martedì 12 ottobre 2021

M.Valtorta: Gesù vs Idolatria e Altare della Terra




Sebirblu, 12 ottobre 2021

Il 4 ottobre 2019, come ho accennato QUIBergoglio, il Falso Profeta, ha permesso che i Giardini Vaticani venissero profanati da una cerimonia pagana dedicata alla "Madre Terra", chiamata Pachamama, stabilita per onorare gli ospiti indigeni che da tempi immemorabili la venerano in Amazzonia e nei paesi limitrofi.

Ebbene, a distanza di due anni esatti, nella ricorrenza di San Francesco d'Assisi, del quale indegnamente ha assunto il nome lo pseudo-papa, in una chiesa tristemente nota in Germania si è celebrata l'Eucaristia su un altare... di terra... (cfr. QUI).

Ecco il video. QUI per gli smartphone.




Dopo l'apostasia e l'eresia, questa "Chiesa" svuotata al suo interno da qualsiasi valore cristico (ved. QUI), si è data all'idolatria nel nome di un ecumenismo fasullo che, ingannando i ¾ dell'umanità, la trascina inesorabilmente verso l'abisso.

Tentando, nel mio piccolo, di mettere un freno a questa deriva, pubblico la parte dominante di un brano di Maria Valtorta sul comportamento tenuto da Gesù in un caso di profonda idolatria.


Gli Idolatri di Magdalgad e il Miracolo su una partoriente


[...] Gesù non parla per un bel tratto di strada. Poi dice: «Ecco, Io ora vado a quel paesello sul monte, voi proseguite per Azoto. Fate attenzione. Siate cortesi, dolci, pazienti. Se anche vi deridono sopportatelo in pace, come ieri faceva Matteo, e Dio vi aiuterà. Al tramonto uscite, andando vicino allo stagno che è alle vicinanze di Azoto. Lì ci troveremo».

«Ma, Signore, io non ti lascio andare solo!», esclama l'Iscariota. «Sono dei violenti, questi!... È una imprudenza».

«Non temete di nulla per Me. Vai, vai, Giuda, e sii tu prudente. Addio. La pace sia con voi».

I dodici se ne vanno non troppo entusiasti. Gesù li guarda andare e poi prende il sentiero della collina, fresco, ombroso. Il colle è coperto di boschi di ulivi, di noci, di fichi e di vigneti ben coltivati e già promettenti pingue raccolto. Nei pianeggianti luoghi sono campicelli di cereali, in quelli in pendio pascolano capre bionde sull'erba verde.

Gesù raggiunge le prime case del paese. Sta per entrarvi quando incontra uno strano corteo. Sono donne urlanti, uomini vocianti in una nenia alterna, e tutti fanno una specie di danza intorno ad un caprone che procede ad occhi bendati, percosso, già sanguinante nei ginocchi per essere inciampato e caduto sulle pietre del sentiero.

Un altro gruppo, ugualmente vociante ed urlante, si agita intorno ad un simulacro scolpito, molto brutto in verità, e tiene alte delle padelle con braci accese che vengono alimentate buttando loro sopra resine e sale, almeno così mi sembra, perché le prime mandano odore di ragia e il secondo scoppietta come fa il sale.

Un ulteriore gruppo attornia un santone davanti al quale continuamente si inchinano urlando: «Per la tua forza!» (uomini), «Tu solo puoi!» (donne), «Supplica il dio!» (uomini), «Leva il sortilegio!» (donne), «Comanda alla matrice!», «Salva la donna!»; e tutti insieme, con un ululato da tregenda: «Morte alla maga!».

E poi da capo, con la variante: «Per la tua forza!», «Tu solo puoi!», «Ordina al dio!», «Che faccia vedere!», «Comanda al caprone!», «Che mostri la maga!»; e in un urlo da dannati: «Che odia la casa di Fara!».



Gesù ferma uno dell'ultimo gruppo e chiede dolcemente:

«Che avviene? Sono forestiero...».

L'uomo, poiché la processione si è fermata un momento per percuotere il capro, gettare le resine sulle braci e prendere fiato, spiega:

«La sposa di Fara, il grande di Magdalgad, muore di parto. Una che l'odia ha gettato il maleficio. Le viscere si sono annodate e il figlio non può nascere. Cerchiamo la maga per ucciderla. Solo così la sposa di Fara sarà salva, e se non troveremo la maga sacrificheremo il caprone per impetrare somma misericordia dalla dea Matrice» (si capisce che quello scarabocchio di pupazzo è una dea...). 

«Fermatevi. Io sono capace di guarire la donna e salvare il maschio. Ditelo al vostro sacerdote» – dice Gesù all'uomo e ad altri due che si sono accostati.

«Sei medico?».

«Più ancora».

I tre fendono la folla e vanno dal sacerdote idolatra. Gli parlano. La voce corre. La processione, che aveva ripreso ad andare, si ferma.

Il sacerdote, imponente nei suoi cenci multicolori, fa un cenno a Gesù e ordina: «Giovane, vieni qui!». E quando lo ha vicino: «È vero quanto dici? Guarda che, se quanto dici non avviene, noi penseremo che lo spirito della maga si è impersonato in te e ti uccideremo in suo luogo».

«È vero. Conducetemi subito dalla donna e intanto datemi il caprone. Mi occorre. Sbendatelo e portatemelo qui».

Lo fanno. La povera bestia sbalordita, barcollante, sanguinante, viene portata a Gesù che la carezza sul folto pelo nero.

«Ora però bisogna ubbidirmi senza eccezione. Lo farete?».

«Sì!», urla la folla.


L'idolatria ha portato a fondere l'oro per farne il famoso "Vitello" da adorare! (Es. 32).

«Andiamo. Non urlate più, non bruciate resine. Lo comando».

Procedono, entrando nel paese, e per una via che è la migliore vanno ad una casa messa al centro di un frutteto. Urla e pianti escono dalle porte spalancate, e su tutto, lugubre, il lamento atroce della donna che non può dare alla luce il figlio.

Corrono ad avvertire Fara, che viene avanti terreo, scarmigliato, affiancato da donne piangenti e da inutili santoni brucianti incensi e foglie su delle padelle di rame. «Salvami la donna!», «Salva mia figlia!», «Salvala, salvala!», urlano a vicenda l'uomo, una vecchia, la folla.

«La salverò e con essa il tuo maschio, perché maschio è, e floridissimo, con due dolci occhi colore dell'uliva che matura e la testa ricoperta di capelli neri come questo vello».

«Come lo sai? Che vedi? Anche nelle viscere?».

«In tutto Io vedo e penetro. Tutto conosco e posso. Sono Dio».

Avesse mandato un fulmine avrebbe fatto meno effetto. Tutti si gettano al suolo come morti.

«Alzatevi. Udite. Io Sono il Dio potente e non sopporto altri dei davanti a Me. Accendete un fuoco e gettatevi quella statua».

La folla si ribella. Comincia a dubitare del «dio» misterioso che ordina l'arsione della dea. I più accesi sono i sacerdoti.

Ma Fara e la madre della sposa, ai quali preme la vita della donna, si oppongono alla folla ostile e, poiché Fara è il grande del paese, la folla frena i suoi sdegni. L'uomo però interroga:

«Come posso credere che tu sei un dio? Dammene un segno e io comanderò sia fatto ciò che tu vuoi».

«Guarda. Vedi le ferite di questo capro? Sono aperte, vero? Sanguinanti, vero? La bestia è quasi morente, vero? Ebbene, Io voglio che ciò non sia... Ecco. Guarda».

L'uomo si curva e guarda... e urla: «È senza ferite!», e si getta al suolo pregando: «La mia donna, la mia donna!».

Ma il sacerdote della processione dice: «Temi, Fara! Non conosciamo chi è costui! Temi la vendetta degli dei».




L'uomo è preso da due paure: gli dei, la donna... Chiede:

«Chi sei?».

«Io sono Colui che Sono, in Cielo, in Terra. Ogni forza Mi è soggetta, ogni pensiero noto. Gli abitanti dei Cieli Mi adorano, gli abitanti dell'Inferno Mi temono. E coloro che credono in Me vedranno compiersi ogni prodigio»

«Io credo! Io credo... Il tuo Nome!».

«Gesù Cristo, l'incarnato Signore. Quell'idolo alle fiamme! Non sopporto dei al Mio cospetto. Quei turiboli spenti. Non vi è che il mio Fuoco che possa e voglia. Ubbidite, o Io vi incenerirò l'idolo vano e me ne andrò senza salvare».

È terribile Gesù nel suo abito di lino, dalle spalle del Quale pende il mantello azzurro che fa strascico dietro a Lui, il braccio levato in atto di comando, il volto folgorante. Ne hanno paura, nessuno parla più… Nel silenzio, l'urlo sempre più straziante e sfinito della sofferente. Ma stentano ad ubbidire.

Il volto di Gesù si fa sempre più insostenibile a guardarsi. È veramente un fuoco che brucia materie e animi. E le padelle di rame sono le prime a subirne il volere. Chi le tiene le deve gettare perché non resiste più al loro ardore.

Eppure i carboni appaiono spenti... Poi sono i portatori dell'idolo che devono mettere al suolo la portantina che sorreggevano per le stanghe sulle spalle, perché i legni si carbonizzano come se una misteriosa fiamma li lambisse, e appena al suolo la barella dell'idolo va in fuoco. La gente fugge terrorizzata...

Gesù si volge a Fara: «Puoi dunque credere realmente nel mio potere?».

«Credo, credo. Tu sei Dio. Sei il dio Gesù».

«No. Io sono il Verbo del Padre, di Jeové di Israele, venuto in Carne, Sangue, Anima e Divinità a redimere il mondo e a dargli la fede nel Dio vero, Uno, Trino, che è nei Cieli altissimi. Vengo a dare aiuto e misericordia agli uomini perché lascino l’Errore e vengano alla Verità, che è l’unico Dio di Mosè e dei Profeti. Puoi credere ancora?».

«Credo, credo!».

«Io sono venuto a portare Via, Verità, Vita agli uomini, ad abbattere gli idoli, a insegnare la sapienza. Per Me il mondo avrà redenzione, perché Io morrò per amore del mondo e per la salvezza eterna degli uomini. Puoi credere ancora?».

«Credo, credo!».

«Io sono venuto per dire agli uomini che essi, se credono nel Dio vero, avranno la vita eterna in Cielo, presso l’Altissimo che è il Creatore di ogni uomo, animale, pianta e pianeta. Puoi credere ancora?».

«Credo, credo!».




Gesù non entra neppure nella casa. Tende soltanto le braccia verso la stanza della sofferente, a mani distese, come nella risurrezione di Lazzaro, e grida: «Esci alla luce per conoscere la Luce divina e per ordine della Luce che è Dio!».

Un comando tonante al quale, dopo un momento, fa eco un grido di trionfo che ha nel suo suono del gemito e della gioia, e poi un flebile piangere di neonato, flebile eppure ben distinto e che sempre più cresce come per forza che aumenta.

«Tuo figlio piange salutando la Terra. Va' da lui e digli, ora e poi, che non è la Terra la patria, ma lo è il Cielo. Crescilo, e tu cresci con lui, per il Cielo. Questa è la Verità che ti parla. Quelle (e indica le padelle di rame accartocciate come foglie secche, inutili ad ogni uso, giacenti al suolo, e la cenere che segna il posto della barella dell'idolo) sono la Menzogna che non aiuta e non salva. Addio». E fa per andarsene.

Ma una donna accorre con un vispo neonato avvolto in un lino e grida: «È maschio, Fara. Bello, robusto, dagli occhi morati come uliva che matura e i ricciolini più neri e fini di quelli di un capretto sacro. E la donna riposa beata. Non soffre più, come nulla fosse stato. Una cosa improvvisa, quando già era morente... e dopo quelle parole...».

Gesù sorride e, poiché l'uomo gli presenta il neonato, Egli lo tocca sul capo col sommo delle dita. La gente, meno i sacerdoti che indignati se ne sono andati vedendo la defezione di Fara, si accosta curiosa di vedere il neonato e di guardare Gesù.

Fara vorrebbe dargli oggetti e denaro per il miracolo. Ma Gesù dice, dolce e fermo: «Nulla. Il miracolo non si paga altro che con la fedeltà a Dio che l'ha concesso. Tengo solo questo capro. Per ricordo della tua città».

E se ne va col caprone, che gli trotterella vicino come se Gesù fosse il suo padrone, risanato, felice, belante la sua gioia di essere con uno che non lo percuote... Scendono così le balze del colle riprendendo la via maestra che conduce ad Azoto...

Quando a sera, presso lo stagno ombroso, Gesù vede venire i discepoli, è reciproco lo stupore, vedendo essi Gesù con quell'ariete, e Lui loro, con i visi mortificati di chi non ha fatto affari.



«Disastro, Maestro! Non ci hanno percossi. Ma ci hanno cacciati fuori dalla città. Abbiamo errato per la campagna, e pagando ben caro abbiamo potuto procurarci del cibo. Eppure fummo dolci...» ‒ dicono desolati.

«Non importa. Anche a Ebron lo scorso anno ci cacciarono e questa volta ci fecero onori. Non dovete sconfortarvi».

«E Tu, Maestro? Quella bestia?», interrogano.

«Sono andato a Magdalgad. Ho arso un idolo e i turiboli dello stesso, ho fatto nascere un maschio, ho predicato il Dio vero attraverso i miracoli e mi sono preso il capro, destinato al rito idolatrico, per mercede. Povera bestia, era tutto una ferita!».

«Ma ora sta bene! È una magnifica bestia».

«È animale sacro, destinato all'idolo... Sano. Sì. Il primo miracolo per convincerli che Io ero il Potente, non il loro pezzo di legno».

«E che ne fai?».

«Lo porto a Marziam. Un fantoccio ieri, un capro oggi. Lo farò felice».

«Ma te lo vuoi condurre dietro fino a Bétèl?».

«Certamente. Non vedo l'orrore di questo fatto. Se sono il Pastore potrò avere un ariete. Poi lo daremo alle donne. E andranno in Galilea così. Troveremo una capretta. Simone, diverrai pastore di caprette. Meglio se fossero pecore... Ma il mondo è più di capri che di agnelli...

È un simbolo, Pietro mio. Ricordalo... Col tuo sacrificio farai degli arieti tanti agnelli. Venite. Raggiungiamo quel villaggio fra i frutteti. Troveremo alloggio o nelle case o sui covoni che già sono legati sui campi.

E domani andremo a Jabnia».

Gli apostoli sono stupiti, addolorati, sfiduciati. Stupiti dei miracoli, addolorati di non esserci stati, sfiduciati della loro incapacità, mentre Gesù può tutto.

Ma Lui, invece, è così contento!... E riesce a persuaderli che «nulla è inutile. Neppure la disfatta. Perché serve a formarvi all'umiltà, mentre il parlare serve a far risuonare un Nome, il Mio, e a lasciare un ricordo nei cuori». Ed è così convincente e luminoso di gioia che essi pure si rasserenano. [...] 

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Brano tratto dal III vol. del "Poema dell'Uomo Dio" di Maria Valtorta. Ved. QUI


martedì 5 ottobre 2021

Procede allo scoperto l'Agenda Demoniaca... MA...



Sebirblu, 5 ottobre 2021

Il mio intento con questo articolo non è solo quello di mettere al corrente le persone che mi leggono di quanto sta accadendo con una rapidità vertiginosa a questo povero pianeta, e in particolare in Casa nostra, l'Italia, ma soprattutto quello di acquisire quel discernimento necessario atto a decidere, una volta per tutte, da che parte stare.

Sul web, e specialmente su Youtube, si moltiplicano i video che parlano più o meno di ciò che io esporrò, ma la differenza sostanziale sta nel fatto che non si possono presentare alla gente, per far sì che "apra gli occhi", gli eventi in corso, programmati da tempo dai "Prepotenti" al governo servi SOLO del Maligno, senza avere le "carte spirituali" in regola per farlo!

Mi spiego: nei suddetti video, ad esempio, QUESTO e QUESTO, pur essendone valido il contenuto, esso viene esposto senza mai spendere una parola sulla necessità di difendersi dal Male, collegandosi con il Bene Supremo che è Dio, senza il Quale qualsiasi conoscenza esoterica, seppure ricca, non serve a nulla, anzi, terrorizza e deprime... è come togliere improvvisamente la comoda sedia dell'ignoranza ad una persona, facendola cadere a terra, senza porgerle almeno l'ausilio di un piccolo sgabello!

Inoltre, specialmente nel secondo filmato, il divulgatore fa spesso uso di intercalate scurrili, coperte pateticamente da un "bip", senza accorgersi che, così facendo, nutre proprio quelle "Forze" oscure che tenta di far scoprire a chi lo ascolta.

Dunque, prima di "improvvisarsi" mentori (il Cristo li chiamava "maestri del nulla") bisogna avere il "Sigillo", ossia il placet della Legge per farlo, dopo un'accurata e severa preparazione di sé stessi, eliminando e pentendosi di ogni errore, colpa o peccato commesso (ved. QUI) per poi "rinascere" di Spirito, pronti a dissetare e ad alimentare le anime con l'Acqua Viva e il Pane del Signore.

Ecco un video, del 23 settembre 2021, TUTTO da ascoltare perché è il pensiero di un vero esoterista qual è Alejandro Jodorowsky, altamente propedeutico per la lettura dell'articolo che segue. Per gli smartphone cliccare QUI.





Tutti abbiamo appreso, sin da quando eravamo bambini, che il Principe di questo mondo è il Diavolo, ma pochissimi ormai credono davvero che esista, o meglio, lo ritengono appartenente soltanto a miti o a sfere religiose e, in ogni caso, per nulla considerato da gente "moderna", "disincantata" e "progredita".

Tuttavia, da otto anni a questa parte, ossia dal tempo dell'elezione di Bergoglio, dove ad occhi attenti non potevano sfuggire i "segni" preliminari e nefasti occorsi in quel fatidico giorno (ved. QUI) e ancor prima in quello del fulmine caduto sulla Cupola di San Pietro nel momento delle "dimissioni" di Benedetto XVI, si sono moltiplicati gli eventi che hanno indotto molti a ricredersi sull'esistenza del Maligno.

Mentre prima, sin dal Concilio Vaticano II tutto avveniva in sordina dietro le quinte, preparando il terreno con cura all'ingresso di Lucifero in Vaticano con una doppia messa nera ‒ come descritto molto bene da Padre Malachi Martin QUI ma anche QUI ‒ dall'entrata abusiva del Falso Profeta, assiso indegnamente sul Soglio di Pietro, sono iniziati i "dolori" per la Chiesa Cattolica.

Abbiamo visto  e  mal sopportato  una  sequenza  significativa  di  azioni  sconvolgenti e subdole, a volte blasfeme o devianti dalla tradizionale dottrina cattolica come la rappresentazione "Fiat Lux" sulla facciata della Basilica di San Pietro, l'8 dicembre 2015, giorno dell'Immacolata Concezione, ved. QUI, o la mega-riunione ecumenica a Washington D.C. di 300 diverse correnti cristiane (taciuta dai media di regime) con la partecipazione di Bergoglio, ved. QUI, e il suo viaggio a Lund in Svezia, il 31 ottobre 2016, per il 500° anniversario di Lutero QUI... in concomitanza delle "festività" di Halloween... guarda "caso"!

Ma nel 2016 non è accaduto solo questo! A dare forza all'azione del finto Vicario di Cristo è stato proprio il potente "richiamo" del signore degli Inferi sul nostro pianeta il 1° giugno (si noti... il 6° mese), che ha fatto il suo ingresso trionfale alla presenza servile e succube delle autorità europee in Svizzera, in occasione dell'apertura del tunnel del San Gottardo, da me decriptato QUI.

Ricapitolando, sono stati due gli "inviti" ufficiali ricevuti dal Maligno con tutti i sacrifici di rito: inconfessabile il primo e simulato il secondo. L'uno messo in atto il 29 giugno 1963; cfr. QUI (come si vede, ancora il 6° mese e nel giorno emblematico dei Santi Pietro e Paolo) ad opera di alcuni porporati vaticani, e l'altro, 53 anni dopo, dai vari governanti laici, ossia dalle due "bestie" apocalittiche: Chiesa e Mondo; ved. QUIQUIQUI e QUI.




Dopodiché, si sono susseguiti diversi fatti paralleli su entrambi i fronti, senza che la maggioranza della gente, inconsapevole, avesse "collegato i puntini". Ne cito solo alcuni fra i tanti.

Il 3 ottobre 2018 c'è stato il Sinodo dei giovani dove, come ho riportato QUI, lo pseudo-papa ha accettato in dono da "loro"(?) una ferula o pastorale assolutamente diabolico, degno del suo ruolo di usurpatore e del suo stesso nome che, secondo il Codice Ascii, risulta essere il funesto 666.

Il 27 settembre 2019, a Roma, ha avuto il suo esordio la mostra "Carthago. Il mito immortale", protrattasi fino al 29 marzo 2020, ossia sei mesi (ancora questo numero di cui si possono scoprire i segreti QUI) durante i quali, all'ingresso del Colosseo ospitante, si ergeva la gigantesca effige di Moloch (la deità fenicia a cui venivano sacrificati i bambini; ved. QUI) custodita a Torino in ricordo del famoso film muto "Cabiria".

Il 4 ottobre 2019, seguiva a ruota (proprio il giorno di San Francesco d'Assisi) la scandalosa cerimonia nei Giardini Vaticani dedicata alla Pachamama (la dea madre per gli indigeni, anch'essa propiziata con il sangue innocente negli antichi rituali precolombiani) dove addirittura si è visto un Bergoglio benedicente, insieme ai suoi cardinali apostati, assistere alla venerazione del feticcio compiuto da un gruppo rappresentativo dell'Amazzonia unitamente a dei frati, tutti prostrati a terra... con le terga in aria... A seguire, il video della discussa cerimonia. QUI per gli smartphone.  





Successivamente, negli Stati Uniti d'America, a maggio del 2020, è stato reso noto il logo ufficiale dell'Operazione Warp Speed (pianificata per velocizzare la campagna vaccinale e la realizzazione dei sieri da inoculare il prima possibile) che, ad una attenta analisi, è risultato essere la conferma che il cosiddetto "vaccino" è proprio il famigerato "Marchio della Bestia" descritto nell'Apocalisse di Giovanni; ved. QUI.

Tornando in Italia, il 21 luglio 2020, l'esposizione del Moloch è proseguita, oltre che alla mostra semestrale del Colosseo, anche sull'entrata, e qui non ci sono più dubbi, del parco divertimenti di Cinecittà dedicato prevalentemente ai bambini.

A questo proposito, ecco cos'ha scritto un acclarato satanista come Leo Zagami sul suo blog:

"Durante le vostre vacanze a Roma, voi potreste passare una giornata al parco "Cinecittà World", a qualche chilometro dalla capitale italiana, dove potrete vivere un'altra avventura inquietante dopo aver visitato il Moloch al Colosseo, ma evitate di condurvi i bambini.

Sì, è un parco d'attrazioni situato nel mondo magico del vecchio cinema italiano, sul posto degli antichi studi voluti dal mitico produttore Dino De Laurentis, ma oggi accade qualcosa di strano là.

L'ingresso di questo insolito luogo "a tema" presenta il Tempio di Moloch con una gigantesca testa a tre occhi, usata nel film muto "Cabiria" del 1914, proprio come quella esposta al Colosseo. La leggendaria pellicola era stata realizzata da Giovanni Pastrone con la sceneggiatura scritta dall'«Illuminato» e poeta Gabriele d'Annunzio (33° grado de l'AASR), uno degli ispiratori del fascismo.

Il tocco oscuro all'entrata proviene da una delle scene più sconvolgenti di detto film, in cui cento giovani fanciulli vengono offerti in olocausto alla deità pagana, ma la maggioranza degli italiani lo ignora e porta comunque i propri figli a Moloch.

Tutto ciò è particolarmente simbolico perché in Italia il sito è considerato un luogo di divertimento per bambini. Così, per una "strana" ragione, coloro tra essi che non raggiungono il metro d'altezza entrano gratuitamente. Forse ciò piace all'élite pedofila? "Cinecittà World" sembra far parte della eggregora*Moloch concepita a Roma dai culti più tenebrosi per compiacere l'antica deità associata al sacrificio dei piccoli." (Tradotto e riportato da QUI).

* (Una eggregora è una forma-pensiero ricorrente (ved. QUI e QUI), emessa da più individualità fino a creare una sorta di massa incorporea che, continuamente alimentata, prende la forma che gli si dà – in questo caso Moloch ‒ il quale, essendo un concentrato di energie negative e terrorizzanti perturba e influenza la psiche dei più sensibili, come ad esempio quella dei bambini. Ndr).




Ritornando alla oscura sequenza di eventi che stanno verificandosi, specialmente intorno a noi, il 30 settembre 2020 è stata coniata una medaglia/moneta a ricordo degli "Accordi d'Abramo", così chiamati per via del patto storico intercorso fra gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrein e lo Stato di Israele, sanciti alla Casa Bianca il 15 settembre 2020.

Ebbene, similmente al logo del Marchio della Bestia, come citato sopra, tale moneta commemorativa riporta ogni singolo elemento che svela precisamente il piano diabolico in atto verso l'umanità. Importantissimo leggere QUI e QUI.

L'elenco cronologico della trama satanica continua con l'esposizione "misteriosa" di un enorme "Caprone" a Milano, il 15 aprile 2021, ved. QUI, con tanto di apertura laterale del tipo "cavallo di Troia" che, anche se poi si è saputo essere collegato con la pubblicità di una birra, ciò non toglie nulla al simbolo in sé, come simulacro da sempre attribuito al Maligno.

Ora, prima di esporre l'ultimo eclatante evento in programma per il mese di ottobre, menziono la discutibile abrogazione di Bergoglio del luglio scorso della Messa in latino, detta anche Tridentina o Vetus Ordo, voluta con il "Motu Proprio Summorum Pontificum" da Benedetto XVI il 7 luglio 2007. Per approfondimenti ved. QUI e in wikipedia QUI.

Tali disposizioni di Ratzinger sono rimaste in vigore fino al 16 luglio 2021, quando la scure del Falso Profeta è calata senza remissione su quella parte di fedeli nel mondo che ancora intendono la Chiesa di Roma una Istituzione SERIA fondata dal CRISTO.

Ecco l'autorevole commento di mons. Carlo Maria Viganò sull'abrogazione dell'antica Messa che, di fatto, non è altro che un irrispettoso affronto compiuto verso Benedetto XVI. Cliccare QUI per gli smartphone.




Proseguo con la versione di Leo Zagami sul tema, che riporta quanto ha scritto su un suo testo:

"Come ho già spiegato in «Confessions d'un Illuminati, vol.6.66» (non c'è per nulla da meravigliarsi per il numero, visto che è un massone satanista; ndt):

‒ Il Novus Ordo Missae, introdotto nell'aprile 1969 da papa Paolo VI, risultato del Concilio Vaticano II conclusosi tre anni e mezzo prima, fu ufficialmente destinato ad avere un carattere ecumenico, come affermato dal suo architetto in capo, Mons. Annibale Bugnini nel 1965.

La riforma mirava alla distruzione della fede cattolica e a richiamare il diavolo per i popoli; ricordatevi che il Nuovo Ordine Mondiale non ha come obbiettivo di asservire l'umanità fisicamente ma, piuttosto, di condurre il più gran numero di anime all'inferno.

Ho anche spiegato nel mio libro come i satanisti che hanno tolto il latino alla Chiesa Cattolica (allo stesso modo con cui è stata proibita la preghiera a San Michele Arcangelo al termine del Sacrificio dell'Altare; ved. QUI; ndt) l'abbiano in seguito adottata per la propria messa nera.

Essi, in definitiva, hanno distrutto la Messa tradizionale per agevolare la diffusione del satanismo, una politica pianificata dalla parte più oscura degli Illuminati. Per tal motivo, essi hanno all'istante approfittato di questo terribile cambiamento che ha tarpato la Chiesa del suo Rito, della sua arma più potente contro il demonio.


La messa satanica e la messa nera in latino, utilizzate oggi dagli adepti moderni, potrebbero essere state scritte fra gli anni 1966 e 1986. Bergoglio e la sua chiesa sono ancora una volta in combutta con Satana e la sua Legione." (Brano tradotto dal suo sito QUI).




Se Zagami parla così della Messa antica, ora vietata, come dobbiamo considerare l'arrivo nella Città Eterna, non solo sotto l'aspetto bimillenario della Sede della Cristianità planetaria, ma anche come antica capitale italiana, della famigerata ed incompiuta "Porta dell'Inferno" di Auguste Rodin, presso le "Scuderie del Quirinale" in pieno centro a Roma, per celebrare i 700 anni di Dante Alighieri?

Come non vedere un'astuta ed ora quanto mai palese strategia diabolica per rendere i cittadini di questo nostro Paese ancora più succubi e schiavi del "sistema di regime" in atto nel governo, nelle istituzioni, nei media, nella sanità e soprattutto nella Falsa Chiesa totalmente prona e, quel che è peggio, correa dei Poteri Luciferini al comando del Mondo?

La "Porta dell'Inferno" sarà in mostra per gli ignari visitatori il 15 ottobre 2021, proprio il giorno in cui (tra l'altro sapientemente scelto, perché i festeggiamenti pro Alighieri avrebbero dovuto tenersi nel mese di settembre fra il 13 e il 14, visto che nel 1321 fu quello il momento del suo trapasso) entreranno in vigore le nuove norme-capestro per tutti i lavoratori che non vogliono piegarsi all'odioso ricatto del siero genico.

Ricordo anche, per chi non lo sapesse, che la carta n°15 degli Arcani Maggiori dei Tarocchi corrisponde al Diavolo...

Soffermiamoci un po' su questa "Porta", sulla quale tra le varie figure rappresentate dall'artista francese possiamo rilevare ancora che la scelta dei governanti manovrati dall'Élite, e questa, dal Serpente antico, opta sempre per Moloch, l'orco dei bambini dei quali avidamente si nutre a fine propiziatorio, per renderlo vieppiù "generoso" verso se stessa.

Il Moloch di turno raffigurato da Rodin nell'inferno dantesco è l'altorilievo del Conte Ugolino che, imprigionato senza cibo né acqua, divora i suoi figli per sostentarsi. Naturalmente, c'è molto altro, tra cui Paolo e Francesca, gli adulteri che per la loro passione finita nel sangue sono stati posti dal sommo poeta negli inferi, ma di ciò si parla anche nel video a seguire, tenendo presente che le indicazioni sul simbolismo possono sempre essere opinabili. Cliccare QUI per gli smartphone.



Ovviamente, la succinta sequenza cronologica appena esposta dà soltanto un'idea dell'opera frenetica in corso, non solo in Italia, ma anche in giro per il mondo (ho letto QUI, su "Il Messaggero", che altre due manifestazioni prestigiose sono state annunciate a Roma, il 21 settembre e il 5 ottobre sul tema dell'Inferno e del Diavolo, con la scusa di celebrare Dante!).

In Francia, a Clisson, è dal 2006 che l'«Hellfest Open Air», uno show heavy metal, viene rappresentato alla presenza di fiumane di persone. Per grazia di Dio, forse è la prima volta che le restrizioni da coronavirus sono servite a qualcosa... ossia... ad annullarlo! L'articolo QUI. Video a seguire. Per gli smartphone, QUI.




In Australia, il festival che porta il nome di «Dark Mofo» è una vera lode al demonio. Infatti, uno dei simboli più ricorrenti del festival a Hobart è l'emblema satanico per antonomasia: il crocifisso in senso inverso, come da video.




In Spagna infine (nell'antica cristianissima Spagna) uno spettacolo dall'emblematico nome: «Circo degli Orrori» (già ampiamente conosciuto anche in Italia, senza che la "Chiesa" né NESSUNO abbia mai mosso un dito)  viene egregiamente commentato da un medico specialista in psicologia clinica, psichiatra e psicoterapeuta, il dr. Walter Cascioli, di cui consiglio vivamente di leggere lo scritto QUI.

Eccone il promo in un breve filmato. QUI per gli smartphone. E pensare che l'hanno vietato SOLO ai minori di 12 anni!




Suggerisco pure di leggere gli ottimi ed esaustivi articoli pubblicati QUI e QUI, sull'arrivo della "Porta dell'Inferno" alle Scuderie del Quirinale  sede antica dei papi: che Satana voglia vendicarsi?

Concludo, rivolgendo il mio ardente pensiero all'Arcangelo Michele di cui si è appena festeggiata la ricorrenza, facendo notare che dal 21 settembre è stato acceso un faro azzurro alla "Sacra" dedicata a Lui, in Val di Susa, raffigurante la sua spada sguainata a difesa della collettività; ved. QUI.

Aggiungo pure un'accorata richiesta a tutti i Lettori, già effettuata da me e dal mio gruppo tramite una Novena, di impetrare la protezione speciale per l'Italia sia dal Principe delle Milizie Celesti che da San Francesco d'Assisi, di cui è patrono e venerato il 4 ottobre.

A corollario finale, pubblico un ultimo splendido video che, con il suo contenuto, contribuisce ad alleggerire e a fronteggiare la tenebrosa cappa di oscurità che avvolge in questo momento la nostra patria, auspicando che con l'inizio del mese mariano per eccellenza, dedicato alla Madonna del Rosario, e con l'anniversario dei 450 anni, al 7 ottobre, della Battaglia di Lepanto, si levino alti gli scudi dei cristiani fedeli, così come la flotta italiana sotto l'egida di Maria riportò la vittoria sull'esercito turco.

Ecco il filmato. Per gli smartphone cliccare QUI.



Relazione, traduzione e cura di Sebirblu.blogspot.it


sabato 2 ottobre 2021

Il Santo d'Assisi: dall'Oltre per noi Italiani.


San Francesco in Meditazione - Caravaggio 1571 - 1610

Sebirblu, 2 ottobre 2021

Si potrebbero chiamare interviste quelle che Gino Trespioli ha documentato nel suo prezioso, unico, e straordinario libro "LA VITA" con l'ausilio di numerosi e conosciutissimi medium ultrafànici.

(Di questo volume si può addirittura effettuarne il download QUI, perché il testo è introvabile altrove; inoltre per saperne di più sull'Avv. Gino Trespioli, QUI).

Questa Opera  Eccezionale,  e ribadisco "senza precedenti",  DEVE essere conosciuta ora più che mai nell'imminenza dell'Ascensione, dal maggior numero di persone affinché si rendano conto di come si vive nel cosiddetto "Aldilà" in base all'evoluzione individuale e alle esperienze avute "al di qua".

Se con reiterata petulanza e ottusità continuiamo banalmente a dire "Non è mai tornato nessuno dall'Oltretomba a mostrarsi", non acquisiremo per niente la Conoscenza Vera di come la vita si svolga e proceda senza interruzione anche quando lasciamo il nostro corpo fisico.

Questo gioiello letterario, nonostante il passar del tempo e il linguaggio ormai superato dal modernismo imperante, è tutt'altro che obsoleto. È lì, come un diamante incastonato ancora nelle profondità della cultura più alta, sconosciuto alla maggioranza addormentata, in attesa di essere scoperto ed apprezzato.

Necessita avere la "stoffa" per l'avventura, all'Indiana Jones, per tuffarsi nella lettura di questo libro, pronto a rivelare le sue meraviglie dai piani più infimi, dove si soffre per la propria cecità spirituale, passando per quelli intermedi dove si dischiudono visioni di inimmaginabili mondi fino agli stati sublimi delle Essenze incorporee.

Vi si possono inoltre trovare tutte le risposte, raccontate dai protagonisti, di come si sono svolti i fatti della storia, dall'antichità ad oggi, da Atlantide alla Roma antica per arrivare ai giorni nostri in una miriade di rivelazioni che nessun testo potrà mai riportare.

Il Viaggio della Vita di Thomas Cole 1842

Pitagora, Socrate, Galileo Galilei, Flammarion, Giordano Bruno, Budda, Paolo di Tarso, Francesco d'Assisi, sono solo alcuni dei moltissimi "intervistati" da Gino Trespioli, sotto l'alta guida del Maestro, vedere QUI, che insieme a numerosissimi altri Spiriti anonimi hanno raccontato la verità degli accadimenti.

Sono giunti ormai i tempi in cui è indispensabile risalire dall'abisso dell'oblio ad una panoramica più ampia dell'attuale presunzione dell'Umanità di pensare che tutto ruoti intorno alla terza dimensione!

L'apporto per l'innalzamento evolutivo della coscienza planetaria spetta ad ognuno di noi; il nostro contributo singolo è essenziale per far sì che le cose cambino davvero.

Ognuno con i propri singoli talenti e le capacità individuali può migliorare sé stesso distogliendo l'attenzione da tutto ciò che è effimero e accattivante per dedicarsi maggiormente alla crescita interiore, al potenziamento della capacità di Amare tutto e tutti e nutrire, perché no, anche la mente.

È per questo motivo che, a ridosso del 4 ottobre, ricorrenza del nostro Patrono d'Italia - Francesco d'Assisi, pubblico qualche parte che Lui stesso ha trasmesso a Gino Trespioli per mezzo della medium Bice Valbonesi QUI, come suo mirabile dono per rinvigorire gli animi e infondere nuova speranza per il futuro.


Assisi - Basilica del Santo

Ho preferito intenzionalmente lasciare integro il linguaggio arcaico utilizzato da San Francesco in questo piccolo frammento tratto dal libro "La Vita", perché a mio avviso, ne avrei deturpato la suggestiva bellezza attualizzandolo.

G. Trespioli: "Il Poverello di Dio: la sua esistenza fu tutta un'epopea d'Amore. E quando gli rivolsi tutta la potenza del mio pensiero, chi se non lui rispose?"

S. Francesco: "Laudare Te, o Sommo Dio, per la Tua Opera."

G. Trespioli: "Non osavo interrogare. Ma dovetti, sospinto dal Maestro.

E dissi: così splendente, o Santo, fu la tua virtù che non pochi hanno pensato e scritto che tu fosti Gesù incarnato."

S. Francesco: "Non nominare il nome di Dio invano; et questo è lo suo comandamento. Per la Sua Santa Gratia io fui homo piccolo."

G. Trespioli: "C'è nella tua dottrina il completamento dell'insegnamento Cristico."

S. Francesco: "Compii la sancta comunione delle anime per giugnere (raggiungere) la Sua Gratia. Adorai nella natura l'opra (opera) divina e non già le creature per sé; esse rappresentano il Creatore stesso.

La mia qualità veniva da Dio e lo mio Amore era alto sentimento divino. L'Iddio dona le Sue creature e dice: homo, serviti de li animali che ti ho dato per la vita."

G. Trespioli: "Apostolo di Carità, cosa intendi per questa virtù?"

S. Francesco: "Intendo quel sentimento infra gli uomini necessario per giugnere a la Fraternitade. Madonna caritade fa dolciore a l'anima e fa sentire la divina Gratia. Dare il pane a li fratelli bisognosi è Legge che conduce a Gloria eterna."

G. Trespioli: "C'era tanta semplicità nell'esposizione e nella forma tanta dolcezza che aleggiava un'aura di grande bontà; ed in me non v'era dubbio alcuno; dopo tante prove mi sarebbe sembrato empio non credere.

E mi venne un gran desiderio: confessarmi al sublime messaggero dell'Amore, a Colui che sapeva fugare le correnti del male dell'Umanità ignara della Verità autentica:

Santo, io confesso. Ho spesso ripugnanza più che pietà per coloro che invocano l'elemosina; non so distinguere l'ipocrita, l'ozioso, il vizioso, il parassita che accattonano da colui che ha invece veramente bisogno.

È insensibilità, è durezza di cuore questa mia indifferenza? È negazione di gentilezza d'animo? Oppure è intuizione che sotto le deformità fisiche, si celino anime venute dalla colpa e dal delitto e per ciò ripugnanti?"


Elemosina di Pietro Saltini 1839 - 1908

S. Francesco: "Cotestoro che son de' difettosi vanno raccolti et insegnamento si deve dare a questi fratelli caduti, e non già devesi maggiormente farli cadere. Dai la moneta senza pensiero, ché da Dio viene segnata."

G. Trespioli: "Ma vedi, io penso che la carità, intesa così volgarmente di aiuto materiale, sia un errore sociale."

S. Francesco: "L'errore non è nell'uomo che dà, ma nella forma sociale che vige fra voi."

G. Trespioli: "Confesso ancora: non sempre so scusare gli altri difetti, mentre mi sforzo di giustificare i miei errori."

S. Francesco: "Tale debolezza sia da te cangiata (cambiata) in forza, a ché tu scusi in altri la loro debolezza."

G. Trespioli: "Certo, per te che sai sublimare l'Amore. Ma come amare, ad esempio, chi per essere presuntuoso, spavaldo e malvagio mi eccita un senso di profonda antipatia?"

S. Francesco: "Amando nella creatura il Creatore, perocché (perché) tutti gli homini sono fratelli in Dio."

G. Trespioli: "Confesso pure che non sia un errore ciò che penso: amo la vita. Senza essere bramoso di ricchezze, ritengo doveroso e lodevole desiderare ed acquisire, tramite il lavoro, una condizione economica e sociale che contribuisca all'attività feconda e alla quiete dello Spirito."

S. Francesco: "Amare la vita per la vita è difetto; amare la vita per la sua bellezza è bene et allegrezza dell'anima. Amare la vita per i beni materiali è precipizio. Non basta dare lo superfluo; devesi dare parte del necessario; questo è grandezza."

(Gino Trespioli, dopo aver confessato altre cose personali, che in ogni caso sono presenti sul libro, ha chiesto la benedizione del Santo).

S. Francesco: "O Altissimo Signore, Tu che hai fatti li Cieli ed anco la Terra, io ti benedico per tanta suprema Gratia. Altissimo Signore, benedici questi homini che Te ascoltano, poiché essi son fra li peccatori che vivono la Terra che Tu hai fatto.

Per la divina Tua Gratia apri loro gli occhi de lo Spirito. Invia la Tua Sapienza affinché intendano le Tue Leggi altissime. Signore, benedici l'Italia che ancora ha dolori e tanti ne tiene quanti li filii (figli) che sono degeneri.

Fa' che essa si estenda in fratellanza sì come Tu comandi e fa' che li fratelli vicini intendano tale lingua. Signore, benedici tutti li popoli di oltre monte e di oltre mare."

G. Trespioli: "L'atmosfera pareva pervasa di un mistico profumo, e la parola misteriosa penetrava dentro l'anima mia, dolcemente, come un sospiro d'infinita bontà.

E con questa solenne benedizione elargita all'Italia dal suo Santo Patrono termina questa piccola preziosità che vi ho offerto, carissimi Lettori, rammentandovi che non esistendo il concetto di tempo nell'Infinito, ma l'eterno Presente in atto, essa giunge proprio nel momento in cui tutti noi siamo stremati per i continui abusi che subiamo.

sabato 25 settembre 2021

Ultimato il Piano Massonico per Demolire la Chiesa




Sebirblu, 25 settembre 2021

Padre Giulio Maria Scozzaro è un coraggioso sacerdote che ha deciso, dopo un travaglio  interiore  che  ne  ha lacerato l'anima,  di esporsi per  il  bene di tutti i fedeli, e non, a pubblicare un libro sul marciume esistente nella Chiesa soprattutto dovuto ad un diabolico piano della Massoneria Ecclesiastica, oggi quasi completamente ultimato.

Nella sua prefazione, di cui ho riportato qualche brano, egli dice:

"Noi  cattolici  fedeli  a  Gesù Cristo  non  possiamo  più  tacere,  dobbiamo  difendere la Chiesa Cattolica, anche esponendoci per segnalare le strategie massoniche, moderniste,  protestanti,  portate  avanti  dai  Prelati  massoni.

So molto bene che vado incontro a ritorsioni e vendette da parte loro; c'è sempre un prezzo da pagare quando si rimane fedeli a Gesù; il Vangelo non si vive con pie illusioni, bisogna battersi per difenderlo e proteggerlo dai lupi interni alla Chiesa.

È stato lo stesso Papa Benedetto XVI, nella Santa Messa di insediamento del 24 aprile 2005, a parlare di complotti e di un pericolo gravissimo dentro la Chiesa: "… pregate per me perché io non fugga, per paura, davanti ai lupi".

Chi sono questi lupi? Non certamente i Sacerdoti e i Religiosi, si tratta, senza alcun dubbio, di Cardinali e Vescovi che sbranano e mordono...

È  la  mia  Fede  a  spingermi;  è  l'amore  totale  al  Signore Gesù  a  farmi  mettere  da parte qualsiasi calcolo umano. Egli mi esorta a parlare; non si può più tacere sulla corruzione. La Madonna è con me e mi protegge.

Per amore del Cristo e della sua Chiesa non mi tirerò indietro per paura e timore umano; nella mia ordinazione sacerdotale ho promesso fedeltà incondizionata al Signore, non posso venire meno a quel giuramento.

Anche a costo di ricevere altre persecuzioni dai Porporati massoni, Gesù vuole che i cattolici sappiano quanta sporcizia esiste all'interno della Sua Chiesa; quale piano distruttivo essi perseguono, la rovina spirituale di quanti seguiranno il modernismo che si oppone alla vera dottrina cristica."

Il libro scritto da Padre Scozzaro "La Corruzione nella Chiesa" si può scaricare QUI.




"Il Male è nella Chiesa"
"Il Pericolo peggiore è l'Infedeltà dei suoi Membri"
(Papa Benedetto XVI ‒ 29 giugno 2010)

La crisi teologica, morale e disciplinare all'interno della Chiesa è più che evidente. Moltissimi Vescovi da alcuni decenni hanno intrapreso una strada diversa da quella indicata da Gesù; hanno scelto di entrare per la "porta larga e spaziosa, che è la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa." (Mt 7,13).

È la loro esistenza a denunciarlo, quel modernismo abbracciato affettuosamente e trasmesso ai loro parroci e alle diocesi con enfasi gagliarda. Come se stessero annunciando la vita eterna a tutti, mentre in realtà chiudono porte e portoni a milioni di persone che in buonafede li seguono, convinte che tutti i Prelati siano ancora seguaci del Cristo.

"Guai a voi ipocriti, che chiudete il Regno dei Cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che desiderano entrarvi" (Mt 23,13).

È anche vero che molti cattolici non notano le eresie che si diffondono a piene mani nelle Curie e nelle parrocchie, forse perché gradiscono una dottrina aggiornata ai tempi d'oggi (modernista e protestante), e non si fanno scrupoli se ne ascoltano una nuova, eretica e diversa dal Vangelo.

Ci sono Cardinali e Vescovi che la predicano o la permettono nei loro seminari, approvano i teologi eretici, tacciono o si girano dall'altra parte gioendo se i loro curati osservano addirittura i dettami del Gran Maestro inviati, dal 1961 in poi, ai Presuli iscritti alla Massoneria ecclesiastica.

Ce ne sono ancora tanti, ovviamente, di fedeli al Cristo, oltre a quei Sacerdoti che continuano a camminare nell'impegnativa Via evangelica rinnegando i piaceri umani opposti alla vita spirituale, ma gli umili servitori della Chiesa ancora innamorati di Gesù diminuiscono con il passare del tempo.

I parroci giovani che si sono formati negli ultimi trent'anni nelle facoltà di teologia, straripanti di professori eterodossi, conoscono solamente tali teorie innovatrici e false; non si rendono conto di essere diventati portavoce di quei Porporati massoni e carrieristi, modernisti e materialisti che tradiscono Gesù Cristo per averne dei vantaggi personali. Per gestire il potere.

Rifiutano la Santa Messa come Sacrificio, annullano il valore della Confessione, ignorano e ridicolizzano la Madonna e le sue apparizioni, aderiscono al modernismo e al protestantesimo con una subdola e industriosa opera onde distruggere le basi dottrinali della Chiesa Cattolica.

È preferibile, dunque, manifestare la volontà della trasparenza che creare sotterfugi, inganni e stratagemmi per insabbiare i corrotti, perché il nero che bolle all'interno della Sacra Istituzione è assolutamente catastrofico.




Perciò, voglio riportare alcuni nomi dei 121 Prelati ed Ecclesiastici affiliati alla Massoneria ‒ oggi moltiplicatisi rapidamente ‒ segnalati nella  "Lista Pecorelli"  sin dal 1978 (giornalista iscritto alla P2 poi assassinato) pubblicata dal settimanale Panorama e, in seguito, dalla rivista dello stesso Pecorelli: "OP = Osservatorio Politico". 

Inizialmente, furono proprio alcuni di loro a tradire, per annientare i tre cardinali che dominavano la Chiesa sotto Paolo VI ‒ Casaroli, Benelli e Villot.

Ma ecco l'elenco:

Cardinale Jean Marie Villot (Segretario di Stato Vaticano).
Cardinale Agostino Casaroli (ministro degli Esteri e poi Segretario di Stato Vaticano).
Cardinale Ugo Poletti (Vicario del Papa a Roma).
Cardinale Sebastiano Baggio (Prefetto della Congregazione per i Vescovi).
Arcivescovo Marcinkus (presidente Banca Vaticana IOR).
Monsignor Donato De Bonis (Banca Vaticana, Ior).
Don Virgilio Levi (vicedirettore dell'Osservatore Romano).
Padre Roberto Tucci (direttore della Radio Vaticana).
Monsignor Pasquale Macchi (Segretario personale di Papa Paolo VI e poi, nel 1988, Arcivescovo di Loreto).
Mons. Giovanni Benelli, poi Cardinale (allora sostituto della Segreteria di Stato Vaticana; cfr. QUI; ndr).
Cardinale Salvatore Pappalardo di Palermo.

Sono sufficienti solo questi nomi per avere l'idea della massiccia presenza massonica ai vertici della Chiesa come preannunciò la Madonna a Fatima, con l'unico fine di svuotarla dal soprannaturale e trasformarla nella "chiesa degli uomini".

Cardinali, Arcivescovi, Monsignori e Segretari, Rettori di atenei Pontifici, frati, innumerevoli massoni all'interno della Chiesa Cattolica, infiltrati ai massimi livelli della gerarchia ecclesiastica, tutto per arrivare, infine, a circondare il Soglio di Pietro.

Anno dopo anno l'infiltrazione all'interno della Chiesa è perfettamente riuscita e si attende l'ultimo passaggio. Un atto che sconvolgerà tutti e che conosceremo molto presto. (E che ormai è già avvenuto con l'insediamento del Falso Profeta, Bergoglio, il 13 marzo 2013; ndr).

Basta conoscere le direttive del Gran Maestro della Massoneria del 1961 per comprendere che tutti gli aggiornamenti apportati negli ultimi decenni nella nostra dottrina, nella liturgia, nei seminari, sono opera di un piano ben preciso contro la Chiesa Cattolica. Ecco i famigerati 33 punti.




Il Piano Massonico per la Distruzione Della Chiesa Cattolica
Rivista "Teologica" n. 14 Mar/Apr 1998 pag. 22-25 Ed. Segno ‒ Udine (Italia)

Direttive del gran Maestro della Massoneria ai Vescovi cattolici massoni, 
effettive dal 1962 (Aggiornamento del Concilio Vaticano II).

Tutti i confratelli massoni dovranno riferire sui progressi di queste decisive disposizioni. Rielaborate nell'ottobre 1993 come piano progressivo per lo stadio finale. Tutti  i  massoni  occupati  nella  Chiesa  debbono  accoglierle  e  realizzarle.

1 Rimuovete una volta per tutte San Michele, protettore della Chiesa Cattolica da tutte le preghiere all'interno e all'esterno della Santa Messa. Rimuovete le sue statue, affermando che esse distolgono dall'Adorazione di Cristo. 

(Tradizionalmente in atto dal 1886  da quando Leone XIII ebbe la famosa visione, cfr. QUI  venne soppressa nel 1964  ved. QUI e recentemente anche QUI; ndr).  

2 Rimuovete gli Esercizi Penitenziali della Quaresima come l'astinenza dalle carni del venerdì o anche il digiuno; impedite ogni atto di abnegazione. Al loro posto debbono essere favoriti atti di gioia, di felicità e di amore del prossimo. 

(Sospeso durante la seconda guerra mondiale, il precetto fu commutato dall'Ordine dei Vescovi in un altro tipo di mortificazione adeguato ai tempi; ndr). 

Dite: "Cristo ha già meritato per noi il Paradiso" e "ogni sforzo umano è inutile". Dite a tutti che debbono prendere sul serio la preoccupazione per la loro salute. Incoraggiate il consumo di carne, specialmente di maiale.

3 ‒ Incaricate i pastori protestanti di riesaminare la Santa Messa e di dissacrarla. Seminate dubbi sulla "Presenza Reale" nell'Eucaristia e confermate che l'Eucaristia ‒ con maggior vicinanza alla fede dei protestanti ‒ è soltanto pane e vino e intesa come puro simbolo.

Disseminate protestanti nei seminari e nelle scuole. Incoraggiate l'ecumenismo come via verso l'unità. Accusate ognuno che crede alla Presenza Reale come sovversivo e disobbediente verso la Chiesa.

(Bergoglio ha recentemente nominato un protestante alla direzione dell'Osservatore Romano in Argentina, cfr. QUI; ndr). 

4 ‒ Vietate la Liturgia Latina della Messa, Adorazione e Canti, giacché comunicano un senso di mistero e deferenza. Presentateli come incantesimi di indovini. (Ultimo decreto abrogativo di Bergoglio QUI; ndr).

Gli uomini smetteranno di ritenere i Sacerdoti come uomini di intelligenza superiore, da rispettare come portatori dei Misteri Divini.

5 ‒ Incoraggiate le donne a non coprire la testa con il velo in Chiesa. I capelli sono sexy. Pretendete donne come lettrici e sacerdotesse. Presentate la cosa come idea democratica.




Fondate un movimento di liberazione della donna. Chi entra in Chiesa deve indossare vesti trascurate per sentirsi là come a casa. Ciò indebolirà l’importanza della Santa Messa.

6 ‒ Distogliete i fedeli dall'assumere in ginocchio la Comunione. Dite alle suore che debbono distogliere i bambini prima e dopo la Comunione dal tenere le mani giunte. Dite loro che Dio li ama così come sono e desidera che si sentano del tutto a loro agio.

(Infatti il Falso Profeta ha staccato le mani giunte ad un chierichetto! Ved. clip).


Eliminate in Chiesa lo stare in ginocchio ed ogni genuflessione.
Rimuovete gli inginocchiatoi. Dite alle persone che durante la Messa debbono restare in posizione eretta. 

7 ‒ Eliminate la musica sacra dell'organo. Introducete chitarre, arpe giudaiche, tamburi, calpestìo e sacre risate nelle Chiese. Ciò distoglierà la gente dalla preghiera personale e dalle conversazioni con Gesù.

Negate a Gesù il tempo di chiamare bambini alla vita religiosa. Eseguite attorno all'Altare danze liturgiche in vesti eccitanti, teatri e concerti. 

(Magari anche un bel tango, ved. QUI, oppure un'esibizione come quella avvenuta al Battesimo della bimba di Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, dove in fondo si scorge anche Valeria Marini; ndr).




8 ‒ Togliete il carattere sacro ai canti alla Madre di Dio e a San Giuseppe. Indicate la loro venerazione come idolatria. Rendete ridicoli coloro che persistono.

Introducete canti protestanti. Ciò darà l’impressione che la Chiesa Cattolica finalmente  ammetta  che  il  Protestantesimo  è  la  vera  religione  o  almeno  che  sia uguale  ad essa.

9 ‒ Eliminate tutti gli inni anche quelli a Gesù, giacché essi fanno pensare alla gente la felicità e la serenità che deriva dalla vita di mortificazione e di penitenza per Dio già dall'infanzia. Introducete canti nuovi soltanto per convincere la gente che i riti precedenti in qualche modo erano falsi.

Assicuratevi che in ogni Messa ci sia almeno un canto in cui il Cristo non venga menzionato e che invece parli soltanto di amore per gli uomini.

La gioventù sarà entusiasta a sentire parlare di amore per il prossimo. Predicate l'amore, la tolleranza e l'unità. Non menzionate Gesù, vietate ogni annuncio sulla Eucarestia.

10 ‒ Rimuovete tutte le reliquie dei Santi dagli Altari e in seguito anche gli Altari stessi. Sostituiteli con tavole pagane prive di Consacrazione che possono venir usate per offrire sacrifici umani nel corso di messe sataniche.

Eliminate la legge ecclesiastica che vuole la celebrazione della Santa Messa soltanto su Altari contenenti reliquie.

11 ‒ Interrompete la pratica di celebrare la Santa Messa alla presenza del Santissimo Sacramento nel Tabernacolo. Non ammettete alcun Tabernacolo sugli altari che vengono usati per la celebrazione della Santa Messa.

La tavola deve avere l'aspetto di un tavolo da cucina. Deve essere trasportabile per esprimere che essa non è affatto sacra ma deve servire ad un duplice scopo come, ad esempio, per conferenze o per giocarvi a carte.

Più tardi collocate almeno una sedia vicino alla tavola. Il Sacerdote deve prendervi posto per indicare che dopo la Comunione egli si riposa come dopo un pasto. Il Sacerdote non deve mai stare in ginocchio durante la Messa né fare genuflessioni.

(Ed è proprio quello che fa Bergoglio che non si genuflette mai, nemmeno davanti al Santissimo, ma per lavare i piedi ad uomini e donne sì; ndr).




Ai pasti, infatti, non ci si inginocchia mai. La sedia dell'officiante deve essere collocata al posto del Tabernacolo. Incoraggiate la gente a venerare ed anche ad adorare il Sacerdote invece che l'Eucarestia, ad obbedire a lui invece che all'Eucarestia.

Dite alla gente che il Sacerdote è Cristo, il loro capo. Collocate il Tabernacolo in un locale diverso, fuori vista.

12 ‒ Fate sparire i Santi dal calendario ecclesiastico, sempre soltanto alcuni in tempi determinati. 

(Come la nuova disposizione di rendere obbligatoria la festa, guarda caso, proprio di Maria Maddalena, il 22 luglio; ved. QUI; ndr).

Vietate  ai  sacerdoti  di  predicare  sui  Santi, tranne  quelli  che  vengono  menzionati nel Vangelo. Dite al popolo che eventuali protestanti, magari presenti in Chiesa, potrebbero scandalizzarsene. Evitate tutto ciò che li potrebbe disturbare.

13 ‒ Nella lettura del Vangelo omettete la parola "Santo", per esempio, invece di "Vangelo secondo San Giovanni", dite semplicemente: "Vangelo secondo Giovanni". Ciò farà pensare alla gente di non doverli più venerare.

Scrivete continuamente nuove Bibbie finché non saranno identiche a quelle protestanti. Omettete l'aggettivo "Santo" nell'espressione "Spirito Santo". Ciò aprirà la strada. Evidenziate la natura femminile di Dio come di una madre piena di tenerezza. Eliminate l'uso del termine "Padre".

14 ‒ Fate sparire tutti i libri personali di pietà e distruggeteli. Di conseguenza verranno a cessare anche le Litanie del Sacro Cuore di Gesù, della Madre di Dio, di San Giuseppe come la preparazione alla Santa Comunione. Superfluo diverrà pure il ringraziamento dopo la Comunione.

15 ‒ Fate sparire anche tutte le statue e le immagini degli Angeli. Perché mai dovrebbero stare fra i piedi le statue dei nostri nemici? Definiteli miti per le storielle della buona notte. Non permettete il discorso sugli Angeli giacché urterebbe i nostri amici protestanti.

16 ‒ Abrogate l'esorcismo minore per espellere i demóni; impegnatevi in questo, annunciate che i diavoli non esistono. Spiegate che è il metodo adottato dalla Bibbia per designare il male e che senza un malvagio non possono esserci storie interessanti.




Di conseguenza la gente non crederà all'esistenza dell'inferno né temerà di poterci mai cadere. Ripetete che l'inferno altro non è che la lontananza da Dio e che c'è mai di terribile in ciò, se si tratta in fondo della medesima vita come qui sulla terra.

17 ‒ Insegnate che Gesù era soltanto Uomo che aveva fratelli e sorelle e che aveva odiato i detentori del potere. Spiegate che Egli amava la compagnia delle prostitute, specialmente di Maria Maddalena, e che non sapeva che farsene di chiese e sinagoghe.

(Ecco perché, insieme al decreto menzionato sopra, continuano ad "apparire" nuovi "reperti" attestanti che la Maddalena sarebbe stata la moglie di Gesù! Cfr. QUI; ndr).

Dite che Egli aveva consigliato di non obbedire ai capi del Clero; che era un grande Maestro ma che deviò dalla retta via quando negò obbedienza ai capi della Chiesa. Scoraggiate il discorso sulla Croce come vittoria, al contrario presentatela come fallimento.

18 ‒ Ricordate che potete indurre suore verso il tradimento della loro vocazione se vi rivolgerete alla loro vanità, fascino e bellezza. Fate loro mutare l'abito ecclesiastico e ciò le porterà naturalmente a buttar via i loro Rosari. Rivelate al mondo che nei loro conventi vi sono dissensi.

(Come la campagna denigratoria e persecutrice messa in atto da Bergoglio contro i Francescani dell'Immacolata. Cfr. QUI ma anche QUI; ndr).

Ciò disseccherà le loro vocazioni. Dite alle suore che non saranno accettate se non avranno rinunciato all'abito. Favorite il discredito dell'abito ecclesiastico anche fra la gente.


Suore americane in abiti secolari. QUI 

19 ‒ Bruciate tutti i Catechismi. Dite agli insegnanti di religione di insegnare ad amare le creature di Dio invece di Dio stesso. L'amare apertamente è testimonianza di maturità. 

(Come l'Esortazione Amoris Laetitia o lo show naturalistico "Fiat Lux" proiettato su San Pietro il giorno dell'Immacolata senza, peraltro, nominarLa mai! Cfr. QUI; ndr). 

Fate che il termine "sesso" diventi parola di uso quotidiano nelle vostre classi di religione. Fate del sesso una nuova religione. Introducete immagini di sesso nelle lezioni religiose per insegnare ai bambini la realtà. Assicuratevi che le immagini siano chiare. (Cfr. QUI; ndr).

Incoraggiate le scuole a divenire pensatoi progressisti nel campo dell'educazione sessuale. Introducete l'educazione sessuale tramite l'autorità Vescovile, così i genitori non avranno nulla in contrario.

20 ‒ Soffocate le scuole cattoliche, impedendo le vocazioni di suore. Rivelate alle suore che sono lavoratrici sociali sottopagate e che la Chiesa è in procinto di eliminarle. Insistete che l'insegnante laico cattolico riceva l'identico stipendio di quello delle scuole governative.

Impiegate insegnanti non cattolici. I Sacerdoti debbono ricevere l'identico stipendio come i corrispondenti impiegati secolari. Tutti i Sacerdoti debbono deporre la loro veste clericale e le rispettive Croci così da poter essere accettati da tutti. Rendete ridicoli coloro che non si adeguano.

21 ‒ Annientate il Papa, distruggendo le sue Università. Staccate le Università dal Papa, dicendo che così il governo le potrebbe sussidiare. Sostituite i nomi degli Istituti Religiosi con nomi profani, per favorire l'ecumenismo. Per esempio, invece di "Scuola Immacolata Concezione" dite "Scuola Superiore Nuova".

Istituite reparti di ecumenismo in tutte le Diocesi e preoccupatevi del loro controllo da parte protestante. Vietate le Preghiere per il Papa e verso Maria perché esse scoraggiano l'ecumenismo. Annunciate che i Vescovi del luogo sono le autorità competenti.

Sostenete che il Papa è soltanto una figura rappresentativa. Spiegate alla gente che l'Insegnamento Papale serve soltanto alla conversazione ma che è altrimenti privo di importanza.

22 ‒ Combattete l'Autorità Papale, ponendo un limite di età al suo esercizio. Riducetela a poco a poco, spiegate che lo volete preservare dall'eccesso di lavoro.




23 ‒ Siate audaci. Indebolite il Papa introducendo sinodi Vescovili. Il Papa diverrà allora soltanto una figura di rappresentanza come in Inghilterra dove la Camera Alta e quella Bassa regnano e da essi la regina riceve gli ordini.

In seguito indebolite l'autorità del Vescovo, dando vita a una istituzione concorrente a livello di Presbiteri. Dite che i Sacerdoti ricevono in tale modo l'attenzione che meritano. Infine indebolite l'autorità del Sacerdote con la costituzione di gruppi di laici che li dominino.

In questo modo si originerà un tale odio che abbandoneranno la Chiesa addirittura i Cardinali e la Chiesa allora sarà democratica... la Chiesa Nuova...

24 ‒ Riducete le vocazioni al sacerdozio, facendo perdere ai laici il timore reverenziale per esso. Lo scandalo pubblico di un sacerdote annienterà migliaia di vocazioni. Lodate sacerdoti che per amore di una donna abbiano saputo lasciare tutto, definiteli eroici.

Onorate i Sacerdoti ridotti allo stato laicale come autentici martiri, oppressi a tal punto da non poter sopportare oltre. Condannate anche come uno scandalo che i nostri confratelli massoni nel sacerdozio debbano venir resi noti e i loro nomi pubblicati. Siate tolleranti con l’omosessualità del Clero. Dite alla gente che i Preti soffrono di solitudine.

25 ‒ Cominciate a chiudere le chiese a causa della scarsità di Clero. Definite come buona ed economica tale pratica. Spiegate che Dio ascolta ovunque le preghiere. In tale maniera le chiese diventano stravaganti sprechi di denaro. Serrate subito le chiese in cui si pratica pietà tradizionale.

26 ‒ Utilizzate commissioni di laici e sacerdoti deboli nella fede che condannino e riprovino senza difficoltà ogni apparizione di Maria e ogni apparente miracolo, specialmente dell'Arcangelo Michele.

Assicuratevi che nulla di ciò, in nessuna misura riceva l'approvazione secondo il Vaticano II. Denominate disobbedienza nei confronti dell'Autorità se qualcuno obbedisce alle Rivelazioni o addirittura se qualcuno riflette su di esse.

Indicate i Veggenti come disobbedienti nei confronti dell'Autorità Ecclesiastica. Fate cadere il loro buon nome in disistima, allora nessuno penserà di tenere in qualche conto il loro Messaggio.

27 ‒ Eleggete un Antipapa. (Già fatto! Cfr. QUI; ndr). Affermate che egli riporterà i protestanti nella Chiesa e forse addirittura gli Ebrei. (E così sta avvenendo, cfr. QUI; ndr). Un Antipapa potrà essere eletto se venisse dato il diritto di voto ai Vescovi.


Bergoglio bacia la mano al Rabbino Capo

Allora verranno eletti molteplici Antipapi così che ne verrà insediato uno come compromesso. Affermate che il vero Papa è morto.

28 ‒ Togliete la Confessione prima della Santa Comunione per gli scolari del secondo e terzo anno così che non importi loro nulla di essa quando frequenteranno la quarta o la quinta classe e poi le classi superiori. La Confessione allora scomparirà.

Introducete (in silenzio) la Confessione comunitaria con l'assoluzione in gruppo. Spiegate alla gente che la cosa succede per la scarsità di Clero.

29 ‒ Fate distribuire la Comunione da donne e laici. Dite che questo è il tempo dei laici. Cominciate con il deporre la Comunione in mano, come i protestanti, invece che sulla lingua. (Già in corso! Ndr) Spiegate che il Cristo lo fece nel medesimo modo.




Raccogliete alcune Ostie per "messe nere" nei nostri templi. Distribuite invece della Comunione una coppa di ostie non consacrate che si possono portare con sé a casa. Spiegate che in questo modo si possono prendere i doni divini nella vita di ogni giorno. Collocate distributori automatici di Ostie per le Comunioni e denominateli Tabernacoli. 

(È incredibile, ma già da sei anni ne hanno inventato uno! Ved. QUI; ndr).

Dite che devono essere scambiati segni di pace. Incoraggiate la gente a spostarsi in chiesa per interrompere la devozione e la preghiera. Non fate segni di Croce; al posto di esso invece scambiatevi un segno di pace. Spiegate che anche Cristo si è spostato per salutare i Discepoli.

Non consentite alcuna concentrazione in tali momenti. I sacerdoti debbono volgere la schiena all'Eucarestia ed onorare il popolo.(Sono anni che sta accadendo ormai! Ndr).

30 ‒ Dopo che l'Antipapa sarà stato eletto, sciogliete i sinodi dei Vescovi come le associazioni dei sacerdoti e i consigli parrocchiali. Vietate a tutti i Religiosi di porre in discussione, senza permesso, queste nuove disposizioni.

Spiegate che Dio ama l'umiltà e odia coloro che aspirano alla gloria. Accusate di disobbedienza nei confronti dell'Autorità Ecclesiastica tutti coloro che pongono interrogativi. Scoraggiate l'obbedienza verso Dio. Dite alla gente che deve obbedire a questi superiori Ecclesiastici.

31 ‒ Conferite al Papa (= Antipapa) il massimo potere di scegliere i propri successori. (Già fatto! Bergoglio ha rimosso quelli che lo intralciavano; cfr. QUI; ndr).

Ordinate sotto pena di scomunica a tutti coloro che amano Dio di portare il segno della bestia. Non nominatelo però "segno della bestia". (Il microchip; cfr. QUI e QUI; ndt).

Il Segno della Croce non deve essere né fatto, né usato sulle persone o tramite esse (non si deve più benedire). Fare il segno di Croce verrà designato come idolatria e disobbedienza.

32 ‒ Dichiarate falsi i Dogmi precedenti, tranne quello dell'Infallibilità Pontificia. Proclamate Gesù Cristo un rivoluzionario fallito. Annunciate che il vero Cristo presto verrà. (L'Anticristo! Ndr). 

Soltanto l'Antipapa eletto deve essere obbedito. Dite alle genti che devono inchinarsi quando verrà pronunciato il suo nome.

33 ‒ Ordinate a tutti i sudditi del Papa di combattere in sante crociate per estendere l'Unica Religione Mondiale. (Cfr. QUI QUI; ndr). Satana sa dove si trova tutto l'oro perduto. Conquistate senza pietà il mondo! Tutto ciò apporterà all'umanità quanto essa ha sempre bramato: "L’epoca d'oro della pace".

Note di Padre Scozzaro

* La cosa triste è che esclusi pochi punti ‒ come l'antipapa (ora non più; ndr) e la negazione della natura divina di Cristo ‒ si può dire che tutto questo è già avvenuto... Molti dei loro scopi sono stati raggiunti.

* Quasi tutti i commi sono stati realizzati fin dalla diffusione di questa direttiva, cioè, dal 1962.

Conclusione di Sebirblu

Come si vede, non è più ammissibile rimanere nell'indifferenza, nell'apatia e nella ignoranza degli eventi, trincerandosi dietro un laconico e giustificativo "Io dei fatti della Chiesa non mi interesso..." perché quando meno lo si aspetta... un gran macigno ci cadrà sulla testa e ci seppellirà, insieme alla nostra insipienza e allo stolto lassismo!


In ogni caso, comunque, le Tenebre non prevarranno... l'Alba è vicina!

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it