domenica 31 maggio 2015

La Guida di C.Xavier narra la sua Vita da Senatore



Chico Xavier

Sebirblu, 30 maggio 2015

Dedico questo post, cari Lettori, a due brani molto significativi dell'opera «Duemila anni fa...» scritta dal famosissimo medium Chico Xavier (QUI), e che è possibile "download-are" QUI.

È il suo Spirito Guida, Emmanuel, il protagonista di questo libro, che descrive la propria esperienza straordinaria come senatore dell'Impero Romano in Palestina al tempo di Gesù, con il nome di Publio Lentulo, e che è stato rappresentato anche nel film "Nosso Lar".

Publio, inviato da Roma con ampi poteri, aveva una piccola figlia lebbrosa che era stata guarita da Gesù di Nazareth per via della fede e delle preghiere di sua moglie Livia.

Spinto anche dalla richiesta della sua figlioletta di affidarsi al famoso "Profeta", che molti malati miracolava, si avviò riluttante ed orgoglioso per incontrarlo... e vi riuscì... ottenendo alla fine, per i meriti di Livia, il completo risanamento delle piaghe che la devastavano.



Del Parson

Ecco il "magico" incontro...

[...] Dalle acque calme del lago di Genezareth gli sembrava provenissero soavissimi profumi, che si univano deliziosamente all'aroma agreste delle fronde.

Fu in quel momento, mentre il suo spirito era come sotto il comando di uno strano e lieve magnetismo, che udì i passi delicati di Qualcuno che si dirigeva verso quel luogo.

Davanti ai suoi occhi ansiosi, si distingueva una personalità inconfondibile ed unica. Si trattava di un Uomo ancora giovane, che lasciava trasparire dagli occhi, profondamente misericordiosi, una bellezza soave e indefinibile.

Lunghi e morbidi capelli gli incorniciavano il volto compassionevole, come se fossero fili castani, lievemente dorati da una luce sconosciuta.

Con un sorriso divino, che rivelava immensa bontà e allo stesso tempo straordinaria energia, Egli irradiava dalla Sua melanconica e maestosa figura un fascino irresistibile.

Publio Lentulo, non ebbe difficoltà a riconoscere quella Creatura impressionante, ma nel suo cuore si agitavano ondate di sentimenti che fino a quel momento gli erano del tutto ignoti.

Nemmeno la sua presentazione a Tiberio, nella magnificenza di Capri, gli aveva provocato una simile commozione al cuore.

Lacrime cocenti gli scesero dagli occhi, che rare volte avevano pianto, e una forza misteriosa e invincibile lo fece inginocchiare sull'erba inondata dal chiaro di luna. Avrebbe desiderato parlare, ma aveva il petto soffocato ed oppresso.

Fu allora che, in un gesto di dolce e sovrana bontà, il semplice Nazareno camminò verso di lui, quale visione concretizzata di uno degli dei di sue antiche credenze e, appoggiando affettuosamente la destra sulla sua fronte, esclamò in un linguaggio carismatico, che Publio intese perfettamente, come se stesse ascoltando la sua lingua patria, dandogli l'indimenticabile impressione che la parola era da spirito a spirito, da cuore a cuore:




"Senatore, perché Mi stai cercando?" ed estendendo lo sguardo profondo sul paesaggio, come se desiderasse che la Sua Voce fosse ascoltata da tutti gli uomini del pianeta, concluse con serena nobiltà:

"Sarebbe stato meglio che Mi avessi cercato pubblicamente e nell'ora più chiara del giorno, perché tu potessi acquisire, in una sola volta e per tutta la vita, la lezione sublime della fede e dell'umiltà... Ma Io non sono venuto al mondo per violare le leggi supreme della natura e vengo incontro al tuo cuore triste!"

Publio Lentulo non riuscì ad esprimere nulla, oltre alle sue copiose lacrime, pensando amaramente alla figlia; ma il Profeta, come se non considerasse le sue parole appena pronunziate, continuò:

"Sì... non vengo a cercare l'uomo di Stato, superficiale e orgoglioso, che solo i secoli di sofferenza possono guidare verso le braccia di mio Padre; vengo per attendere alle suppliche di un cuore infelice e oppresso.

Ma anche così, amico mio, non è il tuo sentimento che salva la figlia lebbrosa e senza speranza per la scienza del mondo, poiché tu hai ancora una razionalità egoistica e umana, bensì è la fede e l'amore di tua moglie, poiché la Fede è divina... Basta un raggio solo delle sue energie poderose perché si polverizzino tutti i monumenti delle vanità della Terra..."

Commosso e rapito, il senatore pensò intimamente che il suo spirito si stesse librando in un'atmosfera da sogno, tali e tante erano le commozioni sconosciute e impreviste che gli si accumulavano nel cuore, e volendo egli credere che i suoi sensi reali si trovassero immersi in un gioco incomprensibile e di completa illusione.

"No amico mio, tu non stai sognando..." esclamò dolce ed energico il Maestro, percependo i suoi pensieri. "Dopo lunghi anni di deviamento dal buon cammino, attraverso un sentiero di errori clamorosi, tu incontri oggi un punto di riferimento per la rigenerazione di tutta la tua vita.

Dipende però dalla tua volontà approfittarne ora, o da qui ad alcuni millenni... Se lo sviluppo della vita umana è subordinato alle circostanze, tu sei costretto a considerare che ne esistono di tutti i tipi, poiché spetta alle creature l'obbligo di esercitare il potere della volontà e del sentimento, cercando di avvicinare i destini delle correnti del Bene e dell'Amore ai loro simili.

Suona per il tuo Spirito in questo istante un momento glorioso, se riesci ad utilizzare la tua libertà perché diventi nel tuo cuore, da questo momento, un cantico d'amore, di umiltà e di fede, nell'ora indeterminabile della redenzione, dentro l'eternità...

Ma nessuno potrà agire contro la tua coscienza, se tu vuoi disprezzare illimitatamente  questo   minuto  prezioso!

Pastore delle anime umane, fin dalla formazione di questo pianeta, da molte migliaia d'anni vengo per riunire le pecore smarrite, per tentare di portare nei loro cuori le gioie eterne del Regno di Dio e della Sua Giustizia!..."



Simon Dewey

Publio fissò quell'Uomo straordinario, la cui franchezza provocava ammirazione e timore.

Umiltà? Quali credenziali gli presentava il Profeta per parlargli così? A lui, senatore dell'Impero, investito di tutti i poteri davanti ad un vassallo?

In un attimo ricordò la Città dei Cesari, ricoperta di trionfi e glorie, i cui monumenti e potenzialità egli credeva in quel momento immortali.

"Tutti i poteri del tuo Impero sono ben fragili e tutte le sue ricchezze ben miserabili... Le magnificenze dei Cesari sono illusioni effimere di un giorno, perché tutti i savi, come pure tutti i guerrieri, sono chiamati al momento opportuno davanti ai tribunali della Giustizia del Padre Mio che sta in Cielo.

Un giorno cesseranno di esistere le sue poderose aquile sotto un pugno di miserabilissime ceneri. Le sue scienze si trasformeranno al soffio degli sforzi di altri operai più degni del progresso, le sue leggi inique saranno inghiottite dall'abisso tenebroso di questi secoli di empietà.

Poiché solo una Legge esiste e sopravvivrà alle rovine dell'inquietudine dell'uomo: la Legge dell'Amore istituita dal Padre Mio fin dal Principio della Creazione...

Ora, torna a casa, consapevole della responsabilità del tuo destino... Se la fede ha portato nella tua magione ciò che ritieni sia la gioia per la guarigione di tua figlia, non dimenticarti che questo rappresenta un aumento di doveri per il tuo cuore, davanti al Padre Nostro Onnipotente!..."

Il senatore avrebbe voluto parlare, ma la voce gli si ruppe in gola per la commozione e per i profondi sentimenti. Desiderò ritirarsi. Però, in quel momento, notò che il Profeta di Nazareth si trasfigurava, gli occhi rivolti al Cielo...

Quel luogo doveva essere un santuario delle Sue meditazioni e delle Sue preghiere, nel cuore profumato della Natura, perché Publio intuì che Egli pregava intensamente, osservando che lacrime copiose gli bagnavano il viso illuminato da una tenue luce che evidenziava la Sua bellezza serena e la Sua indefinibile melanconia...

Tuttavia, in quel momento, un soave torpore paralizzò le facoltà di osservazione del patrizio, che si acquietò impaurito. [...]




L'estratto che segue, invece, narra la partecipazione in incognito di Livia, travestita da semplice donna del popolo, ad uno dei raduni più celebri descritti nel Vangelo: il Monte delle Beatitudini e la Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci, onde ringraziare di persona, il "Grande Taumaturgo"...

[...] Il crepuscolo di un giorno caldo e sereno dava un riflesso di luce dorata a tutte le cose e a tutti i dolci profili del paesaggio.

Le placide acque del lago di Tiberiade si increspavano al soffio lieve degli zefiri delle ultime ore del pomeriggio, che erano impregnate del profumo dei fiori e degli alberi.

Le brezze fresche vincevano il caldo, spandendo gradevoli sensazioni di vita libera, nel grembo rigoglioso della natura.

Finalmente, tutti gli occhi si volsero verso un punto scuro che appariva sullo specchio trasparente delle acque, molto lontano, all'orizzonte.

Era la barca di Simone, che traghettava il Maestro per i suoi discorsi abituali. Un sorriso di ansietà e di speranza illuminò, allora, tutti quei volti che lo aspettavano nello sconforto delle loro sofferenze.

Livia osservò quella folla che, a sua volta, aveva notato la sua presenza estranea. Semplici operai, umili pescatori, molte madri nei cui visi sofferenti si potevano leggere le storie amare dei patimenti più incredibili, creature del popolo, anonime e doloranti, mogli adultere, pubblicani gaudenti, infermi disperati e numerosi bambini che portavano in sé i segni del più penoso abbandono.

Ella si manteneva a fianco del vecchio Simeone, la cui espressione di forza e dolcezza ispirava il più profondo rispetto a coloro che gli si avvicinavano; e quanti scorgevano il delicato profilo romano della donna, infilata nel semplice abito galileo, pensavano d'intravedere nella sua figura una qualche giovane di Samaria della Giudea, che fosse comunque venuta da lontano, attratta dalla fama del Messia.

La barca di Simone si era accostata dolcemente alla riva, permettendo che il Maestro si dirigesse verso il luogo solito per i suoi discorsi divini.



Del Parson

Il Suo volto appariva trasfigurato da una splendente bellezza. I capelli, come sempre, gli ricadevano sulle spalle, secondo il costume dei nazareni, agitandosi lievemente al bacio carezzevole dei soavi venti della sera.

La moglie del senatore non poté più distogliere gli occhi abbagliati da quella figura semplice e meravigliosa.

Il Maestro aveva dato inizio ad un discorso di inconfondibile bellezza; le sue parole sembravano toccare gli spiriti più insensibili, e pareva che i suoi insegnamenti echeggiassero nelle valli di tutta la Galilea, risuonando per il mondo intero, previamente curati per diffondersi ovunque, per l'eternità.

"Beati gli umili di spirito, perché loro sarà il Regno del Padre Mio che sta nei Cieli...

Beati i pacifici, perché erediteranno la Terra!...

Beati coloro che soffrono e piangono, perché saranno consolati con le gioie eterne del Regno di Dio!..."

E la Sua parola energica e soave disse della Misericordia del Padre, dei beni terreni e celesti, del valore delle inquietudini e angosce umane, aggiungendo che era venuto al mondo non per i più ricchi e i più felici, ma per consolare i più poveri e i diseredati dalla sorte.

La folla eterogenea Lo ascoltava estasiata nei suoi entusiasmi di speranza e gioia spirituale.

Una luce serena e carezzevole sembrava scendere dal monte Hebron, illuminando il paesaggio con tonalità celestiali d'opale e zaffiri.

Era già tardi ed alcuni apostoli del Signore avevano deciso di portare alcuni pani per i più bisognosi di cibo. Furono portate due grandi ceste di frugali merende, ma gli astanti erano molto più numerosi.

Gesù però benedisse il contenuto dei panieri e, per divino miracolo, la scarsa provvista si moltiplicò in innumerevoli pezzi che furono religiosamente distribuiti a centinaia di persone.




Anche Livia ricevette la sua parte e, mangiandola, sentì un sapore differente, come se avesse ingoiato una medicina capace di curarle tutti i mali dell'Anima e del corpo, perché sentì una specie di tranquillità che le anestetizzava il cuore flagellato e deluso.

Commossa fino alle lacrime, vide che il Maestro ascoltava caritatevolmente numerose donne, fra le quali molte, secondo quello che il popolo di Cafarnao diceva, erano di vita dissoluta e scellerata.

Il vecchio Simeone volle anche lui avvicinarsi al Signore, in quell'ora memorabile del Suo passaggio sulla Terra. Livia lo accompagnò automaticamente e, in pochi minuti, si trovarono tutt'e due davanti al Maestro che li accolse col Suo generoso e profondo sorriso.

"Signore", esclamò con rispetto il vecchio di Samaria, "Che cosa dovrò fare per entrare un giorno nel Vostro Regno?"

"In Verità ti dico, ‒ gli rispose Gesù amorosamente ‒ che molti verranno dall'Occidente e dall'Oriente, cercando le porte del Cielo, ma incontreranno il Regno di Dio e della Sua Giustizia solamente coloro che ameranno profondamente, sopra tutte le cose della Terra, il Padre nostro che sta nei Cieli, amando il prossimo come se stessi".

E facendo spaziare lo sguardo compassionevole e misericordioso su quella grande folla, continuò dolcemente:

"Molti, inoltre, di quelli che sono stati chiamati qui, saranno scelti per il grande sacrificio che si avvicina! (La persecuzione dei primi Cristiani e... degli ultimi, dico io, come sta succedendo adesso purtroppo! Ndr).

Questi Mi incontreranno nel Regno Celeste, perché le loro rinunce dovranno essere il sale della Terra e il sole di un Nuovo Giorno!"



Dale Terbush

"Signore, ‒ osò l'anziano con gli occhi pieni di lacrime ‒ tutto farei per essere uno dei Vostri prescelti".

Ma Gesù, fissando diritto negli occhi il patriarca di Samaria, mormorò con infinita dolcezza:

"Simeone, vai in pace e non aver fretta perché, in Verità, accetterò il tuo sacrificio al momento opportuno..."

Ed estendendo il raggio di luce dei Suoi occhi fino alla persona di Livia, che beveva le Sue parole con la sete ardente della sua attenzione, esclamò con la chiarezza profetica delle Sue esortazioni:

"Quanto a te, rallegrati col Padre Nostro, perché le Mie parole e i Miei insegnamenti ti hanno toccato il cuore per sempre. Vai e non perdere la fede, perché tempo verrà in cui saprai accettare i tuoi sacrifici santificanti".

Queste parole furono pronunciate con una tale espressione, che la sposa del senatore non ebbe difficoltà a comprenderne il significato profondo, per un lontano futuro.

Lentamente il grande assembramento di poveri, di infermi e di afflitti si disperse. [...]

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Estratti dai capitoli: "Il Messia di Nazareth" e  
                                     "Le Prediche del Lago di Tiberiade"
                                 

venerdì 22 maggio 2015

De Rouvroy: I Pleiadiani sui Cambiamenti in Corso

Tramite Barbara Marciniak




Olivier de Rouvroy

I Pleiadiani hanno spiegato a Barbara Marciniak come riprogrammare il campo vibratorio della Terra ed aiutarla a trasformare la sua frequenza, in modo che gli uomini possano riconciliarsi e riarmonizzarsi. Ciò suppone un nuovo approccio spirituale degli Esseri e delle situazioni.

Gli sconvolgimenti e le tragedie ai quali l'Umanità deve far fronte non sono terminati. Per qualche tempo ancora, rischiano pure di intensificarsi.

Una delle maniere per sopravvivere all'ultima prova che si delinea, è di sostituire la nostra richiesta sfrenata di piaceri e di diversivi intellettuali con una scelta di gioie semplici. Solo così, potremo cominciare a comprenderci, ad amarci e costruire insieme  la  fraternità  su  questo  Pianeta.




I Cambiamenti in corso

"In quest'epoca in cui la clonazione e i nuovi metodi di riproduzione si estendono in tutti i paesi del mondo, sempre più persone tentano di rigenerarsi grazie alle nuove tecnologie, in particolare acquistando organi e ricorrendo alla chirurgia.

Un'immensa sottrazione di energia sta per prodursi su scala planetaria in seguito ai prelievi di embrioni e di organi umani. Esiste ormai un mercato consistente di compra-vendita di esseri umani sul vostro globo.

Come farete a cambiare questa situazione? Dovete, innanzitutto, comprendere il valore della vita che trasmettete a partire dalla vostra congiunzione sessuale. In caso contrario, l'esistenza vitale perderà rapidamente tutto il suo valore.

Dovete, inoltre, imparare a combattere questi vampiri che risucchiano la vostra energia dai diversi piani astrali corrispondenti alle numerose dimensioni: dalle profondità della Terra fino alla sua superficie e ai mondi che la circondano.

Allorché parliamo di "Potenze delle Tenebre", non crediate di poter semplicemente ignorare questa realtà per raggiungere la Luce. È necessario compenetrare tutto ciò che riguarda il potere dell'Oscurità.

Dovete comprendere le perversità e le ferite animiche di questi esseri che ricercano disperatamente qualcosa che mai, né i loro genitori, né nessuno ha loro offerto. Per questa carenza, le loro tendenze sono impresse nella loro ereditarietà e passano di generazione in generazione.

Cosa manca loro? Conoscete già la risposta: l'Amore. Su questo Pianeta, i perversi, che siano assassini, ladri, pedofili o manipolatori di folle, sono tutti privi d'amore e ignorano persino questo sentimento.

Quindi il vostro compito, che consiste nel guarire la Terra, diventerà sempre più importante man mano che i segreti tenebrosi delle famiglie che conducono il mondo, così come le loro malefiche pratiche occulte, saranno smascherati.

I vostri media sono condizionati e diretti da un'esigua manciata di individui. Le ramificazioni dei proprietari di queste grandi imprese, con il lato oscuro di chi le guida, sono difficilmente identificabili a causa di un intreccio estremamente complesso di organizzazioni e di attori.

Di fatto, niente è esattamente come sembra essere. È giunto il momento di svegliarvi e di prendere coscienza che siete alimentati da notizie destinate a limitare le vostre possibilità e a dominarvi al fine di trasformare voi non solo in sostenitori attivi ma in collaboratori di questa economia della morte.




Perdendo la vostra vitalità, passate da un sedicente medico ad un altro, utilizzando le vostre assicurazioni, i vostri lasciti, se ne avete, e per ottenere quali effetti? Più siete malati, più spendete denaro e maggiormente nutrite una tale economia nefasta. Comprendete?

In realtà, ciascuno di voi è destinato a guarire lo Spirito umano, a creare sulla Terra una frequenza nella quale i bimbi, che portano in sé le vibrazioni dell'amore, possano essere rispettati ed amati.

Dovete assicurarvi che essi non siano violentati, trasformati in zombi o in schiavi sessuali, e nemmeno trasportati su altri pianeti per lavorare in masserie.

Accertatevi pure che non incrementino le banche degli organi ad uso dei laboratori genetici o non prolifichino con l'unico scopo che i loro stessi bambini permettano ad entità disperate di ricostruire il proprio patrimonio strutturale esausto. 

(È impressionante il numero dei minori scomparsi in Italia e nel mondo oggi! Vedere QUI.)

In un prossimo avvenire, gli individui potranno rintracciare la loro discendenza in modo diverso. Oggi, stabilite i vostri alberi genealogici partendo dai vostri genitori e dai vostri nonni. Ma presto, dovrete ricercare la vostra famiglia galattica.

Il vostro cammino verso la Luce passa per il confronto con l'Oscurità, che arriva oggi in forma massiva, perché domanda di essere guarita. Voi constatate una terribile recrudescenza di perversioni completamente scioccanti la cui vera origine è l'assenza di amore materno e paterno.

Il tipo d'Amore di cui vogliamo parlare non esiste più sul vostro Pianeta da migliaia d'anni. Geneticamente, il vostro compito consiste nel depurarvi da numerosissime generazioni di Esseri umani che nel tempo hanno accumulato immense ferite.


"Albero della Vita" di Josephine Wall

Non potete sfuggire a questa evidenza: la vostra sessualità è la sede della vostra possanza biologica.

È grazie ad essa che siete qui, ed anche se la clonazione oggi è attuale, constatereste, effettuando un salto verso il futuro, che è impossibile fabbricarsi un clone avente l'interezza della forza vitale che gli ha permesso di esistere.

I cloni non possiedono la vitalità data loro dall'atto sessuale, l'impronta energetica degli Esseri viventi. Quindi, dopo un certo tempo, essi deludono.

Ci sono numerosi esseri umani clonati nel vostro mondo. Questa pratica esiste da migliaia d'anni. All'origine, era destinata a sostituire certe persone al potere per mezzo dei sosia. (Cfr. QUI).




Oggi, tutte le pratiche e i segreti scientifici della clonazione vengono insegnati dalle individualità multidimensionali che hanno perduto la loro possibilità di procreare e che sono arrivate sulla Terra per rubare di soppiatto la vostra.

Tuttavia, coloro che possiedono dei veri poteri non hanno bisogno di agire così. Il vero potere è nelle vostre mani, emana da voi, e può essere trasmesso e condiviso senza sosta.

In questo modo aumenta ("Date e vi sarà dato..." Lc. 6,38 ‒ ndt). Al contrario, nascondendolo o conservandolo segretamente, finisce per decrescere e scomparire...

Le risposte che cercate si trovano in voi stessi. I vostri sentimenti e reazioni davanti a questo mondo che vi crolla intorno esigono che affermiate la vostra forza accettando ciò che accade, affinché dalla dissoluzione nasca qualcosa di nuovo.

Il ciclo vitale include ineluttabilmente la morte cui fa seguito una rinascita. Questa consapevolezza rappresenterà una fase importante del vostro sviluppo, e la soluzione sta nel risvegliarvi all'idea di fraternità, rendendo coerente lo scenario cosmico che vi si apre davanti.

Armonizzate e raggruppatevi con quelli che vi sono cari, con i vostri amici. Siate rispettosi verso tutto ciò che vi circonda, così come voi desiderereste esserlo da parte degli altri, comprendendo che le grandi ferite della psiche umana emergono oggi come un'eredità trasmessa dalla vostra linea di discendenza, proprio come una macchia.


Mark Keathley 

Le ferite dei vostri antenati appaiono alla luce del giorno adesso, e sembra che il compito di guarigione che vi concerne sia superiore, che non disponiate di nessun balsamo, né di "antibiotici" contro le malattie dello Spirito a venire.

Allora, non dimenticate questo: voi siete delle creature multidimensionali e, spesso, l'anomalia non risiede soltanto nel corpo fisico ma anche nei piani astrali, in quei mondi invisibili da cui le entità si attaccano a voi e dove la possessione e la compenetrazione si producono, il giorno come la notte.

(La possessione totale è ultima per gravità dopo la circumsessione e l'ossessione; leggere QUI; ndt)

È verso la Grande Sorgente d'Amore che voi siete chiamati. Quando l'Oscurità sarà al suo culmine, giusto prima dell'alba, aprite gli occhi e non siate spaventati dagli stridii delle civette e dai suoni strani che sentirete nottetempo.

Penetrate in questo territorio oscuro ed accendete una candela (soprattutto la Fiamma interiore; ndt) per vedere ciò che vi si trova. Legatevi alla Luce, poi aprite il vostro cuore e sappiate che lo Spirito malato attende la sua guarigione.

Solo la presa di coscienza del modo in cui siete stati influenzati e manipolati vi permetterà di mantenere l'auto-controllo. Avete talmente abdicato ai vostri poteri che non realizzate nemmeno fino a che punto siete diventati simili a zombi [dalla voce creola delle Antille zombi «fantasma; morto richiamato in vita» ndt].

I responsabili della situazione critica nella quale vi trovate ritengono di essere infinitamente migliori di voi; tuttavia, la loro nefandezza crea ad essi anche delle immense difficoltà. Avete il potere di risanare anche queste ferite.

La vostra compassione e mansuetudine devono includere una comprensione molto più ampia. Capite bene che la guarigione deve manifestarsi in profondità. Durante questo processo, andate a scoprire il vostro potere e, idealmente, curate i vostri dirigenti feriti, perché lo sono veramente.




Vi troverete di fronte ad energie diverse e di altra natura provenienti dai Cieli, ma i Rettiliani saranno la vostra prova più importante, perché sono loro a manovrare dietro le quinte.

Vi inducono a seguire rituali senza senso e spingono altri a fare così. Se voi stessi prendete parte ad alcuni cerimoniali, trovate il modo almeno di crearvi i vostri propri riti o accertatevi di comprendere bene la posizione di coloro a cui aderite.

Dei segni insoliti si produrranno molto presto nei Cieli: globi di luce, comete, misteriosi chiarori, lampi potenti ed improvvisi. Vi ricordiamo una volta di più che, senza l'oscurità, non distinguereste tali segnali di luce, e che le manifestazioni cosmiche riguardano numerosi piani.

Il controllo delle frequenze dei vostri pensieri diverrà l'obbiettivo maggiore delle Potenze tenebrose su tutto il Pianeta, perché esso verrà considerato come loro definitivo ed ultimo scontro.

I governanti tentano sempre più di persuadervi che siete dei capri espiatori. Diversamente, come potrebbero dominarvi? Nel Gran Libro della Vita e della Terra, non esiste alcuna vittima; ci sono soltanto coloro che si scordano di essere dei creatori, che scelgono la paura, che dimenticano l'amore e che si isolano.

È sempre la stessa storia, ma con attori diversi. In effetti, in una prospettiva più allargata, ci si accorge che essa si ripete, con i medesimi personaggi che sperimentano via via dei ruoli differenti.

L'automatizzazione e la genetica sono, da alcuni anni, presentati dagli avversari della Luce come unica soluzione ed estrema speranza per l'Umanità.

Il risultato è che attualmente, i vostri figli sono come ipnotizzati; vivono assorti in una specie di trance attraverso le più disparate manipolazioni elettroniche, e se la maggioranza di essi sembra ancora apparentemente "normale", le cellule dei loro cervelli presentano già un'alterazione che si manifesta con un stato di stupore molto vicino alle psicosi provocate da certe droghe.

Questo addormentamento progressivo di una parte della gioventù è per noi reale motivo di preoccupazione.

L'esistenza nuova che sta per presentarsi al genere umano è tuttavia meravigliosa, ma la maggior parte di voi è ancora ben lontana dall'immaginare quale potenziale scoprirà fra breve in se stessa.




Per il momento, la popolazione umana è ancora geneticamente stressata, e tutta la questione si impernia su questo: sarete capaci di purificare il vostro DNA? Sarete in grado di trasformare l'urto dell'apparente ascesa dell'odio al potere su questo Pianeta?

Il crollo delle credenze e dei valori è in atto, e a causa dell'intensificazione delle energie, quelli che scatenano degli atti terribili e manipolano le folle per assicurarsi la copertura, presto non potranno più controllare una tale messinscena.

Tutte le condizioni sono oggi presenti affinché gli scandali spaventosi siano rivelati alle genti della Terra in modo che ognuno sia obbligato a chiedersi: "Che cosa è diventato il nostro mondo? Cos'è accaduto a coloro che ci guidano? Perché siamo arrivati fin qui?"

Ebbene, dal nostro punto di vista, tutto parte da quando avete smesso di apprezzare le gioie e i piaceri semplici e onesti. Ciò può sembrarvi puerile e un tantino anche risibile. Ma è forse una delle più grandi verità di cui vorremmo rendervi partecipi.

L'allegria, la gaiezza, la delizia, l'ilarità e l'esultanza sono emozioni che provocano onde vibrazionali di grande purezza, e proprio di queste oggi l'Umanità ha grande bisogno.

In un modo o in un altro, riuscirete sempre ad accumulare esperienze o conoscenze, ma quando l'opportunità di una gioia semplice si presenta a voi, di grazia, non sprecatela più!

Allorché verranno i grandi sconvolgimenti, e vi misurerete con voi stessi, per quanto strano possa sembrarvi, ricordatevi della vostra infanzia.

Riportate alla mente quei preziosi istanti di freschezza, quando saltavate di gioia e di entusiasmo, perché quegli attimi sono sempre viventi e possono stimolarvi e connettervi alle energie di cui necessitate.

Siete tutti regolarmente in contatto con linee di tempo di altre realtà. Per natura, siete Esseri multidimensionali, e vi restano ancora numerose vostre sfaccettature da conoscere, esplorare e sperimentare.




La coscienza individuale ha la possibilità di esprimersi brillantemente, in contemporanea, su parecchi livelli ed attuare molteplici compiti nell'armonia. Un giorno realizzerete che queste ottave frequenziali vi sono accessibili, e che potrete molto bene utilizzarle, pur rimanendo perfettamente voi stessi.

Esiste un approccio distorto, frammentato, tormentato dalla potenza dello Spirito, che altri utilizzano per provare a dominarvi.

Ma il controllo del mentale può avere anche un lato straordinariamente positivo, a partire dall'istante in cui siete voi stessi a decidere di esercitarlo; la vostra Essenza ritrova allora tutto il suo potere e la sua libertà.

Durante la vostra vita, fatta di prove e di vittorie, non smettete di creare, di impegnarvi, di protendervi verso tutto ciò che siete portati ad iniziare. Riconoscere di essere responsabili è il miglior modo di ristrutturarvi vibratoriamente.

Noi valutiamo le circostanze, osserviamo le possibilità che si presentano. Ci rendiamo conto delle vostre domande, così come della vostra sofferenza interiore e quale tributo importante avete accettato di pagare nel dramma cosmico che si svolge in questo momento stesso.

Siamo commossi dalla vostra capacità di perdervi nei meandri dei sentimenti personali, talvolta assorbiti da una stretta amorosa, talaltra intenti ad aspirare i delicati profumi della primavera. Siete delle creature proprio toccanti!

Fra poco tempo, anche voi avrete la possibilità di scorgere ciò che noi vediamo, e sarete stupiti di tutte le vostre scoperte. Ma prima dovete avere fiducia ed accettare il ripristino delle vostre facoltà di percezione.

Se disporre di un quaderno per annotare le vostre impressioni può aiutarvi per comprendere meglio ciò che state sperimentando, allora acquisitelo!

Rammentatevi: siete venuti su questa Terra come pionieri di una nuova modalità percettiva. Tutta l'energia necessaria è a vostra disposizione in abbondanza. Se credete nella potenza del pensiero positivo, voi rafforzerete dappertutto la sua frequenza.


Christophe Vacher (particolare)

Proclamate il potere dello Spirito, utilizzatelo e siate al Suo ascolto. Non contate su chiunque per ragguagliarvi sulla realtà spirituale. Non aspettatevi che un bel giorno ciò diventi il grande titolo dei vostri telegiornali.

Dovete confidare semplicemente, adeguarvi e mettervi all'ascolto della vostra propria linea interna di comunicazione. Allora, riceverete le informazioni di cui avete bisogno e tutto andrà bene.

Ricordatevi che coloro che rifiutano di svegliarsi alimentano quelli che li controllano. Non dobbiamo giudicarli, ma le cose accadono così: a partire dal momento in cui la coscienza si risveglia, non ha più alcuna necessità di essere manipolata.

Rivendicate da questo momento il diritto di signoreggiare voi stessi, perché questa sfida diventerà tra poco quella di tutta l'Umanità. Non si tratta di essere contro a chicchessia; ma se seguite il vecchio cammino che alcuni vi mostrano, allora vi confronterete con la tristezza, la paura e lo scoraggiamento.

Cercate il percorso che vi porta alla gioia e alla serenità; farete degli incontri ricchi e palpitanti. Ricevete l'energia di quanto apprendete e abbiate fede nella magia dell'esistenza, perché è veramente meravigliosa.

Fornite al mondo la prova che il ruolo che avete accettato di impersonificare, molto tempo fa, adesso è stato appreso. Avete la finezza, avete la grazia e possedete lo stile, utilizzateli! La vostra vita ha un grande valore e dovete esserne persuasi.

Perché non innamorarvi di voi stessi, dal momento che rappresentate un miracolo della natura, capace di esprimere pensieri, parole ed azioni; una delle forme più stupende e più perfette della Creazione?

Gli sconvolgimenti arrivano, ma la guarigione è in vista, miei cari amici, non dimenticatelo mai! Avete in voi il potere di purificare il vostro sangue, di risanare la vostra pena e di scoprire la gioia d'essere alla fine liberi!

Il periodo che vivete resterà per sempre negli archivi delle vostre reincarnazioni come il più straordinario e il più ricco di possibilità. (Gli Annali Akashici, QUI; ndt)


Dale Terbush

Un giorno, nel futuro, ve ne rammenterete e racconterete ad altri la meravigliosa avventura che vi sarà stato permesso di vivere sulla Terra durante questi anni di grande intensificazione energetica e di rivelazione della vita multidimensionale, della Vita divina.

Sin da ora, eccovi posti dalla Provvidenza nelle braccia di vibrazioni molto intense. Fatene buon uso e questa Intensità sostanziale vi condurrà fino alla vera Conoscenza e alla vera Libertà.

Buon viaggio, cari amici!"

Messaggio ricevuto tramite Barbara J. Marciniak


Fonte: erenouvelle.fr
con l'adattamento francese di Olivier di Rouvroy

giovedì 7 maggio 2015

Il "CASO AMICIZIA": Baiata, Wilcock e un Testimone


"La Domenica del Corriere" del 15 aprile 1962 che parla del "Caso Amicizia".
Disegno ad opera del celebre e bravissimo Walter Molino.   

Sebirblu, 5 maggio 2015

Ho voluto, gentili Lettori, "rispolverare" questo "Caso" perché, nonostante gli anni, rimane più che mai attualissimo, soprattutto per noi, dal momento che ha avuto inizio in Casa nostra.

L'articolo inizia con una breve prefazione del giornalista e scrittore Maurizio Baiata, già molto noto nel campo ufologico, per passare ad alcune parti tratte dalla relazione di David Wilcock che esprimono il suo parere sull'argomento in questione.

Infine, ho riportato la documentazione completa, sebbene abbastanza corposa ma interessantissima per chi non l'avesse mai letta, di un testimone oculare dei fatti avvenuti allora e che, per sua scelta, ha preferito mantenere l'anonimato.




"Caso Amicizia": un cover-up "sui generis" e tutto all'italiana

di Maurizio Baiata

La divulgazione delle informazioni sul fenomeno UFO è controllata dai servizi segreti dei Paesi coinvolti nell'UFO cover-up internazionale, Italia inclusa.

Tale azione viene svolta da strutture operative che insabbiano le prove e, nel contempo, stabiliscono e determinano quali dati e informazioni siano da rilasciare al pubblico, dopo averli epurati di tutti i contenuti compromettenti e disinnescati nel loro potenziale di impatto sulla società civile e di crescita di consapevolezza dei singoli individui.

In altri termini,  un sistema capillare di collegamenti di intelligence  decide  se,  come e quando vadano divulgate certe informazioni inerenti al fenomeno UFO e alla possibile presenza di entità aliene sulla Terra.

Affinché la macchina funzioni a dovere è necessario operare nel contesto, non al di fuori di esso, quindi servirsi di paludati esponenti di spicco delle organizzazioni civili specializzate in studi ufologici, ovvero, di quelli che hanno "l'ultima parola" e sanno stare al gioco.

La loro attività di "filtro" si esplica nella valutazione della qualità delle informazioni, delle testimonianze e delle documentazioni, onde preventivamente indicare quali siano da diffondere attraverso i media, in primis i network TV.

Tale selezione viene effettuata anche per conto delle grandi case editrici, per le quali essi fungono da consulenti editoriali nell'analisi di manoscritti e di titoli esteri eventualmente da tradurre, o meno. Il meno è il caso che ricorre con maggiore frequenza.

Qualcosa di assai simile avviene all'interno delle associazioni di settore, laddove l'insabbiamento si applica alle ricerche e ai dati ottenuti dai singoli iscritti. Prova ne sia che per decenni diversi casi non vengono a galla, le documentazioni cine-video-fotografiche spariscono, le testimonianze finiscono in celle mortifere.

In questo scenario si colloca il "Caso Amicizia", rimasto sepolto per quasi 40 anni e venuto alla luce nel 2006 grazie all'ingegner Stefano Breccia, che gli ha dato visibilità nel libro "Contattismi di Massa", pubblicato in Italia dalla Nexus Edizioni e negli USA dalla Author House con il titolo "Mass Contacts", su spinta della giornalista italo-americana Paola Harris.

Una vicenda incredibile e della quale nessuno si sarebbe accorto, nonostante tutto fosse avvenuto in quella terra d'Abruzzo dove gli UFO sembrano essere stati sempre di casa e dove tante persone, nella massima segretezza e per lungo tempo avrebbero avuto contatti diretti con extraterrestri insediatisi nella regione.

QUI, troverete il resto dell'articolo.


Paola Harris e Stefano Breccia

Ed ecco alcune parti significative dell'articolo di Wilcock 

L'Ing. Bruno Sammaciccia chiamò gli alieni W 56. Stefano Breccia, ingegnere anche lui, precisò nel suo libro che "W" sta per "doppia W di evviva", e il '56 fu l'anno in cui tutto ebbe inizio. I W 56, dunque, erano un gruppo di extraterrestri provenienti da diverse parti dell'Universo.

Avevano sembianze simili a quelle degli esseri umani della Terra, ma con una statura che variava da un metro di altezza fino a sei!

Il primo incontro ebbe luogo nell'aprile del 1956. Bruno Sammaciccia si trovava con due amici, Giancarlo e Giulio. Essi stavano perlustrando il castello di Rocca Pia di cui avevano acquisito una mappa misteriosa e sentivano che c'erano dei segreti da scoprire.

Una notte a Rocca Pia, apparvero due persone che si rivolsero loro. Il "capo" del gruppo fu chiamato Dimpietro.[…] I visitatori installarono varie basi in Italia, una a Rocca Pia, un'altra sottomarina, nell'Adriatico, quasi a contatto con la piattaforma continentale, tra Ortona e Rimini.


La base dei W56, che misura 300 km di lunghezza e 150 di larghezza. 

Gli "Amici" chiesero assistenza logistica per le loro attività: domandarono che fossero loro procurate quantità industriali di frutta e di metalli tra cui nitrato di bario e stronzio. I contattisti non avevano idea di quale potesse essere l'uso di tali metalli, ma ora sappiamo che sono comuni nell'elettronica.

Nel libro di Breccia è spiegato che i W 56 non mangiavano frutta, ma che la usavano come materia prima per estrarne i nutrienti necessari per il proprio sostentamento.

II gruppo dei W 56 descrisse un conflitto con altri individui che essi chiamavano "Weiros", ma che Bruno Sammaciccia ribattezzò i CTR , ossia i Contrari.

Questi esseri non erano etici, ma materialisti, praticamente l'opposto dei W 56 che non evocarono una vera e propria guerra con i rivali, quanto un attrito. Uno dei motivi  per  cui  gli  Akrji  (i W 56)  erano  approdati  sulla Terra  era  quello  di  tenere sotto  controllo  i  CTR.

Gli "Amici" li definirono "adoratori della scienza" e li dipinsero come del tutto privi di scrupoli. Il più grande timore dei W 56 era che gli esseri umani potessero seguire lo stesso percorso autodistruttivo su cui si erano incamminati i Weiros.

È interessante notare che nel libro di Breccia è scritto che alcuni extraterrestri positivi provenivano dalle Pleiadi, mentre i "cattivi" erano originari della costellazione di Orione.

Questa è un'ulteriore conferma che i galattici negativi, operanti nel nostro spazio aereo, hanno la loro sede nel sistema di Orione. (Ossia i Rettiliani e i Grigi; ndr).

I W 56 effettivamente intervennero per mezzo dei loro dischi volanti e della loro tecnologia, con l'ausilio di operatori terrestri previamente addestrati, per bloccare una situazione che sembrava potesse portare a qualcosa di irreparabile.

L'incidente avvenne nel 1967. Quando fu attuata un'operazione gestita da esseri umani, che era stata progettata per disabilitare tutte le testate nucleari in Unione Sovietica e negli Stati Uniti, a cagione di uno scenario molto pericoloso che sarebbe potuto degenerare da un momento all'altro.

(Per approfondimenti sulla disattivazione di armi atomiche da parte extraterrestre, leggere QUI; ndr).

Un'altra finalità della presenza dei W 56 fu di aiutare il nostro processo evolutivo per spingerci ad un livello superiore di comprensione. Ecco perché erano stati sul nostro Pianeta per un tempo tanto lungo, condividendo con noi alcune delle nostre sofferenze.

Stefano Breccia menziona alcune storie-chiave del contattismo negli Stati Uniti: sono episodi che stabiliscono chiaramente che i visitatori sono qui per la nostra evoluzione, per condurci nell'Età dell'Oro.





La Rivelazione di un Testimone Giurato

La storia di "Amicizia" ‒ o molto semplicemente "la Storia", come l'abbiamo sempre chiamata ‒ è vera, ed ha coinvolto un gruppo di individui per molti anni, italiani e non, fra il 1956 e il 1990.

Alcuni di questi, fra cui il sottoscritto, sono ancora vivi, ed hanno avuto rapporti diretti (vis a vis) con gli "Amici" (chiamati anche W56), che sono extraterrestri provenienti sia da pianeti della nostra Galassia (alla distanza di duecentomila anni luce), sia da altri agglomerati stellari.

Qui sulla Terra, essi hanno raggiunto un massimo di 200 unità, residenti in basi sotto terra (a volte vastissime) ad una profondità di circa 20 km, sotto il mare, e certune lungo la fascia adriatica, con la prima postazione "storica" nei pressi di Ascoli Piceno.

Quello che ora brevemente dirò è tratto esclusivamente da eventi a cui ho partecipato nel corso di una lunga parte della mia vita e dalle nostre conversazioni dirette con questi Esseri. Ne ho le registrazioni, con la loro viva voce.

Il gruppo "Amicizia" racchiude popoli diversi fra loro, sia per le caratteristiche fisiche (alti, piccoli, giganti, ecc.), che per la provenienza (persino da altri Universi ed altre dimensioni), ma uniti dalla stessa scelta fondamentale verso il Bene.

È una sorta di confederazione trasversale, in nome di un comune ideale di vita e di pensiero pur rimanendo grandi le diversificazioni fra popoli, individui, e scelte singole. Siamo agli antipodi della massificazione ideologica.

Le persone con cui abbiamo interagito sono Esseri (uomini e donne come noi) assai belli fisicamente, molto alti (circa tre metri), o estremamente piccoli. Ma questi sono aspetti secondari.


Uno dei W 56, o "Amici", fotografato e paragonato all'altezza di un uomo medio.
L'extraterrestre, misurato con l'apposito righello di Google, sarebbe alto 307 centimetri.

Altre aggregazioni che fanno parte di "Amicizia" sono parecchio diverse da noi. Ciò che conta è la sostanza, che va oltre alle svariate tipologie e alle innumerevoli particolarità somatiche e folcloristiche.

Gli Amici sono nostri Fratelli maggiori. Sono "umani", anzi siamo noi che non siamo umani rispetto a loro. Sono di gran lunga più "umani" di noi, per questo non si fanno vedere. Lo sono "troppo"… È facile per noi ammirarli, ma è più facile invidiarli per la loro compiuta umanità…

Altre specie degli Universi, invece, hanno optato per il Male, spesso rappresentato dal culto dell'Energia e della Conoscenza-Scienza, e questo dualismo fra Bene e Male è fondamentale per comprendere lo scontro, tuttora in corso, e le enormi complicazioni nello svelamento della verità agli abitanti del nostro Pianeta.

La lotta fra il Bene e il Male è reale ed originaria, non è il frutto di un'invenzione. Gli individui malvagi non sono il risultato di un esperimento scientifico mal riuscito, tant'è vero che possono liberamente scegliere di non essere più negativi.

(Per approfondimenti leggere QUI sull'Origine del Male; ndr).

Questo conflitto tra forze contrarie ha riguardato anche la vita dei Terrestri del nostro gruppo, rendendoli particolari.

Le nostre esperienze sia fenomeniche (incontri diretti con alcuni Amici, conversazioni con loro, dischi ed altri oggetti volanti di altre forme, visioni molto ravvicinate di materializzazioni e smaterializzazioni, visite e permanenze anche lunghe nelle basi sotto terra, ecc.) che mentali e morali, hanno segnato in modo assai profondo ed indelebile le nostre esistenze.

Sì, perché spesso ci hanno reso vulnerabili rispetto alle leggi, alle regole ed alle convenzioni della realtà sociale in cui abbiamo continuato a vivere e a lavorare, salvo coloro tra noi che hanno scelto di passare il resto della loro vita con questi Esseri.

Ciò che abbiamo vissuto con essi supera ogni immaginazione, e il silenzio assoluto con gli altri, il continuo pensiero interiore, per anni e decenni, sono stati in noi la reazione più normale.




Un continuo rimuginare ed una crescita costante della consapevolezza e della indicibilità. Alcuni di noi hanno pagato un prezzo molto alto per la loro "diversità", uscendo dai circuiti della normale vita sociale e lavorativa.

Certuni hanno mantenuto un segreto totale o quasi, aprendosi solo con pochissimi intimi, altri hanno riferito, ma volutamente hanno fornito una versione solo parziale o modificata.

Le ragioni sono molteplici e complesse, perché ci sono cose che non si possono dire neppure quando si è deciso di parlare.

Inoltre, è successo che parecchi degli eventi rivelati siano stati oggetto di gravi distorsioni, banalizzazioni, manipolazioni e interpretazioni del tutto arbitrarie, ossia di comunicazioni scisse o schizofreniche, che affermavano una cosa e subito dopo l'esatto contrario, ingenerando dubbio e, in definitiva, incredulità.

Questo  ha  riguardato  anche  aspetti  e  ragioni  fondamentali  della  presenza  degli Amici fra noi, e per questo motivo è necessario intervenire rettificando, e soprattutto dicendo l'essenziale che non è stato menzionato, o di cui è stato riferito l'opposto.

Il fatto è che questa vicenda è estremamente complessa. In essa l'ambiguità, la disinformazione voluta o no, la mescolanza del vero e del falso svolgono un ruolo importantissimo.

Inserire un solo elemento chiaramente non credibile ‒ per esempio contraddittorio o sarcastico ‒ in una storia vera, la rende inattendibile del tutto, il che può essere anche l'obbiettivo, conscio o inconsapevole, di chi la riporta.

Ciò non è casuale, e non dipende solo dalla personale volontà di chi scrive, parla o rivela, oppure millanta di essere un protagonista mentre non lo è stato, ma rientra in una delle leggi che regolano la presenza nascosta dei Fratelli stellari sulla Terra.

È sempre avvenuto così anche in altre epoche. A causa di motivi che appartengono ai piani invisibili ‒ cioè ai livelli non fisici della realtà ‒ e che sono difficili da verbalizzare, la presenza degli Amici fra noi, purtroppo, è subordinata ad alcune debolezze umane, come l'ambiguità, la doppiezza e l'inganno che caratterizzano la condizione degli uomini terrestri.

Tutte queste negatività non sono elementi estranei, periferici o secondari, ma fanno parte peculiarmente dello stesso sistema. Ciò avviene ogni volta, compresi i momenti in cui si tenta di svelare, come questo ora in corso.

Gli Amici non sono i soli extraterrestri presenti sulla Terra, individui di diverse altre etnie galattiche sono fra noi, perché il nostro è un Pianeta particolare nell'economia di questa parte dell'Universo.




Il loro scopo non è quello di studiarci (ci conoscono assai bene, meglio di noi stessi!), ma di soccorrerci, perché le nostre condizioni generali non appaiono loro molto soddisfacenti, soprattutto per l'incidenza elevatissima globale di odio, violenza ed ingiustizia e per la piega anti-umana assunta dalla nostra scienza e tecnologia.

Potendo percepire i nostri pensieri e sentimenti, essi ravvisano ciò che nascondiamo dietro le maschere apparenti, le parole e i sorrisi…

Altre razze sono qui per i più disparati motivi, e i rapimenti di umani da parte di extraterrestri, come la creazione di ibridi, sono una realtà rivelataci dagli Amici fin dagli anni '60.

Dico questo, perché oggi ne discutono i media, ed io ricordo quello che ci dissero i Fratelli dello spazio, ma di parecchi altri fatti di cui sento l'eco sono all'oscuro, e non ho alcun giudizio da esprimere perché essi non ce ne hanno parlato. Per esempio, non so assolutamente nulla dei cerchi nel grano.

Penso che essi, pur rivelandoci tante cose, ci abbiamo messo al corrente solo di una piccolissima parte di ciò che conoscevano, comprese le attività fra noi e le altre specie aliene.

Del resto, la mia mente fa già molta fatica a comprendere e ad assimilare quello che ho visto o di cui gli Amici mi hanno parlato, figuriamoci se ci avessero riportato tutto…

Credo, tuttavia, di aver ricevuto da loro le cose più essenziali per capire e per orientarmi, sapendo che sono vere e non soltanto delle "informazioni", su cui non si può non sospendere il giudizio.

Posso asserire che tali cose sono autentiche perché ho avuto un rapporto ravvicinato con gli Amici e la forte sensazione che mi dicessero la verità, come quando si percepisce che il nostro migliore amico, o la persona che ci ama e che contraccambia, stia dicendo il vero.

Questa è stata la mia fortuna nella vita: quella di potermi fidare, in un campo in cui è difficilissimo farlo, grazie ad uno stretto contatto personale.

Oggi, con le possibilità offerte dalla tecnologia di alterare o creare le prove cosiddette "oggettive" (foto, ecc.), il fattore "testimonianza-credibile" assume un valore molto più grande che in passato.

Gli Amici, rispetto a tutti gli altri Esseri che sono in visita sulla Terra, offrono una caratteristica assai particolare e preziosa: sono legati ai piani sottili che regolano il destino della Terra, e a quella che essi chiamano l'Anima dell'Universo.

Agiscono al di là del piano fisico o fenomenico, per cui hanno una sorta di controllo generale su tutto ciò che accade, anche se possono intervenire ed interferire solo a particolari condizioni, come in una complessissima partita a scacchi di cui non è possibile  qui  anche  solo  un  accenno  alle  regole  principali.




Definiscono loro stessi non ancora appartenenti al mondo dello Spirito, ma "preannunciatori del mondo dello Spirito". Si pongono insomma come intermediari fra noi e i piani spirituali.

Rispetto alla scienza e alla tecnologia di altre popolazioni extraterrestri, quelle degli Amici sono del tutto specifiche e diverse, perché si basano sulle leggi dello Spirito.

Non sono certo commensurabili alle nostre, anche con gli aspetti più innovativi della nostra fisica quantistica; ma essi dispongono pure di un'altra conoscenza scientifica, più comune, che in parte hanno tentato di condividere con noi: è l'elettromagnetismo.

Questo, però, ha scatenato in noi soprattutto desideri di avidità, di possesso, di competizione e di onnipotenza, il che li ha indotti a ritirarsi da questo progetto di condivisione.

Gli Amici hanno vinto una grande guerra nell'Universo contro i popoli del Male, ma la partita da giocare sulla Terra è ancora del tutto aperta.

Le menti umane del nostro gruppo, legate per sempre agli Amici da un antico patto, e quelle dei terrestri a cui ci rivolgiamo, come sto facendo adesso, sono implicate in questa guerra, che si svolge anche nelle nostre sfere più intime e inconsapevoli, e ciò rende tutto assai difficile, al limite della indicibilità.

La razionalità è assolutamente necessaria, ma non è sufficiente per dar conto di fenomeni, interazioni e conseguenze che vanno  al di là  di tutto quello a cui la società e la scienza ci hanno abituato e condizionato.

In realtà, la logica necessaria per affrontare questa vicenda e le sue implicazioni è molto più ricca e composita di quella abitualmente utilizzata dai nostri scienziati e dai sistemi filosofici, come il buddismo ha la sua legge karmica, che costituiscono solo un tassello di una spiegazione generale enormemente più complessa ed articolata.

Gli "ammaestramenti" degli Amici non sono ancora stati divulgati, e consentono di affrontare con una nuova consapevolezza questa intricatissima matassa concettuale ed esperienziale.

Alla base di essi c'è la Trascendenza di quello che anche noi chiamiamo Dio, e che non va confuso con l'Anima dell'Universo di cui ho parlato prima.

Ci troviamo all'opposto del panteismo, ma qui mi devo fermare, anche se questo è il punto più importante in assoluto e il motivo principale della presenza degli Amici fra noi, secondo le loro stesse parole.

La foto qui riprodotta, scattata con una Polaroid negli anni ’60, rappresenta l'aspetto fondamentale del rapporto fra il nostro gruppo e gli Amici: essa ritrae la proiezione del corpo eterico di un gigante.




Ma l'elemento più in vista è il punto all'altezza del cuore, come parte centrale, che evidenzia cioè l'Amore come fattore essenziale negli Esseri umani, terrestri o extraterrestri.

Viene chiamata "Uredda", in uno dei loro linguaggi, l'energia prodotta dall'Amore tra persone, in particolare fra gli Amici e il nostro gruppo, in seguito al patto fra loro e noi e a tanti eventi che ci hanno unito.

Grazie a particolari strumentazioni che agiscono sui piani sottili (ve ne sono a decine), l'Uredda viene trasformata dai nostri Fratelli galattici in altre energie e oggetti, persino in ossigeno, che essi respirano nelle loro basi sotto terra e sotto il mare.

In mancanza di Uredda, questi Esseri, resisi volutamente vulnerabili per Amore, periscono, e per lo stesso motivo avevano accettato di dipendere anche dagli aiuti materiali (cibo, soprattutto frutta e ortaggi) che noi gli procuravamo.

Ciò avveniva mediante smaterializzazioni, guidate a distanza, cui ho personalmente assistito e partecipato moltissime volte nell'arco degli anni.

Le  chiamavamo  i "prelievi" degli Amici...  quantità  enormi  di  cibo  ogni  volta, che si smaterializzavano ad un metro dai nostri occhi, per poi immediatamente ri-materializzarsi nelle loro basi.

(In termini appropriati si chiamano rispettivamente "asporti ed apporti", ndr).

In altri casi, con lo stesso sistema essi ci inviavano degli oggetti, piccoli o grandi, che si formavano in nostra presenza.

Per poter stare qui con noi, tra l'altro, hanno dovuto accettare il concetto di Tempo e soprattutto quello dell'avere, che regolano il destino del nostro Pianeta.

L'Uredda è un'energia, ma questi Esseri non la divinizzano, come altri galattici. Essi seguono l'Amore, che è la Fonte delle energie buone come l'Uredda, ma l'Amore stesso è al di là di ogni energia.




Ignorare, o non comprendere fino in fondo la volontaria amorevole dipendenza degli Amici dalla legge dell'avere, e in definitiva dai nostri pensieri e dalle nostre azioni, preclude di cogliere il vero significato della "storia" per come si è svolta, ed impedisce di essere preparati se dovesse ripresentarsi, magari in forma più ampia.

Oggi, i nuovi paradigmi "post-moderni" della conoscenza terrestre, aggiungendosi ai paradossi della fisica quantistica, aprono le menti verso il riconoscimento che la realtà non è quella che appare, o almeno non solo.

E l'idea che possiamo essere come bambini che giocano in una stanza, ignari di tutto ciò che avviene intorno ad essi, e persino di ogni altro elemento presente al di là dei giocattoli, può oggi non apparire assurda come in passato.

Tuttavia, la vera accettazione del mondo extraterrestre fra noi (non solo a livello ludico o virtuale, ma di reale consapevolezza) rappresenta una grande  rivoluzione antropologica e conoscitiva ancora sconvolgente, di gran lunga maggiore della rivoluzione  copernicana.

Solo a titolo di esempio, la Terra in passato (centinaia di milioni di anni fa) ha conosciuto altre sei civiltà evolute più della nostra, che si sono estinte per propria colpa. Questa  fine  minaccia  anche   noi  oggi.

Gli Amici non vorrebbero che si ripetesse ancora una volta il nostro passato auto-distruttivo, al quale essi hanno assistito con dolore. Possono aiutarci, e lo fanno, ma all'interno di vincoli e condizioni imposte dai piani sottili della Terra e del nostro Universo. Termini di cui tutti noi ignoriamo l'esistenza.

La complessità  delle  variabili in gioco,  rispetto allo svelamento,  è tale  che  neppure gli Amici hanno azzardato "profezie" su di esso. Hanno semplicemente detto che sarebbero  ritornati.




È vero che quelli come me (ormai rimasti pochissimi) hanno aderito ad un patto speciale con loro, un solenne giuramento di fedeltà reciproca, anche se sono passati moltissimi anni.

Ma, per il momento, io non so se e quando torneranno, o forse sono già qui e di nuovo  all'opera  con  altri  terrestri  in  qualche  parte  del  mondo.

Non so se mi contatteranno. Non credo, penso che rapportare queste cose che oggi comincio a dire a Nikola Duper (il croato che gli ha fatto l'intervista; ndr) sia il mio unico compito, come del resto mi dissero loro stessi tanto tempo fa.

Alla fine degli anni '40, gli Amici offrirono una cooperazione ai vertici del Governo USA, ma in cambio chiedevano l'abbandono del programma di armamento nucleare.

La loro offerta e richiesta vennero respinte, ed altre razze extraterrestri collaborarono con gli americani ed altre potenze; i risultati furono e sono stati del tutto negativi, e pesano tuttora sul nostro destino collettivo.

Una delle ragioni che ritardano lo svelamento (ma la questione è assai intricata, e si tratta davvero di un solo motivo) è che gli Stati Uniti dovrebbero assumersi, davanti all'intero Pianeta, la responsabilità di aver rifiutato una collaborazione buona e di averne attivata un'altra cattiva, o pessima, basandosi esclusivamente su valutazioni di potere e dominio.


L'Area 51 - Nevada - Stati Uniti

A seguito del rifiuto politico-militare americano, questi Esseri hanno portato avanti la strategia dei contatti riservati con piccoli gruppi di Terrestri, cercando di valorizzare la qualità dei rapporti umani personali, dell'Amore e dell'Uredda, in rapporto alla quantità e alla visibilità.

Tuttavia, neppure tali incontri qualitativi hanno dato i frutti sperati, per cui oggi si deve ricominciare. Con essi, comunque, non vi è mai una sconfitta definitiva, perché le loro risorse sono veramente straordinarie.

Quando perdono una battaglia, è perché l'abbiamo persa noi, e loro, assoggettandosi alle leggi del nostro piano dimensionale, devono perderla con noi, e pagare con noi e per noi.

La mancanza di Uredda per loro, a causa nostra (la disarmonia instauratasi fra noi), ha provocato nel novembre 1978 la morte di molti Amici e la loro provvisoria sconfitta ‒ da loro prevista e conteggiata ‒ da parte del popolo nemico, chiamato CTR;  ma  tutto  ciò  è  ancora  reversibile.

Questa vicenda è uno straordinario dramma nascosto con risvolti imprevedibili. Impensabili in parte anche per loro, stante l'incredibile complessità delle varianti possibili, se così vogliamo chiamarle, e l'imponderabilità delle libere scelte. Gli Amici rispettano infinitamente la volontà delle persone.

I loro collaboratori terrestri e quelli che coadiuvano le razze ostili agli Amici (e quindi nemici nostri) sono silenziosamente in lotta fra loro ogni giorno.

I popoli nemici stanno tentando una conquista del Pianeta molto graduale e in apparenza indolore, influenzando soprattutto le menti. Purtroppo, non si tratta di fantascienza.  Magari lo fosse.  Purtroppo,  non  è  paranoia.  Magari lo fosse.

Tuttavia, solo accennare a queste cose induce alla disistima di chi le dice, e questa è una potente arma in mano a chi vuole il nostro male. I condizionamenti mentali e sociali in questo ambito sono potentissimi. È facile denigrare chiunque, quale che sia il suo ruolo sociale o culturale, se vi sono forti motivi per farlo.

Chi ha avuto esperienze segretissime come questa con gli Amici, e poi è riuscito, malgrado ciò sia inusuale e "strano", ad occupare un ruolo importante nella società e ad essere rispettato come persona affidabile, teme di essere ridicolizzato se dovesse rivelare il suo segreto; e teme, soprattutto, che lo svelamento denigri anche il segreto stesso.


Tomasz Alen Kopera

Egli sa che quei condizionamenti saranno comunque più forti del suo ruolo e della considerazione da lui conseguita in un'intera vita. Così, egli tace, mentre parlerebbe solo per dire la verità, e non volendo altro per sé.

Invece altri, che non sanno o non vogliono dire il vero e che non rischiano di essere screditati perché non hanno nulla da perdere, parlano per scopi protagonistici o lucrativi.

Oggi, questo è vero in tutti i Paesi, e viene utilizzato a fondo da tutte le persone e le istituzioni che non vogliono la divulgazione della realtà.

Di fatto, la gente tende a non credere "davvero" alle rivelazioni (o finge con se stessa di credervi) oppure, al massimo, "sospende il giudizio", sapendo che esse provengono da persone che agiscono con motivazioni egoistiche e che non temono di essere additate.

Cercherò di fornire al più presto un'esposizione sistematica articolata in punti. Lo scenario totale è estremamente complicato, perché include anche la presenza e le attività fra noi delle altre entità extraterrestri.

Considerare però questa visuale nella prospettiva offertaci dagli Amici consente di avere almeno un filo rosso e un senso generale.

Questo è possibile perché il punto di vista degli Amici è di carattere privilegiato a causa del loro rapporto del tutto speciale con i piani sottili e con la Coscienza dell'Universo.

Osservato da altre angolature, il quadro non è soltanto troppo complesso, ma è addirittura  indecifrabile  e,  in  definitiva,  avvilente.

Uno del Giuramento (per ora in incognito)

Fonte; nexusedizioni.it

Relazione, adattamento e cura; Sebirblu.blogspot.it