sabato 28 settembre 2019

I Venusiani e la Mutazione Spirituale della Terra




I Venusiani e la mutazione spirituale della Terra

Negli anni '50, i Maestri spirituali Paul Twitchell e Rebazar Tarzs si recarono su Venere nel corso di un viaggio animico in proiezione di coscienza. (Cfr. QUI e QUI; ndt).

Là, incontrarono una piccola bambina di sette anni alla quale predirono che presto avrebbe rivestito un corpo fisico al fine di integrarsi in piena coscienza sulla Terra. Sarebbe stata chiamata a compiere una missione così importante a livello spirituale come quella di Nikola Tesla sul piano scientifico.

Anche se appare incredibile, lo scienziato nel 1856 non nacque in Croazia come la storia riporta. Quando era ancora neonato, fu condotto da Venere sul nostro pianeta, dove fu accolto dai Tesla, una famiglia serba molto pia.

Lo chiamarono "Nikola" perché, secondo la tradizione religiosa ortodossa, San Nicola è colui che concede doni alle anime meritevoli.

Tale nome fu ispirato ai suoi genitori adottivi da un Saggio di Venere, che sapeva quanto le parole abbiano un particolare potere vibrazionale e le numerose scoperte tecnologiche di Tesla sarebbero state poi altrettanti preziosi regali offerti all'Umanità.

La piccola venusiana, invece, ricevette dai due suddetti Maestri il nome di Omnec Onec che rappresenta "Lo Spirito dell'Uno e del Tutto. In sanscrito, "Eck" designa l'Essenza divina, e in latino, "unus" e "omnis" corrispondono a "uno" e "tutto".

Le indicarono che il suo compito terrestre sarebbe stato di propalare l'Insegnamento Universale caduto nell'oblio sul nostro pianeta: la Scienza del Viaggio dell'Anima e la Storia Cosmica Originaria così come appare negli Annali Akashici (ved. QUI) di cui i Venusiani sono, da eoni, i custodi e i depositari.




Omnec visse dapprima in Tibet, nel monastero del Katsupary, per dare il tempo al suo corpo fisico di acclimatarsi alle relative necessità: nutrirsi di alimenti solidi e cavalcare sono, tra le altre cose, delle attività banali sul piano fisico, ma totalmente sconosciute a livello astrale.

Questo isolato monastero tibetano era stato scelto, come destinazione, a motivo di due criteri: il primo, perché la sua altitudine elevata risultava favorevole ad un adattamento graduale riguardo al disagio atmosferico legato alla forza di gravità.

Il secondo, perché era propizia la sua lontananza dalla nostra civiltà materialista, adatta a mitigare il divario tra i valori spirituali degli abitanti di Venere e i nostri.

I corpi fisici dei Venusiani assomigliano a quelli di certi terrestri eccezionalmente attraenti, ma sono molto più luminosi. La loro struttura molecolare vibra su una frequenza assai più rapida di quella umana, cosa che rende la nostra atmosfera pericolosa per essi,  tanto  quanto la loro  sarebbe letale  per i nostri organismi.

Sembra che il corpo di Omnec abbia dovuto subire una sorta di cambiamento sul piano della densità fisica grazie a certe tecnologie sconosciute agli umani, al fine di poter sbarcare sul nostro pianeta in tutta sicurezza.

In questo monastero tibetano, sotto l'égida di Yaubl Sacabi, Omnec approfondì lo studio sul nostro mondo e la sua civiltà per un intero anno prima di trovarsi di nuovo a bordo del vascello-navetta che l'aveva portata da Venere l'anno prima.

Fu allora trasportata nel bel mezzo del deserto del Nevada, ove il disco si posò in piena notte durante l'estate 1955.

In un paesaggio che gli ricordava i dintorni della città venusiana di Retz, ritrovò un Maestro di Venere, Gopal Das, che l'attendeva in una Cadillac in compagnia di un altro extraterrestre.

Il Maestro Yaubl Sacabi e il Maestro Gopal Das

La condussero fino a Menphis, nel Tennessee, affinché si potesse man mano integrare alla nostra civiltà decadente. 

Ella racconta che, abituata al silenzio dei veicoli venusiani e al loro funzionamento ad energia libera (ved. QUI; ndt), trovò il rumore della vettura e delle sue emanazioni di fumo così insopportabili che più volte nel corso del tragitto perse conoscenza!

In seguito gli americani, e soprattutto la loro alimentazione, gli parvero oltremodo grezzi. Ma era stato programmato che accettasse i costumi di quel popolo per meglio assimilarsi, nell'anonimato, a tale società contemporanea. 

Doveva, in effetti, imperativamente preservare e tacere le sue origini fino all'apertura ufficiale della sua missione terrestre. 

Da allora, ella affermò che la nostra cultura è così primitiva e violenta, come la nostra atmosfera così pesante ed inquinata, che risultava molto difficile per una Venusiana adattarvisi.

Utilizzò a più riprese la parola "ripugnante" per qualificare il cibo americano, perché questa gente privilegia il consumo di "cadaveri animali". 

Per integrarsi meglio alle basse vibrazioni terrestri scelse di prendere in prestito l'identità di una bambina, Sheila Gipson, che era stata vittima di un incidente di autobus nel recarsi da sua nonna e il cui corpo, interamente carbonizzato, non aveva potuto essere riconosciuto. 

E fu così che Omnec divenne una giovane statunitense in apparenza assolutamente normale. Diventata più tardi una giovane mamma, si recò, dietro insistenza di suo marito, ad un seminario del movimento Eckankar, di cui Paul Twitchell era stato il fondatore.




Quando si sedette in fondo alla sala, temendo che i pianti del suo bebè potessero disturbare gli astanti, quale non fu il suo stupore nel vedere Paul Twitchell avvicinarsi a lei e apostrofarla utilizzando il suo nome iniziatico, visto che era ancora la sola a conoscerlo.

Dopo un breve scambio di parole con lui, le immagini del suo incontro astrale su Venere con questo piccolo uomo, dai penetranti occhi blu, le tornarono alla memoria. Egli la invitò allora a raggiungerlo sul palco per farsi conoscere dai presenti.

L'insieme dell'uditorio fu impressionato dalla disinvoltura e dalla chiarezza del suo discorso. La sua età sembrava approssimativamente di 35 anni. Ella emanava dal suo grazioso viso una luce ed una gioia indicibili.

Raccontò che era nata su Venere e che era stata preparata ed educata, durante otto dei nostri anni, in funzione della sua futura missione sulla Terra; che era partita dalla città di Retz, capitale di Venere, a bordo di una nave spaziale a forma di disco volante.

Accennò che da allora aveva capito lo svolgimento del viaggio interplanetario tanto facilmente da chiarire l'obiezione avanzata dai nostri scienziati sulla incompatibilità della presenza dei Venusiani nell'ambito naturale (cosmico; ndt) in relazione alla sopravvivenza di esseri viventi.

Spiegò con grande eloquenza al pubblico sbalordito come "iper-saltava" da una dimensione ad un'altra. E... oh miracolo: tutti comprendevano! Sembrava capace di dissertare su qualsiasi tema, compresi quelli riguardanti la relatività e la meccanica dei fluidi.

Ma aggiunse che il suo compito precipuo concerneva principalmente lo sviluppo spirituale e l'Amore cosmico sulla Terra. Tutto l'uditorio fu soggiogato dal suo fascino e dalla sua spigliatezza. Il suo intervento segnò l'apertura ufficiale della sua missione terrestre. 


Paul Twitchell

Fu in conseguenza di questo incontro con Paul Twitchell che scrisse il suo primo manoscritto: "From Venus I came" (Sono giunta da Venere). Ma il libro fu èdito e pubblicato molto più tardi, perché i lettori degli anni '70 non erano ancora pronti ad accogliere il genere di rivelazioni che esso conteneva.

Ella racconta, tra l'altro, che fu il Maestro Orthon che consegnò nel 1953 una lettera di Odino, portavoce venusiano della Fraternità dei pianeti sulla nostra Terra, al celebre contattista George Adamski (ved. QUI; ndt), che si rivelò essere uno degli zii di Omnec.

(Orthon incontrò anche Giorgio Di Bitonto QUI, QUI QUI; ndt).

George Adamski d'altronde, nella sua prima giovinezza, era stato anch'esso condotto dai genitori presso un monastero in Tibet, dove soggiornò una decina d'anni per essere preparato alla sua futura missione.

Dopo il suo famoso incontro con Orthon e il volo a bordo di un tracciatore magnetico della flotta venusiana, egli divenne celebre scrivendo libri, tenendo conferenze e facendo visita nel mondo intero ad alte personalità. Nel nòvero di queste, figura John F. Kennedy che era diventato suo amico prima di essere assassinato.

Ecco le straordinarie rivelazioni di Omnec Onec riguardanti la lenta mutazione spirituale  della Terra  e  dei suoi abitanti  e  le raccomandazioni  alla  nostra Umanità per attraversare nelle migliori condizioni possibili la Transizione attuale verso l'Era Nuova:

"Ho sentito parlare, per la prima volta, della storia del nostro sistema solare e della trasformazione spirituale della Terra nel momento di un incontro sul piano astrale al quale fui invitata nel 1994 in seguito ad una lunga meditazione.

Migliaia di Esseri provenienti da innumerevoli galassie, umani e non, tutte Entità intelligenti e molto evolute, presero parte a questo convegno.


Tra i Maestri si scorgono: al centro, in blu, Paul Twichell. Alla sua destra, Gopal Das.
 
Alle sue spalle, Yaubl Sacabi e, sempre in seconda fila, con la veste corta, Rebazar Tarzs.

Fu una delle tantissime occasioni durante le quali si riuniscono per coordinare le azioni a favore del salvataggio della Terra.

Essi tentano, pressoché dal 1930, di elevare gradatamente le frequenze energetiche al fine di evitare una nuova distruzione del mondo.

Ecco le informazioni che questi grandi e nobili Esseri decisero di trasmettermi:

‒ Sono circa 40 milioni di anni (mi è impossibile essere più precisa perché il tempo è un concetto limitato alla materia. È senza importanza in altre dimensioni dove conta solo la piena coscienza dell'attimo presente) che 4 gruppi appartenenti ad altrettante razze umane diverse provenienti da 4 distinte galassie, furono invitati dalla Gerarchia Spirituale a portarsi in questo sistema solare per colonizzare 4 dei più antichi pianeti.

Tutti gli Esseri che ne facevano parte erano straordinariamente evoluti: potevano raggiungere altre compagini ed altre dimensioni, tanto nel passato quanto nel futuro.

Erano in grado di comunicare telepaticamente non soltanto tra loro ma anche con ogni altra creatura: gli animali, le piante e i minerali, come con gli Angeli e i Maestri Ascesi. Utilizzavano il linguaggio parlato solo per trasmettere informazioni agli Esseri meno progrediti.

La tecnica di queste individualità si espletava in perfetta armonia con le Leggi della natura. Esse avevano compreso il potere creatore del loro pensiero (ved. QUI e QUI; ndt) e lo utilizzavano con grande responsabilità impiegandolo in ogni circostanza per i fini più nobili e costruttivi. 


Gilbert Williams

A questo alto livello di evoluzione, non esistevano crudeltà, egoismo, aspirazione al potere, né tanto meno desiderio di ricchezza.

Essi conoscevano tutto sul Creatore e sulla Creazione, come sulla loro esistenza personale in quanto anime immortali non limitate da corpo fisico. La stessa nozione di morte non esisteva per loro, avvenivano solo transiti sereni da una dimensione ad un'altra.

Sceglievano da sé la durata della vita individuale, in ragione delle esperienze che desideravano fare o delle missioni che volevano compiere.

Come custodi galattici delle forme di vita, erano venuti in questo Sistema Solare per introdurvi la razza umana. In esso vi sono 12 pianeti, di cui solo 9 conosciuti fino ad ora. La razza gialla aveva colonizzato il pianeta Marte, la razza rossa il pianeta Saturno, la razza nera Giove e la razza bianca Venere.

La Terra era ancora una cometa a quell'epoca. Fu solo più tardi che assunse la sua orbita intorno al Sole e divenne un bel pianeta con diversi oceani. Aveva due lune che gli assicuravano un clima equilibrato.

Ciascuna delle quattro razze iniziali vi apportò, dalla propria galassia d'origine, un gran numero di animali, di piante e di minerali e vi creò un paradiso nell'àmbito del quale tutti gli Esseri vivevano in armonia tra loro.

Alcuni agglomerati stellari ospitavano delle specie meno evolute che possedevano anch'esse la padronanza dei viaggi spaziali ma si trovavano ancora ad uno stadio aggressivo di conquista.

Quando tali individui appresero l'esistenza di questo nuovo e bel pianeta decisero di recarvisi con lo scopo di sfruttarne le ricchezze.




Stavano eretti e camminavano come gli uomini su due piedi, ma alcuni di loro erano Dinoidi, altri Reptoidi ed entrambi assai violenti. Possedevano una certa forma di intelligenza calcolatrice molto sviluppata e si credevano, di fatto, superiori a tutte le altre etnìe.

All'inizio unirono i loro sforzi per appropriarsi dei minerali e delle pietre preziose, ma rapidamente si combatterono tra loro con armi laser e atomiche. Ricevettero rinforzi dai loro pianeti d'origine e una base fu installata su una delle due lune terrestri.

Questa fu completamente distrutta nel corso dei conflitti, come la superficie della Terra. La maggior parte delle forme di vita inseritevi vi erano già state annientate prima del cataclisma finale, vittime della desertificazione causata dall'avvelenamento radioattivo che rese il pianeta inabitabile per lungo tempo.

I Dinoidi e i Rettiliani lasciarono perciò il globo terrestre che aveva perduto per essi ogni attrattiva, abbandonandovi i feriti. Le quattro razze che vivevano sui rispettivi vecchi pianeti inviarono allora dei volontari per soccorrere gli sventurati e valutare l'ampiezza dei danni.

Desideravano ripristinare la biodiversità distrutta il più velocemente possibile ma dovettero prendere atto, a malincuore, che il loro progetto era irrealizzabile. Essi furono per di più costretti a restarvi, dopo aver constatato che avrebbero rischiato di contaminare radioattivamente i loro habitat d'origine, ritornandovi.

A motivo delle radiazioni, le specie Reptoidi e Dinoidi si trasformarono in dinosauri e rettili enormi il cui strano e terrorizzante aspetto non vi è sconosciuto perché la Terra ne ha conservato le tracce.

Quanto agli uomini, condannati a rimanere in tale ambiente ostile, si mutarono in un genere che conoscete con il nome di Neanderthal.


"Uomo di Neanderthal"
 Museo Paleoantropologico di San Daniele Po (CR).

La Terra, arida e brulla, rimase deserta per secoli e la vegetazione poco abbondante bastava a malapena per nutrire questi sauri enormi. Una grande cometa precipitò poi in uno degli oceani provocando una nube di polvere che, unificandosi con quella radioattiva che circondava il pianeta, avvolse tutto in un'oscurità completa.

I raggi del Sole non riuscirono più ad attraversare questa cappa e si produsse di conseguenza una glaciazione che mise definitivamente termine alle forme di vita ibride generate dalla mutazione genetica.

Le quattro razze ottennero in seguito la possibilità di prendersi cura del mondo terrestre con la loro altissima tecnologia. Esse vi innestarono nuovamente ogni tipo di vita e crearono un ulteriore ecosistema.

Tuttavia, dalla distruzione di una delle due lune, vi regnavano di fatto condizioni climatiche estreme con forti correnti marine e grandi estensioni di maree.

In quel tempo i quattro vecchi pianeti avevano raggiunto nel loro ciclo vitale una fase di transizione in cui non avrebbero più potuto accogliere il genere d'esistenza dei loro abitanti.

Le quattro razze decisero allora di insediarsi sulla Terra. Così nacquero le prime colonie che conoscete con i nomi di Lemuria e Atlantide.

Preoccupate dal fatto che la luna provocasse ogni genere di problemi quali i tornado, le forti eruzioni vulcaniche e i maremoti, domandarono l'assistenza della Gerarchia Spirituale e furono portate a costruire intorno alla Terra due scudi di protezione formati da particelle di ghiaccio.

Queste edificazioni, chiamate "firmamenti", furono ancorate con l'aiuto di speciali strutture cristalline che vennero installate lungo l'equatore.




Siccome la Terra era troppo piccola per ospitare la totalità degli Esseri che abitavano sui quattro pianeti, venne deciso di inserirvi unicamente la generazione giovane accompagnata da alcuni Insegnanti Spirituali e Maestri di Saggezza.

Le rimanenti popolazioni, però, erano condannate a morire e ad estinguersi di pari passo alle condizioni di vita fisica degli stessi mondi. Considerarono tuttavia il loro destino con una certa disinvoltura, perché non conoscevano il timore della morte. (Cfr. QUI , QUI e QUI; ndt).

La Gerarchia Spirituale decise allora che avrebbero potuto continuare la loro esistenza in uno stato dimensionale più elevato, conservando ogni loro cultura e diventando i protettori degli uomini della Terra.

Spronò le individualità umane emigrate sul pianeta a edificarvi "Templi" di un tipo particolare, concependoli come passaggi inter-dimensionali, affinché avessero la possibilità di visitare altri piani superfisici e raggiungere i Maestri Ascesi durante le proprie meditazioni. 

Nondimeno, per la loro salvaguardia, e perché sarebbero stati destinati a svolgere un ruolo importante nel futuro, questi "portali" avrebbero dovuto essere ben nascosti.

Una razza altrettanto umana ma dotata di una struttura genetica diversa e asservita alle 'Forze Oscure' viveva a quell'epoca in un sistema solare in prossimità del nostro. Essa arrivò sulla Terra con la speranza di ottenere informazioni sulle tecnologie progredite, ma queste le vennero rifiutate.

Allora tali 'Forze' dichiararono guerra ai primi colonizzatori del pianeta. Questi, decisero di non difendersi, si divisero in gruppi e si nascosero in differenti luoghi, ma prima distrussero le colonie affinché non cadessero in mani nemiche.

Una di queste comunità si ritirò all'interno del nostro globo dove abita ancora oggi. (Cfr. QUIQUI, QUIQUI e QUI; ndt).




Gli insediamenti di Lemuria, come di Atlantide ed altri, furono così smantellati dai medesimi abitanti al fine di proteggere il loro sapere e la loro tecnologia da ogni velleità di appropriazione.

Le  strutture cristalline,  supporto dei "firmamenti",  furono  anch'esse  danneggiate. Di conseguenza, la Gerarchia Spirituale avvertì tutti coloro che si erano nascosti in superficie dell'imminenza di un grande diluvio.

I "firmamenti" si riversarono a precipizio sulla Terra, liberando per mezzo dello scioglimento  delle  particelle  di  ghiaccio,  immense quantità d'acqua.

Dalla stessa Gerarchia fu ingiunto loro di costruire grandi battelli e di salvare più specie viventi che potessero. Essi fabbricarono quindi centinaia di arche e non una sola come menzionato nelle Scritture. Queste, erano dei vascelli spaziali e non dei semplici barconi in legno.

Le milizie dell'Ombra attesero, come i coloni umani, la fine del diluvio. Poi, tornarono sulla Terra, fecero tra essi numerosi prigionieri e li torturarono con lo scopo di ottenere  informazioni  sui  "portali"  nascosti  e  sulla  tecnologia  avanzata.

Gli "Oscuri" sapevano che i residenti avrebbero potuto ricostruire la Terra con un nuovo aspetto e per  un tempo lunghissimo, poiché sarebbero rimasti in contatto con altre dimensioni.

È per questo che distrussero le connessioni tra i due emisferi del cervello dei loro reclusi. Gli umani persero allora le facoltà di comunicare telepaticamente con gli altri piani spirituali, compreso il ricordo delle vite precedenti.

Dimenticarono le Leggi divine e le loro profonde capacità tecniche, così come i luoghi dove avevano nascosto i "Templi-Stargate" e le conoscenze sui Maestri Ascesi.

Gli strateghi dell'Ombra li manipolarono a tal punto che essi non poterono più rammentarsi nemmeno del proprio passato più vicino.


Moloch di Zach McCain

Le comunità generate  dalle 4 razze originarie  cominciarono  anche a battersi fra loro e ad adorare esseri dell'Oscurità come dei. Fu così che vennero create nuove religioni, al fine di esercitare il controllo e il potere. Ne seguirono infinite guerre per il dominio, basate sul denaro e sulle risorse tecniche.

Questa sequela è proseguita fino ad oggi, ad un livello così sottile che gli umani non se ne sono mai praticamente accorti.

Essi  sentono  tuttavia che la vita sulla Terra  non  corrisponde  alle  aspirazioni  del loro Ego più profondo e conservano una nostalgia confusa dell'originaria "Patria" individuale, senza rendersi conto che è la loro Anima a spingerli al ricordo di questa appartenenza celeste. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).

La Gerarchia Spirituale lavora da decenni insieme a tutti gli Esseri che ‒ rinsaviti ‒ parteciparono alla manipolazione degli antichi coloni e che vogliono ormai correggere gli errori del passato.

Il grande cambiamento che viviamo oggi è il risultato e la conclusione della loro opera comune. Il primo passo è consistito per essi nel guidare gli uomini a ritrovare la Conoscenza delle Leggi Spirituali che reggono il nostro Universo.

Diversi governi della Terra sono stati contattati (incluso il Vaticano, ved. QUI; ndt) ma si sono tutti rifiutati di collaborare, privilegiando il mantenimento del potere su qualsiasi altra considerazione e continuando a lavorare in segreto sulle tecnologie connesse agli armamenti e alla manipolazione genetica.

Dalla riscoperta della bomba atomica, il pericolo di distruzione dell'intero mondo è di nuovo onnipresente. (Cfr. QUI, QUI, e QUI; ndt).




Un tale disastro non avrebbe solo delle ripercussioni sul nostro sistema solare ma sulla totalità dell'Universo e potrebbe alterare profondamente la vita di innumerevoli creature.

La Fraternità galattica (che raggruppa una moltitudine di individui molto evoluti, di diversi livelli) ha dunque deciso di bloccare questo abuso (ved. QUI; ndt).

Essa opera dagli anni '30 per elevare le vibrazioni del pianeta, in maniera che un giorno le tecnologie scientifiche conosciute oggi, non siano più in grado di funzionare.

L'elevazione delle vibrazioni avanza molto lentamente. È soltanto dopo il 1993 che i "Templi-Stargate" sono stati riattivati e l'energia positiva proveniente da altre regioni cosmiche ha ricominciato a raggiungere la Terra, ma il successo di questa impresa sembra ormai in dirittura d'arrivo.

Tutt'intorno al globo terrestre sono "parcheggiate" immense astronavi-madre che sono invisibili all'occhio umano e che non possono essere individuate da nessun radar. (Ved. QUI; ndt).

Inviano continuamente la loro energia salvatrice verso il mondo terrestre. Tutti gli animali che vivono su di esso sono stati allertati dalle loro anime-gruppo (ogni Spirito o Deva che presiede a ciascuna specie, ved. QUI, QUI e QUI; ndt) per elevare le loro vibrazioni.

Gli Esseri che riprendono coscienza della propria eredità cosmica e della loro vera Origine concorrono in differenti modi all'elevazione della frequenza. Più individualità vi partecipano e prima si compiranno i cambiamenti. (Ved. QUI e QUI; ndt).

La Trasformazione è un processo molto lento che si svolge a piccole tappe affinché la struttura cellulare umana non sia danneggiata.

Un nuovo sistema di "chakras" (termine sanscrito che vuol dire ruote o vortici; ndt) è stato posizionato, grazie al quale i due emisferi cerebrali possono essere sincronizzati con l'obbiettivo di risvegliare le facoltà come la telepatia, l'intuizione, i ricordi delle vite passate e facilitare i contatti personali con i Maestri.





I chakras sono delle piccole porte inter-dimensionali per mezzo delle quali si può entrare in contatto con l'energia vibratoria corrispondente.

Le persone nate dopo il 1993 sono dotate di questo nuovo sistema di chakras e di una grande consapevolezza, anche se la maggior parte di esse continua ad ostentare esteriormente un'attitudine negativa di rigetto e di rivolta.

In questo tempo di "transizione" possono apparire differenti sintomi fisici: brevi sensazioni di punture dolorose come se venisse conficcato un ago in quella certa parte del corpo, acufène e suoni acuti nelle orecchie, improvvisa apparizione di disturbi visivi che scompaiono nello stesso modo e alterazioni del ritmo cardiaco.

Talvolta potete sentirvi affaticati, benché abbiate dormito a sufficienza; altre volte, potete recuperare facilmente il dispendio dovuto a grandi sforzi con alcune ore di sonno, sentendovi pervasi di energia.

Oppure, in certi casi, il vostro appetito può vacillare tanto da non essere capaci di inghiottire alcun alimento, e in tal altri, può capitare che non arriviate a saziarvi nonostante diversi pasti ravvicinati.

Comunque è importante bere molta acqua in questo periodo per sostenere il corpo durante il cambiamento al fine di eliminare le tossine.

È fondamentale inoltre trasmettere queste informazioni a tutti coloro che iniziano a svegliarsi, perché più persone concorrono a partecipare coscientemente e attivamente alla Trasformazione più velocemente e meglio potrà realizzarsi.

Amual Abactu Baraka Bashad!" (Che l'Amore e le Benedizioni del Creatore siano su di voi!).

Omnec Onec

Presentazione e trascrizione: Olivier de Rouvroy


mercoledì 25 settembre 2019

SVELATI IMPORTANTI INDIZI sul 3° SEGRETO di Fatima




Sebirblu, 25 settembre 2019

Ripropongo per la sua importanza questo ampio compendio tratto da due diversi brani, scritti in francese e in inglese, riportati in seguito ad un convegno tenutosi in Canada dall'8 al 13 settembre  2013 (ved. QUI), sul tema del Terzo Segreto di Fatima e la RICHIESTA NON OTTEMPERATA della Vergine Maria sulla Consacrazione della Russia che avrebbe dovuto avvenire nel 1960. (I chiarimenti QUI).

Uno dei relatori presenti al simposio, Suzanne Pearson, ha dato la sua testimonianza che qui riporto a grandi linee.

GLI INDIZI SUL TERZO SEGRETO

Malachi Martin era un sacerdote gesuita, appartenente alla diplomazia vaticana, conoscitore di quattordici lingue, assiriologo e paleografo, le cui competenze furono ampiamente utilizzate durante i Conclavi.

In servizio per numerosi anni presso la Santa Sede, apprese molto da dietro le quinte... Ebbe diversi incarichi delicati da parte dei papi Giovanni XXIII e Paolo VI, del quale era intimo amico.

In quanto membro del Consiglio Consultivo Vaticano, il presule era a conoscenza di molte notizie privilegiate relative ai segreti della Chiesa (ved. anche QUI e QUI) e ai problemi mondiali, e tra questi c'era il 3° Segreto di Fatima.

Suzanne Pearson – che ebbe per direttore spirituale proprio Malachi Martin – nel N° 107 della rivista «Fatima Crusader» di padre Gruner, ha rivelato delle preziose informazioni sul Terzo Segreto e sulle punizioni che Dio sta per infliggere al mondo. (Su questo concetto ved. QUI; ndt).




«Il castigo che sta per sopraggiungere, di potenza "esponenziale", sarà il peggiore dei vostri incubi.»

Tali sono le parole pronunciate da padre Martin che visionò il 3° Segreto mostratogli dal Cardinal Bea, di cui era assistente personale quando Giovanni XXIII ne lesse il testo.

Ad una domanda di Suzanne Pearson, padre Martin rispose:

«L'Apostasia nella Chiesa costituisce il substrato su cui poggia il Terzo Segreto, (cfr. QUIQUI, QUI e QUI; ndt), ed è già cominciata! I castighi preannunciati in esso sono di natura fisica, perciò ben reali e terribili!»

Poi parlò dello scambio che aveva avuto con il cardinal Bea, dopo che quest'ultimo si era incontrato con papa Giovanni XXIII per discutere sui contenuti del Terzo Segreto.

Ecco quali furono le sue parole: «Il Cardinale Bea uscì da quell'incontro pallido in volto. "Che cosa c'è, Eminenza", gli chiesi. E lui mi rispose: "Abbiamo appena ucciso un miliardo di persone... Guarda qui."

Mi dette un foglio di carta contenente uno scritto su 26 righe, che lessi in pochi istanti. Sin da quel momento, ogni singola parola di quel testo rimase scolpita nella mia mente per sempre, e non potrò mai più dimenticarla.

Il Cardinale Bea aveva parlato della morte di un miliardo di persone, e questo perché papa Giovanni aveva appena deciso di non pubblicare il Terzo Segreto e di non consacrare la Russia.»


Augustin Bea (1881-1968)

Suzanne Pearson chiese a padre Martin se avesse potuto precisare ulteriormente qualcosa su quei terribili castighi che avrebbero condotto addirittura alla morte un miliardo di persone, ma lui rispose che prima di leggere il Segreto era stato costretto a giurare di non rivelarlo.

Egli, però, riteneva che lo stesso avrebbe dovuto essere esposto al pubblico, e che nostro Signore e la Madonna volevano che i fedeli lo conoscessero; per questo motivo parlò spesso del Terzo Segreto in tutti i modi possibili, senza però mai infrangere il voto.

Il presule, sebbene in obbligo di silenzio per il giuramento richiestogli, parlò di tutto quanto gravitava intorno ad esso astenendosi sempre dal rivelarne il testo.

Nel 1998, un anno prima della sua dipartita, disse ancora: 

«Se   il  Vaticano  rendesse  pubblico il Terzo Segreto,   sarebbe   un  tale  shock  per le genti che le chiese si riempirebbero immediatamente di fedeli in ginocchio e i confessionali di tutti i santuari, cattedrali e basiliche collasserebbero per l'eccessiva affluenza sino al sabato sera!»

È evidente che questo non è ciò che si è verificato dopo il 26 giugno 2000, quando il Vaticano "rivelò" lo pseudo 3° Segreto! È accaduto proprio il contrario. Le chiese sono sempre più desolatamente vuote, gli scandali si moltiplicano e i confessionali si sono trasformati in ripostigli per riporvi i materiali di pulizia!

Due  anni  prima,  nell'aprile 1996,  padre  Malachi  fu intervistato  da un  giornalista,  e malgrado la fatica e la salute declinante, fu molto chiaro rispetto alle "autorità romane" che hanno abbindolato tutto il mondo con il "parziale annuncio" concesso  diciassette  anni  fa.

Quanto segue è da togliere il fiato, perché non dobbiamo dimenticare che l'incontro avvenne nel '96 e non si poteva certo conoscere quello che poi sarebbe avvenuto in Ucraina e in Russia! Ma lui, Padre Martin ne sapeva ben più di noi, visto che conosceva la famosa "Rivelazione" non divulgata della Vergine.




Ecco la domanda postagli:

"Qual è il ruolo della Russia nel Segreto di Fatima?"

Risposta: «Importantissimo! Se si crede alle parole di Nostra Signora, la salvezza del mondo e il risanamento da TUTTI i suoi mali comincerà dall'Ucraina e dalla Russia.

Per questo la Vergine aveva tanto insistito sull'Unione Sovietica, la quale avrebbe dovuto essere guarita "per prima" dai suoi errori, perché poi avrebbe permesso al resto del mondo di migliorare e di emendarsi a sua volta.

Questo è un Messaggio molto misterioso perché noi occidentali non potremmo mai credere che la salvezza planetaria possa arrivare dall'Est. E invece NO! Secondo il Segreto di Fatima verrà proprio da lì, e in particolare dalla Russia e dall'Ucraina, e ciò è già straordinario in sé.»

Ogni parola di padre Malachi Martin è di una importanza capitale! Ci fornisce qui (nel '96 appunto) la chiave di comprensione di quanto sta accadendo oggi sotto i nostri occhi, riguardo al conflitto che contrappone l'Est (Russia e Ucraina) all'Ovest (USA e UE).

Ora capiamo perché gli americani (manovrati dal Potere Oscuro; ndt) seguiti dai loro lacché europei, sono così interessati all'Ucraina, facendo tutto ciò che possono affinché aumenti il suo scontro con la Russia; con lo scopo diabolico che il Piano di Dio per la salvezza del mondo non giunga in porto. (Cfr. QUIQUI; ndt). È evidente che, senza saperlo, gli USA aiutati dalla UE apostata lavorano per il NEMICO!

È dunque la Russia che inizialmente, secondo tale Piano divino, dovrà essere purificata dai suoi mali... e subito dopo sarà la volta dell'Ucraina che uscirà dal conflitto attuale con il Cremlino. Solo in seguito le altre nazioni della Terra potranno essere guarite!

Ma cosa differenzia l'Ucraina dalla Russia che possa permettere al mondo di ritrovare il giusto cammino? Nessuno aveva mai menzionato quel paese come avente una relazione con il Terzo Segreto di Fatima. Nessuno, eccetto padre Malachi!

Nel 1914 la Vergine Maria scelse un piccolo villaggio di Hrushiw in territorio ucraino, esattamente tre anni prima di manifestarsi a Fatima! Apparve ai compaesani sopra la cupola della piccola chiesa in legno della Santa Trinità. (La storia è QUI; ndr).




E ciò che Ella annunciò loro fa venire i brividi alla schiena: "Per 80 anni la vostra fede sarà perseguitata e voi dovrete patire per difenderla".

«Noi sappiamo bene ‒ disse padre Martin ‒ che milioni di ucraini hanno sofferto terribilmente per la persecuzione comunista instauratasi in Russia a partire dal 1917. Dall'arrivo dei bolscevichi al potere, milioni di individui sono stati sterminati e, tra questi, praticamente tutti i vescovi e i sacerdoti!»

La profezia della Madonna nel 1914 ha dunque avuto un riscontro; la storia lo ha confermato. Ma Nostra Signora non ha dimenticato quel piccolo borgo, perché vi è ritornata il 26 aprile 1987, esattamente un anno dopo la grande catastrofe nucleare di Chernobyl.

Ella si manifestò ancora al di sopra della stessa chiesa e affidò il suo messaggio ad una giovane ragazzina dodicenne, Marina Kizyn.

I cattolici, gli ortodossi, i protestanti, gli ebrei, i musulmani e persino gli atei, che ebbero il privilegio di vedere la Vergine Maria circonfusa da una misteriosa luce argentea, la descrissero abbigliata con un magnifico abito scuro, corrispondente all'icona della Théotokos di Vladimir.

[Icona che Vladimir Putin donò a Bergoglio in occasione della sua visita in Vaticano il 25 novembre 2013 e ricevette una risposta negativa alla richiesta di consacrare la Russia, come ho esposto QUI; ndt].
  

Théotokos di Vladimir

Circa mezzo milione di persone assistettero alle spettacolari apparizioni fino al 15 agosto.  La Madonna disse queste parole a Marina Kizyn:

«I  tempi  sono  venuti... quelli  che  sono stati  annunciati  come "FINE DEI TEMPI".

Vedete la desolazione che ricopre il pianeta... Pregate per la Russia... se non avrà un ritorno alla cristianità ci sarà una Terza Guerra Mondiale e il mondo intero correrà verso la rovina...

Vengo a voi con le lacrime agli occhi e vi imploro: pregate ed operate per il Bene e la Gloria di Dio. L'Ucraina è stata la prima nazione a consacrarsi alla Regina dei Cieli (ciò è avvenuto ufficialmente nel 1058) ed è per questo che Io vi ho messi tutti sotto la mia protezione.

Lavorate per Dio, perché senza l'Opera non c'è gioia e nessuno guadagnerà il Regno Divino. Voi dovete congiungervi al mio Cuore e vivere in Unità... Gesù Cristo Re, ed Io stessa, proteggiamo l'Ucraina per la gloria e il futuro Regno di Dio sulla Terra.

I suoi abitanti devono diventare gli apostoli del Cristo dopo i russi, perché se il cristianesimo non vi ritorna, ci sarà una Terza Guerra Mondiale.

L'Ucraina è cruciale per la conversione della Russia... ed è questa che convertirà l'Occidente. La scintilla di tutto questo verrà proprio dall'Ucraina.»


Vasili Nesterenko

Tornando a padre Martin, nel 1997 rivelò al giornalista Bernard Janson che secondo lui  si  sarebbero  dovuti  tenere gli occhi  bene aperti  verso il cielo,  perché  il  Segno della Madonna sarebbe apparso proprio lì. Per qualche motivo, egli si aspettava di scorgerlo durante quella primavera.

Ma quando questo non avvenne, disse che allora si sarebbe visto soltanto parecchio tempo dopo. Che tipo di segno stava aspettando padre Martin? Forse la Donna vestita di Sole con la luna ai suoi piedi e sulla testa una corona di 12 stelle, come descritto nell'Apocalisse?

[Quesiti che Suzanne Pearson si pose nel 2013, ed è sconcertante, perché non poteva sapere che questa raffigurazione stellare si sarebbe presentata davvero nei cieli il 23 settembre scorso, ossia precisamente dopo 20 anni da quel 1997! Cfr. QUI e QUI; ndt].

Dopotutto, nella seconda rivelazione, la Beata Vergine aveva affermato che una notte illuminata da una luce sconosciuta sarebbe stata il "segno" indicante l'inizio della Seconda Guerra mondiale.

Paradossalmente, un anno dopo l'invito di padre Malachi Martin a tenere gli occhi bene aperti verso il cielo, proprio nell'atmosfera cominciò ad apparire un nuovo fenomeno. 

Forse non era ciò che lui stesso si aspettava, ma poteva riferirsi ad uno dei castighi del Terzo Segreto. Infatti, nell'estate del '98, Suzanne gli confidò che per la prima volta nella sua vita si sentiva priva di energie e completamente spossata per una gran parte del tempo.

Egli rispose: "Non si preoccupi, non è colpa sua. Stanno manipolando qualcosa nell'atmosfera. Dobbiamo solo tirare avanti."

Da quel giorno, ella cominciò ad osservare i cieli più attentamente, e in effetti vide delle strane scie chimiche fuoriuscire da diversi aerei.

Tali  scie  non evaporavano  come  la  normale  condensa  lasciata dagli  aerei  di linea, si allargavano e si combinavano l'un l'altra, fino a formare una larga rete di nuvole artificiali. Questo fatto iniziò a verificarsi con regolarità giorno dopo giorno, creando una vasta foschia biancastra che andava a coprire interamente il cielo.




Padre Martin aveva affermato che i castighi fisici sarebbero avvenuti sulla terraferma, sugli oceani ma anche nell'atmosfera del nostro pianeta, e durante gli ultimi anni della sua vita gli sembrò che l'aria cominciasse ad essere colpita da qualcosa.

In un'intervista radiofonica all'Art Bell Show (QUI tradotta in italiano; ndt), disse che le catastrofi, anche se apparentemente naturali, sarebbero state in realtà di origine umana perché, maneggiandoli ai propri scopi, l'uomo sarebbe arrivato ad usare gli elementi della natura come un'arma.

[Documentarsi per credere! Cliccare sul link per vedere il filmato estremamente interessante]: 

http://www.dailymotion.com/video/x68g6dw

Rivelò pure a Suzanne Pearson che una nuova forma di energia sarebbe stata usata per uccidere un miliardo di persone, e tutto, oggi, sembra corroborare questa tesi. Egli descrisse tale energia come assolutamente economica e "teoricamente" capace di migliorare le condizioni esistenziali di tutti gli esseri umani.

Purtroppo ora, viene usata per produrre armi dalla forza distruttiva, anzi apocalittica. Ed anche se padre Martin non entrò mai specificamente nei dettagli, l'energia scalare sembra essere la più probabile. Fu Nikola Tesla a scoprirla nel 1889. (Cfr. QUI; ndt).

Lo strumento più semplice per questa frequenza è l'interferometro longitudinale, chiamato anche "Tesla Howitzer", perché nel 1908 lo scienziato scoprì che con esso poteva unire due o più onde scalari, incrementandole in raggi più potenti che, fusi insieme, potevano "trasferire" un'enorme quantità di energia.

Questi raggi concentrati possono essere diretti ovunque, su qualsiasi bersaglio planetario, in acqua come in cielo e, una volta colpito, lo distruggono per mezzo di un violento impatto elettromagnetico.

Le stesse onde micidiali possono essere indirizzate anche via terra per scatenare terremoti e risvegliare vulcani, quindi "camuffate" da cataclismi comuni, inducendo le popolazioni "prese di mira" a ritenere che siano di origine naturale quando, come detto sopra, non è affatto così. (Documentarsi QUI e QUI; ndt).

Gli impulsi scalari sono in grado di produrre tempeste mai viste dalla forza inaudita, trasformandosi in uragani e tornado che possono essere diretti a devastare qualsiasi località della Terra. (C'è persino una piattaforma vagante per gli oceani; ved. QUI; ndt). Analogamente, possono impedire la pioggia e causare desertificazioni e carestie.




Nel tempo in cui l'Unione Sovietica c'era ancora, Malachi Martin aveva affermato in un'intervista resa a Bernard Jenson che secondo lui esisteva un "Potere Superiore" al quale entrambe le super-potenze rendevano omaggio.

Concerneva un gruppo di persone che si celava dietro la fittizia guerra fredda tra Stati Uniti e Russia, con l'obbiettivo di creare un Nuovo Ordine Mondiale, influenzando i due paesi per l'attuazione di un unico sistema empio ed ateo.

Mentre passeggiavano lungo la Lexington Avenue di New York, Padre Martin disse al giornalista: 

"Anche se abbiamo ancora le nostre strutture governative e la democrazia, e benché possiamo ancora votare, in realtà veniamo già controllati dall'alto. Negli anni a venire le decisioni più importanti non verranno più prese dagli americani.

In questo Nuovo Ordine Mondiale i singoli stati non conteranno più. Tutto sarà globalizzato, sebbene il governo unitario sarà più economico che politico. La situazione attuale terrestre è dominata solo da una cosa: il flusso di denaro per i beni materiali, e nessuna nazione può farne a meno.

Bisogna necessariamente aderire all'intero sistema economico e quindi si finisce per dipendere totalmente dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale. Tutta l'attività produttiva di un paese deve essere orientata ed incorporata in un'economia  di  tipo  unico."

Gli uomini che guidano questo Nuovo Ordine non sono legati ad alcuna nazione. Il mercato è dominato da una settantina di individui che decidono le sorti di interi stati. Sono persone ricchissime e diventano sempre più ricche ogni giorno di più.

Hanno capitali investiti in ogni parte del globo. Sono loro a decidere il valore dei nostri soldi. E sono sempre loro a dire al Presidente degli Stati Uniti cosa deve o non deve fare.

E fra le tante nazioni asservite a questi 60-80 uomini super facoltosi che decidono vita e morte di ogni singolo paese del mondo, c'è anche la Città del Vaticano.

Sì, anche lo Stato Vaticano è sotto il controllo di questi pochi "esseri" dalla potenza smisurata e deve fare ciò che ad esso viene "consigliato" per poter sussistere. 
(Cfr. QUIQUI , QUI e QUI; ndt).




In questo scenario, il fatto più triste per padre Martin era quanto la Chiesa si fosse resa connivente con tale mostruoso Moloch, ponendosi al servizio dell'Oligarchia finanziaria internazionale.

Le sue grandi ricchezze, ammassate nel corso degli anni, dipendono in gran parte dalla colpevole collaborazione economica con "mammona".

Padre Malachi riteneva che l'aver sottoposto la propria volontà a questi nemici pericolosissimi sia costato alla Chiesa Cattolica la propria autorevolezza e dirittura morale, tanto che adesso ha un disperato bisogno del sistema economico planetario per sovvenzionarsi, proprio come in epoche passate aveva ceduto al potere temporale piuttosto che rimanere su quello spirituale come le era stato affidato dal Cristo.

Egli era così angustiato da questo stato di cose da dedicare ben tre dei suoi ultimi libri a quest'argomento. Nel romanzo "Il Vaticano", questa perniciosa collaborazione tra la Santa Sede e le Élite finanziarie mondiali prende forma concreta in un documento definito "l'Accordo", che ogni Papa avrebbe dovuto firmare sin dalla caduta dello Stato Pontificio, avvenuta nel 1870.

Lo scopo di questo "Accordo" era  di far sì  che i due eterni nemici,  la Chiesa di Roma e l'Assemblea Universale, potessero unirsi in un rapporto d'affari reciprocamente vantaggioso, pur rimanendo avversari.

Al di là della finzione, il compromesso c'è stato davvero però, sin dal tempo del Concilio Vaticano II, e da allora, ogni nuovo Papa che viene a conoscenza del Segreto deve necessariamente confrontarsi con gli orrori degli imminenti castighi annunciati dal Cielo e non può esimersi dal sentire l'irresistibile forza della pressante e ripetuta richiesta mariana di Fatima che è rivolta unicamente a lui e a nessun altro.

[Pia illusione, dal momento che ora sul seggio di Pietro è seduto il Falso Profeta, il quale fa di tutto per zittire ed osteggiare la Vergine Maria – ved. QUI e QUI – al fine di compiacere il più possibile i protestanti e le altre correnti religiose; ndt].

Nel suo libro "Keys of This Blood" (Le Chiavi di Questo Sangue) Malachi Martin afferma che il fattore primario atto a contrassegnare il Terzo Segreto è proprio la Russia. I suoi contenuti hanno motivo di esistere soltanto in rapporto a tale nazione.

I miracolosi cambiamenti di tipo geopolitico profetizzati nel Terzo Segreto ruotano tutti attorno all'ex Unione Sovietica, il mezzo scelto da Dio per castigare l'Umanità mediante l'errore, le guerre e le persecuzioni.

Tuttavia, una volta consacrata (è proprio vero che la speranza è l'ultima a morire! Ndt), essa diverrà prodigiosamente lo strumento di una nuova evangelizzazione. Dobbiamo solo scegliere tra obbedire a Maria o ignorarla, ma la Chiesa purtroppo ha scelto questa seconda opzione da più di 88 anni ormai...


Intanto... noi preghiamo, perché...

Fortunatamente, la Beata Vergine ci ha detto che alla fine il Suo Cuore Immacolato trionferà e che un periodo di Pace verrà concesso al mondo...

Traduzione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

    "    : dafeizhontadoukoz.org
    "    : fatima.it – Qui, il resoconto completo della relazione, trascritta in italiano.