venerdì 14 febbraio 2020

Lo SCACCO MATTO di Wojtyla e Ratzinger a Bergoglio




Sebirblu, 14 febbraio 2020

Fra' Alexis Bugnolo, un dotto francescano indipendente (ved. QUI), nato negli Stati Uniti e cittadino italiano ex jure sanguinis (per discendenza naturale), traduttore dal latino all'inglese degli scritti di S. Francesco d'Assisi e delle opere di S. Bonaventura da Bagnoregio sui Commentari dei quattro tomi delle "Sentenze" di Pietro Lombardo, è riuscito ad analizzare nei minimi dettagli la dichiarazione ufficiale annunciata da Benedetto XVI, il giorno 11 febbraio 2013, per la sua "Rinuncia".

Prima di proseguire nella presentazione di questo articolo, vorrei rendere noto che l'invito rivolto ai lettori, QUI, per l'incontro in Piazza San Pietro, dove appunto si trovava fra' Bugnolo, ha avuto per questi un esito amaro, in quanto è stato fermato inopinatamente dalla polizia vaticana e posto "sotto torchio" per circa due ore dagli agenti (a quanto pare, mandati dal segretario di Stato della Santa Sede) con le accuse più astruse pur di tormentarlo. (Ma non vanno aperte, anzi spalancate le porte agli stranieri, secondo la "misericordia" bergogliana?).

Non avendo trovato nulla di irregolare nei suoi confronti, pur avendogli negata al momento la restituzione del passaporto e minacciandolo di espulsione dall'Italia per tre anni, nonostante l'effettiva cittadinanza italiana, e dopo averlo intimorito con una ammenda di 900 euro o di 1000 dollari perché, secondo loro, indossava la tonaca francescana mentendo, è stato rilasciato!

(Ved. QUI lo scritto, purtroppo in inglese, e il video dell'unica intervista ad un professore triestino che fra' Bugnolo e riuscito a fare.

Tornando ora al sorprendente articolo che segue, è curioso come, a distanza di sette anni dalle dimissioni papali, proprio questo frate abbia potuto mettere a fuoco ed esporre come Karol Wojtyla e Joseph Ratzinger avessero preparato magistralmente il piano per dare scacco matto alla Falsa Chiesa di Bergoglio.


Fratel Alexis Flavian Bugnolo

Fra' Alexis Bugnolo scrive:

‒ Papa Benedetto XVI, apprezzato da molti come brillante teologo, è a mio parere un giocatore di scacchi ancor più brillante, perché ha vinto l'Anti-Chiesa con la manovra più incredibile, sottile ed efficace che si sia mai potuta concepire.

Essa richiede numerosi studi per essere ravvisata se, come me, avete preso per oro colato ciò che è stato pubblicato negli ultimi sette anni.

Certo, l'onore e la gloria per questo appartengono prima di tutto all'Altissimo, che illumina tutti gli Esseri e talvolta li inspira a far cose che i comuni mortali non potrebbero mai pensare di realizzare.

Grazie ancora a Dio per aver inviato Nostra Signora a Fatima onde rivelare a Suor Lucia un segreto che sino ad oggi era rimasto nascosto per trasmettere saggi consigli al vero Vicario di Pietro in questi tempi finali.

Come Giovanni Paolo II rafforzò il baluardo
della Chiesa contro l'anti-chiesa.

Io credo che con questa conoscenza, papa Wojtyla abbia compiuto 3 cose:

1) Scelse Joseph Ratzinger, che si stabilì a Roma, e lo preparò a succedergli ‒ forse perché sentiva in lui il dono della profezia ‒ (cfr.QUI; ndt).

2) Nel 1983 aggiunse il termine "Munus" al Canone di Diritto Canonico, par. 332 §2 (ved. QUI), per costringere tutti i suoi successori all'obbligo di rinunciare al Munus Petrino, qualora si fossero dimessi dal papato.

3) Nel 1996 promulgò una nuova legge sulle elezioni papali, che avrebbe annullato ogni tentativo dell'Anti-Chiesa di usurpare il pontificato o di eleggere in successione altri anti-papi.




Wojtyla aveva messo in guardia la Chiesa dall'Anti-Chiesa in avanzamento. Beatificò Anna Katerina Emmerick per sottolineare l'approvazione papale alle sue visioni (era la vigilia della festività di San Francesco d'Assisi, nel 2004). [Cfr. QUI e QUI].

Non dovrebbe quindi sorprendere che, in segreto o, dovrei dire, alla luce del giorno, egli abbia premunito la Chiesa contro il Male avvenire negli atti della Santa Sede!

Per mezzo di questi tre punti, Giovanni Paolo II posizionò la scacchiera e permise al subentrante da lui favorito, Ratzinger, di impostare uno stratagemma per vincere il potere delle Tenebre.

Le Forze anti-chiesa colpirono rapidamente
dalla morte di papa Wojtyla.

La "mafia" di San Gallo (cfr. QUI, QUI e QUI; ndt), che si riuniva in quella città svizzera da alcuni anni, si mobilitò per "piazzare" Bergoglio sul trono apostolico nel conclave del 2005. Come sappiamo, quest'ultimo raccolse il maggior numero di voti dopo Benedetto XVI.

Nella sua "campagna elettorale" aveva promesso delle riforme finanziarie radicali in Vaticano, alfine di poter passare per un salvatore e un novatore, benché il suo ordine del giorno fosse quello del card. Martini: fare della Chiesa la sposa dell'Anticristo.

Recentemente, un prete compatriota di "Francesco" ha rivelato che Ratzinger, poco dopo la sua elezione, domandò a Bergoglio se avesse voluto accettare la carica di Segretario di Stato (ved. QUI). Benedetto XVI intendeva con tale offerta esporre lo scontro che era scoppiato al Conclave mostrando le vere intenzioni dell'argentino.

Il rifiuto di questi, evidenziò le sue mire, perché tutte le ragioni date al consesso cardinalizio per la sua elezione avrebbero potuto essere espletate come Segretario di Stato (se fossero state oneste), e l'avrebbero indotto ad accettare il ruolo. Ma, in mancanza dell'autorità papale, il suo programma perverso e maligno non si sarebbe potuto realizzare.




Per inciso, è doveroso dire che, indicando il segno dell'ulivo della pace (il motto "Gloria Olivae", attribuito a Benedetto XVI dal profeta Malachia), Ratzinger aveva segnalato ai suoi sostenitori che dopo di lui sarebbe arrivato un anti-papa. (Cfr. QUI).

Con la triplice conoscenza del futuro tratta dal Terzo Segreto di Fatima, da Giovanni Paolo II e dalla sua stessa esperienza nella CDF (Custodia del Deposito della Fede; ndt), Ratzinger sapeva ciò che doveva fare. Sapeva che Bergoglio voleva il potere e che sarebbe rimasto accecato davanti alla sua offerta.

Benedetto effettuò dei preparativi per difendere la Chiesa tradizionale e, sotto la pressione della mafia di San Gallo, ne "confezionò" la disfatta in segreto.

Il 13 maggio 2010, avvertì apertamente i fedeli che il Messaggio di Fatima stava per realizzarsi, dicendo: «Avremmo torto se pensassimo che la missione profetica di Fatima sia finita...»

Egli  sapeva  che  estirpare  la  lobby  gay  (la "mafia  lavanda")  dal  Vaticano  sarebbe  stata la chiave difensiva della Chiesa. Ma, come i dossier giudiziari rivelarono nella controversia su Wikileaks, mentre tale sforzo condusse alla distruzione della carriera di numerosi sodomiti, questi si unirono contro Ratzinger per esautorarlo, poiché il suo pontificato rimosse centinaia di pervertiti dal clero.

Come ho già scritto, si è avuto, secondo me, un tentativo formale di colpo di Stato (ved. Il rapporto QUI). E questo, di fatto, è stato messo in moto con l'intenzione di incarcerare efficacemente papa Benedetto (vedi QUI). Il patto del Conclave nel 2005, tra le fazioni belligeranti di Ratzinger (Chiesa) e quelle di Bergoglio (Anti-Chiesa), ne preparò la via (ved. QUI).

Nondimeno, con la propria causa persa al Conclave, la mafia di San Gallo doveva attendere che Benedetto XVI rinunciasse al soglio, perché essendo anziano aveva già rivelato d'essere incline a dimettersi entro qualche anno. Così, siccome ritardava, la rabbia e l'impazienza esplosero.




La restaurazione dell'antica Messa (Vetus Ordo) e l'estensione delle autorizzazioni per il suo utilizzo (30 aprile 2011) provocarono una "deflagrazione" generale tra il cattivo clero.

Io so che questo accadde durante la Conferenza episcopale italiana del 2011, perché un presule che mi ha aiutato mi ha anche riferito di come i cardinali e i vescovi si siano alzati uno dopo l'altro e abbiano detto le cose più vili contro il Papa.

So anche personalmente, dopo la testimonianza di un uomo d'affari siciliano da Shanghai, che il cardinale di Palermo aveva avvertito di come Ratzinger sarebbe potuto morire entro un anno per cattiva salute...

I media, controllati dalla mafia di San Gallo, ampliarono la notizia e la diffusero come se il prelato palermitano avesse detto che Benedetto XVI sarebbe rimasto in vita soltanto per un anno ancora. Questo rapporto fu pubblicato l'11 febbraio 2012! (si noti la data).

Colpo da maestro di Joseph Ratzinger

Il Papa, in seguito, giocò il suo colpo da maestro. Nell'estate 2012, rivelò al card. Bertone che si sarebbe dimesso. Non ne discusse con nessuno se non col proprio segretario Gänswein e qualche altro. Credo che abbia scritto il testo d'abdicazione nell'autunno 2012.

Suppongo pure che abbia mostrato intenzionalmente il testo latino (quello non valido) ed una traduzione tedesca difettosa (che fa apparire come corretta la formula originale usata) ai membri della mafia di San Gallo, per ottenerne il consenso. Con questo atto, egli contrassegnò il loro destino.

Infatti, soltanto chi parla fluentemente l'antica lingua e conosce il Diritto Canonico, accettando la metafisica tradizionale della Chiesa, può accorgersi che le dimissioni così presentate sono nulle. Ratzinger ha perciò posto le basi, sottolineando per anni che il suo teologo preferito era San Bonaventura.

Questo ha condotto gli studiosi come me, ad iniziare ad approfondire il metodo scolastico di San Bonaventura per l'analisi testuale del significato delle espressioni, che non ha precedenti fra tutti i dottori della Chiesa.

L'11 febbraio 2013, nel Concistoro, Benedetto XVI lesse ad alta voce il testo della formula invalida. Il 28 febbraio 2013 spiegò che si era dimesso dal "ministero attivo". La mafia di San Gallo diffuse la notizia di una "Rinuncia valida". Il resto è storia.




Significativo è il fatto che Benedetto XVI, da subito, iniziò ad offrire segnali di verità, non solo per il bene dei fedeli, ma anche per contrastare la mafia di San Gallo. Egli porta sempre la tonaca bianca, mantiene il titolo di "Santità" e si firma ancora P.P. Benedictus XVI, continuando ad impartire la benedizione papale.

Fa queste cose per indurre i fedeli cattolici ad esaminare il testo delle dimissioni e a scoprirne l'invalidità. (Confrontare QUI e QUI l'analisi fatta e riportata in italiano; ndt).

Fa così, anche perché, io credo, obbedisce alle parole di Nostra Signora di Fatima, nelle quali Ella aveva rivelato che sarebbe giunto il tempo in cui il mondo cattolico si sarebbe trovato con due papi, ma uno solo sarebbe stato quello vero: colui che avrebbe continuato ad indossare la talare bianca, invece l'altro ne avrebbe usurpato la missione.

Il tutto, mentre l'Anti-Chiesa avrebbe attaccato il vero Papa e pochi fedeli (il "piccolo Resto") si sarebbero uniti intorno a lui.

Per mezzo di una rinuncia impropria, Papa Ratzinger ha canonicamente reso nullo tutto ciò che Bergoglio ha fatto, può fare e farà! Egli è un Anti-papa, risultante dall'astuta arguzia che Benedetto XVI ha giocato su di lui. Ed è rimasto talmente impigliato in questo stratagemma da non poterne ammettere l'esistenza, perché se lo facesse, dovrebbe rinunciare alla sua pretesa di papato.

Se Joseph Ratzinger dovesse trapassare, allora non ci sarebbe un successore vero, in quanto la maggioranza ritiene ancora il suo ritiro corretto, a meno che i cardinali elettori pre-bergogliani non si incontrino in un conclave entro 20 giorni.

Altrimenti, come promulgato da Papa Giovanni Paolo II al termine del testo di «Universi Dominici Gregis» (UDG), ogni misura presa dall'eventuale Consiglio cardinalizio sarebbe inefficace.

Se così non faranno, la Chiesa non resterà priva di Pastore, perché, come indicato nel prologo della suddetta "Costitutio Apostolica UDG", l'istituzione del Collegio «non è necessaria per un'elezione valida» del Sommo Pontefice: esiste ancora l'antica legge apostolica concernente il diritto della Chiesa romana (intesa come autorità, fedeli, ed esperti; ved. nota qui sotto)* di eleggere il successore di Pietro.

Benedetto ha vinto "Francesco"!

N o t a*

[Per oltre mille anni e per 154 volte il sommo pontefice vescovo di Roma venne eletto dal popolo della città eterna riunito in assemblea con i notabili e i rappresentanti del clero. Solo dal 1059 la nomina passò nelle mani dei cardinali, ma solo dal 1274, con il decreto "Ubi periculum" voluto da Papa Gregoxio X, i cardinali furono costretti a riunirsi in conclave dopo la morte del pontefice e a sbrigarsi nell'eleggere il suo successore pena finire per diversi giorni chiusi in una sola sala (unicum conclave) a pane ed acqua].

Da "Morte ed elezione del papa ‒ Norme, riti e conflitti" opera di Agostino Paravicini Bagliani.


Traduzione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: fromrome.info

domenica 9 febbraio 2020

Il CIELO Rassicura Protegge e Cura dal Coronavirus




"...e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze;
vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo." 
(Lc. 21,11).


ANNUNCIO IMPORTANTE DELL'ULTIMO MINUTO

Si richiede a tutti i Cristiani Veri, che SANNO come Benedetto XVI sia stato costretto alle dimissioni, proclamate l'11 febbraio di 7 anni fa dalle ore 11:30 alle 11:58, di essere presenti DOMANI alla STESSA ORA in Piazza San Pietro a Roma (come è stato annunciato QUI e QUI), per manifestare la propria fedeltà a papa Ratzinger che rimane a tutt'oggi l'autentico successore di Cristo in Terra.

Finalmente qualcosa si muove per contrastare la Falsa Chiesa capeggiata da Bergoglio e dai suoi pavidi cardinali che VERGOGNOSAMENTE non ne hanno il coraggio! L'unico ad averne, guidato dalla S.S. Vergine è don Alessandro Minutella che naturalmente condivide l'iniziativa pur non potendovi partecipare perché si troverà a Lourdes. Ecco il suo video:




Sebirblu, 8 febbraio 2020 

I messaggi che seguono mirano a rasserenare gli animi di tutti coloro che, esacerbati dalla paura e dall'ansia di un ipotetico contagio ‒ provocati per lo più dai mezzi di comunicazione privi di remore nell'aumentare così il panico, la diffidenza e il rigetto verso l'universo asiatico in generale ‒ non riescono a controllarsi portando la tensione alle stelle.

Già QUI, avevo parlato dei danni arrecati alla psiche umana dall'inquietudine dovuta a timore che rende vulnerabili e attrattivi quelli che ne sono preda, inibendo qualsiasi loro reazione atta a difenderli da attacchi esterni, ma non trascurando neppure il "rimedio-principe" necessario per non diventarne succubi: la "presa di coscienza" del grande Sé divino individuale.

Ora, ad avvalorare le mie parole, ecco un amorevole sostegno trasmesso dai Fratelli Galattici a Monique Mathieu su questa tristissima pestilenza che sta affliggendo il pianeta.




Il coronavirus cinese

Domanda: "Potete parlarci del virus che si sta diffondendo in Cina?" Mi dicono:

«Per ora, non datevi troppo pensiero per il coronavirus. Non è ancora giunto il momento delle partenze di massa. Di certo ci saranno dei decessi, ma non in grande quantità.

Quello che è dannoso, è la paura generata da esso, sia in Cina che altrove. Non vi sarà un'epidemia al riguardo. La sua propagazione non sarà così rapida come voi pensate.

Non spaventatevi! Noi stiamo vigilando, e faremo in modo che questa infezione non abbia un impatto grave sul mondo. Troverete tutto ciò che vi necessita per sradicarla.

I virus che si sono diffusi per un certo numero di anni, non sono sfuggiti agli scienziati (non stiamo parlando del coronavirus che dilaga in Cina). [Stranissima precisazione vero? E il messaggio prosegue... ndt]. Sono stati compiuti esperimenti con intenzioni molto, molto malvagie.

Tra i vostri studiosi, ci sono ricercatori saggi e ricercatori folli. Alcuni lavorano per la Luce ed altri per le Tenebre, a pro del lato oscuro. Quindi, essi servono due diversi maestri.

Per tale motivo, certi umani, potrebbero fare in modo che si scateni una grande pandemia (d'altronde, sebbene contenuta, questa è già stata avviata altre volte). Noi vegliamo intensamente perché ciò non accada, poiché il piano concernente l'umanità del pianeta Terra, non è di scomparire così.

Occorre concedere ad una gran parte del genere umano l'opportunità di risvegliarsi, di comprendere, al fine di poter essere «recuperato» dalla Luce. [Questo termine non è molto adatto e non ci piace, ma lo impieghiamo lo stesso (perché la signora Mathieu, come da loro reiteratamente detto, non dispone di una sufficiente gamma di vocaboli per esprimere correttamente il singolo pensiero; ndt)].

Noi, e gli elevati Esseri di Luce che guidano la Terra, desideriamo che un massimo possibile di uomini possa transitare. Coloro che non potranno farlo, sono quelli ancora troppo attaccati ai piaceri mondani come il denaro, il dominio e il sesso, parimenti ai super-ricchi che perderanno molto, essendo difficilissimo per loro il passaggio (dimensionale; ndt), in quanto asserviti interamente ai soldi e al potere.

Quando gli individui sono schiavi di una dipendenza, non vedono tutto ciò che li attornia, non vedono neppure l'ingiustizia, per cui sono chiusi nella prigione in cui si sono messi.

Abbiate compassione per loro!

Tuttavia, qualsiasi cosa accada, non abbiate timore! La paura abbassa la frequenza vibratoria, e se è presente qualche virus voi lo attirate e non siete in grado di combatterlo. Questo avviene perché la vostra energia vitale è troppo debole e l'infezione ha la meglio su di voi. Saranno quindi le persone fragili ad essere le più colpite.

La paura è la vostra più grande nemica! Nei tempi che verranno, il panico dovrà essere escluso dalla vostra vita!»




Ed ecco una serie di brevi estratti dai messaggi ricevuti da Luz de Maria (una veggente nativa del Costa Rica, ma residente in Argentina) sul tema in questione.


Nostro Signore Gesù Cristo

28 giugno 2019

"Io voglio che comprendiate che vi state infliggendo il vostro stesso castigo, che comporterà malattie, eventi della natura, ribellioni dell'uomo contro di Me e contro Mia Madre."

15 giugno 2019

"Popolo Mio, sta per iniziare una grande sofferenza per l'umanità: malattie che credevate debellate torneranno a farvi paura e in questi tempi si diffonderanno con grande rapidità."

16 gennaio 2019

"Le malattie del passato torneranno a riprendere forza e questo è dovuto al fatto che sono state riportate nel presente in alcuni laboratori."

10 luglio 2016

"I Miei figli stanno cercando di superarMi ed in questo loro affannarsi, hanno alterato la Creazione e, con la Creazione, hanno alterato l'organismo umano, provocando una serie di malattie causate dall'irresponsabilità dell'umanità stessa."

6 giugno 2018

"Amato Popolo Mio, pregate, una nuova epidemia verrà alla luce e minaccerà la popolazione mondiale, l'uomo conosce il trattamento ma non sarà efficace, perché questa infezione sarà resistente ai vecchi medicamenti."

7 luglio 2014

"Le pestilenze nate nei laboratori di coloro che dominano il mondo vi flagelleranno ma, nonostante ciò, non abbiate paura. La Mia Casa (ossia quella del Padre; ndr) vi libererà dai dardi velenosi del Male; la Fede è necessaria, così come l'obbedienza ai Miei Comandamenti e l'amore nei Miei confronti."

4 luglio 2014

"I grandi potenti della Terra che adorano il dio denaro, si uniscono un'altra volta e decidono il destino di tutta l'umanità. Da questo ne conseguirà che a poco a poco l'umanità sarà insidiata ed invasa da differenti epidemie create in laboratorio dall'uomo stesso e utilizzate dai potenti della Terra allo scopo di sterminare i Miei figli."




La Santissima Vergine Maria

21 dicembre 2019

"I Miei figlioli stanno soffrendo con maggiore frequenza di malattie respiratorie in aumento, che sono ricorrenti e richiedono lunghe cure.

Non vi siete chiesti come mai siete più deboli nei confronti di tali malanni?

L'esposizione a drastici cambiamenti climatici, contribuisce in gran parte ad esporre il vostro organismo a complicazioni respiratorie, ma allo stesso tempo è implicita la mano dell'uomo, che diffonde nell'aria agenti chimici e virus per farvi ammalare con maggiore frequenza e questi, a volte, possono essere mortali per gli esseri umani.

Quindi dovete proteggervi, per minimizzare l'esposizione alle scie bianche e quando vedete che coprono l'atmosfera, spruzzate l'Olio del Buon Samaritano (2) su quello che avete scelto per proteggervi il naso e la bocca.

Sono menti malate appartenenti a nazioni potenti, i demòni che spargono la malattia sui Miei figli dagli aerei.

Chiudete le porte e le finestre delle vostre case e quando vedrete strane forme nell'atmosfera non esponetevi all'aria aperta."

15 gennaio 2017

"Le malattie generate dall'uomo, sono il grande pretesto per contaminare l'organismo umano con medicine create a questo scopo, che ne causano lentamente la morte."

7 ottobre 2016

"Le Organizzazioni Mondiali hanno la consegna di sterminare una gran parte della popolazione mondiale. Per voi è un'assurdità, ma non lo è per coloro che devono sottostare agli ordini dell'Anticristo, costantemente al suo servizio."

15 agosto 2016

"State in allerta, una grande pandemia, frutto della scienza malamente impiegata che proviene da una grande potenza, sta per comparire tra l'umanità."


Armi biologiche per la distruzione di massa.

San Michele Arcangelo

18 agosto 2019

"Quando sentirete parlare di una malattia respiratoria fortemente contagiosa, non esponetevi agli assembramenti di gruppo e non frequentate luoghi dove dovrete rimanere per molto tempo con altre persone, per esempio sugli aerei e sui mezzi di trasporto pubblici. Aspettate con pazienza che questa infezione cali."


La Madonna di Anguera
  (due brani sull'argomento, tramite Pedro Regis)

9 agosto 2005

"Io sono vostra Madre e sono sempre vicino a voi. Sappiate che una famosa città resterà deserta. Un'epidemia allontanerà da essa molti dei suoi abitanti e gli altri moriranno. Pregate. Sono giunti i tempi delle tribolazioni." (Cfr. QUI; ndr).

24 febbraio 2005

"Cari figli, il Giudice Supremo giudicherà gli uomini per i loro crimini. L'umanità soffrirà perché gli uomini perversi si sono messi al posto del Creatore. Vivete nel tempo peggiore di quello del diluvio. Dio è stato disprezzato da molti, ma quando si sveglieranno sarà tardi. Gli uomini hanno preparato la loro rovina con le proprie mani. I 'sapienti' si sono uniti e hanno preparato in laboratorio la distruzione. Essi vedranno la morte in ciò che esiste per dare la vita."




E per concludere, ecco uno stralcio dell'ultimo messaggio della Vergine S.S. ricevuto da Luz de Maria sui medicamenti da usare in caso di diffusione epidemica, QUI:

28 gennaio 2020

"Figli Miei, voi sapete bene che coloro che stanno al di sopra dei governi del mondo, stanno nascondendo quello che intendono fare e voi non dovete vivere come se non stesse succedendo niente.

Mantenete una sana alimentazione cosicché il vostro corpo non cada facilmente preda di quelle malattie, riguardo alle quali, Io, in nome della Casa Paterna, vi ho messo in guardia in precedenza. (1)

Grandi piaghe e pestilenze generate da virus sconosciuti, stanno avanzando sul genere umano. Nel caso in cui nella zona in cui vivete, vi troviate di fronte ad una malattia altamente contagiosa, come protezione utilizzate l'olio del Buon Samaritano (2) basterà la quantità di una punta di spillo sui lobi delle orecchie.

Se le infezioni dovessero aumentare, dovrete metterlo sui due lati del collo e su entrambi i polsi delle mani.

Figli Miei, la sottomissione dei governi al Nuovo Ordine Mondiale non vi tiene in considerazione, ma al contrario gli ordinamenti sono contro l'umanità."




(1) Rivelazioni su grandi pestilenze ed epidemie, leggere... (link alla Fonte; ndr).
(2) Preparazione dell'Olio del Buon Samaritano (OE = Olio Essenziale):

Ingredienti:

OE Cannella (siccome può essere irritante, se ne usa ½ dose)
OE Chiodi di garofano
OE Limone
OE Rosmarino
OE Eucalipto

L'olio di base (al quale aggiungere gli oli essenziali) può essere:

Olio di oliva
Olio di mandorle
Olio minerale

Si  mescolano  con  un  cucchiaio  di  legno  i  cinque  olii  essenziali  indicati  sopra  in un recipiente di vetro, fino ad integrarli del tutto all'olio di base, nella proporzione di  una  parte di  OE  e  cinque  parti  dell'olio  scelto  per il rimedio.

Attenzione che per l'OE di cannella se ne usa ½ dose, quindi la metà degli altri olii impiegati.

Procedere alla preparazione in luogo fresco, usando i guanti, un recipiente di vetro e un cucchiaio di legno ben puliti, che serviranno ad amalgamare tutti gli ingredienti.

Una volta completata l'esecuzione, eseguire una prova con il prodotto ottenuto, sull'avambraccio.  In caso di reazioni e arrossamenti della pelle,  sciacquare  subito con abbondante acqua e tamponare con olio essenziale di lavanda. In questi casi si consiglia  di  diluire  maggiormente  il preparato,  aggiungendo altro olio di base.

Si deve evitare di esporre gli olii essenziali alla luce diretta e all'aria.

Imbottigliare il preparato ottenuto in contenitori di vetro scuro ben puliti e chiuderli ermeticamente, quindi conservarli in luogo fresco ed asciutto. QUI il pdf con altri rimedi naturali.


Traduzione, relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

    "    : revelacionesmarianas.com 
    "    : apelosurgentes.com.

martedì 4 febbraio 2020

I Meravigliosi Viaggi Astrali di Robert Monroe




Sebirblu, 4 febbraio 2020

Questo post conferma a pieno titolo, gentili Lettori, quello da me pubblicato QUI (e del quale consiglio di cliccare tutti i link), che ha suscitato il vostro vivo interesse, dimostrando sempre più come la coscienza collettiva si stia risvegliando a quella parte della vita che, in special modo in Occidente, è rimasta quasi totalmente sconosciuta.

Ho letto tanti anni fa il libro di Monroe e sebbene l'abbia riscontrato molto "tecnico", penso che a molti di voi non dispiaccia la sua rigorosità scevra da impulsi emotivi ed eccessivamente mistici.

D'altronde è stato un ingegnere, e questo suo aspetto razionale, a mio parere, diventa più accattivante per tutti coloro che ancora insistono a voler rimanere "coi piedi per terra" fornendo loro una maggiore garanzia al "nuovo" che avanza.




Le Esperienze fuori dal Corpo (OBE): Primi resoconti

Nella primavera del 1958, Robert Monroe incominciò ad avere i primi "sintomi" inspiegabili relativi a quei fenomeni di decorporazione, che da quel momento in poi non lo avrebbero abbandonato più.

Di notte, mentre si stava addormentando, o anche di giorno, magari durante un sonnellino pomeridiano, percepiva delle forti vibrazioni in tutto il corpo.

Non si trattava di brividi o tremolii fisici, bensì di una sorta di corrente elettrica che lentamente pervadeva il suo corpo, non facendolo dormire e pilotandolo verso quelle stravaganti esperienze, di uscita della coscienza al di fuori del corpo fisico.

Malgrado ciò, fin dalle sue prime esperienze – in inglese Out of Body Experiences o OBE – egli mantenne un atteggiamento equilibrato e razionale. La sua prima naturale reazione fu infatti quella di chiedersi, se per caso, fosse malato o stesse avendo delle allucinazioni.

Ma  chi  era  Robert Monroe?  Era  un  imprenditore  di  successo,  un  ingegnere,  il quale improvvisamente iniziò a percepire strane sensazioni durante la fase dell'addormentamento e a fare ancor più strani sogni, così vividi da sembrare reali, ad avere visioni impossibili da spiegare.

Si rivolse inizialmente a vari medici specialisti, senza però riuscire mai ad avere risposte esaurienti riguardo al suo  "disturbo".  Quando furono escluse malattie di tipo fisico, incominciò a sottoporsi ad esami di tipo psichiatrico, senza tuttavia riscontrare, anche in questo caso, alcun segno di malattia.

Ovviamente non mancarono le facili diagnosi… "hai lavorato troppo" e di conseguenza le facili soluzioni, del tipo "riposati", o "dimagrisci" ecc. Tutte risposte che nel complesso rappresentavano solo una incapacità di affrontare il dilemma, da parte di chi lo esaminava.

Ma lui non si arrese ed iniziò un percorso basato su indagini personali, approdando ad un tipo di studio scientifico di questi fenomeni, sicuramente da reputarsi rigoroso, poiché basato su centinaia di prove ed esperimenti, realizzati anche con l'aiuto di studiosi e scienziati riconosciuti tali.

Il campo di studio, tuttavia, era del tutto nuovo in quegli anni in Occidente e necessitava perciò di metodologie di indagine particolari.


Robert Monroe - Indiana, Stati Uniti  (1915 - 1995)

Ciò che va specificato è che allora, le OBE e tutti i fenomeni annessi, erano ancora considerati come stramberie o tutt'al più fatti soggettivi, fantasie di mistici, visioni o altro.

Nel suo libro "I miei Viaggi fuori dal Corpo", Monroe descrive fedelmente decine di esperienze da lui vissute: dai primi episodi del 1958 alle prove successive, andando avanti fino al 1964.

In  esso  hanno  molto  peso  le riflessioni personali,  le  impressioni riportate  dopo ogni "uscita" ed anche la descrizione dei metodi approntati per realizzare alcuni test, spesso effettuati, come già ribadito, con la supervisione di medici interessati al fenomeno.

Queste verifiche, avevano lo scopo di ottenere prove oggettive riguardo alla veridicità delle sperimentazioni, ossia dimostrare come non si trattasse di semplici sogni, ma di veri e propri spostamenti della coscienza al di fuori del corpo fisico.

I Meravigliosi Viaggi astrali di Robert Monroe

Egli ha descritto nei suoi libri centinaia di meravigliose escursioni astrali, viaggi della coscienza in un altro mondo, immensamente più vasto di quello in cui viviamo, un mondo infinito.

Ogni singola sua esperienza durava da pochi secondi a molte ore, poteva essere il frutto di uno sforzo volontario, oppure un episodio spontaneo.

La realtà di un piano non fisico in altre dimensioni sembra impossibile, tuttavia anche uno scettico ammetterà che almeno con l'immaginazione tutto possa esistere e potrà allora prefigurarsi cosa sia un luogo dove ogni angolo è contemporaneamente un piccolo pensiero ed un immenso universo, dove il tempo risulta inesistente, perché ogni attimo può essere eterno.


Christophe Vacher

Il Mondo Astrale e il Corpo omonimo

Intorno ai quarant'anni, Robert Monroe incominciò a sperimentare stati di coscienza straordinari che più tardi lo avrebbero portato a cambiare completamente i propri concetti sulla scienza e su Dio, a considerare con un'ottica assolutamente diversa la vita e la natura dell'uomo.

Ricercando e studiando ogni traccia di questa fenomenologia nella storia e nella letteratura dell'uomo, scoprì come fossero sempre esistiti riferimenti più o meno espliciti ai viaggi astrali e al corpo omonimo nelle culture di popoli diversi.

Per arrivare a comprendere queste sue esperienze, mantenne sin dalle prime volte, un atteggiamento rigoroso, distaccato e perfino scettico.

Cercò l'aiuto di alcuni studiosi dalla mentalità aperta, con i quali poter intraprendere un percorso di studio per tali fenomeni, mettendo a punto metodologie adeguate allo scopo.

Tuttavia, per lui fu grande la solitudine di fronte alla comunità scientifica ufficiale, che ovviamente snobbava apertamente questi fenomeni e il tentativo di indagarli.

Monroe non cercava pseudo-scienziati che abbracciassero a priori tesi fantasiose o che fossero disposti ad avallare le farneticazioni di un visionario.

Egli desiderava ricavare un resoconto scientifico, serio e inoppugnabile, che dimostrasse, senza ombra di dubbio, la veridicità di questi particolari stati di coscienza. Si sottopose quindi, in prima persona, ad indagini ed esami differenti per arrivare a quel risultato.

L'Energia vibrazionale e la Proiezione astrale

Egli cominciò, così, a vivere le sue meravigliose esperienze nel mondo astrale.

Nella fase di rilassamento poco prima di addormentarsi, entrava spontaneamente in uno stato che definiva "vibrazionale" perché il suo corpo fisico veniva pervaso da una potente vibrazione energetica, un'onda che risuonava da una parte all'altra di esso con forza crescente, fino a quando la sua coscienza riusciva a proiettarsi al di fuori.

A questo punto lui, o meglio il suo Io, non si trovava più nel suo organismo, – che restava tuttavia disteso a dormire, come fosse quello di un'altra persona, – ma all'esterno, come sospeso.

Volava, fluttuava, sospinto ora dalla faticosa volontà del pensiero, ora da inconsce paure o emozioni.

Monroe chiamò il veicolo dei suoi spostamenti secondo corpo, il corpo astrale descritto da sempre in molte culture, religioni e filosofie di pensiero. Un corpo invisibile, che come la magia più impensabile, vola e si teletrasporta da un luogo all'altro, in un istante.


Gilbert Williams

La Mano sotto il Pavimento

Una volta, a notte inoltrata, Monroe fece uno strano sogno ad occhi aperti. Era sdraiato sul suo letto senza riuscire a prendere sonno. Di nuovo comparvero con forza le solite vibrazioni che ormai da mesi lo disturbavano.

Sua moglie dormiva al suo fianco, e fuori dalla finestra vedeva il paesaggio illuminato dalla luna. Si sentiva perfettamente cosciente. Con il braccio che penzolava parzialmente fuori dal letto, provò ad "allungare la mano" fino a toccare le coperte sulla sponda del letto.

Poi successe l'impossibile: spinse leggermente le dita contro le coperte, e dopo un iniziale senso di resistenza, queste attraversarono la stoffa e il legno del letto, arrivando a toccare il pavimento.

Spinto dalla curiosità, provò a distendere ulteriormente il braccio e, con sua meraviglia, sentì che la mano attraversava anche il pavimento, avvertendone persino la consistenza ruvida; la allungò ancora ed ebbe la sensazione che l'intero braccio stesse attraversando ora, anche il pavimento del piano terra, raggiungendo così lo scantinato.

Lì si fermò in una pozza d'acqua, avendo la chiara sensazione di muovere le dita proprio nell'acqua. Ad un tratto, preso dal timore di non riuscire più a recuperare il braccio, lo ritrasse repentinamente, e le vibrazioni si affievolirono all'istante.

Si alzò sbalordito, accendendo la luce per controllarsi la mano e vedere se, per caso, fosse bagnata, ma non notò nulla di anomalo, la mano era perfettamente asciutta e nella stanza tutto era al proprio posto. Era proprio come se avesse sognato ad occhi aperti, ma il sogno sembrava realtà. Una realtà impossibile!

Eccitato ed incuriosito da quanto accaduto, il mattino dopo si ripropose di fare un buco nel pavimento del piano terra, per vedere se effettivamente nello scantinato sottostante, esistesse veramente una pozza d'acqua.

In questo modo avrebbe trovato una prova oggettiva, comprovante che quanto vissuto non fosse stato un sogno. Tuttavia poi, il buon senso gli suggerì di soprassedere ad utilizzare un sistema di indagine tanto distruttivo e dispendioso.

Si ripropose invece di ripetere l'esperimento in un'altra occasione, cercando le prove dell'oggettività del fenomeno con sistemi più pratici ed economici.

Questo è uno dei primi episodi descritti da Monroe, nel suo libro "I miei Viaggi fuori dal Corpo". Fu proprio in seguito a questi primi avvenimenti, che decise di intraprendere una vera e propria indagine scientifica, relativa a questi fatti.

In principio dovette superare la paure, i timori per la propria salute e lo stupore continuo. Tuttavia, col ripetersi delle esperienze, acquisì maggiore dimestichezza e controllo, fino a diventare uno sperimentatore di se stesso.

Fu proprio grazie a questo atteggiamento rigoroso che il lavoro di Monroe suscitò nel tempo un certo interesse, anche tra quegli scettici che inizialmente non lo presero in considerazione.




Fluttuare nella Stanza

Una notte, come accadeva ormai da tempo, egli fu colto dall'ormai ricorrente "disturbo", delle vibrazioni simili a corrente elettrica, che gli percorrevano il fisico per intero.

Quella volta però si manifestarono in modo un pochino diverso, inizialmente solo in prossimità della testa, per poi diffondersi, pian piano, anche al resto del corpo.

Non sapendo cosa fare per eliminarle, pensò di distrarsi pensando al suo hobby preferito, l'aliante, e mentre aspettava che le vibrazioni se ne andassero, si propose di andare l'indomani a fare un volo.

Subito dopo, ebbe la sensazione che qualcosa stesse premendo contro la sua spalla, qualcosa di piatto e spazioso. Allungò la mano per sentire cosa fosse e capì che si trattava di una parete liscia.

Tendendo il braccio ancor di più, sentì che era molto estesa. Credette di essere caduto dal letto e gli sembrò che si trattasse del pavimento. Allora si sforzò di aprire gli occhi per poter vedere qualcosa nel buio, ma si rese conto che esso non aveva mobili appoggiati.

Pensò quindi di toccare un muro della stanza, ma stranamente non c'erano finestre, né quadri appesi. Eppure, quella strana superficie liscia gli era familiare, sebbene da quella prospettiva non la riconoscesse.

Rimase sbigottito quando finalmente capì di quale parete si trattasse: era il soffitto! Stava fluttuando nella sua stanza da letto, muovendosi dolcemente e rimbalzando contro di esso.

Si girò allora nell'aria e guardando verso il basso, vide il letto, sopra il quale giacevano distesi sua moglie e un'altra persona, entrambi addormentati. Che strano e spiacevole sogno stava facendo: stava sognando qualcuno a letto con la propria moglie!

Allora guardò meglio e vide che quel qualcuno che dormiva non era un estraneo, ma lui stesso! Questa visione lo sconvolse enormemente: ebbe infatti la sensazione di essere morto!

I sogni, per loro natura, contengono quasi sempre eventi improbabili e scenari indicibili, proprio perché sono una proiezione di pensieri e logiche inconsce. È quindi molto frequente che abbiano uno svolgimento apparentemente disordinato e incontrollato.


Ben Goossens

Il sogno visto dalla parte della veglia, dove la razionalità e il buon senso forzano prepotentemente le parole a rimanere sui binari del comprensibile, è un'avventura difficile da raccontare.

Per farlo è quasi sempre necessario descrivere situazioni impossibili e luoghi inverosimili, o veri a metà, e persone conosciute da sempre ma di cui non si conosce né il nome, né la sembianza. Per questo motivo qualsiasi stramberia, anche la più grande, non dovrebbe sconvolgere a lungo, se è stata solo sognata.

La vera stranezza di quei "sogni" tanto vividi vissuti da Monroe, consisteva invece nel fatto che sogni non erano. Sembravano tanto verosimili, perché erano reali.

Una volta però accettata la possibilità di poter uscire dal corpo fisico in piena consapevolezza e di poter volare liberi nello spazio e nel tempo, allora quei magici voli possono essere spiegati semplicemente come brevi passeggiate in giro per il mondo astrale e assumere a lungo andare, per chi li vive, addirittura una connotazione di normalità.

Questo è esattamente ciò che successe, esperienza dopo esperienza, a Robert Monroe, per il quale i viaggi astrali diventarono una sorta di routine.

Emozioni e Volontà

Basandosi su quanto osservato nei suoi numerosissimi viaggi fuori dal corpo, egli afferma che nel mondo astrale sembrano esistere vere e proprie leggi fisiche, analoghe a quelle che dominano il piano di terza dimensione.

In particolare, egli parla di una sorta di legge d'attrazione, secondo cui Esseri simili si attraggono tra loro. Nel mondo astrale, e non solo in verità, due individui sono conformi quando hanno emozioni e pensieri analoghi.

Ciò vuol dire che la forza che attrae è di natura "emotiva" e per fare un'analogia simpatica, si potrebbe dire che, come nel mondo fisico due masse si attirano tra loro grazie alla forza di gravità, così nel mondo astrale due entità si attraggono grazie alla "forza dell'emotività".

A questo riguardo, Monroe riporta parecchie situazioni vissute a livello astrale, dove a causa di desideri o paure inconsce, egli si vedeva involontariamente teletrasportato in posti ignoti, in mezzo a persone sconosciute.

Basta immaginare un luogo dove le distanze non esistono, o comunque possono esser percorse in un attimo; dove gli Esseri che lo popolano possono incontrarsi o scontrarsi senza quasi averne coscienza, come risultato di affinità recondite, paure o desideri morbosi di cui ignorano, essi stessi, l'esistenza.




Potrebbe sembrare un autentico inferno dantesco, dove il dannato è incessantemente sospinto dai propri istinti a commettere sui suoi consimili lo stesso oltraggio che altri commisero su di lui.

In tutti i resoconti delle OBE di Monroe, si riscontra tuttavia l'esistenza di un altro fattore che contrasta i desideri e le paure: è la forza di volontà, che su quel piano si oppone agli istinti e alle paure, alle emozioni e ai desideri, così come succede abitualmente anche nel mondo fisico.

Nella vita quotidiana, il buon intento è continuamente disturbato da impulsi che meccanicamente conducono i pensieri su strade già percorse, verso mete già esplorate e scenari talvolta illusori della mente.

Entrano in gioco, cioè, molteplici cause come educazione, abitudini, esperienze personali, ambiente, credenze religiose ecc. La sinergia di tutti questi elementi, spinge l'individuo di volta in volta, in direzioni diverse e talvolta agli antipodi.

La stessa cosa succede nel mondo astrale, dove però si aggiungono altri aspetti come la mancanza di inibizioni e della pura razionalità.

Quindi, se il mondo astrale è il luogo dove ognuno può essere soltanto se stesso, vale a dire nient'altro che l'insieme dei propri pensieri e delle proprie emozioni senza possibilità di imposture e maschere, allora lì diventa manifesto ciò che sulla terra è invece più astratto e occultabile.

La psiche o l'Anima dell'uomo, comunque la si voglia chiamare, nel mondo astrale è energia concreta, le cui espressioni sono chiaramente visibili.

Tutte le OBE riportate da Monroe, parlano del suo sforzo di concentrazione per recarsi in un dato luogo o da qualcuno in particolare, e di come sia facile perdere l'orientamento e scivolare verso zone ignote.

Infatti, sono molti i casi in cui egli non raggiunge la meta prefissa, trovandosi di conseguenza in situazioni impreviste, davanti a persone sconosciute o non consapevoli, che interagiscono con lui in modo inaspettato e non sempre amichevole.

La dimensione descritta da Monroe, non è quindi solo una meravigliosa esposizione fantastica ed esaltante, ma è costituita anche da quegli aspetti duri, e potenzialmente spaventosi, che spesso caratterizzano la "realtà fisica".

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.it