sabato 30 aprile 2016

Angeli in Astronave: Transito e prossimo Rapimento




Sebirblu, 27 aprile 2016

Gentili Amici, vi propongo oggi dei brani molto significativi tratti dall'opera del famoso contattista Giorgio Dibitonto ‒ "Angeli in Astronave" inclusi nei capitoli 13 e 14 del suo libro. 

Li ho scelti per due importantissimi contenuti: ciò che avviene al momento del trapasso (cfr. anche QUI) e il "rapimento" o sollevamento finale che avverrà per coloro che saranno trovati pronti spiritualmente e vibranti nell'Amore incondizionato verso tutto e tutti.

Si stanno per avverare quindi le parole di San Paolo che molti, probabilmente, non hanno ancora compreso:

"Ecco, io vi dico un mistero: Non tutti morremo, ma tutti saremo mutati, in un momento, in un batter d'occhio, al suon dell'ultima tromba. Perché la tromba suonerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo mutati." (1 Cor. 15:51-52)

E ancora:

"... poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insieme con loro rapiti sulle nuvole ad incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre con Lui" (1 Tess. 4:17).

Sembra fantascienza vero? O materia solo per "allocchi"... ma alla fine si vedrà chi era davvero dalla parte della ragione!...




Angeli in Astronave
-  dal cap. 13  -

«Agli uomini della Terra è oggi dato di conoscere molte cose, sempre che vogliano ascoltarle. Questo li porrà in grado di affrontare le grandi prove che incombono sul pianeta e di non temere la violenza del Male che si scatenerà nei prossimi tempi.

Più l'azione diabolica si abbatterà sui Figli del Padre e più il Padre risponderà ai suoi con aiuti, Luce e Forza per vincere secondo le leggi dell'Amore».

Kalna ci invitò ad alzarci. Le parole severe e profetiche che avevamo ascoltato non ci avevano impedito di partecipare all'atmosfera festosa dell'astronave. Sapevamo che questa non era ferma nello spazio, ma che stava viaggiando a velocità incredibile per noi della Terra.

Questa consapevolezza aumentava la gioia del nostro cuore. Con i Fratelli si stava bene, il cuore era in pace e la mente si apriva di continuo a nuove conquiste della verità.

Dopo le ultime parole circa la promessa dell'assistenza che sarebbe stata data agli uomini della Terra in occasione dei grandi fatti che avrebbero interessato il pianeta, fummo condotti in un'altra sala, dove alcuni Fratelli si erano riuniti.

Kalna disse: «Presto gli uomini della Terra vivranno momenti molto tristi, frutto della loro cattiva condotta di millenni. Iddio, però, ha preparato il suo piano di salvezza in virtù dell'Amore che sempre lo lega ai suoi figli.

Le Scritture vi hanno dato tutto ciò che vi è utile sapere affinché quei giorni non vi colgano impreparati e il vostro cuore non si smarrisca, ma sia nella luce e nella consolazione.

Quanto Gesù non poté chiarire ai suoi contemporanei perché impreparati e ancora incapaci di apprenderlo, data l'immaturità dei tempi, vi sarà reso noto nel tempo a venire e lo potrete comprendere appieno. La conoscenza vi sarà indispensabile per far fronte a quegli eventi».

«Ora vedrete alcune sequenze» ‒ disse ‒ «riguardanti quell'evento che voi chiamate morte e che noi chiamiamo passaggio».




Dalla solita nube colorata, si formarono delle figure come avevamo già visto la volta precedente. Apparve l'immagine di un uomo molto ammalato in un letto di una camera. Respirava assai faticosamente, e alcune persone, certamente i familiari, erano accanto al suo capezzale.

«È una scena terrestre», spiegò Kalna, « quella che vi presentiamo. Essa sta realmente avvenendo in questo momento sul vostro pianeta. Noi abbiamo la possibilità di mostrarvi scene del passato, del presente e talvolta del futuro. (Cfr. QUI; ndr). Osservate ora quanto sta per accadere».

Guardai con curiosità, e d'un tratto mi sembrò come se l'uomo si stesse sdoppiando. Un'immagine del tutto simile alla sua, ma molto leggera, si alzò orizzontalmente dal letto, volteggiò nell'aria della stanza e si posò dolcemente in piedi sul pavimento.

Nello stesso tempo, l'altra figura, quella che giaceva esanime, si quietò e smise di respirare faticosamente; i familiari gli chiusero gli occhi e cominciarono a piangere e a lamentarsi ad alta voce.

Il corpo dell'uomo, immobile e senza vita, veniva guardato dal suo doppio con un'espressione di sorpresa: osservava sia il suo organismo riverso e spento, sia i propri cari in lacrime.

Egli tentava di consolare i suoi, di far capire loro che non era definitivamente e davvero «morto», ma essi non lo notavano e proseguivano le loro lamentazioni intorno  alla  sua  spoglia  sul  letto.

«Quest'uomo, questo fratello della Terra, ha finito la sua esistenza da terrestre», commentò Kalna. «Ora vive col nuovo corpo in un diverso ritmo vibratorio vitale. È stupito di vedere la sua forma fisica inerte, ed ha impiegato alcuni minuti per realizzare la verità delle cose.

Vorrebbe comunicare con i parenti che piangono la sua morte, ma non ha ancora compreso che egli vive in una dimensione differente da quella materiale.

Questo individuo sta ora sperimentando due realtà di se stesso: la meravigliosa sorpresa di avere scoperto che si vive anche dopo morti e senza più la sofferenza fisica che lo aveva afflitto sino al passaggio, e la tristezza di non poter più comunicare con coloro che sono rimasti ancora qui.

Ha capito che gli è concesso di vederli e sentirli, mentre non è più dato ad essi di accorgersi della sua realtà».




Kalna si interruppe e ci diede modo di seguire la scena che mostrava i suoi inutili sforzi per dire a quelle persone che lui era ancora vivo e che la morte fisica non toglie la vita.

«Ora vedrete un'altra fase» ‒ annunciò Kalna ‒ «cioè il primo contatto con i Fratelli di altri piani che sono stati portati fin là da mondi diversi per accogliere l'Essere passato dalla dimensione materiale ad altra forma di vita. Già ve lo dicemmo: nessuno viene mai lasciato solo in tutto il Creato».

Vedemmo giungere in quel luogo, come scaturiti dalle pareti, alcuni uomini e donne, la cui età sembrava compresa tra i quindici e i quarant'anni, almeno in apparenza. (Infatti, ognuno di noi tende a presentarsi, solitamente, con gli anni che desidera avere; ndr).

Il più giovane tra essi si accostò all'individuo appena trapassato, il quale a sua volta dimostrava una quarantina d'anni in confronto al corpo molto più vecchio che aveva lasciato, e lo abbracciò.

Lo chiamava «papà», e l'uomo gli buttò le braccia al collo dicendogli: «Figlio mio, che gioia rivederti! Quanto mi sei mancato! Da dove vieni?». Il ragazzo gli disse che stava molto bene e che lo aspettava da tempo. Vi furono abbracci e parole di commozione fra lui e tutti coloro che erano venuti a riceverlo.

L'uomo guardò ancora il suo corpo fisico e avrebbe voluto parlare ai parenti che lo circondavano affranti, ma i sopraggiunti gli spiegarono che non era possibile, aggiungendo che gli avrebbero insegnato in seguito come comunicare col pensiero e l'amore con i suoi cari rimasti sulla Terra.

Ero sorpreso, e sentivo anche la voce di Tina che ripeteva: «È incredibile, ma è una cosa meravigliosa».

Paolo disse qualche parola che esprimeva commozione per quella verità. «E pensare» ‒ aggiunse ‒ «che gli uomini della Terra attendono con terrore la morte e piangono per anni i loro congiunti trapassati». (Paolo e Tina erano i compagni d'avventura di Giorgio Dibitonto; ndr). [...]

Intanto, i Fratelli che erano venuti ad accogliere l'individuo deceduto, erano usciti di là con lui e si avviavano verso un luogo che non corrispondeva più alla realtà della casa e dell'ambiente in cui era avvenuto il decesso.




«State già vedendo la realtà astrale»,  riprese ancora Kalna.  «Cioè, state osservando lo scenario energetico-vitale relativo a quel luogo, ma su un ritmo vibratorio più sottile».

Fecero poca strada, e mi parve che non camminassero, ma che procedessero appena sollevati da terra. L'uomo dapprima camminò, ma poi, osservando gli altri, riuscì anch'egli ad avanzare senza muovere le gambe, rimanendo sospeso.

Il gruppo arrivò ad un piccolo ricognitore che aveva il portello aperto. «Ora entreremo in quello», disse il ragazzo al papà, «e andremo dove noi viviamo». Entrarono,  e il disco  si  sollevò da terra  rapido  fino  a  scomparire nello Spazio. [...] 

«A volte», spiegò Raffaele, «noi possiamo prelevare un terrestre dal suolo del pianeta con l'astronave in sospensione e senza che l'individuo stesso entri dall'apertura normale.

Dalla nave viene emesso un fascio energetico che lo attrae all'interno del mezzo, operando pure, nel contempo, un'accelerazione del ritmo vibratorio vitale.

Tale energia, proiettata su di lui, lo avvolge, lo compenetra e lo libera dalle leggi fisiche e dalla gravità del pianeta.» [...]

-  dal cap. 14  -

«La Sacra Scrittura» ‒ riprese ‒ «vi preannuncia che allorquando giungeranno momenti assai gravi per il mondo, tutti i terrestri vedranno il Figlio dell'uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria.

"Egli" ‒ dice testualmente la Bibbia ‒ "manderà gli Angeli suoi con una grande tromba a radunare tutti gli eletti dai quattro venti, da un estremo all'altro dei Cieli".

Vi dice ancora: "Sarà come ai giorni di Noè. Nei giorni precedenti il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, sin quando egli entrò nell'arca, e non si accorsero di nulla finché il diluvio venne e li inghiottì tutti... e così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo". (Mt. 24: 37-39).

«Vi abbiamo già ricordato» ‒ continuò Raffaele ‒ «le parole del Vangelo: "Allora due uomini saranno nel campo; uno sarà preso e l'altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una sarà presa e l'altra lasciata". (Mt. 24: 40-44).




Ora, voi sapete che cosa significhi essere presi o assunti o sollevati da terra. Avete visto e vi abbiamo spiegato in quale modo ciò possa avvenire».

Mi tornò in mente la scena osservata e quanto Kalna ci aveva spiegato e Raffaele finito di illustrare.

«Immaginate» ‒ riprese Raffaele ‒ «che le conseguenze fulminee di una guerra nucleare, quale vi mostrammo in un contatto cosmico, si realizzino sulla Terra. Ecco, allora, che immediatamente solleveremmo (o "rapiremmo"; ndr) dal pianeta i fratelli, ma non potremmo fare altrettanto con i nemici dell'Amore, neppure se volessimo.

Infatti, le energie disarmoniche ed inquinate dei loro corpi sottili, per effetto della loro cattiva indole, non ci permetterebbero di sollevarli dal suolo; ed anche se potessimo farlo, ciò sarebbe per essi un male maggiore che essere lasciati a terra.

Ecco perché Gesù vi parlò di fuoco della Geenna, e di un inferno che i fabbricatori del Male, della morte e di ogni pensiero e azione malvagia sperimenteranno, se non saranno purificati dal pentimento sentito e sincero che ha la funzione di mondare e riequilibrare, creando le premesse energetiche per una trasformazione ordinata del campo vitale.

Tali fratelli ci vedrebbero mostruosi, perché la loro coscienza è distorta, e sarebbero danneggiati maggiormente dalle energie delle nostre navi e dischi poiché, essendo l'intima realtà esistenziale sconvolta, non si integrerebbe con l'ordine armonioso ed immutabile che alberga fra noi.

Questo tormento di chi non è in regola con le leggi universali del Padre è un altro mezzo di salvezza, di richiamo oltre ogni ostinazione, affinché tutti i figli di Dio possano comprendere che la vera libertà è nel Bene e nell'Amore verso l'Altissimo e i Fratelli.

«In ogni caso, anche se per bontà del Creatore e per intervento nostro (poiché diversamente le cose scritte accadrebbero nel peggiore dei modi) potranno essere evitati momenti tragici agli umani, il Signore verrà, e noi verremo con Lui a porre termine al Male sulla Terra e ad innalzare dal suolo coloro che debbono essere salvati prima che la fine si compia».




Raffaele tacque, e compresi che aveva finito di parlare.

«Ci diceste» ‒ chiesi ‒ «che l'avverarsi del terzo segreto di Fatima sarà connesso al tempo che introdurrà il Regno dei mille anni sulla Terra. Sarà proprio inevitabile che una terza guerra nucleare sopraggiunga a porre fine al Male e a portare la Nuova Era che mai tramonterà?»

Orthon sospirò. Congiunse le mani e parve cercare i suoi pensieri più profondi.

«La Madre di Gesù» ‒ disse ‒ «dopo il Signore suo Figlio è la più saggia ed ammirabile Creatura. Il suo Amore per il Padre, per il Cristo e per tutti noi è immenso. Ella possiede più conoscenza di ogni altro figlio del Padre. Noi la consideriamo la Grande Sorella,  ma ancor più una Madre,  la Madre Universale».

Quella sublime Signora dello Spazio mi era rimasta impressa indelebilmente nell'animo (cfr. QUI; ndr)  ed aveva fatto ardere il mio cuore di un Amore purissimo ed infinito. Tina parlava spesso di Lei, e diceva sempre di amarla immensamente. La sentivamo sempre presente.

Raffaele riprese da dove Orthon si era interrotto:

«Ella si è mostrata sulla Terra un numero maggiore di volte di quanto chiunque possa presupporre. In alcune è apparsa clamorosamente, come a Fatima, e il segno del sole da Lei dato ha fatto comprendere e confermato che siete nel periodo descritto da Giovanni nell'Apocalisse.

Le due parti rivelate si sono adempiute, ed anche quel segnale luminoso nel cielo della Terra mostratosi per annunciare il secondo conflitto mondiale, momento apocalittico di grandi proporzioni, si è realizzato come Ella aveva predetto.

Ormai è vicino il tempo della verità del terzo preannuncio, che soltanto in modo ufficioso è stato divulgato. Stiamo operando affinché un'immane tragedia sia evitata agli uomini della Terra, dove si accendono sempre più focolai di contrasto per una guerra fratricida.

Poi l'incendio divamperà, e la stoltizia dei promotori di odio e di morte sarà palese nel sacrificio che avrà compimento. Noi imploriamo il Padre per sottrarvi a tanto male; preghiamo il Maestro e la Madre Universale a voler fare l'impossibile per evitare tanto dolore.

Sappiamo che ciò avverrà; ma chiediamo e ci diamo da fare senza risparmiarci affinché presto trionfi l'Amore, e sulla Terra sorga il nuovo giorno profetizzato. Il pericolo cresce, anche a causa della contaminazione delle acque, del cielo e di ogni elemento del pianeta.




I terrestri hanno scelto vie sbagliate, hanno mirato al profitto mondano a discapito della salute e delle loro energie vitali. L'errore e la sregolatezza dello spirito hanno prodotto (come conseguenza; ndr) inquinamento e disordine materiale.

Non era vietato progredire; anzi, era nella Volontà del Padre che ha elargito tanti doni ai suoi figli, ma i figli della Terra hanno dilapidato il patrimonio della Sua dimora, di questo pianeta creato dal Suo Amore. Egli ora li punisce ma ad auto-punirsi sono maggiormente gli stessi artefici degli errori. (Per legge di causa-effetto; ndr).

Presto si avvereranno le parole dell'Apocalisse: "Vidi poi un Angelo che scendeva dal Cielo con la chiave dell'Abisso e una gran catena in mano. Afferrò il dragone, il serpente antico (cioè il diavolo, satana), e lo incatenò per mille anni; lo gettò nell'Abisso, ve lo rinchiuse e ne sigillò la porta sopra di lui, perché non seducesse più le nazioni, fino al compimento dei mille anni"». (Ap. 20: 1-3).

«Sta anche scritto» ‒ disse Kalna ‒ «che questa è la Prima Risurrezione. Infatti, coloro che saranno sollevati da terra, lo saranno col loro corpo materiale il quale subirà una smaterializzazione e diverrà come il nostro, capace di ridensificarsi secondo le necessità.

La Scrittura continua dicendo: "Beati e Santi coloro che prendono parte alla Prima Risurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo e regneranno con Lui per mille anni". (Ap. 20:6).

«Ecco», spiegò Kalna, «colui che verrà sollevato da terra, sarà dei nostri, sarà come Elia, per intenderci, che venne portato sulle nostre astronavi e poté tornare dieci anni dopo a portare un messaggio ai terrestri.

Coloro che regneranno con Cristo per mille anni, potranno vivere sulla Terra ed Egli sarà in mezzo a loro, e noi pure vi saremo. E potranno salire con Lui e noi nello Spazio. La Terra sarà rientrata nella fratellanza dell'Amore Universale e sarà nuovamente, come già vi fu spiegato, giardino dell'Eden. [...]




Una parete laterale della sala prese a scorrere mostrando un altro vano attiguo dell'astronave. Si era formato ora un unico grande ambiente dove convennero altri uomini e donne. Tutti sedettero; Raffaele si alzò e cominciò così a parlare:

«Tutta la Fratellanza che vive consapevolmente nell'Amore Universale del Padre da sempre assiste i fratelli della Terra impegnati in un lungo e difficile cammino.

Ma in questo tempo il pianeta si avvia al compimento di grandi avvenimenti, dall'eternità previsti dal Padre Iddio, delle quali cose noi siamo informati da molto tempo e le demmo a scrivere ai Profeti discesi sulla Terra per compiere la loro missione di guida.

Continuamente ci mostriamo agli esseri umani e li contattiamo per renderli edotti della nostra presenza. Da quando la seconda guerra mondiale divampò sui continenti di quel mondo, noi abbiamo studiato interventi sempre più concreti. Dalla fine del conflitto, che tanto dolore produsse, stiamo contattando visibilmente un numero sempre maggiore di fratelli.

Lo sarà sempre più, nonostante vi siano ostacoli e pregiudizi che impediscono il diffondersi di questa nostra azione. Le astronavi sono ben distinguibili, i nostri dischi compiono movimenti ed emettono luci colorate che non sono possibili ai mezzi aerei, navali e terrestri del pianeta.

Coloro che ci vedono fermi nell'atmosfera non possono dubitare che siamo noi. Quelli che ci vedono zigzagare nel cielo o scorgono sfere di fuoco spostarsi bizzarramente o altri fatti incompatibili con le leggi della fisica, non possono che dedurre la nostra presenza».



Raffaele guardò Tina, me e Paolo con il fare di chi sa di essere ascoltato attentamente.

«Ma noi» ‒ proseguì ‒ «contattiamo i fratelli della Terra anche per altre vie più proficue, parliamo allo Spirito, al cuore e alla mente, ma anche all'immaginazione, senza forzature, per trasmettere loro i nostri pensieri e sentimenti, per dare Luce e Conoscenza.

Lo facciamo in modo soave ed essi sono liberi di aprire il loro Essere a queste verità oppure di respingerle e proseguire nelle rispettive scelte.

Questo è il tempo nel quale si avverano le parole del profeta Gioele, che furono date ai fratelli terrestri per il futuro che ora è il presente: "I vostri figli e le vostre figlie profeteranno, i vostri anziani avranno dei sogni, e i vostri giovani delle visioni". (Gioele 2:28).

Per la razza umana è il tempo del pieno avveramento delle sue parole: "Farò apparire ‒ dice il Signore ‒ segni prodigiosi in cielo e sulla terra, sangue, fuoco, e colonne di fumo". (Gioele 2:30).

Raffaele esortò tutta la Fratellanza dell'Amore Universale ad adoperarsi nel Nome del Padre Iddio per la salvezza dell'Umanità. Tutti pendevano dalle sue labbra.

«Noi siamo molto tristi» ‒ scandì ‒ «per gli eventi che presto accadranno sulla Terra». Poi si raccolse come in preghiera e aggiunse: «Ma noi confidiamo nell'infinita Misericordia e Bontà di Dio, del Cristo Signore che su quel pianeta morì per amore dei fratelli e della Signora sua Madre che tanto può presso il cuore di Lui e del Padre Celeste».

Non finì di pronunciare queste parole che la luce prese ad abbassarsi. Intravidi Raffaele sedersi lievemente. Ci fu mostrata una scena terribile, che preferiamo non riferire. Una voce maschile diceva: «Il sole si cambierà in tenebra e la luna in sangue, prima che venga il giorno del Signore grande e terribile». (Gioele 2: 31).


Taiwan: nell'ottobre 2015 il cielo era di questo colore per un tifone.

Poi una voce di donna pronunciò queste parole di speranza: «Chi invocherà il nome del Signore sarà salvato; poiché sul monte Sion e in Gerusalemme vi sarà salvezza, come ha detto l'Eterno, e avranno scampo i chiamati da Dio». (Gioele 2: 32).

Vedemmo innumerevoli uomini, donne e bambini che venivano sollevati da terra assunti sulle astronavi, ammassate nel cielo di una Terra sconvolta. Era come se coloro che venivano tratti in salvo avessero un segno di riconoscimento poiché rilucevano dello stesso biancore delle astronavi.

Tornò ad accendersi la luce, e Raffaele si alzò nuovamente.

«Le Scritture» ‒ disse ‒ «chiamano Iddio Signore degli Eserciti. Quando nacque Gesù, Figlio del Dio Vivente, nella grotta di Betlemme, segno della Sua Umiltà infinita, l'Esercito del Signore cantava la sua Gloria per la pace degli uomini della Terra. (Che egli gradisce o fanno la Sua Volontà).

Ora ci stiamo avviando alla battaglia finale contro il Male, contro il dolore che da troppo tempo affligge i figli e il Padre loro. Presto suoneremo la tromba della vittoria dell'Amore Universale, della Giustizia e del Bene.

Sulla  Terra  sorgerà  un  sole  mai  veduto  prima, neppure  al tempo del primo Eden. Il "resto" profetizzato sarà in grande festa con Colui che regna per diritto, essendo Buono, Giusto e Veritiero, come sta scritto».

Raffaele sedette, e dopo una breve pausa continuò: «Solleveremo da terra i fratelli che da sempre cercano bontà e giustizia, poi i pentiti, e infine coloro che piegheranno le ginocchia di fronte al Padre Iddio all'ultimo momento. Per tutti vi sarà salvezza, ad esclusione di chi vorrà osannare fino alla perdizione la propria durezza di cuore. Chi ha orecchi intenda!».




Si interruppe, poi la sua voce si fece più sommessa...

«Noi» ‒ disse ‒ «invitiamo tutti i fratelli della Terra ad aprire il cuore alla bontà e alla preghiera rivolta al Padre Creatore e a noi Suoi intermediari. Ogni loro anelito avrà sempre risposta, come perennemente è stato.

Noi siamo in grado di ascoltare il vostro pensiero e il vostro cuore bisognoso, come lo è infinitamente di più l'Altissimo Signore. Pregate e supplicate, buoni e semplici della Terra, affinché possa essere piegato l'orgoglio omicida e fratricida presente sul vostro mondo.

Neppure una sillaba della vostra preghiera andrà perduta, non un sospiro dell'anima vostra in favore della giusta causa. Pregate e supplicate, ed ogni giorno siate rispettosi e pazienti. Non si scoraggi il vostro cuore per i limiti umani. In ogni momento vi è perdono e misericordia.

Ogni vostro peccato, se siete umili e pentiti, sarà motivo di amore e di tenerezza. Il Padre ha posto noi al vostro fianco e vi ha inviato Colui che ha Conoscenza, Bontà e Amore oltre ogni possibilità di immaginazione. Vi è stato dato un Maestro la cui Saggezza e Misericordia sono infinite.

Con Lui vi è Sua Madre, la Signora dello Spazio, Colei che a Fatima, sperduta località terrestre, diede l'annuncio dell'imminente periodo apocalittico che incombe sulla Terra, per l'insania dell'uomo, a dei semplici fanciulli.

Ella supplica e si adopera ogni momento per i figli della Terra, ma il peso che porta è sempre più intollerabile e insostenibile. Vi sono leggi universali di giustizia che il Padre ha dato come garanzia dell'Amore tra i Suoi figli, fra costoro e Lui.

Noi diciamo con tristezza ai fratelli del vostro pianeta che già da tempo sono oltre qualsiasi barriera consentita. Vi sia una gara di bontà, di umile modestia e di preghiera. Torni la semplicità di un tempo, che non è contraria al progresso raggiunto, se vissuto bene.

Egli presto verrà e noi saremo con Lui. Il Regno dell'Amore tornerà sulla Terra e sarà un evento indicibile per chi l'avrà atteso e un giorno grande e terribile per i Suoi nemici, i nemici dell'Amore del Padre Divino».

Ci vennero dati due messaggi, dei quali uno sigillato. Mentre mi veniva consegnato il secondo, Raffaele mi disse: «Presto verrà il Suo Regno sulla Terra, il Regno dello Spirito, che non potrà essere affidato a nessun potere umano. Anche questo fu decretato e sta scritto».

Ci fu poi annunciato che l'astronave era ferma nello spazio: presto saremmo entrati nuovamente nel disco per scendere in un mondo a noi sconosciuto.

Post Scriptum

Ecco una breve testimonianza di Giorgio Dibitonto alla Televisione Svizzera Italiana quando era un po' più giovane.




Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Brani tratti dal libro: "Angeli in Astronave" di Giorgio Dibitonto. (Download QUI)

domenica 24 aprile 2016

ATTUALISSIMO! Tramite un Sacerdote la Madonna dice...


L'Angelo della Morte in San Pietro in Vincoli, a Roma - Emblematico no?

Il Giorno del Grande Combattimento

È il trionfo delle tenebre. Dal falso vicario di mio Figlio è infine arrivata l'autorizzazione, se non l'ingiunzione di gettare in pasto ai peccatori pubblici, induriti e ostinati, il Suo preziosissimo Corpo, che io gli ho fornito dalla mia stessa purissima sostanza, unito in modo indissolubile alla Sua Divinità…

Quella carne con la quale si è immolato sulla croce in espiazione dei peccati umani e quel sangue che ha versato in riscatto dell'umanità decaduta a causa della sua prevaricazione, quella stessa umanità che ora è tornata al suo vomito calpestando la grazia inestimabile, assolutamente immeritata, che il Frutto delle mie viscere le ha meritato con me, fusa con Lui, sul Calvario.

Non credono più nel Sacrificio redentore, non sanno più di quale impensabile Amore li abbiamo amati, non si rendono conto del rischio terribile che corrono… perché non riconoscono più i loro peccati. Ora si sentono pienamente confermati da quella che ritengono la suprema autorità morale – e che lo sarebbe, se non occupasse quel posto in modo illegittimo e indegno.




Dalla sera di quel venerdì al mattino del primo giorno della settimana fu per Me com'è oggi per voi: un'unica, assoluta, interminabile notte dello spirito.

Io scrutai quel buio siderale, sostenni quel vuoto imponderabile, mi piantai nel nulla dell'assenza totale di Dio, senza il minimo appoggio né umano né divino… se non quello della fiamma di carità e di fede che lo Spirito Santo alimentava nel mio Cuore immacolato, a tal punto nascosta in esso che non ne scorgevo neanch'Io la luce.

Fu l'Amore a mantenere accesa in me la fede: solo per amore volli continuare a credere, nonostante la radicale e apparentemente irreversibile smentita dei fatti.

Io sapevo, certo sapevo di aver messo al mondo un Figlio che sarebbe risorto; ma conoscere le promesse di Dio risparmia forse dall'essere dilaniati, non dal dubbio, no, bensì dallo strazio di vedere il proprio stesso Amore, la Vita della propria vita, giacere esanime nel sepolcro, reso irriconoscibile dall'odio satanico?

Anche il Suo Corpo mistico, nato dall'acqua e dal sangue del Suo costato trafitto, nutrito della Mia carne incontaminata, da Lui assunta, si riconosce ormai a stento, schiaffeggiato, deriso e umiliato nelle sue membra fedeli, macchiato, disgregato e disperso nelle sue membra fedifraghe.

Certo, nella sua essenza la Chiesa è e sarà sempre, indefettibilmente, una, santa, cattolica e apostolica, ma nella condizione storica della sua porzione militante è orrendamente lacera e infangata. Quanti miei figli se ne allontaneranno ancora, scandalizzati e disillusi?

Già quando falsificarono il santo Sacrificio dell'altare, molti di loro si dissero: «Se i preti possono cambiare la religione dall'oggi al domani, vuol dire che non era vero niente e che, finora, ci hanno ingannati».

Così smisero di credere e di andare in chiesa, mettendo a repentaglio la propria eterna salvezza. Quanto ho dovuto faticare per scusarli di fronte a mio Figlio, che, pur con tutte le attenuanti, vede perfettamente le inaggirabili responsabilità individuali!

Ora, a maggior ragione, diranno: «Se la Chiesa ha cambiato parere in materia morale, significa che finora si era sbagliata e che, quindi, può sbagliarsi ancora, in questo come in tutto il resto»




E poi, se più nulla è peccato, a che serve pregare, confessarsi e cercare di evitare il male? Quante anime si perderanno a causa di questo supremo inganno? Sì, se acconsentono all'iniquità sono responsabili della propria sorte; ma l'Amore di una Madre può per questo rimanere indifferente, abbandonandole al loro tragico destino?

Perciò svegliatevi, figli miei fedeli! Smettete di lamentarvi e di gemere inutilmente, per quanto vi sanguini il cuore. Siate forti nel sopportare il buio con olimpica quiete e nel lasciarvi purificare dal serafico ardore che vi mando. È doloroso, ma dovete farvi immacolati per la missione che vi attende, per formare il resto santo degli ultimi tempi.

E voi, ministri del mio Unigenito, miei figli prediletti, voi che siete Sua bocca, Sue mani, Suo cuore, scuotete il vostro animo dall'incertezza e dallo smarrimento, alzatevi in piedi con coraggio per mettervi alla testa del mio esercito di eletti.

Se vi obbligheranno ad agire contro coscienza (cioè contro la santa Legge di Dio, che, quale unica via del Paradiso, della vostra coscienza è la forma), prendete con sicurezza le vostre decisioni. Non abbiate paura: mi incarico Io stessa del vostro futuro.

Ora che – secondo la parola profetica (Dn. 3, 38; ndr) – non avete più né principe, né capo, né profeta, Gesù stesso vi pasce e vi guida, Gesù stesso è il pastore e vescovo delle vostre anime, Gesù stesso è la vostra norma inviolabile e sicura: Ego sum pastor bonus, qui pasco oves meas… Ego sum via, veritas et vita.

Volgetevi a Lui e radunate il Suo gregge. Siate semplici come colombe e scaltri come serpenti. Se mio Figlio vi concederà la grazia del martirio, in qualunque forma, non fuggitela, purché siate certi che è Lui a volerlo, piuttosto che un impeto avventato o una fiammata di zelo inopportuno.

C'è bisogno di valenti ed esperti generali che guidino le mie truppe alla vittoria, non di eroi di un momento di cui si avrà facilmente ragione. Imparate la lezione del 1812 dai miei cari figli della terra russa: dopo aver lasciato avanzare il nemico fino all'antica capitale, lo privarono di ogni approvvigionamento per costringerlo ad andarsene, poi lo attaccarono nella ritirata.

Ho invano chiesto la consacrazione di quel nobile Paese affinché la sua conversione ribalti le sorti del mondo dominato dai nemici di Dio; perciò pregate, digiunate e offrite per questa intenzione decisiva.




La Vergine della Rivelazione a Bruno Cornacchiola, 
il 12 aprile 1947 alle Tre Fontane – Roma.

«La Chiesa tutta subirà una tremenda prova, per pulire il carname che si è infiltrato tra i ministri, specie fra gli Ordini della povertà: prova morale, prova spirituale.

Per il tempo indicato nei libri celesti, sacerdoti e fedeli saranno messi in una svolta pericolosa nel mondo dei perduti, che si scaglierà con qualunque mezzo all'assalto: false ideologie e teologie!

L'appello d'ambo le parti, fedeli e infedeli, sarà fatto in base a prove. Io fra voi eletti, con Cristo capitano, combatteremo per voi. [...] L'ira di Satana non è più mantenuta; lo Spirito di Dio si ritira dalla terra, la Chiesa sarà lasciata vedova, ecco il drappo talare funebre, sarà lasciata in balìa del mondo.

Figli, diventate santi e santificatevi di più, amatevi tanto e sempre. [...] Schieratevi tutti sotto il vessillo di Cristo.

Lavorando in tal modo, vedrete i frutti della vittoria nel risveglio delle coscienze al bene; pur essendo nel male, vedrete, tramite vostro aiuto cooperativo efficace, peccatori che si convertono e l'Ovile riempirsi d'anime salvate».




Post Scriptum

Mi permetto di consigliare vivamente a tutti il nuovo libro di Saverio Gaeta con i messaggi inediti della Vergine, le visioni profetiche regolarmente avveratesi, e quelle d'oggi in via d'attuazione, del veggente Bruno Cornacchiola alle Tre Fontane di Roma.

Relatore: Sebirblu.blogspot.it


giovedì 21 aprile 2016

Bimbo ricorda d'esser stato un attore di Hollywood




Sebirblu, 21 aprile 2016

Ecco un altro caso notevole di reincarnazione che, nonostante tutti gli ostracismi emessi nel corso dei tempi, soprattutto dalla Chiesa Cattolica, ne attesta la profonda realtà.  Riferimenti  anche  a  questi  link:



Ryan Hammons alias Marty Martyn

Bimbo ricorda d'esser stato un attore di Hollywood

Tutto cominciò quando Ryan Hammons, che aveva allora quattro anni, si svegliò nel cuore della notte in preda a strane allucinazioni. Erano visioni intense e nitide nelle quali si vedeva sempre nel corpo di un altro uomo.

Sua madre ha spiegato:

"Le sue storie erano così ampie e particolareggiate da non essere compatibili con un bimbo della sua età, e sono supportate da elementi straordinari e molto dettagliati."

Si tratta di ricordi piuttosto che di sogni:

"Ero grande, ma ora non lo sono" e... "Mi piaceva esserlo perché potevo andare dove volevo".

Un giorno, mentre stava guardando la TV, puntò il dito verso lo schermo dove apparivano le colline di Hollywood ed esclamò:

"Quella era casa mia!" e proseguì a riferire cose che non poteva certo conoscere, come bere la Tru Ade, una bevanda analcolica popolare in California nel 1940, ma la cui produzione era cessata nel 1960.

Alla fine, il punto cruciale arrivò quando aveva cinque anni, perché Ryan acutamente disse a sua madre: "Mamma, ho bisogno di dirti qualcosa. – Ho l'abitudine di essere qualcun altro".

Ryan riferì ai suoi genitori che abitava ad Hollywood (tra l'altro chiese loro di potervi ritornare in visita), che in quel luogo incontrava celebri star del cinema; parlò dei suoi viaggi all'estero; disse che ballava a Broadway e che "lavorava in un'agenzia dove la gente mutava il proprio nome".

Ricordava inoltre di aver vissuto in una via contenente il nome "rocks" e di essere deceduto a 61 anni. 

Parlò anche del tempo intercorso tra la vita passata e il momento in cui scelse di rinascere tramite l'attuale mamma.


Ryan con la mamma

I familiari di Ryan erano cristiani osservanti e non credevano alla reincarnazione. Temevano che la Chiesa Battista a cui appartenevano avrebbe reagito male se avesse scoperto ciò che il figlio stava sostenendo (ma questa, quando lo seppe, si rivelò abbastanza tollerante e mite nei loro confronti).

Così, senza raccontare nulla a nessuno, la madre sfogliò segretamente innumerevoli fascicoli e libri di Hollywood nella biblioteca locale per capire cosa stesse succedendo, finché un giorno...come ha asserito: "Rintracciammo la prova – e tutto cambiò".

L'immagine trovata era in un manifesto pubblicitario del film "Night After Night" del 1932 (interpretato da Mae West nel suo debutto cinematografico), e quando Ryan la vide, indicando un artista, disse: "Questo è George! Abbiamo fatto una fotografia insieme".




Poi, additando un altro uomo, continuò. "E, mamma, quello sono io. Mi sono trovato!". Descrisse anche una scena memorabile del film dove appariva un armadio pieno di armi.

Allora sua madre fece qualche ricerca su YouTube e con grande sorpresa scoprì che esisteva davvero l'inquadratura con l'armadio colmo di armi!

A quel punto, essendo stato individuato un volto da abbinare alle "memorie" del figlio, venne contattato (richiedendogli la massima riservatezza) il dottor Jim Tucker, professore associato di Psichiatria e Scienze Neurocomportamentali all'Università della Virginia, prestigiosa persona con decenni di esperienza su innumerevoli casi di reincarnazione collegata ai bambini.

Così, insieme allo studioso, i familiari iniziarono a cercare delle conferme alle strane reminiscenze del ragazzo.

La prima, arrivò da un ricercatore che riuscì ad accertare chi fosse il personaggio che Ryan aveva identificato come sé stesso.

Fortunatamente, pur non avendo un ruolo attivo nel film, il nome dell'uomo fu riportato come Marty Martyn (si pensa che fosse stato protagonista di una piccola parte in lingua francese, poi tagliata, e per questo motivo citato nei titoli di coda).

Egli era stato una comparsa anche in film precedenti ed era diventato in seguito un apprezzato agente hollywoodiano.

È incredibile come un così improbabile riferimento ad un oscuro attore, apparso in una piccola scena, abbia permesso ai genitori di rintracciarlo nei registri pubblici.


Marty Martyn è il primo a destra

Perciò essi contattarono i discendenti di Martyn e, dopo averli incontrati, ebbero la conferma che più di 55 dettagli riferiti dal bimbo corrispondevano alla vita reale del loro congiunto; cosa che li lasciò assolutamente sbalorditi.

Non c'era alcun dubbio che i ricordi di Ryan collimassero con l'esistenza vissuta da Marty Martyn, del quale descrisse addirittura la madre fino a specificarne il colore dei capelli.

Il bambino asserì anche di aver avuto, in quel tempo, dei collegamenti con Rita Hayworth di cui si ebbe convalida quando la figlia di Martyn dichiarò che suo padre l'aveva conosciuta e avvicinata.

(Probabilmente, era avvenuta la stessa cosa con Marilyn Monroe, visto che i suoceri dell'uomo conoscevano molto bene l'attrice).




I parenti convalidarono inoltre che il loro consanguineo amava molto frequentare la spiaggia e starsene là seduto a guardare i surfisti. Ryan ricordava, infatti, di aver subìto diverse e frequenti scottature solari "mentre accompagnava al mare le ragazze".

In più, essi riferirono che Martyn non aveva soltanto lavorato come comparsa nei film ma, come aveva sostenuto il bambino, si era pure esibito a Broadway danzando in uno spettacolo chiamato "Gay Paree" nel 1925.

Dissero pure che era andato all'estero, a Parigi, e che stanco di essere trascurato per i suoi ruoli di attore, aprì uno studio per talenti sconosciuti ad Hollywood, la Marty Martyn Agency, dove venivano spesso creati nomi d'arte per nuovi clienti.

Per quanto riguarda invece il termine "rocks" riferito ad una strada, come suddetto, si scoprì che Martyn aveva vissuto alla 825 North Roxbury Dr. a Beverly Hills.

Il ragazzo si rammentava pure il numero dei figli che aveva avuto come Martyn (cinque maschi di altro letto ed una bimba biologica); quante volte era stato sposato (quattro); il tipo e il colore di automobili che lui e sua moglie avevano guidato; i diversi pianoforti posseduti e suonati; l'enorme piscina della casa e persino la cameriera afro-americana al loro servizio.

Fu confermato anche il numero di sorelle che Ryan aveva ricordato di avere a quell'epoca, ossia due. Gli stessi parenti di Martyn erano convinti che ne avesse solo una, mentre, con un'ulteriore ricerca effettuata dalla famiglia, si venne a sapere che ne esisteva un'altra.

Un fatto, tuttavia, sembrava non coincidere perfettamente malgrado la sua importanza: Ryan sosteneva di essere trapassato all'età di 61 anni, e ne aveva la certezza assoluta.

Ma il certificato di morte riportava il suo decesso nel giorno di Natale del 1964 (a 59 anni) in conseguenza di un'emorragia cerebrale dovuta a complicazioni leucemiche.

Il professor Tucker, rivolgendosi a sua madre commentò: "Non capisco perché Dio lo avrebbe lasciato vivere fino a quell'età per poi farlo ritornare come bambino" (Per approfondimenti QUI e QUI; ndt).


Il Professor Jim Tucker

Non volendo lasciare  in  sospeso la discrepanza  delle  date diverse,  il  dottor  Tucker ed entrambe le famiglie iniziarono a studiare la storia di Martyn in modo più approfondito.

Così trovarono dei documenti riguardanti la sua nascita, scoprendo che Martyn era nato esattamente il 19 maggio 1903, due anni in più di quanto non fosse stato registrato al trapasso. Dunque, ancora una volta, il ragazzino aveva ragione di dire che era morto a 61 anni!

Ritornando all'oggi, Ryan, ormai decenne, asserisce che i suoi ricordi concernenti la vita vissuta come Marty Martyn stanno svanendo, e ciò viene confermato dal dottor Tucker che precisa come tutto rientri nella norma di tali bambini in fase di crescita.

E concludendo, il professore dice che quello descritto è uno dei casi di reincarnazione più interessanti e dettagliati in cui si sia mai imbattuto.



sabato 16 aprile 2016

Presto due tipi di RIVELAZIONE-UFO? USA e VATICANO




Sebirblu, 15 aprile 2016

L'articolo seguente dimostra, ancora una volta, l'ipocrisia spregiudicata di quanti governano questo pianeta che, persuasi ormai di aver perso la partita finale con l'Umanità (non dimentichiamo che lo scontro vero è tra il Buio e la Luce), cercano di svelare il famoso "segreto di Pulcinella", ma sempre a loro tornaconto però...

E sì, cari Lettori, anni ed anni sono passati senza aver fatto trapelare nulla al mondo che, ignaro, ha proseguito faticosamente il suo cammino credendo di progredire... per ritrovarsi ora, più che mai, sull'orlo dell'abisso!

Ma i nostri "aguzzini" non hanno tenuto conto che "Il diavolo fa le pentole e non i coperchi", dato che la gente si sta risvegliando... e perciò capisce che anche questa manovra di svelamento dell'ultimo minuto odora di zolfo.

Dunque, non facciamoci illusioni, anche se gli extraterrestri esistono davvero e aspettano che tutti noi, finalmente, optiamo per le cose dello Spirito cambiando totalmente direzione di marcia e non facendoci allettare ancora e ancora da false luci ingannevoli.

La via d'uscita da questa maleodorante palude planetaria è solo trascendente e quindi sta a noi scegliere di prepararci per la svolta decisiva che senz'altro verrà, e molto presto (cfr. QUI), ma NON come ci viene propinato da questa élite presuntuosa ed arrogante, né tanto meno dal "Falso Profeta" che strizza l'occhio a tutti meno che ai giusti! (Cfr. QUI e QUI).




Presto due tipi di RIVELAZIONE-UFO? USA e Vaticano.

L'otto aprile scorso, il giorno dopo che Hillary Clinton, nel suo tour elettorale, aveva ribadito l'importanza per il pubblico di conoscere la verità sugli UFO, il suo principale rivale, il senatore Bernie Sanders, ha annunciato che si accingeva ad accettare un invito per tenere un discorso alla conferenza del 15/16 aprile in Vaticano presso la Pontificia Accademia delle Scienze.

Questo è il luogo in cui gli astronomi vaticani hanno da sempre organizzato incontri per discutere le implicazioni concernenti la scoperta di vita extraterrestre.

[È piuttosto curioso come in questi stessi giorni a Roma, dal 15 al 17 aprile ‒ che strana coincidenza vero? ‒ sia stato indetto (e proprio in Italia dopo ben 33 anni dal lontano 1983) il Congresso annuo della Commissione Trilaterale, con i soliti noti personaggi dell'Oligarchia internazionale. Ndt. (Ved. QUI)]

Mentre entrambi gli annunci, dati simultaneamente in campagna presidenziale, possono apparire a prima vista non correlati, un esame più approfondito presenta un'altra possibilità. Essi sono connessi a due diverse prospettive delle élite globali in competizione per influenzare i rispettivi candidati democratici sulla "Divulgazione UFO".

In un'intervista alla CNN del 7 aprile, il responsabile della "promozione Clinton", John Podesta, ha detto:

Il governo degli Stati Uniti potrebbe fare un lavoro molto migliore nel rispondere alle domande del tutto legittime che le persone hanno di ciò che sta succedendo con i fenomeni aerei non identificati.

Il 30 dicembre 2015, nel corso di un incontro, Hillary Clinton si era riferita ad un incarico dato a Podesta affinché diffondesse pubblicamente ciò che il governo sa di UFO e avviasse un'indagine sull'Area 51.

"Lui si è impegnato personalmente con me per avere le informazioni richieste", ha detto la famosa candidata. "In un modo o nell'altro, forse potremo disporre di un'unità operativa per andare a visitare l'Area 51".

Nella suddetta intervista del 7 aprile, il funzionario ha rivelato molto di più sulla richiesta della signora Clinton:

Ciò di cui ho parlato con il Segretario di Stato, e quello che lei dice ora in pubblico, è che se venisse eletta presidente e dovesse entrare nell'ufficio ovale, chiederebbe subito che molti file occulti del Governo americano vengano desecretati, e penso che questo sia un impegno che ella intenda mantenere come ho intenzione di fare io.


John Podesta e Hillary Clinton nel 2007

Se tutto questo suonasse come un "deja vous", è perché una presidenza Clinton c'è già stata e la rivelazione sugli UFO non è andata a buon fine.

È di dominio pubblico, infatti, che nel gennaio 1993 il presidente Bill Clinton abbia affidato ad un amico di famiglia, Webster Hubbell, oltre al Dipartimento di Giustizia, il compito di rintracciare le risposte a due domande: "Chi ha ucciso JFK (John F. Kennedy; ndt), e se esistono gli UFO".

Nelle sue memorie ‒ Friends in High Places (Amici in Alti Posti) ‒ Hubbell ha rivelato di non essere riuscito a raggiungere l'obbiettivo nel trovare le risposte che Clinton desiderava, perché poi è stato imprigionato per fatturazioni false in esercizio privato.

I documenti esposti più tardi attraverso il "Freedom of Information Act" confermano che Hillary Clinton nel 1995 era diventata l'inviata di fiducia in una iniziativa di Laurence Rockefeller per ottenere la declassificazione dei dossier sugli UFO sotto l'amministrazione di suo marito.

Significativamente, sempre il 7 aprile alla CNN, il Podesta stesso aveva ribadito che un tentativo di "Divulgazione UFO" era avvenuto durante il suo mandato con la presidenza Clinton:

John Podesta, ex capo dello staff di Bill Clinton, ha dichiarato che una volta il 42° presidente "ha chiesto delle informazioni su alcune di queste cose, e in particolare, su quello che stava accadendo nell'Area 51."

Secondo il Dr. Steven Greer, Hillary rinunciò al progetto di rivelazione sugli UFO quando si persuase che avrebbe rovinato la rielezione di suo marito nel 1996.

Con il fallimento dell'iniziativa Rockefeller sulla "Divulgazione UFO", Podesta e il resto dell'amministrazione Clinton si concentrarono sulla sopravvivenza politica di fronte allo scandalo "Monica Lewinsky" in piena ascesa.

Tale funzionario ritornò per un tempo brevissimo  alla carica pubblica nel 2014, come consigliere del presidente Obama alla Casa Bianca.

Terminato il suo compito dopo un anno di attività, nel febbraio 2015 lasciò l'incarico per occuparsi della promozione elettorale di Hillary Clinton. Ed è in quel frangente che rilasciò la famosa dichiarazione di non essere riuscito, ancora una volta, a realizzare la rivelazione sulla realtà UFO.




Evidentemente, Podesta voleva intendere che "Poteri Forti" avevano impedito che la Divulgazione si concretizzasse sotto l'amministrazione Obama.

È indicativo, infatti, che lo stesso Presidente sia apparso in TV con Jimmy Kimmel alludendo a quelle Forze Potenti che impediscono la "Rivelazione", quando ha "scherzato" sugli alieni che stavano controllando quanta verità avrebbe potuto essere rivelata. (Cfr. QUI; ndt)

Ora, se dobbiamo credere a ciò che esce dall'attuale campagna di Hillary, ella ha promesso di fare della "Divulgazione UFO" una priorità perché John Podesta l'ha incoraggiata a rivelarla.

Dato il ruolo centrale che il funzionario occupa in una futura iniziativa di informazione, che tipo di "Disclosure" possiamo aspettarci dalla Clinton e il suo promotore?

Podesta è un ben noto fan della serie "X-Files" di Chris Carter, che è stata riproposta nel 2016 con sei nuovi episodi.

La premessa principale del rilancio televisivo era che i dossier UFO classificati riguardassero i programmi spaziali segreti che erano stati realizzati con la retro-ingegneria ottenuta dalla scoperta di un velivolo extraterrestre precipitato.

La prima puntata è stata ritrasmessa il 24 gennaio con un audience di oltre 16 milioni di spettatori.

In essa, l'agente Mulder ha esposto un lungo monologo su una vasta cospirazione del governo per nascondere la verità sulla vita extraterrestre, l'ingegneria all'inverso (tratta dal disco caduto a Roswell; ndt), i retrovirus alieni, e il falso attacco dell'11 settembre.

Il lungo fascino degli X-Files esercitato su Podesta fa pensare che l'episodio pilota della nuova serie ponga le basi per una futura plausibile "Divulgazione UFO" proveniente proprio dalla nuova governance Clinton alla Casa Bianca.

È probabile che l'annuncio si concentri sui misteriosi gruppi elitari che utilizzando avanzate tecnologie aliene ingannano il mondo facendo credere che i casi di rapimento (le cosiddette abductions) siano adducibili solo agli extraterrestri.




Al fine di promuovere una tale Rivelazione, come presidente, la signora Clinton deve prima superare la candidatura democratica del suo rivale Bernie Sanders.

Sempre l'otto aprile, è stato annunciato che Sanders aveva accettato un invito, giunto dal Vaticano, per parlare ad una conferenza sulla questione sociale, economica e ambientale, organizzato dalla Pontificia Accademia delle Scienze, che si terrà il 15/16 aprile a Roma.

Per questo, è nata immediatamente la polemica sul "Bloomberg News" se il signor Sanders si fosse auto-invitato o avesse davvero ricevuto la richiesta dalla Santa Sede.

Poi si è saputo che l'invito era arrivato da un alto funzionario del Vaticano e Rettore dell'Accademia, il quale non aveva informato il suo presidente, la signora Margaret Archer (Cfr. QUI e QUI; ndt).

Il prestigioso istituto Pontificio non è estraneo al tema della vita extraterrestre. Dal novembre 2009 gli astronomi vaticani hanno svolto un ruolo di primo piano nelle conferenze di Astrobiologia, affrontandone le ipotetiche implicazioni sociali, e discutendo su come una tale scoperta non arrecherebbe alcun problema alla teologia cattolica.

Il Papa stesso ha fatto sapere che considera tale scoperta come un evento che non causerebbe problemi teologici, anche se ci si rendesse conto che gli extraterrestri, piuttosto che "Dio", avessero assunto un ruolo diretto sulla creazione dell'Umanità.

Il 28 ottobre 2014, nel corso di un discorso alla Pontificia Accademia delle Scienze, Bergoglio ha discusso l'evoluzione dell'esistenza e la funzione degli ET, che eufemisticamente ha definito come "Esseri dell'Universo" e facenti parte del piano evolutivo di Dio. (Cfr. QUI; ndt)

Avendoli creati, l'Eterno ha permesso loro di sviluppare, a seconda delle leggi interne donate a ciascuno, la capacità di raggiungere la pienezza dell'essere. Ha concesso l'autonomia a tutte le Entità del Cosmo, ma nel medesimo tempo ha assicurato la Sua Presenza costante, dando vita ad ogni realtà.

E così la Creazione è continuata per secoli e secoli, millenni e millenni, fino a divenire ciò che conosciamo oggi, proprio perché Dio non è un demiurgo o un mago, ma il Creatore che dà esistenza a tutte le cose.

È accaduto molto di più dietro le quinte vaticane in rapporto alla necessità di preparare le genti ad annunci che riguardano il tema di altre presenze nello spazio. È proprio il Vaticano, infatti, lo sponsor di un video UNICEF che promuove la tolleranza nei confronti della vita extraterrestre.




Secondo Tom Horn e Chris Putnam, autori di Exo-Vaticana (cfr. anche QUI; ndt), la Santa Sede prevede di occuparsi della vita extraterrestre al fine di promuovere una Nuova Religione globale (cfr. QUI; ndt) basata su un "salvatore alieno".

(Ossia il Messia tanto atteso, ma che non sarà assolutamente il Cristo, bensì il suo opposto! Ndt).

Il dottor James Preston ha scritto, secondo le sue fonti privilegiate, che il Vaticano in effetti ha preso contatto con un gruppo di ET che potrebbero svolgere un ruolo determinante:

"Alcuni insider vaticani hanno sostenuto che alti Prelati hanno già stabilito relazioni e convenzioni segrete con certi Esseri galattici presentatisi come amichevoli per gli umani, e che tra l'altro, avrebbero affermato di poterci salvare dall'impero del Male che controlla e dirige l'oligarchia costituita dall'Élite, ossia dai Bankster..."

Il dottor James conclude che la Santa Sede ha in programma di condurre un'iniziativa mondiale di informazione sulla vita extraterrestre.

"Da tutte le indicazioni emerse finora, i prossimi annunci coinvolgeranno le più alte cariche Ecclesiastiche del Vaticano e si manifesteranno attraverso la stessa Chiesa cattolica, pubblicamente..."

L'invito a Bernie Sanders per tenere un discorso alla Pontificia Accademia delle Scienze suggerisce che gli "addetti ai lavori" considerino tale individuo come candidato ideale per rivelare ciò che la Santa Sede e gli altri governi vogliono che il grande pubblico conosca sulla vita aliena e la questione UFO.

È molto probabile che Sanders possa ricevere delle istruzioni confidenziali dal Vaticano su quello che esso vorrebbe fosse rilasciato al mondo sotto forma di "Divulgazione UFO" sebbene riferentesi maggiormente alla vita extraterrestre piuttosto che alle tecnologie avanzate.


Bernie Sanders e Hillary Clinton

Dalle più recenti dichiarazioni pubbliche della Clinton e di Podesta sul rilascio ufficiale dei file occulti sugli UFO e il discorso che il 15/16 aprile Sanders terrà alla conferenza di Roma, si deduce che almeno due tipi di annunci verranno fatti al mondo sul "Disclosure" inerente alla verità extraterrestre. Annunci progettati segretamente dalle famiglie elitarie globali in competizione:

Una parte, legata alla famiglia Rockefeller, preferisce rilasciare informazioni sulle tecnologie avanzate connesse al fenomeno UFO, che potrebbe condurre allo svelamento  dei  programmi   spaziali  segreti,  già  in  funzione  dal  1980.

L'altra fazione, strettamente correlata al Vaticano, intende concentrarsi sulla realtà di vita extraterrestre come mezzo per stabilire una Nuova Religione globale potenziando altri contatti.

I dossier ufologici occulti, grazie alla Clinton e agli sforzi del Podesta, stanno lentamente emergendo come argomento di campagna elettorale.

Dal canto suo, Sanders, esponendo probabilmente lo stesso aspetto ma in chiave diversa durante il prossimo discorso in occasione della conferenza organizzata in Vaticano, solleva la possibilità che in futuro potrà apertamente discutere sulla questione extraterrestre durante la sua corsa alla Casa Bianca.

Dallo svolgersi attuale degli eventi, emerge che le elezioni presidenziali del 2016 stanno prendendo forma per essere un preludio alla "Disclosure" sugli UFO, in cui il mondo verrà a sapere alcune delle verità sugli Esseri del Cosmo, le tecnologie avanzate e/o i programmi spaziali segreti.

© Michael E. Salla, Ph.D. Copyright