venerdì 24 novembre 2017

SIAMO IN GUERRA!


Tomasz Alen Kopera

Sebirblu, 23 novembre 2017

Ecco un articolo che mi ha colpito molto e che sento di condividere esponendolo. Merita davvero la nostra attenzione, perché in poche righe è stata fatta la sintesi di ciò che potrebbe esprimere ogni individuo benpensante ed onesto, sempre che abbia gli occhi spalancati su quello che sta accadendo oggi nel mondo.


SIAMO IN GUERRA!
di Aldo Grandi

"Non è una esagerazione né, tantomeno, una boutade. Siamo in guerra, una guerra non dichiarata, subdola, strisciante, un conflitto dove, fortunatamente, non si sparano colpi di cannone, di fucile o di pistola, ma qualcosa che, sia pure senza ferire a morte, fa molto male, ma, soprattutto, distrugge forse anche di più perché pur lasciando in vita, finisce per minare, smembrare, devastare, demolire ogni capacità di resistenza dell'individuo.

Loro hanno deciso. I signori del Nuovo Ordine Mondiale, i colletti bianchi inamidati giacca e cravatta, i servi di quel sistema che un giorno volevano abbattere e nel quale, adesso, sono immersi fino all'ultimo dei pochi capelli rimasti, vogliono ridurre all'uniformità l'intero genere umano sotto la bandiera di una eguaglianza fittizia prodotto dell'annientamento sistematico e pianificato di ogni differenza.

Ci uccidono giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno e per farci digerire meglio il nostro funerale ci infliggono, complice una casta di giornalisti e intellettuali prezzolati e pagati per la loro obbedienza assoluta, i sensi di colpa più disparati al fine di farci sentire non solo peggiori, ma anche peccatori senza speranza, esseri umani mortificati nel loro desiderio di sentirsi sovrani laddove la stessa Costituzione, ormai bollita, assegna loro questa prerogativa.

Nelle aule di (in)giustizia, in TV, sui giornali, nell'Ideologia imperante madre del Pensiero Unico omologato, chi non si adegua, chi non si fa ombra di sé stesso, chi non si rende conforme, chi, soprattutto, rivendica il proprio diritto a scegliere, è un alieno, un uomo senza qualità, uno zombie privo di ogni capacità relazionale e per questo non in grado di essere accettato dai dispensatori di carte e tarocchi che pretendono di governare l'Umanità.




Siamo in guerra, una guerra dove la faccia fasulla e ipocrita di chi pretende di insegnare e detenere la verità assoluta affonda i suoi colpi a forza di mistificazioni, bugie, tradimenti, truffe linguistiche, contaminazioni razziali e antropologiche degne del miglior Victor Frankestein, mostruosa creatura sorta dal genio malato di un umano e sulla falsariga, nel secolo XIX, degli esperimenti sull'assiemamento di parti di cadaveri portati avanti dal più vecchio dei Darwin, Erasmus, nonno di Charles, il padre della teoria evoluzionista della specie.

Ci vogliono annichilire nelle poche certezze che abbiamo, soffocando l'unica cosa senza la quale un essere umano altro non è se non un ammasso di pelle e ossa: l'Identità.

Cercano in tutti i modi di compiere questo genocidio provando a farci comprendere che la trasgressione è la normalità, che persino l'identità sessuale, la più antica, la più evidente e la più, antropologicamente parlando, fondamentale, altro non è se non una impressione che può essere cambiata a proprio piacimento, esaltando una tendenza che annienta ogni diversità in nome di una massificazione insensata e senza riscontro con la natura.

Ma non basta. Sanno che un uomo senza radici è come un fiore reciso o una pianta conficcata in un vaso, senza alcun legame con chi o cosa l'ha generata.

E allora si sforzano in ogni modo di sradicare l'essere umano dal proprio terreno, intensificano i tentativi per fargli accettare che l'uomo non è cittadino della propria terra e padrone della propria anima, bensì cittadino di un mondo dove le anime vagano in cerca di un posto sicuro che non esiste più e che non troveranno mai, se non nella soppressione di ogni volontà e di ogni autonomia di pensiero, pronti soltanto a consumare ciò che il sistema proporrà loro.




E allora questi bastardi senza gloria e senza dignità importano a milioni esseri umani di altre galassie per riempire i sacchi della loro assurda ignoranza e della loro smisurata presunzione.

Vogliono creare, al pari di Hitler e dei suoi seguaci, di Stalin, Lenin e di tutti coloro che non hanno mai accettato l'uomo così com'è, ma come avrebbero voluto fosse, l'Uomo Nuovo, fatto su misura, creato a tavolino, incapace di avere bisogni se non quelli dettati da coloro che detengono il potere, automi governabili a piacimento, una massa amorfa e modellabile ancor più facilmente di sempre, proprio perché senza identità e senza radici.

Ecco perché cancellano i confini, odiano la geografia, deportano migranti, impongono religioni e modelli di comportamento, stabiliscono nuove regole e si ritirano, per studiarle e applicarle, nei loro Transatlantici e nelle loro torri d'avorio protetti dai servi più o meno sciocchi che credono, così, di poter sopravvivere all'estinzione senza rendersi conto che ritardano soltanto la loro morte.

E per prima cosa uccidono il linguaggio, lo massacrano, lo deformano mascherando questa impietosa carneficina linguistica con lo sviluppo del progresso e la parità di genere quando l'unico genere che creano è un indistinto replicante senza passato e senza futuro.

Questo è il mondo dove stiamo andando e le responsabilità sono tutte in chi crede di poter modellare l'uomo come se fosse una pallina di pongo o di Das, in una classe politica inquinata e recalcitrante ad ogni sentimento ed emozione, tradizione e appartenenza, e in una Chiesa Cattolica che, invece di occuparsi del sacro, è scesa sul terreno del profano assumendo le sembianze di un ente benefico che piace tanto alla Sinistra perché, sostanzialmente, fa quello che piace a lei.


Pranzo di beneficenza indetto da Bergoglio nell'ottobre 2017 presso la chiesa di San Petronio a Bologna.

La stessa chiesa in attesa degli ospiti... (comunque, meglio che QUI, QUI, QUI e QUI)

La Parola di Dio non è la parola di Bergoglio alias papa Francesco. E la parola di chi vuole ucciderci niente vale al cospetto della nostra capacità di non cedere, di non mollare, di essere pronti a combattere ogni giorno, ogni mattina, dal risveglio all'addormentarsi, una guerra senza confini, pronti a non fare cedimenti, a non accettare compromessi, a cercare in tutti i modi di trasmettere ai nostri e vostri figli ciò che i nostri avi, pur con tutti i problemi e difetti, hanno trasmesso a noi.

Arriva, fatale, un momento, nella vita di ognuno, in cui se non sarà lui ad occuparsi della politica, fatalmente sarà la politica ad occuparsi di lui. E di noi.

Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo permetterglielo.

Aldo Grandi



Fonte originaria: lagazzettadilucca.it

giovedì 16 novembre 2017

Jared Kushner e Trump, i "Consiglieri del Diavolo"


Il principe ereditario saudita Mohammad bin Salman, nato nel 1985. 

Sebirblu, 16 novembre 2017

Come evidenziato bene QUI da Maurizio Blondet sull'incontro in sordina dei due trentenni balzati ultimamente alla ribalta della politica internazionale, quali potenti manovratori degli equilibri planetari ‒ Mohammad bin Salman e Jared Kushnerl'azione drastica e "modernista" suggerita dal potente genero di Trump, e messa in atto prontamente dal principe arabo, rischia di far scoppiare il finimondo nell'intera area medio-orientale, e non solo.

Già avevo scritto un post su Jared Kushner (QUI) che lo stesso prestigioso giornalista aveva, onorandomi, ripubblicato sul suo sito, ed ora con questo articolo desidero fornire ai lettori un ulteriore spunto di riflessione sul dipanarsi degli eventi, onde tenere d'occhio l'escalation che potrebbe portare ad una pericolosissima svolta verso un terzo conflitto mondiale. (Cfr. anche QUI e QUI).

Ecco quello che ha scritto Eric Margolis su "Unz Review" l'11 novembre 2017

«Cosa sta succedendo in Arabia Saudita? Sono stati arrestati oltre 200 "pezzi grossi" e confiscati circa 800 miliardi di dollari provenienti da "profitti illegali".

Il Regno è in tumulto. Il regime saudita di Re Salman e del suo ambizioso figlio trentaduenne, il principe ereditario Mohammad bin Salman (che è anche ministro della Difesa e dell'Economia; ndr), afferma che tutto fa parte di un provvedimento "anti-corruzione" che ha il pieno sostegno di Washington.

Completamente assurdo. Ho fatto affari in Arabia Saudita dal 1976, e posso attestare che l'intero Regno, con le sue migliaia di principi e principesse avvolti nella bambagia, è una grande palude corrotta.

In Arabia Saudita, l'intera nazione e i suoi vasti ricavi petroliferi sono considerati proprietà della famiglia reale saudita allargata e dei suoi lacchè. Praticamente un salvadanaio gigante.

L'ultimo leader libico Mu'ammar Gheddafi mi disse che i Sauditi sono "una banda di beduini incredibilmente ricca che vive dietro alte mura ed è spaventata a morte dai loro vicini più poveri".

Abbiamo appena assistito ad un colpo di Stato di palazzo a Riyad, causato dalla violazione del sistema di leggi tradizionali del deserto, basato sul compromesso e sulla condivisione delle ricchezze della nazione.

La nomina del giovane principe Mohammad bin Salman, ad erede apparente di suo padre malato, Re Salman, il quale pare soffra di problemi cognitivi, ha sconvolto il collaudato sistema collegiale saudita e provocato l'attuale crisi.

Tra le persone bloccate finora ci sono 11 principi, più 38 funzionari e uomini d'affari, tra i quali l'uomo più noto e ricco della nazione, il principe al-Walid bin Talal, che possiede quote notevoli di Apple, Citigroup e Twitter. Egli è trattenuto nello sfarzoso Ritz-Carlton Hotel di Riyad.


Il principe Al-Walid bin Talal

Sono stati arrestati anche Bakr bin Laden, presidente della più grande società di costruzioni saudita, la Saudi Binladin Group, e l'ex principe ereditario Mohammed bin Nayef, acerrimo rivale di Mohammad Bin Salman.

È interessante notare che non ci sono segnalazioni di importanti figure militari fermate.  L'esercito saudita è sempre  stato  mantenuto  debole ed emarginato  per paura che un giorno potesse attuare un colpo di stato militare come quello guidato dall'allora capitano Gheddafi (senza colpo ferire; ndr), che rovesciò il vecchio regnante  libico  caro  ai  britannici,  re Idris.

Per decenni alle forze armate dello stato arabo sono state negate le munizioni. Onde proteggere i reali sono stati assunti mercenari pakistani.

I sauditi ancora tremano al ricordo di Re Faysal II d'Iraq e del suo braccio destro, Nuri al-Sa'id, burattini degli inglesi che vennero deposti e uccisi dalle masse dopo che un colonnello dell'esercito iracheno, Abd al-Karim Qasim, organizzò un colpo di Stato nel 1958.

Nuri finì impiccato ad un lampione della capitale irachena, il che portò l'uomo forte dell'Egitto, Gamal Abd el-Nasser, a chiamare giustamente la nuova giunta militare di quel paese "I selvaggi di Baghdad".

Altri misteri sono sorti in questa settimana burrascosa. Uno dei più influenti principi sauditi, Mansour bin Muqrin, è morto nel misterioso schianto del suo elicottero, un "incidente" in odore di sabotaggio.




Un altro principe chiave, Mut'ib, è stato esautorato. Era il comandante della famosa "Guardia Bianca", l'esercito tribale beduino ideato per proteggere la monarchia ed un ex pretendente al trono.

Nel frattempo, sembra che tre o quattro altri principi siano stati rapiti dall'Europa e mandati a casa, come riportano voci che vedono coinvolto il nuovo alleato dei Saud, Israele.

Pare proprio, come suddetto, che Mohammad bin Salman e i suoi uomini abbiano finora requisito almeno 800 miliardi di dollari ai fermati, per riempire le casse dello Stato impoverite dalla guerra.

La si potrebbe definire una tradizionale razzia tribale araba – tranne il fatto che "nessuna donna, cavallo o cammello" sono stati portati via.

Ma dietro tutto questo c'è l'impasse della guerra contro lo sciagurato Yemen, la nazione più povera e più arretrata del mondo arabo.

L'Arabia Saudita ha pesantemente bombardato lo Yemen per più di due anni, usando aerei da guerra e armamenti forniti dagli USA, incluse bombe a grappolo e al fosforo bianco, e sotto la gestione della US Air Force.

L'assedio saudita dello Yemen, aiutato dagli Stati Uniti, ha causato una carestia di massa ed epidemie come il colera (a quanto pare criminalmente indotte, che hanno causato un milione di morti tra i civili; ndr).


Donne yemenite a Sana'a

Quando, alla metà degli anni '70, ho visitato per la prima volta tale nazione, stava cercando di uscire dal XII secolo. Ora è stata fatta tornare indietro al VI secolo, a forza di bombe.

Nonostante spendano più di 200 milioni di dollari al giorno (senza includere i pagamenti ai membri della coalizione come l'Egitto), i sauditi sono in stallo nei confronti del popolo sciita degli Huthi in Yemen.

Gli USA e la Gran Bretagna stanno vendendo allegramente bombe ed armi agli arabi. Il presidente Donald Trump ha lodato la distruzione dello Yemen perché crede, sbagliando, che alla base della resistenza anti-saudita ci sia l'Iran.

Il territorio yemenita è un terribile disastro per i diritti umani, ed è scenario di ampi crimini di guerra. Mi ricorda la barbarie inflitta dai sovietici all'Afghanistan negli anni '70.

I Saud sono stati degli stupidi a penetrare nello Yemen. Il principe Mohammad voleva mostrare alle tribù del luogo chi era il capo. Ora lo sa, e non è l'Arabia. I Sauditi sono furibondi per la loro sconfitta in Siria, e vogliono vendetta.

Questo è l'inizio del crollo della dinastia Saudita? Oppure una rinascita guidata dal Principe Mohammad come lui afferma?»

Eric Margolis

Traduzione italiana a cura di Raffaele Ucci per SakerItalia.

Fonte del testo: sakeritalia.it


Il presidente Trump con sua moglie Melania in visita all'Arabia Saudita

Post Scriptum di Sebirblu

Un missile lanciato recentemente dallo Yemen dai ribelli Huthi (che si dice siano sostenuti dall'Iran e istruiti dagli Hezbollah) verso l'aeroporto internazionale di Riyad, ha portato il ministro degli Affari Esteri, Adel al-Jubeir, a dichiarare che tale aggressione può venire considerata "un atto di guerra" da parte iraniana.

In conseguenza a ciò, sembra ora che i sauditi progettino sfide militari contro il loro vicino "cattivo", l'Iran, iniziando dal Libano contro gli Hezbollah al governo (i cui capi si ispirano all'Ayatollah Khomeini; ndr).

Le strane dimissioni del primo ministro Hariri, giunte dall'Arabia Saudita tramite TV, dove pare sia trattenuto in ostaggio con tutta la sua famiglia (ved. QUI e QUI), e il richiamo in patria di tutti i cittadini arabi residenti in Libano, potrebbero aprire la strada ad attacchi statunitensi contro lo stato iraniano e i suoi alleati.

È interessante notare che dopo la visita di Trump in Arabia Saudita e l'incontro con Mohammad bin Salman, è stato dato l'ostracismo al Qatar non solo da tale nazione, ma anche dall'Egitto, dagli Emirati Arabi e dal Bahrein con il pretesto di appoggio al terrorismo, mentre, dopo la visita del suo potente genero Jared Kushner, sono scattati miriadi di arresti (pressoché 500) per "corruzione" e confiscati beni per un numero esorbitante di dollari, come da lui suggerito.


Jared Kushner ospite di Mohammad bin Salman

Per  non  parlare della  strana alleanza  tra Israele e Arabia Saudita  concordi  nella stessa folle volontà di scatenare l'inferno contro l'Iran, nemico comune, e di far precipitare il mondo nell'incubo sempre più probabile di una Terza Guerra Mondiale o Armaghedon, come descritto dalle Scritture e da molte profezie.

Tutto ciò la dice lunga sull'influenza americana succube dell'Oligarchia sionista (cfr. QUI), a sua volta asservita a Satana, il cui obbiettivo e di distruggere tutta l'Umanità insieme al pianeta, come estremo oltraggio a Dio e alla Sua Creazione (ved. QUI).

Ma "Le Tenebre non Prevarranno"... un'alba nuova già si profila all'orizzonte... perché l'Eterno non permetterà che i Suoi figli sopportino ancora per molto l'orrore di questi tempi apocalittici, rendendoli consci con un dono meraviglioso (ved. QUI) della loro Vera Natura e del senso autentico della vita.




Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

lunedì 13 novembre 2017

VERGOGNOSO! SCOMUNICATO (2 VOLTE???) DON MINUTELLA


Fede e Coraggio accompagnarono Santa Giovanna d'Arco, la Pulzella d'Orléans

Sebirblu, 13 novembre 2017

Già in altre occasioni (QUI e QUI, ma anche QUI dove riporto un rilevante ed esplicativo brano del suo libro) ho parlato di Don Minutella; articoli che invito senz'altro a leggere per avere una panoramica più precisa degli eventi.

Come questo VALOROSO SACERDOTE aveva previsto, la sua ARDENTE fedeltà alla SANA DOTTRINA insegnataci dal Cristo e NON PIÙ trasmessa dall'attuale Chiesa apostata diretta dal Falso Profeta ‒ Bergoglio, lo ha condotto all'ultimo abominevole atto nei suoi confronti: l'imminente SCOMUNICA sia dalla Congregazione per la Fede che dalla Congregazione del Clero. (Mentre preti come QUESTO sono lasciati stare!)

A parte l'assurdità del doppio provvedimento, vorrei proprio che tutti coloro (e sono tanti!) che ancora insistono a "DORMIRE", prendessero atto il più presto possibile della TRAGEDIA che si sta consumando sotto i nostri occhi, specialmente sotto lo sguardo APPANNATO di persone che operano nell'ambito ecclesiale e che, purtroppo, sono completamente ANESTETIZZATE dal veleno di Satana che ormai domina incontrastato in Vaticano. (Cfr. QUI, QUI e QUI).

Ma il peggio è che moltissimi consacrati: preti, suore, vescovi e cardinali, sui quali grava l'enorme responsabilità ‒ DAVANTI A DIO ‒ del destino delle Anime a loro affidate, continuino ad assecondare, PER PAURA, PER VIGLIACCHERIA, PER INSIPIENZA o PER CALCOLO i nuovi dettami della Neo-Chiesa sempre più lontani dal VERO e ORIGINARIO insegnamento VOLUTO da NOSTRO SIGNORE, senza alcuna presa di posizione!

È UNA VERGOGNA! È una vergogna... che addirittura si discuta sul modo, apparentemente "arrogante" e "presuntuoso" di Don Minutella e non ci si accorga invece che "QUESTI TONI COSÌ SOPRA LE RIGHE" possono venire UNICAMENTE da una FONTE: LO SPIRITO SANTO!

Ma conviene vedere ed ascoltare attentamente la replica poderosa di Don Minutella nel video diffuso in rete sul sito "Radio Domina Nostra":




Come parlavano GIOVANNI BATTISTA, GIOVANNA D'ARCO, CATERINA da SIENA e molti altri Santi? Forse sottovoce per non urtare le varie sensibilità dell'epoca? Allora è giusto che almeno UNO in questi tempi apocalittici faccia sentire la sua voce e dia l'esempio, e trascini gli esitanti, i timidi, gli inconsapevoli, e tutti gli onesti che VOGLIONO RIMANERE UNITI al CORPO MISTICO della VERA CHIESA in SPIRITO E VERITÁ! (Cfr. QUI, QUI, e QUI).

Già varie profezie, in tempi antichi e moderni hanno annunciato che sarebbe giunto "Qualcuno" (ved. QUI), in seno alla Chiesa, inviato da Dio per guidare, sostenere e convogliare il "Piccolo Resto" che non intende sottostare al grande "Piano diabolico" intentato dal Maligno per distruggere la Cristianità. (Cfr. QUI, QUI e QUI). Mi auguro proprio che questo "qualcuno" sia Don Minutella! Ne ha tutte le prerogative!

Tra i vaticini, eccone uno proveniente dal passato e ricevuto da suor Mariana Francisca de Jesús Torres, vissuta in Equador dal 1594 al 1634, religiosa spagnola Concezionista Francescana e badessa del Convento di Quito, che ebbe innumerevoli visioni e rivelazioni dal Cristo e dalla Vergine Maria sotto il nome di Nostra Signora del Buon Successo.




"Ah, quanto mi duole manifestarti che ci saranno molti ed enormi sacrilegi sia pubblici che occulti, che profaneranno la Sacra Eucaristia. Il Mio Gesù, vostro Redentore, si vedrà gettato a terra e calpestato da piedi immondi.

Pregate insistentemente, chiedendo al Padre Celeste che ponga fine a tempi così malvagi, per Amore del Cuore Eucaristico del Mio Santissimo Figlio, affinché invii alla Chiesa il Prelato che Noi amiamo con particolare predilezione.

Egli esisterà per far rivivere lo spirito dei Sacerdoti, e pertanto lo doteremo di efficace abilità, di umiltà di cuore, di docilità alle ispirazioni Divine, di forza per difendere i diritti della Chiesa e di un cuore tenero e compassionevole perché, come un alter Cristus, possa assistere il grande e il piccolo, senza sdegno per i più disgraziati che verranno a lui con dubbi ed amarezze, a cercare la luce del suo consiglio.

Nelle sue mani sarà posta la gerarchia del Santuario affinché tutto possa essere fatto con peso e misura, e così Dio sarà glorificato..."

 Sempre per mezzo di Suor Mariana, il 2 febbraio 1610, arrivò quest'altro annuncio:

"Nella  notte  oscura della Chiesa,  parecchi  perderanno sé stessi  per la mancanza di un Presule o di un Padre che vegli con amore, dolcezza, forza, accortezza e prudenza.  Saranno  necessarie  molte  preghiere  perché  Dio  ponga  fine  a  tali  tempi  infelici.

La venuta del "RESTAURATORE" farà da contrappeso alla freddezza dei cuori. Coloro che conserveranno la Fede e i buoni costumi, patiranno un lungo, crudele ed indicibile martirio.

Molti scenderanno nel sepolcro per l'intensità della sofferenza e saranno annoverati tra le persone che si sono sacrificate per la Chiesa. I destinati a tale restaurazione dovranno avere una grande forza di volontà, costanza, coraggio e molta fiducia in Dio per essere liberati dalla schiavitù delle eresie.

L'Amore Misericordioso di Mio Figlio, metterà alla prova la fede e la fiducia e giungeranno momenti in cui tutto sembrerà perduto e bloccato, ma proprio allora ci sarà il felice inizio del rinnovamento completo e la Chiesa, come una bimba felice e trionfante, si rinfrancherà cullata dolcemente dalle mani dell'indomito spirito protettivo dell'Eletto, scelto per quei tempi.

Lo renderemo grande sulla Terra e ancor più grande in Cielo, dove gli abbiamo riservato un luogo prestigioso avendo egli combattuto per la Verità senza paura degli uomini, e avendo difeso imperterrito i diritti della Sua Chiesa, fino al punto che verrà definito martire."




Ed ecco un'altra profezia più recente:

"Mia amatissima figlia, ora tu non puoi comprendere, ma sappi che Io susciterò, all'interno della Mia Chiesa, un uomo che si alzerà in piedi e proclamerà la Verità. Egli lo farà in un momento in cui nessun altro cardinale, vescovo, prete o qualsiasi altro Mio servitore consacrato avrà il coraggio di fare.

Quando la nuova falsa dottrina travolgerà la Chiesa, molti, al suo interno, in cuor loro sapranno quanto sia imperfetta. Essi saranno allarmati, ma troppo spaventati per levare le loro voci. Saranno così inferiori di numero, rispetto a coloro la cui fede è molto debole, che accetteranno prontamente qualsiasi eresia verrà posta davanti ai figli di Dio nel Mio Santo Nome.

L'uomo che Io farò sorgere è un essere impavido e molti si sentiranno rinvigoriti nel momento in cui egli farà sentire la propria voce. Quando farà questo, molti altri si solleveranno e parleranno apertamente, salvando così molte Anime.

Per il tempo in cui egli sorgerà, Io ho anche altri progetti per unire le correnti che non accettano Me, Gesù Cristo, come Unigenito. Tutti questi Piani Divini sono stati predetti e quindi, milioni e milioni di persone da una parte all'altra del pianeta capiranno la Verità.

In seguito, esse cresceranno di numero e saranno benedette da Me affinché possano raccogliere insieme ogni credo, con il solo scopo di garantire che venga proclamata la Vera Parola di Dio.

La fede allora si diffonderà, in modo che la Mia Parola sia predicata da uomini e donne, ma anche dai loro figli e figlie nei quattro angoli della Terra, così com'è contenuta nei Santi Vangeli. Essi profetizzeranno, rivelando al mondo questi Messaggi Divini e la Mia Presenza li sorreggerà per dare loro la forza e il coraggio di cui avranno bisogno.

L'attuale generazione di Miei seguaci sarà così potente nel propalare la Verità, che molti di coloro che erano stati fuorviati ed erano stati spinti in un cammino di grave errore, si convertiranno e torneranno correndo verso di Me.

Essi si moltiplicheranno così velocemente che per ogni eresia commessa saranno convertite immense quantità di Anime. Prima attirerò i pagani, perché la Verità non fu loro trasmessa, così non vi sarà più alcun dubbio di quanto potente sia il Mio intervento.

Poi riunirò le genti di ogni altra credenza e sarà mostrato loro, con chiarezza, che esiste soltanto un'unica "VIA" conducente al Padre e questa passa SOLO attraverso Me. E mentre attirerò un'infinità di Anime verso la VERITÀ di Chi "IO SONO", innumerevoli altre saranno trascinate in una religione fatta dall'uomo, progettata e creata dallo spirito del Male.

Il grande piano del Maligno, tanto elaborato quanto semplice, è quello di portare alla perdizione quanti più Spiriti possibile distruggendo la singola fede in Me, Gesù Cristo, e sarà fatto negando la Mia Divinità.

Tuttavia, mentre la nuova dottrina divorerà le Anime attraverso le menzogne, Io ne riconquisterò un numero tre volte maggiore, assicurando che i figli di Dio non dimentichino la Verità.

Il vostro Gesù."

(Messaggio del 10 maggio 2014 dato alla mistica Maria della Divina Misericordia; ved. QUI).




Ritornando perciò a noi, sono tanti gli individui, consacrati e non, che sono schierati dalla parte di Don Minutella o ne condividono pienamente le idee: cfr. Marco Tosatti QUI; Sauro Brontolo QUI; Francesco Lamendola QUI, QUI, QUI, QUISamuel Colombo QUI QUI; ovviamente, pure questo mio blog che parla alto e forte, e molti altri che permangono nell'anonimato, come Fra Cristoforo QUI o Don Elia QUI.

Ma è la Madonna di Anguera ad aver diritto all'ultima parola, visto che proprio l'altro ieri, nel messaggio dato al veggente Pedro Regis, ha invitato tutti i perseguitati della Terra a resistere, a perseverare lungo la strada intrapresa seguendo le orme di Gesù Maestro, incuranti delle insidie e delle vessazioni a cui molti saranno sottoposti.

Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, trasmesso l'11 novembre 2017

"Cari figli, siate fedeli al Vangelo del Mio Gesù e ovunque testimoniate la vostra fede. Vivete nel tempo delle tribolazioni e solamente con la forza della preghiera potete sopportare il peso delle prove che verranno.

State attenti. Camminate verso un futuro di dolore e molti ferventi nella fede si ritireranno di fronte alle persecuzioni. Non temete. Il Mio Gesù è con voi. Quello che vedete ora non è nulla in confronto a quello che verrà.

Soffro per quello che vi attende. Cercate forza nell'Eucaristia e non allontanatevi dal percorso che vi ho indicato. Nulla è perduto. Dopo tutta la tribolazione, il Signore asciugherà le vostre lacrime e vedrete la Vittoria di Dio.

Allontanatevi dal cammino del Male e servite il Cristo con fedeltà. Voi Appartenete al Signore e solamente Lui dovete seguire e servire. Conosco ciascuno di voi per nome e pregherò il Mio Gesù per voi.

Avanti nella Verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella Pace."