venerdì 27 aprile 2018

L'Abominio della desolazione in senso lato


Tomasz Alen Kopera

Sebirblu, 27 aprile 2018

In questi tempi purtroppo, è frequentissimo ascoltare, vedere e constatare fatti oltremodo terrificanti e disgustosi che fanno sprofondare ancor più l'umanità in un baratro abissale, apparentemente senza ritorno.

Lo squallore e il senso di vuoto aumentano a dismisura e inducono a riflessioni e ad analisi più penetranti e possibilmente più costruttive per il bene e il progresso di tutti.

L'essere umano sembra essere allo sbando; le sicurezze di una volta gli vengono a mancare; sono in crescita vertiginosa stati psichici sempre più alterati; la ricerca dell'evasione si fa parossistica; il nervosismo e l'inquietudine la fanno da padroni.

Non parliamo poi dell'insoddisfazione costante, delle incomprensioni a tutti i livelli (soprattutto nelle famiglie), della mal sopportazione, delle violenze sui minori... e mi fermo volutamente, perché l'elenco degli abusi in tutti i campi ‒ sociale, politico, etico, scientifico, medico, artistico, letterario e così via ‒ è arrivato ad un punto tale da essere pronto ad esplodere come in nessun caso, nella storia dell'uomo.

Si può obbiettare, naturalmente, che queste cose esistono da quando si è formata la terra, ma con questa ampiezza e densità di corruzione mai! Tanto è vero che riescono a percepirne la portata e la gravità piena, soltanto coloro che hanno potuto sviluppare un vero discernimento dello Spirito.

Il  profeta  dice:  "...nessuno degli empi capirà, ma capiranno i saggi."  (Daniele 12,10)


Michelangelo Buonarroti - Il profeta Daniele - Cappella Sistina

Infatti, non è il senso di turbamento dovuto all'emotività o all'indignazione ‒ risultato di un generale perbenismo che sconvolge la nostra tranquillità egoistica ‒ a contare, ma la conferma tragica dell'inutilità di trovare dei rimedi o dei palliativi esterni a tanto sfacelo, quando ancora la maggior parte degli uomini non sa perché vive.

La Legge di Dio non si può violare impunemente senza, prima o poi, pagarne lo scotto! Causa ed effetto! Ma se le cagioni sono così aspre e la condotta dell'umanità altrettanto irresponsabile, allora, che Dio ci aiuti!

I segni evidenti e chiari si moltiplicano (cfr. QUI e QUI) ma non si notano, tanto che il Cristo precisa: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: "Viene la pioggia", e così accade! E quando soffia lo scirocco, dite: "Farà caldo", e così avviene! Ipocriti! Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo... come mai non sapete riconoscere questo tempo?" (Lc. 12, 54)

Dunque a cosa imputare questa cecità? (Cfr. QUI e QUI).

È come se il genere umano fosse narcotizzato! In effetti lo è…ma da chi? Da che cosa?
Questa non è facile retorica a buon mercato, è la realtà della situazione.

È indubbio che gli individui sin dalla "Ribellione Iniziale" (Ved. QUI e QUI) siano impregnati di scorie dovute alle passioni (cfr. QUI) che offuscano la Luce originaria, esponendoli per sintonia vibrazionale alle influenze negative che ristagnano ed imperversano sul nostro pianeta. (Cfr. QUI).

Questi non sono concetti medioevali o ingenue esposizioni da sprovveduti! Questo è il Vero! E se i cosiddetti "uomini che contano" e purtroppo anche molti "consacrati" lo negano o quel che è peggio lo ignorano, ciò non toglie autenticità ai fatti!

La Forza satanica esiste (cfr. QUI, QUI e QUI) ed è ancora del tutto libera.


"Mefisto" di Eduard von Grützner 

Medjugorje – 1 gennaio 2001 (1° giorno del terzo millennio). Sulla veridicità di questo luogo leggere QUI.

La Vergine appare in maniera assolutamente inusitata, circondata da cinque angeli e annuncia: "Cari figli, questa sera in modo speciale vi ho voluti qui. In modo speciale adesso che Satana è sciolto dalle catene..."

Ebbene, dopo otto mesi e dieci giorni, un attacco terroristico senza precedenti ha scosso il mondo che non sarebbe stato più quello di prima.

Se quindi il Maligno è scatenato, come difendersi? Mettendosi decisamente, ma soprattutto  sostanzialmente,  sotto  l'egida  del  Cristo-Luce-Amore.

Dunque, se la Legge ha permesso che il demonio potesse avere "carta bianca" (cfr. QUI), e ne troviamo la motivazione anche in ciò che dissero rispettivamente il vecchio  Simeone  a  Maria  e  Gesù  al  cieco  dalla  nascita:

"...affinché i pensieri di molti cuori siano rivelati" (Lc. 2,35) e "Io sono venuto in questo mondo per fare un giudizio, affinché coloro che non vedono, vedano, e quelli che vedono diventino ciechi." (Gv.  9,39).

Strane parole! Oscure ai più, ma molto esplicite per chi ha orecchie d'anima per intendere. Difatti a chi ha innocenza e buona fede sarà dato e a chi ha presunzione e superbia sarà tolto anche quello che crede di avere! (Mt. 13,1-15  e  Gv. 12,37-50).

Noi siamo messi al vaglio e di nostra spontanea volontà dobbiamo decidere da che parte stare!

La Sacra Scrittura dice (Is. 8,14) che il Cristo sarebbe stato una "pietra di inciampo" per molti e Lui aggiunge che non è venuto per portare la pace, ma la spada (Mt. 10, 34).


Foto di Mathieu Degrotte - "La Spada di Dio" 

Certamente! E non si allude di sicuro alla fede cieca di coloro che seguono le chiese, rimanendo solo alla superficie di esse, tra liturgie, canti e biascicar di preci; privi e vuoti di qualsiasi vibrazione profonda dello Spirito che, invece, chiede ardore e Conoscenza, per confermare quella Fede che deve essere assolutamente matura e adulta per poter reggere all'impatto devastante della forza maligna. (Cfr. QUI e QUI).

Ecco perché quelli che seguono il Cristo, anteponendolo al mondo (genitori, figli, parenti, amici, lavoro, denaro, divertimenti e desideri vari), si creano dei nemici e dei persecutori che li emargineranno, facendoli sentire degli idioti e dei buoni a nulla che si lasciano plagiare ed irretire!

Il suono umano sibila:

"Non è così che bisogna vivere la religione! Queste sono cose da esagerati, da fanatici!"

Ma l'insegnamento superiore ammaestra:

«Or la folla era seduta intorno a Lui e qualcuno Gli riferì: "Ecco tua Madre e i tuoi fratelli, sono là fuori e ti cercano" – ed Egli rispose: – "Chi è mia Madre e chi sono i miei fratelli?"

– E gettando uno sguardo sopra coloro che Gli sedevano intorno disse: – "Ecco mia Madre e i miei fratelli. Chiunque fa la Volontà di Dio, questi è mio fratello, mia sorella, mia Madre." (Mc. 3,32-35).

E ancora: "Chiunque avrà lasciato case, fratelli, sorelle, padre, madre, figli o campi a causa del Mio Nome riceverà il centuplo ed avrà in eredità la Vita Eterna." (Mt. 19,29).»

Concetti di duemila anni fa? Niente affatto! Chiunque abbia seguito il richiamo interiore può testimoniare di aver sperimentato tutto questo.

L'umanità intera si lamenta e soffre e vorrebbe la giustizia, la felicità, la pace, ma è necessario che essa provi, purtroppo, il dolore, la devastazione, l'abisso, l'abominio insomma, per poter capire qualcosa.

La dimenticanza dell'Origine Divina e dell'Unico Genitore è il principio di tutti i mali del genere umano. (Cfr. QUI).


"L'Albero della Vita eterna" di Cruisnick 

Come possiamo pensare che "così disarmati", senza collegamento alcuno con l'Alta Sorgente, il flusso della nostra vita possa scorrere senza complicazioni ed insidie, quando la più grande astuzia del "Bugiardo" è quella di far credere che non esista?

È ovvio che tutto precipiti ed ancora siamo agli inizi... Altri orrori ci aspettano ben più tragici, ma... "Chi persevererà sino alla fine, sarà salvo" (Mt. 10, 22).

Si perdoni questa sequela di citazioni, ma è stata indispensabile per chiarire meglio il periodo che stiamo vivendo.

C'è una lotta furibonda ormai tra il Buio e la Luce (ved. QUI) ma... "Le Tenebre non prevarranno".

Dipende da noi capire o no la sostanza che si camuffa sotto la maschera caotica della situazione planetaria e riconoscere perciò che la "vera sfida" in atto è tra il Cristo e Satana! (Cfr. QUI).

Quando ripetutamente la Voce dello Spirito chiama, nelle maniere più diverse: incontri, conferenze, libri, coincidenze strane... allora noi dobbiamo prontamente rispondergli perché non sappiamo se "quel treno" passerà ancora per noi!

Concludo con una parola di speranza e di incoraggiamento per tutti coloro che, uomini di buona volontà, lottano e si affaticano per il ripristino del Vero Amore fra i popoli.

Ma questo potrà avvenire solo quando l'essere umano, umiliandosi e pentendosi, poggerà la fronte per terra, rendendosi conto della propria nullità e dell'impossibilità del suo riscatto senza l'aiuto misericordioso e provvidenziale di Dio che, Unico Arbitro, interverrà presto (Cfr. QUI) per il recupero del maggior numero possibile di Anime.

Un'aurora nuova ci aspetta, che il mondo nemmeno lontanamente può immaginare, ma ci sarà, come ci è stato promesso.

"Il cielo e la terra passeranno ma le Mie Parole non passeranno." (Mt. 24,35).

Sebirblu.blogspot.it

(Articolo già scritto da me nel sito "ilsoffioultrafanico.net" qualche anno fa, ma che è attualissimo anche oggi.)

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