sabato 28 novembre 2020

Prima del grande Cambiamento, il Gran Reset avanza.

 


Sebirblu, 28 novembre 2020

Se qualcuno un po' di anni fa ci avesse preconizzato il periodo che stiamo vivendo oggi, lo avremmo preso in giro o considerato come un alienato mentale, tanto è fuori dalla norma quello che sta succedendo a livello planetario.

Solo nell'arco di pochi mesi, l'umanità si è ritrovata improvvisamente a non poter più essere libera nei movimenti, nell'esplicazione delle singole attività, nei viaggi, ma soprattutto ha dovuto subire la separazione coatta dai propri cari, dagli amici e da tutto ciò che contribuisce ad alimentarla positivamente nella psiche e nello spirito.

Molte persone sono state strappate alle relative famiglie e sono decedute lontano dall'abbraccio e dal conforto parentale ma anche da quello religioso, non avendo potuto ricevere nemmeno un degno funerale o l'Estrema Unzione da un sacerdote!

Tutto ciò è semplicemente inumano!... Ma dobbiamo sapere che non possiamo farci illusioni per il futuro, visto che quanto accade, come ho scritto QUI e QUI rientra nel diabolico progetto dell'Élite per soggiogare ed asservire il genere umano.

Meglio di me però ne parla il giornalista Luciano Lago che, in un'ampia e chiara panoramica,  mette al corrente i moltissimi,  ancora  ignari,  dell'oscura  trappola  che ha iniziato a calare sulla testa dell'umanità con il confinamento per pandemia al fine di "ingabbiarla" definitivamente.


George Soros,  Carlo d'Inghilterra,  Klaus Schwab,  Greta Thunberg

Alla vigilia del grande Cambiamento, il "Great Reset" si avvicina.

La  Storia  procede  in  varie  fasi  apportando  i  cambiamenti  e  le  trasformazioni  ad ogni livello, sociale, politico ed economico, con sconvolgimenti che normalmente si verificano dopo le grandi guerre o, a volte, dopo le grandi epidemie.

Tuttavia la fase che viviamo nell'epoca attuale conosce delle accelerazioni che hanno una velocità inusuale.

Le principali tendenze globali si erano mantenute più o meno stabili per secoli. In pochi mesi sembrano poter cambiare ritmo con un'accelerazione senza precedenti dei grandi processi.

Come ormai si è capito, per effetto del Covid 19, siamo entrati a pieno titolo in un periodo di caos sistemico, la condizione che sembra precedere la formazione di una nuova fase o di un nuovo ciclo storico per il mondo.

L'élite dominante vuole utilizzare questa crisi per attuare la sua agenda nell'arco di pochi mesi, quella che prevede "il Great Reset", come aveva preannunciato a suo tempo Klaus Schwab, il direttore esecutivo del WEF (World Economic Forum). (Ved. QUI; ndr).

Tale riassetto globale è una operazione che viene preceduta da un esperimento di controllo sociale, portato avanti dal Covid-19, in cui le persone, spaventate dalla psicosi della pandemia, hanno accettato le violazioni straordinarie delle proprie libertà individuali.

Lo scenario creato in buona parte del mondo, a prescindere da quale sia stata l'origine del virus, ha realizzato le condizioni favorevoli per attuare il piano di cambiamento strutturale, visto che il sistema dominato dal capitale finanziario stava già arrivando al capolinea, dopo essersi avvitato nella spirale del grande debito.

In molti si chiedono in cosa consista questo "nuovo ordine mondiale", presente nell'immaginario collettivo ma in pochi potevano prefigurarsi come e quando sarebbe stato stabilito, fino al momento in cui si è delineata una pandemia sulla scena globale che sta ora formando una nuova prospettiva geopolitica.




Di fronte al disastro creato dal liberalismo e dalla globalizzazione dei mercati aperti, quella che di fatto ha dato campo libero alla più selvaggia speculazione finanziaria ed ha creato enormi disuguaglianze e sfruttamento, si sono manifestate essenzialmente due tendenze:

– quella del nazionalismo e del ritorno ad una qualche forma di protezionismo o, in alternativa, una maggiore integrazione globale fra le nazioni, con lo scardinamento dei vecchi stati nazionali e l'omologazione fra i popoli, sotto la direzione di organismi transnazionali.

In parole povere: una sorta di governo mondiale.

Il dilemma tra nazionalismo e globalismo suona molto attuale, anche se in molti sono consapevoli che quest'ultimo può portare ad una dittatura planetaria, che sarebbe peggiore dei singoli fallimenti o trionfi di ogni nazione, dove paesi del terzo mondo insignificanti a livello globale, come il Guatemala o la Cambogia, varranno meno di zero.

Le élite dominanti, quelle che controllano i grandi potentati finanziari, gli organismi internazionali come OMS, FMI, WTO, Banca Mondiale e i colossi del Big Pharma, vogliono imporre l'obbligatorietà di un'identità digitale:

– vedi la proposta chiamata "ID2020 Alliance", nata con il pretesto di vaccinare tutti contro il Covid-19.



Per questa foto leggere il post scriptum a piè pagina.

Questo è un progetto che sembra includere anche altri dati e informazioni e rientra nel piano di controllo sociale delle popolazioni.

Tale piano che avanza a grandi passi, potrebbe concretizzarsi non solo con i vaccini genetici (quelli anglosassoni) ma anche, in futuro prossimo, con impianti microchip o tatuaggi quantistici, per la conferma della identità personale, dell'adempimento degli obblighi di ogni persona e dei pagamenti. (Cfr. QUI e QUI; ndr).

Paradossalmente, la ragione per cui molte persone si oppongono al vaccino è a causa delle implicazioni sulla privacy e dell'avvertimento apocalittico che accompagna il marchio della bestia, di cui si parlava più di duemila anni fa (cfr. Ap. 13, 16-18; ndr), quando non si pensava nemmeno all'esistenza dei computer.

Un progetto questo definito di "transumanesimo", quello che prevede fra l'altro l'intelligenza artificiale e la sostituzione in buona parte della mano d'opera umana con robot e macchine, che avrebbe un avvio che dovrebbe avvenire attraverso una forma di manipolazione mentale e delle coscienze, facilitato dalla modifica genetica delle persone che le rende sempre più facilmente manipolabili.

Come funzionale a questa trasformazione, viene implementata l'instaurazione di una moneta unica, la scomparsa del contante, una giurisdizione sovranazionale, oltre a favorire l'avvento di una religione universale. (Cfr. QUIQUI, QUI QUI; ndr). 

Come vari analisti hanno osservato, siamo entrati in un periodo di caos del sistema mondiale, in cui sono note le principali tendenze in atto (militarizzazione, declino dell'egemonia statunitense e ascesa della Cina, conflitti economici per il controllo delle risorse e dei mercati mondiali, ecc.) che preannuncia un potenziale grande conflitto geopolitico fra chi vuole imporre un nuovo ordine e chi si oppone ad esso.



Dall'oggi all'utopia di domani, che invece sarà una distopia. (Ved. QUI e QUI).

Si tratta della fase discendente di un Impero che prefigura la grande trasformazione coinvolgente ideologie, credenze radicate, varie forme di collettività e ordinamenti giuridici.

La domanda che in molti si fanno è quella di conoscere chi sono coloro che pilotano questo piano. Non è semplice chiarire questo punto poiché alcuni sono conosciuti in tutto il mondo, altri, completamente invisibili, non compaiono mai.

I nomi di quelli che si conoscono erano già venuti alla luce, si tratta di personaggi che fanno parte dello "stato profondo" (Deep State) e che hanno tutte le principali leve del potere finanziario ed economico mondiale.

Sono una ristretta élite che si sovrappone ai governi eletti e sovrani delle nazioni sviluppate e controllano gli organismi transnazionali attraverso i loro fiduciari.

Essi hanno creato strutture o organismi transnazionali senza alcun formato legale o statuale. Sono completamente fuori dalla legalità internazionale.

Queste persone ad altissimo livello gestiscono, ad esempio, il World Economic Forum (WEF – che rappresenta la grande industria, le grandi finanze e la grande fama), il gruppo dei 7 – il G7, il gruppo dei 20 – il G20 (i leader delle nazioni economicamente "più forti").

Ci sono anche alcune entità minori, denominate "Bilderberg Society", "Council on Foreign Relations" (CFR), "Trilateral Commission", "Chatham House" ed altre.

(Non si dimentichi il Vaticano a loro collegato, in quanto il Falso Profeta, Bergoglio, è una delle due 'bestie' apocalittiche; ved. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

I componenti di tutti questi organismi si sovrappongono e si scambiano le posizioni attraverso un sistema di "porte girevoli".




Cupola di potere sovranazionale

In definitiva esiste una cupola di potere che tira i fili dell'economia finanziaria o del debito che controlla tutto.

Il brigantaggio neoliberista occidentale (prevalentemente formato dagli anglosassoni) ha creato un oscuro sistema in cui la disobbedienza politica può essere punita dalla oppressione economica, dalla sobillazione interna o dal furto totale dei beni nazionali nei territori di questi paesi.

Hanno subito questo trattamento nazioni come l'Iraq, la Siria, la Libia e oggi il Venezuela. Il comune denominatore del paradigma attuale è (ancora) l'onnipresente dollaro USA ma potrebbe essere destinato a cambiare, magari sostituito da una valuta digitale.

Una cosa è certa: non sarà un sistema democratico ma sarà un sistema oligarchico travestito da una apparenza di democrazia, molto più difficile da abbattere perché l'élite dominante avrà nelle proprie mani le leve del controllo sociale di massa in forma mai avvenuta in passato.

Luciano Lago



Chiosa e Post Scriptum di Sebirblu

Siccome però la Storia degli uomini non finisce così, ma solo per coloro che non hanno Dio nel loro cuore, io dico che più le cose vanno male e prima si approssima il Suo intervento, perché ormai la misura è colma, e quando arriverà il Suo "Basta" allora realizzeranno quanto sono stati stolti a cercare di relegarLo al di fuori del mondo per prenderne arrogantemente il posto.

Post scriptum

Vorrei attrarre la vostra attenzione sulla foto posta sopra. Si tratta del summit delle Nazioni Unite svoltosi nel 2016 e intitolato ID2020: ID sta per "Identità" e il 2020 designa l'anno.

Si vede in fondo alla sala sulla parete un'effige di un angelo sospeso. Strano, per una istituzione che si suppone essere laica, non è vero? Ancor più strano è che questo angelo non ha ali. 

(Ma non è tutto, perché per me, principalmente, è un affronto VOLUTO alla Croce di Nostro Signore! Ndt).

Tende le braccia verso due ali nere al di sopra del capo come se la sua caduta* avesse provocato la perdita delle stesse. L'ombra della luce sulla sua testa dà l'impressione che le abbia ritrovate, molto più grandi e decisamente oscure... *(Ved. QUI, QUI e QUI; ndt).

Raffigura Lucifero, l'angelo precipitato che viene a regnare sulla Terra col potere delle Tenebre! Si noti l'ombra minacciosa sopra la scultura!



Come mai all'ONU è presente una tale rappresentazione di Lucifero?

Perché il mondo è governato da dinastie di individui che hanno per religione il satanismo, degli psicopatici che non hanno alcuno scrupolo, alcuna morale e nessuna coscienza, che sono animati dalla sete di crimini, di potere e di ricchezze, ma che assomigliano agli esseri umani, come questo angelo vestito di bianco!

ID2020 è un riconoscimento elettronico creato dall'associazione GAVI di Bill Gates in unione con Microsoft, la fondazione Rockefeller, Accenture e Ideo che permetterà di accertare chi è stato vaccinato contro il Covid-19 fra diverse altre cose, e chi invece non lo è.

Questa "toppa" o "tatuaggio" a microaghi (di 1,5 millimetri di lunghezza) permetterà l'iniezione del vaccino attraverso di essa, ma le microcapsule cosa contengono? Le nanoparticelle intelligenti.

Il doppio scopo di tale vaccino è di manipolare geneticamente le persone, di avere tutti i loro dati grazie ai microchip e interagire a distanza su di esse attraverso il cervello.

Ecco un interessante video di Massimo Mazzucco che spiega molto bene questa tecnologia. Chi non dovesse vederlo sullo smartphone clicchi QUI.





Relazione, traduzione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

    "    : godailsante.com

mercoledì 25 novembre 2020

Il Pensiero, forza misteriosa sconosciuta all'Uomo



Sir Lawrence Alma Tadema 1836 - 1912

Sebirblu, 25 novembre 2020

Questo articolo scaturisce dal cuore, gentili Lettori, avvertendo io la necessità di sollevare ancora un poco il velo sull'importanza del pensiero e il modo migliore per poterlo utilizzare.

Certo, è una piccola goccia in un mare di nozioni che lo riguardano, ma come i latini dicevano: "Intelligenti pauca sufficiunt", alle persone intelligenti e sensibili bastano poche parole per comprenderne l'importanza e cercare di padroneggiare la propria mente.

Inizio con un piccolo estratto, riadattato da me, della breve prefazione dell'autore di un libro che da sempre ho consigliato a tutti coloro che cercano il senso della vita e che si intitola "In Armonia con l'Infinito" di R. W. Trine.

Vi auguro di farne tesoro perché più siamo a prendere coscienza della nostra realtà spirituale e prima raggiungeremo la famosa massa critica (QUI) che può trasformare all'istante il destino del nostro pianeta.



Frontespizio del Tempio di Delfi col "Conosci te Stesso" di Daniel B. Holeman

"Vi è un filo d'oro che fluisce in ogni religione del mondo così come ve n'è uno che scorre attraverso la vita e gli insegnamenti di tutti i profeti, veggenti, sapienti e salvatori nella storia dell'Umanità.

Tutto ciò che essi hanno fatto è stato raggiunto in accordo con la Legge. E quello che ognuno ha compiuto, tutti possono realizzarlo.

Questo stesso filo d'oro deve entrare nell'esistenza di quanti, oggi, nel nostro mondo "impazzito", vorrebbero cambiare l'impotenza con la potenza, la debolezza e la sofferenza con la salute e l'energia esuberanti, il dolore e l'inquietudine con la pace perfetta, la miseria di qualsiasi specie con la pienezza e l'abbondanza.

Ciascuno edifica il suo ambiente. Il pensiero è la forza con la quale 'fabbrichiamo', perché i pensieri sono forze. Ogni cosa produce aspetti affini, il simile attrae il simile.

Nella misura in cui si spiritualizza, il pensiero diventa più sottile e potente nei suoi risultati. Questa spiritualizzazione è in armonia con la Legge ed è alla portata di tutti.

Tutto ciò che esiste avviene prima nell'invisibile per poi manifestarsi nel visibile, nell'ideale prima di attuarsi nel reale, nello Spirito prima di prodursi nella materia. Nel regno invisibile risiede la causa, nel visibile emerge l'effetto.

Un'Armonia divina congiunge e penetra l'Universo intero. Sopra, sotto e dentro il libero volere dell'uomo, la Volontà Superiore opera incessantemente.

Mettersi in sintonia con Essa e quindi con tutte le Leggi e le Forze più eccelse, alleandosi e lavorando insieme, al fine che a loro volta anch'esse operino con noi, è entrare in quell'Armonia meravigliosa.

Questo è il segreto di ogni conquista. Significa perciò entrare in possesso di ricchezze sconosciute e realizzare poteri mai sognati."



Jean Jules Antoine Lecomte du Nouÿ - Parigi 1842 - 1923

Già, il Pensiero... ma cos'è mai il pensiero che tutti possediamo ma pochi, se non pochissimi ne conoscono la vera essenza?

Il Pensiero è la prima espressione di Dio. (Leggere attentamente QUI, la spiegazione esoterica del Prologo di Giovanni).

Da esso scaturisce tutto,  qualsiasi creazione,  parola o ideale  sia  nel  microcosmo come nel macrocosmo e si esprime in ogni dimensione possibile. È insondabile e inimmaginabile la sua Potenza.

Anche noi, essendo Scintille di questo immenso Principio che chiamiamo Dio ne siamo detentori e, in quanto tali, anche responsabili del suo uso. Ecco lo scenario che ci aspetta per il suo utilizzo proprio ed improprio, QUI.

Tutti i pensieri producono una vibrazione che irradia per in ogni dove, e che può essere semplice o complessa a seconda della natura che l'ha generata.

Se l'emissione pensativa è solamente intellettuale e astratta (concernente per esempio un sistema filosofico o la soluzione di un problema algebrico o matematico), l'onda vibratoria toccherà soltanto l'energia della materia mentale.

Se di natura animica, permeata d'amore e di aspirazione, o di profondi sentimenti altruistici, essa si innalzerà sul piano mentale superiore per rivestirsi persino della gloria e dello splendore del livello causale, fusione che la rende oltremodo potente.

(Tutti questi termini: fisico, eterico, mentale inferiore, mentale superiore e causale vengono spiegati QUI).

Nel caso, invece, che il pensiero sia inquinato da qualche considerazione egoistica o desiderio personale, la sua vibrazione discenderà in basso e la maggior parte della sua forza si esplicherà sul piano astrale. (Ved. QUI).

Tutte queste emanazioni agiscono ai loro rispettivi livelli precisamente come un'onda luminosa o sonora sul piano fisico; esse si propagano in tutte le direzioni diminuendo di intensità in ragione della loro distanza dall'origine.



Josephine Wall

Conviene rammentare che le irradiazioni si unificano non solo all'oceano di energia mentale che ci attornia, ma agiscono anche sui corpi mentali altrui che si trovano in tale dimensione.

Esattamente come accade quando si fa vibrare una nota su un pianoforte o un violino ottenendo una risonanza spontanea corrispondente allo stesso tono su un altro strumento analogo.

Inoltre, ogni pensiero produce non soltanto una vibrazione, ma anche una forma, reale, colorata e concreta sul suo livello dimensionale, visibile ad un chiaroveggente. (Documentarsi anche QUI).

Se però un tale pensiero è sorretto principalmente da forti emozioni o passionalità, allora è attratto dal piano astrale, dove trova la sua espressione più consona, poiché in prevalenza l'attività pensativa umana ruota intorno a se stessa, ai suoi desideri e alle sue concezioni materialistiche. 

Così, benché esistano parecchie persone colte dotate di una bella mente ed un corpo astrale quasi completamente sviluppato come quello fisico, esse non hanno ancora la possibilità di usare i loro veicoli sottili (QUI) durante il sonno, per mancanza di conoscenza,  ma soprattutto di adeguamento  alle  leggi spirituali.  (Confrontare QUI, QUI e QUI).

Tale fatto ha una grande influenza sul tragitto che può compiere un'onda pensiero. Per meglio comprendere possiamo servirci di un'analogia con l'azione di un oratore: egli può farsi udire fino ad una certa distanza e questo dipende dalla potenza della sua voce, ma anche dall'incisività del suo eloquio.

Nell'identico modo, è indispensabile che un pensiero sia limpido, ben delineato e forte per poter andare lontano. È quindi evidente che la sua chiarezza è altrettanto necessaria quanto l'intensità di concentrazione.

Ma è la responsabilità del suo uso che prevale su tutto, prima ancora di appropriarci di ogni tipo di cognizione che potrebbe completare la nostra conoscenza esoterica su questo argomento.

Sì, perché la grande maggioranza della gente non ha tuttora la minima idea di quanto il pensiero sia un mezzo dalle potenzialità enormi: può soccorrere, guarire, consolare, ma anche ferire, devastare, distruggere, fino a ritorcersi contro, perché ogni sua emissione viene ad incidersi indelebilmente sul nastro di vita individuale. (Cfr. QUI).



Helene Kippert

Siamo tutti immersi in un oceano di pensieri e di forme mentali create da ogni singolo Essere visibile ed invisibile che ci circonda e dal momento che ci troviamo ancora in una dimensione dove le tendenze e i più bassi istinti prevalgono, dobbiamo cercare assolutamente di elevarci per non esserne influenzati. (Cfr. QUI).
 
È necessario uscire dalle nebbie dell'ignoranza e diventare consapevoli che SOLO ascoltando la Voce dello Spirito, la Parte Divina in noi, diventa appena possibile liberarci dai lacci della materialità. (Cfr. QUI).

Essa ci trascina a pensare in modo quasi sempre distorto, attirando altri pensieri conformi che peggiorano ulteriormente la nostra posizione.

Le emissioni mentali infatti sono soggette alla legge di attrazione e proprio unendosi ad altre consimili tendono a rafforzarsi.

Dunque, tutti i moti d'anima, come preoccupazioni, ansie, paure, ribellioni e così via, non solo inquinano l'individuo che li emette, ma contaminano anche il piano astrale e mentale comprese le Entità che vi abitano. (Cfr. QUI).

Non parliamo poi dell'odio, delle violenze, dei giudizi, delle maldicenze e cattiverie che continuamente vanno ad incrementare i bassi strati di questo grande serbatoio circostante provocando malesseri, rivolte, sconvolgimenti e purtroppo anche disastri ambientali.

Riappropriarci del dominio sui nostri corpi sottili non consente soltanto di difenderci dall'influenza negativa del mondo intorno a noi ma ci permette soprattutto di intervenire positivamente emanando sentimenti di comprensione e di Amore verso tutto e tutti nella consapevolezza di formare un'Unica Coscienza.

È soltanto così che possiamo contribuire a rendere migliori gli altri che sono Spiriti come noi, sebbene a livelli evolutivi diversi. Non è certo evidenziando continuamente i loro difetti che possiamo aiutarli, ma facendo leva sui lati buoni che chiunque, anche in piccola misura, possiede.



Gilbert Williams

D'altra parte, nello stesso grado in cui manchiamo di riconoscere la nostra unità con la Sorgente Infinita, di fatto impedendone il flusso vitale, cadiamo in uno stato in cui più nulla di buono, di valido si produce in noi.

Quando questo avviene, coloro che si trovano al nostro fianco non ne sono certo beneficiati!

Abbiamo in noi il potere di aprirci o chiuderci alla Divina Corrente secondo la nostra libera volontà. Possiamo farlo mediante la potenza dell'intelletto e l'opera di pensiero.

La vita dell'Anima proviene direttamente da Dio, ed è questa che ci congiunge all'Infinito. Vi è poi la vita fisica che ci collega al mondo materiale nel quale ci troviamo. Ma è la vita del Pensiero che connette l'una all'altra, si muove e funziona tra le due.

La sua vera natura non è, come spesso si crede, una semplice astrazione indefinita o qualcosa del genere. È una forza attiva e vivente, la più vitale, sottile ed irresistibile forza dell'Universo. Persino le ultime scoperte dei nostri laboratori dimostrano che i pensieri sono forze!

Essi hanno forma, qualità, sostanza e potenza, perciò iniziamo a considerare quella che potremmo definire la "Scienza del Pensiero", studio che ci porterà a comprendere come con le nostre peculiarità mentali disponiamo di un enorme potere creativo, non solo in senso figurato, ma reale.

Tutto ciò che esiste ha avuto origine dal Pensiero. Lo stesso Cosmo nel quale viviamo è il risultato delle energie pensative di Dio, espressioni della sua Volontà Suprema.

E se dunque noi, nel nostro vero "IO" ne siamo le Parti, è altrettanto vero che per mezzo della nostra interna, spirituale forza-pensiero, possediamo pure la potenza creatrice dello Spirito infinito di Vita.

In prossimità del cambio dimensionale abituiamoci dunque, con un senso nuovo di responsabilità, a diventare degni cittadini dell'Universo utilizzando al meglio questo sublime dono al fine di avvalorare ancor più la nostra eredità divina.

Riflessioni a cura di Sebirblu.blogspot.it

Spunti estratti da "In Armonia con l'Infinito" di R. W. Trine – Ed. Alaya.

domenica 22 novembre 2020

L'Apparizione silenziosa ed emblematica di Knock


Mosaico dell'apparizione nella Basilica di Knock ideato e composto a Spilimbergo (PN) 

 
Sebirblu, 21 novembre 2020

Qualche giorno fa, ho avuto modo di venire a conoscenza di una straordinaria apparizione, di cui non avevo mai sentito parlare, avvenuta in Irlanda 141 anni or sono, che curiosamente ha coinvolto tre supreme personalità della Storia Sacra: Giuseppe,  Maria  S.S.  e  Giovanni,  il discepolo tanto amato.

Le figure stavano in silenzio, a pochi passi dal muro di una piccola parrocchia di paese e, sebbene stesse piovendo e il vento soffiasse impetuoso, il terreno sotto le figure e il muro posteriore della chiesa rimasero completamente asciutti.

[Esperienza fatta anche da me e il mio gruppo negli anni '80, quando nel bellunese ci siamo inginocchiati sull'erba fradicia d'acqua (residuo di un forte temporale) nel luogo dove era apparsa la «Vergine dell'Apocalisse» alla piccola Francesca Pajer, per dire una preghiera, e ci siamo alzati completamente asciutti, senza nemmeno l'ombra di una piccola macchia sulle ginocchia o sui pantaloni! Ved. QUI].


Il mosaicista Fabrizio Travisanutto al lavoro sull'immensa opera per Knock, da 14x14 metri (QUI).


Ma ecco il racconto dell'evento soprannaturale:

"Il 21 agosto 1879, la Vergine Santissima apparve all'esterno di una chiesa irlandese nel villaggio di Knock, nella Contea di Mayo (all'ovest dell'Irlanda).

Era una notte tempestosa, Margaret Beirne stava chiudendo la chiesa quando notò un'intensa luce provenire dal lato sud dell'edificio. Ad una prima occhiata le parve di vedere le statue di Maria, di Giuseppe e di Giovanni apostolo accanto ad un nuovo altare su cui si trovavano un agnello e una croce.

La donna non vi prestò molta attenzione perché l'anno prima la piccola chiesa aveva perso due delle sue statue durante un temporale, per cui pensò che quelle davanti ai suoi occhi servissero da rimpiazzo alle altre perdute.

Anche la governante dell'arcidiacono Cavanagh ‒ Mary McLoughlin ‒ le aveva scorte ma, allo stesso modo di Margaret, considerò che fossero delle nuove effigi comprate dal pastore a Dublino. Entrambe dedussero, tuttavia, quanto fosse strano che egli le avesse lasciate fuori, sotto la pioggia.

Più tardi, Mary McLoughlin uscì dalla parrocchia e si recò da Margaret Beirne. Quando decise di tornarsene a casa,  la sorella maggiore di quest'ultima,  anch'ella di nome Mary, si offerse di accompagnarla. Incamminatesi sotto una pioggia torrenziale, le due donne passarono a fianco della chiesa e notarono che le statue erano ancora là.

Allora Mary Beirne, la più curiosa delle due, decise di dare un'occhiata più da vicino. Ma mentre vi si avvicinava ebbe un sussulto di meraviglia: "Non sono statue... Si muovono... È la Madonna!", esclamò.

Subito ella corse verso casa a chiamare la madre e il fratello che presto si diressero sul luogo dell'apparizione. Intanto la notizia si sparse velocemente e almeno 22 persone erano presenti quella notte...



Descrizione dello strabiliante evento celeste

L'intero muro posteriore della chiesa era illuminato da un intenso chiarore che poteva essere visto da molto lontano, come testimoniò un contadino, Patrick Walsh. Le figure erano sospese a circa mezzo metro d'altezza.

Si trattava di Maria Regina, avente una corona d'oro adorna di una rosa rossa poggiata sul capo coperto da un velo bianco lungo fino ai piedi, similmente al candore del mantello fissato davanti sopra il seno; le braccia flesse all'altezza del gomito erano protese verso l'alto, così come il volto.

Le altre figure, leggermente più basse, erano Giuseppe alla sua destra, col capo chino e le mani congiunte in preghiera, e Giovanni al fianco opposto con mitra da vescovo*, sostenente con la mano sinistra un grande libro aperto (presumibilmente l'Apocalisse), mentre l'altra indicava il Cielo con un dito.

*[Questo particolare riguardante il solenne copricapo sacerdotale di Giovanni corrisponde alla visione di un mistico, da me descritta QUI sugli ultimi tempi della Chiesa, ed anche a quanto annuncia Gesù nel medesimo testo al suo discepolo diletto tramite Maria Valtorta; ndr].

Vicino e leggermente scostato dall'apostolo si vedeva un altare, con l'agnello in piedi irraggiante luce dorata e dietro di lui la croce, entrambi circondati da angeli che volteggiavano loro intorno.

Uno dei veggenti, un adolescente che si chiamava Patrick Hill, si avvicinò alle figure per toccarle ma, allorché allungò la mano, esse si ritrassero non permettendo di venire lambite.

Patrick, più tardi, testimoniò alle autorità che quelle erano persone vere, in tre dimensioni, non semplici proiezioni astratte. Poteva distinguerne gli occhi, il colore dei capelli, la conformazione della pelle, ogni particolare.

Anche le ali degli angeli si muovevano. Il libro sul braccio di Giovanni apostolo era aperto e Patrick poteva intravedere ciò che v'era scritto.

Mentre la piccola folla si inginocchiava in preghiera davanti all'apparizione, i visitatori celesti continuavano a mantenere il silenzio. Non una parola veniva pronunciata. Solo dopo molte ore, improvvisamente le figure sparirono."


Cappella eretta sul luogo dell'evento straordinario

Riporto il parere approfondito di Don James, un frate francescano che studiò a lungo il caso, in un suo scritto del 1950 intitolato «The Story of Knock»:

"San  Giovanni  teneva in mano un libro...  perciò,  se si vuole scoprire il messaggio di Knock, è necessario aprire il «Libro dell'Apocalisse». È il testo che contiene l'interpretazione della storia universale. Esso è permeato del grande tema della redenzione  nelle  sue  tre  fasi  cosmiche.

1) In primo luogo c'è l'episodio della «Donna vestita di Sole» che sta per partorire un figlio maschio, rapito poi in cielo.* (Ap. 12).

*[Ho parlato a più riprese di questo accadimento grandioso manifestatosi come «Segno» astronomico il 23 settembre 2017; cfr. QUI, QUIQUI QUI; ndr].

2) Poi c'è il brano dell'«Agnello immolato fin dalla fondazione del mondo» (Ap. 14), in cui Giovanni descrive il piano eterno di redenzione simboleggiato in maniera così semplice e toccante dall'agnellino che fu visto a Knock.

3) Infine c'è la «Nuova Gerusalemme" (cap. 21), la Città spirituale a Gloria di Dio, della quale «l'Agnello è la lampada»."

Anche David M. Lindsey,  nel suo libro "The Woman and the Dragon:  Apparitions of Mary" individua nella manifestazione celeste di Knock un chiaro rimando all'Apocalisse:

"I tre santi personaggi rimasero in silenzio e sembrò che non dessero nessun messaggio, ma in realtà non fu così. Il tacere a volte è più eloquente delle parole.

Bisogna analizzare con attenzione l'accadimento per scoprire il messaggio che esso nasconde. Maria è apparsa al centro, con il suo sposo Giuseppe da una parte e il figlio adottivo Giovanni Evangelista dall'altra, portando la corona d'oro di Regina del Cielo... (e della terra come Madre dell'umanità; ved. QUI e QUI; ndr).

Sull'altare brillava l'Agnello ritto in piedi, come lo vide in visione l'antico Vegliardo nell'isola di Patmos e descritto da lui nel libro della Rivelazione, dove la sacra mensa era d'oro.

In più,  forse non tutti sanno che il verbo inglese  «to knock»  vuol  dire «bussare», e in Ap. 3,20 troviamo: «Ecco, Io sto alla porta e busso... Se qualcuno ascolta la Mia voce e Mi apre la porta, Io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con Me»."



Ora, qualche nota mia...

Innanzitutto quest'ultima frase di Gesù,  esposta dall'autore,  è un richiamo urgente e preciso, nell'attuale fase apocalittica, a scuotersi dal torpore e dall'indifferenza mortifera... È un dolcissimo invito a non avere paura di rivolgersi a Lui, non dimenticando che ha dato la Sua Vita per riscattare l'umanità dalla prigionia nella quale era caduta... (cfr. QUI, QUI e QUI).

Riflettendo poi sul significato profondo del SILENZIO messo in atto dai visitatori celesti, vi intravedo un'assonanza con l'apertura del 7° sigillo (Ap. 8, 1-13), il suono delle 7 trombe e l'inizio delle sventure che lo stesso genere umano ha attirato a sé con il proprio arbitrio.

Cos'altro  può  dire  il Cielo,  d'altronde,  agli uomini sordi e duri  come  mai  prima? È indispensabile affrettarsi a comprendere che la Chiesa, divenuta apostata e traditrice (ved. QUI, QUI e QUI) non è più una garanzia spirituale per nessuno e men che meno da seguire nell'insegnamento deviato dei suoi membri corrotti!

Rivolgendo dunque lo sguardo all'apparizione di Knock, è possibile comprendere l'intero messaggio iniziando dapprima ad osservare la figura di Giuseppe che, nel suo atteggiamento umile e orante, offre un grande esempio ai popoli della Terra di cui è il patrono, dichiarato tale, "guarda caso", solo 7 anni addietro da Pio IX!

La seconda figura da analizzare è Giovanni, "colui che doveva rimanere" (Gv. 21, 20-23) e che era giusto mettere a conoscenza (con le visioni apocalittiche) dell'intero ciclo umano sino al suo termine.

Scomparso alla vista d'allora, perché non trapassò, ritornerà con voce di tuono a farsi udire come Pontefice massimo per ripristinare l'Ordine divino così oltraggiato e vilipeso (il link esplicativo è sopra, quando ho parlato del copricapo da vescovo).

La terza seppur più importante figura è Maria Santissima, instancabile Madre, che da secoli richiama, protegge e prega per impetrare la Grazia e il Perdono per i suoi figli dispersi: Ella è il Sacro baluardo invincibile contro gli attacchi del Maligno che l'Eterno nella Sua Bontà ha donato a chi a Lei si affida. (CfrQUI QUI).

Infine, il punto centrale e primario dell'apparizione è l'altare d'oro con l'Agnello splendente e la Croce che suggella il grande Sacrificio Cristico, in un tripudio di angeli osannanti la Maestà di Dio fattosi Uomo.

Che differenza abissale tra il concetto di «altare» di un tempo lontano e soprattutto della "Sacra Presenza" in confronto alle vergognose esposizioni 'laterali' delle chiese d'oggi!


Le Tre auguste Figure e l'Agnello con la Croce presenti nella Cappella esposta sopra.

Esiste però un aspetto molto più profondo della realtà apparente che riguarda i tre personaggi e il Cristo stesso raffigurato dall'agnello, e tale realtà è stata rivelata dall'ultrafanìa per mezzo di voci sublimi giungenti dagli spazi siderali, che l'uomo comune non conosce, non può conoscere, finché non si decide a volgersi verso il Cielo e a lasciare dietro di sé tutta la zavorra umana.

Della Vergine purissima ho spiegato varie volte la prodigiosa nascita, rivelata non solo dai piani altissimi QUI e QUI, ma principalmente dal Cristo stesso ad alcune anime elette come JNSR QUI o Maria Valtorta QUI.

Di Giovanni ho riferito ampiamente in altri post ed accennato sopra con relativi link, ed è più che sufficiente al momento attuale per cercare di comprendere almeno un po' l'inimmaginabile Bontà dell'Eterno Padre che ha lasciato ai Suoi figli ribelli la presenza costante dell'Apostolo e della Madre S.S. con le sue incommensurabili mariofanìe.

Resta Giuseppe, di cui non si conosce, ad esempio (nonostante i Vangeli apocrifi ‒ che non significa 'falsi' ma 'segreti' ‒ ne parlino) quanto la sua età fosse avanzata tanto da non poter più procreare. Questo fu detto anche dai testimoni presenti all'apparizione di Knock che lo descrissero "molto vecchio con baffi e barba grigi" (ved. QUI).


Guido Reni


Il chiarimento definitivo giunge dall'ultrafanìa (ved. QUI e QUI) per mezzo dell'Entele Maestro (significato QUI):

«La Divinità si è "manifestata"; il padre putativo e la Madre/Spirito non sono necessari per la concretizzazione di quello che voi definite miracolo, ma al fine che la presenza di Gesù fosse giustificata ad un'umanità pronta all'analisi e desiderosa di avere delle prove concrete.

Vi fu da parte di Maria una deformazione fisica, onde persuadere gli umani che l'Uomo-Dio era disceso; Egli ‒ Raggio inconcepibile del Padre, Dio medesimo, che se si fosse reso manifesto in tutta la Sua Potenza avrebbe incenerito persino la Madre ‒forniva la prova della Sua esistenza tramite l'apparente deformazione organica. 

La presunta maternità visibile della Creatura che era stata fatturata in apposito ambiente e la presenza di un padre così avanzato negli anni dovevano rendere chiara l'impossibilità di una generazione umana.

Egli, l'Increato, per scendere sulla Terra non aveva necessità, ripeto ancora una volta, del concorso del maschio e della femmina.»  ("Scintille dall'Infinito" pag. 225).




Concludendo il mio pensiero, malgrado lo squallore delle chiese, diventate ormai teatro delle più blasfeme e mondane esternazioni, che relegano, come ho asserito poc'anzi, l'Altissimo e il sacro altare nei posti più remoti e nascosti (tanto che i fedeli devono andarselo a cercare), non perdiamoci d'animo...

Rimaniamo ancorati alla Sostanza Vera e continuiamo a "cibarci" dell'Esempio perfetto datoci da Nostro Signore, mettendolo in pratica... naturalmente... Non è stato forse Lui a dire:

«Io sono il Pane della vita; chi viene a Me non avrà più fame e chi crede in Me non avrà più sete»? (Gv 6,35).

Allora accogliamo in questo "deserto" insopportabile che pretende di vivere senza il suo Creatore l'alimento sostanziale che Lui ci offre, cercando di distribuirlo, dopo averlo assimilato, agli affamati e agli assetati, ma sempre... «cum grano salis».

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Estratti presi da: profezie3m.altervista.org


martedì 17 novembre 2020

Perché il Dolore? Va affrontato o bandito?




Sebirblu, 17 novembre 2020

Ripropongo questo articolo, di quasi sei anni e mezzo addietro, perché il periodo che sta attraversando l'umanità, con la pandemia e le numerose dipartite dei congiunti, la mette a dura prova, specialmente col distanziamento sociale e la lontananza forzata dai propri cari, rendendola ancor più sofferente nella psiche piuttosto che nel fisico.

Conoscere è fondamentale per cercare di vivere le proprie esperienze dolorose con maggiore consapevolezza dei motivi profondi che si celano dietro gli accadimenti tristi e che il più delle volte non ricevono spiegazioni di alcun genere da nessuno.

Non cercate perciò risposte al perché del dolore presso medici, scienziati o sacerdoti! Non ve le potranno dare... a meno che non ne siano stati colpiti essi stessi ed abbiano cominciato a cercare nelle profondità dell'Essere. (Utile leggere anche QUI e QUI, nell'attuale circostanza planetaria).

"Infatti la Scienza non ha capito che la sofferenza ha una funzione fondamentale di equilibrio nell'economia della vita e che come tale non si può eliminare [...] perché risponde ad un vasto ordine di causalità in cui bisogna rintracciare le spinte prime e lontane.

E queste sono nella sostanza degli atti umani, nella natura individuale, e quindi fintanto che l'uomo non saprà compiere lo sforzo di superare sé stesso, il dolore sarà parte integrante della sua vita con funzioni evolutive fondamentali." (Tratto da «La Grande Sintesi» di Pietro Ubaldi).

In questa nostra società rimasta ancora primitiva nei suoi valori sostanziali, il dolore è quella presenza che bisogna estirpare a tutti i costi.

La Legge di Causa e di Effetto, chiamata in oriente «Karma», è quasi del tutto sconosciuta e, più grave ancora, non viene assolutamente considerata dalle Chiese cristiane.

La Croce portata dal Cristo, emblema del dolore, sembra non abbia più nulla da insegnare al mondo, tutto preso dagli egoismi ed interessi personali, noncurante ed incosciente, scaltro e profittatore.




Proprio quella Croce, invece, dovrebbe far riflettere che nessuna esistenza è priva di patimenti e di affanni, e tutto questo per il raggiungimento di qualcosa a cui non si pensa: l'Evoluzione. (Per approfondire QUI).

La stessa Scienza materialista è tutta proiettata alla sua eliminazione, senza curarsi di studiarne le cause, se non in chiave esclusivamente fisica. Tutto questo razionalismo non vede purtroppo le connessioni più semplici e spontanee.

Il tramando annuncia che "Chi semina vento raccoglie tempesta" (Osea 8,7). L'essere umano, rimasto agli istinti primordiali del furto e della guerra, provoca con il suo comportamento una reazione proporzionata alla causa che innesta, e l'effetto ricadrà inesorabilmente su di lui.

Gesù nel Vangelo più volte dice: "Va e non peccare più affinché non ti accada di peggio", mettendo chiaramente in evidenza il rapporto tra il movente e la conseguenza relativa.


"Va, e non peccare più affinché non ti accada di peggio" Gv. 5,14 

Mentre l'Ubaldi (per conoscerlo meglio QUI) ancora scrive:

"[...] Le verità vengono elargite, ma lo sfruttamento degli ideali è vecchio quanto l'uomo e la società è abituata a considerarli come menzogne.

[...] Di fronte alle tante esposizioni di cose elevate vi è la propria miseria morale e materiale, cosicché esse sono retorica, e questa nostra è la realtà che accetta come vero quello in cui tutti credono: la festa del proprio ventre e la vittoria con qualunque mezzo.

La parola resterà al dolore, unico eterno martellatore di destini e forgiatore di anime [...].

Per avviarsi alla soluzione del problema è basilare il perfezionamento morale, il compimento della maturazione biologica dell'uomo; è necessario salire con Cristo sulla Croce e rifare sulle basi dell'Amore la vita individuale e collettiva.

È indispensabile saper ritrovare nella sofferenza una forza amica di cui si comprendono cause e finalità, utilizzandola per la propria Ascensione.

Il dolore è l'imprescindibile fatica per evolversi, l'essenza e la ragione della vita; contiene il germe della sempre più alta felicità che l'uomo deve guadagnarsi. Questi equilibri sono insopprimibili e necessari al respiro dell'Universo".

A questo punto la società replica: "Fin qui tutto è logico! Ma come imputare ad un bambino che soffre di tumore o di violenze, un qualsiasi comportamento scorretto o colpevole?" Nessuna madre può essere consolata dicendole: "Abbi fede! Anche il Cristo ha sofferto sulla Croce!"

Già! Ma con quale criterio soprannaturale viene scelto a «caso» un bambino piuttosto che un altro? La tanto decantata Giustizia Divina dove sarebbe? Non è più coerente ammettere, indagando a fondo, che quell'Anima abbia provocato la reazione in una vita vissuta male in precedenza?

Nel Vangelo abbiamo vari fatti che riportano a questa Verità, eppure non la vogliamo vedere!


Jacques  Joseph  Tissot,  detto James  1836-1902

"Ma Io vi dico: Elia è venuto e non l'hanno riconosciuto [...]. Allora i discepoli compresero che aveva parlato loro di Giovanni Battista." Mt. 17, 12-13.

Lo stesso Matteo riporta un'altra precisazione di Gesù sul medesimo soggetto: 

"Poiché tutti i profeti e la Legge hanno profetato fino a Giovanni. E se lo volete intendere, egli è quell'Elia che doveva venire. Chi ha orecchi oda!" Mt. 11, 13-14.

E ancora in Gv. 9, 1-41 troviamo: - E (Gesù) passando vide un uomo cieco sin dalla nascita ed i Suoi discepoli Gli domandarono: "Rabbi chi ha peccato, lui o i suoi genitori perché lui nascesse cieco?"

Come si vede, tale domanda conferma la credenza nel concetto reincarnativo, ossia un'azione disarmonica dal conseguente effetto «boomerang» ricadente sullo stesso individuo. E più avanti, nell'identico brano, al versetto 34, c'è scritto: "[...] Sei nato interamente nel peccato e vuoi insegnare a noi?"


Gesù e il cieco nato di Simon Dewey

Lo stesso S. Agostino nelle sue "Confessioni" esclama:

"Dimmi, Signore Misericordioso, se mai la mia infanzia sia succeduta a qualche altra esistenza ormai morta; forse quella che vissi nel grembo della madre mia? E prima di codesto periodo, oh mio Dio e mia dolcezza, fui in qualche luogo, fui qualcuno?" Libro I, cap.VI.

Ritornando dunque al tema centrale dell'argomento «dolore», possiamo constatare che non può essere disgiunto, per una questione di logica, dalla reincarnazione. Cfr. QUI, QUI, QUI, QUI e QUI).

Rimarrebbero altrimenti insoluti molti quesiti e bisognerebbe rifugiarsi, come fa la Chiesa, nel mistero più profondo, senza poter dare spiegazioni credibili a nessuno.

Infatti essa l'ha negata con un decreto definitivo nel 553 d.C. sotto l'imperatore Giustiniano (II Concilio di Nicea e V in generale), quando fu dato l'ostracismo ad Origene  per  eresia.

Egli fu il più grande Padre della Chiesa, conosciuto in Alessandria e in tutta l'area mediterranea per la sua erudizione, profonda ed illuminata Conoscenza spirituale e somma sensibilità.

Il testo della sentenza che avrebbe per sempre oscurato la Luce della Verità fu questo: "Se qualcuno difende la fantomatica preesistenza delle Anime e la mostruosa  restaurazione  che  ne  segue,  su  di  lui  sia  anatema".

Per l'esattezza, la controversia iniziò nel 325 d.C. (sotto l’imperatore Costantino, epoca del I Concilio di Nicea) basata sugli scritti di Origene che era trapassato soltanto  nel  254  d.C.


Costantino - 1° Concilio di Nicea - 325  d.C.

Concludendo, è l'Anima che nel momento in cui decide di ritornare ad avere un corpo fisico, per esigenze evolutive, sceglie per sintonia vibrazionale l'ambiente, i genitori e le prove da superare più o meno dolorose, tutte però proporzionate al suo grado di sopportazione. (Ved. QUI).

Richiesta che viene effettuata in rapporto a "debiti" o "errori" passati che la porteranno a livelli successivi di espansione spirituale, a più ampi orizzonti di pensiero, sino al definitivo "Ritorno a Casa".

Ecco dunque, in sintesi, la funzione del dolore ed il suo percorso:

Errore–Dolore–Espiazione–Evoluzione–Ascesa–Catarsi (o purificazione totale), e definitivo  rientro  al  Punto  d'Origine  dopo  la  Caduta  iniziale.

Finalmente l'Anima, dopo tanto ed affannoso peregrinare, termina così la sua estenuante fatica e raggiunge di nuovo l'Armonia del Tutto, dalla quale era partita da tempi immemorabili.