sabato 2 maggio 2026

D. Wilcock: ultima vittima di un SISTEMA MORENTE?


David Wilcock  (1973 - 2026)

Sebirblu, 30 aprile 2026

Gli ultimi giorni, tra le drammatiche e tristi notizie che giungono dal web, è emersa quella concernente la dipartita incredibile, quanto dubbia, del "suicidio" di David Wilcock, del quale gli anni scorsi ho esposto cinque articoli (per visualizzarli in sequenza cliccare il suo nome sulle 'Etichette') tra cui "Tirannia Finanziaria" del 2013, che è anche il più letto, ved. QUI.

Questa importante inchiesta di Wilcock è stata mandata in onda a suo tempo in una delle più quotate emittenti russe. La ripropongo qui, a piè pagina (l'unica parte che ho rintracciato in Internet), in quanto nel post appena menzionato non risultano più disponibili i due video.

Ritornando alla tragica vicenda della settimana scorsa, pubblico qualche commento apparso in rete iniziando da Massimo Mazzucco.

David Wilcock: la dodicesima vittima?

24 Aprile 2026

«David Wilcock era un personaggio eclettico molto famoso nel campo dell'ufologia. Lo era diventato circa vent'anni fa per aver dato voce ad una serie di whistleblowers ("gole profonde") che avevano rivelato importanti segreti governativi sui ritrovamenti degli UFO e sui progetti segreti di retro-ingegneria che li avevano accompagnati.

Esperto di astro-archeologia (la "teoria degli antichi alieni") aveva scritto diversi libri di successo, e compariva spesso come ospite nella serie di History Channel "Ancient Aliens".

Wilcock era un esponente di punta del movimento UFO disclosure, che chiede al governo americano di rivelare le prove sull'esistenza di vita extraterrestre.

Era anche il "direttore delle tecnologie evolute" della Stavatti Aerospace, una curiosa ditta aerospaziale che proponeva progetti di strane aeromobili "futuristiche". In realtà la Stavatti era una specie di scatola vuota, piena di debiti e sommersa da controversie, che non ha mai prodotto un solo aereo né venduto un solo progetto nel corso della sua esistenza.

Secondo la polizia locale, Wilcock è deceduto per suicidio, sparandosi con una pistola. Il giorno prima di morire egli aveva fatto il suo ultimo podcast¹, nel quale aveva dato di tutto meno che l'impressione di essere una persona sull'orlo del suicidio.

Data la grande esperienza (e le sue approfondite conoscenze) nel mondo ufologico, è difficile non collegare il suo decesso a quello di altri 11 scienziati², anch'essi collegati allo stesso settore avanzato, verificatosi negli ultimi anni.

Ancor più curiosa è la morte del suo biografo, Wynn Free, avvenuta solo due giorni prima (ved. QUI). Questi aveva scritto un libro che esplorava le somiglianze tra Wilcock e il chiaroveggente Edgar Cayce, sostenendo la possibilità che lo stesso Wilcock fosse la reincarnazione di Cayce.»

Podcast¹: (inserire i sottotitoli)




Immagini relative a scienziati², esposte anche QUI, in un altro articolo di Mazzucco.




Aggiungo un altro video che sottolinea la pletora di morti o sparizioni misteriose di scienziati e ricercatori dell'«ignoto» avvenute a più riprese sin dal secolo scorso.




Continuo con il commento del 23 aprile del Dr. Michael Salla, uno dei maggiori collaboratori di Wilcock, pubblicato nel suo sito "Exopolitics.org", da cui ho tratto anche diversi altri post (rintracciabili sempre sotto la voce "Etichette"):

«La tragica morte di David Wilcock si aggiunge alla sempre più crescente lista di scienziati scomparsi o deceduti. Ecco la mia analisi della sua strana dipartita e i ricordi personali di una mente brillante.

Martedì pomeriggio ho appreso la terribile notizia avvenuta lunedì 20 aprile in circostanze molto strane.

L'ufficio dello sceriffo locale ha diffuso un rapporto che molti troveranno difficile da credere. A quanto pare, David aveva contattato l'ufficio dello sceriffo chiedendo aiuto.

Pochi minuti dopo il loro arrivo,  si sarebbe suicidato con un'arma da fuoco,  secondo il rapporto ufficiale, Wilcock aveva ripetutamente denunciato di essere vittima di cyberstalker che avevano lanciato feroci attacchi personali contro di lui.

Il suo lavoro sulle tecnologie aerospaziali all'avanguardia, come l'antigravità, lo aveva posto in prima linea fra i ricercatori di UFO che cercavano di rivoluzionare il nostro pianeta.

Pertanto, restava un bersaglio primario per operazioni segrete volte a screditarlo o a spingerlo al suicidio. Le tecnologie psicotroniche, come la "trasmissione della voce al cranio" esistono, e sono state utilizzate per spingere individui all'autodistruzione.

È altamente probabile che David sia stato a lungo bersaglio di tali operazioni segrete, che alla fine lo hanno portato ad agire in totale contraddizione con le sue convinzioni e i suoi insegnamenti.

David diventa così il dodicesimo scienziato legato alla ricerca sugli UFO a morire o a scomparire in circostanze misteriose.

L'ho incontrato per la prima volta nel 2008, quando accettò di parlare alla "Earth Transformation Conference", organizzata da mia moglie, Angelika Whitecliff, e da me sulla Big Island delle Hawaii.


Il dr. Michael Salla

Egli era tornato da poco a parlare in pubblico e fummo lieti che avesse scelto la nostra conferenza per il suo ritorno. Arrivò con la sua nuova compagna e sembrava molto felice. (Infatti, dopo quattro anni di matrimonio, Wilcock aveva divorziato; ndt).

Stranamente, non li vedemmo molto durante la conferenza, ma diversi anni dopo mi confidò che preferivano rimanere nella loro camera d'albergo con vista sull'oceano per godersi il panorama mozzafiato e "conoscersi meglio", se si comprende ciò che intendo dire.

David tenne una presentazione e un workshop che impressionarono il pubblico con il suo umorismo unico e le sue profonde intuizioni. Nel 2011 lessi il suo primo libro, "Source Field Investigations", e ritenni sinceramente che David Wilcock meritasse un dottorato per la profondità e l'erudizione delle sue analisi.

Nel 2015 ebbi l'opportunità di poter lavorare a più stretto contatto con lui, dopo l'apparizione pubblica di Corey Goode. (Su questo personaggio cfr. QUI, QUI e QUI; ndr).

Collaborammo alla diffusione piena della straordinaria storia del programma spaziale segreto di Corey e ci incontrammo nuovamente a Gaia TV, in occasione di diversi eventi di divulgazione sugli UFO.

David era sempre una fonte inesauribile di informazioni e molto stimato dal pubblico, che ne apprezzava l'umorismo anticonformista e le profonde verità che condivideva.

Dopo che le nostre strade si separarono nel 2021, persi i contatti con lui, sebbene occasionalmente seguivo una delle sue trasmissioni in streaming dove proseguiva a condividere la sua conoscenza e il suo umorismo.

Sono sempre rimasto colpito dalla sua generosità, che offriva ore ed ore di dirette gratuite. In omaggio a David, sono lieto di annunciare che abbiamo recuperato una vecchia registrazione in DVD, della prima parte della sua presentazione tenutasi alle Hawaii.

Stiamo attualmente cercando di rintracciare una copia funzionante della seconda parte e, se possibile, la condivideremo. Ci auguriamo che vi piaccia e che possiate ammirarlo al suo apice, semplicemente mozzafiato, nel 2008.»

                                                                                                                 Michael Salla, Ph.D.

Riporto ora un'altra testimonianza del noto ufologo, giornalista e scrittore Maurizio Baiata (ved. QUI, il suo intervento sul "Caso Amicizia") resa dal proprio canale You Tube.




Sull'esistenza degli extraterrestri è anche importante leggere QUI, sul loro incontro speciale in Vaticano, addirittura con due papi: prima con Pio XII e in seguito con Giovanni XXIII.

Ecco cosa scriveva David Wilcock nella terza parte introduttiva del suo libro "La Scienza dell'Uno",  scaricabile QUI, in pdf.

Scienza Copernicana (cap. 1.3)

«Ovviamente, molti punti che toccheremo in questo libro volano direttamente in faccia alla nostra comprensione scientifica convenzionale. Sempre più ricercatori di frontiera stanno scoprendo che l'Establishment scientifico corrente è divenuto simile ad una religione in sé e di sé, dove le teorie che sono state insegnate ad una o più generazioni fa, sono divenute così istituzionalizzate che ogni opinione diversa non viene ascoltata o lo è raramente.

Per chiunque abbia frequentato l'università e abbia costruito una intera carriera attorno ad una o più serie di teorie, ogni definitiva evidenza che le smonti può essere troppo sconvolgente. Benché un lettore non scientifico possa ridere pensandoci, quando questi "shock di paradigma" esplodono all'improvviso, mostrando la Verità, possono letteralmente produrre lacrime, malori e nausea in chi vi ha dedicato una intera vita studiando la "via sbagliata".

Improvvisamente la sicurezza di sapere come "le cose funzionano" è andata, e la nuova domanda agonizzante diviene, "Come posso non averlo visto prima?" [...] Allora, prendete un respiro, lavorate attraverso lo shock e la rabbia e muovetevi in avanti con la vita, permettendo alla nuova ovvia realtà di essere incorporata nella base collettiva della conoscenza umana. [...]

Dobbiamo ricordare, però, che nell'ambito della scienza non c'è supervisione, non c'è "corpo superiore" di leadership che forzerà un nuovo modello scientifico popolare da adottare. Tale rivoluzione scientifica può venire solo dalla volontà del pubblico, ma il pubblico non può esprimere una volontà su qualcosa che nemmeno conosce, data la soppressione dell'informazione da parte dei media.

Molte persone quindi continuano ciecamente a credere alla fede della "fratellanza" scientifica ufficiale, essendo quasi completamente inconsapevole dei problemi, dei paradossi e delle anomalie in molti di questi modelli o delle notevoli idee alternative che sono state discusse. [...]

Comunque, il tempo di "Shift of the Ages" (ossia "Il Cambio d'Era", pdf scaricabile QUI; ndr), profetizzato da millenni, riguarda la massa critica, un tempo in cui la nuova informazione diviene troppo schiacciante per essere oppressa e il "Vero" brucia tutti li ostacoli per divenire il "Re della Montagna" ancora una volta. Scacco matto!

Tuttavia, benché si avvicini con rapidità crescente, questo momento non è ancora pienamente giunto. Per molti di noi, la corrente situazione non appare molto diversa dai tempi di Copernico, che fece la semplice ma rivoluzionaria scoperta che il Sole era al centro del Sistema Solare. [...]




Persino al giorno d'oggi, le scoperte scientifiche che contraddicono la prospettiva dell'Establishment vengono ignorate al meglio; spesso incontrano forte criticismo, derisione e nel caso peggiore possono portare all'angoscia, alla rovina finanziaria e della carriera o al possibile assassinio dei loro creatori.

Il grado di  credenziali universitarie ufficiali  che  tali  ricercatori possiedono,  incluso il Ph.D (Philosophiae Doctor, ossia il "Dottorato di Ricerca"; ndr) delle istituzioni più prestigiose, viene totalmente ignorato per sovvertire, ridicolizzare, minacciare, fino addirittura ad ucciderli.

Come esempio, questo autore (lui stesso; ndr) ha incontrato personalmente uno studioso di frontiera nella fisica armonica che viveva solo e che trovò a casa, in due occasioni diverse, un fiammifero esattamente al centro del tappeto nella stanza dei computer; un avviso di quello che sarebbe avvenuto se avesse detto o fatto "troppo".

Come indicato da tale ricercatore, la popolarità e l'esposizione pubblica sono lo scudo protettivo più adatto contro l'assassinio, visto che quanti conducono il tormento non vogliono attirare l'attenzione.

Stiamo quindi vivendo in un genere di società che non condona l'innovazione e gli avanzamenti su larga scala, eccetto quando è conveniente per quegli individui ed interessi che sono già al potere. Col procedere di questo libro, vedremo che i prodotti di questo nuovo modello di universo, includono tecnologie che possono letteralmente salvare la Terra.

Nel nuovissimo paradigma, ogni lettore potrà afferrare la conveniente realtà della propulsione antigravitazionale e di una infinita fonte di "free energy" che rende tutte le altre forme obsolete, che siano petrolio, carbone, energia nucleare, solare, eolica, idrostatica o altro.

I lettori inclini ad essere inventori in queste aree avranno ora la cornice concettuale da cui costruire i propri esperimenti.»


Chiosa di Sebirblu

È naturale che tutte queste ricerche, già da molti anni scoperte e poi messe a tacere, inclusi i loro scopritori ‒ come i vari Tesla, ved. QUI (deceduto povero e dimenticato in un hotel di New York), Majorana, ved. QUI (del quale non si è saputo più nulla perché scomparso) e Serge Monast che aveva annunciato il "Blue Beam" e non solo, ved. QUI, QUI e QUI (poi colto da infarto sospetto in "stato di fermo", cfr. QUI) ‒ hanno dato e danno molto fastidio all'Oligarchia dominante in quanto azzererebbe i loro proventi stratosferici dovuti all'energia fossile, alle cure mediche davvero efficaci (ved. QUI un altro "suicidio" eccellente, e QUI, un genio del tutto ignorato e deriso). 

Aggiungo all'elenco anche il prof. Alessandro Meluzzi, sottratto dalla sua famiglia a qualsiasi prova certa sulla sua salute, dopo l'ictus alquanto ambiguo del 2-12-2023, almeno per tranquillizzare il grande pubblico e gli amici più cari che ancora gli vogliono bene.

Concludo con quest'ultima interessante analisi tratta da QUI.

La Linea Rossa Mortale

«Perché D. Wilcock è stato messo a tacere mentre David Icke è sopravvissuto?

1. Perché quest'ultimo ha lo "scudo del pazzo". Ha passato decenni a parlare di come l'umanità sia controllata da forze invisibili... Allora, perché non l'hanno eliminato? Perché le persone al potere hanno realmente bisogno di lui.

Icke mescola alcune verità profonde con concetti incredibili da film di serie B ‒ come l'idea che la famiglia reale britannica sia composta da "rettiliani trasformisti alti dieci piedi", o che la luna sia una navetta spaziale cava. Permettendo ad Icke di essere la voce più alta nella stanza, le élite lo usano come scudo.

Ogni volta che un individuo comune inizia a svegliarsi e a mettere in discussione il sistema, i media mainstream puntano semplicemente su David Icke. Usano le sue affermazioni più stravaganti per screditare tutti gli altri. Egli non minaccia in modo fisico la struttura di potere, in realtà la protegge facendo sembrare ridicolo ciò che è vero. È una zona di contenimento ambulante per i teorici della cospirazione.

2. Che  cos'ha rivelato Wilcock? Una vera scia di cadaveri... Ha commesso un errore fatale: ha smesso di parlare di teorie aliene astratte e ha puntato direttamente su un vero bagno di sangue che sta accadendo proprio ora negli Stati Uniti.

In un livestream di tre ore e mezzo (postato sopra; ndr), solo due giorni prima della sua morte, Wilcock si è concentrato intensamente su una realtà spaventosa: 

"Tra metà 2023 e inizio 2026, almeno dieci dei migliori scienziati americani erano stati assassinati o scomparsi senza lasciare traccia."

Non si trattava di alcune persone a caso. Erano fisici nucleari ed esperti di aerospazio provenienti da posti come il Caltech e il Jet Propulsion Laboratory (JPL) ‒ persone come Carl Grillmair e Nuno Loureiro, entrambi misteriosamente uccisi a colpi d'arma da fuoco. Questi sono i tipi esatti di scienziati che lavorerebbero su tecnologie UFO altamente classificate e reverse-engineered.

David Wilcock stava dicendo esplicitamente al suo enorme seguito: "Le persone che detengono i segreti più profondi del nostro mondo fisico vengono sistematicamente assassinate dai propri superiori per fermare una fuga di notizie."

3. In questa maniera, egli poteva trasformare una cospirazione in un'inchiesta. Se Wilcock avesse solo parlato al suo pubblico di nicchia, avrebbe potuto sopravvivere. Ma il vero motivo d'innesco della sua eliminazione è che le sue rivelazioni hanno iniziato a riversarsi nella narrazione comune.
  



Proprio mentre Wilcock amplificava tali informazioni, alcuni politici a Washington davano l'allerta. Membri del Congresso, come la rappresentante Anna Paulina Luna, hanno dichiarato pubblicamente che le morti di questi scienziati erano assai sospette. Così, la Casa Bianca ha ordinato una revisione formale degli scienziati scomparsi, definendola una questione seria legata alla ricerca aerospaziale e agli UAP (UFO).

Wilcock, quindi, non stava più raccontando unicamente una storia inquietante. Stava fornendo il collante narrativo che collegava veri cadaveri, tecnologie classificate e un governo in preda al panico. Stava minacciando di smascherare le persone reali che gestivano gli squadroni assassini nel mondo reale.

4. L'avviso di "non suicida" e il panico finale. Wilcock sapeva chiaramente che le élite venivano a prenderlo. Un suo vecchio post del dicembre 2022 è improvvisamente diventato virale dopo la sua morte perché funzionava come un pulsante d'emergenza.

Vi aveva scritto esplicitamente: "Ho l'intenzione di VIVERE. Non sono affatto un suicida. Soltanto preoccupato per cosa succede quando dimostri che Dio è reale." 

Poi, solo un giorno prima di morire, ha postato su Twitter (X) che stava affrontando "qualcosa di molto intenso che sta per accadere in questo weekend", sollevando dubbi se fosse addirittura sopravvissuto per fare il suo show successivo.

Quando una figura pubblica annuncia al mondo che "non è un suicida", dichiara di stare affrontando "cose intense" e poi muore ufficialmente per una ferita da proiettile auto-inflitta mentre si trova nel suo giardino, e proprio quando la polizia arriva, è un messaggio brutalmente chiaro.

Le persone al potere non si sono preoccupate se ciò fosse apparso sospetto. Non si sono curate se molte "voci" amiche avessero gridato all'inganno. Si sono preoccupate di una cosa soltanto: bloccare all'istante la sua comunicazione prima che rivelasse le identità fisiche delle persone che uccidevano quegli scienziati.»

•••••••••

Ed ecco, infine, il documentario di David Wilcock sulla Tirannia Finanziaria esposto al pubblico in Russia.




Traduzione, relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonti: QUI QUI.

martedì 28 aprile 2026

30 aprile/1° maggio: da Satana a Maria S.S.


Francisco Goya - Sabba delle Streghe

Sebirblu, 28 aprile 2026

Pochi sanno che la notte fra il 30 aprile e il 1° maggio i "satanisti" di tutto il mondo sono scatenati nel prostrarsi davanti al "padrone" e offrirgli sacrifici, messe nere, orge e quant'altro pur di ingraziarselo per i propri loschi interessi. (Cfr. anche QUI e QUI, Halloween, un'altra data ad essi sacra).

Ecco cosa dicono "loro" di questa celebrazione:

«In questa ricorrenza gli antichi si davano ai massimi piaceri organizzando sabba e ricchi banchetti. Preparavano un grande falò e un palo di legno adorno di fiocchi rossi e bianchi; esso raffigurava metaforicamente un fallo eretto e le persone vi ballavano intorno nude. Questa fu ovviamente una delle prime festività condannate dalla Cristianità perché considerata peccaminosa e oscena.»

... e meno male! Perché con il 1° di maggio inizia pure il mese dedicato alla Vergine Maria che con il suo calcagno schiaccerà la testa al Serpente maledetto e concluderà finalmente il tempo delle sue scorribande mefitiche per ammorbare e circuire le anime. (Cfr. QUI e QUI).

Pubblico perciò questo articolo affinché si sappia cosa rappresenta davvero la festa d'oggi, sostenuta ampiamente dalle due "Bestie apocalittiche" (cfr. QUIQUI QUI) che hanno, sia nell'attuale "Caos mondiale laico", quanto religioso in Vaticano, una validissima raffigurazione.




Le Origini occulte del 1° Maggio

Conosciuta per decenni come "Festa dei Lavoratori": il simbolo stesso dei magnifici destini e dei progressi che i movimenti socialisti e comunisti volevano imporre a tutto il mondo, la ricorrenza del 1° Maggio in realtà ha ben poco a che vedere, almeno alle sue origini, con le sorti del movimento proletario e con le sue rivendicazioni.

La notte fra il 30 Aprile e il 1° Maggio, infatti, è una ricorrenza antichissima, carica di enormi significati simbolici. Nel mondo celtico, ad esempio, questo tempo dell'anno corrispondeva alla festa di Beltaine, in cui si celebrava, spesso con rituali orgiastici, la fecondità della natura e l'esplosione primaverile delle potenze della Terra.

Sopravvissuta in diverse forme all'avvento del Cristianesimo, la festa finisce per assumere, specie a partire dal basso medioevo e dai primi secoli della modernità, la concezione ambigua e a volte sinistra di scatenamento delle forze telluriche e delle potenze del caos, assumendo, specie nel mondo di lingua tedesca, il significato di "notte delle streghe" – la celebre Walpurgisnacht o Notte di Valpurga – dove le potenze sfrenate e dissolutrici del mondo magico ed infero erano libere di vagare e manifestarsi nel mondo.

Ed è in questa veste, ossia quella di un momento dell'anno particolarmente adatto alla evocazione delle Potenze Oscure votate alla distruzione, che la data del 1° Maggio assume la massima importanza nel mondo occulto a metà tra il XVIII e il XIX secolo (ma soprattutto ora, ad un passo dal dominio globale dell'Élite; ndr).

Un universo dove suggestioni ataviche e aspirazioni politico-riformatrici si mescolano fra loro senza soluzione di continuità. Non è un caso, ad esempio, che proprio il 1° Maggio 1776, sia stato scelto da quello che era allora un semplice studente bavarese dalle idee rivoluzionarie, Adam Weishaupt, per la fondazione del suo Illuminaten-Orden ‒ Ordine degli Illuminati ‒ che sarà meglio conosciuto a livello planetario come 'Ordine degli Illuminati di Baviera'.

Nella mente di Weishaupt, la data del 1° Maggio doveva avere un senso ben preciso. Animato da un feroce nichilismo ateo, nemico di tutte le religioni e propugnatore di una ideologia pre-comunista che auspicava l'abolizione di ogni ordine naturale e della proprietà privata, la data della "Notte delle Streghe" doveva avere il significato di una vera e propria evocazione di quelle Forze infernali che, nel sogno degli Illuminati, avrebbero distrutto il "vecchio mondo".




Secondo lo storico Michel Lamy, in pratica "Weishaupt può essere considerato come il vero padre del marxismo. Bakunin fu un suo discepolo, e nelle note dei fondatori degli Illuminati di Baviera è stata ritrovata una frase che si può leggere in una sua opera: "Dobbiamo annientare tutto, ciecamente, con un solo pensiero nella testa: il più possibile e al più presto!"

L'iniziato al 'movimento', inoltre, doveva proclamare che era "necessario abbattere la religione e la proprietà privata. Una volta appreso tutto ciò era degno di indossare il berretto frigio".

Un concetto evocativo e disgregante quello del 1° Maggio, infiltratosi nel nascente flusso socialista e comunista che, a differenza di quanto normalmente si pensa, era – specie in origine – intriso di suggestioni misteriose e pseudo-esoteriche.

Esistono  validi  indizi storici,  d'altronde,  che  indurrebbero a pensare  come  persino il "sacerdote" del materialismo comunista più puro e ortodosso come Karl Marx, potrebbe aver avuto numerosi e tutt'altro che episodici contatti col mondo nascosto delle sette segrete che pullulavano ai suoi tempi.

Per questo, la data del 1° Maggio fu alla fine proposta come "Festa dei Lavoratori" a partire dalla Seconda Internazionale socialista che si riunì a Parigi nel 1889: la "leggenda fondatrice" narra che la ricorrenza sarebbe stata istituita in ricordo dei gravi incidenti accaduti nel 1886 a Chicago e conosciuti come rivolta di Haymarket.

In quel fatidico giorno, infatti, i lavoratori in sciopero di quella città si ritrovarono all'ingresso della fabbrica di macchine agricole McCormick. La polizia, chiamata a reprimere l'assembramento sparò sui manifestanti uccidendone due e ferendone diversi altri. Questi tragici fatti avrebbero conosciuto il loro culmine il 4 maggio, quando la polizia sparò nuovamente sui manifestanti provocando numerose vittime.

Come si nota, gli eventi che avrebbero giustificato la preferenza del 1° maggio come "Festa del Lavoro" avvennero in realtà... nei giorni successivi. Ma la scelta, assai probabilmente, fu dovuta a ragioni molto più profonde di quelle tradizionali e poco credibili proposte "alle masse".

Il senso celato, infatti, era quello di un'identificazione del potere proletario con le forze dissolutrici e caotiche destinate a dissipare il "vecchio mondo". Forze scatenate e dirette da chi "PUÒ" e "SA", al solo scopo di dare inizio al Nuovo Ordine Mondiale.

                                                                                                                      Gianluca Marletta

Ma il calcagno di Maria schiaccerà la testa del Serpente Antico...




Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: quieuropa.it

venerdì 24 aprile 2026

L'INTUIZIONE, atta ad attingere al MONDO DELLE IDEE


Christiane Vleugels
(l'Intuizione sceglie fra le "Idee"... più luminose...)

Sebirblu, 23 aprile 2026

Prima ancora di iniziare a stendere questo mio articolo è necessaria una premessa che avevo già evidenziato in un altro scritto anni addietro (ved. QUI). Riguarda certe espressioni di uso comune che vengono utilizzate sovente in modo improprio per mancanza di conoscenza specifica sui "corpi sottili" dell'uomo (QUI per saperne di più).  Eccole:

L'Istinto viene dal corpo fisico.

L'Impulso viene dal corpo eterico-astrale o emozionale.

L'Ispirazione viene dal corpo mentale inferiore come da quello superiore, dunque bisogna riconoscerne la provenienza per non esserne ingannati.

L'Intuizione viene dal corpo causale influenzato dall'IO superioreSpirito. Essa trascende la Ragione che risiede nel mentale inferiore e quindi il suo prodotto è sempre limpido e sicuro. L'Intuizione SA.



Detto questo, riporto ciò che scrive Ubaldi nel suo prezioso libro "La Grande Sintesi". (Brano da me pubblicato QUI):

«Non sapete che tutte le scoperte umane sono nate dalla profondità dello Spirito che ha toccato l'aldilà? Da dove viene il lampo del genio, la creazione dell'arte, la luce che guida i condottieri dei popoli, se non da questo Mondo di cui io parlo? Le grandi idee che muovono e fanno avanzare il mondo le trovate forse nell'ambiente delle vostre competizioni quotidiane, o in quello dei fenomeni che la scienza osserva? E allora da dove vengono?»

Queste parole, nello stesso testo, fanno seguito ad un altro capitolo molto importante che specifica meglio l'argomento di oggi:

L'Intuizione

«Non spaventatevi di questa incomprensibile Intuizione. Incominciate a non negarla ed essa apparirà.

Il grande concetto che la scienza ha affermato (seppure in forma incompleta e con conseguenze sbagliate)  l'Evoluzione, non è una chimera e sospinge il vostro sistema nervoso verso una sensibilità via via sempre più accentuata che prelude all'Intuizione, appunto.

È così che tale psiche più profonda si manifesterà, apparirà in voi, per legge naturale di evoluzione, per una maturazione fatale che è prossima.

Voi lascerete da parte, per gli usi della vita pratica, quella vostra psiche esteriore e di superficie che è la ragione, perché solo con questa psiche interiore, che è nel vostro intimo, potrete comprendere la realtà più vera, esistente nel profondo delle cose.

Questa soltanto è la strada che porta alla conoscenza dell'Assoluto. Solo tra simili è possibile comunicare, e per comprendere il mistero insito ovunque dovete saper scendere nel vostro mistero, dentro di voi.

Ciò non vi è del tutto ignoto; voi guardate stupiti a tanti elementi che affiorano da una vostra coscienza più complessa, senza poterne rintracciare le origini: istinti, tendenze, attrazioni, repulsioni e sprazzi intuitivi.

Di là nascono irresistibili tutte le più grandi affermazioni della vostra individualità. Là è il vostro IO vero ed eterno; non l'Io esteriore della personalità figlio della materia che con essa muore, quello che voi, avendo un corpo, maggiormente sentite e che nel continuo volger della vita si espande, si porta verso quella coscienza latente che tende a salire e a rivelarsi.

I due opposti dell'essere, la coscienza esteriore chiara (il piccolo Io) e la coscienza interiore latente (il grande IO), tendono a fondersi. La prima sperimenta, assimila e passa alla seconda le cognizioni acquisite attraverso il movimento-vita; distillazione di valori, automatismi che saranno gli impulsi e le ispirazioni dell'avvenire.


Quale delle due coscienze ascoltare?


Cosi la personalità si espande con questi scambi incessanti e si attua il grande fine esistenziale. Quando il grande IO avrà preso il sopravvento (ossia lo Spirito; ndr) e la sua signoria prevarrà su tutto, in quel giorno l'uomo avrà vinto la morte.

Approfondiremo in seguito tale questione. Lo studio delle scienze psichiche è il più importante che voi oggi possiate fare (cfr. QUI; ndr). Il nuovo strumento di indagine che dovete raggiungere e che naturalmente si sta sviluppando, è appunto la grande coscienza latente (che corrisponde al "Nosce te ipsum" di socratica memoria; cfr. QUI, QUI e QUI; ndr).

Avete guardato abbastanza fuori di voi; ora risolvete il problema al di dentro e avrete risolto tutti gli altri. Abituate pian piano il vostro pensiero a seguire questo nuovo ordine di idee, e se saprete trasferire il centro della vostra personalità in questi strati profondi, sentirete rivelarsi in voi dei sensi nuovi, una percezione animica, una facoltà di visione diretta che è quella Intuizione che fa capo all'Infinito.

Purificatevi moralmente, raffinate la sensibilità dell'«oggetto d'indagine» che siete voi e solo allora potrete vedere. Quelli che non sentono per nulla queste cose ‒ gli immaturi ‒ si mettano da parte; tornino pure a voltolarsi nel fango delle loro basse aspirazioni e non chiedano la Conoscenza, premio prezioso concesso solo a chi lo ha duramente meritato.»




Gli fa eco l'Entele Guida rispondendo:

«Ogni idea, ogni pensiero che voi ritenete di plasmare attraverso un vostro sforzo è latente oltre il limite. Solo la degenerazione, cioè il pensare e l'agire infecondi sono il frutto di una storpiatura voluta, studiata e cesellata dal moto umano arbitrario.

L'individuo,  ad esempio,  di fronte al concetto "musica" (suono vibrante nell'anima) si porta nel "Mondo delle Idee" e sceglie quelle armonie che sono sintonizzate col proprio grado spirituale evolutivo, come avviene per un qualsiasi altro evento analogo nella vita degli uomini.

Ossia l'Essere, tramite un filo radioattivo, lega il cerebro a tale Mondo e rapidamente seleziona e cerca quel concetto ritenuto più confacente alla propria necessità e con esso in sintonia. Vi sono infinite idee a disposizione armonizzanti con la Legge di Amore.»

Continua l'Entele:

«Avete "pescato" un'idea fra le tante e la portate nella vostra mente, entro un ambito finito, dove comincia la lotta Spirito-materia. L'individuo evoluto estrinseca l'idea recepita mediante un'azione corretta, positiva: manifestazione d'Amore. L'involuto, invece, la deforma cerebralmente e cerca di attuarla a danno del fratello, del suo prossimo.

Il "Mondo delle Idee" è il palpito dell'Universo creato per voi umani, è quindi un ambiente costituito unicamente per l'umanità. Oltre esso vibra la Sapienza Infinita ed ogni Ente superiore, che ha acquisito il conoscere assoluto, sa ciò che deve fare nel Nome della Divinità.

Voi disponete perciò di una massa di cognizioni che si moltiplicano e dalle quali potete attingere, pur restando sempre circoscritte al piano fisico. Infatti, cosa potrebbe interessare ad un mondo stellare il sapere come si guarisce una malattia organica o come si compone una gamma di colori in seguito all'unione di vari componenti?

Per accedere a tale "Mondo" è necessario sapersi ritrarre dalle umane fatiche e dal contesto in cui siete immersi con le vostre preoccupazioni quotidiane. Laddove, però, la manifestazione dell'intelligenza tende ad avere un'impronta più alta, in cui la fatica del vivere viene staccata dalla normalità corrente (arti, lettere), allora l'isolamento dalla gravosità della materia è necessario sia assoluto.

Ecco l'artefice di un poema (voi lo definite sognatore) che, astraendosi, seguendo il volo di una libellula, il rintocco di una campana, il profumo di un fiore, il mormorio di un fiume, suoni e fragranze, sale verso l'Infinito in cui l'armonia è somma, e lì, palpitando, raccoglie, trattiene, plasma e crea, unendo la serie di note sonore, parole o tinte, sino a formare un'eccelsa opera che ha l'impronta del Divino.»



[La stessa cosa vale per uno scienziato o un inventore che, tentando di trovare una soluzione a qualche problema o disagio che incontra l'umanità, desidera migliorarne la vita impegnandosi nella ricerca di qualche "luce" nel grande 'serbatoio' universale. Così si spiega la contemporaneità di due risultati identici ottenuti dagli studiosi, spesso in luoghi distanti fra loro, dando poi luogo a tristi rivendicazioni sul primato raggiunto. Ndr].

Prosegue l'Entele:

«Seguiamo ora minuziosamente la via che unisce, attraverso la potenza e la sapienza dell'Eterno, il "Mondo delle Idee" al vostro globo. L'intelletto umano capta un concetto da quell'ambiente, perché la cognizione stessa è perfettamente in sintonia con il mentale di colui che cerca.

La mente, captata l'idea, la trasferisce quindi al Pensiero che la elabora, la modifica e spesso la ottimizza, compiendo un'azione di rifinitura nel concretizzarla in forma definitiva.

Per giungere a questo risultato, il Pensiero è obbligato a ricorrere alla Ragione, per cui l'idea ricevuta viene ragionata per essere accolta ed attuata.

Siamo adesso arrivati al momento cruciale, in quanto la trasformazione dell'idea stessa in fatto concreto è già avvenuta, ma manca il nulla osta, ossia il vaglio finale della Coscienza: se ne può nascere danno per qualcuno, essa deve rimanere tale e la sua attuazione non può avvenire, come nel caso di un ordigno atomico.

[Già ho parlato ampiamente, QUI e QUI, di questi tre elementi donatici dall'Eterno per utilizzare bene il nostro libero arbitrio in ogni occasione esistenziale; ndr].

Ricapitolando la sequenza: "Mondo delle Idee", mente, Pensiero, Ragione, Coscienza; l'unione fra la Legge divina e le capacità degli uomini è un fatto ininterrotto, e conferma inequivocabilmente che il pensiero più infantile, più insignificante, non dovrebbe nemmeno essere formulato senza passare prima al vaglio di questa triade.

La vostra superficialità, invece, usa creare problemi a non finire, senza preoccuparsi di enunciarli dopo aver avuta la preventiva sanzione della Coscienza superiore (la Voce divina in noi; ndr) cioè della trinità umana.


Il Pensiero è al vertice, mentre alla base vi sono la Coscienza a destra e la Ragione a sinistra.

Non v'è incapacità vostra a legarvi al "Mondo delle Idee"; siete voi che non sapete porvi in quello stato di sintonia psichica e mentale necessaria (indipendentemente dalla vostra fede) per poter fare incontrare i due pensieri.

Se sgombrerete lo Spirito da ogni pesantezza umana, da ogni fatica e preoccupazione, lasciando tersi e trasparenti mente e cerebro, limpida la coscienza e ardente la fede, potrete effettuare le ricerche che vi interessano e persino comunicare con gli abitanti di altri mondi, come ad esempio gli indù, che hanno la possibilità di intrecciare colloqui a centinaia di chilometri di distanza.

Tutto ciò è possibile; solo la materia e l'egoismo ve lo vietano; la superbia vi toglie tutta l'energia necessaria, ma la possibilità sussiste. Rammentate: prima pregare e rinunciare... dopo, tutto si vince, ogni conflitto di idee, ogni conflitto di uomini ed ogni conflitto di Spiriti.»



Conclusione

Ritornando alla premessa iniziale, vorrei ribadire che l'uomo non è un corpo soltanto, bensì il riflesso dello Spirito. I sensi di per sé sono materiale inerte, è l'IO superiore che li muove perché possano agire ed operare.

Colui che si ferma a guardare unicamente il mutare e il perire delle forme, e non sa identificarsi con la Vita che non muta, avrà una visione distorta ed errata e, per compagnia, la sofferenza.

L'IO Spirituale, che è l'«Uomo eterno», impalpabile e invisibile, si riveste di "guaine" eteree per manifestarsi ed essere percepito. Questo avviene per ogni esperienza reincarnativa (ved. QUI, QUI, QUI e QUI), ricoprendo la sua divina Essenza di una serie di involucri "sottili", costituiti da energia gradualmente più "densa" man mano che compenetrano e abbracciano il corpo di materia.

L'IO superiore compie questa operazione utilizzando e plasmando, con il pensiero, l'energia peculiare relativa ad ognuno di essi, traendola cioè dal piano mentale, astrale, eterico e fisico, per poi modellare il suo organismo seguendo lo "schema" contenuto nel corpo causale che resta, invece, sempre lo stesso per l'intero ciclo delle esistenze. Per ulteriori approfondimenti, ved. QUI.

Sarebbe davvero assurdo pensare che il Moto infinito non debba essere imperniato su un mirabile Piano Divino ed ogni cosa fosse abbandonata a sé stessa, senza scopo e coordinamento.

Nell'uomo, l'IO Spirituale, che è Intelligenza individualizzata, agisce mediante la sua trinità umana, come mostrato sopra, per evolversi dopo la "Caduta" (ved. QUI, QUI e QUI) e tornare alla purezza iniziale.

Per questo l'Eterno Padre, nella sua immensa Bontà, ha munito i figli ribelli dei mezzi necessari per l'ardua fatica del ritorno a "Casa" e,  tra questi,  come perla splendente vi è l'Intuizione, atta ad attingere nel "Mondo delle Idee" le cognizioni giuste per orientarsi, discernere e decidere la Via da seguire, sia per sé che per il bene degli altri.

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Brani da: "La grande Sintesi" di Pietro Ubaldi

        e da: "Scintille dall'Infinito"  vol. II - Ediz. Il Cenacolo
    

lunedì 20 aprile 2026

Mons. Viganò chiosa sull'affronto di Trump a Prevost

 


Sebirblu, 19 aprile 2026

Lo sdegno vivace di questi ultimi giorni, sostenuto soprattutto dal nostro primo ministro Meloni, e in modo inusitato persino dalla voce antitetica dell'opposizione, per le "irriverenti" parole di Trump contro Leone XIV, ha sollevato in me la necessità di preparare una stesura chiarificatrice sulle vere motivazioni che hanno indotto il presidente americano ad "osare" tanto.

Tuttavia, dal momento che approntare un articolo esaustivo e ben documentato richiede tempo, pubblico prima ciò che Mons. Carlo M. Viganò ha esposto sul suo sito, come propedeutico a quanto presenterò in un prossimo futuro.

«Dovrebbe darsi una regolata»
Alcune osservazioni sulle relazioni 
tra Stati Uniti e Vaticano

È comprensibile che molti Cattolici si sentano offesi e scandalizzati dalle esternazioni del Presidente degli Stati Uniti nei riguardi di Leone¹, anche se non si può certo dire che Jorge Bergoglio durante il suo "regno" abbia risparmiato attacchi e provocazioni nei confronti di Donald Trump.

L'intervento  del Presidente  è  inoltre  contestuale  alle  dichiarazioni  orchestrate contro di lui nel programma di propaganda "60 Minutes" della CBS², da parte di tre corrottissimi cardinali: McElroy, Cupich, e Tobin; tre porporati notoriamente ultra-bergogliani e ultra-progressisti, appartenenti alla lunga filiera dell'abusatore seriale Theodore McCarrick, legati a doppio filo con la Sinistra radicale woke, grandi elettori di Robert Prevost e suoi più stretti collaboratori.



I cardinali McElroy - Cupich - Tobin

Interpellato dai giornalisti sul post di Donald Trump, Leone ha risposto: «Non ho paura dell'amministrazione Trump né di proclamare con forza il messaggio del Vangelo, che è ciò che credo di essere chiamato a fare, ciò che la Chiesa è chiamata a fare»³.

Queste parole, apparentemente incontestabili sulla bocca di Prevost, possono però cambiare nettamente di significato, a seconda di come le si interpreta. Esse possono voler dire semplicemente: «Non ho paura del potere civile», a indicare la superiorità dell'autorità spirituale della Chiesa Cattolica su ogni autorità terrena; oppure, in senso diametralmente opposto: «Non ho paura di questa amministrazione», mentre in altri casi egli considera che sia legittimo avere paura e astenersi dal «proclamare con forza il messaggio del Vangelo».

E subito ci vengono in mente tutte quelle volte che abbiamo visto il Vaticano "temere" altre amministrazioni, tanto a Washington ‒ specialmente quando le interferenze di Hillary Clinton e di John Podesta giungevano a far bloccare in Vaticano le transazioni bancarie del circuito SWIFT ‒ quanto a Pechino, dove la Santa Sede si è impegnata ufficialmente con la dittatura comunista, attraverso un Accordo segreto, a non «proclamare con forza il messaggio del Vangelo», ratificando a piè di lista le nomine episcopali dell'Associazione Patriottica cinese, senza che questo ‒ a differenza delle Consacrazioni di Ecône ‒ sia ritenuto un atto scismatico.

In numerosi altri casi, Prevost e Bergoglio prima di lui, hanno pensato bene di tacere di propria iniziativa, forse perché la loro acquiescenza ‒ quando non addirittura una entusiastica cooperazione ‒ era ciò che il Potere si attendeva dalla Chiesa conciliare e sinodale.
  



Infatti, non appena proprio l'Amministrazione Trump ha interrotto il fiume di denaro che l'USAID versava alla USCCB e ai vari organismi della Chiesa Cattolica americana per favorire l'immigrazione, è iniziata la guerra aperta di tutti quei cardinali e vescovi che Clinton, Obama e Biden avevano sino a quel momento coperto di soldi.

Nel corso di quegli anni di vacche grasse, Bergoglio e l'intero Episcopato americano si guardavano bene dal rompere l'idillio con la Casa Bianca ‒ grazie anche ai buoni uffici dell'allora cardinale McCarrick ‒ e poco importava delle politiche abortiste, LGBTQ+ e gender promosse dai Democratici "cattolici". 

La sola idea di poter scomunicare i politici "pro-choice" (ossia, a pro della libertà di scelta per la donna di abortire; ndr) era considerata un'intollerabile ingerenza della Gerarchia che essa stessa ha ben chiarito di non aver alcuna intenzione di adottare.

Ecco allora come una frase, estrapolata dal contesto:

«Non ho alcuna paura dell'amministrazione Trump né di proclamare con forza il messaggio del Vangelo» – possa risultare condivisibile; ma che, letta in un quadro assai più ampio e coerente, lascia interdetti, perché sconfessa le parole che Leone ha pronunciato  in  quella  medesima  circostanza:  «Non siamo politici. [...]  Non credo che il messaggio del Vangelo debba essere strumentalizzato, come alcuni stanno facendo».

E se vi è indubbiamente chi strumentalizza «il messaggio del Vangelo» con deliri pseudo-messianici tipici dei telepredicatori d'Oltreoceano, di sicuro vi è Oltretevere chi non esita a strumentalizzare quello stesso Vangelo per dare una parvenza di legittimità e moralità al piano di sostituzione etnica e di islamizzazione dell'Occidente pervicacemente portato avanti dall'élite globalista con l'Agenda 2030. 

Un'Agenda che a Trump non piace per nulla; mentre la Santa Sede, Leone, la USCCB (l'Assemblea dei Vescovi Cattolici USA; ndr) e tutte le charities pseudo-cattoliche l'hanno eretta a nuovo totem globalista del proprio programma sinodale. 




Non dimentichiamo la ratifica dottrinale che Bergoglio ha dato alla farsa pandemica e alla vaccinazione di massa, così come alla frode climatica e agli obiettivi sostenibili con la pseudo-enciclica Laudato si', e la benedizione che Prevost ha impartito a un blocco di ghiaccio fatto arrivare apposta dall'Antartide, durante una imbarazzante cerimonia a Castel Gandolfo.
 



Nonostante insista nel dichiarare di non essere un politico, Leone non ha avuto alcuna remora nel ricevere in udienza privata lo scorso 9 Aprile David Axelrod, il principale stratega di Barack Obama e suo ex consigliere senior alla Casa Bianca. (Per intenderci, Axelrod è colui che ha insegnato ad Obama lo slogan "yes, we can!" per la sua campagna elettorale. Ndr).

Una domanda è più che legittima: Axelrod è forse venuto in Vaticano per dettare a Leone una precisa strategia politica, come già avvenuto con le ingerenze di Hillary Clinton e John Podesta per spingere Benedetto XVI alla Rinuncia e favorire l'elezione di Bergoglio?
 

David Axelrod è in piedi di fianco a Barack Obama.
È interessante notare che non v'è alcuna foto sull'udienza privata del 9 aprile 2026.

Il paradosso è reso manifesto dallo stesso Trump: «Leone dovrebbe darsi una regolata nel suo ruolo di Papa, usare il buon senso, smettere di assecondare la sinistra radicale e concentrarsi sull'essere un grande Papa, anziché un politico. Questo comportamento gli sta arrecando un danno gravissimo e, cosa ancora più importante, sta danneggiando la Chiesa cattolica!» Il che è assolutamente vero, più di quanto il Presidente Trump possa immaginare...

Se l'Amministrazione DEM ha più volte indebitamente interferito nel governo della Chiesa di Roma, non si può dire siano mancati anche interventi intempestivi del Vaticano nei riguardi di Washington.

E se non stupivano le invettive del Gesuita di Buenos Aires contro Trump definito «non cristiano»  perché dichiarava  di voler  rimpatriare le orde  di clandestini, di certo hanno lasciato sconcertati le uscite dell'Agostiniano di Chicago a proposito dell'immigrazione, e più recentemente anche sulla guerra: «Dio non benedice alcun conflitto. Chi è discepolo di Cristo, Principe della Pace, non sta mai dalla parte di chi ieri impugnava la spada e oggi lancia bombe», ha detto Leone.

Certo, egli avrebbe potuto circostanziare, come fece Benedetto XVI: «Viste le nuove armi che rendono possibile una distruzione che va ben oltre i gruppi di combattenti, oggi dobbiamo chiederci se sia ancora lecito ammettere l'esistenza stessa di una guerra giusta».




O, ancor meglio, Leone avrebbe potuto ricordare le parole di Pio XII: «Un popolo minacciato o già vittima di una ingiusta aggressione, se vuole pensare ad agire cristianamente non può restare in una indifferenza passiva; tanto più la solidarietà della famiglia dei popoli interdice agli altri di comportarsi come semplici spettatori in un atteggiamento d'impassibile neutralità».

Ma Prevost ‒ ed è qui che sta il vero problema ‒ non parla con la voce della Chiesa: le sue parole di condanna per qualsiasi guerra finiscono con il legittimare anche le guerre ingiuste, privando l'aggredito del diritto di difendersi dal momento che anche la guerra di difesa sarebbe ingiusta. 

Questo errore è simile all'affermare che tutte le religioni si equivalgono; che i precetti della Morale si devono adattare alle circostanze contingenti (vedi Amoris Lætitia e Fiducia Supplicans); o che la pena capitale è contraria al Vangelo. Poiché anche in questi casi colui che dovrebbe essere un punto di riferimento nel discernere il Bene dal Male tradisce il proprio mandato riconoscendo pari diritti all'errore e alla Verità, piuttosto di assumersi la responsabilità morale di condannare l'uno e difendere l'altra.

Certo, se mai Leone osasse parlare con la voce autorevole della Chiesa Cattolica, si troverebbe contro non solo la Sinistra pacifista (in cui Prevost ha militato sin dagli anni Ottanta, aderendo al movimento dei Giovani Agostiniani, o Agostiniani per la pace sponsorizzato dal Partito Comunista Italiano), ma anche la destra teocon cui non pochi conservatori cattolici sono pericolosamente contigui.

La tolleranza di cui beneficia temporaneamente la Gerarchia conciliare è infatti condizionata alla sua accettazione e promozione non solo dell'agenda globalista dell'ONU, del World Economic Forum di Davos, del Council for Inclusive Capitalism with the Vatican fondato da Bergoglio con Lynn Forester de Rothschild, ma anche dell'agenda liberale della lobby anglo-sionista.



Ecco il 
"Council for Inclusive Capitalism with the Vatican" fondato da Bergoglio nel 2020.
 Alla sua destra si vede Lynn Forester de Rothschild.

Ossia  di due  poteri sovranazionali  che  agiscono  su fronti  apparentemente  opposti ma per un comune obiettivo: l'instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale, che a seconda di chi prevarrà nello scontro vedrà comunque perseguitato unicamente il Cattolicesimo, quello tradizionale che Roma cerca in ogni modo di distruggere o di fagocitare "conciliarizzandolo" e "sinodalizzandolo".

Secondo il richiamo di Trump «Leone dovrebbe darsi una regolata nel suo ruolo di Papa [...] e concentrarsi sull'essere un grande Papa, anziché un politico». 

Perché l'elezione di un "papa" americano di Chicago, intriso di dottrine ereticali acquisite negli anni di ministero in America Latina, dedito al culto della Pachamama e ideologicamente affine – per sua stessa ammissione – al peggior progressismo dei famigerati cardinali Bernardin e Cupich, sembra essere stata pianificata apposta per costituire un contraltare al Presidente degli Stati Uniti.

Se il suo ruolo avrebbe dovuto essere ‒ come infatti si è visto in questi mesi ‒ quello di continuatore della rivoluzione conciliare e sinodale, non stupisce che Bergoglio abbia preparato minuziosamente la sua ascesa ecclesiastica in modo che gli succedesse e non vanificasse i dodici anni di sistematica demolizione dell'edificio Cattolico e di totale asservimento alla cupola globalista da parte del Gesuita Argentino.

Il totale silenzio della sparuta minoranza moderatamente conservatrice del Collegio cardinalizio dinanzi alle dimostrazioni concrete di tale continuità tra Bergoglio e Prevost conferma la sua complicità ed inadeguatezza.

Il coro unanime dei media mainstream e dei neo-papisti costituisce la prova che Leone non parla da Papa ma da porta-bandiera dell'antitrumpismo, per così dire. 

Perché gli elogi provengono da personaggi ‒ interni ed esterni al corpo ecclesiale ‒ che di cattolico non hanno nulla, e che sarebbero i primi a crocifiggere Prevost se solo osasse esprimere qualche dubbio sui "dogmi" intoccabili della Sinistra radicale. 

E perché questa difesa di Prevost è motivata proprio dal fatto che il "papa" ha scelto di fare il politico, dando prova di una partigianeria che scredita il Papato e la Chiesa Cattolica dinanzi al mondo.

Per questo Leone dovrebbe davvero «darsi una regolata nel suo ruolo di Papa»: cosa questa quanto mai difficile per chi come lui è stato scelto proprio perché il suo appoggio all'agenda globalista non sarebbe stato forzato, ma spontaneo e convinto. 

E perché a vigilare su Leone ci sono gli emissari di quei Poteri che non hanno alcuna intenzione di abbandonare le posizioni raggiunte all'interno della Chiesa Cattolica, a così breve distanza dal traguardo.




Quando Nostro Signore Gesù Cristo è riconosciuto come Re delle Nazioni, nessun Anticristo potrebbe osare rivendicare il titolo di Messia. E quando è riconosciuto come Re e Pontefice in seno alla Chiesa, nessun Suo Vicario oserebbe sovvertire il Suo insegnamento e demolire la Sua Chiesa. 

Se questo avviene oggi, sotto i nostri occhi, è perché ci troviamo in tempi escatologici, in cui Nostro Signore è stato spodestato nella Sua divina Regalità dalle Nazioni e nel Suo eterno Sacerdozio dai Suoi stessi Ministri. 

Nel giudicare dunque gli eventi presenti, non lasciamoci sedurre da speculazioni astratte e non cerchiamo di modificare la realtà perché assecondi le nostre illusioni. Guardiamo tutto ciò che accade con uno sguardo soprannaturale, perché è l'unico modo per conservare nelle presenti tribolazioni quella pace dell'anima che il mondo non sa e non può dare (Gv 14, 27).

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo
già Nunzio Apostolico negli Stati Uniti d'America

Viterbo, 17 Aprile MMXXVI
S.cti Aniceti Papæ et Martyris

N O T E

1. – Cfr. tra gli altri https://truthsocial.com/@realDonaldTrump/posts/116394704213456431

2. – Cfr. https://www.cbsnews.com/news/catholic-conversions-rising-inside-the-catholic-churchs-quiet-revival-60-minutes/

3. – Cfr. https://www.rainews.it/video/2026/04/il-papa-non-sono-un-politico-il-mio-messaggio-e-il-vangelo-smettiamola-con-le-guerre-b786b48e-2cf5-4d17-8b73-2ab093d1259d.html

4. – Cfr. https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-04/papa-leone-xiv-sinodo-chiesa-baghdad-caldei-medio-oriente-pace.html

5. – Così Joseph Ratzinger nel 2002.

6. – Pio XII, Radiomessaggio di Natale del 24 Dicembre 1948.

7. – Cfr. https://x.com/antoniosocci1/status/2044478728311320768

8. – Non sfuggirà l’assonanza col movimento dei Giovani Turchi, di chiara (anche se forse involontaria) ispirazione massonica.

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it