giovedì 14 febbraio 2019

L'Espulsione di Cristo dalla Nuova Religione Unica




Sebirblu, 13 febbraio 2019

L'esposizione che segue, scritta con una perizia non comune, presenta in modo preciso e chiaro quanto da sei anni sta accadendo alla Chiesa Cattolica, la quale, sin dal Concilio Vaticano II, ha iniziato ad essere preda di un'invisibile stretta mortale (disegno tramato molto prima, ved. QUI, QUI e QUI) ad opera dell'Antico Serpente per offuscarla ed annientare ancora una volta, con tutto l'odio possibile, il Suo Divino Fondatore.

Ad un passo dalla vittoria finale

Un piano ben congegnato, quello del clero neomodernista, braccio ecclesiastico del Nuovo Ordine Mondiale di stampo massonico: far scomparire dalla faccia della terra la religione cattolica (e a seguire quella cristiana), presentandola come violentatrice delle coscienze, fondamentalista, divisiva, priva di misericordia (perché vuole imporsi a persone indifese), legittimando tutte le peggiori perversioni e atrocità che la mente umana riesce a concepire, lasciando i peccatori impenitenti nei loro peccati, gli eretici e scismatici nei loro errori, i seguaci delle false religioni nelle loro credenze vane.

Obiettivo finale: mettere in piedi una religione unica mondiale (ved. QUI e QUI; ndr) dalla quale sia scomparso ogni riferimento a Cristo unico Salvatore del mondo, alla SS.ma Trinità, all'Immacolata Vergine Maria, ai Santi, ai Martiri; una dittatura religiosa da affiancare alla dittatura massonica mondiale, in un mondo divenuto un'appendice dell'inferno, dove regni l'Anticristo al posto di Nostro Signore Gesù Cristo.

Il culto di Satana, presente da sempre nella società cosiddetta civile, in questi ultimi decenni si è infiltrato anche nelle fila del clero (ved. QUI, QUI e QUI; ndr), è sbarcato fin dentro le mura leonine, rendendo possibile l'attuazione di questo progetto infernale, a detrimento della civiltà cattolica, europea, e dell'umanità in generale.

Ormai il loro gioco si sta scoprendo sempre più: quanto più tenace diventa il martellamento ossessivo pro invasione islamica (ved. QUI; ndr) e l'insensibilità alla legislazione anti-cattolica ed anti-cristiana delle nazioni occidentali ‒ vedasi la recente legge sulla legittimità dell'aborto fino al nono mese di gravidanza, adottata dallo stato di New York a guida democratica (ricordiamo che la campagna dell'abortista e guerrafondaia Hilary  Clinton  fu  finanziata  anche dal Vaticano) ‒tanto più si scopre per chi lavora veramente questa neochiesa bergogliana, questi gerarchi, questo "leader" politicizzato al 100% a senso unico, nemico di Salvini e dei difensori dell'identità nazionale, della civiltà cristiana europea, dei valori tradizionali incarnati dalla formula "Dio, patria e famiglia".



Qual è lo scopo di tanto agitarsi, di tanti comizi, di tanta intromissione nella politica nazionale (statunitense oltre che italiana) del caporione del Vaticano?

Far apparire la pratica cristiano-cattolica come una forma di ipocrisia, di vuoto formalismo, in maniera da scoraggiarla; far apparire i cattolici come persone violente, non inclusive, divisive, rigide [ved. QUI; ndr] (perché ammoniscono i peccatori impenitenti, invitandoli al ravvedimento ed al cambiamento di vita, perché cercano di guadagnare anime a Cristo fra i non credenti: facendo proseliti e mettendo a rischio la pace tra le religioni).

Per contrastare l'opera dei veri cattolici Bergoglio ha creato dei falsi miti, ha manipolato  i  concetti  ed  il  significato  stesso  delle  parole  (seguendo  l'esempio del Vaticano II: basti ricordare Nostra Aetate, Unitatis Reintegratio, Dignitatis Humanae); ha creato il falso concetto di evangelizzazione, per distruggere il carattere missionario della Chiesa Cattolica; ha dipinto come violenza coercitiva la conversione dei pagani (offendendo tutti i Martiri che in duemila anni hanno sacrificato la loro vita per amore di Gesù Cristo); ha presentato i precetti, i Comandamenti e gli stili di vita virtuosi, come pietre scagliate contro poveri fratelli indifesi.

Mai nei suoi discorsi fa capolino l'invito al pentimento, al ravvedimento, al cambiamento di vita, mai viene pronunciato il nome di Cristo nei suoi viaggi all'estero, e si rifiuta di dare la benedizione apostolica, con la scusa che nell'uditorio potrebbero esservi dei non credenti, oppure, se lo fa, benedice in nome di un generico "dio", senza citare la SS.ma Trinità; mai si inginocchia dinanzi al SS. Sacramento; tutti segni inequivocabili, questi, di uno spirito ribelle, non cattolico, per niente umile e mite, anzi, orgoglioso e superbo, quasi a mo' di sfida a Nostro Signore Gesù Cristo. Lo si è visto già dalla sua prima apparizione al balcone del palazzo apostolico, il 13 marzo 2013, niente saluto cattolico, ma solo un generico, laicissimo "buonasera".




Quand'anche questo suo comportamento, associato a quello dei suoi pedissequi cardinali, vescovi e sacerdoti, provocasse lo svuotamento delle chiese e l'abbandono della gran massa dei fedeli della pratica religiosa, la cosa non potrebbe che rallegrarlo, dato che avrebbe raggiunto comunque il suo scopo: seminare la disaffezione nei fedeli, procurare il loro allontanamento dalla religione (anche di stampo modernista) e la demolizione della Chiesa-istituzione.

Distruggere la Chiesa Cattolica, cancellando quel poco di cattolico che in essa è rimasto dopo oltre mezzo secolo di "cattività modernista", è infatti il compito che con tutta probabilità i cardinali elettori devono avergli assegnato ‒ ved. QUI; ndr ‒ (lui stesso ebbe a confessare "io devo fare quello che i signori cardinali mi hanno chiesto"), e quindi tutti i mezzi per raggiungere questo obiettivo sono per lui accettabili ed utilizzabili. Già l'aveva predetta San Pio X questa fuga dei cattolici dalla Chiesa occupata dai novatori, dicendo che a voler riformare la Chiesa in senso modernista si rischia che chi è dentro ne esca fuori e chi è fuori non vi entri. (Cfr. QUI; ndr).

Mica cerca di convertire i seguaci delle false religioni, o di far cambiar vita ai peccatori impenitenti, quali, ad esempio, Scalfari e la Bonino! "Io andare a convincere qualcuno a farsi cattolico? No, no, no" – dice lui – aggiungendo che "il proselitismo (cioè il portare le anime a Cristo, alla salvezza eterna) è una solenne sciocchezza, paralizza".

E i cardinali, i vescovi, i sacerdoti e i religiosi tutti zitti, a far finta di non aver visto né sentito, a voltarsi da un’altra parte. Come quando ha introdotto la statua di Lutero in Vaticano ed ha fatto emettere un francobollo celebrativo dei 500 anni della rivoluzione luterana, mettendo sotto la Croce di Cristo Lutero e Melantone al posto di Maria SS.ma e di San Giovanni Evangelista.




E ancora: l'elogio alle coppie di fatto, da ammirare più di quelle sposate in Chiesa, la comunione concessa ai divorziati risposati, con l’ambigua formula del cap. VIII di Amoris Laetitia; poi meglio gli atei dei cristiani praticanti che criticano e odiano, e che quindi non dovrebbero nemmeno andare in Chiesa.

L'evangelizzazione?  Una coercizione,  uno  scagliare  pietre  contro  fratelli indifesi. I cattolici tradizionalisti paragonati ai tagliagole dell'Isis (anche noi abbiamo i nostri fondamentalisti, che uccidono le suocere o le fidanzate, disse ad un'autorità musulmana). Viene da chiedersi se creda davvero a quello che dice, oppure se si limiti a recitare la parte assegnatagli dai suoi mèntori, nemici di Cristo e della Sua Chiesa.

Sembra proprio che il diavolo abbia una fretta... diabolica, sapendo che il tempo a sua disposizione per nuocere agli uomini sta per scadere, e allora spinga i suoi accoliti a fare più in fretta il loro sporco lavoro.

Ecco quindi il (suddetto) martellamento continuo per l'invasione islamica afro-asiatica (anche con pressioni sull'Unione Europea e con la guerra a Salvini), mascherata e spacciata per misericordiosa accoglienza di gente che scappa da guerre ed oppressioni, mentre si tratta di una vera e propria deportazione in massa, con i cosiddetti migranti obbligati talvolta ad imbarcarsi sotto la minaccia delle armi (come documentato dal Corriere della Sera), oppure fornendo loro carte di credito prepagate della Open Society Foundation di Soros (fatto anche questo documentato da alcune fonti).

Ecco  svelato  il grande  trucco  di  Satana:  capovolgere i concetti di bene e di male, di peccato e di virtù, far apparire il non voler ammonire il peccatore, limitandosi ad "accompagnarlo con le sue fragilità", come atto misericordioso, ed etichettare invece come cattiveria il ricordargli che giungendo fino all'impenitenza finale andrà a finire all'inferno; far apparire il peccato contro natura, le unioni omosex, come una forma d'amore, pienamente condivisibile ed accettabile, definendo un diritto quello che invece è un peccato; far apparire gli ordini monastici di clausura come inutili (ved. QUI; ndr) perché lì non ci si dedica all'aiuto materiale del prossimo, dimostrando così radicale insofferenza per il soprannaturale.


Napoli: 21 marzo 2015. "Assedio" delle suore di clausura.

In realtà tutto ciò ha il solo scopo di eliminare ogni difesa che possa opporsi, all'instaurarsi del regno dell'Anticristo sulla terra. Si è iniziato con la riforma liturgica, l'abbandono del latino, della talare, dell'altare, degli edifici sacri a forma di croce latina; con l'abolizione della preghiera a San Michele Arcangelo (e delle altre preci leonine), del giuramento anti-modernista, della lettura dell'incipit del Vangelo di Giovanni alla fine della Messa, con la riforma del rito dell'esorcismo, e si giungerà, a breve (ved. QUI QUI ndr), all'inter-comunione, con la scomparsa della consacrazione dell'ostia e della Presenza Reale. 

La feroce dittatura clericale (ved. QUI e QUI; ndr), abilmente dissimulata sotto il velo della misericordia (apparentemente solo religiosa, ma in realtà manovrata dalla  politica  massonica  mondiale)  sembra  avere  ormai via libera:  i modernisti al comando della Chiesa ex Cattolica, infatti, tengono saldamente in pugno tutta l'informazione, cartacea, radiofonica e televisiva (appoggiati e osannati dal "mainstream" laico), le case editrici, le scuole e le università cattoliche, gli istituti religiosi, le diocesi, le parrocchie, tutto l'orbe cattolico, insomma, mentre le poche voci dissenzienti sono messe al bando, demonizzate ed ostracizzate.

Tutto lascerebbe supporre, quindi, che la vittoria finale sia ormai in mani loro, assicurata dall'appoggio del potere politico detenuto dalle consorterie massonico-finanziarie (occulte e palesi) in numerosi paesi dell'Occidente e negli organismi sovranazionali (ONU, UE); manca solo un ultimo passo, la estromissione della Presenza Reale di NSGC (Nostro Signore Gesù Cristo; ndr) dal rito della Santa Messa, ripetizione incruenta del Sacrificio della Croce ad opera dell'alter Christus, il sacerdote celebrante (e non certo semplice memoria dell'Ultima Cena), dopo di che l'odiata Chiesa Cattolica preconciliare sarà definitivamente sconfitta, vittima di una "delenda Cartago" e successiva "damnatio memoriae" dei suoi papi, del loro magistero, dei suoi santi, dei suoi martiri.

Con la recente dichiarazione di Abu Dhabi ormai si giuoca a carte scoperte, Bergoglio non cerca nemmeno più di nascondersi dietro un dito, ma mostra chiaramente al mondo intero che l'obiettivo finale è cancellare la stessa memoria del Cattolicesimo, del Cristianesimo, della Religione rivelata, sostituendovi il culto massonico dell'uomo, la "fratellanza universale" (concetto massonico più ortodosso rispetto alla versione pro-beoti della "fratellanza umana"). Siamo veramente ad un passo dall'apertura della caccia al cattolico, integralista, fanatico, nemico della "pace tra le religioni".

Emirati Arabi: Bergoglio e il Grande Imam firmano un documento sulla "Fratellanza Umana e la Pace"

Ma quest'ultimo passo potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti della battaglia (l'ultima battaglia del diavolo contro Cristo, la Sua Chiesa e l'intera umanità), per l'insediamento del Regno dell'Anticristo. Il  loro  nuovo  padrone,  a cui i modernisti  si sono consegnati anima e corpo, sa bene infatti che "portae inferi non prevalebunt" e che, alla fine, sarà lui l'eterno sconfitto, ma forse i suoi alleati che occupano illecitamente la Chiesa, ebbri di delirio di onnipotenza, se ne sono dimenticati, oppure si ostinano ad ignorare le realtà ultime, escatologiche.

Il vero motivo di tanta cecità ed ostinazione del clero modernista (in particolare delle gerarchie?) è l'incarico, loro affidato, di condurre al loro tenebroso padrone quante più anime possibile, facendo loro credere di operare per il loro bene, per la realizzazione del paradiso in terra, dopo secoli di inutili miti, di inganni, di "pastorale della paura", come ha affermato tempo fa Padre Ermes Ronchi:

Quei pochi cattolici rimasti in circolazione, il "piccolo resto" di evangelica memoria, però, non debbono lasciarsi vincere dall'angoscia e dalla disperazione, memori delle parole confortanti di Nostra Signora a Fatima, che ha voluto rassicurare Suor Lucia dicendole "Alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà".

di Catholicus

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: unavox.it

lunedì 11 febbraio 2019

Bergoglio: "Pani e Pesci NON SI MOLTIPLICARONO..."


"La Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci" di Brian Jekel

Sebirblu, 11 febbraio 2019

Prima di iniziare, riporto alcune frasi espresse da Bergoglio ("il vescovo venuto dalla fine del mondo") in quattro diverse occasioni, riferentesi al miracolo evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci, che svelano chiarissimamente quanto egli, non solo non creda ai miracoli, ma addirittura alla Divinità di Nostro Signore:

(Udienza alla Caritas Internationalis del 16 maggio 2013, QUI)

«Riguardo ai pani e ai pesci vorrei aggiungere una sfumatura: (Si noti bene quanto ha detto; ndr) non si moltiplicarono. (Per lui è una "sfumatura", sic! – ndr).

No, non è la verità: semplicemente non finirono, come non finì la farina e l'olio della vedova. Non finirono. Quando uno dice «moltiplicare» può confondersi e credere che faccia una magia... No, semplicemente è la grandezza di Dio e dell'amore che ha messo nel nostro cuore, che – se vogliamo – quello che possediamo non termina».

(Angelus del 2 giugno 2013, QUI):

«Gesù si fida totalmente del Padre celeste (certo! Per Bergoglio Gesù NON È DIO! Ndr), sa che a Lui tutto è possibile. Perciò dice ai discepoli di far sedere la gente a gruppi di cinquanta – non è casuale questo, perché ciò significa che non sono più una folla, ma diventano comunità, nutrite dal pane di Dio.

Poi prende quei pani e i pesci, alza gli occhi al cielo, recita la benedizione – il riferimento all'Eucaristia è chiaro – poi li spezza e comincia a darli ai discepoli, e i discepoli li distribuiscono... e i pani e i pesci non finiscono, non finiscono!

Ecco il miracolo: più che una moltiplicazione è una condivisione, animata dalla fede e dalla preghiera. Mangiarono tutti e ne avanzò: è il segno di Gesù, pane di Dio per l'umanità».

(Qui Bergoglio è molto ambiguo: "pane di Dio per l'umanità" non è il Cristo per lui, che Lo è, ma in questo modo blandisce i cattolici "addormentati" e distratti che lo esaltano; ndr).




(Angelus del 3 agosto 2014, QUI).

«Gesù ragiona secondo la logica di Dio (ma Gesù Chi è, non è forse DIO? Ndr) che è quella della condivisione.

Quante volte noi ci voltiamo da un'altra parte pur di non vedere i fratelli bisognosi! E questo guardare da un'altra parte è un modo educato per dire, in guanti bianchi, "arrangiatevi da soli". E questo non è di Gesù: questo è egoismo.

Se avesse congedato le folle, tante persone sarebbero rimaste senza mangiare. Invece quei pochi pani e pesci, condivisi e benedetti da Dio (NON dal Cristo, si noti bene!; ndr), bastarono per tutti.

E attenzione! Non è una magia, è un «segno»: un segno che invita ad avere fede in Dio, Padre provvidente (non in Gesù – ahimè – che ne è solo l'umano esecutore! Ndr), il quale non ci fa mancare il "nostro pane quotidiano", se noi sappiamo condividerlo come fratelli».

(Omelia in Bolivia del 9 luglio 2015, QUI).

«La  visione di Gesù  non accetta una logica,  una visione che sempre  "taglia il filo" a  chi è più debole, a  chi ha più bisogno.  Accettando la "scommessa" (?),  Lui stesso ci dà l'esempio, ci indica la strada. Un'indicazione racchiusa in tre parole: prende un po' di pane e qualche pesce, li benedice, li divide e li consegna perché i discepoli li condividano con gli altri.

E questa è la strada del miracolo. Certamente non si tratta di magia o idolatria. Gesù, per mezzo di queste tre azioni, riesce a trasformare una logica dello scarto in una logica di comunione, in una logica di comunità».


Il presidente della Bolivia, Evo Morales, offre il crocifisso marxista a Bergoglio!

"In definitiva" ‒ per dirla con le parole di Alejandro Sosa Laprida, QUI ‒ (Bergoglio) "nega il carattere propriamente miracoloso della moltiplicazione dei pani e dei pesci, ridotto ad un gesto di solidarietà, ad una presa di coscienza antidiscriminatoria e comunitaria..."

La negazione di tale miracolo che egli "designa col qualificativo blasfemo di «magia», comporta l'implicita negazione della divinità di Nostro Signore Gesù Cristo, la quale per lui sarebbe un atto di «idolatria»..."

E ancora: "Francesco, poi, continua ad usare il Vangelo a beneficio della rivoluzione. Secondo lui, Gesù avrebbe compiuto (la "moltiplicazione" dei pani e dei pesci) allo scopo di «non escludere nessuno» ed essa sarebbe consistita non nella «logica dello scarto» ma in quella della «comunione» e della «condivisione»".


"Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci" di Johan Lee

Ma vediamo ora l'autentico e profondo significato di questo miracolo con un'ottica davvero sostanziale. (Ve n'è un esempio anche QUI e QUI).

Innanzitutto, le moltiplicazioni dei pani e dei pesci, riportate nei Vangeli sono due, e si riferiscono l'una alla Nuova Legge portata da Gesù, e l'altra a quella antica, sancita da Mosè.

In apparenza il risultato è identico: sfamare le genti, ma dal senso intrinsecamente diverso.

La prima volta, con 5 pani e 2 pesci il Cristo sostentò una massa di 5000 persone e rimasero 12 ceste in sopravanzo.

La seconda volta, con 7 pani e qualche pesce (di numero imprecisato) ne nutrì 4000 e le ceste avanzate furono 7.

Ora: la prima volta, analizzando bene, con un numero minore di pani (5) venne sfamata una maggior moltitudine di persone (5000) con un resto in sovrabbondanza (12 ceste); mentre nella seconda, con un numero più grande di pani (7) vennero nutrite meno persone (4000) con una rimanenza più esigua (7 ceste).

Per comprendere meglio il significato esoterico dei due episodi è necessario che io presenti un breve schema sul valore concettuale e potenziale del numero. (Nulla è a "caso" nell'Opera di Dio):

«1» = Padre, Potenza in atto.

«2» = Figlio, movimento faticoso nel tempo: il Cristo.

«3» = Manifestazione Dio nelle Sue singole parti: Padre, Figlio e Spirito Santo. Ma anche Essenza, Perfezione, Vita Infinita.

«4» = Doppio del «2», ma ha le proprie angolosità, quindi è un movimento più chiuso, una fatica maggiore che determina un moto involutivo.

«5» = Ha delle angolosità, delle rotondità, della gibbosità, un tratto breve retto e un movimento di ala che vorrebbe essere dolcissimo. Involuzione con la sua ipocrisia allettante apparentemente retta: moto evolutivo di fatica.

«6» = Movimento di Legge, di progresso. Inferiore al «3» pur presentandosi numericamente superiore: ha cioè il suggello cristico. Chi porta in vita l'impronta del «6» ha il segno positivo dell'evoluzione: movimento di progresso.

«7» = Movimento evolutivo assoluto. Il «7» e il «3» sono numeri del Creato. È composto dal «3», Divinità e quindi Potenza, e dal «4» indicante fatica. Denota la volontà, la capacità di un moto evolutivo. Chi porta il «7» è in evoluzione.

«8» = Movimento chiuso, negativo. L'«8» si avvolge continuamente su sé stesso. Impronta negativa. (Da distinguersi dal medesimo segno posto in orizzontale indicante il moto perpetuo, ossia l'Infinito).

«9» = La luminosità, la Potenza triplicata. Chi ha questo segno beneficia di ogni energia, purché sappia donare quanto riceve.




Ritornando dunque al nostro tema, analizziamo prima di tutto la cifra: «2» eventi simili; una successione di moti, che sebbene nella fatica del tempo, rivelano un progresso in seno all'umanità.

Come detto all'inizio, la seconda moltiplicazione dei pani, ossia del sostentamento di 4000 persone (moto chiuso, involutivo) con «7» pani e pochi pesci, rappresenta il periodo della Legge Mosaica (il «3» divino fu innestato dal Legislatore), in cui le masse, ancora involute, avevano necessità di una maggiore quantità di pane (non essendo questo abbastanza nutriente ‒ cioè azzimo, senza lievito ‒ perché privo della "sostanza" Amore portata poi dal Cristo con la Nuova Legge).

I «7» pani, perciò, offerti alle masse, stanno ad indicare il soccorso divino fornito loro attraverso Mosè per evolversi, ma non ancora sufficiente per demolire la loro durezza e ottusità che si sarebbero dissolte dopo, con l'Avvento del Cristo e della Nuova Legge d'Amore, resa possibile con il Suo sommo Sacrificio a pro dell'intera umanità.

Infatti, i «5» pani ampiamente sostanziati dal Cristo-Amore hanno potuto soddisfare le esigenze di 5000 persone tanto da avanzarne ben 12 ceste. Il «5», ricordo, è movimento di fatica nel tempo, ma con apertura verso l'alto definente la "svolta" data agli umani per risalire verso la Casa del Padre.

Pane e pesci equivalgono a due alimenti necessari per l'uomo. Il pesce rappresenta il cibo fisico, mentre il pane raffigura quello sostanziale, indispensabile alla vita eterna dello Spirito.

I pani vennero moltiplicati per potenza. Gesù non li distribuì alla folla, ma li diede ai Dodici dicendo di distribuirli.

Sublime insegnamento! Il «12», che sommato diventa 3, è numero potenziale, ed invita tutti i "chiamati" dalla Legge, come il Cristo chiamò gli Apostoli, ad attingere alla madia del Signore per cibarsi di quel «pane» che Egli di continuo elargisce, per poi distribuirlo, moltiplicandolo con la propria volontà d'amore agli altri, affinché anch'essi se ne alimentino e assurgano.




Da quanto emerge, v'è un abisso fra le considerazioni sempre immanenti del "Vicario di Cristo" e quelle trascendenti, peculiari della Realtà spirituale insita nel Vangelo! Ecco l'inganno del Falso profeta! Tutto viene riportato a mera necessità di soccorrere e sfamare i popoli da un punto di vista fisico, di condivisione sociale, non dando la priorità quasi mai, se non in apparenza, allo Spirito!

Certo, non si pretende da un papa, chiunque esso sia, di arrivare a questa profondità di analisi che appartiene alle più alte sfere angeliche, ma almeno che i contenuti trasmessi alle folle siano ricchi di quella sostanzialità che unicamente il Cristo ha esemplificato e trasmesso al genere umano.

In quasi «6» anni di pontificato bergogliano abbiamo assistito ad una serie infinita di spropositi, stravolgimenti evangelici (ved. QUIe di blasfemìe, come quella di dare a Gesù dello "scemo", del "poco pulito" o addirittura del "diavolo"; ved. QUI e QUI, nella seconda parte del post.

Cosa ci vuole ancora per convincere i più che il gorgo ipnotico nel quale è entrata l'umanità è di ordine diabolico e apocalittico e che si sta realizzando in pieno il Terzo Segreto di Fatima e le parole espresse dalla Vergine: "Satana riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa"?

giovedì 7 febbraio 2019

La Presunzione di "sentirsi" Spirituali


Il volo di Icaro

Sebirblu, 7 febbraio 2019

Ripropongo, a distanza di quattro anni l'articolo che segue, dopo aver ricevuto la drastica ingiunzione di rimuovere qualsiasi riferimento nei miei post riguardanti una famosa veggente che ha deciso di diffidare chiunque, a livello planetario, pubblichi ancora qualche suo scritto.

Ne deduco perciò, con gli occhi dello Spirito, quanto l'uomo si lasci abbindolare dal suo orgoglio e dalla "superbia mentis" fino al punto di sostenere come "chiaro" ciò che è scuro e condurre così, inesorabilmente, altri alla più totale confusione per una manciata di interessati motivi.

A simili persone non si può dire nulla, perché sono talmente convinte di quello che asseriscono da presumere in ogni momento, solo per la ricca e forbita esposizione delle parole, di essere sempre dalla parte della ragione.

In molti sanno, ma soprattutto coloro che seriamente hanno dedicato la loro vita al prossimo, che il potente ego personale non vuole demordere e cerca in tutti i modi di mantenere il suo predominio incontrastato.

Sulla presunzione di "sentirsi" spirituali ci sarebbe molto da dire ma, qui, io voglio soltanto mettere in guardia coloro che, con l'animo puro, cercano sinceramente delle risposte plausibili che li possano aiutare DAVVERO a risvegliarsi dal lungo sonno millenario.

Come ho precisato nel mio profilo, non è tutto oro quello che luccica, e se poi quest'oro appare in tutta la sua evidenza falso e addirittura "strisciante e subdolo", allora è il caso di stare proprio molto attenti!


La gazza ladra...  non è tutto oro quello che luccica...

Ho già trattato dell'uso della parola, QUI, sia enunciata che scritta e ribadisco che, essendo per me il Cristo l'Unità di Misura esemplare, e non quello delle varie "rivelazioni" più o meno logorroiche tanto sbandierate sul web e presentate coi nomi più diversi, mi attengo a ciò che Egli ha detto come corrispondente a Verità in Mt. 5, 37:

"Sia il vostro parlare: «Sì» [se è] sì; «No» [se è] no, poiché tutto il resto viene dal maligno".

E a proposito di Gesù ecco quello che una mistica francese ha ricevuto su questo tema:

Il Mentale pone dei freni considerevoli all'evoluzione

Voi ci invitate a compiere qualche sforzo ed io penso che quando parlate così non vi riferiate alle difficoltà, alle lotte o alla durezza. Ho la sensazione che si tratti di qualcosa di molto più lineare. Paradossalmente, il maggior impegno da assumersi non è di ritrovare una certa semplicità nella nostra esistenza?

"Vi rispondiamo che ciò è molto giusto, perché gli esseri umani si cimentano a fondo per apprendere delle cose totalmente inutili, sforzi che non portano a nulla! Il termine, però, non è proprio corretto perché noi vi domandiamo soprattutto di lasciare la presa, di staccarvi.

Fintanto che tutto passerà dalla vostra mente, le cose risulteranno più difficili. Infatti, la vita è così semplice! Gli uomini adorano complicarsela sempre più, poiché hanno l'impressione che più intricata è, maggiormente si evolvano.

Più il mentale e la ragione funzionano, più sono convinti di essere intellettuali, mentre il vero intendimento, quello del cuore, non consiste affatto in questo! Potreste non aver imparato nulla dai vostri libri e possedere un'intelligenza superiore.


Tomasz Alen Kopera

Quando vi chiediamo di aumentare l'impegno, ci riferiamo alla vostra necessità di alleggerirvi di tutto ciò che avete appreso e che non vi serve, e assimilare tutto quello che può accrescervi.

Quali sono gli elementi che vi accrescono? La semplicità, l'integrazione dell'Amore, la gioia, la pace, i quali vi appaiono tanto difficili perché li rimestate di continuo nella vostra testa.

Non potete assolutamente più abbandonarvi ad un simile rimescolio. Così, voi rendete ardua di continuo la vostra stessa evoluzione perché "il signor ego" è presente e non vuole rinunciare.

Vi comportate in un certo modo, e preferite, consapevolmente o no, alimentare il vostro vecchio sistema contorto ed assurdo piuttosto che aprirvi solo alla vita.

Il Cristo disse: "Se non mutate e divenite come i fanciulli, non entrerete nel Regno dei Cieli" (Mt. 18, 2).

Questo non vuol dire ritornare all'infanzia, ma significa: siate umili, semplici non appesantite la vita, AMATE, è più che sufficiente! Cercate di coltivare, per quanto è possibile, delle relazioni pure e sincere con coloro che vi circondano.

Poco a poco gli Esseri comprenderanno che non serve a nulla rendere più gravosa l'esistenza, perché mentre vorranno gestirla, essa sfuggirà loro.

Dal momento in cui abbandoneranno questo atteggiamento e si faranno trasportare dalla corrente vitale, ogni cosa diventerà assai facile, tranquilla, ed essi troveranno la pace, la saggezza e la felicità.

Quando il mentale lavora troppo vela la coscienza e frena considerevolmente l'evoluzione.

Dunque apprendete a farlo tacere. Non dimenticate che genera paure, angosce ed un cumulo di energie a bassa frequenza. Imparate a bloccarlo perché vi impedisce il passo, e lasciatevi condurre dal flusso della Luce che vi trasformerà."


Giorgio Vaselli

Anche l'Entele Maestro nei suoi altissimi ammaestramenti ultrafànici precisa:

"Le conquiste della mente sono acquisizioni vane che non portano alcun beneficio al moto evolutivo sostanziale.

Il possesso di valori, di qualsiasi valore, non modifica affatto il livello di crescita animico che progredisce invece con le qualità sostanziali rinuncianti totalmente alla materialità della vita. Sono soltanto queste che portano verso la Vetta originaria, verso la Realtà.

È giunto il tempo in cui l'Umanità deve schiudere lo sguardo e valutare la sua presenza sulla Terra in rapporto al passato e al futuro considerando gli errori commessi nell'arco della vita, percependo la necessità di riconquistare il tempo perduto nel brevissimo, fulmineo avvenire."

Un'altra conferma viene dalle comunicazioni ricevute da Eileen Caddy in "Findhorn, il sentiero interiore":

"L'orgoglio intellettuale è un impedimento lungo il cammino dello Spirito ed è un reale ostacolo affinché la Verità si manifesti.

Non è l'intelletto (la ratio del mentale inferiore, ndr) ciò di cui avete bisogno, ma l'ispirazione e l'intuizione. L'intelletto viene dall'esterno, mentre l'ispirazione e l'intuizione vengono dall'interno e non possono essere influenzate da nulla di estraneo.

Lasciate che il vostro apprendimento venga dall'interno; attingete da tutto ciò che avete dentro di voi. Sarete stupiti da quanto vi troverete: è qualcosa che non ha limiti perché proviene da Me ed Io sono senza limiti e tutto ciò che proviene da Me è illimitato ed eterno."


Daniel B. Holeman  (dettaglio)

Per maggiore Conoscenza debbo precisare che:

L'Istinto viene dal corpo fisico.

L'Impulso viene dal corpo eterico-astrale o emozionale.

L'Ispirazione viene dal corpo mentale inferiore come da quello superiore, dunque bisogna riconoscerne la provenienza per non esserne ingannati.

L'Intuizione viene dal corpo causale influenzato dallo Spirito o Scintilla Divina. Essa trascende la Ragione che risiede nel mentale inferiore e quindi il suo prodotto è sempre limpido e sicuro. L'Intuizione SA.

E per concludere l'argomento sull'orgoglio spirituale ecco una parte di una profonda riflessione scritta da Louis-Marie Grignion de Monfort:

«La "saggezza" del mondo è in perfetta conformità con le sue stesse regole e il suo modo di vivere; è un'incessante tendenza verso la grandezza e la stima; una continua ricerca del proprio piacere ed interesse, non in modo grossolano e brutale ma sottile e ingannatore.

La condotta di un uomo di questo tipo è fondata sul punto d'onore, sul "che ne dirà la gente". Egli possiede delle particolari virtù che lo canonizzano agli occhi del mondo: la maestria, l'astuzia, il saper fare, la cortesia, la piacevolezza. Ritiene gravi mancanze l'insensibilità, l'ignoranza, la rusticità, l'eccessiva devozione.

Mai il mondo è stato talmente corrotto come ora, perché non è mai stato così scaltro, così "saggio", così diplomatico. Esso si serve con furbizia della verità per ispirare la menzogna, della virtù per autorizzare l'errore, e degli stessi principi di Cristo per giustificare i propri, sì che i più progrediti nello Spirito ne sono spesso influenzati.

Una tale "saggezza" diabolica si basa sull'amore della considerazione, dei consensi altrui. È a questo che aspirano gli individui che intimamente si compiacciono degli onori per assurgere e mettersi in mostra onde essere stimati, lodati e applauditi dagli uomini.

Essi non possono sopportare di essere misconosciuti e criticati, così nascondono i propri difetti e ostentano ciò che di buono posseggono.»

Spero profondamente che questo mio lavoro possa risultare utile a tutti coloro che, animati da una spinta sincera, si sono incamminati per il Sentiero ripido e difficoltoso che porta però sicuramente alla Vetta e non ad una chimerica illusione di conquistata spiritualità a buon mercato.

Traduzione, relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte del messaggio iniziale: ducielalaterre.org/accueil

sabato 2 febbraio 2019

M.J. JAHENNY "VIDE" la VIA CRUCIS della CHIESA!


"L'Orto del Getzemani" (particolare) di Marcello Ciampolini

Sebirblu, 1 febbraio 2019

L'articolo che segue rappresenta l'ennesima testimonianza di quanto i mistici di tutti i tempi abbiano annunciato sugli anni apocalittici che stiamo vivendo.

Marie Julie Jahenny non è da meno, e la sua storia merita di essere conosciuta, soprattutto da coloro che si sono "dimenticati" come sia proprio la Via della Croce a condurre alla Vittoria.


Marie Julie Jahenney (1850-1941), la stigmatizzata bretone.

Marie-Julie nacque a Blain (Francia) il 12 Febbraio 1850. Aveva appena tre o quattro anni quando la famiglia Jahenny si trasferì nel paesino di La Fraudais. Bambina molto pia, si distinse presto per un grandissimo amore per la preghiera e per la Croce.

All'età di 23 anni, cadde malata e durante quella che si credeva essere la sua agonia prima di morire, la Santa Vergine le apparve a due riprese per annunciarle la sua prossima guarigione e per domandarle se accettava di portare sul suo corpo, i segni delle Piaghe del suo Divin Figlio.

La stigmatizzazione iniziò il 21 Marzo 1873. Da quel giorno in poi, fino alla sua morte, visse la Passione di Nostro Signore tutti i venerdì.

La sua vita fu un susseguirsi di eventi soprannaturali: visioni celesti (dialogò con più di 200 tra Santi e Sante del Cielo), profezie riguardanti l'avvenire della Chiesa e della Francia, comunioni miracolose, digiuni completi, discernimento circa gli oggetti benedetti e non...

(Ma conviene leggere, QUI, l'interessante libretto da scaricare, perché l'esistenza di questa mistica è talmente eccezionale che non è possibile tracciarla con poche parole; ndt).




Durante la sua vita, Marie-Julie ricevette l'appoggio di Monsignor Fournier (che si recò personalmente a Roma per difendere la sua causa) e di Monsignor Le Fer de la Motte, Vescovo di Nantes. Entrambi si recavano spesso a farle visita.

Vittima espiatrice per la Santa Chiesa, la Francia e i peccatori, Marie-Julie si spense serenamente a La Fraudais il 4 Marzo 1941.

La Passione della Chiesa

Il Maligno ha ingannato gli uomini per mezzo dell'orgoglio della Scienza senza coscienza, la quale si basa solo sul raziocinio, nega la Rivelazione ed è così fonte di ogni ingratitudine verso Dio Creatore e ordinatore di tutte le cose...

È dall'epoca di Marie Julie che si sono riversate sul mondo le teorie di Darwin riducendo l'uomo allo stato di "scimmia" evolutosi per caso; le deduzioni di Freud che hanno confinato la sua mente ad una mera sessualità, ed infine le elucubrazioni di Marx che lo hanno "appiattito" e soffocato in tutti i suoi moti spirituali.

Un vero e proprio tsunami di confusione e di ingratitudine verso Dio si è abbattuto sull'umanità a partire dal XIX secolo. Sotto la maschera della "elevazione" dell'uomo, lo spirito anticristico lo conduce al nichilismo, al nulla o al suicidio disperato.

Egli (il Maligno; ndt) è "la perdizione, la menzogna, la morte", l'avversario di Colui che, invece, è "la Via, la Verità e la Vita".

Generazioni di bambini sono state alimentate da questi inganni e rigettano qualsiasi buon nutrimento spirituale. L'insegnamento religioso è stato strangolato e spesso sottilmente falsificato con una progressione ed una sottigliezza veramente diaboliche.

Lo spirito anticristico vuole innanzitutto che l'essere si faccia uguale a Dio, poi che adori sé stesso come tale. Il culto dell'uomo è l'inversione a 180° della vera religione. È per questo che coloro che mantengono un buon orientamento sono considerati "nemici del genere umano".

"Vi si metterà a morte credendo di servire Dio." Quante persone ingannate perché ignare della Verità! Credono di servire la buona causa mentre gli voltano le spalle.

L'ignoranza religiosa è un flagello terribile che, insieme al livello elevato di vita materiale spiega il crollo delle vocazioni, l'apostasia generale, la defezione dei preti e dei consacrati ecc.

La persecuzione per addormentamento è più efficace delle violenze. La fascinazione del serpente precede il soffocamento. Sul piccolo numero che tenta di restare sveglio e fedele, le forze del Male e i loro seguaci del mondo scatenano i loro assalti: violenze fisiche, morali e profanazioni sacrileghe non si contano più.


Gustave Doré

«Prima che il Castigo di Mio Figlio Adorabile non piombi sulla terra di Francia, ci saranno molte anime che perderanno la Fede. Tale terra sarà ricoperta da masse di uomini colpevoli che, dal fondo delle logge, lavoreranno per glorificare Satana ed elevargli luoghi di culto nella maggior parte della nazione.» (La Vergine, il 22 agosto 1882).

Disse il Maligno:

«In questi vostri anni io farò molte rivelazioni. Sarà impossibile smascherare il mio linguaggio, perché imiterò troppo bene tutte le parole del Cristo e i Suoi dettami.

Nell'insidiare le anime, voglio corrompere molti sacerdoti pii affinché si perdano profondamente in tutte queste cose. Voglio sviarne anche molti che non sono preti.

Se non riuscirò a trascinarli con me, almeno distruggerò la loro reputazione. Li farò investire da pesanti calunnie, e denunciare davanti ai tribunali delle leggi umane». (28 giugno 1880).

Marie Julie:

«La sovversione maligna obbligherà i cattolici a rinnegare il Cristo come Salvatore, come unico Messia, l'Unto di Dio. "Gesù" significherà pertanto: "Dio salva".

Una messa contenente tali affermazioni sarà l'opposto assoluto della Santa Messa vera che è interamente fondata sulla Fede nella Redenzione attraverso il Sacrificio della Croce.

Quest'ultima profanazione della Messa, con l'attacco sacrilego al nome proprio di Gesù porterà apertamente la firma del Nemico. Bisognerà essere ben ciechi per non rendersene conto.

Questo progetto di fondare una religione "ecumenica" è già ben lanciato e fa la gioia, di fatto, degli "spiriti più aperti" alle utopie che portano all'abisso.»

Il solo rimedio a tutti gli inganni è la fedeltà assoluta alla Santa Messa codificata da San Pio V. È una rocca inespugnabile, immutabile, divina nel suo principio, nelle sue modalità e nel suo fine. Gli uomini si schianteranno contro di essa ed essa schiaccerà l'orgoglio di Satana.


La tradizionale Messa Tridentina 

Disse Gesù:

«Io ho inviato Mia Madre, non si è creduto alla Sua parola. Ho fatto udire la Mia Voce, scegliendoMi delle vittime sulle quali ho operato meraviglie. Sono state disprezzate e perseguitate. Sto per liberare la Mia collera. Ricorderò a Me stesso i Miei parafulmini». (1884).

«È soltanto per la dolce offerta di tutte le preghiere, le lacrime, le croci dei Miei poveri figli che Io prolungo ancora la tregua, che trattengo il colpo fatale contro i peccatori. Offro a Mio Figlio i sacrifici dei Suoi Ministri, le loro suppliche e le loro Croci.» (Nostra Signora, il 23 gennaio 1879).

Marie Jiulie:

«Io vedo che durante un tempo assai lungo, ogni santo Sacrificio (le Messe) sarà vietato. Le chiese diventeranno un rifugio per gli animali; esse serviranno da sale di piacere in cui l'inferno verrà a danzare in loro, per canti e blasfemìe...

La confusione sarà dappertutto. Il popolo sarà disperso, e come folle cadrà sotto il dolore e la morte... Molti avranno ancora la fede, ma essa non sarà così grande per resistere a ciò che nessuno può immaginare».

«La persecuzione è muta, ma esiste già in tutta la sua ampiezza spaventosa e mormora a voce bassa contro il "Legame della Fede" (Papa Benedetto XVI, ossia il Katéchon = forza frenante prima dell'Anticristo; ndt).

I cuori, ora sornionamente chiusi, si solleveranno violentemente contro il Pontefice della Mia Chiesa e... in poco tempo, il fulmine, che avvisa della tempesta futura, lascerà cadere le sue scintille nel mezzo della Città Eterna.» (Il Signore Gesù, il 23 febbraio 1882).

(Ed è la folgore che si è abbattuta sul Cupolone proprio il giorno delle dimissioni indotte, ved. QUI  e QUI , di Benedetto XVI dal soglio di Pietro; ndt).




Marie Julie Jahenny predisse la disoccupazione di massa, l'insicurezza nelle città, la liberazione di prigionieri, la perdita della fede con la conseguente scristianizzazione, i cambiamenti climatici e le catastrofi ad essi legati, orribili terremoti e tanti altri eventi che si stanno compiendo sotto i nostri occhi.

"La Francia diventerà di Maometto..."

"Piogge torrenziali ritarderanno i raccolti; saranno i segni precursori..."

"La grande rivoluzione mondiale inizierà in Francia: essa per prima correrà verso l'abisso, ma sarà anche la prima a risorgere."

"Bisogna che il regno delle Tenebre e del peccato abbia fine. Mai la Terra e il mondo si sono trovati in un simile stato. È necessario che tutto questo termini, altrimenti le anime si perderanno!"

"Vedo nel sole, che si vuole imporre una legge, laddove sia possibile: ci sarà la profanazione del giorno Santo di Dio, e si cercherà di stabilirla regolarmente ovunque e su tutti i punti."

"C'è del male dappertutto, e Dio conosce il fondo di ogni cuore. Ogni luogo è segnato dal Dito di Mio Figlio sulla pagina di un libro nascosto sotto la Sua Tunica Divina. La Sua Misericordia sarà pronta a lasciarsi toccare, ma sono molto poche le anime che pregano... un così grande numero di oltraggi..." (La Vergine, il 24 Marzo 1881).

Gesù le disse:

"Ho voluto avvisare il mio popolo affinché non sia sorpreso." "Aspettate nella Fiducia e nella Speranza. Dubitare, sarebbe offenderMi."

"Non temere, Francia, che i giorni e le ore sono contate nel Mio Cuore; ancora un po' di tempo e le Mie promesse si avvereranno!"

"Avvertirò i Miei amici con i Segni della Natura. Io li avviserò." "Saprò proteggere tutti i miei. Ho fatto mettere sul Mio Cuore una scala che conduce alla Terra, la via preparata per i tempi dei castighi.

"Fermerò la vendetta degli empi con tali castighi. Se lasciassi fare non resterebbe alcuna traccia o pietra delle Mie Chiese. Poi andranno nei chiostri, chiederanno di rinnegarMi e di spaccare la Croce. Ci sarà un incendio che distruggerà tutto."

"Le nuvole si abbasseranno, sembrerà di toccarle. Il sole non avrà più forza, non si vedrà più nulla. Non si conoscerà più l'ora del giorno. Dopo questi tre giorni che saranno NERI i miei ministri avranno più libertà: ricominceranno a celebrare i santi misteri, ma segretamente.

Le candele della Santa Chiesa rimarranno spente TRE giorni. Si troveranno poi anime caritatevoli che porteranno via con prontezza i VASI SACRI." (Cfr. QUI; ndt).


Marie Julie: ‒ Signore, i Padri della Chiesa Vi toglieranno dal Tabernacolo?

Gesù: "Sì, mia cara vittima, qualcuno lo farà ma non tutti. Preferiranno salvare le loro VITE e lasciarmi esposto."

Marie Julie: ‒ Vedo, nel sole, che si chiederà, se sono pronunciati i voti... dove poter esercitare funzioni religiose.

La sicurezza diminuisce, la fiducia diventa debole, la Fede non è più fondata su basi indissolubili. Miserabili i sacerdoti che abbandonano il gregge! IN MOLTE DIOCESI NON CI SARANNO PIÙ PASTORI!

Prosegue Gesù:

«Presto si verificherà una Passione Sanguinosa per i cristiani, per il Mio popolo... il Mio Calvario sarà detronizzato ignominiosamente (il Sacrificio della Messa; ndt).

L'iscrizione affissa sopra la Mia testa (INRI) sarà cancellata e riprodotta con parole rivoluzionarie.

Nel momento dell'immenso dolore, si porrà tale iscrizione sulla fronte dei cristiani, poi ci si genufletterà davanti a loro (in effetti la Messa è diventata "ad memoriam", una cena in comune, ved. QUI; ndt).

Li si forzerà ad abiurare la fede. Se essi persevereranno, li si trascinerà come Io fui trascinato, Re del Mio popolo. Li si incatenerà, in gruppi uniti, e li si condurrà ad altri incaricati di sterminarli nella maniera più strana.» (13 gennaio 1881).

Ancora il Signore:

«Quando il Mio popolo è entrato nell'indifferenza, ho cominciato ad ammonirlo. Oggi, egli merita la Mia giustizia.

Sono venuto sulla Terra... Mi vogliono cacciare, toglierMi dal Santo Tabernacolo... Rovesciare la Mia Croce... E misconoscere la Mia Potenza.» (4 gennaio 1884).

‒ Oh Signore, dice Marie Julie, abbi pietà!

‒ Sì, avrò pietà del buon popolo, ma l'altro lo inghiottirò.

‒ La Terra si aprirà ed esso sparirà per sempre.»

"Prima che giunga il regno della resurrezione e della Pace bisogna che Satana regni pienamente, come sovrano, dominerà tutto. Quando avrà conquistato e cancellato ogni ricordo di Fede, cancellati i santi Templi, cancellata la Mia immagine e la Mia Croce, il suo regno non durerà a lungo. Giungerà a questo completo trionfo tramite procedimenti odiosi."

"Questa santa Croce sarà rovesciata, calpestata, coperta d'insulti. Oggi, non se ne vuol sapere del Mio Divin Figlio... Si vuole distruggere la più piccola traccia della Sua potenza, nulla deve rimanere che parli di Lui e della Sua Presenza.

Vi sarà un atroce martirio per i Sacerdoti." (Gesù e Sua Madre, il 18 luglio 1905)
.



E per concludere, ecco cosa disse Marie Julie in un'estasi del 29 marzo 1879:

"La Chiesa abbandonata (a sé stessa) sarà orfana del suo capo supremo che la governa e la dirige. Per molto tempo deve essere privata di ogni preghiera, di ogni celebrazione, ed esiliata da Dio e dai Santi.

Si avrà anche l'intenzione di rimuovere i Crocifissi e le statue Sacre da tutti i santuari e gettarli in un luogo profano per distruggerli con gioia".

Una tragica prospettiva, non c'è che dire!... Purtroppo, in parte già attuatasi, ved. QUI, QUI, QUI e QUI.

Traduzione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonti: infomirroir.wordpress.com
    "    : dafeizhontadoukoz.org
    "    : marie-juliejahenny.blogspot.com
    "    : myriamir.wordpress.com