martedì 16 dicembre 2014

Fidarsi e dipendere dai Mass Media ben manovrati?























Sebirblu, 16 dicembre 2014

Questo articolo della giornalista e scrittrice francese Sylvie Simon, cari Lettori, che purtroppo è trapassata l'8 novembre 2013, mi è parso degno di essere tradotto e pubblicato, almeno nella parte da me scelta, perché riflette pienamente la situazione planetaria riguardante il condizionamento che i media esercitano sugli Esseri umani.

Il periodo speciale che stiamo vivendo richiede, nel modo più assoluto, che l'Umanità inizi a sviluppare maggiormente il senso critico e il discernimento personale, sottraendosi così all'influenza nefasta e tendenziosa dei mezzi di comunicazione di massa.

Questo lo si può ottenere decidendo risolutamente di "non seguire più l'onda" ma fermandosi a riflettere «da soli» in sé stessi, altrimenti saremo sempre come "nave senza nocchiere in gran tempesta" di dantesca memoria. (E il sommo Poeta, fra l'altro, si riferiva proprio all'Italia! - Purgatorio, Canto VI, vv. 76-78).




"L'Opinione attuale è mantenuta dalla stampa, dalla propaganda e dalle risorse finanziarie messe a sua disposizione."

Nel momento in cui fece questa dichiarazione, il "buon medico" Albert Schweitzer, non conosceva ancora la portata del disastro e l'asservimento totale dei mass media al potere del denaro.

Nei primi anni del XIX secolo, l'informazione si è gradualmente trasformata in una merce il cui valore poteva variare in funzione della domanda e dell'offerta, per arrivare al punto estremo della disinformazione presente o sicuramente peggio, della contro-informazione.

Allora, i giornalisti avevano come obiettivo principale la notizia autentica e non il desiderio di fare "audience" al fine di apportare sempre più denaro ai proprietari dei giornali.

Così, nessun giornalista si sottrae alla diffusione del sensazionalismo, spesso a detrimento della vera comunicazione. Il termine "l'ho sentito alla TV" viene considerato come punto di riferimento. Infatti, il luogo comune è: "se la TV non ne parla vuol dire che non esiste".

Ma non dobbiamo mai perdere di vista i grandi media che sono al soldo di importanti gruppi finanziari e non possono quindi pretendere di essere indipendenti.

Fortunatamente, esistono ancora dei giornalisti onesti, desiderosi di informarsi e di rendere edotti i loro lettori, ma la maggioranza è obbligata ad auto-censurarsi per conservare il suo posto.

Una buona parte delle pubblicazioni economiche è controllata da azionisti industriali mentre quelle di medicina sono distribuite dalle grandi compagnie farmaceutiche.

Questa dipendenza non può che nuocere all'obiettività delle notizie. Pochi giornali sono completamente indipendenti e i giornalisti incontrano molte difficoltà nel condurre lunghe indagini su potenti aziende, perché la reputazione del giornale chiude loro le porte.






















Per quanto riguarda la stampa medica, è del tutto prezzolata dai laboratori scientifici e maschera, con articoli dotti, intere pagine di pubblicità redazionale.

È noto che i rari dissidenti che si rifiutano di condividere questa "torta", o insorgono contro tali procedimenti, non incontrano che disagi sul loro cammino e nessuno si arrischia a venir loro in aiuto.

I metodi utilizzati per bloccare un giornale o sanzionare un giornalista che osa allontanarsi dal pensiero dominante sono molti e vari. Vanno dalle molestie alle pressioni economiche e fiscali, e possono anche ledere i benefìci necessari per l'esercizio della sua professione.

Ma le persone non si lasciano ingannare. Abbiamo recentemente appreso che la percentuale di fiducia accordata ai media non smette di abbassarsi.

Questa diffidenza mette in risalto la missione della notizia che dovrebbe essere principalmente obiettiva e non tendente ad orientare l'opinione dei cittadini.

Tutto questo aggrava la crisi che dilaga nella stampa internazionale. In Gran Bretagna e negli Stati Uniti, i maggiori quotidiani hanno riscontrato un calo di vendite negli ultimi anni.

In Francia, il gruppo Havas, proprietario di una compagine di agenzie di pubblicità, si è alleato ad Alcatel per dirigere alcuni giornali influenti come L'Express, Le Point, o lo stesso Corriere internazionale.

La stampa, che si è finora eretta contro il potere politico, tende sempre più a identificarsi con esso, facendo così regredire la democrazia, talvolta in maniera scandalosa.

Tuttavia, se i giornalisti svolgono il ruolo dei disinformatori, vuol dire che sono condizionati al punto da non rendersene conto.

I finanzieri e i commercianti che hanno tratto vantaggio dalla maggior parte dei media non sentono la necessità di "suggerire" loro quello che devono dire o mostrare, né violare la loro coscienza o trasformarli in pubblicitari.

Infatti, basta affidare le redini del potere giornalistico a individui conosciuti come i "grandi professionisti" che hanno sempre dato prova di sottomissione ad una visuale del mondo condivisa con i loro datori di lavoro.










































Questo dispositivo viene impostato dall'arrivo nelle scuole di giornalismo per continuare nelle redazioni.

In questo modo, la maggioranza dei reporter agisce di concerto senza consultarsi, condividendo in pieno il punto di vista corrente che è di mostrare una continua banalizzazione onde impedire l'analisi critica e usarla invece per commuovere.

Indubbiamente, ci sono ancora relatori onesti e coraggiosi, desiderosi di riferire ai loro lettori, ma molti sono costretti ad auto-censurarsi per conservare il posto di lavoro. In certi casi difficili, alcuni di loro preferiscono astenersi, mentre altri non esitano a diffondere le contro-informazioni.

Negli Stati Uniti, si parla del quarto potere direttivo per analogia con gli altri tre: esecutivo, legislativo e giudiziario del Governo Federale americano.

A questa lista, alcuni ne hanno aggiunto un quinto: quello dell'opinione pubblica. Tali considerazioni portano a chiedersi se occorre essere stranieri per "osare" denunciare le carenze dei nostri governanti.

I Mass Media non sono gli unici responsabili.

Come spiega Noam Chomsky, filosofo radicale di fama internazionale e professore al MIT (Massachusetts Institute of Technology): "I media non rappresentano che una piccola parte dell'immensa macchina dedicata alla propaganda.

Esiste un sistema di indottrinamento e di controllo molto più vasto, di cui essi non sono che un ingranaggio: la scuola, l'intellighenzia ed un'estesa gamma di istituzioni che cercano di influenzare e di controllare le opinioni e i comportamenti e, alla fine, di mantenere la gente nell'ignoranza."

I numerosi scandali che segnano la nostra quotidianità, ai quali siamo talmente abituati che nessuno protesta veramente, sono generati dalla sola legge del profitto. Gli uomini, in realtà, non sono cambiati dai tempi antichi perché continuano ad adorare il vitello d'oro.

Per giunta, tutti i poteri utilizzano la paura per meglio dominare, e coloro che professano di "sapere" praticano abilmente tale strategia molto efficace per ottenere la dipendenza dei cittadini.

Questo strumento di manipolazione, che consente di eliminare ogni senso critico e di sfruttare la credulità dei popoli tenendoli nell'ignoranza dei fatti essenziali dell'esistenza, è sempre stata utilizzata ma, al presente, opera su una più grande scala grazie ai molteplici canali di distribuzione.

Alcuni anni fa, il professor Jean Paul Escande ha denunciato queste profonde inquietudini, astutamente mantenute, nel suo libro "Io accuso i mercanti della paura": «Se non stiamo in guardia, ci faremo risucchiare dalle sabbie mobili dei timori folli».




















Possiamo esserne distrutti, noi e tutte le nostre ricchezze. In un tempo che ridiventa pagano e onora i due idoli primari - il denaro e la figura - era inevitabile che scoprissi, al centro di questo fenomeno, tali "mercanti".

Tutto è in vendita. Il panico è in vendita. L'acquisto è obbligatorio. E ciascuno, dirigente o lavoratore, deve acquisire la sua "dose" per essere autorizzato a sperare in un piacere qualsiasi."

In effetti, ogni giorno, mentre vengono ribaditi reiteratamente i progressi e soprattutto le "speranze" scientifiche, economiche e sociali del nostro tempo, che dovrebbero arrecarci felicità e sicurezza, i media infondono poi, e la mantengono accuratamente, la paura tra i cittadini.

La paura del cancro, dell'AIDS o del colesterolo ma anche della vecchiaia, della morte, e persino della vita.

Troviamo sempre un nemico da combattere: microbi, virus, insetti, erbe "cattive", geni "aggressivi", ed anche "altro", tutte le volte che ci sembra diverso da ciò che viene accettato o dichiarato pubblicamente.

Ci viene ripetuto che siamo continuamente minacciati da fattori esterni, che le nostre vite somigliano ad un percorso disseminato di trabocchetti e di calamità pianificate contro le quali dobbiamo essere difesi e che, fortunatamente, ci sono i nostri governi a proteggerci...

Mentre i veri pericoli, quelli che dovrebbero, se non spaventare ma almeno far riflettere i cittadini, sono quasi sempre omessi o a malapena accennati.

Così, si parla troppo raramente dei rischi connessi con lo sfruttamento abusivo del Pianeta perpetrato da una manciata di individui pazzi pericolosi che se la ridono dell'inquinamento mondiale e delle scorie nucleari.

Essi giocano agli apprendisti stregoni con il gas di scisto (il fracking), la clonazione, la genetica e i virus (per non parlare delle scie chimiche; ndt).


Il fraching, per il quale (in tempi non sospetti), ho ricevuto un "Avviso" a livello astrale. Vedere QUI.  




















In ogni caso, però, i media promuovono spesso una massiccia campagna pubblicitaria relativa alle malattie che possono generare fondi per la ricerca, come quelle "genetiche", ma si guardano bene dal mettere l'accento su quelle di cui la nostra civiltà è responsabile.

I geni sono perfetti capri espiatori e non sono suscettibili di protesta...

Non pensiamo più con la nostra mente

In quest'epoca di "sovra-alimentazione mediatica" l'uomo non è più abituato a pensare con la propria testa, allora, altri si incaricano di farlo per lui. Quanti di noi obbediscono ciecamente agli ordini del potere e alle norme di una morale che la società ha fatto suoi!

Per pensare "giusto" ai nostri giorni, occorre avere lo stesso pensiero altrui, anche se gli altri sono lontani dall'essere dei modelli nel loro genere.

L'Essere umano ama imitare i suoi simili. È questa necessità che permette alle mode di influenzare il comportamento di migliaia di individui, che si tratti di abiti, di cibo o di opinioni politiche, artistiche o musicali.

Quanti di noi hanno veramente delle idee personali su questi temi e, nel caso, in che modo osano esprimerle?

Nel suo libro "Le opinioni e le credenze", Gustave Le Bon ha dichiarato che: "Solo a motivo della sua appartenenza ad una folla organizzata, l'uomo decresce di parecchi gradi sulla scala della civiltà.

A sé stante, potrebbe essere una persona saggia e riflessiva, mentre nella massa diventa un barbaro, vale a dire un istintivo. Egli ha la spontaneità, la violenza, la ferocia, ma anche gli entusiasmi e gli eroismi degli esseri primitivi.

Tende ad identificarsi con la maggioranza per la facilità con la quale si lascia impressionare dalle parole e dalle immagini che lo portano ad atti contrari ai suoi interessi più evidenti e alle sue abitudini più conosciute.

Cose queste che su ciascun essere, autonomo nel pensiero, non avrebbero assolutamente nessun effetto. L'individuo in sintonia con la moltitudine è un granello di sabbia in mezzo ad altri che il vento solleva a suo capriccio."


Il Business farmacologico
























Fortunatamente una parte della popolazione comincia a prendere coscienza che coloro i quali detengono un potere ne approfittano impunemente e che la maggior parte dei politici è, per amore o per forza, ostaggio delle compagnie industriali che hanno un'influenza sostanziale sulle loro stesse carriere.

In quanto ai tecnocrati, come i cartelli dell'industria, non ragionano che a breve termine e rifiutano di prendere in considerazione gli effetti perniciosi generati dalle loro decisioni attuali che appariranno soltanto molto più tardi.

Questi profittatori ignorano del tutto la gente che rischia di pagare molto cara questa incoerenza e mancanza di responsabilità.

Solo una piccola percentuale di persone è perfettamente conscia di questo stato di cose, e si impegna per approfondire le conoscenze degli avvenimenti in corso.

Una parte più rilevante, ma pur sempre una minoranza, non è realmente aggiornata, tuttavia cerca di esserlo.

Infine la maggioranza di tutte le popolazioni mondiali, è contenta di non essere informata e non cerca particolarmente di colmare le lacune.

Questo le causerebbe molti problemi, l'obbligherebbe a riflettere quando non ne ha il minimo desiderio, provocherebbe in essa degli stati d'animo, delle paure e dei sensi di colpa, ma soprattutto rischierebbe di causarle la rimessa in discussione di tutto un sistema di vita e di pensiero e questo oltrepasserebbe la sua stessa misura.

E come dice la biologa Jacqueline Bousquet: "La Verità non è riducibile a ciò che possono comprendere gli uomini in base alla loro evoluzione".

Sylvie Simon

Traduzione libera a cura di: Sebirblu.blogspot.it


giovedì 11 dicembre 2014

Le fantastiche Visioni di Faith sul nostro Futuro


John Pitre

Sebirblu,  11 dicembre 2014  (articolo ripubblicato per la sua importanza).

Gentili Lettori, il post che vi presento oggi è veramente notevole, perché è il risultato di un insieme di visioni su quello che potrebbe essere il nostro prossimo futuro. Faith, la protagonista di queste visualizzazioni precognitive è norvegese e ha deciso solo ultimamente di renderle pubbliche.

In base alla Conoscenza personale acquisita nel corso degli anni mi sembrano veritiere, anche perché riportano alla memoria molti scenari del film "Nosso Lar" (QUI) anch'esso autentico nelle sue descrizioni.

Questo però è soltanto il mio parere, senza la pretesa di influenzare nessuno, essendo il mio intento unicamente quello di contribuire a rinsaldare la Speranza che in molti si è affievolita e incoraggiarli a perseverare nella scoperta del loro Ego Superiore che è la vera "chiave" di Tutto.


Josephine Wall

Le  Visioni  di  Faith

È lunedì 16 dicembre 2013. La mezzanotte è appena passata e sento la spinta di mettere per iscritto la visione che mi si è presentata nel 2006.

Da numerosi anni i miei amici l'hanno udita, come mi hanno ascoltata le persone che ho conosciuto negli àmbiti più diversi. Mi ha sorpreso il loro sentire amorevole perché non mi hanno giudicata. Mi hanno creduta! Di questo li ringrazio!

Ora, dopo un autunno di superamento emotivo, sono stata incoraggiata sempre più dalla gente a pubblicare la mia esperienza e a condividerla con il mondo (o almeno quella parte che desidera leggerla) così ho finalmente avuto la forza e il coraggio di esporla.

"Era uno dei giorni più normali nella mia routine di madre che viveva in un appartamento di dimensioni regolari. Avevo partorito il mio secondo figlio nella primavera dell'anno precedente. La prima era una bimba di 4 anni.

Era l'autunno 2006, ed io avevo appena terminato le incombenze domestiche. Mi ero seduta sul divano per rilassarmi.

Il mio cucciolo Charlie era rannicchiato vicino a me e riposava pacificamente. Avevo una piccola famiglia perfetta, un bell'uomo buono. Tutto nella nostra semplice vita armoniosa andava molto bene.

In quel momento ho sentito il mio corpo diventare molto pesante. Era come se fossi inchiodata al divano. La mia testa ha cominciato a pendere all'indietro e gli occhi si sono chiusi."


Giorgio Vaselli

Ecco la mia visione:

"Ascoltaci, stiamo venendo da te con un messaggio. Quando certa gente sarà innalzata,  ti  farai  trovare  pronta!"

Sono stata condotta in un viaggio virtuale, una sorta di film, in una località diversa da quella in cui abitavo in quel momento. Ho compreso subito che era il posto dove avrei vissuto in futuro. Il luogo d'arrivo era una casa, o più specificamente una fila di case (come quelle a schiera o di una città).

Nel periodo della visione, vivevo in un appartamento al 3° piano e non avevamo alcuna intenzione di spostarci, ma in quell'attimo, ho visto la mia famiglia e i nostri figli che erano entrambi cresciuti.

Sembravano essere, rispettivamente, di circa 11 e 8 anni. Stranamente, avevamo due cani, Charlie e un altro della stessa razza ma più piccolo di lui. Possedevamo anche un criceto.

Attendete cari lettori, comprenderete perché vi fornisco tutti questi dettagli minuziosi!

Il mio pensiero sull'incremento della famiglia relativo alla visione era che non sopportavo l'idea di animali in gabbia, quindi la possibilità di avere un criceto non aveva senso per me.

E in più, un altro cane? Onestamente sentivo davvero che uno fosse abbastanza, non mi passava neanche per la mente di averne un altro!




Improvvisamente sono piombata nel buio insieme con la mia famiglia. Guardavo tutta la scena fuori dal corpo fisico. Osservavo effettivamente me stessa. Stavamo dormendo, e quando ci siamo svegliati, il mondo intero era cambiato.

Ci trovavamo all'esterno di quella che una volta era una casa. Tutto se n'era andato. Non c'erano più case, né auto, niente lampioni, né catene per cani e nessuna casella di posta. Tutti i beni terreni si erano dissolti nel nulla.

C'era rimasto solo ciò che indossavamo. Vedevo ogni cosa dall'alto allo stesso modo degli uccelli e, librata in aria, osservavo l'immagine del mondo intero. La sua sabbia e il deserto piatto a perdita d'occhio.

Dappertutto, le popolazioni erano in piedi perplesse, guardandosi intorno. Non esisteva più alcuna fatturazione terrestre, ovunque! In determinati luoghi prescelti sul Pianeta, scorgevo grandi cupole bianche risaltare in evidenza sul terreno.

Non avevano finestre e nemmeno porte. Esse risplendevano così tanto che ci si poteva riflettere per vedere sé stessi, come in uno specchio. Ma di specchi non ce n'erano.

Ogni edificazione era presieduta da due Esseri imponenti. Erano lì in posizione diritta come «custodi» di qualcosa che sentivo intuitivamente come un portale, un passaggio per l'interno della struttura, senza essere, in realtà, un varco visibile.




Tali individui emanavano una luce bianca e i loro volti non erano delineati. Erano snelli, con un'altezza approssimativa di 5-6 metri e indossavano lunghi mantelli. Questi erano caratterizzati da colori puri, forti e chiari.

Potevo osservare numerosi Esseri, là in basso, spostarsi intorno alla Terra per raccogliere gruppi di persone. Tutti avevano lo stesso aspetto a motivo dei capi che li rivestivano.

Le cappe erano in prevalenza verde chiaro, viola o blu ma anche di altri colori diversi che emananavano luce. Queste individualità erano raggianti d'Amore. Non camminavano al suolo ma sembravano fluttuare nell'aria quando andavano verso la gente.

Dopo aver visto quest'immagine ho pensato: che ne sarà stato di tutte le persone che vivevano nei grattacieli? Sono sopravvissute? In che maniera si sono svolte le cose?

Allora, in risposta ai miei pensieri, ho visto una sequenza filmata mostrarmi come ogni cosa nel mondo, che non rientrava in una Luce d'Amore più pura e più elevata, fosse stata spazzata via mentre i popoli dormivano.

Coloro che si trovavano nei grattacieli più alti erano stati sollevati con cura e adagiati sulla superficie terrestre da una forza sconosciuta.

Quando ora considero le mie domande, ne sorrido un po'. Ma è la la mia natura di pensare alla salvezza degli Umani. Così, a prescindere da quanto sciocco possa apparire, era un pensiero ovvio per me in quel momento.




Ero tornata nuovamente alla landa sabbiosa, e davanti a me vedevo una bella struttura dalla cupola bianca. La sua dimensione era quella di un abitato medio norvegese costituito da circa 200.000 residenti.

C'era un Essere che veniva verso di me ed inviava pensieri nella mia testa. Desiderava che lo seguissimo. Non so se fosse un lui o una lei; l'unica cosa che percepivo era un Amore intenso, una sicurezza ed un candore.

Vedevo la mia famiglia camminare alla volta della cupola, in direzione dei «custodi alla porta». C'erano molte persone nel nostro gruppo, e ognuna aveva deciso di adeguarsi volontariamente. Era ovvio che ciascuna fosse perplessa, ma non c'era timore in nessuna di essere controllata o udita.

Quando siamo arrivati alla costruzione, si è aperto silenziosamente un passaggio tra le «guardie». Quell'Essere altissimo ci ha dato allora il benvenuto chiedendoci ancora di seguirlo.

Nel momento in cui stavo per entrare nella cupola, ho avvertito un lieve tocco sulla spalla. Mi sono girata e ho scorto in aria alcune Entità luminose che mi guardavano.

Una di loro mi ha comunicato telepaticamente che io non sarei entrata nella cupola: «Tu ora stai per tornare alla Casa Vera. Il tuo compito è finito».




Non avvertivo alcuna tristezza né apprensione. In seguito, mi hanno anche rassicurata con la possibilità di scendere sulla Terra ogni volta che lo avrei voluto, per vedere la mia famiglia.

Non ci sarebbe stato bisogno di preoccuparmi per essa, perché i miei congiunti sarebbero stati sempre là quando avrei deciso di raggiungerli. La cosa strana è che sono molto legata ai miei cari, ma non percepivo alcun dolore per il distacco.

In fondo sapevo che li avrei visti di nuovo. Essi, con i due cani e il criceto, stavano varcando la soglia di quella grande edificazione a cupola e sentivo solo della pace e della tranquillità.

Ancora una volta sono stata assorbita da una certa visione panoramica. Riuscivo ad essere la "mosca sul muro" quando la mia famiglia stava entrando in quel luogo.

E tenete presente che, nel momento in cui sperimentavo questo, i miei bambini erano di circa 8 anni più giovani ed avevamo solo un cane e nessun criceto.

Quando sono entrati nella struttura, tutto era calmo e pacifico. C'era una frequenza armonica. Ogni cosa era bianca, anzi ancor più pura del bianco. Era come se tutto il candore fosse vivo, ma nello stesso tempo sembrava di no.

In tutto questo biancore si stava formando una sorta di centro d'accoglienza. Non il banco come quello degli alberghi, ma una reception dall'aspetto dinamico, con forme rotonde. Dietro c'era un Essere che forniva informazioni al gruppo.




Erano ragguagli su ciò che le persone avrebbero sperimentato e dove si sarebbero recate. Dapprima sarebbero entrate in una sala dietro la reception chiamata "camera di calibrazione".

Lì, sarebbero state purificate dai falsi modi di pensare e dalla concezione del vecchio paradigma. Quando ne sarebbero uscite avrebbero indossato bellissimi abiti bianchi come tuniche e pantaloni.

Poi ho visto che sono state condotte ad una scala, beh... in realtà, ad una candida scalinata rotondeggiante e semovente... formatasi dal nulla.

Questa conduceva ad una classe, un luogo di apprendimento. Lì ciascuno veniva indottrinato su inedite tecnologie e nuovi modi di vedere il mondo e gli veniva insegnata ogni cosa necessaria per conoscere una vita completamente diversa.

Soprattutto ciò che concerneva il primo luogo di provenienza, come la vita animale, la telepatia e l'uso delle energie. Là, venivano impartite lezioni in quantità infinita che si imparavano in stanze diverse.

A me sembrava maggiormente un posto dove tutti finalmente potevano ricordare ciò che già conoscono nelle profondità della loro Anima e del cuore.

Mentre questo processo di riscoperta o di affioramento della memoria era terminato (quanto tempo era trascorso, intanto, io lo ignoravo), i miei cari erano stati tutti guidati dal lato opposto dell'ingresso.

Qui un varco si era aperto nella struttura a cupola, e il gruppo comprendente anche la mia famiglia era entrato nella Nuova Terra.


Mario Duguay

In quel momento, ho ricevuto un piccolo scorcio di essa, e ciò che mi si è presentato è andato aldilà dei miei più grandi sogni e fantasie. Le parole non possono descriverlo, ma farò del mio meglio.

Innanzitutto, ho notato che dei colori irraggiavano verso di me, erano incredibilmente forti e chiari. La loro purezza, l'intensità e la chiarezza non si potevano paragonare a nulla che io avessi mai visto prima in questa vita.

L'aria era così quieta, così lieve. Era come se sussurrasse parole d'Amore in lontananza alla mia Anima, come se stesse portando la forza della vita entro di sé. I raggi del Sole pervadevano tutti coloro che entravano.

Vedevo i corpi fluidici del gruppo, erano giovani, perfetti, sani, energici, felici, amorevoli, e la loro pelle era come un'eterea energia vibrante che fluttuava con l'aspetto in costante mutazione.

La natura era conscia, parlava, respirava, era in movimento. Emanava Amore e vitalità. Gli animali correvano intorno, irradiavano energie, felici. Essi erano noi, e noi eravamo loro. Nel medesimo tempo, noi e loro, non eravamo. Tutto il concetto è troppo grande per essere compreso.

(Perché lo Spirito è pura Luce, qualsiasi forma è illusoria; ndt)

Ancora una volta, stavo ricevendo un'immagine panoramica vista dall'alto e c'erano delle case bianche, dalle forme dinamiche mutevoli, avevano finestre ma senza vetri. Avevano porte ma non chiuse.




Tutto era simile ad una massa biologica in continua evoluzione connessa e dipendente dai nostri pensieri. Quella tecnologia è per me oggi indescrivibile. Questi, in cui stiamo entrando, non sono tempi medievali. È un mondo al di là di ogni concezione immaginabile.

Potremo spostarci su lunghe distanze in millisecondi. Saremo in grado di trasformarci e plasmare qualsiasi cosa ci piaccia. Siamo costituiti da frequenze di Luce e viviamo di energia. È come se fossimo delle cellule solari e il Sole stesse alimentando i nostri corpi.

Ma bruscamente mi sono ritratta all'esterno della cupola, coinvolta totalmente in un nuovo viaggio che resterà mio per ora.

Pochi anni dopo, avrei avuto più visioni. Dell'esperienza qui di seguito, ne riceverete solo brevi stralci, per la ragione che alcuni di voi nel leggerla, improvvisamente comprenderanno e si risveglieranno alla Conoscenza profonda di loro stessi.

Sto solo convogliando questo messaggio e lo sto scrivendo con un sorriso, non "mirate" al messaggero:

Mi trovavo in un vasto raduno, pressappoco 5 anni fa, annunciante che nel 2013 la Norvegia avrebbe avuto un primo ministro donna (fatto che si è verificato questo autunno).

Sono stata avvertita che "Il drago rosso sarebbe entrato con il suo potere femminino". Questo comunicato non aveva nulla a che vedere con il nostro premier, ma è stato un modo per mostrarmi la prospettiva temporale.

Più tardi, in una visione, mi sono vista di fronte ad un esercito di Cavalieri Templari che indossavano le loro uniformi: le camicie di lino bianco e la croce rossa sul petto.




Si sono genuflessi, inchinandosi rispettosamente davanti a me, tenendo in mano una lancia e uno scudo. È stato lì che mi è stata trasmessa la comunicazione suddetta.

Pochi anni dopo (nel 2012) ho visto ancora delle truppe di Cavalieri Templari che scendevano dal Cielo indossando armi d'oro mentre cavalcavano cavalli bianchi. Essi portavano il messaggio: "È giunto il Tempo... Preparatevi!"

Non mi aspetto che mi crediate, né che ciò accada, benché lo speri. Non sto dicendo che questa sia l'unica verità, ma è verità. Sto solo condividendo quello che ho visto un giorno di 8 anni addietro. Umilmente sto rendendovi partecipi di ciò che mi è stato mostrato.

Perché proprio a me? Perchè questo? Non posso dare la risposta. Sto vivendo una vita regolare, cercando solo di procedere bene come essere umano.

Io, come altri, ho momenti di dubbio e di paura. Ma ne ho anche di gioia piena, di fede e di consapevolezza; ho l'impressione, talvolta, che il mio organismo sia sul punto di prorompere per questo potere.

Sono abbastanza normale, ma anche piuttosto anomala. Sono proprio così, la migliore e la peggiore versione di me. E oggi ho due bambini, una di 11 anni (presto 12) e un altro di 8, un criceto, due cani e un bel marito, al quale non ho mai avuto il coraggio di dire questo.

Perché lui non è come me, una persona che crede in cose che non possono essere toccate. E questo è tanto. Io lo amo e rispetto il suo punto di vista anche se a volte amare così può far male. Cosa pensate che si debba fare, oltre ad essere sé stessi pienamente?

Un anno fa, quando un amico mi ha introdotto in un certo gruppo di persone, qualcosa si è attivato in me e di nuovo lo scorso anno ho sperimentato un viaggio interiore ed esteriore che al momento ho scelto di non divulgare.


Giorgio Vaselli

Tutto quello che so è che l'intero Cammino percorso dall'Umanità non è stato altro che una competizione vissuta dalle Anime più determinate e coraggiose.

Tutti noi abbiamo deciso di immedesimarci in una parte e certuni, per tendenza evolutiva, hanno rivestito il ruolo oscuro. Si sono inseriti in piena consapevolezza e senza alcuna compassione.

(In fondo, sono anch'essi degli Spiriti che pur essendo Scintille Divine hanno oscurato con la ribellione ad oltranza la loro Origine, fungendo però da strumenti per l'evoluzione di altri; Vedere QUI, ndt).

E noi, che abbiamo scelto i nostri "personaggi", con conseguente amnesìa della nostra Vera "Identità", siamo qui per svegliarci dal torpore millenario e constatare come grandi e belle siano le nostre Anime che, vita dopo vita, hanno imparato ad amare e a perdonare.

Tutti si congiungeranno alla fine, in questo Nuovo Mondo che sta arrivando. La separazione è solo una parvenza ingannevole esistente in noi stessi.

Si fa un gran parlare di trasparenza in questi giorni. E uno dei miei messaggi asserisce che essa è qualcosa di molto più essenziale della loro divulgazione ad altri. La trasparenza vera è quella che si raggiunge dentro di noi.

Entrare negli anfratti più segreti dell'Anima, nella volta più profonda della propria cameretta, cercando di essere completamente onesti con se stessi nell'analisi, è la chiave per la più grande delle aperture: quella del cuore.




E vi farà liberi, liberi in un modo che poche persone nel corso della storia hanno conosciuto. Posso confermare che questo è vero. Poiché tutta la mia vita ho ricercato la libertà. Una libertà interiore che ho perseguito all'esterno di me. Ed essa non si trovava là.

Ho iniziato ad essere schietta con gli altri e mi ha causato più fastidi di quanto mi aspettassi. Così, ho dovuto affrontare molti malintesi, parecchia gelosia, tanto amor proprio, troppa melma e numerose ed illusorie sensazioni umane.

Poi ho capito che innanzitutto era necessaria un'opera di attivazione e di taratura dentro di me, prima di rapportarmi agli altri. Mi sono chiesta: "C'è limpidezza al tuo interno? Così ho iniziato il mio percorso intimo continuando ad indagare nella mia interiorità.

E vere tempeste emotive vi si riversavano attraverso. Erano risa e lacrime. E finalmente ho visto il Vero; è la chiarezza interiore che mi ha reso libera.

Perché uno che è totalmente trasparente con se stesso, lo sarà anche con gli altri. Ho iniziato ad eliminare le mie illusioni. Che entusiasmante e doloroso tragitto!

Questo è quello che ho vissuto, prendetelo così com'è. Non chiedetemi di analizzare o capire. È quello che è.

Siamo in molti ad attendere qualcosa di grande, un Evento straordinario. Siamo in attesa di venire salvati. Aspettiamo qualcuno da lassù, o da laggiù, sotto il suolo.

Ma la cosa più importante è dentro di noi! Gli Esseri che ho visto, sono soltanto la nostra rappresentazione... di risvegliàti!




Non mi sento di pretendere nulla, perché il contatto che ho oggi con l'immensa Fonte interiore di Sapienza e di Conoscenza è chiaro per me. È là, dove tutti noi troveremo le risposte.

Ed io le lascio trovare a Voi, perché siete Voi il vostro proprio Creatore, il vero Tesoro, ed è nell'intimo di Voi stessi che ne avete anche la forte Consapevolezza!

Così come ho detto a mio padre quando ero una piccola bambina: "Papà, noi soli siamo i nostri guardiani!"

La fede più forte non è quella che gli altri vi danno, ma quella che si trova dentro di Voi. Riprendetevi il vostro Potere!

Nella più alta e nella più pura Luce d'Amore IO SONO, ed "IO SONO" in questi tempi sta camminando con il nome di Faith su questa Terra.

Che tutti possiate trovare il Potere dell'Amore e della Saggezza in Voi stessi.

Traduzione e adattamento a cura di:



sabato 6 dicembre 2014

COMUNICATO per indurre Tutti a Intensa Riflessione



"Il Cristo a casa di Marta e Maria" di Henryk Siemiradzki  (1843 - 1902)

Sebirblu, 2 dicembre 2014

Come far comprendere, gentili Lettori, che Gesù aveva corpo "APPARENTE" e che quindi non era un comune uomo come noi, tanto da sposarsi e avere figli?  (Per sapere il perché è indispensabile leggere QUI).

Ma non si tiene in considerazione che è perlomeno sospetto il fatto che proprio in questo particolare periodo storico appaiano, come per magia, i più disparati reperti molto ben circostanziati e credibili?




Per chi non lo sapesse, queste "scoperte" fanno parte di un ben preciso programma per instaurare una religione unica, il Nuovo Ordine Mondiale, demolendo  le  fedi  soprattutto  in  ambito  cristiano.  (Leggere anche QUI).

Ecco una piccola parte di un articolo che troverete QUI, nella sua interezza, e che la dice lunga su come stiano veramente le cose!

"L'infame progetto Blue Beam (Blue Beam Project) - allestito dalla NASA in tre differenti fasi operative - si prefigge di accelerare il cammino verso l'instaurazione di un'unica religione mondiale di stampo natural-satanista.

La diffusione di un'unica religione globale è ritenuta un imprescindibile presupposto ideologico su cui fondare il cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale.

La mancata unificazione degli attuali credo fideistici - infatti - è un ostacolo insormontabile rispetto ai piani di unificazione politica e sociale della popolazione planetaria.

La prima fase riguarda il «ritrovamento» di antichi reperti archeologici in precise zone del pianeta (in alcuni casi a seguito di sommovimenti geologici provocati artificialmente), scoperte talmente rivoluzionarie da sancire la definitiva smentita di tutte le certezze religiose coltivate dai popoli attuali del mondo.



Il frammento di papiro «rinvenuto» dove Gesù direbbe: "Mia moglie..."  


La Bibbia «ritrovata» in Turchia che attesterebbe la NON  Crocifissione del Cristo.  

Ogni nazione sarà così indotta a credere di aver male interpretato per secoli la propria stessa dottrina di fede.

La preparazione psicologica rispetto al primo segmento si riscontra in film e documentari atti a sostenere la «infondatezza» della cosmogonia creazionistica e l'incompatibilità dei tradizionali dettami religiosi con la natura umana (tra i tanti: Zeitgeist, Religious, Sex Crimes and Vatican, il Codice Da Vinci ed il recente Codice Genesi - n.d.t.)"

Come si fa dunque a sottovalutare fino a questo punto l'astuzia e le enormi possibilità di contraffazione e di inganno della Cabala?

E poi, basterebbe solo riflettere che se i più considerano valida una tale BESTEMMIA, è evidente che la Verità non vi ha nulla a che fare!

Non si capisce forse che la lotta satanica in corso è verso il CRISTO-DIO e di conseguenza verso tutti coloro che lo seguono?

I Cristiani nel mondo, in questi tempi apocalittici, sono in assoluto gli Esseri più perseguitati della Terra! Recentissimo, ecco cosa succede QUI nel SILENZIO e nell'INDIFFERENZA generali! 

Io, nella mia dignità di Spirito Divino, DENUNCIO che si è pervenuti a questa insostenibile situazione per l'avidità e la sete di dominio del Potere temporale della Chiesa del Rito.




Nei primi secoli sono stati distrutti una cinquantina di testi che avrebbero portato ad una maggiore presa di coscienza riguardante l'Evento Cristico, ma questo avrebbe irrimediabilmente minato il concetto di "Vero Dio e Vero Uomo". (Concilio di Efeso del 431 d.C).

Il Clero, infatti, pur possedendo le "Chiavi" non solo non le ha usate ma ne ha impedito l'accesso a quanti avrebbero potuto seguire gli autentici insegnamenti di GESÙ, ossia l'AMORE e l'UMILTÀ! (Mt. 23, 13).

Inoltre, vari scritti, ma principalmente l'Ultrafanìa nel prezioso ed ormai introvabile libro "LA VITA" di Gino Trespioli (lo presento ampiamente QUI, e da "download-are" QUI), parlano di ciò che è accaduto nei primi secoli del cristianesimo e soprattutto della "Manifestazione Cristo" con la ripetuta conferma della Sua Divinità.

Nell'episodio 536 a pagina 568, Trespioli domanda:

"Il Concilio di Nicea catalogava circa 50 evangeli di cui soltanto quattro, detto appunto il Tetramorfo, accolti. Forse perché questi ultimi sono tanto fedeli nel riprodurre la storia e la dottrina del Cristo, oppure la selezione era stata imposta dalla Chiesa, divenuta ormai un organismo politico militante?

Risponde il Maestro, Guida eccelsa di tutto il libro:

"Con il dominio ecclesiastico ed il prevalere dei magnati, dall'analisi dei testi si tolse quanto potesse essere espressione di vita altamente spirituale in distacco completo dalla materia, nonché quelle verità che dimostrano con prove vive la provenienza degli Esseri e la Meta loro.

Fu visto pratico porre in evidenza i castighi infernali e l'eternità di essi e, dall'altro lato, le paradisiache ricompense. Fu precisamente questo che prevalse sulle verità semplici dell'evoluzione, per cui il timore prevalse sull'Amore.

In quanto ai Vangeli non accolti, posso accertarti che contenevano pur essi verità vive: viva la legge della fratellanza; ma questa poneva tutti ad un grado unico, ed allora come giustificare distinzioni di titoli e di poteri? E vennero distrutti."

Interviene l'Essenza che impersonificava Giovanni Evangelista:

"E non ricerchi l'uomo nella storia informe per la nequizia degli egoismi vane verità. Negli Evangelisti legga e veda la splendente parola che sovraneggia: Amore!... In verità, in verità io ti dico che la via che conduce al Vero ha una sola porta: questa è il Cristo Gesù.

Egli venne a pascere le pecore e quelle pecore che si sono disperse e vollero vivere sotto altro Pastore, dovranno riprendere per altro giro la stessa strada che prima lasciarono."



Il Buon Pastore di Simon Dewey

E ribadendo la Sua assoluta Divinità tra le varie Entità che asseriscono la stessa cosa, Siddarta Gotamo, il Budda per eccellenza, dice dall'Oltre:

"Il buddismo segnò progresso, sviluppo morale, spirituale, sì... non già divino.

Trespioli: «Ha tuttavia molte affinità con la dottrina di Gesù».

Il Budda: "Non paralleli!"

Trespioli: «Permetti: la storia rivela grandi somiglianze: la tua nascita fu annunciata da prodigi; la tua esistenza fu di rinunce e di sacrifici; anche tu hai suscitato entusiasmi, e la tua Ambapali è Maddalena; ed hai sollevato odii...»

Il Budda: "Non paralleli!..."

Trespioli (incalzando): «...odii che sospinsero Devadatta, tuo discepolo, a farsi Giuda; e tua madre si chiamava Maia, e quella di Gesù, Maria; come a Maria secoli dopo i cristiani, così i tuoi seguaci salmodiavano a Maia, a Maia eburnea, a Maia purissima...»

Il Budda: "In nome di Dio, non paralleli! ‒ per la terza volta e risolutamente ingiunse. ‒ La mia fu reincarnazione, nulla più. Egli fu l'Unigenito!... Nessuna somiglianza, o uomo; io fui un inviato, un profeta, e intorno a me furono eventi di profezia, niente di più.

Una missione avevo: la Bontà. Come tale precorsi Colui che sarebbe stato la quintessenza superlativa della Bontà."

Trespioli: "Similmente a Lao, Confucio ed Osiride, come vedremo con Upali e Zoroastro, anche Siddarta, insieme alla nutrita schiera di Profeti minori, venne non per dare ma per preparare la Legge. L'evoluzione morale universale doveva culminare nel Cristo.

Questo concetto, diametralmente opposto alle mie precedenti convinzioni, veniva ripetuto, riconfermato, illustrato dalle Entità venienti dal Mistero con una coerenza e costanza impressionanti. [...]

Erano tutti costoro dunque delle Emanazioni divine? No, poiché tutti si inginocchiano, come ha fatto Confucio, soltanto ad uno, al Cristo, il SOLO Divino!" Episodio 448 a pag. 471 ‒ sempre del suddetto libro «La Vita».



Dale Terbush

Conclusione, con le parole del Maestro ("La Voce" sulle etichette):

"Gesù, il Salvatore dell'Umanità (perché immolandosi, ha aperto a tutti la Porta dei Cieli che prima era chiusa; ndr) è ancor oggi guardato come un profeta, quando non viene considerato come un uomo o quando non se ne pone in dubbio addirittura la presenza sulla Terra.

Gesù è il Cristo per coloro che hanno fede (pochi ancora, in verità); la massa tende ad ignorarLo o Lo vuole ignorare: dovrà soccombere e riconoscere."

Ed io termino affermando che "Uomo avvisato è mezzo salvato!" e come dice molto bene Sant'Agostino: "... affinché tutti gli uomini SIANO SENZA SCUSE!" (Da «Le Confessioni» X, 6-8).  

Fonte dell'estratto sul Progetto Blue Beam: anticorpi.info