creature più brillanti dell'intero regno animale. Questi uccelli superano il semplice ruolo di spazzini, dimostrando abilità cognitive paragonabili a quelle dei primati e una spiccata propensione alla socialità.

Gli esperti confermano che i corvi possiedono la straordinaria capacità di risolvere enigmi complessi e di fabbricare strumenti per procurarsi il cibo. Inoltre, riescono a memorizzare i volti umani, distinguendo le persone innocue dalle reali minacce.

Questa inaudita intelligenza superiore garantisce loro un vantaggio evolutivo enorme. L'adattamento rapido agli ambienti urbani assicura la sopravvivenza della specie.

La scienza continua ad esplorare i limiti della mente di questi volatili. Le scoperte future potrebbero ridefinire la nostra concezione di intelligenza." (Brano recente postato QUI).




Ed ecco, a conclusione, l'esempio di come funziona un "Karma" positivo.

"Nell'anno 2010 la giovane Juliette Lamour decise di compiere un gesto di singolare altruismo. Dopo il devastante terremoto che colpì Haiti, la bambina di soli 5 anni portò il suo salvadanaio ad un banco donazioni della Croce Rossa situato in Ontario.

All'epoca consegnò l'intero contenuto dei suoi risparmi, pari a circa 42 euro. A distanza di 13 anni, a 18 anni appena compiuti, aveva acquistato il suo primo biglietto della lotteria su suggerimento del nonno. Quel tentativo le ha fruttato 33 milioni di euro.

La ragazza è diventata improvvisamente una delle vincitrici più ricche della nazione. La sua straordinaria vicenda ha fatto rapidamente il giro del mondo." (Brano tratto da QUI).



È dando che si riceve!...

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

lunedì 11 maggio 2026

L'Imprevisto che sigla la VOLONTÀ CELESTE di agire.




Sebirblu, 9 maggio 2026

Sebbene i nostri giorni terreni siano giunti ad un'imminente "Mietitura spirituale", ved. QUI, QUI, QUI e QUI, provo ancora a riversare in qualche anima adatta, ossia in un terreno già sufficientemente pronto, la linfa vitale di cui necessita per produrre, almeno in quest'ultima ora, qualche frutto saporoso per sé e per gli altri.

Non è facile nel deserto attuale della Terra, divenuto arido e insidioso per mano dei servi di Lucifero, trovare piccole oasi ristoratrici e polle d'acqua sorgiva. Per tutto ciò, riporto due splendidi messaggi ultrafànici, provenienti dai piani altissimi (ved. QUI), che sicuramente nutriranno i pochi ma GIUSTI disposti a cibarsene.

Prima di presentarli però è necessario che io faccia una premessa in quanto, nel frattempo, è avvenuto qualcosa di imprevisto. In altre occasioni, nel corso dei miei scritti, avevo detto che negli anni passati eravamo stati guidati, io e il gruppo di cui facevo parte, da un Entele (ved. QUI e al post scriptum QUI). Si tratta di un'entità altissima avente per missione l'insegnamento cristico, peculiare proprio alle pure intelligenze di quella dimensione.

Ebbene, ieri sera mi è arrivata l'ispirazione di cercare qualche ammaestramento passato di tale Guida, sotto una "spinta" notevole, tanto da intravedere il suo sollecito invito all'azione con l'indurmi alla domanda: "Sei tu che mi indirizzi?"

Così, ho estratto da un faldone, "a caso", un suo intervento avvenuto ben 48 anni fa, che iniziava in modo abbastanza drammatico, stigmatizzando i tempi bui di quel periodo. 

Con un po' di perplessità e incertezza ‒ non per l'attinenza ai nostri giorni attuali forse peggiori di allora, bensì per l'apparente distonia con il messaggio successivo scelto ‒ ho deciso di lasciare in sospeso il foglio sul tavolo per andare a coricarmi.

Stamane nel dormiveglia, ripensando a quell'anno (1978), m'è giunto il pensiero che forse il "ponte" per collegare le due ricezioni sarebbe stato quello di verificare se davvero quei tempi si riferissero ai famosi "anni di piombo" culminati con l'uccisione di Aldo Moro, uno dei politici più "scomodi" per il "Deep State", cioè dei Poteri occulti dominanti il pianeta.

Subito dopo, e prima di far colazione, ho avuto conferma tramite una rapida ricerca (perché ormai la mia memoria "fa le bizze")  che erano davvero stati quelli  gli anni oscuri per noi... e non è tutto!... Ho appreso pure che proprio oggi ricorre il triste anniversario dell'assassinio e del ritrovamento del corpo ormai senza vita del grande statista, in via Caetani a Roma, il 9 maggio 1978.

Ecco quindi l'analogia cronologica che mi permette di esporre, senza discrepanza alcuna il messaggio a seguire, e il consecutivo, in quanto diretti da una Volontà superiore, atta a definire la pericolosità dei due archi temporali di allora e di adesso, con lo scopo di correggere urgentemente la singola posizione spirituale in rapporto alla Legge eterna di Dio.

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                                                                                                       Venerdì, 14 aprile 1978

«Io vi saluto, anime care...

il sangue chiama sangue e l'odio imperversa sulla vostra Terra in contrapposizione all'amore; Amore che vi è stato impartito con l'Esempio dal Cristo e che di continuo vi viene erogato dal Padre. Ma gli umani non hanno orecchie per questa musica, per questa Armonia che viene dall'Alto e così, chiusi nel loro egoismo, cercano con la violenza di avvantaggiarsi, di prevaricare, di sommergere il fratello!

Voi dite:  ‒ "Perché questo scempio?  Perché questo odio?  Chi lo genera?  Perché si produce?"Miei cari, l'odio è sempre l'effetto di una causa, quindi diventa una legge contraria all'Amore stesso. 

Gli animi esacerbati da dolori, angosce, umiliazioni e violenze, non avendo un sicuro appiglio spirituale, non sapendo immergersi nell'«arte» più bella (di saper amare) brancolano nel buio, i loro occhi restano iniettati di sangue e con le mani adunche cercano altro sangue, e fiumi di sangue vengono versati sulla Terra.

"Cosa potremo fare noi?" ‒ chiedete. Ognuno può espletare quella parte che gli compete, senza dubbio, nessuno può con orgoglio dire: "Io riesco a domare la Terra", poiché il mondo è già stato vinto dal Cristo. Egli disse infatti: "Io ho vinto il mondo" ma allora a noidirete voicosa resta da fare? Questo è il problema!...

Ognuno deve attenersi alla Legge di Dio che è immutabile nel Tempo, che trascende il Tempo. Poiché fa parte dello Stesso e quindi Increata. Dio è Legge, perciò seguire la Legge di Dio è seguire Dio.

Attenersi ad essa significa innanzitutto Amare il Padre con tutte le proprie forze, con i pensieri, con le parole, con le opere e questo Amore lega l'uomo al Divino Genitore con un filo indistruttibile!

Ecco la prima ancora di salvezza! È naturale che chi si allontana da questa unione ingrossa le file del Maligno... molte volte, però, questo è dovuto alla non conoscenza. È sbandato l'essere e si stacca dalla Luce perché non ne conosce il dolce tepore... e va verso le Tenebre.




Ma dopo aver toccato il fondo potrà ancora, alzando il capo, scorgere la Luce e, contrito, si trasformerà avendo sperimentato, a sue spese, la parte più infima della materia. Solo così avrà la possibilità di rinnovarsi, prendendo coscienza, e illuminare poi a sua volta gli altri. Diventerà ardente fra i proseliti che seguono la Via del Bene, della Pace e dell'Armonia.

Intanto, la violenza dilaga e voi stasera, in unione col Padre, avete emesso i vostri pensieri che, sulle ali del prana (energia eterica vitale che permea tutto l'Universo), giungono ai punti più remoti della Terra dove questa grande scoria alligna, invade e appesta brutalmente, travolgendolo, il fratello indifeso ed oltraggiato.

Il vostro pensiero, se animicamente angosciato e proteso verso il Bene (ved. QUI, la seconda Voce),  arriva a destinazione e blocca la mano caina, il desiderio di vendetta; lenisce il rancore che conturba l'animo e rallenta la furia omicida.

Ma è la vostra espressione d'Amore che fa tutto questo! È l'immensa Potenza che il Padre dà a voi come manifestazione di una delle Sue prerogative. Voi sapete già (ved. QUI; ndr) quali sono: Potenza, Sapienza e Amore.

Voi umani con l'Amore potreste smuovere le montagne (avendo una fede anche minima: Mt 17, 20) poiché è quella Leva di potenza eccezionale di cui ancora non conoscete l'uso. Lo intendete in senso egoistico e ricettivo, in bene che vi viene dagli altri; consideratelo invece come "donazione assoluta di voi stessi" verso i fratelli e di conseguenza verso l'Altissimo.

Solo annullandovi così amerete veramente! Per l'uomo ciò è difficile, poiché le passioni traggono in inganno e l'amore lo percepite come scambio dilettevole di passioni, di doni, sorrisi e affetti, ma ciò avverrà ugualmente se la vostra proiezione è disinteressata verso tutti i fratelli, senza alcuna distinzione di sesso e di razza perché, automaticamente, l'Amore che date vi ritornerà come altrettanto Amore.

Le energie amorevoli che proiettate nel "finito" (l'ambiente circoscritto alla materia) ritornano potenziate dall'Eterno poiché Egli legge nei cuori e conosce i motivi, le ansie del vostro animo per le sofferenze altrui.

Vi esorto quindi, come tante altre volte, ad operare d'Amore divino affinché questo possa accrescersi di pensiero in pensiero, ingigantirsi e regnare sulla Terra come contrasto al Male, che così potrà rimanere bloccato e incatenato per migliaia d'anni.

Sappiate leggere fra le righe di questo mio ammaestramento perché la sostanza sta nascosta.

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Ed ecco la seconda Voce se possibile ancor più alta della prima (ved. QUI):

«Senza la fede tutto il vivere diventa aspro. Lo è maggiormente per coloro che la posseggono già, in quanto tale forza non è quella insegnata, tramandata per rito, ma è quel potere basilare che varia da individuo a individuo, che nell'uno può chiamarsi fede scientifica, nell'altro fede idealista, in un altro ancora fede ristretta al dinamismo delle cose, per arrivare infine a quella Potenza che è Fede sostanziale. 

Questa ha "occhi" profondi, occhi che scrutano nell'Io più intimo e al di fuori, che vedono i moti interiori del vivere. Con questi occhi si vede la maschera umana, quella copertura che talvolta può essere ironica, o spasmodica, severa, dolorante, ambigua, grifagna, mefistofelica. La fede è un innesto necessario affinché l'uomo possa con energia superare le fatiche della vita terrena. 

Nessuno può dire: "Non ho fede". Non si tratta di fede religiosa, bensì di una forza innestata nell'essere, che si esplica a seconda della condizione e delle aspirazioni che questi ha in sé. Esaminiamo chi dedica la vita allo studio delle filosofie. 

Costui pone per fondamento la fede, ed è talmente convinto nelle sue definizioni, nelle meticolosità del pensiero, che al di fuori di queste, per lui, non v'è altra via per ascendere e per giungere alla conoscenza. 

Se viceversa, lo studioso ha volto la sua intelligenza alle cose scientifiche, anche qui la fede primeggia: essa fa parte dei suoi esperimenti, siede sovrana su ogni risultato. L'uomo è felice di aver superato gli scogli tramite questa, che egli chiama "scienza". 

V'è anche un altro tipo di fede ed è quella religiosa. L'essere non ha tranquillità se non segue il rito, le pratiche, se non si prostra davanti ad una icona, e quando ottiene dei risultati positivi sa che tutto ciò è dovuto alla sua fede. 



Mieczysław Reyzner  (1902)

Un ultimo e speciale bagliore di Fede si manifesta in coloro che, fuori da qualsiasi rito, si sostengono con la certezza di possedere quella "Forza viva" che li sorregge nella battaglia esistenziale, nelle lotte giornaliere, nel superare gli intralci di quelle contese intime che talvolta li lasciano esausti, ma vittoriosi. Vi sono quindi certi problemi che si risolvono solo per Fede. Negare questa realtà è negare sé stessi in rapporto alla vita.

È vano quindi dire che il mondo può reggersi senza questa forza. Se essa non esistesse l'uomo la dovrebbe creare mediante la sua stessa suggestione. Non v'è capacità intellettiva senza luce, ed è proprio questa luce l'Armonia Infinita che si diffonde sugli umani e che dice: 

"Mi chiamo Speranza, sono nata dalla Fede, porto a te il mio grande contributo che è quello di sostenerti e di farti credere in ciò che è la Realtà del tuo presente, in quella che sarà la Realtà del tuo domani; prosegui sempre, non volgerti, Io vado avanti a te, ti traccio la via". 

E lungo il sentiero della Speranza ecco che fiorisce la Carità (o l'Amore). L'uomo che attraverso la Fede e la Speranza ottiene i grandi risultati, sa che avere al fianco "Madonna Carità" è necessario, perché insieme ad Essa va negli antri oscuri, dove la miseria geme in doppia mostra: morale e materiale. 

Questa "Nobile Signora" passa silenziosa, lenisce con grazia il dolore altrui, e se ne va nel silenzio dei Cieli, trascinando con sé l'anima umana. 

Ecco: voi potete giungere al "Porto" facendo questo sentiero senza volgervi.




È l'umanità pronta a ricevere la Scintilla vivificatrice? Sembra che talvolta l'umanità fiaccata e percossa sia pronta ad accogliere la Luce, poi un'oscillazione fa pensare che retroceda, eppure essa cammina senza rendersene conto. 

È un percorso di Legge, un moto che è al di fuori del progresso dell'umanità, un Moto Sostanziale che abbraccia tutti indistintamente, che porterà, volenti e nolenti, al Vero, all'Unica Meta. Voi la pensate sovente questa Meta, perché ormai la vivete in voi stessi, sia nel vostro pensiero, che nel vostro iter quotidiano; essa è radiosa, piena di Luce... aspetta voi... vi aspetta da sempre. 

E voi subirete la Trasformazione senza scosse, senza sussulti, perché vi siete preparati, perché assorbite in voi lo Spirito che anima tutte le forme e tutte le cose. Distinguo: le forme per ciò che riguarda gli esseri intelligenti; le cose per ciò che è stato formato ab eterno. E il palpito sostanziale della vita aleggia ovunque. 

Molti mormorano che la vita è un peso: quelli che hanno fede non osano dirlo, si sottomettono, si rassegnano. Questo non è contemplato nella Legge Eterna, l'essere dev'essere conscio di ciò che è, e che cos'è la vita in sé e per sé. La vita è un dono. 

Voi avete ricevuto lo stesso dono di tutti, vi distinguete per Conoscenza. È dono anche quando il dolore preme su voi e sugli altri. E sapete se è veramente dolore, nel senso di reazione cruenta, o è la Legge necessaria che viene incontro all'umanità scegliendo la via della manifestazione? (Cfr. QUI; ndr).

Sì, amici Miei, il dolore è la magnifica espressione della vita di tempo, esso irradia come sole, si trasforma lentamente, diventa la luminosità gioiosa del vostro futuro, se futuro può essere definito l'eterno presente. E questo eterno presente canta in voi la perpetua armonia con tutte le sue note, dalla fatica al raccolto. (Ved. QUI; ndr).

Voi siete nella fatica, il raccolto lo avete già pronto, lo preparate in continuità, e allora perché avere dell'ansia, perché temere, perché essere dubbiosi? Di quale dubbio? Se qualcuno ancora è dolorosamente fasciato, cerchi di sciogliersi. 

Quando l'incertezza rimane un'attività dell'io, la potete accogliere trasformandola gradualmente, se invece è per voi sosta, liberatevene, è un seme che non matura. L'umanità guarderà ancora con occhi strani al movimento dello Spirito, eppure esso aleggia precisamente là dove la materia si è indurita, dove l'uomo è arbitro delle sue azioni.

Una grande separazione: la Legge da un lato, l'arbitrio dall'altro, entrambe queste due correnti affiancano l'uomo e lo trasportano, come vi ho detto, mediante dei passi sincronici verso la sua radiosità ultima, ultima per quanto riguarda il suo permanere nel tempo, in realtà non è che Metamorfosi, un nuovo stato, non un altro mondo, non l'aldilà, una nuova dimensione: ricordàtelo!» (Cfr. QUI e QUI; ndr).

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte prima: appunti personali.

Fonte seconda: estratto dal 1° vol. di "Brani Ultrafanici", QUI