venerdì 3 giugno 2022

CADUTA la Chiesa... GIOVANNI succederà a PIETRO!


I due apostoli corrono al sepolcro e Giovanni, perché più giovane, arriva prima,
 ma non vi entra e cede il passo a Pietro per rispetto. Così è per la Chiesa:
Pietro ha avuto la preminenza, ma è Giovanni che gli subentrerà.
("Il Sepolcro" - Dan Burr, il bravissimo illustratore; ved. qui).

 Sebirblu, 3 giugno 2022

Come ho scritto ampiamente QUI, dissertando sulla Chiesa che fin dall'inizio ha VOLUTO "ridimensionare" il messaggio Cristico, tarpandone la funzione sacra per le sue abbiette mire di dominio e le ambizioni temporali, molti insegnamenti sono stati "spogliati" della loro sostanza e impoveriti nel loro vero significato perché letti ed interpretati sotto la spinta di interessi umani e non secondo lo Spirito.

Al riguardo, rivela l'elevatissima Voce ultrafànica (chiarimenti sull'Ultrafania, QUI e QUI):

«Col dominio ecclesiastico e il prevalere dei magnati, dall'analisi dei testi (presentati al Concilio di Nicea del 325 d.C.; ndr) si tolse quanto potesse essere espressione di vita altamente spirituale in distacco completo dalla materia, nonché quelle verità che dimostrano con prove vive la provenienza degli Esseri e la mèta loro.

Fu visto pratico porre in evidenza i castighi infernali e l'eternità di essi (cfr. QUI) e, dal lato opposto, le paradisiache ricompense. Fu precisamente questo che prevalse sulle verità semplici dell'evoluzione, per cui il timore prevalse sull'Amore.

In quanto ai Vangeli non accolti (46 su 50, perché ne rimasero solo 4 – il Tetramorfo, appunto), posso accertarti che (dice sempre la Voce del "Maestro" a Trespioli, il quale poi redasse il libro; ndr) contenevano pur essi delle verità vive: viva la legge della fratellanza; ma questa poneva tutti ad un grado unico, e allora come giustificare distinzioni di titoli e di poteri? E furono distrutti.» (Dal libro "La Vita", ep. 536 pag. 568, introvabile, ma reperibile e scaricabile QUI).




Tornando a noi, uno tra gli insegnamenti "spogliati della loro sostanza" riguarda Giovanni, "l'apostolo amato da Gesù", il Prosecutore che, citato da Pietro nel quesito posto a Gesù: «Signore, e di lui che ne sarà?» si sentì rispondere «Se Io voglio che lui rimanga finché io venga, a te che importa? Tu, seguimi». (Gv. 21, 21-23).

Lo stesso passo evangelico continua così: «Per questo motivo si sparse tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto; Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che lui rimanga finché io venga, a te che importa?».

Chi, nella Chiesa, ha mai voluto chiarire "ufficialmente" il senso profondo di questa asserzione del Cristo? NESSUNO!

Fino ad oggi non esiste alcuna risposta univoca ed esauriente; si menziona ora san Tommaso, ora sant'Agostino... ma anche san Giovanni Crisostomo o san Girolamo... (ved. QUI), brancolando però sempre nell'incertezza.

Per certo, si sa soltanto che Giovanni Evangelista fu l'unico degli Apostoli di cui non si trovò mai il corpo e che, malgrado il martirio subito attraverso l'immersione in una giara d'olio bollente, non morì.


"San Giovanni Evangelista" di Vladinir Borovikovsky (1757-1825).

Ecco cosa disse Gesù all'apostolo diletto nel testo scritto da Maria Valtorta "Il Poema dell'Uomo Dio" ‒ Vol. VII ‒ cap. 205 (oppure al cap. 508 de "L'Evangelo come mi è stato rivelato"):

"Giovanni sarà la Luce del Cristo sino alla fine dei tempi"

[...] «Come farò, Maestro mio? Se sarò con Te in Cielo ti adorerò. Ma non potrò servirti sulla Terra quando l'avrò lasciata...».

Gesù:

«Lo credi proprio? Ebbene Io ti dico che tu Mi servirai sino alla nuova Mia venuta, a quella finale. Molte cose si inaridiranno prima dell'ultimo tempo, così come fiumi che si disseccano e, da bel corso d'acqua azzurra e salutare, divengono terriccio polveroso e pietroni aridi. Ma tu sarai ancora fiume suonante la Mia Parola e riflettente la Mia Luce.

Sarai la suprema Luce che resta a ricordare Cristo. Perché sarai luce tutta spirituale, e gli ultimi tempi saranno lotta di tenebre contro luce, di carne contro spirito. Quelli che sapranno perseverare nella fede troveranno forza, speranza, conforto in ciò che tu lascerai dopo di te, e che sarà ancora te... e che soprattutto sarà ancora Me, perché Io e te ci amiamo, e dove tu sei Io sono, e dove Io sono tu sei.

Ho promesso a Pietro che la Chiesa, che avrà a capo e a base la mia Pietra, non sarà scardinata  dall'Inferno  nei  suoi  ripetuti e sempre  più  feroci  assalti,  ma ora ti dico che ciò che sarà ancora "Io", e che tu lascerai a luce per chi cerca la Luce, non sarà distrutto benché l'Inferno, in ogni maniera, cercherà di annullarlo.

Anzi, molto di più! Anche coloro che crederanno in Me imperfettamente, perché pur accogliendo Me non accoglieranno il mio Pietro, saranno sempre accorrenti al tuo faro come navicelle senza pilota e senza bussola, che si dirigono fra la loro tempesta verso una luce, perché Luce vuol dire ancora salvezza» [...]





Riprende ancora l'altissima Voce ultrafànica:

Il Maestro:

«Tutto il mistero del Cristo nel Suo movimento umano è chiuso precisamente in questa linea: Elia=Giovanni Battista; Eliseo=Giovanni Evangelista.

Questi è colui del quale fu detto: "E se Io voglio che egli rimanga fino al Mio ritorno, a te che importa?"

Ciò significa che, in continuità, la Potenza‒Giovanni è rimasta sulla Terra apparendo e scomparendo: così Francesco (d'Assisi) è ancora la radiosità di Lui, come prima Lazzaro fu radiosità di Lui, e vi è "un poi" per voi, che segnerà altra manifestazione di Lui. (Cfr. QUI, ndr).

Sai tu che cosa sono i prismi della potenzialità raggruppata per «tre», per «sei»? Elia è Giovanni (Battista) ed è ancora Giovanni (Evangelista*, che era Eliseo discepolo di Elia; ndr) e Lazzaro è Francesco e sarà quegli che verrà (che sia l'Angelo di pace di cui parla Luz de Maria QUI? Ndr). Quando l'entità sale verso la Sapienza, la sua potenza è di Sole. (Cfr. QUI i vari piani astrali; ndr).

*Per capire meglio leggere QUI e QUI, nella parte "Indispensabile Preambolo".

Ecco il nodo misterioso che rimane anche dopo la Risurrezione: Giovanni non muore; il che significa essere il suo movimento strettamente legato all'Umanità.» 

Trespioli: "E...

Il Maestro:

«Tu chiedi, quando verrà Giovanni a chiudere l'epoca di Pietro? La sua veste esteriore sarà di uomo; il suo comando sarà tuono. Una seconda Arca si prepara, uno sarà il Sole; congiunti l'Oriente e l'Occidente; la Fede associata alla Scienza; ogni ostacolo frantumato.»



Ed ecco, a conferma, una visione oltremodo interessante di un mistico, riportata dal mensile "Il Segno del Soprannaturale" nel marzo 1999:

Il 16 ottobre 1996, Francisco, un veggente membro dell'«Opera Santa Maria, Madre dell'Unità», stava pregando nella cappella di San Giuseppe dentro la Basilica di San Pietro a Roma quando, in proiezione di coscienza, ricevette un monito sulla Chiesa.

Così racconta:

«Stavo pregando per il S. Padre (Giovanni Paolo II; ndr) e il suo pontificato, perché era l'anniversario della sua elezione, quando d'un tratto mi sentii sollevare in spirito. Mi ritrovai sul "Cupolone" da cui riuscivo a vedere molti paesi con le loro chiese principali.

Apparve vicino a me un uomo dall'aspetto severo, magrissimo e quasi completamente calvo. I suoi abiti erano vecchi e poveri, ma sulle spalle portava una stola a colori vivaci incrociata davanti, teneva in mano un pallio da vescovo molto più grande di quelli che si usano oggi.

Parlava in modo strano, con voce acuta, mi disse di essere san Giovanni Crisostomo mentre mi indicava la figura di Gesù crocifisso, sospesa in aria sulla destra della Cupola, sopra i palazzi pontifici.

A sinistra della stessa, sopra quello che doveva essere l'auditorium Paolo VI, apparve la Santissima Vergine: indossava un abito bianco, bordato di rosso e oro. Sul petto aveva un medaglione dorato raffigurante una piccola chiesa gotica.

Tutte quelle immagini erano così nette e vitali che non sembravano neppure una visione. Dico questo perché subito dopo vidi diverse persone, abbigliate nei modi più diversi, giungere sulla piazza. Erano abbastanza sfocate e sembrava gridassero contro la Basilica di San Pietro...



Se si guarda bene, sopra la Cupola di San Pietro si scorge, tra le nuvole,
un volto enorme e mostruoso che digrigna pure i denti!

Man mano che si agitavano, il Santo me ne diceva i nomi:

Margherita Maria Alacoque:  "Sono  colei  che  ti  ha  mostrato  l'Amore  del  Signore, ti ho chiamata in particolare a rendere devozione al suo Sacro Cuore apparso in un braciere infuocato, trasparente come il cristallo e rilucente di raggi diffusi in ogni direzione. Quel Cuore che ha tanto amato gli uomini oggi ti giudica!"

Bartolomeo Holzhauser: "Viene, o meglio, è già lì, il Grande e Santo pontefice, Potente Monarca, inviato da Dio, che porrà fine a questo disordine universale, sotterrando le eresie e conducendo tutte le nazioni verso l'Amore di Dio attraverso l'autentica fede cattolica".

Brigida di Svezia: "Nave di confusione... che stai per affondare agitata dalle tentazioni, bada che gli uomini non sostengano che sei un'imbarcazione poco sicura prima di giungere al tuo porto di riposo. Oggi, che prevalgono l'orgoglio e la mancanza di devozione e la Passione del mio Signore è stata dimenticata e disprezzata dai più importanti membri del tuo equipaggio, io esigo la tua attenzione, affinché tu torni a baciare le piaghe benedette del tuo unico Capitano."

Vincenzo Ferrier: "Hai permesso che le donne si vestissero come fanno gli uomini e si comportassero licenziosamente secondo il proprio gusto, e gli uomini si abbigliassero in abiti femminili. Non hai insegnato il timore di Dio. Temilo, temilo... il Suo Giudizio è vicino."

Francesco di Paola: "Con la Croce Santissima avresti avuto la vittoria, ma oggi molti la disprezzano. Se tu avessi diretto la Sacra Milizia della Croce avresti potuto ottenere l'avvento di un unico Gregge condotto da un Solo Pastore".

Elisabetta Canori Mora: "Verrà la Grande Riforma Generale dopo questo cataclisma del mondo! Per tutti i popoli senza eccezione, tutto il clero, tutte le congregazioni religiose, tutti saranno riformati secondo lo Spirito del Signore e le regole originarie dei loro Santi Fondatori. Le famiglie cristiane somiglieranno a dei conventi."

Anna Caterina Emmerick: "Ecco, ecco dove risiedono coloro che hanno ordinato la demolizione delle mura, là i falsi amici del Papa (Woityla; ndr) fanno il contrario di tutto ciò che ordina." (Cfr. QUI e QUI; ndr).

Gaspare del Bufalo: "Sangue prezioso, Sangue disprezzato, bagna la Tua Chiesa, non più per proteggerla, ma per purificarla..."




In quell'attimo un giovane vestito da cardinale, apparve presso le porte di San Pietro ed esclamò: "È finita, è finita l'ultima Messa del Pontefice! Venite, o voi che avete acquisito dei diritti, perché come profeti avete annunciato questo momento".

Nello stesso istante, tutti coloro che avevano recriminato contro la Basilica, con altre centinaia e centinaia di Esseri, che apparentemente sembravano per lo più religiosi, entrarono con umiltà.

Fui portato giù, come trascinato con loro, e ammiravo la sacra costruzione, con il suo splendore di sempre, eccetto che per un dettaglio: tutte le statue che rappresentavano i grandi Santi della Chiesa non erano più nelle loro nicchie.

"Io sono la Chiesa rinnovata", proclamò il giovane vestito di porpora. Eravamo tutti intenti ad osservare i suoi gesti solenni. Notai che il Santo Padre era seduto sulla sua cattedra, afflitto ed invecchiato, e che tutti i cardinali rimasti a lui fedeli erano molto anziani.

Si udì, allora il giovane dire con voce potente: "Pietro, Principe degli Apostoli, alzati, vieni a riconoscere la Chiesa che ti fu affidata!"... Allora dai marmi dell'altare, che si incrinarono, si levò un uomo corpulento, notevolmente vigoroso, per quanto maturo.

Il giovane gli chiese: Mi riconosci?

Pietro rispose: "Il tuo capo ha riposato sul petto del Salvatore e tu non hai conosciuto la morte; in seno alla Chiesa hai lottato senza tregua per vivificarla, senza esserne riconosciuto! Ma io ti riconosco, ORA!"

Giovanni riprese: "Ho una missione finale: raccoglierò tutta l'umanità e distribuirò ad essa il Nuovo Dono di Dio (con ogni probabilità l'Avvertimento, ved. QUI, QUI, QUI; ndr). Gli uomini non si sentiranno più nell'incertezza, insicuri a causa dei pastori che li hanno indotti in confusione.

Il Santo Corpo dell'Agnello immolato non cadrà più in mani profane, la Parola sarà conosciuta ed accolta da tutti; la Chiesa la smetterà di autodistruggersi e nessuno più sarà causa di divisione.

I cattivi pastori non ricominceranno più a spegnere le voci degli eletti che cercavano di trasmettere le nuove Luci dello Spirito. Ogni cosa è giunta alla sua pienezza."



Ad un tratto, centinaia di Angeli formarono un ponte, una specie di volta, dall'altare maggiore fino alla porta principale di San Pietro. Si sentì un grandissimo terremoto, la Basilica tremò e la Cupola cominciò a sgretolarsi.

Tutti noi che eravamo all'interno venimmo guidati dagli Angeli verso l'uscita, dietro il giovane porporato Giovanni. Appena fuori, venni di nuovo trasportato in alto. Da lassù vidi la struttura crollare, e alcuni Angeli impegnati a completarne la caduta con le spade.

Sulla Cupola che crollava sventolava una bandiera rossa (proprio l'indirizzo politico di Bergoglio! Ndr), posta a sormontare la Croce. Tutti i Papi rimasero all'interno, anche quello che avevo tanto amato. Allora sconvolto, piansi, non sapendo se quanto stavo osservando fosse vero, perché tutto quello che mi era stato insegnato nella Chiesa sembrava morire.

San Giovanni Crisostomo mi venne accanto dicendomi dolcemente: "Hai lottato abbastanza per riuscire ad evitare tutto questo? Perché Dio ha voluto mostrartelo per Amore, affinché tu non fallisca in questa missione di unire la Chiesa.

Vi sono centinaia di eletti impegnati a realizzare opere concrete; se, malgrado ciò, non doveste venire ascoltati, questo sarà, questo avverrà."

Sconvolto da una simile visione, in lacrime, tornai nel mio corpo e pregai S. Giuseppe affinché intercedesse per me procurandomi il dono della fedeltà a questo compito.

Grandemente impressionato mi alzai, e andai ad inginocchiarmi davanti a Gesù nel Tabernacolo, guardai la Basilica... era in perfetto stato. Uscendo, pensai: "Mio Dio, come è possibile? È forse un'illusione?"

Ma immediatamente mi corressi: "Se Tu lo vuoi, lo voglio anch'io; se Tu lo fai, lo farò anch'io con il Tuo aiuto. Sia fatta la Tua Volontà". E lasciai la Basilica...»



E così sarà, perché il crollo definitivo di questa Falsa Chiesa, diretta da Bergoglio, e voluta dal Cielo affinché si compiano le Scritture, darà l'avvio alla Chiesa Mistica di Giovanni, formata da un piccolo ma ardente "Resto", come ai suoi inizi d'altronde, e come aveva profetizzato papa Benedetto XVI, QUI.

Ecco la realtà straordinaria della presenza continua di Giovanni Apostolo sul mondo raffigurante l'Umanità, in quanto ricevette l'investitura ai piedi della croce proprio dal Cristo, che lo affidò a Sua Madre e viceversa (Gv. 19, 26-27).

Egli NON MORÌ, perché la sua densità fisica si trasformò e scomparve agli sguardi, ma non dalla Terra, sulla quale avrebbe dovuto rimanere fino al Suo Ritorno.

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it


martedì 31 maggio 2022

Per il "pluri-perseguitato" Don e il Piccolo Resto


"San Pietro predica nelle catacombe di Roma" di Jan Styka (polacco; 1858-1925) 
 
Sebirblu, 30 maggio 2022

Ecco cosa risponde il Signore alla mistica francese JNSR (Io Non Sono Nulla; ved. QUI) che Gli chiede cosa può fare di fronte alle tante persecuzioni che riceve, non potendone più...

La medesima sorte, seppur in maniera diversa, la sta tuttora subendo don Alessandro Minutella del quale ho appena pubblicato un post, a cui dedico, insieme a tutto il Piccolo Resto in Italia e nel mondo, angustiato dalla sottrazione ingiusta del proprio Pastore, unitamente alle sue pubbliche e preziose funzioni sacerdotali, le parole sublimi espresse dalla Divina Voce che solo un'anima pura può recepire.


"Messa in una capanna di Connemara" (Irlanda). Autore: Aloysius O'Kelly (1883) 


Ecco l'Uomo!

Gesù: Metteranno le mani su di voi, come fecero per Me. Vi trascineranno nel fango e il loro odio assomiglierà a quel vino drogato che Mi fu offerto sulla Croce per calmare il Mio dolore. Tutto sarà subdolo e mai tale confusione si è ancora vista.

In quel momento si vedrà la Chiesa di Dio soppiantata da tutte le sette, più numerose e più prepotenti che mai. La Mia Chiesa, come morta, non reagirà più, poiché è più facile affrontare un agnello che un lupo, e i lupi voraci, in carica nella chiesa (falsa, ecco il perché del minuscolo; ndr), aprendo la porta a quelli di fuori decimeranno uno ad uno i VERI agnelli di Dio.

Le pecore saranno colpite a morte; i pastori autentici periranno con loro e il Sangue dell'Innocente continuerà a scorrere fino al Mio Ritorno nella Gloria. [Proprio come dice il Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC, ved. QUI) redatto da Giovanni Paolo II e Papa Ratzinger al cap. 675; ndr].

Figlia Mia, non ti affliggere. I prescelti del Padre Mio daranno talmente Gloria a Dio, che i giudici componenti il Sinedrio attuale, tutti fautori di scompiglio, e i vari Caifa, che lottano ancora contro i Miei Apostoli approfittando della loro personale giustizia, non potranno più sopportare la vista dei Miei Figli di Luce.

Non prestare attenzione a tutto questo scalpore, a tutte queste calunnie. Non lasciarti impressionare dal loro linguaggio e dalle loro cattive intenzioni. Essi Mi hanno coperto con un mantello di porpora e sputato in faccia; in quello stato di estrema prostrazione e ricoperto di sangue, Mi hanno mostrato al Mio Popolo, che era ebbro di collera al punto da rinnegarMi: "Ecco l'Uomo!"


"Ecce Homo!" di Antonio Ciseri (1821-1891)


Vi copriranno di ingiurie e di parole diffamatorie per presentarvi a tutti coloro che vi hanno seguito fino ad oggi, ed anche quelli che erano favorevoli a voi, vi volteranno le spalle e vi condanneranno come "colpevoli di spergiuro".

Ma la profezia non si fermerà lì. Le Parole di GESÙ sono ancora per il vostro tempo:

"Guai anche a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!" (Luca 11, 46)

Sì, ne sarà chiesto conto all'attuale generazione, la più ipocrita e la più malvagia. Rassicuratevi perché più cercheranno sotterfugi, più li denuncerò; più tenteranno di farvi cadere, più voi vincerete, perché non posso sopportare oltre la maldicenza e i falsi giudizi, di cui si servono contro di voi.

Io vi libererò da questi nidi di vipere e cingerò le vostre fronti di una corona di Luce. Nessuno di coloro che vi fanno tanto soffrire, potrà ritrovare la Mia Pace, se non Me la chiederanno in ginocchio, poiché Dio vi ha scelti nella sofferenza del Suo Amore.



Non ho mai permesso che qualcuno s'interponesse tra Dio e il figlio scelto da Dio quando costui compie la missione che gli è chiesta dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo.

Figlia Mia, accetta di soffrire per Me, tuo Dio; accetta di assomigliarMi; accetta di unirti al Mio doloroso Sacrificio d'Amore, poiché per tutti coloro che ti perseguitano e anche per gli altri, nascosti nell'ombra, è ancora per la tua sofferenza d'Amore che obbligherò il Mio Santo Cuore a perdonarli, se Me lo chiederanno.

Dio, nella Sua Grande Misericordia, miete a migliaia le anime offerte a Lui. Il Tempo, che scorre inesorabilmente, oggi si è fermato per assomigliare al Tempo in cui il Cristo venne condannato a morte.

Questo tempo, in cui i buoni pagano per i cattivi, è giunto. Nessuno è al riparo dalla perfidia, il tradimento è qui. Il Maligno sparge il suo veleno a profusione, e attenzione a voi: ogni giudizio, che non viene da Dio, diventa un'accusa ingiusta, e Io vi dico: il buono paga per il crimine che il cattivo ha commesso.

Anche gli Angeli di Dio sono con voi per sostenervi. Sarete indecisi e in confusione ma Dio, che vede l'inganno prima ancora che si abbatta su di voi, vi avverte fin da questo momento: il Perfido vi spia come un leopardo fa con la gazzella che viene ad abbeverarsi alla sorgente.

Io vi proteggo, ma il Mio Santo Cuore che si apre davanti al vostro dolore è qui anche per ricevere il prezzo della vostra sofferenza, poiché è arrivato il tempo in cui l'Amore deve vincere.



Ed il Mio Santo Cuore pieno d'Amore attende l'amore di tutti gli uomini. Non vedo ancora terminato questo raccolto: non è abbondante ed è ancora incompleto. Il loro cuore somiglia ad una pianta che non vuole bere: muore per mancanza d'acqua.

I cuori umani si lasciano morire per carenza d'Amore, poiché non sanno accogliere i Doni dello Spirito Santo. I torrenti della Mia Grazia si bloccano davanti alla barriera di cuori serrati.

Il flusso d'Acqua Viva non può penetrare e intridere i cuori di pietra, chiusi all'Amore, se non quando l'amore santo delle Mie Anime-vittime, moltiplicandosi nel dolore, raggiungerà la misura che come ariete, sostenuto da migliaia di loro, si abbatterà su queste porte chiuse.

Lo shock sarà irresistibile: esse saranno abbattute, spalancandosi. L'Acqua di Vita irrorerà questi cuori che si lasceranno penetrare dall'alto in basso e su tutta la larghezza.

Allora avrò il Mio raccolto completo e la vendemmia sarà così bella che la spiga e il grappolo si uniranno per donarvi il più lauto dei banchetti.

Ecco il Mio Pane. Ecco il Mio Vino.

Ecco il Mio Corpo con tutte le Mie Membra.
Ecco il Mio Sangue mescolato al vostro.
Ecco il Vino delle Nozze dell'Agnello.

Ecco, il tuo dolore diventa come un libro aperto, sul quale si può leggere: "Niente di ciò che tu offri a Dio ti sarà tolto, perché Egli moltiplicherà il tuo dono d'Amore all'infinito".

Anime care, soffrite per Amore di Dio che oggi viene a vincere il Male con le sue anime scelte. Siate tutti "offerte" ai Santi Cuori Uniti di Gesù e di Maria. Presto il Male sarà distrutto. Gesù della Croce Gloriosa vi invita a seguirlo.




[Proseguo, riportando un altro messaggio, nell'imminenza della grande celebrazione dedicata alla Discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e sulla Madre S.S. nel Cenacolo, dopo 50 giorni dalla Risurrezione del Divino Maestro; ndr]

Nostra Signora della Nuova Pentecoste

Gesù: Dimentica le tue pene e lasciati permeare dalla Mia Parola di Vita. Io vengo a voi che portate pesi inutili, che derivano dall'odio e dall'invidia degli uomini, che non vogliono ancora Dio.

Questo peso è molto difficile da portare, perché tale cattiveria non serve che a fare del male. Rifiutate questi pesi inutili, che vi allontanano dal vero senso della vostra vita sulla Terra. AffidateMi questi fardelli e soprattutto gli uomini che li creano. Io li caricherò presto del peso del Mio Amore.


Vi ho scelti in mezzo al Mondo per fatturarne insieme uno Nuovo, che si sta già formando poco a poco, iniziando da quanti sono pronti a rifiutare ogni materialismo e tutta la confusione che nascondono la Mia Presenza, vi confondono la vista e vi allontanano da Me.

Il Mio Santo Cuore vi chiama per vedere in voi questo Piano divino. Io ve lo mostro. Guardate ciò che è, in Verità: la Città Santa, la Mia Gerusalemme Celeste, Dio fra gli uomini. Essa discende dal Cielo tra voi.

Riunisce ogni piccola parte della Sua Terra, che servirà alle fondamenta e alla sua edificazione. Voi siete scelti per accogliere, per ricevere e divenire parte integrante della Mia Santa Città.

Ogni edificio è chiamato a durare, a resistere contro tutte le forze malvagie, i venti impetuosi, le piogge torrenziali, i sismi imprevisti. Nulla di ciò può scuotere le basi della Mia Città costruita sulla roccia e su una terra di predilezione: la Terra dei figli della Luce.




Ora, voi siete dei rifugi aperti a tutti quelli che verranno per trovare conforto e pace. Servirete loro ciò che vi ho donato nel vostro cuore: la Mia Santa Verità è in voi. Io non posso lasciare i dispersi senza tetto, senza pane, senza acqua.

Voi  diventerete  un  luogo di sosta  e  di riposo  per tutti coloro  che  cercano la strada da così tanto tempo; ma necessita che essi avanzino ancora per incontrarMi. Essa apparirà loro più lunga, più penosa di quando si erano messi in marcia verso la Libertà.

Hanno spezzato le catene della loro schiavitù, rinunciando al peccato. Ma gli ultimi metri rischiano di farli fallire: sono i più difficili da superare. Così voi comincerete col dar loro il riparo del vostro cuore, che ho preparato per parecchi fratelli cercanti il Vero.

In ciascuno di voi, Miei diletti, ho messo tanta dolcezza, ho depositato le Mie dovizie: la Bontà, la Carità, la Compassione.

Avete il Mio Dono inestimabile, che do ai prescelti, a coloro che non indietreggiano davanti al lavoro arduo, ignorando la fatica e il disprezzo, perché sono già odiati a causa del Mio Nome.

Esso è la Mia Parola di Vita, che procurerà ai vostri fratelli la forza e il coraggio per andare fino in fondo alla strada... All'incrocio di essa Io li attendo. La Mia Parola sarà loro Nutrimento ed essi berranno alla stessa vostra Fontana, quella che vi disseta senza limite giorno e notte: Acqua Viva del Mio Spirito Santo.




Condividete tutto ciò che vi offro in abbondanza. Voi siete dei granai inesauribili e sorgenti che non si seccano mai, perché Io sono con voi e offrendo i Miei Doni, moltiplicherò in voi tutte le Grazie e non conoscerete né la spossatezza, né la fatica, né l'abbattimento.

"Il fardello sarà leggero e il Mio giogo facile da portare, per chi vuole servirMi".

Là dove il Signore passa, la Gioia rimane per sempre: Egli è la Consolazione degli oppressi, la Via degli smarriti, la Forza dei Suoi servitori, perché Lui stesso è al servizio dei Suoi amici.

"Voi siete Miei amici, se fate ciò che vi comando".

Ancora per qualche tempo custodite presso di voi le Mie pecore smarrite. Consolatele, nutritele, dissetatele. Il Padrone sarà molto presto tra voi: Io vi annuncio già il Mio Ritorno. Figli Miei, Io scendo i gradini del Giardino degli Olivi. Lì vengo a riunire i Miei Apostoli ed i Miei discepoli. Essi non Mi attenderanno a lungo, perché devo preparare con loro il Mio Arrivo ed essi lo sanno.

Anche voi, ciascuno di voi è invitato a prepararsi per questo. Approntate i vostri cuori all'umiltà, attivamente, perché l'Opera deve essere compiuta. A ciascuno di voi ho dato un compito ben preciso da effettuarsi sempre, giorno dopo giorno, fino alla Mia Venuta fra voi.

Quando il Padrone verrà, vedrà se il lavoro è stato fatto convenientemente, in Suo Nome:

I talenti che vi ho affidato li avete fatti fruttare? Mi mostrerete le vostre mani vuote? Le nasconderete dietro la schiena? Mi chiederete ancora una tregua?

No, non avete più tempo, perché, come la sabbia della clessidra scorre via e segna la fine, ecco giungere la fine dei Tempi. Ecco apparire il Tempo Nuovo, in cui prenderò con Me i Miei Operai fedeli che hanno compiuto bene il loro compito. Essi Mi hanno soddisfatto ampiamente... Ed ecco che sono invitati a seguirMi.




Osservate il lungo corteo... i Miei nuovi santi si dirigono verso la Città Novella che essi hanno costruito  con il loro Maestro,  un giorno dopo l'altro,  senza piangere per la fatica e la paura, rifiutati dai potenti della Terra, umiliati e traditi, perché hanno scelto di essere i figli di Dio.

Essi si sono uniti fra loro, si riconoscono fratelli dello stesso Padre, si unificano con l'Amore che portano in sé, facendo di ciascuno e di tutti dei temerari in mezzo alle tempeste dell'egoismo e dell'orgoglio, formando una sola schiera di audaci sfidanti la collera e l'odio degli invidiosi, di coloro che si dicono "grandi" perché aventi potere e denaro.

Presto canterete la Gloria del Signore.

Il Signore ha disteso la Potenza del Suo braccio.
Ha rovesciato i potenti dai troni
ed ha innalzato gli umili.

Allora i figli del Padre alzeranno la fronte verso il Cielo.  Tutti in attesa del chiarore incomparabile, luminoso, e vedranno la Vera Luce, quella che non ha fine. A breve Io verrò, perché essi mi hanno atteso senza stancarsi, desiderandoMi ardentemente.

Ma attendo ancora un po'... Desidero tutti i cuori e presto saranno disposti a ricevere il Mio Fuoco d'Amore. Io vengo ad infiammare la Terra intera, affinché il Mio Fuoco purificatore distrugga tutti questi rifiuti che impediscono, ancora oggi, alla Mia Fiamma d'Amore di estendersi fino alle estremità della Terra.

Il Fuoco Mio è il Mio Amore, la Mia Vita... Io Sono l'Amore!



All'avvento della Pentecoste il Santo Spirito si è posato in lingue infuocate sulla Mia Santissima Madre e su ciascuno degli Apostoli. Fuoco vivente, che santificava in ciascuno le opere che avrebbero compiuto nel Nome del Signore, fiamme dello Spirito di Sapienza, ricevute in quel giorno.

Essi stessi divenivano il Mio Fuoco d'Amore che, riversato su ogni Figlio di Dio, ancor oggi come ieri, vi chiama ad una grande santità in Lui, perché il Signore, che è asceso al Padre, continua a donarvi la Sua Grazia per divenire Apostoli dei Tempi Nuovi.

Il Signore discenderà dai Cieli così come ne è salito: Egli è nella Gloria dell'Eterno Padre e con altrettanta Gloria ne discenderà.

Lo Spirito Santo si è diffuso e continua ad effondersi sino a quando la Terra tutta sarà rivestita del Fuoco del Suo Amore perché si compia la Santa Parola: "Io non vi lascio orfani... Ritornerò."

Nell'attesa, accogliete lo Spirito di Verità, Fuoco Divino che comincia già adesso ad infiammare con forza certe anime, per estendersi come rogo boschivo incendiante i cuori, gli uni per mezzo degli altri. Le Sue Fiamme alimenteranno tutti i focolari e riuniranno, fin d'ora, tutti coloro che Dio chiama a costruire la Sua Santa Città.

Voi fate parte della Mia Città d'Amore che si estenderà sul Mondo intero.



Una madre non può dare che il meglio di sé stessa:

Oggi Maria, la Piena di Grazia,

la Mia Santissima Madre e vostra dolce Mamma,
vi dona la Sua Fiamma d'Amore.

Ricevete questo Dono dalle mani di MARIA,

Nostra Signora della Nuova Pentecoste.

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Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Brani tratti da: "Testimoni della Croce" – Messaggi di Vita – di JNSR – Vol. 4°


giovedì 26 maggio 2022

Mondo e Chiesa appaiati. Sostegno a Don Minutella!

 

Sebirblu, 25 maggio 2022

È triste constatare come la grande maggioranza dei cittadini di questo mondo ancora non veda che tutto il potere con cui sono governati ‒ laico e credente ‒ si accentri proprio sulle due "bestie" apocalittiche, di "mare" e di "terra", descritte così bene da Giovanni apostolo al capitolo 13.

Come non accorgersi che i due massimi esponenti della vita politica e religiosa del pianeta, Biden e Bergoglio sono stati eletti, entrambi, in maniera fraudolenta?

Che  persino  le  più  grandi  istituzioni,  costituite  a  baluardo  giuridico  e  difensivo per il consorzio umano, come l'ONU e l'OMS, sono in realtà organismi corrotti e fortemente manipolati, oggi più che mai, dal Dragone Antico? (Cfr. QUI e QUI).

Stiamo assistendo al simultaneo crollo catastrofico di Mondo e Chiesa, in nome di una pseudo protezione alla salute pubblica e spirituale mentre l'intento vero è quello di asservire e dominare i popoli.

Si sta proprio discutendo in questi giorni all'OMS, in Svizzera, dell'opportunità di accentrare ad essa ogni potere decisionale sulle emergenze sanitarie (comprensive di lockdown, pass e vaccini) togliendolo, di fatto, ai 194 paesi membri.

Questo vuol dire sottrarre la sovranità legittima alle nazioni anche in tal settore, impedendo loro di dirimere autonomamente la situazione interna. Cosa compresa molto bene una volta di più da mons. Carlo Maria Viganò che ha esposto una severa quanto critica dichiarazione di dissenso al riguardo. (ved. QUI).

L'intervento del presule fa da ponte tra il Mondo (la "Bestia" uscente dal mare) e la Chiesa (la "Bestia" salente dalla Terra) che, analogamente, presenta le ultime "novità" promosse dal Sinodo dei vescovi su tre "lodevoli testimonianze" inerenti l'adozione di bambini da parte di coppie omosessuali e l'omosessualità stessa, stravolgendo del tutto il Depositum Fidei su cui si basa l'insegnamento di Nostro Signore; ved. QUI.



La "bestia" piazzata fuori dall'ONU chiamata "Il Guardiano della Pace e della Sicurezza".
(Ved. 1Tess. 5, 1-3).


In questa atmosfera lugubre e persecutoria si è inserito anche, proprio nel mese dedicato alla Madre Santissima, ed esattamente il 18 maggio, il comunicato fatto pervenire al coraggioso e risoluto padre don Alessandro M. Minutella annunciandogli la riduzione alla stato laicale, che NON ha firmato in quanto ampiamente invalida.

Come si vede, sia da un lato che dall'altro, il Maligno sta assestando gli ultimi "colpi di coda" prima della comparsa dell'«anti-Cristo" sulla scena mondiale. Lui sa che il suo tempo è corto... e che lo aspetta al varco, inesorabilmente, la "Donna vestita di Sole" che gli schiaccerà la testa.

La lotta fra il Bene e il Male, ora, è serratissima, specialmente a livello invisibile dove le schiere della Regina dei Cieli – che è lo Scudo sublime del valoroso sacerdote insieme a don Enrico Bernasconi, che lo coadiuva – capeggiate da San Michele Arcangelo, non solo combattono i demoni scatenati, ma proteggono anche il "Piccolo Resto" che, sotto il manto di Maria non hanno NULLA da temere.

Migliaia e migliaia di persone seguono sia in Italia che all'estero Don Minutella. Egli ha portato loro il Fuoco vivo della Fede, l'autentico e perenne patrimonio della Tradizione della Chiesa Cattolica Apostolica Romana fondata dall'apostolo Pietro e ancora diretta dal suo vero successore, Benedetto XVI.

Con questo iniquo provvedimento, firmato dal Falso Profeta che siede indegnamente sul Soglio petrino, si è pensato che colpendo il Pastore si potessero disperdere anche le pecorelle, ma NON è così, dal momento che la Forza che le unisce è soprannaturale e basata sull'Amore infinito del Cristo Signore e di Sua Madre SS.

Anche gli aiuti a livello umano non mancano, visto che il bravissimo giornalista di "Libero" Andrea Cionci, QUI, osteggiato per questo anche da altre testate e colleghi, ha avviato un'inchiesta capillare e intelligente, seguendo le tracce lasciate da fra' Bugnolo ed altri studiosi, sulla "Rinuncia" invalida di Joseph Ratzinger, nove anni fa.

Ecco la video-intervista fattagli da "radioradio", QUI, che pubblico:



E un dettagliato rapporto, sempre dallo stesso giornalista, sulla sua importantissima inchiesta concernente la pseudo "abdicazione" di Benedetto XVI, che ha chiamato "Codice Ratzinger". 




Lascio ora la parola virtuale a don Minutella, pubblicata sul suo profilo facebook, a chiarimento di tutti coloro che non lo conoscono ancora, o solo per sentito dire.

Una Sconfitta Annunciata

La  riduzione  allo  stato  laicale  che  mi  ha raggiunto  nei giorni scorsi,  in realtà,  è una vittoria (sebbene ad alto costo). Del tutto invalida – perché erogata da un antipapa  idolatra  ed  apostata – serve  soltanto a mostrare  la debolezza  della falsa chiesa di Bergoglio che, messa a nudo, reagisce in modo incontrollato, adirato e infine grottesco.

Non hanno argomenti con cui replicare e così finiscono con l'aggredire, servendosi dei mezzi illegittimi di cui dispongono (in questo caso il Diritto Canonico).

Don Minutella ha catalogato una serie incredibile di sanzioni: rimosso forzatamente dalla parrocchia, sospeso a divinis, due volte scomunicato (come dire due volte condannato a morte), ridotto allo stato laicale. Un trattamento riservato solo a lui, nel corso dei secoli, e questo da parte della chiesa della misericordia.

Lutero, che pure divise la cristianità in modo ahimè irreversibile, si fermò ad una scomunica, mentre al sottoscritto ne sono state date ben due e ora anche la riduzione. Eppure Lutero era animato dalla volontà dichiarata ed esplicita di separarsi da Roma, aveva negato cinque dei sette sacramenti, aveva rivisitato in modo eretico la dottrina cattolica.

È rimasto prete e ha preso una sola scomunica, e questa gli è arrivata solo dopo che il papa ha provato in tutti i modi a dialogare (anche personalmente) con lui. Bergoglio, mentre toglie la scomunica a Lutero e lo definisce riformatore santo, si accanisce con Minutella. Perché?

Quali le ragioni di tanto accanimento? Cosa c'è che mette paura a Bergoglio quando sente parlare di don Minutella? Perché non lo chiama come fece il papa a suo tempo con Lutero? Perché papa Francesco non rinsavisce don Minutella?

[Ecco un video dove egli viene intervistato dall'economista Arnaldo Vitangeli sul suo sito youtube "Lafinanzasulweb"; ndr]:



In fondo, papa Francesco dovrebbe sentirsi responsabile di migliaia e migliaia di fedeli che dubitano, alla luce delle dichiarazioni di Minutella, del suo legittimo ruolo. Non era meglio interloquire pazientemente? Questa rabbiosa replica, l'ennesima, di Bergoglio per Minutella non è segno di estrema debolezza?

Monsignor Marcel Lefebvre, che pure si è messo a capo di una realtà tradizionalista scismatica, è stato scomunicato una sola volta e non è stato ridotto allo stato laicale, infine è stato assolto da Benedetto XVI.

E mentre i preti tedeschi apertamente apostati, che benedicono le unioni gay all'altare, non vengono sanzionati, al sottoscritto viene tolta la talare. Perché? Quale paura anima gli animi di Bergoglio e dei massoni che stanno in Vaticano?

La paura è motivata anzitutto dalla rabbia verso don Minutella per aver svelato, come nessun altro, i piani della massoneria ecclesiastica, gridando da cinque anni, in giro per il mondo, che Bergoglio non è il papa, che il papa è Benedetto XVI. E ciò non con affermazioni pretestuose ma con argomenti probanti e incontestabili, mai smentiti.

Questa missione, che è unica, perché solo don Minutella ha creato un movimento popolare cattolico ampio e crescente, ha messo paura a Bergoglio. Egli ha temuto che l'incremento del consenso popolare potesse scardinare i piani previsti dall'agenda satanista, di cui è a capo. Lui e i suoi adepti hanno una paura matta di perdere il consenso.

Parlando del terzo segreto di Fatima, della liturgia idolatrica di Pachamama, degli intrighi della mafia di San Gallo (cfr. QUI; ndr), delle scelte insolite di Benedetto XVI dopo le dimissioni, sottolineando continuamente che le stesse sono invalide a norma del Codice di Diritto Canonico (cfr. QUI; ndr), scrivendo il libro "Pietro, dove sei?", tradotto in spagnolo e, ora, in inglese e francese, sono riuscito con pazienza a fare in modo che la questione non rimanesse, come si sperava, un ricordo.

E questo ha messo paura ai potenti nemici, soprattutto perché don Minutella ha precisato da subito che si trattava di una missione che gli ha affidato la Santa Vergine, al fine di portare a compimento il trionfo del suo Cuore immacolato.




La gente ha nel frattempo aperto gli occhi e oggi questo piccolo resto cattolico nel mondo è costituito da migliaia di fedeli che non ne vogliono sentir parlare di Bergoglio.

Questa è una colpa imperdonabile imputata al sottoscritto e così ecco le ritorsioni, del tutto rabbiose e grottesche, dal momento che né c'è stato un processo canonico, un tentativo di dialogo, né si è data fin qui risposta ai dubbi e alle schiaccianti prove circa l'incontestabile e irrefutabile verità storica sulla Chiesa cattolica del nostro tempo, che cioè da ben nove anni, a norma del Diritto, siede sul trono petrino un usurpatore, piazzato là dai poteri forti, per conto di satana, in vista della distruzione del cattolicesimo romano.

Bergoglio e i suoi miserabili collaboratori, anziché rispondere ai quesiti che poniamo, arroccati in Vaticano, lanciano strali per provare a delegittimarmi. Questa è già la miglior prova che avevamo ragione, che diciamo il vero, altrimenti papa Francesco avrebbe provato a salvare un povero prete che comunque agisce in buona fede, lui che assolve Lutero e i preti e vescovi tedeschi!

Oltre alla rabbia per avergli rovinato i piani e aver tenuto in piedi ostinatamente e tenacemente la questione, per la massoneria satanista è imperdonabile che don Minutella non sia rimasto un solitario narratore della verità circa il fatto che Benedetto XVI è il vero papa.

Questo tentativo non è fin qui riuscito, quello cioè di isolarmi come un matto e un millantatore. Ed è esattamente questo che mette loro paura e li fa imbestialire.

Infatti, dopo aver armato le Iene e Rai 1 per venirmi addosso, senza possibilità di replica, dopo aver tentato la delegittimazione morale, sociale, ecclesiale, economica, spirituale, senza mai riuscirci, hanno dovuto assistere all'effetto opposto: don Minutella è sempre risorto, e ha aumentato il consenso e il seguito. 

È una cosa che li rende lividi nell'anima. Non riescono a spiegarsela, perché incapaci di credere che il sottoscritto è assistito dal cielo.

[Ecco l'annuncio di don Minutella subito dopo aver ricevuto la notizia riguardante la sua riduzione allo stato laicale. Il video è stato tradotto in simultanea anche in altre lingue. QUI, quella spagnola per l'America latina. Ndr].



Questo realmente li distrugge, perché ciò che temono di più è la perdita del consenso delle masse. Quando vedono i numeri di ascolto su Radio Domina sbavano. Quando vedono il seguito crescente in Italia e nel mondo, perdono il controllo.

Perché sentono dentro che corrono il rischio di scoprire che la profezia che saranno sconfitti dalla Madonna, da me più volte annunciata, è vera e reale.

Bergoglio ha fallito con me. Mi ha tolto la parrocchia, e ne ho ricevuta una mondiale. Mi ha scomunicato due volte e mi ha reso noto ovunque, ha ordinato la persecuzione morale perché crollassi e anziché miagolare ho ruggito ancora di più.

Mi ha fatto togliere lo stipendio perché fossi ridotto alla miseria, e godo di un sostegno che non ha precedenti. Mi ha perseguitato mediante i social, le truppe una-cum, i giornali e le televisioni, e ha provveduto lui stesso a fare in modo che la mia battaglia fosse ancora più nota.

Disperato, ha fatto chiudere il canale Youtube che, riaperto, in pochi mesi, registra 21.000 iscritti, senza considerare i circa 60.000 like del profilo Radio Domina Nostra su Facebook.

Nella sua America Latina, don Minutella è amato e seguito, come dimostra il video postato oggi di Radio Rosa Mistica (a seguire; ndr), che fa parlare la gente entusiasta della missione del prete siciliano.




Bergoglio sente, più d'ogni altro, che don Minutella ha vinto contro di lui e contro la cupola massonico-satanista che sta in Vaticano, tuttavia, non ha vinto il 'don', ma precisamente la Santa Vergine nel cui nome mi sono presentato.

Ogni complotto è svanito, ogni strategia è sfumata, ogni insidia, nuova e sottile, è andata in fumo. Don Minutella è andato avanti, senza paura, con fiducia in Dio, sapendo di dire la verità e difendendo Benedetto XVI e la dottrina cattolica.

Non sono valsi neppure i tentativi di delegittimazione interna, evidentemente orchestrati, perché non fossi più considerato la guida del piccolo resto. Niente. Ogni sforzo è andato in fumo, anzi si è trasformato in boomerang.

E questo mentre, da par mio, ho intensificato ogni sforzo per rivelare alla gente le trame occulte della falsa chiesa e raccontare del terzo segreto di Fatima, delle visioni della Emmerick, della profezia di padre Pio su una falsa chiesa.

Così rabbiosamente, con accanita e violenta collera, Bergoglio si è visto "costretto" a scrivere la pagina più vergognosa del suo triste e misero falso pontificato, firmando la mia riduzione allo stato laicale.

I media fin qui tacciono, ed è chiaro che si tratta ancora una volta di una strategia, quella di colpirmi, ma questa volta in silenzio, come quando la mafia faceva scomparire le vittime. Lupara bianca, così la chiamavano i boss.

E lupara bianca deve essere anche per don Minutella: togliergli l'abito per cercare disperatamente di togliergli il consenso popolare e il crescente sostegno della gente, ma in silenzio, senza risalto, al fine di non rendergli ulteriore notorietà.

La meschinità di questi quattro poveri massoni, capeggiati da un vecchio Bergoglio, è una delle pagine più tristi del cattolicesimo romano di sempre.

Mentre nessuno ha risposto nel merito delle questioni sollevate circa la mafia di San Gallo, le strategie messe in campo da papa Benedetto e le molte derive eretiche del presule argentino, la riduzione allo stato laicale appare come un ultimo tentativo, disperato, di fermare la dilagante approvazione dell'operato e della predicazione di don Minutella.

[Un altro video, tradotto contemporaneamente in spagnolo, mostra la profonda indignazione e il dolore di TUTTO il "Piccolo Resto", sparso per Italia e all'estero e qui rappresentato dai componenti di "Piccola Nazareth", che riconosce nel bravo sacerdote un VERO Pastore affinché lo guidi SICURO alla Casa del Padre sotto l'egida di Maria Santissima. Ndr].




Soprattutto questo è un piatto freddo servito dai satanisti che non mi perdonano di aver rivelato la vera natura del turpe rito liturgico di Pachamama, che era quello di consacrare, in una sorta di anti-Fatima, la chiesa (quella falsa, ecco perché in minuscolo) non al Cuore immacolato di Maria, ma al ventre orrendo di quello schifoso idolo pagano e anticristico.

È ovvio che il padre di questa losca e illegale condanna è satana. Io lotto contro di lui, e forse un giorno questo sarà narrato. Il diavolo è furioso contro di me. Se non ci fossi stato io pronto a immolarmi, oggi tutti penserebbero che papa Francesco è il vero papa. Il diavolo non mi perdona di avergli rotto le uova nel paniere, di aver cioè rovinato il piano.

Ho tolto l'abito – ALMENO IN QUESTI GIORNI – perché non voglio essere sottratto alla gente che mi segue. Facilmente potrei essere sottoposto ad arresto e condotto in Questura. È ciò che vogliono, per provare a farmi apparire come un ribelle e mettere così fine, con l'ausilio dello Stato, al mio operato.

Da buon credente, e devoto dell'educazione datami da mio padre, io mi dichiaro un ottimo cittadino italiano, rispettoso delle leggi. Il bieco tentativo di farmi apparire ILLEGALE E CONTRO LO STATO NON ANDRÀ IN PORTO.

Dire che Bergoglio non è il papa non ha nulla a che vedere con il grado di onestà e rettitudine civile che mi caratterizza. Vedrò, dunque, come arginare la questione, dal momento che portando l'abito potrei andare incontro a sanzioni penali.

Non lo permetto ovviamente. Sto esaminando con i miei legali la via migliore per superare questo ennesimo vergognoso attacco.

[Ed effettivamente gli hanno dato un buon consiglio, almeno per ora, finché non verrà ufficializzato il tutto. Ecco il video che mostra don Alessandro ancora in talare; ndr].




E sono certo che pazientando, ancora una volta, la mossa del rabbioso Bergoglio contro il sottoscritto, si trasformerà in una nuova vittoria, in un nuovo trionfo. Forse quello decisivo, almeno così sento nel cuore.

Sono a rischio della vita se ancora adesso non mi fermerò e andrò avanti? Alcuni seri analisti e amici quotati mi hanno detto di sì. Vado avanti lo stesso, nel nome di Maria.

Quando l'impero giapponese attaccò a sorpresa Pearl Harbour, credeva di poter mettere fine alla guerra, cantando finalmente vittoria. Fu un errore fatale. Colpita alle spalle, l'America si risollevò e, infine, sconfisse il Giappone, umiliandolo. Così sarà nei confronti della falsa chiesa di Bergoglio. Dieci anni sono troppi. Dieci anni di menzogna, di truffa, di mendace complicità. Troppi. La resa è prossima.

Questa mossa stizzita assomiglia a quella giapponese. Anche noi, come l'America, sebbene feriti, ci stiamo rialzando e presto, molto presto, replicheremo a dovere, cantando vittoria nel nome della nostra potente Condottiera.

Don Minutella

Post scriptum


Purtroppo, come il coraggioso don Alessandro si aspettava, stamane ha ricevuto il documento dichiarante il termine definitivo (assolutamente invalido agli occhi di Dio, ma anche a quelli del "Piccolo Resto consapevole) del suo sacerdozio. Ecco la sua dichiarazione:




Ringrazio anch'io di tutto cuore don Alessandro Minutella per aver menzionato questo articolo a Lui doverosamente dedicato, nella rubrica odierna "Santi e caffè", assicurandogli le preghiere mie e del gruppo a cui appartengo, già iniziate d'altronde sin da ieri sera.

Ecco il video del suo caloroso ringraziamento personale a Sebirblu e al suo operato, a partire dal minuto 4 e 44 secondi circa.  AVANTI CON MARIA!




Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: Radio Domina Nostra