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domenica 11 ottobre 2026

Transumanesimo: il Sogno proibito dell'Anticristo!


Adam Martinakis
 
Sebirblu, 11 ottobre 2026

L'articolo che segue è la sintesi di una catechesi interessantissima, trasmessa da don Alessandro Minutella in un video di 4 anni fa che mostrerò alla fine del testo. L'ho eseguita per soddisfare le esigenze dei "frettolosi" e, cosa più importante, di coloro che si trovano privi dell'udito per una ragione qualsiasi, ma desiderosi di apprendere ciò che sta succedendo in questa nostra epoca.

Nell'esporre il tema del suo ammaestramento, il fervente e dotto sacerdote ha preso spunto dal suo libro "MARIA e L'ANTICRISTO", e inizia il suo dire citando il cap. 13 dell'Apocalisse di Giovanni con i versetti 16 e 17 che si riferiscono al Falso Profeta, una delle due Bestie lì esposte:

"Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte, e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome."

Don Minutella sottolinea che, per diversi motivi, non si soffermerà a parlare del significato del Marchio stesso (ved. QUI e QUI; ndr), ma sulla "marchiatura" inflitta agli abitanti della Terra (cap. 13, v. 8; ved. QUI; ndr).

«Il  termine  "Marchio"  in greco antico  corrisponde a "Kàragma", che si contrappone a "Sphragìs" (pronuncia Sfraghìs; ndr), Sigillo, impresso in Apocalisse sulla fronte degli eletti».

E su questo, inserisco un necessario e prezioso approfondimento.



«In Ap 7, 2-3 si parla di un misterioso Segno che l'Angelo di Dio imprime sugli eletti. Grazie a questa "spirituale impressione", i giusti che appartengono al Signore si riconoscono a vicenda, militano per un fine comune e il Pastore supremo non scorda che si è impegnato a proteggerli e a salvarli...

Se, come si diceva, i figli prediletti di Maria saranno in grado di compiere la profezia, che li vede protagonisti nell'ultimo scontro vittorioso contro il Serpente-Drago, è certamente grazie a quel misterioso "Simbolo" di cui si parla nell'Apocalisse, dove sono contenuti i vaticini riguardanti la vita della Chiesa negli ultimi Tempi.

Al capitolo 7, dunque, si legge:

«Vidi poi un altro Angelo che saliva dall'Oriente e aveva il Sigillo del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era stato concesso il potere di devastare la terra e il mare: "Non devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo impresso il Segno del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi" » (Ap 7, 2-3).

Lo Sphragìs è innanzitutto un'indicazione di proprietà, ed è per tramite suo che gli eletti non si trovano più nell'anonimato, non possono confondersi con gli altri uomini, perché Dio stesso li considera Suoi.

Per tal motivo, nessuno può vantare il diritto di nuocere ad uno di loro (in quanto, avendo ricevuto il Simbolo di appartenenza all'Altissimo, vengono da Lui protetti e perciò difesi da qualsiasi attacco distruttivo; ndr).

Un tempo, nel mondo militare, lo Sphragìs era l'indice di riconoscimento (vessillo, divisa, stelletta...) intorno a cui si individuavano i soldati facenti parte di uno stesso esercito.

Oltre al significato di appartenenza, codesto Simbolo delinea anche il cammino e l'impegno unico che i membri con lo stesso ideale esplicano in stretta collaborazione.

In tal modo, il "Sigillo del Dio Vivente" è il segnale identitario che, non solo permette all'Altissimo di distinguere i propri eletti, ma consente loro di ravvisarsi a vicenda, sentirsi solidali in un'unica missione al servizio dell'Eterno, per la Sua Gloria, la loro stessa Salvezza d'anima e quella dei fratelli d'esilio.

Il Suggello assume così una dinamica apostolica, di militanza che abilita le schiere Celesti a combattere contro le forze del Male per l'edificazione del Regno divino sulla Terra, con le armi del Signore e sotto la Sua ègida.

Nel contesto biblico, lo Sphragìs ha una marcatura soteriologica (cioè salvifica). Indica, infatti, soprattutto i concetti di Liberazione e Salvezza.

Sulle porte delle dimore degli Ebrei, schiavi in Egitto – come viene descritto nel libro dell'Esodo (Es 12, 1-14) – Dio ordinò a Mosè di apporre un Segno ‒ il "Sigillo del Dio Vivente" ‒ col sangue dell'agnello, in modo che l'Angelo sterminatore, passando e vedendolo, avrebbe risparmiato gli abitanti di quelle case. [...]



Un altro significativo raffronto si coglie nel libro del profeta Ezechiele (9, 2-6), dove un emissario della divina Giustizia venne da Dio incaricato di segnare, con un misterioso "Tau" sulla fronte, le forze buone e incorrotte del popolo che, aizzato in massa dalle guide disoneste e immorali, si corrompeva e commetteva abomini dei quali Dio non poteva più tollerare la perpetrazione:

«Ecco sei uomini giungere dalla direzione della porta superiore che guarda a settentrione, ciascuno con lo strumento di sterminio in mano. In mezzo a loro c'era un altro uomo, vestito di lino, con una borsa da scriba al fianco [...].

Il Signore gli intimò: "Passa in mezzo a Gerusalemme e segna un Tau sulla fronte degli uomini che sospirano e piangono per tutti gli abomini che vi si compiono".

Agli altri ordinò, in modo che io stesso (Ezechiele; ndr) potessi udire: "Seguitelo attraverso la città e colpite! Il vostro occhio non perdoni, non abbiate misericordia. Vecchi, giovani, ragazze, bambini e donne, ammazzate fino allo sterminio*: solo non toccate chi ha il Tau sulla fronte; cominciate dal mio Santuario!".

*[Se qualcuno ancora si dovesse stupire dell'efferatezza della Scrittura del Vecchio Testamento, deve sapere che allora vigeva la "Legge del Taglione": ossia «l'occhio per occhio e dente per dente», legge mosaica alla quale è subentrata, col Cristo e col Suo Sacrificio, la Legge dell'Amore e del Perdono che, se messa in pratica, avrebbe spalancato le porte all'umanità reproba del ritorno alla Casa del Padre, preclusa a tutti sin dalla ribellione iniziale, ved. QUI, QUI e QUI; ndr].

In questo quadro interpretativo, quindi, il Segno impresso sulla fronte degli eletti, se coerenti sino alla fine, porta di certo alla loro Salvezza.

Si tratta di una "traccia" che possiede una dimensione spirituale: con tale impronta si produce un effetto nell'intimo dell'anima, una reale Presenza interiore, che opera una mutazione e un rapporto nuovo con il Trascendente.




Per questo accadimento, espresso e indicato dal "Sigillo-Sphragìs", il Signore può dire giustamente: "Io conosco le Mie pecore e le Mie pecore conoscono Me, e per queste Io do la Vita" (cfr. Gv. 10, 14-15).

Quello menzionato in Ap. 7, 2-3, quindi, è un gregge prediletto su cui è stato impresso un 'riferimento' per cui Dio sa che esso appartiene a Lui, i suoi membri si riconoscono reciprocamente e militano per un fine unico, e il Pastore supremo non dimentica che si è impegnato a proteggerli e salvarli.

Cerchiamo adesso, alla luce di queste considerazioni, di rinvenire l'interpretazione allegorica dello spirituale Sphragìs con cui l'Angelo dell'Apocalisse viene incaricato da Dio di segnare i salvati:

Molte ipotesi si fanno... e generalmente viene creduto trattarsi del Segno della Croce con cui [l'Angelo] doveva segnare gli eletti perché sfuggissero alle grandi tribolazioni che dovevano piombare sulla Terra.

L'Altissimo fece aspergere col sangue dell'agnello pasquale le porte delle abitazioni del Suo popolo, schiavo in Egitto, per difendere dalla morte i primogeniti quando sarebbe passato l'Angelo sterminatore [Es. 12, 7].

Fece salvare dall'incombente rovina su Gerusalemme coloro che avevano ricevuto sulla fronte l'impronta del Tau, lettera che somiglia proprio alla Croce [Ez. 9, 4-6].

I padroni segnavano i servitori col loro nome o la propria sigla, per custodirseli più accuratamente, e l'Eterno Padre voleva che fosse posto un Suggello sui Suoi figli fedeli perché non venissero confusi con quelli che avrebbero dovuto essere colpiti, o perché per essi la tribolazione si dovesse mutare in un vantaggio d'anima. [...]

Tutto questo ci conferma che il Sigillo dato dall'Angelo doveva rappresentare la Redenzione, la paternità dell'Altissimo sulle anime e la loro Salvezza mediante lo stigma della Croce, non solo materialmente, ma soprattutto spiritualmente, come sintesi delle immolazioni e dei dolori sofferti per amor Suo e dei fratelli.»

Terminato questo necessario inciso, torniamo alla catechesi di don Minutella.



Jimmy Pineda


Riprendendo il discorso sul Kàragma o Marchio della Bestia, che si contrappone a Sphragìs‒Sigillo dell'Agnello, egli dice giustamente che, siccome il Maligno da sempre scimmiotta Dio, il suo emissario, l'antiCristo, pone allora un Marchio su tutti gli abitanti della Terra.

«Chi sono coloro che resisteranno senza cedere al fascino della Bestia? Sono gli eletti illuminati dalla consapevolezza sostanziale della propria figliolanza divina e perciò aventi in sé lo Sphragìs della loro appartenenza. Dice Apocalisse 7, 3: "Il Suggello del nostro Dio sulla fronte dei Suoi servi"».

«Satana, imitando Dio in una sorta di "anti-battesimo", segna con il Marchio tutti coloro che, inconsciamente e talvolta anche scientemente, a lui si affidano e sperano, facendoli schiavi come avveniva un tempo per i trafficanti di uomini.»

[Gesù, sottoponendosi al Battesimo ad opera di Giovanni Battista, rappresentava l'intera umanità che si offriva volontariamente alla purificazione delle proprie colpe per entrare "monda" nel nuovo movimento d'Amore introdotto dal Cristo; ndr].

«Io credo ‒ prosegue don Minutella ‒ che il tema del Kàragma o Marchio della Bestia abbia attinenza col sogno proibito dell'anti-Cristo, il Transumanesimo: un preciso programma di ri-creazione, di ri-formulazione dell'essere umano.»

Continua ancora, puntualizzando che alcuni filosofi di area tedesca parlano di "post-umanesimo" e probabilmente hanno ragione, sebbene nel suo libro abbia usato il termine Transumanesimo.

«Non si tratta quindi di qualcosa che concerne l'elevazione dell'uomo bensì di un oscuro disegno voluto dall'anti-Cristo. Andando a ritroso, all'inizio della Creazione, leggiamo nella Genesi: "Dio creò l'uomo a Sua immagine... maschio e femmina li creò...", dunque vediamo subito una stridente contraddizione con la "teoria gender" di chiara matrice satanica.

Quindi c'è un progetto di anti-creazione che si pone agli antipodi del piano originario divino. Bisogna tener conto, però, che SOLO Dio può creare dal nulla, non certo il demonio! Perciò, anche nel "Big Bang" dell'universo, sostenuto dalla scienza, ne consegue la domanda: e chi ha creato l'energia primaria che poi sarebbe esplosa?»

Sunto mio: [La pretesa di Satana è l'assalto al principio creativo di Dio, il provare ad emularLo anche in ciò. Ma non potendo riuscirvi, necessita di una piattaforma idonea, già incuneatasi nel pensiero e nel cuore degli uomini: la trasgressione soprattutto, l'ignoranza verso il trascendente, il materialismo ad oltranza che rasenta quasi la blasfemìa e il rigetto assoluto verso qualsiasi cosa richiamante il "Sacro"].



«Sta scritto ‒ prosegue don Minutella ‒ che dopo l'avvento del Cristianesimo si sarebbe arrivati di nuovo al paganesimo integrale, e cosa stiamo vedendo oggi? Con un Bergoglio che (in Canada) chiede alla "nonna" (sciamana pellerossa) di invocare gli spiriti? Una "Chiesa cattolica" che accoglie Pachamama nella Basilica di San Pietro? Con la cupola satanista che sta in Vaticano?

Ma cosa fanno dentro le mura Leonine? Secondo voi pregano la Madonna?... Lì, fanno le messe nere! [Ved. QUI, QUI e QUI; ndr]. Lì dentro c'è Satana... il quale non erompe perché è ancora in vita Benedetto XVI, che si è immolato... [Ved. QUI, QUI, QUI, QUI e, l'importantissimo articolo QUI: ndr].

Si è immolato perché lui è il Katéchon, cioè chi impedisce che le forze del Male esplodano dando il tempo a tutti di prepararsi per lo scontro definitivo. [Cfr. QUI; ndr]. Nel frattempo, Satana ha capito che questa è l'ora X, il conto alla rovescia indicante che ci stiamo approssimando all'ora zero prima della venuta dell'anti-Cristo, il momento in cui egli pensa di provare a creare il post-uomo, l'anti-uomo.

Quest'ultimo sarà la contraffazione di quello già esistente, visto che né il Maligno, né il suo terribile "inviato" sono in grado di creare dal Nulla come Dio.

Dunque è necessario un progetto, un piano che arrivi alla mappatura della parte più profonda, vitale e nascosta dell'essere umano, per ricostruirlo, ricrearlo, ricomporlo col perfido intento di asservirlo al Male. Allora, dobbiamo domandarci: "In che modo il Transumanesimo realizza il sogno proibito di Lucifero di costruire l'anti-uomo?"»

[Qui, don Minutella dice che vi ha riflettuto molto e continua]:

«Personalmente credo che si possa prevedere una immissione nel DNA umano di un prodotto, di un siero, di una sostanza, una medicina... fatta passare per rimedio "salvavita" che preserverà... ma che sarà mirata ad ottenere due risultati tremendi, clamorosi da parte del demonio.

Il primo, diciamo nello spazio di una decina d'anni, provocherà la decimazione della popolazione mondiale... Ma poi, perché Lucifero dovrebbe essere interessato a ciò attraverso le lobby globaliste? Perché odia l'uomo... lo vuole morto!

Quindi, egli godrà nel vedere la stirpe umana falcidiata da un prodotto, da un siero, da un medicinale inserito, immesso nel DNA degli individui. Mi spiace di non poter essere più chiaro... ma in questo momento, purtroppo, ho letto cose... intorno alle quali non mi sento, per ora, di aggiungere altro.




"Intelligentibus pauca" [agli intelligenti poche parole (bastano); ndr], ciascuno di voi valuti come applicare questo al presente, al passato o al futuro... Il primo risultato dell'introduzione di tale sostanza sarà lo sterminio degli uomini che gradualmente cadranno a terra come fichi secchi, dopo aver aderito per la propria salvezza ad una terribile impostura post-umana.

Giovanni Paolo II, interrogato un paio di volte sul Terzo Segreto di Fatima, disse: "Se io vi dicessi che milioni di uomini morranno in poco tempo e che i vivi invidieranno i morti, mi credereste?" Lo disse a Fulda in Germania nel 1980... Sapeva qualcosa?

Il secondo obbiettivo, il più considerevole, è quello di alterare la struttura psicofisica dell'uomo [ved. QUI; ndr]. Un tale Marchio allora, chi è così stupido da precipitarsi a chiederlo?

Intanto l'Apocalisse dice che "faceva sì che piccoli e grandi... [il seguito è sopra, al 3° capoverso dall'inizio del post; ndr], quindi ‒ prosegue sempre padre Alessandro ‒ la gente sarà felice di riceverlo!...

Questo vuol dire che la pubblicità in favore di esso sarà mendace, menzognera, sarà una propaganda di regime falsa, a cui però la gente crederà; i governi sposeranno quella linea; gli stati si impegneranno a realizzare quel progetto... È qualcosa di incredibile vero?... Se ci pensate...

Tale Marchio potrebbe essere il frutto di un'emergenza che... non esiste... creata ad hoc, di fronte alla quale soltanto le donne e gli uomini raggiunti dalla "Sophia" [la Sapienza, dal greco; ndr], dalla Luce di Dio, dalla Grazia, dall'Unzione del Santo, saranno in grado di scorgere la Verità! ‒ direbbe Giovanni, come nella sua prima lettera.

Lì sarà il dolore dei Pastori secondo il cuore di Dio. Quei preti, quei sacerdoti, pochi... (pensate che Katerina Emmerick dice che saranno appena un centinaio nel mondo) che proveranno ad aprire gli occhi alla gente, si accorgeranno che niente c'è da fare e soffriranno moltissimo.

Un'emergenza bugiarda che con questo Marchio costringerà o indurrà volentieri le masse a farsi bollare... ed entrerà all'interno del sistema profondo dell'uomo... Io non sono medico, parlo da teologo, perciò, quando dico "nel sistema profondo dell'uomo" intendo nella parte più intoccabile, intima di esso. Satana vuole arrivare lì.





Contrapporsi a questa planetaria campagna promozionale sulla pseudo emergenza del siero satanico sarà molto difficile; in maniera analoga alla tenace opposizione al "falso papa" e alla "falsa chiesa". I due programmi si equivarranno.

Procederanno insieme in alleanza, concomitanti, cosicché, mentre verrà instaurato un regime menzognero nella Chiesa con l'occupazione del Trono petrino, cui solo gli eletti sapranno resistere, allo stesso modo si imporrà un rimedio sanitario ai popoli, che sarà respinto con forza soltanto dagli uomini illuminati dalla Luce di Dio. [...]

Di fatto, il Transumanesimo o post-umanesimo prevede già adesso (dietro massicci investimenti) di condurre l'essere umano allo stato di anti-uomo, tramite l'uso della biotecnologia, delle scienze cognitive, della tecnologia informatica e dell'avanguardia delle nano-scienze. Cfr. QUI, QUI e soprattutto QUI.

Una volta raggiunta questa condizione, l'umano cesserà di essere tale. Diverrà una macchina, immune dalla morte ‒ così faranno credere ‒ non più soggetto alle proprie debolezze naturali.

L'ultimo obbiettivo del post-uomo sarà quello di diventare come Dio, similmente a Prometeo e alla sua fine, da cui emerge in tutta evidenza la matrice anticristica.» [...]

Don  Minutella  conclude  la catechesi  citando  il satanismo americano  che convalida in tutto la propria aderenza al Transumanesimo, come progetto sostanzialmente luciferino.  



"Prometeo" di Angerer der Äeltere

Chiosa di Sebirblu

Aggiungo ora, a chiusura di questa mia sintesi, un commento sul perché ho inserito il brano sullo "Sphragìs" o "Sigillo dell'Agnello", proveniente da un altro sito.

Ho parlato infatti di "inciso necessario", perché desidero terminare con una parola di speranza il fosco quadro descritto magistralmente dall'intemerato quanto coraggioso sacerdote sul diabolico piano che, come cappa tenebrosa e letale, incombe su tutto il genere umano.

Il cosiddetto "Piccolo Resto", ossia l'esiguo gruppo rimasto fedele a Dio in rapporto alla stragrande maggioranza del mondo, SA che qualsiasi cosa succeda non potrà MAI soccombere al Male, perché sommamente difeso dal Padre Santissimo e dalla Vergine Maria.

Talmente protetta sarà questa minoranza che, quando tutto il "sistema-mondo", disperato, si troverà sull'orlo dell'abisso, il suo numero aumenterà a dismisura, grazie all'imminente "Avvertimento" promessoci dal Cielo in rivelazioni vicine e lontane (ved. QUI, QUI, QUI e QUI), evidenziando così l'immensa Bontà e Misericordia dell'Eterno verso i suoi figli dispersi e pluri-ingannati.

Niente paura perciò! L'essenziale è re-immettersi sulla "strada giusta", riportando alla memoria  (perché la Coscienza parla;  ved. QUI e QUI)  tutti gli errori passati, per poi prostrarsi davanti al "Regale Agnello" immolatosi per noi, e chiedere il Suo Perdono che, se davvero pentiti, sicuramente giungerà.

Questo permetterà di ritornare a far parte, nonostante il ritardo (ricordiamoci la parabola degli operai dell'ultima ora, QUI), della Figliolanza di Dio e ricevere il provvidenziale "Sphragìs" che ci preserverà dalle grinfie malefiche dell'anti-Cristo, esattamente come ho descritto QUI e QUI, quando la progenie della Donna vestita di Sole (Ap. 12) sarà "rapita" in Cielo prima della grande Tribolazione. Cfr. QUI, QUI e QUI, ma soprattutto QUI.

Ecco il video completo di don Minutella:





Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte del brano inserito, QUI.


venerdì 21 agosto 2026

E la RISCOSSA DIVINA Avanza... nonostante tutto!



 
Sebirblu, 19 agosto 2026

Facendo seguito allo scritto ripresentato QUI, riporto quello che in un'estasi del 29 marzo 1879 la mistica Marie Julie Jahenny previde:

"La Chiesa abbandonata a se stessa sarà orfana del suo capo supremo che la governa e la dirige. Per lungo tempo sarà privata di ogni preghiera, di ogni culto, esiliata da Dio e dai santi. Hanno anche intenzione di rimuovere i crocifissi e le statue dei santi da tutti i santuari e di gettarli in un luogo profano per distruggerli con gioia."

E non fu la sola a profetizzare il drammatico declino della Chiesa Cattolica nei "tempi ultimi", quasi impossibile da elencare per la vastità di quanti l'hanno percepito (cfr. QUI, le voci di due santi papi del secolo scorso) e che Giovanni Paolo II nel 1992 ha ben descritto promulgando il nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica (CCC) dove al capitolo 675 si legge:

"Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti. La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla Terra svelerà il «mistero di iniquità» sotto la forma di un'impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell'apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell'Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l'uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne."

Nel 2017, a Palermo, don Alessandro Maria Minutella fu il primo a gridare dal pulpito della parrocchia di San Giovanni Bosco (che gli era stata affidata) lo scandalo della Chiesa di Roma diventata ormai "prostituta indegna" venduta al mondo e ai suoi capricci.




Da allora questo ardente, coraggioso e risoluto sacerdote non ha avuto più pace, tra scomuniche, riduzioni allo stato laicale per sé e per chi ha osato seguirlo, calunnie, persecuzioni e sequestri prodotti dall'odio fomentato da Satana, sol perché ha sempre dichiarato con voce tonante e decisa che Bergoglio non era il papa ma il Falso Profeta descritto nell'Apocalisse, seguito da quest'altro impostore attuale, di cui ho parlato QUI, QUI, QUI, QUI e QUI.


QUI, il post relativo a questo video.

Ha resistito a tutti gli attacchi e ai tradimenti più biechi (come l'ultimo di don Ramon Guidetti) poiché la sua protezione viene dal Cielo, dalla Vergine Santissima, Madre di Dio e di tutti noi. E mentre succede questo, la Sacra Istituzione fondata da Nostro Signore continua a sprofondare in un mare di fango e di scandali, mai visti prima d'ora. (Su don Minutella, Leone di Maria, cfr. QUI, QUI, QUI, QUI,

È di pochi giorni fa la notizia secondo cui il "pupillo" di Bergoglio, Leone XIV al secolo Robert Francis Prevost, ha nominato un massone in un organismo vaticano (ved. QUI); risulta inoltre QUI, che mons. Jordi Bertomeu, ufficiale del Dicastero per la Dottrina della Fede (al cui vertice sta Tucho Fernandez, per intenderci) ha deposto le sue foglie di coca nel recipiente del «pago» in offerta a Pachamama... e per finire, ma potrei continuare oltre: 

‒ "Alle Canarie (ved. QUI) nudità e omosessualità davanti alla cattedrale. E il Vescovo (José Mazuelos) applaude". I partecipanti, completamente nudi, si erano dipinti i corpi con i colori dell'arcobaleno, assiepandosi davanti alla Cattedrale per festeggiare NON la festa della patrona di Las Palmas, Sant'Anna madre di Maria Santissima, bensì l'orgoglio omosessuale!

Questi sono soltanto tre eventi, accaduti nell'arco di quattro o cinque giorni, che ho voluto esporre mentre uno pseudo-papa e dei prelati d'alto rango scandalizzano vergognosamente l'accolta dei cattolici di tutto il mondo, pretendendo di colpire a destra e a manca tutti coloro che, ferventi e ligi all'insegnamento inviolabile di Nostro Signore Gesù Cristo, intendono seguirne le norme.

Sì, perché ormai le espulsioni dalla comunione ecclesiale, le "laicizzazioni" e il divieto assoluto ai fedeli di aiutare economicamente chi viene ridotto allo stato laicale non si contano più, anzi aumentano anche sotto Leone XIV perfettamente in linea con lo pseudo card. Fernandez di nomina bergogliana, lasciato tranquillamente al suo posto.

L'ultimissimo "caso" relativo a questi drastici provvedimenti (il 14 agosto scorso) è piombato come una mannaia sulla testa di padre John Mary Foster, fondatore della "Missione della Divina Misericordia" in Texas, QUI, accusato di scisma soltanto per aver divulgato dei messaggi celesti che suor Amapola (facente parte della stessa comunità) riceve da diversi anni tramite locuzioni interiori.

Padre John Mary Foster
Suor Amapola

I messaggi hanno iniziato ad essere divulgati dal 2024, come da intervista concessa a padre Foster dal redattore capo John-Henry Westen del sito cattolico LifeSiteNews QUI, preceduta da una sua prefazione che espongo prima del video relativo, dotato di traccia audio in italiano.

"Il mondo e la Chiesa oggi sono in uno stato di confusione tale che in nessun altro momento della storia umana risuona l'avvertimento di Nostro Signore in Matteo 24, 24: "Anche gli eletti, se possibile, saranno ingannati".

In questo momento, nel quale soprattutto i leader dell'unica vera Chiesa di Cristo tacciono e molti tradiscono, non c'è più una soluzione terrena alla crisi. Ma Dio ha sempre rivelato le sue opere ai profeti, anche ai nostri giorni. Come leggiamo nella Sacra Bibbia: "Poiché il Signore Dio non fa nulla senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti" (Amos 3, 7).

È stata una benedizione l'incontro provvidenziale con P. John Mary Foster, della Missione della Divina Misericordia in Texas, che aveva capito di dovermi contattare in merito ai messaggi dal cielo che la sua comunità religiosa ha ricevuto sui nostri tempi.

La cosa più importante che i messaggi di Nostro Signore e di Nostra Signora rivelano è che la Riconquista celeste della Chiesa infiltrata inizia ORA. E dicono pure che la Chiesa oggi è senza pastore." (Il primo messaggio, dopo queste parole, lo si può leggere QUI in italiano; ndr).




Ecco la relazione di Padre Foster, divisa in due parti con traccia doppiata in italiano, dopo aver ricevuto ufficialmente dalla Diocesi di San Antonio il grave provvedimento restrittivo alle sue funzioni sacerdotali di scomunica e riduzione allo stato laicale.

1° video


2° video


Padre Foster:

"Molte persone ci hanno chiesto come interpretare ciò che Dio Padre ha detto nei nostri precedenti messaggi riguardo al "separarsi", e in particolare se dovrebbero continuare ad andare a Messa e ricevere la Santa Comunione nelle loro parrocchie attuali. 

(Invito a leggere QUI, il post che avevo scritto anni fa sull'esortazione divina ad uscire da Babilonia, e a guardare la brevissima clip di don Minutella a proposito della perplessità sul frequentare le Messe nell'ambito della Falsa Chiesa di Roma).


Per un cattolico fedele, queste domande possono essere fonte di grande angoscia. Le situazioni individuali variano molto. Alcuni sentono fortemente che il Signore sta dicendo loro di non continuare a frequentare le chiese abituali. Altri hanno una sensazione diversa. Non conosciamo le risposte a tutte queste domande, perciò abbiamo chiesto a Suor Amapola, che precisa:

«Questi tempi e questi messaggi sollevano molti interrogativi su cosa fare in tali particolari circostanze. In quanto esseri umani normali, desideriamo chiarezza. E in questioni morali e spirituali serie come queste, necessitiamo di assoluta trasparenza e indicazioni molto precise. Auspichiamo che Dio ci dica esattamente cosa fare per compiacerLo, rimanere nella Verità e non mettere in pericolo le nostre anime.

Tuttavia, ciò che l'Altissimo ci chiede principalmente è un atto di fede: quello di abbandonarci con tutto il cuore alla Sua volontà e alla Sua guida pur non riuscendo a comprendere in pieno e non avendo alcuna dirittura sul da farsi nonostante la confusione e la paura intorno a noi; confidiamo che Egli ci guiderà e ci proteggerà, dicendo con la Beata Vergine Maria: "Ecco la serva del Signore, avvenga di me secondo la Tua parola".»

Riprende padre Foster:

Credo che, ascoltando il seguente messaggio (nel video esposto), sia importante e utile ricordare di chiedere la Luce soccorrevole dello Spirito Santo affinché ci possa dare la vera essenza di ciò che desidera comunicarci; non solo i gravi avvertimenti (di cui abbiamo bisogno), ma soprattutto l'Amore e la certezza dell'aiuto che ci vengono trasmessi.

Non so come interpretare molti passi; sono facilmente sopraffatto dalla serietà di ciò che viene detto e dall'enorme peso della responsabilità di rendere pubbliche queste parole. Ma dietro ogni parola c'è un oceano di Luce e Misericordia che ci viene offerto – ORA – per aiutarci a vivere questi tempi e a cooperare al Suo Piano, senza esserne d'intralcio. Con la Santissima Vergine Maria custodiamo queste cose nei nostri cuori, meditiamole cercando di compiere tutto ciò che Egli ci dice (Lc 2,51; Gv 2,5)".



Aggiungo a questa sequenza interessante di video un'intervista, sempre con traccia doppiata dall'IA in italiano, a suor Amapola, la portavoce preziosa e credibilissima dei messaggi che hanno provocato le ritorsioni della ormai acclarata "chiesa di Roma che si è venduta a Satana"... (la minuscola è d'obbligo; ndr).



E per terminare, INCREDIBILE DAVVERO, proprio stamane a "Santi e Caffè" don Minutella ha parlato della comunità "Missione della Divina Misericordia" QUI, e del suo fondatore padre John Mary Foster, estromesso pesantemente e invalidamente dallo "SPETTRO" che ancora OSA chiamarsi, in palese SFIDA a DIO: CHIESA UNA, SANTA, CATTOLICA, APOSTOLICA, ROMANA! 

CHE VERGOGNA!... Oh Eterno Dio nostro, abbi pietà di loro!

Post scriptum importante:

Ma l'Altissimo Padre consola e sorregge i Suoi figli, immancabilmente!... 


Ho scoperto ora quest'altro messaggio letto da padre Foster, che aggiungo al termine della giornata dedicata al Cuore immacolato di Maria (nel calendario Vetus Ordo), allorché don Minutella ha consacrato tredici suorine ai voti perpetui, più tre novizie. Ved. QUI (al minuto 26:40 l'omelia di Fra' Celestino, poi continua la meravigliosa e solenne celebrazione in una sorprendente coreografia).  

Ricordarsi che per ascoltare il video in italiano, se non dovesse risultare impostato, bisogna cliccare su "impostazione" poi "traccia" ‒ per il doppiaggio automatico.



Relazione a cura di Sebirblu.blogspot.it


sabato 18 luglio 2026

In onore e a sostegno del Piccolo Resto Cattolico!



Sebirblu, 17 luglio 2026

Scriveva "Rinascita Mariana" l'8 marzo 2025 (lo pseudo-papa argentino se ne sarebbe andato poco tempo dopo, il 21 aprile 2025).

UN SOLO PICCOLO RESTO!

«Quando Mosè si presentò insieme ad Aronne al cospetto del faraone e trasformò la sua verga in serpente, i maghi di corte fecero altrettanto, ma il rettile di Mosè divorò tutti gli altri.

Così, allorché si moltiplicano le imitazioni del Piccolo Resto, quasi a voler competere con l'originale, possiamo esser certi che, alla fine, le copie lasceranno il tempo che trovano e saranno destinate a dissolversi in breve tempo.

La differenza fra queste diverse realtà è la loro origine. I movimenti che si ispirano al Piccolo Resto non fanno che riprendere e rielaborare a modo loro quanto noi già affermiamo da anni, ma poiché sono mossi soltanto dall'intelligenza e dalla logica umana, evidenziano tutti i limiti della loro stessa natura.

Il Piccolo Resto Cattolico, per chi lo voglia credere, non nasce solo dall'intuizione di don Alessandro Maria Minutella, ma per esplicita volontà della Santa Vergine, come lui stesso più volte ha ricordato.

Il Leone di Maria (ved. QUI; ndr) si propone di raccogliere il gregge disperso a causa dell'apostasia e dell'eresia, unite alla corruzione e all'indolenza dei suoi pastori, per riportarlo nell'unico vero Santo Ovile di Cristo.

Malgrado le locuzioni e tanti altri episodi straordinari della vita di questo Sacerdote, che conosceremo bene solo in futuro, il Piccolo Resto non si fonda su tal genere di manifestazioni.

Le sue catechesi hanno un carattere prettamente teologico, dogmatico, canonistico e attingono direttamente alle Sacre Scritture e alla Tradizione Apostolica.




Quando perciò viene affermato che Bergoglio non era il papa e quella da lui guidata non era (e non lo è tuttora con Prevost; ndr) la vera Chiesa, non è il risultato di chissà quale rivelazione, ma un dato di fatto, visto che il magistero non può contraddire se stesso e l'elezione del cosiddetto "Papa Francesco" è stata effettuata inficiando le norme del Codice di Diritto Canonico. "Contra factum non valet argumentum". (Ved. QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

È innegabile tuttavia che, essendo il Piccolo Resto la parte rimanente della vera Chiesa Cattolica non piegatasi all'impostura in corso (sin dal 13 marzo 2013; ndr) venga assistito direttamente dal Cielo. E ciò si evince dalle prove che don Minutella sta affrontando.

Questi, infatti, (da circa un decennio; ndr) viene attaccato da molteplici fronti: dai tradizionalisti, dai modernisti, dai sedevacantisti, dagli "una cum", dai bergogliani, dai "fuoriusciti", dai media, dai "fariani", dai "cornettiani", "dai cionciani" che, di fatto, si sono ritagliati il ruolo di antagonisti.

Se la sua Opera non fosse protetta dalla "Donna vestita di Sole" (Ap. 12; ndr), a quest'ora, dopo tanti anni di dura battaglia, sarebbe già venuta meno!

Invece, l'unico Piccolo Resto ‒ profetizzato anche da Joseph Ratzinger (QUI; ndr) e da Paolo VI (riportato QUI; ndr)* ‒ rimane sempre lì, incrollabile al suo posto, ergendosi come baluardo, come unico Faro di Luce in questi tempi bui di apostasia.

*(In un dialogo privato citato da Jean Guitton, in cui papa Montini gli confidava che la Chiesa non avrebbe mai ceduto, e che un esiguo 'Resto' finale si sarebbe posto a difesa del Vero).

Perciò, avanti con Maria, popolo di Dio! Restiamo saldi nella Verità e non lasciamoci attirare dal canto delle sirene. Gli eventi mondiali stanno subendo un'inaspettata ed improvvisa accelerazione.

La comparsa dell'Anticristo è sempre più alle porte. Occorre restare pronti per combattere l'ultima ed epica battaglia fra Bene e Male, profetizzata fin dal libro della Genesi: quella fra la Stirpe della Donna e quella del Serpente:

‒ "Tu le insidierai il calcagno, ma Questa ti schiaccerà la testa". (Genesi 3,15). La Vittoria sarà del calcagno di Maria, formato dai suoi figli fedeli e prediletti. È scritto!

Basta crederci, basta volerlo, basta impegnarsi.»
                                                                                                                    Rinascita Mariana

                                                                                                                 


D'altronde, un Piccolo Resto è sempre esistito sin dall'era di Noè, dove solo la sua famiglia si schierò dalla parte di Dio, fidandosi dei Suoi avvertimenti. A seguire, ci fu Abramo che tra la discendenza noetica di Sem, Cam e Jafet, fu guidato soltanto verso la stirpe semitica. Con questa lasciò la Mesopotamia e si stabilì in Canaan.

I suoi figli si smarrirono, ma la fedeltà venne mantenuta tramite Giuseppe che fu rinnegato e venduto come schiavo dai suoi fratelli. La conseguenza per tale rifiuto fu la prigionia del popolo eletto per 400 anni, in Egitto.

Poi, Dio liberò il Suo popolo mediante Mosè che lo condusse fin sulla soglia della Terra Promessa ‒ nonostante il tradimento di una parte, a causa del Vitello d'oro ‒ dove l'Opera proseguì con Giosuè, al quale fu affidato il comando del Piccolo Resto rimasto fedele.

Le dodici tribù d'Israele, stabilite in Terra Santa, raggiunsero l'apice della gloria con Davide e Salomone. Tuttavia, la decadenza iniziò nella generazione successiva. Tale declino ebbe i suoi alti e bassi e si concluse con l'apostasia quasi completa del popolo.

Per grazia di Dio sorsero gli Esseni, che a loro volta decaddero, e unicamente un Piccolo Resto rimase fedele al Piano divino. A questo appartenevano Gioacchino, sua moglie Anna, Simeone, Zaccaria, Elisabetta, Giovanni Battista e soprattutto la Sacra Famiglia.

Così arrivò la "Pienezza dei Tempi" con la Manifestazione di Nostro Signore. Ed è oltremodo interessante notare che essa, davanti a Dio, non è avvenuta in un arco cronologico di fedeltà generale, ma soltanto nell'alveo di un nucleo residuo.

Il Nuovo Testamento inizia con l'infedeltà degli ebrei e il Nuovo Annuncio a tutti i gentili. In risposta alla chiamata degli Apostoli e frutto del sangue dei martiri, nacque a Bisanzio, con Costantino, un cristianesimo greco e in alcune regioni d'Europa uno romano.

Entrambi furono sorretti dai Padri della Chiesa. Ma la loro durata non fu lunga. Innumerevoli cattolici che lasciarono le catacombe abbracciarono presto le eresie. Dopo grandi lotte e persecuzioni, la breve cristianità romana fu distrutta dai barbari nel V secolo (iniziando dalla fine del IV con il "Sacco di Roma" ad opera dei Visigoti guidati da Alarico), mentre la maggior parte di quella greca fu dissolta dagli arabi musulmani nel VI secolo.


Persecuzione dei primi cristiani di Giuseppe Mancinelli (1813-1875)

Proprio in quell'arco temporale emersero provvidenzialmente tre figure straordinarie che come astri fulgenti hanno caratterizzato la storia della Vera cristianità. Sono:

‒ Sant'Atanasio, vissuto nel IV secolo, in fuga dalle persecuzioni ariane, portò a Roma l'archetipo di un nuovo modello di vita religiosa, il monachesimo. Questo seme sarebbe germogliato in San Benedetto da Norcia dando vita all'Ordine benedettino, largamente fautore e responsabile delle due riforme religiose successive (cluniacense e cistercense) che avrebbero plasmato il Medioevo. (Ved. QUI).

‒ Sant'Agostino, vissuto nel V secolo, lasciò un'altra semente eccezionale che avrebbe dato frutto: "La Città di Dio", la sua più grande opera. Testo considerato da Carlo Magno "guida fondamentale per l'istituzione del Nuovo Impero".

‒ San Remigio, vissuto fra il V e il VI secolo. Arcivescovo di Reims, è storicamente noto per aver battezzato il re dei Franchi Clodoveo nel 498, un evento fondamentale che portò alla conversione al cattolicesimo l'intero popolo franco e agli albori dei natali dello stato francese.

Questi tre Santi condividono profonde analogie profetiche e teologiche sul concetto di "Piccolo Resto" cattolico.

Ecco i punti di contatto principali:

Difesa della Verità

Custodia del dogma originale.
Rifiuto dei compromessi dottrinali.
Resistenza alle eresie dilaganti.

Solitudine Istituzionale

Isolamento dai vertici ecclesiali.
Fedeltà nella clandestinità.
Scomuniche ed esili ingiusti.

Conservazione della Tradizione

Protezione della liturgia sacra.
Continuità con il passato.
Trasmissione della vera fede.

Vittoria Escatologica

Trionfo finale della verità.
Rinascita dalle ceneri storiche.
Premio per la perseveranza.


"Santi e Dottori della Chiesa" di Jacob Jordaens (1593–1678)

Questa Santa Triade di giganti dello Spirito ha plasmato la fede cattolica occidentale attraverso la coraggiosa difesa del Dogma Trinitario, l'approfondimento della Grazia e il forte Radicamento Istituzionale nei regni romano-barbarici. Insieme, essi hanno traghettato la Chiesa dal collasso dell'Impero Romano d'Occidente all'Alto Medioevo.

Poi, dall'Alto Medioevo ai giorni nostri, sia la Chiesa cattolica che la civiltà cristiana hanno subito l'offensiva della cospirazione rivoluzionaria. Tre grandi moti hanno scosso la stabilità del Regno di Cristo: la Rivoluzione protestante, la Rivoluzione francese e la Rivoluzione comunista.

I semi di tutte e tre sono penetrati nella Sacra Istituzione e, per uno strano paradosso, oggi ci sono ecclesiastici che promuovono le loro tendenze più avanzate. 

L'apostasia dei porporati, del clero e dei fedeli, principalmente e in modo marcato dal tempo di J. Bergoglio ad oggi, con il suo epigono R. Prevost, ha raggiunto proporzioni inimmaginabili.

Quelli rimasti davvero fedeli alla Dottrina di Cristo e alla Madre Santissima sono ridotti ad un Piccolo Resto che, con immensa fatica e persecuzioni continue, don Alessandro M. Minutella cerca di preservare dalle razzie costanti del demonio, inferocito per la grande sequela che, malgrado tutto, egli continua ad avere.

Invito tutti voi che mi seguite, del Piccolo Resto Cattolico, a pregare accoratamente e con fervore fiducioso la Santissima Nostra Madre Maria per far sì che mandi un Vescovo, seppur ortodosso ma non eretico né sedevacantista, al fine di consacrare validamente all'Episcopato di terzo grado il Leone di Maria (o Grande Prelato, ved. QUI), don Alessandro Maria Minutella, affinché possa proseguire serenamente, e senza 'strappi arbitrari', la sua splendida Opera in corso.


Grande Raduno a Monza del 29 giugno 2025

Come promemoria per gli "Una Cum", affinché riflettano sulla loro partecipazione alle S. Messe officiate in unione con l'attuale pseudo-pontefice Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost, scandalosamente in linea con il suo mentore Jorge Mario Bergoglio (ved. QUI, QUI e QUI)...

pubblico

la celebre omelia pronunciata dall'allora neoeletto Cardinale Joseph Ratzinger, il 10 luglio 1977, nella Chiesa di San Michele a Monaco di Baviera.

CHIESA DI OGNI LUOGO E DI OGNI TEMPO
Celebrazione in comunione con il Papa

«Nella preghiera fondamentale della Chiesa, nell'Eucarestia, il cuore della sua vita non solo si esprime, ma si compie giorno per giorno.

L'Eucarestia ha nel più profondo di sé a che fare solo con Cristo. Egli prega per noi, pone la Sua preghiera sulle nostre labbra, poiché solo Lui sa dire: questo è il Mio corpo, questo è il Mio sangue.

Ci attira dentro la Sua vita, nell'atto dell'Amore eterno, in cui Egli si affida al Padre, così che noi, insieme con Lui, consegniamo a nostra volta noi stessi al Padre e, in questo modo, riceviamo in dono proprio Gesù Cristo.

L'Eucarestia è quindi sacrificio: affidarsi a Dio in Gesù Cristo e ricevere così in dono il Suo Amore. Cristo è Lui che dà ed è, allo stesso tempo, il Dono: per mezzo di Lui, con Lui e in Lui noi celebriamo l'Eucarestia.

In Essa è continuamente presente e vero ciò che dice l'epistola di oggi:

    Cristo è il capo della Chiesa, che Egli acquista mediante il Suo sangue. 
Allo stesso tempo, in ogni celebrazione eucaristica, 
seguendo un'antichissima tradizione, diciamo: 
noi celebriamo insieme al nostro Papa...

Cristo si dà nell'Eucarestia ed è presente tutto intero, in ogni luogo e, per questo, è dovunque presente, là dove viene celebrata l'Eucarestia, il mistero tutto intero della Chiesa. Ma Cristo è anche in ogni luogo un'unica persona e, per questo, non lo si può ricevere contro gli altri, senza gli altri.

Proprio perché nell'Eucarestia c'è il Cristo tutto intero, inseparato ed inseparabile, proprio per questo si rende ragione dell'Eucarestia solo se essa è celebrata con tutta la Chiesa.

Noi abbiamo Cristo solo se lo abbiamo insieme con gli altri. Poiché l'Eucarestia ha a che fare solo con Cristo, essa è il Sacramento della Chiesa. E per questa stessa ragione essa può essere accostata solo nell'unità con tutta la Chiesa e con la sua Autorità.

Per questo la preghiera per il Papa fa parte del canone eucaristico, della celebrazione eucaristica.

LA COMUNIONE CON LUI È LA COMUNIONE CON IL TUTTO,
SENZA LA QUALE NON VI È COMUNIONE CON CRISTO.

La fervida preghiera cristiana e l'atto di fede implicano l'ingresso nella totalità, il superamento del proprio limite. La liturgia non è l'iniziativa organizzativa di un club o di un gruppo di amici; la riceviamo nella totalità e dobbiamo celebrarla a partire da questa totalità e in riferimento ad essa.

Soltanto allora la nostra fede e la nostra preghiera si pongono in maniera adeguata, quando vivono continuamente in questo sforzo di superamento di sé, di auto-espropriazione, che arriva alla Chiesa di tutti i luoghi e di tutti i tempi: è codesta l'essenza della dimensione cattolica.

Si tratta proprio di questo, quando andiamo al di là della nostra piccola realtà, stabilendo un legame con il Papa ed entrando così nella Chiesa di tutti i popoli.»

Da: "II Dio vicino. L'eucaristia cuore della vita cristiana." di Joseph Ratzinger ‒ Ed. San Paolo 2008 (Pag. 127-128).




Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte del brano di "Rinascita Mariana" QUI.