domenica 31 agosto 2014

Wilcock: Qualcosa d'enorme è sul punto d'accadere




David Wilcock, 26 agosto 2014

C'è qualche informazione mancante nel messaggio di Benjamin Fulford, QUI, ma penso che questo dipenda dal relatore col quale si parla. La questione, in breve, è su «Quanto male ora la Cabala spera di fare o è in procinto di compiere». Per fortuna, è sistematicamente contrastata.

Ho adesso tre informatori indipendenti di alto livello che mi riferiscono la stessa cosa riguardante il mese prossimo.

Uno di questi, riceve le notizie da due fonti completamente differenti e ciò tecnicamente porta a quattro le persone i cui annunci convergono. Ciascuna delle fonti ha accesso alle diverse maggiori fazioni così da costituire un consenso uniforme.

Abbiamo sentito quasi tutto di questa storia ed io sono diventato scettico e diffidente. Ne rimango un po' distaccato.

Non c'è alcun motivo d'aver paura dell'informazione che segue perché, com'è accaduto per altri sette casi passati, si sono avuti degli interventi provvidenziali, perciò qualsiasi piano la Cabala progetti, non arriverà a buon fine.

Nondimeno, ecco ciò che è stato riferito.

In settembre i cabalisti devono far fronte ai loro impegni e non hanno i soldi. Tutti li detestano a causa dello spionaggio della NSA (Agenzia per la Sicurezza Nazionale; ndt) e della distruzione dell'economia mondiale.

La comunità internazionale ha perso la pazienza. La crescita dei paesi BRICS è in accelerata molto rapida, mentre essi stanno spegnendosi.

Quindi devono tentare il tutto possibile per creare il massimo caos prima della fine di settembre che sarà verosimilmente il loro «momento di verità».

Qualcosa di enorme è sul punto di accadere, secondo un'allusione di Benjamin, ed io non ho sentito nulla di specifico, salvo che la Cabala considera come ultima scadenza il termine del mese, quindi qualsiasi cosa abbia pianificato, necessaria-mente deve agire prima.

In quel «momento di verità», l'USG (il Governo degli Stati Uniti; ndt) sarà obbligato a dichiarare che la FED (Federal Reserve Bank; ndt) e il suo dollaro sono in bancarotta e in fallimento perché, in caso contrario, qualcun altro lo farà.




Noi passeremo dalla banconota FRN (Federal Reserve Note) alla TRN (Treasury Reserve Note). [Cioè emessa e sostenuta dal Ministero del Tesoro, com'è giusto che sia; ndt.] Nessun'altra moneta potrà essere stampata senza una solida garanzia dietro ad essa.

Ho udito voci contrastanti riguardo alla valutazione che avverrà con il passaggio dalla banconota FRN alla TRN. Circa due mesi fa, uno dei più alti insider ha detto che il denaro custodito in banca non cambierà di valore.

In ogni caso, attualmente, sembra che nel Governo USA ci siano due gruppi contrapposti impegnati a lottare sull'imminente deprezzamento.

Uno di questi è costituito da coloro che possiamo chiamare i «bravi ragazzi», allineati con i BRICS, l'altro invece è formato dai «cattivi» i quali vorrebbero svalutare la moneta di un 86% (almeno nella versione americana), a fronte della più mite richiesta dei primi, del 16%.

A giustificazione di tale cifra abnorme, i «cattivi ragazzi» dicono che questo risolverà in modo permanente il problema del sistema finanziario. Non ci resta che stringere la cinghia e fronteggiare la tempesta a beneficio delle future generazioni e di una nuova e permanente stabilità.

Veramente, se questo dovesse avvenire (ed essi ne sono letteralmente entusiasti... ma non accadrà) la società collasserebbe.

Un tale annuncio è quello che in realtà essi sperano per potersi salvare e rientra negli ultimi gesti che sono in grado di compiere per causare un tracollo sociale di cui adesso hanno così disperatamente bisogno.

La Cabala sta per utilizzare tutte le sue munizioni. Essa ha deliberatamente inviato degli agenti provocatori nella città di Ferguson ed ha incoraggiato i poliziotti ad esercitare il massimo dell'aggressività.

Alcuni suoi mandanti, facendosi passare per uomini della polizia ed operando con loro, hanno accresciuto la violenza. Hanno detto di esser là per aiutarli, costrin-gendoli a giurare per tenere tutto segreto.



La polizia a Ferguson - Missouri - Stati Uniti

Se un membro delle forze dell'Ordine di Ferguson avesse osato parlare di questo, avrebbe potuto improvvisamente decidere di «suicidarsi» o essere coinvolto con la sua auto in un incidente per mezzo di un controllo a distanza.

Questi individui non fanno parte dell'organico usuale, quindi non hanno alcun tesserino di riconoscimento. Il fatto è stato ampiamente rapportato e scritto come se i poliziotti non avessero voluto essere identificati dai cittadini.

La speranza della Cabala è che Ferguson diventi la scintilla scatenante una guerra civile tra bianchi e neri. Le testate dei media corporativi diffondono le notizie imposte loro per fare più audience. Più drammatiche sono e meglio catturano l'attenzione del pubblico, rivaleggiando reciprocamente.

(Qui comincia una breve sintesi di una piccola parte del commento di Wilcock, presentata nella traduzione in francese del testo; ndt)

David continua descrivendo il tipo di organizzazione esistente nei circhi ambulanti quando i banditori vanno di città in città. Egli parla dei molti trucchi atti a carpire il denaro della gente.

Paragona ciò che accade con il comportamento dei dirigenti di questi spettacoli al modus operandi della Cabala.

Di essi dice che, dopo aver incuriosito la folla con la promessa di attrazioni varie, si improvvisano predicatori con le Bibbie in mano annunciando l'Apocalisse futura e la Gloria di Dio. (Vedere il mio post precedente sul Sionismo Cristiano, QUI; ndt).

La Cabala li «compera» (affinché votino i politici giusti; ndt) così come fa con i poliziotti e il sistema giudiziario onde evitare di essere perseguita, e dunque utilizza le medesime strategie dei circhi ambulanti, ma su più vasta scala.

Tuttavia, questo può funzionare soltanto per poco tempo prima che abbia termine. Fortunatamente, ora, esiste una massiva Alleanza internazionale che non intende più pazientare e il gioco si conclude.

Quello a cui assistiamo è il carnevale planetario dell'Oscurità che è ai suoi rantoli finali. I cabalisti sperano di diffondere i disordini simili alla città di Ferguson in tutti i paesi.

Tentano contemporaneamente di provocare una guerra tra l'Occidente e i Mussulmani con il famoso ISIS. Infine, Wilcock menziona anche fino a che punto la decapitazione di un giornalista, mostrata al mondo, sia interamente falsa ed artefatta.



ISIS o ISIL

(Da qui riprende la traduzione normale del commento; ndt).

È molto improbabile che la Cabala riesca ad innescare un attacco di grande risonanza contro gli Stati Uniti o altrove, a causa dell'alleanza sempre più vasta che si sta coalizzando contro di loro.

Questo include persone della superficie del Pianeta così come altri Esseri, chiamati «Angeli» nella Bibbia.

È un argomento complesso e delicato, ma noi abbiamo una quantità di riferimenti che dimostrano quanto un «Intervento Divino» si sia avuto ancora, ancora e ancora, bloccando continuamente il successo dei loro piani.

Una volta riconosciuta l'esistenza degli Extraterrestri benevoli ed accettato che sistematicamente abbiano impedito ogni tentativo di scatenare un conflitto nucleare, il passo successivo è di comprendere che anch'essi NE SONO COINVOLTI e che ci stanno proteggendo dagli Oscuri affinché noi possiamo finire il lavoro da soli.

Dunque, il mese di settembre è quello dove tutto confluisce, da quanto ho sentito. I cabalisti sperano di avviare una serie di provocazioni simultanee a valanga: legge marziale, collasso sociale, confisca delle armi, morte per fame e campi di prigionia.

È la stessa vecchia storia che hanno desiderato almeno dalla metà degli anni '90, cioè da quando ho cominciato a conoscerla. Sono stanco di sentirla.

Dubito molto che ciò si verifichi, ma è quello che desiderano attuare e faranno sicuramente dei grandi sforzi verso questa direzione.

Tuttavia, stiamo osservando che i soliti vecchi trucchi non convincono più: fare saltare un aereo, aggredire persone innocenti, iniziare rivolte da stadio, presentare un falso terrorismo, massacrare la gente e bruciarla, ecc.

Se si fa questo in tempo di pace si ottiene una vasta ripercussione, ma durante un periodo di caos i risultati diminuiscono.

Proprio come colui che dipendendo dall'eroina ha sempre più bisogno di aumentarne la quantità per avere il medesimo effetto, così essi necessitano disperatamente di un'analoga «dose».

Ne è un esempio minore l'evidente natura satanica della produzione di video musicali, specialmente negli ultimi quattro anni, ma tutto questo viene sventato di continuo da un'alleanza impressionante.

La Cabala è riuscita ad utilizzare la sua tecnologia HAARP in maniera tale da rendere praticamente impossibile la caduta della pioggia in California, portandoci in piena emergenza siccità.



HAARP antenna array. (Foto di Michael Kleiman, US Air Force)

Quest'ultima, impedendo alle coltivazioni di crescere provoca, di conseguenza, una fame di massa e il crollo delle grandi città.

Non solo, ma il terremoto che abbiamo avuto a San Francisco è stato, molto probabilmente, di natura dolosa.

Anche in questo caso, gli ET benevoli sono intervenuti ed hanno distribuito la tensione in un modo che non era stato pianificato. La loro tecnologia è molto più avanzata di quanto la Cabala presuma di possedere.

La brama, senza dubbio, era di causare un sisma molto più grande e distruttivo di quello a magnitudo 6 che abbiamo appena subìto.

Il medesimo sistema è stato usato per provocare l'eruzione del vulcano in Islanda poiché in quel momento la nuvola di polvere avrebbe potuto far precipitare l'Europa in uno stato di freddo estremo, creando così una condizione destabilizzante.

Infatti, a causa dell'intensa rigidità del clima, sarebbero potute morire persone di altri paesi non abituate al gelo, predisponendo il terreno per una guerra program-mata fra bianchi e neri.

Non ho alcun coinvolgimento diretto su tutto questo, ma riporto soltanto le voci che ho sentito. Quello che posso dire è che noi viviamo in «tempi interessanti» perché possiamo vedere finalmente la conclusione di questa follia.

È tempo di fermare il «Carnevale della Morte» e di cacciarlo via!

Non parlo di torturare né di uccidere i membri della Cabala. In grande maggioranza sono vittime che sono state ingannate. Non vogliamo generare ulteriori atrocità e ripetere gli errori ciclici della storia.

Possiamo andare oltre e realizzare che questi Esseri sono persone, non robot, ponendo loro dei limiti e dicendo: «Quello che è troppo, è troppo», senza fare la stessa cosa che hanno fatto a noi.

Siamo migliori di costoro. Possiamo accettare gli eroi che disertano dai loro ranghi per venirci ad aiutare. È questa l'ora giusta.




Il tempo è arrivato. È molto emozionante vedere la sequenza dinamica degli eventi, come appare molto chiaro che stiamo edificando un momento di Verità.

David Wilcock



giovedì 28 agosto 2014

Sionismo cristiano, 3° Tempio e Falso Messia




Sionismo cristiano, 3° Tempio e Falso Messia

Il Sionismo può essere definito come: "Il Movimento Nazionale a favore del ritorno del popolo ebraico nella sua terra e la restaurazione del dominio ebreo nel territorio di Israele". Nella sua forma più elementare, il termine "Sionismo cristiano" significa il sostegno cristiano al Sionismo.

I suoi componenti credono che Dio abbia un'ininterrotta "relazione speciale" ed un "patto inscindibile" con gli israeliti e che essi abbiano un diritto divino al possesso della terra dei loro Padri.

Tutto ciò è basato su un'interpretazione letterale ed escatologica della Bibbia e sulla convinzione che le profezie dell'Antico Testamento riguardanti il popolo "eletto" si stiano realizzando ai nostri giorni ed attraverso l'attuale Stato secolare di Israele.

Questo Movimento ebbe la sua origine tra i Protestanti in Gran Bretagna, e più tardi tra quelli statunitensi.

Nel 1621, il parlamentare inglese Sir Henry Finch scrisse "The World's Great Restoration", un libro in cui incoraggiava le rivendicazioni ebree della Terra Santa. E Napoleone, accampato fuori Acre nel 1799, fece un proclama in cui prometteva di restituire la Palestina agli ebrei.

Anche negli Stati Uniti, sebbene per la loro origine e storia siano profondamente influenzati dalla Massoneria e dal controllo della Federal Reserve, esiste ancora una forte tendenza culturale a considerarsi una grande Nazione cristiana, con i suoi leader "rinati" alle conoscenze e alle radici evangeliche.

Si pensa pure, di conseguenza, che il ruolo del paese sia di proteggere Israele e gli Ebrei durante gli "ultimi giorni". Per questo, il movimento conservatore evangelico è in crescita sempre più rapida all'interno delle chiese cristiane americane.

Gli evangelici sono stimati intorno ai 100-130 milioni, di cui il 20-25% può essere considerato fondamentalista ossia dai 20 ai 26 milioni di americani, la cui maggioranza è incline a sostenere le posizioni del Sionismo cristiano convinto dell'ineluttabilità della Battaglia di Armageddon.

Queste comunità oggi formano la più vasta base di supporto per gli interessi ebraici negli USA. Fin dagli anni '70, le lobby pro-Israele non hanno cessato di promuovere il supporto politico ed economico tra gli estremisti cristiani che hanno esercitato notevoli pressioni sul Congresso e sulla Presidenza americani.




La loro difesa dello stato ebraico è instancabile e solitamente correlata da citazioni bibliche ben selezionate.

I Sionisti cristiani credono davvero che la ricostruzione del Tempio sia imminente e caldeggiano molto coloro che la stanno compiendo.

Il concetto relativo a tale rifacimento sta alla base della pretesa israeliana di avere il dominio assoluto su Gerusalemme, così come quello all'espansione dei confini nazionali sino ad includere non solo la Palestina ma, secondo un'interpretazione letterale di Genesi 15:18, la maggior parte del Medio Oriente, dall'Egitto all'Eufrate.

Non dobbiamo dimenticare che il fine ultimo del rimpatrio degli esiliati e della costituzione stessa dello Stato rimane la riedificazione del Tempio che è al vertice della Piramide.

Si tratta di una questione di potere. Chi controlla il Monte del Tempio controlla Gerusalemme. E chi controlla Gerusalemme controlla la terra di Israele.

Usando l'analogia dei tre cerchi concentrici per illustrare l'agenda Sionista, il territorio rappresenta l'anello più esterno (conquistato nel 1948), Gerusalemme il cerchio centrale (ottenuto nel 1967) e il Tempio, il cerchio più interno ancora da conquistare.

Negli ultimi 19 secoli, gli Ebrei hanno espresso così la loro preghiera (Amidah) tre volte al giorno: "Sia Tua volontà che il Tempio venga presto riedificato nei nostri anni."

Tra i Sionisti cristiani contemporanei che hanno scritto sulla ricostruzione del Tempio ci sono Thomas Ice e Randall Price, Grant Jeffrey, Hal Lindsey, Tim LaHaye e Dave Hunt. Le loro vendite a livello globale in 50 diverse lingue superano i 70 milioni di dollari.

Le loro visioni sono quindi influenti, e non possono essere liquidate come marginali od esoteriche. Sono condivise da alcuni dei maggiori collegi teologici ed istituzioni missionarie oltre che da una significativa parte di cristiani evangelici, carismatici, pentecostali e fondamentalisti di tutto il mondo.




Cristiani ed ebrei sionisti sono uniti nella convinzione che il Duomo della Roccia musulmano debba essere distrutto ed al suo posto edificato il terzo Tempio Ebraico con l'indispensabile presenza della Sacra e misteriosa Arca dell'Alleanza.

In più, che dei sacerdoti debbano essere riconsacrati e i sacrifici nuovamente istituiti per adempiere alle profezie bibliche onde affrettare l'avvento del Messia.

Essi vedono nella costituzione dello Stato di Israele del 1948 e nella presa di Gerusalemme del 1967 il segno del termine dell'esilio durato 2000 anni, e la fine dei "Tempi dei Pagani" (chiamati anche Gentili o Gojim; ndr).

Le loro aspirazioni religiose volte a ricostituire il Tempio hanno chiare ramifica-zioni politiche e minacciano di destabilizzare l'intero Medio Oriente.

Abbiamo accennato fin qui all'assenso che molte persone e studiosi di profezie bibliche danno allo Stato di Israele e alla sua ambizione di rifare il Tempio. Ma c'è una domanda basilare che ci dobbiamo porre:

"Come mai nessuno di costoro menziona mai il fatto che i finanziamenti a favore di tutto ciò vengono erogati in larga misura dalla Massoneria? Si tratta solo di una coincidenza?

Come fanno a non notare che la restaurazione del Tempio di Re Salomone e degli antichi riti sia anche alla base della tradizione massonica stessa?

La maggioranza dei politici del governo israeliano fa parte di varie Logge segrete il cui fervore religioso non è fondato sulla Torah di Mosè, ma piuttosto sul Talmud Babilonese con le sue influenze cabalistiche ed esoteriche."

Sembrerebbe che la letteratura profetica ufficiale abbia visto solo un lato della medaglia. Si, Israele è un popolo per cui il patto di Abramo rimane ancora valido, ma in questo momento Israele è in uno stato di cecità spirituale in cui i suoi leader hanno stretto un patto con la morte.

Il Tempio di Salomone è un simbolo primario nella Massoneria, e la storia leggen-daria della sua costruzione è la base fondamentale per le regole e la condotta di vita. In altre parole, esso è per il massone ciò che Dio è per il cristiano sionista!

Perciò la Massoneria ha posto la sua fede in qualcosa che il VERO DIO ha decretato fosse distrutto non soltanto una volta, ma addirittura due!



Tempio di Re Salomone

Quando Davide prese Gerusalemme, si stabilì nella fortezza e realizzò diverse costruzioni, costituendola capitale del regno.

La convertì anche in centro religioso di Israele con il trasporto dell'Arca dell'Alleanza (Cfr. Sam 6, 1-23), segno della presenza di Dio tra il suo popolo, e decise di edificare in onore del Signore un Tempio che gli servisse da dimora. (Cfr. 2 Sam 7, 1-7. Ed anche 1 Cr 22, 1-19; 28, 1-21; e 29, 1-9).

Secondo le fonti bibliche, suo figlio Salomone iniziò le opere di costruzione del Tempio nel quarto anno del suo regno, e lo consacrò nell'undicesimo (Cfr. 1 Re 6, 37-38), vale a dire verso il 960 a. C.



Re Salomone

Re Salomone venne avvertito, attraverso i profeti (Cfr. 2 Cr 7, 12-21. 1 Re 9, 1-9), che se non avesse seguito fedelmente, insieme al suo popolo, i dettami dell'Eterno e avesse deviato dalla strada maestra, la Casa del Signore sarebbe stata distrutta. (Cfr. 2 Cr 7, 12-21. 1 Re 9, 1-9).

La storia dei secoli seguenti mostra fino a quale punto si siano compiute queste parole. Infatti, nel 587 a. C. Nabucodonosor con il suo esercito rase al suolo la città, compreso il Tempio, e deportò la maggior parte della popolazione a Babilonia.



Deportazione degli Israeliti in Babilonia di James Tissot

Non dovettero trascorrere molti anni perché gli Israeliti sentissero di nuovo la protezione di Dio: nel 539 a. C. Ciro, re di Persia, conquistò Babilonia concedendo loro la libertà di tornare a Gerusalemme.

Così, nello stesso luogo in cui era sorto il primo Tempio, fu edificato il secondo, più modesto, che venne consacrato nel 515 a. C.

Nel 63 a. C., la Palestina cadde nelle mani del generale romano Pompeo, dando inizio ad una nuova epoca. Erode il Grande si fece nominare Re da Roma che gli fornì un esercito.

Nel 37 a. C., dopo aver consolidato il suo potere utilizzando anche mezzi non esenti da brutalità, conquistò Gerusalemme ed iniziò ad abbellirla con nuove costruzioni: la più ambiziosa di tutte fu il restauro e l'ampliamento del Tempio, che realizzò a partire dal 20 a. C.



Tempio di Erode

Erode fece raddoppiare la superficie della spianata costruendo enormi muri di contenimento – alcuni di quattro metri e mezzo di spessore – e riempiendo gli spazi con terra o con una struttura di archi sotterranei.

Formò così una piattaforma quadrangolare i cui lati misurano 485 metri ad ovest, 314 a nord, 469 ad est e 280 a sud. Nel centro, circondato a sua volta da un altro recinto, si innalzava il Tempio propriamente detto: era un edificio imponente, ricoperto di pietra bianca e lastre d'oro, alto 50 metri.

I fatti di allora, grandemente noti per l'intreccio con la vita del Cristo, ben presto precipitarono e portarono a compimento una Sua lungimirante e significativa Profezia sulla seconda distruzione del Tempio: "Le vedete tutte queste cose? Io vi dico, in Verità, che non sarà lasciata qui pietra su pietra che non sia diroccata."(Mt. 24, 1-2).

Queste parole si compirono nel 70 d. C. sotto l'Imperatore Tito, quando la superba struttura fu incendiata durante l'assedio delle legioni romane. Oggi ne resta solamente il muro occidentale di contenimento, detto comunemente Muro del Pianto.



Distruzione di Gerusalemme e del secondo Tempio

L'espansione dell'Islam, che giunse a Gerusalemme nel 638, sei anni dopo la morte di Maometto, cambiò tutto. I primi governanti focalizzarono la loro attenzione sulla spianata del Tempio. Secondo una tradizione, Maometto sarebbe asceso al cielo da lì.

Subito furono costruite due moschee: la Cupola della Roccia al centro, proprio sopra il luogo del Sancta Sanctorum che al tempo di Re Salomone ospitava l'Arca dell'Alleanza (Esodo 26, 34), e a sud la moschea di Al-Aqsa, dove si trovava il portico più grande all'epoca di Erode.



Spianata delle Moschee a Gerusalemme

È per questo motivo che tale area viene considerata dai Mussulmani il terzo punto più sacro dell'Islam, dopo La Mecca e Medina.

Ed è proprio lì che nel dicembre 1995, un mese dopo l'assassinio di Rabin, fu fondata la Loggia di Gerusalemme, nella sotterranea Grotta di Re Salomone adiacente al Monte del Tempio, con la missione di lavorare per la sua ricostruzione.

Tale loggia lavorò fianco a fianco con le reti clandestine di fondamentalisti Ebrei e Cristiani per fomentare una guerra religiosa che portasse al controllo israeliano della spianata islamica.

Essa fu fondata dal Gran Maestro della Massoneria Regolare Italiana, Giuliano Di Bernardo. Nella cerimonia inaugurale, egli dichiarò: "La ricostruzione del Tempio è al centro dei nostri studi."

Infatti nel giugno 1996 diffuse un'edizione italiana del suo libro "Rebuilding The Temple", pubblicato in inglese dalla Loggia QC (La Loggia delle Quattro Corone, il cui discorso inaugurale nel 1886 fu: "La Massoneria vista alla luce della Cabala", ndr).

Nelle interviste, Di Bernardo ha candidamente ammesso di aver costruito un complesso sistema di fede irrazionalistico e "utopico" incentrato sul rilancio del Cabalismo ebraico e sulla ricostruzione del Tempio.

La maggior parte dei cristiani, quando sente parlare di Sionismo, pensa a Gerusalemme, ma questo è un astuto piano degli adoratori di Satana, per confondere la terminologia della loro agenda politica, tenere la gente addormentata e indurla al consenso verso le loro scelte nefaste.

In pratica i vastissimi movimenti evangelici radicali favoriscono inconsapevolmente il dominio degli Ebrei apostati seguaci del Talmud che sostengono l'agenda del Nuovo Ordine Mondiale e degli Illuminati per predisporre il paese al dominio dell'Anticristo.




Ecco un interessantissimo articolo di Maurizio Blondet che, anche se non recente, è oggi più che mai valido.

La politica mondiale e l'Anticristo

Il (falso) Messia porterà pace sulla terra. Tutti vivranno più a lungo. E sotto un solo governo mondiale. Come vuole la globalizzazione. Questa è la visione ebraica della storia. La Chiesa e Cristo, invece, rimandano ad una Giustizia infallibile, ma nel mondo che verrà.

Un paio d'anni fa intervistai David Golinkin, giovane simpatico rabbino nato in Usa, che insegna a Gerusalemme. Gli chiesi come l'ebraismo concepisce l'al di là, il destino dell'uomo dopo la morte.

Rabbi Golinkin si spazientì allegramente: «Siete voi cristiani ad essere "altromondisti".  La nostra non è una fede nell'altro mondo».

Ma quando verrà il Messia, come immaginate la redenzione? «Fra noi, c'è chi dice che quando il Messia arriverà, tutto sarà come prima, salvo che non ci saranno più guerre.»

Dunque un evento politico, pace universale, liberazione degli ebrei dal dominio degli altri popoli.

"Il giudaismo - ha scritto il massimo studioso ebreo del messianismo, Gershom Scholem - ha sempre riguardato la redenzione come un evento pubblico che deve prodursi sulla scena della storia e all'interno della comunità ebraica; un evento visibile esteriore.

Al contrario, il cristianesimo vede la redenzione come qualcosa che accade nello spirituale e nell'invisibile, un evento che si gioca nell'anima e che chiama ad una trasformazione interiore senza che ciò modifichi necessariamente il corso della storia [?]. Ciò appare all'Ebreo come una scappatoia."

Per Israele, è scontato. L'Alleanza fra Dio e il popolo eletto comporta la promessa di un regno nell'al di qua. Perciò Gesù, che diceva: "II mio Regno non è di questo mondo", non poteva essere per loro il Messia. Dal loro punto di vista, rifiutarlo fu persino doveroso.



"Ecce Homo" di Antonio Ciseri  1821 - 1891

II fatto è che la storia, oggi, sembra dare ragione ai "fratelli maggiori", e torto a quel Gesù con le Sue speranze celesti. Con l'organizzazione mondialistica in corso, l'Onu, il «superamento degli stati nazionali», i commerci globali e così via, la «pace universale» sembra alle porte.

E il popolo d'Israele è tornato nella sua terra, massimo «segno dei tempi», vistoso indizio dell'imminenza degli anni messianici; per gli antichi profeti, gli israeliti stanno procedendo alla propria redenzione storica.

"L'idea ebraica di un principio unico che abbraccia tutta l'Umanità [nell'al di qua] ha trovato la sua incipiente realizzazione nell'era globale in cui il mondo si è effettivamente introdotto" - ha notato il filosofo Franco Volpi nel suo saggio Il Nichilismo (Laterza 1966) - è un bel progetto, a cui i cattolici dovrebbero dare la loro adesione cordiale. E molti, moltissimi la danno.

Perché un credente in Gesù non dovrebbe compiacersi del fatto che l'Umanità «migliori», che si stia «redimendo», che sia meglio istruita, che mangi meglio, che faccia meno guerre?

Non era affatto il pensiero del grande filosofo della politica, Carl Schmitt. Cattolico, peccatore ma cattolico, egli reputava che solo due concezioni contassero nel mondo, l'ebraica e la cattolica, quella che vede la redenzione nell'al di qua e quella che l'attende nell'al di là. Due versioni «in lotta» da secoli.

E ancora Schmitt, nella creazione delle Nazioni Unite, paventò che "L'escatologia cristiana, basata sulla redenzione dell'uomo nell'al di là, si stesse rivelando l'interpretazione perdente nella storia universale", ha riportato sempre Franco Volpi.

"Sarebbe vincente, invece, quella ebraica: l'Umanità in cammino graduale verso «il regno di pace» futuro, la nuova Gerusalemme, lontana nel tempo, ma situata nell'al di qua".

In questo "radioso" avvenire, Schmitt preconizzava «La fine del cattolicesimo romano come forza frenante l'Anticristo» Strane, tremende parole.

Perché mai quel «buon» progetto di progresso secolarizzato, la volontà di attuare il miglioramento umanitario nell'al di qua (con la conseguente eclisse del pensiero escatologico cristiano) dovrebbe portare l'avvento dell'Anticristo?



"Åsgårdsreien" La Caccia selvaggia del norvegese Peter Nicolai Arbo - 1872

Pensiamoci. La Chiesa, il Cristo, rimandano ad una Giustizia escatologica e infallibile nell'al di là. In rapporto a tale Giustizia assoluta, che spetta a Dio, i poteri politici, gli Stati, i governi e l'Onu, sono (inevitabilmente) manchevoli.

La Giustizia promessa da Cristo è in qualche modo «l'ultima risorsa», in cui i deboli e gli oppressi nell'al di qua possano contare contro i forti, e le nazioni insieme ai potenti devono tenerne conto.

In un quadro futuro del mondo, dal quale l'al di là come timore e speranza sia cancellato, l'estremo ricorso diventerebbe invece la potenza politica, in definitiva la forza, l'astuzia, il successo pratico.

Non ci sarebbe una Giustizia superiore a cui gli ultimi possano appellarsi, ammonendo i potenti del divino castigo che li attende. Ma nemmeno un criterio assoluto per giudicare il potere, e trovarlo mancante o deviante.

E lo stesso potere potrà dichiarare buono, santo addirittura, ciò che lui vuole e impone. Come farà l'Anticristo - dice San Paolo: "Si porrà al di sopra di tutto ciò che è chiamato Dio". Il suo regno sarà magari «buono» e progressista, ma privo di Verità, e perciò di Giustizia.

Ben Gurion, il grande statista israeliano, confidò alla rivista Look nel 1962 la sua immagine del mondo futuro: "Tutti gli eserciti saranno aboliti. In Gerusalemme le Nazioni Unite edificheranno un Tempio per celebrare l'unione federata di tutti i continenti.

Sarà la Corte Suprema dell'Umanità a dirimere le controversie tra i popoli associati, come profetizzato da Isaia. Ogni persona avrà una migliore educazione. Una pillola per prevenire la gravidanza abbasserà la crescita demografica esplosiva. La media raggiungerà i cento anni".

È la visione ebraica della storia, ed è ormai qui. Valida in apparenza: vita lunga, governo dell'Onu, tribunale dell'Umanità e poi anche la pillola. Già.

Quando non c'è riferimento ad una Giustizia assoluta, ad un Giudizio infallibile che verrà da Dio, nel «buono» può mescolarsi anche qualche offesa all'uomo, qualche violazione della Giustizia divina. Questo, nell'interesse dei poteri costituiti, diventati l'ultima istanza, contro cui non ci si può appellare.



Ad maiorem Dei Gloriam!

Ricorda

«Che nessuno vi inganni in alcun modo! Prima infatti dovrà venire l'apostasia e dovrà manifestarsi l'uomo iniquo, il figlio della perdizione, colui che si contrappone e s'innalza sopra tutto quello che gli uomini adorano e chiamano Dio o divinità, fino a sedersi nel Tempio di Dio (a Gerusalemme; ndr), additando se stesso come Dio». (San Paolo, II lettera ai Tessalonicesi, 2: 3-4).

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonti degli estratti: javan24.it (Suggerisco di leggere tutto l'articolo)
    "         "         "        it.josemariaescriva.info
Fonte dell'articolo di Maurizio Blondet: kattoliko.it

martedì 19 agosto 2014

Visita di Lobsang T. Rampa alla Terra di Agartha




La Sacra Agartha

Mi guardai in giro e fui improvvisamente consapevole del nostro nuovo ambiente. La caverna era estremamente larga, le pareti si allungavano verso l'alto per poi sparire nel buio.

Di fronte a noi c'era un vortice luminoso e nebbioso che s'innalzava verticalmente ma abbastanza largo da farci passare un tram.

Intorno v'era un certo numero di persone che stavano seguendo un sentiero dorato sul pavimento della grotta. Esso portava diritti nel cuore del vortice.

"Lobsang, questa è l'entrata eterica della Sacra Agartha" - disse il Maestro (il Lama Mingyar Dondup, sua Guida; ndr) - "È il passaggio spazio-temporale che collega il mondo più profondo con il nostro.

Il centro del nostro Pianeta è più che un vuoto dentro una sfera. Questo ambiente, di fatto, trascende la realtà fisica ed esiste simultaneamente in differenti dimensioni e realtà.

Una volta entrati nel vortice dimensionale, il nostro campo vibratorio aumenterà così da potersi adattare al più elevato livello di Agartha. Soltanto attraverso questo metodo gli esseri fisici come noi possono accedervi."

"Perché, ci sono pure altre persone qui, Maestro?" - domandai. "Sono qui come noi, Lobsang" - replicò egli. "Siamo stati tutti chiamati ad Agartha per un compito notevole.

È un momento importante per noi poiché un raduno così grande di menti eccelse del Cosmo è un'occasione davvero rara, per la verità."

Entrammo nel sentiero che brillava di raffinata purezza, d'oro regale. Intorno a noi c'erano migliaia, probabilmente milioni di Esseri di ogni forma e dimensione: alcuni umani, altri no.




Sembrava che in questa caverna ci fossero rappresentanti di ogni specie intelligente i quali si dirigevano verso il vortice.

"Costoro sono le Anime più evolute di questo Universo, Lobsang" - disse il Maestro, "Come noi, sono state scelte e toccate dalla Luce divina che è il Creatore di Tutto ciò che è.

Noi siamo i rappresentanti della Consapevolezza ultima dalla quale scaturisce tutta la Vita. È attraverso noi che gli altri impareranno gli scopi e la realtà di se stessi."

Eravamo circondati da una torma di Entità illuminate, giunte tutte insieme per compiere il proprio percorso verso la Luce. Vidi le menti più grandi che mai abbiano calpestato il suolo di questa Terra.

Altri non li riconobbi ma, intuitivamente, sapevo che avrebbero vissuto ed insegnato in tempi futuri. Qui, il tempo non aveva significato. In questo luogo, come in tutte le epoche, siamo uniti come se fossimo Uno solo.

"Noi stiamo ora camminando sul percorso della vita" - disse il Maestro, riferendosi al sentiero dorato sotto i nostri piedi - "Questo è l'itinerario sul quale tutti coloro che vivono nel mondo della materia dovranno un giorno passare quando lasceranno il corpo fisico."

Io avevo un timore reverenziale per le grandi persone che ora camminavano con me. Riconobbi Siddhārtha Gauthama, conosciuto come Buddha e il profeta Zarathushtra, che fondò lo Zoroastrismo.

Vidi Lalleshwari o LAL, dell'India, che sotto la guida di Shrii Siddhanath raggiunse la comprensione di Dio e divenne una delle più celebrate poetesse spirituali; Emanuel Swedenborg, il noto scienziato, filosofo e teologo svedese e la Signora H. P. Blavatsky, fondatrice del movimento teosofico.



Gilbert Williams

Ma c'erano ancora altre grandi Anime del pianeta Terra accanto a me. Giovanna D'Arco, Santa francese ed eroina nazionale; il Conte di Saint Germain, di cui Voltaire disse: "Un uomo che sa tutto e mai morirà"; l'astrologo francese Michel de Nostredame (detto Nostradamus; ndr) ed Eliphas Levi, una guida per la rinascita delle scienze esoteriche nel 1800.

Queste Essenze luminose ed altri numerosissimi Maestri spirituali del passato, presente e futuro erano tutti qui, i migliori del nostro Pianeta. Io mi sentivo onorato e indegno d'essere incluso in questo gruppo.

La grande Porta era adesso di fronte a noi. La sua energia spirituale separava il nostro mondo da quello di Agartha e lo stesso vortice ci guidò collettivamente all'interno.

Viaggiammo oltre il tempo e lo spazio, consapevoli che non soltanto noi ma miriadi Anime ci affiancavano. Eravamo un tutt'UNO .

Neppure il tempo di formulare un singolo pensiero che riemergemmo dall'altra parte del vortice. Non eravamo più nella caverna e il quadro che mi apparve davanti era incredibile, più di quanto la mia mente potesse contenere.

Eravamo emersi sul fianco di una grande montagna. Dalla sua cima scorreva una fiumana di Esseri angelicati i quali, ora, brillavano della Luce divina della Creazione che permeava questa Sacra Terra.

Alla base del monte, c'era un vasto piano gremito di un numero incalcolabile di viaggiatori come noi che con un flusso enorme scendevano dalla vetta per unirsi ai fratelli.

Dal nostro punto di vista, la cosa appariva come se stessimo in piedi nel mezzo di una grande conca di fantastica grandezza. Infatti, al posto dell'orizzonte, la Terra curvava verso l'alto in ogni direzione, per perdersi infine in un cielo blu turchese.

Nel centro del cielo era sospeso un sole di stupefacente bellezza. Era più piccolo e meno luminoso di quello del nostro sistema solare, ma capace tuttavia di emanare una splendida, soffice luce dorata che illuminava l'intero paesaggio con la sua mirabile luminescenza.




La veduta era ricca di bellezza e di vita. In un ambiente quasi tropicale, fiori di ogni genere crescevano ovunque a profusione; il loro profumo sospinto dalla brezza portava quasi un innocente diletto ai miei sensi come nei dolci giorni di gioventù.

Ruscelli d'acqua cristallina fluivano gorgogliando attraverso le foreste ed i prati. L'aria era viva per i suoni degli uccelli e degli insetti il cui canto andava e veniva con l'universale ritmo di tutta la vita.

Da lontano vedevo grandi città meravigliose le cui costruzioni sembravano sfidare la legge di gravità. Le strutture parevano costituite da incantevoli gemme e puri cristalli che scintillavano di luce incredibile, come irradiantisi da sorgente divina.

Finché non parlò, avevo quasi dimenticato il Maestro che era ritto accanto a me, anch'egli sgomento di quanto appariva ai nostri occhi. "Contempla" - disse, la magnificenza della Sacra Agartha. Molti pensano che si trovi al centro del nostro Pianeta.

Però, a dire il vero, essa rappresenta una grande Terra e non una singola città. Qui risiede la Maestosità Infinita. Tutti i poteri della materia, dell'energia e delle dimensioni spazio-temporali conseguiti dalle Creature viventi, originano da tale Fonte cosmica.

In questo luogo esistono molteplici razze di culture e tradizioni diverse. Esse vivono in una dimensione più alta e maggiormente evoluta rispetto alla vita umana di superficie, in simbiosi perfetta con il Pianeta e le sue realtà viventi.

Differenti specie, escluse quelle provenienti dalla Terra, occupano pure il piano inter-dimensionale di Agartha, dove si trovano vaste colonie di extraterrestri provenienti da molti e svariati punti del nostro Universo. Anche questi gruppi sono correlati gli uni agli altri nei distinti livelli vibratori.




La capitale di Agartha è la città eterica di Shamballa, la più elevata espressione di questa civiltà interna dalle vibrazioni più rapide. Qui è concepita e attuata l'idea creativa ed il programma astrale per i mondi in evoluzione.

A Shamballa dimorano Entità straordinarie che vibrano alle più alte frequenze dell'Universo. Sono Esseri liberi, padroni dell'esistenza e modellatori di destini. Vivono insieme in grandi associazioni guidate dagli Anziani.

La Comunità più antica è la custode della Parola. Il Vegliardo di quest'ultima è la Mente direttiva di tutta la vita all'interno e fuori del Pianeta. Vibrando a livelli superiori, sono completamente liberi dal sistema temporale.

Attraversando i piani del tempo, essi sono sottoposti ai suoi effetti solo se ne rimangono influenzati, mentre le loro Essenze restano immutate nella propria natura immortale. Vestono abiti leggeri e sontuosi, incomparabili per bellezza ed arte, impreziositi con oro ed arabeschi multicolori.

Sono di statura più alta della media umana con forti e fondamentali caratteristiche che potrebbero essere equiparate ai popoli della Polinesia.

Incresciosamente, non eravamo abbastanza puri per visitare Shamballa. Sebbene in grado di trascendere lo stato vibrazionale della superficie del nostro mondo per entrare in Agartha, eravamo molto lontani dalla purezza animica di coloro che dimoravano nella mitica città.

Ma la nostra ragione per essere qui non era per spirito d'avventura. Avevamo un'altra meta, un obbiettivo che presto sarebbe stato rivelato a tutti.

Ci unimmo alla moltitudine di Esseri illuminati che si erano riuniti sulla grande pianura ai piedi della Porta dimensionale. Sopra di noi, su nel cielo, si era innalzato un gran vascello di forma sferica che fluttuava e sussultava nella brezza come gli aquiloni di Lhasa.



Gilbert Williams

"Osserva il cielo" - indicò il Maestro, "Quelle sono astronavi viventi (Vedere QUI, QUI e QUI; ndt) costruite dal puro pensiero ed abili a viaggiare ovunque in questo Universo."

L'aria vibrava di commozione al suono di miliardi di voci che s'innalzavano al di là del paesaggio. Tutti quelli che erano qui sapevano di questa fugace occasione nella storia del presente Universo e si sentivano onorati ed umili nella loro modestia di far parte di tutto questo.

"Incredibile, siamo così tanti?" - dissi ad alta voce, "Il mondo può a malapena contenerci tutti." Il Maestro scoppiò in una risata di così grande gioia e diletto come mai gli avevo sentito fare nel mondo di superficie.

"Guarda attorno a noi, Lobsang" - disse allargando le braccia, "Esseri da innumerevoli mondi e di qualsiasi era sono convenuti insieme, in quest'unico punto, nell'infinito tempo e spazio. Un miracolo che difficilmente avrei immaginato possibile, eppure siamo tutti qui.

Ma tu non dovresti preoccuparti di Agartha, traboccante di Entità illuminate, poiché questo luogo risiede nel mezzo dell'esistenza del piano materiale e del piano astrale. Esso non è soltanto situato al centro del nostro Pianeta, ma anche in quello di altri milioni di corpi celesti.

Agartha è il cuore di ogni Creatura consapevole dell'intero Universo."

Post Scriptum

Lo splendido seguito di questo paragrafo, tratto dal libro di Lobsang T. Rampa "La mia visita alla terra di Agartha" lo potrete leggere QUI, "Un Messaggio per tutta l'Umanità".

Per approfondire invece la conoscenza della vera identità di Lobsang Rampa leggere QUI.

Suggerisco inoltre a tutti voi, gentili Lettori, per una maggiore conoscenza sulla realtà della Terra cava, se mai l'avete letta, di documentarvi sull'incredibile esperienza dell'Ammiraglio Richard E. Byrd che ne è stato testimone oculare. Il link QUI.


Non solo, ma sullo stesso affascinante argomento ne ho parlato QUI, QUI QUI, ed anche QUI con un interessantissimo articolo che, sebbene corposo, vale la pena di leggere, se non altro per l'accurata traduzione che è già stata apprezzata da tanti e i quali vivamente ringrazio.

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it