mercoledì 15 gennaio 2020

Delassus: Società Segrete e Congiura Anticristiana




Sebirblu, 14 gennaio 2020

Pubblico questo mio lavoro affinché si incrementi sempre più il numero di persone "risvegliate" e consapevoli della grande congiura messa in atto da secoli dalle "società segrete", misconosciute e ritenute innocue da gran parte dell'umanità, verso il mondo politico e il cristianesimo cattolico.

Dai cap. LVI e LVII de "La Conjuration Antichretienne (tome 3)
e dal cap. XXIII (tome 2)

[...] Nel XIV secolo Satana ritenne ormai giunto il momento di traslare il suo dramma personale di nemico di Dio sulla grande scena del mondo e di farne l'augusta tragedia che caratterizza la storia dei popoli cristiani da allora ad oggi.

Disse che il suo trionfo sarebbe stato assicurato per sempre se fosse pervenuto a formare nell'ambito stesso della Chiesa una società d'uomini mescolati ai cattolici, proprio come il lievito lo è alla pasta, in modo da produrre un formidabile fermento segreto sviluppantesi, non importa in che arco di tempo, per riuscire ad eliminare dal suo corpo lo Spirito soprannaturale, sostituendolo con quello naturalista (ved. QUI; ndt). [...]

Avrebbe così importato, anche sulla Terra, la medesima vittoria, ma più completa, di quella che aveva ottenuto in Cielo con la seduzione di un terzo della milizia celeste (ved. QUI, QUI e QUI; ndt). Egli sperava di arrivare, per mezzo di una corruzione lenta, sottile, ignorata, alla dissoluzione definitiva del Regno di Dio sul pianeta. (Cfr. QUI).

E infatti,  come scrive Mons. Henry Delassus  (del quale QUI ci si può documentare su tutto quanto lo riguarda), la setta tenebrosa che s'è autodefinita "Massoneria" e "Alta Vendita"* non ha cessato di diffondere il suo veleno infiltrandosi ovunque per sostituire la fede con la ragione, la grazia con la natura, e Dio con l'uomo.

[...] *All'inizio era composta da quaranta membri, tutti nascosti da pseudonimi nell'inter-scambio epistolare tra loro. In maggioranza, questi congiurati facevano parte dell'élite patrizia di Roma per nascita e ricchezza e della Carboneria (ved. QUI) per talento e odio antireligioso. Qualcuno di essi era ebreo...




Necessitava che il giudaismo fosse rappresentato nel gruppo: Eckert, Gougenot, Desmousseaux erano israeliti, concordi nell'affermare che i giudei erano e sono i veri ispiratori di tutto quello che la Massoneria concepisce ed esegue, per questo erano sempre in numero prevalente nel Consiglio superiore delle società segrete.

Il capo dei quaranta si faceva chiamare "Nubius", l'uomo delle tenebre e del mistero. Era un gran "signore"; rivestiva a Roma un alto ruolo nella diplomazia che lo metteva in rapporto con i cardinali e l'aristocrazia romana.

Quando venne decisa dall'oscuro Consiglio la creazione dell'Alta Vendita*, fu stabilito pure che egli ne assumesse la direzione. Non aveva ancora raggiunto i trent'anni, e già le Logge d'Italia, di Francia e di Germania sapevano che era destinato a grandi cose. [...]

*(L'Alta Vendita fu all'interno della Carboneria una società ancor più segreta, mentre questa, a sua volta era inserita occultamente nella setta massonica centrale.

La sua missione specifica era di preparare l'ultimo assalto al Pontificato Sovrano insidiandone il Clero, e per questo riceveva istruzioni più precise e misteriose da un "Ente X", al fine di dirigere gli sforzi del Carbonarismo e della stessa Massoneria verso l'obbiettivo voluto: la distruzione della Cristianità.

La  Carboneria  aveva  invece  il  compito  di  rovesciare  i  troni  delle  monarchie,  come è avvenuto per il re Luigi XVI, e minare insieme alla Massoneria l'intera società, corromperla nei costumi, nella politica, nei seminari, nella scienza, nelle scuole  e  via  dicendo; ved.  QUI, e QUI; ndr).




[...] Nubius aveva compreso che l'Alta Vendita non è altro che la contro-chiesa, la chiesa di Satana, e che per farla trionfare sulla Chiesa di Dio bisognava attaccare e invadere quest'ultima al suo vertice.

Ciò spiega il motivo per cui aveva attirato gli sguardi sulla sua persona onde compiere il disegno pronosticato. Eccone il profilo descritto da Crétineau-Joly:

«Nubius ha ricevuto dal Cielo tutti i doni che creano prestigio intorno a sé. È bello, ricco, eloquente, prodigo delle sue ricchezze quanto della vita; egli ha committenti e adulatori.

Si trova nell'età delle imprudenze e delle esaltazioni, ma impone alla sua testa e al suo cuore un così preciso atteggiamento di ipocrisia e di audacia, destreggiandosi con una tal profonda abilità che, quando tutte le risorse messe in campo gli sfuggono una dopo l'altra, si rimane ancora spaventati dall'arte infernale attuata da quest'uomo nella sua lotta per estirpare la fede del popolo.

Da solo, Nubius è corrotto come un intero carcere. Sorride sempre quando si trova nel mondo, per darsi il diritto di essere più serio nel campo delle comunità segrete che fonda o che dirige. Si nota dalle sue lettere indirizzate ad autorevoli membri dell'istituzione occulta che, grazie al suo nome, al suo patrimonio, al suo aspetto e all'estrema sua prudenza nell'evitare ogni questione irritante o politica, si è creato a Roma una posizione al riparo da qualsiasi sospetto.

Dalla Francia alla Germania, dall'Austria alla Russia, i capi di diverse Logge principali lo interrogano sul cammino da seguire in presenza di quel o quell'altro avvenimento: e questo giovane uomo, la cui attività è prodigiosa, ha risposte a tutto, organizzando in ciascun luogo un complotto permanente contro la Santa Sede.»




Nubius mantenne il timone della suprema Alta Vendita fino al 1844, poi gli si fece bere l'«acqua tofana» (un potente veleno inodore e insapore) che lentamente lo intossicò oscurandone l'intelletto e portandolo alla morte nel 1848 con gravi segni di idiotismo.

L'opera sua fu portata avanti dall'ebreo "Piccolo Tigre", uno dei primi luogotenenti di Nubius, e poi, via via, dai più preparati dei "40" che indubbiamente avevano tutti i requisiti necessari per svolgere la loro attività nefanda.

Altri subentrarono con gli anni, e sempre sostenuti e consigliati, a loro insaputa, da "colui" che non aveva mai accettato di essere in subordine a Dio dopo aver trascinato con sé, nella Caduta, miriadi e miriadi di Esseri: Lucifero.

Le società segrete, sparse ovunque, erano costituite in forma piramidale, i cui membri più in basso non sapevano nulla di quelli più in alto, che a loro volta non erano a conoscenza di altre realtà occulte esistenti dietro la struttura principale. (D'altronde, anche adesso è così).

In questa maniera l'Alta Vendita proseguì imperterrita nella sua opera distruttiva invadendo con i suoi tentacoli l'Europa, tanto che sin dalla metà dell'ottocento, sotto il pontificato di Gregorio XVI, cominciò a richiedere alla Santa Sede le "riforme" delle quali dichiarava l'assoluta necessità.

In un famoso discorso del 29 aprile 1848, Pio IX denunciò la pressione esercitata dalle potenze europee sul governo pontificio:

"Voi sapete, venerabili fratelli, che già, verso la fine del regno di Pio VII, nostro predecessore, i prìncipi sovrani d'Europa insinuarono nella Sede Apostolica il consiglio di adottare, per il governo degli affari civili, un tipo di amministrazione più  facile e più conforme ai desideri dei laici."

Ed eravamo soltanto a metà '800!... perché l'intenzione di svilire e alterare la dottrina cristiana, umanizzandola, doveva raggiungere il suo culmine dopo più di cent'anni, con il Concilio Vaticano II nel 1962.


Pio IX (1792-1878) Il più lungo pontificato della storia; ved. QUI.

Ma per conoscere bene il susseguirsi dei fatti e la loro cronologia, non è certamente possibile ridurre la diabolica Congiura Anticristiana decisa e messa in atto dal Nemico di Dio con un semplice post, anche se dell'opera di Mons. Delassus ho già parlato QUI, con le visioni interessantissime della beata Katerina Emmerick che ha veduto un misterioso "uomo nero" tramare in Vaticano, e QUI con le profezie di alcuni santi per questo tempo finale.

Chi vuole approfondire e documentarsi seriamente su quanto sta accadendo sul nostro pianeta in modo rintracciabile da circa 300 anni ‒ perché la lotta tra Satana e il Cristo risale ai primordi (cfr. QUI alla nota 4 e QUI) ‒ è invitato a leggere i due testi QUI e QUI del prestigioso autore, tradotti in italiano, tenendo conto che in Francia sono ormai super-esauriti da lunga data. 

Eccone la presentazione abbreviata tratta dal primo volume:

«Il pensiero che diede origine a questo libro fu quello di indagare la natura del male che travaglia la presente società, e di vedere se vi sia per essa speranza di guarigione.

I lamenti sono unanimi e si levano da tutte le classi sociali, formando un grido che sembra annunziare le peggiori sventure.

"Noi siamo nella miseria"  gridano gli operai  e i più informati di essi aggiungono: "I ciarlatani, ai quali abbiamo dato ascolto, invece di tirarcene fuori, ci cacciano dentro più di prima."

"Noi andiamo in rovina" ‒ proclamano univocamente gli agricoltori, gli industriali e i commercianti. Essi vedono avvicinarsi il momento in cui sarà loro impossibile soddisfare le esigenze dei dipendenti nelle condizioni presentate loro dal fisco, dalla legislazione, dalla concorrenza mondiale, e a quelle che si procurano da sé medesimi con l'andamento della loro vita.

"Noi corriamo alla bancarotta" dicono gli uomini di Stato. Le spese pazze e corruttrici che aumentano di anno in anno, ingrossano i bilanci (budgets), moltiplicano i prestiti e portano il debito pubblico a tale altezza da produrre l'ultimo sfacelo. (Più attuale di così! Ndr).

Questa rovina dello Stato e dei privati non è il nostro male maggiore. La piaga del denaro è guaribile; ma noi siamo colpiti in tutto ciò che costituisce l'insieme delle forze vive della società. La sovranità non esiste più, essa è andata a perdersi nei fondi popolari.




Il sacerdozio è impacciato nella sua azione sociale ed anche religiosa; è avvilito agli occhi della gente che dovrebbe educare, nobilitare, santificare; è asservito allo Stato, che quando vuole gli ritira il pane, o lo compera con i suoi favori.

La magistratura si è lasciata corrompere, e l'esercito si è pure lasciato insultare e disorganizzare. Quale nazione può sussistere senza queste tre forze? Quella che le perde, si dissolve; gli elementi sociali si disgregano, e ben presto ‒ è la storia di tutti i popoli che finiscono ‒ le sue provincie cadono in mano alle nazioni vicine, che le assorbono nella loro propria vita.

Si deve dire che il male è ancor più profondo? Esso colpisce non solo la nazione, ma anche lo stato sociale; né questo si verifica soltanto in Francia. I tre fondamenti della vita sociale: la proprietà, la famiglia, la religione, sono scossi dappertutto, in tutta Europa, in tutto il mondo incivilito.

La religione cristiana non è solamente una fede delle anime, essa è una società: "Tu sei Pietro ‒ disse Nostro Signore Gesù Cristo a Simone figlio di Giovanni ‒ e sopra di te, Pietra, io edificherò la Mia Chiesa".

Tutto lo sforzo della Congiura Anticristiana oggi è rivolto a cancellare dallo spirito pubblico la nozione di Chiesa, come società distinta, indipendente, provvista di un regime che ha il compito di conservarla quale la fece il suo divino Autore. Si vuole che la Chiesa si perda nello Stato e dipenda dall'amministrazione civile.

I capi dei consigli direttivi affermano dalla tribuna esser questo un diritto; le mille voci della stampa ne fanno penetrare la convinzione in tutte le teste, e le mille braccia dei funzionari operano in tutto come se questo preteso diritto fosse divenuto una cosa già acquisita ed incontestabile.

Preti e vescovi (ma ora anche cardinali e addirittura il "papa" eletto dalla Massoneria; ved. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr) non sono più agli occhi del governo che dirigenti da esso nominati, trasferiti, stipendiati, dei quali giudica gli usi e gli abusi in ogni cosa, anche in materia strettamente religiosa. I fedeli non si stupiscono più; anzi sarebbero sorpresi del contrario.

La nozione di Chiesa, costituita dal divino Maestro in "società autonoma", è già perduta, poiché molti cattolici non vedono niente di meglio che chiedere per essa il diritto comune, cioè l'assorbimento della società religiosa nella società civile. [...]

Ma la sua distruzione non lascerebbe il posto abbastanza sgombro e netto per la costruzione del Tempio massonico; perciò, alle grida contro la Chiesa, si aggiungono sempre quelle, non meno odiose contro l'ordine sociale, contro la famiglia e contro la proprietà.

E non può essere altrimenti, perché le verità di ordine religioso sono penetrate nella sostanza stessa di queste istituzioni. [...]

Leone XIII lo ha constatato nella sua Enciclica Humanum Genus (ved. QUI e QUI; ndr).


Leone XIII (1810-1903) - Il papa che ebbe la visione del patto dei 100 anni
 concessi a Satana dal Cristo; ved. QUI.

"Supremo intendimento dei massoni ‒ egli dice ‒ è questo: distruggere da capo a fondo tutto l'ordine religioso e sociale qual fu creato dal cristianesimo, e sostituirvene un altro, consono alle loro idee, i cui principi e leggi fondamentali sono tratti dal naturalismo".

L'opera progredisce. La proprietà è molto minacciata, ed ha ormai ricevuto molti colpi; l'autorità civile è divenuta la tirannia del numero (come statistiche, codici a barre, leggi proporzionali, pin, e via dicendo; ndr), che deve recare la dissoluzione della società trasformandola in anarchia; e la Chiesa deve difendersi ad un tempo contro i nemici esterni* che vogliono farla sparire, e contro quegli stessi suoi figli che si studiano di corrompere la sua dottrina. [...]

* (Ma ormai è tardi; il Maligno già impera in Vaticano dal 29 giugno 1963, ossia da quando è stato richiamato da ben due messe nere in simultanea, una nella cappella Paolina e l'altra in South Carolina negli USA; ved. QUI; ndr).

Da queste rovine vedremo noi uscire un Rinnovamento? Ecco il gran problema dell'ora presente. Blanc de Saint-Bonnet disse:

"In questo momento Dio solo può salvarci, perché unicamente Lui può fare un miracolo. Nulla potendo l'uomo, Dio si interporrà. Ci toglierà Egli stesso da questa condizione disperata.

Comparirà al momento opportuno per salvare il mondo che perisce. Gli animi sembrano avere l'imminente presentimento che presto ogni ingiustizia sarà riparata, ed  ogni  verità  riacquisita.

Il cumulo di errori che ci ricopre verrà spazzato via e precipitato in mare. Allora tutto verrà rimesso al suo posto.

Una Luce grande, analoga all'oscurità in cui i popoli erano avvolti risplenderà sulla Terra, e noi vedremo il mondo genuflesso davanti al Cristo Redentore che l'umanità ha rinnegato, riprendendo con l'adorazione e la preghiera, la via che conduce al Cielo".




Traduzione, relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Brani estratti da: "La Conjuration Antichretienne" di Mons. Henry Delassus.
                      e da: "Il Problema dell'Ora presente"‒ parte 1, dello stesso Autore. 

sabato 11 gennaio 2020

URGE entrare nel DISCERNIMENTO, è l'ORA!




Sebirblu, 11 gennaio 2020

Il comportamento stizzoso e poco esemplare di Bergoglio verso la donna asiatica in piazza San Pietro una settimana fa (ved. ultime notizie QUI e QUI, ma anche QUI) mi induce a riproporre un messaggio proveniente da una fonte molto alta, un Entele (ved. post scriptum QUI) che, nonostante la disarmante semplicità, rinvigorisce e alimenta la fede soprattutto di coloro che si sentono "bambini" a livello spirituale perché SANNO che SOLO così potranno entrare nelle vibrazioni superiori.


Greg Olsen

"Io rendo lode a Te o Padre, Signore del Cielo e della Terra,
per aver nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti
e per averle rivelate ai piccoli!" (Mt. 11,25).

"Io vi saluto,

«Non tutti quelli che diranno  'Signore, Signore'...  entreranno nel Regno dei Cieli.»                                                                 
Amare Dio vuol dire CERTEZZA nella Fede, vuol dire coerenza di azioni, di parole. Sono i fatti, sono le opere che contano! Le parole possono solo acquietare l'animo umano, possono ingannare l'uomo, ma le opere quando sono attive portano frutto e il frutto è l'effetto di una causa.

Bisogna seminare perché dal seme che muore ne venga il frutto. Di questa semina, dell'Opera, Gesù, da buon Seminatore, ne ha tracciato il solco dando questa grande possibilità a tutti, con l'Esempio, affinché produca a sua volta.

Il Cristo è stato esplicito in molti casi e in altri no. Ma tutto ciò che è chiaro e lampante, tutto ciò che può essere preso in considerazione da chi ha orecchie, DEVE essere fatto.

Quelli tra voi che veramente sentono sostanzialmente e analizzano le Sue parole, faranno un'opera più ampia, più completa per dedizione al Padre, di rinuncia ai beni, di sacrifici e a volte anche di sofferenze.

"Molti sono i chiamati, pochi gli eletti" (Mt. 22,14). Voi che ascoltate siete i chiamati, cercate di diventare eletti... e come? Attraverso l'Opera! Tutto l'insegnamento di Gesù deve essere compenetrato dalla vostra Essenza in modo che ogni individuo possa seguire il Cristo nella sostanza appunto, con i fatti.

Chi prima, chi poi, durante la vita nel tempo molti sono i chiamati... ma pur sentendo il richiamo, vanno oltre. L'udito fisico dimentica la chiamata e, come zizzania, le cose del mondo distolgono dall'ascolto.

Urge prestare attenzione alla Voce del Padre, alla Voce che il Divino Genitore incessantemente "usa" attraverso mille "coincidenze" o "casi", come voi solete dire. Quella Voce sia percepita da Tutti!




Questo è l'augurio più immediato affinché ognuno possa prendere coscienza ed entrare nella consapevolezza che con il richiamo vi si dice: "SVEGLIATI, È L'ORA!"

C'è chi ode soltanto con udito fisico, come dissi dianzi, e c'è chi ascolta con l'Anima.

È cosa naturale che chi viene toccato nell'intimo possa coerentemente rispondere all'appello e dire: "PADRE, SONO PRONTO A SEGUIRTI, ad uniformarmi alla Tua Legge che è Legge di Amore, è Legge di Misericordia, è Legge di Giustizia."

Questo è l'auspicio che io umilmente vi faccio poiché al momento del bilancio finale ognuno non abbia a udire: "Chi sei? Io non ti conosco!" È amaro pensare a tutte le vite sprecate non ottemperando la legge di Dio ma solo rivolgendosi a Lui nei momenti di perplessità, per fanatismo o per eventuali disgrazie... perché questo non è sufficiente!

Non basta dire: "Signore...Signore..." ma bisogna aderire con le opere alla Legge di Dio, Legge da Lui donata con tanto Amore all'umanità afflitta e dolorante, attraverso la quale TUTTI, nessuno escluso, hanno il diritto di tornare al Padre.

Ritornare a Lui in una fusione completa, in un amplesso meraviglioso, dove non ci saranno più rovine, dove non ci saranno distruzioni, dolori, pianti, ferite, dove non si avranno più furti e rapine, dove non ci sarà il Male, dove tutto è Bene, tutto è Luce, Tutto è Armonia e Splendore.

Nella Magnificenza del Padre Altissimo, l'Anima si lega con un filo indissolubile alla Fonte Prima dalla quale ha tratto alimento per l'intera vita e presso la quale troverà estremo rimedio all'arsura di tutti i giorni e della cui Acqua non avrà più sete.

SIATE ELETTI! Lo spirito comunitario vi lega, vi affratella... ma questo non è tutto!... Dovete sentire l'affratellamento con gli emarginati, con gli stolti, con i pazzi, con i bestemmiatori, con i Giuda, con i Pietro, con le Maddalene!...Tutto il popolo è popolo di Dio!


"Il Buon Samaritano" (Lc. 10,30)

La predilezione avviene solo quando questo popolo segue la Legge Divina, ma tutti hanno diritto al vostro Amore e alla personale compartecipazione, alla vostra sopportazione,  al vostro Amore fraterno,  poiché  siamo tutti figli dello stesso Padre.

Quindi l'Opera va fatta non solamente nell'àmbito della vostra cerchia ma ovunque. Che il vostro stile di vita diventi faro-esempio per il viandante che brancola nel buio. Tenete in alto la vostra lampada. Non riponetela sotto il moggio! (Mt. 5,15)

Ognuno ha diritto di vedere il vostro esempio perché voi che siete avanti rispetto agli altri, avete il dovere di dare una mano a chi è indietro, a chi, malfermo sulle gambe, si accascia, a chi fa bivacco.

Come il buon pastore che corre per il ritrovamento della pecorella smarrita, così anche voi siate pastori di Anime, in cerca di chi ha perso la strada, di chi ha deviato il corso del suo cammino o addirittura rinnegando tutto quello che ha potuto ascoltare.

Tendete una mano a tutti! Quante braccia alzate in segno di aiuto e di soccorso potrete vedere nel mondo intero!

È naturale che sta a voi percepire questo stato di bisogno estremo di molta parte dell'umanità, in modo che il vostro soccorso sia immediato, pronto, in donazione completa, altruista, e di tutto ciò il Padre ve ne renderà merito, poiché, quando avrete aiutato l'ultimo, il più piccolo, è come se aveste soccorso Gesù. (Mt. 25,40).

Tutto il bene che voi farete o avete già fatto, vi sarà ridato per la Legge di Giustizia che impera nell'Alto dei Cieli, ogni causa avrà il suo effetto, ogni vostra donazione diventerà ricchezza, ricchezza che non sarà mai derubata da nessun ladro.

Nei forzieri del Padre questo vostro patrimonio sarà ben custodito e la vostra speranza sta al sicuro. Nessun dubbio, ma FEDE CERTA, assoluta, che tutto quello che farete vi sarà fatto. Sia ben chiaro, anche il male verrà ripagato col male... questa è la nota dolente della stessa Legge... ma voi sapete che il male non va compiuto.


"La Parabola dei Talenti" (Mt. 25,14-30)

Io parlo a voi che conoscete, che avete abbastanza discernimento per poter vagliare i pro e i contro, tralasciando tutto ciò che è poco bene, allontanando da voi tutte le tentazioni che si basano sulla materia, propendendo verso le cose valide, le cose giuste e abbandonando tutto ciò che fa parte della densità ma soprattutto del male.

Questa valutazione la potrete fare progressivamente, sarete più accorti man mano che conoscerete la Volontà del Padre. Quelli che non sanno saranno perdonati, ma voi sapete, ed avete il dovere di documentarvi, di conoscere; è un desiderio animico il conoscere.

ENTRATE NELLA CERTEZZA! (Nota) Perché questa vostra volontà vi porta al discernimento e quando sarete al bivio, al dubbio, individuerete facilmente la Strada giusta e il dubbio sparirà d'incanto e al suo posto verrà la Certezza, al posto della falsità verrà fuori la Verità; seguendo il Cristo non si può sbagliare!

È LA GUIDA PIÙ CERTA, più sicura per il Cammino che l'Altissimo Genitore intende per l'umanità tutta! Il Piano Divino sulla Terra ha questa possibilità come vantaggio: che seguendo il Cristo si possa arrivare al Padre... e si può arrivare al Padre solamente conoscendo il Cristo, l'Amore.

Siate dei Conoscitori del Cristo! Siate coloro che, immedesimandosi nell'Esempio di Gesù, non abbiano a sbandare nella vita, seguendo la Vera Strada che porta al Padre.

Questo tipo di insegnamento, nel tempo, vi è stato dato tante volte ma comprendo che è sempre valido, è sempre attuale per quelli che dimenticano, per quelli che non ascoltano, per quelli che non seguono, per i nuovi, per gli incerti, per i dubbiosi.

In questo abbraccio ho voluto darvi una guida specializzata, una guida sicura del Piano Divino sulla Terra. È la Volontà del Padre! Il Padre vuole, ha tutto il diritto di volere che il figlio, il quale va ramingo per le vie del mondo, possa ritrovare Sé Stesso e tornare a Lui.

È una Volontà Sacra, è un Volere Sacro. Come il volere di un padre amoroso che aspetta con le braccia aperte il figlio che, dopo aver abbandonato il tetto natìo, vada sperperando e dilapidando le sostanze.

Così, voi sentitevi figli lontani dal Padre, perché nel momento in cui prendete coscienza di esserGli distanti vi verrà quel desiderio di ritornare a Casa da Lui, dove c'è Gioia, c'è Armonia, c'è Serenità, c'è Pace e c'è Amore.

Sia questo un augurio, che io vi faccio, affinché i vostri giorni futuri siano illuminati da questa Luce e voi, SOLO COSÌ, saprete dove poggiare il piede per non incorrere nei vari tranelli o, addirittura, scivolare nell'abisso.

Salve a tutti voi da un servitore dell'Eterno." (La Guida éntelica, alle etichette).


"Il Figliol Prodigo" di Slava Groshev

N O T A

Quale differenza tra questo insegnamento e quello di Bergoglio sulla "Certezza"! Questi infatti ha asserito nella sua prima lunga intervista concessa a Padre Spadaro, il 19 agosto 2013:

"Nel cercare e trovare Dio in tutte le cose resta sempre una zona di incertezza. Deve esserci. Se una persona dice che ha incontrato Dio con certezza totale e non è sfiorata da un margine di incertezza, allora non va bene. Per me questa è una chiave importante. Se uno ha le risposte a tutte le domande, ecco che questa è la prova che Dio non è con lui. Vuol dire che è un falso profeta, che usa la religione per se stesso." 

(Cfr. QUI al titolo: "Certezza ed Errori" e QUI, anche le critiche, andando al paragrafo: "Cercare e trovare Dio in tutte le cose, ovvero, la concezione immanentista di Dio" e poi far scorrere il testo per trovare l'inizio della frase rientrante e sottolineata: "Se l'incontro con Dio in tutte le cose non è un «eureka empirico»  dico al Papa e se dunque si tratta di un cammino che legge la storia, si possono anche commettere errori...)."


mercoledì 8 gennaio 2020

IL NUOVO ORDINE sarà Messianico e NON Massonico!


Danny Hahlbohm

«Vidi poi un angelo che scendeva dal cielo con la chiave dell'Abisso
 e una grande catena in mano. 
Afferrò il dragone, il serpente antico cioè il diavolo, satana
 e lo incatenò per mille anni.

Lo gettò nell'Abisso, ve lo rinchiuse,
 e ne sigillò la porta sopra di lui perché non seducesse più le nazioni,
 fino al compimento dei mille anni.
 Dopo, questi dovrà essere sciolto per un po' di tempo.

Poi vidi alcuni troni, 
e a quelli che vi si sedettero fu dato il potere di giudicare. 

Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù
e della parola di Dio,
 e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua,
 e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano.

Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni;
gli altri morti invece non tornarono in vita fino al compimento dei mille anni.

Questa è la Prima Risurrezione.
Beati e santi coloro che prendono parte alla Prima Risurrezione.
Su di loro non ha potere la seconda morte,
ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo,
e regneranno con lui per mille anni».
(Ap. 20, 1-6)


Danny Hahlbohm

Sebirblu, 8 gennaio 2020

La breve sintesi che segue, scritta da un uomo eccezionale come il prof. De Parvulis del quale ho esposto QUI il profilo di base (ed altri suoi lavori QUI e QUI), chiarisce molto bene l'equivoco scaturito nel tempo dalle parole di alcuni ecclesiastici, ma soprattutto da due papi come Giovanni Paolo II e Benedetto XVI che auspicavano la venuta di un Nuovo Ordine Mondiale.



In particolare, le esternazioni di Ratzinger avevano sollevato una ridda di critiche e proteste che, sommariamente, lo accusavano di correità col Governo Ombra, senza il benché minimo sforzo da parte dei detrattori (e d'altronde come avrebbero potuto?) di considerare il concetto sotto una prospettiva molto più elevata e lungimirante.

Ma  lascio la spiegazione  all'Autore,  particolarmente ricco di quel  talento  prezioso che è il saper esporre in modo conciso e limpido il frutto delle proprie intuizioni e ricerche spirituali.




IL NUOVO ORDINE MONDIALE  (caotico)

Caro lettore, queste due paginette ti aiuteranno a capire tre cose.

1) – Il NOM (Nuovo Ordine Mondiale) è voluto da persone che nel mondo vogliono creare il disordine, cioè il caos (il motto latino di queste persone è "Ordo ab Chaos"¹).

2) – Dio si servirà di questo NOM caotico per purificare l'Umanità destinata all'Era nuova.

3) – L'Era nuova corrisponde ad un NOM di natura divina. Conclusione: Il vero NOM non è quello massonico ma quello messianico.

Giorni fa un documento audio-visivo presente su Internet mi ha permesso di incontrare – incontro virtuale – la dottoressa Enrica Perucchietti, un'esperta di storia delle religioni che vive a Torino.

Nel documento la dottoressa ha fatto il nome di Joseph Ratzinger, per significare che aveva notato in lui un comportamento contraddittorio.

La Perucchietti ha detto che nel 1999 il cardinal Ratzinger ha firmato l'introduzione di un libro intitolato "NUOVO DISORDINE MONDIALE"² (QUI riportata).




Il 25 dicembre 2005 – sei anni dopo – lo stesso Ratzinger, diventato Papa, ha espresso pubblicamente le parole ascoltate nel video soprastante e qui trascritte:

"Uomo moderno, lasciati prendere per mano dal Bambino di Betlemme. La forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell'edificazione di un NUOVO ORDINE MONDIALE". 

Se i fatti riportati sono veri, che senso dare a questo comportamento di Benedetto XVI? Contraddizione vera o contraddizione apparente? Che tipo di rapporto intercorre tra il Vaticano e il NOM?

Succede – per farla breve³ – che il Nuovo Ordine Mondiale (che in ordine di tempo si realizzerà per primo) sarà massonico, mentre il secondo (secondo nel tempo) sarà messianico. E mentre il primo sarà voluto dall'uomo, il secondo sarà voluto da Dio.

Il piano di Dio prevede che il Regno messianico sia preceduto dalla purificazione della Chiesa e del mondo, purificazione dolce o dolorosa secondo la reazione spirituale dei singoli.

Ciò significa che durante il Regno dell'anti-Cristo il Genere umano sarà battuto da flagelli di ogni tipo (flagelli permessi da Dio ma utilizzati – cioè maneggiati – dai servi dell'anti-Cristo) e che alla fine di queste tribolazioni, da un lato ci saranno le persone di buona volontà (il granaio, cioè la Terra rinnovata) e dall'altro ci saranno gli altri.

Secondo il Prof. De Parvulis (autore della risposta che appare su Internet) risulta che Benedetto XVI non parlava di un NOM umano ma di un NOM trascendentale, cioè divino.





Il Prof. De Parvulis aggiunge pure – e dimostra – che l'Ordine Mondiale Messianico che seguirà quello massonico sarà eterno (non avrà fine).

– Chi mi assicura che tutto questo corrisponde a verità?

Tutto questo si trova scritto nei messaggi che Dio ci manda tramite i Profeti cristiani contemporanei. Da essi capiamo che il Millennium pacis , descritto da san Giovanni all'inizio del 20° capitolo dell'Apocalisse, corrisponde al NOM messianico, che è il Regno di Cristo in terra.

Le Scritture sacre lo annunciano come immortale per un motivo ben semplice: alla fine del suo tempo terrestre gli accadrà ciò che è accaduto a Maria, la Madre di Gesù: passerà dalla terra al Cielo senza conoscere la morte.

Questa ipotesi non contraddice la Bibbia, anzi, permette di esplicitarne una parte importantissima, quella riguardante l'immortalità del Regno messianico.

Non appena il suddetto Regno giungerà alla fine della sua esistenza terrena, subito inizierà per lui l'esistenza eterna.

Queste cose non possono essere capite da tutti, ma gli innamorati della Verità le capiscono al volo.

– E gli altri?

Gli altri fanno quello che possono. Quando da bambino mi ostinavo a non voler mangiare la minestra, mia madre me la sottraeva dicendo: "Chi non vuole non merita".

Johannes De Parvulis

NOTE

[1] "Dal caos l'ordine" è la traduzione italiana di "Ordo ab chaos", frase latina che la Massoneria ha scelto come parola d'ordine. Siccome nella Bibbia si legge che Dio ha creato l'ordine universale partendo dal caos precedente ("Ordo ab chaos") i dirigenti massoni hanno deciso di interpretare il comportamento di Dio a modo loro. 

Nella loro stoltezza essi vogliono imitare Dio, ma alla rovescia (come fa il diavolo, che è il nemico di Dio). Anziché trasformare il caos in ordine essi trasformano l'ordine in caos. Così si applicano a distruggere l'ordine divino – che già esiste – con la pretesa finale di creare un ordine nuovo a modo loro.

[2] L'autore di questo libro è monsignor Michel Schooyans. Il libro suddetto presenta il Nuovo Ordine Mondiale come "una grande trappola destinata a ridurre il numero dei commensali alla tavola dell'umanità".


[4] Dio si servirà dell'Ordine mondiale massonico come di un crogiuolo di sofferenze destinate a purificare l'umanità in vista dell'Ordine mondiale messianico che lo seguirà.

[5] La notizia che riguarda le enormi sofferenze che il Nuovo Ordine Mondiale massonico causerà al Genere umano fa pensare alla tradizionale battitura del grano, quella che qualche decennio fa veniva eseguita nell'aia della fattoria con dei flagelli.

[6] Millennium pacis = Millennio di pace (Ap 20, 1-6). A chi è riservato questo Millennium pacis? La risposta è nella nota 5 del libro indicato nel link soprastante, alla nota 3.

[7] L'articolo 66 del CCC dice di fare proprio questo: esplicitare le parti della sacra Scrittura che non hanno potuto esserlo prima d'ora (CCC = Catechismo della Chiesa Cattolica).

[8] "Et regni eius non erit finis" (Lc 1, 33). Questa affermazione dell'arcangelo Gabriele alla Vergine Maria ci dice che il Regno di Cristo è destinato ad essere immortale. Significa che prima di passare all'eternità esso può iniziare ad esistere sulla terra.

[9] Per ulteriori spiegazioni, consultare il terzo capitolo (sezioni 4 e 5) del libro disponibile su Internet sempre al link della nota 3.

Post Scriptum

Ecco, per conoscenza, un video in cui la dr.ssa Enrica Perucchietti parla del Nuovo Ordine Mondiale e delle Rivoluzioni nella storia.





Relazione, adattamento e cura: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: parvulis.com/it 

sabato 4 gennaio 2020

Il Significato Profondo ed Esoterico dell'Epifania


"Adorazione dei Magi" di Gentile da Fabriano - (Ved. QUI)

Sebirblu, 4 gennaio 2020

Per l'assoluta importanza dello scritto, e al fine di un'illuminante chiarificazione in questi tempi apocalittici di deriva della Chiesa di Roma, ripropongo quanto segue per tutti coloro che ancora intendono mantenere accesa la propria lampada interiore.

L'Epifania

Nella Natività, il primo saluto adorante giunto al Cristo fu quello degli animali; successivamente ebbe luogo quello dei pastori; il terzo doveva essere, e fu, quello delle potenze umane, intese come potestà di comando e di sapere.

Gli animali rappresentano l'ossequio e la venerazione della natura all'Eterno; i pastori raffigurano il povero, l'umile; i tre re Magi sono i saggi, i sapienti, i ricchi, i potenti, i veggenti.

Essi giungono dall'Oriente guidati, non da una stella, ma dalla Stella; arrivano percorrendo «tre diverse vie» che si congiungono davanti all'uscio della stalla di Betlemme. Sottolineo l'espressione «stalla».

Ognuno dei Magi porta con sé, oltre all'individuale sapere, alla personale potenza e alle regali ricche vesti, un proprio singolo omaggio e, genuflessi di fronte al Divino Fanciullo, offrono a Lui i doni portati, non solo, ma spogliandosi di ogni fastigio, offrono all'Eterno la propria rinuncia. (Per ampi approfondimenti QUI; ndr).

Giungono dai troni staccandosi dalle ricchezze, ritorneranno in umiltà; giungono dall'Oriente verso l'Occidente, ritorneranno compiendo un giro dall'Occidente verso l'Oriente. Tutto ciò ha in sé una potenzialità di significato che è necessario analizzare.

Ho detto: tre capi, tre dominatori abituati al comando, alla ricchezza, all'obbedienza altrui, si spostano come viandanti e seguono, l'uno ignorando dell'altro, la Stella.




È la potenza che sente di essere attratta da una maggiore Potenza, è il sapere che riconosce la propria insufficienza di fronte al maggior Sapere, è il capo che sente di essere umile gregario di fronte al Sole unico, all'unico Reggitore.

Questa Stella luminosa, che la favola narra caudata, è il richiamo di una Fede che si effonde dalla Divinità e che nel suo percorso lascia una scia potenziale, scia di luce, non di luce fisica ma di una Luce ben più possente.

Una Luce che giungerà a penetrare nei più afosi, nei più tetri meandri delle coscienze più arretrate. È un richiamo potenziale che la Legge ha voluto.

I tre potenti si dipartono da tre direzioni: essi rappresentano un moto triplicato, un movimento sostanziale. Ognuno di loro è il simbolo a sé stante di una delle impronte umane della Divinità, il Pensiero, la Ragione e la Coscienza. (Per i chiarimenti relativi, molto importanti, QUI; ndr).

Questi fattori, riuniti insieme dinnanzi alla stalla di Betlemme, raffigurano l'Umanità tutta che umilmente depone il proprio sé psico-fisico ai piedi del Creatore e ciò che nel mondo è superfluo:




l'Oro, il metallo che provoca ogni appetito, ogni sopruso, ogni violenza; il metallo-arbitrio, quel metallo che il Cristo calpesterà;

l'Incenso del quale nei templi pagani non vi è più necessità, poiché Iddio l'Unico, l'Inconfondibile ha distrutto il politeismo;

la Mirra che simboleggia l'essenza, il quid necessario che dovrà usare la Madre per deporre il Figliuol Crocifisso nell'avello.

Tre doni, una sintesi: la «Vita» del Cristo!

Compenetrazione, questo è il significato letterario dell'espressione «Epifania» (dal greco "epiphàneia" che vuol dire "dopo la Manifestazione" ndr). E la Manifestazione è sempre in atto, poiché ininterrottamente si ripete la Natività così come, per volontà degli Umani, si perpetua di continuo la Crocifissione del Cristo.

Avete in voi stessi le medesime potenzialità sostanziali che avevano i Magi. Siete capaci di percepire, dovete essere in grado di rinunciare.

È per voi quindi una necessità rinnovare quotidianamente questo evento e deporre ai piedi del Cristo il vostro sé, spogliarvi di ogni superfluità e offrirla all'Eterno.

Ricusare gli ori e gli orpelli, vestirvi di candore e non dimenticare che il Cristo ha chiamato a Sé i bimbi come coloro che vivono in purezza.


Del Parson

È necessario spogliarsi delle scorie umane e far sì che l'Anima ritorni fanciulla; ognuno discenda dal proprio seggio, raccolga le singole ricchezze, si privi di ciò che ritiene necessario e si avvii verso il Cristo. (Ved. QUI, QUI e QUI; ndr).

Egli è attorno a voi, nell'Umanità sofferente, dolorante e angosciata, Egli è nella Umanità in sussulto, in evoluzione e in involuzione; fermatevi di fronte a tale estrinsecazione divina,  donate di voi,  riportate la Pace!

Perciò, già disse: Io sono venuto a portare la guerra, sono venuto cioè a fondare il Regno del Padre. Siate voi gli artefici della costruzione della Sua Chiesa (quella Mistica e non del Rito, per il vero significato QUI; ndr).

La capanna sia mutata nel sublime Tempio, in essa adorate la Prima Manifestazione (cfr. QUI e QUI; ndr), non soltanto per mezzo di un'emissione di pensiero ma, ciò che più necessita, attraverso un movimento di opere.

Epifania: manifestazione di Potenza e di Amore, cioè di Armonia. Siate armonici; è tempo che ognuno si scuota, che ognuno sintonizzi il proprio agire con quello del fratello; è tempo che la Crociata che Io ho promosso abbia decisamente, e senza ulteriori remore, a muovere i primi passi.




Ho spiegato il significato di Epifania: ora analizzo l'evento sotto un altro punto di vista, sottoponendovi un confronto che vi deve restare impresso indelebilmente.

Qual è il profondo significato della maestosa presenza trina ai piedi di Gesù? Quella mangiatoia, voi lo sapete, era il trono vero, quello della Verità, della Sapienza, della Potenza, il Trono davanti al quale doveva genuflettersi tutto il genere umano.

I tre potenti rappresentano l'Umanità e ad essa l'Eterno, Creatore dell'Infinito, si offre in nudità perfetta, senza travestimenti.

Dall'incontro di questa nudità con le vesti sontuose dei Magi cerchiamo di ricavare un concetto che abbia a rimanere per sempre non solo nella vostra mente ma soprattutto nel vostro Spirito.

Verità e menzogna. La verità è nuda, è cruda, è realistica; essa non ha necessità di paludamenti o di alterazioni, la Verità è quella che deve essere, cioè trasparente e priva di nebbiosità. L'ipocrisia invece si maschera per trasformarsi da quantità aggressiva in quantità sottomessa.

I  tre  augusti  Signori  vengono  sì  con  i  loro  paludamenti,  ma  anche  con  tutto  il loro potere. L'offerta che essi fanno lo esprime e non designa materialmente l'Oro, l'Incenso e la Mirra.

È la rinuncia ad ogni loro prerogativa, in nome degli umani tutti. Ma tra questi esistono anche i traditori, gli ipocriti, i Giuda.

La vittoria non sta pertanto in questa Ricorrenza ma nel giorno della Risurrezione in quanto, malgrado l'appalesarsi di Gesù e il prostrarsi dei tre potenti (Umanità) di fronte all'Eterno in veste di Figlio, vi è ancora una massa simboleggiata da un uomo, Giuda, capace di mimetizzarsi, di vivere apparentemente in umiltà, covando pensieri delittuosi.


Il bacio di Giuda del Beato Angelico

Il punto scottante da evidenziare è l'ipocrisia che striscia come serpe fra gli uomini e che è argomento sul quale si può discutere a perdita di secoli.

Insisto su questo, perché fin quando tale scoria non sarà totalmente estirpata da ogni individuo, da ogni animo, da ogni mente e cuore, sino ad allora la pace fraterna, quella animica, la Pace del Cristo, non potrà germogliare e fiorire eternamente sulla Terra.

Voi rammentate dell'Epifania tre nomi, tre figure rappresentative, ma quei tre nomi sono l'Umanità; è l'omaggio che essa porge al Neonato, a Colui che si manifesta privo di ogni potere, di qualsiasi ricchezza o comando; è quindi la sua sottomissione sancita e sigillata.

Se il mondo nella sua interezza, attraverso i Magi, ha mostrato e sancito una tale sottomissione, perché permanete ancora l'uno contro l'altro? Perché questo lanciarsi le pietre, lapidarsi, questo uccidersi?

Peggio, perché genuflettersi davanti all'Eterno per colpirne poi il concetto e l'azione? Il concetto è Amore, l'Azione è Pace. Perché sconvolgere ciò che si vuol fare ritenere appianato? Ipocrisia!

Tre Creature del Signore a Lui si prostrano per giurargli fedeltà, umiltà, dedizione, rinuncia, mentre nella massa uno o più individui tramano già, mentre ne apprendono il sapere, la distruzione del Salvatore. (Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

Questa è la viltà umana, questa è l'ipocrisia che si insinua in quella che rappresenta, nella sua realtà, la dedizione dei popoli al Re dei re.

In questo giorno di Ricorrenza (festosa per noi; ndr), dovete ricordare ad ognuno la «vergogna» dell'ipocrisia rammentando che tale espressione è quella che più si addice agli ipocriti.

Il Maestro, l'Entele Guida.

(QUI, al "Post Scriptum",  per comprendere chi è un Entele).

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: "Scintille dall'Infinito" Vol. 1° Ed. Il Cenacolo. Ved. QUI.