sabato 10 dicembre 2016

Perché l'Élite Sionista vuole annientare il Cristo




Sebirblu, 10 dicembre 2016

Ripropongo questo articolo di quasi tre anni fa, perché molto esplicativo sui tempi che stiamo vivendo oggi, dopo la vittoria di Donald Trump alle presidenziali USA. 

Consiglio anche di documentarsi QUI, QUI e QUI ‒ come post recenti ‒ e QUI per avere un quadro più preciso.


Perché l'Élite Sionista vuole annientare il Cristo
di Henry Makow


Il Visconte Léon de Poncins (1897-1976), un intellettuale cattolico francese, fu l'autore di 30 opere che rivelarono la cospirazione Sionista-Massonica che tiene al presente l'Umanità sotto giogo, a sua insaputa.

Gli Ebrei stessi non sono coscienti che il Sionismo si riferisce al Talmud e alla Kabbala e non all'Antico Testamento.

In questo modo, il Giudaismo-Sionista si rivela essere un culto satanico che utilizza gli ebrei (e i massoni) come pedine per ridurre l'Umanità in schiavitù politicamente e spiritualmente.

Così la "laicità" e "l'umanesimo" non sono che paraventi del satanismo, perché i banchieri ebrei Kabbalisti hanno l'intenzione di soppiantare Dio.

Reso forte dal monopolio sul credito ai governi, questo potere occulto si trova dietro il femminismo e i "diritti dei Gay", al fine di demolire la naturalità del sesso, il matrimonio e la famiglia.

Si nasconde anche dietro l'11 settembre, i massacri di Newtown e di Boston; tutti pretesti per attuare uno stato di polizia. È il vero fornitore di "odio" che conduce una guerra segreta contro l'Umanità e Dio.




Karl Marx ha scritto: "L'Ebreo si è emancipato da solo... rendendosi maestro della creazione monetaria... attraverso di lui, il denaro è diventato l'ausiliario del potere mondiale, e lo spirito pragmatico ebreo è stato adottato dai popoli cristiani.

I giudei si sono evoluti in proporzione alla misura in cui i cristiani diventavano sempre più ebrei loro stessi. Così, questi ultimi hanno grandemente contribuito a fare del denaro il mezzo, il criterio di misura e il fine di ogni attività umana." (Cit. di L. de Poncins pag.76).

Aggiungete a questo il potere e il sesso (oro e carne; ndt) e Marx sarebbe stato d'accordo su tutto. L'Umanità è stata introdotta in un culto satanico.




Da Léon de Poncins

Il mattino del 9 febbraio 1923, i cittadini di Londra, abituati a leggere i giornali, non hanno certamente notato poche righe apparse sul periodico ebreo "Jewish World", linee spaventose e profetiche per coloro che sono stati in grado di coglierne il senso.

Il Jewish World dichiarava: "La diaspora degli ebrei non ha fatto di loro un popolo multietnico, perché si tratta davvero dell'unica vera gente cosmopolita e in quanto tale deve agire, e già lo fa, come dissolvente di ogni distinzione di razza e di nazionalità.

Il suo grande ideale non corrisponde ad un giorno in cui gli ebrei si possano radunare in un angolo della Terra con intento separatista, ma che il mondo intero sia pervaso di insegnamenti ebraici e quindi, in uno slancio di fraternità universale di ogni nazione, tutte le etnìe e le religioni distinte possano scomparire.

Essi vanno anche più lontano. Attraverso le loro attività letterarie e scientifiche e per mezzo della supremazia in tutti i settori pubblici, si impegnano gradualmente a dissipare i pensieri e i sistemi non ebraici o non conformi al loro modello."

Al British Museum, ho avuto personalmente l'occasione di verificare l'esattezza di tale citazione.

Questo sogno messianico può assumere diverse forme ma l'obbiettivo finale resta inalterato: il trionfo del Giudaismo-Sionista, della sua legge e del suo popolo.

Sotto alcune parvenze universali, è sostanzialmente un imperialismo ebraico che ha l'intenzione di governare il mondo e ridurlo in schiavitù.


Boris Dubrov

Élie Faure, un ebreo, scrive: "La gente giudea, dall'epoca di Gesù Cristo... si è considerata di continuo il popolo eletto, strumento di un potere superiore.

In rapporto alle altre nazioni, crede ancora e sempre a tutt'oggi, al suo privilegio d'elezione perché rappresenta una forza soprannaturale.

Per essa, la vita dopo la morte non esiste. Benché ne abbia sovente parlato, Israele non vi ha mai creduto. L'Alleanza con Dio non è che un contratto bilaterale specifico e costruttivo: se il giudeo vi obbedisce, lo fa in maniera atta a guadagnare il dominio sul mondo.

Israele è un terribile realista: vuole la ricompensa, quaggiù sulla Terra, per coloro che compiono il bene e la punizione per quelli che vivono nel male.

Anche nei più oscuri momenti della loro storia, e della storia universale, gli Ebrei, questi perdenti eterni, hanno custodito in seno al loro cuore fedele la promessa di una vittoria eterna."

Estratto dal testo di E. Faure «L'Anima Giudea», citato in «La questione ebraica vista da 26 eminenti personalità israelite» Parigi 1934.


Greg Olsen

La Divinità di Gesù Cristo è un ostacolo al messianismo ebraico.

Affinché si compia l'evento messianico israelita e quindi si possa raggiungere questo scopo, è necessario abolire il Cristianesimo che rappresenta un impedimento insormontabile sulla via dell'imperialismo giudaico.

Fino all'avvento di Gesù Cristo, la posizione di Israele era semplice e chiara: dopo i Profeti, per grazia di Yahvé, la tribù di Giuda sarebbe stata destinata a governare il mondo.

Se i popoli suoi servitori avessero ottemperato alle necessità divine, il tempo in cui essa avrebbe regnato su tutto il Pianeta sarebbe venuto.

Invece là, inaspettatamente, un "Profeta" nacque in Galilea: l'Uomo-Dio, Egli Stesso appartenente alla stirpe di David e così Figlio dell'Alleanza.

«Non crediate che Io sia venuto ad abrogare la Legge o i Profeti, non sono venuto ad abolire ma a perfezionare» (Mt. 5,17) E come prova della Sua Missione, Egli compì una serie di miracoli senza precedenti; le folle affascinate lo seguirono...

Ma, e in questo risiedeva l'enorme importanza del Suo Compito, Egli interpretava il Patto in una maniera completamente diversa e in un senso Nuovo, al punto di distruggere il fiero edificio ebreo spiritualizzandolo e universalizzandolo.

La realizzazione delle promesse fu trasferita dal piano materiale a quello spirituale; superando l'àmbito nazionale, esse non furono più indirizzate soltanto agli Ebrei, fino ad allora i soli beneficiari, ma estese al mondo intero.


Simon Dewey

Questa non era una questione di supremazia di razza o di nazione, o il trionfo di uno stato privilegiato: il popolo eletto fu ridotto al rango di gente comune, uno fra i tanti.

La fierezza religiosa e il nazionalismo giudaico non permisero un abbassamento così; era contrario alle promesse messianiche ed annullava la sottomissione di tutti i regni della Terra ad Israele.

I Grandi Sacerdoti e i Farisei non poterono tollerare una simile blasfemìa e un tale attacco ai loro privilegi, e dunque per sbarazzarsi di «quel pericoloso agitatore» Lo consegnarono ai Romani e Lo fecero condannare a morte.

Ma Gesù Cristo resuscitò e il Suo insegnamento si diffuse nell'intero mondo antico come un fuoco che incendiava tutto.

I Giudei denunciarono i Suoi discepoli alle autorità romane, presentandoli come ribelli all'Impero; Roma li perseguitò incessantemente, offrendoli come cibo alle bestie selvagge, bruciandoli, scorticandoli e crocifiggendoli. (Però i Martiri non sentirono dolore! Vedere QUI; ndt).

Ciò nonostante, l'onda cristiana progredì senza sosta, trionfando sul potere imperiale; poi improvvisamente il mondo vacillò inclinandosi in favore della Chiesa di Cristo...

Gli israeliti non hanno mai accettato né accetteranno mai questa disfatta. La rottura fu totale e definitiva; il conflitto è diventato al presente inevitabile dai due lati.




"Se gli Ebrei sono nel giusto, il Cristianesimo non è altro che un'illusione. Se invece i Cristiani hanno ragione, i Giudei si trovano ad essere, nella migliore delle ipotesi, soltanto un anacronismo o nulla più che un'immagine senza alcun motivo di esistere.

Per un Giudeo, il Cristianesimo rappresenta la rinuncia ad un monopolio e la bocciatura all'«interpretazione nazionalista» per non dire faziosa dell'«elezione»; la Cristianità è l'apertura alla fraternità umana e, nello stesso tempo, un grande «amen» a Dio e a tutto quello che Egli decide...

E qui veniamo alla vera ragione (o scusa), che giustifica il rifiuto ebraico al Cristo, perché non collima con l'idea che i Giudei si erano fatti del Messia e della Salvezza." (F. Fejto, Dieu et son Juif, pp. 34, 190, 192.)

"La maniera in cui la fede cristiana ha ottenuto la sua indipendenza, doveva rapidamente e inevitabilmente trascinarla in una guerra contro Israele «secondo il mondo», poiché la Chiesa si proclama essa stessa Israele secondo lo Spirito.

Ma viene compresa la profondità di questa affermazione? È più grave del disconoscimento giudaico e significa che essa gli sottrae ogni particella di vita (soltanto materiale però; ndt), ogni fuoco sacro (presunto; ndt), fino alla sua più intima natura.

Più ancora, questo vuol dire togliere ad Israele il suo posto al sole e lacerare il suo privilegio al centro dell'Impero, tanto sono stretti i legami che uniscono lo spirituale e il temporale." (J. Isaac, Genèse de l'Antisémitisme, p. 150.)

Ritorniamo allora al medesimo punto: abbattere la religione Cristiana, nata nel suo àlveo, diventa una necessità vitale per Israele che la considera come il suo più formidabile avversario...




Nella sua opera «La sventura di Israele» lo scrittore ebreo (pro-cristiano) A. Roudinesco, fornisce una meravigliosa risposta a tutte le maledizioni proferite con rabbia:

"La sopravvivenza di questa piccola comunità fino ai nostri giorni, malgrado la persecuzione e le sofferenze ineguagliabili, è stata chiamata il «miracolo giudeo».

Tale sopravvivenza non è un miracolo, ma piuttosto una sventura. Il vero prodigio ebraico è la conquista spirituale degli individui attraverso la Cristianità. La missione del popolo eletto è terminata già da lungo tempo.

Coloro che, tra gli Ebrei, sperano un giorno di porre fine alla Cristianità per mezzo di un messianismo replicato, ignorano le leggi essenziali dell'evoluzione umana." (A. Roudinesco, Le malheur d’Israël, Ed. de Cluny, Paris 1956).



Fonte: henrymakow.wordpress.com

mercoledì 7 dicembre 2016

Quando Cardinali e Vescovi rinnegano la loro Croce


Il Tradimento del Cristo di Giuseppe Cesari, detto Cavalier d'Arpino

Sebirblu, 7 dicembre 2016

Precedo l'articolo che segue con due parole che mi fluiscono dal cuore dopo aver letto due commenti sotto il mio ultimo post (QUI) riportato dal prestigioso sito "Apostatisidiventa" (QUI) condotto da Sauro Brontolo, che stimo e ringrazio per l'ospitalità che ogni tanto mi accorda.

Scrivo questo, perché è giunta l'ora di svegliarsi davvero dal lungo sonno in cui è caduta la gente nel considerare la Religione (dal latino "religio", cioè "legare") come un "guscio" chiuso, dal quale se ci si azzarda ad uscire e sempre con l'aiuto di Dio al fine di conoscere ed entrare in un maggior discernimento, subito si è sottoposti al pubblico ludibrio e al "Dagli all'untore!"

Certo, questo sito rispecchia il mio pensiero libero, frutto di una ricerca continua e mai allontanatasi dalla Guida costante in cui ho confidato in tutta la mia vita: il Cristo Signore, che riconosco quale Unico Maestro in mezzo al marasma che ora più che mai, purtroppo, emerge dalla Chiesa Cattolica e dal suo Vicario.

Non si comprende che SOLO cercando dentro di noi e chiudendo le porte al mondo e al suo frastuono, come ha dimostrato Gesù nel deserto, si può raggiungere quella Luce dello Spirito, equiparato al "tesoro del campo" o alla "perla di grande valore"? (Mt 13, 44-46).

Ed è proprio la Sua Luce che mi autorizza ad "occuparmi delle cose del Padre" e a "mettere in guardia SPECIALMENTE i cattolici" dal GRANDE INGANNO a cui sono fatti segno senza che minimamente se ne rendano conto!

Come ci si permette di darmi dell'«oscuro personaggio» senza conoscere nulla di me? Di "consigliare" tutti sollecitamente, in modo ottuso e sommario, a "cestinare" e ad "ignorare" Sebirblu perché apporterebbe solo "confusione"?

"Guai a voi guide cieche, che filtrate il moscerino ed ingoiate il cammello!" (Mt. 23,24). Sì, perché la frase di Gesù rivolta agli scribi e ai farisei, si attaglia anche a colui che, sicuro, perché "cattolico", pensa di vederci chiaro solo per questo! 

Chi è illuminato dalla Luce Vera, la riconoscerà ovunque Essa si trovi!




Detto questo, ecco l'articolo di cui ho accennato sopra e che dimostra, ahimè, come i cosiddetti "Pastori Cristiani" siano caduti in basso cedendo alle richieste del culto islamico nel togliersi la Croce dal petto, in nome di un falso ecumenismo!

Non sanno forse costoro che il Cristo ha detto: "Chiunque mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'Io lo rinnegherò davanti al Padre Mio che è nei Cieli"? (Mt. 10, 33).

Qui sì, che è doveroso menzionare la "confusione", dietro cui Satana agisce!


Il card. Reinhard Marx e il vescovo luterano bavarese Heinrich Bedford-Strohm

Quando Cardinali e Vescovi rinnegano la loro Croce

Anche da piccoli gesti si nota l'apostasia che impera nella Gerarchia.
di Mauro Faverzani

Ci sono un cardinale cattolico, un vescovo evangelico ed uno sceicco musulmano... Sembra l'inizio di una barzelletta, invece la storiella che stiamo per raccontarvi non fa ridere, anche perché è purtroppo vera, per quanto paradossale. Sin dall'inizio.

Dal 16 al 22 ottobre si è svolto in Terra Santa un pellegrinaggio congiunto catto-protestante, per festeggiare il Giubileo della Misericordia da una parte ed il quinto centenario della Riforma luterana dall'altra.

La singolare delegazione, di cui han fatto parte 9 vescovi da una parte e dall'altra, è stata guidata dal presidente della Conferenza episcopale tedesca, il card. Reinhard Marx, e dal presidente del consiglio evangelico in Germania, il vescovo luterano bavarese Heinrich Bedford-Strohm. Tutto bene sino al loro arrivo, a Gerusalemme, al Monte del Tempio.

Qui la tradizione individua il luogo del sacrificio di Isacco; qui nel X secolo a.C. re Salomone fece erigere il famoso Tempio, distrutto e ricostruito dagli ebrei nel VI secolo a.C., ampliato da Erode, più volte ed in varie occasioni frequentato da Nostro Signore Gesù Cristo, infine distrutto dai Romani nel 70 d.C.




Qui, per i musulmani, Maometto sarebbe stato assunto in cielo proprio dalla roccia sita sulla cima, oggi all'interno della grande Cupola: per questo vi edificarono tutt'attorno le moschee ancora visibili. Per motivi diversi è dunque un luogo sacro per tutti. Ma c'è qualcuno che vuol farla da padrone.

Osserviamo la foto, che ritrae il card. Marx ed il vescovo luterano Bedford-Strohm davanti alla Cupola della Roccia. Con loro c'è lo sceicco Omar Awadallah Kiswani. E qui sembra di cimentarsi con la rubrica "Aguzzate la vista" de "La Settimana Enigmistica": cosa manca? Ebbene sì, manca la croce pettorale.




Non a caso. Le autorità musulmane hanno esplicitamente ordinato ai propri ospiti di levarsela, prima di metter piede lì dentro. Ed i catto-protestanti hanno prontamente obbedito, senza fiatare, né opporre alcuna resistenza.

Ben strano senso dell'accoglienza, quello islamico: cercare di metter a proprio agio chi faccia loro visita, pretendendo che si vergogni dei propri simboli più cari, quelli religiosi, e costringerlo a toglierseli.

Ma ancor più strana, anzi umiliante è la remissiva accondiscendenza con cui un cardinale e diversi vescovi hanno subito accolto l'«invito», pronti a metter tra parentesi il Segno per eccellenza della loro fede per una questione di «rispetto», come hanno spiegato.

Anzi, sarebbe parso loro addirittura sbagliato agire diversamente. Salvo poi sorbirsi, imperturbabilmente in silenzio, il fervorino di una storia davvero bislacca, quella propinata dalla guida musulmana, assolutamente pronta a negare che sul Monte del Tempio, nonostante il nome, vi sia mai stato alcun tempio ebraico, tanto meno quello di Salomone:

«Non v'è alcuna prova archeologica», ha assicurato, spiegando come la sola presenza di ebrei e cristiani in questo luogo sia semplicemente contro il volere di Dio. In realtà, la Storia dice l'esatto opposto: il Tempio ci fu, eccome e ben prima che l'Islam esistesse.




Ma per questo, nella faziosa lezioncina di storia, non c'era posto. Del resto, non sarà parso vero di vedere gli attenti interlocutori catto-protestanti ascoltare in silenzio e senza colpo ferire.

Michael Wolffsohn, editorialista di Bild, ha ricordato come negli ultimi anni i fedeli cristiani abbian potuto visitare il Monte del Tempio, senza che portar la Croce facesse problema. 

Non si capisce pertanto la novità, se non in un'ottica mediatica a favore di obiettivo: la foto, che ritrae il cardinale, il vescovo luterano e lo sceicco musulmano, parla amaramente da sola.

«Ci  sono  immagini,  di cui vien spontaneo verificare prima se si tratti di un falso», ha commentato in merito, comprensibilmente, l'editorialista di Der Spiegel, Jan Fleischhauer, sconcertato.

Perché il cardinale, i vescovi, tutti quanti hanno il dovere morale e spirituale di tener sempre presente come per quella Croce, che loro hanno prontamente messo tra parentesi, ci siano milioni di Cristiani che ogni giorno, in diverse aree geografiche del mondo, pagano la loro fede con la propria vita, senza però deflettere per un solo istante dalla testimonianza, nonostante le discriminazioni, le persecuzioni ed i massacri di cui sono vittime, spesso (ma non solo) proprio per mano islamica.

La storia del Cristianesimo è fatta, invece, proprio da questi martiri che, in ogni epoca, non rinunciano mai alla Croce, pronti per Essa a sacrificarsi contro il proprio interesse, contro i propri comodi e contro il proprio tornaconto.

Sono i nostri santi, coloro che hanno edificato la Chiesa col loro sangue e non certo con gli accomodanti tatticismi di chi, al timor di Dio, preferisce il timore e il "rispetto" umano. Con gente priva di spina dorsale non si andrebbe da nessuna parte...

Relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it


Fonte originaria: corrispondenzaromana.it

lunedì 5 dicembre 2016

ALLERTA! CON TRUMP, ORA IL MALE È SALITO SUL TRONO




Sebirblu, 5 dicembre 2016

La scoperta dell'articolo seguente, di Henry Makow, avvenuta dopo aver pubblicato le mie deduzioni personali sui "Tarocchi" apparsi sulla copertina dell'Economist 2017 (QUI), mi ha portato a tradurlo, poiché convalida a tutto campo le intuizioni avute, ma soprattutto aiuta a non "abbassare la guardia", crogiolandosi nella speranza di "scampato pericolo" per il mondo, con l'elezione di Donal Trump.

A questo proposito, ecco un breve messaggio della Vergine, ricevuto il 5 novembre 2016 (tre giorni prima della scelta presidenziale USA) da una famosa mistica tedesca il cui sito viene riportato anche in lingua italiana, QUI.

Il Male ora sta per prendere il Potere

"Figlia Mia. Cara bambina. I tempi sono difficili, ciò che vi ho detto si prepara, e con l'elezione americana verrà avviato qualcosa di nuovo, di demoniaco.

Rimanete vigili, perché Satana ora si appresta a salire sul trono. Tenete gli occhi aperti, perché i suoi gregari acquisiranno sempre maggiore potenza sull'intero pianeta.

Pregate, figlioli Miei, perché soltanto la preghiera ha il potere di bloccare i mali peggiori.

Pregate figli, perché la preghiera è la vostra protezione e la vostra arma nella battaglia di questi ultimi giorni che diventano sempre più allarmanti per tutti coloro che sono fedeli e devoti a Mio Figlio.

State all'erta perché il Maligno adesso assumerà il potere.

La vostra Mamma Celeste.
Madre di tutti i figli di Dio e Madre della Redenzione.
Amen."




La Missione reale di Trump: Rendere di nuovo grande Israele

"Mentre veniamo distratti da questioni di politica interna, tutti gli impegni di Trump suggeriscono che siamo diretti in basso, da un ameno giardino ad un conflitto con l'Iran che ci porterà alla guerra mondiale."

Henry Makow, 30 novembre 2016

L'elezione di Trump annuncia un ritorno al risanamento generale, ma un'allarmante dissonanza cognitiva esiste ancora riguardo all'Iran e alla cosiddetta guerra al terrore.

Tutti i funzionari nominati da Trump sostengono la lotta contro «l'Islam militante» ed accusano l'Iran di "sponsorizzazione terroristica".

Ignorano totalmente il fatto che siano l'Arabia Saudita e il Qatar a finanziare l'ISIS, e non l'Iran, e che tale "Stato Islamico" sia stato addestrato, armato e sostenuto dal Mossad, dalla CIA e dall'Occidente.

Tutte le mire di Trump puntano ad un confronto con l'Iran orchestrato da Benjamin Netanyahu, e ciò potrebbe facilmente condurre alla terza guerra mondiale. Nel numero attuale del "The Atlantic", Uri Friedman scrive:

"Diversi dirigenti nominati dal Presidente eletto e destinati alla Sicurezza Nazionale hanno sostenuto che gli Stati Uniti sono in guerra con il "terrorismo islamico radicale" o "Islam fondamentalista", se non con qualcosa di ancor più vasto, come l'«Islamismo» fine a sé stesso.

Essi hanno descritto questa guerra come principio ideologico che preserva la civiltà occidentale, al pari delle lotte contro il nazismo e il comunismo. Lo scontro non si limita agli estremisti sunniti o ai radicali musulmani sciiti; Stato islamico e Repubblica  islamica  dell'Iran  sono  visti come  due  facce  della  stessa medaglia."

Mentre Trump è occupato a salvare posti di lavoro in Indiana, la Camera dei Rappresentanti chiede il "divieto di sorvolo" sulla Siria e il Senato programma di ripristinare le sanzioni contro l'Iran.

E allorché i Cabalisti planetari (Soros) sono responsabili di saturare l'Occidente di musulmani, gli ebrei sionisti (Mossad) attizzano il fuoco dell'islamofobia e organizzano attacchi terroristici. Possiamo aspettarcene una serie, provocati dall'ISIS, come quello di lunedi in Ohio, con la finalità di aumentare l'isteria di massa a favore dello scontro.

Tutto ciò fa parte della pianificazione a lungo termine degli Illuminati, perpetrata per innescare una "guerra di civiltà" tra Islam e Occidente, come profetizzato da Albert Pike riguardo alla Terza Guerra Mondiale.




Trump, finora, ha dimostrato d'essere poco più di un agente sionista. Ha fatto rapidamente marcia indietro sulla promessa fatta nel corso delle elezioni di mantenersi "imparziale" con i palestinesi, impegnandosi a spostare l'ambasciata degli Stati Uniti a Gerusalemme.

Ha preteso che i musulmani si rallegrassero per il suo annuncio di fare chiarezza sull'11 settembre, quando tutti sanno che alcuni agenti israeliani del Mossad sono stati arrestati per questo.

Trump è colui che ha nominato Steve Bannon suo "consigliere strategico", il quale viene da "Breitbart.com" (ved. nota), sito fondato a Gerusalemme, gestito da ebrei, e senza alcun dubbio fronte del Mossad (allineato con la destra populista europea; ndt). Il lavoro di Bannon è di persuadere il popolo americano con l'inganno.

Trump, inoltre, ha designato Michael Flynn "Consulente alla Sicurezza Nazionale", che dopo il suo pensionamento, si è fatto notare per le posizioni estreme assunte contro gli islamici.

Nel mese di giugno è entrato nel consiglio di amministrazione del "ACT per l'America" che fa parte del "nucleo interno" dell'industria islamofobica USA: una rete nazionale di organizzazioni non governative di estrema destra con accesso a centinaia di milioni di dollari destinati a diffondere la paura e la disinformazione sulla fede islamica e i musulmani.

In un discorso pronunciato a nome di tale movimento, il 9 agosto ‒ in una chiesa di San Antonio in Texas ‒ Flynn ha riportato delle notizie tendenziose ed erronee sui musulmani, compreso il falso annuncio che essi vogliono imporre la "sharia" agli americani.

"Non vedo l'Islam come una religione. Piuttosto, la valuto come un'ideologia politica" ‒ ha detto al pubblico. "Ho studiato, ho guardato... e la vedo proprio come un'ideologia politica."

Gli altri incarichi conferiti da Trump si distinguono per la loro fedeltà ad Israele, non agli Stati Uniti. L'estratto seguente viene da Mondoweiss (sito indipendente di notizie pro-Palestina; ndt):

"Dopo il discorso tenuto da Netanyahu al Congresso del marzo 2015, Tom Price, il nuovo Segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani, nonché parlamentare della Georgia e membro del gruppo "alleati per Israele" alla Camera, ha approvato il pensiero critico del Premier israeliano sull'intenzione di Obama di accordarsi con l'Iran, dicendo:




«Nel momento in cui esistono serie preoccupazioni per il perseguimento di un'arma nucleare da parte dell'Iran, è mia speranza che il Parlamento, e soprattutto l'amministrazione Obama, ascoltino con attenzione il punto di vista del primo ministro Netanyahu.

Non possiamo chiudere un occhio o tentare di conciliarci con un Paese che destabilizzerebbe ancor più il Medio Oriente minacciando la sopravvivenza di Israele. Una tale situazione sarebbe profondamente pericolosa per il popolo americano,  per i nostri  interessi e quelli  dei  nostri  partner.»"

Riguardo, invece, a Nikki Haley, governatore-donna della Carolina del Sud che Trump ha scelto come ambasciatrice delle Nazioni Unite, ecco cosa riporta Haaretz (testata giornalistica israeliana, QUI; ndt):

"Sotto la sua direzione, la Carolina del Sud è diventata uno dei primi due stati ad adottare una legge che vieta il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni contro Israele...

Nel mese di gennaio, la Haley ha difeso le obbiezioni di Benjamin Netanyahu sull'intesa con l'Iran del 2014 (cfr. QUI; ndt) nella risposta ufficiale del Partito Repubblicano alla relazione del presidente Obama all'ultimo «Stato dell'Unione».

Senza menzionare Israele per nome, ella ha dichiarato che se il GOP (il Partito Repubblicano; ndt) controllasse la Casa Bianca, "noi avremmo raggiunto accordi internazionali che si sarebbero celebrati in Israele e rigettati in Iran, e non il contrario."

E il genero (ebreo) di Trump (ricchissimo "figlio di papà"; ndt) Jared Kushner si è espresso così sul controverso Steve Bannon:


Jared Kushner con sua moglie Ivanka, figlia di Trump 

"Tutto quello che so di Steve è la mia esperienza di lavoro con lui. È un incredibile sionista ed ama Israele", ha dichiarato a Forbes (altra prestigiosa testata QUI; ndt).

Mentre, in rapporto al procuratore generale scelto ‒ senatore Jeff Sessions ‒ il "Jewish News Service" scrive:

"Lo scorso anno, la «Federazione Ebraica Mobile Area» ha presentato il senatore Jeff Sessions, con il suo primo premio "Yedid L'Yisrael" [amico di Israele], una scultura realizzata con un razzo di Hamas che era stato sparato contro lo Stato sionista.

La federazione ha applaudito la sua coerenza a votare sempre per gli ebrei e la sua difesa al «principio secondo cui è interesse nazionale degli Stati Uniti allearsi con Israele.» Le sessioni hanno ottenuto un apprezzamento pari a zero dall'Istituto arabo-americano."

(Proseguendo nelle citazioni; ndt), il "Times" di Israele (QUI) parla della scelta di Mike Pompeo per la CIA:

"Pompeo è un sostenitore credibile di Israele; lo scorso novembre, in visita al Paese, ha elogiato il primo ministro Netanyahu durante un incontro con lui.

E su twitter, il giorno 17 dello stesso mese, ha dichiarato: «Sono impaziente di annullare questo accordo disastroso con il paese più grande del mondo come sponsor del terrorismo». E ancora, l'anno scorso, aveva ammonito che tale patto con l'Iran «avrebbe abilitato un regime che ha l'intento di distruggere l'America.»

Ovviamente, questo pensiero è reciproco: i politici israeliani di destra asseriscono che l'elezione di Trump lascia intendere che non ci sarà mai uno Stato Palestinese, e che il popolo ebraico a Gerusalemme loda il cielo per questo presidente."

Conclusione

Ora, non c'è nulla che possa impedire agli Illuminati di distruggere la Cupola musulmana della Rocca e riedificare il Tempio ebraico sulla spianata del monte Moria (cfr. QUI e QUI), un atto che inaugura il regno dell'Anticristo.

Noi veniamo manipolati da un gruppo settario satanico il cui obiettivo è, secondo le parole del banchiere Otto Khan (cfr. QUI; ndt): "Purificare il concetto [di Dio] identificandolo con lo Stato di Israele, il quale è diventato il Messia di sé stesso... e l'avvento di quest'ultimo sarà facilitato dal trionfo finale della Nazione ebraica..."

I traditori interni hanno sempre cercato di inventarsi un nemico esterno. Gli americani non saranno mai liberi fintantoché non si renderanno conto che soltanto gli Illuminati Sionisti e i Massoni, non i musulmani, rappresentano il loro nemico vero.




Nota:

Cos'è Breitbart? Il sito della discordia. Con un nuovo ufficio di corrispondenza a Parigi, la longa manus di Donald Trump tende un braccio a Marine Le Pen. Breitbart, la "velina" dell'ultradestra che ha sostenuto la campagna del tycoon (magnate, grande imprenditore; ndt), aprirà avamposti in Europa dove sono imminenti le elezioni e dove l'ondata populista sta crescendo.

Il regista dell'operazione dal superattico della Trump Tower è Stephen Bannon, il Ceo di Breitbart (l'amministratore delegato; ndt) che lo stesso Presidente eletto ha nominato "senior counselor" e capo stratega della West Wing: segnale che l'abbraccio con l'ideologia nazionalista bianca e spesso razzista di cui Bannon con Breibart News si è fatto vettore, è tutt'altro che finito.

Estratto da: huffingtonpost.it 

Traduzione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte dell'articolo: henrymakow.com

giovedì 1 dicembre 2016

Economist 2017: Analisi di Sebirblu sugli 8 Arcani




Sebirblu 27 novembre 2016

È davvero strano constatare come tutto ciò che riporti alla sfera astratta e spirituale non venga tenuto in molta considerazione dalla maggioranza, mentre il cliché social-materialistico imposto dall'Oligarchia occulta, che ben conosce il carattere esoterico della Matrix creata, venga continuamente accolto come verità indiscussa e certa.

Queste riflessioni mi sono sorte osservando la pubblicazione apparsa sulla copertina dell'Economist 2017 (testata facente capo ai Rothschild) di 8 lame (o carte) dei 22 Arcani Maggiori componenti i Tarocchi.

Ecco dunque, a mio parere, quello che l'Élite "pre-vede" per il prossimo anno.

Innanzitutto si può notare che solo 2 carte, fra tutte ‒ "Il Giudizio" e "La Stella" ‒ non sono allineate e vanno a lambire o ad "influenzarne" altre, ma questo lo vedremo dopo...

L'inizio della sequenza è caratterizzata dalla "Torre", "La Maison de Dieu" per i francesi (o Casa di Dio), raffigurante la Chiesa e il travaglio estremo che la porterà ad un doloroso quanto traumatico Scisma.




È distinguibile  l'affissione delle  95 "Tesi" di Lutero  sul  suo  portale  così  come  la netta separazione dei cristiani tradizionalisti contraddistinti dalla Croce sulla destra (la parte "right" = diritta o giusta) e  la  corrente  progressista  di  stampo  marxiano sulla sinistra (ossia infausta e dannosa), alla quale Bergoglio "strizza l'occhio" condividendone  i  contenuti  come  viene  chiaramente  riportato  QUI e QUI.

La seconda lama rappresenta "Il Giudizio", con Donald Trump che troneggia sulle spire serpentine di un drappo che forse indica la bandiera americana e che tiene tra le mani gli emblemi del potere i quali, invece, dovrebbero essere appannaggio dell'«Imperatore», la carta n°4 degli Arcani.




Lo scettro e il globo sono stati posizionati tra le mani di Trump in senso contrario all'originale, vale a dire che qualcuno gli ha dato il potere senza che lui l'abbia conquistato da sé.

Di conseguenza a ciò, non ci si può illudere che tale personaggio, nonostante le apparenze, non sia collegato ai Poteri sionisti elitari che governano il mondo!

Tutta la sua famiglia, compreso il genero, e la totalità dei suoi collaboratori appartengono a tale lobby essendo di origine ebraica. (Cfr. QUI, QUI e QUI).




Non è possibile perciò astenersi dal dedurre che l'Oligarchia, ormai ampiamente invisa e sbugiardata sul pianeta, non presenti il suo "cavallo di Troia" per tranquillizzare molti e cercare di proseguire indisturbata nell'instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale e di una Religione unica.

Questo è il motivo della duplice influenza della lama "Il Giudizio", sia sulla "Torre o Casa di Dio", quanto sulla successiva "Il Mondo", che ora illustrerò.

In questa terza carta denominata, dunque, "Il Mondo" osserviamo al centro la cupola di San Pietro, simbolo della Chiesa di Roma, collegata con la famosa piramide massonica degli Illuminati e con una costruzione analoga a quella dell'Urbe, emblema di tutte le altre chiese e dell'«apertura» voluta dal Papa, il Falso Profeta. (Su questo tema andare all'etichetta Bergoglio per tutti i post a lui dedicati).




Sopra, ancora nello stesso ordine e di nuovo connnessa con quelle a lato, vediamo un'immagine in cornice, ossia l'Antica Tradizione "rigida" (cfr. QUI) che viene stravolta e "adattata" ad altre confessioni il cui simbolo è il libro rosso: l'ecumenismo fortemente voluto dall'Élite rappresentata dalle maschere ‒ "commedia" e "tragedia" (una evidente e l'altra in ombra) ‒ e dalla Massoneria ecclesiastica sin dai tempi del Concilio Vaticano II. (Cfr. QUI).

La convergenza finale di questi fattori darà luogo, sempre nel 2017 e secondo i piani prestabiliti, alla Religione Unica (Entità incorniciata) e al Nuovo Ordine Mondiale (libro unificato delle regole generali) irradiati gloriosamente dal "Sole Invitto" dell'epoca romana che festeggiava in esso diverse divinità (Deus Sol Invictus).

La quarta lama dei Tarocchi, "L'Eremita", mostra un quadro simboleggiante grandi onde, quasi un "Passaggio del Mar Rosso" dove un novello Mosè dall'alto di una scogliera e con la lanterna in mano fa Luce ad una folla "risvegliata" che rifiuta qualsiasi condizionamento alle nuove norme internazionali volute dalla Cabala sionista.




In basso a destra, è ben visibile anche una folgore (o crepa?) che colpisce l'America non promettendo nulla di buono, mentre nel Cielo stellato si vede la Luna (emblema di intrighi ed inganni) sopra 4 forme piramidali riferentesi all'Egitto (il Potere oligarchico dal quale il popolo vuole affrancarsi e riconquistare la propria libertà.

L'Eremita, inoltre, riceve la propria forza straordinaria spirituale dalla carta sottostante, "La Stella" con la quale è in contatto, essendo una di quelle inclinate, come detto sopra, e di cui riparlerò più avanti.

L'Élite SA che l'umanità sta destandosi dal lungo sonno millenario e cerca in tutti i modi, in quanto diretta dal "principio satanico", di distruggere cieli e terra insieme alle intere compagini che ne fanno parte.

Perciò, ecco "La Morte", lama iniziale della seconda fila che nel suo scenario tragico mostra la bomba atomica, la siccità, la carestia ed inquietanti insetti nell'aria (artificiali?) forse portatori di virus epidemici dovuti al loro minaccioso pungiglione...




Insomma la tanto sospirata "eugenetica", termine elegante per dissimulare il diabolico progetto di disfarsi velocemente di una gran parte del genere umano, farebbe il suo ingresso nel 2017 con l'aiuto del novello "Mago". 

Proprio "Il Mago", chiamato anche "Il Bagatto", lambendo la carta del "Giudizio", con Trump, ne fa un unico personaggio e lo mostra totalmente immerso nella realtà virtuale a guisa di manichino manovrato, che realizza la sua "indotta" azione creatrice per "costruire" in serie (con la stampante 3D), non le case, emblema della sua professione, ma un "nuovo" mondo fittizio ed illusorio onde rassicurare ancora una volta le masse.




Il Mago, ossia Trump, è anche strettamente in sintonia con la carta successiva, vale a dire "La Ruota della Fortuna" che presenta l'attualissimo panorama delle elezioni in Europa: presidenziali per la Francia, federali per la Germania e parlamentari per l'Olanda.

"La Ruota della Fortuna"  dunque, presenta i tre rispettivi candidati, nonché la loro sorte politica nel 2017, e dal momento che appaiono strettamente legati con la fune alla Ruota stessa, risulta evidente la loro assoluta sudditanza ad un potere decisionale estraneo che aziona la manovella.




Sono: Marine Le Pen , aspirante alla presidenza francese e in sintonia con Trump per quanto riguarda la dura lotta all'«invasione islamica», e venendo raffigurata nell'Arcano con il sole e il sereno sopra di lei, pare abbia buone possibilità di vittoria essendosi guadagnata il favore dell'elettorato per tale motivo.

La cancelliera Angela Merkel, posizionata a testa in giù e con nembi e saette che gli cadono addosso, non ha alcuna possibilità alla rielezione a causa del suo atteggiamento favorevole all'immigrazione selvaggia per la quale si è inimicata i tedeschi.

Il  populista  olandese  Geert Wilders,  anch'esso  di  destra  come  Marine Le Pen  che,  se  eletto,  ha promesso  di  chiudere  tutte  le  moschee  e  di  "vietare il Corano", fa parte come la candidata francese di coloro che vorrebbero uscire dall'Europa rispettivamente con la Frexit e la Nexit, come è avvenuto in Inghilterra con il referendum "Brexit" che ha dato inizio all'effetto domino.

A questo punto, c'è da domandarsi come mai l'Oligarchia agevolerebbe la corrente populista che sta prendendo piede in tutto il mondo e non solo in Europa (visto che Trump ne è l'esponente principale nonostante sia repubblicano).

Forse per offrire l'opportunità illusoria alle masse di sentirsi libere per poi immettere lo stato di polizia, con la scusa di proteggere i cittadini dai disordini (che, per questo, lo richiederanno a gran voce) e stabilire definitivamente il Nuovo Ordine Mondiale?

Può essere... ma l'Élite "ha fatto i conti senza l'Oste" dal momento che i tempi sono maturi per ciò che avanza... e l'influsso che "La Stella" esercita sovrapponendosi alla "Ruota della Fortuna" dirige il destino dell'umanità in ben altra direzione.

QUI, nel post precedente, ho spiegato con dovizia di particolari quale scenario escatologico emerga dal contesto attuale e nel futuro immediato, vale a dire nel 2017.

Ebbene, l'ultima carta ‒ "La Stella" ‒ convalida in pieno quello che l'Élite conosce molto bene e che NON PUÒ assolutamente evitare: l'Intervento di Dio nella storia dell'Uomo come attestano le congiunzioni astrali nel link sopra indicato.




Il Tarocco presenta un cielo azzurro con diverse stelle raffiguranti volti giovanili fotografati in epoca passata sopra un mondo rossiccio (Marte) costellato di crateri. La carta non ha alcun nesso con l'Arcano originario, ma è stata volutamente composta per ostentare, come fa di solito l'Oligarchia, qualcosa di occulto che i più non conoscono. (Cfr. QUI)

Infatti, tutto fa pensare al programma segreto della CIA concernente i viaggi nel tempo, di cui ho pubblicato un interessante articolo QUI, che spiega molto bene il perché siano state scelte delle individualità giovani da "trasferire", mediante teletrasporto, proprio sul pianeta rosso dove esisterebbero installazioni militari avanzatissime. (Cfr. anche QUI e il video sottostante).




Ma l'incognita sta nella piccola "cometa", o astro centrale, che sembra avere un viso e che appare nel bel mezzo della carta.

Potrebbe essere questa la ragione dell'avviso suggerito da alcuni governi ai propri cittadini, come la Germania, onde prepararsi ad un'eventuale emergenza, soprattutto se si considerano i numerosi bunker che l'Oligarchia possiede nei posti più impensati del pianeta?

A cosa si riferisce il corpo celeste? All'arrivo di "Nibiru"? (Cfr. QUI e QUI). O al Progetto Blue Beam? (Cfr. QUI). Oppure all'asteroide di cui parlano molte profezie e la stessa Apocalisse? O ancor meglio all'arrivo del Cristo nella Sua seconda Venuta, come molti segni indicano?

È l'imponderabile, ma una cosa è certa, ed è quella sensazione interiore, non ben definibile nell'intimo di moltissime persone, annunciante che qualcosa di nuovo è all'orizzonte della storia e che, come lampo improvviso e maestoso squarcerà le tenebre ripulendo i cieli e la Terra ma soprattutto il cuore degli uomini.