lunedì 13 novembre 2023

La doppia Aurora Boreale: ANNUNCIO dell'ANTICRISTO?

 

La Bibbia in Apocalisse 2, 9 dice:
"...quelli che si chiamano Giudei e non lo sono,
ma sono una sinagoga di Satana".


Sebirblu, 10 novembre 2023

Scrivo questa relazione per far notare che oltre a quanto sta accadendo sullo scenario del mondo, soprattutto in Medio Oriente ma anche drammaticamente altrove come nel cuore d'Europa, con il conflitto ora quasi dimenticato tra Ucraina e Russia, esiste una realtà quasi del tutto sconosciuta che accomuna in una strana mescolanza stirpi, nazioni e culti religiosi aventi tutti la stessa radice nel patriarca Noè.

Egli infatti ebbe tre figli: Sem, Cam e Jafet, che dettero inizio, dopo il diluvio che spopolò la Terra, alla discendenza semitica con Abramo: ebraica (Isacco) ed araba (Ismaele); camitica con i popoli africani e berberi; jafetica con i caucasici e gli asiatici.

Ebbene, il primo figlio di Jafet ‒ Gomer ‒ ebbe a sua volta una numerosa figliolanza il cui primogenito fu Ashkenaz che, in questo mio articolo, diventa il fulcro principale della narrazione. Il suo regno faceva parte dei territori sciiti e slavi prima, e dall'XI secolo in poi, della Germania e dell'Europa settentrionale.

Gli ashkenaziti, come è stato confermato dal genetista, dr. Eran Elhaik, sul giornale ebraico "Haaretz" QUI, non discendono per nulla dall'albero genealogico di Abramo, bensì sono originari dell'antica Khazaria, convertitisi al giudaismo in un secondo tempo, per loro convenienza, quindi interessati.

A questo punto conviene documentarsi seriamente QUI, sul popolo dei Khazari, e QUI, in una sintesi di Marcello Pamio, da cui traggo una nota importante per aprire una finestra sui Rothschild che, nativi di quell'area, si erano in seguito stabiliti nella Renania, in terra teutonica:

[...] Francoforte, anno 1743. L'Adamo non proprio biblico della nostra storia è Amschel Moses Bauer, un semplice orafo tedesco con la "passione" per i prestiti e i finanziamenti, il cui sigillo operativo era un'aquila romana contornata da uno scudo rosso che, sintetizzato, in tedesco diventa "rothschild".

Quando il figlio ereditò l'attività, cambiò il proprio nome da "Bauer" a "Rothschild" dando così inizio alla potentissima dinastia di banchieri. [...]

E furono proprio i Rothschild (o Mafia Kazariana = MK) ad insediarsi in Inghilterra, nella "City" di Londra, ved. QUI, e ad ottenere la patria privata in Israele nel 1947 attraverso le tante manipolazioni politiche segrete.

Cominciarono così a considerare tutta la Palestina come la loro Nuova Khazaria e ad escogitare il modo di commettere il genocidio di tutti i suoi abitanti per rubarne il territorio ed appropriarsene.



Jacob Rothschild

In questo terribile contesto, che è poi la prefazione doverosa al resoconto che segue, inserisco la parziale trascrizione di un film-documentario, appena esposto QUI, sul tragico scontro israelo-palestinese che lascia tutto il mondo col fiato sospeso.

Israele ‒ Il Mistero svelato ‒ di David Sorensen

Diversi ex membri delle Forze di Difesa Israeliane si sono fatti avanti perché sono estremamente preoccupati per ciò che sta accadendo in Israele. Testimoniano che l'esercito israeliano è il più avanzato del mondo. Rivelano pure che i confini tra Israele e Gaza sono i più sicuri sul pianeta.

Sensori ad alta tecnologia allertano le forze di difesa israeliane ogni volta che un piccolo animale si avvicina alle delimitazioni. Eppure centinaia di combattenti di Hamas sono riusciti non solo ad avvicinarsi al confine, ma a far saltare le recinzioni, entrare in territorio israeliano ed iniziare a distruggere case, bruciare villaggi e uccidere chiunque senza alcuna opposizione dall'esercito di Netanyahu.

Si scopre che poco prima dell'attacco il governo aveva ordinato il ritiro di tutta la nutrita presenza militare in quest'area. Hamas ha avuto letteralmente il permesso di infiltrarsi e lanciare le sue operazioni.

Alcune testimonianze:

"Ho prestato servizio come sergente delle operazioni di fanteria durante l'operazione Protective Edge (2014) a Gaza. Ho fatto parte del supporto logistico durante tale guerra. Ascoltate bene: non è possibile che qualcuno si avvicini al limite fissato senza che noi lo sappiamo!

Gli osservatori si siedono nei bunker e non possono muovere gli occhi. Guardano costantemente lo schermo. Un piccione o una cicogna che si approssimano alla frontiera allertano immediatamente tutte le forze in zona! È impossibile che non abbiano visto arrivare 400 uomini con i trattori!


Efrat Fenigson - Cfr. QUI il testo e il video della trascrizione che segue. 

Efrat Fenigson:

7 ottobre 2023. Sono qui per fornire un aggiornamento sullo scontro tra Israele e Hamas, iniziato questa mattina. A quanto pare, le forze di difesa israeliane, che dovevano essere schierate nella Striscia di Gaza, sono state trasferite in Cisgiordania per "motivi di sicurezza", così la demarcazione è rimasta sguarnita di militari.

È stato detto che circa il 60-80% di quest'area sia rimasta senza la protezione dell'IDF (= Forze di Difesa Israeliane) che avrebbero dovuto essere lì. Un anno fa è stata effettuata una operazione militare a Gaza per prepararsi a tali eventi e formazioni vengono organizzate in permanenza per questo tipo di scenari.

Ciò solleva seri interrogativi sulla Intelligence israeliana. Due anni fa sono state installate con successo barriere sotterranee dotate di sensori per segnalare proprio questo tipo di intrusioni terroristiche. Israele possiede uno degli eserciti più avanzati e sofisticati.

Come mai non c'è stata alcuna risposta alla violazione del confine e della recinzione? Non riesco a capirlo. Personalmente, ho prestato servizio nelle forze di Intelligence dell'esercito 25 anni fa. Secondo me non è possibile che Israele non fosse a conoscenza di ciò che si stava preparando. Un gatto che si muove lungo il recinto attiva tutte le difese.

A me sembra, perciò, che questo attacco a sorpresa sia stato pianificato su tutti i fronti. Se fossi un teorico della cospirazione, lo attribuirei al lavoro dello "Stato Profondo". Sembra che i popoli di Israele e Palestina siano stati ancora una volta svenduti alle "potenze superiori". Nel contempo, è ancora molto, molto difficile da accettare.

Come se il governo israeliano intendesse offrire ai combattenti di Hamas l'intera regione su un piatto d'argento. Non è logico. Israele ha i servizi di Intelligence più sofisticati, un esercito potente, il più poderoso del Medio Oriente, e permette questo genere di cose.

Quindi, c'è di più... Israele ha sacrificato il suo stesso popolo, ha sacrificato i civili ai confini di Gaza, ha rimosso la protezione, ha rimosso l'esercito e ha permesso ad Hamas di fare quello che ha fatto.

Ecco l'interessante video di Massimo Mazzucco e Franco Fracassi.




David Sorensen:

«Dobbiamo capire che non si tratta di un esercito massiccio che invade Israele. Si parla essenzialmente di un piccolo numero di terroristi. L'incredibile potenza militare sionista avrebbe potuto fermarli in un batter d'occhio. Ma non l'ha fattto. Quindi cosa sta realmente succedendo?

Perché le forze di difesa ebraiche non hanno reagito quando i soldati armati di Hamas sono penetrati nel territorio d'Israele, facendo saltare le difese e inoltrandosi in profondità, cominciando a bruciare villaggi, a uccidere e a rapire persone?

Perché l'esercito nazionale si è ritirato da tutta questa zona poco prima dell'attacco? Perché ai media mainstream è stato detto di non essere onesti con il pubblico? E perché hanno aspettato dodici ore per informare il popolo d'Israele? È chiarissimo che sta accadendo qualcosa di oltremodo nefasto, un'operazione criminale a livello governativo della peggior specie.

Quale è il loro programma. Qual è l'obiettivo? Penso che la lettera, inviata dal governo di coalizione al Primo Ministro Netanyahu, fornisca la risposta. Ciò che emerge è che chiedono un'invasione immediata di Gaza e la completa acquisizione di tutta questa regione che appartiene al popolo palestinese negli ultimi decenni.

Quello che è veramente preoccupante è che meno di due settimane prima dell'affondo di Israele nella Striscia, con l'obiettivo di eliminarla definitivamente, Netanyahu aveva mostrato una mappa all'Assemblea generale delle Nazioni Unite chiamata "Nuovo Medio Oriente", sulla quale erano completamente scomparse le regioni palestinesi: tutte rimosse!

Il senatore statunitense Ron Paul aveva detto al governo americano che Hamas è in realtà un'organizzazione creata, finanziata e operante da e per Israele: "Se si guarda alla sua storia, si vedrà che è stata incoraggiata e avviata affinché si opponesse ad Al Fatah di Yasser Arafat."

I commenti del senatore Ron Paul sono confermati da un uomo di nome Ronald Bernard. Questi ha lavorato per le élite finanziarie più ricche e potenti del mondo, quelle che controllano il palcoscenico globale da dietro le quinte. Spiega come le organizzazioni terroristiche vengono finanziate dalle stesse fonti che dovrebbero combattere.»


Come viene finanziato Hamas: ved. QUI.

Ronald Bernard:

«Questo non sorprende, visto che esse sono coinvolte nei flussi finanziari. Le élite ricevono come clienti tutti i gruppi che trattano ingenti somme di denaro. È in quel momento che si iniziano a vedere le connessioni. Era questo il mio lavoro.

Una  delle cose che ho scoperto,  e di cui prima non sapevo,  riguarda i servizi segreti. Si pensa che siano lì per servire e proteggere un popolo, un paese... ma in realtà si rivelano come associazioni criminali.

Per essere più precisi, finanziano guerre, causano conflitti e quindi producono molta miseria su questa Terra, parecchi contrasti. E poi mi dico: se solo la gente sapesse cos'è davvero il mondo!»

Alla domanda della giornalista Dena Takruri ad Ori Givati, ex soldato israeliano, su cosa gli pesa maggiormente sulla coscienza rispetto al suo vecchio operato, egli risponde:

«È il modo in cui si controllano i palestinesi regolarmente. Ciascuno di essi può svegliarsi la mattina e non conoscere se potrà arrivare in ritardo al lavoro; può coricarsi e non sapere se i soldati entreranno in casa sua. Vengono supervisionati i fattori più semplici e fondamentali della vita.

Come far sentire altrimenti, a due milioni e mezzo di palestinesi, di non poter riuscire nemmeno ad alzare la testa? Si fa loro comprendere che viene controllata la loro vita. Strade e centri residenziali recintati esistono ovunque nei territori occupati. Attività militari, perquisizioni, pattugliamenti, sorveglianza digitale: tutto questo esiste qui e in tutta la Cisgiordania.»

Interessante confrontare anche QUI. Ed ecco la breve clip dell'intervista: 

David Sorensen:

«Il programma più profondo che si nasconde dietro tutto questo sta nell'Ente che ha finanziato la creazione dello Stato di Israele. Si tratta della famiglia Rothschild che sul proprio sito si vanta di averlo reso possibile.

[Ma perché fondare la nazione proprio in Palestina, appropriandosene? Il motivo, come dice Henry Makow QUI e QUI consiste nel fatto che quella Terra è l'antica patria del Cristo, ed avendo i Rothschild abbracciato il culto demoniaco, ossia il Luciferianesimo secondo Ronald Bernard, essi ne sono diventati sin dall'inizio i più acerrimi nemici. Ndt].

Il loro obiettivo assoluto è stabilire un unico governo planetario, e vogliono che il quartier generale sia a Gerusalemme. Ciò si spiega con un'ovvia ragione spirituale. Non entrerò nei dettagli adesso, ma bisogna capire che tutto ha una ragione ben precisa:

‒ Perché l'intera comunità cristiana della Terra (specialmente gli Evangelici, ved. QUIQUI e QUI; ndt), che conta circa due miliardi di persone, sostiene ciecamente lo Stato d'Israele?

Torniamo un po' indietro nella storia. Per molti secoli la Palestina è stata una regione molto pacifica dove musulmani, ebrei e cristiani vivevano in armonia tra loro.

Fu solo quando i Rothschild iniziarono ad investire nella creazione di questo stato che l'odio venne fomentato artificialmente tra i diversi gruppi di popolazione. Dopo secoli vissuti felicemente in pace, all'improvviso avvenne un'invasione da parte di forze chiamate "sioniste".

Il sionismo è la filosofia o il movimento di persone che vogliono stabilire un nuovo Israele come centro di un governo mondiale.

Per raggiungere il loro obbiettivo, però, dovevano fare una cosa molto importante. Avevano bisogno del sostegno della comunità cristiana globale, ovvero del supporto delle chiese. Così, nel 19° secolo, prima della creazione del Nuovo Stato, i Rothschild lavorarono a stretto contatto con diversi personaggi della cristianità.

Attirarono un uomo di nome Cyrus Scofield. Era un avvocato penalista ritenuto colpevole di frode e di falsificazione. Gli fu chiesto di creare una nuova Bibbia, la prima della storia a contenere centinaia di note a piè pagina.

Pertanto, fu introdotta nella Chiesa evangelica statunitense una inedita dottrina in base alla quale un nuovo Israele politico-militare avrebbe visto la luce e dove il Messia sarebbe venuto a governare il mondo, asserendo che in tal modo si sarebbe compiuta la promessa di Dio ad Abramo e il Ritorno del Cristo sulla Terra.

La Scofield Study Bible fu pubblicata dalla Oxford University Press, di proprietà dei Rothschild, e divenne il fondamento dell'odierna teologia cristiano-protestante.


Cyrus Scofield 

Nessuno era a conoscenza però del fatto che il testo era stato finanziato direttamente dai satanisti, allo scopo di unire il cristianesimo alla causa sionista, onde fondare un nuovo Israele come sede futura di un unico governo mondiale.

E tutta questa teologia venne scritta per la prima volta nei libri da John Darby, un dipendente dei Rothschild, in quanto aveva lavorato per la Compagnia delle Indie Orientali. La sua famiglia possedeva il castello più infestato del mondo, Leap Castle, nei cui sotterranei furono trovati 150 cadaveri, e dove venivano organizzate messe sataniche; fu lui ad istruire Cyrus Scofield.»

Continua David Sorensen:

«Anche se non siete cristiani, e non siete per nulla religiosi, tutto ciò è estremamente importante e spiega il nocciolo di ciò che sta accadendo in Israele insieme all'agenda per il dominio del mondo.

Riguarda quindi tutti noi, qualunque siano le nostre origini e convinzioni. Molte altre cose saranno rivelate. Abramo era una persona fedele al Creatore della vita. Non partecipava al culto di Baal, ai sacrifici umani e alle superstizioni che lo circondavano.

Ma le popolazioni che vennero dopo di lui abbandonarono Dio, si volsero verso le Tenebre e tornarono ad adorare i simulacri, facendosi sedurre dagli allettamenti del demonio ‒ oro e carne ‒ che sin dalla Caduta originaria (ved. QUI, QUI e QUI; ndt) Lucifero mise in atto, prima nei Cieli e poi sull'uomo.»




Chiosa di Sebirblu

È fuori dubbio che lo scenario presentatosi ai nostri occhi negli ultimi tre anni è chiaramente apocalittico, dal quale emergono dei fattori precisi che prima non si ravvisavano e che giustificano il titolo dato al post. Le due "Bestie", delle quali ho spesso parlato (ad esempio QUI, QUI, QUI, QUI e QUI) ora sono palesi, non si nascondono più come negli anni passati.

Ormai è evidente la realtà che il "sistema profano ed ateo" che governa il pianeta, raffigurato dalla "Bestia che sale dal mare", ossia la "Pantera nera della Massoneria fusasi col Sionismo", sia assolutamente in simbiosi con il "sistema religioso apostata ed eretico", raffigurato dalla "Bestia che sale dalla terra", cioè il finto "Agnello con le corna che parla come un Dragone": il Falso Profeta, Bergoglio.

Il mondo è sull'orlo del precipizio, ma quello che avviene davvero non è soltanto l'orrore a cui stiamo assistendo su ciò che ho scritto qui, ma consiste nello scontro spirituale in corso tra le Forze della Luce e quelle delle Tenebre.

L'aurora boreale apparsa nei cieli delle nostre latitudini in prevalenza di color rosso sangue, non solo il 5/11 ma anche il 25/9 di questo 2023, è sicuramente foriera di un tragico annuncio che, a mio avviso, non indica solo la possibilità di una terza guerra mondiale, bensì l'avvento dell'Anticristo sulla scena planetaria.

Questo mio pensiero viene avvalorato da un presagio (che spesso ho sperimentato sotto forma di varie premonizioni nell'arco della mia vita, sempre avveratesi), avuto durante il sonno nella notte del 7 novembre scorso in cui da una postazione medio alta ho visto l'aria tingersi di rosso sopra le case e una grossa croce di metallo cadere dall'alto rimbalzando a terra.

Ho udito la voce amica, nota a me come Francesca, dirmi: "questo riguarda tuo figlio", mentre un drappello di vigili del fuoco con maschere antigas arrivava per intervenire.

Al risveglio, ripensandoci, ho sentito un po' d'ansia per il riferimento al mio figliolo, ma poi, riflettendo, ho messo l'«imponderabile» nelle mani di Dio, affidandomi a Lui.

Oggi, ascoltando don Minutella in "Santi e Caffè" dell'altroieri, dove parla dell'Aurora Boreale verificatasi domenica (nel video dal minuto 30° in poi) ed ascoltando la sua conclusione, dal minuto 50° circa, ho ricevuto un flash sul significato della visione, ed è questo:

‒ Mio figlio si chiama "Emmanuele", nome specifico dato al Cristo che vuol dire "Dio con noi" (cfr. Isaia 7, 14: "Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la Vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele"), perciò, dal momento che la Croce del Figlio di Dio, in ciò che ho visto, cadeva al suolo, chi poteva avere tutto l'interesse a desiderare questo? Sicuramente l'Anticristo! Ed è proprio quello che l'aurora boreale rosso-violacea ha ispirato a don Minutella.

Per quanto concerne "Francesca" con il suo "questo riguarda tuo figlio", il nesso è ora chiaro per me, perché a Francesco d'Assisi devo la maggior parte degli interventi provvidenziali nella mia vita, quindi è proprio lui ad avermi annunciato il tragico evento relativo a "mio figlio", ma solo come "Emmanuele", la cui Croce precipita davanti all'avanzata inesorabile del Nemico che appesterà l'aria del mondo col suo alito mefitico e quasi tutti lo scambieranno per il Cristo vero.

Ecco il video di don Minutella sull'aurora boreale.




Concludo ritornando al tema centrale di questo articolo e purtroppo al massacro continuo e indiscriminato che si sta consumando in Palestina, suggerendo a tutti, se mi posso permettere, di valutare il tutto in modo sufficientemente distaccato, onde capire che la sinistra "sala di regia" è ora assolutamente negli unghioni maledetti di Satana che manovra i suoi "burattini" governativi, alimentandoli con il suo odio viscerale verso Dio e l'intera umanità.

Perciò, la propensione per l'una o per l'altra parte, dando seguito all'emotività e allo sdegno, non è saggezza, perché entrambe sono vittime della sua cinica giurisdizione, così come lo sono, purtroppo, i più grandi apparati internazionali che dovrebbero difendere l'umanità.

Non emettiamo giudizi dunque! Rimaniamo raccolti in preghiera per tutti coloro che ovunque soffrono e trapassano senza alcuna preparazione sostanziale, chiedendo al Padre che abbrevi questi tempi angosciosi e dia la forza ai Suoi figli fedeli di resistere e perseverare sino alla fine.

Traduzione, relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it


mercoledì 8 novembre 2023

Non c'è peggior sordo di chi Non Vuol Sentire!




Sebirblu, 8 nov 2023

L'evolversi degli eventi sullo scenario del mondo invita tutti a riflettere sull'intreccio ormai evidente tra l'avanzata del Nuovo Ordine Mondiale e quello di un'Unica falsa Religione che peserà non poco sul destino dei popoli. (Cfr. QUI, QUI e QUI).

Per poter meglio inquadrare ciò che sta accadendo, penso sia necessario dapprima esporre ciò che concerne l'evoluzione dell'Uomo ‒ che è non solo "Materia" ma anche "Spirito" ‒ in una breve sintesi che possa chiarire il nesso tra questi due termini e il rapporto spesso inconsapevole che egli ha con la ragione stessa della vita.

L'Essere umano non si trova qui a "caso", come non è una "coincidenza" che viva proprio nel bel mezzo di questi tempi apocalittici.

Che continui perciò a non interessarsene, preferendo guardare altrove là dove i sensi lo attirano, o che voglia contestare quello che ancora non vede, non toglie nulla alla sua evoluzione che scorre come fiume inarrestabile nel buono e nel cattivo tempo.

Per cui, abbiano pazienza coloro che, ad ogni piè sospinto, storcono il naso tutte le volte che si parla di religione, perché presto dovranno ricredersi sull'importanza massima del tenersi aggiornati visto che, loro malgrado, ne saranno coinvolti.

Ecco, pertanto, la realtà ora in atto: la Chiesa di Pietro, chiesa spirituale su base materiale, si avvia al suo termine per essere sostituita dalla Chiesa di Giovanni (come ho già spiegato QUI, QUIQUI e QUI), ossia da una Chiesa spirituale su base mistica.

Dopo venti secoli di cristianesimo, preparazione necessaria e indispensabile allo strutturarsi dell'Uomo nuovo, più Spirito che materia, e caratterizzato dall'amore in espansione, egli deve pur nascere e nascerà.

Non esistono scelte: o il progresso evolutivo in modalità esistenziali più ampie ed elevate, o la morte spirituale per un tempo indeterminato perdentesi nella notte dei tempi, per poi lentissimamente e faticosamente risalire.


"Dinamiche di elementi in movimento" di Marcello Ciampolini

È dovere di tutti conoscere e custodire la Parola Cristica per poi divulgarla, affinché altri esseri possano a loro volta apprendere e, fatti convinti dalla forza dell'Amore, diffonderla.

Ma è necessario dapprima realizzarla in noi, perché soltanto con l'esempio vissuto e sofferto si possono potenziare le forze del Bene e controbilanciare quelle del Male, dissolverle e raggiungere la pace e l'equilibrio di cui abbiamo estremo bisogno.

La maturazione di questa super-umanità sarà la più grande creazione biologica dell'evoluzione antropica, rappresentante il passaggio ad una legge di vita superiore che va dalla forza bruta alla giustizia, dalla violenza alla bontà, dall'ignoranza alla coscienza, dall'egoismo distruttore all'Amore costruttivo evangelico.

Tutto deve nascere da un seme... tutto funziona per germi. È sufficiente guardarsi intorno. Ogni evento nasce con l'apertura di una parabola: inizia, si espande fino al suo vertice, poi si ripiega su sé stessa. E via di questo passo.

Come il seme fa il frutto e il frutto fa il seme, così il pensiero fa l'azione e l'azione fa il pensiero. Lo schiudersi del seme, quale si trova in natura, è il principio universale dell'espansione e della contrazione dei cicli.

I primi anni di ogni singola esistenza sintetizzano organicamente e psicologicamente tutte le vite passate. Ad ogni nuova ripresa del percorso vitale l'essere si rigenera da capo, per portare il proprio sviluppo ad un punto sempre più progredito. (Cfr. QUI).

La vita umana non è altro che un insieme di prove, di esami, di tentativi. Gli atti, le esperienze e le personali reazioni al contesto fisico si fissano in automatismi psichici, mutandosi in abitudini per poi diventare impulsi e idee innate. Così la vita organica si logora, ma è costruzione di coscienza. (Cfr. QUI e QUI).

Toccato il suo massimo sviluppo, il corpo deperisce, invecchia e la spirale si chiude. L'apice dell'esistenza psichica tarda a venire e compare spesso alla fine, molto dopo la giovinezza del rigoglio fisico, ultimo delicato fiore dell'anima.

Avviene un ripiegamento intimo della coscienza, una riflessione atta ad assimilare il frutto delle esperienze, una maturità di Spirito in un veicolo ormai decadente.


Andrey Shishkin

Pochi ‒ i più evoluti ‒ vi giungono presto; molti vi arrivano tardi, alcuni ‒ i neofiti alla vita psichica ‒ non vi pervengono affatto.

Similmente, nel campo delle coscienze collettive, ogni civiltà persegue, dopo una giovinezza conquistatrice ed espansionista, un massimo di maturazione che non può oltrepassare.

Quella fatalità che sembra incombere sui popoli e che ad un dato momento dice: "Basta!", non è che l'espressione della legge ciclica.

Così, a turni e a fasi alterne, salendo e scendendo da vincitori o da vinti, tutti vivono la stessa legge: individui, famiglie, classi sociali, popoli, umanità, fino a questo tempo attuale in cui il genere umano sta acquisendo una coscienza unitaria, preludio di una nuova civiltà.

Questa è l'evoluzione nel suo intimo meccanismo, che riassume il più profondo significato dell'Universo. Essa è arrivata ad un punto in cui necessita ormai salire, nascere all'Amore, l'Amore raccomandato e prescritto dal Cristo, all'incondizionato Amore del Vangelo.

In ogni tempo ci sono sempre state le avanguardie ‒ a volte veri fari luminosi ‒ che hanno dato il via a nuovi movimenti spirituali e hanno trascinato i pronti, quelli che sono in attesa della parola nuova, come vi sono stati e vi saranno sempre i ritardatari, coloro che non sanno procedere al passo e ripetono le prove.

Attenzione, però! Perché un fatto nuovo e non percepito dai tanti, si è inserito subdolamente, strisciando come serpe in seno alla Chiesa Cattolica: il tradimento di Giuda, come venti secoli fa, si ripete.

Giuda amava il Cristo e sulle prime Gli credette. Ma non Lo aveva compreso e si aspettava da Lui la libertà "umana" dall'oppressione straniera, insieme al trionfo e ai vantaggi del vincitore. 

(Egli era un rivoluzionario facente parte degli "zeloti", che volevano liberare la Palestina dal giogo romano anche a costo di usare le armi).

Gesù però si lasciò crocifiggere. Si dichiarava Figlio di Dio e permise di essere insultato, calpestato, ucciso come un malfattore! Aveva deluso in pieno il discepolo ribelle; aveva tradito la sua attesa, i suoi sogni, le sue speranze... e l'Iscariota, in un momento di maggiore sconforto, volle punirLo e Lo tradì.




Egli aveva ingannato un puro, un innocente, che nel suo inconscio più profondo ancora amava ed ammirava, per cui sconvolto e disperato si impiccò.

Anche ora tanti cristiani, che pure amano o hanno amato il Cristo, Lo tradiscono perché non Lo comprendono. (Cfr. QUI).

Osservando il dolore del mondo, guardando la gran massa di sfruttati ed oppressi, si credono ingannati dalla Sua Parola e ‒ delusi ‒ Lo abbandonano. Così, risvegliati dal fascino della rivolta, si illudono di potersi sostituire a Dio e, mediante la forza e la violenza, pensano di costruire un mondo di perfetta giustizia sociale e di benessere planetario.

Persino la Chiesa voluta dal Cristo con a capo Pietro, che avrebbe dovuto fare da guida e da baluardo a tutto ciò nell'arco di duemila anni, adesso, sulla soglia del tempo nuovo, lo tradisce proprio come Giuda, trascinando con sé nella caduta rovinosa i tiepidi, gli opportunisti e gli sprovveduti presuntuosi che non si accorgono dell'inganno perché, ancora impastoiati dal mondo, non hanno occhi per discernere il Vero. (Cfr. QUI e QUI).

Ma così dev'essere! È scritto da tempi immemorabili nelle Sacre Scritture, nel libro dell'Apocalisse, come in numerosissimi altri testi profetici vecchi e nuovi che asseriscono come il Corpo Mistico di Nostro Signore debba passare per un ultimo Calvario, a Sua immagine, prima di poter risorgere più splendente che mai!


"Il Corpo Mistico" di Greg Olsen

Dice Gesù, tramite Maria Valtorta:

«La Mia Voce parla da secoli ai Suoi ministri perché essi siano sempre quello che voi ora siete: gli apostoli alla scuola di Cristo. La veste è rimasta. Ma il Sacerdote è morto. In troppi di loro, nei secoli, è accaduto ed accadrà questo: 

Ombre inutili e scure, non saranno una leva che alza, una corda che tira, una fonte d'acqua dissetante, un grano che sfama, un cuore che attrae, una luce nel buio, una voce annunciante ciò che il Maestro dice.

Ma saranno, per la povera umanità, un peso di scandalo e di morte, dei parassiti, una putredine... Orrore! I Giuda più grandi del futuro Io li avrò ancora e sempre nei Miei Sacerdoti!...

...In Verità vi dico che sarà distrutta la Terra quando l'Abominio della desolazione entrerà nel Sacerdozio, conducendo il genere umano all'Apostasia per abbracciare le dottrine dell'inferno.

Allora sorgerà il figlio di Satana e i popoli gemeranno in un tremendo spavento, pochi restando fedeli al Signore, e poi, fra convulsioni d'orrore, verrà la fine dopo la vittoria di Dio e del suo "piccolo resto", e l'ira Sua piomberà su tutti i maledetti.

Guai, tre volte guai se per quei pochi rimasti non ci saranno ancora santi, gli ultimi padiglioni del Tempio di Cristo! Guai, tre volte guai se, a confortare gli ultimi cristiani, non ci saranno veri Sacerdoti come per i primi...

...La Mia Chiesa sarà scardinata dai suoi stessi Ministri! Ed Io la sorreggo con l'aiuto delle vittime. E i preti, che avranno unicamente la veste (ora nemmeno più; ndr) e non l'anima del Sacerdote, accentuano il ribollire delle onde, agitate dal Serpente infernale, contro la tua barca, o Pietro...

In piedi! Sorgi! Trasmetti quest'ordine ai tuoi successori: "Mano al timone, sferza sui naufraghi che hanno voluto naufragare e tentano di far naufragare la barca di Dio". Colpisci, ma salva e procedi. Sii severo, perché sui predoni giusto è il castigo....

...Un raffreddarsi dei cuori, un sostituirsi di dottrine eretiche, di dottrine e idee ancor più che eretiche, all'unica, vera Dottrina, un preparare il terreno alla Bestia per il suo fugace regno di gelo, di tenebre ed orrore... (Cfr. anche QUI).

...In Verità vi dico pure che la sorte dei Miei veri discepoli sarà simile alla mia: la sinagoga e i superbi li perseguiteranno come hanno perseguitato Me. Ma sia Io che loro abbiamo la nostra ricompensa, quella di fare la volontà del Padre e di servirLo sino alla morte di croce, perché la Sua Gloria risplenda e la Sua Conoscenza non perisca...»

(Estratti dal Vol. X, cap. 629 e 635 de "Il Poema dell'Uomo Dio").




Ma non allarmiamoci... perché sappiamo che il martirio è seguito dalla Risurrezione gloriosa e, comunque, ancor prima che questo avvenga, interverrà Dio a prelevare i Suoi per portarli in salvo, come descritto dall'apostolo Paolo in 1 Corinti 15, 51-55:

«Ecco, io vi annuncio un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati, in un istante, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba. Essa infatti suonerà e i morti risorgeranno incorruttibili e noi saremo trasformati.

È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta d'incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta d'immortalità. Quando poi questo corpo corruttibile si sarà vestito d'incorruttibilità e questo corpo mortale d'immortalità, si compirà la parola della Scrittura:

La morte è stata inghiottita per la vittoria. Dov'è, o morte, la tua vittoria? Dov'è, o morte, il tuo pungiglione?... ».

Come si vede siamo sulla soglia di un Tempo Nuovo, dove non si tiene conto, però, dell'imminente ingresso nella storia del mondo di Colui che detiene il potere dell'Universo e che non permetterà che alcuno dei Suoi muoia, con gran sorpresa e disappunto di quanti ancora si ostinano a credere che tutto rientri nella norma di una civiltà che ha ucciso il suo Dio.


sabato 4 novembre 2023

Titanica Lezione: DARE ASCOLTO agli Avvertimenti!

 


Sebirblu, 3 novembre 2023

Soltanto pochi giorni fa avevo scritto un articolo (QUI), sull'importanza delle Leggi morali affidate a Mosè da Dio, sul Monte Sinai.

Poi, navigando in rete alla ricerca di qualche altro spunto per un nuovo post, ho trovato una breve relazione, con relativo commento, sulla tragedia occorsa nel mese di giugno ad un piccolo gruppetto di persone (erano in cinque) che, trascurando molteplici accorgimenti preventivi, si erano immerse nell'oceano Atlantico con un piccolo batiscafo per raggiungere il relitto del famosissimo Titanic.

I componenti, che non sono più riemersi alla luce del sole, erano il britannico Hamish Harding, Shahzada Dawood e il figlio Suleman Dawood, pakistani, l'amministratore delegato e fondatore di OceanGate, Stockton Rush, il francese Paul-Henri Nargeolet.

Per salire a bordo i passeggeri avevano pagato un biglietto da 250mila euro. Nel "Titan", oltre al CEO, Stockton Rush di 61 anni, c'erano i due congiunti pakistani, il padre di 48 anni, miliardario, e il giovane Suleman, studente diciannovenne che, forse percependo la tragedia, era molto riluttante e assai impaurito; infine, erano presenti Paul-Henry Nargeolet, 77enne ex sommozzatore della Marina francese e l'esploratore inglese Hamish Harding di 58 anni, protagonista di numerose imprese.

Stockton, il produttore della "OceanGate Expeditions", non aveva mai sottoposto il mini-sommergibile alle procedure di certificazione. Non per risparmiare il denaro necessario, ma perché ci sarebbe voluto troppo tempo.

Ma in più occasioni erano stati sollevati dubbi sull'affidabilità del "Titan". Ed è emerso che un certo David Lochridge pilota e sommozzatore, che dal 2015 lavorava sul progetto, nel 2018 era stato nominato direttore delle operazioni marittime.


David Lochridge

Era stato tuttavia cacciato proprio perché aveva segnalato il rischio che il veicolo subacqueo non fosse sicuro. Nel corso di una causa in tribunale (la OceanGate lo aveva denunciato per aver violato il patto di riservatezza), si era saputo che Lochridge «aveva espresso preoccupazioni verbali», ma non era stato ascoltato.

Aveva chiesto che venissero condotti «test critici» che, a suo avviso, non erano mai stati eseguiti; il portello di osservazione era stato realizzato per resistere ad una pressione di 130 bar (a 1.300 metri sotto la superficie dell'acqua), mentre il progetto prevedeva di scendere ad una profondità di 3.800, con una pressione di 400 bar.

Cinque anni fa anche un comitato di esperti aveva messo in guardia sui rischi del "Titan". E Chris Brown, magnate 61enne, amico di Hamish Handling, dopo avere pagato l'anticipo (il 10%) per partecipare alla missione, aveva deciso di rinunciarvi preoccupato per la tecnologia e i materiali utilizzati.



Chris Brown, scampato alla morte perché rinunciatario al viaggio nel batiscafo imploso. 

Secondo Mr. Brown, ha raccontato "The Sun", OceanGate «stava prendendo troppe scorciatoie».  (Preambolo estrapolato da QUI).

Ecco il video che documenta l'accaduto: 



Una Titanica Lezione:

«Prestare orecchio agli Avvertimenti!» 
di Joel Hilliker

"Nemmeno il Padre Eterno avrebbe potuto affondare il Titanic". Fu una delle tante affermazioni fatte nel 1912, quando venne effettuato il varo dell'impressionante nave da crociera. 

Quell'arrogante asserzione creò i presupposti che condussero alla catastrofe. Durante il viaggio inaugurale del transatlantico, il capitano aveva ignorato i ripetuti avvisi sulle distese di ghiaccio fluttuanti ed era andato a dormire.

Poco tempo dopo, il bastimento «inaffondabile» urtò un iceberg; soltanto 2 ore e 40 minuti più tardi scompariva sotto le acque e scendeva in fondo all'oceano a 3.800 metri più in basso, quasi 4 chilometri.

"Quell'insolenza sfidò Dio!" scrisse il redattore capo di "the Trumpet", Gerald Flurry, quando nel 1998 il film di grande successo "Titanic", di James Cameron, uscì nelle sale.

È facile ignorare gli avvertimenti. Milioni di persone, addirittura miliardi, lo fanno oggi. Ma non possiamo ignorare gli iceberg!"

"Vi dirò cosa mi tormenta oggi, quando mi riappaiono le sequenze di quella tragedia", ha proseguito. "È allarmante: vedo la Gran Bretagna e l'America in una condizione simile se non danno ascolto al messaggio trasmesso loro da Dio.

Le nostre nazioni sono dirette verso un disastro che farà dimenticare alla gente la sciagura del Titanic, forse per sempre.

L'Eterno sta inviando gli stessi moniti di quei "campi di ghiaccio". Ma è «una Voce che grida nel deserto» (Isaia 40, 1-10).

Essa viene ignorata o derisa dalla maggior parte delle persone. In qualche modo si pensa che gli Stati Uniti e l'Inghilterra siano "inaffondabili"... e, come il capitano del Titanic, vengono trascurati gli ammonimenti procedendo nell'oscurità".

Questo articolo di 25 anni fa, mi è venuto alla mente nel giugno scorso, quando un sottomarino chiamato "Titan" è disceso nel Nord Atlantico per visitare il relitto dell'antica nave naufragata. Ecco il video di "Repubblica".

Stockton Rush di 61 anni, amministratore delegato del cantiere navale "Ocean Gate Expeditions" era uno dei cinque uomini a bordo. Lui stesso aveva ignorato una serie di indicazioni durante la costruzione del mini-sommergibile.

Aveva detto che non voleva costruirlo utilizzando vecchi sottomarini militari di gente cinquantenne dai capelli bianchi. Desiderava che la sua squadra "fosse più giovane, una fonte ispirativa" e "avesse una gamma di orizzonti diversi".

Lui e il suo staff avevano respinto le perplessità di numerosi esperti sulla sicurezza. Rush cercava di crearsi una fama d'innovatore e riteneva che regolamenti e protocolli eccessivi sulla prevenzione lo avrebbero ostacolato.

«Qualcuno ha detto: "Sarai ricordato per le norme che infrangi". "E questo è un fatto" ‒ aveva dichiarato a 60 minuti dall'immersione ‒ "C'erano molte regole che per me non avevano senso in termini d'ingegneria... Penso di poter attuare l'inabissamento in tutta sicurezza ignorandone i rigidi dettami."»

Ma le leggi fisiche sono inflessibili; non si curano delle valutazioni e dei diversi punti di vista di una equipe di ingegneri. E quando il "Titan" si trovava sott'acqua a quasi 4000 metri di profondità, veniva schiacciato da circa una tonnellata e mezzo di pressione per ogni "pollice" quadrato equivalente a cm² 6½.

Un'ora e 45 minuti dopo l'inizio della discesa nei fondali del mini sommergibile, la marina americana udiva un sordo rumore inusuale sott'acqua. Era lo scafo del "Titan" che implodeva ad una velocità di 2.400 chilometri orari. Un esperto ha precisato che era come "ridurre, comprimendola in una mano, una lattina di birra nella dimensione di una biglia molto piccola".

L'America è come il Titanic: colpita, ha ignorato gli avvisi e affonda rapidamente. Ma è anche come il minuscolo batiscafo condannato allo stesso modo.

Gli americani danno la priorità all'ispirazione, alla diversità e ad altre qualità alla moda, infrangendo le regole soltanto perché per loro non hanno alcun senso.

Questa mentalità è all'origine di ogni sorta di "innovazione" radicale: come gli sforzi per definanziare il corpo di polizia e riflettere sull'applicazione delle leggi; sostituire la carne con gli insetti e con "cibi" ingegnerizzati in laboratorio; cancellare i confini nazionali per promuovere le diversità etniche e culturali, con la pretesa che il sesso e il genere biologico non abbiano alcun rapporto fra loro.



Gérard DuBois - ved. QUI - sesso e genere biologico sono in rapporto.

Migliaia d'anni di tradizione, esperienza e saggezza vengono ormai sistematicamente messe da parte senza esitazione.

Il problema è che, in parecchi di questi ambiti, ciò che viene emarginato non consiste solo nei pregiudizi, nel patriottismo o nella inflessibilità, ma soprattutto nella Legge divina immutabile e ineludibile.

Le norme date dall'«Unico Legislatore» non possono essere infrante senza soffrire per questo. L'«innovazione» ottenuta così è illusoria.

Guardatevi attorno: più gli individui osteggiano le Leggi di Dio, che governano la moralità, i rapporti intimi, la famiglia, la salute, il commercio, il governo e le religioni, più vediamo vite, comunità e nazioni implodere.

Si tratta di uno status altamente pressurizzato e in rapida disgregazione per tutto quello che gli esseri umani hanno sperimentato da 6.000 anni.

La Terra ha sempre sofferto di criminalità, povertà, conflitti, corruzione, malattie e malevolenza, perché i capostipiti scelsero deliberatamente di infrangere le regole che li inquadravano e che guidano tuttora l'esistenza degli uomini!

Hanno seguito il consiglio di Satana: "Non ascoltate Dio!" Ciò ostacolerà soltanto il progresso... "Sarai ricordato per le norme che infrangi!"

Così,  come  scrisse  Herbert W. Armstrong  nel  suo  libro  "Il Mistero delle Ere",  Dio ha consentito all'umanità di "modernizzarsi" e costruire una civiltà dalle tante sfaccettature sotto l'influenza degli inganni di Satana.




Il nostro mondo evidenzia risultati turbolenti. L'educazione, la conoscenza, i culti, i governi, la cultura, la musica, l'intrattenimento, lo sport, la moda, la tecnologia, le priorità, gli atti: tutti sono profondamente influenzati da quell'essere malvagio, che cerca di distruggere l'umanità come ha distrutto i nostri progenitori (2 Corinzi 4, 4; Apocalisse 12, 9).

L'Apocalisse al cap. 18 profetizza riguardo a "Babilonia". È il miglior termine nella Sacra Scrittura per indicare il sistema mondiale allontanatosi da Dio.

L'intero pianeta vi è rimasto invischiato, e tale profezia mostra la sua fine: tutto affonderà come il Titanic e imploderà come il Titan, il piccolo sommergibile.

È necessario aprire gli occhi, e il cammino da intraprendere per allontanarsi dalla perversità e dall'inganno, diventerà ogni giorno più chiaro.

Perciò Dio comanda: "Esci da Babilonia, popolo mio, per non essere complice dei suoi peccati e per non ricevere parte delle sue piaghe" (Ap. 18, 4).

È imperativo rigettare il Maligno e la violazione delle norme divine. Necessita uscire. Umiliarsi davanti a Dio.

Bisogna  porre attenzione  agli avvertimenti!  Bisogna  seguire  le leggi  morali  insite nella Coscienza, ed anche se la pressione sale in un mondo che scende rapidamente sott'acqua, noi rimarremo al sicuro.




Chiosa di Sebirblu

Anche se l'umanità si è dimenticata di Dio (in special modo quella occidentale) e addirittura molte volte lo rinnega, bestemmiandolo, Egli non cessa di amare i Suoi figli immeritevoli e ingrati, inviando loro o permettendo che accadano determinate circostanze, onde avvertirli e poterli salvare da un pericolo imminente.

Ma l'essere umano, immerso sempre più nell'orgoglio luciferino, è sordo ai richiami dello Spirito, da cui provengono l'intuizione e il discernimento, atti a renderlo saggio e prudente per dirigere i suoi passi nel labirinto della vita.

Dice un vecchio proverbio:

"Chi è causa del suo mal pianga se stesso!"

Con chi dovremmo prendercela se poi le cose voltano al peggio?

Relazione, traduzione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: thetrumpet.com


lunedì 30 ottobre 2023

Satana, dietro Bergoglio e Fernandez, viene disarmato

 

Sebirblu, 29 ottobre 2023

La mattina del 27, ascoltando la catechesi di "Santi e Caffè" di don A. Minutella (da Facebook QUI), ho deciso di scriverne un post per la straordinarietà dell'argomento che interessa tutti, ma proprio tutti, non solo i cristiani, ma l'intero genere umano.

Diverse volte ho affrontato questo tema basilare nell'arco dei miei lavori (ved. ad esempio QUI e QUI) ma, visto che domani si festeggia Halloween, il "compleanno di Satana", ritengo molto importante far notare il modus operandi del Serpente Antico nell'ambito della Falsa Chiesa bergogliana, precorritrice dell'anti-Cristo.

Don Minutella mi dà la traccia, perché è indubbio che la Legge morale data a Mosè sul Monte Sinai, ossia il Decalogo (o i "Dieci Comandamenti", per intenderci) non è un'invenzione della Chiesa o dei "preti", come volgarmente si dice, ma un insieme di precise regole comportamentali (di cui necessitavano prima di tutto i popoli antichi ancora sottoposti alla vecchia Legge del Taglione: "occhio per occhio e dente per dente") impresse indelebilmente nella Coscienza di ciascun essere umano.

Era stata la durezza in cui erano caduti i cuori di allora, dopo la "Caduta iniziale", ved. QUI, QUI e QUI, ad aver sollecitato l'intervento dell'Eterno con le prescrizioni "incise col Suo Dito" sulla pietra e consegnate al Legislatore.

A tal riguardo, preciso che inizialmente i dettami erano dodici ma, dopo che Mosè discese dal Monte Sacro trovando il popolo intento ad adorare il Vitello d'Oro, ruppe le Tavole e tornò sulla montagna per Volontà Divina, ma quella seconda volta i precetti di Legge vennero ridotti a "dieci".

L'altissimo insegnamento ultrafanico (ved. QUI e QUI) ci dice che i due princìpi abrogati erano un "dono" per l'umanità, la quale ne verrà a conoscenza soltanto ad evoluzione raggiunta.



Gustave Doré

Tornando dunque alla Coscienza, insita in ogni essere umano come Voce di Dio, essa esprime ciò che le è stato infuso come guida etica per "camminare" sulla via diritta verso il ritorno a "Casa". È naturale però che essa parli in rapporto alla disponibilità d'ascolto dell'individuo stesso in relazione all'appannamento della moralità nei suoi atti.

In parole povere, se ci si allontana da Dio allettati dal Nemico infernale, dando retta alle singole voglie in dissonanza ai Comandamenti divini, ci si mette nella grave condizione di non poter più udire il Suo giusto richiamo, travisando tutto.

È quanto sta accadendo in seno alla Falsa Chiesa di Roma capeggiata dall'Usurpatore, Bergoglio, che infatti ha rifiutato la nomina a "Vicario di Cristo" (ved. QUI; ndr), attorniandosi di Ministri apostati ed eretici ma soprattutto canonicamente invalidi, come lui.

È il caso del neo cardinale Tucho Victor Fernandez, messo nientemeno che all'ex Congregazione (oggi Dicastero) per la Dottrina della Fede, in dispregio assoluto al ruolo (forse un'atroce postuma rivalsa?) svolto da Benedetto XVI per ben 23 anni (1982-2005) come Prefetto e raffinatissimo teologo.

«Ora ‒ precisa don Minutella ‒ siccome i Padri membri di questo Sinodo diabolico, voluto dalla Massoneria ecclesiastica, stanno lavorando per riscrivere il Cristianesimo e l'identità cattolica, lo fanno proprio per sancire una nuova Carta costituzionale.

Due espressioni sono echeggiate all'interno dell'aula sinodale:

La prima è ‒ come ha asserito il presidente card. Hollerich ‒ "todos, todos, todos" ("tutti, tutti, tutti"), usando la frase espressa da Bergoglio in Portogallo, perché "todos" devono essere accolti nella Chiesa...

A parte il fatto che non è vero, perché noi otto sacerdoti siamo stati "buttati fuori", scomunicati solo perché diciamo che l'Argentino non è papa, mentre altri ambigui e discutibili personaggi vi vengono accettati, per cui Bergoglio e compagni, là dentro, mentono clamorosamente.»




A questo punto, padre Alessandro, riferendosi alla Basilica di San Pietro dove si è scoperto che dall'alto entra la pioggia... (come dire che la Chiesa fa acqua da tutte le parti), menziona l'importanza dei "segni" premonitori (ved. QUIQUI; ndr), similmente agli àuguri di antica memoria che traevano auspici dal volo degli uccelli, o il fulmine che ha colpito il Cupolone proprio nel giorno del ritiro in sede impedita di papa Ratzinger, piuttosto che la rarissima nebbia avvolgente il Vaticano nella giornata delle sue esequie, e parimenti al corvo che ha aggredito la colomba mentre Bergoglio si mostrava alle folle per la prima volta.

(Invito  i lettori a leggere  il  mio articolo  QUI,  per constatare  quanti  segnali  in  più si sono avuti in quel fatidico e funesto conclave del 13 marzo 2013, annunciante l'insediamento al Soglio del Falso Profeta.)

Continua don Minutella:

«La seconda frase è ‒ "la vida como viene" ‒ asserzione molto cara al nuovo "Difensore della Fede", anch'egli argentino ed intimo amico dello pseudo Pontefice (ved. QUI; ndr). Ma cosa sta dietro a questi slogan, a tale iniziativa? ‒ prosegue il Don ‒ c'è il progetto di sostituire la morale fondamentale cristiana con "l'Etica della Situazione", si chiama così.»

Padre Alessandro spiega che i cardini etici e comportamentali del Cristianesimo, derivanti dall'insegnamento stesso del Cristo, sono oggettivi, non variabili a seconda degli stati d'animo individuali e, per questo, soggettivi.

Dice che "non sono le situazioni che determinano il sorgere del principio morale sul momento, ma siamo noi che dobbiamo gestire le medesime"... e qui si riferisce all'ascolto che ognuno deve assolutamente prestare alla Voce intima della propria Coscienza che non può sbagliare, in quanto espressione autentica della morale divina imperniata, appunto, sui Dieci Comandamenti. (Cfr. QUI; ndr).

Ed ecco la trappola, il tranello diabolico presentato dal neo Prefetto della Fede, Tucho Fernandez, per cercare di "rassicurare" le coscienze e condurle così (sperando che non se ne renda conto) nella maleodorante palude del compromesso inviso a Dio.



Si noti che i due compatrioti argentini portano la stessa croce. 

Nel video di Andrea Cionci il commento.

Prosegue il Don:

«In questo ultimo ventennio si è imposta, grazie anche a figure come Fernandez e a "la vida como viene", una morale, o "Ética della Situazione" (sviluppatasi in ambito anglosassone con il teologo Joseph Francis Fletcher, ordinato prete anglicano nel 1930) che Pio XII negli anni '50 condannò.» (Cfr. QUI; ndr).

«Questa concezione ‒ continua Padre Alessandro ‒ si basa (e qui è il grande inganno) nientemeno che sull'Amore.»

Chi sostiene tale costrutto  dico io ‒ che ovviamente ha fatto breccia soprattutto sulla classe medica atea e utilitaristica, pretende di rifarsi alle parole del Cristo, il Quale non venne per eliminare la vecchia Legge Mosaica ma per completarla.

Gesù, infatti, rispondendo alla domanda di un sacerdote, dottore del Sinedrio  «Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?  disse:

«Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti». (Mt. 22, 36-40).

In questo modo i Dieci Comandamenti non sono più un assoluto del Padre Eterno, ma delle "parole", come asserisce Bergoglio nel video a seguire, che, a seconda della situazione e in nome dell'Amore, possono essere interpretati e superati in tutta libertà da ciascun individuo per la "felicità" e il benessere altrui.

(Conviene anche leggere l'interessante articolo QUI).



Per esempio, se un sofferente qualsiasi domandasse per pietà ‒ perché allo stremo ‒ l'eutanasia,  il medico,  o chi per esso,  sentendosi giustificato in tale logica distorta, lo potrebbe esaudire... per Amore... e addirittura ritenendo di compiere una buona azione...

Lo stesso varrebbe per l'aborto,  qualora un nascituro si dovesse presentare  deforme o mancante di una qualsivoglia garanzia per la sua vita, sarebbe logico non farlo nascere, per Amore!...

Oppure, essendoci la tendenza, non troppo peregrina di questi tempi, di unirsi fisicamente al partner dello stesso sesso perché entrambi "si amano con tutta l'anima", diventerebbe "normale" congiungersi, in nome dell'Amore...

«Allora ‒ riprende il Don ‒ il principio basilare di tutta la situazione è proprio l'Amore, al cui raggiungimento e alla cui soddisfazione tutte le norme morali devono volgersi e per il quale si possono mutare le rette disposizioni date da Dio.

Attenzione però che con Fletcher si sviluppa, a partire da quel momento, senza che forse lui stesso l'abbia potuto prevedere, quella che si chiama "Dottrina filosofica dell'Utilitarismo", ossia è il "Situazionismo etico" ad aprire il campo a quest'ultimo. (Cfr. QUI; ndr).

Che cosa voglio dire? Non esistendo più un insieme di norme morali assolute (come il Decalogo; ndr) che ci precedono e ci accompagnano, si cade nel "Relativismo"...

Non c'è niente di cui ci si deve preoccupare prima... visto che in nome dell'Amore viene giustificato e assolto tutto ‒ continua il Don ‒ così è possibile rivedere i canoni morali permettendo di arginarli completamente... In tale maniera, non c'è più il peccato! (Alcun senso di colpa, di trasgressione... ma la Coscienza parla e dice che NON è assolutamente così! Ndr).

Ecco perché sentiamo spesso dire da Bergoglio che "i dogmi sono un peso"... che "i rigidi sono i farisei del nostro tempo"... (e per altri sproloqui ved. QUIQUI; ndr).

Prima di concludere (dice ancora padre Alessandro, e riassume brevemente), stiamo assistendo ad un Sinodo i cui maggiori registi sono, con ogni evidenza, Bergoglio, il Falso papa Usurpatore del Trono di Pietro, a norma delle leggi della Chiesa, e il fanta-teologo, pseudo cardinale, Tucho Fernandez.

Entrambi stanno proponendo con gli slogan "todos, todos todos" e "la vida como viene" di sostituire la morale fondamentale oggettiva che esiste nei Comandamenti di Dio e nella Legge naturale con quella "Etica della Situazione" che sostiene di non preoccuparsi perché la norma atta a governare è l'Amore e se ci sono leggi morali che lo contraddicono, queste devono essere rivisitate, sdoganate.»




Conclusione di Padre Alessandro

«Dio, la Trinità, ha dato delle leggi morali, ossia i Comandamenti. Ora, solo l'Ente erogatore di una norma ha il diritto di rivederla, aggiustarla, o abrogarla. Nella fattispecie che riguarda noi, chi può fare queste cose? Dio, perché le leggi le ha date Lui!»

E don Minutella da un esempio che riassumerò:

‒ nel mondo ebraico non si potevano mangiare certi tipi di carne, in quanto regola inclusa nella Torah. Negli atti degli apostoli al capitolo 10 (QUI) c'è la storia di Pietro che fece un sogno riguardante una tovaglia che scendeva dal cielo con vari tipi di animali pronti per essere sacrificati come cibo.

‒ Io non posso mangiarne, disse Pietro alla "voce" che lo ammonì: "Non considerare impuro ciò che Dio non ritiene tale".

Nel frattempo, a Cesarea, anche un centurione di nome Cornelio ebbe una visione che gli indicava di trovare un certo Pietro per farlo arrivare fino a lui. Quando questo accadde, e il capo degli apostoli ne fu ospite, sebbene quello fosse un "pagano", Simon Pietro capì che nonostante la legge dei suoi Padri vietasse di mescolarsi con gente estranea, la volontà di Dio era diversa: TUTTI, desiderandolo, avrebbero potuto essere accolti nel piano cristico redentivo in atto.

Riprende il Don:

«È  interessante,  no?  Quando  Pietro  entra  nella  casa di Cornelio  e  mangia  quello che gli viene offerto, lui non sta trasgredendo la Legge perché Dio, pur avendola sancita in una prima fase per il popolo eletto, è Padrone, con l'Avvento del Cristo, di estenderla ad ogni essere umano.»




Chiosa di Sebirblu

L'essenza di questa storia è che NESSUNO all'infuori del Padre Eterno stesso può cambiare, o peggio ancora "annacquare" i Dieci Comandamenti, nascondendosi dietro l'escamotage dell'Amore, perché la matrice di questo concetto può essere solo ed unicamente satanica, luciferina.

Non c'è che dire! Altro che "scherzetto o dolcetto", zucche illuminate e trastulli vari di cui si fregia la stolta "civiltà" d'oggi dietro ad orrende preparazioni occulte di sacrifici umani (soprattutto di bambini) offerti sull'altare di Satana in questa settimana dedicata al Principe delle Tenebre!

Qui c'è un'ecatombe di Anime! Tutte prone e inconsapevoli dietro la Nuova Chiesa Umanitaria, voluta e architettata dal Nemico di Dio e degli uomini, del quale in pochissimi si avvedono, e che presto si manifesterà, tragicamente per il mondo, sebbene celebrato e accolto dai più dietro la propaganda subdola e mortifera del Falso Profeta e del suo insulso luogotenente Tucho Fernandez. 

Ma la Madre S.S. non permetterà che i suoi figli vengano ulteriormente ingannati, perché ad  un Suo pronto cenno  rivolto agli  "Angeli",  il "Piccolo Resto" sarà "rapito" e sottratto alle grinfie del gran Dragone, come descritto dall'apostolo Giovanni in Apocalisse 12. (Cfr. QUI, QUI e QUI).

•••••••••

Non posso esporre il video dal quale ho tratto questo articolo perché il canale "Radio Domina Nostra" era stato censurato da YouTube per una settimana...  

[Ai miei tempi c'era il "Corriere dei Piccoli" dove "Sor Cipolla" minacciava sempre il domestico incapace "Tamarindo" dicendogli: "Alla prima che mi fai, ti licenzio e te ne ne vai", con la variante che, in questo caso, YouTube aspetta il "terzo fallo" (sic!) del valoroso quanto pluri-perseguitato Sacerdote per dargli il benservito finale].

Aggiungo la straordinaria catechesi di don Minutella sul "rapimento degli eletti" di cui ho parlato poc'anzi.




Infine, invito a firmare la petizione indirizzata ai Cardinali pre 2013. Ecco il tutorial del dr. Cionci. In questo momento siamo arrivati a 8.822 firme. Prego i lettori di parteciparvi e di diffondere il più possibile l'iniziativa in nome della Verità che molti, anche se non cristiani, auspicano, come da testimonianze registrate nel video.






Relazione, coordinamento e cura di Sebirblu.blogspot.it