mercoledì 24 maggio 2017

Amsterdam 1917-2017: MARIA annuncia L'AVVERTIMENTO




Sebirblu, 24 maggio 2017

Per completare la triade dedicata alla Vergine Santissima (QUI e QUI) in questo mese mariano, e a difesa degli oltraggi, dei dinieghi e delle derisioni sarcastiche con i quali viene fatta oggetto, anche e soprattutto dai ministri di Suo Figlio e in particolar modo, recentemente, pure dal "Capo" della Chiesa di Roma, pubblico questo lavoro a motivo della sua straordinaria importanza.

Innanzitutto la speciale "coincidenza" delle apparizioni di Amsterdam, qui riportate ampiamente, sono avvenute per la prima volta il 13 ottobre 1917, proprio mentre a Fatima si concludevano quelle che stiamo festeggiando ora, con il relativo centenario, per mezzo del grandioso miracolo del sole.

Tale sovrapposizione dunque, si aggiunge alla già lunga lista delle ricorrenze del 2017, elencate QUI, QUI, QUI, QUI e QUI, che caratterizzano questo tempo in modo sorprendente e misterioso, tinteggiandolo di aspettative mirabili per taluni, e di minacciosi spauracchi per tanti altri, che vedono ormai oscurarsi i loro "paradisi" artificiali per l'ineluttabile  e  definitivo  intervento  di  Dio  sulla  scena  del  mondo.

Ma l'evento più importante a cui la Signora di Amsterdam si riferisce annunciandolo, e che riguarda proprio i nostri giorni, concerne il tanto atteso e super-profetizzato "Avvertimento" (cfr. QUI), già preconizzato a Garabandal e in altri luoghi, diretto al grande Risveglio delle coscienze ad opera dello Spirito Santo in una nuova ed estesa Pentecoste planetaria.

Aspettiamoci perciò, molto presto, che la giusta "Intromissione divina" penetri nel cuore degli uomini facendo ricordare a tutti la propria Origine dimenticata e la Paternità regale a cui appartengono.

Paternità che, giustamente, rivendica i Suoi Sacrosanti diritti di riportare a Casa il maggior numero di figli, dando il più poderoso ed ineluttabile scacco matto della storia umana a Satana, il quale sa benissimo che perderà la partita.




Le Apparizioni di Ida Peerdeman

Isje (Ida) Johanna Peerdeman nacque il 13 agosto 1905 ad Alkmaar, in Olanda. Suo padre lavorava come rappresentante di tessuti. La madre morì quando la bimba aveva 8 anni. Lei era la più piccola di cinque figli e da quel momento venne cresciuta dai suoi fratelli.

All'età di 12 anni ebbe il suo primo incontro con la Madonna: mentre stava tornando a casa dalla confessione vide la figura luminosa di una donna. La ragazzina riconobbe in quella figura la Vergine Maria. Era il 13 ottobre 1917, lo stesso giorno dell'ultima apparizione di Fatima in cui si verificò il Miracolo del Sole, ma Ida questo non poteva ancora saperlo.

La bianca Signora non parlava ma le sorrideva, e in quello stesso mese le apparve altre due volte. Sia il padre che il confessore consigliarono a Ida di non parlare con nessuno di quegli straordinari eventi, e così fece.

Le apparizioni e i messaggi della Signora di Tutti i Popoli iniziarono il 25 marzo 1945. Ida allora aveva 40 anni, non era sposata, e lavorava ad Amsterdam in una fabbrica di profumi. In quel periodo la guerra non era ancora terminata e l'Olanda era ancora sotto occupazione nazista.

In quel giorno speciale Ida e sua sorella stavano chiacchierando sedute attorno ad una stufa quando passò a far loro visita il Padre domenicano Joseph Frehe, guida spirituale della Peerdeman e suo buon amico. Alla presenza del sacerdote e della sorella, le apparve la Vergine.


Ida Peerdeman

La donna riferì di aver visto una luce in un angolo della stanza. Da quell'intenso chiarore emerse la Madonna che chiese a Ida di ripetere, subito dopo di Lei, quanto le avrebbe rivelato. Parlava lentamente mostrando il rosario e invitando a recitarlo sino alla fine.

Le indicò delle date, tra cui il 5 maggio (ultimo giorno della guerra in Olanda) e, mostrandole alcuni soldati in uniforme, le annunciò che presto sarebbero tornati a casa.

Poi, sempre nella stessa visione, vide quanto pesante sarebbe stata la sua croce nel vivere una vita di sacrificio e di servizio. Padre Frehe incaricò sua sorella di scrivere tutto quello che lei riferiva.

La Vergine le diede grandiosi messaggi sociali, parlò di giustizia e di amore per il prossimo, indicò in termini positivi i Tempi Nuovi che sarebbero venuti.

Le mariofanìe terminarono il 31 maggio 1959. Nell'ultima, la Vergine mostrò a Ida il globo terrestre dal quale emergevano innumerevoli moltitudini di tutte le razze.

Nel corso del tempo, Ida divenne oggetto di numerosi attacchi diabolici che iniziarono quand'era giovane fino agli ultimi anni della sua vita. Li sopportò sempre con pazienza rimanendo, nonostante tutto, sempre fedele alla propria missione.

Molti la consideravano pazza e soffriva pure per le divergenze e le umiliazioni da parte della Chiesa. Tali sofferenze, il suo silenzio prolungato, l'attesa e l'obbedienza, costituivano la compartecipazione al piano divino della Vergine, la quale le promise che non sarebbe trapassata prima di assistere alla Sua pubblica venerazione come Signora di Tutti i Popoli.

Il 31 maggio 1996 il vescovo locale Henrik Bomers insieme a mons. Josef Punt, suo vescovo ausiliario, approvarono ufficialmente la devozione a Maria S.S. con l'appellativo da Lei indicato, e la Peerdeman ‒ proprio come le era stato predetto ‒ visse abbastanza per gioire di quell'agognato momento. Trapassò, infatti, qualche giorno dopo, il 17 giugno 1996.


Mons. Josef Punt

Ora, prima di continuare a descrivere altri dettagli basilari sulla Signora di Tutti i Popoli, anticipo alcuni suoi messaggi affidati a Ida perché riguardano in modo straordinario i tempi correnti:

"Ecco una nuova colomba bianca... (simbolo dello Spirito Santo; ndr) emanante i suoi raggi in tutte le direzioni perché il mondo sta vacillando... ancora qualche anno e perirebbe. Ma Egli sta per arrivare... e rimetterà il mondo in ordine, ma... ‒ la Signora fa una pausa ‒ essi devono prestare ascolto." (7 ottobre 1945).

La Vergine mi appare estremamente triste: "...disastri su disastri, calamità naturali! È caos politico... Questo vale non solo per il tuo paese, ma per il mondo intero." (25 febbraio 1946).

E ancora: "La religione diventerà oggetto di dura lotta e si vorrà calpestarla. Questo si compirà con una tale astuzia che a malapena ce ne si accorgerà. Ma io sto avvertendo..." ‒ ha un espressione molto seria e indica il calice. Ad un tratto la sento dire: "Christus Regnum." (29 marzo 1946).

Il 9 giugno 1946 rivela: "Preannuncio un'altra grande rovina per il mondo [...] Se solo le persone ascoltassero ‒ e continua a scuotere la testa ‒ ma non lo faranno!" Poi aggiunge: "Per un breve lasso di tempo sembrerà che le cose vadano bene." [...] Ci sarà una lotta a Roma contro il Papa. Ci sono molti vescovi e percepisco una voce che dice: «Catastrofico»!"

Vedo l'America e l'Europa una accanto all'altra. Dopo questo, mi appare una scritta: "Guerra economica, boicottaggio, crisi monetarie, sconvolgimenti." [...]

Ora scorgo qualcosa di somigliante ad un siluro che mi passa accanto sfrecciando così veloce che a malapena riesco ad inquadrarlo. Il suo colore è quello dell'alluminio. Improvvisamente si apre... Ho una quantità di sensazioni indefinibili. La prima, è una totale perdita di sensibilità. Vivo e tuttavia non mi sembra di vivere...

Osservo dei volti enfiati davanti a me... coperti da ulcere spaventose, come se si trattasse di un qualche tipo di lebbra. Poi divento consapevole di terribili malattie, come il colera e simili. (26 dicembre 1946).

Il 4 gennaio 1947, la Signora, mostrando il globo che ha in mano mi dice: "Questo è il mondo ora". Vi poso la mano e sente un dolore atroce. La Signora aggiunge: "e così è come sarà più tardi, ed è molto pesante. Il mondo si distruggerà da solo".

"I diritti dell'uomo saranno il vero problema. Entro breve tempo accadranno cose di enorme importanza. Saranno precedute da caos, confusione, dubbio, disordini e disperazione. Dense nubi incomberanno su San Pietro, che saranno disperse con molti conflitti e difficoltà." (28 marzo 1948)




E sottolinea: "Non riuscire a fare questo significherebbe la rovina. Tutti i cristiani devono unirsi in solidarietà. Ciò verrà realizzato solo con gran dolore e patimento. Unitevi, tutti voi, perché la battaglia comincia. Le porte sono aperte.

I popoli medio-orientali stanno tenendo le mani davanti al viso, a Gerusalemme. Essi piangeranno e gemeranno sulla città con grande angoscia. C'è una grande Fonte (d'Acqua viva, ossia il Cristo; ndr) alla quale tutti voi potete lavarvi. Finché queste parole non avranno trovato piena accettazione nelle menti e nei cuori degli uomini, non ci sarà pace in vista" (28 marzo 1948).

Vedo la Vergine seduta e vestita a lutto, con un velo bianco intorno al capo. Il suo viso mostra tratti vecchissimi. Ha il corpo curvo e la testa china, e sussurra: "Siamo qui nell'oscurità... è la corruzione del genere umano...

Poi appare davanti a me una Croce e il Corpo ne scivola in basso rimanendo nuda. "Il martirio ricomincia" sospira la Signora. Vedo rughe profonde e grosse lacrime sul suo viso. E mentre mi immergo con Lei sempre più profondamente nell'oscurità, la sento dire: "Anche la Natura cambia!" (7 maggio 1949).

In un altra visione, riguardante gli anni a venire, La vedo stendere le mani su una parte dell'Asia come per proteggerla, e dalla parte della Russia scorgo una luce infernale... come se esplodesse a partire dal suolo... vedo una pianura disseccata... arriva una grande catastrofe: gli uomini ne sono annientati.

Ancora dice Maria: "Sa Roma qual è il nemico che l'attende in agguato, come un serpente che nascostamente avanza nel mondo? Non mi riferisco solo al comunismo, ci sono altri «profeti» che dovranno venire, falsi profeti!" (28 marzo 1951).

"Ho detto che verranno disastri e catastrofi naturali; ho detto che i grandi saranno in disaccordo tra loro. Ho detto che il pianeta è sulla via del disfacimento... Ecco perché adesso, il Padre e il Figlio mandano la Signora nel mondo. La Signora che una volta era nota come Maria... La Terra è sulla via della rovina... è già nella rovina. L'Olanda è sull'orlo di una completa degenerazione." (15 agosto 1951).




"La Chiesa di Roma dovrà affrontare un terribile combattimento. Già prima dell'anno 2000 molto sarà cambiato nella comunità ecclesiale. (Per via del Concilio Vaticano II iniziato nel 1962; cfr. QUI e QUI; ndr).

Nonostante ciò, la sostanza resterà." (Ecco perché, QUI e QUI; ndr).

Vedo le pecore correre confusamente intorno al Pianeta, e molte fuggono. La Signora me le indica e precisa: "Lo vedi? Le masse dei fedeli ‒ ossia le pecore ‒ si sono sparpagliate, ed altre ancora fuggiranno, ma la Signora di Tutti i Popoli le riunirà in un unico gregge." (19 marzo 1952).

"Mi rivolgo ad ognuno di voi quando asserisco che non avete idea di quanto siano seri e difficili questi tempi." (8 dicembre 1952). 

"[...] la Signora adempirà la sua promessa e verrà la pace vera. La Pace, o popoli, che è il Regno di Dio. Quel Regno che ora è più vicino che mai. Ascoltate bene queste parole." (31 maggio 1955).

Poi, ho sentito una voce che diceva [...]: "Vai da Papa Paolo (Montini; ndr) e digli in nome della Signora di Tutte le Nazioni:

«Questo è l'ultimo avvertimento prima della fine del Concilio. La Chiesa di Roma corre il pericolo di uno scisma. Metti in guardia i tuoi sacerdoti... Fai porre fine a quelle false teorie sull'Eucarestia, i sacramenti, la dottrina, il sacerdozio, il matrimonio e la pianificazione familiare.

Sono stati sviati dallo spirito menzognero ‒ da Satana ‒ e confusi dalle idee del modernismo. Gli insegnamenti e le leggi divine sono validi per tutti i tempi e applicabili ad ogni periodo.

Mantieni il primato nelle tue mani. Afferra il significato di queste mie parole; la Chiesa di Roma deve rimanere la Chiesa di Roma. Fai ciò che il Signore, inviando Me, la Signora o Madre di Tutti i Popoli, esige da te. Tu sei il Papa che è stato prescelto per questo incarico.

Fai recitare la preghiera davanti alla mia immagine e lo Spirito (Paraclito) verrà! Una Chiesa o un popolo senza una Madre è come un corpo senz'anima. Quest'epoca sta per concludersi»." (31 maggio 1965). 

Tale prece, infatti, riguarda la specifica supplica allo Spirito di Sapienza di intervenire sull'intera umanità ‒ ossia l'Avvertimento ‒ affinché cambi le coscienze. (Cfr. anche QUI; ndr).




La Preghiera dettata a Ida

Signore Gesù Cristo,
Figlio del Padre,
manda ora il tuo Spirito sulla terra.
Fa' abitare lo Spirito Santo
nei cuori di tutti i popoli,
affinché siano preservati dalla corruzione,
dalle calamità e dalla guerra.
Che la Signora di Tutti i Popoli,
che una volta era Maria,
sia la nostra Avvocata. Amen. (*)


(*) Purtroppo, dopo che nell'anno 2006 il Vescovo di Amsterdam consultò la Congregazione per la Dottrina della Fede riguardo a questa preghiera, il testo venne approvato, ma con la direttiva di cambiarne (sic!) la clausola originale per... possibili malintesi.

Perciò l'espressione «che una volta era Maria» diventò «la Beata Vergine Maria»... (Ennesimo gravissimo stravolgimento della volontà della Madre! Ndr).

Ma quando alla prima pubblicazione queste parole vennero rimpiazzate, la Vergine precisò che non era contenta del cambiamento ribadendo: "«Che la Signora di tutti i Popoli ‒ che una volta era Maria» deve rimanere così." (6 aprile 1952).

Ella ne spiegò il perché in modo chiaro, breve e semplice: "«che una volta era Maria» significa che molti uomini hanno conosciuto Maria come tale. Ora però, in questo nuovo periodo, voglio essere la Signora di tutti i Popoli. Questo è più comprensibile.

Capite? Maria, la giovane piena di Grazia, al principio non era la Madre di tutti gli uomini, ma con la sua fedele adesione alla Grazia stessa e per mezzo della propria sofferenza in unione al Figlio, lo diventò."

 Simbologia dell'Immagine

Nell'apparizione del 4 marzo 1951, la Madonna chiese alla veggente di far dipingere la sua effigie così come Ida la vedeva, e che descrisse in ogni particolare:


"La Signora di Tutti i Popoli" di Enrico Repke - 1951

"Questa raffigurazione è l'emblema del nuovo dogma. Perciò Io stessa l'ho data ai popoli." (8 dicembre 1952).

Sulla fascia che le avvolgeva la vita, Maria S.S. spiegò: "Ascolta bene quale ne è il significato: il panno è come quello che cinse i fianchi di mio Figlio sulla Croce. Io mi trovavo come "Donna" (*) ai piedi di essa." (15 aprile 1951).

(*) Il vocabolo olandese "Vrouwe" indica, sia il termine "Signora" che "Donna"; ndt.

[Ma il vero senso sostanziale di "Donna", usato ancora da Gesù in altre occasioni, come nella Sua infanzia a colloquio coi dottori nel Tempio o alle nozze di Cana, rivela e stabilisce il rapporto tra la Divinità e la Creatura, sebbene si tratti di Sua Madre; cfr. QUI; ndr].

"Ora guarda le mie mani e di' ciò che vedi"... Allora Ida si accorse che in mezzo ai palmi delle mani c'erano due piaghe luminose indicanti la sofferenza spirituale e fisica  che  dovette  sopportare  unita  al  Figlio Divino  per  il  Riscatto dell'umanità. Si manifestava così come Mediatrice di Tutte le Grazie.

Tre raggi si dipartivano dalle ferite e sembravano irradiarsi sulle pecore sottostanti.

La Signora sorrise e disse: "Queste sono tre emissioni, i raggi di Grazia, Redenzione e Pace. La Grazia proveniente dal Padre, la Redenzione che viene dal Figlio e la Pace dallo Spirito Santo.

Ho posto i piedi fermamente sul globo, perché il Padre ed il Figlio desiderano presentarmi al mondo in questo tempo come Mediatrice, Corredentrice e Avvocata." (31 maggio 1951).

Maria fece pure notare alla veggente come, intorno ad esso, fosse raffigurato il gregge, simbolo della totalità dei popoli e delle razze umane, aggiungendo poi: "Non troveranno riposo fino a quando non fisseranno lo sguardo sulla Croce, il centro di questo mondo." (sempre il 31 maggio 1951).

Maria chiese di diffondere la sua raffigurazione sulla Terra, perché "Rappresenta il significato e l'emblema del nuovo dogma." (8 dicembre 1952). Per questo motivo sottolineò più volte che "Tale immagine precederà un dogma, un nuovo dogma." (15 aprile 1951).


Cappella dedicata alla Signora di Tutti i Popoli ad Amsterdam

Tra l'altro, le apparizioni di Amsterdam sono strettamente connesse a quelle di Akita. Un sacerdote tedesco regalò negli anni '60 l'effigie mariana ad un piccolo convento di suore del nord del Giappone.

Grazie alla preghiera della Signora di Tutti i Popoli fu guarita la maestra delle novizie. In ringraziamento, ne venne fatta scolpire una copia esatta da uno scultore buddista.

Ebbene, quella statua della Madonna ha pianto, finora, più di cento volte, ha essudato olio profumato e versato sangue dalla ferita della mano destra.

Il vescovo locale, mons. Itô, che è stato testimone oculare di questi fatti, dopo essersi consultato con il card. Ratzinger e aver compiuto un esame approfondito, ha confermato il carattere  soprannaturale degli eventi accaduti ad Akita.

Poi, il 24 Giugno 1988, si recò in pellegrinaggio ad Amsterdam nella cappella della Signora di Tutti i Popoli, dove celebrò la S. Messa in presenza della veggente e delle sue sorelle.

La Richiesta di un Dogma

La Vergine ad Amsterdam  richiese  esplicitamente un dogma.  Si tratta di un evento straordinario. In nessun altro luogo al mondo aveva mai chiesto nulla di simile. Sarà l'ultimo e il più grande dogma della storia mariana: Maria Corredentrice, Mediatrice ed Avvocata.

Ella proclamò solennemente che avrebbe salvato il mondo con tale denominazione (20 marzo 1953); "Per mezzo di questa preghiera libererò il pianeta da una grande catastrofe mondiale." (10 maggio 1953).

Inoltre, nei suoi messaggi, più volte promise che lo Spirito Santo sarebbe sceso con una pienezza nuova sulla Chiesa e sul mondo.


"Pentecoste" di Jean II Restout (1692-1768)

Ella precisò: "Maria rimase presso gli apostoli finché venne lo Spirito. Così la Signora verrà dai suoi apostoli e visiterà le genti di tutto il mondo per riportare loro nuovamente il Paraclito." (31 maggio 1954).

"Sappiate che lo Spirito di Verità è più vicino che mai... Nel nome della Signora di Tutti i popoli pregate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, che sta per giungere adesso più potentemente di quanto non sia mai accaduto." (31 maggio 1955).

Questo dogma è la chiave del passaggio attraverso cui l'umanità entrerà in un nuovo tempo, in una nuova epoca, quella dello Spirito Santo. (Cfr. QUI; ndr).

Quando si concretizzerà questo incoronamento di Maria, il demonio sarà sconfitto definitivamente.

Ida ha assistito alla disfatta di Satana con visioni apocalittiche: "Ho visto il drago che si raggomitolava per cadere esausto e sconfitto." 

E la Voce diceva: "Il tuo potere è infranto e la forza ti è stata tolta. Il tuo orgoglio e la tua alterigia vengono calpestati." (11 febbraio 1975).

Questo però non avverrà senza fatica e senza lotta. Già agli inizi degli anni '50 la Madonna descriveva lo scontro violento che si sarebbe scatenato per la Sua richiesta e che recentemente si è fatto ancora più acceso: "Questo dogma sarà molto contestato." (8 dicembre 1952).

"Gli altri, vi attaccheranno" (4 aprile 1954). E profetizzava con parole drammatiche: "Sarà una lotta di vita o di morte, ma alla fine lo Spirito vincerà." (25 marzo 1972).




Alcune Profezie Realizzate

L'11 Febbraio 1951, mentre Ida si trovava in Germania, venne condotta dalla Signora in visione alla Basilica di San Pietro. Lì, vide tutti i vescovi del pianeta con mitre bianche e il Santo Padre con la tiara e un grande libro. Nessuno al mondo e tanto meno la veggente avrebbero immaginato di assistere al Concilio Vaticano II che si sarebbe tenuto dopo undici anni.

Diversi altri avvenimenti storici vennero predetti.

La presa di potere dei comunisti in Cina, era stata prevista esattamente quattro anni prima della proclamazione della Repubblica Popolare Cinese del 1° ottobre 1949: "In Cina vedo la bandiera rossa." (7 ottobre 1945).

La guerra in Corea (iniziata nel giugno 1950 e durata fino al 1953): "Gli scontri coreani sono un presagio e l'inizio di una grande sofferenza." (15 agosto 1950).

Il conflitto in Jugoslavia degli anni '90: «Poi improvvisamente vedo i Balcani. C'è una guerra; stanno combattendo di nuovo» ‒ La Signora conferma: "Figlia mia, ci sarà un feroce confronto. Non ne vediamo ancora la fine." (1 ottobre 1949).

Ma la prova più importante di autenticità è data alla veggente la notte tra il 18 e il 19 febbraio 1958. La Madonna le annuncia che Papa Pio XII, che allora era in perfetta salute, sarebbe deceduto ai primi di ottobre, ossia otto mesi più tardi:

"Il Santo Padre, Papa Pio XII, dimorerà con Noi all'inizio d'ottobre di quest'anno. La Signora di Tutti i Popoli, Corredentrice, Mediatrice e Avvocata lo condurrà alla beatitudine eterna."

La Vergine, ponendosi un dito sulle labbra, ingiunge: "Di questo non dirai nulla a nessuno". Così, il padre spirituale di Ida le chiede di sigillare il segreto in una busta e di conservarne una copia in casa.  Pio XII trapasserà il 9 ottobre a Castelgandolfo.


"Il Trionfo del Cristianesimo" di Gustave Doré  (dettaglio)

Chiosa di Sebirblu

Anche se corposa e articolata, era necessario riportare questa panoramica sui fatti di Amsterdam, se non altro per tutti coloro che in questo periodo si stanno lentamente rendendo conto dell'importanza delle Apparizioni di Maria nel mondo, nonostante i forti "venti avversi" che satanicamente Le vengono soffiati contro.

Se si desidera perciò documentarsi maggiormente sulla Vergine Maria e sul Cristo, aggiungo dei link che possono arricchire la conoscenza sostanziale in modo libero e svincolato dai canali "ufficiali" della Chiesa di Roma.


Inoltre, dal momento che ci si sta avvicinando alla ricorrenza della Pentecoste (il 4 giugno), in cui è avvenuta la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e su Maria, sarebbe opportuno che i più volonterosi e ardenti iniziassero, magari da venerdì, una novena con la preghiera dettata dalla Madonna sui 5 grani principali della corona. (Istruzioni QUI).

Questo, in modo da formulare una poderosa richiesta di intervento e di accelerazione al tanto promesso "Avvertimento", in soccorso a tutta l'umanità che sta languendo nell'indifferenza, nell'inganno e nell'apostasia perché si svegli, e prenda coscienza finalmente, onde salvare il salvabile dell'intero pianeta.

NOTA

Se, come penso, gentilissimo Maurizio, Lei ha letto questo post, vorrei comunicarle che il sito dove cercava di contattarmi è ora libero. La prego perciò di ritentare, così posso avere il suo indirizzo per risponderle. Intanto La ringrazio sentitamente del Suo pensiero gentile. 

                                                                                                                                    Sebirblu.

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

    "     : riscossacristiana.it
    "     : stellamattutina

venerdì 19 maggio 2017

Don Elia denuncia la feroce dittatura di Bergoglio




Sebirblu, 19 maggio 2017

L'articolo seguente è la denuncia vibrante e minuziosa di un sacerdote molto preparato che guida una parrocchia vera e virtuale con il suo blog, e che ha deciso di far sentire la propria voce, pur rimanendo nell'anonimato per ovvie ragioni, al fine di allertare le persone sul "grande inganno" a cui è sottoposta la Chiesa di Roma dal principe di questo mondo penetratovi all'interno.

Egli ha delle locuzioni interiori (ved. QUI), esattamente come Don Minutella che per il suo coraggio a viso aperto è stato privato del ruolo di parroco presso la chiesa di Don Bosco a Palermo (ved. QUI) subendo tutte le conseguenze della sua fedeltà alla funzione di Ministro di Dio.

Troppe persone ormai, abbindolate e rese cieche dalla mancanza di discernimento e totalmente prive di senso critico, ma anche digiune, purtroppo, della più elementare conoscenza dei Vangeli e delle Sacre Scritture, vengono così ad essere risucchiate dal vortice tremendo che Satana e il suo Falso Profeta, Bergoglio, stanno azionando per fagocitarle tutte.

Per questo, laddove l'Autore di questo scritto esemplare omette di indicare i nomi di coloro che indegnamente si fregiano pomposamente del titolo di "pastori" della Chiesa Cattolica, io ne citerò i nomi tra parentesi, perché non è detto che tutti sappiano interpretare il suo dire correttamente.

Mentre mi auguro che il piccolo ma costante contributo offerto con la mia opera per il Risveglio delle Coscienze e per un mondo migliore, invito anche i Lettori a meglio documentarsi cliccando i nomi "Bergoglio" e "Profezie" sull'elenco "Etichette" posto a destra della pagina, sperando che qualcuno esca dal torpore ipnotico che questo papa sta esercitando sul mondo intero.




Vaticano okkupato

Il terrore è palpabile negli uffici della Curia Romana. Cellulari e caselle di posta elettronica dei suoi funzionari sono tenuti sotto controllo. I membri di interi dicasteri sono stati rinnovati in senso progressista, i loro titolari – se rimasti al loro posto – completamente esautorati.

I vescovi del mondo vivono con l'incubo di una rimozione infamante per "negligenza" nel trattamento dei casi di abusi. I professori delle facoltà teologiche vengono sorvegliati e le loro lezioni passate al vaglio per verificare che siano in linea con il "nuovo corso".

Chierici e religiosi sono segnalati ai superiori, se parlano anche solo un po' troppo del Papa; chi lo attacca pubblicamente (cosa che sotto Giovanni Paolo II e Benedetto XVI era all'ordine del giorno) è prontamente fatto a pezzi.

Dal colle vaticano, dove regna un clima di sospetto e paura, alle estreme "periferie" della Chiesa Cattolica, dove può sparire chi non è omologato, ci si sente prigionieri di un vero e proprio regime totalitario. Non c'è che dire: è proprio la "chiesa della misericordia"...

Il Vaticano assomiglia sempre più a uno Stato occupato da una potenza avversa, l'Inimica Vis di Leone XIII [enciclica antimassonica QUI; ndr]. Questo potere estraneo, abusivo e menzognero è riuscito ad impiantare nel cuore della cattolicità una sorta di Stato di polizia in cui non è ammesso il benché minimo dissenso.

Un regime fondato sulla falsità, d'altronde, non può mantenersi se non spegnendo tutte le voci della verità: anche una sola può metterlo in crisi mostrando semplicemente l'assurdità e l'inconsistenza delle sue ragioni, che invece la massa, stordita da un'immensa macchina propagandistica, inghiotte come la cosa più naturale al mondo.

Chi non può essere messo a tacere viene denigrato, diffamato, insultato con un astio impressionante, magari per mezzo di terzi (giornalisti e commedianti); chi continua a parlare nonostante le sanzioni è svergognato dall'apparato mediatico, anche con mezzi illeciti: la liceità degli atti è funzionale al potere e al suo mantenimento.

Il capo del partito [Bergoglio; cfr. QUI; ndr] non ha bisogno di esporsi più di tanto: usa i suoi tirapiedi per colpire oppositori e persone sgradite, a meno che la propaganda non li abbia resi così odiosi al pubblico da far apparire la purga come un giusto e doveroso intervento, il quale non fa altro che accrescere la sua popolarità indiscussa.




I veri corrotti – sodomiti, faccendieri e maneggioni – restano "inspiegabilmente" ai loro posti (come il pervertito notorio scelto come prelato dello IOR) [mons. Battista Ricca, ved. QUI; ndr], mentre il cardinal Pell, incaricato di rimettere ordine nelle finanze vaticane, è stato completamente screditato con scandali di pedofilia risalenti a trent'anni prima in cui non era affatto implicato.

Chi invece ha realmente coperto abusi su minori è protetto dal capo o diventa addirittura vescovo, come avvenuto a Osorno, in Cile [Juan de la Cruz Barros Madrid; ved. QUI; ndr], nonostante le violente proteste di piazza.

Chi poi ha esaltato senza ritegno un intimo amico defunto [Marco Pannella; ndr], pederasta incallito e promotore per decenni di aborto, droga, sodomia, eutanasia e quant'altro, sta e rimane alla testa di una Pontificia Accademia per la Vita ridefinita negli scopi e ricostituita con un ricambio totale. Sarà un caso che si sia fatto ritrarre nella sua ex-cattedrale in un affresco a tinte palesemente omoerotiche? [Mons. Vincenzo Paglia; ved. QUI, QUI e QUI; ndr].

Strani criteri per una riforma... Ma in ogni regime che si rispetti è proibito sollevare questioni e finanche pensare. Se quanto dicono e fanno in alto ti sembra strano, sei o pazzo o reazionario: in una parola, non hai speranza. Se non ti eliminano fisicamente, ti annichiliscono moralmente: è come se non fossi mai esistito.

Uno che l'ha sperimentato di persona ha paragonato l'odierno clima ecclesiale a quello della vecchia Unione Sovietica. Figlio di deportati in campo di lavoro, mons. Schneider sa bene di che parla. Alla base, evidentemente, ci sono le stesse idee perverse miranti a dissolvere l'ordine stabilito da Dio, non solo nella società, ma anche nella Chiesa, al fine di assoggettare l'umanità al dominio di Satana.

Quest'ultimo ubriaca le sue pedine con l'ebbrezza del potere e della popolarità mediatica, ma le tiene in pugno con le perversioni sessuali, in cui le fa sprofondare per renderle facilmente ricattabili, dopo averle attirate come mosche al suo proverbiale sterco, mammona.

È proprio per mezzo di esso che distoglie dal servizio di Dio anche coloro che gli si sono votati per assoggettarli al proprio e danneggiare il più possibile, attraverso di loro, il sacro Tempio.




L'inaudita aggressione alla sovranità dell'Ordine di Malta, da parte di colui [Bergoglio, cfr. QUI; ndr] che è stato giustamente definito leader della sinistra mondiale (ossia della massonica political correctness), non mirava semplicemente alla reintegrazione di un "missionario" della contraccezione nei Paesi poveri (la quale rappresenta già di per sé un gigantesco business), ma ha probabilmente ben altre ambizioni: che la "Chiesa povera per i poveri" voglia metter le mani sull'enorme patrimonio gestito dai Cavalieri?

Con un bilancio annuale di due miliardi di dollari, cadon di tavola briciole milionarie... Al pellegrinaggio internazionale a Lourdes, testè conclusosi, il delegato pontificio ha calorosamente perorato l'incremento del carattere religioso dell'Ordine come soluzione a tutti i problemi.

Di fatto, però, la pesantissima intrusione della Santa Sede nel suo governo, in sostanza azzerato, ha dato ragione alla corrente tedesca, che lo vorrebbe laicizzare trasformandolo in ONG.

Su cinque membri della commissione papale incaricata di indagare sul conflitto tra Festing e Böselager, quattro sono amici del secondo e tre di essi (fra cui l'arcivescovo Tomasi) sono coinvolti in una fantomatica società finanziaria che gestisce un lascito di centoventi milioni di euro di provenienza ignota.

La denuncia di Festing contro la fiduciaria, dopo le sue dimissioni forzate, è stata – guarda caso – ritirata da Böselager, che ha con solerzia negoziato un accordo. Conflitto d'interessi? No di certo, se si lavora per i diseredati...

Chi ci ha perso la faccia, in questa squallida vicenda di squali, è stato il Cardinal patrono [Raymond Leo Burke, uno dei 4 presuli fautori dei "Dubia" sull'Amoris Laetitia ai quali Bergoglio non ha risposto; ndr], che a quanto pare è caduto in un terribile tranello, tesogli proprio dal feroce dittatore. [Il Falso Profeta; cfr. QUI; ndr].


Il card. Raymond Leo Burke, spedito dal Papa in un'isola sperduta (Guam)

In un colloquio a quattr'occhi – come conferma in termini più diplomatici una lettera ufficiale – quest'ultimo si era mostrato sconcertato per l'immondo traffico di preservativi portato avanti da un'organizzazione cattolica in totale violazione del Magistero, chiedendogli anche di darsi da fare per purgare l'Ordine dai massoni.

Da persona retta qual è, il buon Burke aveva evidentemente creduto alla sincerità dell'uomo biancovestito e si era mosso nel senso indicato, facendo involontariamente deflagrare il conflitto che ha fornito a quest'ultimo il pretesto per intervenire con un'ingiustificabile ingerenza, assolutamente illegittima e senza precedenti.

La linearità di un cattolico non riesce nemmeno ad immaginare fino a che punto arrivi la slealtà e la perfidia di chi ha una mentalità marxista (e di quei giudei da cui il marxismo ha avuto origine).

Tutto questo non è certo un fatto isolato. Dove c'è puzza di sterco (del diavolo), c'è di mezzo l'alta finanza internazionale (ebraica pure quella), che tiene in pugno i governi occidentali e ora controlla anche la Chiesa Cattolica. [Cfr. QUI, QUI e QUI; ndr].

La posta in gioco è altissima, la situazione umanamente disperata: non esistono, sulla terra, mezzi adeguati per debellare il nemico e vincere la guerra; soltanto con mezzi soprannaturali la possiamo spuntare.

Sarà un'idea folle, ma in questo centenario di Fatima sembra che la Madonna ci suggerisca un'impresa da valorosi: penetrare nel campo avversario con un manipolo di arditi per compiervi un atto esplosivo.

L'anno scorso, in più di un centinaio, ci siamo consacrati a Lei sulla tomba di san Pietro per riprendere simbolicamente possesso del cuore della cristianità.

Quest'anno dobbiamo osare ben di più: consacrare il Vaticano stesso al Suo Cuore immacolato perché faccia crollare il regime abusivo che vi si è insediato, così da minare alla base la centrale della contro-chiesa [cfr. QUI; ndr], cooperando con il Cielo alla liberazione della Chiesa vera.

Relazione adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

mercoledì 17 maggio 2017

Secretum Omega: Gesuita confessa patto ET-Vaticano




Sebirblu, 17 maggio 2017

Ripropongo, a distanza di quattro anni, un articolo che sul web ha fatto molto scalpore, ma che soprattutto oggi con i suoi riferimenti a Fatima, agli extraterrestri positivi e negativi ed anche a Nibiru, il misterioso pianeta X (cfr. QUI, QUI e QUI), è più che mai attuale.

Questa ripubblicazione vuol essere un ulteriore contributo alla presa di coscienza generale che ormai sta emergendo in tutto il mondo, al fine di mostrare il grado di nascondimento inaccettabile a cui è stata sottoposta l'Umanità e la totale mancanza di rispetto nei suoi confronti, solo per i più meschini interessi.




"SECRETUM OMEGA" 
Un Gesuita confessa il patto fra Extraterrestri e Vaticano

Il cosiddetto Secretum Omega (dalla lettera greca "omega" che intende anche "la fine"), è stato rivelato per la prima volta dal giornalista Cristoforo Barbato e divulgato e approfondito dallo scrittore Luca Scantamburlo.

Si riferisce alle conoscenze segrete possedute dai Gesuiti su un gigantesco pianeta, che Barbato chiama pianeta X, e che si troverebbe oltre l'orbita di Nettuno (viene denominato da varie fonti con i nomi di Hercobulus, Nibiru, Nemesi).

Secondo le previsioni si dovrebbero già "sentire" gli effetti di quel pianeta... (e vedere, visto che oggi è stato già fotografato in vari luoghi. Cfr. le foto ancora QUI; ndr).




PREMESSA

Cristoforo Barbato, Roma - 2001

Nel 2000 lavoravo a Roma in qualità di redattore della rivista "Stargate", dove pubblicai una serie di articoli riguardanti le mie ricerche sulle apparizioni di Fatima e il famoso Terzo Segreto, i vari misteri coinvolgenti il Vaticano, nonché le possibili implicazioni extraterrestri delle stesse apparizioni portoghesi avvenute nel 1917.

In seguito alla pubblicazione, iniziai a ricevere una serie di e-mail da un personaggio che si definiva un "insider" del Vaticano, il quale fu spinto a contattarmi (anche se in maniera anonima lo aveva già fatto sporadicamente in precedenza) perché attratto proprio dalle mie ricerche inerenti all'inchiesta su gli eventi di Fatima, e non solo.

Dalle lettere, inviatemi da questo personaggio, emergeva che il Vaticano annoverava una struttura di Intelligence, chiamata dal mio interlocutore Servizio Informazioni del Vaticano (in breve S.I.V.).

Nelle e-mail erano contenute delle relazioni interessanti, ed in una di esse mi fu preannunciato che molto presto avrei ricevuto del materiale tra cui un video, fattomi recapitare in seguito per posta, sull'osservazione del presunto decimo pianeta in avvicinamento al sistema solare...

La ripresa sarebbe stata effettuata da una sonda spaziale inviata nello spazio remoto, facente parte di un programma spaziale avviato nei primi anni '90, denominato "Siloe".

Da tali indicazioni e non solo, ho capito che lo scrivente era a conoscenza di notizie molto più dettagliate di quelle rilasciatemi per iscritto.

Per un anno circa vi furono contatti informali via e-mail e per posta, nei quali mi rivelò di essere un Gesuita membro del S.I.V. e di lavorare a Roma presso alcune strutture della Santa Sede, cosa che in seguito verificai essere vera, informandomi a sua insaputa.

In seguito e con una certa difficoltà riuscii ad avere un primo colloquio in un luogo pubblico della capitale, dove iniziò a rivelarmi alcune cose interessanti.

L'incontro, avvenuto nel 2001, fu voluto fortemente da me, in quanto "conditio sine qua non" per il proseguimento dei nostri rapporti, dato che fino ad allora il mio atteggiamento, nonostante il videotape, fu contraddistinto da un ovvio scetticismo e diffidenza nei suoi confronti.




Fu in quell'occasione che i miei dubbi si dissiparono, quando mi mostrò le sue credenziali, alcune delle quali corrispondevano in buona parte con quanto da me precedentemente appurato.

Inoltre mi rivelò di usufruire di un pass alla supervisione denominata «Secretum Omega»che è la più alta categoria di classificazione di segretezza in Vaticano equivalente al «Cosmic Top Secret» della NATO.

Il dialogo si svolse sotto forma di continue domande e risposte, in quanto durante l'ultima comunicazione era stato concordato che sarei stato molto preciso nelle richieste.

Difatti, ad incontro avvenuto, il Gesuita ribadì tale impostazione anche se, nonostante il mio vivo desiderio di porre più quesiti e il poco tempo a disposizione, alcune sue risposte ne hanno stravolto l'assetto originario.

Nondimeno la conversazione stessa, anche se costituisce la summa di quanto rivelatomi, non è del tutto completa in quanto alcune informazioni e dettagli aggiuntivi, ricevuti sia in precedenza che in seguito all'incontro, ho preferito non rivelarli, almeno per il momento.

[Barbato] Come è entrato a far parte del S.I.V.?

[Gesuita] Il S.I.V. annovera elementi che provengono da diverse realtà, tutte strettamente connesse alla Chiesa e composte soprattutto, almeno nella parte dirigenziale, da sacerdoti in maggioranza aderenti all'ordine dei Gesuiti, monaci Benedettini e Religiose; in tutto poco più di un centinaio di individui.

Possono sembrare pochi ma non è così se si considera che in ogni parte del mondo dove c'è un sacerdote o una suora c'è una potenziale fonte di informazioni preziose.

Altre persone sono state, e tutt'oggi vengono seguite, in ambienti ed istituzioni di carattere laico interne alla Chiesa come ad esempio: associazioni umanitarie, schieramenti politici vicino alla Santa Sede, movimenti cattolici giovanili, ecc.

Il mio iter è stato molto simile a questo. In sintesi gli individui come me sono stati segretamente seguiti, indirizzati e formati secondo determinati criteri noti in certi ambienti.

Ognuno di noi oggi si rende conto di aver avuto in passato un suo "angelo custode" nonché mentore, successivamente.




[B] Potrebbe fornirmi maggiori elementi sul S.I.V.? Perché è stato creato, da quanto tempo opera…

[G] La struttura è top secret ma per ora posso dirle che è organizzata in maniera analoga alle altre strutture di Intelligence come CIA, MI6 l'ex KGB ecc.

Non ha una sede ufficiale fissa ma sceglie di volta in volta un sito dove riunirsi, in strutture però sempre sotto la giurisdizione della Città del Vaticano.

Da un punto di vista cronologico la scintilla che ha innescato l'avvio di tale organizzazione scaturisce
da un evento avvenuto nella prima metà degli anni '50 negli Stati Uniti, per l’esattezza nel Febbraio del 1954.

L'evento in questione fu l'incontro di una delegazione aliena avvenuto in California nella base di Muroc Airfield (divenuta poi la sede della base aerea di Edwards) con il presidente Dwight Eisenhower, a cui presenziò James Francis McIntyre, l'allora Vescovo di Los Angeles.


Generale Dwight D. Eisenhover

L'incontro venne opportunamente filmato dai militari con tre cineprese 16mm, dislocate in vari punti, caricate con pellicola a colori e motore con caricamento a molla.

Quest'ultima soluzione piuttosto scomoda, perché costringeva ogni operatore a cambiare bobina ogni 3 minuti circa di ripresa, fu necessaria in quanto
in presenza degli extraterrestri e delle loro astronavi i motori elettrici delle cineprese più grandi non riuscivano a funzionare.

Furono girati in tutto sette rulli da trenta metri, per un totale di circa venti minuti di ripresa. Al termine dell'incontro ogni membro della delegazione terrestre giurò solennemente di non rivelare a nessuno quanto visto e sentito in quella circostanza.

Non mi chieda che fine ha fatto il film perché credo che conosca già la risposta. Comunque, nei giorni a seguire McIntyre, probabilmente contrariato per aver prestato un giuramento che in coscienza riteneva iniquo, partì di gran fretta per Roma al fine di incontrare il Santo Padre Pio XII per riferirgli dell'incredibile evento.

Ma il Vescovo McIntyre per poter giungere in Italia doveva effettuare uno scalo prima a New York per poi ripartire alla volta di Roma, il tutto con l'ausilio di un aereo privato.

Il velivolo decollato in un primo momento da Los Angeles dopo circa un'ora e mezzo di volo a causa di improvvisi problemi tecnici fu costretto ad atterrare nel cuore della notte su una pista dell'aeroporto "Skyhaven" sito a Las Vegas.

Durante il periodo necessario alla riparazione dell'aereo, circa un'ora e mezzo, salì sull'aereo un personaggio che chiese di conferire con il Vescovo.

L'uomo che mostrò credenziali militari delle forze armate USA,
 era un colonnello dell'USAF,  fu ricevuto da McIntyre.

La conversazione durò circa venti minuti durante i quali quest’uomo diffidò il Vescovo dal riportare con esattezza tutta la vicenda a cui aveva assistito, in quanto l'intera questione aliena era già oggetto di studio e controllo da alcuni anni e doveva rimanere d'esclusivo appannaggio USAF.




Il militare sottolineò che il Presidente aveva chiesto solo un parere di carattere spirituale e soprattutto di discernimento in quella situazione assai anomala e che il giuramento non si riferiva soltanto ad una possibile divulgazione di un tale evento al mondo intero ma che si estendeva anche al Santo Padre.

Non ultimo il problema delle infiltrazioni di spie sovietiche all'interno dello stesso Vaticano.

Il Vescovo rispose che era suo preciso dovere riferire al Papa di tale incredibile evento.  Oggi si  è propensi a dedurre  che  quel  guasto fu  voluto  preventivamente per dar seguito a quell'incontro, probabilmente organizzato da alcuni militari all'insaputa dello stesso Eisenhower.

Prima di congedarsi il militare disse al Vescovo che la scelta di riportare quella notizia a Roma avrebbe creato seri problemi e a lui personalmente sarebbe potuto costare molto.

Tra l'altro, quanto di quel convegno con gli alieni fosse stato predetto in qualche messaggio di carattere divino non c'è dato sapere.

Due giorni dopo il Pontefice Pio XII ricevette il Vescovo McIntyre.

Dopo aver meditato molto sulle implicazioni che avrebbe potuto avere un rapporto esclusivamente militare con gli alieni, il Papa decise di istituire un servizio di informazioni segreto con una denominazione sulla falsa riga di quello militare fascista, il S.I.V. appunto.

Questo avrebbe dovuto raccogliere tutte le notizie possibili sulle attività degli Esseri extraterrestri e sui ragguagli che su di loro avrebbero raccolto gli americani.

Era di fondamentale importanza tenere aperto il canale di comunicazione con il presidente Eisenhower.


Papa Pio XII - al secolo Eugenio Pacelli Roma 1876 - 1958

Il S.I.V. sostanzialmente venne costituito per acquisire e gestire tutte quelle notizie riservatissime che riguardavano soprattutto l'ambito extraterrestre coordinandosi con gli organismi di Intelligence di altri paesi.

La neonata struttura si proponeva fondamentalmente di gestire gli aspetti dal punto di vista morale, filosofico, etico e religioso.

[B] Cos'è che ha fatto pensare a Pio XII che i militari americani avrebbero condiviso informazioni così delicate con il Vaticano? Come la mettiamo con il colonnello incontrato all'aeroporto di Las Vegas?

[G] Vede, essere convocati dal presidente degli USA nel cuore della notte per un aiuto ed un supporto spirituale in una situazione che potremmo definire unica nella storia dell’uomo moderno, credo sia solo segno di stima e fiducia.

A conferma di ciò, le dico che una volta tornato negli Stati Uniti McIntyre e l'Arcivescovo di Detroit Edward Mooney in un secondo momento, furono i principali coordinatori delle operazioni di passaggio delle informazioni al Vaticano.

Gli  eventi  però  presero una piega  inaspettata in quanto  lo  stesso  McIntyre  ed altri esponenti del S.I.V. iniziarono ad avere degli incontri diretti, in assenza e all'insaputa dei militari, con una etnìa stellare di tipo nordico, apparentemente positiva,  proveniente  dalle  Pleiadi.

Questi Esseri misero in guardia dagli alieni (Grigi; ndr) che erano stati contattati in precedenza dagli americani nel deserto della California.

Tali incontri con esponenti del S.I.V. si verificarono più volte negli USA e due volte anche all'interno dei Giardini Vaticani presso la Pontificia Accademia delle Scienze, alla presenza dello stesso Papa Pio XII.


Giardini Vaticani

[B] Allora, quello che asserì Padre Pio da Pietrelcina sull'esistenza di Esseri viventi in altri mondi che non avevano peccato e che per tale motivo hanno raggiunto un grado d'evoluzione elevatissimo, è vero?

[G] Certamente, ma queste Entità a cui adesso si riferisce vivono su un piano dimensionale, se così si può dire, diverso pur non essendo Angeli nel vero senso della parola, mentre gli ET nordici di cui ho parlato sono Esseri con organismi meno compatti dei nostri che, seppure più evoluti di noi da un punto di vista tecnologico e spirituale, hanno la loro corporeità.

Tali Creature asserirono di aver scoperto nella Chiesa Cattolica, o meglio nel Messaggio Cristico, la Presenza autentica di Dio e si dichiararono  disponibili alla  collaborazione  per  il  bene  dell'Umanità.

Fu proprio l'affermazione di questi Esseri che convinse Pio XII a collaborare con loro, considerandoli addirittura autentici convertiti alla fede cristiana.

Probabilmente il Pontefice pensò che la Chiesa Universale doveva cominciare ad estendere il suo Messaggio anche a Creature provenienti da altri mondi.

Comunque sia, queste Entità negli anni a seguire
 furono d'aiuto determinante per la Chiesa di Roma nel portare avanti specifici compiti nel mondo.

In particolare intervennero in determinate situazioni di carattere politico e sociale di portata planetaria (su questo punto invito a rileggere quanto scritto a suo tempo dal console Alberto Perego in alcuni dei suoi libri, NdA).

In seguito anche Papa Giovanni XXIII beneficiò dell'appoggio di questi Esseri che avevano condiviso la Causa Cristiana ma preferì rendere sempre comunque il merito a più vaghi "interventi angelici".

Papa Giovanni aveva ereditato, se così si può dire,
 un accordo di collaborazione tra la Santa Sede e gli individui positivi Pleiadiani, che era stato stipulato dal suo predecessore.


Papa Giovanni XXIII con Monsignor Capovilla

La cosa andò avanti per tutta la durata del pontificato di Roncalli il quale però aveva più volte espresso ai vertici del S.I.V. il suo disappunto per l'estrema fiducia che si stava riponendo in quelle Creature.

Tanto  che  oggi  si  è  portati  a  pensare  che  uno  dei  motivi  che  diede  il  via  al Concilio Ecumenico Vaticano II sia stata proprio la necessità di fare un primo e concreto passo verso il rinnovamento della Chiesa, anche in vista di un possibile ed imminente "contatto".

[B] In riferimento a questi interventi o 'mediazioni celesti', possiamo includere anche l'incontro avvenuto nel 1963 tra il contattista americano George Adamski e il Papa?

[G] Ci stavo proprio arrivando. Adamski incontrò realmente il Papa. (Cfr. QUI; ndr).

Si recò a San Pietro una volta soltanto per incontrare l'allora Pontefice, il quale aveva già deciso che la Chiesa non doveva più intrattenere rapporti diretti e collaborazioni con gli extraterrestri, seppur positivi.

Giovanni  XXIII  riteneva  inaccettabile che  una  simile relazione  venisse  rivelata al  popolo  cristiano.

Il compito affidato dagli alieni ad Adamski fu quello di tentare un estremo ed ultimo accordo con il Pontefice ormai morente. Egli fu un messaggero per conto degli stessi Esseri che incontrarono Pio XII.

Queste Entità incaricarono lo stesso Adamski di consegnare al Papa un dono contenente una sostanza liquida che avrebbe fatto sparire in pochi giorni l'eteroplasia gastrica da cui era affetto, peggiorata in quelle ultime ore da una peritonite acuta.

Il Papa non bevve quella sostanza; disse in punto di morte guardando il Crocifisso; "Quelle braccia allargate del Cristo sono state il programma del mio pontificato. Un pontificato umile e modesto quanto volete, ma di cui mi sono assunto tutte le responsabilità. Sono contento di quello che ho fatto e di come l'ho fatto…".

Tuttavia questo gesto da parte degli alieni fece concludere al Papa, con quel poco di lucidità ed energie che gli erano rimasti,
 che questi "Fratelli del Cosmo" avrebbero potuto condurre un'attività sicuramente positiva e benevola verso l'Umanità.




Ma essi avrebbero dovuto operare autonomamente e distintamente dalla Chiesa e, in generale, dall'operato dell'uomo che, con la preghiera, agisce secondo la Legge di Dio e, in particolare, sotto l’azione dello Spirito Santo.

Con il tentativo di Adamski terminò il rapporto diretto tra queste Creature ed il Papa stesso e i suoi successori, i quali fidandosi dell’illuminazione di Giovanni XXIII stabilirono che non era più opportuno avere rapporti diretti.

Successivamente in un manoscritto riservato di Papa Roncalli per il suo successore, con allegato un dossier riservato sul S.I.V., il Pontefice menzionò un passo del Vangelo che chiudeva e spiegava chiaramente l'atteggiamento della Chiesa nei confronti degli Esseri positivi provenienti da altri mondi:

Dal Vangelo secondo Marco (9,38-41)

Giovanni disse a Gesù: "Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel Tuo Nome e glielo abbiamo impedito, perché non era dei nostri".

Ma Gesù disse: "Non glielo proibite, poiché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel Mio Nome e subito dopo possa parlare male di Me. Chi non è contro di noi è per noi.

Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel Mio Nome perché siete di Cristo, vi dico in Verità che non perderà la sua ricompensa".

Il senso, in estrema sintesi, è che l'attività positiva di questi Esseri, che avevano aderito al Messaggio Cristico, non doveva essere ostacolata, bensì "benedetta", avrebbe dovuto essere però un'attività disgiunta e parallela a quella della Chiesa.

Essi, di conseguenza, erano da considerarsi alla stregua dello straniero che guarì nel Nome di Cristo, e Questi non gli impedì di farlo.

In tal senso andrebbe inserito il discorso che il neo Pontefice, succeduto al defunto Pio XII,  fece  il 5 Aprile 1961 quando  rivolgendosi  alla folla  riunitasi in Piazza San Pietro per l'udienza generale disse: "…alcune voci che prima ci erano ignote... ma si tratta sempre di voci che dal Cielo scendono sulla Terra, hanno il riflesso dell'Onnipotenza  del  Padre Celeste".




[B] Parliamo dei suoi incarichi in seno al S.I.V.

[G]  I miei incarichi erano di carattere puramente tecnico,  i più importanti erano ad esempio quelli di ricevere informazioni segretissime provenienti da un radiotelescopio  del  Vaticano situato in Alaska  e  girarle ai rispettivi  destinatari…

[B] Un attimo solo, ma di quale radiotelescopio sta parlando? Non sapevo che il Vaticano possedesse una struttura del genere in tale area geografica.

[G] Il Vaticano possiede e gestisce un radiotelescopio avanzatissimo, che adotta sistemi e tecnologie all’avanguardia, gestito solamente da personale appartenente all'Ordine dei Gesuiti.

Esso è ubicato all'interno di un impianto industriale per il recupero del petrolio, apparentemente dismesso, sito nello stato americano dell'Alaska.

Il complesso è mimetizzato perché ufficialmente le attività che vi si svolgono non sono le stesse della struttura VATT (Vatican Adavanced Technology Telescope) in Arizona e sono coperte dal massimo segreto.

[B] Quando è stato costruito tale apparato e soprattutto con quali finalità visto che il Vaticano possiede già altri siti dedicati all'astronomia in varie parti del mondo?

[G] Quello che posso dire è che è stato costruito nel 1990 con lo scopo di studiare i corpi celesti 'anomali' in avvicinamento alla terra, analogamente a quanto fatto per esempio dalla CIA, che tra i tanti suoi 'occhi segreti' annovera il telescopio gemello di Hubble, SkyHole 12.

Inoltre il  S.I.V.  fu avvisato durante gli incontri con Pio XII  dell’approssimarsi di un corpo celeste al sistema solare ospitante una razza aliena progredita e molto bellicosa.

Seppi ben presto che il materiale che dovevo ricevere qui a Roma ed elaborare al computer era molto interessante e segretissimo.

Fu durante l'elaborazione di alcuni dati e informazioni provenienti da questo radiotelescopio che una sonda inviata nello spazio remoto, inserita all'interno di un programma di esplorazione spaziale avviato nei primi anni '90 denominato SILOE, aveva fotografato un pianeta di dimensioni enormi in avvicinamento al sistema solare.


Foto scattata in Brasile il 19 aprile 2015

I dati furono ricevuti in Alaska nel mese di ottobre del 1995. Qui cominciarono i miei problemi. Scoprii che non dovevo decriptare io i dati provenienti da quella sessione di trasmissione e si creò una situazione pericolosa.

Fu allora che il mio referente mi rivelò che all'interno del Vaticano coesistevano due correnti che si contendevano la gestione di un tipo di informazioni con un livello di segretezza di gran lunga superiore al TOP SECRET.

[B] Potrebbe fornirmi ulteriori dettagli sul programma spaziale SILOE? Chi ha progettato la sonda, da dove è stata lanciata…

[G] La sonda denominata "Siloe" prende il nome proprio dall'omonimo progetto di esplorazione spaziale avviato nei primi anni '90. Inoltre posso aggiungere che tale programma è a sua volta inserito in un altro e più vasto piano, denominato Kerigma.

(Sulla natura di quest'ultimo e degli altri sotto-programmi che lo compongono non mi e stato rivelato nulla, NdA).

Per ora posso solo dirle che 
"Siloe" è stata assemblata presso l'Area 51, disponeva di un motore a impulsi elettromagnetici e, una volta completata, fu collocata in orbita da un velivolo del tipo Aurora.

La sonda non disponeva di calcoli e indicatori sulla traiettoria e l'ubicazione precisa di Nibiru, per cui il suo scopo era di approssimarsi al pianeta correggendo la rotta il più possibile per poi riavvicinarsi al Sistema Solare ad una distanza tale da poter trasmettere dati e immagini al radiotelescopio segreto posizionato in Alaska.

Essa fu lanciata appena ultimato il radiotelescopio stesso ed eseguì la trasmissione delle riprese nel 1995.


[B] Quanto da lei affermato mi spinge a rammentare alcune delle teorie formulate dal ricercatore Zecharia Sitchin in merito al noto 12° pianeta e di un suo futuro ritorno. Conosce tali studi?

[G] Si, almeno negli aspetti principali; ciò che posso dirle di sicuro è che il S.I.V. in collaborazione con la Lockheed Martin inviò quella sonda che realizzò le immagini da me elaborate.

Si tratta di un corpo celeste molto grande che nel giro di tre anni al massimo, a partire dal 2001,  farà "sentire" la sua presenza all’interno del sistema solare. (E che oggi si fa osservare ampiamente come indicato da me all'inizio; ndr).




[B] In che modo ha avuto accesso a simili informazioni?

[G] Attualmente usufruisco di un'autorizzazione alla supervisione denominata 'Secretum Omega'.

Questa è la più alta classificazione di segretezza in Vaticano, equivalente al 'Cosmic Top Secret' della NATO. Esso è suddiviso in tre livelli d’informazione: dal meno dettagliato Secretum Omega livello III al Secretum Omega livello I che è il più completo.

Il mio compito attualmente è di formare nuovi elementi del S.I.V. e di avviarli all’uso dei sistemi di comunicazione propri di tale organismo.

[B] In Italia le informazioni raccolte dal radiotelescopio in Alaska come giungono?

[G] Nel nostro territorio esistono impianti radio e antenne, unitamente a due satelliti geostazionari al di sopra di esso, appartenenti ad una compagnia di telecomunicazioni americana, la Sprint International, che ha parabole nel Nord e nell'estremo Sud della Penisola.

Tale compagnia ha un contratto speciale con il S.I.V. e su un canale riservato invia e riceve dati cifrati con un algoritmo di criptografia riservato e personalizzato, in uso dal 1994.

Prima il S.I.V. usava un sistema di criptografia ideato da una società svizzera che in seguito fu abbandonato, perché uno dei membri di questa società lo rivendette clandestinamente agli israeliani. Altre informazioni di carattere tecnico per ora non posso fornirle.

[B] Vorrei porle una domanda su un noto religioso italiano legato alla Chiesa, mi riferisco a Monsignor Balducci che ha pubblicamente rilasciato determinate affermazioni sulla tematica extraterrestre. Balducci per caso opera in accordo con il S.I.V.? È a conoscenza della sua esistenza?


Padre Ernesto Balducci

[G] Sicuramente Padre Balducci ha condotto i suoi studi e le sue ricerche in maniera totalmente autonoma senza seguire alcun tipo di programma stabilito in precedenza. Non è mai stato ostacolato, anzi in qualche circostanza è stato in un certo modo incoraggiato.

[B] Un attimo solo, mi è sembrato di aver capito dalle sue parole che esisterebbe un progetto di divulgazione. È forse per tale ragione che ha deciso di incontrarmi e rivelarmi tali informazioni?

[G] Siamo 'schegge impazzite' secondo il sistema, ma consapevoli che certi fatti che stanno per verificarsi coinvolgeranno tutti gli Esseri viventi del Pianeta, nessuno escluso.

L’Umanità intera in questa attuale fase storica sta vivendo un periodo molto particolare e strettamente collegato ad alcuni eventi 'chiave' contenuti nel libro dell’Apocalisse.

Il genere umano deve affidarsi completamente al messaggio di Salvezza e di Redenzione del Cristo, quello che San Paolo ha definito il Kerigma, e che Giovanni Paolo II cerca di portare in tutte le Nazioni del mondo. Crede che il Papa non sappia quanto siano vicini certi avvenimenti?

[B] Ma di tutte queste informazioni l’attuale Pontefice quanto conosce, alla luce anche delle accorate dichiarazioni rilasciate da un anno a questa parte?

[G] All'interno del Vaticano esistono due fazioni opposte; una è fautrice di questo programma di informazione ed è difesa anima e corpo da Wojtila, l'altra è tutta protesa ad ostacolarlo con ogni mezzo, a tal punto che alcuni elementi di questa corrente fanno parte anche di gruppi di potere occulti. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndr). 

Questi, per fare un esempio, controllano il mercato petrolifero mondiale che oggi sta incidendo sulle varie economie internazionali, con l'unico obiettivo di soffocare ogni iniziativa legata alla diffusione di energie pulite alternative.

Gruppi di potere a cui si può ricondurre la vicenda del famoso e controverso caso ufologico 'Guardian' che lei conosce, drammaticamente autentico in gran parte, tranne in quella relativa ai fotogrammi della presunta Entità aliena. 

(Per chi non conoscesse la storia, può conoscerne il contenuto QUI, e QUI, il video).

Comunque, la documentazione cartacea e le informazioni relative descrivono una situazione reale. La Realtà spesso supera la fantasia più sfrenata; purtroppo è così. Ma di tali organizzazioni occulte, il vertice è il SVS  (il Servizio Segreto Vaticano). 

Relazione, adattamento e cura: Sebirblu.blogspot.it
   "     : archivioufofiles.blogspot.it