domenica 27 maggio 2018

"Bella... e Terribile come Esercito schierato..."


"L'Immacolata Concezione" di Bartolomé Esteban Murillo (1617-1682).

Sebirblu, 27 maggio 2018

Sta terminando il mese dedicato alla Vergine Santissima e questo scritto è dedicato espressamente a Lei, oggi più che mai subdolamente allontanata dagli onori dovuti alla Sua sublime Maternità, sia divina che umana. (Cfr. QUIQUI e QUI).

Il tempo apocalittico in atto (urge ormai farsene una ragione) è in pieno svolgimento e se ne vedono i segni ovunque (cfr. QUIQUI e QUI), a partire proprio dal Vescovo di Roma, il Falso Profeta, che regge il governo del soglio pontificio nell'acquiescenza e nell'addormentamento generali.

L'unico modo davvero efficace per opporsi a tutto ciò è quello di prendere coscienza dello scontro titanico in atto tra le Forze della Luce, ossia fra la Madre Purissima con le Sue schiere angeliche, e quelle dell'Oscurità: Lucifero e le sue marionette elitarie impegnate ad asservirci tutti.

Bisogna considerare che il Maligno odia particolarmente la Madonna e questo, per chi ha gli occhi aperti, appare chiaro nell'operato di Bergoglio (cfr. QUI e QUI) e dei consacrati attorno a lui che cercano, per compiacere i movimenti evangelici, di "ridimensionare" la figura di Maria SS. protestantizzando ed inserendo la Chiesa in un'Unica Religione Mondiale. Cfr. QUIQUI e QUI.

Tentativo vano! Perché tutti sanno che Ella trionferà, proprio per la Sua Purezza, e schiaccerà la testa del Rettile malefico che sin dal Principio, ribellandosi a Dio, ha trascinato l'intero genere umano nella Caduta che ancora oggi tragicamente stiamo vivendo. Cfr. QUIQUI e QUI.


Ben Goossens

Dico "Purezza" perché si sappia finalmente, nonostante l'oscurato indottrinamento ricevuto, che:

MARIA ERA ED È UN SERAFINO! (Confermato pure da Maria Valtorta come espongo più avanti).

NON HA PRESO PARTE ALLA RIBELLIONE INIZIALE,  perciò...

ERA ED È SENZA MACCHIA ALCUNA, come giustamente Ella disse a Bernardette Soubirous: "Io Sono l'Immacolata Concezione".

IL SUO CORPO ERA DIAFANO, quindi non soggetto ai dolori da parto, né alla morte fisica.

HA "PARTORITO" LA LUCE, GESÙ IL CRISTO UNIGENITO, ossia L'AMORE, manifestatosi a tutti gli effetti come "Uomo" per darci l'Esempio di come ritornare alla Casa del Padre.  Ecco perché... 

ERA ED È VERGINE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL PARTO ed è per la consistenza ineffabile del suo corpo, come a maggior ragione quello di Suo Figlio Gesù ‒ Dio stesso ‒ che...

FU ASSUNTA IN CIELO, similmente al Cristo che vi ascese dopo la Sua Risurrezione da una "Morte" che non poteva ghermirlo in quanto la fatturazione fisica era solo apparente; energia pura e non frutto della condensazione materiale umana.




Mi rendo conto che per molti di voi questi possano apparire dei vaneggiamenti e delle esaltazioni soggettive, ma è ORA DI SVEGLIARSI, e non per immetterci tutti in UNA SOLA RELIGIONE MONDIALE perché, con tali presupposti, sono i popoli che devono trascendere ogni concetto limitativo religioso e andare verso la REALTÀ VERA delle cose, cioè verso L'AMORE, anche se il Cristo non lo si conosce ancora! (Cfr. QUI  QUI QUI).

Altro che elevare al grado di festa obbligatoria (il 22 luglio, cfr. QUIla celebrazione di Maria Maddalena e sminuire, offuscandolo, il culto della Vergine Madre!

Vi riporto un brano dettato da Gesù stesso alla famosa mistica Maria Valtorta ed annotato in uno dei suoi Quaderni dal 1945 al 1950:


Maria Valtorta (1897 - 1961)

6 gennaio 1948

"Ora l'ira di Dio si manifesta dal Cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità di Dio, iniquamente". (San Paolo ai Romani ‒ 1,18).

Dice l'Autore SS. (Gesù):

«Nella lezione prima di questa, ho invitato a difendere l'Idea religiosa per avere salvezza e pace, perché quando un popolo cade nella "cattiveria e iniquità" – è la più grande tragedia. La massima ingiustizia è offendere Dio, deridere la Religione, attaccarla, spegnerla nelle menti, ignorarla scientemente, premeditatamente, in tutti i suoi comandi – allora l'ira di Dio si manifesta dal Cielo.

Non occorrono folgori perché si mostri. Non cataclismi. Non diluvi. Ma è sufficiente che Dio vi abbandoni a voi stessi per darvi da soli la morte, l'angoscia, la disperazione. La collera di Dio, più che mostrarsi con punizioni, la vera immutabile collera,  si  manifesterà  con  l'abbandonarvi  completamente.

Quelli che voi chiamate castighi di Dio – guerre, mezzi atroci di distruzione, calamità, pestilenze – ancora non sono sdegno senza mutazione, sdegno assoluto. Sono rimproveri e richiami del Padre offeso, ma sempre premuroso di dare soccorso e perdono ai figli colpevoli.

Ma quando ogni "empietà e ingiustizia" mentale o fisica sarà nel cuore del 99% dell'umanità, quando queste avranno invaso ogni classe sociale fino a penetrare nella casa di Dio – l'abbominio della desolazione di cui parla il profeta, e lo conferma il Verbo, perché ancora non avete dato il giusto significato alla parola "desolazione" che sarà il segno della fine, e lo sarà – allora Dio non vi riprenderà più con paterni castighi – che purtroppo salvano pochi, perché i più sono già servi di Satana – ma vi lascerà a voi stessi.

Si ritirerà. Non farà più alcun atto. Sino al momento in cui un baleno del suo volere ordinerà ai suoi angeli di aprire i sette sigilli, di suonare le quattro trombe, di liberare l'aquila dei tre guai, e poi, orrore, sarà dato fiato alla quinta tromba, e il Giuda dei tempi ultimi aprirà il pozzo dell'abisso per farne uscire ciò che l'uomo avrà desiderato più di Dio.


Danny Hahlbohm

Quando? Quando? Già siete in quest'ora o state per entrarvi?

Temete. Ve lo chiedete... Ma non vi pentite. Non vi sarà detto il quando. Esso è scritto nel cuore dei presenti profeti, "ma è sigillato ciò che hanno detto i sette tuoni ad essi, e questi non lo diranno".

E in quel momento, come astro pacifico sull'orrore e terrore delle onde burrascose – la Terra scossa come mare in tempesta e tutti gli uomini immersi nella bufera, meno i servi di Dio raccolti sulla barca di Pietro, fedeli al Nauta santo – verrà l'aurora della Stella del Mare, precorritrice del sorgere, dell'ultimo apparire della Stella del Mattino.

Nella Sua seconda venuta, l'Agnello di Dio, il Redentore, il Santo dei santi, avrà per precursore non il penitente del deserto salato dalle macerazioni (Giovanni Battista; ndr), e salante i peccatori per guarirli dalle pesantezze e farli agili ad accogliere il Signore, ma avrà per precursore l'Angelo nostro, Colei che, pur avendo forma, fu  Serafino.

Colei in cui abbiamo fatto dimora (qui Gesù si riferisce alla Trinità; ndr), né più dolce e più degna potevamo averla, l'Arca dilettissima di puro oro che ancor ci contiene così come è da Noi contenuta e che trasvolerà nei cieli, raggiando il Suo Amore per preparare al Re dei re la strada profumata e regale e predisporre – generandoli e partorendoli in un'ultima maternità – quanti più germi di viventi sono e vorranno essere partoriti al Signore.

Guardate là, all'oriente dei tempi... Già sulle tenebre che coprono, sempre più folte e maledette, la Terra, si delinea un albore che più dolce non v'è. Esso è il tempo di Maria che sorge. L'estrema misericordia che il Nostro Amore ha pensata per voi. 

Grande sarà  la  lunghezza del Suo cammino. Contrastata  dal  Suo  eterno nemico che, per essere vinto, non è meno ostinato a crucciarLa e a combatterLa. Egli ottunde gli intelletti degli uomini per non far loro conoscere Maria. Spegne la fede e la devozione in Lei.




Crea nebbie. Getta fango. Ma la Stella del Mare è troppo alta sulle onde inquinate. Transiterà, né il fango sporcherà l'orlo della sua Veste. Scenderà soltanto, rapida come un arcangelo, ad imprimere la Sua sigla, il segno del Tau, sulla fronte dei fedeli, dei salvati al Regno eterno. E fortezza e pace entrerà nei loro Spiriti sotto il tocco della mano di Lei, Madre della Vita, Sorgente della Salute.

Benedite  Iddio  che  ha concesso alla Stella purissima  di  iniziare  il  Suo cammino per attirarvi a Lui con la dolcezza del Suo Amore, Salvatrice pietosa, estrema, compensante gli Spiriti buoni dal sempre più profondo allontanamento ed eclissamento di Dio, disgustato dalle colpe degli uomini. Non vi sembri ingiusto questo ritiro di Dio. [...]

Di nuovo Gesù vi ripete quello che già disse tanto tempo fa: "Ancora per poco sono con voi... e poi me ne andrò. E allora Mi cercherete ma non Mi troverete".

Sì, o dormienti. Parlo a voi più che ai nemici aperti. A voi che, se vi svegliaste, potreste difendere l'Idea e il vostro bene.

A voi che dormite mentre gli altri lavorano, e vi cullate nell'illusione che Dio vi sia servo, che il Cristo vi sia servo, un servo stolto che dopo essere stato dimenticato, non cercato, non seguito, fino al punto di essersi persuaso ad andarsene data l'inutilità del Suo rimanere fra voi, possa essere pronto e prono al vostro bisogno quando starete per essere sommersi e, finalmente, ma non tutti in tempo, vi desterete.

Cercate il Salvatore mentre ancora è fra voi, prima che l'odio lo mandi fuori dai vostri confini... fra popoli sorgenti alla Luce mentre voi sprofondate fra le tenebre. Le tenebre che soffocano la Verità, non facendola vedere, alzando il muro delle tiepidezze, dei quietismi là dove si innalza quello delle empietà e delle ingiustizie.»




Conclusione

Come si legge, non solo stupiscono l'attualità e la convergenza dello scritto con i tempi correnti, ma si ha la conferma sorprendente, in ambito cattolico oltre che ultrafànico (cfr. QUI), dell'identità angelica di Maria come Serafino e Porta del Cielo, poiché per mezzo Suo si è manifestata la Benignità del Padre ‒ l'AMORE, il CRISTO ‒ che avrebbe riaperto la VIA a tutta l'umanità per il Ritorno a Casa.

Post Scriptum

Ritengo sia altrettanto importante comunicare a tutti, a proposito della Vergine Maria, che chiunque voglia consacrarsi al Suo Cuore Immacolato schierandosi con la Chiesa Vera, ne avrà l'opportunità il 9 giugno con Don Minutella recandosi a Verona, come lui stesso dice nei video seguenti.






Relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

giovedì 24 maggio 2018

Come funziona la Provvidenza Divina di P. Ubaldi


Greg Olsen

Sebirblu, 24 maggio 2018

In questi tempi sempre più critici per molti, specialmente sotto il profilo economico, può essere utile sapere che la Provvidenza non è un mito, e tanto meno una forza che agisce "a caso" gratificando ‒come spesso si pensa ‒ proprio coloro che non ne hanno bisogno.

Essa invece è un "meccanismo" perfetto, istituito dalla Legge Divina, per sostenere TUTTI  coloro che  dimostrano  di  possedere  CERTI  REQUISITI  INDISPENSABILI per il suo funzionamento.

Pietro Ubaldi, del quale spesso ho riportato gli scritti (ved. QUI, ed altro ancora cliccando il suo nome alla voce "Etichette"), li illustrerà in modo chiaro ed esauriente.

Posso garantire, per esperienza personale, che quanto da lui esposto corrisponde al VERO, ma SOLO se si hanno le "carte in regola" per ricevere l'aiuto.


"Il Cristo e il giovane ricco" di Heinrich Hofmann (1824-1911).

L'Economia dell'evoluto

Il discorso della montagna continua a tracciare la via, per l'uomo, anche nel campo economico.

"...A chi ti toglie il mantello, non impedir di prenderti anche la tunica. Dà a chiunque ti chiede e se qualcuno ti toglie il tuo, non ridomandarglielo" Lc. 6, 29-30.

Economia tutta in perdita, apparentemente disastrosa. Il mondo d'oggi si guarda bene dal prendere sul serio simili precetti, profondamente convinto della loro sublime assurdità. Eppure è così logica e naturale per chi ha compreso la Legge!

Il giusto è dallo stesso Principio automaticamente protetto. Questo è il metodo dell'Essere evoluto sul piano dell'economia.

Lo studio dei princìpi e delle forze della Legge ci permette, a differenza del mondo, di prendere molto realmente questo sistema, che è il medesimo indicato dal Cristo.

Ma come può vivere nel nostro Pianeta un uomo che si abbandoni ad una economia così disastrosa? Se questa è l'economia dell'evoluto, per quanto essa possa teoricamente essere giustificata, come fa costui a risolvere il problema più assillante per tutti che è quello delle necessità materiali?

Dato che prendiamo il Vangelo sul serio e che il Cristo non può essere ritenuto un pazzo, è pur necessario dare esauriente risposta a queste domande.

Il Codice di vita dell'evoluto è: "Cercate il Regno dello Spirito e tutto il resto vi sarà dato in sovrappiù" Mt. 6, 33. Così egli si occupa prima di tutto delle cose spirituali e, il necessario per provvedere a quelle umane, lo riceve in sopravanzo.

Ecco il problema che ci poniamo: come fa egli a ricevere il necessario gratuitamente, come un dono elargitogli oltre il dovuto compenso?

Si tratta di un individuo che secondo il discorso della Montagna dà a chiunque chieda; se è derubato non solo non protesta, ma non impedisce di esserlo ancor di più. (Esattamente come il Vescovo Myriel nel romanzo "I Miserabili" di Victor Hugo, che dopo essere stato depredato dell'argenteria, offre pure i candelieri  a Jean Valjean dicendogli che nell'andarsene se ne era dimenticato,  per salvarlo dai gendarmi. Ndr)

Ebbene questo Essere, che invece di occuparsi di sé, si dedica alle più lontane cose dello spirito e si assenta dai problemi tanto vicini ed assillanti della vita reale, implicitamente li risolve chissà per quali altre vie ignote ai più e non solo, mentre sembra fatto per fallire, non fallisce ma riceve anche, come un dono, quello per cui gli altri, talvolta inutilmente, si logorano la vita.


S. Madre Teresa di Calcutta (1910-1997). Premio Nobel per la Pace nel 1979; canonizzata nel 2016.
Il suo unico sostegno: la Provvidenza Divina. 

Come mai l'evoluto può evadere alla dura legge che tutti ben conosciamo per cui nulla si ottiene senza fatica? Tale posizione privilegiata non è che un momento di quella liberazione a cui si giunge per evoluzione. Ecco uno dei primi vantaggi dell'ascesa.

Egli ha superato le lotte e le fatiche e le sue sono dirette ad opere più alte. Secondo il principio del merito, la Legge gli dà gratuitamente quello che è giusto che riceva e lascia all'involuto tutta la fatica di guadagnarselo con il proprio sforzo.

Tutto ciò è logico e secondo giustizia, e risponde agli equilibri della Legge. L'evoluto è naturalmente dinamico, irresistibilmente intelligente e laborioso. La luminosità e la solerzia proprie dello Spirito si proiettano così, come conseguenza, anche sul piano della vita materiale.


"Fratel Ettore" Boschini (1928-2004). 
Accoglieva ed accudiva i diseredati di Milano affidandosi alla Provvidenza Divina.

La sua intelligenza gli permette di dare ancora un maggior rendimento al suo spontaneo bisogno di attività e di renderla ancor più produttiva in ogni direzione, non solo morale ma implicitamente anche economica.

Il lavoro, che per l'uomo comune è cosa ingrata, fatica alla quale si sottopone solo in vista di un compenso  economia attuale del "do ut des"  (che significa dare per ricevere; ndr), diventa per l'evoluto necessità vitale, funzione che si coordina nel gran concerto delle attività di tutti gli Esseri dell'Universo.

È una Missione che valorizza la vita ed è così che si può applicare il Discorso della Montagna. Ma tutto ciò non basta per esaurire la questione. L'attivismo, l'operosità e l'integrità non sono sufficienti per dare in ogni caso la sicurezza di essere sostentati nelle necessità materiali.

Chi, per servire lo Spirito è costretto a trascurare le cose della Terra, ha bisogno non solo di averle più facilmente, con minor fatica per di più, ma di averle con assoluta certezza in tutte le circostanze. Oggi l'uomo evangelico è un disarmato in mezzo ad armati e deve disinteressarsi di sé tra le più feroci avidità.


Don Zeno Saltini (1900-1981). Padre e Fondatore della Comunità di Nomadelfia.
Si è sempre affidato alla Provvidenza Divina.
 

Quali forze della vita lo difendono dunque e impediscono la distruzione del loro più alto prodotto? Rispondiamo: la Divina Provvidenza. Si tratta certo di un imponderabile, che quindi sfugge alla scarsa sensibilità dell'involuto.

Per questo così raramente se ne tiene conto nel mondo, anche perché si tratta di un fenomeno che per verificarsi richiede l'adempiersi di precise condizioni che difficilmente si riscontrano in pratica. È una forza reale, intelligente, che funziona secondo una sua legge, sempre pronta ad attuarsi tutte le volte che siano presenti insieme gli elementi determinanti.

Quali sono queste condizioni? Eccole:

1) Meritare l'aiuto.

2) Aver prima fatto da sé tutto il possibile secondo le proprie forze.

3) Trovarsi, secondo le proprie condizioni, in assoluto bisogno.

4) Non chiedere che il necessario.

5) Chiedere umilmente, con sottomissione e con fede.

Quando queste condizioni si verifichino la Divina Provvidenza è pronta a funzionare per TUTTI. Altrimenti il fenomeno non può realizzarsi.

Non vi può esser dunque Provvidenza per i malvagi, per i pigri, per i ricchi, per gli avidi, per i superbi increduli. Si manifesta ed opera invece per i buoni, i volenterosi, per i bisognosi, per i morigerati, per gli umili credenti e fiduciosi.




1) La prima condizione è dunque: meritare l'aiuto.

In alcuni momenti della vita è necessario essere abbandonati soli di fronte all’ostacolo, perché impariamo a superare le difficoltà da noi, con i nostri mezzi. Quando non meritiamo l’aiuto o esso sarebbe dannoso, una Provvidenza che ci esimesse dalla prova necessaria per il nostro bene, non sarebbe un aiuto ma un tradimento.

In tal caso il soccorso resta, ma consiste nel dosare la prova e diluire lo sforzo richiestoci, in proporzione alla nostra possibilità. In pratica si pretenderebbe invece fare della Provvidenza uno strumento dei nostri comodi e desideri, un aiuto superfluo che ci risparmiasse la fatica di salire da noi.

2) Eccoci al secondo punto: aver prima fatto da sé tutto il possibile secondo le proprie forze.

Quando vorremmo sfruttare la Provvidenza a servizio della nostra pigrizia, allora è giusto che la Legge si rifiuti di rispondere al nostro appello. Dio è veramente Padre amoroso, ma non nostro servo.

La Sua Provvidenza non ci trascinerà mai se prima non avremo fatto tutto quanto era in nostro potere per imparare la nostra lezione. La Legge non sacrificherà mai il nostro bene finale al vantaggio effimero del momento.

3) La terza condizione è: trovarsi, secondo le proprie condizioni, in assoluto bisogno.

Non si può dare di esso una misura assoluta, uguale per tutti, poiché esso è relativo al caso, al momento, alla persona, perché varie e relative sono le necessità individuali, come le risorse di cui si dispone per provvedervi.

Ma se è relativa la misura e natura dell’aiuto, è certo che la Provvidenza ci munisce del necessario e non del superfluo, per farci vivere e non gozzovigliare. La legge del minimo mezzo, la parsimonia, la proporzione tra sforzo e rendimento, fan parte della saggia economia della natura che è tutta equilibrio e giustizia.

Ed essa, né avara, né prodiga, ma economa, con criterio e misura concede quanto è indispensabile perché la vita sia protetta e garantita, perché la sua continuazione è necessaria all’evoluzione, suo scopo.

Se la Provvidenza concedesse il superfluo, invece di incoraggiare la vita, la spingerebbe all’ozio che porta al disfacimento. Bisogna dunque chiedere con parsimonia e non aspettarsi che il giusto.

4) Eccoci alla quarta condizione: non chiedere che il necessario.

Chiedere quanto basta per una vita semplice, perché lo strumento del corpo possa fare il servizio che lo Spirito gli chiede per raggiungere i fini della vita. Se noi li porremo nella materia e nel basso godimento, capovolgendo la Legge, naturalmente la Provvidenza sarà assente da noi e non ci aiuterà.

Per ottenere non bisogna pretendere di più di quello che si ha il diritto di chiedere, bisogna prima avere imparata la regola della temperanza.

Non dimentichiamo che la Provvidenza è una manifestazione della Giustizia e Bontà della Legge, che in questo fenomeno vigono questi due  princìpi  e non quello della forza che in questo caso è inutile, non ottiene nulla, altro che di soffocare il fenomeno.

5) Siamo al quinto punto: Chiedere umilmente, con sottomissione e con fede.

Dobbiamo aver coscienza dell’Ordine Divino e, invece di cercare di piegarlo ai nostri comodi del momento, cercare di uniformarci ad esso.

Invece di pretendere di insegnare a Dio quel che ci bisogna e sul come sostentarci, dobbiamo porci in posizione di dipendenti di fronte alle Sue direttive, di ciechi che attendono la guida perché non sanno, di figli che ubbidiscono a chi più può e più ama.

Dobbiamo quindi anche credere e confidare, giungere cioè con la preghiera alla sensazione di questa stupenda realtà, cioè che noi non siamo soli e abbandonati, ma che vi è un Padre nei cieli, che ci veglia e che provvede a noi.


"L'Angelus" di Jean-François Millet (1814-875).

Ora possiamo domandarci: "Come si spiega che in tanti casi la Provvidenza non funzioni e taccia?" Eppure nelle mani dei Santi essa funzionava ed essi vi si affidavano con sicurezza.

Spesso noi vorremmo sostituirci alla Legge e allora se le cose non riescono ritorciamo l'errore che è solo nostro e incolpiamo Dio di ingiustizia. Prima chiudiamo le porte alla Provvidenza impedendone il funzionamento e poi diciamo che essa non esiste.

Ma dove maggior perfezione e bontà che nel metodo che ci garantisce il necessario, ce lo assicura perché ci spetta e ci nega solo quello che ci potrebbe far danno?

La Legge di Dio non ha atteso l'avvento della giustizia sociale per proteggere la vita, né le moderne forme di previdenza individuale e collettiva, ma ha dato all'uomo una libera forma di assicurazione contro il bisogno, la quale è indipendente da qualunque autorità umana, è giusta e assolutamente sicura.

Ma si dirà, noi vogliamo la ricchezza. Sta bene. Ma allora bisogna tenersi il terrore di perderla che è il tormento dei ricchi e tutte le relative ansie e preoccupazioni.

Sicché la Divina Provvidenza rimane un metodo quasi esclusivo dell'evoluto con cui la Legge provvede del solo necessario, ma con certezza, l'uomo dello Spirito che non può più occuparsi dei problemi materiali da lui oramai esauriti e superati.

Ecco come chi si occupa delle cose dello Spirito può ricevere in sovrappiù tutto il resto. Siamo naturalmente in un mondo diverso da quello umano, di fronte ad un'altra psicologia, ad altri metodi e princìpi.

Vi è tuttavia ancora un'obiezione. Considerato dal punto di vista umano, questo Essere che si assenta tra le faccende spirituali appare un inutile improduttivo, un parassita che vive alle spese di altri che lavorano per lui.

Dove è la giustizia? L'elemosina è un'ingiustizia quando è carpita da un ozioso. Ma abbiamo visto come il dinamismo e la laboriosità siano le prime qualità dell'evoluto. Comunque, anche se egli restasse materialmente inattivo e non si occupasse che di lavoro dello Spirito non dà egli per questo un contributo alla vita?

Ecco che costui non è un parassita, adempie ad una funzione e ad una Missione, così spesso dà molto di più di quanto non riceva.

Oggi questo individuo elevato è l'eccezione e non peserà certo sull'economia della società. Ma quando sarà diventato maggioranza, allora l'avvento della giustizia sociale sarà un fatto compiuto, l'uomo avrà conquistato la consapevolezza della Legge e un nuovo senso di Ordine darà naturalmente la sicurezza del necessario ad ogni Essere umano.



 Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: La Civiltà del Terzo Millennio di Pietro Ubaldi

lunedì 21 maggio 2018

L'Oscura Trama dell'ONU per eleggere l'ANTI-PAPA




Sebirblu, 21 maggio 2018

Ripropongo la presentazione di questo articolo, scritto da un famoso giornalista del Québec di cui ho parlato QUI in rapporto al Progetto Blue Beam, dal momento che i tempi, ora, avallano sempre più le ricerche da lui effettuate e per le quali è deceduto, come spiega la nota seguente  tratta da una relazione  del Prof. Francesco Lamendola.

Premessa su Serge Monast

"Il 5 dicembre 1996, dopo essere stato arrestato dalla polizia canadese ed aver trascorso una notte in prigione per ragioni legate alla mancata frequenza scolastica dei suoi figli, Serge Monast morì improvvisamente per un attacco di cuore.

Poiché si disse che non soffriva affatto di malattie cardiache, si diffuse il sospetto, fra i suoi amici e i suoi ammiratori che durante le ore della carcerazione gli avessero fatto "qualcosa", ad esempio che lo avessero sottoposto ad un particolare trattamento con la tecnica del laser, in modo da provocarne la morte differita, fuori dalla prigione, così che la polizia non apparisse direttamente coinvolta.

Monast non era il primo, ma il secondo giornalista che moriva all'improvviso dopo essersi interessato al fantomatico Blue Beam Project, di cui aveva svelato, forse, troppi segreti che avrebbero dovuto rimanere tali." (Per saperne di più sulla vita di questo coraggioso scrittore, leggere QUI).





Il Complotto delle Nazioni Unite contro la Cristianità
(estratto)


«Se alcuni immaginano che la prima azione per stabilire il Nuovo Ordine Mondiale debba essere, necessariamente, di "carattere militare" pianificata dalle Nazioni Unite, o riguardante una grande "crisi economica", si sbagliano davvero. Si tratterà, piuttosto, dell'assunzione di un "Potere Religioso" proveniente dal Vaticano a Roma.

Sarebbe meglio per ciascuno considerare seriamente questa situazione, perché altrimenti chiunque potrebbe rischiare di essere risucchiato all'interno di qualcosa che non avrebbe mai creduto possibile.

Abbiamo nelle nostre mani dei rapporti collegati a "Dossier Segreti" giacenti nella Biblioteca Vaticana che descrivono molto bene quali siano i piani progettati per tutti i Cristiani recalcitranti al Governo del Nuovo Ordine Mondiale.

Per chi non abbia avuto accesso alle Profezie e ai Documenti del passato derivanti da tale fonte sarà molto difficile valutare adeguatamente le minacce crescenti relative alla venuta dell'Anti-Papa. Infatti, la presa di potere di costui annuncia il declino e poi la sparizione completa di tutta la Cristianità, a partire dagli Stati Uniti.

Secondo certe "voci" confidenziali, l'instaurazione di un solo Governo Planetario è impensabile senza la scomparsa di ognuna delle Chiese Cristiane dal territorio statunitense, per la semplice ragione che questo paese è considerato dal Nuovo Ordine Mondiale come ultimo bastione della democrazia e della libertà nel mondo.

Questi antichi testi profetici rivelano in che cosa consista il "Ruolo dell'Anti-Papa" per imporre "Nuove Fondamenta Religiose per una Dottrina Unica" che verranno utilizzate come "riferimenti di base" per plasmare il Nuovo Ordine Mondiale e la novella società del pianeta.

A questo punto, il peggior modo di reagire di fronte a tali rivelazioni sarebbe il non opporsi del tutto. Nessuno risulta protetto contro una così profonda "Cospirazione Epocale".

"Il Sogno americano è Terminato. L'Incubo è ora Qui"

Chiunque non creda ad alcuna di queste cose,
o si consideri al di sopra di tutto,
non ha che chiudere queste pagine,
e continuare la sua vita come ha fatto finora.




L'Anti-Papa

Oggi vi riveliamo un'informazione che non è stata mai resa pubblica fino ad oggi. Questo rapporto espone "La Congiura del Vaticano per assumere il potere di tutte le Confessioni Cristiane mediante la nomina di un Anti-Papa".

Gli antichi documenti riguardanti l'Anticristo, attraverso le ere, sono:

‒ Il Futuro del Cristianesimo; le Persecuzioni mondiali contro i veri cristiani e la loro vita quotidiana sotto il dominio del Nuovo Ordine Mondiale; la Caduta della Chiesa; i cinque Poteri dell'Anticristo sull'Umanità; il Declino e lo Smantellamento della sua signoria; la Restaurazione della Cristianità con il Nuovo Regno del Cristo.

Tali testi sono stati tutti conservati, di secolo in secolo, nella Biblioteca occulta del Vaticano e non sono mai stati diffusi tra le popolazioni, a causa del loro contenuto.

È superfluo aggiungere che rivelazioni così cruciali, conservate segretamente per secoli, potrebbero drammaticamente alterare il corso attuale della civiltà, così come il nostro prossimo futuro.

Allora, perché renderle pubbliche ora? Perché gli ultimi orientamenti politici ed economici ci confermano quanto il processo irreversibile, che porterà all'avvio del Nuovo Ordine Mondiale, sia già stato innescato.

Di più, la prossimità della presa di potere a Roma dell'Antipapa è tale che non è più permesso conservare in modo confidenziale i documenti stessi. (Evento realizzatosi nel marzo 2013 con l'elezione di Bergoglio – cfr. QUI; ndt).

Per mezzo di fonti diverse, tra cui una persona tenutasi nell'ombra perché timorosa per la propria vita, mi è stato possibile scoprire fatti incredibili riguardanti il futuro della Cristianità che, nonostante qualsiasi cosa possa accadere sotto l'avvento del Nuovo Ordine Mondiale o la Caduta delle Nazioni, avrà sicuramente un ruolo di ripulitura definitiva sull'oppressione planetaria perpetrata dal Regno anticristico.

Aver potuto disporre per cinque anni di tali documenti, ha avuto come risultato di farmi patire intense pressioni per la continua minaccia vaticana desiderosa di ridurmi al silenzio per mezzo di certe "direttive" trasmesse all'Istituto Internazionale degli Affari Religiosi.

Questo mi ha obbligato a vivere di nascosto, soprattutto a protezione della mia famiglia, ma anche degli "incartamenti" e relativa distruzione del loro contenuto. Per questo motivo, la cosa più importante è prenderne atto, astenendosi dal leggere superficialmente ciò che espongo, per entrarne a conoscenza in modo approfondito.






Le informazioni segrete riportate nei dossier e nelle profezie del passato riguardano:

1) La "Fuga" forzata del Papa fuori dalla Santa Sede (che avrebbe dovuto essere quella di Giovanni Paolo II, ma che è accaduta invece per Ratzinger; ndt).

2) La "Presa di Potere", in Vaticano, dell'Anti-Papa. (Ed è quello che è avvenuto con Bergoglio, Falso Profeta; cfr. QUI; ndr).

3) La nascita della "Nuova Chiesa Internazionale", con la falsificazione di tutte le Dottrine Religiose Cristiane (tra queste, emblematica la recentissima visita del Pontefice in Svezia per commemorare i 500 anni della Riforma di Lutero e chiedere "Perdono" per la sua scomunica; ndt).

4) L'Instaurazione delle "Persecuzioni globali" imperniate sulla "Moderna Dottrina" fortemente voluta da Bergoglio. (Già iniziate contro i Francescani dell'Immacolata QUI, e mediante le "purghe" nei confronti dei cardinali conservatori QUI; ndt).

5) La "Sottomissione di tutte le Chiese" all'Anticristo ‒ che avverrà unicamente dopo il lavoro compiuto dal "Falso Profeta". (Che è, come ho detto, l'attuale Papa e che tale lavoro svolge egregiamente... Per documentarsene, v'è un'ampia serie di articoli sotto la voce "Bergoglio" nelle "Etichette"; ndt).

6) La "Presa di Potere Politico e Militare" dello stesso "Usurpatore" sotto l'egida delle Nazioni Unite. (Sottolineo, però, che il Potere primario, sovrastante questi ultimi, concerne quello Religioso).

7) I "Cinque ed Unici Poteri del nefasto "Personaggio diabolico" (che corrispondono ai cinque sensi dell'uomo sui quali, facendo leva, egli continuamente agisce; ndt).

8) La sopravvivenza della Cristianità originaria sotto il predominio della "Bestia apocalittica".

9) La Caduta dell'Anticristo e lo smantellamento del suo regno.

10) Il vero "Regno di Gesù Cristo" su una nuova Umanità misticamente cristiana.

È importante non dimenticare, alla lettura di questi dieci punti, che tali informazioni derivano esclusivamente da antiche documentazioni e vaticini mai rivelati prima e conservati durante i secoli, come detto sopra, in Vaticano.

Se vogliamo realmente comprendere il senso dei preparativi per la Nuova Chiesa Internazionale e la sua dottrina rivoluzionaria, dobbiamo risalire al tempo in cui Giovanni XXIII indisse il Concilio Vaticano II, nel 1962, con tutti i vescovi del mondo. (Cfr. QUI e QUI; ndt)

Allora, fatto oggi emerso, vi fu un'enorme manipolazione ordita dai presuli legati agli Illuminati. (Per approfondimenti confrontare anche QUI e QUI; ndt).

Nel momento in cui il Papa innovatore credeva sinceramente di poter riparare gli errori del passato, i prelati del Nuovo Ordine Mondiale intervennero per stabilire le basi preparatorie all'ingresso dell'Anticristo nella storia. (Cfr. anche QUI; ndt).




Approvarono infatti gli strumenti legislativi atti a riunire, in un futuro, tutte le Confessioni Cristiane separatesi dalla Chiesa di Roma, che sono questi:

1) La liberalizzazione di vecchie dottrine per l'avvicinamento al Cattolicesimo  di  altri  culti  cristiani.

2) La sparizione degli abiti ecclesiastici e l'assetto dei monasteri così come era conosciuto sin dall'antichità.

3) La distruzione di tutte le biblioteche dedicate al culto, specialmente quelle contenenti libri storici e di riferimento.

4) Il rigetto di ogni "Autorità religiosa" e l'apertura imperniata sull'ideologia del mondo.

5) L'implicazione politica della Chiesa, su base planetaria, con i Governi e le parti in causa per favorire il Nuovo Ordine Mondiale ed abbattere i vecchi sistemi.

6) La preparazione per l'avvento dell'Anti-Papa che racchiude le seguenti risoluzioni sconosciute:

‒ La Chiesa, sotto il potere dell'Anti-Papa, sarà assolutamente identica a quella di Gerusalemme al tempo di Gesù Cristo. Condividerà l'ideologia delle Nazioni Unite così come i Sacerdoti del Tempio facevano con i romani.

‒ Conserverà la credenza in Gesù Cristo ‒ come facciata alfine di dissimulare i suoi veri interessi che saranno in realtà: la ricchezza, il potere politico e religioso e l'opportunismo su tutti i fronti, esattamente come l'antica Chiesa di Gerusalemme al tempo dell'Impero Romano.

‒ Instaurerà nuovi "Concetti Religiosi" basati interamente sulla divinità dell'uomo e questa sarà considerata la piattaforma per poter eleggere l'Anti-Papa e il suo Consiglio segreto internazionale con l'appoggio e il benestare dell'ONU.

In accordo con l'agenda globale, la prima iniziativa di tale "personaggio" sarà una riconciliazione truccata con l'insieme delle Chiese Cristiane del mondo ‒ ci è stato riferito. Nel corso dello stesso periodo, l'elezione dell'Anti-Papa avrà avuto l'effetto di provocare uno Scisma maggiore, ritenuto l'ultimo, secondo certe profezie del passato.




Per molti capi religiosi di Confessioni cristiane, questo Scisma sarà percepito come l'atteso momento del collasso della Chiesa di Roma che farà precipitare i fedeli in uno stato di smarrimento, soprattutto quando scopriranno la sua pianificazione.

D'altronde, per la maggioranza di tali capi, la nuova politica "Porte Aperte" dell'Anti-Papa rappresenterà il "segnale" a lungo aspettato, secondo loro, per ricompattare la Chiesa come nei primi anni della Cristianità.

Ne deriverà la più grande confusione della storia. Confusione dovuta alla scissione dei cattolici, di cui una gran parte seguirà il Falso Profeta, diversi sciameranno in fazioni separate, altri rimarranno fedeli al Papa destituito (Ratzinger; ndt), mentre alcuni si raggrupperanno intorno alla prima tradizione d'origine, quella dei Padri della Chiesa.

Il ruolo principale dell'Anti-Papa, così come progettato dagli Illuminati, sarà di "Giudice Divino" su tutta la Cristianità, come quello esercitato dall'Imperatore Romano, a suo tempo, sia sul piano religioso che politico.

Sarà investito di un potere così grande che l'intervento successivo, in unione con i suoi nuovi alleati dei Culti Cristiani reintegrati in seno alla Chiesa Cattolica, riguarderà il varo di un "criterio" che verrà utilizzato, in seguito, per distinguere i veri credenti dai falsi.

Questa Alleanza mendace comporrà quella che sarà conosciuta come "Nuova Chiesa Cristiana Unificata" ed imiterà falsamente quella dei primi Cristiani di un tempo, ma sarà soltanto un'immagine di facciata, perché il suo Potere sarà condiviso con le Nazioni Unite.

In questo modo, verranno demonizzate e combattute le vecchie credenze millenarie perché "contrarie" al progresso dell'Umanità, diretta ormai verso un mondo di "Comprensione" e di "Rispetto" sotto l'egida del Nuovo Governo planetario.

E siccome la violenza dei popoli, mediante numerose ricerche scientifiche, è stata identificata come proveniente da disturbi psichici della sfera emotiva di tante persone, aggravata da credenze religiose "irrazionali", queste devono essere divelte alle loro radici, anche con l'uso della forza, e messe a tacere per il bene di tutti.

Coloro che si opporranno alle nuove norme della dottrina religiosa saranno tacciati da "ribelli" e considerati "pericolosi" per la "Pace e la Sicurezza" (cfr. QUI; 1 Tess. 1,3 – ndt), concetti che l'ONU stabilirà. (E questo è già avvenuto nel settembre scorso, cfr. QUI e QUI; ndt).


Assemblea Generale delle Nazioni Unite sulla Pace e la Sicurezza. (18-22 settembre 2016).

Verranno perseguitati e privati delle loro libertà dalla falsa Chiesa unificata che pretenderà di essere costituita da veri seguaci di Cristo.

Per mezzo della polizia governativa globale, a cui essa avrà chiesto aiuto, sarà possibile arrestare, sottrarre i beni e togliere i bambini a tutti gli autentici cristiani sospettati di rigettare i dettami della Nuova Religione planetaria.

Costoro, additati come criminali, potranno essere sottoposti a trattamenti psichiatrici e terapie di riabilitazione.

Se tali mezzi non dovessero essere sufficienti a farli "rinsavire", allora verranno forzosamente  condotti  presso le installazioni sotterranee delle Nazioni Unite dove, in base alle loro "turbe", saranno suddivisi secondo la "Classificazione Arcobaleno" del Nuovo Ordine Mondiale, indicante simbolicamente il "Ponte" che conduce all'universo  satanico  nel  sottosuolo.

I suoi sette colori corrispondono ad altrettante sezioni in cui dovranno essere incanalati i prigionieri per essere afflitti dalle peggiori angherie (che non ritengo necessario riportare per la loro estrema efferatezza; ndt).

Tutto,  all'inizio,  avrà l'aspetto della maschera democratica.  Così  come  i  princìpi  e le leggi delle nostre società occidentali furono basate sulla Cristianità antica, allo stesso modo le regole moderne saranno imperniate sui criteri dell'Unica Religione planetaria e del Nuovo Ordine Mondiale.

Criteri truccati, dallo spirito ipocrita e menzognero. Il cuore di chi li rappresenterà sarà freddo e duro come una roccia prigioniera del ghiaccio e saturo di veleno che avrà l'effetto di corrompere tutti gli uomini ed ogni cosa nel mondo; sarà lo strumento più perfetto dell'inferno, l'ultima sede dell'iniquità.

Molte persone mi hanno domandato: "Ma quando accadranno tutte queste terribili cose? Quando avverrà la nostra liberazione? La risposta è contenuta in parte tra le righe di un antico documento perduto attraverso i secoli e miracolosamente ritrovato.

Risale al 1600 ed è conosciuto come "Pergamena di Holzhauser", un vecchio monaco solitario deceduto nell'anonimato nel 1658. Quest'uomo di Dio non era nemmeno cosciente dell'importanza dei suoi scritti che aprivano una porta sullo scenario attuale.


"I Cavalieri dell'Apocalisse" di Roberto Ferri

Ecco il testo che concerne i nostri tempi:

«Sarà un'epoca di afflizione, di desolazione, di umiliazione per la Chiesa... In questo terribile periodo gli stati combatteranno tra loro e le nazioni saranno lacerate dalle lotte intestine. I Governi e le Monarchie verranno sconvolte...

Una grandissima parte della Chiesa latina abbandonerà la vera fede e cadrà nelle eresie, non lasciando in Europa che un piccolo numero di cattolici...

Abbonderanno gli uomini carnali che, avendo abusato della libertà di coscienza, si trascineranno dietro le loro concupiscenze... bestemmieranno quello che ignorano e corromperanno tutto ciò che è naturale, come bestie irragionevoli.

Si vedrà il lassismo sui precetti divini e la disciplina sarà vessata; i sacri Canoni saranno ignorati e le leggi ecclesiastiche non saranno meglio osservate dal Clero che quelle civili tra il popolo...

Ciascuno si sentirà autorizzato a credere e a fare ciò che vuole, secondo l'istinto della carne... Non ci sarà alcuna giustizia né equità nei tribunali, ma nemmeno il rispetto delle persone e dei presenti, tanto da rendere interminabili i processi.

L'umiltà sarà pressoché sconosciuta in quel secolo... Si metterà in ridicolo la semplicità cristiana che verrà considerata retrograda e folle, fino al punto di valutare saggio offuscare, per mezzo di domande insensate e tendenziose, tutti gli assiomi di diritto, i precetti morali, i canoni e i dogmi religiosi.

In questo modo, non esisterà più alcun principio santo, autentico e sicuro esente da censure, critiche, interpretazioni, modifiche e limiti da parte degli uomini...

Si coltiverà solo la mente e non il cuore nell'educazione dei bambini e ciò li renderà disubbidienti, dissoluti, buoni parlatori, ciarlieri e irreligiosi... I genitori li ameranno di un amore disordinato, tollerando i loro difetti senza correggerli e non applicando alcuna regola domestica.

Inoltre, come saranno miserabili tanti ecclesiastici e religiosi! Perché molti avranno il nome di viventi ma saranno morti nella falsa dottrina, nell'ateismo e nella pseudo-politica; schiavi dell'ipocrisia e della finta giustizia, dei loro peccati occulti, nel segreto delle loro abominazioni.

Morti anche nelle voluttà e nelle delizie, nella sfrontatezza, nell'orgoglio e nella gelosia, come nell'ignoranza delle cose e dei misteri necessari alla salvezza; morti soprattutto  nella  noncuranza  e  nel  dispregio  della  Parola  di  Dio...

Nella fede cattolica, la maggioranza diventerà tiepida e ignorante; attorniata da eretici plaudenti alla felicità e sollecita a deridere i veri fedeli che vedrà impoveriti, afflitti e desolati.

Si vedranno dappertutto soltanto le calamità più deplorevoli, fintantoché tutto sarà devastato dalla guerra... i governi rovesciati e i monarchi uccisi...

Questo è il Tempo... questo sarà quel Tempo...»

L'antico scritto, come si è visto, è pienamente rivelatore della nostra epoca, a meno che non si voglia pertinacemente tenere gli occhi chiusi rifiutando qualsiasi evidenza a favore di qualche attimo illusorio."




Chiosa di Sebirblu

Ma quando sorgerà il Gran Giorno del Signore, che porrà fine a tutte le tribolazioni, i Cristiani autentici saranno rinnovati sulla Terra insieme ad essa, e la "Via Crucis", sofferta come Lui dal Corpo Mistico, ossia dalla Sua Vera Chiesa, terminerà con la Trasfigurazione gloriosa del piccolo "Resto" rimastogli fedele e il sipario si chiuderà, finalmente, sulla parabola dolorosa della storia umana.

Traduzione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it