sabato 23 febbraio 2019

Piano dei Galattici per l'Evacuazione del Pianeta




Sebirblu, 23 febbraio 2019

La famosa veggente svizzera Silvia Wallimann, diceva: "I prossimi avvenimenti non devono essere intesi come punizione, bensì come un messaggio dell'Amore divino.

Se la nostra reazione non sarà di paura e diffidenza, ma di amore e fiducia, saremo capaci, nel momento decisivo, di farci guidare dalle coscienze più elevate. E allora, senza timore, riconosceremo gli aiuti extraterreni...

Soltanto il nostro crescente orientamento spirituale e la conoscenza interiore della necessaria purificazione planetaria renderanno superflue molte catastrofi fisiche."




Ed ecco uno dei tantissimi messaggi a lei pervenuti:

"Allorché sarete entrati nella grande svolta dei tempi, si manifesteranno segnali in cielo e in terra così come descritti dalla vostra Bibbia.

Le forze dei quattro elementi scuoteranno il vostro mondo e, fintantoché non vi verrà concesso l'aiuto dei Fratelli superiori, grida e lamenti affliggeranno il vostro pianeta.

Nel Vangelo di Matteo (24,30‒ndr) si legge che apparirà il segno del Figlio dell'Uomo. Voi riconoscerete la verità di queste parole quando osserverete nel firmamento, tutt'intorno al vostro globo, legioni di navi galattiche posizionate a forma di grandi croci.

Quando il Signore vi ammonirà con tutti questi avvertimenti non fatevi sopraffare dal panico, piuttosto elevate gli occhi in alto e ricordatevi che la vostra salvezza è vicina.

In quel mentre, fatevi il segno della croce e restate là proprio dove vi trovate: noi verremo in vostro aiuto. Leggete le parole della Scrittura, che proclamano tutto questo, e non meravigliatevi se vengono fraintese dalle religioni.

‒ Quando inizieranno gli sconvolgimenti, sarà nostro compito precipuo indurre molti uomini in stato di torpore, in una specie di sonno ipnotico. Mi riferisco a quegli abitanti del vostro mondo che abbandoneranno il loro organismo, vale a dire che trapasseranno e,  da Spiriti, verranno da noi condotti in altre dimensioni esistenziali.

Per costoro non è previsto un ritorno sulla Terra. Proseguiranno altrove il loro affinamento e cammino di maturazione su altri piani adatti.

‒ Ci sarà poi un altro gruppo di terrestri che verrà prelevato con il proprio corpo fisico tramite un'azione congiunta ad opera di Esseri stellari.




Si tratterà di quegli individui che non hanno chiuso gli occhi davanti ai segni della Nuova Era e che sin d'ora sono pronti interiormente ad imbarcarsi senza timore sui nostri vascelli, che li porteranno poi sulle gigantesche astronavi-madri.

A seguito dell'evoluzione personale e del lavoro compiuto su sé stessi, tali uomini avranno raggiunto una determinata frequenza vibratoria e potranno così, con l'aiuto dei Fratelli cosmici, accedere ed essere resi idonei all'alta vibrazione che è peculiare alle navi spaziali.

Là sperimenteranno una trasformazione ed una rigenerazione energetica, una catarsi ed una profonda presa di coscienza...

Per coloro che lo desidereranno, è già stato preordinato il giorno in cui avranno l'opportunità di ritornare sulla Terra. Durante il  soggiorno sulle immense astronavi, verranno preparati ai loro futuri compiti terreni tramite un vasto programma di apprendimento.

Una volta tornati sul vostro pianeta, essi dovranno divulgare la conoscenza acquisita e la gente li starà ad ascoltare.




Ora non posso dirvi di più in merito ai grandi e differenziati avvenimenti che si dipaneranno nel corso delle settimane sulle navi-madri e ai numerosi interventi che appartengono al Piano cosmico. Le informazioni già trasmesse mediante questo strumento sono più che sufficienti come notizia e come fardello.

‒ Un terzo gruppo di esseri umani, più esiguo, ma distribuito su tutto il globo terrestre, si rifiuterà di accettare il soccorso e allora rimarrà indietro sulla Terra. È decisivo, infatti, il libero arbitrio di questi uomini ed esso quindi verrà rispettato.

Circa la metà non riuscirà a sopravvivere al cambiamento e alla purificazione del pianeta. Quando essi, dopo una sofferenza di giorni, lasceranno finalmente il loro involucro fisico si ritroveranno nella terza dimensione eterico-astrale.

Invece gli scampati, non appena sopraggiungerà la notte, verranno pur essi indotti nel sonno ipnotico per alcune ore...

Così potranno essere conformati energeticamente alle nuove condizioni di vita, ma quando si sveglieranno, contrariamente a coloro che saranno stati evacuati per un certo periodo, avranno l'aspetto esteriore dei trogloditi dei tempi antichissimi.




(Secondo le comunicazioni ultrafàniche, QUI, il conteggio cronologico per la loro riabilitazione può valutarsi triplicato rispetto a quello trascorso dall'inizio della Caduta,  QUI,  fino all'umanità d'oggi,  ossia tre miliardi di anni terrestri. Ndr).

Questo, perché essendo rimasti prigionieri delle loro passioni saranno tormentati dalle conseguenze dello spaventoso egoismo e avidità.

Le esistenze passate, ma soprattutto la loro vita precedente imperniata soltanto sulla ricerca del potere e del possesso, saranno cancellate dalla loro memoria ed essi, costretti a ripartire da zero, saranno da considerarsi, nel vero senso della parola, alla stregua dei primati della Terra.




Quando il tuono della tempesta cosmica si disperderà e tutto il pianeta si ridesterà dall'immobilità della morte, dalla terra un profondo sospiro penetrerà le dimensioni seguito da un tetro silenzio...

Poi... la Luce finalmente si farà strada e fugherà il grande Buio che ha invaso tanto a lungo il vostro profanato mondo, la vostra Terra. (Cfr. QUI)

La Natura rigenerata riprenderà di nuovo vita e sarà percorsa dalle vibrazioni armonizzanti delle  entità  eteriche  preposte  ad  essa  per  il  suo  rinnovamento. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndr)

Gli uomini, allora evacuati, saranno ricondotti indietro dai loro salvatori galattici... Per il vostro pianeta come per gli uomini che vi ritorneranno dopo essere stati istruiti sulle astronavi inizierà quindi, ricco di promesse, il regno millenario della Coscienza Cristica, con un nuovo ciclo cosmico di 26.500 anni.

Noi, che siamo amici degli esseri umani, non resteremo più sconosciuti. Insieme ad essi, e con forze volutamente unite, ci sforzeremo di avvicinarci alla Meta delle mete: la fusione completa con l'Amore Divino..."




Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Tratto dal libro di Federico Cellina: "1999-2015  Fine del Mondo?" Mediterranee Ed.

martedì 19 febbraio 2019

Poli Magnetici Terrestri: L'Inversione è in Corso!


 Polo Nord geografico - Tramonto sull'Artico  

Sebirblu, 19 febbraio 2019

Ripropongo questo interessante articolo perché si è avuta notizia (ved. QUI) che lo spostamento dei poli magnetici ha registrato un aumento esponenziale nell'ultimo mese, tanto da sorprendere perfino gli scienziati che non riescono a spiegarne i veri motivi.

L'Inversione dei Poli Magnetici è in Corso

Nella primavera del 1997, una squadra di nomadi Dolgans - una delle ventisei etnie del Grande Nord russo - partita per cacciare nell'estrema parte settentrionale della Siberia, scoprì un paio di gigantesche zanne di mammut affiorare dalla superficie gelata del suolo.

Fu organizzata immediatamente una spedizione per estrarre il mastodonte dal ghiaccio e studiarlo. Gli studiosi inviati sul posto osservarono subito che il corpo era in uno stato di conservazione pressoché perfetto.

Ne conclusero che all'improvviso fu brutalmente imprigionato dai ghiacci  e si congelò circa 20.000 anni fa. Rilevarono, infatti, che lo stomaco conteneva ancora fiori esotici non digeriti! In seguito, furono scoperti altri corpi di mammut aventi le stesse caratteristiche.


Foto di Evgenija Arbugajeva

Ci si pose allora una domanda:

come avrebbe potuto un branco di questi antichi mammiferi, nel momento del pascolo, in una Siberia dal clima sufficientemente caldo per beneficiare di una flora che oggi esiste soltanto nelle regioni tropicali, ritrovarsi congelato in pochi secondi?

Una prima spiegazione fu avanzata, e consisteva nel valutare che i mammut avevano sempre abitato l'Artico; ma l'ipotesi fu rapidamente abbandonata, perché un ambiente così sfavorevole non avrebbe potuto fornire una vegetazione sufficiente all'alimentazione di pachidermi tanto enormi.

D'altronde, i vegetali ritrovati nello stomaco dell'animale escludevano comunque la provenienza da una regione soggetta a clima polare.

La seconda ipotesi riguardava la teoria chiamata "Deriva dei continenti", ma tale eventualità si rivelò ben presto improbabile quanto la precedente, perché avrebbe implicato la possibilità di uno spostamento di grandiose masse continentali per migliaia e migliaia di chilometri in un lasso di tempo eccessivamente corto.

La Deriva dei Continenti

Tale deriva, immaginata da Alfred Wegener, concerne il frazionamento progressivo sulla superficie della Terra di un unico continente originario in cinque territori distinti – come quelli che conosciamo oggi – ma la scissione si configura nell'arco di milioni, se non addirittura miliardi di anni e non migliaia. I mammut, peraltro, non erano ancora apparsi sul nostro pianeta milioni di anni fa!




Una sola spiegazione alla fine si è rivelata essere davvero convincente: quella di un brusco spostamento dell'asse terrestre. I geofisici avevano in effetti già osservato che certi cambiamenti climatici coincidevano con alcune mutazioni del magnetismo del pianeta.

È del tutto possibile che la repentina scomparsa di intere specie animali, come quella dei dinosauri o dei mammut, sia la conseguenza di un drastico sconvolgimento del campo magnetico terrestre che ha portato ad uno squilibrio dei relativi poli, vale a dire ad un forte slittamento fino alla loro completa inversione.


Inversione dei poli magnetici della Terra

Chiarimento sui Poli

Il polo Nord magnetico della Terra si trova attualmente in prossimità del polo Sud geografico e viceversa.

Questo vuol dire che, se i poli geografici sono due punti stabili, il polo Sud magnetico (che è situato vicino a quello Nord geografico) si sposta lentamente ma di continuo nella regione circostante e in questo momento si sta spostando verso la Siberia.

È d'altra parte interessante sapere che le nostre bussole, calibrate per puntare a Nord, si posizionano in realtà verso il polo Sud magnetico, tanto che se un viaggiatore si trovasse al polo Nord geografico e utilizzasse una bussola, gli indicherebbe la direzione della Siberia che corrisponderebbe per lui al Sud geografico!

Il problema è che il polo Sud magnetico non si limita soltanto a spostarsi nei dintorni del polo Nord geografico; gli accade talvolta di capovolgersi, di migrare brutalmente sino a raggiungere un angolo di 180° (come ha dimostrato Peter Warlow già dal lontano 1978).

Orbene, da alcuni anni gli scienziati registrano una rapida diminuzione della intensità del campo magnetico terrestre (probabilmente legata all'accelerazione di frequenza della risonanza Schumann [1] e alla perdita progressiva della densità del nostro globo), e questo lascia presagire un brusco movimento dell'asse magnetico del pianeta dalle conseguenze fisiche e climatologiche incommensurabili.






Tutto porta a credere che un tale ribaltamento si sia già prodotto nel passato a differenti riprese. Così, gli importanti giacimenti di carbone della Gran Bretagna provano che all'era carbonifera, la regione era immersa in un clima tropicale, con vaste distese di felci e di paludi.

Queste modificazioni non sono pertanto fenomeni perduti nella notte dei tempi geologici. Certe analisi recenti rivelano in effetti che alcune migliaia d'anni fa, una gran parte dell'America settentrionale era coperta probabilmente da foreste tropicali umide. Al contrario, le regioni ad ovest dell'Australia e dell'Africa meridionale erano sotto i ghiacci.

I ricercatori hanno scoperto nelle ceneri di fuochi dei campi aborigeni australiani, prove inconfutabili che un tempo i poli occupavano posizioni molto diverse da quelle d'oggi.

Queste mutazioni magnetiche, e le immani conseguenze che avrebbero provocato, risalirebbero a qualche decina di migliaia d'anni fa, tutt'al più! Il capovolgimento dei poli magnetici è un fenomeno che sembra prodursi seguendo un ciclo di periodicità aleatoria, con una cadenza variabile ed ancora poco conosciuta che potrebbe andare dai 700 anni ai 30.000!

Il timore di un nuovo cambiamento polare è sopravvenuto nel 2002 quando il geofisico francese Guathier Hulot ha scoperto una flessione maggiore del 10% sull'attività magnetica intorno alla zona Nord, dopo che i poli del Sole si erano capovolti nel corso del 2001, cosa che può, secondo lui, lasciar presagire il sopraggiungere rapido di una nuova inversione di polarità anche sulla Terra.

Questo processo è in ogni modo meccanico e ineluttabile; proviene dai movimenti di rotazione e di precessione della Terra nella sua struttura interna che è formata da un nucleo centrale, unitamente a parecchi strati concentrici di diversa natura fisico-chimica presenti in vaste grotte.

Ma dipende anche dalla capacità di reazione alla frequenza "Schumann" della sua fascia ionosferica che si intensifica secondo il riscaldamento climatico.




Questi sommovimenti del nostro pianeta perturbano la regolarità naturale delle correnti telluriche all'origine del campo magnetico terrestre e sono responsabili delle mutazioni polari successive, osservate attraverso le ere.

Quando il fenomeno si produrrà di nuovo, il campo magnetico terrestre si assottiglierà, poi sparirà forse per alcuni giorni o settimane nell'arco temporale dell'inversione, per ristabilirsi in seguito ma al contrario: il Nord magnetico si ritroverà dunque vicino al Nord geografico.

L'assenza di magnetismo, mentre si produrrà il processo di sbilanciamento per un tempo imprecisato, permetterà allora a tutte le particelle e radiazioni cosmiche (provenienti in particolare dalla Cintura Fotonica) di riversarsi sulla Terra poiché essa, durante questo periodo, non disporrà più della sua protezione magnetica, ossia delle "Fasce di Van Allen".


Fasce di Van Allen

Queste migrazioni del campo magnetico terrestre sono ben conosciute grazie al lavoro di diversi geofisici, ma restano di difficile analisi, specialmente per quanto riguarda la durata di azzeramento del campo.

Tuttavia, qualunque ne sia il periodo, l'implicazione di un tale prossimo ed inevitabile ribaltamento polare sarà colossale ed influenzerà l'insieme della vita del nostro pianeta e dei suoi abitanti.

Le Conseguenze Fisiche

Un rovesciamento improvviso dei poli magnetici simile a quello che ha provocato la scomparsa brutale dei mammut e dei dinosauri, provocherà ben presto una serie di sismi lungo le linee di faglia tettoniche e, di conseguenza, dei colossali maremoti dovuti agli sconvolgimenti sub-oceanici.

Senza dubbio, alcune isole saranno inghiottite, diverse aree costiere e pianure spariranno sotto i flutti, mentre emergeranno dagli abissi parecchi fondali marini. Numerosi paesi sperimenteranno inondazioni paragonabili a quelle del Diluvio descritto nella Bibbia.




Predizioni simili sono già state fatte specialmente da Edgar Cayce, ma più recentemente da Ned Dougherty, sull'imminenza di uno tsunami sulla costa Est degli Stati Uniti [2], ma entrambi non sono stati presi in considerazione. (QUI e QUI, l'esperienza incredibile di questo personaggio).

Speriamo che i responsabili politici dei differenti paesi del mondo – a cominciare dagli Stati Uniti – accettino infine di prestare a questi avvertimenti l'attenzione che meritano e adottino rapidamente una strategia planetaria unica e comune in materia di lotta contro l'effetto serra e l'inquinamento energetico!

Perché, ripetiamolo: è oramai scientificamente stabilito che, se non viene fatto nulla, uno sbilanciamento assiale della Terra si produrrà ben presto, generando senza alcun dubbio tempeste, sismi, uragani e maremoti giganteschi. Nessuna regione del globo sarà allora al riparo!

Le Conseguenze Spirituali

Se si riflette bene, i cataclismi presenti e futuri generati dal ribaltamento dei poli non sono una fatalità, ma un mezzo provvidenziale concesso dall'Alto per aiutarci ad ascendere, vale a dire per raggiungere un piano vibratorio più elevato.

Se oggi ci fosse accordata la possibilità di visitare, per esempio, certe regioni della Terra Cava (QUI, QUI QUI), non potremmo sostenere la vibrazione di coloro che vi abitano più di un minuto o due!




Allo stesso modo i sistemi evolutivi ai quali appartengono alcuni Esseri galattici, che chiamiamo talvolta "Angeli", rimangono inaccessibili all'uomo terrestre fintanto che egli continua a subire l'imposizione del suo "ego sovradimensionato".

Quindi, l'inversione dei poli magnetici del nostro pianeta può giustamente essere considerata come una specie di leva destinata a rompere questo diktat e ad elevare il livello vibrazionale dell'Umanità.

Al principio, quello che siamo sul punto di sperimentare somiglierà un po' allo sprofondamento di Atlantide, anche se la purificazione della Terra avverrà questa volta in maniera diversa. La Natura probabilmente sta per scatenarsi, ma cerchiamo di comprendere che alla fine anche questo è un soccorso.

Gli Angeli ci amano, ma non apprezzano molto ciò che siamo diventati! Tra l'altro, sono loro che coordinano le forze naturali.

Hanno lasciato che alcuni esseri privi d'Amore elaborassero dei "piani" per tentare di ottenere la padronanza del mondo. Hanno permesso tutte le distruzioni atte al conseguimento dei loro progetti.

(Così, attraverso l'arbitrio negativo degli Oscuri, il genere umano paga il suo karma! Nel post precedente a questo, ho spiegato chiaramente il perché del dolore. N.d.t.)

"La Bestia" non vuole morire! È pronta a tutto pur di non soccombere; ed è stato deciso che tutti i mezzi gli fossero accordati affinché potesse condurre la sua ultima battaglia per la sopravvivenza.

Ma è stato pure stabilito che simili tentativi non funzioneranno poiché, al presente, questo Ciclo è terminato.

Durante un contatto telepatico, uno dei nostri amici e corrispondenti ha di recente visto la Mano luminosa del Grande Architetto ripulire il mondo. E tutto si è risolto con un "pffft", si può dire. Ma gli è anche stato mostrato che ogni cosa è predisposta per sollevare l'Umanità verso una Nuova Era.




Evento grandioso che è stato minuziosamente organizzato dalle Alte Gerarchie spirituali e dai Fratelli dello Spazio accomunati dal "Progetto Terra", affinché il nostro pianeta e il genere umano possano rapidamente ascendere e portarsi verso la Luce.

Non è così facile "addomesticare" l'indole umana ed elevarla. Ma adesso l'ora è giunta, e sarà finalmente così, qualunque ne sia il prezzo da pagare...

Nel suo libro "Voie express vers le Paradis" (Via diretta per il Paradiso), Ned Dougherty ripete che "In base al comportamento e alla risposta che daranno gli umani, gli eventi catastrofici a venire potranno essere modificati, alleggeriti o annullati da Dio."

Poi, dona a tutti e a ciascuno, singolarmente, questo meraviglioso consiglio:

"Comprendere e seguire il Piano Divino passa per la preghiera e la meditazione; la preghiera per invocare Dio, la meditazione per ricevere il Suo messaggio e la Sua ispirazione."

Olivier de Rouvroy

Nota [1] 

Esiste una cavità elettromagnetica situata tra il nostro pianeta e l'ultimo strato della ionosfera, a circa 55 chilometri dalla sua superficie. Le proprietà risonanti di questa zona furono scoperte dal fisico tedesco Winfried Otto Schumann tra il 1952 e il 1957.

Esse permettono di misurare la frequenza vibratoria media terrestre, detta appunto "Risonanza di Schumann", che rivela la misura del battito naturale planetario corrispondente da migliaia d'anni a 7,8 Hz.

Ebbene, a partire dal 1980, questo ritmo è aumentato, dapprima lentamente, poi accelerando sempre più dall'anno 2000, sino al punto di superare oggi il livello di 12 Hz.

Nota [2]

Durante la sua esperienza di premorte, un Angelo mostrò a Ned Dougherty la caduta rovinosa delle Torri Gemelle un anno prima che ciò accadesse.

Detto questo, a cui nessuno credette, nonostante l'uscita del suo libro fosse avvenuta sei mesi prima dell'11 settembre, ricevette un'altra visione riguardante un futuro terribile tsunami che, partendo dalle Isole Canarie, sarebbe arrivato fino alla costa Est degli Stati Uniti con onde alte un centinaio di metri. (Ved. QUI).

Speriamo, naturalmente, che ciò non si avveri, ma per un insieme di fattori concomitanti le probabilità sono sempre più numerose.

Traduzione: Sebirblu.blogspot.it

giovedì 14 febbraio 2019

L'Espulsione di Cristo dalla Nuova Religione Unica




Sebirblu, 13 febbraio 2019

L'esposizione che segue, scritta con una perizia non comune, presenta in modo preciso e chiaro quanto da sei anni sta accadendo alla Chiesa Cattolica, la quale, sin dal Concilio Vaticano II, ha iniziato ad essere preda di un'invisibile stretta mortale (disegno tramato molto prima, ved. QUI, QUI e QUI) ad opera dell'Antico Serpente per offuscarla ed annientare ancora una volta, con tutto l'odio possibile, il Suo Divino Fondatore.

Ad un passo dalla vittoria finale

Un piano ben congegnato, quello del clero neomodernista, braccio ecclesiastico del Nuovo Ordine Mondiale di stampo massonico: far scomparire dalla faccia della terra la religione cattolica (e a seguire quella cristiana), presentandola come violentatrice delle coscienze, fondamentalista, divisiva, priva di misericordia (perché vuole imporsi a persone indifese), legittimando tutte le peggiori perversioni e atrocità che la mente umana riesce a concepire, lasciando i peccatori impenitenti nei loro peccati, gli eretici e scismatici nei loro errori, i seguaci delle false religioni nelle loro credenze vane.

Obiettivo finale: mettere in piedi una religione unica mondiale (ved. QUI e QUI; ndr) dalla quale sia scomparso ogni riferimento a Cristo unico Salvatore del mondo, alla SS.ma Trinità, all'Immacolata Vergine Maria, ai Santi, ai Martiri; una dittatura religiosa da affiancare alla dittatura massonica mondiale, in un mondo divenuto un'appendice dell'inferno, dove regni l'Anticristo al posto di Nostro Signore Gesù Cristo.

Il culto di Satana, presente da sempre nella società cosiddetta civile, in questi ultimi decenni si è infiltrato anche nelle fila del clero (ved. QUI, QUI e QUI; ndr), è sbarcato fin dentro le mura leonine, rendendo possibile l'attuazione di questo progetto infernale, a detrimento della civiltà cattolica, europea, e dell'umanità in generale.

Ormai il loro gioco si sta scoprendo sempre più: quanto più tenace diventa il martellamento ossessivo pro invasione islamica (ved. QUI; ndr) e l'insensibilità alla legislazione anti-cattolica ed anti-cristiana delle nazioni occidentali ‒ vedasi la recente legge sulla legittimità dell'aborto fino al nono mese di gravidanza, adottata dallo stato di New York a guida democratica (ricordiamo che la campagna dell'abortista e guerrafondaia Hilary  Clinton  fu  finanziata  anche dal Vaticano) ‒tanto più si scopre per chi lavora veramente questa neochiesa bergogliana, questi gerarchi, questo "leader" politicizzato al 100% a senso unico, nemico di Salvini e dei difensori dell'identità nazionale, della civiltà cristiana europea, dei valori tradizionali incarnati dalla formula "Dio, patria e famiglia".



Qual è lo scopo di tanto agitarsi, di tanti comizi, di tanta intromissione nella politica nazionale (statunitense oltre che italiana) del caporione del Vaticano?

Far apparire la pratica cristiano-cattolica come una forma di ipocrisia, di vuoto formalismo, in maniera da scoraggiarla; far apparire i cattolici come persone violente, non inclusive, divisive, rigide [ved. QUI; ndr] (perché ammoniscono i peccatori impenitenti, invitandoli al ravvedimento ed al cambiamento di vita, perché cercano di guadagnare anime a Cristo fra i non credenti: facendo proseliti e mettendo a rischio la pace tra le religioni).

Per contrastare l'opera dei veri cattolici Bergoglio ha creato dei falsi miti, ha manipolato  i  concetti  ed  il  significato  stesso  delle  parole  (seguendo  l'esempio del Vaticano II: basti ricordare Nostra Aetate, Unitatis Reintegratio, Dignitatis Humanae); ha creato il falso concetto di evangelizzazione, per distruggere il carattere missionario della Chiesa Cattolica; ha dipinto come violenza coercitiva la conversione dei pagani (offendendo tutti i Martiri che in duemila anni hanno sacrificato la loro vita per amore di Gesù Cristo); ha presentato i precetti, i Comandamenti e gli stili di vita virtuosi, come pietre scagliate contro poveri fratelli indifesi.

Mai nei suoi discorsi fa capolino l'invito al pentimento, al ravvedimento, al cambiamento di vita, mai viene pronunciato il nome di Cristo nei suoi viaggi all'estero, e si rifiuta di dare la benedizione apostolica, con la scusa che nell'uditorio potrebbero esservi dei non credenti, oppure, se lo fa, benedice in nome di un generico "dio", senza citare la SS.ma Trinità; mai si inginocchia dinanzi al SS. Sacramento; tutti segni inequivocabili, questi, di uno spirito ribelle, non cattolico, per niente umile e mite, anzi, orgoglioso e superbo, quasi a mo' di sfida a Nostro Signore Gesù Cristo. Lo si è visto già dalla sua prima apparizione al balcone del palazzo apostolico, il 13 marzo 2013, niente saluto cattolico, ma solo un generico, laicissimo "buonasera".




Quand'anche questo suo comportamento, associato a quello dei suoi pedissequi cardinali, vescovi e sacerdoti, provocasse lo svuotamento delle chiese e l'abbandono della gran massa dei fedeli della pratica religiosa, la cosa non potrebbe che rallegrarlo, dato che avrebbe raggiunto comunque il suo scopo: seminare la disaffezione nei fedeli, procurare il loro allontanamento dalla religione (anche di stampo modernista) e la demolizione della Chiesa-istituzione.

Distruggere la Chiesa Cattolica, cancellando quel poco di cattolico che in essa è rimasto dopo oltre mezzo secolo di "cattività modernista", è infatti il compito che con tutta probabilità i cardinali elettori devono avergli assegnato ‒ ved. QUI; ndr ‒ (lui stesso ebbe a confessare "io devo fare quello che i signori cardinali mi hanno chiesto"), e quindi tutti i mezzi per raggiungere questo obiettivo sono per lui accettabili ed utilizzabili. Già l'aveva predetta San Pio X questa fuga dei cattolici dalla Chiesa occupata dai novatori, dicendo che a voler riformare la Chiesa in senso modernista si rischia che chi è dentro ne esca fuori e chi è fuori non vi entri. (Cfr. QUI; ndr).

Mica cerca di convertire i seguaci delle false religioni, o di far cambiar vita ai peccatori impenitenti, quali, ad esempio, Scalfari e la Bonino! "Io andare a convincere qualcuno a farsi cattolico? No, no, no" – dice lui – aggiungendo che "il proselitismo (cioè il portare le anime a Cristo, alla salvezza eterna) è una solenne sciocchezza, paralizza".

E i cardinali, i vescovi, i sacerdoti e i religiosi tutti zitti, a far finta di non aver visto né sentito, a voltarsi da un’altra parte. Come quando ha introdotto la statua di Lutero in Vaticano ed ha fatto emettere un francobollo celebrativo dei 500 anni della rivoluzione luterana, mettendo sotto la Croce di Cristo Lutero e Melantone al posto di Maria SS.ma e di San Giovanni Evangelista.




E ancora: l'elogio alle coppie di fatto, da ammirare più di quelle sposate in Chiesa, la comunione concessa ai divorziati risposati, con l’ambigua formula del cap. VIII di Amoris Laetitia; poi meglio gli atei dei cristiani praticanti che criticano e odiano, e che quindi non dovrebbero nemmeno andare in Chiesa.

L'evangelizzazione?  Una coercizione,  uno  scagliare  pietre  contro  fratelli indifesi. I cattolici tradizionalisti paragonati ai tagliagole dell'Isis (anche noi abbiamo i nostri fondamentalisti, che uccidono le suocere o le fidanzate, disse ad un'autorità musulmana). Viene da chiedersi se creda davvero a quello che dice, oppure se si limiti a recitare la parte assegnatagli dai suoi mèntori, nemici di Cristo e della Sua Chiesa.

Sembra proprio che il diavolo abbia una fretta... diabolica, sapendo che il tempo a sua disposizione per nuocere agli uomini sta per scadere, e allora spinga i suoi accoliti a fare più in fretta il loro sporco lavoro.

Ecco quindi il (suddetto) martellamento continuo per l'invasione islamica afro-asiatica (anche con pressioni sull'Unione Europea e con la guerra a Salvini), mascherata e spacciata per misericordiosa accoglienza di gente che scappa da guerre ed oppressioni, mentre si tratta di una vera e propria deportazione in massa, con i cosiddetti migranti obbligati talvolta ad imbarcarsi sotto la minaccia delle armi (come documentato dal Corriere della Sera), oppure fornendo loro carte di credito prepagate della Open Society Foundation di Soros (fatto anche questo documentato da alcune fonti).

Ecco  svelato  il grande  trucco  di  Satana:  capovolgere i concetti di bene e di male, di peccato e di virtù, far apparire il non voler ammonire il peccatore, limitandosi ad "accompagnarlo con le sue fragilità", come atto misericordioso, ed etichettare invece come cattiveria il ricordargli che giungendo fino all'impenitenza finale andrà a finire all'inferno; far apparire il peccato contro natura, le unioni omosex, come una forma d'amore, pienamente condivisibile ed accettabile, definendo un diritto quello che invece è un peccato; far apparire gli ordini monastici di clausura come inutili (ved. QUI; ndr) perché lì non ci si dedica all'aiuto materiale del prossimo, dimostrando così radicale insofferenza per il soprannaturale.


Napoli: 21 marzo 2015. "Assedio" delle suore di clausura.

In realtà tutto ciò ha il solo scopo di eliminare ogni difesa che possa opporsi, all'instaurarsi del regno dell'Anticristo sulla terra. Si è iniziato con la riforma liturgica, l'abbandono del latino, della talare, dell'altare, degli edifici sacri a forma di croce latina; con l'abolizione della preghiera a San Michele Arcangelo (e delle altre preci leonine), del giuramento anti-modernista, della lettura dell'incipit del Vangelo di Giovanni alla fine della Messa, con la riforma del rito dell'esorcismo, e si giungerà, a breve (ved. QUI QUI ndr), all'inter-comunione, con la scomparsa della consacrazione dell'ostia e della Presenza Reale. 

La feroce dittatura clericale (ved. QUI e QUI; ndr), abilmente dissimulata sotto il velo della misericordia (apparentemente solo religiosa, ma in realtà manovrata dalla  politica  massonica  mondiale)  sembra  avere  ormai via libera:  i modernisti al comando della Chiesa ex Cattolica, infatti, tengono saldamente in pugno tutta l'informazione, cartacea, radiofonica e televisiva (appoggiati e osannati dal "mainstream" laico), le case editrici, le scuole e le università cattoliche, gli istituti religiosi, le diocesi, le parrocchie, tutto l'orbe cattolico, insomma, mentre le poche voci dissenzienti sono messe al bando, demonizzate ed ostracizzate.

Tutto lascerebbe supporre, quindi, che la vittoria finale sia ormai in mani loro, assicurata dall'appoggio del potere politico detenuto dalle consorterie massonico-finanziarie (occulte e palesi) in numerosi paesi dell'Occidente e negli organismi sovranazionali (ONU, UE); manca solo un ultimo passo, la estromissione della Presenza Reale di NSGC (Nostro Signore Gesù Cristo; ndr) dal rito della Santa Messa, ripetizione incruenta del Sacrificio della Croce ad opera dell'alter Christus, il sacerdote celebrante (e non certo semplice memoria dell'Ultima Cena), dopo di che l'odiata Chiesa Cattolica preconciliare sarà definitivamente sconfitta, vittima di una "delenda Cartago" e successiva "damnatio memoriae" dei suoi papi, del loro magistero, dei suoi santi, dei suoi martiri.

Con la recente dichiarazione di Abu Dhabi ormai si giuoca a carte scoperte, Bergoglio non cerca nemmeno più di nascondersi dietro un dito, ma mostra chiaramente al mondo intero che l'obiettivo finale è cancellare la stessa memoria del Cattolicesimo, del Cristianesimo, della Religione rivelata, sostituendovi il culto massonico dell'uomo, la "fratellanza universale" (concetto massonico più ortodosso rispetto alla versione pro-beoti della "fratellanza umana"). Siamo veramente ad un passo dall'apertura della caccia al cattolico, integralista, fanatico, nemico della "pace tra le religioni".

Emirati Arabi: Bergoglio e il Grande Imam firmano un documento sulla "Fratellanza Umana e la Pace"

Ma quest'ultimo passo potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti della battaglia (l'ultima battaglia del diavolo contro Cristo, la Sua Chiesa e l'intera umanità), per l'insediamento del Regno dell'Anticristo. Il  loro  nuovo  padrone,  a cui i modernisti  si sono consegnati anima e corpo, sa bene infatti che "portae inferi non prevalebunt" e che, alla fine, sarà lui l'eterno sconfitto, ma forse i suoi alleati che occupano illecitamente la Chiesa, ebbri di delirio di onnipotenza, se ne sono dimenticati, oppure si ostinano ad ignorare le realtà ultime, escatologiche.

Il vero motivo di tanta cecità ed ostinazione del clero modernista (in particolare delle gerarchie?) è l'incarico, loro affidato, di condurre al loro tenebroso padrone quante più anime possibile, facendo loro credere di operare per il loro bene, per la realizzazione del paradiso in terra, dopo secoli di inutili miti, di inganni, di "pastorale della paura", come ha affermato tempo fa Padre Ermes Ronchi:

Quei pochi cattolici rimasti in circolazione, il "piccolo resto" di evangelica memoria, però, non debbono lasciarsi vincere dall'angoscia e dalla disperazione, memori delle parole confortanti di Nostra Signora a Fatima, che ha voluto rassicurare Suor Lucia dicendole "Alla fine, il Mio Cuore Immacolato trionferà".

di Catholicus

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: unavox.it

lunedì 11 febbraio 2019

Bergoglio: "Pani e Pesci NON SI MOLTIPLICARONO..."


"La Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci" di Brian Jekel

Sebirblu, 11 febbraio 2019

Prima di iniziare, riporto alcune frasi espresse da Bergoglio ("il vescovo venuto dalla fine del mondo") in quattro diverse occasioni, riferentesi al miracolo evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci, che svelano chiarissimamente quanto egli, non solo non creda ai miracoli, ma addirittura alla Divinità di Nostro Signore:

(Udienza alla Caritas Internationalis del 16 maggio 2013 QUI, assolutamente "scomparsa!")

«Riguardo ai pani e ai pesci vorrei aggiungere una sfumatura: (Si noti bene quanto ha detto; ndr) non si moltiplicarono. (Per lui è una "sfumatura", sic! – ndr).

No, non è la verità: semplicemente non finirono, come non finì la farina e l'olio della vedova. Non finirono. Quando uno dice «moltiplicare» può confondersi e credere che faccia una magia... No, semplicemente è la grandezza di Dio e dell'amore che ha messo nel nostro cuore, che – se vogliamo – quello che possediamo non termina».

(Angelus del 2 giugno 2013, QUI):

«Gesù si fida totalmente del Padre celeste (certo! Per Bergoglio Gesù NON È DIO! Ndr), sa che a Lui tutto è possibile. Perciò dice ai discepoli di far sedere la gente a gruppi di cinquanta – non è casuale questo, perché ciò significa che non sono più una folla, ma diventano comunità, nutrite dal pane di Dio.

Poi prende quei pani e i pesci, alza gli occhi al cielo, recita la benedizione – il riferimento all'Eucaristia è chiaro – poi li spezza e comincia a darli ai discepoli, e i discepoli li distribuiscono... e i pani e i pesci non finiscono, non finiscono!

Ecco il miracolo: più che una moltiplicazione è una condivisione, animata dalla fede e dalla preghiera. Mangiarono tutti e ne avanzò: è il segno di Gesù, pane di Dio per l'umanità».

(Qui Bergoglio è molto ambiguo: "pane di Dio per l'umanità" non è il Cristo per lui, che Lo è, ma in questo modo blandisce i cattolici "addormentati" e distratti che lo esaltano; ndr).




(Angelus del 3 agosto 2014, QUI).

«Gesù ragiona secondo la logica di Dio (ma Gesù Chi è, non è forse DIO? Ndr) che è quella della condivisione.

Quante volte noi ci voltiamo da un'altra parte pur di non vedere i fratelli bisognosi! E questo guardare da un'altra parte è un modo educato per dire, in guanti bianchi, "arrangiatevi da soli". E questo non è di Gesù: questo è egoismo.

Se avesse congedato le folle, tante persone sarebbero rimaste senza mangiare. Invece quei pochi pani e pesci, condivisi e benedetti da Dio (NON dal Cristo, si noti bene!; ndr), bastarono per tutti.

E attenzione! Non è una magia, è un «segno»: un segno che invita ad avere fede in Dio, Padre provvidente (non in Gesù – ahimè – che ne è solo l'umano esecutore! Ndr), il quale non ci fa mancare il "nostro pane quotidiano", se noi sappiamo condividerlo come fratelli».

(Omelia in Bolivia del 9 luglio 2015, QUI).

«La  visione di Gesù  non accetta una logica,  una visione che sempre  "taglia il filo" a  chi è più debole, a  chi ha più bisogno.  Accettando la "scommessa" (?),  Lui stesso ci dà l'esempio, ci indica la strada. Un'indicazione racchiusa in tre parole: prende un po' di pane e qualche pesce, li benedice, li divide e li consegna perché i discepoli li condividano con gli altri.

E questa è la strada del miracolo. Certamente non si tratta di magia o idolatria. Gesù, per mezzo di queste tre azioni, riesce a trasformare una logica dello scarto in una logica di comunione, in una logica di comunità».


Il presidente della Bolivia, Evo Morales, offre il crocifisso marxista a Bergoglio!

"In definitiva" ‒ per dirla con le parole di Alejandro Sosa Laprida, QUI ‒ (Bergoglio) "nega il carattere propriamente miracoloso della moltiplicazione dei pani e dei pesci, ridotto ad un gesto di solidarietà, ad una presa di coscienza antidiscriminatoria e comunitaria..."

La negazione di tale miracolo che egli "designa col qualificativo blasfemo di «magia», comporta l'implicita negazione della divinità di Nostro Signore Gesù Cristo, la quale per lui sarebbe un atto di «idolatria»..."

E ancora: "Francesco, poi, continua ad usare il Vangelo a beneficio della rivoluzione. Secondo lui, Gesù avrebbe compiuto (la "moltiplicazione" dei pani e dei pesci) allo scopo di «non escludere nessuno» ed essa sarebbe consistita non nella «logica dello scarto» ma in quella della «comunione» e della «condivisione»".


"Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci" di Johan Lee

Ma vediamo ora l'autentico e profondo significato di questo miracolo con un'ottica davvero sostanziale. (Ve n'è un esempio anche QUI e QUI).

Innanzitutto, le moltiplicazioni dei pani e dei pesci, riportate nei Vangeli sono due, e si riferiscono l'una alla Nuova Legge portata da Gesù, e l'altra a quella antica, sancita da Mosè.

In apparenza il risultato è identico: sfamare le genti, ma dal senso intrinsecamente diverso.

La prima volta, con 5 pani e 2 pesci il Cristo sostentò una massa di 5000 persone e rimasero 12 ceste in sopravanzo.

La seconda volta, con 7 pani e qualche pesce (di numero imprecisato) ne nutrì 4000 e le ceste avanzate furono 7.

Ora: la prima volta, analizzando bene, con un numero minore di pani (5) venne sfamata una maggior moltitudine di persone (5000) con un resto in sovrabbondanza (12 ceste); mentre nella seconda, con un numero più grande di pani (7) vennero nutrite meno persone (4000) con una rimanenza più esigua (7 ceste).

Per comprendere meglio il significato esoterico dei due episodi è necessario che io presenti un breve schema sul valore concettuale e potenziale del numero. (Nulla è a "caso" nell'Opera di Dio):

«1» = Padre, Potenza in atto.

«2» = Figlio, movimento faticoso nel tempo: il Cristo.

«3» = Manifestazione Dio nelle Sue singole parti: Padre, Figlio e Spirito Santo. Ma anche Essenza, Perfezione, Vita Infinita.

«4» = Doppio del «2», ma ha le proprie angolosità, quindi è un movimento più chiuso, una fatica maggiore che determina un moto involutivo.

«5» = Ha delle angolosità, delle rotondità, della gibbosità, un tratto breve retto e un movimento di ala che vorrebbe essere dolcissimo. Involuzione con la sua ipocrisia allettante apparentemente retta: moto evolutivo di fatica.

«6» = Movimento di Legge, di progresso. Inferiore al «3» pur presentandosi numericamente superiore: ha cioè il suggello cristico. Chi porta in vita l'impronta del «6» ha il segno positivo dell'evoluzione: movimento di progresso.

«7» = Movimento evolutivo assoluto. Il «7» e il «3» sono numeri del Creato. È composto dal «3», Divinità e quindi Potenza, e dal «4» indicante fatica. Denota la volontà, la capacità di un moto evolutivo. Chi porta il «7» è in evoluzione.

«8» = Movimento chiuso, negativo. L'«8» si avvolge continuamente su sé stesso. Impronta negativa. (Da distinguersi dal medesimo segno posto in orizzontale indicante il moto perpetuo, ossia l'Infinito).

«9» = La luminosità, la Potenza triplicata. Chi ha questo segno beneficia di ogni energia, purché sappia donare quanto riceve.




Ritornando dunque al nostro tema, analizziamo prima di tutto la cifra: «2» eventi simili; una successione di moti, che sebbene nella fatica del tempo, rivelano un progresso in seno all'umanità.

Come detto all'inizio, la seconda moltiplicazione dei pani, ossia del sostentamento di 4000 persone (moto chiuso, involutivo) con «7» pani e pochi pesci, rappresenta il periodo della Legge Mosaica (il «3» divino fu innestato dal Legislatore), in cui le masse, ancora involute, avevano necessità di una maggiore quantità di pane (non essendo questo abbastanza nutriente ‒ cioè azzimo, senza lievito ‒ perché privo della "sostanza" Amore portata poi dal Cristo con la Nuova Legge).

I «7» pani, perciò, offerti alle masse, stanno ad indicare il soccorso divino fornito loro attraverso Mosè per evolversi, ma non ancora sufficiente per demolire la loro durezza e ottusità che si sarebbero dissolte dopo, con l'Avvento del Cristo e della Nuova Legge d'Amore, resa possibile con il Suo sommo Sacrificio a pro dell'intera umanità.

Infatti, i «5» pani ampiamente sostanziati dal Cristo-Amore hanno potuto soddisfare le esigenze di 5000 persone tanto da avanzarne ben 12 ceste. Il «5», ricordo, è movimento di fatica nel tempo, ma con apertura verso l'alto definente la "svolta" data agli umani per risalire verso la Casa del Padre.

Pane e pesci equivalgono a due alimenti necessari per l'uomo. Il pesce rappresenta il cibo fisico, mentre il pane raffigura quello sostanziale, indispensabile alla vita eterna dello Spirito.

I pani vennero moltiplicati per potenza. Gesù non li distribuì alla folla, ma li diede ai Dodici dicendo di distribuirli.

Sublime insegnamento! Il «12», che sommato diventa 3, è numero potenziale, ed invita tutti i "chiamati" dalla Legge, come il Cristo chiamò gli Apostoli, ad attingere alla madia del Signore per cibarsi di quel «pane» che Egli di continuo elargisce, per poi distribuirlo, moltiplicandolo con la propria volontà d'amore agli altri, affinché anch'essi se ne alimentino e assurgano.




Da quanto emerge, v'è un abisso fra le considerazioni sempre immanenti del "Vicario di Cristo" e quelle trascendenti, peculiari della Realtà spirituale insita nel Vangelo! Ecco l'inganno del Falso profeta! Tutto viene riportato a mera necessità di soccorrere e sfamare i popoli da un punto di vista fisico, di condivisione sociale, non dando la priorità quasi mai, se non in apparenza, allo Spirito!

Certo, non si pretende da un papa, chiunque esso sia, di arrivare a questa profondità di analisi che appartiene alle più alte sfere angeliche, ma almeno che i contenuti trasmessi alle folle siano ricchi di quella sostanzialità che unicamente il Cristo ha esemplificato e trasmesso al genere umano.

In quasi «6» anni di pontificato bergogliano abbiamo assistito ad una serie infinita di spropositi, stravolgimenti evangelici (ved. QUIe di blasfemìe, come quella di dare a Gesù dello "scemo", del "poco pulito" o addirittura del "diavolo"; ved. QUI e QUI, nella seconda parte del post.

Cosa ci vuole ancora per convincere i più che il gorgo ipnotico nel quale è entrata l'umanità è di ordine diabolico e apocalittico e che si sta realizzando in pieno il Terzo Segreto di Fatima e le parole espresse dalla Vergine: "Satana riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa"?