giovedì 14 novembre 2019

Cecità e Bizzarria dei cardinali De Giorgi e Burke


Howard David Johnson

Scrive don Minutella:

Il quadro d'insieme della situazione nella Chiesa sconfina verso il grottesco, a causa della vigliaccheria, ammantata di umile sottomissione, di non pochi pastori.

Ieri pomeriggio, tra una lettura e l'altra, ho trovato un video intervista al cardinale Salvatore De Giorgi, quasi novantenne (ma in ottima forma), che mi ha ordinato sacerdote. Si trattava di una tv locale pugliese, dal momento che De Giorgi, pur cardinale, non è certo un presule noto in Italia.

L'intervista  dura  circa  un'ora  e,  alla  fine,  indovinate  su  chi  è  caduto il discorso?  Su papa Francesco, ovviamente! Che, ormai, almeno nei media (pressoché tutti allineati),  vale più di Gesù Cristo.

De Giorgi (povero lui!) ha iniziato allora un discorso che è sembrata quasi una farneticazione.

Evidentemente i vari influssi di satana, soprattutto dopo l'intronizzazione a Roma di Pachamama e degli idoli diabolici, riescono ad ottenebrare le menti, ad offuscare i cuori, conducono, in una parola, a quella che san Tommaso d'Aquino chiama caecitas mentis (cecità della mente; ndr) e che colpisce chiunque si ostini a non voler vedere (per non compromettersi) l'agire di Dio, come il faraone d'Egitto.

Per De Giorgi, che esordisce col dire che Francesco ha varie opposizioni interne alla Chiesa e non solo, il papa argentino "è un santo" (!!), un uomo di contemplazione, che ama la Chiesa e lavora per essa fino al dono di sé.

Dunque, Bergoglio sta distruggendo la Chiesa, piazza a Roma la Pachamama, fa offrire  incenso alle divinità pagane, benedice  i  riti satanici  nelle  basiliche  romane,  e De Giorgi, come numerosi altri poveri cardinali, addirittura lo definisce santo. Sembrerebbe un film tragicomico.

Osservando con attenzione questo cardinale, cui va la mia gratitudine per avermi fatto sacerdote, ho provato un senso di grande pena, di profondo dolore nel vedere come si riducano le anime, oggi, di fronte all'impostura satanica che invade la Chiesa.

Non vogliono vedere e, dunque, Dio li acceca... (Ved. 2Tess. 2, 3-11; ndr).


Il card. De Giorgi e Bergoglio

Come non bastasse, in serata, ho potuto leggere le dichiarazioni del cardinale Burke che, sempre di più, somiglia a Gianni Morandi nella celebre canzone che dice: "ritornerò... in ginocchio da te". Il presule americano, apparente paladino anti-bergogliano, in realtà, è quello che più di tutti sta danneggiando la resistenza cattolica.

È da almeno cinque anni che promette, da un momento all'altro, di fare qualcosa, in realtà, alla fine, conclude sempre con un rinvio ingiustificato.

Anche questa volta, come del resto avevo previsto, Burke, dopo aver promesso di intervenire se il Sinodo avesse sdoganato la dottrina cattolica sul celibato e sulle diaconesse e tutto il resto, ha mostrato di essere un abile giocoliere, come quelli che si fermano ai semafori per divertire gli automobilisti.

Dopo essere stato costretto a riconoscere che il Sinodo si è concluso con queste aperture verso il cambiamento della dottrina, dice che ora bisogna attendere il documento del papa! Bene, molto bene, per tutti gli entusiasti di tali Cardinali...

È dall'Epifania del 2016 che Burke promette una discesa in campo... Poi aggiunge che lui non si muoverà mai per uno scisma, e che Dio non può volere questo per la sua Chiesa, e ancora, soprattutto, che egli non ha elementi ricavati dal Diritto Canonico per intervenire a riguardo del momento presente.

Lo avevo detto, ed ora lo ribadisco, questi Cardinali sono del tutto inaffidabili. Invecchieranno con grande dolore, perché assisteranno all'intervento di Dio che, scegliendo i piccoli e gli ultimi, li svergognerà di fronte alle loro tattiche umane, ai loro giochi di potere, al misero attaccamento alle poltrone. (Cfr. anche QUI, QUI e QUI; ndr).

D'altra parte, un movimento di fede, sempre più imponente, di resistenza cattolica, che rimane legato a Benedetto XVI, c'è e, sebbene non abbia visibilità mediatica, cresce sempre più.

Questo "piccolo resto" che si sta aggregando non più solo in Italia, ha ormai chiaro che, grazie a Dio, da questi Cardinali non c'è nulla da sperare. Dio saprà trovare, come sempre, le vie più insospettabili per realizzare la sua opera.


Don Alessandro Maria Minutella (classe 1973)

Del sottoscritto scrivono ormai da tempo che prima o poi il fenomeno morirà. Ieri sera, senza appoggi e senza sostegno di un benché minimo network che si dica cattolico, ho avuto in diretta un picco di 620 visualizzazioni e stamattina la diretta con le domande è giunta a 6.242 (ore 10.39) visualizzazioni, con 11.712 contatti e 595 commenti.

I numeri di ascolto sono parecchio aumentati, e la diffusione del nostro profetico schieramento dalla parte di Benedetto XVI è sempre più ampia nelle regioni italiane. Don Enrico, ormai, nel suo prezioso muoversi per le varie città, registra una crescita esponenziale.


Don Enrico Maria Roncaglia

Per tutti questi network e giornali pseudo cattolici, don Minutella è un nome impronunciabile che, però, si aggira come spettro nelle loro menti che, quando conservano ancora un po' di onestà, interiormente mi riconoscono di aver avuto ragione fin da subito.

Deve inutilmente ormai circolare a tutti i costi l'immagine di un prete "siculo" matto, un "Masaniello" fuori di testa, e così mentre mi ignorano e annunciano la mia disfatta, il seguito a mio favore, nonostante il boicottaggio, cresce.

Nel frattempo Dio punisce come meritano, tali maestri della menzogna. A tutti i costi demonizzano me, e per questo vanno in cerca, qua e là, di qualche cardinale o prete o teologo che possa rimpiazzare presto don Minutella.

Hanno ciò che meritano: affondare nelle sabbie mobili di promesse inattuate, di rinvii continui, di scorciatoie strategiche. E alla fine sono sempre al punto di partenza. Ogni tanto si affaccia una nuova voce ma, al primo gesto di condanna, lo vedi scomparire nel nulla.

Denunciano, denunciano, denunciano…tutto il giorno a denunciare, senza però mai scendere apertamente in campo, come abbiamo fatto noi. E soprattutto senza mai puntare il dito su Bergoglio, artefice della disfatta. (Hanno tutti paura... ved. QUI, QUI, QUI, QUI e QUI

È come se io andassi alle riunioni sindacali, alle sedute amministrative e politiche, o di decisione della finanza, sapendo che a guidare la seduta è un capo mafia, io che magari sui social mi esibisco come paladino della lotta alla mafia.

Ma, seduto al tavolo delle trattative, taccio, e continuo a far finta di nulla. Magari al mattino un coffee break col boss, e al pomeriggio in piazza a manifestare contro di lui. Posso forse pensare di salvarmi l'anima solo perché, dopo alcune ore del caffè in comune, sono a urlare contro la mafia? Dio potrà, Lui che è giusto, premiarmi, o dovrà dirmi: servo ipocrita? L'omertà, lo sappiamo, la contiguità, hanno dato alla mafia un grande aiuto.

Ora, come si può denunciare, magari senza mai fare il nome del boss, la situazione attuale nella Chiesa, e poi disinvoltamente sentirsi in comunione (la parola qui è più che forte!) con il falso papa? È un sistema di omertà che contribuisce, ciascuno con la propria responsabilità, a rafforzare i nemici della Chiesa.




Probabilmente per molti il paragone con la mafia appare sgradevole, eccessivo, fuori luogo (e posso comprenderlo), bisogna però ricordare che la Chiesa, fondata da Nostro Signore Gesù Cristo, l'unica vera Chiesa, è da sempre assediata dal diavolo che la odia, perché sa che essa soltanto dispensa la grazia e annuncia in tutta verità il vangelo della salvezza. Il mysterium iniquitatis ha molte sfaccettature, ma la matrice è unica.

Burke mostra un accecamento superiore a quello del suo collega De Giorgi. Ci saranno nuove promesse, e ci saranno altrettanti rinvii. Roma nel frattempo, nella volontà dei poteri forti, delenda est (significato QUI; ndr).

Ma Dio aveva in mente altri disegni. Saranno piccoli uomini, gli apostoli di Maria, radiografati dal Monfort che, senza paura e senza attaccamento a sé stessi, urleranno la verità e salveranno la Chiesa cattolica.

I pretesti di Burke lasciano tanto amaro in bocca. Lui dice che non si può optare per uno scisma, perché il Diritto Canonico non aiuta in questo. E il terzo segreto di Fatima, le profezie, i riferimenti biblici e catechetici (CCC 675)*, la palese apostasia che dilaga, la consegna di Roma agli idoli satanici che fine fanno? (Cfr. QUI; ndr).

(Il paragrafo 675 del Catechismo della Chiesa Cattolica e molto altro si trova QUI; ndr). 

Forse la Chiesa sarà salvata da un canone del Codice o non piuttosto dal soffio potente dello Spirito, dalla grazia di una nuova Pentecoste che, facendo uscire dal Cenacolo, senza paura e senza codardia, spingerà a un rinnovato slancio di fede? (Cfr. QUI; ndr).

Non meritano questi cardinali. Invecchiano nelle loro paure di perdere l'onore e la poltrona. Mostrano uno scenario impietoso. Dio sta già seguendo altre vie...

E chissà che quel monsignor Viganò, che vive nascosto per timore di ritorsioni, non sorprenda tutti e si ponga, una buona volta, a capo della resistenza cattolica fedele a Benedetto XVI...


... che intanto continua a tenere alta la fiamma della Fede Vera nel buio tenebroso calato sulla Chiesa.

                                                                                                                      Don Minutella

Relazione di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: facebook.com/radiodominanostra e QUI, anche in spagnolo, al commento di "adeste fideles" con il titolo: "El Caso del Cardenal De Giorgi y Burke".

domenica 10 novembre 2019

L'Angolo dell'Humor... amaramente tragicomico...


Nei sondaggi Francesco è "SU" - Mentre la Chiesa affonda...

Sebirblu, 9 novembre 2019

A volte le immagini valgono più di mille parole, e la sequenza che oggi offro ai lettori e visitatori occasionali del mio blog vuol essere un ennesimo tentativo di "svegliare" i più riottosi alla tragica realtà che stiamo vivendo ora, rivestita di falsa misericordia e di buonismo spicciolo.

L'autore anonimo di queste vignette lavora per il sito internazionale di Gloria.tv. La sua maestria nel raffigurare con arguzia gli accadimenti è indiscutibile. Esprimere in sintesi, non solo le "papere" (raffigurate molto bene dall'inseparabile pennuto giallo accanto a Bergoglio), ma anche le sue eresie e le blasfeme sue impertinenze non è da tutti.

Un grande applauso quindi all'opera divulgatrice di questo artista sconosciuto che, seppur dietro le quinte, apporta un contributo altissimo al risveglio delle coscienze ancora addormentate dei più.


L'Amazzonia, "rivelazione" per una Chiesa "nuova".

Documento operativo del Sinodo: "Ascoltare gli spiriti dell'Amazzonia".

La gloriosa "Riforma" liturgica raggiunge la sua fase finale.

La Chiesa di Francesco... improvvisamente "pia".

Bergoglio, appagato, scopre nuove forme di divinità.

Francesco si batte per la sua fede "cieca".

Madre Terra sott'acqua...

Istruzioni dal Cielo.

Francesco: "Basta calpestare gli immigrati" (Cfr. QUI; ndr).

Ognuno si inginocchia davanti al suo Dio.

La "nuova Religione".

La teologia della Misericordia di Bergoglio. (Ved. QUI e QUI; ndr)

Impresa funebre Bergoglio & Co.

Francesco "riforma" le monache di clausura "contemplative" (per lui pregano troppo; ndr).

Bergoglio scommette sulla costruzione di una "Nuova Chiesa"

"Fuga di notizie" per influenzare il pubblico: "prova fumetto".

Non si può scherzare col fuoco!...

Con la Chiesa amazzonica... si va indietro e non avanti!

Chiesa di Francesco in marcia verso il... "progresso".

"Repulisti" di Bergoglio nella Chiesa.

Bergoglio si prostra e bacia le scarpe ai politici africani allibiti e imbarazzati.

Unificazione delle chiese senza Gesù Cristo

Gli eccessi di rabbia (assodati) di Bergoglio verso i suoi collaboratori.

La condanna e le scomuniche della "falsa Chiesa" verso i cattolici "rigidi". (Ved. QUI e QUI; ndr).

Piazza San Pietro, udienze ed incontri di Francesco sono sempre meno affollati.

Alla fine, Bergoglio e "modernisti" vengono tutti spediti nello spazio dall'Arc. Michele.

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

mercoledì 6 novembre 2019

Intervista a Malachi Martin sul suo libro-denuncia




Sebirblu, 5 novembre 2019

Lo scritto che segue è la traduzione di una delle otto interviste, registrate e trascritte, che Padre Malachi Martin (ved. QUI, QUI e QUI) ha rilasciato al giornalista ed editore canadese Bernard Janzen sul contenuto del suo libro-denuncia "La Casa battuta dal Vento", a cui è stato dato il titolo "L'Ora del Tentatore".

Piccola prefazione di Janzen:

La tesi principale del testo di Malachi, qui presentato, è che la storia della Chiesa è lo specchio della vita del Cristo. Oggi, l'arco di tempo che la stessa Chiesa attraversa riflette la Sua Passione, la Sua sofferenza e la Sua crocifissione.

Nel corso di tale Passione, Nostro Signore ha detto: "...questa è l'ora vostra, è l'impero delle tenebre" (Lc. 22, 53). Adesso, sembra di nuovo che le forze del Male trionfino: l'approvazione legale dell'aborto, il culto del brutto nella società, la pornografia generalizzata, e tanto altro... porta l'impronta del demonio.

Nella Chiesa, la "fuga" massiccia dei fedeli, l'orrore degli scandali che si succedono a scandali, la persecuzione dei buoni preti e la debolezza con cui il clero reagisce ai mali del nostro tempo sono altrettanti segni della penetrazione del demonio.

Tuttavia, questa vittoria apparente del Male è effimera. Come al tempo del Cristo essa fu inghiottita dalla gloria della Risurrezione. Noi sappiamo, grazie a Fatima, che l'ora della Luce della Chiesa ritornerà perché Nostra Signora l'ha promesso: "Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà"...

L'Ora del Tentatore

Windswept House (La Casa battuta dal Vento) è un romanzo pubblicato nel 1996 da Padre Malachi Martin. Secondo lo stesso autore, l'85% dei personaggi citati e il 95% dei fatti esposti nell'opera sono reali, ma la forma scelta li rende assai più facili da digerire. Il libro è stato accolto in modi diversi, ed alcuni cattolici si rifiutano di credervi. Ritengono che tutto vada bene...

Dice padre Martin:

«Certo, la Chiesa incontra delle difficoltà, ma chi non ne ha? Tuttavia, ecco il pensiero comune:

"L'evangelizzazione è in piena crescita, la devozione anche, e abbiamo un papa (Giovanni Paolo II) estremamente attivo, conosciuto e rispettato nel mondo intero. Facciamo parte di circa un miliardo di membri e siamo dunque il più importante organismo religioso planetario."

I cattolici convinti di questo negano completamente i mali che assillano la Chiesa Cattolica romana. Il tema principale di questo libro è che tale Istituzione, composta da cardinali, vescovi, preti, religiosi e religiose, è in piena APOSTASIA (ed era solo il 1997! Ndt).


Nicolas Bruno

Lo scismatico e l'eretico rigettano sia la giurisdizione della Chiesa, sia un certo articolo del «Credo» pensando che Dio sia troppo buono per inviare qualcuno all'inferno, ma l'apostata nega le verità di base: Dio non esiste, non c'è inferno, come sono inesistenti la Grazia divina e il peccato, ridotto soltanto ad un'offesa fatta alla società, e via dicendo. Se si negano le verità basilari, si abiura la propria fede.

Al presente, una grande maggioranza di cattolici è così, perché è stata istruita da preti apostati che ne costituiscono una vasta fascia. Costoro non professano più le verità di base del cristianesimo, come ancor meno quelle del cattolicesimo.

L'apostasia attuale è peggio dell'eresia ariana dei primi secoli che negava la Divinità di Cristo. Ci troviamo nella terribile situazione in cui molti pastori (compreso Bergoglio ora; ndt) non credono più alla Presenza reale (nell'Eucaristia; ndt), né che Gesù sia Dio. (Cfr. QUI e QUI in fondo all'articolo; ndt).

Alcuni cardinali non credono nell'Incarnazione e nella Resurrezione. Sono degli apostati e, nondimeno, esercitano grandi mansioni in Vaticano! Nei seminari, molti professori negano tutto ciò e nessuno dice loro niente!

Quando monsignor Pell divenne vescovo di Melbourne chiamò gli insegnanti e disse loro: «Insisto affinché voi divulghiate la dottrina cattolica tradizionale». Sapete cosa accadde? Che si dimisero in massa, giustificandosi così: «Ci dispiace molto, siamo desolati, vi amiamo e vi rispettiamo ma non crediamo più a queste cose!» A Melbourne, TUTTO il corpo docente lasciò l'incarico!

(Invito i lettori che ancora non lo sapessero, a rendersi conto che fine ha fatto questo presule ai giorni nostri per essere stato intransigente sulla dottrina cristiana! QUI e QUI; ma anche QUI, QUI, QUI, QUI e QUI per vedere come Bergoglio tratta i "rigidi"; ndt).




Questa apostasia spiega la sparizione della unità ecclesiale e la comparsa di una «Chiesa sotterranea» (Cfr. QUI; ndt). Sempre più persone abbandonano quella conciliare (del Vaticano II; ndt), mentre i suoi fautori ne seguono i canoni rigidamente. Sono apostati senza saperlo.

Il vescovo e i suoi preti dicono che non c'è problema se siete omosessuali o divorziate contraendo un nuovo matrimonio e ricevete i Sacramenti. "Voi non andrete mai all'inferno, Dio non manda nessuno laggiù... e il demonio è un mito!" (Incredibile l'attualità su quanto dice Padre Martin, cfr. QUI; ndt).

E mentre il monsignore e i sacerdoti sostengono questo, i fedeli si domandano in che cosa debbono credere. Gli apostati negano l'esistenza del soprannaturale, o almeno non lo includono nella loro visione del mondo.

Non credono né agli angeli, né ai demòni. Dopo la morte c'è il «paradiso», un luogo delizioso, tutti ci vanno. Dio non relega nessuno al «purgatorio» o all'«inferno»... non sono che luoghi mitici. (E se invece le anime sono immeritevoli del «paradiso» perché non si pentono, secondo Bergoglio scompaiono... cfr. QUI, l'articolo di Socci; ndt).

Questa è apostasia (o meglio tradimento; ndt): Si credono e dicono di essere cattolici ma sono APOSTATI. La Gerarchia non nega apertamente le dottrine e i dogmi di Fede (ma ai nostri tempi SÌ, ved. QUI e QUI; ndt).

Essa vive come se gli insegnamenti di Cristo non esistessero. Tale ripudio spiega il loro disinteresse per il Rosario, del quale non vedono l'utilità perché non credono agli strumenti privilegiati di Nostra Signora. Il peggio è che se perdono la fede, non si rendono conto d'averla perduta!

Ma questi ecclesiastici rinnegati non lasciano la Chiesa, si considerano sempre dei buoni cattolici. Il cardinal Bea mi ha raccontato una conversazione che ha udito fra due teologi:

Schillebeeckx diceva: "Allora, noi non possiamo restare nella Chiesa" e Kung gli rispondeva: "Sì, sì, sì. Nel sedicesimo secolo, noi l'abbiamo lasciata e abbiamo perso. Questa volta ne rimaniamo all'interno e la cambiamo."

La crisi della Chiesa deve ben avere una fonte; qual è? Com'è risaputo, chiunque parla di una cospirazione è preso per malato mentale. Ma ho la prova che prima del Vaticano II esisteva un piano che un giorno pubblicherò interamente. Ora so che c'era un progetto mirato ad influenzare Giovanni XXIII per indire un Concilio cattolico.




Sono a conoscenza che una volta indetto, i cardinali Suenens del Belgio e Kœnig di Vienna, furono complici attivi per trasformare il consesso in ciò che è diventato: qualcosa che ha interrotto la tradizione millenaria e prodotto dei documenti formanti la base dell'Apostasia universale della Chiesa. Si tratta di un disegno accuratamente concepito da fonti non cattoliche.

Perché costoro presero a bersaglio la Chiesa di Roma? Osserviamo la situazione dal loro punto di vista prima del Vaticano II. Negli anni '50 essa era l'Organismo più forte nella sfera internazionale. Aveva in Pacelli un papa molto solido che sarebbe deceduto presto. L'istituzione godeva di un'immensa rispettabilità, abbracciava il mondo intero e cresceva in potenza ogni giorno di più:

"Era il grande ostacolo alla realizzazione dei vostri piani. Cosa vi sareste accinti a fare? L'avreste distrutta dall'interno. L'avreste penetrata introducendo numerosi cardinali dentro la Massoneria che sarebbero diventati poi membri delle Logge, così come tanti vescovi e sacerdoti. In seguito, avreste fatto passare l'omosessualità per un "modus vivendi" accettabile in tutto il globo, preti inclusi. Ed è esattamente quello che è avvenuto..." [...]

Così, sciaguratamente, è stato inserito il rifiuto della Rivelazione cristica nel cuore della Chiesa Cattolica che, come Istituzione temporale si è corrotta, e questo è uno dei temi de "La Casa battuta dal Vento". Un tema secondario del libro, ma annunciante che ben presto, umanamente parlando, la Chiesa fondata da Cristo cesserà d'essere visibile. Essa non esisterà più...


...e il gran segnale d'inizio lo ha dato "Notre Dame de Paris", qui rappresentata da George Grie. Cfr. QUI.

Un evento terribile è avvenuto negli anni '60, che marchia l'inizio della sua demolizione. Il 29 giugno 1963 ha avuto luogo l'evocazione di Lucifero in Vaticano (tramite una doppia messa nera; cfr. QUI; ndt). Si tratta di un fatto storico, di un'azione condotta in un giorno ben preciso da un gruppo di individui rappresentanti i luciferiani del mondo intero (ved. QUI; ndt).

È evidente che il Maligno detiene ormai un certo potere su Roma, non interamente per ora, ma sono sicuro che egli attende il giorno in cui possiederà il suo Vicario personale nella figura di un Papa, così bene che sarà il solo padrone di Casa.» [...]

[Nel 1997, dunque, padre Martin poteva dire che Lucifero non possedeva ancora "la Casa", ma ora che Bergoglio (eletto da Danneels e dagli altri cardinali della «Mafia di San Gallo» ved. QUI; ndt) detiene il papato, chi potrebbe ancora negarlo?... (Cfr. anche QUI la visione di Katerina Emmerick; ndt).

Inoltre, padre Malachi aveva spiegato che l'intronizzazione effettiva del Demonio si sarebbe compiuta in Vaticano nei 50 anni successivi alla data della sua evocazione, vale a dire entro il 29 giugno 2013! Guarda "caso", poco dopo che Bergoglio prese possesso del soglio petrino; ndt].

[...] «Perciò, disgraziatamente, i Luciferiani si sono introdotti in Vaticano dove esercitano segretamente la loro influenza. Il fatto è che, in più, abbiamo preti, ma soprattutto monsignori divenuti membri di logge massoniche in cui si celebra il culto di Satana. Alcuni di loro sono destinati ad esercitare funzioni importanti nella Chiesa, dove apporteranno molto male.

Ho notato anche un particolare spaventoso: si riconoscono tra loro. Non posso spiegarlo, ma anche in mezzo alla folla si ritrovano. Esiste una traccia olfattiva o un segno speciale sulla fronte... Non so... ma una volta che appartengono al Maligno si individuano, anche se non si sono mai visti prima. E... ben inteso, si proteggono l'un l'altro, fino alla morte!

Il loro obbiettivo per la Chiesa è il seguente: vogliono abolire completamente l'aspetto soprannaturale dell'insegnamento cattolico al fine che gli umani diventino sprovvisti di qualsiasi motivazione riguardante lo Spirito. Noi tutti soccomberemo ai loro piani, estremamente sinistri per l'umanità. [...]

Il titolo del mio libro "La Casa battuta dal Vento" ha un senso metaforico: la 'Casa' è la Chiesa travolta da un forte 'vento', quello di Lucifero. È stato proprio tale vento ad introdurlo all'interno, dove la sua influenza dilaga.




Nel testo, il 'dr. Channing', luciferiano confesso e persuaso, dichiara che i suoi simili hanno esercitato un potente influsso sulla nuova liturgia, ed è perfettamente vero. Egli è una persona reale di cui non citerò il nome, ma è un importante satanista nel mondo.

Questi individui sono stati determinanti per la Nuova Messa. Paolo VI ha formato un simposio di otto persone: due cattoliche e sei no per redigere il 'Novus Ordo'. Alla fine è stata scelta la messa di Lutero.

Papa Montini ha dovuto correggerla un poco quando in parecchi hanno iniziato a protestare ma, fondamentalmente, la sacra funzione è rimasta quella che si era decisa.

Lutero non credeva alla Presenza reale nel momento della Consacrazione, almeno non più che in numerosi altri insegnamenti della Chiesa. Era brutalmente anti-cattolico ed anti-papale; un eretico dallo spirito distorto che morì bestemmiando.

L'obbiettivo della Nuova Chiesa era di essere concorde con il mondo. I dialoghi con esso, di cui i 'modernisti' vanno ghiotti, sono impensabili su certe questioni dottrinali. L'astuzia di Satana è sempre stata quella di ingannare le genti proponendo qualcosa di attraente e bello, ma dal fine perverso.

È il caso dell'Ecumenismo: difatti, se tutte le correnti di culto sono vere, non esiste una religione autentica, perché esse si contraddicono l'un l'altra. E se ogni credo può dire o fare ciò che vuole, purché rispetti i diritti umani, allora dov'è l'interesse per una qualsiasi attività spirituale? Non ce n'è!

Per il nuovo modo di pensare, non esiste più una Fede vera, né una Chiesa santa. Tutte le religioni si equivalgono e si può discutere tranquillamente di aborto, di contraccezione, e di infallibilità papale. Si può anche asserire che l'Inferno non esiste... e se dovesse esserci, non vi risiederebbe nessuno e non ci allarmeremmo più per eventuali punizioni.

Dunque, il primo tema de "La Casa Battuta dal Vento" è l'APOSTASIA, la cui fonte vera è Lucifero. Esaminiamo ora qualche tratto del Nuovo Ordine Mondiale che i satanisti vogliono instaurare e che, sebbene per molta gente significhi l'avvento di un dominio planetario, non è proprio così, perché sostanzialmente esso già sussiste.

In che modo? La prima caratteristica è che oggi non ci sono paesi che non si possano scindere in tre parti. C'è sempre il governo, più importante di quanto non lo sia mai stato, ma c'è anche il mondo economico, e un gruppo di enti chiamati ONG – organizzazioni non governative – che racchiudono tutto, dalla FAO alla Chiesa Cattolica stessa, inclusa la sua religione.

Quest'ultima, non è altro ormai che un semplice elemento fra tanti, ossia un insieme di istituzioni civili che si rincorrono sulla piazza pubblica. Perciò essa è regredita. Non ci si appella più ad essa per sapere se una questione è lecita, oppure no. Ciò che conta è quello che pensano gli scienziati, gli uomini d'affari o il consiglio dei ministri.

La seconda caratteristica è che nessuna nazione può sopravvivere senza partecipare all'economia globale: se non si prende parte al flusso quotidiano del capitale e degli scambi di beni, così com'è stabilito dai criteri del mondo, allora si muore.


Ben Goossens

Basta guardare all'Albania, che ha voluto conservare una forma particolarmente stretta di comunismo: essa non sta da nessuna parte, il caos vi regna. La Cina, al contrario, ha ben capito le regole del gioco, non l'Albania.

Questo vuol dire che il comunismo è morto? Come sistema economico sì, ma il marxismo come impronta di pensiero no. La sua ideologia è molto semplice:

Legge n° 1: l'uomo è un animale molto bene organizzato.

Legge n° 2: esiste solo la vita attuale, non c'è che la materia.

Legge n°3: lo Stato è l'organismo più potente; all'esistenza moderna è indispensabile                       l'onnipresenza del governo.

Il principio centrale del marxismo non è mai stato quello del controllo centralizzato dell'economia, ma una visione limitata a "quaggiù" con una politica permissiva sull'aborto; quale differenza v'è tra loro e noi? Nessuna, salvo che le nostre leggi sono più liberali e la nostra giustizia, più che la loro, è di "manica larga" verso i criminali.

Ma è soltanto una differenza di grado, non di natura. Noi abbiamo una maggiore tolleranza per la religione benché stia diminuendo. Viviamo ancora su un capitale accumulato lungo il corso dei secoli cristiani, ma ne resta solo una piccola parte. In realtà, convergiamo tutti verso il medesimo sistema. [...]

La loro grande idea è di creare un paradiso sulla Terra per l'Élite. Ed è per questo che noi siamo gli unici veri nemici. Se pervenissero a sbarazzarsi della Chiesa Cattolica, potrebbero raggiungere il proprio obbiettivo. Ma non vi arriveranno, perché se scomparisse, anche le altre religioni la seguirebbero. Il Sacrificio Eterno di cui parla il profeta Malachia cesserebbe e sarebbe la fine del mondo.

Siamo dunque essenziali, e Lucifero lo sa. Sa pure che perderà alla fine, ma fa del suo meglio per portare con sé più anime che sia possibile. Il suo principale obbiettivo è di controllare il papa completamente. Ci sono due vie per questo: o eserciterà il controllo dando al pontefice ordini che eseguirà, o farà in modo di attuare il proprio volere senza che lui lo sappia.

Questa seconda situazione è la nostra attualmente (con Giovanni Paolo II). Parecchi ecclesiastici hanno perso la fede, ma non se ne accorgono. Molti accettano tutto ciò che viene loro proposto; non v'è alcun distinguo con coloro che ubbidiscono scientemente agli ordini di Lucifero. Sono anch'essi malvagi come questi perché permettono al male di prodursi.




Noi dovremmo essere la Chiesa militante, ma cosa vediamo? Dov'è il fervore evangelico? Dov'è lo spirito missionario?» [...]

[Il principale rimprovero che padre Malachi rivolge a Karol Woytjla è di aver confidato in organizzazioni secolari ("Solidarność" di Lech Walesa) per raggiungere i suoi obiettivi geopolitici; ndr].

«Egli non ha agito per fede. Si è avvicinato a movimenti laici per raggiungere i fini spirituali che non si realizzarono. La liberazione dell'Europa dell'Est non ha dato i frutti spirituali attesi.

Questo, perché Giovanni Paolo II ha commesso lo stesso errore di Giovanni XXIII e di Paolo VI. Tutti e tre i papi non hanno eseguito il mandato della Regina dei Cieli, la Consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato.

Roncalli  pensava che Khrouchtchev (Krusciov)  avrebbe scambiato  la  richiesta  per un atto di guerra, cosa che avrebbe portato ad un incremento delle persecuzioni cattoliche. Montini aveva paura della sua ombra e non credeva veramente a Fatima. Woytjla accettava il messaggio in parte, ma non nella sua totalità.

Inoltre, il cardinale Casaroli, suo Segretario di Stato che penso fosse ateo, fece tutto quel che poté per sopprimere la disposizione della Signora di Fatima. (Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI; ndt)

Suppongo che il motivo della mancata Consacrazione sia da attribuire a Lucifero. Questi ha decisamente troppo potere fra i prelati della Santa Sede. È capace di neutralizzare coloro che intendono provare ad agire. Il problema è che la burocrazia vaticana è ampiamente infiltrata dalla Massoneria. (Cfr. QUIQUI, QUI, QUI e QUI; ndt).

Questo ci porta a comprendere il gioco degli anglosassoni nei confronti della Chiesa di Roma. Essi sono la fonte e i creatori della Massoneria con la Loggia Scozzese.

Nei gradi superiori, il 33° ed oltre, pianificano il crollo dell'Istituzione fondata da Cristo svuotandola della sua antica tradizione soprannaturale, ma conservandone l'organismo terreno. Il loro scopo è di eliminare il sacro dal cattolicesimo e utilizzare la struttura ecclesiale per fini umanitari.

Dopo la sparizione del comunismo, l'unità d'azione tra Vaticano e Stati Uniti ha ceduto il passo ad una seria divergenza. Di fatto, il governo americano mira a limitare la popolazione in un certo numero di paesi, principalmente nel terzo mondo.

La loro promozione abortista soddisfa innanzitutto la brama satanica di uccidere il maggior numero possibile di esseri umani senza Battesimo. In più, i nemici della Chiesa tendono ad impedire l'insegnamento in favore della vita e delle famiglie numerose. In questo ci riescono fin troppo bene, perché il numero dei cristiani praticante la contraccezione oggi è sempre maggiore, piuttosto che evitarla.

Stiamo entrando nel periodo della fine dei tempi cattolici e del ritorno all'età pagana. Ciò significa che l'influenza politica, culturale, sociale e religiosa della Chiesa di Roma diminuirà.


Ingresso ufficiale del "paganesimo" in San Pietro

Ma tale crisi fa parte del piano di Dio. Conviene allora distinguere tra il Corpo Mistico e l'Istituzione in quanto Chiesa. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt). Essa sembra non corrispondere più al disegno di Cristo che, apparentemente, lascia che si auto-annienti senza remore.

La sua distruzione, il suo crollo, la caduta dei papi, il tradimento dei vescovi e dei preti... Nostro Signore SA Tutto e permette che ciò arrivi. Non c'è alcun dubbio che la Grazia di Dio continui ad operare.

Non penso affatto che le genti siano intrinsecamente peggiori. C'è una minor grazia nel mondo perché la Chiesa Cattolica non funziona più come tale. Funge soltanto da vettore socio-politico. Non fa il suo lavoro... Il Cristo ha voluto così. (Per una netta selezione finale; ndt). Questo è il quadro che ci ha prospettato.

Noi possiamo tutti salvare le nostre anime; sappiamo ciò che dobbiamo fare. E se non lo sappiamo, potremo scoprirlo a condizione di volerlo.»

Traduzione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

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