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domenica 17 novembre 2024

Il Punto su due Appetiti primordiali: Cibo e Sesso


Pierre-Auguste Renoir (1841-1919)

I due appetiti primordiali

Dalla Guida Entelica (vedere post scriptum QUI)

«Io vi saluto.

Due elementi fondamentali seguono l'individuo umano durante la vita fisica, e sono il cibo e l'amore, inteso come sesso.

Entrambi lo affiancano continuamente, perché da una parte egli deve alimentare il suo organismo che ne ha l'assoluta necessità, e dall'altra viene spinto a soddisfare l'altrettanto forte stimolo dell'appetito sessuale.

Analizzando allora questi due casi molto più da vicino, noteremo che pure gli animali hanno tali esigenze imperiose e dunque l'Essere ragionante potrebbe comprendere la differenza sostanziale tra sé e la béstia ed usare questi due impulsi nel modo più appropriato, più pulito possibile.

Infatti, nessuno immetterebbe nel proprio corpo del cibo putrefatto, del materiale nauseabondo o della fanghiglia, ma gli animali lo fanno. Voi vedete che il suino si inzacchera nel fango, sta tra i miasmi più fetidi e riesce a vivere, a prolificare, ad ingrassare... ma l'uomo non è un maiale.

Un punto assai importante è quello di alimentarsi nella maniera più decente e decorosa, assumendo del nutrimento sano, non molto sofisticato, in modo che possa apportare quelle energie necessarie per poi sopravvivere.

Dico per sopravvivere, poiché il cibo è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il cibo. Necessita mangiare per vivere e non vivere per mangiare!

Educando quindi l'organismo con alimenti idonei, esso riceverà le energie vibratorie adatte affinché la parte spirituale possa emergere e dominare la materia.

Però gli usi e i costumi vi portano e vi inducono a nutrirvi spesso in modo errato e il corpo ne risente, riportando a volte, malattie, carenze vitaminiche o eccessi di calorie, di grassi.




La disciplina che ciascuno di voi può impartire al proprio veicolo fisico nella alimentazione è il primo passo per regolarizzare il secondo stimolo che vi sospinge alla materia e ai piaceri sessuali.

È necessario elevarsi, sollevarsi al di sopra delle béstie, poiché l'Umanità, essendo ancora immersa nell'energia tridimensionale, è simile agli animali.

Ma se il vostro Pensiero, la vostra Ragione e la vostra Coscienza (vedere QUI) illuminati dallo Spirito, saranno protesi verso un vivere superiore, guideranno il vostro cerebro nelle sue funzioni per avere il dominio sulla materia, in modo decisivo.

Mai, come in questa maniera, ho parlato del sesso e poche volte ne ho soltanto accennato poiché, essendo un argomento molto particolare e delicato, ho voluto che nel tempo ognuno prendesse consapevolezza da sé, senza nessun ammaestramento.

Tuttavia, siccome molti di voi non hanno ancora le idee chiare su questi fattori, questa sera ho preferito parlarvene.

Lo stimolo della carne è conseguente sia alla vibrazione fisica come a quella astrale e mentale ma il dominio della mente può superare certe forze che vanno oltre una certa linea armonica di cui il Cristo, con il Suo Esempio ha voluto darne prova.

Nei Comandamenti si parla di non commettere atti impuri e di non desiderare la donna d'altri. Sono due regole che si collegano poiché hanno molte analogie.

Chiariamo bene il sesto: "Non commettere atti impuri" che cosa significa? Voi sapete che il corpo è il Tempio dello Spirito, la Casa dove, se voi, se noi vogliamo, risiede il Padre. Dipende dall'uomo dare ospitalità, fare spazio a Dio in sé.


"Le Tentazioni di Sant'Antonio" di Domenico Morelli (1878) 

Quindi, se  il  "vestito" fisico  è  il  Tempio  dello  Spirito,  è necessario tenerlo pulito, puro,  sgombro da scorie e da desideri immondi.

La ragione principale del sesso vi dà la motivazione di unirvi con l'altro Essere-compagno per la procreazione. Ecco il solo scopo che il Divino Genitore, nella Sua Immensa Sapienza, ha voluto dare all'uomo. Gli ha donato pure la possibilità di deliziarsi durante l'atto, e questo è giusto.

E tutto ciò rientra nei termini di Legge. Ed è qui che l'Essere umano non ha ben compreso perché si turba, si scandalizza e non capisce.

Ogni cosa che l'Eterno, in natura, ha elargito all'Umanità, è nell'àmbito della Legge. Invece, tutto ciò che l'uomo arbitrariamente commette, va fuori da tale Legge Divina, va contro.

Quindi il sesso va utilizzato secondo i termini legislativi Superiori, secondo l'affinità di due Esseri che, prima di congiungersi in materia, siano uniti nello Spirito.

Vale a dire che il loro pensiero non deve essere quello del godimento materiale ma finalizzato alla grande missione di apportare sul pianeta Anime che sono in attesa del saliscendi reincarnativo. (Per approfondire questo tema importante ved. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

Quando due individualità vibrano all'unisono con questi pensieri a livello superiore, allora anche l'amplesso, la fusione materiale si sublima, diventa un movimento di legge, come il piacere di assaporare un frutto può soddisfare un certo gusto.




Ecco il punto in cui l'uomo cade facilmente in errore. Quando lo stimolo della fame spinge l'uomo ad immettere nell'organismo sostanze e cibi nutrienti, egli dimentica questo principio naturale e pensa, prima di tutto, al piacere che può derivare dall'ingurgitare cibi gustosi e piacevoli al palato.

È questo lo sbaglio! Vedete di nutrirvi secondo natura, in base a quello che Dio vi dà; non cercate cibi sofisticati, manipolati, studiati per solleticare il vostro desiderio di gola.

Siate più parchi, più semplici ed il gusto che ne deriverà sarà mille volte superiore, perché inserito nella parte più sostanziale che è quella di alimentare il corpo fisico.

Così, per quanto riguarda il sesso, non cercate svaghi di pensiero, di parola e di azione, svaghi che portano fuori da una certa linea di Legge, ma fate in modo di restare nell'alveo giusto delle cose, ossequienti alle Leggi Divine e della natura e il soddisfacimento che ne seguirà sarà giustificato, direi santificato.

Per quanto riguarda l'altro Comandamento dove si parla di non desiderare la donna d'altri, questo è molto chiaro, poiché una coppia che segue una linea spirituale, secondo la Legge, non deve essere distolta da occhi, da tentazioni, da parole sommesse  poiché  questo  diventa  contro  la  Legge,  direi... diventa diabolico!

Però le scorie umane, capisco, possono spingervi a desideri insani, ma la vostra Ragione, la vostra Coscienza vi mettono subito in riga e vi dicono: "ALT, non andare oltre, perché oltre è il Male".

La Coscienza è la più grande consigliera, direi la migliore consigliera per l'Essere che vuole compiere la volontà del Padre, per colui che vuole seguire la Legge Divina.

Un altro elemento in comune tra il cibo e il sesso è che, nutrendosi smodatamente e senza freni, introducendo nell'organismo sostanze eccitanti, immettendo carni (in particolar modo rosse), alimenti piccanti ed assumendo alcolici e droghe, viene aumentato maggiormente lo stimolo per cedere all'altra brama che è l'eccesso e la deviazione di quanto non sia consentito dalla Legge riguardo ai rapporti sessuali.

Quando vi sentite spinti da bassi allettamenti, cercate di elevare il vostro pensiero a Dio dicendo: "Padre allontana da me queste tentazioni, poiché Tu sai che la mia natura animale potrebbe condurmi a sbagliare".


"Gesù nel deserto" di Simon Dewey

Se il vostro pensiero sarà unito a Dio nel momento in cui la carne richiama carne, allora sentirete dall'alto una pioggia, una sorta di lavacro che vi metterà nella condizione di resistere, di essere superiori, di dominare i vostri desideri insani.

Così, la Vittoria dello Spirito e la Sua Supremazia saranno decisive e voi uscirete a testa alta da questa lotta con la materia poiché lo Spirito, sappiate, se usato nei termini giusti, sconfigge la materia senza alcun dubbio.

Quindi un errore vale l'altro nei confronti dei due punti che questa sera ho cercato di chiarire.

La differenza è minima, di conseguenza siate parchi nell'alimentarvi, e benpensanti prima di aderire a certi stimoli che non portano nulla di buono, anzi lasciano l'amaro e questa è la vera Realtà che vi dà la chiarezza assoluta che quello che avete testè fatto non era conforme alla Legge del Padre.

Salve a voi.»

Sebirblu.blogspot.it

lunedì 7 ottobre 2024

VANO sperare di VOLAR VIA... Senza le "ALI ADATTE"!


"Il Poema dell'Anima" di Anne François Louis Jinmot

Sebirblu, 7 ottobre 2024

Ripropongo interamente, per l'importanza del suo contenuto, il post presentato due anni fa, visto il momento critico che ora l'umanità sta vivendo per il reale pericolo di un terzo conflitto planetario.

Proprio il 31 dicembre di allora, Benedetto XVI (il vero papa e 'Katechon' ‒ ved. QUI) veniva a mancare, lasciando il mondo al suo destino ineluttabile, che così bene l'apostolo Giovanni descrisse nella sua Rivelazione o Apocalisse.

Essendo stato tolto dalla Legge Eterna il "Baluardo" difensivo che 'tratteneva' il Mistero d'Iniquità, la scintilla iniziale già scoppiata in Europa si è andata aggravando e, come una miccia, ha raggiunto il Medioriente con le stragi che tutti noi conosciamo e che diventano di ora in ora sempre più estese, coinvolgendo e travolgendo, al pari di un immenso incendio devastatore, interi paesi e, con essi, l'esistenza di coloro che vi abitano.

Possa la Vergine S.S. Regina del Rosario, della Quale oggi si celebra la Vittoria nella "Battaglia di Lepanto", proteggere i Suoi figli in questi tempi bui e perigliosi.

Scrissi il 5 novembre 2022...

Il messaggio che segue, semplice ma sostanziale, è rivolto a tutti, perché il percorso di vita che l'umanità sta compiendo necessita urgentemente della dirittura indicata dalla Guida entélica che da un cinquantennio ci ammaestra. (Ved. QUI, al post scriptum, il significato di Entéle).

È sostanziale perché fondato sulla "Roccia-Cristo", la Pietra angolare che regge l'edificio umano e che nulla potrà scalfire... anzi, si abbatterà inesorabilmente su quei costruttori inetti che continuano a scartarla. (Cfr. QUI, i punti dove la Scrittura ne parla).

I due brani evangelici a cui si riferisce il messaggio sono più che eloquenti. D'altronde l'efficacia delle parabole, usate così frequentemente da Gesù, è fuori discussione. Solo il superficiale o lo stolto non vi si soffermano per riflettere e trarne vantaggio. (Cfr. QUI).


Igor Zanin


La prima similitudine concerne Mt. 7, 13-14 e dice:

«Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la Via che conduce alla Vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!»

(Con la zavorra delle passioni e l'anima carica di vizi non si può varcare la soglia dell'eternità! Cfr. QUI, QUIQUI e QUI; ndr).

La seconda è un po' più complessa e indica ancora Matteo al cap. 22, 1-14:

«Il Regno dei Cieli è simile ad un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire.

(Il re è il Padre, il figlio è il Cristo e i servi sono coloro che annunciano la "chiamata" alla Verità suprema; ndr).

Di nuovo mandò altri servi a dire: "Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto; venite alle nozze." Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero.

(I primi invitati rappresentano coloro che si reputano "imparentati con Dio"... ligi alle pratiche religiose e zelanti nell'osservanza dei Sacramenti. Essi sono sicuri di esserGli sempre bene accetti, ma sottovalutano la Sua "chiamata" ritenendola forse non così essenziale e impellente... Si sentono a posto così...

I secondi non aderiscono all'invito perché ancora tiepidi, o addirittura non credenti; presumono di dover prima completare i propri "affari" non tenendo in nessuna considerazione gli "inviati" che, invece, vengono derisi, perseguitati, e talvolta pure uccisi. Il loro "Io" è più importante di Dio. Ndr).

Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, giustiziò quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.

(Certo! Questa è la fine spirituale e talvolta anche fisica che faranno i denigratori, i beffardi, gli uccisori di anime e i negatori preconcetti insieme al loro ambiente, se non si pentiranno; ndr).


"La parabola degli invitati alle nozze" di Francisco Goya.

Poi disse ai suoi servi: "Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni; andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze". Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali.

(E qui si compie la scrittura, quando Gesù in Mt. 21, 31 dice: "In verità vi dico: i pubblicani [ossia gli odiati esattori delle tasse al servizio dei Romani] e le prostitute vi precedono nel Regno di Dio." Ndr).

Il monarca entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l'abito adeguato, gli disse: "Amico, come hai potuto entrare qui senza l'abito nuziale?" Ed egli ammutolì.

Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridor di denti. Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

(Apparentemente sembra una crudeltà... Si potrebbe discutere sulla imprevedibilità dell'invito per giustificare in qualche modo il "malcapitato", ma in quei tempi un sovrano donava a tutti l'abito adatto per la cerimonia – di solito un camice bianco – che veniva indossato diligentemente dagli ospiti sopra i propri vestiti, sia per preservarli, che per dare un tono di maestosità alla festa.

Ciò accade anche oggi, nelle tradizioni ancora in atto in alcune zone d'Oriente, ma soprattutto lo si deduce dal testo greco che riporta: "Ora il re, entrato nella sala per dare un'occhiata e vedere chi fosse presente, vide un invitato che non era stato rivestito con l'abito nuziale".

Il punto è proprio nel termine "rivestito", esplicativo del duro ordine regale di espellere immediatamente l'uomo che non si era attenuto alle disposizioni per la ospitalità, mantenendo i propri abiti, disdegnando l'omaggio ricevuto, e quindi offendendo il Padrone di Casa.

In parole chiare, la parabola spiega che, se le vibrazioni di un'anima non sono sufficientemente alte, in armonia e in amore col Divino, non vengono assimilate e dunque non possono fondersi con la purezza dei Cieli; ndr).


"Alba" di Alex Alemany

Ecco dunque il relativo messaggio annunciato:

«Io vi saluto,

Una grande strada la società vi offre... ma bisogna cercare la Vera Strada, la "strada stretta"... (Mt. 7, 13-14; ndr).

E il viandante, carico di pesi, di cose che porta dal mondo, ha da fare molta strada per raggiungere il Regno del Padre e durante il cammino, per la stanchezza, per il desiderio di pervenirvi, perché vuole accelerare, deve naturalmente lasciare... lasciare delle cose che, pur essendo valide e preziose per gli umani, diventano inutili e vane per il Regno di Dio.

E così il viandante abbandona, ad ogni passo in salita, ora gli onori, ora le cariche, la vanagloria, la superbia, l'invidia, l'arrivismo, l'egoismo, la lussuria, l'avarizia: TUTTO VA LASCIATO, anche il vestito più aderente, la personalità va lasciata...

Perché il Regno dei Cieli è come un meccanismo, una grande macchina che deve prendere solo le anime pulite, le anime splendenti, le anime raggianti, cosicché, quando ci si avvicina ad essa e non si è nelle condizioni ideali... si viene "scartati".

Molte volte si torna indietro per rifare lo stesso percorso con esperienze nuove, con strutture fisiche nuove, perché il suddetto meccanismo raccoglie ed accoglie soltanto le anime perfette. (Cfr. QUI, QUI, QUIQUI e QUI; ndr).

Il Cristo ha detto: "Siate perfetti come è perfetto il Padre". Ecco come le anime si apprestano ad essere pulite, monde. Nemmeno un briciolo di polvere ci dev'essere poiché, se non sono pulite al massimo, vengono respinte.

Ecco l'analisi che l'uomo dovrebbe fare in sé stesso: emendarsi, pulirsi di tutte le nefandezze, di tutte le sconcezze e di tutto ciò che contrasta con la Bellezza e la Sapienza del Padre.

Ma in questo cammino duro e tortuoso molti vacillano, parecchi si stancano, altri si prostrano... Non sono consapevoli che la sapienza massima per l'anima è la PIENA COSCIENZA!

SOLO QUANDO SI È PIENAMENTE COSCIENTI dell'immediato futuro, allora tutta la fatica spesa nel correggersi vale il più grande tesoro! ( Cfr. QUI , QUI e QUI; ndr).

Veramente, se l'uomo prendesse coscienza, nessuna cosa al mondo lo fermerebbe, poiché la sua volontà, sorretta dalla potente Volontà del Padre, non ha barriere, non ha confini, non ha schermi.

Quando la volontà dell'essere umano si inserisce nella Volontà di Dio diventa la più grande spinta che lo renderà immortale... perché NON TORNERÀ, perché rientrerà nell'ambito spirituale, perché non avrà più bisogno di assumere vesti di materia, in quanto ormai rifulge, risplende... avendo abbandonato ogni attaccamento mondano, gli stimoli della carne, i desideri insani.


Lucie Bilodeau

E l'anima ascende... e in questa ascesa UNA FORZA LA SOSPINGE... E UN'ALTRA L'ATTRAE. Ecco come va spedita, ma... se dubbi, incertezze, attaccamenti frenano il suo Cammino, la distolgono dalla Retta Via e la inducono a soffermarsi, a sostare.

Un proverbio dice: "Chi ha tempo non aspetti tempo", un proverbio molto santo, poiché spiega la necessità immediata di entrare in quella certa forma mentale per capire subito qual è il destino VERO dell'umanità, qual è la sorte dell'anima.

Il Padre è Gioia, il Padre è Amore e l'umanità distorce questo sentimento di Gioia e Amore e ne fa delle brutture, riesce a gioire del dolore altrui, riesce a gioire quando gli altri soffrono... e nell'amore distorce l'amore pulito, vero, limpido, con tutte le bassezze che questo sentimento a volte comporta.

Ma chi potrà dare all'umanità intera questo insegnamento se essa stessa lo rifugge, si allontana e non lo vuol sentire?

Lo Spirito Santo illumina tutte le anime che, ardenti, vogliono seguire la Strada del Padre, ma senza dubbio non violenta alcun intelletto, ed ognuno è libero di agire secondo il suo modo di vedere.

Tuttavia, quando l'uomo imparerà che tramite la "Legge di Causa ed Effetto" TUTTO ciò che ha compiuto di male ricadrà su di lui... allora forse prenderà coscienza... e nell'abbattimento, nella sconfitta, quando le narici inspireranno la polvere... egli capirà... e sarà giunto il tempo per lui di seguire la Vera Strada...

Così, mentre una parte dell'Umanità dirà: "Dio è crudele, Dio è ingiusto..." l'altra parte, fiaccata da questo schianto e da questa disfatta avrà il momento per pensare di mutare all'istante il proprio tenore di vita.

In tutto il pianeta avvengono dei fatti strazianti, oltremodo strazianti, ma sono il prodotto dell'arbitrio umano, per cui SOLO COSÌ l'uomo può comprendere l'errore e rinnovarsi.

Mi appello a coloro che si trovano sul Cammino conducente al Padre, affinché quanti seguono l'Insegnamento di Gesù il Cristo, facciano da modello e da luce a quella parte di umanità che langue nelle Tenebre.




Dice ancora la Guida entélica:

PORTATE ALTA LA FIACCOLA DELLA FEDE! Siate d'insegnamento e di esempio agli altri e, qualsiasi cosa accada, SIATE FORTI, poiché avete saputo stabilire bene le fondamenta di questo enorme edificio.

Questa sera avete emanato il pensiero per chi è sulla soglia del Trapasso (ved. QUI, QUI, QUI e QUI) e avete fatto benissimo. Quante anime cieche trapassano... quante anime sorde!

Il vostro pensiero di soccorso, inserito nella Volontà del Padre, dà quel lenimento necessario, quella illuminazione atta a far prendere coscienza e, come gli operai dell'ultima ora (Mt. 20, 1-16; ndr), anche un attimo prima del decesso, possono, per la Misericordia del Padre, cambiare totalmente col rimorso bruciante tutta la loro vita.

Quando vedete i vostri fratelli soffrire, siate partecipi al loro dolore pregando il Padre di illuminare le menti affinché, attraverso la sofferenza possano riscattare la loro esistenza agli occhi dell'Eterno.

Pace a voi... Pace a tutti.»




Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

domenica 28 gennaio 2024

L'ACQUA È SEMPRE VIVA... ma gli assetati?

 


Sebirblu, 28 gennaio 2024

In questo tempo di profonda e generalizzata aridità dei cuori in cui le Forze del Male sembrano prevalere, porgo a chi vorrà accettarlo un prezioso insegnamento affinché l'Acqua Viva che contiene possa dissetarlo e rinvigorirlo per il Cammino ancora da percorrere.

L'amorevole Voce giunge dai Cieli infiniti e per Volontà dell'Eterno non ha mai smesso di sorreggerci e guidarci da tanti e tanti anni (ved. QUI, QUI e QUI). Siamo al termine del viaggio... gli ultimi passi sono decisivi per raggiungere la Meta finale. Vediamo di non perderci proprio all'ultimo momento!

Noi sappiamo che "questa battaglia non è contro la carne e il sangue, ma contro i Principati e le Potenze (Potestà), contro i dominatori di questo mondo tenebroso e gli spiriti del Male che abitano nelle regioni celesti"‒ Ef 6,12 ‒ (si tratta degli angeli ribelli, di cui facciamo parte anche noi; cfr. QUI, QUI e QUI), ma sappiamo pure che le stesse Potenze dei cieli non prevarranno sulla Chiesa VERA, cioè sull'Assemblea dei fedeli che compongono il Corpo Mistico di nostro Signore.

  

Gustave Doré - (1832-1883)
 
Ecco, per tutti i "risvegliati" che vogliono dissetarsi, le linee guida da non dimenticare MAI!

«Io vi saluto,

Anime care, siate umili, fatevi servi dei vostri servi... solo così raggiungerete la Vetta della Potenza! Attraverso l'Umiltà, l'uomo ha l'enorme chance di entrare nel Regno di Dio.

L'Umiltà è basilare perché in essa c'è Amore, c'è Partecipazione, c'è Devozione, c'è Sottomissione, c'è Comprensione, ma soprattutto ci sono Grandezza, Potenza e Ricchezza.

Quando un'anima aspira a diventare tutt'uno col Padre, ma non conosce la strada più breve per arrivarvi, spesso accade che fra mille vie tortuose ed esperienze negative, molte volte riesce, tramite l'umiliazione, la prostrazione e l'annichilimento, a rivedere sé stessa, a notare quanta pochezza, quanto squallore è in essa... e come conseguenza si instaura in quell'uomo una base potente, la base dell'Umiltà.




Attraverso vie aspre riesce ad arrivare agli astri: "Per Aspera ad Astra". Ma se non giungete a concepire questo percorso, allora Anime care, il vostro cammino sarà più lungo, sarà più contorto e arriverete con parecchio ritardo a far parte dell'Unità con Dio, quindi, lasciate da parte l'orgoglio (ved. QUI, QUI e QUI), la superbia umana che accieca la mente e si erge come bolla di sapone che, prima o dopo esploderà, restando nulla... l'annientamento di sé stessi!

Ma allorché l'Anima avrà capito questo, mediante l'Esempio del Cristo, riceverà la giusta guida per raggiungere la Meta.

E poi, analizzate su quali fondamenta può innestarsi la Superbia: sul fatto di essere ricchi? Sappiate che la ricchezza è un'illusione momentanea... forse la Sapienza? Ma tutto ciò che vi occorre sulla Terra non vi servirà nei Cieli!

O basate tutto sulla bellezza del corpo? Anche quello diventerà cadente e decadente e gli anni che scorrono daranno ragione e quindi, perché fondare su basi effimere la vostra Superbia? Perché annebbiare la mente di cose inutili che pur passeranno?

Gesù, nel Vangelo, vi ha suggerito di accumulare tesori in Cielo, ma per poterlo fare bisogna essere poveri sulla Terra. Beati loro perché entreranno nel Regno del Padre! Nella Ricchezza Vera, nella Gloria assoluta, quindi, dovete scegliere... Cercate di essere SAGGI e PRUDENTI...


"Va', vendi tutto ciò che hai... e avrai un tesoro in Cielo..." di Heinrich Hofmann

Per voi diventa infatti una libera scelta accettare la Superbia ora per poi restare annientati ed ultimi al cospetto della Grandezza Immensa, o farvi piccoli, più piccoli delle formiche per accedere al Regno di Dio nel fasto e nella Gloria Celeste.

Se riflettete su questo punto, comprenderete che l'Umiltà è la condizione senza la quale non si può arrivare all'Altissimo. Siate SAGGI ed UMILI dunque!

Fate in modo di NON ergervi nei confronti dei fratelli; siate COMPRENSIVI nel vedere gli altri ad un livello forse inferiore al vostro, ma se considerate nel fratello la parte divina che è già in voi, capireste che le strutture fisiche, le strutture umane sono destinate a finire, e quello che resta è l'ESSENZA, la SCINTILLA DIVINA che alberga in ognuno. 

Altre caratteristiche dell'Umiltà sfociano nell'Amore e nella Comprensione, perché SOLO CHI È UMILE riesce ad adeguarsi agli altri, a capire gli altri, a nutrire per loro quell'Amore profondo che lega Tutti all'Eterno.

Sappiate vedere nel fratello uno specchio nel quale si riflette l'immagine di Dio, e se questo specchio fosse affumicato o lordato da fanghiglia terrena, siate voi i pulitori attraverso la vostra parola, il vostro esempio, e quello specchio diventerà riflettente al massimo e, terso, vi rimanderà l'Immagine Splendente della Maestà Suprema.

In questi periodi vedo l'Umanità tremebonda ascoltare presagi e pronostici, vedo che prende coscienza in parte che IL PADRE NON SCHERZA. Intendiamoci bene: non dovete considerare Iddio come un castigatore e un vendicativo!  Dio aspetta  che  tutti voi arriviate a Lui, ma dipende dal genere umano convertirsi, operare nel Bene ed emanare Amore.

L'Amore è sommamente importante sotto ogni aspetto. L'Amore vuol dire Fusione, Sintonia, Partecipazione, Comprensione, Unità. Sono tutte prerogative divine, mentre l'Odio, la Distruzione, la Separatività, la Divisione, la Guerra fanno parte di quel bagaglio satanico che giorno dopo giorno vi viene mostrato e dimostrato sotto un velo apparentemente bello ma che, per i più sottili analizzatori, si svela nella sua autentica valenza negativa, per cui dipende dal vostro vedere.




Toglietevi le bende dagli occhi, sturatevi molto bene le orecchie, ponetevi in sintonia perfetta con le Leggi del Cristo e solo così, ATTRAVERSO L'AMORE E L'UMILTÀ, potete SVENTARE le insidie di Satana che in questi ultimi tempi si aggira intorno alle anime per farle sue.

È il suo compito, è il compito del Male portare via le anime per non lasciarle a Dio; è il compito del Male allontanarle dal Divino Genitore perché l'uomo, con la sua stessa compartecipazione, prende le distanze sempre più dalla Vera VIA, dalla Vera VERITÀ e dalla Vera VITA.

In questi momenti l'Umanità soffre particolarmente, perciò dovete sapere che quando unite i vostri pensieri d'Amore per i doloranti (sempre collegati con l'Alto però; ndr) essi diventano una PIOGGIA di radiazioni benefiche avvolgenti il mondo intero.

Non preoccupatevi se, come gruppo, il vostro fascio di energie è piccolo, poiché è sufficiente la vostra volontà di emanare con purezza d'animo i pensieri d'Amore, e il Padre farà tutto il resto: Lui potenzierà, centuplicherà le vostre forze che "cadranno" sicuramente, come "doccia" benefica, su coloro che soffrono.

Ma anche ogni negatività emessa ritorna su chi l'ha proiettata assai più forte, perché viene potenziata dall'Essere del Male e in tal maniera vengono a prodursi afflizioni, calamità, carestie, guerre, terremoti, maremoti, sommosse, sconvolgimenti, tornado, cataclismi e catastrofi.

SIATE FACITORI DI BENE! Solo così potrete controbilanciare le forze sataniche che, prendendo ed attingendo alle opere negative umane, alle inique parole e ai cattivi pensieri, si ingigantiranno talmente da sconquassare la Terra intera.

SIATE EMISSARI DI DIO! Seguite gli ammaestramenti che umilmente vi trasmetto, poiché quello che Io vi dico è il desiderio del Padre.

Come umilissimo servo dell'Eterno mando su di voi la Benedizione più cara perché faccio da tramite fra l'Alto e il Basso.




Maria , come voi sapete, si manifesta per Opera del Padre quasi in tutto il globo e voi da ciò traete la deduzione di trovarvi negli ultimi tempi. Mai da che mondo è mondo, l'Ancella del Signore si era esposta così di continuo.

Da questo concludete di "essere agli sgoccioli". Io non sono portatore di presagi per il vostro futuro, poiché non ho tale compito.

Raramente vengo reso a conoscenza di alcuni fatti che potranno incorrervi e questo ve lo dico e ve l'ho detto altre volte, ma tutto ciò deve avvenire poiché la mente umana non può comprendere il Disegno di Dio nella sua totalità; quindi accontentatevi di quanto Io posso trasmettervi ma, principalmente, accogliete e mettete in pratica l'insegnamento che Gesù, il Cristo, ha voluto darvi venendo sulla Terra. È un aiuto immenso che l'Umanità NON ha ancora capito, purtroppo!

Guai a coloro che non seguono il Cristo, poiché se Lui è la Via, chi non segue la Via non sarà nella Verità e sarà preda del grande Bugiardo, non entrerà nella vita ma resterà nelle Tenebre e nell'Ombra della morte.

Dio è Via, Dio è Gioia, Dio è Felicità assoluta e allora, se l'animo umano protende verso la felicità, perché si fa distogliere da briciole, tralasciando la torta completa?

Siate FURBI, siate SAGGI, non seguite le insidie di Satana che si aggira e SA come subdolamente colpire con l'inganno, trascinandovi nel baratro da cui SOLO MARIA ha la possibilità di aiutarvi ad uscire, ma prima di cadervi, e laddove sarà più difficile risalire, seguite gli ammaestramenti della Madre di Dio, della Vergine S.S. e SARETE SALVI. (Cfr. QUI; ndr).




Per il "contadino" è giunto il tempo della mietitura e allora tutto sarà preso e portato sull'aia; poi ci sarà la divisione e il grano andrà col grano e la zizzania con la zizzania. 

Non c'è più modo di usare vie afferenti o trastulli... Quando dal cielo cade la pioggia, il contadino va verso il suo abituro per ripararsi. Ecco, il momento è questo! Non può lo stesso perdersi fra i campi allagati dalla tempesta cercando di fare un lavoro che avrebbe dovuto compiere nel tempo bello.

I tempi volgono al temine... È l'ora della tempesta, l'abituro vi aspetta... SIATE SOLERTI, non perdete tempo... Forse non ero mai stato così solenne e così drastico ma gli accadimenti in atto mi inducono ad esserlo affinché comprendiate il momento qual è.

Vi lascio la Pace che il Padre vi dà, l'Amore ed ogni Bene.

Salve.»


Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

giovedì 14 dicembre 2023

URGE entrare nel DISCERNIMENTO, è l'ORA!




Sebirblu, 14 dicembre 2023

Ripropongo un messaggio proveniente da una fonte molto alta, un Entele (ved. post scriptum QUI) che, nonostante la disarmante semplicità, rinvigorisce e alimenta la fede soprattutto di coloro che si sentono "bambini" a livello spirituale perché SANNO che SOLO così potranno entrare nelle vibrazioni superiori.


Greg Olsen

"Io rendo lode a Te o Padre, Signore del Cielo e della Terra,
per aver nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti
e per averle rivelate ai piccoli!" (Mt. 11,25).

"Io vi saluto,

«Non tutti quelli che diranno  'Signore, Signore'...  entreranno nel Regno dei Cieli.»                                                                 
Amare Dio vuol dire CERTEZZA nella Fede, vuol dire coerenza di azioni, di parole. Sono i fatti, sono le opere che contano! Le parole possono solo acquietare l'animo umano, possono ingannare l'uomo, ma le opere quando sono attive portano frutto e il frutto è l'effetto di una causa.

Bisogna seminare perché dal seme che muore ne venga il frutto. Di questa semina, dell'Opera, Gesù, da buon Seminatore, ne ha tracciato il solco dando questa grande possibilità a tutti, con l'Esempio, affinché produca a sua volta.

Il Cristo è stato esplicito in molti casi e in altri no. Ma tutto ciò che è chiaro e lampante, tutto ciò che può essere preso in considerazione da chi ha orecchie, DEVE essere fatto.

Quelli tra voi che veramente sentono sostanzialmente e analizzano le Sue parole, faranno un'opera più ampia, più completa per dedizione al Padre, di rinuncia ai beni, di sacrifici e a volte anche di sofferenze.

"Molti sono i chiamati, pochi gli eletti" (Mt. 22,14). Voi che ascoltate siete i chiamati, cercate di diventare eletti... e come? Attraverso l'Opera! Tutto l'insegnamento di Gesù deve essere compenetrato dalla vostra Essenza in modo che ogni individuo possa seguire il Cristo nella sostanza appunto, con i fatti.

Chi prima, chi poi, durante la vita nel tempo molti sono i chiamati... ma pur sentendo il richiamo, vanno oltre. L'udito fisico dimentica la chiamata e, come zizzania, le cose del mondo distolgono dall'ascolto.

Urge prestare attenzione alla Voce del Padre, alla Voce che il Divino Genitore incessantemente "usa" attraverso mille "coincidenze" o "casi", come voi solete dire. Quella Voce sia percepita da Tutti!




Questo è l'augurio più immediato affinché ognuno possa prendere coscienza ed entrare nella consapevolezza che con il richiamo vi si dice: "SVEGLIATI, È L'ORA!"

C'è chi ode soltanto con udito fisico, come dissi dianzi, e c'è chi ascolta con l'Anima.

È cosa naturale che chi viene toccato nell'intimo possa coerentemente rispondere all'appello e dire: "PADRE, SONO PRONTO A SEGUIRTI, ad uniformarmi alla Tua Legge che è Legge di Amore, è Legge di Misericordia, è Legge di Giustizia."

Questo è l'auspicio che io umilmente vi faccio poiché al momento del bilancio finale ognuno non abbia a udire: "Chi sei? Io non ti conosco!" È amaro pensare a tutte le vite sprecate non ottemperando la legge di Dio ma solo rivolgendosi a Lui nei momenti di perplessità, per fanatismo o per eventuali disgrazie... perché questo non è sufficiente!

Non basta dire: "Signore...Signore..." ma bisogna aderire con le opere alla Legge di Dio, Legge da Lui donata con tanto Amore all'umanità afflitta e dolorante, attraverso la quale TUTTI, nessuno escluso, hanno il diritto di tornare al Padre.

Ritornare a Lui in una fusione completa, in un amplesso meraviglioso, dove non ci saranno più rovine, dove non ci saranno distruzioni, dolori, pianti, ferite, dove non si avranno più furti e rapine, dove non ci sarà il Male, dove tutto è Bene, tutto è Luce, Tutto è Armonia e Splendore.

Nella Magnificenza del Padre Altissimo, l'Anima si lega con un filo indissolubile alla Fonte Prima dalla quale ha tratto alimento per l'intera vita e presso la quale troverà estremo rimedio all'arsura di tutti i giorni e della cui Acqua non avrà più sete.

SIATE ELETTI! Lo spirito comunitario vi lega, vi affratella... ma questo non è tutto!... Dovete sentire l'affratellamento con gli emarginati, con gli stolti, con i pazzi, con i bestemmiatori, con i Giuda, con i Pietro, con le Maddalene!...Tutto il popolo è popolo di Dio!


"Il Buon Samaritano" (Lc. 10,30)

La predilezione avviene solo quando questo popolo segue la Legge Divina, ma tutti hanno diritto al vostro Amore e alla personale compartecipazione, alla vostra sopportazione,  al vostro Amore fraterno,  poiché  siamo tutti figli dello stesso Padre.

Quindi l'Opera va fatta non solamente nell'àmbito della vostra cerchia ma ovunque. Che il vostro stile di vita diventi faro-esempio per il viandante che brancola nel buio. Tenete in alto la vostra lampada. Non riponetela sotto il moggio! (Mt. 5,15)

Ognuno ha diritto di vedere il vostro esempio perché voi che siete avanti rispetto agli altri, avete il dovere di dare una mano a chi è indietro, a chi, malfermo sulle gambe, si accascia, a chi fa bivacco.

Come il buon pastore che corre per il ritrovamento della pecorella smarrita, così anche voi siate pastori di Anime, in cerca di chi ha perso la strada, di chi ha deviato il corso del suo cammino o addirittura rinnegando tutto quello che ha potuto ascoltare.

Tendete una mano a tutti! Quante braccia alzate in segno di aiuto e di soccorso potrete vedere nel mondo intero!

È naturale che sta a voi percepire questo stato di bisogno estremo di molta parte dell'umanità, in modo che il vostro soccorso sia immediato, pronto, in donazione completa, altruista, e di tutto ciò il Padre ve ne renderà merito, poiché, quando avrete aiutato l'ultimo, il più piccolo, è come se aveste soccorso Gesù. (Mt. 25,40).

Tutto il bene che voi farete o avete già fatto, vi sarà ridato per la Legge di Giustizia che impera nell'Alto dei Cieli, ogni causa avrà il suo effetto, ogni vostra donazione diventerà ricchezza, ricchezza che non sarà mai derubata da nessun ladro.

Nei forzieri del Padre questo vostro patrimonio sarà ben custodito e la vostra speranza sta al sicuro. Nessun dubbio, ma FEDE CERTA, assoluta, che tutto quello che farete vi sarà fatto. Sia ben chiaro, anche il male verrà ripagato col male... questa è la nota dolente della stessa Legge... ma voi sapete che il male non va compiuto.


"La Parabola dei Talenti" (Mt. 25,14-30)

Io parlo a voi che conoscete, che avete abbastanza discernimento per poter vagliare i pro e i contro, tralasciando tutto ciò che è poco bene, allontanando da voi tutte le tentazioni che si basano sulla materia, propendendo verso le cose valide, le cose giuste e abbandonando tutto ciò che fa parte della densità ma soprattutto del male.

Questa valutazione la potrete fare progressivamente, sarete più accorti man mano che conoscerete la Volontà del Padre. Quelli che non sanno saranno perdonati, ma voi sapete, ed avete il dovere di documentarvi, di conoscere; è un desiderio animico il conoscere.

ENTRATE NELLA CERTEZZA! (Nota) Perché questa vostra volontà vi porta al discernimento e quando sarete al bivio, al dubbio, individuerete facilmente la Strada giusta e il dubbio sparirà d'incanto e al suo posto verrà la Certezza, al posto della falsità verrà fuori la Verità; seguendo il Cristo non si può sbagliare!

È LA GUIDA PIÙ CERTA, più sicura per il Cammino che l'Altissimo Genitore intende per l'umanità tutta! Il Piano Divino sulla Terra ha questa possibilità come vantaggio: che seguendo il Cristo si possa arrivare al Padre... e si può arrivare al Padre solamente conoscendo il Cristo, l'Amore.

Siate dei Conoscitori del Cristo! Siate coloro che, immedesimandosi nell'Esempio di Gesù, non abbiano a sbandare nella vita, seguendo la Vera Strada che porta al Padre.

Questo tipo di insegnamento, nel tempo, vi è stato dato tante volte ma comprendo che è sempre valido, è sempre attuale per quelli che dimenticano, per quelli che non ascoltano, per quelli che non seguono, per i nuovi, per gli incerti, per i dubbiosi.

In questo abbraccio ho voluto darvi una guida specializzata, una guida sicura del Piano Divino sulla Terra. È la Volontà del Padre! Il Padre vuole, ha tutto il diritto di volere che il figlio, il quale va ramingo per le vie del mondo, possa ritrovare Sé Stesso e tornare a Lui.

È una Volontà Sacra, è un Volere Sacro. Come il volere di un padre amoroso che aspetta con le braccia aperte il figlio che, dopo aver abbandonato il tetto natìo, vada sperperando e dilapidando le sostanze.

Così, voi sentitevi figli lontani dal Padre, perché nel momento in cui prendete coscienza di esserGli distanti vi verrà quel desiderio di ritornare a Casa da Lui, dove c'è Gioia, c'è Armonia, c'è Serenità, c'è Pace e c'è Amore.

Sia questo un augurio, che io vi faccio, affinché i vostri giorni futuri siano illuminati da questa Luce e voi, SOLO COSÌ, saprete dove poggiare il piede per non incorrere nei vari tranelli o, addirittura, scivolare nell'abisso.

Salve a tutti voi da un servitore dell'Eterno." (La Guida éntelica, alle etichette).


"Il Figliol Prodigo" di Slava Groshev. (Importante leggere QUI; ndr).

N O T A

Quale differenza tra questo insegnamento e quello di Bergoglio sulla "Certezza"! Questi infatti ha asserito nella sua prima lunga intervista concessa a Padre Spadaro, il 19 agosto 2013:

"Nel cercare e trovare Dio in tutte le cose resta sempre una zona di incertezza. Deve esserci. Se una persona dice che ha incontrato Dio con certezza totale e non è sfiorata da un margine di incertezza, allora non va bene. Per me questa è una chiave importante. Se uno ha le risposte a tutte le domande, ecco che questa è la prova che Dio non è con lui. Vuol dire che è un falso profeta, che usa la religione per se stesso." 

(Cfr. QUI al titolo: "Certezza ed Errori" e QUI, anche le critiche, con una premessa:

"Confessiamo che se non fosse per diversi punti particolarmente critici di questa intervista, siamo stati tentati di cestinarla, tanto è intrisa di luoghi comuni e di slogan più o meno articolati, ma siamo stati costretti a prenderla in debita considerazione per il semplice motivo che essa contiene così tante dichiarazioni anticattoliche che ci si chiede se è stato davvero un papa a profferirle. (Infatti non lo è, in quanto è il Falso Profeta! Ndr).

Il merito di tali dichiarazioni, peraltro, ci ha indotti a considerare che esse devono rappresentare,  non solo ciò che pensa e crede Bergoglio,  ma anche ciò  che pensano e credono i cardinali che lo hanno eletto, non potendosi supporre che essi fossero all'oscuro dell'indole, del sentire e del credere dell'allora cardinale Bergoglio, noto arcivescovo di Buenos Aires.

Anzi, è inevitabile ritenere che lo abbiano eletto proprio per queste caratteristiche, condividendole, approvandole e desiderando che fossero quelle del nuovo Papa e della nuova Chiesa che avevano e che hanno in mente.

Per questi motivi abbiamo ritenuto che fosse più proficuo presentare le seguenti riflessioni distribuite in più parti, per permettere ai lettori di considerarle con una certa ponderatezza, non tanto per quello che scriviamo noi, quanto per quello che ha detto lo stesso Bergoglio."