domenica 31 maggio 2015

La Guida di C.Xavier narra la sua Vita da Senatore



Chico Xavier

Sebirblu, 30 maggio 2015

Dedico questo post, cari Lettori, a due brani molto significativi dell'opera «Duemila anni fa...» scritta dal famosissimo medium Chico Xavier (QUI), e che è possibile "download-are" QUI.

È il suo Spirito Guida, Emmanuel, il protagonista di questo libro, che descrive la propria esperienza straordinaria come senatore dell'Impero Romano in Palestina al tempo di Gesù, con il nome di Publio Lentulo, e che è stato rappresentato anche nel film "Nosso Lar".

Publio, inviato da Roma con ampi poteri, aveva una piccola figlia lebbrosa che era stata guarita da Gesù di Nazareth per via della fede e delle preghiere di sua moglie Livia.

Spinto anche dalla richiesta della sua figlioletta di affidarsi al famoso "Profeta", che molti malati miracolava, si avviò riluttante ed orgoglioso per incontrarlo... e vi riuscì... ottenendo alla fine, per i meriti di Livia, il completo risanamento delle piaghe che la devastavano.



Del Parson

Ecco il "magico" incontro...

[...] Dalle acque calme del lago di Genezareth gli sembrava provenissero soavissimi profumi, che si univano deliziosamente all'aroma agreste delle fronde.

Fu in quel momento, mentre il suo spirito era come sotto il comando di uno strano e lieve magnetismo, che udì i passi delicati di Qualcuno che si dirigeva verso quel luogo.

Davanti ai suoi occhi ansiosi, si distingueva una personalità inconfondibile ed unica. Si trattava di un Uomo ancora giovane, che lasciava trasparire dagli occhi, profondamente misericordiosi, una bellezza soave e indefinibile.

Lunghi e morbidi capelli gli incorniciavano il volto compassionevole, come se fossero fili castani, lievemente dorati da una luce sconosciuta.

Con un sorriso divino, che rivelava immensa bontà e allo stesso tempo straordinaria energia, Egli irradiava dalla Sua melanconica e maestosa figura un fascino irresistibile.

Publio Lentulo, non ebbe difficoltà a riconoscere quella Creatura impressionante, ma nel suo cuore si agitavano ondate di sentimenti che fino a quel momento gli erano del tutto ignoti.

Nemmeno la sua presentazione a Tiberio, nella magnificenza di Capri, gli aveva provocato una simile commozione al cuore.

Lacrime cocenti gli scesero dagli occhi, che rare volte avevano pianto, e una forza misteriosa e invincibile lo fece inginocchiare sull'erba inondata dal chiaro di luna. Avrebbe desiderato parlare, ma aveva il petto soffocato ed oppresso.

Fu allora che, in un gesto di dolce e sovrana bontà, il semplice Nazareno camminò verso di lui, quale visione concretizzata di uno degli dei di sue antiche credenze e, appoggiando affettuosamente la destra sulla sua fronte, esclamò in un linguaggio carismatico, che Publio intese perfettamente, come se stesse ascoltando la sua lingua patria, dandogli l'indimenticabile impressione che la parola era da spirito a spirito, da cuore a cuore:




"Senatore, perché Mi stai cercando?" ed estendendo lo sguardo profondo sul paesaggio, come se desiderasse che la Sua Voce fosse ascoltata da tutti gli uomini del pianeta, concluse con serena nobiltà:

"Sarebbe stato meglio che Mi avessi cercato pubblicamente e nell'ora più chiara del giorno, perché tu potessi acquisire, in una sola volta e per tutta la vita, la lezione sublime della fede e dell'umiltà... Ma Io non sono venuto al mondo per violare le leggi supreme della natura e vengo incontro al tuo cuore triste!"

Publio Lentulo non riuscì ad esprimere nulla, oltre alle sue copiose lacrime, pensando amaramente alla figlia; ma il Profeta, come se non considerasse le sue parole appena pronunziate, continuò:

"Sì... non vengo a cercare l'uomo di Stato, superficiale e orgoglioso, che solo i secoli di sofferenza possono guidare verso le braccia di mio Padre; vengo per attendere alle suppliche di un cuore infelice e oppresso.

Ma anche così, amico mio, non è il tuo sentimento che salva la figlia lebbrosa e senza speranza per la scienza del mondo, poiché tu hai ancora una razionalità egoistica e umana, bensì è la fede e l'amore di tua moglie, poiché la Fede è divina... Basta un raggio solo delle sue energie poderose perché si polverizzino tutti i monumenti delle vanità della Terra..."

Commosso e rapito, il senatore pensò intimamente che il suo spirito si stesse librando in un'atmosfera da sogno, tali e tante erano le commozioni sconosciute e impreviste che gli si accumulavano nel cuore, e volendo egli credere che i suoi sensi reali si trovassero immersi in un gioco incomprensibile e di completa illusione.

"No amico mio, tu non stai sognando..." esclamò dolce ed energico il Maestro, percependo i suoi pensieri. "Dopo lunghi anni di deviamento dal buon cammino, attraverso un sentiero di errori clamorosi, tu incontri oggi un punto di riferimento per la rigenerazione di tutta la tua vita.

Dipende però dalla tua volontà approfittarne ora, o da qui ad alcuni millenni... Se lo sviluppo della vita umana è subordinato alle circostanze, tu sei costretto a considerare che ne esistono di tutti i tipi, poiché spetta alle creature l'obbligo di esercitare il potere della volontà e del sentimento, cercando di avvicinare i destini delle correnti del Bene e dell'Amore ai loro simili.

Suona per il tuo Spirito in questo istante un momento glorioso, se riesci ad utilizzare la tua libertà perché diventi nel tuo cuore, da questo momento, un cantico d'amore, di umiltà e di fede, nell'ora indeterminabile della redenzione, dentro l'eternità...

Ma nessuno potrà agire contro la tua coscienza, se tu vuoi disprezzare illimitatamente  questo   minuto  prezioso!

Pastore delle anime umane, fin dalla formazione di questo pianeta, da molte migliaia d'anni vengo per riunire le pecore smarrite, per tentare di portare nei loro cuori le gioie eterne del Regno di Dio e della Sua Giustizia!..."



Simon Dewey

Publio fissò quell'Uomo straordinario, la cui franchezza provocava ammirazione e timore.

Umiltà? Quali credenziali gli presentava il Profeta per parlargli così? A lui, senatore dell'Impero, investito di tutti i poteri davanti ad un vassallo?

In un attimo ricordò la Città dei Cesari, ricoperta di trionfi e glorie, i cui monumenti e potenzialità egli credeva in quel momento immortali.

"Tutti i poteri del tuo Impero sono ben fragili e tutte le sue ricchezze ben miserabili... Le magnificenze dei Cesari sono illusioni effimere di un giorno, perché tutti i savi, come pure tutti i guerrieri, sono chiamati al momento opportuno davanti ai tribunali della Giustizia del Padre Mio che sta in Cielo.

Un giorno cesseranno di esistere le sue poderose aquile sotto un pugno di miserabilissime ceneri. Le sue scienze si trasformeranno al soffio degli sforzi di altri operai più degni del progresso, le sue leggi inique saranno inghiottite dall'abisso tenebroso di questi secoli di empietà.

Poiché solo una Legge esiste e sopravvivrà alle rovine dell'inquietudine dell'uomo: la Legge dell'Amore istituita dal Padre Mio fin dal Principio della Creazione...

Ora, torna a casa, consapevole della responsabilità del tuo destino... Se la fede ha portato nella tua magione ciò che ritieni sia la gioia per la guarigione di tua figlia, non dimenticarti che questo rappresenta un aumento di doveri per il tuo cuore, davanti al Padre Nostro Onnipotente!..."

Il senatore avrebbe voluto parlare, ma la voce gli si ruppe in gola per la commozione e per i profondi sentimenti. Desiderò ritirarsi. Però, in quel momento, notò che il Profeta di Nazareth si trasfigurava, gli occhi rivolti al Cielo...

Quel luogo doveva essere un santuario delle Sue meditazioni e delle Sue preghiere, nel cuore profumato della Natura, perché Publio intuì che Egli pregava intensamente, osservando che lacrime copiose gli bagnavano il viso illuminato da una tenue luce che evidenziava la Sua bellezza serena e la Sua indefinibile melanconia...

Tuttavia, in quel momento, un soave torpore paralizzò le facoltà di osservazione del patrizio, che si acquietò impaurito. [...]




L'estratto che segue, invece, narra la partecipazione in incognito di Livia, travestita da semplice donna del popolo, ad uno dei raduni più celebri descritti nel Vangelo: il Monte delle Beatitudini e la Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci, onde ringraziare di persona, il "Grande Taumaturgo"...

[...] Il crepuscolo di un giorno caldo e sereno dava un riflesso di luce dorata a tutte le cose e a tutti i dolci profili del paesaggio.

Le placide acque del lago di Tiberiade si increspavano al soffio lieve degli zefiri delle ultime ore del pomeriggio, che erano impregnate del profumo dei fiori e degli alberi.

Le brezze fresche vincevano il caldo, spandendo gradevoli sensazioni di vita libera, nel grembo rigoglioso della natura.

Finalmente, tutti gli occhi si volsero verso un punto scuro che appariva sullo specchio trasparente delle acque, molto lontano, all'orizzonte.

Era la barca di Simone, che traghettava il Maestro per i suoi discorsi abituali. Un sorriso di ansietà e di speranza illuminò, allora, tutti quei volti che lo aspettavano nello sconforto delle loro sofferenze.

Livia osservò quella folla che, a sua volta, aveva notato la sua presenza estranea. Semplici operai, umili pescatori, molte madri nei cui visi sofferenti si potevano leggere le storie amare dei patimenti più incredibili, creature del popolo, anonime e doloranti, mogli adultere, pubblicani gaudenti, infermi disperati e numerosi bambini che portavano in sé i segni del più penoso abbandono.

Ella si manteneva a fianco del vecchio Simeone, la cui espressione di forza e dolcezza ispirava il più profondo rispetto a coloro che gli si avvicinavano; e quanti scorgevano il delicato profilo romano della donna, infilata nel semplice abito galileo, pensavano d'intravedere nella sua figura una qualche giovane di Samaria della Giudea, che fosse comunque venuta da lontano, attratta dalla fama del Messia.

La barca di Simone si era accostata dolcemente alla riva, permettendo che il Maestro si dirigesse verso il luogo solito per i suoi discorsi divini.



Del Parson

Il Suo volto appariva trasfigurato da una splendente bellezza. I capelli, come sempre, gli ricadevano sulle spalle, secondo il costume dei nazareni, agitandosi lievemente al bacio carezzevole dei soavi venti della sera.

La moglie del senatore non poté più distogliere gli occhi abbagliati da quella figura semplice e meravigliosa.

Il Maestro aveva dato inizio ad un discorso di inconfondibile bellezza; le sue parole sembravano toccare gli spiriti più insensibili, e pareva che i suoi insegnamenti echeggiassero nelle valli di tutta la Galilea, risuonando per il mondo intero, previamente curati per diffondersi ovunque, per l'eternità.

"Beati gli umili di spirito, perché loro sarà il Regno del Padre Mio che sta nei Cieli...

Beati i pacifici, perché erediteranno la Terra!...

Beati coloro che soffrono e piangono, perché saranno consolati con le gioie eterne del Regno di Dio!..."

E la Sua parola energica e soave disse della Misericordia del Padre, dei beni terreni e celesti, del valore delle inquietudini e angosce umane, aggiungendo che era venuto al mondo non per i più ricchi e i più felici, ma per consolare i più poveri e i diseredati dalla sorte.

La folla eterogenea Lo ascoltava estasiata nei suoi entusiasmi di speranza e gioia spirituale.

Una luce serena e carezzevole sembrava scendere dal monte Hebron, illuminando il paesaggio con tonalità celestiali d'opale e zaffiri.

Era già tardi ed alcuni apostoli del Signore avevano deciso di portare alcuni pani per i più bisognosi di cibo. Furono portate due grandi ceste di frugali merende, ma gli astanti erano molto più numerosi.

Gesù però benedisse il contenuto dei panieri e, per divino miracolo, la scarsa provvista si moltiplicò in innumerevoli pezzi che furono religiosamente distribuiti a centinaia di persone.




Anche Livia ricevette la sua parte e, mangiandola, sentì un sapore differente, come se avesse ingoiato una medicina capace di curarle tutti i mali dell'Anima e del corpo, perché sentì una specie di tranquillità che le anestetizzava il cuore flagellato e deluso.

Commossa fino alle lacrime, vide che il Maestro ascoltava caritatevolmente numerose donne, fra le quali molte, secondo quello che il popolo di Cafarnao diceva, erano di vita dissoluta e scellerata.

Il vecchio Simeone volle anche lui avvicinarsi al Signore, in quell'ora memorabile del Suo passaggio sulla Terra. Livia lo accompagnò automaticamente e, in pochi minuti, si trovarono tutt'e due davanti al Maestro che li accolse col Suo generoso e profondo sorriso.

"Signore", esclamò con rispetto il vecchio di Samaria, "Che cosa dovrò fare per entrare un giorno nel Vostro Regno?"

"In Verità ti dico, ‒ gli rispose Gesù amorosamente ‒ che molti verranno dall'Occidente e dall'Oriente, cercando le porte del Cielo, ma incontreranno il Regno di Dio e della Sua Giustizia solamente coloro che ameranno profondamente, sopra tutte le cose della Terra, il Padre nostro che sta nei Cieli, amando il prossimo come se stessi".

E facendo spaziare lo sguardo compassionevole e misericordioso su quella grande folla, continuò dolcemente:

"Molti, inoltre, di quelli che sono stati chiamati qui, saranno scelti per il grande sacrificio che si avvicina! (La persecuzione dei primi Cristiani e... degli ultimi, dico io, come sta succedendo adesso purtroppo! Ndr).

Questi Mi incontreranno nel Regno Celeste, perché le loro rinunce dovranno essere il sale della Terra e il sole di un Nuovo Giorno!"



Dale Terbush

"Signore, ‒ osò l'anziano con gli occhi pieni di lacrime ‒ tutto farei per essere uno dei Vostri prescelti".

Ma Gesù, fissando diritto negli occhi il patriarca di Samaria, mormorò con infinita dolcezza:

"Simeone, vai in pace e non aver fretta perché, in Verità, accetterò il tuo sacrificio al momento opportuno..."

Ed estendendo il raggio di luce dei Suoi occhi fino alla persona di Livia, che beveva le Sue parole con la sete ardente della sua attenzione, esclamò con la chiarezza profetica delle Sue esortazioni:

"Quanto a te, rallegrati col Padre Nostro, perché le Mie parole e i Miei insegnamenti ti hanno toccato il cuore per sempre. Vai e non perdere la fede, perché tempo verrà in cui saprai accettare i tuoi sacrifici santificanti".

Queste parole furono pronunciate con una tale espressione, che la sposa del senatore non ebbe difficoltà a comprenderne il significato profondo, per un lontano futuro.

Lentamente il grande assembramento di poveri, di infermi e di afflitti si disperse. [...]

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Estratti dai capitoli: "Il Messia di Nazareth" e  
                                     "Le Prediche del Lago di Tiberiade"
                                 

venerdì 22 maggio 2015

De Rouvroy: I Pleiadiani sui Cambiamenti in Corso

Tramite Barbara Marciniak




Olivier de Rouvroy

I Pleiadiani hanno spiegato a Barbara Marciniak come riprogrammare il campo vibratorio della Terra ed aiutarla a trasformare la sua frequenza, in modo che gli uomini possano riconciliarsi e riarmonizzarsi. Ciò suppone un nuovo approccio spirituale degli Esseri e delle situazioni.

Gli sconvolgimenti e le tragedie ai quali l'Umanità deve far fronte non sono terminati. Per qualche tempo ancora, rischiano pure di intensificarsi.

Una delle maniere per sopravvivere all'ultima prova che si delinea, è di sostituire la nostra richiesta sfrenata di piaceri e di diversivi intellettuali con una scelta di gioie semplici. Solo così, potremo cominciare a comprenderci, ad amarci e costruire insieme  la  fraternità  su  questo  Pianeta.




I Cambiamenti in corso

"In quest'epoca in cui la clonazione e i nuovi metodi di riproduzione si estendono in tutti i paesi del mondo, sempre più persone tentano di rigenerarsi grazie alle nuove tecnologie, in particolare acquistando organi e ricorrendo alla chirurgia.

Un'immensa sottrazione di energia sta per prodursi su scala planetaria in seguito ai prelievi di embrioni e di organi umani. Esiste ormai un mercato consistente di compra-vendita di esseri umani sul vostro globo.

Come farete a cambiare questa situazione? Dovete, innanzitutto, comprendere il valore della vita che trasmettete a partire dalla vostra congiunzione sessuale. In caso contrario, l'esistenza vitale perderà rapidamente tutto il suo valore.

Dovete, inoltre, imparare a combattere questi vampiri che risucchiano la vostra energia dai diversi piani astrali corrispondenti alle numerose dimensioni: dalle profondità della Terra fino alla sua superficie e ai mondi che la circondano.

Allorché parliamo di "Potenze delle Tenebre", non crediate di poter semplicemente ignorare questa realtà per raggiungere la Luce. È necessario compenetrare tutto ciò che riguarda il potere dell'Oscurità.

Dovete comprendere le perversità e le ferite animiche di questi esseri che ricercano disperatamente qualcosa che mai, né i loro genitori, né nessuno ha loro offerto. Per questa carenza, le loro tendenze sono impresse nella loro ereditarietà e passano di generazione in generazione.

Cosa manca loro? Conoscete già la risposta: l'Amore. Su questo Pianeta, i perversi, che siano assassini, ladri, pedofili o manipolatori di folle, sono tutti privi d'amore e ignorano persino questo sentimento.

Quindi il vostro compito, che consiste nel guarire la Terra, diventerà sempre più importante man mano che i segreti tenebrosi delle famiglie che conducono il mondo, così come le loro malefiche pratiche occulte, saranno smascherati.

I vostri media sono condizionati e diretti da un'esigua manciata di individui. Le ramificazioni dei proprietari di queste grandi imprese, con il lato oscuro di chi le guida, sono difficilmente identificabili a causa di un intreccio estremamente complesso di organizzazioni e di attori.

Di fatto, niente è esattamente come sembra essere. È giunto il momento di svegliarvi e di prendere coscienza che siete alimentati da notizie destinate a limitare le vostre possibilità e a dominarvi al fine di trasformare voi non solo in sostenitori attivi ma in collaboratori di questa economia della morte.




Perdendo la vostra vitalità, passate da un sedicente medico ad un altro, utilizzando le vostre assicurazioni, i vostri lasciti, se ne avete, e per ottenere quali effetti? Più siete malati, più spendete denaro e maggiormente nutrite una tale economia nefasta. Comprendete?

In realtà, ciascuno di voi è destinato a guarire lo Spirito umano, a creare sulla Terra una frequenza nella quale i bimbi, che portano in sé le vibrazioni dell'amore, possano essere rispettati ed amati.

Dovete assicurarvi che essi non siano violentati, trasformati in zombi o in schiavi sessuali, e nemmeno trasportati su altri pianeti per lavorare in masserie.

Accertatevi pure che non incrementino le banche degli organi ad uso dei laboratori genetici o non prolifichino con l'unico scopo che i loro stessi bambini permettano ad entità disperate di ricostruire il proprio patrimonio strutturale esausto. 

(È impressionante il numero dei minori scomparsi in Italia e nel mondo oggi! Vedere QUI.)

In un prossimo avvenire, gli individui potranno rintracciare la loro discendenza in modo diverso. Oggi, stabilite i vostri alberi genealogici partendo dai vostri genitori e dai vostri nonni. Ma presto, dovrete ricercare la vostra famiglia galattica.

Il vostro cammino verso la Luce passa per il confronto con l'Oscurità, che arriva oggi in forma massiva, perché domanda di essere guarita. Voi constatate una terribile recrudescenza di perversioni completamente scioccanti la cui vera origine è l'assenza di amore materno e paterno.

Il tipo d'Amore di cui vogliamo parlare non esiste più sul vostro Pianeta da migliaia d'anni. Geneticamente, il vostro compito consiste nel depurarvi da numerosissime generazioni di Esseri umani che nel tempo hanno accumulato immense ferite.


"Albero della Vita" di Josephine Wall

Non potete sfuggire a questa evidenza: la vostra sessualità è la sede della vostra possanza biologica.

È grazie ad essa che siete qui, ed anche se la clonazione oggi è attuale, constatereste, effettuando un salto verso il futuro, che è impossibile fabbricarsi un clone avente l'interezza della forza vitale che gli ha permesso di esistere.

I cloni non possiedono la vitalità data loro dall'atto sessuale, l'impronta energetica degli Esseri viventi. Quindi, dopo un certo tempo, essi deludono.

Ci sono numerosi esseri umani clonati nel vostro mondo. Questa pratica esiste da migliaia d'anni. All'origine, era destinata a sostituire certe persone al potere per mezzo dei sosia. (Cfr. QUI).




Oggi, tutte le pratiche e i segreti scientifici della clonazione vengono insegnati dalle individualità multidimensionali che hanno perduto la loro possibilità di procreare e che sono arrivate sulla Terra per rubare di soppiatto la vostra.

Tuttavia, coloro che possiedono dei veri poteri non hanno bisogno di agire così. Il vero potere è nelle vostre mani, emana da voi, e può essere trasmesso e condiviso senza sosta.

In questo modo aumenta ("Date e vi sarà dato..." Lc. 6,38 ‒ ndt). Al contrario, nascondendolo o conservandolo segretamente, finisce per decrescere e scomparire...

Le risposte che cercate si trovano in voi stessi. I vostri sentimenti e reazioni davanti a questo mondo che vi crolla intorno esigono che affermiate la vostra forza accettando ciò che accade, affinché dalla dissoluzione nasca qualcosa di nuovo.

Il ciclo vitale include ineluttabilmente la morte cui fa seguito una rinascita. Questa consapevolezza rappresenterà una fase importante del vostro sviluppo, e la soluzione sta nel risvegliarvi all'idea di fraternità, rendendo coerente lo scenario cosmico che vi si apre davanti.

Armonizzate e raggruppatevi con quelli che vi sono cari, con i vostri amici. Siate rispettosi verso tutto ciò che vi circonda, così come voi desiderereste esserlo da parte degli altri, comprendendo che le grandi ferite della psiche umana emergono oggi come un'eredità trasmessa dalla vostra linea di discendenza, proprio come una macchia.


Mark Keathley 

Le ferite dei vostri antenati appaiono alla luce del giorno adesso, e sembra che il compito di guarigione che vi concerne sia superiore, che non disponiate di nessun balsamo, né di "antibiotici" contro le malattie dello Spirito a venire.

Allora, non dimenticate questo: voi siete delle creature multidimensionali e, spesso, l'anomalia non risiede soltanto nel corpo fisico ma anche nei piani astrali, in quei mondi invisibili da cui le entità si attaccano a voi e dove la possessione e la compenetrazione si producono, il giorno come la notte.

(La possessione totale è ultima per gravità dopo la circumsessione e l'ossessione; leggere QUI; ndt)

È verso la Grande Sorgente d'Amore che voi siete chiamati. Quando l'Oscurità sarà al suo culmine, giusto prima dell'alba, aprite gli occhi e non siate spaventati dagli stridii delle civette e dai suoni strani che sentirete nottetempo.

Penetrate in questo territorio oscuro ed accendete una candela (soprattutto la Fiamma interiore; ndt) per vedere ciò che vi si trova. Legatevi alla Luce, poi aprite il vostro cuore e sappiate che lo Spirito malato attende la sua guarigione.

Solo la presa di coscienza del modo in cui siete stati influenzati e manipolati vi permetterà di mantenere l'auto-controllo. Avete talmente abdicato ai vostri poteri che non realizzate nemmeno fino a che punto siete diventati simili a zombi [dalla voce creola delle Antille zombi «fantasma; morto richiamato in vita» ndt].

I responsabili della situazione critica nella quale vi trovate ritengono di essere infinitamente migliori di voi; tuttavia, la loro nefandezza crea ad essi anche delle immense difficoltà. Avete il potere di risanare anche queste ferite.

La vostra compassione e mansuetudine devono includere una comprensione molto più ampia. Capite bene che la guarigione deve manifestarsi in profondità. Durante questo processo, andate a scoprire il vostro potere e, idealmente, curate i vostri dirigenti feriti, perché lo sono veramente.




Vi troverete di fronte ad energie diverse e di altra natura provenienti dai Cieli, ma i Rettiliani saranno la vostra prova più importante, perché sono loro a manovrare dietro le quinte.

Vi inducono a seguire rituali senza senso e spingono altri a fare così. Se voi stessi prendete parte ad alcuni cerimoniali, trovate il modo almeno di crearvi i vostri propri riti o accertatevi di comprendere bene la posizione di coloro a cui aderite.

Dei segni insoliti si produrranno molto presto nei Cieli: globi di luce, comete, misteriosi chiarori, lampi potenti ed improvvisi. Vi ricordiamo una volta di più che, senza l'oscurità, non distinguereste tali segnali di luce, e che le manifestazioni cosmiche riguardano numerosi piani.

Il controllo delle frequenze dei vostri pensieri diverrà l'obbiettivo maggiore delle Potenze tenebrose su tutto il Pianeta, perché esso verrà considerato come loro definitivo ed ultimo scontro.

I governanti tentano sempre più di persuadervi che siete dei capri espiatori. Diversamente, come potrebbero dominarvi? Nel Gran Libro della Vita e della Terra, non esiste alcuna vittima; ci sono soltanto coloro che si scordano di essere dei creatori, che scelgono la paura, che dimenticano l'amore e che si isolano.

È sempre la stessa storia, ma con attori diversi. In effetti, in una prospettiva più allargata, ci si accorge che essa si ripete, con i medesimi personaggi che sperimentano via via dei ruoli differenti.

L'automatizzazione e la genetica sono, da alcuni anni, presentati dagli avversari della Luce come unica soluzione ed estrema speranza per l'Umanità.

Il risultato è che attualmente, i vostri figli sono come ipnotizzati; vivono assorti in una specie di trance attraverso le più disparate manipolazioni elettroniche, e se la maggioranza di essi sembra ancora apparentemente "normale", le cellule dei loro cervelli presentano già un'alterazione che si manifesta con un stato di stupore molto vicino alle psicosi provocate da certe droghe.

Questo addormentamento progressivo di una parte della gioventù è per noi reale motivo di preoccupazione.

L'esistenza nuova che sta per presentarsi al genere umano è tuttavia meravigliosa, ma la maggior parte di voi è ancora ben lontana dall'immaginare quale potenziale scoprirà fra breve in se stessa.




Per il momento, la popolazione umana è ancora geneticamente stressata, e tutta la questione si impernia su questo: sarete capaci di purificare il vostro DNA? Sarete in grado di trasformare l'urto dell'apparente ascesa dell'odio al potere su questo Pianeta?

Il crollo delle credenze e dei valori è in atto, e a causa dell'intensificazione delle energie, quelli che scatenano degli atti terribili e manipolano le folle per assicurarsi la copertura, presto non potranno più controllare una tale messinscena.

Tutte le condizioni sono oggi presenti affinché gli scandali spaventosi siano rivelati alle genti della Terra in modo che ognuno sia obbligato a chiedersi: "Che cosa è diventato il nostro mondo? Cos'è accaduto a coloro che ci guidano? Perché siamo arrivati fin qui?"

Ebbene, dal nostro punto di vista, tutto parte da quando avete smesso di apprezzare le gioie e i piaceri semplici e onesti. Ciò può sembrarvi puerile e un tantino anche risibile. Ma è forse una delle più grandi verità di cui vorremmo rendervi partecipi.

L'allegria, la gaiezza, la delizia, l'ilarità e l'esultanza sono emozioni che provocano onde vibrazionali di grande purezza, e proprio di queste oggi l'Umanità ha grande bisogno.

In un modo o in un altro, riuscirete sempre ad accumulare esperienze o conoscenze, ma quando l'opportunità di una gioia semplice si presenta a voi, di grazia, non sprecatela più!

Allorché verranno i grandi sconvolgimenti, e vi misurerete con voi stessi, per quanto strano possa sembrarvi, ricordatevi della vostra infanzia.

Riportate alla mente quei preziosi istanti di freschezza, quando saltavate di gioia e di entusiasmo, perché quegli attimi sono sempre viventi e possono stimolarvi e connettervi alle energie di cui necessitate.

Siete tutti regolarmente in contatto con linee di tempo di altre realtà. Per natura, siete Esseri multidimensionali, e vi restano ancora numerose vostre sfaccettature da conoscere, esplorare e sperimentare.




La coscienza individuale ha la possibilità di esprimersi brillantemente, in contemporanea, su parecchi livelli ed attuare molteplici compiti nell'armonia. Un giorno realizzerete che queste ottave frequenziali vi sono accessibili, e che potrete molto bene utilizzarle, pur rimanendo perfettamente voi stessi.

Esiste un approccio distorto, frammentato, tormentato dalla potenza dello Spirito, che altri utilizzano per provare a dominarvi.

Ma il controllo del mentale può avere anche un lato straordinariamente positivo, a partire dall'istante in cui siete voi stessi a decidere di esercitarlo; la vostra Essenza ritrova allora tutto il suo potere e la sua libertà.

Durante la vostra vita, fatta di prove e di vittorie, non smettete di creare, di impegnarvi, di protendervi verso tutto ciò che siete portati ad iniziare. Riconoscere di essere responsabili è il miglior modo di ristrutturarvi vibratoriamente.

Noi valutiamo le circostanze, osserviamo le possibilità che si presentano. Ci rendiamo conto delle vostre domande, così come della vostra sofferenza interiore e quale tributo importante avete accettato di pagare nel dramma cosmico che si svolge in questo momento stesso.

Siamo commossi dalla vostra capacità di perdervi nei meandri dei sentimenti personali, talvolta assorbiti da una stretta amorosa, talaltra intenti ad aspirare i delicati profumi della primavera. Siete delle creature proprio toccanti!

Fra poco tempo, anche voi avrete la possibilità di scorgere ciò che noi vediamo, e sarete stupiti di tutte le vostre scoperte. Ma prima dovete avere fiducia ed accettare il ripristino delle vostre facoltà di percezione.

Se disporre di un quaderno per annotare le vostre impressioni può aiutarvi per comprendere meglio ciò che state sperimentando, allora acquisitelo!

Rammentatevi: siete venuti su questa Terra come pionieri di una nuova modalità percettiva. Tutta l'energia necessaria è a vostra disposizione in abbondanza. Se credete nella potenza del pensiero positivo, voi rafforzerete dappertutto la sua frequenza.


Christophe Vacher (particolare)

Proclamate il potere dello Spirito, utilizzatelo e siate al Suo ascolto. Non contate su chiunque per ragguagliarvi sulla realtà spirituale. Non aspettatevi che un bel giorno ciò diventi il grande titolo dei vostri telegiornali.

Dovete confidare semplicemente, adeguarvi e mettervi all'ascolto della vostra propria linea interna di comunicazione. Allora, riceverete le informazioni di cui avete bisogno e tutto andrà bene.

Ricordatevi che coloro che rifiutano di svegliarsi alimentano quelli che li controllano. Non dobbiamo giudicarli, ma le cose accadono così: a partire dal momento in cui la coscienza si risveglia, non ha più alcuna necessità di essere manipolata.

Rivendicate da questo momento il diritto di signoreggiare voi stessi, perché questa sfida diventerà tra poco quella di tutta l'Umanità. Non si tratta di essere contro a chicchessia; ma se seguite il vecchio cammino che alcuni vi mostrano, allora vi confronterete con la tristezza, la paura e lo scoraggiamento.

Cercate il percorso che vi porta alla gioia e alla serenità; farete degli incontri ricchi e palpitanti. Ricevete l'energia di quanto apprendete e abbiate fede nella magia dell'esistenza, perché è veramente meravigliosa.

Fornite al mondo la prova che il ruolo che avete accettato di impersonificare, molto tempo fa, adesso è stato appreso. Avete la finezza, avete la grazia e possedete lo stile, utilizzateli! La vostra vita ha un grande valore e dovete esserne persuasi.

Perché non innamorarvi di voi stessi, dal momento che rappresentate un miracolo della natura, capace di esprimere pensieri, parole ed azioni; una delle forme più stupende e più perfette della Creazione?

Gli sconvolgimenti arrivano, ma la guarigione è in vista, miei cari amici, non dimenticatelo mai! Avete in voi il potere di purificare il vostro sangue, di risanare la vostra pena e di scoprire la gioia d'essere alla fine liberi!

Il periodo che vivete resterà per sempre negli archivi delle vostre reincarnazioni come il più straordinario e il più ricco di possibilità. (Gli Annali Akashici, QUI; ndt)


Dale Terbush

Un giorno, nel futuro, ve ne rammenterete e racconterete ad altri la meravigliosa avventura che vi sarà stato permesso di vivere sulla Terra durante questi anni di grande intensificazione energetica e di rivelazione della vita multidimensionale, della Vita divina.

Sin da ora, eccovi posti dalla Provvidenza nelle braccia di vibrazioni molto intense. Fatene buon uso e questa Intensità sostanziale vi condurrà fino alla vera Conoscenza e alla vera Libertà.

Buon viaggio, cari amici!"

Messaggio ricevuto tramite Barbara J. Marciniak


Fonte: erenouvelle.fr
con l'adattamento francese di Olivier di Rouvroy

sabato 2 maggio 2015

La Medicina Ufficiale non cura le malattie!


Roberto Fantuzzi - 1936

Sebirblu, 1 maggio 2015

Questa è la testimonianza di un medico, il Dr. Giuseppe De Pace (ortopedico ospedaliero), che dopo vent'anni di attività, ha messo in discussione la Medicina Ufficiale, chiamata  allopatica,  in  quanto  incapace  di  curare  le  malattie.

Consiglio vivamente i lettori di leggere anche QUI, come argomento correlato, affinché ci si renda conto di quale rete diabolica  sia  stata  tesa  sull'intera Umanità, già  da  diversi anni,  attraverso le multinazionali  del  farmaco.

Cari Amici, non diamo nulla per scontato, poiché proprio quando crediamo di saperne a sufficienza, scopriamo invece che non c'è limite alla malvagità del Potere Occulto che governa questo mondo... speriamo ancora per poco!


Esculapio, padre della medicina, con il suo bastone simbolico.

Ecco a voi, dunque, l'articolo quanto mai illuminante, scritto dal dottor De Pace:

"Sono un chirurgo ortopedico con circa vent'anni di professione (di cui quindici in ospedale) svolti nella continua ricerca di terapie efficaci.

Ho trascorso parecchio del mio tempo studiando strategie terapeutiche e nuovi farmaci, a volte provandoli addirittura su me stesso per saggiarne l'efficacia.

Ho raggiunto degli obbiettivi di rilievo, ma la conquista più importante che ho ottenuto, è l'aver capito che la «Medicina Ufficiale» è falsa, ed è solo uno strumento di potere nelle mani delle Multinazionali della Salute.

Noi medici siamo plagiati, fin dall'inizio, dagli insegnamenti universitari che ci vengono propinati da un manipolo di "professori", il cui scopo sembra quello di lasciare gli studenti nell'ignoranza sulla vera origine delle malattie.

Molto spesso loro stessi ignorano la verità. Alcuni di noi, tuttavia, alla fine raggiungono la Consapevolezza e allora mettono in moto grandi energie che provocano reazioni positive nel «Tutto».

Anch'io, come altri, da molto tempo mettevo in discussione la cosiddetta «medicina ufficiale» in quanto incapace di curare le malattie. Al massimo, essa riesce a lenire i sintomi apparenti spostandoli su altri organi.

Ed è proprio su questo equivoco che si basa tutta la piramide della "medicina della malattia". Ad esempio, se la malattia "A" ha come sintomi  x, y, z  sopprimendoli si ritiene che il paziente sia guarito.

Non interessa che, come conseguenza, si sia sviluppata la malattia "B" con i sintomi  j, k, w  in quanto avremo il farmaco per bloccare anche questi ultimi, e così via.

Non si capisce, o non si vuole capire, che la malattia "B" è solo l'espressione del blocco della malattia "A", cioè di un meccanismo di difesa dell'organismo, che cerca una nuova via per disintossicarsi.

In definitiva, come dice Tilden, le malattie non sono altro che sintomi di un'unica malattia: la tossiemia.




Ho vissuto in prima persona il dramma di un paziente bambino di undici anni, affetto da linfoma non-Hogkin.

La letteratura internazionale, in questi casi, parla di sopravvivenza pari all’80% con i nuovi protocolli chemioterapici: una notizia molto confortante anche per me, che vivevo per la prima volta da vicino questa esperienza.

L'equivoco, questa volta, si gioca sul fatto che se il paziente muore, anche dopo un solo mese, per insufficienza renale o epatica, super-infezioni e via dicendo, provocati chiaramente e palesemente dalla chemio, per la statistica non è morto di linfoma!

Ritornando al caso del bambino… questi fu sottoposto per diciotto mesi a dosi massive di chemioterapia ed irradiazioni total-body, per cui nei periodi in cui non faceva terapia, rimaneva in ospedale per curare gli effetti devastanti della chemio.

Il suo ultimo mese di vita lo ha passato paralizzato nel letto, intontito dagli stupefacenti e quasi cieco.

A cosa è servito tutto ciò? Come si può pensare di eliminare i pidocchi da una persona dandole fuoco? Questa triste esperienza è stata per me fondamentale e chiarificatrice, in quanto mi ha definitivamente risvegliato la Consapevolezza.

Come conseguenza – grazie anche all'aiuto delle persone dell'Associazione S.U.M.: Stati Uniti del Mondo (di cui oggi sono membro) – ho compreso che per risolvere ogni problema è necessario individuare i fattori scatenanti.

Quindi, anche per quanto riguarda le malattie, ciò che bisogna fare è risalire alle cause e agire su di esse, combattendo o correggendo i comportamenti errati che ne hanno determinato l'insorgenza.

Il concetto di "salute" quindi non è "assenza di malattia", come ritiene la Medicina Ufficiale, ma rappresenta un perfetto equilibrio tra mente e corpo ("mens sana in corpore sano").




Infatti, non ci si spiega perché un farmaco non abbia la stesso effetto su tutte le persone o una infezione non colpisca la totalità dei soggetti esposti. Ci deve essere per forza una "variante" fondamentale!

Ultimamente ho sentito dire da alcuni (per così dire) "autorevoli colleghi" che una terapia è efficace se dà almeno il 55-60% di risultati positivi, vale a dire all'incirca la stessa percentuale che si ottiene con l'astensione dal trattamento!

Se un'auto non frena le vengono sostituiti i freni, e per tutte le vetture che hanno lo stesso problema il rimedio è lo stesso. Se una persona ha mal di testa, invece, non è affatto detto che prendendo un antalgico possa stare meglio!

Quindi ci deve essere, necessariamente, un secondo motivo che interferisce sul processo di guarigione. Questo motivo è la Mente!

Mentre il Corpo lo curiamo con una sana alimentazione, disintossicandolo e dandogli i supporti necessari per reagire alle aggressioni esterne (radiazioni, inquinamenti, ecc.), la Mente la preserviamo stando in pace con noi stessi e con gli altri, amando Tutto e Tutti, senza fare differenze e ponendoci veramente al posto dell'altro.

Solo dal perfetto equilibrio tra Mente e Corpo scaturisce la vera Salute.

Sono stato operato un anno fa di lobectomia tiroidea per ipertiroidismo e condannato, come d'altronde è la regola, a prendere il farmaco Eutirox a vita.

Tuttavia, nonostante seguissi scrupolosamente le indicazioni datemi, continuavo a soffrire di dolori muscolari agli arti e di astenia (considerate che avevo smesso di fumare da oltre un anno, proprio perché soffrivo di dolori agli arti).

Cambiando dentro sono cambiato fuori, ho modificato completamente la mia alimentazione abolendo la carne e gran parte delle proteine animali e immettendo sostanze basilari e non raffinate, combinando quindi bene gli alimenti.




Ho anche eliminato completamente l'Eutirox e gli altri farmaci, rivolgendomi a rimedi naturali. Il risultato è stato la scomparsa dei dolori muscolari e la normalizzazione dei valori ematici, non solo tiroidei.

Inoltre, ho sempre sofferto di influenza e raffreddori frequenti, specie nella stagione invernale, e mi è stato sempre obbiettato che ero un soggetto "linfatico", perché nato prima del tempo e quindi senza un sistema immunitario ben sviluppato!

Ebbene, oggi non soffro più di raffreddore o influenza, anche stando a contatto con soggetti influenzati. Non prendo più niente (…ma allora la teoria sui germi di Pasteur forse non è proprio esatta!!) e mi sento pieno di energia e vitalità.

Soffrivo anche di "verruche piane" al volto, che ho trattato con crioterapia ripetutamente senza grandi risultati. Dopo sei mesi di "giuste abitudini alimentari" non è più presente alcuna verruca.

Perché nel popolo statunitense vi è una altissima incidenza di infarto da ipercolesterolemia,  mentre nel popolo giapponese è bassissima?  Perché  nei  paesi più industrializzati è in crescente aumento il diabete, mentre nei cosiddetti paesi sottosviluppati è pressoché assente?

È lampante che la variabile è l'alimentazione, ma i padroni della Sanità non lo dicono, raccontandoci la favola della genetica e della predisposizione familiare!

Tutto ciò si è evidenziato anche con il fenomeno dell'immigrazione, che ha messo in luce come individui appartenenti a popolazioni non soggette a determinate malattie, tipiche invece, dei paesi industrializzati, una volta trasferitisi in quei paesi e assumendone le abitudini alimentari, abbiano incominciato ad ammalarsi.

Spero, in conclusione, che non ci siano dubbi sulla veridicità e onestà di queste mie dichiarazioni, provenienti da un intelletto estremamente razionale, che si è sempre mosso nei canoni della scienza e della ricerca.

Tutto è ulteriormente avvalorato dal fatto che – tengo a sottolinearlo – ho parecchi anni di professione alle spalle, svolti sempre attivamente, e ho raggiunto obbiettivi ragguardevoli, almeno secondo i canoni della Medicina Ufficiale.

C’è purtroppo tanta gente che non vuole cambiare le proprie abitudini sbagliate; ma ci sono fortunatamente molte altre persone che, al contrario, sono alla ricerca di qualcosa di concreto e di vero su cui basarsi e a cui riferirsi.


Egidio Antonaccio

A costoro, noi medici "risvegliati", abbiamo il dovere di dare il nostro aiuto a percorrere la strada della Sanità e della Consapevolezza.

Giuseppe De Pace

Relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it