domenica 5 settembre 2021

Il MONDO inizia a scoprire le PROFEZIE in atto ORA



Sebirblu, 5 settembre 2021

È molto strano che un sito mondano come "databaseitalia.it" pubblichi un articolo dedicato ad una mistica nomata "J.N.S.R." (acronimo francese di "Io non sono nulla"; per conoscerla meglio ved. QUI) della quale ultimamente si sono occupati anche due scrittori cattolici QUI, in generale molto restii ad interessarsi di profezie e messaggi privati, che in italiano si trovano QUI. (Cfr. anche QUI, QUI, QUI e QUI).


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Quelle Profezie su Benedetto XVI,

 la Pandemia, i Vaccini sperimentali...
e la Fine del Vecchio Mondo

di Armando Savini

Quando seppi del libro, non gli prestai subito molta attenzione. D'altronde, si sa: il mondo pullula di veggenti e profeti e spesso non abbiamo alcuna certezza circa la loro veridicità. La Chiesa, al riguardo, è sempre stata molto prudente.

La fede si basa sulla Scrittura e sulla Tradizione degli Apostoli. Ma se alcune profezie ricevute anni prima si realizzassero non per sommi capi ma nei minimi dettagli? Allora, per forza di cose, non si potrebbe restare indifferenti, dal momento che le rivelazioni private sono un dono per ravvivare la fede e per comprendere le antiche profezie, soprattutto quando queste potrebbero realizzarsi a breve.

Il Deuteronomio è molto chiaro: «Quando il profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non accadrà e non si realizzerà, quella parola non l'ha detta il Signore. Il profeta l'ha detta per presunzione. Non devi aver paura di lui» (Dt 18,22).

È per questo, che dopo aver esaminato il libro di JNSR (acronimo di Je Ne Suis Rien) ed essermi imbattuto in alcuni passaggi significativi, ho deciso di scrivere questo articolo, riportando solo alcuni di quei passaggi che parlano inequivocabilmente degli eventi che hanno caratterizzato questi ultimi anni.



"Le profezie degli ultimi tempi" è stato pubblicato nel 2010 dalle Edizioni Segno. Riporta le rivelazioni che Gesù Cristo avrebbe dato a JNSR a partire dalla fine degli anni Ottanta fino al 2010.

In data 16-17 luglio 2009 (alle pagg. 219-220), la veggente preannuncia le politiche mondialiste  di  depopolamento  all'insegna  di  un  insano  ecologismo (si  pensi  al famoso discorso dell'attuale ministro per la Transizione ecologica, secondo cui il pianeta è progettato per soli tre miliardi di persone) messe in atto dalla prima Bestia dell'Apocalisse, con l'asservimento della seconda, cioè il falso profeta (Bergoglio; ndr), la falsa chiesa:

«La Terra si nutre del sangue dei suoi figli! La miseria regna ovunque. E DIO piange, mentre questi figli si uccidono tra loro selvaggiamente... senza nemmeno chiedersi perché sono arrivati a compiere tali massacri in serie, di uomini, di donne e di bambini...!

Non hanno che uno scopo: uccidere i nemici, il più possibile! Nemici di chi? Alcuni uccidono perché è stato loro ordinato di farlo... senza interrogarsi, senza riflettere, essi uccidono. Sì, il Male domina su tutta la Terra.

Inconsapevolmente, la parola d'ordine di Satana si ripete dappertutto: "La Terra non può più far fronte ai bisogni delle popolazioni di tutto il Pianeta. L'acqua scarseggia in ogni dove, l'aria è inquinata, e presto i mari si innalzeranno".

E più veloce del fulmine, circola la parola d'ordine del Maligno, colma di cattiveria: "Lo sterminio si impone, se volete avere ancora un posto per vivere!"

La carità ha disertato la Terra. Satana in questi ultimi tempi trionfa, e si permette di annientare la metà delle popolazioni, contaminando i paesi ricchi come i paesi poveri. Poi, fa credere ad una pandemia che sta nascendo, e alla necessità di vaccini non ancora messi a punto.

Satana ha scelto la sua orda di attaccanti, ed è ben servito. Ma le ore del suo tempo che gli sono state concesse, stanno per esaurirsi. La Santa Madre della Chiesa, con lo Spirito Santo di DIO, comincia a riunire tutti i Suoi figli. I Santi Angeli si oppongono al Padrone del Male e, presto, GESÙ discenderà dal Cielo con San Michele Arcangelo.

La lotta contro lo spirito del Male sarà feroce, e la Santa Chiesa di DIO verrà liberata per prima. Sarà questo "Il Trionfo della Santa Madre di DIO", tanto atteso (confr. QUI; ndr). Il Mondialismo, questa "Bestia" che cerca costantemente di ingrandirsi, morirà da sé, trascinando l'altra "Bestia" in una battaglia persa già in anticipo.»




Tre espressioni colpiscono la nostra attenzione:

"Mondialismo" (tale dottrina mira a realizzare l'unità politica del mondo, considerato come una comunità umana unica, che prende in considerazione i problemi politici e culturali in un'ottica mondiale. Pag. 218).

"Pandemia" (presunta).

"Vaccini" (non ancora messi a punto).

Qualche anno fa non avremmo dato sufficiente attenzione a queste parole ma oggi, alla luce degli accadimenti che stiamo vivendo, esse assumono una importanza fondamentale: sono la prova che le profezie rivelate più di dieci anni fa si sono in parte già realizzate e per questo sono degne di attenzione.

L'altro evento legato alla pandemia e ai vaccini sperimentali ma non ancora realizzato è lo sterminio della metà delle popolazioni. In altri passaggi del libro (come anche in altre profezie) si legge che una parte dell'umanità morirà, lasciando i vivi in un tale sgomento da preferire la morte piuttosto che vedere quella desolazione.

"Un deserto cosparso di uomini, misti al sangue che li copre, sdraiati in mezzo a tutti i rottami di questo mondo che è fuggito con la loro vita dalla terra di quei paesi senza nome" (p. 239).




Secondo le rivelazioni ricevute da JNSR, gli elementi si scateneranno per richiamare l'umanità alla fede e alla santità e riconoscere il Creatore.

Ma molti non risponderanno all'ultimo appello di Dio e per questo non entreranno a far parte del NUOVO MONDO inaugurato dal Ritorno di Cristo, che verrà solo dopo che sarà stato annunciato l'ultimo dogma mariano, come confermato anche dai messaggi di Amsterdam (ved. QUI; ndr) dati a Ida Peerdeman dalla Signora di tutti i Popoli.

E qui, ecco un altro colpo di scena: le rivelazioni dell'11 maggio 2010 (pp. 243-244):

«La Bestia, che continua a tormentare il Mio Santo Vicario, Benedetto XVI nella Mia Santa Chiesa, dovrà presto scomparire... Solo il Mio degno Rappresentante su questa terra, il Mio Santo Vicario Benedetto XVI, può definire e realizzare il completamento del Dogma della Mia Santissima Madre:

"Io sono la Divina Immacolata Concezione" (cfr. QUI; ndr), Verità fondamentale di Dio, la sola Verità che salverà questa Umanità straziata, facendole attraversare questo  Mondo  antico  che  sta per scomparire,  per  penetrare  nella  Nuova  Terra, là, dove il Padre Glorioso aspetta tutti i Suoi figli, appena rinati dallo Spirito e dall'Acqua, mediante Maria, nostra Madre."

"Solo il Mio degno Rappresentante su questa terra, il Mio Santo Vicario Benedetto XVI... nella Mia Santa Chiesa".»




Nel 2010 era scontato chi fosse il degno rappresentante ma oggi, con due papi e due chiese, questa profezia assume un'importanza fondamentale per capire quanto sta succedendo, soprattutto, se la leggiamo alla luce di un'altra rivelazione ricevuta il 3 agosto 2007 (p. 197), che annuncia le "dimissioni" di Benedetto XVI e l'insediamento di Bergoglio nel 2013:

«Prendi subito nota: questo accadrà verso dicembre, quando la resistenza a Dio già si opporrà dappertutto. Dapprima riguarderà il Vaticano. Prenderà forma una lotta subdola.

Come il vento che entra ovunque, il Vaticano sarà invaso da ogni parte, e il Papa non resisterà a causa dei disastri che tutto questo può provocare nella sua stessa città. (Cfr. QUI, QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

Egli non dirà parola e acconsentirà a tutto quello che gli si potrà fare. Sarà un'opera del Male che è già pronta in Vaticano: diranno che è "per il Bene del Mondo" che lo toglieranno da lì. Soltanto colui che prenderà il suo posto sarà responsabile,  perché  ha preparato  tutto con cura.  Non temere  per la data.» 

La profezia sembra ricalcare quanto scritto da san Paolo ai Tessalonicesi: «Il mistero di iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo colui che finora lo trattiene (katékhōn)» (2Ts 2,7).

I tempi nuovi e il Ritorno di Cristo, quindi, dipenderebbero dal completamento del Dogma, che dovrebbe essere proclamato dal "Santo Vicario Benedetto XVI", il "degno rappresentante" di Cristo, ossia il katékhōn che è stato tolto di mezzo. (Cfr. QUI, QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

Ciò assume un significato preciso se teniamo conto delle ultime notizie riguardanti le possibili dimissioni di Francesco, cui potrebbe succedere uno dei cardinali da lui creati in questi anni o in un suo prossimo ed ultimo concistoro. Il tutto potrebbe avvenire in breve tempo, data anche l’età avanzata del papa "emerito".

Il Male potrebbe subire una forte accelerazione, perché il tempo a disposizione starebbe per finire. Chi sarà il successore di Francesco? È giunto forse il tempo della manifestazione di colui che l'apostolo Paolo chiama "l'uomo dell'anomia", colui che scatenerà l'abominio della desolazione? Che peso possono avere per noi queste profezie già in parte realizzate?

In un messaggio a Maria Valtorta – la grande mistica italiana, i cui scritti ricevettero indirettamente l'apprezzamento e la benedizione di papa Paolo VI – il Signore avrebbe detto:

«A coloro che dicono che i Profeti sono inutili, Io rispondo: E chi può imporre limiti all'Altissimo?

In Verità, in Verità Io vi dico che ci saranno sempre Profeti finché ci saranno uomini. Sono le fiaccole in mezzo alle tenebre del mondo. Sono le trombe che risvegliano i dormienti. Sono le voci che ricordano Dio e le Sue Verità cadute nell'oblio e trascurate nel tempo, e che portano all'uomo la Voce diretta di Dio, suscitando fremiti di emozione negli smemorati, negli apatici figli dell'uomo.»




L'autore di questo articolo termina postando l'indirizzo della casa editrice dove è possibile reperire il libro della mistica francese di cui parla:

https://www.edizionisegno.it/libro.asp?id=1300

Continuo io, dicendo che ORA sono quanto mai valide le ultime parole dello scritto sopra riportato perché emergono messaggi da tutto il mondo che coincidono fra loro nell'aver predetto le cose che stanno accadendo e che accadranno a breve, esortando i popoli a ritornare a Dio, a pentirsi degli errori compiuti e ad avere fiducia in Lui, nel Cristo stesso, e in Sua Madre che salverà il mondo con il Trionfo del Suo Cuore Immacolato.

Eccone un esempio recentissimo (del 26 agosto 2021) da parte di un "portavoce" al quale il Cielo ha chiesto di rimanere anonimo, ma che i più "preparati" alle cose dello Spirito SANNO che "è dal frutto che si riconosce l'albero".

Il suo nome è Albino ed appartiene ad un signore di mezza età che nessuno conosce ma che, per vie traverse, fa giungere in rete gli annunci divini che riceve.

Ecco la Parola del Signore:

«Miei cari fratelli, la Pace sia con voi! Ecco la Tenebra ricopre la Terra, nebbia fitta l'avvolge. DiteMi: chi Mi ha cercato, chi ha manifestato in Mio favore? Vi siete allontanati, seguendo vie non Mie.

La Mia mano non è troppo corta da non poter salvare, né tanto duro il Mio orecchio da non poter udire; ma le vostre iniquità hanno scavato un abisso fra voi e Me. I vostri peccati hanno nascosto il Mio volto, così che Io non vi ascolti.

Proferite menzogne, sussurrate perversità, non c'è più nessuno che muove causa con giustizia, nessuno la discute con lealtà, non conoscete la via della pace e in voi non c'è giustizia, per questo il diritto si è allontanato.

Cercate la Luce ed ecco le Tenebre; cercate lo splendore ma camminate nel buio, così la Verità è abbandonata. Ognuno segue la sua via e bada al proprio interesse senza eccezione; l'arroganza dell'uomo si è rivelata. Cadono le maschere, gli esseri non riescono più a stare nascosti. L'avidità è manifesta, vogliono il potere a tutti i costi.

Vedete come anche le persone più care che hanno camminato assieme a voi e vissuto con voi siano dei Giuda. Quanti Giuda, quanti si sono alleati con il Male! Hanno fatto il vuoto attorno a voi. Io, il Signore, ho visto questo ed è male ai Miei occhi. AscoltateMi, cambiate rotta. Non sono forse Io Dio?

Voi tutti che Mi seguite, aprite il vostro orecchio al Mio parlare. Venite a Me e vivrete. CercateMi mentre Mi faccio trovare, invocateMi mentre sono vicino. L'ora è propizia per ognuno di voi. Osservate il diritto e praticate la giustizia. È prossima la Mia salvezza, la Mia Giustizia sta per rivelarsi. Su alzatevi, rivestitevi di Luce perché io, il Signore, vengo nella Gloria che brilla sopra di voi.

Preparate la via, rimuovete gli ostacoli sulla via del Mio popolo. Gridate a squarciagola, non abbiate riguardo. Come una tromba alzate la voce, dichiarate al Mio popolo i suoi delitti. Avanti senza paura. Io sono il vostro punto di riferimento. Nulla vi sia di impedimento in queste ultime ore.

È molto importante che voi siate pronti, perché Io, il Signore, sono alle porte. Quando sarà scoccata l'ora, dalle città, dai luoghi, dalle famiglie, dalle comunità dove io vi ho posti verrete presi dai Miei Angeli e portati in un luogo sicuro, perché scende la Mia Giustizia su chi non si è ravveduto. Non temete Miei fedeli amici, Io sono con voi. Sono per voi. Non disperate. (Cfr. QUIQUI e QUI; ndr).




Amate i vostri nemici, perdonate, non giudicate, non controbattete, non entrate a contesa con il nemico. Siate umili e silenziosi, ascoltate la Mia voce, la Voce del vostro Pastore. Vi guiderò alle acque della Vita. Ricordate cosa vi ho detto: "Non chi dice Signore Signore entrerà nel Regno dei Cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio."

Io, il Signore, vi ho aperto l'orecchio: non opponete resistenza, ma ascoltate la Mia Parola. Io vi assisto: per questo non resterete confusi.

Il Mio messaggero che annuncia la Pace, messaggero di Bene, grida di gioia, poiché vede con gli occhi dell'anima il Ritorno del Signore. La Luce sorgerà, le vostre ferite si rimargineranno. Presto, davanti a voi, camminerà la Mia Giustizia. La Mia Gloria vi seguirà. Mi invocherete, chiederete aiuto ed Io vi risponderò: "Eccomi"...

A domani in Cielo. Il vostro Gesù.»

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte dell'articolo: databaseitalia.it

Fonte del messaggio di Albino, QUI.

 

mercoledì 1 settembre 2021

P. Ubaldi rivela i Magnifici Segreti della Psiche




Sebirblu, 1 settembre 2021

Pietro Ubaldi, nel suo libro "L'Ascesi Mistica", aveva già dedicato due ampi capitoli al tema della struttura psichica dell'uomo che più tardi è stata confermata anche da un insigne studioso.

Lo riferisce lui stesso in un altro prestigioso testo, scritto in Brasile e di recente pubblicazione in Italia, il cui estratto vi riporto, gentili Lettori, perché l'argomento estremamente interessante è stato reso più schematico e di maggiore comprensione.



Giorgio Vaselli  (dettaglio)

Ubaldi scrive:

"Il dott. Roberto Assagioli nel suo volume «La Psicosintesi» (Firenze 1966), in uno schema grafico mostra che gli elementi e le funzioni psichiche sono costituiti da:

1) Una zona più bassa o inconscio inferiore, solitamente detto il subcosciente.

2) Una zona mediana o inconscio medio, che include nel suo mezzo il normale campo di coscienza o consapevolezza individuale, al cui centro è situato l'Io cosciente o Ego.

3) Una zona più alta o inconscio superiore che chiamiamo super-cosciente, in cima alla quale splende il grande IO divino o SÉ superiore.

Useremo in questo capitolo i termini subcosciente e super-cosciente nel senso dato loro dall'uso comune.

Ricordiamo però che non significano un cosciente inferiore o superiore, ma un inconscio inferiore o superiore, dal momento che l'umana zona di coscienza è limitata e si trova all'altezza e nel campo dell'inconscio medio.

Attorno all'organismo psichico così tracciato si espande l'atmosfera dell'inconscio collettivo o mondo psichico meta-individuale.



L'Uovo di Assagioli

La nostra concezione del 1939 fu espressa nel volume «L'Ascesi Mistica» con le seguenti parole (cap. XX, Il supercosciente): "La coscienza umana si divide in due parti che sono il cosciente e l'incosciente.

Il primo è la coscienza nota, normale, razionale, pratica, che tutti conoscono. Il secondo si compone di due zone: il subcosciente che appartiene al passato e il super-cosciente che appartiene all'avvenire...

Il subcosciente contiene e riassume tutto il passato e lo porta sin sulla soglia della coscienza; il super-cosciente contiene in embrione tutto l'avvenire che è in attesa di sviluppo."

Come si constata, la visione della struttura dell'organismo psichico nei suoi punti fondamentali è la stessa.

Noi l'abbiamo considerata più nel suo movimento evolutivo che tende, attraverso la sperimentazione della vita, a spostare di continuo verso l'alto (cioè verso il super-cosciente) e ad allontanare sempre più dal basso (cioè dal subcosciente) la zona mediana dove sta situato il campo della coscienza con al centro l'Io consapevole o Ego inferiore.

Ecco allora che, secondo la nostra osservazione, lo schema dell'Assagioli non è più statico come un edificio, ma diventa un treno di elementi in ascesa, coinvolti in un trasformismo evolutivo che va dall'AS al S e punta verso Dio.

(AS = Anti-Sistema, chiamato così dall'Ubaldi perché capovolto in relazione al Sistema "S" che caratterizza l'Ordine assoluto; ndr).

L'Assagioli ha voluto restare, da medico, su un terreno positivo psicoanalitico a fini terapeutici, e non poteva quindi divagare in un così vasto terreno filosofico.




Però ci rincuora la conferma, da parte di un così illustre scienziato, di una nostra teoria appena abbozzata che egli ha potuto controllare, come dice nei suoi scritti, per più di quarant'anni d'esperienza.

Con ciò, abbiamo acquisito una distinzione non solo strutturale ma anche dinamica, il che ci permette di tracciare non solo i tre piani in cui la personalità umana può funzionare, ma anche quelli che essa, in base ad uno schema ben prestabilito, deve attraversare nella sua evoluzione.

Allora, in questa scala, l'involuto si trova situato al 1° grado; il tipo medio normale al 2°; l'evoluto al 3°. Difatti essi mostrano le seguenti caratteristiche:

1) L'involuto, al livello subcosciente, si manifesta sul piano materia come corpo e sensi.

2) Il medio normale, al livello di coscienza media, si manifesta sul piano energia come volontà e azione.

3) L'evoluto, al livello super-cosciente, si manifesta sul piano Spirito come intelletto e pensiero.




Abbiamo quindi le sottostanti posizioni:

1) L'involuto è istintivo, per nulla controllato dalla ragione, impulsivo, emotivo, suggestionabile, ricettivo registratore di impressioni ed esperienze.

2) Il medio normale non è solo diretto agli appetiti, né mosso automaticamente da attrazioni e repulsioni in funzione di gioia o dolore; ragiona, calcola, prevede, dirige, organizza, agisce.

Tuttavia, spesso è usato come strumento al servizio del primo termine di cui attua gli impulsi. È il mezzo realizzatore, quello dell'azione.

Può eccezionalmente seguire anche le ispirazioni del terzo termine, facendosi dirigere dal super-cosciente invece che dal subcosciente.

3) L'evoluto invece, all'apice della scala, possiede il senso dell'orientamento per visione interiore dei principi direttivi ed è incline a dominare gli altri due termini per farli avanzare.

Egli cerca di superare il subcosciente istintivo e di dirigere il cosciente razionale, mettendo tutti in marcia sul cammino dell'evoluzione, riducendo il corpo a materiale da trasformare, e la volontà d'azione a strumento per arrivare ad un piano d'esistenza superiore.

In questo terzo livello è l'angelo che si vuole sostituire all'animale.

Tra i due poli estremi vi è lotta, il primo per eliminare il secondo, che fa di tutto per non lasciarsi annientare. Il grado di evoluzione è segnato dalla misura in cui l'angelo riesce a sostituirsi all'animale.



Hiroyuki Satoh

È naturale che l'involuto graviti più verso l'AS e l'evoluto verso il S, e che il contenuto e il fine della loro vita siano l'uno l'opposto dell'altro.

Il primo vive in funzione della Terra, il secondo in funzione del Cielo, due concezioni agli antipodi che pur vediamo esistere nel nostro mondo e che in tal modo possiamo spiegarci.

Lo stesso Assagioli ci avverte che il SÉ superiore non è una semplice «funzione trascendentale», ma una realtà psico-spirituale, della quale si può avere l'esperienza cosciente.

Egli riconosce altresì che tra le varie aree o campi possano avvenire, e in verità si attuano continuamente, passaggi o scambi di «contenuti psichici» dall'uno all'altro.

Ammette che elementi e funzioni situati nel super-cosciente, da lì possano scendere nel campo della coscienza, come le intuizioni, le ispirazioni, le esperienze religiose e mistiche, e che tali fenomeni siano fatti psichici interamente reali, perciò suscettibili di osservazione e di esperimento con metodo scientifico.

Ci avverte pure che l'intuizione non fluisce dalla parte al tutto come fa la mente razionale analitica, ma abbraccia direttamente il totale, in sintesi, essendo un mezzo di conoscenza superiore all'intelligenza stessa.

La mente normale resta aderente alla realtà esteriore, sensoria; è fatta per funzionare alla periferia del mondo fenomenico.

Per arrivare ai concetti direttivi centrali deve faticosamente arrampicarsi, prima osservando il terreno per l'analisi, poi innalzandosi su di esso tentando ipotesi, per poi esprimere teorie parziali affinché siano sempre più vaste e sintetiche.

Cammino lento, simile ad un cieco che ispeziona la strada. Con tale forma mentale sembra che le ultime conclusioni siano irraggiungibili.



Josephine Wall

Tutto ciò è idoneo a farci conoscere soprattutto i caratteri sensibili della realtà a scopo di utilizzazione pratica, mentre l'intuizione consente di penetrare l'intima natura di detta realtà. Così il metodo intuitivo può giungere fin dove quello razionale non può.

Il  primo non funziona per analisi,  ma per sintesi,  cioè per rapidi  lampeggiamenti che illuminano come un'istantanea Luce vivissima. Una tipica caratteristica delle intuizioni è di essere sfuggenti, un guizzo, nonostante siano vivide nel momento in cui penetrano nel campo della coscienza.

Necessita quindi affrettarsi a registrarle nella mente, per poi analizzarle e sottoporle a controllo sperimentale.

Nel mio caso, ne ho sempre preso nota per iscritto, perché idee e soluzioni arrivano nei momenti più impensati a conclusione di un lavorìo che avviene nell'inconscio, messo in moto da un'impostazione di problemi in cerca di risposte.

L'esperienza mi conferma la teoria dell'Assagioli. Il pensiero intuitivo è profondo, sta nell'intimo stesso delle cose in incessante dinamismo, non solo dirigendo tutto, ma anche potenziandone il funzionamento. Questo, perché nel medesimo tempo è idea e realizzazione fusi insieme.

Tale pensiero è anche una forza buona, benefica, protettrice che sorge nell'intimo per salvarci e condurci sempre più in alto. Percepirlo, significa sentire la presenza di Dio in noi e in tutte le cose.

È la Voce della coscienza che consiglia il bene; è la forza che fa nascere e crescere le forme e spinge l'evoluzione in avanti; è la Voce di Dio che ci chiama perché si salga fino a Lui.

Allora, questo tipo di ispirazione non è fatta solo di concetti ma di una Presenza reale e vivificante in cui essi si personificano quali emanazioni di un Essere, che diventa nostro compagno e amico. Lo sentiamo allora vicino, mentre si mette all'opera per compiere insieme a noi il lavoro della vita.

Diventa un fido collaboratore, il filo conduttore del nostro destino, il modello ideale da raggiungere, la meta dell'esistenza. Questo è ciò che significa sentire la Presenza di Dio."



Daniel B. Holeman

Ed io, Sebirblu, concludo dicendo che è proprio da questa Voce, dal nostro Ego superiore che proviene il discernimento, il Faro che tutto rischiara, e che in un lampo manifesta il Vero senza alcuna possibilità d'errore in quanto è di natura divina. (Cfr. QUI).

Tratto dal libro di Pietro Ubaldi: «Un destino seguendo Cristo» - Om Ediz. 2012

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Post Scriptum

Per  chi  ancora  non  conoscesse  quale  Essere  eccezionale  sia  stato Pietro Ubaldi, può documentarsi QUI e in tutti i post che lo riguardano corrispondenti al suo nome inserito sulla colonna delle etichette.

Riguardo a Roberto Assagioli invece, menzionato ripetutamente dall'Autore, lascio a voi scoprire la sua grandezza, QUI.

domenica 29 agosto 2021

SVELATA la CRIPTO-MEDAGLIA degli "ACCORDI d'ABRAMO"

 

"E quando diranno «Pace e Sicurezza»
una gran rovina verrà loro addosso,
come le doglie ad una donna incinta,
e non avranno scampo."
(1 Tess. 5,3)


Sebirblu, 28 agosto 2021

Il tre dicembre dell'anno scorso ho pubblicato un articolo dedicato alla rarissima e vicina congiunzione di Giove e Saturno e alla sua enorme importanza per l'Élite dominante, ma altri fattori sono emersi nel frattempo, collegati a quell'evento, che meritano di essere citati.

L'azione del Vaticano con la decisione di Bergoglio di recarsi negli Emirati Arabi, il 4 febbraio 2019, per il patto storico e la firma congiunta del grande imam Ahmad Al-Tayyeb sul documento di Abu Dhabi, finalizzato alla "Fratellanza umana per la Pace mondiale e la convivenza comune", ha dato il via ad altri incontri significativi.


Sulla stessa scia e sotto l'influenza potente della Santa Sede, il 15 settembre 2020 sono stati sanciti e sottoscritti alla Casa Bianca, i cosiddetti "Accordi di Abramo" (a causa delle tre religioni monoteiste che discendono dal grande patriarca del Vecchio Testamento: l'ebraismo, il cristianesimo e l'islamismo) per la Pace, le relazioni diplomatiche e la piena normalizzazione fra gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrein e lo Stato di Israele. (Poi si sono aggregati il Sudan e il Marocco ai già vecchi alleati Giordania ed Egitto; ndt).

I firmatari erano Donald Trump, il ministro degli Esteri emiratino Abdullah bin Zayed Al Nahyan, quello del Bahrein Abdullatif bin Rashid Al Zayani e l'allora leader israeliano Benjamin Netanyahu.

Il 21 dicembre 2020, proprio nel giorno in cui si è verificato l'incontro ravvicinato dei due grandi pianeti, l'Assemblea generale dell'ONU ha dichiarato all'unanimità ogni 4 febbraio "Giornata internazionale della Fratellanza Umana" in ricordo dell'intesa storica di Abu Dhabi.

Infine, dal 5 all'8 marzo di quest'anno 2021, Bergoglio si è recato in visita apostolica in Irak, dove nella sconfinata piana di Ur si è concretizzato l'apice del suo viaggio, laddove Abramo ha sentito il richiamo di Dio per la sua innumerevole stirpe.



Così nella "Terra dei due fiumi" ‒ il Tigri e l'Eufrate ‒ di antica memoria biblica, si è chiuso il cerchio degli intensi preparativi e propositi, in chiara simbiosi tra Mondo e Chiesa (ovvero le due bestie apocalittiche; ved. QUI; ndt), di una "Pace" duratura e di una "Sicurezza" siglata dalle firme e dai trattati che sembra tutto appianare.

Peccato che la "Pace", così tanto auspicata da molti, sia soltanto fumo senza sostanza, continuamente soffiato negli occhi degli ingenui e dei distratti che non si curano di vedere in quale punto critico della storia si trovi ora il mondo intero. (Cfr. QUI e QUI; ndt).

Ne è la prova la continua esposizione da parte dello Stato Profondo (Deep State), in ogni occasione propizia, di simbolismi, numeri, segni astrologici e quant'altro, che solletichi l'ambizione dei suoi membri, nutrendone l'orgoglio smisurato e il disprezzo che ostentano per l'intera umanità.

Dichiaro questo perché, come ho già rivelato in un altro articolo QUI, dedicato alla «Operazione Warp Speed» e al relativo logo ricco di emblemi occulti, mostranti la vera natura del siero genico che è davvero il Marchio della Bestia, così anche questa volta la medaglia celebrativa coniata in ricordo degli "Accordi di Abramo" presenta incredibilmente le intenzioni nefaste e distruttive di questi psicopatici arci-miliardari che vogliono decimare il genere umano e l'habitat in cui vive.


La medaglia/moneta commemorativa degli "Accordi di Abramo"


Coloro che dirigono questo mondo hanno sempre inscritto i loro piani segreti e futuri in un simbolismo occulto attraverso le arti, l'architettura, le incisioni o lo scambio di monete.

Così è avvenuto anche con la medaglia emessa da "Temple Coins" per sottolineare l'evento degli «Accordi di Abramo», un trattato di pace rivoluzionario in Medio Oriente che ha normalizzato le relazioni tra Israele e gli Emirati Arabi.

Sottoscrivendo tale patto, gli Emirati Arabi Uniti (EAU) si sono congiunti al Bahrein, all'Egitto e alla Giordania come soli paesi arabi a fare la pace con Israele.

Per contrassegnare questa occasione storica, "Temple Coins" ha coniato una quantità limitata di medaglie commemorative concepite in modo sorprendente dal maestro numismatico Aharon Shavo.

La parte anteriore della medaglia è ornata dalle bandiere israeliane ed emiratine, sorvolanti una silhouette complessa della città di Gerusalemme, la capitale eterna di Israele, e gli orizzonti di Abu Dhabi che si fondono in un'unica realtà simbolica.

Poco sotto la linea dell'orizzonte campeggia il motto «Accordi di Abramo» scritto in arabo, ebraico ed inglese, mentre in basso si vede un'aquila ‒ sigillo del presidente degli Stati Uniti ‒ tenere con la zampa destra un ramo d'olivo e con la sinistra delle frecce. Si completa così l'immagine antistante.




Ispirato alle parole del profeta Isaia (2,4): «Con le loro spade forgeranno dei vomeri d'aratro», il dorso della medaglia presenta una spada che si trasforma gradualmente in simboli di pace, di prosperità, di progresso agricolo e tecnologico.

Essa contiene pure una citazione del Corano «E se qualcuno propende verso la pace, si inclina verso di voi» ed un'altra, del profeta Geremia (14,13): «Ma vi donerò una pace sicura in questo luogo».

Il direttore di "Temple Coins", Jason Glick, ha precisato: «Questi detti riassumono gli insegnamenti centrali delle religioni di Abramo: Ebraismo, Cristianesimo ed Islam hanno il dovere morale di ricercare e di abbracciare la pace.»

Ma questa pretesa e ossessiva ricerca della pace non nasconde forse degli obbiettivi altrettanto oscuri? Teniamo presente la frase di San Paolo ai Tessalonicesi apposta all'inizio di questo scritto:  «E quando diranno «Pace e Sicurezza»...

L'allora primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva dichiarato ai media:

«La pace è una buona cosa e unisce i moderati: due delle economie più avanzate del mondo ‒ Israele e gli Emirati Arabi Uniti. Noi combattiamo l'Iran e i radicali che tentano di rovesciare il nostro ordine in Medio Oriente, di asservire le genti e diffondere il terrorismo. È dunque un bene per la pace, un bene per la sicurezza e un bene per la prosperità. Penso che sia anche un bene per gli Stati Uniti e per Israele.»

Jason Glick aveva aggiunto: «Oltre alla pace tra vecchi nemici, la regione e il mondo beneficeranno della prosperità economica... Subito dopo la normalizzazione, infatti, le imprese israeliane ed emiratine hanno firmato accordi per trovare insieme un rimedio contro il Covid, e la cooperazione nei campi delle infrastrutture, sanità, scienza, agricoltura ed energia.»

«La voce del terrore suona ai suoi orecchi.

In piena pace il devastatore si abbatterà su di lui;
egli non crede di potersi sottrarre alle tenebre,
si sente destinato alla spada.»
(Giobbe 15, 21-22).

Ecco un breve videoclip su Netanyahu che pronuncia le parole "Pace e Sicurezza" concernenti gli "Accordi di Abramo". Per la visione sugli smartphone cliccare QUI.



La grande congiunzione Giove/Saturno e il «Great Reset»

Un anno fa, in una conferenza, il premier Benjamin Netanyahu aveva detto ancora, esplicitamente:

«Ci prepariamo alla possibilità che prima della scoperta del vaccino, riceveremo una seconda ondata epidemica. Questo significa tecnologie che non abbiamo usato fino ad oggi. Tecnologie autorizzate dalla legge che noi utilizzeremo.

Per esempio, dei chip sottocutanei inseriti su ciascuno, su ogni bambino. Voglio che siano messi dapprima sui piccoli, con una sorta di sensore che avverta, come nelle vetture. Un'auto, se ti avvicini troppo, suona!»

Ma il punto più importante del suo discorso è stato uno strano "lapsus" che al posto del verbo "aiutare" gli ha fatto dire "annientare" (nel senso di uccidere)... 

Nel XIX secolo, criminologi, linguisti, psicologi hanno definito i lapsus come legami fra errori di linguaggio e "pensieri nascosti".

Per Freud i lapsus non sono una semplice contaminazione sonora, ma trovano la loro origine in «una fonte al di fuori del discorso» e «questo elemento perturbatore è costituito da un'idea unica rimasta inconscia che si manifesta con un lapsus». Freud vede in esso un sintomo importante dell'emergere di desideri profondi.

Nel discorso di Netanyahu era emerso dunque il VERO senso del suo pensiero.

Questo progetto transumanista e dominatore dell'intero genere umano è appunto iscritto sulla medaglia commemorativa degli «Accordi di Abramo», coniata in Israele dall'istituzione che vuole ricostruire il Terzo Tempio di Gerusalemme. (Cfr. QUI e QUI; ndt).

Diamo perciò uno sguardo a tale moneta e vediamo cosa rivela. Guardate più da vicino il "pianeta" all'apice della punta della spada. A causa dell'anello attorno al globo, potremmo pensare che si tratti di Saturno, ma non è così. C'è una macchia come quella su Giove, che su Saturno non c'è. (Cfr. con l'immagine esposta da me in apertura articolo; ndt). Si tratta quindi di  una congiunzione graficamente ibrida dei due giganti stellari. 




Con tale moneta si è voluto rappresentare perciò il grande avvicinamento dell'anno scorso tra i pianeti Giove e Saturno, il 21 dicembre 2020 (da me descritta QUI; ndt), che per l'Élite era un "segno" cronologico preciso per il resto degli eventi a venire descritti sulla medaglia stessa.

Nella mitologia, Giove regna sul Pantheon Romano. Padre di tutti gli dei, è il dio padrone del cielo e della Terra. Detiene il potere sui fulmini, i tuoni e gli elementi.

Saturno, invece, è il dio romano del tempo e dell'agricoltura. Governa il periodo che precede il solstizio d'inverno, quello dei Saturnali. La potenziale crudeltà di Saturno è stata rafforzata dalla sua identificazione con Cronos, noto per aver divorato i propri figli.

Questi, è stato equiparato a Ba'al Hammon, al quale i bambini venivano sacrificati, e allo stesso Saturno, il cui sabato è stato chiamato appunto Saturni dies in una poesia di Tibullus, che scrisse durante il regno di Augusto.

Inoltre, alcuni commentatori hanno assimilato Ba'al Hammon a Moloch, citato nella tradizione ebraica, a causa specialmente dei sacrifici infantili offerti a questa divinità cartaginese. (Cfr. QUI; com'è autentica la simbiosi tra le due "bestie apocalittiche a questo proposito. Ndt).


Baphomet o Satana - Detroit (USA)

Il progetto transumanista dei cabalisti

Il teologo William Frederick M. Div. ha scritto sul suo sito: "Perché il segno della congiunzione Giove-Saturno si trova sulla medaglia? Credo che sia un indicatore temporale per il resto degli eventi lì raffigurati che ad esso seguiranno."

Ne comprendiamo meglio il senso su "Temple Coins" dove viene detto che tutti questi simboli rappresentano una compagine per operare su un farmaco contro il Covid-19, sia nei settori molteplici della sanità, delle infrastrutture e della scienza, come in quelli dell'energia e dell'agricoltura.

Tuttavia, dopo queste parole, si asserisce pure che il retro della medaglia comporta una spada che si trasforma poco a poco in un simbolismo di pace, di prosperità e di progresso. Sono dichiarazioni "chiave" da ricordarsi.

Sulla punta della spada mutante, però, noi non vediamo la colomba della pace, bensì Saturno con una stella. È il massimo! In molti potrebbero non captarne il significato occulto... L'astro, infatti, raffigura Satana sin dal tempo dei romani quando nell'Urbe si celebravano i "Saturnali", come suddetto. In maniera analoga facevano i Greci adorando Crono. Entrambe le deità confluiscono al cubo nero di Lucifero*.

*Isaac Weishaupt (fondatore dell'Ordine degli Illuminati) descrive il cubo nero come «un simbolo della rappresentazione gnostica del materialismo saturniano e della "falsa illusione" del nostro mondo».

Al centro dell'elsa della spada, si trova una ruota solare babilonese risalente a Roma e ai culti pagani. È conosciuta pure come ruota dell'anno, composta dai nove pianeti che circondano il sole.

Ricordo a tutti i ricercatori che l'immagine nefasta della colomba insidiata dalla spada è anche raffigurata nel murale all'aeroporto di Denver, in Colorado (USA), in un contesto di gente malata e morente.




Proseguendo nell'analisi della medaglia commemorativa, vediamo gli altri elementi incisi su di essa.

Scorgiamo in alto le dieci stelle che compongono la costellazione dell'Ofiuco, situata tra il segno dello Scorpione ad ovest e quello del Sagittario ad est, come conferma dell'eccezionale evento dell'anno scorso prodottosi il 21 dicembre 2020.

L'Ofiuco raffigura un uomo che regge un serpente a braccia aperte. Chiamato anche Serpentario, divide la configurazione astrale in due parti: il lato della testa e quello della coda del grosso rettile. Le 10 stelle potrebbero anche riferirsi alle dieci corna della bestia dell'Apocalisse.

È visibile, inoltre, una palma da datteri, il cui nome scientifico è Phoenix dactylifera, indicante il rinnovamento e la rinascita associati alla mitica Fenice, la distruzione del vecchio sistema planetario e l'instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale. (Si noti l'analogia della palma e delle due bandiere con l'altra immagine celebrativa del viaggio di Bergoglio in Irak; ndt). 

La palma con le linee e i frutti rappresentano l'agricoltura genetica. La "spada" si trasforma in un vomere d'aratro (in questo caso, l'«arma» per mezzo della quale la inoculazione del siero genico, chiamato "vaccino", cambia il DNA dell'organismo umano; ndt).




Proprio come il prezioso seme di Dio, che è stato modificato in diverse forme (gli OGM) attraverso la mutazione genetica: piante, animali, insetti, e ciò che è peggio nell'uomo, sono le ultime opere della guerra contro la creazione divina.

In numerose parti del mondo questa pianta simboleggia la vittoria e la fertilità. Nell'Islam la palma da datteri viene considerata l'«albero della vita» come nel giudaismo, in cui è l'emblema della pace e dell'abbondanza; ma soprattutto lo è nella tradizione cabalistica come albero "sefirotico" concernente le emanazioni di Dio.

Frutti e gocce d'acqua (o sangue) pendono dalle sezioni trasversali della palma. 6 gocce a sinistra, 6 gocce a destra e 6 file ondulatorie al centro (raffiguranti la lettera ebraica "Vav" il cui valore è 6; importante confrontare ancora QUI; ndt) formano il "numero della Bestia".

«E fece sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un marchio sulla loro mano destra o sulla loro fronte, e che nessuno potesse comprare o vendere, senza avere il marchio, il nome della bestia o il numero del suo nome. È questa la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della Bestia. Poiché è un numero d'uomo, e il suo numero è seicentosessantasei». (Apocalisse 13,16-18).




Che altro si vede sulla spada della medaglia/moneta degli «Accordi di Abramo»? Osserviamo tre atomi formanti una molecola con tre legami covalenti. Del tutto innaturale... non c'è alcun esempio di questo in natura! Poi abbiamo una siringa, eloquente segno del "vaccino" contro il "loro" «Covid-19», insieme ad un termometro.

Da un lato è incisa un'antenna parabolica che simboleggia la supervisione globale in stile «Grande Fratello», sotto il quale c'è un cuore monitorato (che può riferirsi anche ai danni da coagulo), e sopra a sinistra, un codice binario indicante il sistema di valuta numerica o digitale che, con ogni probabilità, è quello registrato da Microsoft (WO/2020/060606).

Intorno ci sono diversi ingranaggi... emblemi dell'agenda di ingegneria sociale e di tecnocrazia totalitaria, promosse dai "Tiranni" della Terra.

Le decine di migliaia di congegni 5G lanciati da SpaceX e One web sono raffigurati dal satellite e dal veicolo spaziale. Posizionati in cima alla medaglia, sono concepiti per dominare e controllare gli esseri umani tramite l'intelligenza artificiale e il sistema di tracciamento immediato (tracking system).

In alto verso destra, all'estremità della spada, si trova un'ultima stella accanto a Saturno/Giove: il suo nome è "Alpha Ophiuchi", è l'astro principale del Serpentario chiamato "Ras alhague" e risplende come zaffiro in corrispondenza della testa del reggitore del serpente.

Essendo la stella più brillante del sistema dell'Ofiuco, simboleggia alla perfezione colui che è chiamato il Portatore di luce, cioè Lucifero.



Infine, un particolare circuito stampato esce dall'impugnatura della spada. Questo potrebbe essere un segnale per l'interfaccia umana/computer (cyborg) e un modo per sottolineare come la corrente alternata dominerà il mondo.

Tutto questo simbolismo occulto si concentra su un solo pezzo di 60 mm di diametro. Possiamo dunque affermare che la trama sempre meno segreta dei globalisti (ved. QUI; ndt) è iscritta su questa medaglia commemorativa degli «Accordi di Abramo» e Donald Trump non ne sembrerebbe affatto estraneo.

Sulla moneta compare solo la sua firma, e allora ci si domanda: "Perché, come «cristiano», permette che il suo nome sia esposto su un emblema del genere, dove è mostrato il progetto anticristico, comprensivo del suo numero, l'ingegneria genetica, il transumanesimo, il chip elettronico e il vaccino contro il «Covid-19»? È difficile pensare che egli non ne conosca il vero significato... ma tutto è possibile!

Tanto più che egli ricevette il premio «Tree of Life» (Albero della vita) dal Jewish Nation Fund nel 1983. Si guardi la copertina della rivista "Manhattan, inc." QUI, che lo ritrae con una colomba in mano nel lontano 1985. Tutto questo è molto spirituale... Che Trump sia solo uno strumento?




Per concludere, possiamo ben pensare che la data del 21 dicembre 2020, quella della «grande congiunzione» tra Giove e Saturno, fosse l'evento atteso da lungo tempo dall'Élite per innescare la massiccia reimpostazione (ved. QUI, QUI, QUI e QUI; ndt), che sottometterà le popolazioni del pianeta alla volontà del loro "padrone" venuto dalle profondità abissali.

Ma il loro piano, per quanto doloroso, prima o poi fallirà.

Relazione e traduzione libera del testo a cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: guyboulianne.com