lunedì 6 luglio 2020

L'incredibile lettera dell'Arciv. Viganò a Trump




Sebirblu, 5 luglio 2020

Mentre gli eventi drammatici stanno intensificandosi in tutto il mondo, specialmente negli USA dopo il caso Floyd (il nero soffocato da un poliziotto), preso a pretesto per un affondo, mai visto prima, contro la cristianità, riporto la lettera che l'ex Nunzio apostolico statunitense, l'Arcivescovo Carlo Maria Viganò ha inviato a Donald Trump.

Per il suo coraggioso e chiaro contenuto merita di essere letta da tutti, anche dagli atei, dai fedeli in altre religioni o dagli indifferenti sparsi un po' ovunque. Quello che denuncia è ciò che sta avvenendo sotto gli occhi di un'umanità che non saprei più come definire...

E mentre essa dorme ad oltranza, sottovalutando il pericolo gravissimo che ora, o comunque entro quest'anno, potrebbe travolgerla all'improvviso, l'Oligarchia Occulta gioca ormai a carte scoperte per asservire ed annientare il più possibile il genere umano, come spiegherò meglio in uno dei prossimi post.

Ringraziamo il Cielo che, finalmente, una Voce decisa ed autorevole si è alzata senza ipocrisie per allertare il pianeta sulla lotta titanica in corso tra le forze del Bene e quelle del Male, guidate da Satana in persona, che governa adesso Mondo e Chiesa per unirli in un Nuovo Ordine globale.


"Battaglia fra Angeli e Demoni" di Alexei Steele

Ecco dunque la lettera:

7 giugno 2020 – Domenica della S.S. Trinità 

Signor Presidente,

stiamo assistendo in questi mesi al formarsi di due schieramenti che definirei 'biblici': i figli della Luce e i figli delle Tenebre.

I figli della Luce costituiscono  la parte  più cospicua  dell'umanità,  mentre  i  figli delle Tenebre rappresentano una minoranza assoluta; eppure i primi sono oggetto di una sorta di discriminazione che li pone in una situazione di inferiorità morale rispetto ai loro avversari, che ricoprono spesso posti strategici nello Stato, nella politica, nell'economia e anche nei media.

Per un fenomeno  apparentemente  inspiegabile,  i buoni  sono ostaggio  dei malvagi e di quanti prestano loro aiuto per interesse o per pavidità.

Questi due schieramenti, in quanto biblici, ripropongono la separazione netta tra la stirpe della Donna e quella del Serpente.

Da una parte vi sono quanti, pur con mille difetti e debolezze, sono animati dal desiderio di compiere il bene, essere onesti, costituire una famiglia, impegnarsi seriamente nel lavoro, dare prosperità alla Patria, soccorrere i bisognosi e meritare, nell'obbedienza  alla  Legge di Dio,  il Regno dei Cieli.

Dall'altra si trovano coloro che servono se stessi, non hanno principi morali, vogliono demolire la famiglia e la Nazione, sfruttare i lavoratori per arricchirsi indebitamente, fomentare le divisioni intestine e le guerre, accumulare il potere e il denaro: per costoro l'illusione fallace di un benessere temporale rivelerà – se non si ravvedono – la tremenda sorte che li aspetta, lontano da Dio, nella dannazione eterna.




Nella società, Signor Presidente, convivono queste due realtà contrapposte, eterne nemiche come eternamente nemici sono Dio e Satana. 

E pare che i figli delle Tenebre – che identifichiamo facilmente con quel "Deep State" (Stato Profondo; ndr) al quale Ella saggiamente si oppone e che ferocemente le muove guerra anche in questi giorni – abbiano voluto scoprire le proprie carte, per così dire, mostrando ormai i propri piani.

Erano così certi di aver già tutto sotto controllo, da aver messo da parte quella circospezione che fino ad oggi aveva almeno in parte celato i loro veri intenti. Le indagini già in corso sveleranno le vere responsabilità di chi ha gestito l'emergenza Covid non solo in ambito sanitario, ma anche politico, economico e mediatico.

Scopriremo probabilmente che anche in questa colossale operazione di ingegneria sociale vi sono persone che hanno deciso le sorti dell'umanità, arrogandosi il diritto di agire contro la volontà dei cittadini e dei loro rappresentanti nei governi delle Nazioni.

Scopriremo anche che i moti di questi giorni sono stati provocati da quanti, vedendo sfumare inesorabilmente il virus e diminuire l'allarme sociale della pandemia, hanno dovuto necessariamente provocare disordini perché ad essi seguisse quella repressione che, pur legittima, sarà condannata come un'ingiustificata aggressione della popolazione.

La stessa cosa sta avvenendo anche in Europa, in perfetta sincronia. È di tutta evidenza che il ricorso alle proteste di piazza è strumentale agli scopi di chi vorrebbe veder eletto, alle prossime presidenziali, una persona che incarni gli scopi del Deep State e che di esso sia espressione fedele e convinta.

Non stupirà apprendere, tra qualche mese, che dietro gli atti vandalici e le violenze si nascondono ancora una volta coloro che, nella dissoluzione dell'ordine sociale, sperano di costruire un mondo senza libertà: 'Solve et coagula', insegna l'adagio massonico.


Manifestazione di protesta fuori dall'ambasciata USA a Londra

Anche se può apparire sconcertante, gli schieramenti cui ho accennato si trovano anche in ambito religioso. Vi sono Pastori fedeli che pascono il gregge di Cristo, ma anche mercenari infedeli che cercano di disperdere il gregge e dare le pecore in pasto a lupi rapaci.

E non stupisce che questi mercenari siano alleati dei figli delle Tenebre e odino i figli della Luce: come vi è un Deep State, così vi è anche una "Deep Church" che tradisce i propri doveri e rinnega i propri impegni dinanzi a Dio. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndr).

Così, il Nemico invisibile, che i buoni governanti combattono nella cosa pubblica, è combattuto dai buoni Pastori nell'ambito ecclesiastico. Una battaglia spirituale della quale ho parlato anche in un mio recente 'Appello' lanciato lo scorso 8 maggio.

Per la prima volta gli Stati Uniti d'America hanno in Lei un Presidente che con molto coraggio difende il diritto alla vita, che non si vergogna di denunciare le persecuzioni dei Cristiani nel mondo, che parla di Gesù Cristo e del diritto dei cittadini alla libertà di culto. (Cfr. QUI; ndr).

La Sua partecipazione alla Marcia per la Vita, e più recentemente la proclamazione del mese di aprile quale 'National Child Abuse Prevention Month' sono gesti che confermano in quale schieramento Ella voglia combattere. E mi permetto di credere che entrambi ci troviamo compagni di battaglia, pur con armi differenti.

Per questo motivo ritengo che l'attacco di cui Ella è stato oggetto dopo la visita al Santuario nazionale San Giovanni Paolo II faccia parte della narrazione mediatica orchestrata non per combattere il razzismo e per portare ordine sociale, ma per esasperare gli animi; non per dare giustizia, ma per legittimare la violenza e il crimine; non per servire la verità, ma per favorire una fazione politica.


Trump e consorte contestati per la loro visita; ved. QUI e QUI.

Ed è sconcertante che vi siano vescovi – come quelli che ho recentemente denunciato – che, con le loro parole, danno prova di essere schierati sul fronte opposto.

Essi sono asserviti al Deep State, al mondialismo, al pensiero unico, al Nuovo Ordine Mondiale che sempre più spesso invocano in nome di una fratellanza universale che non ha nulla di cristiano, ma che evoca altresì gli ideali massonici di chi vorrebbe dominare il mondo scacciando Dio dai tribunali, dalle scuole, dalle famiglie e forse anche dalle chiese.

Il popolo americano è maturo e ha ormai compreso quanto i media mainstream non vogliano diffondere la verità, ma tacerla e distorcerla, diffondendo la menzogna utile agli scopi dei loro padroni.

È però importante che i buoni – che sono in maggioranza – si sveglino dal torpore e non accettino di essere ingannati da una minoranza di disonesti con inconfessabili fini. È necessario che i buoni, i figli della Luce, si riuniscano e levino la voce.

Quale modo più efficace di farlo, pregando il Signore di proteggere Lei, Signor Presidente, gli Stati Uniti e l'umanità intera da questo immane attacco del Nemico?

Dinanzi alla forza della preghiera (cfr. QUI; ndr) cadranno gli inganni dei figli delle Tenebre, saranno svelate le loro trame, si mostrerà il loro tradimento, finirà nel nulla quel potere che spaventa fintanto che non lo si porta alla luce e si dimostra per quello che è: un inganno infernale.

Signor Presidente, la mia preghiera è costantemente rivolta all'amata Nazione americana presso la quale ho avuto il privilegio e l'onore di essere stato inviato da Papa Benedetto XVI come Nunzio apostolico.

In quest'ora drammatica e decisiva per l'intera umanità, Ella è nella mia preghiera, e con Lei anche quanti La affiancano nel governo degli Stati Uniti. Confido che il popolo americano si unisca a me e a Lei nella preghiera a Dio onnipotente.

Uniti contro il Nemico invisibile dell'intera umanità, benedico Lei e la First Lady, l'amata Nazione americana e tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

+ Carlo Maria Viganò

Arcivescovo Titolare di Ulpiana

già Nunzio apostolico negli Stati Uniti d'America.

Risposta del Presidente Donal Trump su Twitter 


Ossia: «Così onorato dalla lettera incredibile dell'arcivescovo Viganò per me. Spero che ognuno, religioso o no, la legga!» 

Che l'Arcangelo Michele ci protegga tutti!





Relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: linkiesta.it

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