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martedì 16 marzo 2021

ECCO IL PIANO DIABOLICO PER UNIFICARE LE CHIESE!


"La Torre di Babele" di  Hendrick van Cleve

Sebirblu, 16 marzo 2021

La recente visita di Bergoglio in Iraq, al fine di unificare le chiese in un perverso sincretismo religioso che esclude totalmente il Cristo quale Redentore del mondo, spianando la strada al Nuovo Ordine Mondiale e all'Anticristo, è il compimento finale di un disegno ben preciso. 

Quanto avviene oggi è stato voluto e pianificato da lunghissimo tempo, ed è per tal motivo che ripropongo questo mio lavoro esposto tre anni fa.

L'articolo che segue è stato tratto inizialmente dal capitolo 17 del libro "Truth is a Lonely Warrior" (La Verità è un Guerriero Solitario) che l'autore stesso ‒ James Perloff ha scritto e poi riportato sul suo sito.

È una relazione interessante quanto corposa, perciò ha richiesto una traduzione libera ed abbreviata per renderla più accessibile alle esigenze dei lettori, senza peraltro  alterarne  il  contenuto  se  non  con  qualche  osservazione  personale.




Un Piano in tre fasi.  Come si produce una Religione Mondiale

Karl Marx ha definito la religione "oppio dei popoli" e gli stati comunisti hanno tentato ampiamente di abolirla. Tuttavia, gli oligarchi "Illuminati" che dirigono la maggior parte del nostro mondo sanno che l'uomo possiede una natura spirituale che non può essere del tutto divelta, perciò hanno ritenuto più pratico infiltrarsi in essa e controllarla, piuttosto che cercare di distruggerla completamente. (Cfr. QUI; ndt).

L'ingranaggio di base che regge il satanico Nuovo Ordine Mondiale è l'integrazione. Nella compagine degli stati planetari questo significa porre fine alle sovranità nazionali – condurre, per esempio, il Vecchio Continente dal Mercato Comune all'Unione Europea – mentre si sta verificando un processo parallelo nell'ambito delle multinazionali che si fondono tra loro e rilevano, acquisendoli, piccoli concorrenti.

L'Oligarchia vuole anche l'Unificazione delle Religioni. La parola-chiave per questo è "Ecumenismo". Tutti i settori della vita devono essere accentrati perché l'Anticristo regni. (Cfr. QUIQUI e QUI; ndt).

Tra i numerosi progetti in cui i Rockefeller hanno impegnato la propria vasta fortuna, v'è la religione ecumenica che a quanto pare ha richiesto un piano in tre fasi:

(1) Degradare il cristianesimo come fede unica. È stato necessario, perciò, erogare prestiti alle chiese più importanti in cambio di mutazioni dottrinali, finanziando seminari che avrebbero formato preti "modernisti" adatti per minare il credo. In seguito a tale indebolimento, il granitico e bimillenario insegnamento cristico sarebbe confluito in un pensiero unico con altre religioni.

(2) Ideare organizzazioni specifiche (come il Consiglio Nazionale delle Chiese) attraverso le quali varie correnti religiose avrebbero potuto essere raggruppate sotto lo stesso principio ecumenico.

(3) Fornire alle chiese validi motivi di unificazione su basi sociali, moralmente accettabili dalla gran parte delle confessioni, promuovendole come punti di raccolta per "un'azione comune".




Gli Anni Iniziali del Progetto nel secolo scorso

Fase 1Degradazione del Cristianesimo

Gli Illuminati deducevano che non sarebbe stato facile incorporare il cristianesimo in un movimento ecumenico mondiale in quanto era l'unico tra le religioni ad offrire la Salvezza non per le opere buone, ma per mezzo della fede in Cristo attraverso il sacrificio della Croce. Il loro fine, quindi, era di demolire l'autorevolezza e la storicità della Sacra Scrittura. (Cfr. QUI; ndt).

Per questo, i Rockefeller finanziarono pesantemente istituti che avrebbero messo in discussione il Vangelo, il più noto dei quali fu il Seminario Teologico dell'Unione di New York City.

Fu proprio lì che, verso la fine del XIX secolo, il teologo presbiteriano prof. Charles A. Briggs espose per primo in America la "Critica superiore", sostenendo che la Bibbia era piena di errori e negando che molte sue parti fossero in realtà scritte dagli autori indicati. (Per questo, fu condannato per eresia e scomunicato dalla sua chiesa di appartenenza; ved. QUI; ndt).

In seguito, nel 1922, il pastore battista Harry Emerson Fosdick, un altro docente dello stesso seminario, (ved. QUI; ndt) pronunciò un controverso sermone alla "First Presbyterian Church"  intitolato: "Vinceranno i fondamentalisti?".

Anch'egli, nel corso della predica mise in dubbio la Bibbia e la Parola di Dio, la nascita della Vergine, la seconda Venuta di Cristo e persino la Sua morte in Croce (che avvenne per riscattare e dare la libertà a tutti gli Esseri schiavi di Satana ai quali Gesù, il Salvatore, riaprì l'ingresso ai Cieli chiusi dopo la "ribellione iniziale"; cfr. QUI; ndt), ed accusò i tradizionalisti di "intolleranza". (Già da allora. Cfr. QUI; ndt).

Il fatto scatenò un'ondata così grande d'indignazione che costrinse Fosdick a dimettersi, ma egli fu prontamente assunto come pastore di Riverside Church ‒ la chiesa frequentata e costruita da John D. Rockefeller Jr. ‒ che fece stampare 130.000 copie del famigerato sermone per distribuirle a tutti i ministri protestanti.

Le opinioni espresse da questi due teologi eruditi, che includevano pure la negazione della Divinità, dei Miracoli e della Risurrezione di Gesù Cristo, furono chiamate "Modernismo". In definitiva, il ripudio completo dei cardini principali della fede.

Con il sostegno dei Rockefeller,  tale "Modernismo" si fece strada in seminari,  collegi e chiese in tutta l'America. Esso non è semplicemente "accaduto"; è stato un progetto ben orchestrato e finanziato!

Per questo motivo i cristiani che vi si opposero furono chiamati "fondamentalisti", perché difendevano le dottrine tradizionali che i "modernisti" stavano attaccando.


John D. Rockefeller Sr. e John D. Rockefeller Jr.

Fase 2 ‒ Formazione di una struttura ecumenica

Nella visione lungimirante degli Illuminati, una volta raggiunta la degradazione massima del Cristianesimo, svuotandolo di ogni sacralità, si sarebbe potuto fondere con altre fedi.

Venne istituito perciò il Consiglio Federale, poi chiamato Nazionale, delle Chiese, fortemente sostenuto dai Rockefeller per consolidare e rivoluzionare il cristianesimo americano, e l'uomo scelto per tutto questo fu un loro parente acquisito, John Foster Dulles. (Ved. QUI; ndt).

Alla Conferenza di Pace di Parigi del 1919, in cui fu costituita la Società delle Nazioni (l'attuale ONU; ndt) ‒ primo passo verso il governo mondiale ‒ egli era un consulente legale della delegazione USA.

Membro fondatore del Council on Foreign Relations (CFR), Dulles contribuì con articoli alla rivista "Foreign Affairs" a partire dal suo primo numero nel 1922. Un globalista incallito, che alla fine cooperò a scrivere il preambolo della Carta delle Nazioni Unite (dove non si fa alcuna menzione di Dio).

Nel 1942 egli presiedette anche un incontro di 30 confessioni religiose riunite dal Consiglio Federale delle Chiese e il Time (del 16 marzo di quell'anno) riportò che John Foster Dulles  aveva  riferito  di  aver  adottato  un programma che richiedeva "un governo mondiale di poteri delegati", "delle limitazioni forti ed immediate sulla sovranità nazionale",  "un sistema universale di denaro" e molteplici altre misure globaliste.

L'ambizione degli Illuminati non consisteva però solo nell'unificazione delle religioni in America, ma in tutto il pianeta, e nel 1948 si formò il Consiglio Ecumenico delle Chiese (finanziato dai Rockefeller e dai Carnegie) con l'importante partecipazione di Dulles  alla  sua  instaurazione  avvenuta  ad  Amsterdam.


Primo congresso del Consiglio Ecumenico delle Chiese nel 1948 ad Amsterdam

Fase 3 ‒ Il Vangelo sociale: un metodo per attuare l'Ecumenismo

Sebbene il Consiglio Mondiale delle Chiese fornisse strutture per l'integrazione, rimaneva la domanda su come motivarle per unirsi. Le correnti cristiane si differenziano spesso per diverse questioni teologiche, ma generalmente concordano su determinati valori (per esempio l'aiuto ai poveri e agli ammalati e adesso, con Bergoglio, anche ai migranti. Cfr. QUI e QUI; ndt). 

La strategia per l'unificazione, quindi, era quella di incoraggiarli a collaborare dove erano d'accordo. Questo ha assunto la forma di un programma orientato all'azione noto come "Vangelo sociale".

Tra i vari suoi promotori emerge il nome del reverendo Harry F. Ward, sostenuto sempre dai Rockefeller, che ha insegnato per 23 anni al Seminario Teologico dell'Unione, e che si è distinto in special modo per il suo pensiero filo-bolscevico, diventando il capofila dell'infiltrazione comunista e dello stravolgimento dottrinale nel campo religioso.

Anche le dichiarazioni di Pearl Buck, figlia di missionari in Cina (Nobel per la letteratura nel 1938; ndt), pubblicate su Harper's e Cosmopolitan fecero scalpore accordandosi perfettamente allo schema dei Rockefeller.

Esse respingevano in toto il concetto di divinità e persino di storicità del Cristo, non essenziali secondo lei alla fede, e suggerendo invece, al posto dell'evangelizzazione, una sorta di "vangelo sociale" dedito al lavoro agricolo, educativo, medico e sanitario, come ella scrisse nel suo romanzo "The Good Earth", per il quale ricevette il premio "Pulitzer" nel 1932  e che apparve poi come film candidato all'Oscar. (Ved. QUI; ndt).


Pearl Buck con John F. Kennedy il giorno del Nobel

La Continuazione del Progetto trifase in Anni Recenti

La Fase 1 sulla Degradazione del Cristianesimo prosegue

Il processo iniziato da Charles Briggs che attaccò, con il suo "Modernismo", le basi del Cristianesimo e delle Sacre scritture, continua ancora oggi.

Nel "Seminario su Gesù", indetto nel 1985 da Robert Funk con "teologi liberali" che in maggioranza avevano studiato in istituti religiosi finanziati tutti dai Rockefeller, veniva usato un sistema di perline colorate per votare cosa fosse stato realmente detto o fatto dal Cristo.

Una perlina rossa significava "sicuramente sì", una rosa "probabilmente sì", una grigia "probabilmente no", e una nera "decisamente no". In breve, l'accuratezza storica della Bibbia doveva essere determinata da voti espressi su pareri soggettivi, e per questo molto discutibili, da persone non certo vissute all'epoca dei fatti.

Il simposio si è concluso con oltre l'80% di frasi attribuite a Gesù che non sarebbero state da Lui realmente pronunciate e soltanto il 2% valutate convincenti. Allo stesso modo, sono stati negati i Miracoli, la Divinità e la Risurrezione del Cristo, con il risultato che i media hanno diffuso queste conclusioni come una "dotta"smentita di gran parte del Nuovo Testamento.

A seguire, sono stati mandati in onda "documentari" dai maggiori Network, volti a gettare dubbi sulla Bibbia e sui suoi contenuti tra cui: History Channel, National Geographic e Discovery Channel, formati tutti da gruppi appartenenti al Council on Foreign Relations (CFR) come, ad esempio, la Disney-ABC Television Group e la 20th Century Fox di Rupert Murdoch e sotto l'influenza di personaggi come Henry Kissinger.

Ma l'affondo più brutale sferrato al Cristianesimo è stato il romanzo di Dan Brown del 2003 ‒ "Il Codice Da Vinci" ‒ al quale nel 2006 ha fatto seguito il film omonimo, con un incasso di oltre 200 milioni di dollari.

Un vero assalto alla Fede cristiana pieno di false informazioni sulla Chiesa primitiva che, sebbene avesse provocato accese confutazioni da parte degli storici, ha arrecato un profondo scompiglio a miriadi di persone che hanno preso per veri i fatti raccontati, non solo sull'inesistente Divinità del Cristo e sulla Sua Risurrezione, ma soprattutto sul rapporto coniugale con Maria Maddalena dalla quale avrebbe avuto anche dei figli. (Cfr. QUI; ndt).

Poco tempo dopo l'uscita del film, "guarda caso", il Discovery Channel ha esposto in TV  un cortometraggio  sostenente il ritrovamento  di  una tomba  con le ossa  di Gesù e di Maria Maddalena. (Cfr. QUI; ndt). Ecco come gli eventi mediatici vengono orchestrati per ingannare il pubblico!




L'aumento delle Strutture Ecumeniche nella Fase 2

Il Consiglio Ecumenico delle Chiese (che rappresenta 345 correnti cristiane) continua ad incrementarsi anche oggi con l'assimilazione della Christian Uniting in Christ (fondata nel 2002) e della Christian Churches Together negli Stati Uniti (formatasi nel 2006).

A queste, bisogna aggiungerne un'altra che non si può certo ignorare: la "Tony Blair Faith Foundation". Sì, proprio quella fondata dall'ex primo ministro britannico ‒ un insider consumato che nel 2015 si è rifiutato di parlare ad una conferenza sulla fame nel mondo perché non ha potuto essere soddisfatta la sua richiesta di 330.000 sterline (460.000 euro) di onorario. (Ved. QUI e QUI; ndt).

Blair potrebbe essere paragonato a John Foster Dulles, il politico globalista che ha contribuito a formare il Consiglio Mondiale delle Chiese. Sul sito web della sua fondazione, egli ha dichiarato:

"Ho lanciato la Tony Blair Faith Foundation per promuovere il rispetto, l'amicizia e la comprensione tra le principali fedi religiose.

Ho sempre creduto che la fede sia una parte essenziale del mondo moderno. E siccome la globalizzazione ci spinge ad essere sempre più vicini, è vitale che non venga usata come forza per conflitti e divisioni.

Piuttosto,  essa è qualcosa che ha molto  da offrire  e  da insegnare  in un contesto dove la globalizzazione economica e il cambiamento politico presentano molte opportunità ma celano anche diversi pericoli."

Si noti l'enfasi espressa sulla mondializzazione e il suo desiderio di unificare le fedi. Dietro il nebuloso discorso sul "rispetto, l'amicizia e la comprensione" si nasconde l'obbiettivo di una "Religione Unica" che l'Anticristo richiederà per governare il mondo. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).

In effetti, lo stesso Anticristo, probabilmente, non avrebbe potuto esprimersi meglio.




Il Nuovo Vangelo sociale: la Fase 3 nei metodi attuali per realizzare l'Ecumenismo

Come nei tempi passati, l'incentivo ad unirsi per motivare le varie correnti religiose è senza dubbio l'azione sociale che, necessariamente, trascende qualsiasi credo in modo che si possa accordare con tutte le altre. 

(Ed ecco spiegata la grande «apertura» del papa ‒ il Falso Profeta ‒ verso i poveri delle periferie, l'«ossessione» per i migranti e l'ecologia, dal momento che questi temi uniscono sicuramente fedeli di ogni tipo! Ndt).

In America, la stella nascente per l'ecumenismo è Rick Warren, pastore di Saddleback Church a Lake Forest, in California. Ha acquisito una grandissima notorietà, specialmente negli Stati Uniti, per la pubblicazione di un suo libro "The Purpose Driven Life" che ha raggiunto il traguardo di 30 milioni di copie, tanto che Barack Obama lo ha invitato a pronunciare la preghiera nel suo giorno d'insediamento nel 2009.

Il suo programma comporta la mobilitazione di un miliardo di cristiani per combattere il vuoto spirituale, la mancanza di auto-stima, la miseria, le pandemie e l'analfabetismo. Come si vede, dietro il linguaggio idealista si nasconde un intento basato solo sull'immanenza e sull'ecumenismo che di spirituale e trascendente ha ben poco.

La Coalizione "PEACE" creata da Warren è complementare a quella di Tony Blair, come poc'anzi detto, perché i fini di quest'ultimo sono di promuovere il dialogo interconfessionale tra i maggiori culti del mondo, in vista del raggiungimento di un'unione  tra loro e,  di conseguenza,  l'inizio di una  sola  religione planetaria.


McCain - Rick Warren - Obama

[Quasi tutti i personaggi menzionati e non ‒ per evitare di dilungarmi troppo ‒ fanno parte del CFR, delle Nazioni Unite, dell'UNESCO e di grandi corporazioni economiche o mediatiche, e il loro vero fine è quello di dominare la Terra con i suoi abitanti.

Anche lo stesso "pontefice", al secolo Jorge M. Bergoglio, si sta impegnando parecchio nella demolizione del Cristianesimo dando la priorità all'Ecumenismo (il suo viaggio a Lund per i 500 anni di Lutero è emblematico, ved. QUI) e all'ecologia della Terra con l'enciclica «Laudato Si'», un atto che i globalisti considerano un pretesto importante per instaurare il governo mondiale. (Cfr. anche QUI e QUI) Ndt].

L'iter diabolico adottato con il "divide et ìmpera" consiste nell'impiegare due strategie: la prima per disgregare, e la seconda per unire, con lo scopo finale di meglio dirigere.

Gli Illuminati sono gli artefici di quasi tutte le principali scissioni della Chiesa cristiana, a cominciare da quella cattolico-ortodossa del 1054. I loro infiltrati hanno istituito l'Inquisizione per allontanare deliberatamente i cristiani dalla loro fede.

Questa infiltrazione fu responsabile delle corruzioni papali del XVI secolo – come quelle di vendere indulgenze e sperperare il budget della Chiesa – provocando poi la scissione protestante. Martin Lutero fu grandemente incoraggiato dagli stessi, come riformatore.

In seguito, la chiesa protestante fu a sua volta insidiata per essere suddivisa in culti apparentemente diversi nella sua dottrina di base.


L'Arcivescovo anglicano di Canterbury Justin Welby e Jorge M. Bergoglio

Nella compagine della strategia satanica per frammentare la Cristianità, il progetto comprendeva anche la formazione di grandi culti ‒ come i Testimoni di Geova e il Mormonismo.

I  primi  negano la Divinità  del  Cristo,  la Sua Risurrezione e l'esistenza  dell'Inferno; i secondi credono in molti dei; pensano che Gesù, un Essere creato, sia il fratello di Lucifero, e considerano il "Libro di Mormon" una scrittura sacra da equiparare alla Bibbia.

Charles Taze Russell e Joseph Smith, rispettivamente fondatori dei Testimoni di Geova e dei Mormoni, erano entrambi affiliati alla Massoneria.

Sui primi numeri della pubblicazione ufficiale dei Testimoni ‒ "La Torre di Guardia", veniva esposta la croce massonica sulla copertina e Russell fu sepolto accanto al Greater Masonic Center di Pittsburgh, con l'emblema della Piramide sulla sua tomba.

Simboli dello stesso tipo adornano anche i templi mormoni. Un occhio onniveggente sovrasta l'ingresso al tempio di Salt Lake City:

Secondo David Icke, il finanziamento iniziale per i Testimoni di Geova, come per i Mormoni, ha avuto origine dalle banche Rothschild. Queste sette non sono apparse dal nulla, ma create appositamente per seminare confusione e disgregare la Chiesa cristiana.

Conclusione di Sebirblu

Con lo sguardo rivolto al ventunesimo secolo, sembra che la strategia del "divide et ìmpera" abbia dato i suoi frutti. La Chiesa sezionata in varie propaggini e sconvolta dal Modernismo  si trova adesso  al  punto giusto  per essere unificata e diretta,  col pretesto di un ecumenismo luciferino, dall'antico "seduttore apocalittico" che potrà così imperare sul mondo... ma il modo giusto di attuare l'unione esiste... cfr. QUI.

L'Anticristo, tuttavia, portato alla ribalta da una congrega di satanisti più o meno consapevoli del loro crimine verso l'Umanità (povere marionette, come la cricca Rockefeller-Murdoch-Warren-Blair), ben presto sarà annientato dalla maestosità di Dio che per mezzo della "Purissima" schiaccerà definitivamente la testa al Serpente Antico.

Traduzione libera ed abbreviata a cura di Sebirblu.blogspot.it


venerdì 20 aprile 2018

Una siriana cristiana svela cosa accade davvero là




Sebirblu, 19 aprile 2018

È molto difficile che attraverso le notizie manipolate e distorte, ad uso di avidi interessi di parte, trapeli la verità, ma questa testimonianza aiuta, insieme ad un coro che avanza sempre più fragoroso mutandosi in tuono, a rendersi conto della realtà dei fatti e di quanto siamo ingannati (specialmente noi italiani) dai "burattini" servi del Maligno.

L'articolo è stato redatto da un noto giornalista e scrittore, James Perloff, che ha intervistato una siriana colta, residente negli Stati Uniti, in assiduo contatto con il suo Paese e che quindi ci offre uno spaccato veritiero atto a svelare, mettendole in luce, tutte le menzogne diabolicamente architettate pur di scatenare la Terza Guerra Mondiale.

Ma prima di continuare, propongo ai lettori questo video chiarissimo che spiega molto bene l'attacco pretestuoso, quanto ignobile e abusivo dei "magnifici tre" USA, UK e FR ai danni della Siria, tratto da uno scritto di Manlio Dinucci apparso su Global Research QUI ed esposto al pubblico su Youtube e poi su Pandora TV. Chi non dovesse visualizzare il filmato sullo smartphone clicchi QUI.




Una siriana cristiana svela cosa accade davvero in Siria

"H" è nata a Damasco, ed è emigrata legalmente dalla Siria verso gli Stati Uniti più di vent'anni fa, molto prima che la guerra attuale cominciasse.

È diventata cittadina americana ed ha ottenuto un dottorato da una università statunitense. Parla correntemente l'inglese e l'arabo.

È ritornata da un viaggio in Siria da poco tempo, dove ha numerosi familiari ed amici che l'aggiornano di continuo sulla situazione del paese.

Ed è anche una delle cristiane più amabili e più devote che io abbia mai incontrato. Ne mantengo l'anonimato con la sigla "H" perché non vorrei che questa intervista compromettesse la sicurezza della sua famiglia siriana, né la sua professione negli Stati Uniti.

Avevo inizialmente previsto che la nostra discussione si facesse in due parti. L'avrei dapprima aperta con una breve storia della politica USA. Quando ci siamo seduti, ho detto ad H. che ero giornalista dal 1985.

Ho cominciato a spiegare che gli Stati Uniti sono diretti da un'oligarchia che si nasconde dietro una facciata di democrazia bipartitica, che i candidati presidenziali sono da lungo tempo preselezionati, che gli americani sono stati a più riprese ingannati nelle guerre, e che la nostra stampa è controllata dallo stesso establishment che controlla i politici.

H. sorrideva, ed ho potuto rapidamente concludere che nulla di cui parlavo le era estraneo. Ella si confermava essere la celebre commentatrice – la "Syrian Girl" i cui account Facebook e YouTube erano stati censurati  che diceva il vero: i siriani sono ben informati sul Nuovo Ordine Mondiale.

Di certo ne sanno molto di più loro sulla realtà geopolitica USA che la maggior parte degli stessi americani.

Allora, dopo circa quattro minuti, ho sorriso e ho detto a H. che la mia "conferenza" era terminata. Le ho chiesto, perciò, di espormi la verità sulla Siria.

Le mie domande sono in caratteri normali, le sue risposte in grassetto (ma io le metterò di diverso colore; ndt). Per questo articolo, ho inserito qualche immagine e video che corrispondono ai suoi commenti.




JP: "Prima di tutto mi parli di Bachar al-Assad. I media americani e numerosi politici lo descrivono come un dittatore diabolico che opprime il popolo siriano e che deve essere rovesciato in uno dei nostri «cambiamenti di regime» senza fine.

Come percepiscono Assad i siriani stessi? Vorrei che mi dicesse, in particolare, come viene considerato dai cristiani del suo paese."  

H: "Lo amano. I cristiani lo adorano. Egli rispetta tutte le religioni. Molti statunitensi hanno un'idea sbagliata che la Siria sia uno stato musulmano. Non è così. La Siria è uno stato laico in cui i cristiani sono in minoranza.




Ogni mese Bachar rende visita alle religiose del monastero di Madre Tecla, che erano state rapite dallo Stato Islamico (ISIS), e si reca pure al Monastero di Seidnaya.

Chi non dovesse visualizzare il video sullo smartphone clicchi QUI.




Forse  lei  non  sa  che  Bachar  non  era destinato a diventare presidente.  Suo fratello era stato preparato per quel ruolo. Bashar si era formato per divenire oftalmologo. Ma alla morte del congiunto, suo padre gli ha domandato di assumere l'incarico governativo.

Bachar ha apportato alla Siria una grande prosperità. Da anni, dopo che gli Stati Uniti ci hanno imposto delle sanzioni, siamo stati costretti a produrre i nostri beni. È stato difficile, ma siamo diventati auto-sufficienti ed abbiamo cominciato ad esportare numerosi prodotti.

La Siria non aveva debiti prima della guerra. Troviamo dunque divertente che la stampa USA ci etichetti come un "Paese del Terzo Mondo", considerando il deficit americano.

In quanto ad Assad, è amato dai siriani. Aveva l'abitudine di uscire senza protezione ad incontrare la gente, senza guardie del corpo. Sa, lui è alaouita [gli alaouiti sono un ramo dell'Islam sciita], mentre in maggioranza i musulmani siriani sono sunniti, ma lo amano comunque.

Certo,  alcuni di loro  preferirebbero avere un presidente sunnita,  e ci sono persone che gli si oppongono. Ma non esiste un solo presidente che sia amato da tutto il suo popolo.

Guardate Obama, o Trump, nessuno riceve un'approvazione al cento per cento. Ma la maggior parte dei siriani apprezza Bachar. Conosco personalmente degli individui che sono andati a scuola con lui, e sono tutti garanti del suo carattere."

JP: "Nell'esercito siriano, i cristiani si sentono a proprio agio nel battersi a fianco dei musulmani?"

H: "Sì. Lottano contro lo stesso nemico. Molti di loro sono morti nei combattimenti. Vado a trovarvi alcune foto di soldati cristiani che pregano in chiesa prima di andare in battaglia."











JP: "Ora, tra i sedicenti «ribelli» che sostengono gli Stati Uniti, quanti di loro sono in realtà siriani?"

H: "Dall'80 al 90% sono stranieri che in maggioranza non parlano neanche l'arabo [la lingua madre della Siria]. Arrivano dal mondo intero: afgani, sauditi, libici, ceceni, e persino dal Canada. Vengono addestrati in Turchia e in Giordania."

JP: "Mi hanno detto che gli Stati Uniti pagavano questi mercenari più dei nostri soldati."

H: "Non potrei confermarvelo, ma lavorano per coloro che li retribuiscono di più."

JP: "Mi sembra corretto dire che il Nuovo Ordine Mondiale valuti giusto trovare chicchessia al suo servizio pagandolo profumatamente, sia che si tratti di banchieri, politici, giornalisti o soldati.

Adesso negli Stati Uniti circolano numerosi termini per delineare i "ribelli": ISIS, Daesh, Al-Qaida, Al-Nusra, i Caschi Bianchi. Può chiarire?"

H: "L'ISIS (lo Stato Islamico) è la stessa cosa che Daesh, e sono finanziati dall'Arabia Saudita, mentre Jabhat al-Nusra riceve il sostegno dal Qatar. Entrambi sono alleati degli USA e questi, pur sapendolo, continuano a chiamarli «ribelli moderati».

Jabhat al-Nusra, Al-Qaida e i Caschi bianchi sono sostanzialmente la stessa cosa; qualsiasi nome abbiano sono prezzolati per fare la guerra in Siria."

JP: "Come lei saprà, il cortometraggio «Caschi Bianchi» ha ricevuto un Oscar come "miglior documentario". È un gran bel esempio della politicizzazione di Hollywood. Certamente gestita dallo stesso establishment che controlla i media ed il governo."



I "Caschi Bianchi" sono un gruppo di sostegno terrorista. L'articolo di denuncia QUI
e il video di Messora sotto. Chi non lo vedesse sullo smartphone clicchi QUI.



H: "Non ne ero al corrente, e non ho visto il film. In Siria, li chiamiamo "Caschi del Male" o anche "Caschi del Diavolo." Producono parecchie informazioni ingannevoli. (Cfr. QUI; ndt)




Quando sono cominciati gli scontri intorno ad Homs, alcuni uomini incappucciati hanno fatto irruzione obbligando mia zia ed altri vicini a scendere dal letto e ad uscir fuori in tenuta da notte. I militanti li hanno filmati; poi la ripresa è andata in onda su Al Jazeera annunciante: «Ecco cosa fa Assad al suo popolo».

Forse lei sa che Al Jazeera ha concluso un accordo con Al Gore. Tutto ciò mi ricorda il film "Wag the Dog" = "Sesso & potere" in italiano (ved. QUI; ndt), dove il governo ingaggia un regista hollywoodiano per riprendere una falsa guerra che poi è stata diffusa come vera. È facile fabbricare  notizie fasulle ai nostri giorni."

JP: "Desidero raccomandare ai miei lettori di guardare questo film con Robert De Niro e Dustin Hoffman, se non l'avessero già fatto.

Adesso, cosa accadrebbe ai cristiani siriani se Assad fosse destituito e queste persone fossero vittoriose?"

H: "Sarebbe meglio per lei non saperlo.

A Maaloula, quattro cristiani, tre uomini e una donna si sono trovati la pistola sulla tempia da aguzzini dell'ISIS, che hanno intimato loro di rinnegare il Cristo altrimenti li avrebbero uccisi. (Cfr. anche QUI; ndt).

Essi hanno rifiutato, e sono stati assassinati tutti. Gli uomini sono stati martirizzati, e la donna data per morta era ancora viva; è sopravvissuta per raccontare la storia.

Voglio che lei sappia che tutti questi gruppi uccidono non solo i cristiani, ma anche i musulmani che non sono d'accordo con le loro credenze, siano questi sunniti, sciiti o membri di altre branche dell'Islam."

JP: "Per me, è una follia che abbiamo qui negli Stati Uniti molti sostenitori di Trump che sono cristiani praticanti (ved. QUI; ndt), ma che incoraggiano la sua politica "Assad Must Go" = "Assad deve andarsene" che è identica a quella dei Neocon di Obama, di John McCain e di Hillary Clinton.




Sa, dopo avere lanciato i 59 missili da crociera contro la base aerea di Shayrat (nell'aprile 2017; ndt), ho scritto un articolo intitolato: «14 ragioni per le quali l'offensiva aerea in Siria è stata una pessima idea». Infatti, non si possono eliminare delle armi chimiche bombardandole, perché ciò libererebbe le sostanze tossiche nell'atmosfera avvelenando la gente."

(La stessa gente che Trump pretendeva di difendere dalle irrorazioni di gas nervino che sarebbero state rilasciate dal "mostruoso" presidente siriano! Un incredibile controsenso. Ndt).

H: "E quale sarebbe stato il motivo di Assad, giusto dopo aver riportato un'enorme vittoria militare ad Aleppo?"

(Proprio com'è accaduto nella notte fra il 13 e il 14 aprile scorso, subito dopo la magnifica vittoria riportata dalla Siria nella regione della Ghouta orientale; ndt).

H continua: "Ogni volta che i media cominciano a parlare di armi chimiche significa solo una cosa: l'esercito siriano ha ottenuto un successo maggiore.

Come quella che abbiamo appena avuto nella Ghouta (Oasi in arabo; ndt) di cui avevamo un'estrema necessità (soprattutto per una ragione agro-alimentare; ndt), perché se essa fosse caduta, anche Damasco avrebbe potuto cadere, determinando la fine della Siria.

Gli Stati Uniti vogliono frenare l'avanzata delle forze siriane, allora cercano un pretesto per bombardare l'esercito di cui abbiamo disperatamente bisogno per proteggerci."

JP: "Sì. In effetti, proprio dopo che Trump ha bombardato la base aerea, lo Stato Islamico ha lanciato una nuova offensiva nei pressi di Homs.

(Il giornalista qui si riferisce sempre alla raffica di missili lanciati nel 2017, non sapendo che solo qualche giorno dopo l'intervista, gli Stati Uniti, la Francia e il Regno Unito avrebbero sferrato un altro attacco assolutamente arbitrario su Damasco. Ndt).


Caccia USA F22 Raptor

Dunque, in realtà, ciò che in quell'occasione ha fatto Trump, è stato di colpire la base aerea in appoggio all'ISIS. Fatto tragicomico, visto che ha raggiunto il potere come oppositore dell'estremismo islamico.

D'altronde, è certo che gli USA, da lungo tempo, sostengono in segreto l'ISIS con l'addestramento e le armi.

Mi dica, che cosa pensano i siriani delle motivazioni del governo americano?"

H: "In Siria noi diciamo: «l'America non è l'America, l'America è Israele»."

JP: "Ci sono anziani membri del Congresso, come Cynthia McKinney e Jim Traficant che hanno confermato quello che lei ha appena detto."

H: "Mia madre viene da Homs. È là che i militanti "ribelli" hanno avuto la loro prima vittoria. Sa quale bandiera hanno alzato quando questo si è prodotto?"

JP: "No, non so."

H: "La bandiera israeliana. I miei amici e i membri della mia famiglia hanno scattato alcune foto, poi, il drappo è stato ritirato velocemente."

JP: "Bene, suppongo che ciò non dovrebbe essere una sorpresa. L'ISIS non attacca mai Israele, i loro feriti sono stati curati negli ospedali ebraici e si è avuto un colonnello israeliano [Yusi Oulen Shahak], catturato dalle forze dello Stato Islamico (in Irak; ndt).

Ho letto recentemente che l'esercito statunitense ha realizzato insieme agli israeliani un'esercitazione congiunta, la più importante mai organizzata, che riguardava un attacco simulato contro la Siria, il Libano e la striscia di Gaza."

H: "Non lo sapevo, ma so che ora gli americani hanno circa 20 basi in Siria. Hanno ricevuto favori dai curdi."




JP: "Venti? Ebbene, sono veramente seri per quanto riguarda l'estensione della guerra, e non hanno il diritto di stare là. Immagini come reagirebbero gli americani se un paese straniero ci lanciasse dei missili da crociera e costruisse basi sul nostro territorio. Ma, in pratica, dove ha ottenuto questa informazione sulle 20 basi?"

H: "Dall'attualità siriana, così come dai miei contatti in Siria."

JP: "Fino a che punto lei considera affidabili i media del suo Paese?"

H: "Ebbene, debbo dire che in qualsiasi paese, esiste una certa obliquità nei suoi organi d'informazione. Per questa ragione è sempre importante avere i propri contatti personali attraverso i social network, gli amici e la famiglia che possono dirvi cosa accade veramente."

JP: "Vorrei chiederle inoltre come i siriani considerano i Russi."

H: "Se non avessimo avuto l'intervento della Russia, la Siria sarebbe caduta già da molto tempo. I russi sono delle brave persone secondo il parere dei siriani. Non ci hanno mai traditi.

Sa, quando sono cresciuta nella mia Terra, noi vivevamo molto vicino ai loro uffici governativi. Ero abituata a vederli in piscina. Mi sentivo bene tra loro, erano degli esseri discreti che si occupavano dei loro affari personali.

I siriani hanno fiducia della Russia perché mantiene la parola, mentre non si fidano degli USA. Tutti in Siria, come nell'intero Medio Oriente, sanno che l'America può esserti amica un giorno, per poi pugnalarti alla schiena il giorno dopo, visto che hanno tradito molte volte i paesi arabi."

JP: "Ne abbiamo numerosi esempi – e sono sicuro che lei li conosce: ad un dato momento armavamo Saddam Hussein e prima ancora i Talebani."

H: "Sì. E a proposito, c'è stata un'epoca in cui i siriani amavano e rispettavano davvero gli Stati Uniti. Ma tutto è cambiato nel corso degli ultimi vent'anni."

JP: "Oggi in Russia c'è una grande fioritura del cristianesimo, e Putin ne è un fedele seguace. Recentemente ho letto che uno dei motivi del suo intervento in Siria è stato quello di proteggere la Chiesa ortodossa che risiede in quel territorio da 2000 anni. Lo ha incoraggiato a farlo il patriarca Kirill."




H: "Non ne sono al corrente, e potrebbe essere vero. Tuttavia, tengo a dire che non esiste alcuna nazione che sacrifichi i suoi soldati a meno che non rientri nel suo interesse nazionale.

La Russia ha degli utili petroliferi e gasieri in Siria, e questo le procura un accesso supplementare al mare, ciò di cui ha bisogno. Certo, l'occidente ha i suoi piani per il petrolio e il gas siriano, ed è ciò che minaccerebbe l'economia russa.

Lei deve comprendere che la situazione in Siria è molto complessa. Abbiamo le alture del Golan che Israele ci ha preso e che non vuole restituire; la Siria è in disaccordo con Israele dunque.

Ci sono dei sunniti in Siria che vorrebbero sostituire Assad con un presidente dei loro; ciò troverebbe un ampio consenso nell'Arabia dei Saud, che è un paese sunnita, e indebolirebbe l'Iran che invece è sciita.

Ci sono molti fattori e ragioni per questa guerra, chiamiamola pure Terza Guerra Mondiale per i mercenari presenti in Siria, così come in Iraq e nello Yemen.

Gli stessi protagonisti dei "giochi" si trovano in queste nazioni. È dunque, in breve, una guerra tra i due poteri maggiori ‒ Stati Uniti e Russia ‒ coi loro alleati che operano nel nostro paese.

Infatti, il caso recente dell'ex spia russa avvelenata insieme a sua figlia e l'espulsione dei diplomatici russi non sembra proprio una «coincidenza» se si è verificato in concomitanza al nostro successo nella Ghouta.

Secondo le nostre notizie, i Russi hanno avvisato gli USA di non interferire bombardando il nostro esercito per il rischio di possibili conseguenze."

JP: "In effetti, si sono tutti chiesti se gli occidentali utilizzassero l'affare Skripal per scatenare una terza guerra mondiale! Ma, in altri termini, essi potrebbero davvero tentare di far pressione sulla Russia affinché si ritiri dalla Siria."

H: "Sì, o per fare qualche accordo su di essa."




JP: "Poi, desidero farle una domanda che potrebbe essere difficile da affrontare per lei. Un giorno, qualche settimana fa, l'ho vista piangere e portare il lutto. Le ho chiesto cosa fosse accaduto, e lei mi ha detto che la vostra regione presso Damasco era stata bombardata dagli israeliani."

H: "Non solamente dagli israeliani, ma anche da Jabhat al Nusra. Utilizzano un tipo di bomba illegale... non mi ricordo più il suo nome. Ci sono state molte vittime, e niente di tutto ciò è stato riportato dai media americani.

Noi [H e la sua famiglia] abbiamo avuto fortuna, perché ci trovavamo proprio laggiù, ma non nel momento in cui i bombardamenti hanno avuto luogo."

JP: "Ho letto che gli israeliani provavano a giustificare tali attacchi dicendo che c'erano degli iraniani in Siria."

H: "Oh, Jim, gli israeliani non giustificano! Fanno ciò che vogliono. Sanno che possono farla franca comunque!"

JP: "Ebbene, mi lasci porre una domanda. Ci sono iraniani in Siria?"

H: "Sì. Abbiamo dei volontari iraniani nell'esercito siriano. Abbiamo perso così tanti soldati in questa guerra che abbiamo bisogno d'aiuto."

JP: "E gli iraniani, perché si batterebbero per la Siria?"

H: "Perché sanno che se il mio Paese cade, l'Iran sarebbe il prossimo sulla lista."

JP: "Certo, è una ragione logica."

H: "Naturalmente, gli iraniani sostengono anche gli Hezbollah in Libano. Sapeva che costoro vengono chiamati «terroristi» solo negli Stati Uniti? In Europa, nessuno li chiama così."

JP: "I siriani sono ottimisti o pessimisti riguardo alla vittoria?"

H: "Noi speriamo nella vittoria, e siamo incoraggiati dai successi dell'esercito siriano, ma la gente si logora. Molti hanno fame e sono depressi; in parecchi non hanno più denaro perché da anni non lavorano a causa della guerra.

In Siria, quando qualcuno dice «Abbi una buona giornata» ha un senso diverso da quello degli Stati Uniti. Da noi, di solito, questo augurio significa «spero che tu possa tornare vivo e in un 'pezzo' solo». Perché sa, uno può ritornare vivo, ma non intero nel corpo."

JP: C'è altro che desidererebbe far sapere agli americani?"

H: "La ragione della " crisi dell'immigrazione siriana" è la guerra. Molte persone sono state costrette a partire perché non hanno scelta. Lasciateci tranquilli, e non ci sarà alcun problema d'immigrazione siriana.

Vorrei anche dire che amo l'America; sono felice, riconoscente e onorata di essere chiamata americana. Non sono affatto d'accordo, però, con le sue politiche in Medio Oriente.

Incoraggio tutti a guardare al di là dei grossi titoli e a riflettere prima di farsi un'opinione. I governi del mondo intero creano dei falsi pretesti per le guerre.

Sfido gli americani, i loro leader e i governanti del mondo a competere per fare avanzare l'umanità, in luogo di farlo nel creare armi di distruzione di massa.

È uno dei miei sogni vedere i popoli lavorare assieme, piuttosto che gli uni contro gli altri, creando abbondanza, e non paura e ristrettezza. Quando il prossimo sta bene, tutto va alla perfezione.

Come ha detto l'apostolo Giovanni, se voi non amate vostro fratello che conoscete, come potete amare Dio che non avete visto?"

Traduzione in lingua italiana: Sebirblu.blogspot.it con il confronto dei due testi francese e inglese.

Tradotto in francese da JLG per Mondialisation.ca

Articolo originario: "A Syrian Christian Reveals What Is Really Happening In Syria" scritto da James Perloff il 31 marzo 2018.