domenica 11 ottobre 2026

Transumanesimo: il Sogno proibito dell'Anticristo!


Adam Martinakis
 
Sebirblu, 11 ottobre 2026

L'articolo che segue è la sintesi di una catechesi interessantissima, trasmessa da don Alessandro Minutella in un video di 4 anni fa che mostrerò alla fine del testo. L'ho eseguita per soddisfare le esigenze dei "frettolosi" e, cosa più importante, di coloro che si trovano privi dell'udito per una ragione qualsiasi, ma desiderosi di apprendere ciò che sta succedendo in questa nostra epoca.

Nell'esporre il tema del suo ammaestramento, il fervente e dotto sacerdote ha preso spunto dal suo libro "MARIA e L'ANTICRISTO", e inizia il suo dire citando il cap. 13 dell'Apocalisse di Giovanni con i versetti 16 e 17 che si riferiscono al Falso Profeta, una delle due Bestie lì esposte:

"Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte, e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome."

Don Minutella sottolinea che, per diversi motivi, non si soffermerà a parlare del significato del Marchio stesso (ved. QUI e QUI; ndr), ma sulla "marchiatura" inflitta agli abitanti della Terra (cap. 13, v. 8; ved. QUI; ndr).

«Il  termine  "Marchio"  in greco antico  corrisponde a "Kàragma", che si contrappone a "Sphragìs" (pronuncia Sfraghìs; ndr), Sigillo, impresso in Apocalisse sulla fronte degli eletti».

E su questo, inserisco un necessario e prezioso approfondimento.



«In Ap 7, 2-3 si parla di un misterioso Segno che l'Angelo di Dio imprime sugli eletti. Grazie a questa "spirituale impressione", i giusti che appartengono al Signore si riconoscono a vicenda, militano per un fine comune e il Pastore supremo non scorda che si è impegnato a proteggerli e a salvarli...

Se, come si diceva, i figli prediletti di Maria saranno in grado di compiere la profezia, che li vede protagonisti nell'ultimo scontro vittorioso contro il Serpente-Drago, è certamente grazie a quel misterioso "Simbolo" di cui si parla nell'Apocalisse, dove sono contenuti i vaticini riguardanti la vita della Chiesa negli ultimi Tempi.

Al capitolo 7, dunque, si legge:

«Vidi poi un altro Angelo che saliva dall'Oriente e aveva il Sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: "Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il Segno del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi" » (Ap 7, 2-3).

Lo Sphragìs è innanzitutto un'indicazione di proprietà, ed è per tramite suo che gli eletti non si trovano più nell'anonimato, non possono confondersi con gli altri uomini, perché Dio stesso li considera Suoi.

Per tal motivo, nessuno può vantare il diritto di nuocere ad uno di loro (in quanto, avendo ricevuto il Simbolo di appartenenza all'Altissimo, vengono da Lui protetti e perciò difesi da qualsiasi attacco distruttivo; ndr).

Un tempo, nel mondo militare, lo Sphragìs era l'indice di riconoscimento (vessillo, divisa, stelletta...) intorno a cui si individuavano i soldati facenti parte di uno stesso esercito.

Oltre al significato di appartenenza, codesto Simbolo delinea anche il cammino e l'impegno unico che i membri con lo stesso ideale esplicano in stretta collaborazione.

In tal modo, il "Sigillo del Dio Vivente" è il segnale identitario che, non solo permette all'Altissimo di distinguere i propri eletti, ma consente loro di ravvisarsi a vicenda, sentirsi solidali in un'unica missione al servizio dell'Eterno, per la Sua Gloria, la loro stessa Salvezza d'anima e quella dei fratelli d'esilio.

Il Suggello assume così una dinamica apostolica, di militanza che abilita le schiere Celesti a combattere contro le forze del Male per l'edificazione del Regno divino sulla Terra, con le armi del Signore e sotto la Sua ègida.

Nel contesto biblico, lo Sphragìs ha una marcatura soteriologica (cioè salvifica). Indica, infatti, soprattutto i concetti di Liberazione e Salvezza.

Sulle porte delle dimore degli Ebrei, schiavi in Egitto – come viene descritto nel libro dell'Esodo (Es 12, 1-14) – Dio ordinò a Mosè di apporre un Segno ‒ il "Sigillo del Dio Vivente" ‒ col sangue dell'agnello, in modo che l'Angelo sterminatore, passando e vedendolo, avrebbe risparmiato gli abitanti di quelle case. [...]



Un altro significativo raffronto si coglie nel libro del profeta Ezechiele (9, 2-6), dove un emissario della divina Giustizia venne da Dio incaricato di segnare, con un misterioso "Tau" sulla fronte, le forze buone e incorrotte del popolo che, aizzato in massa dalle guide disoneste e immorali, si corrompeva e commetteva abomini dei quali Dio non poteva più tollerare la perpetrazione:

«Ecco sei uomini giungere dalla direzione della porta superiore che guarda a settentrione, ciascuno con lo strumento di sterminio in mano. In mezzo a loro c'era un altro uomo, vestito di lino, con una borsa da scriba al fianco [...].

Il Signore gli intimò: "Passa in mezzo a Gerusalemme e segna un Tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che vi si compiono".

Agli altri ordinò, in modo che io stesso (Ezechiele; ndr) potessi udire: "Seguitelo attraverso la città e colpite! Il vostro occhio non perdoni, non abbiate misericordia. Vecchi, giovani, ragazze, bambini e donne, ammazzate fino allo sterminio*: solo non toccate chi ha il Tau sulla fronte; cominciate dal mio Santuario!".

*[Se qualcuno ancora si dovesse stupire dell'efferatezza della Scrittura del Vecchio Testamento, deve sapere che allora vigeva la "Legge del Taglione": ossia «l'occhio per occhio e dente per dente», legge mosaica alla quale è subentrata, col Cristo e col Suo Sacrificio, la Legge dell'Amore e del Perdono che, se messa in pratica, avrebbe spalancato le porte all'umanità reproba del ritorno alla Casa del Padre, preclusa a tutti sin dalla ribellione iniziale, ved. QUI, QUI e QUI; ndr].

In questo quadro interpretativo, quindi, il Segno impresso sulla fronte degli eletti, se coerenti sino alla fine, porta di certo alla loro Salvezza.

Si tratta di una "traccia" che possiede una dimensione spirituale: con tale impronta si produce un effetto nell'intimo dell'anima, una reale Presenza interiore, che opera una mutazione e un rapporto nuovo con il Trascendente.




Per questo accadimento, espresso e indicato dal "Sigillo-Sphragìs", il Signore può dire giustamente: "Io conosco le Mie pecore e le Mie pecore conoscono Me, e per queste Io do la Vita" (cfr. Gv. 10, 14-15).

Quello menzionato in Ap. 7, 2-3, quindi, è un gregge prediletto su cui è stato impresso un 'riferimento' per cui Dio sa che esso appartiene a Lui, i suoi membri si riconoscono reciprocamente e militano per un fine unico, e il Pastore supremo non dimentica che si è impegnato a proteggerli e salvarli.

Cerchiamo adesso, alla luce di queste considerazioni, di rinvenire l'interpretazione allegorica dello spirituale Sphragìs con cui l'Angelo dell'Apocalisse viene incaricato da Dio di segnare i salvati:

Molte ipotesi si fanno... e generalmente viene creduto trattarsi del Segno della Croce con cui [l'Angelo] doveva segnare gli eletti perché sfuggissero alle grandi tribolazioni che dovevano piombare sulla Terra.

L'Altissimo fece aspergere col sangue dell'agnello pasquale le porte delle abitazioni del Suo popolo, schiavo in Egitto, per difendere dalla morte i primogeniti quando sarebbe passato l'Angelo sterminatore [Es. 12, 7].

Fece salvare dall'incombente rovina su Gerusalemme coloro che avevano ricevuto sulla fronte l'impronta del Tau, lettera che somiglia proprio alla Croce [Ez. 9, 4-6].

I padroni segnavano i servitori col loro nome o la propria sigla, per custodirseli più accuratamente, e l'Eterno Padre voleva che fosse posto un Suggello sui Suoi figli fedeli perché non venissero confusi con quelli che avrebbero dovuto essere colpiti, o perché per essi la tribolazione si dovesse mutare in un vantaggio d'anima. [...]

Tutto questo ci conferma che il Sigillo dato dall'Angelo doveva rappresentare la Redenzione, la paternità dell'Altissimo sulle anime e la loro Salvezza mediante lo stigma della Croce, non solo materialmente, ma soprattutto spiritualmente, come sintesi delle immolazioni e dei dolori sofferti per amor Suo e dei fratelli.»

Terminato questo necessario inciso, torniamo alla catechesi di don Minutella.



Jimmy Pineda


Riprendendo il discorso sul Kàragma o Marchio della Bestia, che si contrappone a Sphragìs‒Sigillo dell'Agnello, egli dice giustamente che, siccome il Maligno da sempre scimmiotta Dio, il suo emissario, l'antiCristo, pone allora un Marchio su tutti gli abitanti della Terra.

«Chi sono coloro che resisteranno senza cedere al fascino della Bestia? Sono gli eletti illuminati dalla consapevolezza sostanziale della propria figliolanza divina e perciò aventi in sé lo Sphragìs della loro appartenenza. Dice Apocalisse 7, 3: "Il Suggello del nostro Dio sulla fronte dei Suoi servi"».

«Satana, imitando Dio in una sorta di "anti-battesimo", segna con il Marchio tutti coloro che, inconsciamente e talvolta anche scientemente, a lui si affidano e sperano, facendoli schiavi come avveniva un tempo per i trafficanti di uomini.»

[Gesù, sottoponendosi al Battesimo ad opera di Giovanni Battista, rappresentava l'intera umanità che si offriva volontariamente alla purificazione delle proprie colpe per entrare "monda" nel nuovo movimento d'Amore introdotto dal Cristo; ndr].

«Io credo ‒ prosegue don Minutella ‒ che il tema del Kàragma o Marchio della Bestia abbia attinenza col sogno proibito dell'anti-Cristo, il Transumanesimo: un preciso programma di ri-creazione, di ri-formulazione dell'essere umano.»

Continua ancora, puntualizzando che alcuni filosofi di area tedesca parlano di "post-umanesimo" e probabilmente hanno ragione, sebbene nel suo libro abbia usato il termine Transumanesimo.

«Non si tratta quindi di qualcosa che concerne l'elevazione dell'uomo bensì di un oscuro disegno voluto dall'anti-Cristo. Andando a ritroso, all'inizio della Creazione, leggiamo nella Genesi: "Dio creò l'uomo a Sua immagine... maschio e femmina li creò...", dunque vediamo subito una stridente contraddizione con la "teoria gender" di chiara matrice satanica.

Quindi c'è un progetto di anti-creazione che si pone agli antipodi del piano originario divino. Bisogna tener conto, però, che SOLO Dio può creare dal nulla, non certo il demonio! Perciò, anche nel "Big Bang" dell'universo, sostenuto dalla scienza, ne consegue la domanda: e chi ha creato l'energia primaria che poi sarebbe esplosa?»

Sunto mio: [La pretesa di Satana è l'assalto al principio creativo di Dio, il provare ad emularLo anche in ciò. Ma non potendo riuscirvi, necessita di una piattaforma idonea, già incuneatasi nel pensiero e nel cuore degli uomini: la trasgressione soprattutto, l'ignoranza verso il trascendente, il materialismo ad oltranza che rasenta quasi la blasfemìa e il rigetto assoluto verso qualsiasi cosa richiamante il "Sacro"].



«Sta scritto ‒ prosegue don Minutella ‒ che dopo l'avvento del Cristianesimo si sarebbe arrivati di nuovo al paganesimo integrale, e cosa stiamo vedendo oggi? Con un Bergoglio che (in Canada) chiede alla "nonna" (sciamana pellerossa) di invocare gli spiriti? Una "Chiesa cattolica" che accoglie Pachamama nella Basilica di San Pietro? Con la cupola satanista che sta in Vaticano?

Ma cosa fanno dentro le mura Leonine? Secondo voi pregano la Madonna?... Lì, fanno le messe nere! [Ved. QUI, QUI e QUI; ndr]. Lì dentro c'è Satana... il quale non erompe perché è ancora in vita Benedetto XVI, che si è immolato... [Ved. QUI, QUI, QUI, QUI e, l'importantissimo articolo QUI: ndr].

Si è immolato perché lui è il Katéchon, cioè chi impedisce che le forze del Male esplodano dando il tempo a tutti di prepararsi per lo scontro definitivo. [Cfr. QUI; ndr]. Nel frattempo, Satana ha capito che questa è l'ora X, il conto alla rovescia indicante che ci stiamo approssimando all'ora zero prima della venuta dell'anti-Cristo, il momento in cui egli pensa di provare a creare il post-uomo, l'anti-uomo.

Quest'ultimo sarà la contraffazione di quello già esistente, visto che né il Maligno, né il suo terribile "inviato" sono in grado di creare dal Nulla come Dio.

Dunque è necessario un progetto, un piano che arrivi alla mappatura della parte più profonda, vitale e nascosta dell'essere umano, per ricostruirlo, ricrearlo, ricomporlo col perfido intento di asservirlo al Male. Allora, dobbiamo domandarci: "In che modo il Transumanesimo realizza il sogno proibito di Lucifero di costruire l'anti-uomo?"»

[Qui, don Minutella dice che vi ha riflettuto molto e continua]:

«Personalmente credo che si possa prevedere una immissione nel DNA umano di un prodotto, di un siero, di una sostanza, una medicina... fatta passare per rimedio "salvavita" che preserverà... ma che sarà mirata ad ottenere due risultati tremendi, clamorosi da parte del demonio.

Il primo, diciamo nello spazio di una decina d'anni, provocherà la decimazione della popolazione mondiale... Ma poi, perché Lucifero dovrebbe essere interessato a ciò attraverso le lobby globaliste? Perché odia l'uomo... lo vuole morto!

Quindi, egli godrà nel vedere la stirpe umana falcidiata da un prodotto, da un siero, da un medicinale inserito, immesso nel DNA degli individui. Mi spiace di non poter essere più chiaro... ma in questo momento, purtroppo, ho letto cose... intorno alle quali non mi sento, per ora, di aggiungere altro.




"Intelligentibus pauca" [agli intelligenti poche parole (bastano); ndr], ciascuno di voi valuti come applicare questo al presente, al passato o al futuro... Il primo risultato dell'introduzione di tale sostanza sarà lo sterminio degli uomini che gradualmente cadranno a terra come fichi secchi, dopo aver aderito per la propria salvezza ad una terribile impostura post-umana.

Giovanni Paolo II, interrogato un paio di volte sul Terzo Segreto di Fatima, disse: "Se io vi dicessi che milioni di uomini morranno in poco tempo e che i vivi invidieranno i morti, mi credereste?" Lo disse a Fulda in Germania nel 1980... Sapeva qualcosa?

Il secondo obbiettivo, il più considerevole, è quello di alterare la struttura psicofisica dell'uomo [ved. QUI; ndr]. Un tale Marchio allora, chi è così stupido da precipitarsi a chiederlo?

Intanto l'Apocalisse dice che "faceva sì che piccoli e grandi... [il seguito è sopra, al 3° capoverso dall'inizio del post; ndr], quindi ‒ prosegue sempre padre Alessandro ‒ la gente sarà felice di riceverlo!...

Questo vuol dire che la pubblicità in favore di esso sarà mendace, menzognera, sarà una propaganda di regime falsa, a cui però la gente crederà; i governi sposeranno quella linea; gli stati si impegneranno a realizzare quel progetto... È qualcosa di incredibile vero?... Se ci pensate...

Tale Marchio potrebbe essere il frutto di un'emergenza che... non esiste... creata ad hoc, di fronte alla quale soltanto le donne e gli uomini raggiunti dalla "Sophia" [la Sapienza, dal greco; ndr], dalla Luce di Dio, dalla Grazia, dall'Unzione del Santo, saranno in grado di scorgere la Verità! ‒ direbbe Giovanni, come nella sua prima lettera.

Lì sarà il dolore dei Pastori secondo il cuore di Dio. Quei preti, quei sacerdoti, pochi... (pensate che Katerina Emmerick dice che saranno appena un centinaio nel mondo) che proveranno ad aprire gli occhi alla gente, si accorgeranno che niente c'è da fare e soffriranno moltissimo.

Un'emergenza bugiarda che con questo Marchio costringerà o indurrà volentieri le masse a farsi bollare... ed entrerà all'interno del sistema profondo dell'uomo... Io non sono medico, parlo da teologo, perciò, quando dico "nel sistema profondo dell'uomo" intendo nella parte più intoccabile, intima di esso. Satana vuole arrivare lì.





Contrapporsi a questa planetaria campagna promozionale sulla pseudo emergenza del siero satanico sarà molto difficile; in maniera analoga alla tenace opposizione al "falso papa" e alla "falsa chiesa". I due programmi si equivarranno.

Procederanno insieme in alleanza, concomitanti, cosicché, mentre verrà instaurato un regime menzognero nella Chiesa con l'occupazione del Trono petrino, cui solo gli eletti sapranno resistere, allo stesso modo si imporrà un rimedio sanitario ai popoli, che sarà respinto con forza soltanto dagli uomini illuminati dalla Luce di Dio. [...]

Di fatto, il Transumanesimo o post-umanesimo prevede già adesso (dietro massicci investimenti) di condurre l'essere umano allo stato di anti-uomo, tramite l'uso della biotecnologia, delle scienze cognitive, della tecnologia informatica e dell'avanguardia delle nano-scienze. Cfr. QUI, QUI e soprattutto QUI.

Una volta raggiunta questa condizione, l'umano cesserà di essere tale. Diverrà una macchina, immune dalla morte ‒ così faranno credere ‒ non più soggetto alle proprie debolezze naturali.

L'ultimo obbiettivo del post-uomo sarà quello di diventare come Dio, similmente a Prometeo e alla sua fine, da cui emerge in tutta evidenza la matrice anticristica.» [...]

Don  Minutella  conclude  la catechesi  citando  il satanismo americano  che convalida in tutto la propria aderenza al Transumanesimo, come progetto sostanzialmente luciferino.  



"Prometeo" di Angerer der Äeltere

Chiosa di Sebirblu

Aggiungo ora, a chiusura di questa mia sintesi, un commento sul perché ho inserito il brano sullo "Sphragìs" o "Sigillo dell'Agnello", proveniente da un altro sito.

Ho parlato infatti di "inciso necessario", perché desidero terminare con una parola di speranza il fosco quadro descritto magistralmente dall'intemerato quanto coraggioso sacerdote sul diabolico piano che, come cappa tenebrosa e letale, incombe su tutto il genere umano.

Il cosiddetto "Piccolo Resto", ossia l'esiguo gruppo rimasto fedele a Dio in rapporto alla stragrande maggioranza del mondo, SA che qualsiasi cosa succeda non potrà MAI soccombere al Male, perché sommamente difeso dal Padre Santissimo e dalla Vergine Maria.

Talmente protetta sarà questa minoranza che, quando tutto il "sistema-mondo", disperato, si troverà sull'orlo dell'abisso, il suo numero aumenterà a dismisura, grazie all'imminente "Avvertimento" promessoci dal Cielo in rivelazioni vicine e lontane (ved. QUI, QUI, QUI e QUI), evidenziando così l'immensa Bontà e Misericordia dell'Eterno verso i suoi figli dispersi e pluri-ingannati.

Niente paura perciò! L'essenziale è re-immettersi sulla "strada giusta", riportando alla memoria  (perché la Coscienza parla;  ved. QUI e QUI)  tutti gli errori passati, per poi prostrarsi davanti al "Regale Agnello" immolatosi per noi, e chiedere il Suo Perdono che, se davvero pentiti, sicuramente giungerà.

Questo permetterà di ritornare a far parte, nonostante il ritardo (ricordiamoci la parabola degli operai dell'ultima ora, QUI), della Figliolanza di Dio e ricevere il provvidenziale "Sphragìs" che ci preserverà dalle grinfie malefiche dell'anti-Cristo, esattamente come ho descritto QUI e QUI, quando la progenie della Donna vestita di Sole (Ap. 12) sarà "rapita" in Cielo prima della grande Tribolazione. Cfr. QUI, QUI e QUI, ma soprattutto QUI.

Ecco il video completo di don Minutella:





Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte del brano inserito, QUI.


mercoledì 7 ottobre 2026

VANO sperare di VOLAR VIA... Senza le "ALI ADATTE"!


"Il Poema dell'Anima" di Anne François Louis Jinmot

Sebirblu, 7 ottobre 2026

Ripropongo interamente, per l'importanza del suo contenuto, il post presentato nel 2020, visto il momento critico che ora l'umanità sta vivendo per il reale pericolo di un terzo conflitto planetario.

Il 31 dicembre 2022, Benedetto XVI (il vero papa e 'Katechon' ‒ ved. QUI) veniva a mancare, lasciando il mondo al suo destino ineluttabile, che così bene l'apostolo Giovanni descrisse nella sua Rivelazione o Apocalisse.

Essendo stato tolto dalla Legge Eterna il "Baluardo" difensivo che 'tratteneva' il Mistero d'Iniquità, la scintilla iniziale già scoppiata in Europa si è andata aggravando e, come una miccia, ha raggiunto il Medioriente con le stragi che tutti noi conosciamo e che diventano di ora in ora sempre più estese, coinvolgendo e travolgendo, al pari di un immenso incendio devastatore, interi paesi e, con essi, l'esistenza di coloro che vi abitano.

Possa la Vergine S.S. Regina del Rosario, della Quale oggi si celebra la Vittoria nella "Battaglia di Lepanto", proteggere i Suoi figli in questi tempi bui e perigliosi.

Scrissi nell'ottobre 2020...

Il messaggio che segue, semplice ma sostanziale, è rivolto a tutti, perché il percorso di vita che l'umanità sta compiendo necessita urgentemente della dirittura indicata dalla Guida entélica che da un cinquantennio ci ammaestra. (Ved. QUI, al post scriptum, il significato di Entéle).

È sostanziale perché fondato sulla "Roccia-Cristo", la Pietra angolare che regge l'edificio umano e che nulla potrà scalfire... anzi, si abbatterà inesorabilmente su quei costruttori inetti che continuano a scartarla. (Cfr. QUI, i punti dove la Scrittura ne parla).

I due brani evangelici a cui si riferisce il messaggio sono più che eloquenti. D'altronde l'efficacia delle parabole, usate così frequentemente da Gesù, è fuori discussione. Solo il superficiale o lo stolto non vi si soffermano per riflettere e trarne vantaggio. (Cfr. QUI).


Igor Zanin


La prima similitudine concerne Mt. 7, 13-14 e dice:

«Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la Via che conduce alla Vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!»

(Con la zavorra delle passioni e l'anima carica di vizi non si può varcare la soglia dell'eternità! Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

La seconda è un po' più complessa e indica ancora Matteo al cap. 22, 1-14:

«Il Regno dei Cieli è simile ad un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire.

(Il re è il Padre, il figlio è il Cristo e i servi sono coloro che annunciano la "chiamata" alla Verità suprema; ndr).

Di nuovo mandò altri servi a dire: "Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto; venite alle nozze." Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero.

(I primi invitati rappresentano coloro che si reputano "imparentati con Dio"... ligi alle pratiche religiose e zelanti nell'osservanza dei Sacramenti. Essi sono sicuri di esserGli sempre bene accetti, ma sottovalutano la Sua "chiamata" ritenendola forse non così essenziale e impellente... Si sentono a posto così...

I secondi non aderiscono all'invito perché ancora tiepidi, o addirittura non credenti; presumono di dover prima completare i propri "affari" non tenendo in nessuna considerazione gli "inviati" che, invece, vengono derisi, perseguitati, e talvolta pure uccisi. Il loro "Io" è più importante di Dio. Ndr).

Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, giustiziò quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.

(Certo! Questa è la fine spirituale e talvolta anche fisica che faranno i denigratori, i beffardi, gli uccisori di anime e i negatori preconcetti insieme al loro ambiente, se non si pentiranno; ndr).


"La parabola degli invitati alle nozze" di Francisco Goya.

Poi disse ai suoi servi: "Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze". Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali.

(E qui si compie la scrittura, quando Gesù in Mt. 21, 31 dice: "In verità vi dico: i pubblicani [ossia gli odiati esattori delle tasse al servizio dei Romani] e le prostitute vi precedono nel Regno di Dio." Ndr).

Il monarca entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l'abito adeguato, gli disse: "Amico, come hai potuto entrare qui senza l'abito nuziale?" Ed egli ammutolì.

Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridor di denti. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

(Apparentemente sembra una crudeltà... Si potrebbe discutere sulla imprevedibilità dell'invito per giustificare in qualche modo il "malcapitato", ma in quei tempi un sovrano donava a tutti l'abito adatto per la cerimonia – di solito un camice bianco – che veniva indossato diligentemente dagli ospiti sopra i propri vestiti, sia per preservarli, che per dare un tono di maestosità alla festa.

Ciò accade anche oggi, nelle tradizioni ancora in atto in alcune zone d'Oriente, ma soprattutto lo si deduce dal testo greco che riporta: "Ora il re, entrato nella sala per dare un'occhiata e vedere chi fosse presente, vide un invitato che non era stato rivestito con l'abito nuziale".

Il punto è proprio nel termine "rivestito", esplicativo del duro ordine regale di espellere immediatamente l'uomo che non si era attenuto alle disposizioni per la ospitalità, mantenendo i propri abiti, disdegnando l'omaggio ricevuto, e quindi offendendo il Padrone di Casa.

In parole chiare, la parabola spiega che, se le vibrazioni di un'anima non sono sufficientemente alte, in armonia e in amore col Divino, non vengono assimilate e dunque non possono fondersi con la purezza dei Cieli; ndr).


"Alba" di Alex Alemany

Ecco dunque il relativo messaggio annunciato:

«Io vi saluto,

Una grande strada la società vi offre... ma bisogna cercare la Vera Strada, la "strada stretta"... (Mt. 7, 13-14; ndr).

E il viandante, carico di pesi, di cose che porta dal mondo, ha da fare molta strada per raggiungere il Regno del Padre e durante il cammino, per la stanchezza, per il desiderio di pervenirvi, perché vuole accelerare, deve naturalmente lasciare... lasciare delle cose che, pur essendo valide e preziose per gli umani, diventano inutili e vane per il Regno di Dio.

E così il viandante abbandona, ad ogni passo in salita, ora gli onori, ora le cariche, la vanagloria, la superbia, l'invidia, l'arrivismo, l'egoismo, la lussuria, l'avarizia: TUTTO VA LASCIATO, anche il vestito più aderente, la personalità va lasciata...

Perché il Regno dei Cieli è come un meccanismo, una grande macchina che deve prendere solo le anime pulite, le anime splendenti, le anime raggianti, cosicché, quando ci si avvicina ad essa e non si è nelle condizioni ideali... si viene "scartati".

Molte volte si torna indietro per rifare lo stesso percorso con esperienze nuove, con strutture fisiche nuove, perché il suddetto meccanismo raccoglie ed accoglie soltanto le anime perfette. (Cfr. QUI, QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

Il Cristo ha detto: "Siate perfetti come è perfetto il Padre". Ecco come le anime si apprestano ad essere pulite, monde. Nemmeno un briciolo di polvere ci dev'essere poiché, se non sono pulite al massimo, vengono respinte.

Ecco l'analisi che l'uomo dovrebbe fare in sé stesso: emendarsi, pulirsi di tutte le nefandezze, di tutte le sconcezze e di tutto ciò che contrasta con la Bellezza e la Sapienza del Padre.

Ma in questo cammino duro e tortuoso molti vacillano, parecchi si stancano, altri si prostrano... Non sono consapevoli che la sapienza massima per l'anima è la PIENA COSCIENZA!

SOLO QUANDO SI È PIENAMENTE COSCIENTI dell'immediato futuro, allora tutta la fatica spesa nel correggersi vale il più grande tesoro! ( Cfr. QUI , QUI e QUI; ndr).

Veramente, se l'uomo prendesse coscienza, nessuna cosa al mondo lo fermerebbe, poiché la sua volontà, sorretta dalla potente Volontà del Padre, non ha barriere, non ha confini, non ha schermi.

Quando la volontà dell'essere umano si inserisce nella Volontà di Dio diventa la più grande spinta che lo renderà immortale... perché NON TORNERÀ, perché rientrerà nell'ambito spirituale, perché non avrà più bisogno di assumere vesti di materia, in quanto ormai rifulge, risplende... avendo abbandonato ogni attaccamento mondano, gli stimoli della carne, i desideri insani.


Lucie Bilodeau

E l'anima ascende... e in questa ascesa UNA FORZA LA SOSPINGE... E UN'ALTRA L'ATTRAE. Ecco come va spedita, ma... se dubbi, incertezze, attaccamenti frenano il suo Cammino, la distolgono dalla Retta Via e la inducono a soffermarsi, a sostare.

Un proverbio dice: "Chi ha tempo non aspetti tempo", un proverbio molto santo, poiché spiega la necessità immediata di entrare in quella certa forma mentale per capire subito qual è il destino VERO dell'umanità, qual è la sorte dell'anima.

Il Padre è Gioia, il Padre è Amore e l'umanità distorce questo sentimento di Gioia e Amore e ne fa delle brutture, riesce a gioire del dolore altrui, riesce a gioire quando gli altri soffrono... e nell'amore distorce l'amore pulito, vero, limpido, con tutte le bassezze che questo sentimento a volte comporta.

Ma chi potrà dare all'umanità intera questo insegnamento se essa stessa lo rifugge, si allontana e non lo vuol sentire?

Lo Spirito Santo illumina tutte le anime che, ardenti, vogliono seguire la Strada del Padre, ma senza dubbio non violenta alcun intelletto, ed ognuno è libero di agire secondo il suo modo di vedere.

Tuttavia, quando l'uomo imparerà che tramite la "Legge di Causa ed Effetto" TUTTO ciò che ha compiuto di male ricadrà su di lui... allora forse prenderà coscienza... e nell'abbattimento, nella sconfitta, quando le narici inspireranno la polvere... egli capirà... e sarà giunto il tempo per lui di seguire la Vera Strada...

Così, mentre una parte dell'Umanità dirà: "Dio è crudele, Dio è ingiusto..." l'altra parte, fiaccata da questo schianto e da questa disfatta avrà il momento per pensare di mutare all'istante il proprio tenore di vita.

In tutto il pianeta avvengono dei fatti strazianti, oltremodo strazianti, ma sono il prodotto dell'arbitrio umano, per cui SOLO COSÌ l'uomo può comprendere l'errore e rinnovarsi.

Mi appello a coloro che si trovano sul Cammino conducente al Padre, affinché quanti seguono l'Insegnamento di Gesù il Cristo, facciano da modello e da luce a quella parte di umanità che langue nelle Tenebre.




Dice ancora la Guida entélica:

PORTATE ALTA LA FIACCOLA DELLA FEDE! Siate d'insegnamento e di esempio agli altri e, qualsiasi cosa accada, SIATE FORTI, poiché avete saputo stabilire bene le fondamenta di questo enorme edificio.

Questa sera avete emanato il pensiero per chi è sulla soglia del Trapasso (ved. QUI, QUI, QUI e QUI) e avete fatto benissimo. Quante anime cieche trapassano... quante anime sorde!

Il vostro pensiero di soccorso, inserito nella Volontà del Padre, dà quel lenimento necessario, quella illuminazione atta a far prendere coscienza e, come gli operai dell'ultima ora (Mt. 20, 1-16; ndr), anche un attimo prima del decesso, possono, per la Misericordia del Padre, cambiare totalmente col rimorso bruciante tutta la loro vita.

Quando vedete i vostri fratelli soffrire, siate partecipi al loro dolore pregando il Padre di illuminare le menti affinché, attraverso la sofferenza possano riscattare la loro esistenza agli occhi dell'Eterno.

Pace a voi... Pace a tutti.»




Chiosa di Sebirblu

Termino con questo video raro, in onore del Santo Fraticello di Assisi che tanto amo e ringrazio per tutti gli aiuti che nell'arco della mia lunga vita si è degnato di offrirmi. Gli 800 anni dalla sua scomparsa, compiutisi tre giorni fa, non hanno scalfito per nulla il suo ricordo e il fulgido esempio di Vera cristianità data al mondo. (Cfr. QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e specialmente QUI.


Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it


venerdì 2 ottobre 2026

Troppi indizi e coincidenze!... CHI È L'ANTICRISTO?

 

Nell'ombra... un volto inconfondibile!...

Sebirblu, 30 settembre 2026

Sono molte ormai le Voci che con ampio anticipo hanno annunciato la presa satanica sul Trono di Pietro e la devastazione della Chiesa fondata da Nostro Signore nei tempi ultimi.

Ne sono un esempio vivo quelle della Madonna di La Salette nel 1864 dove avvertiva che Roma sarebbe diventata la sede dell'Anticristo, la voce di Padre Pio (QUI) che ne parlava con don Gabriele Amorth, quella di Katerina Emmerick nelle sue visioni (QUI e QUI) e di Teresa Neumann (QUI) che disse:

‒ Sul trono più elevato ho visto sedere il serpente dei serpenti. E ho visto l'asino dettare legge al leone... (cfr. QUI) parimenti a S. Ildegarda di Bingen in "Scivias, libro III, visione 11" dove vede:

‒ una figura femminile monumentale che rappresenta la Chiesa (la Sposa di Cristo). La donna è radiosa, ma dal suo grembo emerge una scena terribile: una testa mostruosa e nerissima con occhi di fuoco, orecchie d'asino e fauci leonine. Questa testa rappresenta l'Anticristo, il figlio della perdizione, che cerca di nascondersi all'interno della Sacra Struttura per ingannare i credenti.




Nell'ultimo articolo che ho ripubblicato QUI, menziono l'Arcangelo Michele come "ponte" fra San Pio da Pietrelcina e San Francesco d'Assisi, ed è per tal motivo che associo la prima apparizione del Principe-Guerriero ‒ avvenuta l'8 maggio 490 sul Gargano, in contemporanea alla festa della Madonna di Pompei ‒ al giorno («guarda caso») della nomina invalida (ved. QUI) di Robert Francis Prevost compiutasi l'8 maggio 2025.

Assistiamo perciò alla solenne presenza della Regina degli Angeli e del potente Capo delle Milizie Celesti al conclave dell'anno scorso, nel preciso istante in cui l'umanità veniva esposta al suo inganno peggiore.

Passiamo ora a valutare la scelta del pomposo nome di "Leone", come da lui stesso dichiarato davanti ai cardinali che, seppur spiegandone le ragioni assimilabili alle 'Cose Nuove' della "Rerum Novarum", non poteva delinearne anche la posizione assolutamente antitetica, emersa dai fatti che sto elencando.




Presento perciò le contraddizioni emerse da un Robert Francis Prevost che assume il nome di Leone XIV in continuità al processo di "modernizzazione" iniziato, secondo lui, dall'antico predecessore Gioacchino Pecci. Delle numerose encicliche lasciate da quest'ultimo ne espongo solo alcune per darne un'idea:

Inizio con la "Aeternis Patris" che consiglia i fedeli di tornare alla tradizione di San Tommaso d'Aquino (piuttosto che a quella del teologo tedesco Karl Rahner che tanto ha influito in peggio sul Concilio Vaticano II).

Nella "Immortale Dei" invita i cattolici ad evangelizzare (al posto di avversare il "proselitismo" come ha fatto più volte Bergoglio, mentore di Prevost).

Nell'enciclica "Arcanum" denuncia la gravità del divorzio, della separazione e rilancia la sacralità del matrimonio. (Altro che "Amoris Laetitia"! Che Leone XIV non solo non ha corretto, ma ha pure indetto, dopo dieci anni dalla sua promulgazione, un incontro dal 7 al 14 ottobre prossimo come verifica sulla sua attuazione globale; ved. QUI). 

Infine, la "Humanus Genus" verte principalmente sulla condanna della Massoneria e del Relativismo filosofico e morale da essa promossi. (E su questo punto, ormai lo sanno anche le pietre che la Chiesa Cattolica è stata ampiamente infiltrata dalla Massoneria ecclesiastica, tanto che Giovanni Paolo 1° ci ha rimesso la vita, ved. QUI, QUI e QUI o meglio QUI, dove si trova il post completo, con le rivelazioni di Conchiglia, vietatemi).

Come si constata, non è che Leone XIV si trovi in perfetta sintonia con le prese di posizione dell'antico papa omonimo, nonostante abbia preso spunto dalla "Rerum Novarum", piuttosto lo è con l'«Argentino» che aveva il compito di presentarlo al mondo.

Infatti Bergoglio, il Falso Profeta ‒ che molte volte ho specificato essere in realtà la seconda Bestia apocalittica uscente dalla terra, analogamente al precursore di Gesù, Giovanni Battista, che doveva preparare la Sua venuta come Messia ‒ ha concluso la sua missione dopo aver presentato all'umanità dormiente e distratta, il «pacifista», l'«ecologista», l'«ecumenista» che è proprio quello indicato da Solovëv e Benson QUI e QUI, dal «Grande Umanitario», secondo mons. Fulton Sheen QUI, ma ancor meglio da Maria Valtorta QUI.

Ciò non deve stupire, perché sia Bergoglio (QUI) che Prevost (QUI), essendo stati posti ai vertici della "Cupola" vatican-religiosa dalla Massoneria Ecclesiastica (cfr. QUI), formano pressoché un tutt'uno con gli altri due poteri mondiali: la City di Londra per l'Economia e Washington DC per la Militarizzazione.




Questi due ultimi "papi", infatti, sono stati chiamati "impostori" da Nostro Signore in un messaggio ricevuto da Suor Amapola, di cui ho scritto QUI.

Ricordo infine che Leone XIII viene indicato soprattutto come il papa della visione avuta sul dialogo intercorso fra Gesù e Satana (post scriptum QUI) per ottenere il consenso di agire sulla Chiesa al fine di distruggerla per un periodo massimo di 100 anni. E lo ottenne... ma con l'avviso che non vi sarebbe riuscito del tutto...

Estremamente turbato, egli scrisse allora l'altrettanto nota preghiera rivolta a San Michele Arcangelo (ved. QUI) con il preciso proclama, obbligatorio, di essere recitata al termine di ogni Messa officiata nel mondo intero. Prescrizione abolita (chissà come mai!...) dopo il Concilio Vaticano II:

«La Sacra Congregazione dei Riti, con l'istruzione Inter Oecumenici del 26/9/1964 sull'attuazione della Costituzione sulla liturgia del Concilio Vaticano II, eliminò l'obbligo delle preci leonine (tra cui quella di San Michele) alla fine della Messa.»


Leone XIII - (1810 - 1903)

Non ci si meravigli troppo di quanto ho detto fin qui, perché in un messaggio del febbraio 2024 di una veggente tedesca, che ho tradotto ed esposto QUI, Gesù le avrebbe detto che...

‒ un "nuovo" personaggio sta per giungere sulla scena planetaria;
‒ apparirà presto, senza essere riconosciuto come tale;
‒ sarà un evento di rilevanza internazionale;
‒ egli si compiace d'esser colto, di avere molto viaggiato,
‒ di essere estremamente edotto su qualsiasi notizia;
‒ vuole dare l'impressione del "progredito raffinato".
‒ È un manipolatore molto pericoloso, perché sin dall'inizio non è facile scoprirlo.

‒ Costui sarà capace di influire e progettare ogni cosa come in una partita a scacchi. Manovrerà i fili come in una tela di ragno... in una interazione molto complessa che saprà espletare a suo vantaggio.

‒ Tale "sedicente" leader è in attesa di ricoprire il suo ruolo globale in tutta rilevanza, perché saprà muovere le masse nella direzione da lui voluta con una così intelligente maestria che esse non si accorgeranno di nulla.

‒ Sarà come un arciere delicato e provetto che indirizzerà il suo arco (ved. QUI, l'importante indizio) in modo inosservato e preciso verso l'obbiettivo fissato. Con esso raggiungerà un gran numero di persone che si sentiranno coinvolte da tutto ciò, infervorandosi e arrivando al culmine dell'entusiasmo.

‒ Il suo "sorriso" fa gelare il sangue nelle vene, è molto ampio e cattivo, ripugnante e disgustoso. Un tale ghigno deve essere un avvertimento... Ecco perché è necessario stare attenti ai "segni", perché non passerà molto tempo prima che appaia. Si sta già preparando. Semplicemente non si rende ancora visibile a voi.




‒ Egli orienterà i popoli verso una nuova religione. Proporrà di seguirlo. Sembrerà pure avere idee favolose sulla fede. Farà in modo che si formi una grande comunità globale, con concetti rivoluzionari, come se l'esistenza di Quella antica, bimillenaria, fosse completamente superata, obsoleta.

‒ Così, egli interverrà abilmente nell'istituzione della Nuova Chiesa, conducendo i fedeli sulla sua strada, lontani dal Cristo. Inizierà ad interferire sulla loro fiducia in Lui, cominciando a reinterpretare tutto.

‒ Agli esordi sarà poco appariscente e molto discreto, tanto che si dedicherà, nel silenzio, alla causa della pacificazione nelle contese belliche.

‒ In seguito, quando queste si diffonderanno a macchia d'olio e il contesto mondiale sarà molto teso per l'entrata in guerra di diversi paesi, egli interverrà come "portatore di pace". Sarà così che in molti lo considereranno, mentre il pianeta andrà a fuoco.

Ecco il primo saluto alle genti di Leone XIV:




Queste sono soltanto alcune piccole parti del profilo di identificazione dell'Anticristo, trasmesse da Gesù alla veggente Mélanie, ma l'articolo intero è disponibile al link sopra dato.

E continuo, facendo notare che numerosi tratti dell'inquietante figura a lei descritta corrispondono in modo straordinario al detentore attuale del soglio di Pietro: Il "sorriso" ad esempio... non è forse un po' stereotipato, a volte anche ambiguo e per nulla spontaneo?

E la sua vasta cultura in Scienze matematiche e Fisica (si è laureato alla Villanova University in Pennsylvania) oltre che in Diritto canonico (dottorato conseguito a Roma presso la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino), in Teologia e Filosofia (con laurea a Chicago), nonché il suo ampio Poliglottismo (descritto in diverse profezie acclarate), non lo pongono forse ad un livello di consapevolezza superiore, tanto da esserne compiaciuto?

È naturale che, con questo patrimonio acquisito nel campo scientifico e tecnologico, Leone XIV abbia dedicato la sua prima enciclica: «Magnifica Humanitas». "Sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale" (ved. QUI, ma anche QUI e QUI) proprio a quanto lo riguarda da vicino.

Dietro le sue "zelanti e premurose parole", espresse anche ultimamente all'Eliseo, miranti a non permettere che di questo strumento se ne faccia un uso "improprio e pericoloso", si nasconde la "Deep Church" di cui Leone XIV è il vertice, con il ben simulato desiderio di impadronirsene per il suo utilizzo sovranazionale, al fine di signoreggiare il pianeta. (ved. QUI e QUI).

Propongo al riguardo, sia l'ampia conferma a quanto ho appena scritto, offertami dall'articolo di Umberto Pascali nel suo substack QUI, che l'interessante sua clip a seguire:




Prima di continuare, ecco una mia riflessione sulle numerose "coincidenze" emerse:

Agli albori della Cristianità c'è stato un Pietro apostolo a capo della Chiesa iniziale voluta dal Cristo, e un Pietro Romano finale, citato da S. Malachia nel lungo elenco di papi (ved. QUI), ciascuno individuabile da un motto preciso. L'ultimo di questi, il 111° "Gloria Olivae", si riferisce a Benedetto XVI.

Poi più nulla, in quanto il successivo aforisma "Caput Nigrum", andato perduto e fortunosamente ritrovato (leggere QUI, l'articolo basilare), ha colmato il "vuoto" indicante proprio il gesuita Bergoglio il cui richiamo al nero (nigrum) caratterizza da secoli la Compagnia di Gesù.

Nell'arco temporale che ci caratterizza è apparso un Francesco d'Assisi, "riparatore" della Chiesa di Cristo, come da Lui richiestogli (ved. QUI), ed un Francesco 1°, pseudo-pontefice e Falso Profeta "demolitore" (ved. QUI) che, unico nella storia, ha osato prenderne il nome...

E adesso, al termine della Storia, tramandataci da Giovanni nell'Apocalisse, ecco apparire Leone XIV sulle orme (a detta sua) di Leone XIII, il quale aveva deciso di combattere Satana con la preghiera a San Michele Arcangelo, poi eliminata, proprio in seguito all'indirizzo "nuovo" scaturito dalle deviazioni occulte insite nel Concilio Vaticano II.

Moltissimi cattolici sparsi per tutto il pianeta hanno sperato, dopo la dipartita del "riconosciuto demolitore" ‒ concernente la dottrina sancita da Cristo nel Vangelo per Volontà dell'Eterno ‒ che l'ultimo "Vicario" potesse "voltare pagina" e ripristinare il «Vero» eliminando il «Falso», ma non è avvenuto perché Prevost, in modo suadente, gentile e per ciò persuasivo nelle parole, ha continuato a propinare veleno su veleno con i fatti e le decisioni, a sfida di Dio, lasciando intatto ogni affronto perseguito dal suo predecessore.  

In un anno e quasi cinque mesi dalla sua nomina non ha fatto altro che confermare e, in sordina, addirittura superare la tremenda deriva imposta da Bergoglio a quel che resta della Chiesa NON più Santa, e men che meno Cattolica Apostolica Romana.

Non è a caso che l'«Americano» abbia ricevuto in regalo un cavallo bianco di nome "Proton" (importante leggere QUI), ovvero il primo dei 4 cavalieri dell'Apocalisse indicante l'Anticristo con un arco senza frecce, come accennato sopra, e ricevente una corona, simbolicamente datagli dalla regina Camilla (rigorosamente di foglie d'alloro nere) in visita ufficiale con Carlo d'Inghilterra (cioè dalla City di Londra: "la testa del serpente del Deep State"). 



Si consideri che questo "cavallo bianco" appare per primo, quando già l'umanità è nell'apostasia, nell'eresia e nell'idolatria, mentre lo seguono a ruota gli altri tre; il "rosso" (la guerra) il "nero" (la carestia) e il "verdastro" (la pestilenza). 

A tal proposito, in pochissimi, forse, si sono accorti che questo "segnale" dei 4 cavalli apocalittici è stato annunciato in modo drammatico dall'evento accaduto a Londra il 24/4/2024 (che sommato dà 666, e il luogo non è una "coincidenza"!) allorché per un improvviso fatale rumore proveniente da un cantiere edile, 5 cavalli della guardia di Buckingham Palace si sono dati alla fuga dopo aver disarcionato i militari, causando danni e feriti. Espongo prima la foto per la brevità del filmato:




Nel video, si rifletta che il cavallo bianco, ossia "l'Anticristo", correndo all'impazzata tutto insanguinato, simbolicamente "annuncia la guerra" e il nero, affiancato, avvisa di un'imminente carestia... mentre un altro finito in ospedale... la pestilenza. 

E se non avessimo ancora compreso il messaggio dei cavalli dell'Apocalisse, ce lo ricordano quelli nostrani fuggiti a Roma il 2/6/2026 (che ancora dà il risultato 666! Proprio il giorno della Festa della Repubblica, cioè la città dove si trova l'altro polo di "Potere", o "Cupola" vaticana, menzionata sopra. 

Ma non è nemmeno un "caso" che Leone XIV abbia ricevuto in dono ‒ proprio l'11 settembre 2026, a 25 anni esatti dalla tragedia delle Torri Gemelle ‒ una Sfera di cristallo verde dai Maestri Vetrai di Murano, contenente dei brani estratti dalla sua enciclica «Magnifica Humanitas», quasi a racchiudervi l'Umanità intera tramite l'Intelligenza Artificiale, "dando vita" alla statua parlante di Ap. 13, 14-15, già citata nel link sopra. 

QUI, invece, indico un articolo molto interessante al riguardo, perché è un sito dove la verità viene detta tutta intera! 
 



Così, la grande parabola del Bene e del Male sta giungendo al termine... tra l'immensa devastazione di anime che nel frattempo non si accorgono di nulla... ma ecco, a disposizione di quanti ancora hanno gli "occhi aperti" la convalida definitiva proveniente da una "voce" che spesso ho citato nei miei articoli e che purtroppo, per motivi di sicurezza, ha dovuto appartarsi in un silenzio discreto per obbedienza al Cielo.

La "voce" è quella di Conchiglia della S.S. Trinità che, unitamente a due altre veggenti (JNSR e Madeleine Aumont), ha ricevuto lo stesso tipo di messaggio da Gesù sulla Croce di Dozulé (ved. QUI).

Ebbene costei è perfettamente credibile, a motivo dell'immensa mole di rivelazioni ricevute, e finora tutte realizzatesi, raccolte in un voluminoso libro "Bentornato, Mio Signore", che è stato fatto pervenire a Benedetto XVI nei Giardini Vaticani. Nel testo, il Cristo lo invita a lasciare libero il Seggio di Pietro affinché il Mistero d'Iniquità si compia.

Ora, dopo diversi anni dal momento in cui ho dovuto, sotto pressione del Movimento d'Amore San Juan Diego (MASJD), ved. QUI, eliminare in gran parte i suoi scritti, ho scoperto un canale-video, legittimato dallo stesso, nel quale sono esposti i passaggi più importanti giunti dal Cielo per svelare all'umanità come davvero stanno le cose, anche se assolutamente incredibili per molti.

Invito dunque a guardare questo filmato, QUI, di cui proprio ieri è stata vietata la esposizione in siti estranei, e concludo il presente articolo con due proclami, che sorprenderanno i più e faranno scuotere la testa a quanti, purtroppo, per la propria presunzione e caparbietà si sono esposti alla "Potenza d'Inganno" di cui parlò San Paolo che ho evidenziato QUI.

Aggiungo inoltre questi link importanti dove nel primo, QUI, v'è una parte di quanto descritto da Conchiglia sul satanismo in Vaticano, da pag. 45 in poi, QUI le testimonianze di sacerdoti vescovi e cardinali, e QUI il suo libro completo, sfogliabile, per leggervi la sintesi degli eventi e i numerosi messaggi dal Cielo.






Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it