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domenica 24 maggio 2026

Più Voci annunciano l'Avvertimento come imminente!

 


Sebirblu, 24 maggio 2026 

Dedico questo post in modo particolare ad un'Anima bella che da molto tempo mi segue commentando i miei articoli e firmandosi "Starter". Lo ringrazio sentitamente incoraggiando la sua scelta di vita per dedicarsi agli altri. (E colgo l'occasione per chiedergli l'indirizzo e-mail con cui contattarlo).

Oggi, nella ricorrenza della Pentecoste, il giorno glorioso in cui lo Spirito di Sapienza scese sotto forma di "Lingue di Fuoco" sui "Dodici" e sulla Madre S.S. ‒ oltre al folto gruppo presente in quel momento con loro nel Cenacolo ‒ espongo un ardente messaggio ricevuto dalla mistica JNSR, della quale più volte ho parlato, e che QUI è descritta al meglio.

Consiglio a tutti di visionare quest'ultimo link, per l'importanza del suo contenuto inerente ai tempi attuali.

Io Sono la Saggezza

JNSR: Mio dolce Gesù, in questo giorno di Pentecoste Tu apri il Cielo per tutti noi. Donaci, Signore, il Tuo Spirito Santo.

GESÙ: Dio Santo È con voi, con CIASCUNO di voi. Io vi amo poiché SONO l'Amore e l'Amore non sa che amare. Io vi amo gratuitamente e dono senza contare. Nessuno può discutere il Mio dono; e voi vi chiedete:

"Perché Dio dona, anche al malvagio, e soprattutto a colui che non Lo ama?"

Io SONO la saggezza e il Mio Amore INFINITO è un torrente che scorre senza potersi fermare, poiché proviene da una sorgente inesauribile: il Mio Divino Sacro Cuore è aperto come una sorgente da cui sgorga l'Acqua di Vita che scorre senza sosta.

Io sono venuto per darvi la Pace, la MIA PACE. Pochi Mi comprendono e ben pochi Mi seguono. Io vengo a trasformare questo mondo al fine di renderlo PERFETTO, come è perfetto lo stesso Padre Nostro dei Cieli, in Sé e in tutte le Sue opere.

L'uomo ha deformato l'Opera di Dio.

L'umano deve attraversare il torrente del Fuoco purificatore al fine di ritornare ad essere colui che Dio creò a Sua Immagine. Oggi i segni della Presenza Divina sulla vostra Terra sono numerosi e VISIBILI; e sono perfino CONCRETI, e voi continuate a dubitare e a passare senza vedere niente.

I Miei sono i Segni profetizzati per la Grande Conversione di TUTTO il Mio popolo benedetto che si è distolto dal Mio Santo Volto. Popoli, che avete camminato a lungo nella NOTTE dell'indifferenza e del rifiuto d'obbedienza al Mio appello divino,

voi dovete scegliere

Oggi vi cerco e vi chiamo a seguirMi, poiché è arrivato il tempo in cui dovete scegliere:

"O Me, il vostro Dio di Luce, o l'ombra delle Tenebre".

Diventate i Miei figli dall'animo puro che Dio attende; Egli vi chiede di lasciarvi plasmare con un cuore che risponde al Suo Divino Cuore. Impegnatevi a seguirLo al fine di diventare Suoi figli di Luce.

CON VOI voglio costruire un mondo NUOVO che cerca la Verità; questo mondo che costruirete è già preparato a ricevere La Verità, la MIA Verità.

Tutto è messo a vostra disposizione per rinnovare, con il vostro Dio, la faccia della Terra; Io vi soccorrerò, vi guiderò, sarò con tutti voi, con CIASCUNO di voi che Mi cercate, che Mi desiderate.




Io ti ho dato tutto in anticipo

Figlia, ti consiglio di abbandonarti maggiormente a Me. Io ti chiamo a seguirMi senza porti tante domande. Non sono più Colui che ti ha incontrato nello sconforto, in cui ti immergeva il Maligno? Non ti ho tirato fuori da quel baratro, in cui tu sprofondavi spesso ed in cui nulla aveva più senso? Non sono più per te Colui che ti ha veduto piangere, Colui che ti ha consolato, che ti ha amato di quell'Amore che NESSUNO al mondo ha potuto darti?

Figlia, non cercare delle risposte a tutte le domande che ti poni: non sai che le hai nel tuo cuore? OGNUNA di queste risposte è in te. Io ti ho dato TUTTO in anticipo al fine di prenderti con Me per camminare sulla Mia strada e trascinare tutti i tuoi fratelli che pongo sul tuo cammino, affinché ritornino a Me.

Tu hai voluto aiutarMi in questo GRANDE compito, ed Io ti aiuto ad aiutarli, poiché tutto proviene dal vostro Dio. Tu sai che NULLA viene da te, ma che in te dimoro ed agisco Io; e che Mi è dolce servirMi di te, poiché amo in te la delicatezza della MIA tenerezza, lo slancio del Mio Amore e la fedeltà alla Mia Santa Legge.

IO VIVO in ciascuno

Tu sei il RIFLESSO del tuo Dio quando prendi loro sul tuo cuore in cui IO ABITO, quando li fai bere alla MIA fonte, con la Mia Parola sulla tua bocca; e le tue braccia che li cingono sono le Mie. Essi sono i Miei piccoli ed Io ti dono di amarli PER ME e ATTRAVERSO di ME, poiché tutto ciò che è nascosto nelle loro profondità non deve restare sepolto per sempre.

NULLA di ciò che hanno dimenticato deve restare nell'oblio; IO vivo in CIASCUNO di loro, in uno spazio MISERABILE, in un'oscurità insopportabile ed in un'infedeltà che MI SPEZZA. Ma, figlia Mia, io ti dono di penetrare in queste anime mediante la Mia Parola CON il Mio Amore, CON la Mia tenerezza.

Tu sei RICCA, figlia Mia! Non lo sai? Tu sei sempre piena del Mio Spirito Santo colmo del Mio Amore; anche quando dubiti, Io sono là, nascosto alla tua conoscenza al fine di contemplarti meglio. Dio è fedele alla Sua Parola. Ed Io te l'ho promesso per sempre: tu sei la Mia diletta figlia.

Dalla tormenta da cui ti ho tratto, Mi hai detto: "Sì!" e Mi hai seguito; e così, se uno cade, l'altro lo raccoglie, poiché camminiamo insieme: Io Mi appoggio a te. Si! Se Mi si schernisce, se Mi si bestemmia, se Mi si disprezza, IO MI APPOGGIO A TE.

Se si rifiuta il Mio Amore, Io riempio di esso. Se Mi si fa del male con degli oltraggi insopportabili, Io te li offro al fine di riposarMi in te... e tu accetti, poiché non vuoi che si offenda il tuo Dio. Così noi marciamo insieme, appoggiati l'uno all'altro; e se tu piangi Io piango con te, poiché Dio conserva in Sé la Sua umanità assieme alla Sua divinità.

Gesù vuole continuare ad essere uno dei vostri sino alla fine dei tempi. Dopo voi sarete con Me nel Mio "eterno presente". Si, ho bisogno di te, ho bisogno di molte anime devote, sincere e fedeli a Dio, che vanno e andranno fino al sacrificio supremo.

Io voglio delle anime che Mi assomiglino, che entrino in Me, come Io entro in loro. Figlia Mia, Dio È con tutti voi, ma risulta molto difficile ad alcuni comprendere il Suo grande mistero d'Amore. Questo mistero, rivelato ad alcuni PER il vostro tempo, è respinto dagli altri... troppo preoccupati degli affari di quaggiù.

Dio è rimasto l'Inconsolabile del giardino degli ulivi; voi portate le STIGMATE della Mia Santa Agonia e Mi piangete, piccole anime benedette del Padre; ed è per questo che vi cerco.
 
VENITE!...

"La pecorella smarrita" di Greg Olsen

Ascolta il tuo Dio che soffre sempre attraverso le pianure, le valli e i monti della Terra intera, cosparsi di cadaveri umani, cadaveri senza Vita in Dio, cadaveri divenuti delle immondizie di impurità: essi hanno perduto la loro anima, hanno respinto il Dio della loro vita per sempre. 

Figlia, per questi Io non sono mai esistito; ed Io li ho amati; ed essi hanno scelto in tutta libertà: essi si sono distaccati definitivamente da Me. SÌ, essi sono numerosi ed hanno fatto la loro scelta in piena conoscenza.

Desidero salvarli ad ogni costo

Gli altri, coloro che dubitano, che sono tiepidi e perfino freddi, coloro che hanno ancora una speranza in sé stessi, IO VOGLIO salvarli ad ogni costo. AiutateMi, figli, AIUTATEMI, poiché la legge di Dio è AMORE, ma essa è anche GIUSTIZIA; e voi non sarete salvati che a QUESTO PREZZO:

gli uni mediante gli altri.

Così voi MOLTIPLICHERETE le grazie che vi dono, andando verso queste pecorelle smarrite che Dio vi presenta; voi potete far loro accettare che Dio le ama fino alla FOLLIA della Sua Croce, poiché in questa Croce, PESANTE e DOLCE da portare, IO SONO sempre con tutti voi, figli del Mio Divino Sacro Cuore e della Mia Santa Croce d'Amore.

Voi POTETE farle ritornare a Me. Io SO che esse saranno incapaci di respingervi, voi Miei diletti, anche se vedete solo disprezzo in loro. Sappiate che se le metto sul vostro cammino, tutto ciò che direte ad esse nel Mio Nome affinché ritornino a Me, Io lo infonderò loro come nutrimento spirituale e, il giorno in cui Dio le incontrerà faccia a faccia, esse se lo ricorderanno.

Per UNA sola pecora che aiuterete a salvare, il Signore Onnipotente vi mostrerà nel Suo Regno le meraviglie promesse sulla Terra.

Sono venuto per dirti che il Mio giorno arriva presto. Tenetevi pronti. Avanzate verso di Me ogni giorno, poiché l'incontro avverrà prossimamente. Non lasciate la Mia mano: siamo prossimi a ricongiungerci.

Presto cadrà il velo e tutto sarà nella Mia Luce Divina. Se vi parlo, ascoltateMi, poiché voglio salvarvi TUTTI. Ascoltate i vostri fratelli che vi chiamano nel Mio nome. Ascoltate la Mia voce in essi. Non posso ingannarvi. In essi ho posto la Mia VITA. E voi li riconoscerete dall'Amore che hanno per Me e per voi.

Ciò non può restare nascosto. Infatti il Mio Amore è ardente e chiunque di loro ascolta la Mia voce, non può restare insensibile alla Mia chiamata. IO VI AMO. Farò ancora dei prodigi, affinché ritorniate a Me. Guarirò le vostre anime malate. Vi perdonerò. Vi cullerò sul Mio Cuore Divino.

Il Tempo è in ascolto. Il Tempo è rapido, esso passa inesorabile come in una clessidra. Non tardate più a ritornare a Me, poiché ecco che Io vengo. Amen.




Vieni! Signore Gesù.

Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Va' ad infiammare tutti i cuori con il Mio Amore.
Ti benedico, Figlia della Mia Santa Croce.

Il tuo Dio e Maestro,
Gesù Cristo. Amen.

+ + +

Aggiungo altri due brevissimi messaggi che annunciano la Nuova Pentecoste, ossia l'«Avvertimento» per l'intera umanità.

Disse Gesù a Luisa Piccarreta (della quale è in corso la causa di Beatificazione):

«Allora ascoltami. A voi che vi sforzate di essere fedeli leggendo quello che il Cielo vi comunica in questi anni, posso dire che la rivoluzione che si è prodotta sulla Terra con la venuta dell'elettricità è un'immagine di quello che presto si produrrà su tutta la Terra con la venuta dello Spirito Santo. (Ved. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

Si tratta della Pentecoste universale. Ora, in vista di questo grandioso avvenimento, la vostra Terra ha bisogno di essere riassettata, purificata. Solo così potrà ricevere con profitto i doni dello Spirito Santo. (Ved. Nota di Sebirblu a piè di pagina).

Comprendi che se essi fossero concessi all'umanità in questo istante, senza quella "Purificazione" generale che ormai vi è indispensabile, non solo non vi gioverebbero a nulla, ma il loro continuo abuso incrementerebbe per mille il Male che già è presente sulla vostra Terra in forme eccessive.

Questi doni sono come nuove ricchezze e poteri, facoltà e capacità rinnovate, ma tali tesori per quanto grandi, non eliminano quel libero arbitrio che vi è stato concesso dal Padre fin dall'inizio, allora i frutti della vostra cattiveria aumenterebbero anziché diminuire. [...]

La Purificazione che sta per arrivare è un bene. Ha per scopo di prepararvi al Grande Rinnovamento che ormai deve venire, e che la seguirà da vicino. Cesseranno allora le distruzioni. Non ci saranno più i disastri che oggi avvengono nel mondo e nelle vostre anime come conseguenza di quei famosi "cortocircuiti" di cui parlavamo assieme tempo fa». (Brano tratto da QUI).

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Ed ecco l'altro annuncio di Gesù a JNSR, inserito nella stessa pagina di quello appena riportato, che riprende e conclude il prossimo evento della Nuova Pentecoste globale.

«Il mondo è come una barca che sta facendo acqua da tutte le parti. Dio non può lasciarlo affondare e lo ritirerà dalle mani dei tiranni. La Sua Creazione subirà la Trasformazione desiderata, perché la Terra non ce la fa più a subire le contrazioni del suo parto, che è prossimo.

I suoi dolori, provenienti da tante sofferenze umane, da così tanto disordine presente ora nell'armonia della natura, le sue angosce, i suoi pianti, i suoi timori, cesseranno. La Nuova Terra uscirà più bella che mai dalle mani del Creatore, che la doterà della perfezione del suo Redentore.

Avvolta nello Spirito Purificatore, grazie al Suo Soffio vivificante, essa diventerà la Terra dei viventi. Porterà la Vita. L'Altissimo avrà bandito la morte per sempre.

La Terra del Padre, in unione col Cielo, diventerà un paradiso. Tutto sarà rinnovato, immerso nella Conoscenza del Divino Genitore. E Dio sarà presente in tutto, in tutti, in ognuno. Regnerà l'armonia e trionferà l'Amore.»




Nota di Sebirblu

‒ I sette doni dello Spirito Santo sono disposizioni interiori che la tradizione cristiana, basandosi sul libro del profeta Isaia (11, 2), elenca per aiutare i fedeli a seguire la divina ispirazione. Essi sono: Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà e Timor di Dio. Questi agiscono come "vele" mosse dal vento dello Spirito, rendendo l'anima docile e pronta ad agire per il Bene.

La Sapienza ‒ dona la capacità di giudicare le cose secondo la prospettiva di Dio, gustando la Sua Presenza ed assaporando la Realtà con il Suo sguardo.

L'Intelletto ‒ permette di andare oltre alla superficie degli eventi e dei testi sacri, comprendendo profondamente le Verità della fede e il Disegno divino.

Il Consiglio ‒ illumina la Coscienza nelle scelte quotidiane, aiutando a discernere la Volontà di Dio e ad agire secondo giustizia e amore.

La Fortezza ‒ dona il coraggio e la costanza nel superare le difficoltà, resistere alle tentazioni e testimoniare la Fede anche nei momenti di prova.

La Scienza ‒ guida a comprendere il Creato e a cogliere il riflesso di Dio nelle cose terrene, orientandole verso il Creatore.

La Pietà ‒ suscita nel cuore un affetto filiale verso Dio, trasformando l'osservanza dei precetti in un rapporto di amore, fiducia e compassione verso il prossimo.

Il Timor di Dio ‒ non è la paura di una punizione, ma un profondo rispetto, un senso di umiltà e di consapevolezza della grandezza dell'Altissimo, che allontana dall'arbitrio e dalle colpe, facendo la Sua Volontà.

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Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: Messaggio tratto dal 1° vol. "Messaggi di vita" della collana "Testimoni della Croce" di JNSR - Ed. Segno. 

venerdì 23 gennaio 2026

Il futuro sarà una Vertigine di Conoscenze Divine

 
Danny Hahlbohm

Sebirblu, 22 gennaio 2026

Diverse volte ho esposto i messaggi di JNSR, una mistica straordinaria assolutamente credibile (ved. QUI, QUI, QUI e sulle etichette), che li riceveva dal Cielo, soprattutto quelli di Nostro Signore e di Sua Madre, la Vergine SS.

Eccone uno, molto significativo, diretto in particolar modo ai sensibili, agli assetati d'anima, ai cercatori d'acqua sorgiva, proprio quella di cui parlava il Cristo: "chi beve di quest'acqua non avrà più sete" (Gv 4, 13-14).

In questi tempi oscuri e minacciosi per l'umanità le parole di Gesù giungono ai cuori "aperti" come un balsamo che lenisce i dolori e risana le ferite di ogni essere vivente in questo Mondo.

Igor Zenin

Ecco il Messaggio dettato a JNSR, acronimo di "Io Non Sono Nulla".

Il futuro sarà una Vertigine di Conoscenze Divine

«Che le orecchie del Mondo si aprano per ascoltarMi. Io sono mite ed umile di cuore. Tutto ciò che vi dico, ascoltatelo con attenzione. Ve lo dico affinché vi liberiate dal Male all'interno di voi stessi, rigettandolo all'esterno, per poi respingerlo del tutto, annientandolo: ‒ Io vi permetterò di agire nel Nome del Signore.

Se vi domando una inedita Evangelizzazione che deve diffondersi sulla Terra intera è perché qualcosa di Nuovo deve cominciare per scuotere le anime e le coscienze.

Diffondere il Vangelo, vi è stato chiesto di farlo dalla Mia Ascensione. Ma educare le anime a riceverlo per vivere della Parola di Dio, questa è la prima cosa che oggi vi viene domandata, perché lo spirito dell'uomo si è sviluppato nel razionalismo e nello scientismo: tutto questo ha fatto dimenticare la Verità Santa di Dio.

Voi dovete far rinascere il Vangelo nelle menti povere e incolte, dove la Conoscenza di Dio è scomparsa. È necessario riuscire a farMi conoscere, a farMi amare, dopo averle guidate ad amarsi fra loro, rifiutando il Male che è in esse ed istruendo ognuno ad amare gli altri, amando Dio.

Questa è l'Opera d'Amore per il prossimo: guarire le anime, insegnar loro a dominare le passioni (ved. QUI, QUI, QUI e QUI, ndr), le violenze, i desideri annidati in esse come altrettanti nemici nascosti nell'ombra, dimentichi dell'Amore che guarisce, dell'Amore salvifico di Dio.

Voi vivete nell'epoca più temibile mai esistita a causa dei suoi disordini, delle sue confusioni. L'essere umano dominatore cerca di ripararsi per sua difesa dietro il potere legislativo, ma tutte le vostre leggi sono malvagie e menzognere, in quanto costituite per servire il forte e non il debole.

Vedete, si può vincere il Male solo con il Bene e non provando a superarlo con la forza.

"Ecce Homo" di Antonio Ciseri  (1821-1891)

Il Male ha orrore di essere vinto. Le sue reazioni sono violente. Davanti alla Bontà di Dio è disarmato. Seguite la Via del Bene, dove si trovano la Sacra Verità, la Giustizia e l'Amore di Dio.

Il Male si sente impotente davanti a questa montagna d'Amore. È come colui che vuole arrampicarsi fin sulla cima di un alto monte di terra argillosa ed umida. Ogni volta ricade al punto di partenza: non avanza, scivola e alla fine è sfinito dalla fatica. Spossato, perde fiducia, gira le spalle e abbandona il suo progetto.

 Io vi chiamo a seguire la Mia Via, e non ce n'è che una:
IO  SONO  la VIA,  la VERITÀ  e la VITA.

Seguite i Miei passi. Svegliatevi. Io sto arrivando. Tutti uniti, insieme, noi vinceremo. Non indietreggiate: non è più il momento di tergiversare. Ogni passo vi avvicina alla Mèta che è già visibile.

Bisogna camminare senza chiedervi se sarete tanto coraggiosi da continuare a seguire la Mia Luce, che vi stimola sempre di più. Non ascoltate le voci basse, quelle che vi mettono in guardia contro una tale impresa.

Oggi, in nome dell'Amore di Dio, vi si tratterà da folli, da visionari, perché andate verso qualcosa "che non si vede ancora".

Rimanete sordi ai loro propositi di prudenza. Siate come ciechi a tutti i segnali di scoraggiamento. Voi soli, Cuori fedeli, potete vederMi con il vostro spirito e sentirMi nelle vostre vite, trasformate dal Mio Amore.

Alcuni rallenteranno la vostra marcia. Sono i Farisei; oggi come ieri nelle loro leggi antiche, vi blandiranno: "Dio è una natura morta; perché svegliarLo... LasciamoLo dormire... Non si è mai manifestato".

Allora Io ribatto: "Oggi sono Io, GESÙ, che vi sveglio. Beati coloro che aprono gli occhi e le orecchie al Mio Appello e al Mio insegnamento divino!"




In Verità, voi vedrete i Miei piani e sentirete la Mia Voce che dominerà su tutte quelle del Mondo, dal Nord al Sud e dall'Est all'Ovest. La Mia Voce coprirà tutte le altre che si eleveranno contro di Me e che taceranno al Mio tonante "Basta!".

E la calma regnerà allora dopo questo terribile tumulto. Allora si alzeranno coloro che non hanno osato venire a Noi (in senso Trinitario; ndr), perché vedevano solo quello che i loro occhi mostravano ad essi.

Quanto a voi, Miei diletti, erano le vostre anime che vi facevano scoprire le meraviglie del Signore. Sì, Dio parla alle proprie creature in ascolto. Figlia Mia, Io non posso ingannarti. SONO, in Verità, l'«IO SONO». Desidero essere inteso da tutti i tuoi fratelli, pronti e ricettivi a ciò che ti dono.

Il vostro "Domani" è già quasi arrivato. Per Me è già il presente ed è anche l'avvenire.

Allora ti annuncio:

‒ presto sentirete giungere a voi un canto di Gloria che risuonerà come un appello vibrante, che percorrerà i vostri corpi come un brivido d'Amore. 

Avrete l'impressione di vivere come immersi in un bagno d'acqua che vi ricopre interamente, ma questa non sarà quella che conoscete, bensì un'acqua somigliante ad uno stato di dolcezza e d'Amore infinito, come mai avete sperimentato.

Sì, Io darò al Mondo una tenerezza nuova, dove il vostro organismo non saprà più se si troverà ancora sulla Terra o già nei Cieli, poiché tutto questo vi trasporterà verso altezze sconosciute di felicità ineffabile.

Sarà una vertigine di Conoscenze divine. Sarà come un transfert in un luogo mai visto, dove nessuno finora è andato con il suo corpo fisico per tornare a dirvi "ho vissuto un'esperienza unica".

Prima di quella che voi chiamate «morte», voglio condurvi ad assaporare già la Mia Eternità.


"Il Rapimento" di Barry Jackson (cfr. QUI, QUI, QUI, QUI e QUI).

Desidero solo che voi gustiate il Mio Amore, e questo non sarà che un infinitesimo frammento del Mio Amore infinito.

Dio è impaziente di farsi amare. Perciò, Io verrò a dirvi, in altro modo, che vi amo e che vi proteggo come una chioccia protegge i suoi pulcini, sotto le ali.

Ho guarito ciechi, sordi, muti e ingiungevo loro: "Non dite che vi ho guariti Io". Essi andavano a gridarlo dappertutto e quelli che li vedevano risanati, ne dubitavano, perché li avevano conosciuti ciechi, sordi e muti...

Ora Io verrò. Prenderò coloro che dubitano di più. Con essi prenderò anche quelli che amo (mai questi Mi hanno deluso) per trasportarli tutti con Me. Al ritorno, quelli che hanno dubitato diverranno ferventi, e i giusti testimonieranno per loro. Vedi quanto l'Amore di Dio è immenso!

Tu sai bene che un buon padre, che pretende la giustizia a casa sua, punirà il figlio disobbediente e si rallegrerà con quello che gli ha procurato gioia. Ma prima di colpire, avvertirà il primo e tarderà a rallegrarsi col secondo, in attesa di vederne le opere.

Dunque, il Padre Mio e vostro vi preverrà, vi avviserà. Credi tu che questo si chiami "punire" o correggere il peccatore? Voi sarete tutti avvertiti.

Verrò ancora ad insegnarvi cose belle, a mostrarvene ancora tante prima di chiedere al Padre Mio di instaurare la Sua Giustizia sul Mondo e di applicarla su chi lo merita.

Ora l'essere umano deve acquisire saggezza e bontà per vivere meglio su questa Terra. Riceverà dettami divini che lo aiuteranno a perfezionarsi e a donare attorno a sé il Bene Santo del Padre. Bene che a sua volta condividerà con i suoi fratelli. 

Coloro che diverranno istruttori d'Amore avranno accolto il Vero Sapere di Dio per poi condividerlo con gli altri.

In una covata nuova, certi piccoli seguono subito mamma-chioccia, sono i primi a riconoscerla dal suo richiamo. Così per questa ultima Evangelizzazione, Io metterò all'Opera gli uni per gli altri.

Ciascuno avrà il suo posto. Dio non chiede cose straordinarie. Ognuno farà secondo i suoi mezzi ed Io non sono contrario a quelli che usano tutti i propri strumenti per aiutarMi.
 
Questo Mondo che dorme deve vedere il Mio Giorno!




Qualunque cosa facciate,  siate positivi,  generosi.  Io sarò con voi.  Rammentatevi che vi ho lasciati liberi su questa Terra. Non ostacolate la piena libertà dei vostri fratelli! Domandate rispettosamente. Agite nel rispetto. Accettate nel rispetto. Non forzate nessuna porta. Anche se avete ragione, mantenete il silenzio.

 Come il vostro Maestro, siate pazienti, miti ed umili di cuore. 
L'Amore lavora per voi in tutti i cuori induriti.

GESÙ della Croce Gloriosa vi sosterrà.
Siate obbedienti.»

+ + +

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: dal libro di JNSR "Testimoni della Croce" vol. 4°.

venerdì 24 ottobre 2025

Dopo i 3 Giorni di Buio: GLI UOMINI DEVONO SAPERE




Sebirblu, 24 ottobre 2025

Esattamente 7 anni fa pubblicai questo post riguardante una delle tre veggenti che, pur non conoscendosi fra loro, ricevettero dal Cristo il medesimo invito ad inoltrare alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana la Sua richiesta: erigere una gigantesca Croce a Dozulé, in Francia, come baluardo per l'umanità contro la tribolazione degli ultimi tempi. (Cfr. QUI).

Ebbene, vorrei rammentare a quanti in Lui confidano che il Suo "Intervento", ORA, è sempre più vicino, come ho scritto QUI, dove ho esposto due straordinari video di Don Minutella sul "Rapimento" degli Eletti o "Piccolo Resto" che nessun sacerdote si è MAI sognato di menzionare, seppur presente nella Sacra Scrittura, e che adesso ripropongo.
  
 




Già ho parlato diverse volte di questa mistica ‒ JNSR (Io Non Sono Nulla) ‒ QUI, e ritengo che i suoi messaggi possano essere molto utili per tanti dal cuore e la mente aperti.

Gli uomini devono Sapere

Jnsr: "Mio DIO, io so che Tu sei il DIO di tutti noi; ma ognuno crede di possederTi e farTi a sua immagine. Come puoi dunque riunirci, Tu che vuoi l'Unità di tutti i Tuoi figli?"

Gesù: "Io non sono una statua a cui si deve rispetto e gloria. È facile contemplare un blocco di marmo o di terra sul quale si è scolpita un'immagine a vostra somiglianza, perché la raffigurazione che viene fatta di DIO è sempre diversa da un Paese all'altro. ContemplateMi nell'Infinito, nelle forme più minuscole della Creazione, e allora Mi troverete in voi. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).

Nelle vostre questioni e problemi, Io non posso esserci, sono troppo personali. Nei vostri desideri e aspirazioni, voi non potete vederMi perché sono troppo umani. Anche nelle vostre Chiese, Mi avete effigiato secondo i concetti dei singoli. DIO è libero, e voi siete liberi come lo sono Io. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).

L'Uomo, nel mondo, è diventato come un lupo solitario che ha smarrito il suo rifugio e non ha più riferimenti per tornare dai suoi. Ha perso ogni traccia del suo passato, e nel presente continua a girovagare senza fissa dimora, non sapendo dove recarsi. Allora assaggia tutto, senza fame, senza appetito.

E continuerà così per molto tempo, se non dirigerà i suoi passi verso quell'unica Luce che non brilla in alcun luogo perché si trova solo in lui, come una bussola che può indicargli il giusto cammino senza perdersi.




Questa bussola è il suo cuore (lo Spirito, la Scintilla divina in noi; ndt) che ha sempre custodito la vera direzione ma, se riprende a funzionare solo adesso, occorre che egli stia bene in guardia! È necessario che l'Uomo si lasci condurre rapidamente fuori dai sentieri falsi. Una luce può indebolirsi a causa della nebbia, della pioggia, del temporale e di tanto altro...

Ed ecco che la bufera è pronta a scatenarsi, e la Luce si affievolisce sempre più in lui...

L'Uomo deve ripararsi e salvaguardare la sua Luce conservandola. Essa non si estingue, ma tarda a riprendere il suo chiarore. Allora egli dice tra sé: "Devo riflettere su tutto questo!"

E la Luce gli sussurra:

"Tu hai già perso molto tempo. Sono IO adesso che ti guiderò, ESCI FUORI anche se gli elementi si scatenano; in te continuo a brillare.

VIENI E SEGUIMI (là dove ti condurrò, Mi vedrai ancora più splendente)."

Lui e la Luce attraversarono molti luoghi dove tutto continuava a volare in frantumi, l'uragano non si arrestava... L'Uomo si chiedeva: "Ma quando finirà?"

La Luce risponde: "Quando saremo arrivati. Non temere, restami accanto, perché insieme a Me non rimarrai inzaccherato da quello che la tempesta si porta dietro.

Questi scrosci devono sparire. Se la bufera insiste, non fermarti, bisogna che passi e che si fermi da sola. Vicino a Me, tu non puoi risentirne. Ella Mi riconosce, ma non posso fermarla, perché Qualcuno più in alto di Me ha deciso di purificare questo Mondo dal suo ultimo peccato.


Sottraiamoci alla sua forza in quel riparo laggiù." (La Luce comandava e l'Uomo la seguiva).

A tentoni entrarono, tutti e due. Si ritrovarono in un luogo sconosciuto, dove c'erano già parecchi esseri. Non si potevano vedere tra loro, ma si sentivano tutti vicini gli uni agli altri.

Quante ore rimasero nell'oscurità? Lo seppero diverso tempo dopo; ma là, in quel buio, era successo qualcosa. Quando tornarono a vedere la luce, non si capacitavano di quanto fosse accaduto poiché erano completamente cambiati, come nuovi... e le loro Luci si erano del tutto fuse in una sola. Non se ne resero conto, tanto esse brillavano insieme, formando un unico chiarore. (Cfr. anche QUI, con la visione di Giorgio Dibitonto, ndt).

Alcuni, di colpo si rammentarono d'aver vissuto un sogno estremamente breve, altri d'essersi trovati in un incubo interminabile. L'esperienza non era stata uguale per tutti. Questo durò tre lunghi giorni. Ogni persona sentiva la realtà di aver sperimentato il buio, ma diceva di non ricordarsi nulla. (Cfr. anche QUI e QUI; ndt).

In seguito, quando la luce del giorno apparve ad ognuno, essa divenne sempre più luminosa e cristallina. Sì, cristallina come quel Giorno Nuovo che a tutti si mostrava, e come anch'essi erano diventati: puri, grazie a quella Luce di DIO che era in loro e che li compenetrava fino a svincolarsi dai corpi materiali per diventare "Figli della Luce".

Straordinariamente, erano TUTTI NUOVI, e si sentivano sulla via della VERA VITA. Non avevano più la stessa identità, né lo stesso modo di pensare. Dove si trovavano così, raggruppati insieme? Senza troppo interrogarsi, continuavano a camminare, quando ad un tratto ciascuno si rese conto di essere arrivato alla "propria Dimora".

Questa, non era quella che avevano lasciato e che avevano conosciuto – dissero gli Angeli (come diranno a noi) – bensì quella che avrebbe dovuto essere la loro da sempre. (Se non ci fosse stata la Caduta iniziale: ved. QUI; ndt).

Prima di accedervi, similmente all'atto di togliersi le scarpe all'ingresso di un luogo santo, essi lasciarono fuori il proprio "doppio" (il corpo fisico) che avrebbero ripreso poi uscendo dalla Sacra Dimora. (In questo attimo io, JNSR, mi sento portare via, non sono più là).

Entrarono uno di seguito all'altro. Tutto era perfetto, tutto era come quando avevano lasciato quel Luogo Santo prima di scendere sulla Terra, dove si sarebbero dovuti rivestire del corpo fisico (al tempo della propria nascita). – Cfr. QUI; ndt.




Jnsr: "Colui che mi legge, mentre racconto questa storia, sia certo che non è una favola, ma verità. 

Egli si ritroverà, ad un dato momento, proprio come me, nella Casa del Signore (Cfr. QUI; ndt) dove solo le anime vi accedono per vedere e riconoscere Colui che è Padre di tutti gli uomini, creati a Sua Immagine (Spirito), che fin dalla Creazione del Mondo sono vissuti con Lui.

Se il Padre è sempre invisibile, quelli che vi entrano lo sono come Lui. È il FIGLIO che li conduce lì, perché è arrivato il tempo dell'Incontro.

Uscendo dall'organismo di materia, vi ritroverete con il vostro corpo fluidico (cfr. QUI e QUI; ndt), come avvenne al Signore Gesù nel momento della Sua Morte e Resurrezione.

Dopo aver visto il Padre di ogni Gloria Eterna, il Cristo aveva il Suo Corpo "glorioso".

(Ossia trasfigurato; ed ecco perché ha detto a Maria Maddalena "Noli Me Tangere!" = "Non Mi Toccare", perché ella si sarebbe accorta della Sua inconsistenza materiale; ndt).

Fu in quel momento che le anime in attesa nel Limbo ‒ gli Antichi ‒ raggiunsero con il Signore il Padre Benedetto dei Viventi sulla Terra, e dei Viventi nel Cielo.

I giorni di oscurità sono esattamente quelli della Sua tomba. Anziché spaventarvi, sappiate che essi, tre in totale, trascorsi nell'intimità profonda dell'anima con DIO, sostituiranno il vostro decesso, e voi non passerete più attraverso la spregevole morte, intronizzata da Satana, perché al vostro risveglio, vedrete soltanto il Nuovo Giorno, eterno, nella Sua Divina Luce. E la morte non esisterà più.


Immagine tratta dal film Nosso Lar  (ved. QUI, QUI e QUI).

Parola del Signore

Voi recupererete, allora, la vostra completa identità in Gesù Cristo, dopo tutto ciò che ho appena descritto... 

Dì a ciascuno:

«Onora Tuo Padre e Tua Madre.
Onora DIO, Padre, Figlio e Spirito Santo.
Onora MARIA, Madre di DIO e degli Uomini.»


Va, figlia Mia, dì loro quanto sta per arrivare. Non temere. Io ti ho già purificata per ascoltarMi. Tieniti pronta. Il Padre invia lo Spirito in Suo Figlio (come nel Giordano; ndt) insieme ai "Suoi figli della Terra" (cfr. QUI, QUI e QUI; ndt) per risvegliare questo Popolo che non pensa che a dormire, per obliare da dove viene e dove deve andare.

IO dico che vengo nel Mio Diletto Figlio Gesù Cristo. La Mia Autorità è in Lui, e gli uomini devono conformarsi ad essa. Le catene della schiavitù stanno per cadere. Voi sarete tutti liberati. Il Male muore ai Miei piedi e non potrà mai più rialzarsi.


IO libero tutti gli oppressi,
fino all'ultimo stesso che s'è voluto legare.

Ovunque proclamo la Libertà Mia,
"Il Mio infinito Amore".

Dal più piccolo al più grande, da Me dovrà passare.
IO sono tutto Amore. L'AMOR deve regnare.
Dal Cielo scenderò, e Re IO vi farò.

Nell'attesa, vogliate tutti custodire,
la Gioia Mia del ritrovato Amore.

Né pianto, né stridor di denti saran più,
perché ad affrancarvi IO verrò.

IO sono Gesù Cristo, il Ben amato vostro
che presto giunge a voi per governare.

Il Padre M'invia. State pronti!
«Vieni, Signore!»
EccoMi, a proiettarvi nell'unica Realtà.

Sì, Sono DIO, e vengo ad imperare
nella Terra Nuova che vi donerò.

Sono quel Gesù Nazareno, di Gerusalemme,
da voi respinto nei più selvaggi fiumi.

Arriverò presto con l'armata Mia, d'Angeli radiosi
proni alla Volontà di DIO.

Applaudite, o umani, a questo sogno grande
che sto per realizzarvi.

Siate i benedetti dal Padre Mio Amatissimo,
che eletti del Suo Regno vuole farvi.




Scrivi: Tu non sei che nulla (infatti JNSR=Io non sono niente, come suddetto; ndt). Sei soltanto una piccola Luce che si è accesa alla fiamma benedetta dell'Altissimo. È DIO che parla.

IO ritorno presto perché siete voi la causa di questa precipitazione. (cfr. QUI e QUI; ndt). Il mondo si agita inconsapevole e tutto diventa minaccia per i popoli che non trovano soluzione.

Ritornare a DIO è l'unica via: l'Uomo Gli appartiene, ed IO sono il suo rifugio vero nella tempesta che già si prepara.

Tutto scomparirà prima che rinasca il Nuovo Mondo, dove DIO sarà riconosciuto come Colui che È: il Maestro (la Luce; ndt), il Padre e il Figlio beneamato che risiede dentro voi. Sarete tutti come piccoli bambini."

Il Vostro Signore Gesù Cristo. Amen.

Traduzione, adattamento e cura: Sebirblu.blogspot.it


lunedì 6 ottobre 2025

Il Simbolo nell'ORA in cui la Parabola si chiude!


 

Sebirblu, 6 ottobre 2025

La simbologia è la chiave per interpretare il significato più recondito e conciso di tutto ciò che esiste andando al di là di qualsiasi forma esteriore.

Per riuscire ad inoltrarvisi, però, è necessario aver affinato sé stessi ed ingentilito l'anima con la più profonda delle scoperte: la nostra Origine Divina. (Ved. QUI, QUI, QUI e QUI).

Se ciò non dovesse accadere, si rischierebbe di interpretare il simbolo soltanto nella sua parte superficiale, incorrendo in errori e banalità a non finire.

Solo il discernimento dello Spirito, perciò, è in grado di sollecitare l'intuizione che, unica (ved. QUI), può attingere all'immenso patrimonio cosmico degli archetipi concettuali.

Purtroppo oggi, con il limitato raziocinio e il pensiero scientifico sempre più radicato nella mente degli uomini ‒ perché non si accetta "altro" al di fuori di essi ‒ viene negata a priori l'intima essenza spirituale di ognuno (ved. QUI).

Sin dai tempi della Torre di Babele, quando vennero confuse le lingue di quanti pretendevano di raggiungere Dio ed equipararsi a Lui, si è sentita la necessità di avere uno strumento che, nel simbolismo, ha trovato la sua sintesi e l'espressione ideale per decodificare qualsiasi concetto.

Nei testi più antichi, a partire dall'Oriente con i Ching e i suoi ideogrammi, passando per le copiose scritture tramandateci nei secoli da studiosi, alchimisti e filosofi come Paracelso, ma soprattutto nella Bibbia, possiamo individuare, per chi ha occhi e orecchie spirituali, miriadi di figurazioni allegoriche atte a decriptarne il profondo significato. (Ved. QUI).

Il Vangelo ne è del tutto saturo, anche perché il Signore, il Cristo stesso, con le Sue "parabole" se ne servì ampiamente per far comprendere solo a chi doveva capire e non ad altri di fuori, la profondità del Suo insegnamento. (Ripeto il link QUI).

Prendiamo ad esempio  i  12 apostoli, di cui il primo e l'ultimo sono Pietro e Giovanni.



Pietro è il fondamento concreto, la materia, l'uomo fisico di corpo e spirito, sul quale si abbarbicano le radici dell'Istituzione spirituale voluta dal Cristo: la Chiesa.

Essa è stata edificata sull'apostolo che fra i dodici è il più umano in ogni senso, pur mantenendo vivissimo lo spirito tutto volto all'adorazione del suo Maestro e del Dio da Lui rappresentato in Terra.

Doveva essere così, vista l'evoluzione ancora grossolana in cui giacevano gli esseri che, solo attraverso i secoli, in seguito alle esperienze psico-corporee, si sarebbero gradatamente "spiritualizzati".

Ed è questa la simbologia di Pietro: la Chiesa spirituale in attuazione materiale fra gli uomini.

Giovanni invece, il "Prediletto", Colui che doveva rimanere fino al Ritorno del Cristo... (Gv. 21-22) è l'opposto di Pietro: è l'«essenzialmente» spirituale. (Ved. QUI e QUI).

Non si riscontra mai su di lui, leggendo il Vangelo, un qualche atto fondato sulla materia, bensì ne emergono sempre i pensieri spirituali; egli rappresenta il prossimo stadio della Chiesa che ora è in declino, rovinata proprio dal suo interno come è accaduto per il tradimento di Giuda.

Questa futura Chiesa, purificata dalle ambasce e dalla persecuzione, sarà quella Superiore raffigurata da Giovanni, il tutto Puro, come saranno puri coloro che la comporranno, in cammino verso l'attuazione della Grande Via Cristica. Esattamente quella prevista da Benedetto XVI QUI.



Codesti apostoli, posizionati dunque uno all'inizio e l'altro alla fine, racchiudono un preciso "ventaglio" di caratteri simboleggiati dagli altri 10 rimanenti: ossia l'umanità intera, quale era prima del Cristo, come divenne poi, e come sarà nell'imminente nuovo ciclo.

Se fosse possibile classificare spiritualmente in grandi gruppi tutti gli esseri terreni, troveremmo dodici grandi suddivisioni, ad ognuna delle quali potrebbe presiedere – quale esponente – ogni singolo apostolo.

Pietro credeva, ma rinnegò. Ecco la fragilità estrema dell'uomo che, messo alla prova, s'impaurisce e, per salvarsi, diventa spergiuro.

Giuda credeva, ma tradì, e raffigura fra gli uomini l'emblema attivo dello spirito di Caino, la parte negativa, quella che proviene dalla materialità e tende ad oscurare il lato positivo, luminoso, essenzialmente spirituale. Simboleggia, purtroppo, l'accolita della "falsa chiesa" apostata ed eretica dell'ora presente, capeggiata dall'usurpatore Bergoglio.

Tommaso non credeva: poi vide e credette e forte fu la sua Fede dopo il vaglio del ragionamento.

Questi sono solo tre casi, tre tipi diversi di umanità, dai quali si distanzia Giovanni che, unico fra i dodici, rimase ai piedi della Croce di Cristo accanto a Sua Madre, per riceverne la sublime eredità. (ved. QUI, alla "conclusione", ma l'intero post sarebbe da leggere).



William Dyce (1806-1864)

Ed è proprio dalla Madre Santissima che arriva a noi questa precisazione:

«Nella Chiesa del Cristo, le linee fondamentali, le basi, sono poche e semplici e dal Cristo applicate in terra ad esempio degli umani: Amore, Fratellanza, Carità, Umiltà. Null'altro, ma nel senso più esteso e trascendente il corpo terreno.

Non esistono formalità, riti, manifestazioni esteriori; non obblighi o costrizioni; non domìni o confini!

La Chiesa Vera vive nello spirito, opera nello spirito, si illumina dello spirito ‒ che è la Scintilla di Dio ‒ e sullo spirito riverbera la Luce del Padre. La Chiesa del Cristo prende Luce, forza e vita dagli spiriti che sanno accogliere l'Esempio, sanno accettare sé stessi come parti del Padre (ved. QUI, QUI e QUI; ndr).

La Chiesa del Cristo inonda di Luce ‒ della Luce del Padre di cui è permeata quale emanazione del Padre stesso ‒ quegli spiriti che non sanno da soli ritrovare sé stessi e sono ottenebrati dal gravame dell'involucro (il corpo fisico; ndr) che li circonda.

La Chiesa Vera prende e dà Luce, ne è quindi la somma distributrice e affermatrice.

La chiesa formale umana, invece, è proprio quell'altra parte che grava sull'essenza spirituale e ne plasma la gabbia grigia, la materia, le espressioni esteriori, le pesanti complessità... Parte anch'essa da un giusto principio, dal quel Centro d'Amore espresso dal Cristo, ma ne ha seguito solo l'espressione esteriore; ne ha travisato le parole; ne ha coperto i principi informatori base; se ne è fatta un'arma per mondane esternazioni, per inutili possedimenti.



Ha rivestito le linee basilari di Amore, Fratellanza, Carità, Umiltà, con l'espressione solenne delle parole, travisandone il significato intimo e profondo; mascherando dietro ad esse – troppo ripetute e mai comprese – tutto un complesso di sentimenti, dimostrazioni e regole terrene, per nulla derivate dall'essenza pura della Dottrina primaria.

Quindi, ha imposto l'adempimento di norme che a nulla servono se non a scopi materiali – anche se bene intese – perché non salvaguardano affatto gli spiriti ma i corpi fisici... Ha comandato un'osservanza cieca, una credenza illimitata e non ragionante su determinati fatti o manifestazioni dell'oltre umano e divino che agli uomini non viene certo richiesto dalla Vera Legge di credere così, ex-abrupto, senza prima aver cercato di capire...

Ho detto però che la chiesa temporale assolve anche ad un suo compito e che per esso è aiutata dall'Amore della Vera Chiesa del Cristo. Infatti, l'istituzione terrena, per quanto imbastardita dalla farragine di canoni, riti, direttive, manifestazioni, castighi ecc. deve pur sempre parlare di Amore, Fratellanza, Carità e Umiltà.

Molti esseri della Terra, sentendo questo, cercano di applicarne i dettami, formando in tal modo una base larvatamente spirituale su cui il Cielo può far leva per dirigerli e convogliarli. Esseri, questi, che vivono nella chiesa e fuori di essa, ma umanamente soltanto, mentre la Chiesa Vera è soprattutto Universale... vive ed opera anche oltre la Terra all'esterno della vostra comunità terrena!

Vi è una differenza abissale fra le due: quella Vera vive la pura e semplice Fede in Cristo coi suoi quattro presupposti suddetti, l'altra la impone coercitivamente con tutte le sue regole e ne fa una serie di misteri che si debbono credere per fede e basta.

Da tutto questo deriva che, nella chiesa terrena, operanti ufficialmente in essa, come i tanti aderenti per nascita, consuetudine e assimilazione tramite congiunti e amici, troviamo uomini che hanno veramente la fede cieca richiesta dalla forma esteriore e, quindi, credono in essa e in quel principio d'Amore che sempre vi è connesso: sono i migliori.


L'ultima Messa di don A. Minutella nella sua Parrocchia di S. Giovanni Bosco.

Sono coloro che, pur immersi nel troppo umano, hanno trovato quel tanto di divino che può bastare per la loro elevazione (però debbono davvero applicarne le regole e non farsene scudo e maschera per passioni peggiori). Faranno molto di più di quanto loro chiesto dalla vera Fede! (Per approfondire i vari tipi di "fede", leggere QUI; ndr).

Abbiamo poi gli esseri che non riescono a seguire l'istituzione terrena nelle tante sue imposizioni e allora vanno alla ricerca della limpida essenza del divino, della dottrina del Cristo, che trovano nella Chiesa Vera, cioè in sé stessi e nei loro fratelli che praticano le quattro norme su menzionate. Tutti costoro sono in Luce,* qualora ne attuassero sinceramente e ardentemente l'Esempio.

* [E sono quelli che, per il loro profondo risveglio interiore, vengono respinti dal mondo che non sa e dalla chiesa formale, convinta di sapere già tutto con la sua fede cieca. Cfr. QUI; ndr.

Esistono anche quanti, e sono i più, credono di seguire la chiesa umana (quella di Bergoglio per intenderci; ndr) poiché ne osservano le formalità esteriori ma niente affatto gli intrinseci principi d'Amore; sono coloro che si auto-definiscono cristiani e credenti, ma non sono né con Cristo né credono, perché connessi soltanto con le sovrastrutture chiesastiche e basta.

Sono coloro che devono essere soccorsi, seguiti, ripresi, istruiti, convogliati verso la Vera Chiesa del Cristo! Perché sono essi i fomentatori dei dubbi, ben mascherati dalle forme esterne...

In finale, vengono i negatori, i materialisti, quelli che considerano l'essere così come lo si vede, che negano pervicacemente qualsiasi esistenza non palpabile o astratta.

Sono coloro che vanno maggiormente tenuti d'occhio, perché bisogna mostrar loro che è proprio attraverso gli strumenti da essi adoperati che fanno emergere la veracità della Gran Mente Regolatrice del Tutto, l'esistenza di Quel Dio che negano con tanta ostinazione!

Divisi in tal modo gli esseri umani e non, secondo la loro professione di Fede, chiarita la differenziazione tra Chiesa Vera e chiesa formale, separati dagli altri i negatori, è facile rendersi conto a quali individui della Terra dovevano essere legati i Segni divini dati dal Cristo ai Suoi discepoli, e come detti Segni si siano sviluppati con l'andar del tempo; così come è possibile comprendere a quali esseri terreni sono collegate le potestà divine dal Cristo trasmesse a Pietro.»




Ed ecco l'intervento illuminante di Pietro:

«Nell'andare turbinoso del vostro mondo incosciente, nel vostro attaccamento troppo umano alle forme terrene, in tutto quell'insieme di pensieri e fatti esclusivamente mondani da voi emessi e creati, esiste pur sempre il fondo, la base data dalla Scintilla che viene dal Padre universale.

'Ella' esiste e lotta per farsi sentire, per essere afferrata dai vostri sensi, dalla vostra ragione! Esiste e lotta perché vuole poter influire tramite essi e la ragione stessa su quell'altra parte vostra che dirige le singole azioni: il cosiddetto "libero arbitrio".

La Scintilla che è in voi, la Luce che in voi è nascosta trema e lotta, freme e sospinge, perché essa in voi rappresenta il Padre, rappresenta il Suo Pensiero, rappresenta il Suo Amore che aiuta e sostiene, che vi guida, ma che deve, tuttavia, lasciare che siate voi i giudici di voi stessi.*

* [Infatti, al trapasso, ognuno vedrà il proprio "nastro di vita" e si auto-giudicherà, essendo Scintilla divina del Padre, ed è questo il Giudizio Particolare di cui parla la Dottrina cattolica. Cfr. QUI; ndr].

Avete letto sul Libro Santo (Mt. 16,23 e Mc. 8,33) che il Signore si rivolse a me e mi allontanò da Sé chiamandomi tentatore e Satana. Perché? Non ero forse io un Suo discepolo caro? Io sì, io come spirito, quale fondamento della Sua Chiesa, ma io ero pur sempre un uomo e fra i dodici e gli innumerevoli seguaci, rappresentavo l'essere con tutti i propri difetti terreni... tutti: l'intero complesso umano con le rispettive tentazioni e imperfezioni.

Lo negai, dubitai. Egli, dunque, bene di me si valse per chiamarmi tentatore; di me che simboleggiavo l'umano corpo che tenta la Scintilla divina, che la vuole trascinare alla perdita, la vuole coprire con la sua materia...



Il tradimento di Pietro

E ancor meglio di me si valse per operare su me stesso, per servirsi di me quale base materiale per la Sua Chiesa Spirituale; di me che ‒ vivendo sulla terra, con i difetti della terra ‒ rappresentavo il fulcro a Lui necessario per lavorare fra gli esseri terreni, per vincere le umane tentazioni. Ed io fui e resto la base, la pietra fondamentale della Sua Chiesa.

Su di me s'innalza la costruzione materiale, quella fatta più per gli esseri terreni che per gli spiriti; e su di me si lavora per la successiva Chiesa Spirituale, per la Chiesa di Colui che non mai al Maestro mancò e che fu sempre raffigurazione dello Spirito, del fratello mio nel Padre, Giovanni! (Cfr. QUI; ndr). 

Così su di voi, sulla vostra materia si opera, si deve operare per definire quella base necessaria alla elevazione dello spirituale, all'esaltazione di quella Scintilla che trema e freme, che si agita nel suo grande e universale palpito d'Amore!...

La vostra carne è la base: e sono io; la vostra Scintilla è lo spirito: ed è Giovanni! Questo, la figurazione mia vi dica: quando la chiesa mia cederà il posto alla Chiesa di Giovanni, la carne vostra cederà il posto alla Scintilla, allo spirito puro.

E i cicli si compiono, e i mutamenti si approssimano, seppur non misurabili con i vostri umani concetti. (Ma molto vicini, ormai, nei tempi attuali; ndr).

E quando io cederò il passo a Giovanni, egli sarà preparato, così come voi sarete preparati allorché dovrete cedere il vostro corpo all'avanzare della trasformazione dimensionale. 

A voi, però, la Legge domanda la sua preparazione nel sistema evolutivo cosciente!»



Le visioni di Giovanni apostolo

Infatti, i messaggi attuali, come il prossimo di JNSR, richiedono una preparazione specifica per essere compresi nel loro simbolismo allegorico. In quest'ultimo, pur provenendo da fonte diversa, abbiamo la conferma delle parole espresse poc'anzi dalla Madre Universale e dall'Apostolo Pietro.

La Visitazione di Maria: I tre Candori ‒ L'ultimo tratto di strada.

Dice Gesù:


«È l'ora dell'attesa. Siete preparati a riceverMi? Verrete ad aprire la porta del vostro cuore quando busserò? Tutto dorme, come se il sonno potesse ridare le forze necessarie per compiere il lavoro che vi chiedo. Le vostre forze Io ve le ridarò, quando Mi avrete dato ciò che vi domando di compiere nel Mio Santo Nome.

"Figli, siete pronti a seguirMi più lontano?" (Ossia, oltre il "velo"? Ndr).

Oggi Io vi metto in guardia: non rimandate a domani la vostra ricerca e il vostro slancio nel venire a ritrovarMi.

Potrebbe farsi tardi, eppure Io vi ho prevenuti tante volte! Se la tempesta scoppia, le pecore possono disperdersi. Cercare un rifugio che non è più protetto (la falsa chiesa; ndr) e il fulmine che si abbatte spesso su quelli che non lo temono (come quello caduto sulla Cupola di San Pietro; ndr) diverrà un avvertimento terribile, inevitabile e definitivo. In verità tutte le pecore sono state già avvisate... (QUI; ndr).



L'Avvertimento sarà per tutti 

(cfr. QUI, QUI e QUI; ndr)

(Continua Gesù) ‒ Quale è il Rifugio sicuro che può resistere a tutte le tempeste? Voi lo conoscete: è il Mio divino Sacro Cuore.

Quale è quella Voce, che vi previene in anticipo? È la Mia Parola di Vita.

Come evitare il peggio, quando ci si accorge che il temporale diventa sempre più minaccioso? Voi lo sapete: nulla può resistere alla violenza dei venti, dell'acqua, del fuoco, soprattutto quando si uniscono per distruggere tutto al loro passaggio. (Cfr. QUI; ndr).

Ricordatevi che solo la Voce di Dio può fermare gli elementi scatenati. Entrate nella Barca di "Pietro" (la Vera Chiesa spirituale; ndr), rifugiatevi in essa.

Lui solo ha l'Autorità che Io gli ho conferito, per calmare, oggi, i venti della discordia, per aprire una Strada di Grazia tra le acque tumultuose e far passare le Pecore: è il Passaggio verso la Riva nuova, dove Io vi attendo. (Cioè nella prossima dimensione superiore; ndr).

Lui solo può far scendere la Pace di Dio, pregando lo Spirito di Fuoco, lo Spirito d'Amore, per spegnere il Rogo acceso sul pianeta dagli uomini della guerra.

L'Agnello di Maria (Giovanni apostolo; ndr) è infatti senza macchia e senza difetti. Egli è vicino alla Mia Santa Madre e cammina sotto la Sua protezione.

Figlio della Terra come Lei, è designato dall'Altissimo a divenire come il Figlio Suo, colui che, per Amore a Dio Padre e per Amore a tutti i suoi fratelli, diverrà figlio di Maria, del Suo Cuore purissimo, come Ella ha partorito Gesù nel Suo Seno virgineo per offrirlo al Padre, per offrirlo al Mondo colpevole, in remissione dei peccati di orgoglio e di non-sottomissione a Dio, di disobbedienza alla Sua Legge, di disprezzo alle Sue Opere divine.

"Pietro" (sempre Giovanni; ndr) assomiglia già a Colui che lo ha preceduto sulla Santa Croce; poiché egli L'ha tanto amato, il suo corpo è diventato lo specchio della Sua anima, che è tutta ad immagine del suo Dio e Maestro.

Con Gesù e Maria il passaggio è dolce, perché i tre Candori saranno riuniti: Gesù, Maria e "Pietro" (Giovanni, il nuovo capo della Chiesa Vera; ndr) per l'eternità.»


"Donna, ecco tuo figlio!", poi disse al discepolo che amava: "Ecco tua madre!"
(Gv. 19, 26-27).  Autore: Raùl Berzosa 

Chiosa di Sebirblu

Come si vede, quest'ultimo messaggio cela al suo interno una grande Verità, nascosta anche ai più ferventi ed osservanti cattolici dell'antica tradizione cristiana.

È un fatto sicuro ed annunciato che il futuro imminente ruoti intorno al suo perno centrale, che è la figura di Giovanni Evangelista.

Egli sarà l'«Ultimo Pietro», l'«Alter Christus», colui che prenderà in mano le sorti della Chiesa naufragata per l'intervento distruttore del Maligno, attraverso i suoi ministri traditori guidati dal Falso Profeta.

E tornerà a rifiorire nello Spirito e nell'Amore, la Chiesa Mistica... quella designata ad essere retta da Colui che "doveva rimanere"... fino al Ritorno del Cristo. (Cfr. QUI, QUI , QUI e QUI).

Brano tratto da: "Testimoni della Croce – Messaggi di Vita – di JNSR – vol. 4°

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte dei due primi messaggi: il testo di Anna Castellano: "L'Evoluzione dell'Uomo" ed. Mediterranee