sabato 5 febbraio 2022

L'Abominio della desolazione in senso lato


Tomasz Alen Kopera

Sebirblu, 5 febbraio 2022

In questi tempi purtroppo, è frequentissimo ascoltare, vedere e vivere fatti oltremodo ingiusti, se non diabolici, che fanno sprofondare ancor più l'umanità in un baratro abissale, apparentemente senza ritorno.

Lo squallore e il senso di vuoto aumentano a dismisura e inducono a riflessioni e ad analisi più penetranti e possibilmente più costruttive per il bene e il progresso di tutti.

L'essere umano sembra essere allo sbando; le sicurezze di una volta gli vengono a mancare; sono in crescita vertiginosa stati psichici sempre più alterati; la ricerca dell'evasione si fa parossistica; il nervosismo e l'inquietudine la fanno da padroni.

Non parliamo poi dell'insoddisfazione costante, delle incomprensioni a tutti i livelli (soprattutto nelle famiglie), della mal sopportazione, delle violenze sui minori... e mi fermo volutamente, perché l'elenco degli abusi in tutti i campi ‒ sociale, politico, etico, scientifico, medico, artistico, letterario e così via ‒ è arrivato ad un punto tale da essere pronto ad esplodere come in nessun caso, nella storia dell'uomo.

Si può obbiettare, naturalmente, che queste cose esistono da quando si è formata la terra, ma con questa ampiezza e densità di corruzione mai! Tanto è vero che riescono a percepirne la portata e la gravità piena, soltanto coloro che hanno potuto sviluppare un vero discernimento dello Spirito.

Il  profeta  dice:  "...nessuno degli empi capirà, ma capiranno i saggi."  (Daniele 12,10)


Michelangelo Buonarroti - Il profeta Daniele - Cappella Sistina

Infatti, non è il senso di turbamento dovuto all'emotività o all'indignazione ‒ risultato di un generale perbenismo che sconvolge la nostra tranquillità egoistica ‒ a contare, ma la conferma tragica dell'inutilità di trovare dei rimedi o dei palliativi esterni a tanto sfacelo, quando ancora la maggior parte degli uomini non sa perché vive.

La Legge di Dio non si può violare impunemente senza, prima o poi, pagarne lo scotto! Causa ed effetto! Ma se le cagioni sono così aspre e la condotta dell'umanità altrettanto irresponsabile, allora, che Dio ci aiuti!

I segni evidenti e chiari si moltiplicano (cfr. QUI e QUI) ma non si notano, tanto che il Cristo precisa: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: "Viene la pioggia", e così accade! E quando soffia lo scirocco, dite: "Farà caldo", e così avviene! Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo... come mai non sapete riconoscere questo tempo?" (Lc. 12, 54)

Dunque a cosa imputare questa cecità? (Cfr. QUI, QUI e QUI).

È come se il genere umano fosse narcotizzato! In effetti lo è…ma da chi? Da che cosa?
Questa non è facile retorica a buon mercato, è la realtà della situazione.

È indubbio che gli individui sin dalla "Ribellione Iniziale" (Ved. QUI e QUI) siano impregnati di scorie dovute alle passioni (cfr. QUI) che offuscano la Luce originaria, esponendoli per sintonia vibrazionale alle influenze negative che ristagnano ed imperversano sul nostro pianeta. (Cfr. QUI).

Questi non sono concetti medioevali o ingenue esposizioni da sprovveduti! Questo è il Vero! E se i cosiddetti "uomini che contano" e purtroppo anche molti "consacrati" lo negano o quel che è peggio lo ignorano, ciò non toglie autenticità ai fatti!

La Forza satanica esiste (cfr. QUI, QUI e QUI) ed è ancora del tutto libera.


"Mefisto" di Eduard von Grützner 

Medjugorje – 1 gennaio 2001 (1° giorno del terzo millennio). Sulla veridicità di questo luogo leggere QUI.

La Vergine appare in maniera assolutamente inusitata, circondata da cinque angeli e annuncia: "Cari figli, questa sera in modo speciale vi ho voluti qui. In modo speciale adesso che Satana è sciolto dalle catene..."

Ebbene, dopo otto mesi e dieci giorni, un attacco terroristico senza precedenti ha scosso il mondo che non sarebbe stato più quello di prima.

Se quindi il Maligno è scatenato, come difendersi? Mettendosi decisamente, ma soprattutto  sostanzialmente,  sotto  l'egida  del  Cristo-Luce-Amore.

Dunque, se la Legge ha permesso che il demonio potesse avere "carta bianca" (cfr. QUI), e ne troviamo la motivazione anche in ciò che dissero rispettivamente il vecchio  Simeone  a  Maria  e  Gesù  al  cieco  dalla  nascita:

"...affinché i pensieri di molti cuori siano rivelati" (Lc. 2,35) e "Io sono venuto in questo mondo per fare un giudizio, affinché coloro che non vedono, vedano, e quelli che vedono diventino ciechi." (Gv.  9,39).

Strane parole! Oscure ai più, ma molto esplicite per chi ha orecchie d'anima per intendere. Difatti a chi ha innocenza e buona fede sarà dato e a chi ha presunzione e superbia sarà tolto anche quello che crede di avere! (Mt. 13,1-15  e  Gv. 12,37-50).

Noi siamo messi al vaglio e di nostra spontanea volontà dobbiamo decidere da che parte stare!

La Sacra Scrittura dice (Is. 8,14) che il Cristo sarebbe stato una "pietra di inciampo" per molti e Lui aggiunge che non è venuto per portare la pace, ma la spada (Mt. 10, 34).


Foto di Mathieu Degrotte - "La Spada di Dio" 

Certamente! E non si allude di sicuro alla fede cieca di coloro che seguono le chiese, rimanendo solo alla superficie di esse, tra liturgie, canti e biascicar di preci; privi e vuoti di qualsiasi vibrazione profonda dello Spirito che, invece, chiede ardore e Conoscenza, per confermare quella Fede che deve essere assolutamente matura e adulta per poter reggere all'impatto devastante della forza maligna. (Cfr. QUIQUI e QUI).

Ecco perché quelli che seguono il Cristo, anteponendolo al mondo (genitori, figli, parenti, amici, lavoro, denaro, divertimenti e desideri vari), si creano dei nemici e dei persecutori che li emargineranno, facendoli sentire degli idioti e dei buoni a nulla che si lasciano plagiare ed irretire!

Il suono umano sibila:

"Non è così che bisogna vivere la religione! Queste sono cose da esagerati, da fanatici!"

Ma l'insegnamento superiore ammaestra:

«Or la folla era seduta intorno a Lui e qualcuno Gli riferì: "Ecco tua Madre e i tuoi fratelli, sono là fuori e ti cercano" – ed Egli rispose: – "Chi è mia Madre e chi sono i miei fratelli?"

– E gettando uno sguardo sopra coloro che Gli sedevano intorno disse: – "Ecco mia Madre e i miei fratelli. Chiunque fa la Volontà di Dio, questi è mio fratello, mia sorella, mia Madre." (Mc. 3,32-35).

E ancora: "Chiunque avrà lasciato case, fratelli, sorelle, padre, madre, figli o campi a causa del Mio Nome riceverà il centuplo ed avrà in eredità la Vita Eterna." (Mt. 19,29).»

Concetti di duemila anni fa? Niente affatto! Chiunque abbia seguito il richiamo interiore può testimoniare di aver sperimentato tutto questo.

L'umanità intera si lamenta e soffre e vorrebbe la giustizia, la felicità, la pace, ma è necessario che essa provi, purtroppo, il dolore, la devastazione, l'abisso, l'abominio insomma, per poter capire qualcosa.

La dimenticanza dell'Origine Divina e dell'Unico Genitore è il principio di tutti i mali del genere umano. (Cfr. QUI).


"L'Albero della Vita eterna" di Cruisnick 

Come possiamo pensare che "così disarmati", senza collegamento alcuno con l'Alta Sorgente, il flusso della nostra vita possa scorrere senza complicazioni ed insidie, quando la più grande astuzia del "Bugiardo" è quella di far credere che non esista?

È ovvio che tutto precipiti ed ancora siamo agli inizi... Altri orrori ci aspettano ben più tragici, ma... "Chi persevererà sino alla fine, sarà salvo" (Mt. 10, 22).

Si perdoni questa sequela di citazioni, ma è stata indispensabile per chiarire meglio il periodo che stiamo vivendo.

C'è una lotta furibonda ormai tra il Buio e la Luce (ved. QUI) ma... "Le Tenebre non prevarranno".

Dipende da noi capire o no la sostanza che si camuffa sotto la maschera caotica della situazione planetaria e riconoscere perciò che la "vera sfida" in atto è tra il Cristo e Satana! (Cfr. QUI).

Quando ripetutamente la Voce dello Spirito chiama, nelle maniere più diverse: incontri, conferenze, libri, coincidenze strane... allora noi dobbiamo prontamente rispondergli perché non sappiamo se "quel treno" passerà ancora per noi!

Concludo con una parola di speranza e di incoraggiamento per tutti coloro che, uomini di buona volontà, lottano e si affaticano per il ripristino del Vero Amore fra i popoli.

Ma questo potrà avvenire solo quando l'essere umano, umiliandosi e pentendosi, poggerà la fronte per terra, rendendosi conto della propria nullità e dell'impossibilità del suo riscatto senza l'aiuto misericordioso e provvidenziale di Dio che, Unico Arbitro, interverrà presto (Cfr. QUI) per il recupero del maggior numero possibile di Anime.

Un'aurora nuova ci aspetta, che il mondo nemmeno lontanamente può immaginare, ma ci sarà, come ci è stato promesso.

"Il cielo e la terra passeranno ma le Mie Parole non passeranno." (Mt. 24,35).

Sebirblu.blogspot.it

(Articolo già scritto da me nel sito "ilsoffioultrafanico.net" qualche anno fa, ma che è attualissimo anche oggi.)

sabato 29 gennaio 2022

Stanno compiendosi TUTTE le Profezie di una 90enne!

 



Sebirblu, 27 gennaio 2022

Già avevo scritto, QUI, come si realizza il concetto di "profezia" nella visione di eventi futuri perché, se non si ha qualche conoscenza in più, sembra davvero impensabile che possa reggersi su uno schema ben preciso che ne spieghi il percorso.

Questo preambolo è necessario per capire come molti mistici antichi e moderni possano essere riusciti, astraendosi (ecco il punto!), a vedere le cose lontane.

È il caso di una vecchia signora norvegese di 90 anni che, profondamente cristiana, ha avuto contezza di come si sarebbero svolti i fatti degli ultimi tempi, prima del Ritorno di Gesù.

Per molti anni questo vaticinio è stato accantonato e non diffuso perché all'epoca tutto ciò che la donna aveva descritto appariva bizzarro e non proponibile in rapporto alle vicende sviluppatesi poi.

Era infatti il 1968, un tempo ancora lontano dall'incredibile scenario esposto da Emmanuel Minos*, noto evangelico pentecostale in Norvegia, col quale ella si è confidata nel corso di alcune riunioni, là dove viveva.

Prima però di esporre tali straordinarie profezie, prive di un riscontro diretto, visto che l'anziana veggente è rimasta anonima, ho cercato di saperne di più sul latore delle stesse, e questo è il risultato:




‒ Il dottor Emmanuel Minos nacque l'11 giugno 1925 a Luvungi, nell'allora Congo belga, e trapassò il 15 novembre 2014 a Oslo, all'età di 89 anni. Era un teologo e predicatore, facente parte del movimento evangelico-pentecostale in Norvegia.

Suo padre era greco e sua madre egiziana. Da bimbo era stato adottato dalla famiglia missionaria norvegese Gunnerius Tollefsen, dove iniziò ad abitare dal 1930. A cinque anni cominciò a predicare a Dals-Ed in Svezia e a sette aveva già letto la Bibbia intera.

Studiò archeologia e teologia ad Oxford e ottenne il suo dottorato come teologo alla Clarksville School of Theology nel Tennessee (Stati Uniti).

Durante tutta la sua vita fu un predicatore attivo e molto apprezzato tra i cristiani evangelici; egli operò specialmente in Norvegia e in Svezia. Considerava molto le visioni e i messaggi profetici. Lui stesso affermava di averne ricevuti diversi.

Fra questi ve n'è uno molto particolare che egli racconta e viene riportato da un certo Bertil Lundberg:




«Ho avuto una forte esperienza numerosi anni fa ‒ tra il 1936 e il 1937 ‒ quando ero un piccolo ragazzino. Ci trovavamo in una cittadina della Norvegia dove tenevamo riunioni di risveglio (spirituale; ndt). In quel tempo, s'era verificata una grande effusione di Spirito su quella terra, dal 1937 al 1940.

È stato così strabiliante per noi da non potere subito comprenderne l'importanza. Le anime cercavano Dio e le persone si assembravano in moltitudini. Ho notato che quando cose simili avvenivano in una nazione, era spesso un segno di qualcosa che stava per prodursi in quel luogo.

Era come se Dio volesse preparare il suo popolo a fronteggiare qualche imprevisto futuro. Ci trovavamo in una piazza della città (il plurale forse si riferisce alla sua famiglia di predicatori; ndt) e stavamo per testimoniare la nostra Fede alla gente quando... siamo stati interrotti dal passaggio fragoroso di un treno carico di minerali.

Avevamo un microfono per fortuna, cosa sconosciuta all'epoca, perché negli anni Trenta eravamo costretti ad urlare i nostri messaggi, privi di esso, per farci udire dalle folle.

In quel momento, lo Spirito di Dio acciuffò il mio cuore a fatica. Ero così piccolo che non riuscivo a controllare le mie emozioni, altrimenti non avrei osato mai. Andai quindi al microfono e urlai così:

"Il treno che sta scendendo laggiù pieno di minerali sarà presto trasformato in nave da guerra che si dirigerà verso quel fiordo per fare esplodere la città in mille pezzi."


Fiordo di Narvik in Norvegia


Era un messaggio profetico che Dio aveva effuso attraverso di me. Se ne fossi stato a conoscenza non l'avrei mai detto! Un giornalista se ne impadronì e lo sbatté a caratteri cubitali sul giornale causando un'atmosfera di rabbia così incredibile intorno a noi che dovemmo lasciare quel borgo.

Poi giunse il 1940 e il terribile conflitto arrivò in Norvegia. Le navi da guerra, fatte col minerale che era stato portato dal treno, si diressero verso il fiordo puntando i loro cannoni.

Ciò che menziono ora, voglio dirlo con la necessaria riserva. Non ho incontrato quel giornalista di persona, ma ne ho conosciuti altri che l'hanno avvicinato. Mi hanno riferito che la prima casa colpita dalle granate sarebbe stata proprio di quel reporter. Si trascinò fuori di essa mentre sua moglie e i suoi bambini vi restarono dentro... morti.

Allora, con le lacrime agli occhi come un tenero bimbo, egli avrebbe detto: "C'era un piccolo ragazzino su questa piazza che avvertiva gridando un messaggio, ed io pensai che fosse folle... Adesso mi accorgo che le sue parole erano vere... Non avrei mai compiuto quello che ho fatto."

Voi comprendete che Dio può parlare attraverso un pover'uomo semplice. Dio può avvertire, e quando avverte non è per fare sensazione, ma per salvare il cuore della gente.»

(Possiamo osare indovinare che la città in questione fosse Narvik e che il minerale provenisse dalla Svezia? ‒ Bertil Lundberg).


Narvik, a nord della Norvegia


Eccoci dunque arrivati alle parole profetiche confidate al dottor Minos dalla vecchia signora norvegese che, seppur apparendogli credibili per la sua pluri-esperienza personale, pensò di trascriverle diligentemente ma non di divulgarle e le confinò in un cassetto.

Dopo 40 anni, nel 2008, se ne rammentò, e decise che era arrivato il momento di renderle pubbliche, ma nel frattempo ne sono passati altri 14 che attestano ancor più, dall'ulteriore degrado della società, quanto veritiere fossero.

Ecco quello che l'anziana donna gli raccontò:

«Ho visto il tempo giusto prima della venuta del Signore e lo scatenamento della Terza Guerra Mondiale. Ho visto gli accadimenti con i miei stessi occhi. Ho visto il mondo come un globo e l'Europa paese per paese. Ho visto la Scandinavia e la Norvegia.

Ho visto alcune cose che avrebbero avuto luogo prima della Venuta di Gesù e prima che l'ultima piaga si producesse, un flagello di nuovo genere mai sperimentato in precedenza.»



Ella menzionò 4 fasi:

La Pace apparente

1) «Prima della Venuta di Nostro Signore, e della Terza Guerra mondiale, ci sarà una "distensione" senza precedenti, una pace assai lunga tra le super-potenze, nell'est e nell'ovest (ricordatevi – dice il dr. Minos – che allora ci trovavamo nel 1968, in cui la "guerra fredda" era al suo culmine).

Durante quel periodo avverrà il disarmo in molti paesi, anche in Norvegia, e noi non saremo pronti quando il conflitto scoppierà. La Terza Guerra mondiale inizierà in un modo che nessuno avrebbe mai previsto, e in un posto inaspettato.»

L'Apostasia

2) «Una tiepidezza senza eguali si impadronirà dei cristiani, un allontanamento dal Cristianesimo vero e vivo. Essi non saranno aperti ad una predicazione penetrante. Non vorranno più, come nei tempi addietro, accettare di sentir parlare di "peccato" e di "grazia", di legge e di vangelo, di pentimento e di restaurazione.

Un surrogato li sostituirà: un cristianesimo prospero (di felicità): il fatto importante sarà di aver successo, di essere qualcuno per conquistare delle cose materiali, cose che Dio non ha mai promesso in questo modo.

Le chiese e le case di preghiera (seminari, monasteri ecc. ecc. - vedi QUI e QUI; ndt) saranno sempre più vuote. Al posto dell'insegnamento al quale siamo stati preparati da generazioni – come il fatto di prendere la propria croce e seguire Gesù ‒ il divertimento, l'arte e la cultura invaderanno le chiese, dove invece dovrebbero esserci delle assemblee per la Penitenza e la Rinascita. Tutto questo aumenterà nettamente poco prima del Ritorno del Signore.»


Modena: Chiesa di San Carlo - sede di eventi culturali.


La Corruzione della società

3) «Ci sarà una disgregazione morale che la vecchia Norvegia non ha mai provato. Le genti vivranno insieme come sposate, senza esserlo. (Commenta il dottor Minos: io non credo che il concetto di coabitazione libera esistesse già nel 1968).

Parecchie impurità prima del matrimonio e molte infedeltà nello stesso diverranno norma comune e giustificate ovunque. Penetreranno pure tra i migliori cristiani e saranno accettate ‒ così come il peccato contro natura.

Poco prima della Venuta di Gesù ci saranno dei programmi televisivi come non li avremo mai visti. (Commenta il dr. Minos: la TV era proprio arrivata in Norvegia nel 1968). La televisione sarà piena di violenza orribile che insegnerà agli esseri il modo di assassinare e distruggersi l'un l'altro; le strade non saranno più sicure.

Le persone imiteranno ciò che avranno visto. Non ci sarà solo una stazione TV, ma ce ne saranno tante. (La signora non conosceva il termine "canale" che utilizziamo oggi, pertanto le chiama "stazioni" ‒ commenta Minos).

La TV sarà come la radio, in cui esistono molte stazioni, e sarà invasa dalla brutalità. I conduttori la impiegheranno come intrattenimento. Si vedranno delle sequenze terribili di morte e distruzione e ciò si estenderà al complesso sociale.

Saranno anche mostrate sullo schermo scene di sesso; la cosa più intima che si vive nell'ambito del matrimonio. (Commenta il dr. Minos: ho protestato dicendo che noi abbiamo una censura che vieta un tal genere di cose).

Allora, l'anziana donna rispose: "Questo avverrà e voi lo vedrete. Tutto quello che abbiamo avuto prima sarà demolito e le cose più indecenti passeranno davanti ai vostri occhi." »

L'Immigrazione selvaggia

4) «I popoli dei paesi poveri si riverseranno in Europa. (Nel 1968 non si conosceva una simile immigrazione, dice Minos). Verranno anche in Scandinavia e in Norvegia. Saranno così numerosi che le persone cominceranno a detestarli e a diventare aspre con loro trattandoli come gli ebrei prima della Seconda Guerra Mondiale.



Allora la piena misura dei peccati sarà stata raggiunta.» (Ho molto reagito sulla questione dell'immigrazione, dice il dr. Minos, perché non l'avevo compresa in quel momento).

Mentre le lacrime della vecchia signora scendevano lungo le sue guance, ella riprese: «Io non vedrò gli accadimenti, ma voi li vedrete. Poi, improvvisamente, verrà Gesù e la Terza Guerra Mondiale scoppierà, ma sarà corta.

Quello che in precedenza ho visto di una guerra non è che un gioco da bambini rispetto all'ultima, perché terminerà con l'esplosione di una bomba atomica. L'aria sarà così inquinata che non si potrà più respirare.

Diversi continenti ne saranno toccati: l'America, il Giappone, l'Australia e le nazioni ricche. Il suolo di questi luoghi non potrà più essere usato per coltivare degli alimenti. Il risultato sarà che non rimarranno che delle piccole superfici disponibili per tale fine.

L'acqua sarà guasta (contaminata?). Anche noi non potremo più lavorare la terra. Ne resterà soltanto una parte minima. I sopravvissuti dei paesi ricchi tenteranno di fuggire verso quelli poveri, ma saranno respinti con durezza da questi, tanto quanto lo sono stati loro quando vi erano emigrati.

Sono così contenta di non poter vedere queste cose, ma quando il tempo si avvicinerà, voi dovrete prendere il coraggio e raccontarlo. Io l'ho ricevuto da Dio, e nulla di ciò che ho ricevuto è contrario a quello che la Bibbia insegna.»

"Chi ha il suo peccato perdonato ed ha Gesù come Salvatore e Signore, è al sicuro."



Chiosa di Sebirblu

Concludo con una riflessione su quante volte sul web mi succede di leggere o di ascoltare, tramite i video, messaggi e profezie provenienti da tempi e luoghi di diversa natura, ricevuti da santi e religiosi, ma anche da persone comuni che hanno visioni e le descrivono.

Analogamente, però, mi imbatto anche nei relativi commenti, scritti da persone che si ritengono cattoliche nel senso stretto del termine, che li boicottano in massa, senza alcun discernimento, esponendo addirittura un'interminabile lista di tutti quelli che, secondo loro, ritengono fasulli (quasi la totalità).

Ora, è certamente possibile che alcuni messaggi o vaticini non corrispondano al vero, ma l'accanirsi in toto, per partito preso, solo perché la Chiesa si è sempre trattenuta su di essi (ved. QUI), trovo che sia infantile e limitativo per una crescita spirituale corretta.

D'altra parte, se si pretende di essere dei veri cristiani cattolici, perché non seguire quello che insegnò lo stesso San Paolo nella prima lettera ai Tessalonicesi?


«Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie;
esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono.»


Traduzione, relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonti: QUI e QUI.


mercoledì 26 gennaio 2022

Gregg Braden: "La Connessione esistente tra noi"




Sebirblu, 26 gennaio 2022

A distanza di nove anni, ripropongo un interessantissimo post scritto da Olivier de Rouvroy, trapassato nel 2013 e ricordato da me QUI, perché propedeutico e quindi preparatorio di un prossimo articolo sull'incremento esponenziale della vibrazione energetica terrestre, foriera dell'imminente cambiamento.

Gregg Braden e «l'Effetto Maharishi»

Dopo avere conosciuto, nella sua giovinezza, due esperienze di pre-morte (o NDE) e aver iniziato una carriera da ingegnere aerospaziale, Gregg Braden è diventato oggi un conferenziere celebre.

Questo, grazie ai suoi libri: "Il Risveglio al Punto Zero", "L'Iniziazione Collettiva" e "Camminare tra i mondi". Ecco un video in cui lui stesso si presenta agli italiani, in occasione della "bufera" iniziale che ha coinvolto in modo massiccio il nostro paese.




Egli viaggia da più di 35 anni per l'intero globo e anima regolarmente degli stage iniziatici su differenti siti sacri del nostro pianeta. Ha portato la prova scientifica del passaggio della Terra attraverso la cintura dei fotoni e del rallentamento progressivo del ritmo nelle sue rotazioni.

Nel contempo è giunto a dimostrare razionalmente l'accelerazione frequenziale della stessa (la "Risonanza Shumann") affermando che, quando essa raggiungerà i 13 Hz, noi saremo al "Punto Zero" del campo magnetico e ciò si tradurrà in una inversione delle polarità elettromagnetiche. Il nostro mondo allora dovrà immobilizzarsi, poi, in capo a due o tre giorni, comincerà a ruotare nel senso opposto!

(QUI, QUI e QUI, i link del famoso periodo di buio. QUI, la migrazione dei poli, nonché QUI e QUI, la loro inversione).

Secondo Gregg Braden, la frequenza del campo magnetico terrestre ha già superato i 12 Hz. Il tempo apparirà sempre più rapido mentre ci avvicineremo a questo Punto Zero.




Il passaggio che provocherà l'inversione dei poli magnetici forse proietterà l'insieme dell'umanità in quarta dimensione che egli considera un semplice transito verso la quinta.

Su quel piano, ogni cosa che penseremo o desidereremo si manifesterà all'istante. Il cambiamento d'Era al Punto Zero, predetta da differenti popoli per migliaia d'anni, starebbe per realizzarsi in quel periodo.

La maggior parte delle tecnologie che noi conosciamo cesseranno presto di essere operative. Saranno sostituite da quelle nuove, che si avvarranno dell'energia libera. D'altronde, quasi tutte queste innovazioni erano già state concepite da Nicola Tesla più di un secolo fa. (Cfr. QUI; ndt).

Esse sono  state proposte  diverse volte  ad alcuni  dei nostri  capi di stato  dagli ET ma le organizzazioni mafiose, posizionate dall'Oligarchia al potere, sono riuscite finora a paralizzarne l'impiego.

Il Calendario Maya aveva predetto tutti questi mutamenti che arrivano ora. Questo popolo aveva previsto che saremmo andati oltre le nostre tecnologie attuali e che saremmo ritornati ai cicli naturali basati sull'Armonia Universale.

Gregg Braden insiste sulla necessità di non sprofondare nella paura. (Cfr. QUI; ndt). 

Sebbene le condizioni di vita siano diventate precarie e molto difficili per la grande maggioranza, bisogna prepararsi gioiosamente ai cambiamenti che arrivano, perché sono il risultato del cosiddetto "Effetto Maharishi" e conducono ad una Nuova Era di Luce, Pace e Fraternità. 

 
Gregg Braden
 
Ecco la sua straordinaria testimonianza:

«Quasi tutti gli antichi testi e tutte le tradizioni del pianeta sono concordi nel dire che siamo completamente legati tra noi e che siamo UNO. Asseriscono che siamo uniti gli uni agli altri e che facciamo parte integrante della Terra e delle sue modificazioni.

Durante i miei numerosi anni passati a viaggiare nei diversi paesi del globo e con il succedersi degli incontri avuti con persone di culture e tradizioni varie, ho constatato che gli uomini pensano davvero che siamo tutti connessi, ma hanno necessità di sapere perché e in che modo siamo collegati.

Alla fine del XX secolo e adesso, all'inizio del XXI, la scienza ha permesso a coloro che sentono innanzitutto la necessità di spiegazioni logiche, di attuare questo legame e di vedere come siamo correlati all'habitat e in quale maniera lo influenziamo.

Ma anche come, rispettando questa coesione attraverso il nostro cuore, abbiamo la possibilità di influire letteralmente sui campi magnetici del nostro mondo e di conseguenza sulla nostra vita, la salute ed il benessere fisico. Queste cose sono di fatto collegate al campo magnetico terrestre.

L'evento che ha contribuito ad attirare la nostra attenzione su questo fenomeno, è quello che è accaduto intorno all'11 Settembre 2001.

In quell'epoca, gli Stati Uniti possedevano due satelliti chiamati "GOES", ovvero Satelliti Geostazionari Operativi Ambientali, il primo collocato nell'emisfero Nord e l'altro in quello Sud.

Essi sono stati progettati per misurare il campo magnetico terrestre e per rinviare i sondaggi ogni 30 minuti. In genere, i risultati di queste indagini hanno mostrato delle modifiche lievi.
 



Ora, l'11 Settembre 2001, gli scienziati hanno osservato che le curve di rilevamento indicavano che qualcosa di relativamente anomalo s'era prodotto in rapporto a quello che avevano l'abitudine di vedere.

Si sono allora interrogati su quale fattore avesse potuto influenzare tanto il campo magnetico della Terra e perché risultassero tutti quei picchi atipici sui loro schemi satellitari, mai visti prima.

Li hanno confrontati con quelli ricevuti in precedenza e... tenetevi bene: hanno constatato che questi àpici erano apparsi durante il mese di Settembre 2001, e più precisamente, che il segno iniziale era comparso 15 minuti dopo l'esplosione del primo aereo nella torre N°1 del World Trade Center!

Tale scoperta è veramente fondamentale nell'ambito scientifico perché la nostra scienza è basata da ben tre secoli su ipotesi erronee. La maggiore di queste è che gli elementi dell'Universo si muovano in maniera autonoma gli uni dagli altri, senza alcuna connessione tra loro.

Vale a dire, che un avvenimento prodottosi in un determinato luogo non potrebbe avere ripercussioni altrove se non per pura coincidenza.

La seconda concezione sbagliata afferma che le nostre esperienze interiori come le emozioni, i pensieri e le credenze non possano avere un impatto sul mondo esterno ma soltanto sul nostro corpo.

Queste congetture, sostenute a torto dagli scienziati nel corso di 300 anni, spiegano perché questi studiosi siano rimasti così sorpresi dalle misurazioni ottenute sui diagrammi satellitari nell'attimo preciso in cui le emozioni umane sulla Terra erano focalizzate sulla catastrofe.

Tutto ciò ha portato ad una serie di ricerche significative di cui ecco la conclusione.

È stato stabilito che i sentimenti degli uomini, e specialmente il campo magnetico generato dal cuore dell'Essere umano, quando prova certe emozioni, si estendono molto aldilà del nostro fisico, al punto da poter essere rilevabili dai satelliti situati a centinaia di chilometri sopra la superficie terrestre.

 
Tempio in Thailandia

È stato inoltre dimostrato che quando più persone decidono di unirsi per emanare dei pensieri specifici provenienti dal loro cuore, tale emissione è capace di influenzare totalmente il campo magnetico che mantiene la vita sulla Terra. (Cfr. QUI e QUI la potenza del pensiero stesso; ndt).

Quest'area ha così degli effetti sulla reazione immunitaria degli individui come sulla meteorologia, sulle tendenze climatiche, sui cicli di guerra e pace, sull'individuale attitudine a risolvere i problemi e sulle singole capacità cognitive.

Anche se, di primo acchito, queste cose non sembrano avere alcun nesso tra loro, sono assolutamente collegate alla zona magnetica terrestre.

Ciò che è notevole, è che ciascun Essere umano è interdipendente con questo campo e beneficia di tale relazione senza averne necessariamente coscienza, perché ci sono ancora relativamente poche persone che percepiscono questo legame. Pertanto, la scienza ha dimostrato che invece esiste davvero.

Di conseguenza, quello che conta, è di ricercare quei sentimenti che creino l'armonia nei nostri cuori. Questo è il vero linguaggio di comunicazione tra il cardiaco ed il cerebro.

Le emozioni che vengono dal cuore e che sono generate da sentimenti di tolleranza, di gratitudine, di perdono, di attenzione accordata agli altri o di compassione, hanno sempre fatto parte delle raccomandazioni riportate dalle tradizioni più autentiche e più antiche.

Adesso gli scienziati riconoscono ormai che le consuetudini tramandateci avevano ed hanno seri motivi per essere sostenute, in quanto le percezioni sentite nel nostro organismo si riflettono nel campo magnetico per il beneficio di tutti gli altri. (Cfr. QUI e QUI, la testimonianza di una famosa cosmonauta russa; ndt).

La domanda che ci si pone sovente è di sapere se le nostre sensazioni possono essere misurate. Quello che la scienza tende ora a provare è che le emozioni influenzano l'area del nostro cuore.
 



Infatti, il cardiaco umano è considerato come il più potente generatore elettrico ma anche magnetico del corpo. Questo è importante, perché ci è sempre stato detto che il cerebro è il luogo dove tutti i nostri atti prendono il via.

Il nostro cervello è dotato di una sfera elettrica ed una magnetica, ma sono entrambe relativamente deboli comparate a quelle del cuore. La zona elettrica di quest'ultimo è 100 volte più potente dell'apparato cerebrale mentre il campo magnetico lo è 5.000 volte di più... 5.000 volte! Ma vi rendete conto?

E ciò che bisogna aggiungere è che il piano fisico, così come noi lo conosciamo, è interamente determinato da queste due aree energetiche: le frequenze elettriche e quelle magnetiche, vale a dire i campi elettromagnetici.

I nostri libri di fisica dicono che se modifichiamo il campo magnetico e il campo elettrico di un atomo, lo cambiamo letteralmente e questi stessi atomi costituiscono la materia di cui i nostri corpi sono formati.

Dunque, sembra che il cuore sia stato concepito così tanto bene dall'Altissimo da poter agire sui campi elettromagnetici del nostro corpo quanto su quelli del contesto che ci circonda.

E sono le emozioni create nel cervello e nel cuore le responsabili delle modificazioni che intervengono nelle aree elettriche e magnetiche. 

Mi viene domandato spesso in che cosa queste scoperte siano connesse a quella che chiamiamo "Legge d'Attrazione". Sì, esse possono fornirci un cenno di questo rapporto.

Ma quando cerchiamo ulteriormente, tanto nelle scoperte quanto negli insegnamenti del passato, apprendiamo che si tratta meno di attrazione piuttosto che di riflesso.

Mi spiego: nel mondo che ci attornia, e la scienza ce lo conferma, esiste un CAMPO energetico che in verità è un CANTO e che costituisce la base di tutte le realtà fisiche.

A questo proposito, Lynne McTaggart ha scritto uno splendido libro intitolato "Le Chant de la Cohérence Universelle" (Il Canto della Coerenza Universale; ndt) che affronta l'essenza quantica.

 
Lynne McTaggart
 
Certe persone definiscono tale Canto "Spirito della Natura", alcuni scienziati lo denominano "Spirito di Dio", altri "Matrix" o ancora "Matrice divina".

Nel 1944, il fondatore della teoria dei quanti, Max Planck, lo identificò e lo nominò "Matrice" e questo termine viene usato proprio da allora.

Ciò che noi cominciamo a comprendere è che quando manifestiamo dei sentimenti, modelliamo le aree elettriche e magnetiche del nostro cuore  in rapporto a ciò che scegliamo di sperimentare nelle nostre vite.

Questo accade allorché, per esempio, decidiamo in modo cosciente di avere una relazione perfetta, di essere nella prosperità, o di ottenere la nostra stessa guarigione o quella delle persone che ci sono care.

È così che influenziamo, alla lettera, gli elementi di questa essenza quantica o "brodo quantico" se volete, permettendo così allo schema di sensazioni che abbiamo creato nel nostro cuore di manifestarsi a livello concreto.

Non si tratta dunque di un'attrazione, da un punto di vista scientifico, quanto di una nostra emanazione consapevole, di una base, che i Maestri Spirituali definiscono "Intelligenza Cosmica" e che poi la compagine divina universale modella per riflettere nell'ambiente fisico i sentimenti che abbiamo fatto nostri.

In sintesi, noi dobbiamo "ESSERE" nella nostra stessa vita quello che vorremmo vedere manifestarsi sul pianeta. E la scienza ci fornisce ormai delle buone ragioni per comprendere il motivo di tutto questo.

Voi mi chiedete quante individualità sono necessarie per creare un certo tipo di emanazione nel loro cuore al punto di avere delle ripercussioni positive nel mondo?

Ebbene, siamo in procinto di cambiare modello riguardo a quest'argomento: negli anni '70 e '80, dai primi studi compiuti "sull'Effetto Maharishi" e sulla meditazione trascendentale, è stato largamente provato che esiste un'interconnessione tra la coscienza umana e l'ambiente circostante.

 


Ma quello che  non ha ancora potuto essere dimostrato è ciò che accade esattamente nel corpo delle persone quando causano tale o tal altro esito.

È in quel tempo che una nuova formula è stata ideata. Essa enuncia semplicemente che se si arriva ad avere un tipo di effetto con un certo numero di individui si può ottenere il risultato voluto sull'insieme dell'umanità.

È stato definito il fenomeno della "super-radianza" alla quale si può associare la teoria "della Centesima Scimmia".»
                                                                                                        Gregg Braden

Ecco un altro suo video completo, esplicativo e fondamentale per questi concetti, doppiato in italiano e sicuramente da scaricare. 
 



  "La Centesima Scimmia"

Il fenomeno di "super-radianza" o "Effetto Maharishi" (dal nome del Maestro indiano che fu il primo a descriverlo) fu sperimentato per la prima volta in occasione di uno studio condotto durante il conflitto israelo-libanese all'inizio degli anni '80.

Questa prova consisteva nel riunire, nelle regioni del Medio Oriente devastate dalla guerra, delle persone abituate alla tecnica della meditazione trascendentale elaborata da Maharishi Mahesh Yogi e assai bene allenate a sviluppare in loro un sentimento di armonia.

Durante i periodi in cui emanavano tutte insieme un sentimento di pace, il livello di violenza nella regione circostante si abbassava significativamente.

I crimini, i decessi e gli incidenti diminuivano e le azioni terroristiche cessavano. E quando esse sospendevano di focalizzare la loro attenzione sull'armonia, tutte queste negatività riprendevano.

I risultati furono così evidenti che i ricercatori poterono determinare la percentuale esatta della popolazione necessaria per creare questo "Effetto Maharishi".

Si tratta della radice quadrata dell'1% della totalità di una determinata popolazione, ovvero, soltanto poco meno di 8000 persone sugli otto miliardi e più raggiunti dall'umanità oggi!

Sembrerebbe logico e naturale supporre che, per cambiare il mondo, necessiterebbe che l'immensa maggioranza globale di persone acconsentisse. Ma è un errore.

Tanto gli studi condotti intorno a l'Effetto Maharishi», quanto le analisi che hanno permesso di verificare la teoria della "Centesima Scimmia", sono lì per ricordarcelo.

 
Maharishi Mahesh Yogi

È Ken Keyes l'autore del libro intitolato, appunto, "La Centesima Scimmia" che riporta una storia tanto stupefacente quanto assolutamente vera.

Riguarda una specie di scimmia giapponese la "Macaca fuscata" (o macaco dalla faccia rossa) che è stata osservata allo stato selvaggio per un periodo di oltre 30 anni.

Nel 1952, sull'isola di Koshima, alcuni scienziati davano da mangiare alle scimmie delle patate dolci gettate sulla sabbia. A questi primati piaceva il loro gusto, ma trovavano la sabbia assai sgradevole.

Un giorno una femmina di 18 mesi chiamata Imo scoprì che era in grado di risolvere il problema lavando le patate in un ruscello vicino. In seguito insegnò questo trucco a sua madre.

Anche i suoi compagni di gioco impararono a lavarle e lo insegnarono alle loro madri. Quest'innovazione fu gradualmente accolta dalle varie scimmie mentre gli scienziati le tenevano sotto osservazione.

Tra il 1952 e il 1958 tutte le scimmie giovani impararono a sciacquare le patate dolci. Solamente gli adulti che imitarono i loro figli appresero questa miglioria sociale, mentre gli altri continuarono a mangiarle sporche di sabbia.

Un giorno, nell'autunno del '58, sull'isola di Koshimauna una centesima scimmia si aggiunse alle 99 che avevano già imparato questa pulitura dei loro tuberi dolci.

Si produsse allora qualcosa di strabiliante!

La sera stessa, tutti i primati dell'isola lavarono le patate dolci prima di mangiarle. L'energia aggiunta di questa centesima scimmia aprì in qualche modo un varco ideologico! La famosa svolta.

 
Macaca Fuscata o Macaco dalla faccia rossa

Ma non è tutto: gli scienziati rilevarono una cosa ancora più strana. L'abitudine di lavare le patate si trasmise in modo inspiegabile e simultaneo aldilà del mare.

Infatti colonie intere di scimmie sulle altre isole ed anche altri gruppi a Takasakiyama cominciarono a lavare le loro patate dolci prima di consumarle!

Presso l'uomo, l'energia generata dalla somma dei suoi pensieri e dei suoi sentimenti può essere misurata e quantificata al positivo come al negativo.

In rapporto al numero di coscienze risvegliate o addormentate, esiste quindi una soglia, cioè un valore minimo dell'1% di massa critica, come sopraddetto, raggiunta la quale tutto può capovolgersi in un senso o nell'altro.

Distruzione su larga scala o, al contrario, riallineamento energetico e guarigione planetaria. Questo è quello che è venuta ad insegnare la centesima scimmia dell'isola di Koshima alla nostra umanità.

In verità, ciò che conta di più, è che la necessità di un cambiamento diventi oggetto di consapevolezza per un numero sufficiente di persone.

Noi siamo attualmente impegnati in una corsa contro l'orologio.

 


Una gran parte degli uomini resta dominata dalla legge dell'ego e pronta a tutte le follie nel nome della religione, del profitto e del potere o per mantenere uno stile di vita egoista e dispendioso a cui si è abituata, anche se questo dovesse portare alla fine del pianeta.

All'opposto, altri cercano con sincerità delle soluzioni ai problemi umani, sociali, economici e politici del nostro globo. Costoro manifestano una coscienza superiore su ciò che è la vita.

Man mano che un quantitativo sempre più grande integrerà questa consapevolezza, noi eleveremo il nostro ritmo vibratorio e ci avvicineremo alla massa critica, dalla cui soglia l'energia psichica diventa una forza creatrice.

Concentrandoci sul nostro stesso risveglio spirituale, noi aiutiamo l'insieme degli Esseri umani ad approssimarsi a tale valore minimo. Raggiungere questo quoziente tornerà a risvegliare l'insieme degli abitanti terrestri.

Questo è ciò che ora viene domandato dalle Guide ad un certo numero di noi e viene richiesto perché si tratta di un obbiettivo assolutamente alla nostra portata.

Per raggiungerlo, dobbiamo semplicemente rinunciare alle nostre dispute, unirci e scegliere di evolverci coscientemente, nella co-creazione, verso un Nuovo Mondo.

Basterà che un'esigua percentuale di abitanti della Terra si senta interessata a tal fine, in maniera da accedere "all'area di svolta" e in quel momento le cose cambieranno improvvisamente, in modo irreversibile, e l'intera umanità sarà proiettata in un nuovo paradigma.

È «l'Effetto Maharishi»!