venerdì 25 gennaio 2019

Struttura Segreta dell'Uomo: I SUOI CORPI SOTTILI.


Josephine Wall

Sebirblu, 24 gennaio 2019

L'uomo non ha soltanto un corpo e una psiche, ma è un Essere molto più complesso di quanto si creda. È uno Spirito (o Scintilla Divina) che possiede un'Anima (in greco appunto "psiche") che ha varie modalità d'espressione su gradi diversi e il cui Corpo Fisico ne è la parte più grossolana.

Questi "veicoli" di manifestazione si estrinsecano su più livelli: fisico, eterico, astrale, mentale inferiore, mentale superiore, causale.

L'individuo  acquista  la consapevolezza  della sua natura  più  alta e il potenziamento di tutte le sue facoltà man mano che la Coscienza si eleva dallo stadio primitivo, assurgendo a più vasti orizzonti, poiché il nostro vero"IO" è Spirito puro.

Il Corpo Fisico

Anche l'energia-materia vibra su sette piani e precisamente: atomico, sub-atomico, super-eterico, eterico, gassoso, liquido e solido.

L'organismo fisico è formato da particelle di tutti questi gradi; tuttavia esso presenta due divisioni ben definite: il corpo denso composto di solidi, liquidi e gas e il corpo eterico o doppio, come sovente viene chiamato, costituito dai quattro stati più sottili.

Ogni molecola del corpo umano, che sia solida, liquida o gassosa, è circondata da un rivestimento eterico ed è per questo che lo stesso ne è un perfetto duplicato.

Il modo in cui ci alimentiamo determina la maggiore o minore densità del nostro veicolo fisico e del suo doppio. Parimenti il modo grossolano di pensare e di agire, attirando energie dello stesso tipo, abbassa le frequenze vibratorie e ne rallenta l'evoluzione.

Da sempre ogni credo spirituale del mondo sostiene che esso sia il Tempio della Scintilla Divina e che quindi debba essere rispettato e governato saggiamente dall'Anima che con la sua forza intelligente coordina i più intimi processi cellulari e fisiologici.

Il corpo è un rivestimento necessario alla nostra evoluzione e mezzo efficace, da noi scelto, per riportarci più rapidamente alla nostra Vera Dimora che non è certo quella di terza dimensione! È uno strumento perfetto e non viene apprezzato abbastanza; noi diamo tutto per scontato!




Al momento del Trapasso, poiché la morte non esiste, esso per quanto non sia più diretto da un unico centro intelligente, è vivo più che mai perché ogni sua cellula, scindendosi dalle altre, viene attirata di nuovo verso il suo elemento corrispondente riprincipiando una nuova vita sotto altre forme.

Questa è l'Energia Secondaria della quale, senza saperlo, parlò Lavoisier dandone la famosa definizione "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma", mentre l'Energia Primaria non muta mai perché perfetta, indistruttibile ed eterna: è l'Essenza Divina.

Nell'attimo solenne della dipartita, lo Spirito tutt'uno con l'Anima si separa dal corpo fisico come se compisse una nascita in senso inverso. Si spezza, infatti, il "filo argenteo" (ved. QUI), una sorta di cordone ombelicale fluidico intrecciato in un insieme di filamenti emananti luce azzurrognola, lasciando l'individualità libera dai lacci umani.

Se il decesso avviene d'improvviso, o con violenza, il filo argenteo si strappa di netto; se invece accade per gradi, come ad esempio in caso di malattia, si produce un progressivo sfilacciamento con un più dolce distacco.

In quel passaggio l'Essere vede scorrere davanti a sé tutta la propria esistenza (si chiama appunto "Nastro di Vita") e da Spirito svincolato dalla materia si auto-giudica (questo è il giudizio particolare insegnato dalla Chiesa) valutando giustamente e inflessibilmente il suo percorso vitale.

Non terrà in considerazione il Bene prodigato, in quanto ciò rientra nella norma stessa della Scintilla Divina, ma valuterà le omissioni (il Bene non fatto) e il Male compiuto, in rapporto al grado di Conoscenza che aveva sulla Terra in quei momenti.

Quindi farà un bilancio di tutte le volte che non ha ascoltato la propria Coscienza (ved. QUI) e deciderà "quale indirizzo prendere" visto che saranno le sue stesse vibrazioni: di rabbia, di rimorso, di rimpianto, o di gioia e appagamento a condurlo nell'ambiente adatto per proseguire la propria evoluzione. (Cfr. QUI).




Il Corpo Eterico

Questo rivestimento, come suddetto, è costituito dagli altri quattro generi di energia sottile, ossia a maggiore frequenza vibratoria. Al momento del Trapasso impiega mediamente quattro o cinque ore a scomporsi, e qualche volta anche di più in rapporto alla materialità di cui è composto.

Esso è formato essenzialmente da "prana" o soffio vitale (dal sanscrito) che assorbe direttamente dal Sole (cfr. QUI) e che distribuisce in ogni parte del Corpo Fisico per mezzo dei Chakras o centri di forza. Questa è la sua funzione principale e, in tal modo, dà la forza di coesione a tutte le cellule dell'organismo.

Il  secondo ruolo è quello di intermediario,  o ponte di congiunzione,  fra  l'organismo  e il Corpo Astrale, trasferendo a questo la percezione dei contatti sensoriali fisici, mentre al cerebro e al sistema nervoso trasmette la coscienza dell'astrale e degli altri piani superiori.

Possiede solo una leggera consapevolezza diffusa, quindi se viene separato dalla sua controparte densa come per esempio nei casi di anestesia o svenimento, i cui effetti danno infatti l'insensibilità, non può fungere da tramite per la mente.

Siccome è il veicolo del prana e non del mentale, non può essere separato dalle particelle dense ‒ alle quali invia le correnti vitali ‒ senza che la salute ne soffra. Pertanto nelle persone normali e ben costituite la separazione del doppio eterico dal corpo denso riesce difficile ed esso è incapace di allontanarsi dal Corpo Fisico al quale appartiene.

Unica eccezione a questo è ciò che accadeva agli inizi del secolo scorso quando c'erano delle medianità ad "effetti fisici" ove dal corpo dei medium fuoriusciva della sostanza eterica, chiamata "ectoplasma", che veniva utilizzata soprattutto dalle Entità che rivestivano momentaneamente il loro corpo astrale per manifestarsi in terza dimensione.

Va  ricordato  infine  che tale energia densa  benché  sia  invisibile alla vista ordinaria, è  tuttavia  di natura  puramente  fisica  e  avviene  talora  che  degli individui  ai quali sia stato amputato un arto possano ancora sentirselo integro e procurare loro varie sensazioni: di freddo, di caldo, di dolore o di prurito.

Il fenomeno, chiamato dalla scienza "arto fantasma", è dovuto al fatto che la parte eterica corrispondente all'amputazione non è stata asportata insieme a quella fisica quindi permane sempre la percezione della sua presenza concreta.


Dorian Vallejo

Il Corpo Astrale

Il fine principale di questo veicolo è di permettere le sensazioni, infatti è anche chiamato "corpo delle emozioni". Agisce inoltre da intermediario tra il Corpo Fisico e il Corpo Mentale.

Se l'Essere umano non ha alcuna consapevolezza del piano spirituale trae impulsi ed esperienze dal piano fisico. Questi segnali passano attraverso il Corpo Astrale e arrivano al Corpo Mentale Inferiore che li elabora in base a ciò che vede e sente a livello materiale.

L'individuo non ancora risvegliato, non avendo il discernimento che arriva dal Corpo Mentale Superiore (illuminato dallo Spirito) tende a giudicare affrettatamente azioni e fatti che avvengono sul piano fisico, i quali hanno in realtà tutt'altra motivazione, incorrendo quindi in madornali errori di cui dovrà poi pentirsi.

Quello che si recepisce a livello astrale, il più delle volte non corrisponde al vero. Ogni fatto dovrebbe essere considerato con la lente dello Spirito, non sotto la spinta effimera del momento. Solo Esso è in grado di valutare appieno le varie situazioni della vita, con Amore, con il giusto equilibrio che si astiene dal giudizio, con la pronta comprensione degli sbagli altrui.

Infatti, l'Essere proiettato verso un cammino spirituale, pur ricevendo segnali dal piano fisico ‒ che attraverso il veicolo Astrale passano a quello del Mentale Inferiore ‒ non si precipita a trarre conclusioni, ma attirando vibrazioni dall'alto, cioè dal Corpo Mentale Superiore, utilizza una maggiore visuale per non fermarsi all'apparenza (cfr. QUI e QUI) e va direttamente alla realtà delle cose. (Vedere nota finale).

L'energia che caratterizza la composizione di questo Corpo è più rarefatta di quella del Corpo Eterico, vale a dire che gli atomi sono più distanziati tra loro e vibrano su una frequenza più rapida. È stato condotto uno studio approfondito dai ricercatori di esoterismo ed è stato scoperto che il rapporto è di 1 atomo astrale ogni 49 del Corpo Fisico.

Così come l'etere si muove liberamente tra le particelle di materia densa, alla stessa maniera le particelle astrali vibrano tra quelle eteriche "ignorandosi" perfettamente pur occupando il medesimo spazio. Questo è dovuto ai diversi livelli di frequenza energetica.

È così che i vari piani dimensionali si interpenetrano l'un l'altro; pertanto un Essere che vive nel mondo astrale potrebbe occupare lo stesso spazio di una persona che abita sul piano fisico senza che nessuno dei due ne abbia coscienza e senza ostacolarsi a vicenda.




Questo dato di fatto dà la possibilità di spostarsi sul piano astrale con grande facilità durante il sonno (cfr. QUI, QUI e QUI) e raggiungere inimmaginabili distanze penetrando agevolmente attraverso ostacoli fisici come pareti e muri proprio perché la struttura atomica così distanziata di questo corpo permette di passare tra gli interstizi di quella fisico-eterica.

Ci si può domandare, forse con un po' di apprensione, se tutte le entità possono uscire ed entrare nell'intimità delle nostre case con tale naturalezza, e la risposta è no.

Infatti, l'Essere ancora involuto a livello spirituale permane quasi sempre, durante il sonno, sospeso a circa 50 centimetri di altezza sopra il proprio corpo addormentato, immerso nei suoi stessi pensieri.

D'altra parte non gli affiorerebbe neanche alla mente la possibilità di oltrepassare porte chiuse o volare alla velocità del pensiero superando mari e montagne, perché le sue concezioni si fondano solo sulla ragione umana ed egli le riterrebbe solo mere fantasticherie.

A proposito di velocità, va anche detto che per compiere il periplo della Terra con il veicolo astrale, che è pur sempre costituito da energia-materia, occorrono circa tre minuti del nostro tempo. Questo da un'indicazione di come, non appena la densità si alleggerisce, il concetto di spazio-tempo possa variare.

In ogni caso, se desideriamo una certa tranquillità nelle nostre case, è consigliabile, dopo un serio collegamento con il Divino, bruciare un po' di incenso naturale che alza il livello delle vibrazioni e purifica l'ambiente da eventuali ospiti indesiderati.

Dopo  aver  loro  aperto la porta,  questi  se  ne  andranno  per  i  motivi  sopraddetti e per la sopraggiunta incompatibilità con le nuove frequenze date dalla preghiera e dall'incenso stesso.

Non dimentichiamo però che siamo noi stessi a creare l'ambiente dove viviamo, con i nostri pensieri e con il nostro comportamento. Questi, attirano sempre per sintonia modi di essere analoghi, che potenziano quindi il nostro stato, sia nel Bene che nel Male. (Cfr. QUI).

Il Corpo Astrale per sua natura attrae vibrazioni forti, si alimenta di queste: basta pensare alla tendenza insana, da parte di molte persone, di scegliere rappresentazioni mostruose, film gialli, scene horror e via dicendo, per rendersi conto della verità di tale asserzione.

Ciò dimostra che l'Essere umano non ha ancora acquisito la capacità di saper equilibrare le vibrazioni astrali con quelle superiori provenienti dallo Spirito. Chi si lascia travolgere dalle emozioni nutre questo veicolo di energie dense e impedisce il raggiungimento dell'armonia animica al servizio del Sé Divino.

Per poter ottenere questo, è necessario però il potere creatore del pensiero, senza il quale il Corpo Astrale non può essere disciplinato, avvalorando quindi il principio generale che ciascun veicolo dell'Anima viene plasmato dalla Coscienza che lavora sul piano immediatamente superiore.




Il Corpo Mentale Inferiore e Superiore

Il sistema nervoso simpatico è legato al Corpo Astrale, mentre il sistema cerebro-spinale è connesso al Corpo Mentale.

Il  veicolo  della  mente è chiamato anche Manas;  deriva  dall'antica  lingua sanscrita la cui radice "Man"  significa "Pensare". Esso è costituito dal Mentale Inferiore e dal Mentale Superiore.

La maggior parte delle persone è incapace di separare l'Individuo nella sua interezza dalla mente, quindi per essa, la parte intellettiva viene identificata con l'Essere stesso. Ma non si deve nemmeno confonderla con il cervello che ne è il veicolo fisico.

L'atto del pensiero viene trasmesso dallo Spirito al Mentale che lo passa all'Astrale il quale, a sua volta, lo trasferisce al Corpo Fisico.

Il Corpo Mentale Inferiore è il veicolo dei concetti per lo più concreti e razionali (come quelli matematici); mentre il Mentale Superiore è lo strumento delle idee astratte ed intuitive.

L'Individuo, che non è a conoscenza del Sé Divino, non sa che può pensare svincolato dal suo stesso cerebro e quindi non è libero di agire nel piano mentale perché ritiene indispensabile la presenza del corpo fisico.

Per lui, il piano di terza dimensione è il solo reale. Di conseguenza tutti i fenomeni inspiegabili razionalmente, come i viaggi astrali, la telepatia, la chiaroveggenza e simili, sono suggestioni, allucinazioni, e fantasticherie.

Il Mentale Inferiore è collegato ai corpi più bassi; il Mentale Superiore a quelli più alti.

Gli strumenti del Mentale Inferiore sono il raziocinio e la logica; quelli del Mentale superiore sono l'Intuizione e la Conoscenza.

Il Mentale Inferiore si manifesta con l'abilità, la forza intellettuale, l'acutezza, la scaltrezza, il calcolo. Ne consegue che la ragione umana risulta limitata, e infatti agisce attraverso questo veicolo.

Tutto ciò che invece la trascende è sempre superiore e si esprime per mezzo della Intuizione, della Fede, della Conoscenza, e delle varie qualità spirituali.

Colui che è evoluto "SA"; non asserirà mai di "CREDERE"!




Naturalmente la difficoltà sul piano fisico è di darne la prova. Le precognizioni, la veggenza, la chiarudienza... sono sprazzi di Luce provenienti dall'Alto, dallo Spirito immortale dell'Uomo.

La peculiarità dell'Anima è di ricercare la Gioia, il Bello, la Felicità, ma quando manca  la  Consapevolezza  del  Sé Divino, l'umano  ha  la tendenza a soddisfare tutto questo dal Mentale Inferiore in giù, non sapendo che il meglio lo può trovare soltanto proiettandosi verso le dimensioni superiori.

La cosa più importante da imparare è di pensare individualmente, "con la propria testa", senza lasciarsi influenzare da chicchessìa e, quando la ragione non dovesse essere più sufficiente, bisogna affidarsi all'intuito, al sentire interiore.

Nel momento in cui il Corpo Mentale emette vibrazioni pensative crea delle onde concentriche come fa un sasso gettato in uno stagno. L'individuo, così, influenza continuamente gli altri con i suoi pensieri, e per questo li può rendere migliori o peggiori in rapporto alla qualità delle sue emissioni. (Cfr. anche QUI e QUI).

I giudizi, le critiche, i pettegolezzi, vanno ad inquinare tutta la materia mentale che lo attornia quindi danneggiano non soltanto lui, ma anche tutte le persone che gli sono vicine.

Se invece l'Essere ama gli altri, pur avvedendosi dei loro difetti, si asterrà da critiche e giudizi, ed emetterà dei pensieri di comprensione, di giustificazione e di Amore.

Così, man mano che effonderà tale emanazione sostanziale, potrà constatare un miglioramento delle mancanze altrui, perché queste non verranno ulteriormente appesantite da negatività; inoltre contribuirà ad operare grandi cambiamenti e ad equilibrare la pericolosità originata dall'emissione costante di pensieri di odio, di violenza, di giudizio e di critica.

Questi pensieri, infatti, possono portare a ribellioni, a violenze; trascinano le masse incoscienti e creano vere e proprie zone sataniche provocando terremoti, uragani e disastri simili.




Ci sono due modi per potersi difendere dalle emanazioni di questo tipo:

Il primo è per coloro che sono ancora agli inizi della ricerca spirituale e consiste nel crearsi con la mente un guscio luminoso intorno a sé, dotato di un'unica apertura alla sommità della testa, affinché possano entrare, almeno, le energie di soccorso dall'Alto.

Questa protezione può essere creata anche su altre persone spiritualmente deboli e inconsapevoli: per esempio i bambini, gli ammalati o le persone anziane, al fine di difenderle da influenze deleterie per loro.

È possibile signoreggiare il Corpo Mentale con l'allenamento e la buona volontà.

Se il Corpo Astrale è difficile da tenere a freno, a causa delle emozioni, il Corpo Mentale è ancora più ostico da imbrigliare perché è indispensabile saper governare e canalizzare saggiamente i propri pensieri.

Il Corpo Causale

Quest'ultimo rivestimento dello Spirito è formato da un'energia molto sottile e trasparente, prima di arrivare alla purezza totale della Monade.

È anche chiamato corpo semi-immortale, perché accompagna l'Essere in tutte le reincarnazioni (ved. QUI, QUI e QUI) mentre gli altri veicoli si riformano ogni volta che inizia una nuova esistenza sul piano fisico.

È come se avesse la funzione di un computer, di un centro della memoria: in esso rimangono impressi tutti i ricordi e le esperienze delle vite passate. È come se contenesse, in embrione, i "semi" delle virtù e dei vizi sperimentati nei percorsi vitali.

In questo modo, allorquando in ogni esistenza si perdono i vari corpi perché in procinto di prendere ancora materia, la struttura dell'Essere permane attraverso questi "germi" che daranno la nuova impronta personale ai nuovi "involucri" sottili.

Quando l'individuo sente la necessità di mettersi di nuovo alla prova sul piano fisico, pone in espansione questa volontà di rinascere, accingendosi a proseguire la dura scuola di terza dimensione, per evolversi correggendo gli errori fatti in precedenza.

Il Corpo Causale con i suoi "semi" inizierà allora a calamitare attorno a sé, correnti di energia mentale che addensandosi in nubecola daranno la forma evanescente a quello che sarà il novello individuo, come "risultato-sintesi" delle vite passate.




Dopodiché verrà attirata energia astrale dal piano omonimo, perfezionando sempre più la plasmatura in rapporto a quello che sarà il Karma scelto da superare.

Infine, verrà attratta l'energia eterica che supporterà magnificamente la formazione del feto e le esigenze dell'ambiente in cui dovrà nascere.

Per tutti i nove mesi della gravidanza, l'Anima entrerà ed uscirà dalla vagina della madre per "costruire la sua futura casa" per poi assumere il possesso definitivo del proprio veicolo fisico al momento della nascita. (Cfr. QUI).

Il pianto dei neonati, oltre il trauma e la fatica del "passaggio", sta a significare la sofferenza per l'improvvisa costrizione dell'Anima entro la materia densa e l'angoscia conseguente per ciò che di gravoso dovrà essere superato nell'arco esistenziale.

A volte è la Legge Divina che impone certe prove quando alcune Anime, ancora involute, sono molto riluttanti a sceglierle. Questo è il caso, a volte, dei parti e delle gravidanze difficili perché queste individualità ci ripensano, sono incerte se non addirittura ribelli a procedere nell'evoluzione.

Ovviamente tutto ciò avviene per Amore. Il Divino Genitore SA che queste Anime sono soltanto deboli, non avendo in sé stesse la forza per domandare la verifica concreta, quindi le incanala verso il loro percorso karmico, in rapporto alle loro capacità di sopportazione, al fine di accelerare il loro affinamento spirituale.

È l'Anima che sceglie i genitori quando decide di reincarnarsi e lo fa in base alla sintonia vibratoria, alle affinità caratteriali, ai gusti, ai motivi dovuti alla legge di Causa e di Effetto, ossia al Karma stesso.

In ogni caso entrerà in quella che si chiama "legge d'oblio" onde non intralciare, sovrapponendo con ricordi e drammi passati, la nuova vita che deve essere portata a compimento nel migliore dei modi.

Accade spesso che, proprio a causa di tale legge, molta gente si rivolta davanti al proprio tipo di vita trovandola ingiusta, senza sapere di averla optata, voluta, ed accolta in base alle proprie esigenze evolutive.

Quando queste Anime si troveranno fuori dall'involucro fisico, cosa che accade abbastanza spesso nei viaggi astrali, durante il sonno, in traumi ed incidenti diversi che a volte provocano anche il coma, si renderanno conto della Vera Realtà delle cose e della ragione della loro scelta.


James Lee

Nota finale

Per concludere, si consideri questo schema:


L'Istinto proviene dal Corpo Fisico.

L'Impulso irrompe dal Corpo Eterico-Astrale o emozionale.

L'Ispirazione arriva dal Corpo Mentale Inferiore come da quello Superiore, dunque bisogna riconoscerne la provenienza per non essere ingannati.

L'Intuizione giunge dal Corpo Causale influenzato dallo Spirito o Scintilla Divina.

Essa trascende la Ragione che risiede nel Mentale Inferiore e quindi il suo prodotto è sempre limpido e sicuro. L'Intuizione SA. (Cfr. QUI).


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