martedì 12 settembre 2017

La Fine del Vecchio Mondo

Olivier de Rouvroy



La Fine del Vecchio Mondo

Ciascuno può agevolmente osservare che i mass media continuano, in grandissima maggioranza, a sforzarsi di mantenere le popolazioni del globo addormentate, rimpinzandole di molti fatti sordidi, di scontri politici insipidi o di spettacoli volgari dall'humour  angosciante.  (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).

Come se i giornalisti del mondo intero si fossero passati la parola rifiutandosi di ammettere che per ogni dove le coscienze stanno per aprirsi e le mentalità sono in procinto di cambiare ad altri nutrimenti, più spirituali e più sottili.

Quest'apertura degli Spiriti, tuttavia accieca; è nello stesso tempo brutale e potente. È come un'onda immensa alla quale nulla sembra poter resistere.

La chiave della sopravvivenza dell'uomo è il suo cuore; e quest'organo comincia infine ad entrare in risonanza con le potenti onde elettromagnetiche che attraversano il nostro Pianeta.

Recuperiamo gradualmente la visione che avevamo da migliaia di anni, prima della caduta di Atlantide e cominciamo infine a comprendere la necessità di superare gli antagonismi tra i popoli, le culture e le religioni.

Saremo presto una maggioranza di Anime incarnate a sentirci trasportare da un immenso slancio di fraternità.




Sembra dunque che ci sia, in definitiva, della speranza per l'Umanità, non perché stiamo tutti per decidere di essere migliori, ma per il fatto che la Coscienza collettiva sia acquiescente ad un Piano Cosmico che nessun Essere umano ha il potere di alterare. 

Esso prevede che diventiamo, ORA, i co-creatori di un'Era Nuova e che ognuno di noi partecipi all'Avvenimento della Nuova Età dell'Oro.

Sapere di essere destinati a svolgere questo ruolo, implica che ci assumiamo totalmente le nostre responsabilità verso il nostro Pianeta d'accoglienza e che accettiamo di ritrovare il nostro posto nell'Universo.

Noi siamo stati creati per essere i custodi della vita sulla Terra e non per divenire delle marionette o dei robot. È per questo che dobbiamo rispettarla e riscoprirla con occhi da bambini, meravigliandoci ogni volta che ci è concesso di contemplare lo splendore della sua natura selvaggia e immacolata.




Nel corso di questo terribile Kali Yuga ormai alla fine, siamo diventati poco a poco gli schiavi del nostro ego materialista, ed ora dobbiamo accingerci ad estirpare i pensieri di questa trappola mentale prima che si richiuda definitivamente su noi.

Questo è possibile perché il numero di persone pronte a partecipare alla Nascita del Nuovo mondo sta realmente crescendo ad una velocità vertiginosa.

Che spettacolo stupefacente, d'altra parte, quello di tutti questi Esseri che si stanno risvegliando nel medesimo tempo con gli occhi scintillanti d'entusiasmo, come altrettante piccole ampolle di tutti i colori sul punto di accendersi insieme per illuminare un immenso Albero di Vita Cosmica!

C'è in questa sorprendente sincronicità qualche cosa di veramente magico. Il cammino verso il risveglio delle coscienze è tuttavia lontano dall'essere un lungo fiume tranquillo. 

I sistemi che si sono sviluppati durante la tarda Età del Ferro sono particolarmente radicati in Occidente, mentre provocano una sorta di indicibile disgusto in Oriente come al Sud, perché essi sono stati dispiegati per mezzo della forza e imposti da esseri abbietti la cui cupidigia superava spesso il senno.

Ancora oggi, gli Occidentali hanno difficoltà a comprendere l'origine di questa rabbia e di questo odio che essi hanno suscitato nelle loro antiche colonie.

Nondimeno tutte queste ricchezze delle quali si sono indebitamente appropriati, saranno loro confiscate le une dopo le altre. La crisi economica attuale non è che il preludio alla caduta dell'Élite che supervisiona l'antico impero di Belial.

L'idea che alcuni privilegiati siano abilitati a dirigere numerosi paesi di cui ignorano la cultura e ne disprezzano le tradizioni, è una concezione errata mantenuta da dogmi obsoleti di religioni moribonde. 

È detto nell'Apocalisse che noi saremo tutti messi a confronto con la Bestia. La Bestia che si accovaccia attualmente in tutte le religioni monoteiste.




I dogmi e i riti delle differenti religioni avrebbero potuto diventare dei codici di sostegno morale destinati ad aiutare i più indifesi; ma i capi religiosi in maggioranza hanno accettato di essere i ministri della perversione materialista. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt). Abbiamo tutti bisogno di un accesso al Divino ma nessuna necessità di intermediari corrotti.

Durante l'ultima parte dell'anno, il risveglio al Divino dovrà tuttavia continuare a intensificarsi. L'espansione delle coscienze aiuterà l'Umanità a comprendere che esiste un altro ostacolo importante all'Avvento della Nuova Era.

Contrariamente a quello che certuni vorrebbero farci credere, l'arrivo di questo mondo di pace, di fraternità e di abbondanza alla quale aspiriamo tutti, non è ritardato a causa dell'emigrazione delle popolazioni più povere del Pianeta verso le destinazioni dei paesi più ricchi.

È l'esplosione demografica l'origine di questa emigrazione che è la causa principale degli attuali disordini. Questo aumento di individui accelererà quanto prima la disfatta del sistema capitalistico mondiale.

La presa di coscienza da parte delle donne che sono state prese, durante i secoli, per macchine producenti bambini, sarà profonda e durevole.

Nessuno accetterà più di permettere ad un'anima di venire ad incarnarsi sul nostro Pianeta senza averlo prima pianificato, e il rigoroso rispetto delle programmazioni familiari diventerà una regola universalmente accettata. (Cfr. QUI; ndt).

Del resto, certi paesi hanno già appreso a vivere con dei tassi di natalità in forte diminuzione. Hanno infine compreso che il fatto di avere meno bambini significa che saranno molto meglio amati teneramente, nutriti ed educati.




Nello stesso tempo in cui ci sarà il calo demografico, importanti forze spirituali si insedieranno nel complesso delle popolazioni, questo permetterà ai miseri di sopravvivere senza dover emigrare né contare sulla loro discendenza per assicurare il loro sostentamento. 

Le genti cominceranno finalmente a sentire la sofferenza degli altri come se fosse la loro, ciò cagionerà uno slancio di solidarietà e di fraternità senza precedenti.

Parallelamente, ciascuno inizierà ad accorgersi che i sistemi sanitari in vigore nei paesi ricchi non recano profitto al benessere dei popoli ma non fanno che cooperare all'arricchimento delle lobby industriali e finanziarie che considerano i malati ora come prede, tal altra come cavie.

Le persone cesseranno gradualmente di assumere farmaci chimici e vaccini mano a mano che si renderanno conto che deteriorano il fisico distruggendo la loro salute.

In un futuro molto prossimo, i progressi folgoranti delle medicine alternative faranno in modo che più nessun essere umano accetterà di venir trattato come un topo da laboratorio.

Per quanto riguarda la crisi finanziaria, presto finirà per far precipitare l'attuale sistema nella sua caduta.

Negli scambi capitalistici, esistono pochi mercati detti "guida" e numerosissimi altri chiamati invece "derivativi" attraverso i quali transita la maggioranza immensa dei capitali mondiali e dove l'orientamento dei corsi dipende da quello dei mercati di punta.

Per analogia, ma sul piano della metafisica dinamica, esistono dei concetti teorici che presto o tardi portano a realizzazioni pratiche.

Se applichiamo questa dinamica alla finanza internazionale, scorgiamo che la parola "bancarotta" è lo strascico, il prolungamento semantico naturale del termine "banca".

In altre parole, le persone che si fidano solo delle banche sono esposte, prima o poi, a perdere tutto! E questo è in effetti il prezzo che dovranno presto pagare a Mammona.




Ecco, perché tutti coloro che non hanno avuto l'intelligenza di divezzarsi a tempo dalla loro dipendenza dal denaro e dalle ricchezze materiali; tutti quelli che hanno rifiutato di apprendere a condividere con i poveri e i bisognosi, finiranno nella privazione e affonderanno inevitabilmente nell'angoscia psichica e nella depressione.

Ciò è soltanto ormai una questione di mesi se non addirittura di settimane! Le persone che leggono queste righe sono già aperte alla spiritualità. Se si dovessero sottrarre a spartire con coloro che sono nel bisogno, non avrebbero la scusante di non sapere, esponendosi inutilmente a soffrire ancora di più!

Apprendere a rispettare le Energie emanate dalla Terra e a sottomettervisi piuttosto che agguantare ciò che ci piace e come ci sembra meglio è il solo modo di prepararci correttamente a questa difficile Transizione.

Gli scienziati sperimenteranno presto una terribile energia negativa che aggredirà il loro stesso corpo ogni volta che tenteranno di fare un cattivo uso delle Forze della Terra, ed essi cambieranno i loro modi di fare quando vedranno alcuni dei loro colleghi morirne!

Numerosi tra loro accetteranno questa Verità Sacra e si libereranno il più presto possibile e con gioia dei vecchi valori piuttosto che attirarsi i fulmini della Collera Divina.

La Terra è un pianeta isolato nel mezzo di un vasto contesto multidimensionale e intergalattico altamente organizzato e in costante evoluzione.

Essa fa parte di una rete collettiva che si muove in obbedienza alle Leggi Universali. La vita vi era già stata piantata, poi coltivata da un Gruppo di Esseri luminosi appartenenti alla Fraternità delle Stelle.

Ma il Consiglio di Andromeda, dove risiede il Governo del nostro Universo (cfr. QUIQUI e QUI; ndt), ha considerato un giorno che le attività dei Terrestri costituivano ormai una minaccia per la grande Comunità degli Esseri evoluti, e hanno deciso di mettere la nostra Umanità in quarantena.

L'asse del nostro Pianeta si è allora inclinato, la geometria dell'insieme del Sistema Solare è stata modificata e noi abbiamo perduto il potere di comunicare e di scambiare  con  le  altre  civiltà  della  nostra  Galassia.




Dal momento in cui avremo ripreso pienamente coscienza della nostra vera Identità Divina  multidimensionale, questo periodo di messa in quarantena avrà termine.

Può sorgere la domanda se questi futuri ritrovamenti e riunioni con la nostra Famiglia Cosmica avranno luogo al più presto, come suppone un certo numero di spiritualisti.

Ciò che è sicuro in ogni caso è che, nella realtà più vasta di questa Essenza, esistiamo già in diversi mondi e piani simultaneamente. (Infatti abbiamo i vari corpi sottili. Documentarsi QUI e QUI; ndt).

Ci sono talmente svariate dimensioni d'esistenza, tanti mondi differenti che tutto ciò supera di gran lunga la nostra capacità di concepirli tutti.

Questi diversi livelli esistenziali sono molto precisi e per così dire matematici, perché la progressione che esiste tra loro, come le lunghezze d'onda che li strutturano, è identica a ciò che si incontra quando si studia la gamma musicale con le sue ottave e le sue sequenze cromatiche.

Ma per il momento, la nostra coscienza di terza dimensione resta per la maggior parte del tempo separata dal vero Ego Divino, vale a dire la parte superiore e spirituale della nostra Essenza. Per conseguenza, siamo coscienti soltanto di ciò che accade qui in basso sulla Terra.



Per le Individualità che non sono "cadute come noi" (vedere QUI e QUI; ndt), questo stato di cose non è naturale.

La  norma  invece  è  di  essere  capaci di sperimentare  simultaneamente  molteplici livelli di coscienza, esattamente come negli accordi musicali, fino a che diventiamo finalmente coscienti di tutto e dappertutto in una sola volta.

Al presente, voi vivete senza dubbio già come me, senza saperlo, su almeno cinque livelli differenti. Quand'anche ci fosse una frattura, un vuoto tra questa dimensione attuale e le altre, voi la "rimarginereste", per così dire, connettendovi con il vostro Essere Divino, il vostro SÉ Superiore.

Grazie a questa nuova identificazione con la nostra Coscienza Divina, cominciamo a svegliarci alle dimensioni d'esistenza situate al di sopra del nostro campo abituale di percezione, ed anche gli Esseri che popolano queste dimensioni stanno diventando sempre più coscienti di noi!

La presa di coscienza di questo rapporto che abbiamo con il nostro SÉ Superiore costituisce senza dubbio l'elemento più importante che possa sopraggiungere nella nostra vita.

Questo legame, si potrebbe quasi dire il patto con il nostro SÉ Superiore, è ancora più importante del metodo che noi possiamo o decidiamo di utilizzare per pervenirvi.

In effetti, quando ci riconnettiamo consapevolmente con il SÉ Divino, riceviamo delle informazioni molto chiare sul modo di progredire passo dopo passo attraverso qualsiasi realtà.

Ciascuno di noi saprà così come ritornare all'Origine, a Casa, fino al Centro stesso della piena Coscienza di Dio.

Ecco perché è detto che "tutte le strade conducono a Roma" (ricordiamoci che è l'anagramma di "Amor"; ndt). La maggioranza dei proverbi utilizzati in lingua francese si riferisce d'altronde ad un autentico sapere iniziatico ancestrale.

Attualmente siamo in parecchi a tentare di riconnetterci con la nostra Sorgente. Ma la maggior parte di coloro che sono pervenuti a ristabilire il contatto non conoscono come ci sono arrivati. Ciò si è verificato perché era giunto il momento per essi, molto semplicemente!

Accade, d'altra parte, esattamente la stessa cosa ogni volta che uno yogi riesce a far risalire la sua kundalini lungo la sua colonna vertebrale.

Un bel giorno, in un istante, in un batter d'occhio e senza preavviso, Sahasrara, il chakra situato al di sopra della testa si "salda" con il fuoco, mentre il loto dai mille petali estrae le acque stagnanti del subconscio ed avviene così la "Illuminazione".

Ma quando e in quale maniera il Risveglio si produrrà per l'insieme dell'Umanità? Soltanto il Creatore, Lui stesso, conosce la risposta a questa domanda.




Dobbiamo  semplicemente  essere  coscienti che quando ci leghiamo  direttamente con la Sua Divina Presenza all'interno di noi stessi, tutto il resto ci viene dato automaticamente in sopravanzo.

Ognuno continuerà sempre a vivere la sua vita, ma tutto ciò che compiremo avrà ormai un grande potere. 

Un indicibile e meravigliosa saggezza comincerà ad illuminare ciascuno dei nostri pensieri, ispirare ogni nostra emozione e guidare tutti i nostri atti.



domenica 3 settembre 2017

Il GRANDE SEGNO del 23 innescherà la TRIBOLAZIONE?




Sebirblu, 2 settembre 2017

La congiunzione stellare che avrà luogo il prossimo 23 settembre è di un'importanza tale che, pur avendone parlato QUI, merita un'ulteriore analisi di approfondimento affinché ne emerga il messaggio straordinario destinato a tutti coloro che hanno occhi per vedere.

Ma prima di iniziare ad esporre quello che apparirà nel firmamento, ossia la riproduzione perfetta di quanto Giovanni vide e descrisse nell'Apocalisse sulla "Donna vestita di sole", vorrei precisare che ogni aspetto della visione deve essere considerato simbolicamente.

In questo modo, nella figura della "Donna" si identifica non soltanto la Vergine Maria ma la Matrice positiva da cui discendono i popoli, in contrapposizione ad Eva che li ha corrotti facendoli deviare dal retto cammino.

Nell'immagine del "Figlio maschio" ‒ il nuovo Adamo, ossia il Cristo ‒ viene raffigurato il Suo seguito, il Corpo Mistico composto da coloro che credono in Lui e Lo adorano, riconoscenti in eterno per il Suo Sacrificio.

Il "Dragone", il Serpente antico, personifica il "Sistema" iniquo e devastatore dominante il mondo, in totale ribellione a Dio e alle Sue Leggi.

Detto questo, secondo l'intuizione di alcuni ricercatori (QUI e QUI) viene mostrata una sovrapposizione concernente il momento del parto, specificata meglio più avanti, che condurrebbe a ravvisare, nell'analisi del quadro astrologico unitamente ad alcuni passi biblici, un divario temporale tra il simbolismo della nascita prodigiosa del "Cristo-Corpo Mistico" e quello travagliato della "Madre-Spirituale" che darà nuova vita e sostegno ai popoli del mondo giunti ormai sulla soglia della sofferenza ultima.

Ciò che ne deriva è il concetto, da molti sostenuto e supportato dalle Scritture, che il Rapimento (ved. QUI) della piccola "Parte" rimasta fedele al Cristo avverrà PRIMA della Grande Tribolazione.




Ecco, perciò, la descrizione dell'Apocalisse di Giovanni (cap. 12), confrontata con il prossimo scenario astrale, che esporrò a sezioni per una migliore disamina.

[1] Nel cielo apparve poi un SEGNO GRANDIOSO: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle.

La configurazione celeste che si presenterà ai nostri occhi è precisamente quella profetizzata dall'Apostolo, e risulta essere l'unica in 7.000 anni, come da ricerche accurate condotte da molti studiosi già da parecchio tempo.

La Donna rappresentata nella costellazione della Vergine raffigura, secondo le Scritture, non solo la Madre di Gesù ma anche Quella di tutta l'Umanità, la nuova Eva Genitrice nello Spirito (cfr. Gv. 19,26 – nonché QUI e QUI); le dodici stelle indicano le 12 tribù di Israele (e i 12 apostoli) che si sono sparse su tutta la Terra, appartenenti a qualsiasi religione o razza.

Nella formazione astronomica il Sole è situato proprio alle spalle della Vergine; la corona sul suo capo è costituita dalle 9 stelle della costellazione del Leone e dai tre astri/pianeti Marte Venere e Mercurio. La luna si trova ai suoi piedi.

[2] Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto.

Contrariamente a quanto si crede, Maria non ebbe le doglie del parto perché, non avendo partecipato alla Rivolta iniziale degli angeli (cfr. QUI), non era soggetta all'invettiva: "Tu, donna, partorirai nel dolore".

Quindi la sofferenza vista da Giovanni è da ascrivere all'affanno della Madre Universale che la rende partecipe, come Corredentrice, del travaglio dell'Umanità per la tribolazione in cui sta entrando e che rinascerà, tramite Lei, in un mondo nuovo sotto la Sua protezione.

E qui c'è da dire che Giove (l'Astro Re raffigurante il Cristo), entrato nel "grembo" della Vergine il 20 novembre 2016 (proprio il giorno di Cristo Re, in cui si è concluso, guarda "caso", anche l'anno della Misericordia), vi uscirà a "gravidanza" tardiva ultimata, esattamente il 9 corrente mese, ossia 14 giorni prima del 23 settembre 2017.




Ora, se andiamo a leggere Isaia al capitolo 66,7 troveremo: "Prima di provare le doglie del parto, essa ha partorito; prima che le venissero i dolori, ha dato alla luce un maschio", riferendosi alla Madre di tutti, alla nazione di Israele o a Gerusalemme (come riporta San Paolo nella lettera ai Galati 4,26: "Ma la Gerusalemme di lassù è libera, ed è nostra madre.") personificata dalla Vergine nella costellazione.

Dunque, abbiamo un parto miracoloso (senza doglie), in cui il Cristo Re (Giove) nasce 14 giorni prima, ed uno spirituale (il 23 settembre) causato dal travaglio della Donna per la tribolazione dei popoli che sono tutti suoi figli spirituali. (Cfr. San Paolo in Galati 4,19: "Figli miei, che io di nuovo partorisco nel dolore finché Cristo non sia formato in voi!").

[3] Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi (ossia l'attuale sistema anticristico, l'Oligarchia dominante ogni settore possibile della vita sociale).

[4] La sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. (Non è forse quello che sta accadendo ora all'interno della Chiesa, retta da Bergoglio, con l'epurazione ingiusta di molti ministri e servitori ligi alla tradizione? (Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI).

Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Infatti, nella configurazione il Serpente Antico sta davanti ai piedi delle Vergine.

Il Maligno nutre un particolare odio (cfr. QUI, QUI, QUIQUI) verso coloro che vibrano ardentemente con il Cristo volendone seguire le orme (basta documentarsi sulle atroci persecuzioni in atto) e che fanno parte, a pieno titolo, del Suo Corpo Mistico.




[5] Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro (coadiuvato dai Suoi; cfr. Ap. 2, 26-27), e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono.

Questo verso è rilevante perché indicherebbe, come suddetto, il "Rapimento" del piccolo "Resto" fedele a Gesù che viene esposto e convalidato da San Paolo in 1Corinzi 15,52-53 così:

"Ecco io vi annuncio un mistero: non tutti certo morremo, ma saremo trasformati, in un istante, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba; suonerà infatti la tromba e i morti risorgeranno incorrotti e noi saremo mutati. È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità."

E in 1Tessalonicesi 4,16-17 dice: "Perché il Signore stesso, ad un ordine, alla voce dell'arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E i "morti" in Cristo risorgeranno per primi; quindi noi, i vivi (nello Spirito), i superstiti, verremo rapiti insieme con loro tra le nuvole per andare incontro al Signore nell'aria, e così saremo sempre con Lui."

Si noti tra l'altro che quest'anno "Rosh haShanà", il capodanno ebraico che per Israele è la festa delle Trombe o Giorno del Giudizio (ved. ancora QUI), si verificherà proprio il 21 settembre (due giorni prima del Segno Grandioso), e nella stessa data in cui fu pure istituita la giornata della Pace dalle Nazioni Unite (cfr. QUI).

A questo proposito, è interessante conoscere ciò che è scritto in 1Tessalonicesi cap. 5,3: "E quando si dirà: «Pace e sicurezza», allora d'improvviso li colpirà la rovina, come le doglie ad una donna incinta (che strana "coincidenza" con ciò che stiamo analizzando vero?); e nessuno scamperà."

[6] La Donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni.

Non dimentichiamo che Giovanni, prima della visione del cap.12,1 sulla Donna vestita di Sole, vide questo: "Allora si aprì il Tempio di Dio nel cielo e apparve nel santuario l'Arca dell'Alleanza. Ne seguirono folgori, voci, scoppi di tuono, terremoto e una tempesta di grandine. (Ap. 11,19).

L'Arca conteneva le Tavole della Legge, i 10 Comandamenti dati a Mosè, la Manna inviata dal Cielo per sostentare il popolo ebreo che per 40 anni vagò nel deserto, e la Verga o bastone di Aronne, segno di comando.




Analogamente la Madre, la Donna vestita di Sole, è chiamata anche "Arca della Alleanza" perché contiene in sé la Seconda Legge, la "Parola-Verbo" (cfr. QUI); la nuova Manna (il Pane della Vita – Gv. 6,35) che con l'Eucaristia viene distribuita per alimentare i figli nel deserto dei nostri giorni, ed infine la "Verga di ferro", il potere trasmesso per suo tramite dal Sacerdote Eterno, il Cristo, che Ella ha offerto al mondo.

Ecco perché, come è avvenuto nel Vecchio Testamento, la Donna con tutta la compagine dei giusti e ligi alle Leggi di Dio "fugge nel deserto" dove, come Arca Santa li nutrirà, proteggendoli dall'orribile angoscia che li aspetta per 3 anni e mezzo.

Il profeta Daniele indica in 7 anni la durata della tribolazione, ed osservando bene, il capitolo 12 dell'Apocalisse è al centro del libro, proprio come lo è il tempo nel quale ci troviamo ORA in cui appare nei cieli la Donna vestita di Sole, pressoché a metà dell'azione del Falso Profeta mirante a distruggere la Chiesa e a portare l'«abominio della desolazione»:

Daniele 9,27

Egli stringerà una forte alleanza con molti (cfr. QUI, QUI, QUI e QUI)
per una settimana e, nello spazio di metà settimana,
farà cessare il sacrificio e l'offerta;
sull'ala del tempio porrà l'abominio della desolazione
e ciò sarà sino alla fine,
fino al termine segnato sul devastatore».

E... Daniele 12,11

Ora, dal tempo in cui sarà abolito il sacrificio quotidiano
e sarà eretto l'abominio della desolazione,
ci saranno milleduecentonovanta giorni.

Per chi non lo sapesse, sono già in atto gli studi per una Messa "ecumenica" (cfr. QUI) con una determinata liturgia che non offenderà nessuna delle correnti religiose partecipanti, ma il Sacrificio Eucaristico finirà per essere eliminato (cfr. QUI, QUI e QUI) in quanto non "conciliabile" con i negatori della "Presenza Reale" dopo la Consacrazione del Pane e del Vino.

E quando questo accadrà, come dice il profeta Daniele, avrà inizio il conto alla rovescia dei tre anni e mezzo di travaglio indicati dal Grande Segno prossimo.

Speriamo soltanto che le ricerche condotte su questa configurazione stellare e ciò che concerne l'eventuale "Rapimento" annunciato da San Paolo permettano davvero a "tutti gli uomini di buona volontà" di non essere presenti nei tempi terribili a venire.




Per concludere, appare perlomeno sorprendente l'analisi del periodo che va dal 21 agosto, giorno dell'eclisse totale di sole (cfr. QUI) in cui l'ombra ha iniziato ad oscurare il mondo, al 23 settembre con la grandiosa manifestazione di tono apocalittico, per arrivare al 13 ottobre che chiude il centenario delle apparizioni di Fatima ricordando lo straordinario miracolo del sole davanti a 70.000 persone.

Tre accadimenti astronomici che, partendo letteralmente da un periodo buio per l'umanità (eclisse), sfoceranno nel Trionfo del Cuore Immacolato di Maria come da Lei annunciato ai tre veggenti portoghesi. (Ved. QUI).


domenica 20 agosto 2017

Messaggio Divino dell'Eclisse e Pericolo nascosto




Sebirblu, 20 agosto 2017

In occasione del grande evento astronomico che domani investirà principalmente gli Stati Uniti, vorrei mettere in guardia tutti, ossia riflettere molto bene, prima di lasciarsi andare alla corrente imbonitrice planetaria che invita ad unificarsi in una grande meditazione massiva nel momento dell'eclisse.

Innanzitutto, quando  ci  si accinge  a  meditare, e  non è facile  farlo  soprattutto per noi occidentali che manchiamo di dominio sulla mente e sui pensieri perché non adusi alla concentrazione, è indispensabile collegarsi profondamente con il Principio Divino dal quale proveniamo.

Non ci si può improvvisare ipso facto spiritualisti quando il nostro vibrare quotidiano è sempre rivolto agli affari e agli allettamenti del mondo! Con queste cose non si scherza, tanto più quando ci si espone totalmente allo sbaraglio di forze oscure che si scatenano sulla Terra in occasione dell'adombramento della luce e dell'energia solare.

Per poter padroneggiare tutta la negatività che si scatenerà domani, e i satanisti lo sanno bene non aspettando altro che quel momento per inneggiare, prostrarsi e sacrificare al loro adorato Lucifero, è necessario essere puri e determinati ad emettere "fiumi di Amore incondizionato" in perfetta sintonia con l'inesauribile Fonte di ogni Bene e con l'intera Creazione.

Accingersi a meditare, coinvolti dall'entusiasmo che accende le emozioni ingannevoli e illudendosi di cambiare il mondo, senza aver prima cambiato sé stessi, è una chimera che può costare molto cara! Potremmo attirare, infatti, nugoli di entità di ogni specie che renderebbero la nostra vita ancor più difficile di quanto non lo sia oggi. (Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI, ma per comprendere il tutto QUI).

La concomitanza del "sole nero" con la "luna nera" in che modo può essere ideale per immergersi tutti insieme "beotamente" in un abbraccio apportatore di benessere e di cambiamento unitario, quando normalmente gli orientali per meditare si espongono di preferenza ai raggi del sole di primo mattino?

Detto questo, per chi non fosse ancora sufficientemente convinto delle mie parole, rimando a questo LINK.

Per quanto riguarda invece l'articolo da me scelto perché inerente al tema, esso presenta molti aspetti sorprendenti scaturiti da una ricerca acuta che riporta al detto di come Dio si serva anche di righe storte per scrivere diritto ed inviare messaggi e segni speciali agli uomini affinché riflettano e si ravvedano.

Il Messaggio Divino contenuto nell'Eclisse d'Agosto

Il 21 agosto 2017, una totale eclisse solare attraverserà tutta la fascia centrale degli Stati Uniti, partendo dall'Oregon e terminando in Carolina del Sud.

Curiosamente inizierà a manifestarsi dalla costa occidentale, appena dopo il sorgere del sole (come da immagine animata, le eclissi iniziano a manifestarsi da ovest, e per me è un'ulteriore convalida che l'ombra, la morte – uccidente = occidens = occidente – copra la luce d'Oriente da cui il sole sorge, e con lui la vita). (Cfr. QUI; ndt).




In sostanza, la gente vedrà un "sole nero" levarsi sugli Stati Uniti. È stato anche calcolato che un'altra eclisse identica attraverserà l'America nell'angolatura opposta fra sette anni, nel 2024.

Prima di continuare la lettura, è necessario tener presente che questa descrizione non si riferisce alla "fine del mondo", ma semplicemente al fatto che Dio possa, attraverso i "SEGNI", che Lui stesso ha annunciato QUI, comunicare al mondo l'imminenza del "Rapimento" (cfr. QUI e 1 Corinzi 15:51-58; ndt) e del Ritorno di Cristo (cfr. QUI; ndt).

Infatti, il contenuto esoterico dell'analisi condotta è impressionante e forse qualcuno riuscirà a trovare altri risvolti in più...

L'eclisse d'agosto si presenterà esattamente 33 giorni prima della convergenza stellare del 23 settembre 2017 (di cui ho parlato QUI; ndt); inizierà nel 33° stato dell'Unione (Oregon) e terminerà in Carolina del Sud nel 33° parallelo. Si sta per verificare nel 233° giorno dell'anno in corso, che è di 33 settimane e 2 giorni.

Si può davvero pensare che sia tutta una coincidenza? Inoltre, un'eclisse come questa non avviene da 99 anni, ossia il triplo di 33! Quale ne è il significato profondo? Uno dei nostri lettori ci ha segnalato Ezechiele 33:

«Mi fu rivolta questa parola dal Signore: figlio dell'uomo, parla al tuo popolo e digli:

‒ Quando mando la spada contro un paese, il popolo di quella terra prende un uomo del suo territorio e lo pone come sentinella. Questa, vedendo sopraggiungere la minaccia sul paese, suona la tromba e dà l'allarme a tutti.

Ora, se chi ode il suono non vi fa caso e la spada giunge e lo sorprende, egli dovrà imputare a sé stesso la rovina: aveva udito il suono della tromba, ma non vi aveva badato e sarà responsabile della propria disgrazia; se ci avesse fatto caso, si sarebbe salvato.

Se invece la sentinella vede arrivare la spada e non dà l'allarme per avvertire il popolo e il nemico giunge e prende la vita di qualcuno (perché peccatore), della sua morte domanderò conto alla sentinella.

Ma se tu avrai ammonito l'empio della sua condotta perché si converta ed egli non lo fa, egli morirà per la sua durezza. Tu invece sarai salvo.»




L'eclisse avverrà esattamente a 40 giorni dallo Yom Kippur ebraico (Giorno della Espiazione, che quest'anno cade tra il 29 e il 30 settembre; ved. QUI, e la nota mia di seguito, ndt).

Nota di Sebirblu

Il "40" è un numero emblematico per la Bibbia:

I 40 giorni del diluvio, ai tempi di Noè, prima della Salvezza.
I 40 giorni di Mosè sul Sinai, prima di ricevere i 10 Comandamenti.
I 40 giorni del viaggio di Elia prima di giungere al Monte di Dio, l'Horeb.
I 40 giorni di predicazione di Giona prima che Ninive si pentisse e si salvasse.
I 40 anni degli Israeliti passati a vagare nel deserto prima di raggiungere la Terra Promessa.
i 40 giorni di digiuno vissuti da Gesù nel deserto prima di iniziare i tre anni di ammaestramento pubblico.

Il "4", forma chiusa in sé stessa, moto faticoso nel tempo che, moltiplicato per 10 (unità, movimento potenziale compiuto) dà come risultato un periodo preciso di purificazione, di attesa per un passaggio evolutivo di profondo cambiamento. 

Ecco, quindi, il significato dei 40 giorni di "quaresima" preparatori alla Pasqua, alla Risurrezione, ad un "nuovo stato" d'essere.

Dunque, il periodo di 40 giorni che porta allo Yom Kippur ebraico non è affatto casuale. Inizia il 21 agosto ed è chiamato "Stagione di Teshuvah" (o del Pentimento) perché nella fede israelita è il momento di andare diretti a Dio prima che il giudizio piombi sul "Day of Atonement" o Giornata d'Espiazione. Più brevemente, bisogna pentirsi prima che il tempo limite sia raggiunto.

Mentre  le eclissi  non  sono così frequenti,  quelle  solari  totali  si verificano  soltanto ogni anno e mezzo e spesso sull'oceano piuttosto che a terra. Non accettate che qualcuno vi dica che questa eclisse non presenta nulla di straordinario. Il giorno sarà trasformato in notte nella metà degli Stati Uniti.

Come suddetto, sono trascorsi 99 anni da quando un'eclisse solare totale ha attraversato l'America e la prossima, tra 7 anni, lo farà formando una «X»; cosa forse senza precedenti.




Si pensa che gli Stati Uniti siano la nazione più ricca, più potente ed influente tra i Gentili (i non Ebrei; ndt). Sono anche un crogiuolo etnico planetario ospitante un governo internazionale come l'ONU.

Le eclissi lunari (o lune di sangue) sono dei presagi per Israele mentre quelle solari lo sono per gli stati dei Gentili o Goyim. 

La Tribolazione di 7 anni, detta "Giorno del Signore", avviene quando l'Eterno entra in giudizio con i popoli Goyim. Il fatto che due eclissi totali, a distanza di solo sette anni, attraversino interamente gli Stati Uniti formando una "X" sopra la nazione più importante della Terra, dovrebbe indurre ad intensa riflessione.

La  Tribolazione  (chiamata  anche  Settantesima  Settimana  di  Daniele  o  Afflizione del Tempo di Giacobbe) viene paragonata alla versione mondiale della «Uscita» dall'Egitto. Le piaghe e l'Esodo erano una sorta di microcosmo del futuro "Giorno del Signore".

Il faraone spietato è una specie di anticristo, le piaghe, (oltre che ripresentarsi anche oggi, vedere QUI; ndt), raffigurano le trombe e le coppe del giudizio, mentre l'Esodo rappresenta il "Rapimento" del piccolo "resto" rimasto fedele alla tradizione, e così via.

Tenendo presente questo, si consideri che la «X» che si formerà negli Stati Uniti sarà centrata proprio su una regione del sud dell'Illinois chiamata "Little Egypt" (Piccolo Egitto; ndt), e per di più sul punto esatto in cui non solo i due percorsi attraversano la città di Makanda che viene chiamata "Stella d'Egitto" (ved. QUI), ma anche perché, guarda "caso", sarà l'area più buia dell'intero continente americano. 

L'eclisse avverrà in congiunzione con Regulus, la "King Star" (l'Astro Re; ndt). Regulus è la stella più luminosa della costellazione del Leone.




Il Leone sarà pure coinvolto nell'emblematico Segno dell'Apocalisse 12 fra 30 giorni circa. Il fatto che questa eclisse si verifichi in Leo che, a sua volta, farà parte del Grande Segno del mese prossimo, è sorprendente.

È come se Dio stesse cercando di far convergere la nostra attenzione sul Re e sulla configurazione stellare del 23 settembre 2017. (Di cui mi occuperò dettagliatamente in uno dei post successivi a questo; ndt).

Per giunta l'eclisse attraverserà 12 Stati, come a sottolineare, soltanto un mese prima, le 12 stelle che faranno corona al capo della Vergine nella congiunzione futura.

La prima grande città toccata dall'eclisse totale sarà la capitale dell'Oregon, Salem, che è la versione abbreviata di "Gerusalemme", in quanto questa era originariamente chiamata "Salem" nei giorni di Melchizedek (Genesi 14:18).

Se questo non fosse sufficiente, bisogna sapere che la strada più vicina al punto esatto in cui la zona d'ombra delle eclissi si intersecherà corrisponde alla Salem Road a Makanda, in Illinois. Quante probabilità dovute al "caso" ci possono essere in ciò?

Dopo aver attraversato Salem, in Oregon, il tracciato dell'eclisse attraverserà Madras, il cui significato è "Madre di Dio" (e ricorda la Donna vestita di Sole).

A seguire, arriverà sulla città di John Day (il giorno di Giovanni; ndt) che ci ricorda l'Apostolo autore dell'Apocalisse, il quale ci ha descritto il "Giorno del Signore" menzionato sopra.

Poi, l'oscuramento raggiungerà Weiser, in Idaho, che in tedesco sta per "uomo saggio" e, difatti, i Saggi d'Oriente erano quelli che guardavano i segni nei cieli quando nacque Gesù Cristo.

Essi seguivano la Sua stella e trovarono il luogo esatto in cui nacque. Allo stesso modo, noi stiamo osservando un altro segno celeste che indica inequivocabilmente l'approssimarsi del Ritorno di Gesù, o Parusìa.




La parabola dell'eclisse, continuando, ci riporterà a Giovanni mentre passerà sopra Grandjean (in francese Grande Giovanni; ndt). Quindi attraverserà Stanley, che significa "stone clearing" ossia "pietra scartata o eliminata" (ved. Salmo 118:22, 1 Pietro 2:4-7) e Mackay (Son of fire) o "Figlio del fuoco" (ved. 1 Giovanni 4:15, Apocalisse 1:14, 19:12, Daniele 10:6).

Poi oscurerà Rexburg ("Città del Re") e Victor (Matteo 12:20, 1 Corinzi 15:54-57, 1 Giovanni 5:4) per riportarci subito dopo ancora a Giovanni o a suo fratello Giacomo, dal momento che passerà su Jackson ("Figlio di Giovanni" per gli anglofoni, o "Figlio di Giacomo" per altri).

Giacomo e Giovanni erano anche chiamati "Boanerghes", cioè "Figli del Tuono" (Mc. 3,17);  cfr. QUI  la loro importanza. Ndt. 

Il messaggio sorprendente continua mentre l'eclisse adombrerà Casper, in Wyoming. "Casper" è un nome caldeo ed è il nome tradizionale assegnato ai saggi/maghi o magi (cfr. QUI).

L'eclisse, in seguito, si muoverà su Alliance, in Nebraska. Un'alleanza è un'unione di più partiti. La Chiesa "Vera" (cfr. QUI; ndt) formerà presto un'alleanza eterna con Cristo in quanto Capo o Testa del Corpo mistico.

Allo stesso modo, sulla terra, un'alleanza satanica di dieci corna (Apocalisse 17:12) sta già consolidandosi in un "patto con molti" (Daniele 9:27). (Cfr. QUI; ndt).

La tappa successiva sarà Ravenna, ossia "raven" (corvo) indicandoci i giorni di Noè. Questi inviò un corvo dall'Arca prima di mandare una colomba (Genesi 8:7).

Inoltre a Ravenna, in Italia, Giulio Cesare assemblò le sue forze prima di attraversare il Rubicone. Il termine "passare il Rubicone" è un'espressione idiomatica per dire che "il dado è tratto" (Alea jacta est; ndt) o "è stato superato il punto di non ritorno". In altre parole: non si può più tornare indietro.

La disamina potrebbe continuare ancora e ancora... questa è solo una breve rassegna del potenziale esoterico in atto.

Ora è il momento di affidarci davvero a Colui che ci ha riscattato e che ci ama immensamente, perché ormai non resta più tanto tempo... per giocare!

Traduzione e libero adattamento di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: unsealed.org