domenica 29 agosto 2021

SVELATA la CRIPTO-MEDAGLIA degli "ACCORDI d'ABRAMO"

 

"E quando diranno «Pace e Sicurezza»
una gran rovina verrà loro addosso,
come le doglie ad una donna incinta,
e non avranno scampo."
(1 Tess. 5,3)


Sebirblu, 28 agosto 2021

Il tre dicembre dell'anno scorso ho pubblicato un articolo dedicato alla rarissima e vicina congiunzione di Giove e Saturno e alla sua enorme importanza per l'Élite dominante, ma altri fattori sono emersi nel frattempo, collegati a quell'evento, che meritano di essere citati.

L'azione del Vaticano con la decisione di Bergoglio di recarsi negli Emirati Arabi, il 4 febbraio 2019, per il patto storico e la firma congiunta del grande imam Ahmad Al-Tayyeb sul documento di Abu Dhabi, finalizzato alla "Fratellanza umana per la Pace mondiale e la convivenza comune", ha dato il via ad altri incontri significativi.


Sulla stessa scia e sotto l'influenza potente della Santa Sede, il 15 settembre 2020 sono stati sanciti e sottoscritti alla Casa Bianca, i cosiddetti "Accordi di Abramo" (a causa delle tre religioni monoteiste che discendono dal grande patriarca del Vecchio Testamento: l'ebraismo, il cristianesimo e l'islamismo) per la Pace, le relazioni diplomatiche e la piena normalizzazione fra gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrein e lo Stato di Israele. (Poi si sono aggregati il Sudan e il Marocco ai già vecchi alleati Giordania ed Egitto; ndt).

I firmatari erano Donald Trump, il ministro degli Esteri emiratino Abdullah bin Zayed Al Nahyan, quello del Bahrein Abdullatif bin Rashid Al Zayani e l'allora leader israeliano Benjamin Netanyahu.

Il 21 dicembre 2020, proprio nel giorno in cui si è verificato l'incontro ravvicinato dei due grandi pianeti, l'Assemblea generale dell'ONU ha dichiarato all'unanimità ogni 4 febbraio "Giornata internazionale della Fratellanza Umana" in ricordo dell'intesa storica di Abu Dhabi.

Infine, dal 5 all'8 marzo di quest'anno 2021, Bergoglio si è recato in visita apostolica in Irak, dove nella sconfinata piana di Ur si è concretizzato l'apice del suo viaggio, laddove Abramo ha sentito il richiamo di Dio per la sua innumerevole stirpe.



Così nella "Terra dei due fiumi" ‒ il Tigri e l'Eufrate ‒ di antica memoria biblica, si è chiuso il cerchio degli intensi preparativi e propositi, in chiara simbiosi tra Mondo e Chiesa (ovvero le due bestie apocalittiche; ved. QUI; ndt), di una "Pace" duratura e di una "Sicurezza" siglata dalle firme e dai trattati che sembra tutto appianare.

Peccato che la "Pace", così tanto auspicata da molti, sia soltanto fumo senza sostanza, continuamente soffiato negli occhi degli ingenui e dei distratti che non si curano di vedere in quale punto critico della storia si trovi ora il mondo intero. (Cfr. QUI e QUI; ndt).

Ne è la prova la continua esposizione da parte dello Stato Profondo (Deep State), in ogni occasione propizia, di simbolismi, numeri, segni astrologici e quant'altro, che solletichi l'ambizione dei suoi membri, nutrendone l'orgoglio smisurato e il disprezzo che ostentano per l'intera umanità.

Dichiaro questo perché, come ho già rivelato in un altro articolo QUI, dedicato alla «Operazione Warp Speed» e al relativo logo ricco di emblemi occulti, mostranti la vera natura del siero genico che è davvero il Marchio della Bestia, così anche questa volta la medaglia celebrativa coniata in ricordo degli "Accordi di Abramo" presenta incredibilmente le intenzioni nefaste e distruttive di questi psicopatici arci-miliardari che vogliono decimare il genere umano e l'habitat in cui vive.


La medaglia/moneta commemorativa degli "Accordi di Abramo"


Coloro che dirigono questo mondo hanno sempre inscritto i loro piani segreti e futuri in un simbolismo occulto attraverso le arti, l'architettura, le incisioni o lo scambio di monete.

Così è avvenuto anche con la medaglia emessa da "Temple Coins" per sottolineare l'evento degli «Accordi di Abramo», un trattato di pace rivoluzionario in Medio Oriente che ha normalizzato le relazioni tra Israele e gli Emirati Arabi.

Sottoscrivendo tale patto, gli Emirati Arabi Uniti (EAU) si sono congiunti al Bahrein, all'Egitto e alla Giordania come soli paesi arabi a fare la pace con Israele.

Per contrassegnare questa occasione storica, "Temple Coins" ha coniato una quantità limitata di medaglie commemorative concepite in modo sorprendente dal maestro numismatico Aharon Shavo.

La parte anteriore della medaglia è ornata dalle bandiere israeliane ed emiratine, sorvolanti una silhouette complessa della città di Gerusalemme, la capitale eterna di Israele, e gli orizzonti di Abu Dhabi che si fondono in un'unica realtà simbolica.

Poco sotto la linea dell'orizzonte campeggia il motto «Accordi di Abramo» scritto in arabo, ebraico ed inglese, mentre in basso si vede un'aquila ‒ sigillo del presidente degli Stati Uniti ‒ tenere con la zampa destra un ramo d'olivo e con la sinistra delle frecce. Si completa così l'immagine antistante.




Ispirato alle parole del profeta Isaia (2,4): «Con le loro spade forgeranno dei vomeri d'aratro», il dorso della medaglia presenta una spada che si trasforma gradualmente in simboli di pace, di prosperità, di progresso agricolo e tecnologico.

Essa contiene pure una citazione del Corano «E se qualcuno propende verso la pace, si inclina verso di voi» ed un'altra, del profeta Geremia (14,13): «Ma vi donerò una pace sicura in questo luogo».

Il direttore di "Temple Coins", Jason Glick, ha precisato: «Questi detti riassumono gli insegnamenti centrali delle religioni di Abramo: Ebraismo, Cristianesimo ed Islam hanno il dovere morale di ricercare e di abbracciare la pace.»

Ma questa pretesa e ossessiva ricerca della pace non nasconde forse degli obbiettivi altrettanto oscuri? Teniamo presente la frase di San Paolo ai Tessalonicesi apposta all'inizio di questo scritto:  «E quando diranno «Pace e Sicurezza»...

L'allora primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva dichiarato ai media:

«La pace è una buona cosa e unisce i moderati: due delle economie più avanzate del mondo ‒ Israele e gli Emirati Arabi Uniti. Noi combattiamo l'Iran e i radicali che tentano di rovesciare il nostro ordine in Medio Oriente, di asservire le genti e diffondere il terrorismo. È dunque un bene per la pace, un bene per la sicurezza e un bene per la prosperità. Penso che sia anche un bene per gli Stati Uniti e per Israele.»

Jason Glick aveva aggiunto: «Oltre alla pace tra vecchi nemici, la regione e il mondo beneficeranno della prosperità economica... Subito dopo la normalizzazione, infatti, le imprese israeliane ed emiratine hanno firmato accordi per trovare insieme un rimedio contro il Covid, e la cooperazione nei campi delle infrastrutture, sanità, scienza, agricoltura ed energia.»

«La voce del terrore suona ai suoi orecchi.

In piena pace il devastatore si abbatterà su di lui;
egli non crede di potersi sottrarre alle tenebre,
si sente destinato alla spada.»
(Giobbe 15, 21-22).

Ecco un breve videoclip su Netanyahu che pronuncia le parole "Pace e Sicurezza" concernenti gli "Accordi di Abramo". Per la visione sugli smartphone cliccare QUI.



La grande congiunzione Giove/Saturno e il «Great Reset»

Un anno fa, in una conferenza, il premier Benjamin Netanyahu aveva detto ancora, esplicitamente:

«Ci prepariamo alla possibilità che prima della scoperta del vaccino, riceveremo una seconda ondata epidemica. Questo significa tecnologie che non abbiamo usato fino ad oggi. Tecnologie autorizzate dalla legge che noi utilizzeremo.

Per esempio, dei chip sottocutanei inseriti su ciascuno, su ogni bambino. Voglio che siano messi dapprima sui piccoli, con una sorta di sensore che avverta, come nelle vetture. Un'auto, se ti avvicini troppo, suona!»

Ma il punto più importante del suo discorso è stato uno strano "lapsus" che al posto del verbo "aiutare" gli ha fatto dire "annientare" (nel senso di uccidere)... 

Nel XIX secolo, criminologi, linguisti, psicologi hanno definito i lapsus come legami fra errori di linguaggio e "pensieri nascosti".

Per Freud i lapsus non sono una semplice contaminazione sonora, ma trovano la loro origine in «una fonte al di fuori del discorso» e «questo elemento perturbatore è costituito da un'idea unica rimasta inconscia che si manifesta con un lapsus». Freud vede in esso un sintomo importante dell'emergere di desideri profondi.

Nel discorso di Netanyahu era emerso dunque il VERO senso del suo pensiero.

Questo progetto transumanista e dominatore dell'intero genere umano è appunto iscritto sulla medaglia commemorativa degli «Accordi di Abramo», coniata in Israele dall'istituzione che vuole ricostruire il Terzo Tempio di Gerusalemme. (Cfr. QUI e QUI; ndt).

Diamo perciò uno sguardo a tale moneta e vediamo cosa rivela. Guardate più da vicino il "pianeta" all'apice della punta della spada. A causa dell'anello attorno al globo, potremmo pensare che si tratti di Saturno, ma non è così. C'è una macchia come quella su Giove, che su Saturno non c'è. (Cfr. con l'immagine esposta da me in apertura articolo; ndt). Si tratta quindi di  una congiunzione graficamente ibrida dei due giganti stellari. 




Con tale moneta si è voluto rappresentare perciò il grande avvicinamento dell'anno scorso tra i pianeti Giove e Saturno, il 21 dicembre 2020 (da me descritta QUI; ndt), che per l'Élite era un "segno" cronologico preciso per il resto degli eventi a venire descritti sulla medaglia stessa.

Nella mitologia, Giove regna sul Pantheon Romano. Padre di tutti gli dei, è il dio padrone del cielo e della Terra. Detiene il potere sui fulmini, i tuoni e gli elementi.

Saturno, invece, è il dio romano del tempo e dell'agricoltura. Governa il periodo che precede il solstizio d'inverno, quello dei Saturnali. La potenziale crudeltà di Saturno è stata rafforzata dalla sua identificazione con Cronos, noto per aver divorato i propri figli.

Questi, è stato equiparato a Ba'al Hammon, al quale i bambini venivano sacrificati, e allo stesso Saturno, il cui sabato è stato chiamato appunto Saturni dies in una poesia di Tibullus, che scrisse durante il regno di Augusto.

Inoltre, alcuni commentatori hanno assimilato Ba'al Hammon a Moloch, citato nella tradizione ebraica, a causa specialmente dei sacrifici infantili offerti a questa divinità cartaginese. (Cfr. QUI; com'è autentica la simbiosi tra le due "bestie apocalittiche a questo proposito. Ndt).


Baphomet o Satana - Detroit (USA)

Il progetto transumanista dei cabalisti

Il teologo William Frederick M. Div. ha scritto sul suo sito: "Perché il segno della congiunzione Giove-Saturno si trova sulla medaglia? Credo che sia un indicatore temporale per il resto degli eventi lì raffigurati che ad esso seguiranno."

Ne comprendiamo meglio il senso su "Temple Coins" dove viene detto che tutti questi simboli rappresentano una compagine per operare su un farmaco contro il Covid-19, sia nei settori molteplici della sanità, delle infrastrutture e della scienza, come in quelli dell'energia e dell'agricoltura.

Tuttavia, dopo queste parole, si asserisce pure che il retro della medaglia comporta una spada che si trasforma poco a poco in un simbolismo di pace, di prosperità e di progresso. Sono dichiarazioni "chiave" da ricordarsi.

Sulla punta della spada mutante, però, noi non vediamo la colomba della pace, bensì Saturno con una stella. È il massimo! In molti potrebbero non captarne il significato occulto... L'astro, infatti, raffigura Satana sin dal tempo dei romani quando nell'Urbe si celebravano i "Saturnali", come suddetto. In maniera analoga facevano i Greci adorando Crono. Entrambe le deità confluiscono al cubo nero di Lucifero*.

*Isaac Weishaupt (fondatore dell'Ordine degli Illuminati) descrive il cubo nero come «un simbolo della rappresentazione gnostica del materialismo saturniano e della "falsa illusione" del nostro mondo».

Al centro dell'elsa della spada, si trova una ruota solare babilonese risalente a Roma e ai culti pagani. È conosciuta pure come ruota dell'anno, composta dai nove pianeti che circondano il sole.

Ricordo a tutti i ricercatori che l'immagine nefasta della colomba insidiata dalla spada è anche raffigurata nel murale all'aeroporto di Denver, in Colorado (USA), in un contesto di gente malata e morente.




Proseguendo nell'analisi della medaglia commemorativa, vediamo gli altri elementi incisi su di essa.

Scorgiamo in alto le dieci stelle che compongono la costellazione dell'Ofiuco, situata tra il segno dello Scorpione ad ovest e quello del Sagittario ad est, come conferma dell'eccezionale evento dell'anno scorso prodottosi il 21 dicembre 2020.

L'Ofiuco raffigura un uomo che regge un serpente a braccia aperte. Chiamato anche Serpentario, divide la configurazione astrale in due parti: il lato della testa e quello della coda del grosso rettile. Le 10 stelle potrebbero anche riferirsi alle dieci corna della bestia dell'Apocalisse.

È visibile, inoltre, una palma da datteri, il cui nome scientifico è Phoenix dactylifera, indicante il rinnovamento e la rinascita associati alla mitica Fenice, la distruzione del vecchio sistema planetario e l'instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale. (Si noti l'analogia della palma e delle due bandiere con l'altra immagine celebrativa del viaggio di Bergoglio in Irak; ndt). 

La palma con le linee e i frutti rappresentano l'agricoltura genetica. La "spada" si trasforma in un vomere d'aratro (in questo caso, l'«arma» per mezzo della quale la inoculazione del siero genico, chiamato "vaccino", cambia il DNA dell'organismo umano; ndt).




Proprio come il prezioso seme di Dio, che è stato modificato in diverse forme (gli OGM) attraverso la mutazione genetica: piante, animali, insetti, e ciò che è peggio nell'uomo, sono le ultime opere della guerra contro la creazione divina.

In numerose parti del mondo questa pianta simboleggia la vittoria e la fertilità. Nell'Islam la palma da datteri viene considerata l'«albero della vita» come nel giudaismo, in cui è l'emblema della pace e dell'abbondanza; ma soprattutto lo è nella tradizione cabalistica come albero "sefirotico" concernente le emanazioni di Dio.

Frutti e gocce d'acqua (o sangue) pendono dalle sezioni trasversali della palma. 6 gocce a sinistra, 6 gocce a destra e 6 file ondulatorie al centro (raffiguranti la lettera ebraica "Vav" il cui valore è 6; importante confrontare ancora QUI; ndt) formano il "numero della Bestia".

«E fece sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevessero un marchio sulla loro mano destra o sulla loro fronte, e che nessuno potesse comprare o vendere, senza avere il marchio, il nome della bestia o il numero del suo nome. È questa la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della Bestia. Poiché è un numero d'uomo, e il suo numero è seicentosessantasei». (Apocalisse 13,16-18).




Che altro si vede sulla spada della medaglia/moneta degli «Accordi di Abramo»? Osserviamo tre atomi formanti una molecola con tre legami covalenti. Del tutto innaturale... non c'è alcun esempio di questo in natura! Poi abbiamo una siringa, eloquente segno del "vaccino" contro il "loro" «Covid-19», insieme ad un termometro.

Da un lato è incisa un'antenna parabolica che simboleggia la supervisione globale in stile «Grande Fratello», sotto il quale c'è un cuore monitorato (che può riferirsi anche ai danni da coagulo), e sopra a sinistra, un codice binario indicante il sistema di valuta numerica o digitale che, con ogni probabilità, è quello registrato da Microsoft (WO/2020/060606).

Intorno ci sono diversi ingranaggi... emblemi dell'agenda di ingegneria sociale e di tecnocrazia totalitaria, promosse dai "Tiranni" della Terra.

Le decine di migliaia di congegni 5G lanciati da SpaceX e One web sono raffigurati dal satellite e dal veicolo spaziale. Posizionati in cima alla medaglia, sono concepiti per dominare e controllare gli esseri umani tramite l'intelligenza artificiale e il sistema di tracciamento immediato (tracking system).

In alto verso destra, all'estremità della spada, si trova un'ultima stella accanto a Saturno/Giove: il suo nome è "Alpha Ophiuchi", è l'astro principale del Serpentario chiamato "Ras alhague" e risplende come zaffiro in corrispondenza della testa del reggitore del serpente.

Essendo la stella più brillante del sistema dell'Ofiuco, simboleggia alla perfezione colui che è chiamato il Portatore di luce, cioè Lucifero.



Infine, un particolare circuito stampato esce dall'impugnatura della spada. Questo potrebbe essere un segnale per l'interfaccia umana/computer (cyborg) e un modo per sottolineare come la corrente alternata dominerà il mondo.

Tutto questo simbolismo occulto si concentra su un solo pezzo di 60 mm di diametro. Possiamo dunque affermare che la trama sempre meno segreta dei globalisti (ved. QUI; ndt) è iscritta su questa medaglia commemorativa degli «Accordi di Abramo» e Donald Trump non ne sembrerebbe affatto estraneo.

Sulla moneta compare solo la sua firma, e allora ci si domanda: "Perché, come «cristiano», permette che il suo nome sia esposto su un emblema del genere, dove è mostrato il progetto anticristico, comprensivo del suo numero, l'ingegneria genetica, il transumanesimo, il chip elettronico e il vaccino contro il «Covid-19»? È difficile pensare che egli non ne conosca il vero significato... ma tutto è possibile!

Tanto più che egli ricevette il premio «Tree of Life» (Albero della vita) dal Jewish Nation Fund nel 1983. Si guardi la copertina della rivista "Manhattan, inc." QUI, che lo ritrae con una colomba in mano nel lontano 1985. Tutto questo è molto spirituale... Che Trump sia solo uno strumento?




Per concludere, possiamo ben pensare che la data del 21 dicembre 2020, quella della «grande congiunzione» tra Giove e Saturno, fosse l'evento atteso da lungo tempo dall'Élite per innescare la massiccia reimpostazione (ved. QUI, QUI, QUI e QUI; ndt), che sottometterà le popolazioni del pianeta alla volontà del loro "padrone" venuto dalle profondità abissali.

Ma il loro piano, per quanto doloroso, prima o poi fallirà.

Relazione e traduzione libera del testo a cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: guyboulianne.com


giovedì 26 agosto 2021

M.J. JAHENNY "VIDE" la VIA CRUCIS della CHIESA!


"L'Orto del Getzemani" (particolare) di Marcello Ciampolini

Sebirblu, 26 agosto 2021

L'articolo che segue rappresenta l'ennesima testimonianza di quanto i mistici di tutti i tempi abbiano annunciato sugli anni apocalittici che stiamo vivendo.

Marie Julie Jahenny non è da meno, e la sua storia merita di essere conosciuta, soprattutto da coloro che si sono "dimenticati" come sia proprio la Via della Croce a condurre alla Vittoria.


Marie Julie Jahenney (1850-1941), la stigmatizzata bretone.

Marie-Julie nacque a Blain (Francia) il 12 Febbraio 1850. Aveva appena tre o quattro anni quando la famiglia Jahenny si trasferì nel paesino di La Fraudais. Bambina molto pia, si distinse presto per un grandissimo amore per la preghiera e per la Croce.

All'età di 23 anni, cadde malata e durante quella che si credeva essere la sua agonia prima di morire, la Santa Vergine le apparve a due riprese per annunciarle la sua prossima guarigione e per domandarle se accettava di portare sul suo corpo, i segni delle Piaghe del suo Divin Figlio.

La stigmatizzazione iniziò il 21 Marzo 1873. Da quel giorno in poi, fino alla sua morte, visse la Passione di Nostro Signore tutti i venerdì.

La sua vita fu un susseguirsi di eventi soprannaturali: visioni celesti (dialogò con più di 200 tra Santi e Sante del Cielo), profezie riguardanti l'avvenire della Chiesa e della Francia, comunioni miracolose, digiuni completi, discernimento circa gli oggetti benedetti e non...

(Ma conviene leggere, QUI, l'interessante libretto da scaricare, perché l'esistenza di questa mistica è talmente eccezionale che non è possibile tracciarla con poche parole; ndt).




Durante la sua vita, Marie-Julie ricevette l'appoggio di Monsignor Fournier (che si recò personalmente a Roma per difendere la sua causa) e di Monsignor Le Fer de la Motte, Vescovo di Nantes. Entrambi si recavano spesso a farle visita.

Vittima espiatrice per la Santa Chiesa, la Francia e i peccatori, Marie-Julie si spense serenamente a La Fraudais il 4 Marzo 1941.

La Passione della Chiesa

Il Maligno ha ingannato gli uomini per mezzo dell'orgoglio della Scienza senza coscienza, la quale si basa solo sul raziocinio, nega la Rivelazione ed è così fonte di ogni ingratitudine verso Dio Creatore e ordinatore di tutte le cose...

È dall'epoca di Marie Julie che si sono riversate sul mondo le teorie di Darwin riducendo l'uomo allo stato di "scimmia" evolutosi per caso; le deduzioni di Freud che hanno confinato la sua mente ad una mera sessualità, ed infine le elucubrazioni di Marx che lo hanno "appiattito" e soffocato in tutti i suoi moti spirituali.

Un vero e proprio tsunami di confusione e di ingratitudine verso Dio si è abbattuto sull'umanità a partire dal XIX secolo. Sotto la maschera della "elevazione" dell'uomo, lo spirito anticristico lo conduce al nichilismo, al nulla o al suicidio disperato.

Egli (il Maligno; ndt) è "la perdizione, la menzogna, la morte", l'avversario di Colui che, invece, è "la Via, la Verità e la Vita".

Generazioni di bambini sono state alimentate da questi inganni e rigettano qualsiasi buon nutrimento spirituale. L'insegnamento religioso è stato strangolato e spesso sottilmente falsificato con una progressione ed una sottigliezza veramente diaboliche.

Lo spirito anticristico vuole innanzitutto che l'essere si faccia uguale a Dio, poi che adori sé stesso come tale. Il culto dell'uomo è l'inversione a 180° della vera religione. È per questo che coloro che mantengono un buon orientamento sono considerati "nemici del genere umano".

"Vi si metterà a morte credendo di servire Dio." Quante persone ingannate perché ignare della Verità! Credono di servire la buona causa mentre gli voltano le spalle.

L'ignoranza religiosa è un flagello terribile che, insieme al livello elevato di vita materiale spiega il crollo delle vocazioni, l'apostasia generale, la defezione dei preti e dei consacrati ecc.

La persecuzione per addormentamento è più efficace delle violenze. La fascinazione del serpente precede il soffocamento. Sul piccolo numero che tenta di restare sveglio e fedele, le forze del Male e i loro seguaci del mondo scatenano i loro assalti: violenze fisiche, morali e profanazioni sacrileghe non si contano più.


Gustave Doré

«Prima che il Castigo di Mio Figlio Adorabile non piombi sulla terra di Francia, ci saranno molte anime che perderanno la Fede. Tale terra sarà ricoperta da masse di uomini colpevoli che, dal fondo delle logge, lavoreranno per glorificare Satana ed elevargli luoghi di culto nella maggior parte della nazione.» (La Vergine, il 22 agosto 1882).

Disse il Maligno:

«In questi vostri anni io farò molte rivelazioni. Sarà impossibile smascherare il mio linguaggio, perché imiterò troppo bene tutte le parole del Cristo e i Suoi dettami.

Nell'insidiare le anime, voglio corrompere molti sacerdoti pii affinché si perdano profondamente in tutte queste cose. Voglio sviarne anche molti che non sono preti.

Se non riuscirò a trascinarli con me, almeno distruggerò la loro reputazione. Li farò investire da pesanti calunnie, e denunciare davanti ai tribunali delle leggi umane». (28 giugno 1880).

Marie Julie:

«La sovversione maligna obbligherà i cattolici a rinnegare il Cristo come Salvatore, come unico Messia, l'Unto di Dio. "Gesù" significherà pertanto: "Dio salva".

Una messa contenente tali affermazioni sarà l'opposto assoluto della Santa Messa vera che è interamente fondata sulla Fede nella Redenzione attraverso il Sacrificio della Croce.

Quest'ultima profanazione della Messa, con l'attacco sacrilego al nome proprio di Gesù porterà apertamente la firma del Nemico. Bisognerà essere ben ciechi per non rendersene conto.

Questo progetto di fondare una religione "ecumenica" è già ben lanciato e fa la gioia, di fatto, degli "spiriti più aperti" alle utopie che portano all'abisso.»

Il solo rimedio a tutti gli inganni è la fedeltà assoluta alla Santa Messa codificata da San Pio V. È una rocca inespugnabile, immutabile, divina nel suo principio, nelle sue modalità e nel suo fine. Gli uomini si schianteranno contro di essa ed essa schiaccerà l'orgoglio di Satana.


La tradizionale Messa Tridentina 

Disse Gesù:

«Io ho inviato Mia Madre, non si è creduto alla Sua parola. Ho fatto udire la Mia Voce, scegliendoMi delle vittime sulle quali ho operato meraviglie. Sono state disprezzate e perseguitate. Sto per liberare la Mia collera. Ricorderò a Me stesso i Miei parafulmini». (1884).

«È soltanto per la dolce offerta di tutte le preghiere, le lacrime, le croci dei Miei poveri figli che Io prolungo ancora la tregua, che trattengo il colpo fatale contro i peccatori. Offro a Mio Figlio i sacrifici dei Suoi Ministri, le loro suppliche e le loro Croci.» (Nostra Signora, il 23 gennaio 1879).

Marie Jiulie:

«Io vedo che durante un tempo assai lungo, ogni santo Sacrificio (le Messe) sarà vietato. Le chiese diventeranno un rifugio per gli animali; esse serviranno da sale di piacere in cui l'inferno verrà a danzare in loro, per canti e blasfemìe...

La confusione sarà dappertutto. Il popolo sarà disperso, e come folle cadrà sotto il dolore e la morte... Molti avranno ancora la fede, ma essa non sarà così grande per resistere a ciò che nessuno può immaginare».

«La persecuzione è muta, ma esiste già in tutta la sua ampiezza spaventosa e mormora a voce bassa contro il "Legame della Fede" (Papa Benedetto XVI, ossia il Katéchon = forza frenante prima dell'Anticristo; ndt).

I cuori, ora sornionamente chiusi, si solleveranno violentemente contro il Pontefice della Mia Chiesa e... in poco tempo, il fulmine, che avvisa della tempesta futura, lascerà cadere le sue scintille nel mezzo della Città Eterna.» (Il Signore Gesù, il 23 febbraio 1882).

(Ed è la folgore che si è abbattuta sul Cupolone proprio il giorno delle dimissioni indotte, ved. QUI  e QUI , di Benedetto XVI dal soglio di Pietro; ndt).




Marie Julie Jahenny predisse la disoccupazione di massa, l'insicurezza nelle città, la liberazione di prigionieri, la perdita della fede con la conseguente scristianizzazione, i cambiamenti climatici e le catastrofi ad essi legati, orribili terremoti e tanti altri eventi che si stanno compiendo sotto i nostri occhi.

"La Francia diventerà di Maometto..."

"Piogge torrenziali ritarderanno i raccolti; saranno i segni precursori..."

"La grande rivoluzione mondiale inizierà in Francia: essa per prima correrà verso l'abisso, ma sarà anche la prima a risorgere."

"Bisogna che il regno delle Tenebre e del peccato abbia fine. Mai la Terra e il mondo si sono trovati in un simile stato. È necessario che tutto questo termini, altrimenti le anime si perderanno!"

"Vedo nel sole che si vuole imporre una legge laddove sia possibile: ci sarà la profanazione del giorno Santo di Dio e si cercherà di stabilirla regolarmente ovunque e su tutti i punti."

"C'è del male dappertutto, e Dio conosce il fondo di ogni cuore. Ogni luogo è segnato dal Dito di Mio Figlio sulla pagina di un libro nascosto sotto la Sua Tunica Divina. La Sua Misericordia sarà pronta a lasciarsi toccare, ma sono molto poche le anime che pregano... un così grande numero di oltraggi..." (La Vergine, il 24 Marzo 1881).

Gesù le disse:

"Ho voluto avvisare il mio popolo affinché non sia sorpreso." "Aspettate nella Fiducia e nella Speranza. Dubitare, sarebbe offenderMi."

"Non temere, Francia, che i giorni e le ore sono contate nel Mio Cuore; ancora un po' di tempo e le Mie promesse si avvereranno!"

"Avvertirò i Miei amici con i Segni della Natura. Io li avviserò." "Saprò proteggere tutti i miei. Ho fatto mettere sul Mio Cuore una scala che conduce alla Terra, la via preparata per i tempi dei castighi.

"Fermerò la vendetta degli empi con tali castighi. Se lasciassi fare non resterebbe alcuna traccia o pietra delle Mie Chiese. Poi andranno nei chiostri, chiederanno di rinnegarMi e di spaccare la Croce. Ci sarà un incendio che distruggerà tutto."

"Le nuvole si abbasseranno, sembrerà di toccarle. Il sole non avrà più forza, non si vedrà più nulla. Non si conoscerà più l'ora del giorno. Dopo questi tre giorni che saranno NERI i miei ministri avranno più libertà: ricominceranno a celebrare i santi misteri, ma segretamente.

Le candele della Santa Chiesa rimarranno spente TRE giorni. Si troveranno poi anime caritatevoli che porteranno via con prontezza i VASI SACRI." (Cfr. QUI; ndt).


Marie Julie: ‒ Signore, i Padri della Chiesa Vi toglieranno dal Tabernacolo?

Gesù: "Sì, mia cara vittima, qualcuno lo farà ma non tutti. Preferiranno salvare le loro VITE e lasciarmi esposto."

Marie Julie: ‒ Vedo, nel sole, che si chiederà, se sono pronunciati i voti... dove poter esercitare funzioni religiose.

La sicurezza diminuisce, la fiducia diventa debole, la Fede non è più fondata su basi indissolubili. Miserabili i sacerdoti che abbandonano il gregge! IN MOLTE DIOCESI NON CI SARANNO PIÙ PASTORI!

Prosegue Gesù:

«Presto si verificherà una Passione Sanguinosa per i cristiani, per il Mio popolo... il Mio Calvario sarà detronizzato ignominiosamente (il Sacrificio della Messa; ndt).

L'iscrizione affissa sopra la Mia testa (INRI) sarà cancellata e riprodotta con parole rivoluzionarie.

Nel momento dell'immenso dolore, si porrà tale iscrizione sulla fronte dei cristiani, poi ci si genufletterà davanti a loro (in effetti la Messa è diventata "ad memoriam", una cena in comune, ved. QUI; ndt).

Li si forzerà ad abiurare la fede. Se essi persevereranno, li si trascinerà come Io fui trascinato, Re del Mio popolo. Li si incatenerà, in gruppi uniti, e li si condurrà ad altri incaricati di sterminarli nella maniera più strana.» (13 gennaio 1881).

Ancora il Signore:

«Quando il Mio popolo è entrato nell'indifferenza, ho cominciato ad ammonirlo. Oggi, egli merita la Mia giustizia.

Sono venuto sulla Terra... Mi vogliono cacciare, toglierMi dal Santo Tabernacolo... Rovesciare la Mia Croce... E misconoscere la Mia Potenza.» (4 gennaio 1884).

‒ Oh Signore, dice Marie Julie, abbi pietà!

‒ Sì, avrò pietà del buon popolo, ma l'altro lo inghiottirò.

‒ La Terra si aprirà ed esso sparirà per sempre.»

"Prima che giunga il regno della resurrezione e della Pace bisogna che Satana regni pienamente, come sovrano, dominerà tutto. Quando avrà conquistato e cancellato ogni ricordo di Fede, cancellati i santi Templi, cancellata la Mia immagine e la Mia Croce, il suo regno non durerà a lungo. Giungerà a questo completo trionfo tramite procedimenti odiosi."

"Questa santa Croce sarà rovesciata, calpestata, coperta d'insulti. Oggi, non se ne vuol sapere del Mio Divin Figlio... Si vuole distruggere la più piccola traccia della Sua potenza, nulla deve rimanere che parli di Lui e della Sua Presenza.

Vi sarà un atroce martirio per i Sacerdoti." (Gesù e Sua Madre, il 18 luglio 1905)
.



E per concludere, ecco cosa disse Marie Julie in un'estasi del 29 marzo 1879:

"La Chiesa abbandonata (a sé stessa) sarà orfana del suo capo supremo che la governa e la dirige. Per molto tempo deve essere privata di ogni preghiera, di ogni celebrazione, ed esiliata da Dio e dai Santi.

Si avrà anche l'intenzione di rimuovere i Crocifissi e le statue Sacre da tutti i santuari e gettarli in un luogo profano per distruggerli con gioia".

Una tragica prospettiva, non c'è che dire!... Purtroppo, in parte già attuatasi, ved. QUI, QUI, QUI e QUI.

Traduzione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonti: infomirroir.wordpress.com
    "    : dafeizhontadoukoz.org
    "    : marie-juliejahenny.blogspot.com
    "    : myriamir.wordpress.com

sabato 21 agosto 2021

"E se VOGLIO che Egli RIMANGA fino al Mio RITORNO..."

 

"San Giovanni Evangelista" di Pompeo Girolamo Batoni (1708-1787)


Sebirblu, 20 agosto 2021

Già diverse volte ho argomentato sull'Ultrafanìa, specialmente QUI, QUI e QUI, perciò non mi dilungherò oltre, lasciando la parola alla "VOCE" sublime (presentatasi ampiamente QUI) che, rivolgendosi ai denigratori preconcetti e agli increduli, interpreta alla perfezione il mio stesso pensiero.

La Sua breve e vibrante premessa dà l'avvio ad una serie di messaggi elevatissimi trasmessi da Giovanni Apostolo all'umanità, quale rappresentante dell'investitura datagli dal Cristo ai piedi della Croce e Prosecutore dell'Opera Sua (tuttora presente sulla Terra, cfr. QUI) in attesa del momento giusto per intervenire e completare la Sua alta Missione a pro del genere umano.



CHI  SONO

"Chi sono? Ho veramente un "Io" come voi lo possedete? Sono Io una "miscela" che esce in un dato stato psico-fisico per esprimersi con un linguaggio, secondo il mondo, "scoordinato", e tenta di toccare o suggestionare le personalità di coloro che in buona fede ascoltano? Sono da lapidare?

Il mondo analitico fatto di materia e anche di conoscenze scientifiche, flagella ogni manifestazione confondendo la "manifestazione" col "soggetto" che Noi usiamo, e allora dalla penna dei negatori escono sentenze atte a demolirci. Così si spera, così si vuole. 

Il Cristo, Potenza Una, flagellato e riflagellato perpetuamente dal mondo, mantiene la Sua Radiazione Potenziale su tutta l'Umanità  usando gli inviati, e gli "inviati" siamo Noi.

Il mondo ci battezza e ribattezza con la sua forza materiale psichica giudicandoci. Quale diritto ha il mondo di emettere giudizi? Giudicando le "manifestazioni" giudica il Cristo stesso, negando.

Ciò che giunse in mille guise, coi mezzi più strani, dimostra che la Potenza Suprema tutto può.

Lo Spirito Uno è sparso su ogni carne, l'affanno di coloro che vogliono perseguitare Chi non può esserLo va ad abbattersi su quegli strumenti (i cosiddetti medium; ndr) che la Legge d'Armonia usa e ribattezza per le Sue manifestazioni.

Non temiamo il mondo, non lo temono coloro che seguono la diritta via e non si confonda il grano con il loglio.

La Verità ha un volto solo ed è racchiusa in una espressione d'Amore; la Verità è scala che conduce in alto, sempre più in alto, laddove il "vibrare" non è più composto di Energia, ma è semplicemente Scintilla inanalizzabile, indiscussa.

Quando gli uomini lanciano le loro pietre contro di Noi, esse ricadono su chi le lancia; la Verità non può essere scalfita né menomata sol perché nuclei di individui, che hanno attinto a qualche diversa fonte, emettono acqua amara. L'acqua limpida non è composta né di idrogeno né di ossigeno perché è acqua sostanziale.

Così Io asserisco e continuo a pulsare moltiplicando quelle Radiazioni che sono là in quella Immensità dove non esistono confini, dove non esistono discordanze.

Quando il mondo smetterà di essere perverso? Quando apprenderà la vera legge d'Amore?

Ogni "sigillo" verrà aperto ed allora coloro che sapranno vedere toccheranno la Verità nella Sua Sostanza, ma coloro che vogliono tenere la pupilla velata non vedranno perché non potranno vedere.

Il seme corroditore permane in ogni branca: beati coloro che lo sanno buttare e beati coloro che sanno rinnovarsi entro lor stessi raccogliendo quelle Radiazioni che si trasformano in Luce interiore. 

Amate i vostri nemici  dice l'Eterno  fate il bene a chi vi fa del male. Questo è il Mio sigillo."

                                                                                                                                Il Maestro



"La Voce" dal 1932 al 1953  vol. I ‒ pag. 62 (Giovanni Evangelista)

«Io Giovanni, nel Nome di Lui, per la Grazia di Lui, per segno eterno che sarà manifesto... rinnovatevi, ravvivate le vostre anime, accendete il vostro pensiero e cercate di non nutrire odio; la sete di sangue, la fame di vite, causa lo scempio di tutto, verrà raccolto dalla Giustizia Eterna e vagliato.

Ogni lacrima peserà come macigno, ricordate che nel grande clamore di sangue, di odi, di veemenze, tutto viene percosso e ripercosso in Lui, e quando il Suo cavallo cavalcherà, l'Angelo del Signore, allora vedrete splendere il Sole, vedrete scritto nei Cieli la grande parola "Pace", e udrete la Sua voce: "Ecco, vi do la Mia Pace, quella Pace che il mondo non sa darvi".

La Potenza è su di voi, rifugiatevi in Essa, abbiate fede nel Suo Ritorno... l'Eterno non può abbandonare e non vi abbandona, perciò non vi ha abbandonato. Voi vedrete la Croce, questa ammirabile struttura Divina girerà su se stessa, avrà la destra e la sinistra, e coloro che avranno calpestata la Sua Legge saranno buttati nella Geenna, dove vi è pianto e stridor di denti.

O grande Legge di Giustizia che allora Tu colpirai chi ti rigetta, ma pur colpendo Tu ami; ma voi sarete alla destra e non temete mai, nemmeno quando la percossa sarà maggiore.

Io che vi parlo sono nel mondo, sono rimasto perché così doveva essere.

Emanate dei pensieri come vi è stato detto, fate che ai lontani sia elargita questa energia perché siano salvaguardati e non debbano sentire abbaglio... Nuovo Cielo e Nuova Terra stanno per mostrarsi.

"Fa' che l'umanità sia perdonata", porto l'invocazione che è scala, è giustizia per salire da sola, porto le ansie, il tremore delle anime. Pensate, anime care, che non siete soli, congiungetevi anche agli altri che fanno come voi, che pregano come voi, che hanno un Dio come il vostro... per tutti.»




"La Voce" dal 1932 al 1953  vol. II ‒ pag. 87 (Giovanni Evangelista)

«Raccogliete energie, moltiplicatele con la vostra capacità di pensiero, rinnovate i vostri tessuti mentali, forgiate l'io vostro onde possa superare la pesantezza di tanti, cercate soprattutto di saper vedere nella realtà che vi circonda, penetrate negli abissi della memoria ed estraete da essa la sostanza.

Tale sostanza serve a voi come conoscenza, e la Conoscenza ‒ che è il Pane del Cielo ‒ vi aiuta... L'uomo vivente sulla Terra riceve questo soccorso, ne riceve il quantitativo necessario alla sua esistenza.

Ma si rende conto l'uomo di assaporare il Pane Angelico? Non sempre, ma in certi attimi sì. Io guardo e fremo, guardo all'opacità dei troppi che si induriscono entro se stessi e li sveglio, chiarore ed ombra si alternano ininterrottamente.

Arrivati a un dato punto vi chiederete: "Dove andiamo? Quale è la svolta che ci attende? È fatta da noi stessi o la troveremo già pronta?"

Interrogativi come questo si moltiplicano sempre più, Io vedo gli uomini come se fossero ciechi camminare su un falso sentiero. Avvertite costoro dicendo: "La via del precipizio è larga, la Via dell'ascesa è stretta, angolosa... ma che importa se alla fine vi è una Luce che rischiara?"

Non indugiate... le Opere sono trascritte nella Immensità dei Cieli, si moltiplicano sempre più, irradiano e rinnovano l'uomo nella sua interezza.

"Umanità tu fosti prima (di questa vita; ndr) e sarai dopo (essendo ognuno Scintilla Divina eterna; ndr), e cosa fai se non ti scuoti dal torpore? Non attendo che tu abbia a rispondere, guardati e osserva intorno a te, solo così troverai te stessa."

Non sono più nel mondo... dall'Oriente e dall'Occidente Io giungo con un battito d'ali, e traccio ancora una Croce mirabile: è la salvazione degli uomini... chi ha la capacità di intendere, compenetrare e saper vivere, allora è un intero (ossia non solo uomo-materia ma anche Spirito; ndr).

Voi esercitate un apostolato? Sì e no, beati quelli che lo esercitano senza chiedere quale sarà il compenso un domani... che importa se poco vi è stato dato nel senso materiale quando ricevete oltre ogni misura in quello sostanziale?

Siate semplici e sarete veramente i figli del Signore. L'Altissimo non tradisce, non inganna, dona sempre e dice agli umani: "Tu sai uomo dove trovarMi, Io apro la Mia Porta ininterrottamente, sta a te voler entrare".

Non pronunciate lamento, è forza negativa che vi trascina in basso, dite piuttosto: "Il mio peso, Signore, lo porto con allegrezza finché Tu vorrai, e quando sarò chiamato di nuovo a Te, lo deporrò là dove l'ho assunto". (Siamo noi che decidiamo, infatti, il "carico" delle prove da sopportare nella vita per "pagare" i nostri errori precedenti ed evolverci; ndr).

"Cercate di non tornare indietro". (Ossia di non tornare più nella materia ma di continuare altrove il percorso in ascesa; ndr).

Mi chiamavo nel tempo Giovanni.»


Brian Jekel

"La Voce" dal 1932 al 1953  vol. II ‒ pag. 182 (Giovanni Evangelista)

«Una voce... vibrare è sentire, sentire è vedere. Questo triangolo è su ogni essere umano, il vertice talvolta è in basso, e allora la vibrazione diventa afosa; quando il triangolo ha la capacità di volgersi all'Alto, la Potenza Una innesta il Suo Raggio... così Io mi lego a voi che non vedo nella figura fisica, raccolgo soltanto radiazioni di pensiero.

Sulla Terra ho vissuto aspetti diversi con forma fisica, e ciò permane come folgore tra il limitare del cielo e il vostro pianeta.

Sono nel mondo e non ci sono, seguo l'umanità, la tocco a livello subliminale perché essa ritrovi il sentiero perduto, quello dell'immensità universale delle radiazioni poste davanti all'essere umano, il quale sa di dover ascendere a fianco della Potenza Divina manifestatasi.

Tutta la sofferenza immaginabile si riversò sull'Uno, e prese il Volto di un Uomo, ma il Suo Corpo al Sole non faceva ombra, perché in Lui non v'era materia caduca... (ved. QUI; ndr) e questa Potenza è e permane, è cosmicamente congiunta alla Terra, agli Universi che si moltiplicano di continuo... ed Io seguo questo vibrare perché tale è la mia missione.

Dovevo restare e sono rimasto, e qui rimarrò fino al Suo Ritorno. Quando e come ve lo dirà la Terra nel suo gemito doloroso; ve lo dirà per mezzo delle sue profonde fenditure, quando sarà toccata dalla Legge di rinnovo.

Resta una umanità sconvolta, irosa, ed è il residuo rimasto da quando la "figura" diabolica volle portare la tentazione. Buttarsi giù dal tempio, quale significato ha in senso metaforico? Diminuire la propria Potenza.

"Se tu sei Potenza non devi temere di lanciarti perché resterai Tale anche buttandoti", qui era l'inganno... (nelle Tentazioni di Cristo nel deserto; ved. Mt. 4, 1-11; ndr).

È l'insidia che viene sottoposta ad ognuno... ma chi sa leggere, chi sa vedere, chi sa compenetrare? I pochissimi, e l'illuminazione viene elargita costantemente, ma viene anche respinta.

Si rigetta Satana come si fa con la Luce... libertà quindi di assaporare il Vero o di negarlo, siete liberi uomini della Terra, il sentiero è davanti a voi, percorretelo finché volete, quando arriverà il "Richiamo" sarà tardi per coloro che hanno indugiato... non temeranno invece coloro che avranno proseguito il Cammino! 

Sono la Porta aperta, sono il Sole del Gange, sono il Lazzaro risorto... sono e resto il Giovanni! (Cfr. QUI; ndr).

"Vi ho chiamati con l'Amore e non Mi avete ascoltato, vi ho chiamati col Dolore e non avete capito, ora vi chiamo con la Potenza Mia". Lascio a voi pulviscoli vibranti d'Amore Infinito... rivestitevene, formatevi una corazza, servirà a premunirvi dalla ignavia e dall'indolenza spirituale.

Che la Pace dei Cieli vi accompagni.»


Brian Jekel

"La Voce" dal 1932 al 1953  vol. II ‒ pag. 351 (Giovanni Evangelista)

«Le porte del Cielo sono sempre aperte, il Raggio possente del Sole Unico irradia ininterrottamente i mondi tutti, la Sua vibrazione giunge anche sulla Terra, ed essa riceve questo irraggiamento e lo moltiplica entro le vene del Suo Sangue... vi è un sangue terrestre che non appartiene agli uomini, ma appartiene a Colui che È.

L'umanità afosamente si restringe entro se stessa, dilata le sue vibrazioni nell'ordine passionale, dimentica la sua Origine Divina, e molti uomini, anche se affermano di possedere una fede,  se la ritrovano sempre oscillante,  oppure chiusa  nelle strettoie di molteplici dogmatismi che sono stati creati qua e là... Non vi può essere verità dogmatica perché la Verità è splendente come un Sole che mai tramonta.

Anche voi siete usi interpretare imperfettamente ciò che Noi vi diciamo, i Nostri richiami d'Amore non sono profondamente intesi, con facilità dimenticate i nostri moniti, e quando il dolore vi coglie, voi intristite come fiori privi di rugiada oppure gridate contro l'Altissimo. Non scordate che la Terra è luogo d'espiazione, fatta di fatica dolorosa.

Molte volte l'annientamento del proprio sé avviene inaspettatamente, ma Io so anche che ai quattro angoli della Terra stanno i possenti Angeli dell'Infinito, e quando dico Angeli intendo gli Esseri puri che danno copiosamente le loro energie per mantenere intatto l'equilibrio del perno unico sul quale è innestata l'umanità.

Non divagate, non alterate il Nostro linguaggio che è la manifestazione primaria di una irrorazione perenne, e ricordate, o figli del Signore, che il traballamento dell'asse terrestre si è prodotto e si riproduce ciclicamente, perché le energie interne hanno necessità di essere rigenerate; in tal modo verrà rinnovato l'intero genere umano.

Non crediate che con la parola rinnovo Io intenda che uomini da voi definiti nuovi possano calcare la Terra, gli uomini sono già nel tempo, accovacciati e stanchi, mentre altri stanno in vedetta per poter cogliere l'attimo fuggente, proprio come nella parabola delle vergini stolte che si addormentano, quando le altre invece pensano a tenere accese le proprie lampade. 

Quattro punti, quattro cardini, quattro movimenti, e voi sapete che il numero quattro, anche se rappresentato da altri sotto vari simboli, ha sempre una radice sola, ha l'angolosità in qualsiasi lingua venga pronunciato.

(Cfr. QUI, QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

 

"I 4 Angoli (o Angeli) vi faranno da ponte..." (ved. QUI) 


Con questa base, che cosa può significare dunque il Raggio Divino che continuamente batte sull'asse terrestre? Questo influsso provvidenziale non subisce alterazioni, vigila costantemente, riscalda e rinnova le energie tutte, comprese quelle degli umani nel senso fisico e spirituale.

Non cederete all'angoscia se saprete ascendere al Monte che è la Via vera e sempre contorta, ma inerpicandovi troverete anche della pianura su cui fare sosta: degli spazi ubertosi che si incontrano solo quando si sale...

Vi esorto ad innalzarvi perché vi è concesso prendervi ampio respiro, ma non abbandonate il Sentiero, e giungerete allora alla vetta del Monte, che non è il trapasso come voi dite, ma è quel ristoro che viene elargito dopo la dura fatica della salita...

È lì che sta tutta la grandezza dell'Amore Infinito: dare tregua ai faticanti che tendono ad ascendere, e saliti in alto guarderete in basso e udrete il cicaleccio delle masse che hanno voluto restare a valle.

Cosa chiederanno in tanto vociare? I movimenti delle energie non appartengono agli umani, ma solamente all'Eterno, a Colui che dice al monte: "Spostati", e il monte si sposta; a Colui che dice alla valle: "Sarai soffocata dalle acque", e così avverrà.

E voi che siete sull'altura, che farete? Il vostro grido sarà uno solo: "Signore, degnaTi di mostrare la Tua Misericordia agli ingrati e agli aridi; degnaTi di accogliere la loro prostrazione per mutarla in giorno glorioso quando potranno vedere il Tuo Volto mirabile".

Sarete ascoltati? Sì, poiché l'Eterno mentre può essere sordo, non Lo sarà quando viene invocato per Amore.»



"La Voce" vol. 1949/1950 – pag. 19 (Giovanni Evangelista)

L'Apostolo, iniziando il suo dire, ancora ribadisce:

«Io sono il "rimasto", colui che doveva restare. Dove risiedo? Ovunque. E ovunque posso manifestarmi anche in forma tangibile umana. Sono colui che vide e vede. Sono colui che tracciò nello sfondo dei cieli "Alfa e Omega". E la traccia è rimasta, si è formata dalle Immense Energie: il solco rimane.

Su di me sta il grande detto: "E se Io voglio che egli rimanga fino al Mio Ritorno... che importa a te?" (Gv. 21, 20-23).

Questo è il mio sigillo, ed è anche il sigillo dell'Umanità, perché quando Egli tornerà, cosa avverrà della Terra? Che avverrà dei Mondi formati a sistemi?

Tutta una Trasformazione si produrrà all'Istante.

E i "rimasti"? Perché ne rimarranno, e rimarranno precisamente quelli che sono sempre accovacciati dentro la materia e non vedono che essa, e resteranno proprio coloro che si sono creati nicchie e troni.

Potete voi immaginare questa Trasformazione?

Il vostro Spirito quando riesce ad uscire dal suo involucro può vedere l'Immensità, e allora sente e compenetra, ma quando necessariamente sta legato alla densità fisica per svolgere il suo moto evolutivo non sempre riesce a sentire l'infinita ed Unica Realtà.

Cercate di mantenervi fuori dalla materia, dominatela costringendola, così ne sarete i signori assoluti, così salirete l'erto "Sentiero".

Ricordatevi che esiste la via, poiché la "VIA" è Lui, poiché la "VERITÀ" è splendore e la "VITA" è perpetua.

Io, Giovanni, vidi. Io, Giovanni, vedo. E pace sia su tutta la Terra, una Pace che il mondo non vi dà, una Pace che potete assaporare guardando Lui, Lui soltanto.

Ma gli uomini vollero ucciderLo, e Lo uccidono in ogni momento perché uccidono la Sua Verità d'Amore, il Suo Principio Sostanziale.

(Poi spontaneamente) E il Cristo è Infinito, gli uomini ne hanno fatto un Cristo storico, come se la storia potesse entrare nell'eternità!

Ma un punto di gran lunga maggiore  voglio farti conoscere:  è tramandato a voi che Io appoggiavo la testa sulla Sua spalla, ma mentre la raffigurazione, lo scritto, dice "spalla", Io posso dire che mi appoggiavo sull'Immensità, ed Io solo fra tutti sentii la Divinità Sua costretta nel Tempo, Io solo.

Vi esorto ad essere veramente saldi e diritti e allora il Raggio di Lui vi compenetrerà per intero.»




Preghiera dell'Apostolo

«Fa', o Signore, che Noi si possa condividere l'ora di spasimo, di ansie, di dolori, e questa nostra affermazione, questa nostra sofferenza accogli Tu, o Signore.

Abbrevia l'attesa... non per la nostra allegrezza Te lo diciamo, ma perché Tu sia glorioso sempre! Che il Tuo pane, anche di ordine materiale, non manchi ai Tuoi figli... fa' che cessi l'ingiustizia, e che Tu appaia a tutti come Unico Sole.

Signore, ferma la mano della vendetta, dell'odio... fa' che a noi sia consentito di annientarci in Te, nel Tuo legame d'Amore.

Signore, che il dolore di tutti sia conteggiato, ed ogni lacrima sia raccolta, ogni fede rinnovata... dà pace a queste anime che camminano sulla Terra, sotto un giogo che non è il Tuo, o Signore toglilo, Tu che mi hai inviato.»




Commiato 
  
«Avete ricevuto dei tocchi sublimi, che altro potete desiderare? Sono Energie che scendono a voi ininterrottamente, riflettono, alimentano il vostro respiro d'anima e anche le vostre energie fisiche, perché ogni Nostro contatto è vibrazione che vi potenzia.

Cercate di saper raccogliere ‒ qui sta il sostanziale ‒ saper raccogliere. Quando avete delle afosità, quando avete le vostre idee astruse, portatele a Me, Io ve le "maciullo" e poi ve le restituisco, ma inoffensive...

Così imparate veramente a camminar diritti, senza volgervi, e a non temere. E anche quando sono duro, sono duro soltanto perché voglio drizzare i vostri singoli sentieri. Solo per questo, ma Io vi amo.

Vi saluto amici Miei.»

                                                                                                                                  Il Maestro


N o t a

«Gli analitici possono obbiettare ed anche negare, a nessuno è proibito esprimere il proprio pensiero, Noi non obblighiamo nessuno a credere, perché la fede è una forza mirabile insita nell'essere e non si può imporre.

Ciò che Noi chiamiamo "Luce trascendente", quella di Giovanni Apostolo nei suoi messaggi, è qualcosa di vibrante, come fosse squillo di campana argentea, come favilla uscente da un maglio percosso dalla Legge Eterna.

Che altro si può dire? Ogni nostra parola altererebbe la sostanza. Invitiamo tutti coloro che sanno "leggere" a non fermarsi soltanto alla lettera, ma ad estrarne la profonda sostanza.»

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte primaria: astrascienza.com