lunedì 10 agosto 2026

Tenebra o Luce? Siamo all'Atto finale della Storia!

 


Sebirblu, 9 agosto 2026

Dietro il fosco scenario in cui siamo immersi, bersagliati da tutte le parti e privi della visuale giusta per poter riconoscere gli eventi, una luce nuova appare all'orizzonte della storia, rendendosi palese, per ora, soltanto a chi ha sguardo lungimirante e spirito sveglio.

Quello che ci aspetta "dietro l'angolo" è meraviglioso, e basterebbe documentarsi un po' di più per lenire il morale di coloro che, stremati, non riescono a intravvedere l'uscita del labirinto  in cui sono stati spinti  a loro insaputa. (Cfr. QUI, QUI e QUI).

In piccolo ci provo io, presentando due brani di fonte diversa annuncianti il periodo felice che affiora dalle quinte del mondo per portare speranza agli esausti e giustizia a chi in Dio confida.


Gioacchino da Fiore e l'era dello Spirito Santo

Il beato Gioacchino da Fiore profetizzò l'avvento di una nuova era nella storia del genere umano. La sua influenza fu così profonda che Dante Alighieri lo citò nella Divina Commedia.

Fu un austero monaco cistercense riformatore della sua Congregazione, ispirato ai modelli degli eremi della Tebaide da lui visitati. Visse dal 1130 al 1202 in Calabria, sua terra natale, e fu abate nel cenobio di Corazza.

Scrisse libri sulla profezia della Sibilla Eritrea, sui vaticini di Merlino, commentò i profeti e l'Apocalisse, ma ciò che lo rese più famoso fu il testo "I Vaticini del Vangelo Eterno".

Ebbe l'intuizione di una nuova epoca nascente e, come in una visione profetica, sentì i preparativi cosmici del grande evento. La sua opera, che comprende le note profezie, fu stampata per la prima volta verso il 1484, ma senza data né luogo.

Successivamente furono fatte altre edizioni di cui alcune col testo italiano a fronte di quello originale latino. In alcune, vi sono pure aggiunte le profezie attribuite ad Anselmo vescovo di Marsico, e vi sono riprodotti simboli, immagini ed oracoli arabi e turchi.

Dante credeva in Gioacchino e, come Francesco d'Assisi, si ispirò a lui. Lo incontra nel Paradiso (Par. XII) e fa dire di lui a S. Bernardo:

"... e lucemi da lato / il calavrese abate Gioacchino / di spirito profetico dotato."

Annunciò l'avvento di una nuova Chiesa dello Spirito Santo, dopo l'era del Padre e quella del Figlio. Sostanzialmente, egli affermava che il mondo avesse tre età:

la prima, quella dell'Antico Testamento, età del Padre, della Legge e del timore;

la seconda, del Nuovo Testamento, età del Figlio, della fede e del perdono;

la terza, dello Spirito Santo, dell'amore scambievole e della pace.

Quest'ultima età, secondo Gioacchino, sarà preceduta da persecuzioni e da calamità, dopo le quali verrà proclamato il Vangelo Eterno. Tutto l'assetto della Chiesa, a suo dire, avrà un cambiamento, e prenderà piede l'interpretazione spirituale dei Vangeli.

"Pietro cederà il passo a Giovanni, perché l'era dello Spirito sarà il regno dei «liberi»".


"Pietro e Giovanni corrono al sepolcro" di Eugène Burnand - cfr. QUIQUI e QUI.

Il tempo iniziale fu costituito da schiavi, il secondo, in prevalenza da tiepidi e fedeli, il terzo, da comunità consapevoli e unite. Nel primo dominò la Legge, nel secondo la Grazia, nel terzo la presa di Coscienza più ampia e decisiva.

E ancora...

Fase uno: schiavitù e paura, flagelli, dominio dei vecchi, notte, inverno e gelo.

Fase due: sapienza, figliolanza, luce dell'aurora, primavera, spighe e vino.

Fase tre: inizio della vera libertà, contemplazione, carità fraterna, amici, meriggio, estate, grano e olio, totale cambiamento".

Per il dotto abate, alla Sacra Istituzione dogmatica sarebbe succeduta quella della Verità sostanziale.

Innovatore nei concetti, ma sempre deferente e rispettoso verso la Chiesa Madre, Gioacchino da Fiore sosteneva che, come il simbolo lascia il posto alle realtà figurate, così la Struttura gerarchica ecclesiale avrebbe ceduto il posto a quella Mistica dello Spirito, quando l'ora sarebbe scoccata.

"Tutto in essa è una simbologia transeunte... tuttavia non deve essere abbandonata anzitempo, in quanto possiede una profonda virtù formativa.

Nella terza era veniente, a differenza del passato, vi saranno quelli che, nell'acquisita noncuranza del mondo e nell'umiltà, annunceranno come unica Legge quella dello Spirito, basato sull'Amore.

L'intensità dell'esistenza culturale e teologica della Chiesa di Pietro rimarrà solo un pallidissimo e oscuro prodromo di quella futura di Giovanni che si radicherà sulla Rivelazione dello Spirito di Verità e di Sapienza."

Queste concezioni gioachimite ebbero molti seguaci; si diffusero largamente negli ambienti mistici ed ebbero anche numerosi interpreti. Il loro influsso fu notevole sull'Alighieri e su diversi scrittori successivi.

Alcuni le ritengono attuali, benché il famoso monaco le avesse elaborate al tempo suo. I Francescani ad esempio sostennero che tali profezie si stessero attuando con il loro Ordine.


Il "Liber Figurarum" di Gioacchino da Fiore. (Dettagli inediti al post scriptum)


I suoi argomenti furono adottati anche da S. Bonaventura e da S. Bernardino da Siena. Oggi, coloro che non accettano le vecchie strutture e maggiormente sentono la necessità di un urgente cambiamento nella Chiesa riportano il suo pensiero.

La grande attesa per l'avvento e l'affermazione dei veri valori spirituali sulla Terra unificano il vero significato del messaggio di Gioacchino da Fiore. La sua attualità si fonda sull'aspirazione al rinnovamento spirituale degli esseri, molto percepita ora.

Il presupposto del suo ardore, come quello di coloro che oggi sentono imminente una radicale mutazione nella vita degli uomini, è la certezza di un piano divino epocale in ciò che si sta svolgendo ed attuando al nostro tempo.

Concetto questo divenuto comune, adesso, fra coloro che hanno una fede più aperta. Non è avvenuto così per quelli che nel passato condannarono le sue idee. Non ebbe modo di avvedersene il santo monaco. Era trapassato, infatti, da una decade quando Innocenzo III, nel Concilio Lateranense 1212, riprovò le sue illuminate visioni.

Per Gioacchino, il terzo periodo realizzerà in pienezza la Verità esposta nel Nuovo Testamento. In questa significativa concordanza si ritrovano le più antiche predizioni come in quelle più vicine a noi.

Un esempio sono le affermazioni di Louis M. Grignion de Montfort che scrisse:

"Il Regno del Padre durò fino al diluvio e si concluse con un profluvio d'Acqua; il Regno del Figlio si compì con uno spargimento di Sangue, e il Regno dello Spirito si concluderà con una effusione di Fuoco, d'Amore e di Giustizia".



"Gioacchino da Fiore mostra i ritratti di Domenico di Guzman e di Francesco d'Assisi"
Opera di Gregorio Vasquez de Arce y Ceballos (1680)

Ed eccone una versione più attuale, espressa dalle parole ispirate di Pietro Ubaldi.

«Il cammino evolutivo del pensiero religioso umano si può dividere in tre fasi o età.

Fase 1: età del "Dio padrone", anteriore al Cristo. Un Dio forte, terribile, guerriero, vendicativo, geloso, protettore solo del suo popolo. È il Dio degli eserciti. Gli si deve obbedienza servile unicamente per il gran timore che ispira, senza comprensione né amore, per legge spietata del taglione.

Epoca violenta e feroce, in cui l'uomo, nel suo involuto stato di egocentrismo ristretto e di dura insensibilità, non poteva rispondere che per egoismo, interesse o timore del proprio danno, seguendo i suoi istinti di guerra, né tanto meno sapeva ubbidire, comprendendo soltanto la potenza e il comando assoluto del più forte.

Solo per questo Dio veniva rispettato perché, essendo superiore a tutti, poteva anche punire. Se non lo fosse stato, tutti si sarebbero rivoltati contro di Lui. L'Amore e la comprensione non erano ancora sorti nell'animo umano. I popoli potevano capire solo la cieca ubbidienza per forza e terrore.

Fase 2: età del "Dio Padre". Quella dopo il Cristo fino ad oggi. Abbiamo un Dio più buono e pacifico, più universale. Gli si deve una filiale obbedienza per amore e fede. Egli punisce non per vendetta ma solo per giustizia, insegnando con misericordia e bontà per mezzo della Provvidenza, a favore dei Suoi figli.

Si è avvicinato a noi con indulgenza e amore immensi. Concetti prima del tutto ignoti. Ciò è stato possibile per la maggior evoluzione umana, verso la quale si può fare appello ai sentimenti e al cuore, in precedenza quasi sconosciuti o latenti.

Oggi si può contare anche sulla più diffusa cultura e intelligenza che portano ad una dottrina teologica e ad un riassetto filosofico. Epoca della decodificazione, soprattutto a difesa delle verità rivelate e, nel contempo, anche dei "misteri" in cui si deve credere senza chiarimenti razionali; epoca dei dogmi, della obbligata disciplina di pensiero sprovvisti della quale, dato l'uomo qual è, non si mantiene l'ordine.

Egli non sa ancora auto-giudicarsi per libero intendimento e quindi necessita di una coazione, sia pur solo morale, per non perdersi nell'anarchia.

Fase 3: età del "Dio in noi". Quella del Suo Regno in Terra, della Nuova Civiltà del III Millennio, la civiltà dello Spirito. Dio esce dal chiuso dei templi e si rivela presente in ogni animo puro. Abbiamo un Dio amico, col Quale entriamo in collaborazione, perché abbiamo compreso che fare la Sua Volontà significa costruire la felicità nostra.

Egli si è ancor più avvicinato a noi in quanto, per evoluzione, è successo che, tramite un subitaneo "Risveglio" (ved. QUI, QUI e QUI; ndr), tanti fra noi hanno preso coscienza di averLo nell'intimo: infatti noi, come Spiriti, siamo una piccola Particella di Lui.




In questo modo, cadono non solo le costrizioni della forza inerenti alla prima età, ma anche quelle morali della seconda età, perché l'uomo ha progredito ed è capace di auto-guidarsi per libera comprensione, senza bisogno di coercizioni affinché l'ordine sia mantenuto.

La disciplina è autonoma, costituita solo da intelligenza e amore poiché l'essere ha compreso. Cadono i misteri e i dogmi di fede perché sensibilità, cultura ed intelletto saranno più sviluppati in lui che potrà direttamente intuire il Vero da sé, sentire la Presenza di Dio o perlomeno comprendere, per vie razionali, le verità che saranno tutte chiaramente dimostrate, perché i tempi dei veli o delle esclusioni iniziatiche saranno finiti.

Questa sarà l'epoca della Luce dello Spirito, della Conoscenza, dell'obbedienza libera e vera perché convinta e consapevole. Il Regno di Dio nascerà in noi per naturale evoluzione, con un "Risveglio" interiore.

Dio allora non punirà più, in quanto ogni uomo si auto-correggerà per la necessità di armonizzarsi nella Legge in cui solo è felicità. Epoca della libertà cosciente, della disciplina spontanea, della convinta adesione all'ordine di Dio.

Questa ascensione è logica, come è lo sviluppo di un seme. Così si passa dal terrore della prima fase, alla fede della seconda, alla conoscenza della terza; si passa da un regime di forza, ad uno di amore, e infine ad un ultimo di intelligenza e spiritualità.

È un processo di progressiva liberazione che può attuarsi soltanto quando l'umana evoluzione lo permetta. Tutto è in funzione di questa.

Le religioni non possono essere né più elevate né più libere di ciò che è la natura dell'uomo che tutto, fino al concetto di Dio, abbassa al suo livello. Questo scatto finale verso la spiritualizzazione è il grande accadimento che si aspetta all'alba del terzo millennio: la grandiosa instaurazione del Regno di Dio in terra. 

E questo è quanto ci viene annunciato dall'Apocalisse di Giovanni.»


Il credito dell'immagine va al prof. Johannes De Parvulis QUI.

Post scriptum

Ho letto QUI (l'articolo è stato pubblicato il 23 gennaio 2023) che è stato girato un film sulla vita del santo monaco calabrese; dal testo ho tratto le righe seguenti che arricchiscono il significato dell'immagine stessa. 

«Nel Canto XXXIII del Paradiso, Dante Alighieri raffigura nella Divina Commedia il mistero della Trinità in versione gioachimita. (Documentarsi sul pdf a questo link):

http://www.thomasproject.net/wp-content/uploads/2020/05/TP2_1_Andrea-Tagliapietra_Gioacchino-da-Fiore-Millennio-e-Utopia.pdf

Quando egli scrive:

"Nella profonda e chiara sussistenza / dell'alto Lume parvermi tre giri / di tre colori e d’una contenenza; / e l'un da l'altro, come iri da iri, / parea reflesso, e il terzo parea foco, / che quinci e quindi igualmente si spiri"...

sta illustrando i tre cerchi trinitari presenti nel Liber Figurarum di Gioacchino da Fiore; si tratta di un rarissimo codice miniato medievale, la più bella e importante raccolta di teologia figurale e simbolica del Medio Evo, di cui si conoscono solo tre copie, la più antica delle quali si conserva ad Oxford, in Inghilterra.»

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte del primo brano QUI.

Il secondo, di Pietro Ubaldi, è tratto dal suo testo inedito "Profezie".


mercoledì 5 agosto 2026

ATTENZIONE! DIO non starà ANCORA molto a guardare!




Sebirblu, 5 agosto 2026

Pur essendo il mese d'agosto dedicato prevalentemente alla Vergine Santa, come ho scritto diverse volte QUI, QUI, QUI e QUI, do la precedenza, adesso, ad un evento grandioso che la Tradizione celebra il giorno 6: la Trasfigurazione di Nostro Signore.

Di essa ho parlato in maniera assolutamente inedita  QUIanalizzandola  per  mezzo di  una  intuizione da me ricevuta riguardo ai fatti di Medjugorje, che invito a leggere, e QUI in un messaggio di Gesù attraverso JNSR, che la assimila a quella umana, riferendosi al "rapimento" che in tanti sperimenteranno presto.

L'ammaestramento seguente giunge dai Cieli infiniti attraverso un Angelo dell'Eterno (l'Entele Maestro) che, descrivendo tre accadimenti fondamentali nella vita del Cristo ‒ e in particolare la Trasfigurazione – offre la possibilità a tutti di riflettere e di valutare seriamente, se non lo si avesse ancora fatto, ciò che concerne la Sua Divinità, in un tempo di estremo dileggio e vergognose negazioni in atto.

Poi, come chiosa finale, chiude il magnifico insegnamento entelico il giusto monito del Cristo che invita alla riflessione tutto il genere umano.




La Parabola Cristica

Dissertazione al Tempio – Trasfigurazione – Risurrezione

È generalmente in uso fra voi effettuare prima un'analisi, successivamente meditare sui suoi risultati e trarne in terzo luogo le conclusioni. Tutto ciò è valido, validissimo per quanto concerne un qualsiasi moto umano, ma non per il movimento cristico.

L'umanità, dall'attimo in cui l'Unigenito si palesò nel tempo ad oggi, continua a considerare il divino passaggio sotto i più vari aspetti, ma senza cercare in ognuno di essi l'impronta della Divinità. (Ved. QUI; ndr).

La mente umana è rimasta colpita ieri, così come oggi e nel futuro, dalle parabole e dai miracoli dell'Unigenito e su questi fattori erige il suo castello di fede, un castello relativamente fragile, in quanto, pur posando su basi granitiche, non è stato costruito su fondamenta di convinzione, di certezza, di assolutezza come si conviene, e manca della base reale rappresentata dalla conoscenza del Generatore Universale, del Padre.

La parabola del passaggio cristico ha tre tappe che stabiliscono inconfondibilmente la Divinità dell'Essere e, per questo, distruggono la teoria blasfema dell'uomo/Dio.

1) Il primo punto basilare è raffigurato dalle discussioni del Divino Fanciullo coi dottori del Tempio, i sacerdoti. Ecco l'evento iniziale su cui è necessario dapprima meditare e successivamente analizzare.

Questo Fanciullo, apparentemente di forma umana, privo di ogni sostegno, di ogni collaborazione, ma depositario di quella Verità che da Lui stesso si dipartiva, si allontana dalla famiglia e per tre dì resta al Tempio a discutere.

Egli, inerme, contro i giganti della Chiesa: il Fanciullo e loro pronti a schiacciarLo. Lui, però, ha la Forza e la capacità di ribadire e distruggere i concetti e i preconcetti dei sacerdoti, lasciando cadere indistruttibili le basi della verità del Padre.

Questa è manifestazione di Potenza e non la sfida all'umanità come fatto umano, ma alla tenebra, all'ignoranza, all'ingordigia, al sopruso. Egli osa ciò che nessuno avrebbe potuto osare. E allorché, affannosamente ricercato da Maria, viene ritrovato, Egli guarda Sua Madre e chiede: «Che vuoi Tu, Donna da Me?». Non «Madre»; e stabilisce inequivocabilmente la verità di origine tra la Madre e la Sua Personalità Divina.

Si dice: ispirazione, bambino prodigio (o indaco attualmente; ndr), No! L'espressione con cui Egli si rivolge a Maria sancisce, in modo irrefutabile, la differenza della Sua origine divina con quella umana della Madre, anche se fatturata espressamente (importante leggere QUI QUI; ndr).

Egli parte alla conquista del mondo volendo prima attirare i nemici più agguerriti, i più forti, i più implacabili. I giganti non erano i sacerdoti, ma i pigmei. Il Gigante era Quello che sembrava il pigmeo. «Gli ultimi saranno i primi». Egli era venuto ultimo al Tempio, doveva essere il Primo.

"Il Cristo Bambino nel Tempio" di Charles Goldie (Nuova Zelanda, 1870 1947)


2) Saliamo al Tabor, saliamo con Gesù e con Pietro: questi è colui che doveva vedere e sentire. Ecco la Trasfigurazione, ecco l'Uomo apparente nella Realtà divina, nello sfolgorante fiume di Luce, ed ecco Elia conferire con Lui e nel contempo la Voce dell'Eterno dire a Pietro:

«Questo è il Mio Figlio prediletto nel quale Io Mi compiaccio». Nel quale, non del quale.

Ci si compiace di un'opera compiuta; allora non era un'opera Gesù. Mi compiaccio, ossia mi compiaccio essere in Lui, di essere Lui. La distinzione non è sottile, è vivida, pronta, unica:

«Questo è il Mio Figliol diletto nel quale Io, Dio Increato, Mi compiaccio, Mi rivedo, Mi riconosco, sono».

Gesù, data la seconda prova della propria Divinità, dice a Pietro di non far parola con alcuno, e ciò è in armonia col Suo pensiero, cioè con l'umiltà. Nessuno doveva credere per aver veduto ciò che Pietro aveva visto, ma tutti avrebbero dovuto credere per le opere, per la vita vissuta dall'Unigenito.


"Trasfigurazione del Signore" di Corbert Gauthier


3) Terzo punto, inconfondibile anch'esso, stabilisce la natura assolutamente divina del Nazareno. Egli dice: «E se Io volessi che questo Tempio fosse distrutto, Io lo ricostruirei in tre dì». Il Tempio, Egli, fu distrutto... ed Egli in tre giorni lo ricostruì: Risurrezione.

Perché una massa di individui arzigogola in mala fede sulla Divinità di Gesù, quando tale Divinità, aldilà di ogni miracolo e di ogni ammaestramento è stata dichiarata attraverso tre movimenti di valore assoluto?

Gli uomini che provengono da quelle stesse stirpi e si rinnovano nel tempo, non portano con sé alcuna traccia dell'evento e guardano ancor oggi a Gesù come ad un mito, pronunciando la parola «Salvatore» perché in ogni individuo vi è o timore o superstizione.

In pochi esseri umani, fratelli, la fede è entrata per mezzo della coscienza, derivante dalla meditazione, a riconoscere la Divinità del Figliolo Unigenito e l'identità tra Padre e Figlio.

Io ritengo che colui che vuol procedere debba sentire in sé il bisogno, la necessità, non il desiderio, di riflettere su questi tre elementi che ho nuovamente ricordato, al fine di creare in sé stesso la vera fede.

Tre punti precisi ha offerto il passaggio del divino Redentore per la meditazione ed altrettanti ne può offrire l'abbraccio costante con cui l'Eterno avvolge i Suoi popoli, i Suoi figli.


Nathan Greene

Questo Genitore che vi conosce individualmente, che conosce di ognuno di voi i meriti e i demeriti, le necessità e le eccedenze, questo Dio pronto a rincuorare, a risanare, a soccorrere, a sorreggere, a sfamare, non può essere che un Padre amoroso che guarda a voi con angoscia, che piange per voi, e che è pronto a perdonare, anche se il ravvedimento sia tardo a manifestarsi.

Perché Egli porta fra di voi la Luce della Verità? Voi uomini, siete colpevoli; perché non vi lascia nel precipizio? Perché vi ama.

Quello stesso Amore che spinse il Padre a trasformare un Proprio Raggio nella Quantità Figlio, sottoponendoLo ad ogni fatica, ad ogni umiliazione, ad ogni ingiuria e percossa, Lo spinge ancora a seminare tra i figli la parola di pace, carità e amore. Lo spinge ad ammaestrare.

Vi è altresì un altro punto di contatto precipuo da sottolineare. Io, e ciascun altro Angelo che parla nel tempo, insegno l'umiltà, la compassione, la semplicità; Egli, l'Unigenito ha predicato le stesse cose nel Discorso della Montagna.

Quando Io incito voi ad essere umili, semplici, non lo faccio soltanto per condurvi verso la Meta, ma per raggiungere la possibilità di far cessare il pianto che ogni giorno provocate nelle divine pupille del Salvatore.

Gesù figurava umano fra gli umani; Egli ricostruì il proprio tempio, oggi ricostruisce altri templi. Quando Egli come Divin Raggio si offre a voi compie la stessa azione compiuta sul Tabor.

Non vi porta la Sua Luce sfolgorante, che per voi sarebbe trapasso perché troppo colpevoli, ma tutto Se Stesso: vi si offre in dono, vi compenetra, vi libera da ogni fattore satanico.




È l'apoteosi del Tabor ripetuta fra voi per la vostra salvezza, è perché in seguito a vostra volta possiate salvarne altri.

Si è parlato, si parla, si riparlerà di nuovo sull'argomento «uomo-Cristo Divinità»; le dissertazioni si susseguono di continuo. Lasciamo che gli assertori e i negatori preconcetti esprimano e ritengano valide le singole obiezioni e smentite; per voi sarà definitivamente accettata la compagine cristica allorché avrete raccolto la divina vibrazione che ora precedo.

Egli, l'Increato, si manifesta con una nitida sequenza come Dio, Unigenito e Fratello dell'uomo. La Divinità è comprovata da questo sublime asserto, la Trinità Una è riconfermata, ed è per Suo tramite che la Legge, rigida, ma nel contempo amorevole, invita gli umani a seguire le Sue orme.

Il Cristo è disceso nel tempo, si è manifestato per portare la buona novella: «Il Regno di Dio è prossimo». Se è prossimo vuol dire che una parte dell'evoluzione spirituale dei colpevoli (in seguito alla rivolta iniziale, ved, QUI, QUI e QUI; ndr) si è compiuta e che la Meta non è più tanto lontana.

Satana, oggi, mette in opera ogni sua risorsa al fine di distruggere il frutto acquisito attraverso miliardi di anni, di fatiche, di rinunce, di dolori. Tra le masse si scatena nuovamente quel complesso di energie negative che fanno apparire all'osservatore superficiale l'intera umanità ancora in preda ad esse, senza poter segnare, in attivo, nemmeno il più piccolo progresso.

Gli esseri umani stanno attraversando l'ora cruciale, quella dell'ultima battaglia, ma per combattere le forze sataniche hanno la necessità di dotarsi di "determinate armi" che altri uomini di buona volontà devono indicar loro, avendo percepito la vicinanza del Regno dei Cieli in quanto più legati allo Spirito che alla materia.

Ecco, dunque, come l'Unigenito con il Suo Raggio cristico constata, ammonisce ed incita acciocché si possa dare un taglio netto al passato negativo per entrare vittoriosi, oggi, nell'imminente futuro positivo che è proprio "dietro l'angolo".




Raggio Cristico

Chi osa bussare e chiedere per sé misericordia e soccorso?

Donai agli umani la luminosità del Pensiero, la nobiltà del pensiero, e l'uomo trasformò il pensiero in un ribelle.

Conferii all'uomo la potestà della Ragione e l'uomo trasformò la ragione in una vassalla dei propri arbitrii.

Trasfusi nell'uomo la divinità della Coscienza e l'uomo soffocò la coscienza con la propria superbia.

Come posso Io sentirMi Fratel dell'uomo se l'uomo distrugge in se stesso ogni Mia impronta? Pace in Terra agli uomini di buona volontà. Dove sono essi, gli uomini di buona volontà? Chi ha raccolto la Buona Novella che Io ho portato sulla Terra? Chi ha saputo lievitare il proprio pane col dolore altrui? Chi ha risvegliato i dormienti?

Non siate sepolcri imbiancati, ridestatevi e dite alle genti, ai quattro angoli della Terra, che Io Sono la Risurrezione e la Vita.

Incitate le genti con l'Opera ardente a seguire la Mia Legge che è Legge del Padre; fate ciò prima che i potentati superbi abbiano a compiere l'opera alla quale si sono già accinti, quella di distruggere l'umanità e la sua casa.

Vi assolvo e vi benedico.
                                                                                                                      Ego Sum Qui Sum

Post scriptum

Per l'importanza basilare del Pensiero, della Ragione e della Coscienza, suggerisco di leggere QUI, ma anche QUIQUI e QUI.

Vorrei infine ricordare a tutti che la giornata del 7 agosto dovrebbe essere consacrata all'adorazione e glorificazione di Dio Padre, stante le rivelazioni private ricevute da madre Eugenia Ravasio (ved. l'illuminante articolo QUI) alla quale il Divino Genitore ha espressamente rivolto la giusta richiesta di poter avere per Sé un giorno specifico dedicato SOLO a Lui, come d'altronde già lo hanno il Figlio Suo e lo Spirito Santo.

Chiediamo dunque al Nostro Padre Celeste, domani stesso, la preziosa grazia della PACE VERA per l'intero mondo e soprattutto l'avverarsi solerte de l'«Avvertimento» promessoci per il Risveglio interiore di tutti i Suoi figli «dormienti». (Ved. QUIQUI, QUIQUI e QUI).

Ecco, al riguardo, la catechesi di don Alessandro M. Minutella di dieci anni fa.




Relazione cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: Scintille dall'Infinito – vol. 1° – pag. 302 – ed. Il Cenacolo, QUI.

domenica 2 agosto 2026

Il Gran Complotto e la "Marchiatura" dell'Umanità



Sebirblu, 2 agosto 2026

Già altre due volte, QUI e QUI, ho parlato di Serge Monast, un coraggioso giornalista d'inchiesta che per aver reso pubblico il disegno criminale dello "Stato Profondo" sui popoli dell'intero pianeta è stato "elegantemente" assassinato. (Cfr. QUI e QUI).

L'articolo che segue racchiude un insieme di notizie e di previsioni, alcune attuatesi ed altre in corso di svolgimento, da me estratte dal vasto lavoro di ricerca compiuto da quest'uomo eccezionale in due suoi libri. Uno è questo: "Svelamento del complotto relativo al piano di «caos» e di «marchiatura» dell'umanità" che inizia così:

"Il 15 dicembre 1993, a Montreal nel Québec , Serge  Monast, dell'International Free Press Agency, le cui attività puntavano esclusivamente sul giornalismo investigativo internazionale, nei livelli: economico, politico, militare e medico, ha rivelato delle informazioni così sbalorditive che gli sono costate la vita.

Veniva informato da politici pentiti e da agenti dell'Intelligence disgustati; riceveva anche documenti segreti, ultra segreti, sovente in forma anonima o trasmessi da colleghi situati ai quattro angoli della Terra."

Ma prima di proseguire nell'esporre i brani più salienti del libro sul "Marchio della Bestia" e la preparazione alla nuova schiavitù planetaria, presento la significativa introduzione di un altro suo testo che rivela, facendolo conoscere meglio, i lati più sensibili e profondi del suo carattere e la grande nobiltà d'animo.



Prefazione dell'autore su: "Il Governo mondiale dell'anti-Cristo"

"Questo volume è il risultato, il coronamento dovrei dire, di una quindicina d'anni di investigazione nell'universo degli Illuminati, del Governo Mondiale delle Nazioni Unite e della Cospirazione Universale in ambiti Politici, Economici, Militari e Medici internazionali.

Le investigazioni, la compilazione dei documenti e la redazione della presente opera sono state condotte in maniera rigorosamente scientifica al fine di costituire un rapporto d'inchiesta giornalistica.

Il  libro  non mostra  una  concezione  religiosa o spirituale  di eventi passati,  presenti e futuri, perché non sono un religioso, né delinea una tesi qualsiasi scritta nell'intento di difendere una certa ideologia; e ancor meno è un trattato che pretende di aver approfondito un certo tema in modo esaustivo.

Lo scritto, al contrario, è il seguito dettagliato di un'inchiesta che si attiene soltanto ai fatti, sulla realtà di diverse situazioni storiche e attuali.

Di conseguenza, gli eventi che ne derivano non sono per nulla volontari, ma piuttosto il frutto, l'esito diretto, ma evidente, dell'analisi e della sintesi di tutti i documenti esaminati.

E in questo senso, il quesito fondamentale che rappresenta il punto di partenza di tutto questo lavoro è: cosa sono esattamente «il Governo Mondiale dell'Anticristo» e «La Cospirazione Universale dell'Era dell'Acquario?».

Al di là dei prodigi dovuti all'uso di una tecnologia che unirà ‒ come avviene ora ‒ la parte fisica al lato mentale del genere umano (coercizione del pensiero; ndt), molto più grave della dittatura che sarà imposta forzatamente all'umanità con tutto il suo corredo di «Polizia multinazionale" e di «Campi di concentramento-rieducativi»*, è necessario prima o poi ammettere, senza esitazioni, l'effetto brutale e irrevocabile di una "Condizione Interiore" storica, pianificata e in cammino da diversi secoli.

* (Confrontare con l'inquietante video sul "patto educativo" di Bergoglio, che venne rinviato ad ottobre, causa coronavirus. Per chi non lo dovesse vedere clicchi QUI).



Innanzitutto, fu l'umanità che in rivolta verso Dio (ved. QUI, QUI e QUI; ndt) tentò di costruirsi il proprio potere, e con esso il concetto sanguinario e distorto dei "Diritti dell'Uomo"... (ovviamente interpretato in senso opposto; ndt) [...]

In seguito, volle esistere senza Dio, tentando di crearsi un mondo nuovo, sprovvisto di ogni presenza divina. L'avvento del Regno della "Ragione" e la sua manifestazione nel «Secolo delle Luci» avrebbero svelato le mire della glorificazione dell'uomo per l'Uomo!

Oggi, in questi ultimi anni del ventesimo secolo, è la stessa umanità che ha voluto mettersi al posto di Dio, la Fonte incontestabile di tutte le cose.

Il semplice individuo dei nostri giorni, che sia religioso o no, prete o laico, credente od ateo, ha non solo intellettualizzato ogni cosa, compreso l'amore, ma ancora, e soprattutto, si è totalmente sbarazzato di ogni umiltà, e ha finito per negare qualsiasi stato di sofferenza.

Furono quindi istituite società per il tempo libero da e per l'uomo; è emersa una nuova Chiesa cristiana, basata unicamente sul rifiuto del dolore e sulla glorificazione umana dei suoi membri e l'imposizione generale, interna ed esterna, di un modo di pensare e di sentire implacabilmente scientifico: la maniera di essere e di apparire di chi vuole prima di tutto sentirsi "Uomo-dio"!

Da qualsiasi parte lo si guardi e malgrado tutte le apparenze esteriori, il potere, nel senso anticristico è essenzialmente di carattere "religioso" e "spirituale".

L'Anticristo, summa suprema da un'era all'altra di tutte le fughe in avanti dell'uomo verso l'orgoglio e la soddisfazione volontaria di ogni appetito della sua umana natura, a detrimento dello spirito di sacrificio verso il suo Creatore, è il riflesso evidente dell'intima brama dei popoli alla loro deificazione.




In altre parole, è colui che arriva mentre l'Altro lascia; è il "desiderato" dalle genti e dalle nazioni mentre l'Altro, il Dio dei cristiani, il Dio della Redenzione, è l'ultimo "Reietto"!

È l'inizio della "Passione", il "Tempo dei tempi della Settimana Santa" (ved. QUI, QUI, QUI e QUI; ndt) per tutta l'umanità! Questo periodo per i non credenti sarà percepito come quello della nuova schiavitù poiché sotto le orme dell'Anticristo tutto sarà livellato, stati ed esseri umani, dai più potenti ai più diseredati.

Ma per il "Piccolo Resto" (ved. QUI e QUI; ndt) nel mezzo della "Notte delle Notti" sarà il tempo della "Nuova Chiesa" quella del Silenzio, quella dei Martiri, quella delle Catacombe! (Cfr. anche QUI, QUI e QUI; ndt).

Per tutti coloro che leggeranno questo volume, e per gli altri che non intendono sapere, secondo cui il «Nuovo Ordine Mondiale» delle Nazioni Unite, posto sotto il governo dell'Anticristo, è fuggito davanti alla comparsa di una «Nuova Era» per l'umanità, liberatasi infine dalle catene del suo passato, il problema entro brevissimo tempo non sarà più di credere o non credere in un solo Dio, ma piuttosto di sapere se è ancora possibile credere, unicamente credere!

Perché, ciò che una volta era riservato solo ai santi e ai favoriti, le "notti dell'anima senza limiti", sarà allora la sorte di tutti, dai più grandi ai più piccoli.

E su tutta la distesa disseccata della piana, là dove erano stati eretti con grande splendore il «Castello», l'«Oro» e la «Gloria», non resterà altro che una estrema solitudine e lamentazioni stridenti che squarceranno incessantemente la landa tenebrosa."

Serge Monast ‒ 4 gennaio 1994




Ed ecco il prosieguo della prima parte lasciata in sospeso:

"Il Marchio della Bestia"

Da diversi anni esistono progetti di "marchiatura" sulle persone, tramite laser. Coloro che manovrano i fili del Nuovo Ordine Mondiale intendono realizzare il loro sogno di controllo completo sul "bestiame" umano con un microchip (ved. QUIQUI e QUI; ndt) per ogni essere vivente.

Questo Governo planetario al servizio dell'inferno ha bisogno pure di un apparato poliziesco e militare ed ecco perché le nostre scuole hanno prodotto una gioventù che in grande maggioranza è corrotta, viziata, mancante di valori etici, di discernimento e di vita interiore. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).

Ha come tragica, nefasta prospettiva quella di servire il Sistema secondo un concetto anticristiano ed umanista (ved. QUI; ndt). Il figlio della perdizione, l'Anticristo, ha la necessità anch'egli di una forza d'azione multinazionale onnipresente che può iniziare a costituirsi solo da elementi nazionali.

Ma prima di tale segnatura identitaria è indispensabile la condizione preliminare di una moneta unica. Per anni i dirigenti dei più grandi istituti finanziari del mondo hanno congetturato uno scambio diverso da quello degli assegni.

Ed ecco comparire lo SWIFT, un criterio di trasferimento elettronico di fondi a livello internazionale stabilito a Bruxelles, al quale già nel 1975 avevano aderito 246 banche per la trasmissione di pagamenti ed altre transazioni importanti.

Questo enorme centro di controllo monetario occupa tre piani di un edificio che ne conta tredici e viene chiamato "The Beast" (la Bestia). Esiste dalla fine degli anni '80 ed è lì che sono iniziati gli sforzi per attribuire ad ogni persona sulla Terra un numero di 18 cifre composte da tre serie di 6, ossia... 666.

Ciò indica che gli esperti informatici lavorano su un settore che tende a dare dei numeri di riconoscimento a ciascun individuo per poi apporli tramite laser sulla fronte o sul dorso della mano con un tatuaggio invisibile.

Secondo l'Oligarchia occulta, questo marchio internazionale porrebbe fine a tutte le monete. Nessuno avrebbe più la possibilità di vendere e comprare senza di esso.

Fino ad ora, grazie alle carte di credito, è stato facile inserire pressoché tutti i popoli delle nazioni industrializzate nella memoria delle banche, e da queste al gigantesco computer di Bruxelles per mezzo di una o più chiavi che riguardano i nostri dati personali più intimi ed ogni piccolo movimento finanziario.

Ma ben presto i mondialisti sono stati costretti a cambiare, la carta di credito non sarebbe stata più idonea al progetto di asservimento universale! Urgeva trovare qualcos'altro. Il contesto era già avviato, mancava solo qualche passo per realizzare perfettamente il dominio economico e monetario del Nuovo Sistema anticristico.

In quale maniera gli architetti dell'Ordine Mondiale hanno congegnato di agire per instaurarlo ed assicurarsi la sorveglianza diretta tramite l'impianto del microchip biologico?

Semplice! Essi sono al vertice della Finanza Internazionale, perciò avrebbero usato l'economia per raggiungere il caos necessario al fine di ricreare un altro sistema, umanista, spingendo le nazioni ad accettare, di buon grado o no, un Governo Unico tramite l'ONU.


"La Bestia" - sede del gigantesco computer planetario.

È ciò che ha detto Henry Morgan, un vecchio segretario del CFR (Consiglio per le Relazioni Estere), parlando a nome della maggioranza:

"Non possiamo attenderci che lo Stato-Nazione rinunci alla sua indipendenza. Lo scopo da prefiggerci, invece, è l'accettazione responsabile dei candidati eletti ad essere soltanto i portieri di una compagine globale in fallimento, che deve poco a poco essere trasformata in una nuova."

Questa  dichiarazione è stata rilasciata  nel marzo 1993.  Un  anno dopo,  veniva messa in cantiere la struttura che avrebbe portato alla creazione di un diverso paradigma economico.

Similmente, un certo signor Frence, specialista in affari, autore di un manuale sulla pianificazione finanziaria, esperto notabile ed ex direttore-capo di una compagnia di investimenti, ebbe a dire: "Il fattore importante di questa formula è di mettere in bancarotta l'apparato globale..."

In altri termini, dopo aver indebitato gli Stati Uniti al di là del ragionevole, si è voluto causare  dal  nulla  una crisi economica  straordinaria  al fine  di  costringere  i  paesi, per liberarsi dal pagamento degli interessi sui debiti, ad attuare tagli profondi ai programmi sociali per colpire direttamente le masse.

Ciò  ha  costretto  gli USA  a  rivolgersi  al Fondo Monetario Internazionale  dell'ONU e alla WB o Banca Mondiale (è accaduto nel 1994), che hanno imposto la restrizione di quanto segue: "I paesi mutuatari dovranno rinunciare passo dopo passo alla propria sovranità per nascondere lo scenario ai popoli e agli elettori!"

(Ecco le vere ragioni di Maastricht, Gatt, libero scambio, accordi di Schengen, ecc.). Così le nazioni coinvolte verranno obbligate a dipendere dall'ONU, non soltanto per la sopravvivenza, ma anche per le direttive che quest'ultimo esigerà.

Tale strategia fu proposta dalla prima società segreta incline a conquistare il mondo: gli 'Illuminati', che all'articolo 4 di una loro rivista precisavano:

"Affinché le popolazioni non abbiano il tempo di riflettere, e di rendersene conto, dovranno essere orientate all'industria e al commercio (distogliendole dalla serena e tranquilla agricoltura di un tempo; ndt). In tal modo gli stati saranno fagocitati dall'avidità di guadagno e in questa corsa non vedranno il loro nemico comune, il Sistema Bancario Centrale."

Ecco la spiegazione del boom del mercato azionario dagli anni '80 al febbraio '94. E benché testimoni dell'assurda frenesia del profitto nei settori appena menzionati, noi non realizziamo che i paesi si trovano in un serio tracollo e sull'orlo del collasso.



È il F.M.I. (Fondo Monetario Internazionale) che detiene tutti i prestiti, attuando così quanto pianificato dall'Oligarchia qualche centinaio di anni fa. Ecco l'articolo 6 del loro codice:

"Noi, Élite finanziaria, intraprenderemo al più presto immensi monopòli, serbatoi di colossali ricchezze ‒ azioni, titoli, fondi comuni di investimento e rendite ‒ da cui dipenderanno fortune ancor maggiori, quelle delle masse, a tal punto che queste cadranno a terra con i crediti delle nazioni, il giorno dopo il crollo politico".

Così, arrivando ad un'enorme crisi economica, che non toccherà le istituzioni come negli anni '30, tutte le ricchezze accumulate dalla gente, nella speculazione, finiranno per evaporare dall'oggi al domani.

In questo meccanismo approntato dagli architetti dell'ONU ‒ i maggiori banchieri del pianeta ‒ l'obbiettivo da raggiungere è che le stesse nazioni e i loro popoli si ritrovino improvvisamente rovinati senza possedere più alcun valore finanziario.

È in questa maniera che sarà possibile imporre un nuovo apparato globale, e per accedervi, le persone dovranno accettare l'impianto di un Microchip Biologico di Identificazione Internazionale, altrimenti non potranno né comprare, né vendere, dentro e fuori il loro paese.

Bisogna capire bene che lo scopo primario non è di distruggere le imprese, ma i paesi e i loro abitanti! Il crollo economico pianificato è stato usato molte volte su piccola scala per acquisire il pieno controllo di una nazione. Ora però, il grande finale è in preparazione.

Gli 'Illuminati' conoscono, grazie a certi paesi che hanno subìto questa terapia di caos,  quali  saranno  le  reazioni  future  delle  popolazioni  occidentali  e  americane. Oggi, aiutati dalla tecnologia e dai computer moderni, sono in grado di produrre da zero la trama di una grandissima crisi economica, senza che le istituzioni finanziarie, le grandi corporation come le multinazionali, affondino.




Si tenterà di far credere alla loro disfatta  per far precipitare il mercato borsistico,  ma sarà falso.

E siccome le economie planetarie stanno lentamente collassando a causa dei debiti 'fabbricati' e degli interessi retribuiti, i funzionari di questi paesi non saranno in grado di risolvere il problema. Il complotto è portato avanti in modo tale che i politici eletti dedurranno, prima del crollo, che sarà loro addossata la responsabilità del fallimento dello stato.

Allora essi, perdendo ogni potere per la incapacità umana di risolvere la questione "insolubile", senza respingere l'intero impianto, dovranno necessariamente rivolgersi all'ONU (per non essere rimossi dal popolo) che esigerà la loro adesione alle direttive imposte dai fautori del Nuovo Governo Mondiale.

I politici messi alle strette, aumenteranno la crisi, moltiplicando i tagli al tessuto sociale a cui seguiranno proteste, disordini e violenze su tutto il globo. Dovranno spalancare le frontiere all'immigrazione. Sarà l'apice degli effetti del libero scambio a tutti i livelli: la scomparsa dei confini nazionali!  (Cfr. QUI; ndt).

L'obbiettivo, naturalmente, è di aumentare le tensioni interne tra le diverse etnie e religioni, in modo che i governi finiscano per perdere la vigilanza sulla loro sicurezza nazionale.

Questo farà sì che i cittadini supplichino l'ONU di fare qualcosa su scala planetaria. D'altronde, negli ultimi anni si è fatto di tutto per convincere le genti che l'intervento delle Nazioni Unite può scongiurare guerre terribili.

L'ideazione criminale, volontaria e sistematica di aspri conflitti geostrategici (sic!) attuata dall'Élite produce tensioni sociali e porta le masse a rivolgersi con fiducia ai massimi organismi internazionali come l'ONU e l'OMS, mentre sono proprio loro i marionettisti che manovrano dietro le quinte!



Ad esempio, dal tempo della guerra del Golfo non si contano più gli invii di truppe multinazionali composte proprio da individui che appartengono a stati presi di mira dal potere occulto.

È importante sottolineare che le forze americane sono presenti un po' ovunque sul globo, perché fanno parte della polizia planetaria sotto il comando delle Nazioni Unite. I rapporti di queste trasferte si trovano nel progetto "Freedom from War" (Libertà dalla Guerra) che mostra ciò che accade.

Il programma USA fondato dal presidente J. F. Kennedy, per un disarmo completo e rigoroso in un mondo pacifico, avrebbe dovuto effettuarsi in tre fasi; la seconda dice così: "La Forza di Pace dell'ONU sarà stabilita e incrementata progressivamente a partire dal materiale militare americano".

Riferisce Serge Monast che la fase 2 era precisamente lo stadio in cui ci si trovava nel 1994. Vale a dire che nella generale inconsapevolezza la maggior parte delle forze e delle installazioni militari statunitensi con le relative basi stava lentamente passando sotto il controllo delle Nazioni Unite a livello globale.

E continua dicendo di star certi che il disarmo militare progressivo e super-esaminato continuerà fino al punto in cui nessun paese, compresa l'America, possiederà la forza necessaria per opporvisi e sfidare perciò l'influenza sempre più marcata dell'ONU ma, in tal modo, quello stato rimarrà sguarnito nella protezione dei suoi confini nazionali.

Il risultato è che ciascun paese subirà ed eseguirà i 'diktat' delle Nazioni Unite per timore delle forze multinazionali. La dispersione pianificata dell'esercito USA ai quattro venti e i tagli nel budget della difesa rendono questo disegno quasi compiuto.

Nel medesimo tempo in cui sarà stata organizzata la caduta dell'economia, si sarà provveduto anche a costituire un nuovo esercito di polizia militare internazionale. 

(E Macron, dal settembre 2017, aveva già pensato di formarne uno europeo composto da 10 stati, tra cui l'Italia da quando c'era il governo Conte, come scritto in Apocalisse 17, 12-14. Cfr. QUI e QUI; ndt).



L'8 dicembre 1955 (giorno dell'Immacolata Concezione) fu adottata la bandiera europea
raffigurante le 12 stelle che incoronano la "Donna dell'Apocalisse", ossia la Vergine Maria,
mentre l'Europa ha scelto l'emblema della "Grande Prostituta" che cavalca la "Bestia",
(Ap. 17), rappresentante la Chiesa apostata e traditrice, ubriaca del sangue dei Martiri... 

Conclusione

Questa è soltanto una piccola parte di quello che ha rivelato nei suoi libri con grande anticipo Serge Monast, ed ora, lentamente, sta emergendo tutto il tragico schema progettato dagli 'Illuminati' da secoli per soggiogare l'umanità e trarne il maggior profitto possibile.

Uno dei loro "agenti" più attivi ai nostri giorni è sicuramente Jacques Attalì – il "mentore" di Emmanuel Macron – che in una intervista del 2009 a "L'Express", il settimanale progressista, ha dichiarato:

"La storia ci insegna che l'umanità si evolve in modo significativo solo quando ha realmente paura..." (Certo! È l'alimento maggiore di cui si nutrono le forze maligne! Ndt). 

"La pandemia che sta iniziando (la SARS di allora) potrebbe innescare una di queste paure strutturali..." (Cfr. QUI; ndt).

"Non bisogna dimenticare, similmente alla crisi economica, di trarne delle lezioni, perché prima della prossima, inevitabile, si mettano in atto dei meccanismi di profilassi e di controllo per una distribuzione equa delle medicine e dei vaccini..." (soprattutto di questi ultimi, ovviamente... ndt).

"Si dovrà, per questo, istituire una polizia mondiale, uno stoccaggio mondiale (dei farmaci) ed una fiscalità mondiale... Si perverrà, quindi, molto più velocemente di quanto potrebbe fare la sola ragione economica, a disporre le basi per un Unico Governo Mondiale."

"È d'altronde dall'ospedale (il convento-nosocomio di Saint-Lazare) che cominciò nel 17° secolo, in Francia, la nascita di un vero Stato..." (riferendosi ovviamente alla Rivoluzione Francese del 1789, i cui princìpi sono fondanti per la Massoneria a cui è profondamente legata l'Élite e, di conseguenza, anche Attalì; ndt).


Traduzione libera e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte del testo QUI, mentre l'altra, da cui avevo attinto QUI, è scomparsa).