lunedì 31 agosto 2026

JNSR: "Questo Segno vivente vi aprirà lo Spirito"

 

Sebirblu, 31 agosto 2026

Ecco cos'ha detto il Cristo Signore alla mistica JNSR (ved. QUI, e QUI, in sequenza, tutti i suoi post) sull'Avvertimento che deve ancora avvenire (cfr. QUI, QUI e QUI).

Questo Segno vivente vi aprirà lo Spirito

Gesù: "Non rifiutare la Mia mano! Vieni!". Quando vi tendo la Mia mano, vi invito a venire a Me per ascoltarMi e servirMi. Venite! SeguiteMi, non rimandate a domani.

In questo stesso momento i Santi Angeli parlano nei vostri cuori per avvertirvi e per proteggervi, affinché non cadiate nella rete di Satana. Sono a migliaia gli Angeli di Dio che vogliono aiutarvi. Vi mettono in guardia contro il Male che avanza verso tutti i figli della terra. Essi vi chiamano con il vostro nome di Battesimo, con il nome che Dio ha scelto per voi. Spesso non è il nome usuale, ma le vostre anime ne percepiscono il senso.

E presto voi li capirete meglio, li intenderete meglio. Essi vi aiutano a scegliere ciò che è più favorevole per le vostre anime, perché siano conformi alla Volontà di Dio, perché non disobbediscano al Nostro dolce Padre dei Cieli. I vostri Angeli sono guardiani vigilanti; pieni di dolcezza vi guidano alla preghiera, all'Amore di Dio e dei vostri fratelli.

La Bontà dei Miei Santi Angeli è gratuita: essi non desiderano nulla per se stessi. Una felice beatitudine, fatta di Gioia, di Pace e d'Amore, s'impadronisce di loro, graziosi Esseri di Luce, quando un'anima ritorna a Dio. Sono le piccole fiamme d'Amore riversate oggi sulla vostra terra che entrerà presto in un'oscurità profonda.



Chiamateli. Pregate per loro e con loro: essi vi guideranno.

Gli Angeli vi chiamano ad osservare i Segni dei Tempi.

Attualmente il cambiamento è evidente: le stagioni sono cambiate! Non attribuitelo sempre a fenomeni scientifici, dunque naturali, causati da perturbazioni atmosferiche più o meno certe per l'epoca.

Solo un bambino si accorgerà che una nube di piccole farfalle quasi incolori ricopre campi su una vasta estensione; o che certi terreni sono ricoperti costantemente di un fango viscoso, mentre accanto, le terre sono simili a vecchie pergamene indurite e piene di crepe. Tutti questi dettagli, voi passate senza vederli. Solo l'ingenuità di un bambino può farvi aprire gli occhi.

Molte, troppe farfalle vi inducono a pensare che ci sono sicuramente molti, troppi bruchi divoratori. Non ci sarà raccolto in questo luogo.

E che il fango dei terreni, che li rende aridi e incolti, può venire anche da un rigetto del sovraccarico dei prodotti chimici. La terra vomita il suo male.

E non è piovuto, poiché proprio accanto, la terra è molto secca.

Ecco già molti, troppi segni per accorgersi che la carestia minaccia il pianeta. Molti segni sono mal interpretati, la maggior parte rifiutati. Voi pensate che tutto sia naturale; anche dove ci sono state piogge torrenziali, ecco la siccità! Come se l'acqua non fosse altro che vapore, le terre non hanno trattenuto niente, conservato niente. L'acqua del cielo non può più penetrare nella terra degli uomini!



Là dove i raccolti si annunciavano buoni, ecco che sopraggiunge un freddo intenso, che paralizza ogni crescita e brucia i germogli precoci. La terra è diventata come l'argilla: assomiglia alla madre che disdegna il figlio suo fino a privarlo del suo latte. Ella è stata disprezzata e rifiutata dalla società e il figlio suo innocente pagherà la colpa degli altri.

Nessuno può ammettere che Dio possa mettervi in guardia contro la vostra stessa ingratitudine! Dio vi mostra già quello che avete distrutto con la vostra negligenza e il non-rispetto della Vita. La vostra indifferenza si misura guardando la vostra terra ferita e il massacro in massa degli Innocenti.

Voi vivete in un bozzolo di piaceri che, giorno dopo giorno, si chiude su di voi che lo costruite: tutti insieme state tessendo l'ultimo filo che vi racchiuderà totalmente nelle vostre tenebre. Ma ecco che Io vi mando il Segno della Mia Misericordia, per farvi riflettere sulla morte del vostro pianeta e sulla vostra stessa fine che voi state organizzando privandovi dell'Amore di Dio.

RifiutandoMi, voi correte verso il disastro ed è vostra scelta.

RinnegandoMi, voi cadrete come marionette che non hanno più attrazione in questo mondo, che avrà perduto tutta la sua stabilità cosmica.

Questo Segno vivente vi aprirà lo Spirito;

è ancora l'Opera del Mio Amore Misericordioso,
perché il mondo vive ancora grazie al Mio Amore.

Questo processo, che voi stessi avete avviato, vi conduce ad una catastrofe inevitabile. Vi sveglierete? Troverete la risposta buona nel fondo della vostra anima? I vostri spiriti non hanno mai capito che sono nati dal Mio Santo Cuore e che dovevano contenere il Mio Amore per vivere e dare la vita alla vostra Terra che è il dono di Dio offerto all'uomo.

La vostra Terra ha bisogno del vostro Amore per vivere. Capite perché essa muore? Capite che il Mio Amore è la Vita e che senza il Mio Amore tutto muore?



Voi siete stati concepiti e siete nati per amarMi e adorarMi, affinché la vita che vi ho donato e che percorre il vostro corpo, un giorno ritorni a Me per unirsi alla Mia Vita d'Amore infinito, di Gioia e di Pace. Ma non avete capito niente.

Il Dono di Dio è gratuito. Il Padre attende sulla soglia della Sua porta il figlio che ritorna a Lui. La lunga marcia è stata difficile ma egli ha vinto insidie di ogni genere, perché tutto gli era sopportabile, quando evocava nel suo pensiero la gioia del ritorno verso il Padre d'Amore. Gli ostacoli sono stati presto superati. Il figlio era impaziente di consegnare al Padre suo il frutto di questo pellegrinaggio terreno.

"Nelle Tue mani Santissime, Padre amatissimo, il figlio tuo della Terra Ti rimette i talenti che gli hai affidato. Vedi come sono raddoppiati e alcuni triplicati!".

Questo figlio siederà alla destra del Padre, perché il Padre suo è Re e con i talenti riportati dal figlio Suo previdente e caritatevole, il Padre potrà riscattare molti figli prodighi che tardano troppo a ritornare. Voi sarete salvati gli uni dagli altri.

Sì, il prezzo di una Creatura che si perde, Mi costa molto caro. A volte a voi, Miei dolcissimi figli, vi sarà chiesta la vostra stessa vita sulla Terra per salvare un'anima sorella che è sul punto di precipitare nel baratro.

Il Mio Richiamo sarà terribile,

come il suono rimbombante dell'ultima tromba.

Ognuno lo sentirà,
perché gli elementi uniranno le loro voci alla Mia.

Tutto deve tornare a Dio e rientrare in Lui.

Quale dolcezza quando l'agnello entra nel Suo ovile! Senza rifiutare la porta, senza neanche cercarla, la trova. Egli conosce ed ama il suo Rifugio: sa che lo protegge e lo chiama col suo vero nome. Quanta gioia dà questo agnello al Suo Pastore! Egli Lo riconosce come il suo personale Rifugio dell'unico ovile. Allora l'agnello prende posto sul Cuore del Padrone che lo stringe a Sé per riscaldarlo col Suo Amore: là non rischia più il morso dei lupi.



"Il Buon Pastore" di Del Parson


Di che cosa sarà fatto questo Avvertimento?

È proprio necessario mostrare l'anello che deve passare al dito della sposa, prima che ella dica Sì allo sposo? Dovrei indurvi a dirMi Sì per paura? Voi non saprete né il giorno né l'ora.

L'unico particolare che dovete ricordare, poiché è il principale, 

è che Io verrò, ma prima vivrete il Mio Avvertimento
e un Segno vi guiderà.
Implorate la Mia Grazia e pentitevi.

Fate penitenza,

perché questo Segno di pentimento sarà vivente.

Mondo arrogante, la tua violenza scomparirà, perché ti vedrai allora con lo sguardo di Dio e ti giudicherai da solo con il Suo Giudizio, perché Egli vive dentro di te!

Il Faraone ha accettato come Segno veritiero di Dio solo quello che colpì a morte il suo stesso figlio. Occorrerà che dopo questo Segno Io ve ne mandi altri più forti per aprirvi gli occhi alla Mia Verità? NO, poiché scoprirete il Mio Volto in fondo al vostro profondo "io".  (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndr).

Vivrete allora il tempo di Mosè: sono Io che vi farò uscire dalla vostra terra di schiavitù. Vedrete le vostre colpe ed errori e ve ne ricorderete per non più entrare in tentazione. Vi pentirete, respingerete i vostri peccati contro Dio e a tutti quelli che vi hanno allontanati dal Suo Santo Volto, voi perdonerete nel Nome del Signore, Padre di Misericordia.

Il Segno della vostra conversione, lo vedrete senza poterlo toccare. Pentitevi e fate penitenza! Non innalzate più vitelli d'oro per adorare falsi dei. Io vi perdonerò. Vi guarirò.


"Il Giardino dell'Eden" di Thomas Cole


Il Fiume è molto vicino ed ha quattro bracci. (Si riferisce ai 4 rami fluviali del Giardino dell'Eden: il Tigri, l'Eufrate, il Pison e il Gihon; importante leggere QUI; ndr). La Terra Promessa è già annunciata, perché il Signore dei Signori vi mostrerà molto presto il Grande Segno del Suo Trionfo: è il Segno della vostra Redenzione. 

L'incendio d'Amore della Mia Terra, che riceverà dal Cielo questo Fuoco d'Amore che è Vita perenne e non si spegnerà mai più, questa Luce è l'Aurora Nuova che annienterà tutte le Tenebre.

È l'ottavo Giorno di Gloria!

(Cfr. QUI; ndr).

Ecco la Croce del Signore, tutta Gloriosa, che si forma ricongiungendo il Cielo e la Terra, ricoprendola del suo manto d'Amore dall'Oriente all'Occidente. (Cfr. QUI; ndr).

Io aprirò allora tutte le dighe del Mio Amore Purificatore. Il Mio Santo Cuore sarà la Fontana aperta: voi non rifiuterete l'Acqua purificatrice:

è la conferma del Battesimo di tutta la Terra,

nell'Amore Infinito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Voi non Mi avete riconosciuto quando camminavo al vostro fianco. Non avete accettato la Mia Santa Madre che è stata, per voi tutti, il Mio Cuore aperto in questo Tempo di aridità. Le Sue lacrime sante non hanno neanche potuto aprire i vostri cuori inariditi. Ella vi parlava di Me. Era la Mia Parola feconda. Mai il vostro mondo ha ricevuto tante Grazie e mai Dio ha ricevuto tanta ingratitudine da parte delle Sue Creature!

La Mia mano può ancora tirarvi fuori da questo baratro:

lo volete?

Allora implorate con umiltà la Mia Santa Grazia di Perdono: pentitevi, fate penitenza, chiamateMi. Siate vigilanti e pregate, perché il momento è prossimo. Che il vostro Sì sia Sì, che esso risuoni uscendo dai vostri cuori!

Perché ecco che Io vengo. Non rifiutate la Mia mano.

Amen. Vieni, Signore GESÙ

Maràn athà!
 (in lingua aramaica; ndr)

+ + +

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: brano tratto dal IV vol. di "Testimoni della Croce" di JNSR - Ed. Segno


sabato 29 agosto 2026

Risposte ad hoc per Ricercatori Seri ed Impegnati


"Predicazione in parabole" di Rudolf Yelin der Ältere (1864-1940)

Sebirblu, 29 agosto 2026

Ripropongo questo articolo, presentato per la prima volta nel 2018 e poi nel giugno 2022, in quanto è assolutamente basilare per una maggiore consapevolezza d'anima.

⁕⁕⁕⁕⁕⁕⁕⁕⁕

Un recente post (QUI) ed altri di pari sostanzialità hanno suscitato da parte dei lettori alcune domande, tra le quali due, di indiscusso interesse generale e quindi meritevoli a mio parere di una risposta pubblica per una corretta e proficua crescita interiore.

Il primo quesito, un enigma per molti, riguarda il seguente brano di Matteo 13, 10-17:

"Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli chiesero: «Perché parli in parabole con loro?».

Gesù rispose: «Perché a voi è concesso di conoscere i misteri del Regno dei cieli, ma a quelli là fuori no. Poiché a chi ha (l'umiltà e la fede; ndr) sarà dato e sarà nell'abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha (o che crede presuntuosamente di avere; ndr). Per questo parlo a loro in parabole: perché pur vedendo non vedano, e udendo non odano e non comprendano. Così, si compie in essi la profezia di Isaia 6, 9-10:

"Voi udrete, ma non intenderete, vedrete, ma non riconoscerete. Perché il cuore di questo popolo si è reso insensibile, son diventati duri d'orecchi ed hanno chiuso gli occhi per non vedere, gli orecchi per non udire e il cuore per non intendere e convertirsi affinché io li risani."

Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono. In Verità vi dico: molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l'udirono!»

Ora, analizziamo. Innanzitutto va precisato che al tempo della predicazione profetica di Isaia (intorno al 740 a.C.) vigeva la Legge Mosaica, ossia "l'occhio per occhio e dente per dente", detta anche "legge del taglione", e quindi non ci si può scandalizzare di certe espressioni o comportamenti che oggi ci appaiono drastici e incomprensibili.

Detto questo, bisogna considerare che, se per i popoli antichi Dio poteva apparire come un "dispensatore" di castighi in quanto "geloso" e "vendicatore", anche se "lento all'ira", in realtà non si può attribuire all'Eterno alcunché di negativo o di dannoso per qualsiasi essere da Lui creato, perché una delle Sue tre Prerogative* assolute ‒ oltre alla Potenza e alla Sapienza ‒ è l'Amore.

*Prerogative che corrispondono rispettivamente al Padre (Potenza), allo Spirito Santo (Sapienza) e al Figlio (Amore).


"Trinità" di Marcello Ciampolini

Quindi, pensare che sia Dio l'artefice dell'«indurimento del cuore» (come quello del faraone che non voleva lasciar liberi gli Ebrei), o dell'«accecamento spirituale» (affinché non si comprenda e si cada nell'errore), è una forma di blasfemìa che ai nostri tempi è intollerabile e inammissibile.

La spiegazione del suesposto passo evangelico, dunque, così difficile a comprendersi per tanti, risulta molto semplice se si considera che una norma ferrea e giusta regge l'Universo, ed è la «Legge di Causa e di Effetto».

In base a tale legge, viene facile capire che di fronte alla pertinacia ad oltranza di certi individui, governati non dal loro Spirito «dormiente» (che è Scintilla Divina; ved. QUI e QUI), ma dalle passioni più sfrenate (ved. QUI) e non dome che li animano ‒ come la superbia e l'orgoglio che offuscano l'intelletto, rendendo ciechi e quindi impedendo loro di discernere ‒ Dio si ritiri da essi nella sua elargizione di «Grazia illuminante» lasciandoli alle proprie convinzioni ostinate.

È esattamente quello che succede allorché qualcuno, sebbene ci sia il sole, si incaponisca a rimanere chiuso nella sua stanza buia e fredda senza esporsi ai raggi benefici e salutari dell'astro, sostenendo caparbiamente di star bene così.

Perciò, non è l'Eterno che «indurisce» i cuori o manda uno «spirito di inganno» affinché «non si pentano e non si convertano», ma è l'essere stesso che con la sua durezza e cocciutaggine si rinserra dentro il suo «abitacolo» e non si apre al flusso rigenerante dell'Altissimo che PERMETTE tutto ciò avendo creato gli esseri LIBERI e quindi anche «responsabili» delle loro scelte.

Ecco la «Legge di Causa e di Effetto» che sotto la spinta personale di ognuno si manifesterà positiva o negativa, a seconda dell'impulso dato, agendo esattamente come un boomerang, e non per mezzo del «maglio» di Dio scagliato con «potenza di inganno»* se taluno non accoglie o non vuol riconoscere il Vero, come tramandatoci da Paolo di Tarso che era, appunto, uno zelante dottore della Legge Mosaica.

*..."E per questo Dio invia loro una potenza d'inganno perché essi credano alla menzogna e così siano condannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentito all'iniquità." (2Tessalonicesi 2, 11-12).




Ritornando perciò alla domanda iniziale dei Discepoli sull'uso delle parabole adottato da Gesù verso le folle, la risposta è che Egli le utilizzò affinché potessero intendere coloro che dovevano intendere, poiché ogni individuo ha la propria ora... pertanto, le stesse divenivano chiara visione della realtà per coloro che erano già nella fede e per i quali tale ora era scoccata.

Ovviamente per tutti gli altri, le similitudini potevano servire da punto di partenza e diventare oggetto di riflessione per meglio sopportare la fatica, la lotta interiore o la conoscenza del proprio Sé.

Ed è di questo che dovrò occuparmi adesso con il secondo commentatore, animato dal desiderio di «riuscire ad avere un rapporto diretto e mistico col Divino»,  che  finora  non  ha coronato.

Sono anni e anni ormai che nel nostro mondo occidentale si parla di «illuminazione interiore», di «presa di coscienza», di «risveglio d'anima» e di tutto ciò che, in sintesi, dovrebbe essere il risultato di una seria meditazione.

È così sorprendente la superficialità con cui si ipotizza la scoperta più importante e fondamentale della vita di un uomo, come lo è la «Consapevolezza del proprio Sé», tanto da rimanere esterrefatti e sconcertati.

Lungi da me il voler esternare della facile retorica ma, obbiettivamente, quasi sempre mancano i requisiti indispensabili per sperare di riuscirci.

Così, malgrado l'oscurità spirituale sempre più fitta che ci attornia, indico la «Via Maestra» e il percorso da seguire a coloro che veramente vogliono intraprendere il Cammino che porta alla Vetta.



Non è possibile ingannare la Legge di Dio; non sono concesse scorciatoie. Da essa abbiamo ricevuto regole precise: ‒ I Dieci Comandamenti ‒ (malgrado, ahimè, quello che diceva Bergoglio; ved. QUI).

Il primo di essi dice: «Io sono il Signore Dio tuo, non avrai altro Dio all'infuori di Me». Ebbene, chi è colui che non mette al primo posto l'interesse per la famiglia, per i figli, per il denaro, per la carriera, per l'eredità, per la salute, per l'ambizione e il potere?

Come si può credere che possa essere sufficiente una seppur metodica meditazione o un'intensa e reiterata preghiera per risolvere la nostra vita?

Dobbiamo sapere che l'osservanza dei «Dieci Articoli» che Mosè ricevette sul monte Sinai, SONO UN OBBLIGO, UNA «CONDITIO SINE QUA NON» per tutti gli uomini, nessuno escluso!

Questa è la PRIMA TAPPA se vogliamo davvero immetterci nel Sentiero della Risalita a Dio. Se non è così, necessita un approfondito esame introspettivo, altrimenti ci illudiamo e ci auto-inganniamo.

Se le nostre «carte» sono in regola, allora possiamo procedere verso la SECONDA TAPPA: seguire scrupolosamente la Nuova Legge di perfezionamento portata dal Cristo e magistralmente da Lui esemplificata attraverso l'Amore e l'Umiltà.

Queste sono le colonne portanti dell'edificio spirituale, senza le quali è impossibile giungere alla TERZA TAPPA, al Battesimo di Fuoco, al Risveglio dell'Io, al «Nosce te ipsum», in greco «gnōthi seautón», ossia il «Conosci te stesso» inciso sul frontespizio del Tempio d'Apollo a Delfi e utilizzato come motto preferito da Socrate. (Cfr. QUI).


"Socrate insegna agli studenti la Conoscenza di Sé"
Pier Francesco Mola (1612-1666)

Il Fuoco – Sapienza  rende  chiare e distinguibili  le  cose,  fa emergere  i contrasti, porta il discernimento necessario e con esso la Fede ardente, la certezza assoluta dell'esistenza dello Spirito, di gran lunga superiore al mondo fenomenico.

Se non avremo dunque purificato almeno in gran parte noi stessi (soprattutto con la rinuncia* a qualunque cosa ci stia umanamente a cuore) ed eliminato ampiamente il bitume dell'anima, non potremo aprirci «come il fiore di loto» alla Vita vera e ci crogioleremo pericolosamente in una vaga illusione di pseudo-spiritualità, senza alcun sigillo autenticato dalla Legge Divina.

*La parabola del tesoro e della perla preziosa (Matteo 13, 44-46)

"Il regno dei cieli è simile ad un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo,  poi va, pieno di gioia,  e vende tutti i suoi averi e compra quel campo.

Il regno dei cieli è simile ad un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra."

L'egoismo e l'orgoglio, frutti della superbia (cfr. QUI e QUI), sono esattamente il contrario dell'amore e dell'umiltà; elementi indispensabili per la seconda tappa; quindi, mancando questi, si rimane bloccati, non si può procedere!

Tutto il resto, fatto di protèrvia, di saccenterìa e di albagìa, diventa un parlare vano, blasfemo; è un carpire il Sacro, è un insulto a Dio che si dovrà pagare con «il pianto e lo stridor di denti», in base alle responsabilità personali o all'insipienza dei più.

Per capire meglio come realizzare i supporti della tappa intermedia per proseguire nella successiva, conviene chiarire.

L'evangelista Marco, nel paragrafo 12, versetti 28-34, riporta:

"Uno degli scribi che li aveva uditi discutere, visto che Egli aveva loro ben risposto, si accostò e Gli domandò: «Qual è il più importante di tutti i comandamenti?»




Gesù rispose:

Il primo è: «Ascolta, Israele, il Signore nostro Dio è l'unico Signore. Ama dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l'anima tua, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza».

Il secondo è: «Ama il tuo prossimo come te stesso. Non c'è altro comandamento maggiore di questo».

Lo scriba replicò:

«Bene, Maestro! Tu hai detto secondo verità, che vi è un solo Dio e che all'infuori di Lui non ce n'è alcun altro; e che amarlo con tutto il cuore, con tutto l'intelletto, con tutta la forza e amare il prossimo come sé stessi è molto più di tutti gli olocausti e i sacrifici».

Gesù, vedendo che aveva risposto con intelligenza, gli disse: 

«Tu non sei lontano dal Regno di Dio». E nessuno osava più interrogarlo."

Tale passo si riferisce al Vecchio Testamento (Deuteronomio 6,5 e Levitico 19,18) che, come abbiamo visto, non è stravolto, né abolito, ma riaffermato con una certa forza.

Se Gesù ribadisce l'insegnamento antico con il Suo interlocutore, ciò è dovuto alla dura cervice della gente di allora, che non avrebbe potuto capire "ex abrupto" il nuovo  messaggio.

Infatti Egli soggiunge: «Tu non sei lontano dal Regno di Dio».

Il dovere di un buon israelita sarebbe stato quindi quello di amare Dio sopra ogni cosa e il prossimo (ALMENO) come sé stesso.

Ma il Messia ha portato l'Amore ad un'estensione tale da dare la Sua Vita per gli altri e, addirittura, per i Suoi nemici! Ecco la perfezione del Movimento Cristico! (Cfr. anche QUI).

Non più quindi il doverci limitare ad amare il prossimo come noi stessi, ma ad amarlo dimenticando, rinunciando, sacrificando il nostro ego, perché non c'è Amore più grande di questo!

Concetto "identico" a ciò che asseriva il "Falso Profeta", Bergoglio, in questo video, astenendosi (intenzionalmente?) di parlare del Trionfo Sublime della Risurrezione Cristica (cfr. QUI), ma sottolineando il "Fallimento di Dio!"

SI PREGA DI APRIRE GLI OCCHI, GENTE!



Altro che dottrina stile New Age, che consiglia l'autostima ed il «volersi bene», come se noi non attuassimo questo già in abbondanza! È esattamente il contrario!

Gesù ci ricorda: «Chi ama la propria vita la perderà» (Gv. 12,25), e d'altra parte, se qualcuno avesse ancora qualche dubbio, vada a leggersi il brano di Giovanni 13,34 dove il Maestro Divino solennemente dice:

«Io vi lascio un Comandamento nuovo: 
Amatevi gli uni gli altri, come Io ho amato voi».

È evidente che il modo corretto di amare non è più ristretto come prima, ma totalmente espanso. E questo è il Vero Amore che Lui ci ha insegnato, perché così «tutti riconosceranno che siete miei discepoli». Gv. 13,35.

Ad Maiorem Dei Gloriam!


mercoledì 26 agosto 2026

G. Auricchia: l'Umiltà e la Fede vincono il Mondo!




Sebirblu, 25 agosto 2026

Le modalità con cui prevalentemente il Cielo si esprime, attraverso la Vergine Maria o Suo Figlio Gesù, non lasciano spazio a dubbi: vengono scelti proprio coloro che il mondo ignora; che per esso non sono "nessuno" dal punto di vista socio-culturale, ma graditi perché umili, semplici e devoti.

È il caso emblematico di Giuseppe Auricchia, un agricoltore siciliano semi-analfabeta, ma religiosissimo, che ebbe la grazia di diventare testimone di fatti eclatanti all'età di 74 anni nel suo podere di Mammanelli, ad Avola in provincia di Siracusa, con la protezione anche di Padre Pio.

"Con Noè ‒ un vecchio ‒ Io rinnovai il mondo, con te, che annunci le Nostre parole, rinnoverò (ancora) il mondo, perché avverrà tutto quello che la Mia S.S. Madre ha detto a Lucia di Fatima" ‒ disse a lui Gesù il 10 febbraio 2002.

Ora, dal momento che la sua incredibile vicenda ricca di eventi portentosi la si può leggere QUI, preferisco pubblicare alcuni messaggi profetici che riguardano non solo i fatti che stiamo vivendo, ma anche le oscure trame per destituire o eliminare papa Benedetto XVI sostituendolo con un "Impostore", nonché l'intenso sconvolgimento del Catechismo cattolico come il primo messaggio svela.


Benedetto XVI e Giuseppe Auricchia

15 Aprile 2008 ‒ Signore Gesù.

[...] "Il disegno di Satana è di alterare le Scritture dall'inizio alla fine e togliere la Mia Parola che è verità, che è saggezza del Mio linguaggio e della Mia Croce per farne un suono stridente, una teoria razionale, filosofica, una falsa saggezza, e con questi vuoti insegnamenti nutriranno una moltitudine di persone per poi portarle alla morte.

A Roma esiste una cospirazione di malvagi che cerca di rimuovere il Mio Vicario dal posto di Pietro. In Roma, città eterna delle colline, le forze (avverse) si sono riunite per veder capitolare il soglio petrino..." [...]

28 Settembre 2008 ‒ Madonna.

[...] "Rimanete al fianco di papa Benedetto XVI, è un uomo santo ed è molto vicino al Mio cuore di Madre. Dovete fare attenzione man mano che gli ultimi tempi avanzano. Soffrirà molto per Mio Figlio Gesù, egli è sempre pronto a custodire gli insegnamenti della Chiesa, ma verrà perseguitato.

Non vedete quello che sta accadendo attorno a voi? Io intercedo presso Mio Figlio per proteggerlo dal Male. Non siate sorpresi se un giorno verrà isolato, e questo potrà accadere nel prossimo futuro.

Vi sarà nel mondo una rivolta politica dei "senza Dio"; in quel tempo in Italia si vedrà il loro odio... al suo posto insedieranno un Falso Profeta della gente del Male." [...]


  E questo sarebbe il Vicario di Cristo?... Quale rispetto per Sua Madre e i fedeli!!!..

15 Marzo 2010 – Messaggio privato del Signore.

Giuseppe Auricchia: Sono le ore 12:30, sento che qualcuno mi chiama, vedo una grande luce e sento un profumo. Vedo dinnanzi agli occhi il Mio diletto Gesù che così mi dice:

"Scrivi figlio Mio, il messaggio della Mia Santissima Madre è inascoltato, non creduto. Molti hanno spalancato la porta a Satana, ed ora stanno raccogliendo ciò che hanno seminato.

Il piano di distruzione della Mia Casa è stato preparato da molti anni e si è esteso come una piovra (ved. QUI, QUI e QUI; ndr).

È  necessario  che  sappiate,  figli Miei,  che si cercherà  di  insabbiare  il  messaggio di Mia Madre (ved. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr), e tu lo pubblicherai. Questi vescovi e cardinali mal guidati o decaduti, non vogliono permettere al mondo di ascoltare la Mia Santissima Madre.

Ora ti chiedo: pregate affinché non sia abolito il Santo Sacrificio, perché vi attende l'abominazione e la desolazione. Il vero Sacrificio è stato sostituito con una cena! (Ved. QUI, QUI e QUI; ndr).

Avete dimenticato la Mia morte sulla Croce!? Avete le vostre case per mangiare! Non dovete venire nella Mia Casa per mangiare, ma per ricevere il Pane della Vita, fisico e naturale. Io vengo tra voi con la Mia Presenza reale.

Ecco i Miei nemici che si uniscono, lasciando il loro paese per eliminare questa conoscenza di Dio, perché nella Mia Casa sono entrati i pagani. (Cosa c'è di più attuale dell'ingresso in grande stile della "Pachamama" in San Pietro? Ved. QUI, QUI e QUI; ndr).




Io non tollererò per lungo tempo ancora la vostra condotta. Uomini della Casa di Dio, dovete far conoscere ai bambini la Trinità, ed insegnare loro il rispetto. Scegliendo la vostra natura carnale, avete introdotto nella Mia Casa ogni sorta di capriccio e di fantasie. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndr).

Come potete comparire innanzi a Me e sostenere che il vostro insegnamento è stato puro ai Miei occhi? Io vi vomiterò dalla Mia bocca (Ap. 3, 14-16; ndr) e vi getterò nelle fiamme. Vi siete lasciati accecare dai piaceri del mondo per amore del denaro. Io sarò venduto di nuovo come un tempo per trenta denari. Voi state per venderMi!" [...].

25 Marzo 2010 – Messaggio privato della Madonna e di San Michele Arcangelo.

[...] "Il piano del demonio è in marcia e fai attenzione quando il mondo e la Chiesa si saranno uniti, saranno una cosa sola (cfr. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr). Sappiate allora che la fine sarà giunta.

Verrà un grande "Avvertimento", annunciato per mezzo dei nostri portavoce sparsi nel mondo (ved. QUI; ndr). Noi rivolgiamo questo avviso ai Cardinali e ai Vescovi.

Sarà un fenomeno di ampiezza astronomica, e poi un immane castigo si abbatterà su tutto il genere umano. Tra poco il mondo sarà immerso in una catastrofe così grande che l'umanità non ha mai visto.

Il Padre non ammette che Vescovi e Cardinali entrino nelle società segrete, nella Massoneria (cfr. QUI, QUI e QUI; ndr). È necessario rimanere fedeli alla disciplina, alla persona stabilita da Mio Figlio e a coloro che Lui sceglie per scrivere il libro della Vita.

Noi ordiniamo, in nome della Santissima Trinità, che né Vescovi, né tanto meno Cardinali utilizzino il potere gerarchico per scomunicare e destituire tutti coloro che tentano di ritornare a Mio Figlio, mentre loro cercano di scardinare la fede verso di Me. (Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).


Foto naturale, non manomessa. Si noti il volto demoniaco tra le nubi temporalesche.

‒ Sacerdoti, siate più angeli e non demòni. Dov'è la vostra obbedienza, la vostra carità e la vostra purezza?

Amore, amore!... Ascoltatemi tutti sulla parola Amore, cosicché ne conosciate il vero significato: Noi desideriamo che i fratelli separati ritornino all'ovile. Figli Miei prediletti, non dovete cambiare le Scritture e le sacre istituzioni per andare incontro a coloro che vogliono distruggere il Mio Vicario (ossia Benedetto XVI; ndr).

Il vostro cammino vero di sacerdoti è di ricondurli nella "strada stretta" (Matteo 7, 13-30; ndr). Mio Figlio ha fondato la Sua Chiesa sulla Terra, tutti coloro che ne sono usciti lo hanno fatto come ribelli per protestare di continuo.

Se vi unirete a loro, farete dei compromessi con la vostra fede; No! Tutti coloro che svendono la Messa del Mio Gesù (per i compromessi) avranno come salario la dannazione eterna.

Vi sono ladri e briganti nella Casa di Mio Figlio, cambiavalute nel Tempio di Dio, e sono traditori. Il Padre vede e sopporta tutto, per i meriti degli eletti. La punizione è vicina e falcerà molti...

[...] Io,  Maria,  posso  mostrarvi  solamente  la  realtà  di  ciò  che  avverrà. Dopo la grande  battaglia  contro "colui" che agisce  e che  fomenterà  la terza guerra mondiale e (l'arrivo) del castigo, sarà esiguo il numero dei salvati."

Auricchia: Io, a queste parole, osservo una vasta assemblea di vescovi riuniti e Satana che li sorveglia con arroganza e soddisfazione, mentre vedo S. Michele che dice:

"Voi sapete ciò che vi aspetta! Apritemi le porte, non impeditemi di entrare, ma pregate perché io intervenga. Quando sarò introdotto per stare come custode presso i tabernacoli, quando il mio nome sarà di nuovo invocato, la gente correrà nelle chiese di Dio, in cui oggi è entrato Satana; nella Chiesa (di Roma) lo scontro farà strage ferocemente: Vescovi contro vescovi, Cardinali contro cardinali.

Se non pregate e fate penitenza, vi sarà un aspro conflitto, di un'ampiezza tale che senza l'intervento del Padre pochi resterebbero sulla Terra. L'uomo ha creato gli strumenti per la sua distruzione a causa della potenza del guadagno.

Io, Michele, custode della casa di Dio, avverto tutti voi Cardinali e Vescovi che è necessario riparare il danno da voi fatto a rovina delle anime (ved. QUI e QUI; ndr).




Tutti coloro che si alleano con i fratelli separati per stringere compromessi sulla fede vengano scomunicati e rimossi per sempre. Tra poco infurierà la lotta... e non solo, vi sarà una grande guerra con le armi nucleari ma anche uno scontro religioso, quello con l'Anticristo.

I vostri giornali, compreso quelli cattolici, saranno ceduti e consegnati ai nemici di Dio che cercano di distruggere la Chiesa.

Voi avanzate nei giorni dell'Apocalisse e tutto ciò che è scritto sarà realizzato. Satana ha il controllo di numerose alte autorità della Chiesa, quella da Me istituita, e nella città santa di Roma.

Il vostro Vicario è circondato da traditori che hanno scelto il suo successore (ved. QUI e QUI; ndr). Grandi sono le sofferenze per il papa. Pregate molto affinché Benedetto XVI non sia tolto. Guai al mondo! Sarà ri-crocifisso il Corpo mistico di Cristo."

Auricchia: A questo punto, San Michele con la mano destra indica tre Cardinali e scrive la lettera iniziale al di sopra di ognuno. Poi con sdegno mostra il quarto Cardinale che ha sulla testa un cappello da vescovo, rotondo e violetto, ed anche su di lui appone la sigla dicendo:

"Pregate, pregate per essi affinché escano dalle tenebre. Sono ciechi, e dirigono male i loro dipendenti. Il primo arreca grande danno al Santo Padre, cambiando la sua corrispondenza, egli stesso riscrive le sue lettere e la sua posta." (Che sia Georg Gänswein che da allora è suo segretario e di cui oggi è stato scoperto il doppio gioco? Ved. QUI e QUI; ndr). [...]

La Vergine: " Ricordati, figlio Mio, tutto quello che hai scritto è ciò che ho detto nel terzo segreto di Fatima a Lucia. L'ho ripetuto oggi a te in questo tempo malvagio: se il mondo non si ravvede è destinato alla distruzione. Ti benedico."

28 Marzo 2010 ‒ Madonna.

[...] "Coloro che si sono allontanati seguiranno l'impostore. Fate attenzione! Non seguitelo! Non obbedite alle sue parole, seguite in questi tempi Mio figlio, papa Benedetto XVI, circondato da nemici e traditori, pregate, state vicino a lui con la preghiera perché non sia sostituito. Lui vi guiderà alla salvezza delle vostre anime e di tutta la Chiesa." [...]




9 Aprile 2010 ‒ Madonna.

Giuseppe Auricchia:

[...] "La Santa Vergine mi mostra la piazza e la basilica di S. Pietro e poi una stanza dove il santo Padre, Benedetto XVI, accasciato, è seduto su una poltrona.

Sembra assai malato e preoccupato, mentre due prelati, vestiti di porpora rossa con i cappelli rotondi in testa, dopo essere entrati, portano un documento e cercano di farglielo firmare. Quel documento il Papa non lo firma."

La Madonna mi spiega:

"Vi sono numerosi traditori nella città santa che prevalgono parecchio sul santo Padre, mentre lui, circondato da nemici, viene sottoposto ad una grande prova. Quelli di cui può fidarsi si possono contare sulla punta delle dita di una sola mano. È strano vedere la vostra casa caduta nelle mani di Satana: la "Casa" è la Chiesa." [...]

11 Aprile 2010 ‒ Madonna.

[...] "Se distruggete il Vicario di Cristo, Benedetto XVI, distruggerete anche voi stessi, poiché Mi costringerete ad inviare la Sfera della Redenzione." (Ved. QUI; ndr). [...]

30 Maggio 2010 ‒ Madonna.

[...] "...presto vedrete lo Scisma nella mia Chiesa. Il Mio «resto» fedele segue il papa attuale, Benedetto XVI, che vogliono eliminare. Continuate a seguirlo e a rimanere fedeli a Lui e alla Dottrina della Mia Chiesa stabilita dagli Apostoli. Non fatevi sviare dall'apostasia e dalle eresie.

Vi dico che il prossimo papa sarà l'impostore e le Forze maligne stanno dietro a questo scisma. Figli Miei, siate preparati, così potete seguire quei sacerdoti fedeli al pontefice e all'insegnamento tradizionale.

Preservate i messali e i libri della vecchia santa Messa (Vetus Ordo; ndr), perché gli apostati cambieranno le parole-chiave." [...]

6 Giugno 2010 ‒ Il Signore.

Giuseppe Auricchia: ‒ Guardo l'ostensorio, l'Ostia è sparita, e Gesù dice:

[...] "Presto sarà difficile trovare il Mio Santissimo Sacramento, dovrete andare sotto terra nel segreto (ossia come al tempo delle catacombe; ndr), ecco perché hai visto l'ostensorio vuoto. In quell'epoca dovrete preservare la Mia Presenza. I Miei preti fedeli rimarranno uniti a papa Benedetto XVI e sarà anche molto difficile trovarli." (Similmente a don Alessandro Minutella e ai suoi sacerdoti rimastigli fedeli; ndr).


Catacomba di Santa Lucia al Sepolcro (Basilica-Santuario) a Siracusa.

5 Agosto 2010 ‒ Madonna.

[...] "La bilancia pende fortemente a sinistra nella città santa di Roma (adesso più che mai con il prosecutore Prevost, "Francis 2"  cfr. QUI e QUI ‒ del Falso Profeta in Vaticano e la "teologia della Liberazione" filo-marxista, ved. QUI; ndr). Si elabora già un piano per distruggere il nostro amatissimo Vicario, e l'uomo dei 'neri segreti' attende il momento di salire sulla cattedra di Pietro.

Molte legioni di demòni sono scatenate sul mondo e cercano di far perire la capitale. Siccome per l'umanità il regno dell'uomo è il peccato, la fede vacilla e le candele si spengono. Mio Figlio troverà ancora un piccolo barlume di fede quando tornerà sulla Terra?

Vi  sono  oggi  numerosi  problemi  che  riguardano  la  Sua "Casa". Non  vi  è  che una sola vera fondazione ed è la Santa Chiesa con Pietro come primo capo, che oggi è rappresentato dal vostro pontefice Benedetto XVI.

Tutti gli altri hanno protestato contro la legge e la regola, così si sono separati. Bisogna ricondurli all'Ovile ma voi li allontanate, non vi rendete conto che dovete ricondurre queste anime alla Casa del Mio Gesù.

Facendo cambiamenti per soddisfare la loro compiacenza, le Sue Parole divine non si ritengono trascendenti. Il Padre non cambia mai le regole, il cammino verso il Regno è un percorso difficile e stretto.

Vi è un ripudio completo della Conoscenza del soprannaturale nella Casa di Mio Figlio, sappiate Miei cari, che l'esistenza di Lucifero e dei suoi agenti non è un mito (ved. QUI; ndr), essi sono ora scatenati con tutta la loro forza, voi state vivendo gli ultimi tempi descritti da Giovanni nell'Apocalisse.

Come vi ha promesso Gesù, riceverete dal cielo un grande Avvertimento. (cfr. QUI e QUI; ndr). Esso vi preparerà a riformare e fortificare il vostro Spirito. Nel caso contrario vi indurrà ad allontanarvi sempre più dalla Luce.

Credete a quello che vedrete e troverete la lezione, perché il vostro mondo sarà battezzato da un grande fuoco, la Sfera della Redenzione attraverserà il cielo e molti moriranno nella sua grande fiamma." [...]





1 Gennaio 2012 – Messaggio privato di Gesù al veggente.

"Figlio Mio, questo messaggio è per tutto il mondo ma specialmente per quelli che non Mi amano. Io sono un Dio d'Amore, di bontà, di carità, un Dio misericordioso che ama i Suoi figli, ma sono anche un Giudice severo per dimostrarvi l'efficacia del binomio severità e penitenza nell'economia della grazia che ancora sostiene, per allontanare i flagelli che graveranno sulle vostre teste.

Se la Madre Mia Santissima vi mettesse davanti agli occhi i giorni del vostro avvenire, voi lascereste subito le rispettive occupazioni per ritirarvi in una vita di preghiera. Purtroppo però non è riconosciuta per gli avvertimenti e per quello che vi attende.

Gli scienziati, per negare l'esistenza di Dio, mentiranno e daranno arbitrariamente spiegazioni, in riferimento agli avvenimenti straordinari prodottisi nel vostro tempo. Avranno perfino la presunzione di spiegare le strane catastrofi, i terremoti, e gli uragani che devasteranno le vostre terre.

Così faranno dopo l'Avvertimento, proprio per le arbitrarie speculazioni scientifiche, pronti sempre a negare la soprannaturalità dello stesso. Si porrà allora, la necessità dell'apparizione del Segno della Croce, incomparabile e inconfutabile.

La Croce nel cielo sarà il Miracolo. Purtroppo ciò non avverrà impunemente; ecco perché, quando apparirà nel cielo il Segno del Figlio dell'Uomo, tutte le nazioni della Terra piangeranno.




Così ho detto recentemente in un Mio messaggio: "Quando Io tornerò troverò ancora la fede a Roma? No! Ma troverò l'onda rossa che state vivendo e, in un tempo non molto lontano, vi mancherà il vitto per sostenervi in vita." [...] (Cfr. QUI; ndr).

Dio ha mandato i Suoi inviati, e (tramite loro) non aveva forse annunciato il diluvio, l'incendio di Sodoma, la cattiveria di Babilonia, la distruzione di Gerusalemme con la dispersione della razza ebraica? [...]

Il vostro tempo è il preludio di una cristianità voluta dallo Spirito Santo (ved. QUI, QUI e QUI; ndr), che si manifesterà con l'avvento e i fatti prodigiosi di testimoni doloranti nel sangue e nelle lacrime dei cuori cristiani veramente fedeli a Dio. (ved. QUI; ndr). Saranno vilipesi, martirizzati e uccisi dalle orde rosse, per la Parola che annunceranno nel Mio Nome." [...]

11 Febbraio 2012 ‒ Madonna in lacrime. (Messaggio privato).

[...] "Figlio Mio, è assai urgente il Mio richiamo per tutti i popoli del mondo, ma soprattutto per i Miei sacerdoti, vescovi e cardinali. Vi prego, rimanete fedeli alla vostra consacrazione. Siate tutti vicini al Mio Vicario perché gli uomini di questo mondo lo vogliono eliminare.

Pregate, popolo Mio, fate atti di adorazione e riparazione perché non avvenga la sua morte. La gente dice che avverrà presto. Io, la Beata Vergine Maria, lo proteggerò da ogni Male perché nessuno sa cosa accadrà dopo la sua morte." [...]

26 Febbraio 2012 (ma esposto il 25 marzo 2012) – Messaggio privato del Signore.

Giuseppe Auricchia: La notte del 25 Febbraio, in ispirito mi trovo su un alto monte. Vedo Gesù molto triste che dice:

"Cari figli, al Mio portavoce è permesso di dire queste parole dopo aver ricevuto un avviso segreto che pubblicherà il 25 Marzo. Gli uomini che governano si sentono sapienti, non riconoscono che sono guidati da Satana.

Tra le loro fila esiste un gruppo di pianificatori che vuole costruire una repubblica universale. Hanno l'obbiettivo di sopprimere la vera Chiesa di Dio. (Cfr. QUI e QUI; ndr).

Essi la otterrebbero celermente se il seggio di Pietro fosse abbandonato, ecco perché vi annunciano la morte del papa (ved. QUI e QUI; ndr), ma sappiate che essi non sanno più studiare all'interno di sé stessi come salvarsi. L'umanità si trova coi piedi sul banco degli imputati e aspetta la sua sentenza davanti al Tribunale di Dio." [...]


Benedetto XVI è il Katéchon, il baluardo della fede; ved. QUI e QUI.

25 Marzo 2012 ‒ Signore Gesù.

"Figlio Mio,  è tempo  che  sia rivelato a Roma  lo sconvolgimento politico  che  vivete e la lotta interna degli uomini, ma più importante è la cospirazione dell'errore e dell'inganno, che Satana e i principi delle tenebre ordineranno per distruggere la Mia Casa, per stabilire un'unione sotto un governo mondiale unico, una sola "chiesa di Dio" che sarà senza Dio. (Ved. QUI; ndr).

Vogliono togliere di mezzo il Mio Vicario per farsi comandare da chi odia Me, Figlio di Dio."

Pietro è intrappolato in mezzo a loro e privo di speranza. Morto il Papa, subito dopo verrà l'Anticristo a Roma, questi trascenderà le leggi della chimica e della fisica. (A questo punto non appare un po' strano che Prevost sia un matematico ed abbia basato la sua prima enciclica proprio sull'Intelligenza Artificiale? Ved. QUI QUI,  ma anche QUI e QUI; ndr).

La Sede vaticana sarà occupata da un carnefice per un breve periodo, ma spargerà molto sangue. La chiesa unica mondiale che sta per essere stabilita, perché la Chiesa Cattolica è già caduta (il segno QUI; ndr), è raffigurata da una "donna" (Babilonia la grande di Ap. 17, 1-6; ndr), che rappresenterà tutte le religioni del mondo, includendo la nuova chiesa ebraica che proviene da Satana insieme ai maomettani e ai buddisti.

Gli empi, uomini abbietti che la edificano prendendo il peggio di ciascuna fede, la incorporeranno nella nuova religione mondiale di Lucifero.

I re della Terra la accetteranno perché essa è il concetto iniziale unico del sistema planetario il cui governatore è Satana, e il Falso papa ne è il fantoccio (ved. QUI e QUI; ndr).

Essa è chiamata "donna" perché adorerà sé stessa, col male sedurrà gli uomini della Terra che non sono stati segnati dal sigillo di Dio. La chiesa in quei giorni odierà Maria e cercherà di distruggerla  (cfr. QUI; ndr).  È  iniziato  il tempo  dell'Anticristo.

[...] In Verità vi dico con dolore che all'ultima ora, tre/quarti della Mia Chiesa Mi rinnegherà, li dovrò recidere dal tronco come rami morti e cattiva lebbra immonda (cfr. QUI; ndr).

Voi che rimarrete e che udite il Cristo, attendeteMi con fedeltà e amore, Io verrò a voi con tutti i Miei doni. Con l'offerta di Me stesso verrò a redimere e a curare.




Verrò ad illuminare le Tenebre, a vincerle e a fugarle, verrò ad insegnare agli uomini ad amare ed adorare il Dio Eterno." 

Relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it