giovedì 3 dicembre 2020

La Matematica di Dio surclassa quella dell'Élite!

 


Sebirblu, 3 dicembre 2020

Il 21 dicembre prossimo, giorno del solstizio d'inverno, in un evento rarissimo Giove e Saturno si "congiungeranno" (si fa per dire perché noi li vedremo come luce unica ma di fatto distanziati fra loro da milioni di chilometri) dopo circa 794 anni, ossia dal 1226 coincidente, non a caso, con la scomparsa di San Fancesco d'Assisi avvenuta in quel lontano 3 ottobre.

Nel  6/7 a.C.,  in prossimità della  "Discesa"  cristica,  un triplice grande allineamento tra Giove/Saturno e l'epocale passaggio del Sole all'equinozio primaverile, dall'Era dell'Ariete a quella dei Pesci, ha molto probabilmente guidato i Magi astrologi verso Betlemme, poiché essi conoscevano il poema persiano che segnalava la morte di un re (Kai Khusrau, personaggio mitico) per far posto alla nascita di un altro grandissimo monarca:

«La testa dei capi era pesante alla notizia. I guerrieri dormivano nel dolore, e quando il sole sorse sulle colline, lo Scià se ne era andato...»

«Ed ecco che "Io", la stella che avevano visto in Oriente, li precedeva, fino a quando si arrestò sul luogo in cui giaceva il Piccolo Infante.»

"Io" è la principale luna di Giove.

Ebbene, questa antica congiunzione ha avuto luogo per ben tre volte in nove mesi nel periodo della comparsa di Gesù, agli albori dell'Era dei Pesci, segnando il termine dell'Era dell'Ariete che durava da circa 2000 anni dal tempo di Mosè.

Per  completezza,  aggiungo  che  retrocedendo  da  quest'ultimo  di  altri  2000  anni (Era del Toro) si giunge all'epoca di Noè (post diluvio), da cui è cominciato il periodo adamitico con la sequenza dei 24 profeti ‒ incluso Giovanni Battista ‒ per cui, in totale, si contano 4 millenni.

Sì, perché la parabola della storia umana in terza dimensione, ossia caratterizzata dall'energia-materia interamente condensata (adamitica appunto), ha una durata di 7000 anni: 4000 fino al Cristo, 2000 dalla Sua Manifestazione e 1000 ora iniziati, fino al Giudizio Universale. (Ved. QUI).




È noto che per gli antichi Magi e l'Élite occulta, chiamata anche Cabala, (entrambi con una propensione ai numeri e all'astrologia; cfr. QUI), il pianeta Giove raffigura il Creatore che consacra i re, mentre Saturno (il Signore degli anelli) è colui che segna il principio e la fine di un ciclo, rappresentato spesso dall'immagine della Morte con la falce in mano.

Michael Molnar nella sua opera "The Star of Bethlehem: the Legacy of the Magi" osserva che se si guardava verso Est nel periodo della comparsa del Redentore, si poteva osservare che Saturno e Giove sorgevano poco prima della levata del Sole in quello che costituiva un accompagnamento regale.

La relazione fra Magi e Oligarchi d'oggi è determinante: i primi attendevano il Cristo in base ai loro complicati calcoli stellari e i secondi, in modo analogo, aspettano impazienti l'entrata in scena del personaggio a Lui opposto, il loro Messia, l'anti-Cristo, che proclamerà il "popolo sacerdote" sionista-massonico. 

L'imminente congiunzione sembra indicare la "consacrazione di un re"... e questo re "Jupiter" o Giove/Zeus, come ha dichiarato lui stesso: «Sarò un presidente "Jupiter", come Zeus, primo fra tutti gli dei» (ved. QUI), potrebbe essere proprio Emmanuel Macron (cfr. QUI), che incredibilmente è nato proprio il 21 dicembre, il giorno speciale di cui si sta parlando.

Con tutta probabilità egli, pupillo di Jacques Attali e grande protetto dei Rothschild, è "la Bestia che sale dal Mare" di Ap. 13 (cfr. QUI, e per approfondire meglio anche QUI e QUI).

Ora si comprende bene il piano messo in atto dall'Élite sul Grande Reset del prossimo gennaio 2021 descritto da Klaus Schwab* QUI, e annunciato da Cristine Lagarde 7 anni prima, con lo strano discorso sulla numerologia sciorinato al National Press Club! Ved. QUI e QUI.

*Egli ha detto: «Molti di noi si chiedono quando torneremo alla normalità. La risposta breve è: mai. Nulla tornerà mai più a quel perduto senso di normalità che prevaleva prima della crisi, perché la pandemia di coronavirus segna una svolta basilare nel nostro sviluppo globale.»

Una "opportunità eccezionale" non c'è che dire... (e approvata da diversi capi di stato) indotta "miracolosamente"... dalla... pandemia! (Cfr. QUI).


Klaus Schwab, classe 1938

L'uscita dall'Era dell'Ariete e l'entrata in quella dei Pesci all'inizio dei tempi di Gesù è emblematica perché delinea perfettamente il corso della storia:

L'ariete, o l'agnello, nel Vecchio Testamento veniva sacrificato al Tempio, secondo le usanze ebraiche:

Ecco l'Era del Padre (i 4000 anni suddetti).

Noi sappiamo che il Cristo, con il Suo Sacrificio ne ha preso il posto: «Agnus Dei qui tollis peccata mundi» sancendo con il Suo Corpo martoriato (il Pane), e con il Suo Sangue effuso (il Vino) il Nuovo Sacrificio non cruento.

È l'avvio dei 2000 anni dell'Era dei Pesci, della pesca miracolosa e della Verità del Padre trasmessa dal Figlio a tutte le Nazioni... ed è l'emblema del cristianesimo con l'acrostico greco "ichthýs" (pesce) derivante dalle lettere iniziali di «Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore».

L'Era del Figlio quindi.

La prossima straordinaria congiunzione del 2020 avverrà in Acquario, segno d'aria che stabilirà la fine del tempo dei Pesci e l'ingresso in qualcosa di nuovo, di aperto, di trascendente.

Per la Cabala Sionista-Massonica è un grande evento, molto atteso e pubblicizzato: chi non ha mai sentito parlare della "New Age", dell'ingresso nella Nuova Età... dell'«Aquarius» cantato al tempo degli "hippy" nel 1968, che esprimevano la loro religione umanista ed anti-cristiana concretizzatasi oggi?

Per l'Élite è anche la fine dell'individualismo conducente all'unità di coscienza, alle comunità, alla fraternità planetaria nel tessuto sociale, come nelle istituzioni culturali e spirituali.

Quello che va bene per le genti non lo è per l'Oligarchia occulta, che vuole essere la parte dominante di questo grande «Ripristino», la 'casta sacerdotale', l'unico legame tra il suo Dio luciferino... e i «goym» (i non ebrei o 'gentili'; cfr. QUI).

 


Con questa congiunzione del 21 dicembre, il "Deep State" avrà l'opportunità di consacrare un nuovo re «gioviano». È un passaggio, un rito, una pasqua cabalistica. E Bergoglio, lo pseudo papa è interamente mano nella mano coi "potenti" insieme a tutta la sua "Deep Church", secondo Mons. Viganò (ved. QUI).

Egli, ossia la "Bestia della Terra", ha la missione e l'intento di 'traghettare' la Chiesa verso l'Agenda 2030. (Ved. QUI) Su questo non v'è alcun dubbio, basta leggere quello che ha riportato Vatican news del 23 novembre scorso a cura di Alessandro Di Bussolo (QUI):

«La ripartenza dalla pandemia di Covid-19 dovrà fondarsi su "una nuova alleanza tra scienza e umanesimo (ved. QUI; ndr), che vanno integrati e non separati, né, peggio ancora, contrapposti" e su "un approccio sistemico che faccia leva su una rinnovata solidarietà, esercitata anche nel rispetto del bene comune e dell'ambiente".

Per sviluppare, come chiede Papa Francesco nella sua ultima enciclica Fratelli tutti, "una comunità mondiale capace di realizzare una fraternità a partire da popoli e nazioni che vivano l'amicizia sociale".

Ma per farlo, è necessaria "la migliore politica, inclusiva, al servizio di tutti, di portata internazionale" e una collaborazione scientifica "realmente interdisciplinare, che non lasci da parte alcun tipo di sapere".

È il cuore della lectio magistralis dell'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede (dunque il referente vaticano per il Gran Reset; ndr), tenuta nel pomeriggio di oggi nell'ambito dei colloqui di Diplomazia della Scienza, organizzati nella sede dell'Accademia Nazionale dei Lincei, a Palazzo Corsini a Roma.

Monsignor Gallagher ha così sviluppato il tema "Fraternità, ecologia integrale e Covid-19. Il contributo della diplomazia e della scienza".» (E naturalmente di Dio non si parla mai... ndr).


L'arcivescovo Paul Richard Gallagher

Sono esattamente i concetti espressi sia da Benson nel suo famoso libro "Il Padrone del Mondo", ved. QUI, che da Solovëv nel suo testo "Il Racconto dell'Anticristo" che presento QUI. Entrambi hanno profetizzato con una precisione sconvolgente quello che stiamo vivendo ora.

Come si vede, la conclusione è chiara: la ripresa post pandemia dovrà fondarsi su "una nuova alleanza tra Scienza e Umanesimo"...

Durante i primi 4 millenni di storia vigeva l'Antica Alleanza tra Dio e gli uomini, superata poi dalla Nuova Alleanza sancita dal Cristo duemila anni fa e tuttora in corso.

Adesso la Cabala, in simbiosi con il Vaticano (le due Bestie Apocalittiche di mare e di terra; cfr. QUI), sta per vararne presuntuosamente una terza: l'alleanza globale basata, appunto, su un Umanesimo senza Dio... "nel rispetto del bene comune e dell'ambiente" però...

Ma si illudono, perché l'età dell'Acquario è alle porte, e la Vera, autentica Alleanza la farà solo Dio con gli ultimi 1000 anni dove, finalmente, Satana sarà vinto e bloccato.

L'Era dello Spirito Santo, il Sacro Fuoco della triade divina, avrà l'ultima parola.

Questo aveva profetizzato il beato monaco cistercense Gioacchino da Fiore. (Ripeto il link QUI, ma cfr. anche QUI e QUI).

Giove e Saturno in allineamento, come abbiamo visto, non sono solo gli annunciatori favorevoli alla visione degli "Oscuri", ma principalmente a quella dei giusti e di tutti coloro che necessitano di essere "risvegliati" con la nuova Pentecoste: sarà davvero un forte shock per l'umanità intera! (ved. QUI, QUI e QUI).

E poi, questi due pianeti congiunti (e addirittura quest'anno nel solstizio d'inverno), chiamati sin dall'antichità "Stella di David" perché anche in quel tempo e ancor prima con Giacobbe (Nm. 24,17) si posizionarono così, non sono stati forse annunciatori di grandi cambiamenti, segnando l'intervento provvidenziale dell'Eterno nella storia dell'uomo?



Non solo, ma il moto dell'uno verso l'altro indica chiaramente una sfida, quella di sempre, tra il Cristo (Giove) apparso in questo mondo e Satana (Saturno) che lo ha osteggiato e combattuto sin dal primo momento.

Adesso ci troviamo ad un bivio, in pieno confronto tra le Forze del Bene e quelle tenebrose che con l'avvento del loro falso messia, l'Anticristo, vogliono rendere schiavi gli uomini privandoli dei beni, sovvenzionandoli con le briciole e decimandoli sempre più, perché ritenuti bestiame da macello, come da Agenda 2030. (Cfr. QUI). 

L'annuncio esoterico di questo eccezionale evento stellare, com'è avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 marzo 1226 a.C. ‒ data dell'Esodo e, incredibilmente, anche nella notte fra il 4 e il 5 marzo 1226 d.C. ‒ sette mesi prima della dipartita di Francesco d'Assisi, ha qualcosa di magico...

L'Esodo del 1226 a.C. indica il Passaggio del Mar Rosso per gli ebrei prigionieri del faraone Ramsete II e dunque la loro liberazione (Pasqua ebraica), mentre l'altra data analoga del 1226 d.C. segna la scomparsa 'apparente' dal mondo dell'«alter Christus» Francesco, il frate Poverello, che rimane quale "Custode" eccelso nella potenza di Giovanni apostolo (il Prosecutore).

Ed è proprio quest'ultimo, come ho spiegato QUI, che si ripresenterà agli umani con Voce di tuono per ripristinare l'Ordine voluto dal Creatore e infranto dalla Superbia satanica dei suoi accoliti.

Nulla di più probabile che, in concomitanza, o poco dopo il terribile sopruso inferto all'umanità, egli si manifesti come Pontefice Massimo della Nuova Chiesa Mistica, successivamente al Grande Segno in Cielo. (Cfr. QUI e QUI).

Questo, per avvertire che Dio, malgrado tutto, non ha abbandonato gli uomini e che nella sua immensa Bontà offre loro un'ultima chance per ritornare a Lui prima della Sua seconda Venuta segnata forse, ancora una volta, dall'annuncio della "Stella di David" che si ripresenterà il 21 dicembre 2020.

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Alcuni spunti presi, dopo averli tradotti, da: cyberquebec.ca


sabato 28 novembre 2020

Prima del grande Cambiamento, il Gran Reset avanza.

 


Sebirblu, 28 novembre 2020

Se qualcuno un po' di anni fa ci avesse preconizzato il periodo che stiamo vivendo oggi, lo avremmo preso in giro o considerato come un alienato mentale, tanto è fuori dalla norma quello che sta succedendo a livello planetario.

Solo nell'arco di pochi mesi, l'umanità si è ritrovata improvvisamente a non poter più essere libera nei movimenti, nell'esplicazione delle singole attività, nei viaggi, ma soprattutto ha dovuto subire la separazione coatta dai propri cari, dagli amici e da tutto ciò che contribuisce ad alimentarla positivamente nella psiche e nello spirito.

Molte persone sono state strappate alle relative famiglie e sono decedute lontano dall'abbraccio e dal conforto parentale ma anche da quello religioso, non avendo potuto ricevere nemmeno un degno funerale o l'Estrema Unzione da un sacerdote!

Tutto ciò è semplicemente inumano!... Ma dobbiamo sapere che non possiamo farci illusioni per il futuro, visto che quanto accade, come ho scritto QUI e QUI rientra nel diabolico progetto dell'Élite per soggiogare ed asservire il genere umano.

Meglio di me però ne parla il giornalista Luciano Lago che, in un'ampia e chiara panoramica,  mette al corrente i moltissimi,  ancora  ignari,  dell'oscura  trappola  che ha iniziato a calare sulla testa dell'umanità con il confinamento per pandemia al fine di "ingabbiarla" definitivamente.


George Soros,  Carlo d'Inghilterra,  Klaus Schwab,  Greta Thunberg

Alla vigilia del grande Cambiamento, il "Great Reset" si avvicina.

La  Storia  procede  in  varie  fasi  apportando  i  cambiamenti  e  le  trasformazioni  ad ogni livello, sociale, politico ed economico, con sconvolgimenti che normalmente si verificano dopo le grandi guerre o, a volte, dopo le grandi epidemie.

Tuttavia la fase che viviamo nell'epoca attuale conosce delle accelerazioni che hanno una velocità inusuale.

Le principali tendenze globali si erano mantenute più o meno stabili per secoli. In pochi mesi sembrano poter cambiare ritmo con un'accelerazione senza precedenti dei grandi processi.

Come ormai si è capito, per effetto del Covid 19, siamo entrati a pieno titolo in un periodo di caos sistemico, la condizione che sembra precedere la formazione di una nuova fase o di un nuovo ciclo storico per il mondo.

L'élite dominante vuole utilizzare questa crisi per attuare la sua agenda nell'arco di pochi mesi, quella che prevede "il Great Reset", come aveva preannunciato a suo tempo Klaus Schwab, il direttore esecutivo del WEF (World Economic Forum). (Ved. QUI; ndr).

Tale riassetto globale è una operazione che viene preceduta da un esperimento di controllo sociale, portato avanti dal Covid-19, in cui le persone, spaventate dalla psicosi della pandemia, hanno accettato le violazioni straordinarie delle proprie libertà individuali.

Lo scenario creato in buona parte del mondo, a prescindere da quale sia stata l'origine del virus, ha realizzato le condizioni favorevoli per attuare il piano di cambiamento strutturale, visto che il sistema dominato dal capitale finanziario stava già arrivando al capolinea, dopo essersi avvitato nella spirale del grande debito.

In molti si chiedono in cosa consista questo "nuovo ordine mondiale", presente nell'immaginario collettivo ma in pochi potevano prefigurarsi come e quando sarebbe stato stabilito, fino al momento in cui si è delineata una pandemia sulla scena globale che sta ora formando una nuova prospettiva geopolitica.




Di fronte al disastro creato dal liberalismo e dalla globalizzazione dei mercati aperti, quella che di fatto ha dato campo libero alla più selvaggia speculazione finanziaria ed ha creato enormi disuguaglianze e sfruttamento, si sono manifestate essenzialmente due tendenze:

– quella del nazionalismo e del ritorno ad una qualche forma di protezionismo o, in alternativa, una maggiore integrazione globale fra le nazioni, con lo scardinamento dei vecchi stati nazionali e l'omologazione fra i popoli, sotto la direzione di organismi transnazionali.

In parole povere: una sorta di governo mondiale.

Il dilemma tra nazionalismo e globalismo suona molto attuale, anche se in molti sono consapevoli che quest'ultimo può portare ad una dittatura planetaria, che sarebbe peggiore dei singoli fallimenti o trionfi di ogni nazione, dove paesi del terzo mondo insignificanti a livello globale, come il Guatemala o la Cambogia, varranno meno di zero.

Le élite dominanti, quelle che controllano i grandi potentati finanziari, gli organismi internazionali come OMS, FMI, WTO, Banca Mondiale e i colossi del Big Pharma, vogliono imporre l'obbligatorietà di un'identità digitale:

– vedi la proposta chiamata "ID2020 Alliance", nata con il pretesto di vaccinare tutti contro il Covid-19.



Per questa foto leggere il post scriptum a piè pagina.

Questo è un progetto che sembra includere anche altri dati e informazioni e rientra nel piano di controllo sociale delle popolazioni.

Tale piano che avanza a grandi passi, potrebbe concretizzarsi non solo con i vaccini genetici (quelli anglosassoni) ma anche, in futuro prossimo, con impianti microchip o tatuaggi quantistici, per la conferma della identità personale, dell'adempimento degli obblighi di ogni persona e dei pagamenti. (Cfr. QUI e QUI; ndr).

Paradossalmente, la ragione per cui molte persone si oppongono al vaccino è a causa delle implicazioni sulla privacy e dell'avvertimento apocalittico che accompagna il marchio della bestia, di cui si parlava più di duemila anni fa (cfr. Ap. 13, 16-18; ndr), quando non si pensava nemmeno all'esistenza dei computer.

Un progetto questo definito di "transumanesimo", quello che prevede fra l'altro l'intelligenza artificiale e la sostituzione in buona parte della mano d'opera umana con robot e macchine, che avrebbe un avvio che dovrebbe avvenire attraverso una forma di manipolazione mentale e delle coscienze, facilitato dalla modifica genetica delle persone che le rende sempre più facilmente manipolabili.

Come funzionale a questa trasformazione, viene implementata l'instaurazione di una moneta unica, la scomparsa del contante, una giurisdizione sovranazionale, oltre a favorire l'avvento di una religione universale. (Cfr. QUIQUI, QUI QUI; ndr). 

Come vari analisti hanno osservato, siamo entrati in un periodo di caos del sistema mondiale, in cui sono note le principali tendenze in atto (militarizzazione, declino dell'egemonia statunitense e ascesa della Cina, conflitti economici per il controllo delle risorse e dei mercati mondiali, ecc.) che preannuncia un potenziale grande conflitto geopolitico fra chi vuole imporre un nuovo ordine e chi si oppone ad esso.



Dall'oggi all'utopia di domani, che invece sarà una distopia. (Ved. QUI e QUI).

Si tratta della fase discendente di un Impero che prefigura la grande trasformazione coinvolgente ideologie, credenze radicate, varie forme di collettività e ordinamenti giuridici.

La domanda che in molti si fanno è quella di conoscere chi sono coloro che pilotano questo piano. Non è semplice chiarire questo punto poiché alcuni sono conosciuti in tutto il mondo, altri, completamente invisibili, non compaiono mai.

I nomi di quelli che si conoscono erano già venuti alla luce, si tratta di personaggi che fanno parte dello "stato profondo" (Deep State) e che hanno tutte le principali leve del potere finanziario ed economico mondiale.

Sono una ristretta élite che si sovrappone ai governi eletti e sovrani delle nazioni sviluppate e controllano gli organismi transnazionali attraverso i loro fiduciari.

Essi hanno creato strutture o organismi transnazionali senza alcun formato legale o statuale. Sono completamente fuori dalla legalità internazionale.

Queste persone ad altissimo livello gestiscono, ad esempio, il World Economic Forum (WEF – che rappresenta la grande industria, le grandi finanze e la grande fama), il gruppo dei 7 – il G7, il gruppo dei 20 – il G20 (i leader delle nazioni economicamente "più forti").

Ci sono anche alcune entità minori, denominate "Bilderberg Society", "Council on Foreign Relations" (CFR), "Trilateral Commission", "Chatham House" ed altre.

(Non si dimentichi il Vaticano a loro collegato, in quanto il Falso Profeta, Bergoglio, è una delle due 'bestie' apocalittiche; ved. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

I componenti di tutti questi organismi si sovrappongono e si scambiano le posizioni attraverso un sistema di "porte girevoli".




Cupola di potere sovranazionale

In definitiva esiste una cupola di potere che tira i fili dell'economia finanziaria o del debito che controlla tutto.

Il brigantaggio neoliberista occidentale (prevalentemente formato dagli anglosassoni) ha creato un oscuro sistema in cui la disobbedienza politica può essere punita dalla oppressione economica, dalla sobillazione interna o dal furto totale dei beni nazionali nei territori di questi paesi.

Hanno subito questo trattamento nazioni come l'Iraq, la Siria, la Libia e oggi il Venezuela. Il comune denominatore del paradigma attuale è (ancora) l'onnipresente dollaro USA ma potrebbe essere destinato a cambiare, magari sostituito da una valuta digitale.

Una cosa è certa: non sarà un sistema democratico ma sarà un sistema oligarchico travestito da una apparenza di democrazia, molto più difficile da abbattere perché l'élite dominante avrà nelle proprie mani le leve del controllo sociale di massa in forma mai avvenuta in passato.

Luciano Lago



Chiosa e Post Scriptum di Sebirblu

Siccome però la Storia degli uomini non finisce così, ma solo per coloro che non hanno Dio nel loro cuore, io dico che più le cose vanno male e prima si approssima il Suo intervento, perché ormai la misura è colma, e quando arriverà il Suo "Basta" allora realizzeranno quanto sono stati stolti a cercare di relegarLo al di fuori del mondo per prenderne arrogantemente il posto.

Post scriptum

Vorrei attrarre la vostra attenzione sulla foto posta sopra. Si tratta del summit delle Nazioni Unite svoltosi nel 2016 e intitolato ID2020: ID sta per "Identità" e il 2020 designa l'anno.

Si vede in fondo alla sala sulla parete un'effige di un angelo sospeso. Strano, per una istituzione che si suppone essere laica, non è vero? Ancor più strano è che questo angelo non ha ali. 

(Ma non è tutto, perché per me, principalmente, è un affronto VOLUTO alla Croce di Nostro Signore! Ndt).

Tende le braccia verso due ali nere al di sopra del capo come se la sua caduta* avesse provocato la perdita delle stesse. L'ombra della luce sulla sua testa dà l'impressione che le abbia ritrovate, molto più grandi e decisamente oscure... *(Ved. QUI, QUI e QUI; ndt).

Raffigura Lucifero, l'angelo precipitato che viene a regnare sulla Terra col potere delle Tenebre! Si noti l'ombra minacciosa sopra la scultura!



Come mai all'ONU è presente una tale rappresentazione di Lucifero?

Perché il mondo è governato da dinastie di individui che hanno per religione il satanismo, degli psicopatici che non hanno alcuno scrupolo, alcuna morale e nessuna coscienza, che sono animati dalla sete di crimini, di potere e di ricchezze, ma che assomigliano agli esseri umani, come questo angelo vestito di bianco!

ID2020 è un riconoscimento elettronico creato dall'associazione GAVI di Bill Gates in unione con Microsoft, la fondazione Rockefeller, Accenture e Ideo che permetterà di accertare chi è stato vaccinato contro il Covid-19 fra diverse altre cose, e chi invece non lo è.

Questa "toppa" o "tatuaggio" a microaghi (di 1,5 millimetri di lunghezza) permetterà l'iniezione del vaccino attraverso di essa, ma le microcapsule cosa contengono? Le nanoparticelle intelligenti.

Il doppio scopo di tale vaccino è di manipolare geneticamente le persone, di avere tutti i loro dati grazie ai microchip e interagire a distanza su di esse attraverso il cervello.

Ecco un interessante video di Massimo Mazzucco che spiega molto bene questa tecnologia. Chi non dovesse vederlo sullo smartphone clicchi QUI.





Relazione, traduzione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

    "    : godailsante.com

mercoledì 25 novembre 2020

Il Pensiero, forza misteriosa sconosciuta all'Uomo



Sir Lawrence Alma Tadema 1836 - 1912

Sebirblu, 25 novembre 2020

Questo articolo scaturisce dal cuore, gentili Lettori, avvertendo io la necessità di sollevare ancora un poco il velo sull'importanza del pensiero e il modo migliore per poterlo utilizzare.

Certo, è una piccola goccia in un mare di nozioni che lo riguardano, ma come i latini dicevano: "Intelligenti pauca sufficiunt", alle persone intelligenti e sensibili bastano poche parole per comprenderne l'importanza e cercare di padroneggiare la propria mente.

Inizio con un piccolo estratto, riadattato da me, della breve prefazione dell'autore di un libro che da sempre ho consigliato a tutti coloro che cercano il senso della vita e che si intitola "In Armonia con l'Infinito" di R. W. Trine.

Vi auguro di farne tesoro perché più siamo a prendere coscienza della nostra realtà spirituale e prima raggiungeremo la famosa massa critica (QUI) che può trasformare all'istante il destino del nostro pianeta.



Frontespizio del Tempio di Delfi col "Conosci te Stesso" di Daniel B. Holeman

"Vi è un filo d'oro che fluisce in ogni religione del mondo così come ve n'è uno che scorre attraverso la vita e gli insegnamenti di tutti i profeti, veggenti, sapienti e salvatori nella storia dell'Umanità.

Tutto ciò che essi hanno fatto è stato raggiunto in accordo con la Legge. E quello che ognuno ha compiuto, tutti possono realizzarlo.

Questo stesso filo d'oro deve entrare nell'esistenza di quanti, oggi, nel nostro mondo "impazzito", vorrebbero cambiare l'impotenza con la potenza, la debolezza e la sofferenza con la salute e l'energia esuberanti, il dolore e l'inquietudine con la pace perfetta, la miseria di qualsiasi specie con la pienezza e l'abbondanza.

Ciascuno edifica il suo ambiente. Il pensiero è la forza con la quale 'fabbrichiamo', perché i pensieri sono forze. Ogni cosa produce aspetti affini, il simile attrae il simile.

Nella misura in cui si spiritualizza, il pensiero diventa più sottile e potente nei suoi risultati. Questa spiritualizzazione è in armonia con la Legge ed è alla portata di tutti.

Tutto ciò che esiste avviene prima nell'invisibile per poi manifestarsi nel visibile, nell'ideale prima di attuarsi nel reale, nello Spirito prima di prodursi nella materia. Nel regno invisibile risiede la causa, nel visibile emerge l'effetto.

Un'Armonia divina congiunge e penetra l'Universo intero. Sopra, sotto e dentro il libero volere dell'uomo, la Volontà Superiore opera incessantemente.

Mettersi in sintonia con Essa e quindi con tutte le Leggi e le Forze più eccelse, alleandosi e lavorando insieme, al fine che a loro volta anch'esse operino con noi, è entrare in quell'Armonia meravigliosa.

Questo è il segreto di ogni conquista. Significa perciò entrare in possesso di ricchezze sconosciute e realizzare poteri mai sognati."



Jean Jules Antoine Lecomte du Nouÿ - Parigi 1842 - 1923

Già, il Pensiero... ma cos'è mai il pensiero che tutti possediamo ma pochi, se non pochissimi ne conoscono la vera essenza?

Il Pensiero è la prima espressione di Dio. (Leggere attentamente QUI, la spiegazione esoterica del Prologo di Giovanni).

Da esso scaturisce tutto,  qualsiasi creazione,  parola o ideale  sia  nel  microcosmo come nel macrocosmo e si esprime in ogni dimensione possibile. È insondabile e inimmaginabile la sua Potenza.

Anche noi, essendo Scintille di questo immenso Principio che chiamiamo Dio ne siamo detentori e, in quanto tali, anche responsabili del suo uso. Ecco lo scenario che ci aspetta per il suo utilizzo proprio ed improprio, QUI.

Tutti i pensieri producono una vibrazione che irradia per in ogni dove, e che può essere semplice o complessa a seconda della natura che l'ha generata.

Se l'emissione pensativa è solamente intellettuale e astratta (concernente per esempio un sistema filosofico o la soluzione di un problema algebrico o matematico), l'onda vibratoria toccherà soltanto l'energia della materia mentale.

Se di natura animica, permeata d'amore e di aspirazione, o di profondi sentimenti altruistici, essa si innalzerà sul piano mentale superiore per rivestirsi persino della gloria e dello splendore del livello causale, fusione che la rende oltremodo potente.

(Tutti questi termini: fisico, eterico, mentale inferiore, mentale superiore e causale vengono spiegati QUI).

Nel caso, invece, che il pensiero sia inquinato da qualche considerazione egoistica o desiderio personale, la sua vibrazione discenderà in basso e la maggior parte della sua forza si esplicherà sul piano astrale. (Ved. QUI).

Tutte queste emanazioni agiscono ai loro rispettivi livelli precisamente come un'onda luminosa o sonora sul piano fisico; esse si propagano in tutte le direzioni diminuendo di intensità in ragione della loro distanza dall'origine.



Josephine Wall

Conviene rammentare che le irradiazioni si unificano non solo all'oceano di energia mentale che ci attornia, ma agiscono anche sui corpi mentali altrui che si trovano in tale dimensione.

Esattamente come accade quando si fa vibrare una nota su un pianoforte o un violino ottenendo una risonanza spontanea corrispondente allo stesso tono su un altro strumento analogo.

Inoltre, ogni pensiero produce non soltanto una vibrazione, ma anche una forma, reale, colorata e concreta sul suo livello dimensionale, visibile ad un chiaroveggente. (Documentarsi anche QUI).

Se però un tale pensiero è sorretto principalmente da forti emozioni o passionalità, allora è attratto dal piano astrale, dove trova la sua espressione più consona, poiché in prevalenza l'attività pensativa umana ruota intorno a se stessa, ai suoi desideri e alle sue concezioni materialistiche. 

Così, benché esistano parecchie persone colte dotate di una bella mente ed un corpo astrale quasi completamente sviluppato come quello fisico, esse non hanno ancora la possibilità di usare i loro veicoli sottili (QUI) durante il sonno, per mancanza di conoscenza,  ma soprattutto di adeguamento  alle  leggi spirituali.  (Confrontare QUI, QUI e QUI).

Tale fatto ha una grande influenza sul tragitto che può compiere un'onda pensiero. Per meglio comprendere possiamo servirci di un'analogia con l'azione di un oratore: egli può farsi udire fino ad una certa distanza e questo dipende dalla potenza della sua voce, ma anche dall'incisività del suo eloquio.

Nell'identico modo, è indispensabile che un pensiero sia limpido, ben delineato e forte per poter andare lontano. È quindi evidente che la sua chiarezza è altrettanto necessaria quanto l'intensità di concentrazione.

Ma è la responsabilità del suo uso che prevale su tutto, prima ancora di appropriarci di ogni tipo di cognizione che potrebbe completare la nostra conoscenza esoterica su questo argomento.

Sì, perché la grande maggioranza della gente non ha tuttora la minima idea di quanto il pensiero sia un mezzo dalle potenzialità enormi: può soccorrere, guarire, consolare, ma anche ferire, devastare, distruggere, fino a ritorcersi contro, perché ogni sua emissione viene ad incidersi indelebilmente sul nastro di vita individuale. (Cfr. QUI).



Helene Kippert

Siamo tutti immersi in un oceano di pensieri e di forme mentali create da ogni singolo Essere visibile ed invisibile che ci circonda e dal momento che ci troviamo ancora in una dimensione dove le tendenze e i più bassi istinti prevalgono, dobbiamo cercare assolutamente di elevarci per non esserne influenzati. (Cfr. QUI).
 
È necessario uscire dalle nebbie dell'ignoranza e diventare consapevoli che SOLO ascoltando la Voce dello Spirito, la Parte Divina in noi, diventa appena possibile liberarci dai lacci della materialità. (Cfr. QUI).

Essa ci trascina a pensare in modo quasi sempre distorto, attirando altri pensieri conformi che peggiorano ulteriormente la nostra posizione.

Le emissioni mentali infatti sono soggette alla legge di attrazione e proprio unendosi ad altre consimili tendono a rafforzarsi.

Dunque, tutti i moti d'anima, come preoccupazioni, ansie, paure, ribellioni e così via, non solo inquinano l'individuo che li emette, ma contaminano anche il piano astrale e mentale comprese le Entità che vi abitano. (Cfr. QUI).

Non parliamo poi dell'odio, delle violenze, dei giudizi, delle maldicenze e cattiverie che continuamente vanno ad incrementare i bassi strati di questo grande serbatoio circostante provocando malesseri, rivolte, sconvolgimenti e purtroppo anche disastri ambientali.

Riappropriarci del dominio sui nostri corpi sottili non consente soltanto di difenderci dall'influenza negativa del mondo intorno a noi ma ci permette soprattutto di intervenire positivamente emanando sentimenti di comprensione e di Amore verso tutto e tutti nella consapevolezza di formare un'Unica Coscienza.

È soltanto così che possiamo contribuire a rendere migliori gli altri che sono Spiriti come noi, sebbene a livelli evolutivi diversi. Non è certo evidenziando continuamente i loro difetti che possiamo aiutarli, ma facendo leva sui lati buoni che chiunque, anche in piccola misura, possiede.



Gilbert Williams

D'altra parte, nello stesso grado in cui manchiamo di riconoscere la nostra unità con la Sorgente Infinita, di fatto impedendone il flusso vitale, cadiamo in uno stato in cui più nulla di buono, di valido si produce in noi.

Quando questo avviene, coloro che si trovano al nostro fianco non ne sono certo beneficiati!

Abbiamo in noi il potere di aprirci o chiuderci alla Divina Corrente secondo la nostra libera volontà. Possiamo farlo mediante la potenza dell'intelletto e l'opera di pensiero.

La vita dell'Anima proviene direttamente da Dio, ed è questa che ci congiunge all'Infinito. Vi è poi la vita fisica che ci collega al mondo materiale nel quale ci troviamo. Ma è la vita del Pensiero che connette l'una all'altra, si muove e funziona tra le due.

La sua vera natura non è, come spesso si crede, una semplice astrazione indefinita o qualcosa del genere. È una forza attiva e vivente, la più vitale, sottile ed irresistibile forza dell'Universo. Persino le ultime scoperte dei nostri laboratori dimostrano che i pensieri sono forze!

Essi hanno forma, qualità, sostanza e potenza, perciò iniziamo a considerare quella che potremmo definire la "Scienza del Pensiero", studio che ci porterà a comprendere come con le nostre peculiarità mentali disponiamo di un enorme potere creativo, non solo in senso figurato, ma reale.

Tutto ciò che esiste ha avuto origine dal Pensiero. Lo stesso Cosmo nel quale viviamo è il risultato delle energie pensative di Dio, espressioni della sua Volontà Suprema.

E se dunque noi, nel nostro vero "IO" ne siamo le Parti, è altrettanto vero che per mezzo della nostra interna, spirituale forza-pensiero, possediamo pure la potenza creatrice dello Spirito infinito di Vita.

In prossimità del cambio dimensionale abituiamoci dunque, con un senso nuovo di responsabilità, a diventare degni cittadini dell'Universo utilizzando al meglio questo sublime dono al fine di avvalorare ancor più la nostra eredità divina.

Riflessioni a cura di Sebirblu.blogspot.it

Spunti estratti da "In Armonia con l'Infinito" di R. W. Trine – Ed. Alaya.

sabato 14 novembre 2020

Mons. Viganò: Covid e Biden, due Ologrammi fittizi


"Biden e compagni democratici... bari... festeggiano"... di Jon McNaughton

Sebirblu 14 novembre 2020

Mons. Viganò, il coraggioso presule che ha scritto prima a Bergoglio QUI, poi due volte a Trump  QUI e QUI, fa risuonare ancora la sua voce per cercare di scuotere i "dormienti" sotto la coltre tenebrosa che viene fatta scivolare su di loro oscurando il pianeta. (Cfr. anche QUI, QUI e QUI).  



"Trump esige la verità da R. Mueller, capo della FBI" - di Jon McNaughton

Mons. Viganò, a pro della Verità

Il mondo nel quale ci troviamo a vivere è, per usare un'espressione evangelica, «in se divisum» (Mt 12, 25). Questa spaccatura, a mio parere, consiste nella realtà e nella finzione: la realtà oggettiva da una parte, la finzione mediatica dall'altra.

Questo vale per la pandemia, che il filosofo Giorgio Agamben ha analizzato nella raccolta di interventi 'A che punto siamo' recentemente pubblicata per i tipi di 'Quodlibet'; ma vale ancora di più per la surreale situazione politica americana, nella quale l'evidenza di una colossale truffa elettorale viene impunemente censurata dai media, dando per acquisita la vittoria di Joe Biden.

La realtà del Covid-19 contrasta palesemente con quello che vogliono farci credere i media mainstream, ma questo non basta per smontare il grottesco castello di falsità al quale la maggior parte della popolazione si adegua con rassegnazione.

La realtà dei brogli elettorali, delle palesi violazioni dei regolamenti e la sistematica falsificazione dei risultati contrasta a sua volta con la narrazione dei colossi della informazione, per i quali Joe Biden è il nuovo Presidente degli Stati Uniti, punto.

E così deve essere: non ci sono alternative né alla presunta furia devastatrice di un'influenza stagionale che ha causato lo stesso numero di decessi dello scorso anno, né all'ineluttabilità dell'elezione di un candidato corrotto e asservito al deep state. Tant'è vero che Biden ha già promesso di ripristinare i lockdown anche in America.

La realtà non conta nulla, non è assolutamente rilevante, nel momento in cui essa si frappone tra il piano concepito e la sua realizzazione.

Il Covid-19 e Biden sono due ologrammi, due creazioni artificiali, pronte ad essere adattate di volta in volta alle esigenze contingenti o sostituite rispettivamente con il Covid-21 o con Kamala Harris.



Le accuse di irresponsabilità per gli assembramenti dei sostenitori di Donald Trump svaniscono se a riunirsi nelle piazze sono i sostenitori di Biden, come già avvenne per le manifestazioni dei BLM in America e per le celebrazioni partigiane del 25 Aprile in Italia.

Quello che è criminale per alcuni, è consentito ad altri: senza spiegazioni, senza logica, senza razionalità. Perché il semplice fatto di essere di sinistra, di votare per Biden, di mettersi la mascherina è un lasciapassare assoluto, mentre il solo essere di destra, di votare per Trump o mettere in discussione l'efficacia dei tamponi è un motivo di condanna e di esecrazione che non necessita di prove né di processo. Si è ipso facto fascisti, sovranisti, populisti, negazionisti. Lo stigma sociale dinanzi al quale si dovrebbero ritirare in silenzio quanti ne sono colpiti.

Ritorniamo così a quella divisione tra buoni e cattivi che viene ridicolizzata quando è usata da una parte – la nostra – e viceversa eretta a postulato incontestabile quando vi ricorrono i nostri avversari.

Lo abbiamo visto con i commenti sprezzanti alle mie parole sui «figli della Luce» e «i figli delle tenebre», come se i miei «toni apocalittici» fossero il frutto di una mente farneticante e non la semplice constatazione della realtà.

Ma nel respingere con sdegno questa divisione biblica dell'umanità, costoro l'hanno confermata, limitandosi a rivendicare a sé il diritto di dare patenti di legittimità sociale, politica e religiosa.

Loro sono i buoni anche se teorizzano l'uccisione degli innocenti e noi dovremmo farcene una ragione. Loro sono i democratici, anche se per vincere le elezioni devono sempre ricorrere a brogli e frodi anche platealmente evidenti.

Loro sono i difensori della libertà, anche se ce ne privano giorno dopo giorno. Loro sono obbiettivi e onesti, anche se la loro corruzione e i loro delitti sono ormai evidenti anche ai ciechi. Il dogma che essi disprezzano e deridono negli altri è indiscutibile e inoppugnabile quando sono loro a promulgarlo.


"Brogli ed imbrogli contro la Costituzione" di Jon McNaughton

Ma come ho avuto modo di dire in precedenza, costoro dimenticano un piccolo dettaglio, un particolare che non riescono a comprendere: la Verità è in sé, esiste a prescindere dal fatto che vi sia chi le presta fede, perché possiede in se stessa, ontologicamente, la propria ragione di validità. La Verità non può essere negata perché essa è attributo di Dio, è Dio stesso. E tutto ciò che è vero partecipa di questo primato sulla menzogna.

Possiamo quindi essere teologicamente e filosoficamente certi che questi inganni hanno le ore contate, perché basterà far luce su di essi per farli crollare. Luce e tenebre, appunto. Lasciamo allora che si faccia luce sulle imposture di Biden e dei Democratici, senza indietreggiare di un passo.

La frode che essi hanno ordito contro Trump e contro l'America non potrà rimanere in piedi a lungo, così come non rimarranno in piedi la frode mondiale del Covid, le responsabilità della dittatura cinese, le troppe complicità di corrotti e traditori, l'asservimento della deep church.

In  questo  panorama  di  menzogne  erette  a  sistema,  propagandate  dai  media  con una impudenza sconcertante, l'elezione di Joe Biden non è solo desiderata, ma considerata ineluttabile e quindi vera e quindi definitiva.

Anche se i conteggi non sono conclusi; anche se i controlli sui voti e le denunce sui brogli sono appena all'inizio; anche se le denunce sono appena state depositate. Biden deve essere Presidente, perché così è stato deciso da loro: il voto degli Americani è valido solo se ratifica questa narrazione, altrimenti si muta in deriva plebiscitaria, populismo, fascismo.

(Ecco il video dell'interessante intervista a Gabriele Sannino su PandoraTV. Chi non dovesse visualizzarlo sullo smartphone clicchi QUI; ndr). 



Non stupisce quindi né l'entusiasmo, sguaiato e violento, con cui i Democratici esultano per il proprio candidato in pectore, né l'incontenibile soddisfazione dei mass-media e dei commentatori ufficiali, né l'attestazione di complice e cortigiana sudditanza al deep state da parte dei leader politici di mezzo mondo.

Assistiamo a una gara a chi arriva prima, sgomitando scompostamente per mettersi in mostra, per far vedere di aver sempre creduto nella vittoria schiacciante del fantoccio democratico.

Ma se la cortigianeria di capi di Stato e segretari di partito fa parte del trito copione della Sinistra mondiale, lasciano francamente sconcertati le dichiarazioni della Conferenza  Episcopale  Americana,  immediatamente  rilanciate  da  VaticanNews, che con inquietante strabismo si ascrive il merito di aver sostenuto «il secondo Presidente cattolico della storia degli Stati Uniti», dimenticando il non trascurabile dettaglio che Biden è un accanito abortista, un sostenitore dell'ideologia LGBT e del globalismo anticattolico.

L'Arcivescovo di Los Angeles José H. Gomez, profanando la memoria dei martiri Cristeros del suo paese natale, sentenzia lapidario: «The American people have spoken», il popolo americano ha parlato.

Poco importano i brogli denunciati e ampiamente provati: la fastidiosa formalità del voto popolare, ancorché adulterata in mille modi, va considerata conclusa a favore del portabandiera del pensiero unico.

(Il video che segue, con la traduzione simultanea in italiano del discorso tenuto da Trump, è stato censurato da tutti i media corporativi. Chi non riuscisse a vederlo sugli smartphone clicchi QUI; ndr).




Abbiamo letto, non senza conati di vomito, i post di James Martin s.j. e di tutta quella schiera di cortigiani che scalpitano per salire sul carro di Biden per condividerne l'effimero trionfo.

Chi dissente, chi chiede chiarezza, chi ricorre alla legge per vedere tutelati i propri diritti non ha alcuna legittimazione e deve tacere, rassegnarsi, scomparire. Anzi: deve unirsi al coro d'esultanza, applaudire, sorridere.

Chi non accetta, attenta alla democrazia e va ostracizzato. Ancora due schieramenti, come si vede, ma questa volta legittimi e indiscutibili, perché sono loro a imporli.

È indicativo che la Conf. Episcopale Americana e Planned Parenthood esprimano la propria soddisfazione per la presunta vittoria elettorale della stessa persona.

Questa unanimità di consensi ricorda l'appoggio entusiastico delle Logge massoniche in occasione dell'elezione di Jorge Mario Bergoglio, anch'essa significativamente non scevra dall'ombra di brogli in seno al Conclave e parimenti voluta dal deep state, come ben sappiamo dalle mail di John Podesta e dai legami di McCarrick e dei suoi colleghi con i Dem e con lo stesso Biden. Una bella compagnia, non c'è che dire.

Con queste parole è confermato e suggellato il pactum sceleris (patto per commettere un crimine) tra deep state e deep church, l'asservimento dei vertici della Gerarchia cattolica al Nuovo Ordine Mondiale, rinnegando l'insegnamento di Cristo e la dottrina della Chiesa. (Cfr. QUI, QUI, QUI , QUI e QUI; ndr).

Prenderne atto è il primo, impreteribile passo per comprendere la complessità degli avvenimenti presenti e per considerarli in un'ottica soprannaturale, escatologica.


"Solo il Signore può salvare l'America" di Jon McNaughton


Noi sappiamo, anzi crediamo fermamente che Cristo, unica vera Luce del mondo, ha già vinto le tenebre che lo oscurano.

Chiediamo con fiducia l'intervento della Beatissima Vergine Maria, al cui Cuore Immacolato consacriamo gli Stati Uniti d'America e il mondo intero. (Quest'ultima frase di chiusura si trova nel testo originale inglese; ndt).

+ Carlo Maria Viganò, Arcivescovo

8 Novembre 2020, Dominica XXIII Post Pentecosten 

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Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: accademianuovaitalia.it