lunedì 22 ottobre 2018

Dall'Aldilà: "Storia Vera di un Sacerdote Suicida"




Sebirblu, 22 ottobre 2018

Cari Lettori, penso di far cosa gradita a molti di voi, che cercano riscontri sulla esistenza dell'aldilà, nel presentare un'inedita rivelazione di un Essere che sulla Terra era un sacerdote e che dopo esser venuto a contatto con la Realtà vera, entrò in conflitto con se stesso uccidendosi.

Gli insegnamenti che aveva impartito, frutto dell'educazione teologica ricevuta, non collimavano affatto con la Conoscenza che dà nuova luce al senso della vita con la possibilità del saliscendi reincarnativo e dunque con l'inesistenza del castigo eterno.

Questa «comunicazione» fa parte di una serie di messaggi-esempio contenuti nei due  prestigiosi  volumi «Scintille dall'Infinito»,  mai entrati in commercio,  che per la loro elevatezza rappresentano due pietre miliari del più alto ammaestramento spirituale.




Dall'Aldilà:  "Storia Vera di un Sacerdote Suicida"

La storia inizia con un breve preambolo del relatore prima della manifestazione medianica dell'Entità, giunta con il permesso di Legge, per dare testimonianza di sé.

Relatore: "Ecco una voce più chiara, una concezione già nitida, una confessione di errori che rivela un'anima in piena evoluzione la quale, malgrado gli errori commessi, è già pervenuta ad una certa altezza della scala ascendente."

Entità: "Come potete voi tormentarci con la vostra insana curiosità, quando il ricordo ci turba ancora mentre lo Spirito è in ascesa?"

Relatore: "Il tuo Spirito è in ascesa?"

Entità: "Sì, sono arrivato. Sono arrivato dopo aver negato e questo mio negare ha fatto delle rovine, perché ho chiuso delle menti, ho infranto delle speranze, ho voluto portare la mia lotta all'estremo. Chiamo quella fase della mia vita «l'onda della follia».

Relatore: "Potresti darci un cenno sulla tua vita terrena?

Entità: "Dopo essere passato a fianco della Luce, dopo averLa disprezzata perché mi era stata male somministrata, ho voluto chiudere interamente la porta. Stanco della lotta, con la visione della nostra nullità, ho voluto finirla per andare a cercare il Bene.

Il 10 aprile 1871, io, Roberto, morii in anima pura vivendo in corpo. Sapete voi cosa significhi «morii in anima pura vivendo in corpo»? Questa data segna il rigetto della mia veste sacerdotale e riflette il cambiamento della mia coscienza in merito alla verità.

Io, Roberto, ero stato accolto giovanetto in abbandono, da un uomo di fede, Martini, ed ero stato messo a studiare le scienze teologiche, la «Summa» di Tommaso D'Aquino.




Su quei libri, su quelle asserzioni, io, di sentimenti religiosi perché così educato, ero pervenuto ad una diversa conclusione: doveva intendersi il dogma quale verità indistruttibile o era vero piuttosto ciò che sentivo nel mio profondo?

Era giusto quello che salendo dal mio interno alimentava la mia mente, mi rendeva mite con i miei simili, propenso all'indulgenza, al perdono e mi spingeva ad una dolce profusione di altruismo e di soccorso?

E in questa morsa continuavo ad insegnare vivendo, come dite voi umani, fra l'incudine e il martello. Io ero il blocco di ferro arroventato, l'incudine era la mia concezione, il mio sentire... e il martello era il dogma, che batteva, batteva, batteva... inesorabile!

Un giorno, distrutto, maciullato da questa incertezza, angosciato nel timore di avere leso, contorto delle coscienze e delle menti, dissi: «È necessario vedere, conoscere e confrontare» e mi suicidai.

Avevo ragione io! L'incudine si è rafforzata, è diventata argentea, luminosa, radiante, ma avevo annientato ciò che solo Dio poteva demolire, la mia materia.

Inorridito, spaventato perché solo allora conobbi cosa doveva intendersi per Potenza, Giustizia e Sapienza, chiesi al Padre il castigo tremendo, chiesi ciò che domandano coloro che eliminano l'altrui materia, il Letargo. 


Biotesi o Piani evolutivi - Dal libro "La Vita" - QUI download. 

Così un'anima fervente e tutta Amore, visse sotto un peso schiacciante, immobile in una staticità assoluta, priva di ogni vibrazione, incapace di formulare un pensiero che non fosse quello della colpa commessa.

Il desiderio fu accolto dall'Altissimo e per venti lunghi anni (del nostro tempo; ndr) rimasi nell'inerzia totale e l'unico pensiero fisso accordatomi fu questo: «Signore, Ti ho offeso uccidendomi, puniscimi...» e tale frase ripetei di continuo... per due decenni!

Un giorno finalmente ci fu una sorta di vibrazione che sembrò colpirmi e sollevarmi; dal Letargo passai al Rimorso.

Solo allora potei pensare all'offesa recata al Padre e al male fatto ai miei discepoli non confortandoli con la certezza dell'esistenza di una Verità più concreta, più possente, diversa da quella enunciata dal Rito. Un Dio sì, ma un Dio d'Amore, di Misericordia e di Perdono!

Il Rimorso durò fino a poco tempo fa, poi cominciai «agile» la salita e raggiunsi il Risveglio.

Ora  sono prossimo ad una  nuova  esperienza  reincarnativa  per completare il ciclo che ho interrotto ed avvicinarmi, seppur lentamente, alle due biotesi superiori «Conoscenza e Sapienza», piani dai quali non si discende più nell'ambiente fisico se non per Missioni divine. (Cfr. QUI).




La Verità che io sentivo e che vi confermo è questa:

«L'Amore è il più grande Potere, ma non è più tale se non vi è il perdono. Il Perdono non contempla il ricordo dell'altrui errore e non ammette l'annientamento di chi ha sbagliato». (È ovvio qui, il riferimento alla non esistenza dell'inferno nella sua eternità; ndr).

La Chiesa, la mia Chiesa, quella che a suo tempo mi ha vestito, aveva devastato la palpitante e vibrante Realtà. (Ved. anche QUI e QUI; ndr).

Perché trasformare il Padre Celeste in un empio giudice umano, inesorabile, astioso, pronto ad annichilire un individuo o peggio, a sterminare i propri figli?

Roberto Ardigò




Commento dell'Entele Maestro
(Per delucidazioni leggere il post scriptum QUI)

"Percepite voi il fremito di questa Entità che, stroncata la sua esistenza per raggiungere il fine plasmato nella sua stessa mente, avvenuto il trapasso, espia il doppio errore commesso, quello di non aver creduto e quello di aver distrutto quanto Iddio aveva creato, la propria vita terrena?

Intendete la tragedia di quest'anima conscia di tutto il male fatto al proprio simile attraverso il suo errato insegnamento? La tragedia è appena mascherata dalle parole «chiamo quella fase della mia vita l'onda della follia».

Questo è un tipico esempio di trasmissione anontica. L'anima ha trovato riposo nell'espiazione: la Bontà divina ha già illuminato l'Entità e le ha concesso (qui, oggi) di porsi a contatto con gli umani per ammaestrarli affinché evitino quegli stessi sbagli che ella ha compiuto sulla Terra."


giovedì 18 ottobre 2018

Continua il Resoconto di 20 GIORNI NELL'ALDILÀ




Sebirblu, 18 ottobre 2018

Parecchie volte (soprattutto QUI) ho esposto articoli riguardanti lo scenario spirituale che ognuno di noi scoprirà non appena lascerà il corpo fisico, sebbene tanti nel mondo abbiano già avuto esperienze significative durante il sonno o in particolari casi di coscienza alterata come gli stati di premorte (NDE alle Etichette).

Tuttavia, insisto sul tema affinché un numero sempre maggiore di individui abbia a trarne giovamento, evitando di rimanere scioccati e totalmente all'oscuro nella nuova realtà alla quale nessuno può sottrarsi, seppur fosse materialista od ateo.

Ciò che riporto fa seguito al primo capitolo, in parte già pubblicato QUI, che ho dovuto "snellire" per ovvi motivi di spazio, andando all'essenziale più utile per tutti.

È la testimonianza diretta dell'autore, il dottor Jorge (Elias) Adoum, scritta su un prezioso libretto scaricabile QUI, lasciata in "eredità" a tutti coloro che sono ancora digiuni o scettici della vita dopo la morte.




20 Giorni Nel Mondo dei Morti, o 20 Giorni nell'Altro Mondo

Brani dal 2° e 3° capitolo

[...] Un assioma della fisica afferma che due corpi materiali non possono occupare due spazi simultaneamente, però moltissime vibrazioni e note musicali possono occupare lo stesso luogo nel medesimo tempo. Questo accade, ad esempio, quando un'orchestra suona una sinfonia composita.

Da questo possiamo dedurre, parlando del corpo fisico e ancor più dei "rivestimenti sottili" invisibili all'uomo (ved. QUI e QUI), che dobbiamo accettare l'idea di numerosi piani d'esistenza. (Cfr. QUI e QUI).

La parola "piano", per tante persone significa copertura o superficie piatta di sostanza concreta. Questo non è il caso: tale termine non è inteso nel senso di luogo, ma indica uno stato di coscienza, come ad esempio la tristezza o l'allegria. (Ved. QUI e QUI).

Molti strumenti musicali possono emettere i loro suoni contemporaneamente, e innumerevoli toni riempiono l'aria, eppure chi sta ascoltando può indirizzare il suo udito solo su uno di essi e recepire così certe note. Nessuna di queste si perde, perché tutte manifestano l'armonia unitaria dell'orchestra nel piccolo spazio del timpano auditivo.

La natura ci offre un altro modello. Ogni colore ha una sua collocazione nella scala delle frequenze luminose. Per mezzo di un prisma di cristallo possiamo scomporre la luce in sette colorazioni. Tutti gli aspetti cromatici sono presenti in ogni punto dello spazio in cui passa il raggio di sole e si possono manifestare scomponendo la luce stessa.

Perciò esiste molto più di quanto l'occhio umano possa captare: gamme non viste perché di vibrazione troppo alta o troppo bassa sono percepibili soltanto con strumentazioni appropriate.

Nella linea del telegrafo possono scorrere diversi messaggi, varie lingue sullo stesso filo, senza confondersi l'una con l'altra. L'aria può essere satura di onde radio più o meno rapide perché ogni frequenza non annulla la presenza delle altre, e nemmeno ne riceve l'influsso.

Nello stesso modo possiamo concepire mondi che occupano il medesimo punto spaziale, ma ognuno vibrante ad un ritmo diverso, cosicché gli esseri che vi abitano (e qui sta la soluzione del mistero) non conoscono l'esistenza degli altri, né degli individui che vivono in essi, e tutto ciò a causa della differenza vibrazionale.




Dunque i piani della vita rappresentano gradi infiniti di frequenze energetiche. "La materia densa nella sua più sottile manifestazione è energia vibratoria molto bassa." (Ramacharaka).

In questo modo si capisce che, parlando di livelli o piani relativi all'esistenza ultraterrena, il passaggio da uno stato all'altro si può intendere come un cambio di vibrazione della forza che anima tutte le cose. Non posso spiegare di più, il fatto è inaccessibile nell'ambito ristretto della fisicità, ma l'intelletto superiore lo comprende senza parole.

L'ambiente detto "astrale" dagli spiritualisti, o luminoso da San Paolo, è costituito, come già detto, da numerosi piani e sotto piani che si estendono dall'estremo limite fisico sin oltre la percezione umana, o sfera spirituale, e fra questi poli si possono osservare innumerevoli varietà di fenomeni e fasi d'esistenza. [...]

(Qui l'autore prosegue, dalla sua posizione privilegiata fuori dal corpo, descrivendo ciò che vede; ndr).

Poiché ero in quello stato, così raro e nuovo per me, mi parve di vedere spettri e apparizioni di entità che erano decedute, ma la più curiosa era la visione di animali. (Cfr. QUI).

Scorsi pure molti Esseri ancora vivi nel mondo fisico; tutti in generale avevano corpi luminosi, però con luci diverse gli uni dagli altri.

Quello  che  più  richiamò  la  mia  attenzione  fu  il  fatto  che  potevo  osservare  ogni cosa dettagliatamente, mentre molti di coloro che si trovavano lì non percepivano l'esistenza dei vicini. Alle volte, quando si muovevano, si attraversavano a vicenda senza accorgersi di questo.

In quella posizione io distinguevo, dal flusso dei colori emanati, il buono e il cattivo; il superiore dall'inferiore. Quelli più evoluti, secondo il concetto umano, avevano tinte nitide, chiare e brillanti, mentre i più grossolani e materialisti avevano colori spenti, opachi e confusi.




In base alla mia osservazione, ogni corpo umano fluttua nel mare astrale che lo circonda e che riempie tutta la materia fisica. Non ci sono due atomi che si toccano e lo spazio fra due atomi vicini è molto maggiore degli atomi stessi.

La scienza quantica sostiene ed insegna che l'etere interpenetra tutte le sostanze conosciute, dalle solide alle gassose più rarefatte.

Esiste una spiegazione molto semplice per comprendere il fenomeno. In questa stanza, dove scrivo queste righe, ci sono luce, aria e calore, tre elementi che non si ostacolano tra loro. Io posso attestarne l'esistenza completa, ma un non vedente può rilevarne soltanto due: il calore e l'aria.

(A questo punto l'autore vede avvicinarsi una delicata figura femminile che scoprirà essere la sua Guida spirituale; ndr).

Ella gli dice:

"Mi mandano a te per insegnarti e per chiarirti alcune cose. Prima di tutto, ti devo svelare che in questo stato non si sentono le voci come nel mondo fisico. I pensieri si odono come parole. Quando qui si «conversa» si utilizzano i pensieri che equivalgono ai suoni verbali: sono vibrazioni luminose. (Cfr. QUI e QUI; ndr).

I nuovi «arrivati» qui credono dapprima di usare la bocca e interpretano come vocaboli anche il pensiero degli altri; in verità sono le loro emissioni pensative che si trasformano in mezzo di comunicazione.

Nel mondo fisico una conversazione esprime i pensieri con suoni e parole, mentre in quello astrale si svolge per mezzo di luci e colori. [...]

Non avviene un cambiamento repentino nell'uomo quando trapassa. Egli rimane sé stesso dopo la morte: prosegue con la sua intelligenza, disposizione, carattere, con i suoi medesimi vizi e virtù; si sente uguale e pensa di essere esattamente come prima, sebbene non abbia più il proprio corpo fisico.

(Ecco perché molti non si capacitano di quanto stia succedendo, specialmente coloro che non si sono mai interessati di approfondire la loro conoscenza sulla vita dopo la morte e necessitano di assistenza che, comunque, viene sempre data; ndr).


"Immortalità" di Lucie Bilodeau

La perdita dell'organismo denso non trasforma l'uomo in un essere diverso: lasciare il corpo materiale è come svestirsi per fare un bagno. Le condizioni in cui si trova nel nuovo ambiente sono sue proprie creazioni: risultato dei suoi pensieri e desideri.

Non ci sono premio o castigo stabiliti da un Ente esterno (ma noi stessi in quanto Scintilla Divina; ved. QUI e QUI; ndr), per cui sono soltanto le azioni, parole e pensieri che gli vengono incontro, accusandolo o assolvendolo, non appena ha  passato  la  soglia  dell'Oltre.

(Infatti vedremo il nostro operato inciso nel personale «nastro di vita», o percorso vitale, che scorrerà davanti a noi nel momento del trapasso. Per averne un'idea, QUI viene descritto tale evento che dovremo affrontare in un prossimo futuro; ndr).

E c'è di più: le azioni e i movimenti dell'uomo in questo piano sono uguali a quelli del mondo fisico: nell'ambiente astrale, si lotta, si odia, si ama.

La sofferenza e la felicità vengono provocate dalle emanazioni dei presenti (cfr. QUI e QUI; ndr) senza che essi, che le hanno generate, lo percepiscano: tutto accade per mezzo della vibrazione della luce e del colore.

Per ultimo ti dirò che ogni pensiero produce due effetti, come vedremo nel procedere di questa pratica:

1)  una vibrazione radiante.
2) una forma fluttuante (creata dallo stesso pensiero e costituita dall'energia eterico-astrale di quel livello; ndr).

È in questo modo che i trapassati si comprendono tra loro. La vibrazione radiante tende a produrre forme-pensiero della stessa natura di chi le crea."


Helene Kippert

La donna, dopo un momento di silenzio, disse:

"Con ragione mi chiederai come io ti possa parlare se dopo la morte non esistono più parole."

Effettivamente io stavo pensando questo.

"Ricorda, inoltre, che fino ad ora non sei deceduto e avrai di che vivere fino a terminare determinati compiti che ti impegnasti a svolgere. Il mio linguaggio con te è quello che sta fra il punto più basso del piano astrale e l'ultimo del piano fisico, al limite estremo.

Devo esprimermi con «parole» fino a che tu apprenda la lingua colorata del mondo spirituale. Ti trovi in uno stato simile al sogno in cui una persona interloquisce con te e tu le rispondi, sebbene non vengano articolate parole o frasi. Devo apparirti così, in questo modo, fintanto che apprenderai il linguaggio del colore e della luce."

"Guarda!" La scena cambiò e cominciai a scorgere davanti a me individui che sfilavano come mossi automaticamente.

"Guarda!" ‒ tornò a dire ‒ "cosa senti di fronte a questo essere coperto da nubi nere?"
Senza pensare risposi: "Odio, malevolenza".

"Molto bene, e questo rosso?"
"Collera"

"E questo scarlatto?"
"Irritazione"

"E questo scarlatto luminoso?"
"Collera nobile, indignazione"

"Come interpreti il rosso vermiglio di questa donna?"
"Sensualità".

"Magnifico; mi sembra che tu abbia un sentire più evoluto di quello che potessi immaginare."

"Per caso non hai facoltà di chiaroveggenza?!" esclamai.

La giovane rise forte e mi chiese: "Puoi spiegarmi cos'è la chiaroveggenza?"

Io mi vergognai della domanda e sussurrai: "Sono nel mondo della chiaroveggenza e ti faccio questa domanda stupida."


Helene Kippert

Ella mi rassicurò: "Non ti preoccupare, tutti noi all'inizio misuriamo il mondo astrale con i mezzi fisici. I tuoi lavori pittorici hanno aperto il tuo centro di percezione in rapporto al colore; ora faremo un'altra prova. Guarda quest'uomo. Cosa vedi?"

Dopo aver pensato un momento, risposi: "Per lo splendore e la personale vibrazione, mi sembra un individuo allegro e contento."

"Molto bene, procedi rapidamente."

"Dimmi, amore..."

La mia frase fu interrotta da una risata che sentii essere, come diciamo nel mondo dei vivi, fragorosa al punto da opprimere.

In seguito ella aggiunse: "Stai attento a non profanare un'altra volta questa parola divina.  Amore è Dio e Dio è Amore."

"Hai ragione, questo è accaduto perché sento che i piedi miei sono ancora sul piano umano."

"Non te ne faccio una colpa, perché molte entità che sono qui da anni, continuano a comportarsi come fossero ancora nel mondo fisico... Ora proseguiamo lo studio perché tu devi venire qui con la conoscenza dei concetti preliminari, visto che in questo luogo ti attendono molti lavori.

Guarda le persone che sfilano davanti a te, studia le loro emozioni auriche e io vedrò se sai interpretarle o no, così ti dimostrerò se sono o non sono chiaroveggente."

Nel dir questo rise nuovamente; e io mi vergognai. Così passarono davanti a me vari esseri umani che con i loro colori esprimevano senza parole i loro turbamenti, passioni ed emozioni. Tutto era per me di facile lettura.



Allora ella mi disse:

"Ora devi apprendere il linguaggio dei sentimenti per poter operare nel nostro mondo. Guarda! La sorpresa gradevole si manifesta con uno sfavillìo accentuato, la sorpresa amara con luce marrone, l'affetto col rosa, la devozione con l'azzurro.

Tutti i colori puri si manifestano nella parte superiore del corpo astrale, mentre quelli impuri ed egoistici risiedono sempre nella parte inferiore; ora puoi già distinguere l'uomo evoluto da quello non progredito. Ogni qualità o difetto si presenta con una colorazione, come stai vedendo, ed è composta da un tipo specifico di energia astrale.

Il principio di base è che le tendenze maligne si esprimono in vibrazioni lente e con materia grossolana di debole o torbida luminescenza, mentre le virtù e le buone qualità, sorrette anche da altruismo, si mostrano luminose, limpide e intense.

Gli impulsi positivi perdurano più a lungo di quelli negativi. Con questi insegnamenti potrai distinguere i vari tipi di individui.

A questo punto, devi anche sapere una cosa molto interessante: per gli esseri appartenenti ai regni inferiori dell'umanità i colori sono comprensibili come lo sono le parole per gli uomini: gli animali e i vegetali (nonché gli abitanti invisibili del piano eterico, ossia gli elementali; ved. QUI; ndr) sentono profondamente i desideri e le pulsioni umane ed amano gli affettuosi e i caritatevoli.

Dopo il trapasso, la coscienza si ritira nel corpo astrale, con tutto il bagaglio di conoscenza memorizzata nei veicoli più alti della mente e dello Spirito. In questo modo la vita può continuare variando di intensità e di lunghezza, come in seguito constaterai da te stesso.

Addio, ora ho da fare in un'altra dimensione; tornerò dopo". E se ne andò così come era venuta.

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Brani tratti dal libro: "20 Giorni Nel Mondo dei Morti, o 20 Giorni nell'Altro Mondo" di Jorge (Elias) Adoum.

martedì 16 ottobre 2018

3 Voci, 1 Verità: Luciani Ucciso, Sosia per Altri!


Marcello Ciampolini - Il Mal Seme di Adamo - Inferno

Sebirblu, 16 ottobre 2018

La storia che oggi ripropongo, a soli 2 giorni dalla canonizzazione di Paolo VI, sembra uscita dalla penna di Arthur Conan Doyle e avvincerebbe pure gli appassionati di trame tenebrose se non fosse invece la tragica realtà di ciò che sta accadendo in seno alla Chiesa di Roma dal Concilio Vaticano II (1962).

Da una mia approfondita e capillare indagine emerge che non solo gli eventi degli anni passati rispecchiano e giustificano certe profezie antiche (QUI, QUI e QUI), ma anche quelli in corso stanno attestando la veridicità dei veggenti moderni.

Da quando Paolo VI (Montini), il 29 giugno 1972, dichiarò con grande clamore in tutto il mondo che "il fumo di Satana" era entrato nel Tempio di Dio, la Santa Sede cominciò ad essere adombrata, perseguita ed invasa da orde sataniche contro i suoi pontefici.

Ad asserirlo e a denunciarlo sono ben tre veggenti, molto conosciute nell'ambito della spiritualità planetaria: Veronica Lueken, americana di Bayside (New York), Conchiglia, fondatrice del Movimento San Juan Diego, della quale spesso ho riportato i messaggi (il suo nome è elencato sulle etichette) e Maria della Divina Misericordia (QUI, e in un post QUI).

La prima, Veronica, iniziò a "percepire" il Cielo mentre stava pregando per Robert F. Kennedy, assassinato il 6 giugno 1968, quando avvertì un forte profumo di rose. Missione rivelatrice e molto sofferta la sua, tanto da essere stata chiamata Veronica della Croce, che si concluse con il suo trapasso nel 1995, a 72 anni.

La seconda, Conchiglia, cominciò il suo cammino mistico dopo aver visto Gesù a Marotta di Fano il 14 gennaio 1986. Dal 7 aprile 2000 riceve continuamente locuzioni e messaggi che ha raccolto in un voluminoso libro "Bentornato mio Signore" fatto pervenire anche a Ratzinger di cui è fedele discepola. (Ved. QUI)

La terza, Maria della Divina Misericordia, ricevette il suo primo messaggio dalla Vergine l'8 novembre 2010 dopo aver recitato il Rosario. (I suoi 5 libri si possono scaricare QUI, o QUI; ndr). Di lei non si conosce quasi nulla di veramente sicuro, nonostante le numerose speculazioni e le critiche velenose qua e là.

Sappiamo però che "dai frutti si riconosce l'albero" ed è indubbio che da quella data tutto ciò che ha ricevuto dal Cielo si sia avverato o stia scorrendo sotto i nostri occhi. Non riporterò molto di lei, per non rendere troppo lungo l'articolo, ma QUI potrete trovare tutti i suoi messaggi fino al maggio 2015.

Una cosa è certa, tutte e tre le donne sono state aspramente calunniate, ferocemente smentite e largamente derise, per aver gridato al mondo quello che in effetti sta succedendo. Ma il Cristo non ha forse detto "Sarete odiati da tutti a causa del Mio nome" e "Beati voi quando vi insulteranno e vi perseguiteranno per causa mia"?

Altro che essere osannati dal mondo intero come avviene per il Falso Profeta a Roma! Infatti, l'ostracismo più accanito verso di loro è giunto proprio dall'àmbito ecclesiale e dai suoi fedeli, convintissimi di non potersi mai sbagliare perché "ligi" al Magistero pontificio ma, di fatto, oscurati nello Spirito.




Ebbene, queste veggenti, benché in tempi diversi e in luoghi lontani l'una dall'altra, hanno diffuso messaggi sconvolgenti per il loro contenuto e concordi nell'avvisare il mondo del "Grande Inganno" perpetrato da Lucifero per demolire la Chiesa Cattolica ed impadronirsi del Soglio petrino.

Questo mio articolo segue "a tamburo battente" quello appena pubblicato (QUI) perché  conferma  in  pieno  la  terrificante denuncia  di  Padre Scozzaro,  descrivendo le oscure vessazioni e le diaboliche angherie (fino all'omicidio) a cui sono stati fatti segno i papi da Paolo VI in poi, ad opera di diversi cardinali e, tra questi, in special modo tre: Casaroli, Benelli e Villot.

Ma andiamo per ordine.

Quando Giovanni XXIII indisse il Concilio Vaticano II, e questo avvenne a soli tre mesi dalla sua elezione, egli aveva già letto, evidentemente, il Terzo Segreto di Fatima in cui la Vergine chiedeva in maniera esplicita di divulgarlo nel 1960.

Il motivo di questa richiesta, come descritto QUI e QUI, verteva proprio sulla deriva incombente a cui sarebbe stata sottoposta la Chiesa Universale a seguito di un travisamento, voluto e architettato da presuli e porporati al servizio di Satana, in occasione di un eventuale concilio.

Orbene, non solo venne disatteso il preciso appello della Madonna, prevedendo che avrebbe dato scandalo al mondo intero per il futuro insediamento dell'«antipapa» e la disgregazione della Casa di Pietro in mano ai demoni, ma Roncalli andò pure dritto per la sua strada presumendo, nella sua bonarietà, di poter dominare la situazione tenendola sotto controllo... invece... non andò così!

L'11 ottobre 1962 iniziò il solenne simposio ecumenico con la partecipazione di 2500 Padri conciliari cattolici insieme alla presenza, in qualità di osservatori, di ortodossi e protestanti.

Però, il 3 giugno dell'anno successivo Giovanni XXIII trapassò e Paolo VI ne fu il continuatore fino all'8 dicembre 1965, giorno della sua chiusura.

Come aveva preconizzato Nostra Signora di Fatima, i novatori con un colpo di mano ebbero la meglio e lo stravolgimento della Dottrina tradizionale iniziò a produrre i suoi frutti bacati avvelenando sottilmente ma di continuo, e senza che i fedeli di tutto il mondo se ne accorgessero, l'intero apparato ecclesiale.

Fu allora che l'avanzata delle forze oscure, diabolicamente intesa, cominciò a manifestarsi contro Montini che "intralciava" con la sua intransigenza gli orribili piani demoniaci di Lucifero che era ormai penetrato in Vaticano!

Egli, secondo le rivelazioni giunte sia da Veronica Lueken che da Conchiglia come, sebbene più genericamente, da Maria della Divina Misericordia, venne vessato e molte volte tenuto prigioniero, mentre un sosia espletava quello che i suoi aguzzini desideravano compiere.


A sinistra il papa Montini vero, a destra quello falso

Il messaggio del 1 luglio 1974, affidato dalla Madonna a Veronica Lueken, dice:

"Il nostro Vicario e vostro Padre sulla Terra viene «crocifisso» da coloro che avrebbero il dovere di seguirlo nell'obbedienza".

E ancora la stessa Vergine, il 27 settembre 1975, precisa:

"Il piano diabolico di Satana, che ha in odio tutto il mondo, si riversa ora su Paolo VI a Roma. Il suo progetto è di convogliare sulle sue spalle tutti gli illeciti e gli errori fatti da coloro che lo hanno tradito e che ora hanno assunto il pieno controllo della sua missione.

Figlia mia, ci saranno altri tre Pontefici (Luciani, Wojtyla, Ratzinger; ndt), dopo papa Montini, che verranno manovrati da Satana.

I cambiamenti che hanno dato cattivi frutti non sono stati ispirati dallo Spirito Santo al Vicario di Roma. Molte sono ora le marionette i cui fili sono mossi e diretti da Casaroli, Benelli e Villot, il capo, insieme ai seguaci.

Le apparizioni in pubblico non sono quelle di Paolo VI, ma di un sosia impostore creato dalle loro menti diaboliche mediante la più avanzata chirurgia plastica a disposizione.

Al vero Papa viene inoculato un farmaco velenoso che ne offusca il cervello e ne paralizza le gambe. Egli è molto malato e soffre grandemente per mano di chi si fida!

Gridatelo dai tetti! L'impostore deve essere smascherato e rimosso! Dietro di lui, bambina mia, ci sono i tre che si sono consegnati a Satana. Voi non ricevete la Verità nel vostro paese e nel mondo. Il vostro Vicario è un prigioniero...

«Casaroli, condannerai la tua anima all'abisso! Benelli, quale strada hai intrapreso?  Sei  sulla  via dell'inferno e della dannazione!  Villot,  leader del male, che  hai  affiancato  quei  traditori;  tu  non  sei  sconosciuto  al  Padre Eterno!»"

Pressoché la stessa cosa venne detta dal Cristo a Maria della Divina Misericordia nel messaggio del 7 maggio 2012:

"Molti Papi sono stati tenuti prigionieri presso la Santa Sede, circondati da gruppi massonici che non rappresentano Dio. Essi Lo odiano ed hanno trascorso cinquant'anni diffondendo falsità circa la Sua Misericordia. Le loro opere hanno portato al crollo della Chiesa Cattolica.

Ciò non è stato casuale. Fu pianificato volutamente ed astutamente, al fine di distruggere la fede e rendere inutile l'omaggio dei cattolici all'Unico Vero Dio. Per questo, ora sarete relegati nel deserto (ossia isolati; ndr). Dopo Papa Benedetto, voi sarete guidati da Me, dai Cieli...

... Soprattutto, rifiutate le menzogne che presto vi saranno presentate dal Falso Profeta. Egli fonderà la Chiesa Cattolica con le altre chiese, incluse quelle pagane, per farle diventare un unico abominio, un'unica chiesa mondiale senz'anima." 

(Cfr. QUI, QUI e l'intero messaggio QUI; ndr).




Ed ecco cosa riporta Conchiglia al riguardo:

13 ottobre 2013 ‒ Gesù (ved. QUI; ndr)

"EccoMi Conchiglia... scrivi...

Il Terzo Segreto di Fatima si sta realizzando in ogni sua parte. È già largamente superata la fase dei Vescovi contro Vescovi e Cardinali contro Cardinali.

Ora l'Apostasia è in atto e il Mio piccolo "Resto" fedele dovrà soffrire molto per trovare forza e coraggio e non soccombere al male che impera nella Mia Chiesa.

Per arrivare a dire ciò  che  Mi  preme  devo  prima tornare  un  poco  indietro negli anni del vostro tempo e spiegarvi perché un Papa che era soltanto di transizione (Giovanni XXIII ‒ Roncalli) si è trovato di fronte alla decisione di indire un nuovo Concilio, il Concilio Vaticano Secondo.

Il Mio Pietro era stato testimone protagonista dell'esistenza di figli di altri mondi anch'essi figli di Dio (cfr. QUI; ndr) e questa realtà, necessariamente, doveva essere fatta conoscere al più presto all'Umanità della Terra attraverso la Mia Chiesa.

L'autorevolezza della fonte avrebbe rassicurato l'Umanità preparandola alle successive tappe di Conoscenza, ma subito sorsero divisioni all'interno della Sede Vaticana.

Vescovi e Cardinali subito si scontrarono poiché in questa importantissima Rivelazione vedevano per loro il pericolo di essere spogliati di ogni potere temporale che esercitavano in tutto il Mondo e grazie alle aperture del Concilio poterono introdurre ciò che a loro tornava a favore.

Il vero dramma si materializzò attraverso il Pietro successivo... Paolo VI (Montini). Questi è la vera chiave che aprì la porta a Satana...

Devo riparlare dei sosia dei Papi.

Fu il vero Pietro a dire che il fumo di Satana era entrato nella Chiesa... Fu il falso Pietro a presentare l'eresia dell'Ecumenismo e tutto ciò che avrebbe potuto danneggiare la Mia Chiesa. Il vero Pietro soffrì molto... prigioniero e torturato. I funerali solenni vennero officiati al falso Pietro. [...]"

Poi, come annunciato dalla Vergine, il disegno diabolico proseguì con il Vicario successivo, dopo la scomparsa di Paolo VI. Sappiamo tutti, infatti, quale mistero e quante domande irrisolte abbiano oscurato il decesso improvviso, a soli 33 giorni dalla sua elezione, di Giovanni Paolo I.

E al riguardo, Gesù nel medesimo messaggio or ora riportato prosegue:

"Giovanni Paolo Primo è stato per la Massoneria un incidente d'elezione... e l'hanno ucciso irridendo lo Spirito Santo." [...]


Papa Luciani e il suo successore Karol Wojtyla

Il 13 settembre 1978 Veronica Lueken sentì dalla Madonna queste parole:

"Figlia mia, comprenderete presto il significato di questo messaggio. È necessario pregare adesso per il vostro nuovo Papa (Luciani). C'è un folle piano contro di lui."

Dopo 15 giorni, il 28 settembre, Gesù le disse:

"Figlia e figli miei, non intendo farvi un lungo discorso sullo stato presente della Mia Chiesa a Roma. Basti dire che Satana e i suoi agenti compiranno una manovra concertata per detronizzare l'attuale Vicario. Nelle loro mire cercheranno di unire la Mia Chiesa al mondo, ma questo non lo consentirò."

Papa Albino Luciani fu trovato morto la mattina seguente alle 4:45 da Suor Vincenza Taffarel che fu costretta al silenzio dal Segretario di Stato, cardinale Villot. La Santa Sede vietò categoricamente l'autopsia.

Il 21 maggio 1983 la Madonna riprese questo argomento:

"Torniamo indietro brevemente nella storia figlia mia, per ricordare bene quanto è accaduto a Roma a Giovanni, a Papa Giovanni I, il cui regno durò 33 giorni.

Figlia, è storia ora, ma è posta nel libro che elenca i disastri nel genere umano. Egli ha ricevuto l'orrore e il martirio bevendo da un bicchiere. Era una coppa di champagne datagli da un membro oggi defunto del clero, della Segreteria di Stato.(Villot; ndt).

E passiamo ora a Giovanni Paolo II, di cui Gesù parlò, sempre alla stessa Veronica,  il 4 agosto 1979:

"Pregate per il vostro Papa a Roma, Egli è sotto grande attacco, e a meno che voi non preghiate per lui, egli farà la fine degli altri."

E ancora il 28 settembre 1979:

"Figlia e figli miei, per la gravità del momento attuale, ormai dovete tutti mantenere una costante vigilanza con la preghiera. Un'offensiva in diretta verrà perpetrata da Lucifero contro il vostro Vicario... Pregate per il vostro Papa pellegrino.

Ripeto di nuovo: pregate, adesso, per il vostro Papa, prima che sia troppo tardi!... Se non riescono a realizzare il loro intento negli Stati Uniti, lo attueranno a Roma... Ecco il motivo, bambina mia, di tanto dolore."


Marcello Ciampolini - Generazione Caina

E sullo stesso Pontefice, sempre il 13 ottobre 2013, Gesù rivelava a Conchiglia:

"Giovanni Paolo II (Wojtyla) veniva messo in ibernazione mentale temporanea e così il suo sosia poteva agire indisturbato per firmare documenti e approvazioni, fino a baciare il Corano...

Tuttavia, in questo caso, era il vero Pietro che negli ultimi tempi vedevate soffrire... ma i suoi carnefici erano tranquilli... avevano trovato il modo per non farlo parlare, né più scrivere alcunché.

Gli recisero le corde vocali e gli resero le mani tremolanti. I funerali solenni, però, sono stati fatti al vero Pietro."

E continua menzionando Ratzinger:

"Benedetto XVI era contrario all'Ecumenismo, tanto contrario da rimproverarlo a Giovanni Paolo II... Egli non si era reso conto che all'epoca in cui era Prefetto della Congregazione per la Fede, aveva a fianco spesso il falso Pietro." [...]

"La Massoneria fece di tutto per scongiurare la sua elezione a Pietro, quel Pietro che con autorevolezza avrebbe avuto il preciso compito di trattenere il più possibile il «Mistero d'Iniquità». Santo era il suo rispetto e il rigore verso la Dottrina, i Sacramenti ed ogni forma Liturgica.

Riguardo all'Ecumenismo... anche lui fu episodicamente manipolato nella mente, senza colpa, senza rendersene conto.

A questo punto chi ha seguito attentamente ciò che ho detto, si chiederà perché ho chiesto a lui di staccarsi dal Vaticano. Ecco la risposta.

Era giunto il momento di togliere di mezzo «colui» (Benedetto XVI ‒ il "Katéchon", dal greco: chi o ciò che frena; ndr) che tratteneva il «Mistero d'Iniquità».

Quello era il momento in cui poteva manifestarsi «l'innominato» (Bergoglio), colui che è empio e prepara l'avvento dell'Anticristo finale.

Questo «innominato»... questo «uomo iniquo» è stato incaricato dal Maligno di distruggere il potere spirituale che Io ho voluto per Pietro, ridicolizzare la Sana e Santa Dottrina, svilire ogni onore e lode esteriore per la Gloria di Dio ed oltraggiare i Sacramenti affinché più persone possibili mangino e bevano la loro condanna. [...]

Ma come potete vedere «l'innominato», «l'uomo iniquo», usurpando la parola povertà e nascondendosi dietro un'umiltà falsa non Mi rappresenta come Vicario sulla Terra.

I suoi gesti studiati e preparati con cura possono confondere solo gli stolti e gli sciocchi che non conoscono Me... non conoscono la Mia Parola. Ciechi che seguono altri ciechi e insieme andranno alla rovina. [...]




«L'uomo iniquo»... «l'empio» non entra in questo Santo Recinto delle pecore per la Porta... ma vi sale da un'altra parte, quindi come un ladro... come un brigante... ignomìnia della Casa del suo Padrone. (Gv. 10, 1-6; ndr).

Queste Parole aprono gli occhi ai ciechi e chiudono gli occhi a quelli che dicono di vedere e si fidano dei loro lumi, lumi offuscati a causa del Peccato d'Origine. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndr).

Figli e fratelli Miei, sforzatevi di rimanere spiritualmente sobri... mettete Me, Gesù, a regnare nel vostro cuore e nella vostra società. Questa «Battaglia Finale» è al culmine. Molte Anime si perderanno.

Molti Sacerdoti Vescovi e Cardinali cadranno e con loro Diaconi, Religiosi e Missionari e perfino alcuni Miei messaggeri e strumenti sparsi nel Mondo. Questa che vedete è una Chiesa malata, gravemente malata... e quando uno è gravemente malato, cade.

Invece  la  Mia  vera  Chiesa  (cfr. QUI ndr),  fatta  di  bravi  e  santi  Consacrati nel piccolo "Resto" che Mi è fedele, è sana e vive! E su di Essa gli Inferi non prevarranno,  poiché  ciò  che è naturale  non  può  nulla  contro  il  Soprannaturale.

Siate audaci e siate prudenti a seconda delle situazioni. Troverete soccorso e salvezza in Mia Madre Maria e nella Santa Eucarestia.

Vi Amo. Gesù."

Volutamente ho riportato quasi per intero il messaggio, perché anche Veronica Lueken aveva a più riprese avvertito, tramite gli ammonimenti che riceveva, non solo della situazione sempre più drammatica in cui versava la Chiesa di Roma ma delle mire diaboliche dei suoi più alti Porporati.

Infatti, già dal 1977 e precisamente il 18 marzo, la Madonna le rivelò:

"Sì, bambina Mia, pare che ci sia ora una forma di follia dilagante in Roma tra sacerdoti, prelati, vescovi e cardinali; si muovono tutti come se avessero la testa immersa nella nebbia.

Hanno grandi piani per costruire una nuova chiesa, una chiesa umana, che non viene eretta con l'aiuto degli Angeli, bensì dei demoni che utilizzano per base la natura mondana dell'umanità. Essa non ha nulla di spirituale. È impregnata di umanesimo moderno e, quella che hanno in mente di edificare, ha Satana come regista!"

E ancora il 6 ottobre 1979 la Vergine ammonì:

"In materia di fede e morale, l'uomo non deve cambiare le leggi che Dio ha dato a Pietro e che ha stabilito di tramandare sulla Terra attraverso la Chiesa di Mio Figlio."


San Pietro di Paolo Besenzi

E ad avvalorare lo stesso concetto, il 18 gennaio 2012, la Madonna per mezzo dell'altra  veggente  Maria  della  Divina  Misericordia  disse:

"Una setta diabolica sta complottando contro Papa Benedetto XVI dentro gli stessi corridoi vaticani. La sua esistenza, all'interno della Santa Sede, è nota tra i servitori consacrati, ma essi sono impotenti contro questo gruppo del Male che si è infiltrato nella Chiesa di Roma ormai da secoli.

È responsabile di distorcere la Verità contenuta negli insegnamenti di mio Figlio... Ha spinto via la Vera Dottrina Cattolica e al suo posto, negli ultimi quarant'anni, i fedeli sono stati nutriti forzatamente con una versione tiepida e annacquata.

Una gran confusione è stata disseminata da parte di questa malvagia ed occulta setta, tanto che i miei figli hanno vagato lontano dall'autentico cammino.

Hanno pianificato di sostituire il Santo Vicario, Papa Benedetto XVI, con un menzognero dittatore. Egli, in combutta con l'anticristo e i suoi accoliti, creerà una nuova chiesa allo scopo di ingannare il mondo.

Tristemente, molti dei miei figli, per la loro fedeltà al cattolicesimo, seguiranno ciecamente questa nuova falsa dottrina, come agnelli verso il mattatoio.

Figli, destatevi alla Verità!"

E ci sono riusciti ad estromettere Ratzinger e ad insediare il loro tanto voluto antipapa al vertice della Chiesa di Cristo!

Sono passati cinque anni e mezzo da quel gigantesco fulmine che il giorno delle sue dimissioni colpì la guglia del trono petrino, e "segni" l'Umanità ne ha avuti parecchi! (Cfr. QUI).

Non mi soffermerò sulle numerose e gravissime irregolarità che hanno accompagnato l'elezione di Jorge Bergoglio, ma dobbiamo tutti constatare che le profezie, compresa quella di San Francesco d'Assisi (QUI) si sono completamente realizzate.

Aveva detto proprio questo Gesù a Veronica Lueken il 18 giugno 1978:

"Un messaggio di grande verità fu dato agli uomini, avvertendoli che i malvagi avrebbero catturato la Sede di Pietro. Il gruppo che abbiamo chiamato «piovra» sta già operando in tutto il pianeta...

È una rete maligna composta da Principati e Potestà (si riferisce ad una parte di questi Angeli che si ribellarono a Dio. Ne parla San Paolo in Ef. 6, 12 - ndt), che agisce per distruggere il cristianesimo e portare il vostro Paese e tutte le nazioni del mondo sotto il dominio di un'Unica Religione Mondiale."


Gustave Doré - Lucifero

Non è forse lo scenario tragico e desolante a cui stiamo assistendo e del quale, nostro malgrado, siamo partecipi? La Massoneria-Sionista rappresentata dall'Élite è arrivata al culmine della sua sfrontatezza e pur sapendo, nella sua immensa arroganza, di avere ancora poco tempo per sfidare Dio, non si nasconde nemmeno più...

Ma questo è anche il segnale che a breve "Il Signore Gesù la distruggerà con il soffio della sua bocca e la annienterà all'apparire della sua Venuta", come ci rassicura San Paolo in 2 Tess. 2, 1-12.

Beati tutti coloro che saranno trovati "desti" e non addormentati nel gran sonno millenario propinatoci dal mondo e dal suo Principe tenebroso, Lucifero, ormai sull'orlo  dell'abisso  infernale! (cfr. QUI).

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonti: per Veronica Lueken, QUI, QUI e QUI.
    "    : per Conchiglia, QUI.
    "    : per Maria della Divina Misericordia, QUI.