sabato 30 novembre 2019

Per salvarsi dalla PRIGIONE Netanyahu SFIDA l'IRAN!




Sebirblu, 30 novembre 2019

È fin troppo risaputo che una tigre ferita è molto pericolosa perché determinata a vendicarsi del male subito.

È l'attuale figurazione dello stato psico-fisico in cui si trova oggi l'ex primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che, secondo la giurisdizione ebraica, comunque rimane in carica, anche se non rieletto per ben due volte consecutive in aprile e nel settembre scorsi.

Non è però a causa della mancata elezione che il longevo statista è ora così furioso da essere paragonabile al proverbiale felino, bensì per tre gravi accuse di corruzione ricevute dalla magistratura del suo paese. (Ved. QUIQUI, l'ampio ed esauriente articolo).

A prima vista, l'argomento sembrerebbe riguardare solo l'interessato e al massimo il popolo d'Israele, se non fosse per la caparbia tenacia di Netanyahu di volere a tutti costi conservare il comando per evitare un'eventuale condanna a 13 anni di carcere e salvare la faccia dalla devastante umiliazione.

Questo comporta, come spiega molto bene il pezzo da me tradotto, che per ottenere ciò egli stia sfoderando, insieme al suo amico Trump (ved. QUI), tutta la sua grinta peggiore per rimanere a galla politicamente ingraziandosi l'elettorato con una guerra "difensiva" contro l'Iran.

Ecco perciò che lo scenario in arrivo non si presenta per nulla roseo, anzi... tenebroso, e da questo si evince che solo la mente diabolica di Lucifero poteva concepire una tale trappola per far precipitare tutto il genere umano nella Terza Guerra Mondiale, ossia nell'apocalittica Armageddon dei tempi finali. (Cfr. QUI e QUI).

I presupposti, d'altronde, non mancano (ved. QUI) affinché il Maligno dia lo scacco al mondo... o almeno ci prova, dal momento che non avrà lui l'ultima parola. (Cfr. anche QUI).


Il  "Biglietto d'Uscita"... dalla Prigione.

Non è una coincidenza se, mentre la morsa giuridica si stringe intorno al primo ministro Benjamin Netanyahu, detto "Bibi", l'esercito israeliano ha improvvisamente moltiplicato gli attacchi aerei contro le forze iraniane di base in Siria.

Rivestire il ruolo di uomo forte nella difesa nazionale e vincere un nuovo mandato come capo del governo dello stato ebraico consentirebbe di evitare le azioni penali per corruzione in corso.

Se Netanyahu venisse rimosso dall'incarico, verrebbe immediatamente processato. Un'eventuale condanna per le accuse ricevute potrebbe costargli fino a 13 anni di carcere.

La posta in gioco è alta per lo statista israeliano. Con un'età di 70 anni, è il primo ministro più anziano nella storia di Israele in quanto eletto per ben quattro volte.

Pertanto, più a lungo resterà premier, più potrà rinviare la sua comparizione in tribunale poiché come leader ha diritto all'immunità durante il proprio mandato.

Lo stallo politico attuale di Israele è una fase molto pericolosa per Netanyahu. Dopo due elezioni tenute all'inizio di quest'anno, né lui, né il suo rivale più prossimo, Benny Gantz, sono stati in grado di formare un governo di coalizione.

Quindi, egli resta sempre validamente in carica. Però i legislatori potrebbero votare per un altro personaggio nelle prossime settimane, altrimenti si presenterebbe la necessità di tornare per la terza volta alle urne nel marzo prossimo.

In ogni caso, Netanyahu deve rimanere al suo posto se vuole evitare il processo. Ciò significa che l'impulso di accendere dissidi ‒ con la scusa della sicurezza ‒ con l'Iran e la Siria o i palestinesi dei paesi vicini, sarà sempre più forte per questo politico dalla testa calda.

Egli ha sempre raccolto consensi, definendosi il grande difensore degli israeliani.


... Rovescerà i potenti dai troni e innalzerà gli umili... (dal 'Magnificat' di Lc. 1,52).

Nel corso dell'ultima settimana, quando si è conclusa un'inchiesta penale di tre anni con le accuse di corruzione, frode e abuso di potere per favoritismo nei confronti dei mezzi di comunicazione, le forze israeliane, sotto suo comando, hanno lanciato in Siria bombe aeree letali contro obbiettivi iraniani.

I rapporti dicono che sono state uccise circa 23 persone, la cui gran parte era costituita da membri militari iraniani della forza di Al-Quds, anche se i mass media siriani hanno riferito che gli attacchi maggiori erano stati intercettati.

Che dei soldati iraniani siano stati uccisi oppure no, l'intenzione israeliana è di provocare Teheran.

Generalmente, le forze armate ebraiche non confermano mai quando effettuano attacchi per via aerea sulla Siria o sui paesi limitrofi. Negli scorsi giorni tuttavia i politici, fra cui Netanyahu, si sono vantati di averlo fatto. Egli ha asserito:

"Ho detto chiaramente che coloro che ci attaccano, verranno attaccati. Questo è ciò che abbiamo fatto stasera (20 novembre) contro gli obbiettivi militari della forza Al-Quds iraniana e siriana."

Gli israeliani hanno sostenuto di aver risposto ai tiri dei razzi provenienti dalle alture del Golan, ma sembra che tali lanci siano stati causati, a loro volta, da colpi ebraici sparati sulla Siria, qualche giorno prima.

Si sospetta che Israele abbia orchestrato una fiammata di violenza come pretesto per dar modo allo statista di "rispolverare" le sue medaglie di guerra e mostrare i muscoli all'elettorato.

Questo stratagemma è conforme al modo in cui Netanyahu è solito montare la retorica bellicosa nel corso degli ultimi mesi.

Nonostante  il  diritto  internazionale e le risoluzioni  dell'ONU  designino  le  colonie  di Israele illegali, Donald Trump, ha esortato Netanyahu ad impegnarsi di più per la sua campagna elettorale quando la Casa Bianca, il 18 novembre, ha annunciato che Washington riconosceva come legittime tutte le comunità israeliane in territorio palestinese.

Colonia israeliana illegale.

Questo cambiamento della politica USA è stato forse voluto da Trump per aiutare il suo amico "Bibi" sapendo che l'atto di incriminazione era in arrivo? (Sarebbe giunto infatti il 21 novembre; ndt).

Un mese fa, l'esercito ebraico ha intensificato le incursioni aeree su Gaza, uccidendo decine di civili, fra cui intere famiglie e bambini. Così Netanyahu ha cinicamente dissipato le paure israeliane per il lancio dei razzi palestinesi dalla Striscia di Gaza sotto assedio.

Si tratta di una zona densamente popolata da un milione e ottocentomila persone, viventi nella povertà, private di acqua potabile e di elettricità a causa di un rigido cordone militare ebraico. (Ved. QUI e QUI; ndt).

Ma, inasprendo il contrasto con l'Iran in modo così provocatorio, ossia colpendo la sua Forza elitaria Al-Quds in Siria, Netanyahu gioca col fuoco.

La Russia ha condannato i bombardamenti aerei di Israele contro la Siria (ved. QUI; ndt) come aggressione illegale. Il ministero degli Esteri russo ha avvertito che tali atti potrebbero portare ad un conflitto più ampio nell'area medio-orientale.

Ancora una volta, Donald Trump sembra favorire e incoraggiare Netanyahu nel suo programma di incitamento alle tensioni contro l'Iran in nome della "sicurezza", e consegnargli così una carta "scansa-prigione". (Cfr. QUI; ndt).

Non c'è alcun dubbio che il presidente americano comprenda la situazione attuale di "Bibi", mentre i legislatori di Washington, nel frattempo, indagano sul suo presunto abuso di potere allo scopo di ottenere favori dall'Ucraina.

La drammatica esplosione di violenza per le strade dell'Iran, nei giorni scorsi, ha visto dei sobillatori (pare legati alla CIA; ved. QUI; ndt) impadronirsi delle manifestazioni pubbliche che protestavano per l'aumento dei prezzi alle pompe.




La rapida diffusione di incendi criminali contro le proprietà dello Stato e il fatto che parecchi membri delle forze di polizia iraniane siano stati colpiti a morte indicano un ruolo straniero nelle sommosse di piazza.




Il presidente Trump e il segretario di Stato Mike Pompeo hanno rilasciato spudorate dichiarazioni di ingerenza negli affari interni dell'Iran, incoraggiando altri disordini nelle vie ed affermando ipocritamente che gli Stati Uniti "erano dalla parte del popolo iraniano".


Sembra che finora ci siano stati più di 100 morti (ved. QUIQUI). La benzina è rincarata del 50%.

Brian Hook, l'inviato speciale della Casa Bianca per l'Iran è persino arrivato ad ammettere apertamente che gli Stati Uniti hanno lavorato 18 mesi per trovare il sistema di aiutare i dissidenti anti-governativi ad eludere le restrizioni di Internet imposte dalle autorità iraniane al fine di contenere la diffusione delle proteste. 

«Siamo riusciti a dotare il popolo iraniano degli strumenti utili a consentire agli iraniani di comunicare tra loro quando il regime tenta di censurarli», ha detto Hook.

La settimana scorsa, Trump ha dichiarato al Congresso che avrebbe inviato 3000 soldati statunitensi in Arabia Saudita per "prevenire la provocazione iraniana"; un'altra misura che la Russia ha qualificato come fonte di attriti regionali. Nel contempo, la porta-aerei USA Abraham Lincoln è entrata nel Golfo Persico.

Trump e Netanyahu  sembrano lavorare  mano nella mano  per aumentare l'attrito con l'Iran. Di certo, "Bibi" scommette che il rullo dei tamburi di guerra soffocherà i richiami al suo processo per corruzione.



Ma, ahimè, piuttosto che affrontare la giustizia, il dirigente israeliano sembra pronto a scatenare  una  guerra  con  l'Iran  pur  di  "salvarsi la pelle".

                                                                                                                   Finian Cunningham

Relazione, traduzione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it


Fonte primaria: strategic-culture.org

martedì 26 novembre 2019

ET: loro INTERVENTO per 5G e EVACUAZIONE per VIRUS


Caterina Bruzzone - fotografa

Sebirblu, 25 novembre 2019

È diverso tempo che non pubblico più gli interessanti messaggi che riceve Monique Mathieu dai Fratelli delle Stelle, ma questa volta meritano di essere letti per la loro attualità.

Il primo ci rassicura su una loro decisa azione di contrasto per bloccare la nuova tecnologia 5G; il secondo, sul fatto di essere avvisati con 'segni' su un eventuale pericolo ambientale, e il terzo su un pronto intervento di evacuazione planetaria nel caso venissero diffusi criminalmente nell'aria dei virus aggressivi o letali. (Cfr. anche QUIQUI e QUI).

La Nocività del Sistema 5G

Domanda: "Ultimamente si parla di passare al sistema 5G, ma sembra che tale tecnologia stia diventando sempre più potente e dannosa per l'integrità fisica degli individui. (Cfr. QUI; ndt). Cosa potete dirci al riguardo?"

«Lo ripetiamo ancora una volta, gli umani sono mal consigliati da esseri ostili... Non bisogna dimenticare che i dirigenti dei vostri piccoli Paesi obbediscono a loro e non vedono il pericolo, ma se ne renderanno conto!

Pensate forse che lasceremo fare? Per noi è così facile bloccare il congegno, ed è quello che faremo!

Lo neutralizzeremo rendendo conscia la gran parte della gente che il nuovo dispositivo è pericoloso per la salute. Esso verrà utilizzato per un po', ma se i popoli non saranno abbastanza numerosi ad essere consapevoli della sua nocività, noi interverremo!

Abbiamo la facoltà di interrompere ogni comunicazione in meno di un'ora! È molto facile per noi! Non permetteremo agli umani di perturbare il sistema solare con le loro onde nefaste!




È in atto un forte scontro al di là del vostro pianeta, tra noi che siamo i vostri Fratelli Galattici e tutti coloro che devono abbandonare la Terra perché l'hanno inquinata, sconvolta, abbrutita e in parte distrutta.

Alcuni di costoro ne hanno acquisito consapevolezza, si sono ravveduti, ed hanno preso coscienza dell'indispensabilità di AMARE, altri non vi sono ancora arrivati e lasceranno la Terra; cominciano già ad andarsene in massa.

Le astronavi che potete vedere nello spazio, non sono sempre le nostre! Possono essere  terrestri  (con una tecnologia extraterrestre)  di coloro  che  definiamo "ostili". (Ved. QUI; ndt).

Diremo anche questo:

La Luna e il pianeta Marte saranno ripuliti, perché in essi si trovano delle colonie umane, degli agglomerati di potere là stabilitisi. (Cfr. QUI; ndt).

È  stato  permesso  ciò  perché  rispettiamo  il  libero  arbitrio  degli  uomini,  ma  se questi vanno oltre ciò che è loro consentito, saremo obbligati, nostro malgrado, ad intrometterci nelle loro scelte.

Riguardo  alla  radioattività,  siamo  intervenuti  più  volte,  soprattutto  in  occasione di  grandi  catastrofi  di  cui  siete  a  conoscenza e  che  è  inutile  rimenzionare.

Abbiamo provveduto a decontaminare i luoghi per quanto ci è possibile, continuiamo a farlo, e scenderemo in campo per tutto ciò che potrà essere funesto alla vita e soprattutto agli altri pianeti.

Stanno nascendo nuove tecnologie, in particolare la comunicazione in frequenza 5G, e termineranno altrettanto rapidamente quanto il loro inizio!

Non preoccupatevi troppo, ci sarà un intervento! Non preoccupatevi!»




I Segni si manifesteranno

«Parleremo ora di ciò che può succedere in un primo tempo nelle grandi città. Tutte le persone che vi abitano e che possono abbandonarle facilmente saranno avvertite quando arriverà il momento di 'partire'.

Allorché gli accadimenti si approssimeranno, un numero enorme di umani percepirà l'avanzare di una sorta d'immensa tempesta, ma alcuni non sapranno individuarne la natura.

Ci saranno dei 'segni' in voi e fuori di voi. Certuni li vedranno, altri no, oppure non li vorranno vedere.

Tuttavia, più vi evolverete più si affineranno le vostre percezioni, e quando gli eventi saranno vicini, ne capterete realmente e profondamente i segnali.

Se doveste scorgere o sentire certi avvisi, pur non comprendendone il significato, vi invitiamo fortemente a parlarne tra di voi, visto che potete telefonarvi o comunicare in diversi modi.

Tutte le persone un po' aperte all'Amore, che avranno accettato di aprire i loro cuori, percepiranno l'avvicinarsi degli eventi e saranno avvisate dalle loro guide, dai Fratelli di Luce e dai Soccorritori delle Stelle.

Sarete tutti quanti avvertiti! Alcuni individui saranno allertati con la telepatia (ved. QUIQUI e QUI; ndt) e sapranno che il tempo d'agire è arrivato. Altri avranno dei sentori e si porranno domande. Man mano che tali avvisaglie diverranno sempre più chiare se ne comprenderà il significato.




Ribadiamo: è fondamentale che parliate tra voi, scambiandovi le impressioni, se percepite, vedete o udite qualcosa di importante, perché i 'segni' ci saranno, ed anzi, cominciano già ad esserci!

Parecchi umani rifiutano di vederli perché talvolta inducono a riesaminarsi, a cambiare radicalmente il proprio modo di essere, di vivere, di pensare, di amare e di agire... Gli uomini si abituano spesso alle loro comode abitudini.

Queste saranno dissolte perché appartengono al vostro vecchio modo di esistere; una nuova parte di voi sta emergendo; non deve più essere ingombra da tutto ciò che è morto, ossia dalle vostre antiche usanze e da tutto ciò che non esiste più.

Sì, voi avrete dei 'segni'! E noi vi avviseremo quando dovrete iniziare ad essere prudenti, ma lo scoprirete da soli.

Sappiate che le grandi turbolenze non dureranno molto tempo, ma saranno così potenti che gli uomini potranno esserne completamente 'disarcionati'. Un forte panico potrà sommergerli.

Allora, ripetiamo ancora una volta: abbiate fiducia! Tutti gli esseri che servono la Luce, saranno soccorsi dalla Luce!

Prestate orecchio!: tutti gli esseri che servono la Luce, saranno soccorsi dalla Luce! Voi siete qui per servire la Luce e sarete soccorsi dalla Luce... ossia dai vostri Fratelli dei piani invisibili che, sottolineiamo, restano invisibili... per ora!»




I Vari modi di entrare nel Nuovo Mondo

"Voi avete spesso parlato di due modalità per entrare nel nuovo mondo. La prima sarebbe quella dell'addormentamento di certi umani pronti per la 'Transizione'; la seconda, quella dell'evacuazione del pianeta. È possibile sapere qual è la soluzione prevista? L'umanità è orientata verso l'una o l'altra evenienza?"

Mi dicono:

«La domanda è giudiziosa, ma vi daremo una risposta che non vi soddisferà del tutto in quanto soggettiva, infatti, non dipenderà da noi, ma da voi! Siete degli Operatori di Luce e siete giunti qui per questo straordinario evento di 'Transizione'.

Però, non esistono soltanto due opzioni, ce n'è anche una terza.

La prima è la più dolce: comporta uno stato di 'sospensione' durante il quale gli esseri si addormenterebbero e si desterebbero nella nuova Terra, mentre altri, dopo il risveglio, partirebbero alla volta di altri mondi per differenti missioni.

In tal caso, non essendoci più il computo del tempo, peculiare alla terza dimensione, non avreste più i tre giorni di buio. Questo stato, perciò, potrebbe durare mille anni o diecimila, non essendoci più alcun parametro cronologico! (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).

Nelle alte sfere, gli Esseri di Luce hanno dibattuto a lungo per sapere cosa sarebbe meglio per voi umani.

Ovviamente, porre sette miliardi di individui in fase di stallo è fattibile, ma questo potrebbe comportare alcuni problemi, soprattutto nei confronti di persone che non hanno vissuto alcun 'risveglio' e che sono rimaste nella violenza interiore e nel dominio.

Nondimeno, prima che si realizzi questa possibilità, avrete molte partenze in alcune parti del vostro globo.

La seconda possibilità è questa: se i popoli non si dimostrassero sufficientemente saggi, tanto da obbedire a pessime leggi, cioè a quelle del potere, del denaro e via dicendo, se non si dovessero emancipare, riuscendo a sfuggire al controllo di chi li domina, sul pianeta Terra potrebbero accadere cose terribili.

Noi vigiliamo! Se non fossimo lì a vigilare correggendo le vostre stupidaggini – perché bisogna dire le cose come stanno – non sareste nemmeno più qui ad ascoltarci, se non altro per i gravi problemi di fuga radioattiva verificatisi in alcune vostre centrali nucleari. (Cfr. QUI; ndt).




Per ora alcuni di noi, vostri Fratelli Galattici, vengono momentaneamente sulla Terra per impedire che certi individui facciano troppe sciocchezze, visto che non vogliamo la distruzione dell'umanità.

Non bisogna dimenticare che ci sono due forze gigantesche in lotta, in opposizione: gli eserciti della Luce e quelli dell'Oscurità, i quali sanno che verranno piano piano assorbiti e che anch'essi diverranno Luce. Ma prima intendono vivere come sono, vogliono esercitare il loro potere.

Dunque c'è un confronto tra due stati vibratori molto forti, evidenti pure tra gli uomini, esattamente come al di sopra di questi c'è chi lavora per la Luce e chi per l'Ombra.

Sebbene tutto l'aiuto che offriamo loro, gli umani degradano la vita sul pianeta. La Terra non sarà distrutta, faremo tutto il possibile affinché ciò non accada, poiché non è assolutamente all'ordine del giorno!

Tuttavia,  lo  può  essere la vita umana,  anche  attraverso  qualcosa  di  terrificante: dei virus diffusi da alcuni esseri totalmente negativi per "regolare" la popolazione terrestre  (detta eugenetica; ndt),  ma  questo  non  lo  vogliamo  neanche  noi.

Ci sono già stati diversi tentativi falliti, e noi faremo in modo che avvengano sempre dei fallimenti a quei livelli, ma potrebbe accadere che, nonostante tutto, si verifichino grossi imprevisti non per forza dovuti ai virus, e allora in quel caso scatterebbe un piano di evacuazione dalla Terra, che verrebbe applicato solo come ultima risorsa.




È stato previsto anche dell'altro, non molto tempo fa: un aiuto offerto in modo visibile dai vostri Fratelli Galattici che si presenterebbero a voi. Tuttavia, prima che succeda  questo,  si  avranno  molti  sconvolgimenti  sulla Terra, tutti  voluti  da coloro che finora hanno dominato il pianeta e che assolutamente non vogliono lasciarselo sfuggire al fine che diventi un mondo di Fraternità e Amore.

Coloro che lo signoreggiano, lo controllano da migliaia d'anni, forse anche più. Non vogliono perdere l'immane potere, ma purtroppo per essi, e fortunatamente per l'umanità,  il  loro  regno  è  in  qualche modo  finito.

Spetta quindi a voi coadiuvarci, Figli della Terra che siete incarnati, affinché noi possiamo ristabilire l'equilibrio, l'armonia, la pace e la fraternità in tutto il genere umano.

Se voi riuscirete con le vostre preghiere, col vostro stesso cambiamento, con tutto l'Amore che offrite, a far mutare anche di poco la vibrazione del mondo d'oggi, noi interverremo, perché avrete già fatto un grande passo nell'esservi a questo dedicati.

Ad iniziare dall'attimo in cui una parte di umanità si impegnerà a trasformare il pianeta, noi verremo a soccorrervi, perché avrete dato prova della vostra buona volontà, del vostro profondo desiderio di andare verso un futuro equilibrato, un futuro di giustizia, di serenità, di pace e di Amore.




Attualmente, a tutti i livelli, ci sono numerosi esseri umani che si stanno risvegliando. Coloro che chiamate «Gilet Gialli», che potreste anche definire degli «apri-pista», sono guidati spiritualmente senza che se ne rendano conto, per aprire il 'tempo novello' a tutti i loro fratelli terrestri.

Ciò che succede ora in Francia si espanderà a macchia d'olio, ma forse non domani, né dopodomani. Ascoltate e intendete: il vostro mondo è in marcia verso un nuovo modo di esistere, verso un mondo d'Amore, di fraternità, di equilibrio, di giustizia e di pace.

Ci sono di conseguenza delle Forze che vi si oppongono totalmente, perché vogliono distruggere gli esseri che aprono il cammino; noi aiutiamo questi ultimi e vi aiutiamo, perché anche voi siete degli 'apri-pista', sebbene in modo diverso. Esistono mille modi per aprire le vie che conducono alla nuova civiltà.

Perciò, quello che vorremmo dirvi riguardo a quanto è stato dibattuto dalle Grandi Istanze Superiori, si riferisce a ciò che prevale oggi: una grande apertura di coscienza degli esseri umani che danno prova del loro impegno, con la profonda volontà di andare verso il regno d'Amore che li attende.

Quando noi interverremo, tutto sarà diverso sulla Terra! Questo pianeta non avrà più la medesima realtà!

I vostri Fratelli Galattici vi daranno l'apporto necessario per facilitarvi la vita nella materia di quinta dimensione con un'altra consapevolezza.

Giungerà un tempo in cui non avrete più alcuna difficoltà nel vostro corpo, perché tutti i problemi di sofferenze e disarmonie vengono generati da voi stessi: questioni relazionali tra voi, episodi di ribellione verso l'esterno, ostacoli nel comunicare, cattive incarnazioni, ecc. Vari sono gli impedimenti che vi provocano disagi.

Normalmente, dall'istante in cui le persone si volgono davvero verso l'Amore e la Luce, qualsiasi problema o pesante disagio, l'uno dopo l'altro, sono destinati a sparire.




Noi faremo del nostro meglio affinché vi sentiate perfettamente bene nel vostro nuovo organismo. Tutti gli esseri beneficeranno dell'armonia interiore che offrirà loro un maggior conforto e, di conseguenza, un corpo altrettanto armonico nell'aspetto esteriore.

Non ci saranno più virus! Non esisteranno più sulla Terra! Avverrà una grande epurazione di tutto ciò che è infimo (e i virus, appunto, rientrano in tutto ciò che è basso).

L'energia sarà pulita, vale a dire che non avrete più bisogno di petrolio o di elettricità. Vi sarà dato un modo per illuminarvi e riscaldarvi con mezzi che saranno alla vostra portata, che esistono sulla Terra ma che non conoscete; vi daremo la possibilità di scoprirli e di utilizzarli. Anche i trasporti saranno totalmente diversi.

Dunque, ripetiamo: sia voi, che avete scelto questo cammino spirituale per migliorare ciò che siete, sia coloro che optano per la strada della protesta per conquistare una maggiore libertà perché non esistano più le insane differenze tra chi possiede tutto e chi nulla, partecipate a questa immensa apertura verso il nuovo scenario.

Possiamo certificarvi che, se vi impegnate sul serio, saremo lì per soccorrervi; ci manifesteremo a vista per la conoscenza di tutto il pianeta e saremo allora finalmente riuniti, voi come Fratelli della Terra, e noi quali Fratelli dello Spazio.




Figli della Terra, scrivete in grande sulla vostra casa la parola "SPERANZA", poiché nell'attimo in cui leggerete questo termine, voi comincerete a vivere in essa.

Invece che restare nella disperazione e nella tristezza, apponete a chiare lettere nelle vostre dimore le voci: Speranza, Amore e Gioia.

Che queste espressioni siano di frequente davanti ai vostri occhi per impregnarvi di esse! È importante!» 

Traduzione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it


giovedì 21 novembre 2019

La VERITÀ che SALVA dalla Chiesa in caduta libera.


Tomasz Alen Kopera

Sebirblu, 21 novembre 2019

In questi tempi apocalittici in cui sta delineandosi una netta divisione tra coloro che vogliono rimanere fedeli alla tradizione dei Padri della Chiesa e all'insegnamento sublime lasciatoci dal Cristo, e quelli che si lasciano irretire dal subdolo vento progressista, desidero trasmettere quanto di più essenziale ci sia da conoscere onde rafforzare la Speranza e la Fede di chi si sente sconcertato in questo marasma di "innovazioni" diaboliche e fuorvianti.

Sono consapevole che quanto dirò non potrà subito essere accettato e condiviso da chi finora si è lasciato guidare passivamente, e senza un autentico lavorio interiore, verso una fede cieca impartitagli dal magistero della Chiesa Madre.

E proprio in quanto "Madre", è giusto che essa l'abbia fatto, tenendo per mano il più possibile i suoi figlioletti affinché non avessero a cadere nelle mani del "lupo cattivo" cioè Satana.

Ma adesso che questi, per mezzo del Falso Profeta (Bergoglio; cfr. QUI, QUI e QUI), è riuscito ad entrare nell'«ovile» e non dalla porta principale (Gv 10,1-10), in quanto non canonicamente eletto, come ci ricorda il VERO FRANCESCO ‒ il Santo di Assisi ‒ nella sua profezia QUI, Socci QUI,  l'analisi dei "segni" QUI, ma anche QUI e QUI, sento che è giunto il momento di togliere i veli e di trasmettere coraggiosamente la Sacrosanta Verità facendo chiarezza per il Bene di tutti.




È ora che da bambini si diventi adulti, e che ognuno si decida ad aprire gli occhi per non cadere nella trappola fatale "IN ATTO" che decimerà, purtroppo, milioni e milioni di Anime inconsapevoli.

Liberarsi da questa gravissima minaccia è relativamente facile, sempre che la si consideri tale, e non si continui caparbiamente a non volerla vedere! Ho parlato QUI, QUI, QUI e QUI della differenza sostanziale esistente tra CHIESA MISTICA e Chiesa del Rito.

Concetto molto efficace esposto da Gesù alla Samaritana incontrata al Pozzo di Sichem quando le ha detto:

"...ma l'ora viene ed è questa, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in Ispirito e Verità, poiché tali sono appunto quelli che il Padre richiede. Iddio è Spirito e coloro che Lo adorano devono adorarLo in Ispirito e Verità." (Gv. 4,23).

Perciò, l'UNICA VIA per sfuggire ai condizionamenti a alle pastoie che impediscono di vedere chiaro prendendone seriamente coscienza è quanto segue:

La Luce è l'insieme di innumerevoli frequenze e si manifesta in piccolissima parte ai nostri occhi (come si vede in basso, nell'esiguo spazio a colori della barra) in una gamma infinita di onde.




Possiamo  metaforicamente  identificare  ogni religione con i vari  colori  o risonanze che esprimono perfettamente gli innumerevoli livelli evolutivi e le esigenze reincarnative dei popoli (cfr. QUI, QUI, QUI e QUI), onde accompagnarli nel loro cammino di crescita.

Tra essi, dopo che affanni e prove nelle diverse vite li hanno sufficientemente forgiati, vi sono coloro che cominciano a porsi le classiche domande:

"Chi sono, da dove vengo, dove vado?" 
È il momento incontrovertibile della svolta!

Molti iniziano a cercare freneticamente per ogni dove, senza sapere che per trovare l'acqua non è necessario fare tanti buchi, ora qui e ora là (ossia allontanarsi dal credo personale), ma sarebbe sufficiente farne uno solo nel giardino di casa nostra e scavare, non importa a quale profondità, perché insistendo la si troverebbe!

In questo modo si porterebbe a compimento l'esperienza più centrale e straordinaria della vita: la Scoperta del proprio Sé Divino.

Ognuno di noi ha scelto di nascere, per esigenze di progresso evolutivo, in un luogo o in un altro del pianeta Terra che avrebbe comportato naturalmente anche gli usi, i costumi e le credenze religiose sue proprie; ed è nell'ambito della sua stessa fede che ognuno dovrebbe cercare, approfondendola.

Perché dunque andare a cercare altrove la Verità quando l'abbiamo in casa nostra? È proprio lì, dove non avremmo mai pensato di trovarla, "rannicchiata" da tempi immemorabili, in attesa di essere trovata.

È in noi stessi! Dentro di noi! 
Noi siamo Spirito, Particella Divina immortale ed eterna!


Marcello Ciampolini - "Inizio dell'avventura umana"

Quindi, dal momento che noi abbiamo scelto l'Italia in questo ciclo reincarnativo, ne abbiamo accettato anche tutto il "pacchetto", compreso il Cristianesimo, e non dite a questo punto "ah...ci risiamo!", datemi il tempo di spiegare...

Ho detto poc'anzi che la Luce è l'insieme di tutti i colori, dunque, nel cercare dentro di noi il Vero, e tralasciando ogni forma, ogni rito, ogni condizionamento esterno, cioè ogni colorazione che limita, arriviamo alla Sostanza, alla Luce che siamo, alla Libertà di Essere, trascendendo qualsiasi corrente religiosa alla quale si appartenga!

Il Cristo infatti ha detto: "La Verità vi renderà liberi!" Gv. 8, 32 ‒ e allora perché ostinarsi continuamente ad identificarci con un colore o con un unico suono quando noi li conteniamo tutti?

Chi trova Sé stesso (il "Nosce Te Ipsum" tramandatoci da Socrate) ha trovato l'Universo intero e miracolosamente il suo orizzonte si allargherà facendogli vedere l'esistenza, con tutto ciò che comporta, in un'ottica diversa. Ed è proprio da questa prospettiva che il ricercatore scoprirà che oltre qualsiasi credo,

la Luce vera, autentica, universale, si chiama Cristo!
E siccome è la LUCE (Gv. 8-12)
il Suo "corpo" non faceva ombra e il Suo piede non lasciava impronta.


Greg Olsen

Altro che parlare soltanto e timidamente di energia cristica, quasi a vergognarsi di dirne alto e chiaro il Nome, quasi a temere, vigliaccamente, che qualcuno ci critichi o ci accomuni stoltamente con la Chiesa costituita con la quale naturalmente il "risvegliato" non ha più nulla a che vedere!

Il Cristo è l'Amore,
che al momento giusto si è "manifestato".

LA SUA È STATA NASCITA APPARENTE
tramite un Angelo Purissimo, un Serafino (ved. QUI e QUI).

Maria ha accettato volontariamente di essere Madre-Tempio, in quanto ha accolto 
il Raggio, il Cristo, l'Unigenito.
(Unico generato! Non uno dei tanti Spiriti, ma Raggio-Unico, Dio Stesso).




EGLI, HA PORTATO l'ESEMPIO all'Umanità caduta, affinché, METTENDO IN PRATICA L'AMORE, si potesse risollevare!

EGLI, L'AMORE, È UNIVERSALE perché è venuto PER TUTTI GLI UOMINI, nessuno escluso, qualsiasi Nome Gli si dia!

EGLI, HA DETTO tra le Sue divine espressioni:

"IO SONO LA VIA, LA VERITÀ, E LA VITA,
nessuno viene al Padre se non per mezzo Mio"
(cioè per mezzo dell'Amore) Gv. 14,6 ed anche:

"Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli." (Mt. 10, 32-33).

Questo è il punto focale del mio pensiero e dico nel nome Suo che EGLI STA PER TORNARE insieme a tutte le Sue Schiere Angeliche e ai Fratelli delle Stelle, che in modo sempre più esponenziale appaiono nei Cieli per ripristinare l'Ordine Sacro che così arrogantemente l'uomo ha osato sfidare.


McNaughton Jon

La VERITÀ è una ed UNA SOLA
e si chiama
CRISTO ‒ AMORE 
Colui davanti al Quale ogni ginocchio si piegherà! 



lunedì 18 novembre 2019

(Paravati) NATUZZA: CANCELLATO Santuario di MARIA!




Sebirblu, 16 novenbre 2019

Il giorno di Ognissanti di dieci anni fa trapassava a Paravati "Mamma Natuzza", sicuramente la più grande mistica dei nostri tempi di cui è in corso la causa di beatificazione, paragonabile solo a Padre Pio che ha incontrato nel 1962, ved. QUI.

Purtroppo, la "falsa Chiesa" di Bergoglio, com'è accaduto per il santo Frate di Pietrelcina, ha adocchiato il "business" sostanzioso proveniente dalla "Cittadella di Maria" voluta dalla stessa Vergine e realizzata dalla Fondazione con le offerte dei fedeli, revocando il riconoscimento all'ente religioso e proibendone di fatto il culto nell'imponente santuario.

Il vescovo, mons. Luigi Renzo, ha iniziato la sua offensiva con un primo decreto nel 2017 e l'ha reiterata il 3 luglio di quest'anno, pretendendo di cambiare lo statuto, svuotandolo da qualsiasi senso di soprannaturalità, imponendo funzionari scelti dalla Diocesi e minacciando di scomunicare, se non avesse rassegnato le dimissioni, don Pasquale Barone, l'ex parroco di Paravati, per oltre un ventennio direttore spirituale della Evolo.

Perciò, nella profonda delusione e protesta dei pellegrini recatisi a rendere omaggio a Natuzza nel decimo anniversario della sua scomparsa, le celebrazioni religiose e gli onori alla grande mistica non si sono potuti svolgere così come tutti avrebbero voluto. Per motivi di spazio, invito a leggere questa ennesima vergognosa vicenda QUI, QUI, QUI, QUI e QUI.

Ora, affinché il grande pubblico possa conoscere almeno le tappe essenziali del cammino straordinario percorso in vita da questa grande "santa", sposa e madre esemplare, ho tradotto alcuni brani significativi estratti dal libro di padre François Brune "I Miracoli ed altri Prodigi":




«Mi è parso difficile comporre una storia cronologica lineare sull'esistenza di Natuzza Evolo. Diversi fenomeni paranormali si sono manifestati molto presto nella sua vita, e dunque ho preferito raggrupparli il più possibile secondo la loro specificità.

Natuzza (diminutivo di Fortunata, il nome del papà; ndt) venne al mondo il 23 agosto 1924. Suo padre non era presente alla nascita perché emigrato in Argentina a causa dell'estrema miseria in cui versava la famiglia.

La "mistica di Paravati" lo aveva visto soltanto in fotografia, ma all'età di undici anni apparve improvvisamente davanti a lui in bilocazione, senza averlo cercato e gli disse: "Non mi riconosci? Sono Natuzza, tua figlia". Suo padre, sconvolto, gli rispose: "Ma allora tu sei morta!" "No, io sono viva – riprese ella – e mi trovo qui non so come".

Ritornata nel suo corpo fisico, raccontò di aver incontrato il suo genitore, e ne descrisse accuratamente la casa. I familiari attribuirono a fantasie giovanili il suo racconto, ma qualche tempo dopo arrivò una lettera da lui che riferiva della visita e di un dialogo avuto con la figlia.

La conferma definitiva dell'accaduto si ebbe più tardi da parenti che, recatisi in Argentina, constatarono quanto la descrizione della casa paterna fatta da Natuzza corrispondesse al vero.

Erano passati pochi anni dalla grande guerra e mentre sua madre, rimasta sola, cercava di "sbarcare il lunario" (purtroppo in modo non proprio esemplare visto che aveva avuto altri cinque figli con altrettanti uomini che l'avevano poi abbandonata uno dopo l'altro) ella, essendo la primogenita, si trovò costretta ad occuparsi dei fratellini, allevandoli tra umiliazioni e stenti inimmaginabili, perché nel frattempo la mamma era stata imprigionata a causa di una calunnia e Natuzza buttata fuori di casa con i piccoli...


...e se ne stette così, nella notte, sotto un portico con loro...
(autrice del dipinto Liz Lemon Swindle)

Fu in quel periodo che attraverso un sogno rivelatore venne a sapere cosa Dio volesse da lei. Le apparve da sveglia un monaco che si presentò come Francesco da Paola, a cui domandò due grazie: la liberazione della mamma e un lavoro per poterla aiutare. Questi le rispose: "In tre giorni sarai esaudita".

Come promessole, alla scadenza del tempo stabilito fu chiamata dall'avvocato Silvio Colloca che in capo ad un mese l'assunse al suo servizio.

Le Visioni dei Defunti

Fu nella casa dei suoi padroni che nel giugno 1939 i trapassati cominciarono ad apparire a Natuzza. Il fenomeno si sviluppò a partire dal 1940, in seguito ad una strana esperienza. Durante la Quaresima di quell'anno, ella aveva deciso di fare un digiuno completo di quaranta giorni, senza cibo né bevanda.

Nella notte tra sabato e domenica delle Palme le apparvero dei defunti annunciandole che nel luglio 1940, giorno della festa dei Santi Anna e Gioacchino (genitori della Vergine Maria; ndt), sarebbe morta, ma solo "in apparenza"; morte che lei avrebbe preso per vera.

Nel giorno indicatole, effettivamente Natuzza cadde in uno stato di letargia che durò sette ore. Migliaia di persone si riunirono. I Colloca fecero arrivare invano molti medici. Gli occhi chiusi, il corpo irrigidito, ella sembrava davvero un cadavere. Cos'era accaduto nell'arco di quel tempo? Non lo sappiamo, ma quel sonno certamente non ha nulla a che vedere con i casi di premorte o NDE che taluni sperimentano.

Questa sorta di trance si ripeté spesso; si presentava con una perdita di coscienza accompagnata da moti convulsi come qualsiasi caso di epilessia.

Se non si ha alcuna conoscenza di cosa le avvenisse in quei momenti, si è saputo da lei, una volta rinvenuta, che vedeva il Cristo e la Vergine Maria. Entrava in estasi fissando un punto davanti a sé nella stanza, parlava da sola, cadeva in ginocchio, ed invitava le eventuali persone presenti a fare altrettanto.

Questi dialoghi con Gesù e Sua Madre avvenivano anche al di fuori delle trance. La signora Alba Colloca ha raccontato come un giorno avesse provato ad ascoltare, dietro alla porta, ciò che Natuzza diceva alla Santa Vergine.




Ovviamente non poteva sentire quello che diceva quest'ultima, ma solo le parole della veggente pronunciate ad alta voce:

"Mia cara Madonnina, quando mi passerà questa malattia? Mi avete detto di recitare un'Ave, un Padre Nostro e un Gloria alle tre... Ma io non so quando è quell'ora... Ah, avete detto che sono le tre meno dieci?... Cosa desiderate ancora? I nove primi venerdì?... Come?... Non vi capisco... Perché non dite che volete una novena? Ah, volete che faccia la comunione il primo venerdì per nove mesi? Molto bene... Cosa dite?!... Che la signora è dietro la porta ad ascoltare?...

E dopo di allora, Alba Colloca non ci provò più.

Un giorno, entrando nella camera dei bambini, scorse tre persone sedute sui letti. Un po' stupita, le pregò di andarsi a sedere in salone. Gli intrusi le dissero che erano morti. Molto spaventata, corse dalla signora a dirle che c'erano tre "morti" seduti sui letti dei suoi figli. 

Madame Alba si volse allora ridendo verso suo suocero, il notaio Antonio Colloca, il quale avvicinandosi alla giovane inserviente le disse: "Se sono morti, perché non chiedi i loro nomi?

Natuzza riandò rapidamente nella camera ed esposta loro la domanda, se ne tornò annunciando: "Si chiamano Nannina, Raffaele e Concetta". Sbalordito, il notaio rimarcò che tre persone della famiglia, defunte già da molto tempo, portavano quei nomi.

La visione dei trapassati andava a far parte ormai della sua vita e missione. Fu proprio un santo (Francesco da Paola; ndt) che gliela annunciò: "Una sera ‒ raccontò Natuzza ‒ dopo aver chiuso il portone, mi ero appena ritirata nella mia stanza quando vidi entrare alcuni esseri vestiti come noi che si presentarono come anime dell'aldilà.

Era la seconda volta che avevo queste apparizioni dove vedevo dei 'morti'. Ebbi grande paura e fuggii piangendo."




Nel 1942 Natuzza fu accolta nella casa della nonna materna, Giuseppa Rettura, ma continuò a vegliare sui suoi fratelli e sorelle. A più riprese cercò l'aiuto di preti per poter entrare in una comunità religiosa, ma ogni volta ne fu dissuasa. Così, ella si ritrovò in età da marito. I pretendenti erano numerosi ma lei non vi pensava affatto.

Nonostante questo, finì per innamorarsi di un giovane del paese, Pasquale Nicolace, un falegname che sposò per procura il 14 agosto 1943 perché si trovava sotto le armi. Ella aveva appena compiuto diciannove anni.

Mentre attendeva che finisse di infuriare la guerra, Natuzza andò a servizio della signora Anna Laureani: le manifestazioni di trance e di emografia proseguivano, ed anzi si intensificavano assumendo forme ancor più impressionanti. (Qui di seguito il filmato d'epoca; ndt):




In un attimo ella perdeva conoscenza, il suo corpo si irrigidiva, diventava insensibile a tutto e, poco dopo, uscivano dalla sua bocca espressioni e parole provenienti da entità invisibili. Diventava così uno "strumento", un mezzo, o meglio ‒ come si dice ‒ un "medium ad incorporazione".*

* [Di norma, questa predisposizione psichica è pericolosa per la possibilità di "incamerare" anime di trapassati non troppo evoluti spiritualmente (ossia dei "baronti", ved. QUI, QUI QUI; ndt) o addirittura degli esseri di bassissimo livello, ma la semplicità, la Fede e l'Amore di Natuzza per il prossimo la mettevano al riparo da qualsiasi sorpresa, guadagnandosi l'aiuto e la protezione speciale degli Angeli.]

Si tratta di un fenomeno diverso da quello che abbiamo visto sin qui. Ella non ripeteva più ciò che le veniva detto dal suo Angelo Custode, ma erano i defunti a parlare direttamente attraverso la sua bocca, avendo ricevuto il permesso dal Cielo, quindi senza essere evocati.

I timbri di voce si differenziavano e corrispondevano ai trapassati che le persone presenti potevano facilmente riconoscere come propri cari o amici deceduti.

Talvolta,  alcune entità  non venivano  identificate da nessuno,  ma  in ogni caso  non era mai la voce di Natuzza. Esse quasi sempre, incorporandola, dichiaravano la loro identità ed il nome. Allora ella rilasciava dei messaggi in differenti lingue senza conoscerne alcuna.

Le intonazioni, lo stile, i giri di parole, i termini potevano variare considerevolmente secondo il ceto sociale e il carattere dei defunti che parlavano tramite lei. All'inizio, la trance avveniva 2 o 3 volte al giorno, quando le persone cominciavano a recarsi da Natuzza con la speranza di rincontrare i loro cari scomparsi.




"Verso la fine del 1943 ‒ riporta Silvio Colloca ‒ mi trovavo al frantoio di Paravati, quando mia cugina Annina Laureani mi chianò per dirmi che Natuzza era caduta in trance.

Mi recai allora da lei e trovai la ragazza seduta sul divano del salone, appoggiata al bracciolo, con la testa sostenuta dal suo braccio e gli occhi chiusi.

Appena entrato, la voce infantile di un bimbo uscente dalla bocca di Natuzza mi disse: "Entra, entra!" Mi avvicinai chiedendo: "Chi sei tu?" "Sono tuo zio Livio". Restai stupefatto... Mio zio, questo bambino? Compresi più tardi che si trattava di un fratello di mio padre, morto all'età di otto anni, nel 1873 o '74, ossia settant'anni prima e al quale ero ben lontano dal pensare.

Cominciai allora a parlare con lui, domandandogli notizie di mia sorella Stella che aveva seguito suo marito, il console Simonetta a Tarvisio. C'era stato lo sbarco degli americani, l'Italia era stata divisa in due e noi non avevamo più notizie di questi parenti.

"Sii tranquillo, ella sta bene, non ha proprio bisogno di nulla". "Non abbiate alcuna inquietudine" mi rassicurò la voce e, in effetti, come apprendemmo dopo, mia sorella stava molto bene. (Cfr. anche QUI e QUI; ndt).

Mentre il bambino parlava con me, mio cognato, il dottor Armando Macrì, si avvicinò per toccare Natuzza. La voce infantile del bimbo disse allora: "Inutile soccorrerla, tu puoi gettarla dalla finestra ma ella non si risveglierà lo stesso".

Gli domandai ancora altre cose, egli mi rispose con precisione ma, ad un certo momento mi disse: "Ti saluto zio, il permesso è terminato, devo andarmene; vai un giorno a comunicarti per me".

La benedizione religiosa fu data alla giovane coppia di sposi soltanto nel gennaio '44, alla chiesa di Santa Maria degli Angeli a Paravati. Nondimeno Natuzza temeva di non aver fatto realmente la volontà di Dio sposandosi.

Accadde che cinque giorni dopo l'inizio della sua coabitazione con Pasquale, il 17 gennaio alle tre del pomeriggio, mentre era desta, vide in estasi la Madonna, il Cristo e san Giovanni. Ebbe grande paura e si mise a piangere. Gesù le domandò: "Perché piangi?" ‒ "Ho pensato che una volta sposata non sarei stata più degna del vostro Amore e che non avrei mai dovuto maritarmi".

Il Signore allora riprese: "Ti ho sempre amata e ti amerò ancora di più se compirai il tuo dovere di sposa e di madre, ma, attenzione! Io metto nelle tue mani dei fiori freschi e profumati e guai a te se non saprai curarli."




"Mio marito mi tratta come una donna normale" ‒ disse una volta Natuzza, e fu così anche per i suoi cinque figli: Salvatore, Antonio, Anna Maria, Angela e Francesco.

La famiglia Nicolace viveva molto poveramente. Con la fine della guerra e il ritorno di Pasquale, si riavviò l'attività di questi come falegname, ma di lavoro non ce n'era granché. I primi anni furono assai duri, pieni di privazioni man mano che i figli nascevano, ma Natuzza, che si dedicava tanto al suo prossimo, non accettava mai né denaro, né doni, né tanto meno offerte.

Quando non lavorava, Pasquale accoglieva le persone con il suo gentile sorriso nell'unica stanza disponibile che fungeva da sala da pranzo e d'accoglienza. C'era gente a tutte le ore, ma è a partire dal primo pomeriggio che affluiva in gran numero, per ascoltare "la radio dell'altro mondo". I primi arrivati occupavano qualche sedia e le panche, gli altri aspettavano pazientemente in piedi per essere ricevuti da Natuzza.

Le Bilocazioni

È a partire dalla seconda metà del 1939 che i fenomeni di bilocazione iniziarono a manifestarsi, quando Natuzza lavorava ancora presso i Colloca.

Ciò accadeva sia da sveglia che durante il sonno. Il suo "doppio" (lo Spirito con l'insieme dei corpi sottili; ved. QUI e QUI; ndt) si staccava dal suo organismo fisico, generalmente accompagnato dai defunti, e andava a visitare genti conosciute o mai viste prima. Al ritorno, poteva descrivere ciò che aveva visto o sentito; aveva inoltre il dono di agire sul nostro mondo materiale con effetti concreti.

Una cugina dell'avvocato Colloca, Giuseppina, aveva appena partorito e, nottetempo, si accingeva ad allattare il suo bimbo, quando udì uno scalpiccìo di passi. Alzò gli occhi e vide Natuzza in compagnia di suo nonno Francesco Romano trapassato da molti anni. Erano al centro della stanza e avanzavano verso di lei.

Terrorizzata, Giuseppina cominciò a tremare. Suo marito, a lei vicino, se ne accorse e gli toccò il braccio domandandogli cosa avesse. Ma la visione, intanto, era scomparsa e lui si convinse che lei avesse sognato.

L'indomani, l'uomo si recò dai Colloca. Prima ancora che aprisse bocca Natuzza lo apostrofò: "Non verrò più da voi!" "Che vuoi dire?" rispose il marito fingendo di non capire. "Non verrò più da voi, perché la sua signora ha avuto talmente paura come se avesse visto chissà che cosa!"

Natuzza delineò esattamente la scena: innanzitutto gli disse che Giuseppina aveva messo una cartolina postale sulla lampada per proteggere dalla luce gli occhi del bimbo; poi descrisse il colore della copertina nella quale la mamma aveva avvolto il suo bebè e, infine, gli illustrò altri particolari assolutamente esatti, senza aver mai messo piede a casa loro!


Natuzza Evolo intorno al 1948

Un'altra storia mostra bene l'«azione concreta»* di Natuzza in bilocazione. Ella si era recata a Catanzaro per visitare sua madre all'ospedale, arrivando prima dell'orario prescritto. Decise allora di andare a trovare un'amica, trattenendosi là per il tempo di un caffè ma, andandosene, dimenticò sulla poltrona il suo foulard nero che usava di solito per andare in chiesa.

Alla fine del pomeriggio, l'amica, Italia Deodato, si accorse del foulard e telefonò subito a Natuzza per rassicurarla e dirle che glielo avrebbe fatto pervenire a Paravati alla prima occasione. Ma il giorno dopo andando a prenderlo sulla poltrona, non lo trovò più. Nessuno lo aveva toccato, per cui, richiamò Natuzza dicendole costernata che era scomparso.

"Non preoccuparti, le rispose quest'ultima, stamattina, prima di andare a Messa, ho avuto l'impressione di passare da te. Ho visto il foulard e l'ho preso".

* [Quando ci si sposta in astrale, lasciando il corpo fisico, normalmente non si può agire sul piano della materia tridimensionale ma, utilizzando la volontà di pensiero, è possibile per certi Spiriti elevati come Natuzza o Padre Pio, smaterializzare le molecole fisiche che compongono gli oggetti concreti e ri-materializzarli in altro luogo, sempre mantenendo fissa la concentrazione sulla forma degli stessi, in modo da "ricostituirne" la natura originaria. Si chiamano "asporti" ed "apporti"; cfr. QUI; ndt].

Infatti, Natuzza disse:

"Non sono io che provoco la bilocazione, angeli o defunti vengono da me per condurmi nei luoghi dove la presenza mia è necessaria.

Io vedo perfettamente tutto ciò che mi circonda. Posso descriverlo, parlare e chiudere le porte, posso agire. Sono qui a casa mia, discorro con i miei e mi sento nel contempo in un altro luogo dove discuto e opero nello stesso modo.

La bilocazione non è come un film che si vede al cinema o in tv. Io mi trovo veramente nel luogo che visito, e vi rimango solo il tempo necessario per svolgere la mia missione, qualche secondo o minuto.

Sono ben cosciente quando lascio il mio corpo fisico a Paravati (o in qualche altro posto diverso). È come se ne avessi un altro simile (questo dimostra quanto ella sia inconsapevole dell'esistenza dei corpi sottili o che non lo voglia dire a causa delle "proibizioni" ataviche della Chiesa sull'aspetto esoterico delle cose: cfr. QUI; ndt).




Il fenomeno avviene sia durante il sonno, come di giorno, mentre sto parlando con qualcuno o facendo qualcosa. Talvolta mi sbaglio e do alla persona che si trova davanti al mio corpo fisico il messaggio che avrei dovuto dare a quella visitata (in astrale; ndt).

Spesso non so dove mi sono recata, a meno che non vi sia già andata prima. È il mio accompagnatore che lo annuncia, spontaneamente o sotto mia richiesta.

Non molto tempo fa sono andata a Ginevra, un'altra volta a Londra. In un batter d'occhio mi sposto là dove devo andare, qualsiasi ne sia il tragitto, e giungo direttamente nella stanza o nella camera attigua in cui si trova colui o colei che devo incontrare. Apro la porta e la richiudo, l'azione è terminata.

Non ho mai avuto l'impressione di attraversare muri o pareti. Arrivo all'istante a destinazione. Talvolta mi reco in una via o in uno spazio esterno. Quando viaggio così, non osservo mai le cose dall'alto come se volassi (e questo per la massima concentrazione sua di portare aiuto, altrimenti correrebbe il rischio di "cambiare rotta" al minimo pensiero estraneo; ndt).

Non ho mai avuto la percezione di attraversare un "tunnel", né vedere la "corda d'argento" (cfr. QUI; ndt) che collega il mio corpo fisico a quello spirituale.

Mi è anche capitato di sperimentare una trilocazione. Mi sono manifestata nello stesso tempo in due luoghi dove, in entrambi, mi hanno vista persone differenti.

Mi è stato detto molto chiaramente che le bilocazioni avvengono solo col permesso di Dio, avendo esse uno scopo ben preciso."


"Il Poema dell'Anima" di Anne François Louis Jinmot

Siccome un fenomeno non ne esclude un altro, Natuzza poteva benissimo lasciare in ricordo qualche emografia su federe e lenzuola delle persone che visitava. Eccone un esempio:

‒ Una certa notte della settimana santa del 1972, la signora Anna Cosentino si era appena coricata quando, ad un tratto, vide Natuzza seduta ai piedi del letto. Spaventata, nascose la testa sotto le coperte. Il giorno dopo, sistemando la stanza, scoprì dei segni ematici formanti simboli collegati alla Passione di Cristo: una lancia, una corda, dei chiodi e un'altra lancia trafiggente un cuore.

Visto dal lato di Natuzza, l'episodio andò così: "Al momento di coricarmi, verso le undici di sera, ebbi l'impressione di trovarmi in casa della signora Cosentino a Verona. Questo non durò che un istante. La vidi a letto, le sorrisi e quando, presa dalla paura si nascose sotto le coperte, mi avvicinai provando a sollevare il lenzuolo per rassicurarla.

Ma lasciai qualche macchia di sangue sullo stesso e, siccome ne rimasi contrariata, Gesù mi apparve, e tutto triste mi disse: «Non ti inquietare; Mi manifesterò tramite il tuo sangue alfine che tutti possano vedere, sapere e credere».

L'indomani mattina, appena sveglia, ho raccontato ai miei bambini quello che era avvenuto durante la notte, pregandoli di avvertirmi se avessero sentito suonare il telefono, perché ero certa che qualcuno si sarebbe fatto vivo.

Infatti, non erano ancora suonate le otto che un signore, senza dire chi fosse, mi domandò al telefono se nella notte mi fossi recata in spirito in un paese lontano.

Gli raccontai quello che avevo l'impressione di aver fatto durante la notte, e fu soltanto allora che egli mi rivelò d'essere l'avvocato Cosentino, il marito di Anna. Qualche mese più tardi venne a trovarmi e mi mostrò il lembo del lenzuolo con i segni della Passione di Gesù impressi col mio sangue."

Abbiamo dunque, con questo episodio, la conferma assoluta di come Natuzza potesse entrare in bilocazione con la leggerezza e l'umile capacità dei santi.»


Natuzza... fiore nel deserto delle anime...

Concludo dicendo che quest'anima bella subì anche l'ingiustizia, poco prima di sposarsi, di essere mandata in manicomio a Reggio Calabria per accertamenti, inviata da quel tristo personaggio (padre Gemelli) che aveva perseguitato anche padre Pio (ved. QUI).

Ne uscì dopo due mesi perché i medici non le avevano riscontrato alcuna anomalia mentale; era perfettamente sana.

Questo, e tanto di più ci sarebbe da dire sulla vita molto sofferta ma assolutamente straordinaria di Natuzza, che ancora una volta ha mostrato al mondo dove può condurre la via della Croce accolta per Amore: alla gioia sublime dell'incontro con Dio, consapevoli soltanto d'aver compiuto la Sua Volontà.

Traduzione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it