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martedì 13 maggio 2025

SVELATI IMPORTANTI INDIZI sul 3° SEGRETO di Fatima




Sebirblu, 13 maggio 2025

In occasione del drammatico momento in atto, ripropongo per la sua importanza questo ampio compendio tratto da due diversi brani, scritti in francese e in inglese, riportati in seguito ad un convegno tenutosi in Canada dall'8 al 13 sett. 2013 sullo spinoso tema del Terzo Segreto di Fatima (il cui riferimento è stato "misteriosamente bannato" dal web) e la RICHIESTA NON OTTEMPERATA della Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria che avrebbe dovuto avvenire nel 1960.

Uno dei relatori presenti al simposio, Suzanne Pearson, ha dato la sua testimonianza che qui riporto a grandi linee. 

GLI INDIZI SUL TERZO SEGRETO

Malachi Martin era un sacerdote gesuita, appartenente alla diplomazia vaticana, conoscitore di quattordici lingue, assiriologo e paleografo, le cui competenze furono ampiamente utilizzate durante i Conclavi.

In servizio per numerosi anni presso la Santa Sede, apprese molto da dietro le quinte... Ebbe diversi incarichi delicati da parte dei papi Giovanni XXIII e Paolo VI, del quale era intimo amico.

In quanto membro del Consiglio Consultivo Vaticano, il presule era a conoscenza di molte notizie privilegiate relative ai segreti della Chiesa (ved. anche QUI e QUI) e ai problemi mondiali, e tra questi c'era il 3° Segreto di Fatima.

Suzanne Pearson – che ebbe per direttore spirituale proprio Malachi Martin – nel N° 107 della rivista «Fatima Crusader» di padre Gruner, ha rivelato delle preziose informazioni sul Terzo Segreto e sulle punizioni che Dio sta per infliggere al mondo. (Su questo concetto ved. QUI; ndt).




«Il castigo che sta per sopraggiungere, di potenza "esponenziale", sarà il peggiore dei vostri incubi.»

Tali sono le parole pronunciate da padre Martin che visionò il 3° Segreto mostratogli dal Cardinal Bea, di cui era assistente personale quando Giovanni XXIII ne lesse il testo.

Ad una domanda di Suzanne Pearson, padre Martin rispose:

«L'Apostasia nella Chiesa costituisce il substrato su cui poggia il Terzo Segreto, (cfr. QUIQUI, QUI e QUI; ndt), ed è già cominciata! I castighi preannunciati in esso sono di natura fisica, perciò ben reali e terribili!»

Poi parlò dello scambio che aveva avuto con il cardinal Bea, dopo che quest'ultimo si era incontrato con papa Giovanni XXIII per discutere sui contenuti del Terzo Segreto.

Ecco quali furono le sue parole: «Il Cardinale Bea uscì da quell'incontro pallido in volto. "Che cosa c'è, Eminenza", gli chiesi. E lui mi rispose: "Abbiamo appena ucciso un miliardo di persone... Guarda qui."

Mi dette un foglio di carta contenente uno scritto su 26 righe, che lessi in pochi istanti. Sin da quel momento, ogni singola parola di quel testo rimase scolpita nella mia mente per sempre, e non potrò mai più dimenticarla.

Il Cardinale Bea aveva parlato della morte di un miliardo di persone, e questo perché papa Giovanni aveva appena deciso di non pubblicare il Terzo Segreto e di non consacrare la Russia.»


Augustin Bea (1881-1968)

Suzanne Pearson chiese a padre Martin se avesse potuto precisare ulteriormente qualcosa su quei terribili castighi che avrebbero condotto addirittura alla morte un miliardo di persone, ma lui rispose che prima di leggere il Segreto era stato costretto a giurare di non rivelarlo.

Egli, però, riteneva che lo stesso avrebbe dovuto essere esposto al pubblico, e che nostro Signore e la Madonna volevano che i fedeli lo conoscessero; per questo motivo parlò spesso del Terzo Segreto in tutti i modi possibili, senza però mai infrangere il voto.

Il presule, sebbene in obbligo di silenzio per il giuramento richiestogli, parlò di tutto quanto gravitava intorno ad esso astenendosi sempre dal rivelarne il testo.

Nel 1998, un anno prima della sua dipartita, disse ancora: 

«Se   il  Vaticano  rendesse  pubblico il Terzo Segreto,   sarebbe   un  tale  shock  per le genti che le chiese si riempirebbero immediatamente di fedeli in ginocchio e i confessionali di tutti i santuari, cattedrali e basiliche collasserebbero per l'eccessiva affluenza sino al sabato sera!»

È evidente che questo non è ciò che si è verificato dopo il 26 giugno 2000, quando il Vaticano "rivelò" lo pseudo 3° Segreto! È accaduto proprio il contrario. Le chiese sono sempre più desolatamente vuote, gli scandali si moltiplicano e i confessionali si sono trasformati in ripostigli per riporvi i materiali di pulizia!

Due  anni  prima,  nell'aprile 1996,  padre  Malachi  fu intervistato  da un  giornalista,  e malgrado la fatica e la salute declinante, fu molto chiaro rispetto alle "autorità romane" che hanno abbindolato tutto il mondo con il "parziale annuncio" concesso  diciassette  anni  fa.

Quanto segue è da togliere il fiato, perché non dobbiamo dimenticare che l'incontro avvenne nel '96 e non si poteva certo conoscere quello che poi sarebbe avvenuto in Ucraina e in Russia! Ma lui, Padre Martin ne sapeva ben più di noi, visto che conosceva la famosa "Rivelazione" non divulgata della Vergine.




Ecco la domanda postagli:

"Qual è il ruolo della Russia nel Segreto di Fatima?"

Risposta: «Importantissimo! Se si crede alle parole di Nostra Signora, la salvezza del mondo e il risanamento da TUTTI i suoi mali comincerà dall'Ucraina e dalla Russia.

Per questo la Vergine aveva tanto insistito sull'Unione Sovietica, la quale avrebbe dovuto essere guarita "per prima" dai suoi errori, perché poi avrebbe permesso al resto del mondo di migliorare e di emendarsi a sua volta.

Questo è un Messaggio molto misterioso perché noi occidentali non potremmo mai credere che la salvezza planetaria possa arrivare dall'Est. E invece NO! Secondo il Segreto di Fatima verrà proprio da lì, e in particolare dalla Russia e dall'Ucraina, e ciò è già straordinario in sé.»

Ogni parola di padre Malachi Martin è di una importanza capitale! Ci fornisce qui (nel '96 appunto) la chiave di comprensione di quanto sta accadendo oggi sotto i nostri occhi, riguardo al conflitto che contrappone l'Est (Russia e Ucraina) all'Ovest (USA e UE).

Ora capiamo perché gli americani (manovrati dal Potere Oscuro; ndt) seguiti dai loro lacché europei, sono così interessati all'Ucraina, facendo tutto ciò che possono affinché aumenti il suo scontro con la Russia; con lo scopo diabolico che il Piano di Dio per la salvezza del mondo non giunga in porto. (Cfr. QUIQUI; ndt). È evidente che, senza saperlo, gli USA aiutati dalla UE apostata lavorano per il NEMICO!

È dunque la Russia che inizialmente, secondo tale Piano divino, dovrà essere purificata dai suoi mali... e subito dopo sarà la volta dell'Ucraina che uscirà dal conflitto attuale con il Cremlino. Solo in seguito le altre nazioni della Terra potranno essere guarite!

Ma cosa differenzia l'Ucraina dalla Russia che possa permettere al mondo di ritrovare il giusto cammino? Nessuno aveva mai menzionato quel paese come avente una relazione con il Terzo Segreto di Fatima. Nessuno, eccetto padre Malachi!

Nel 1914 la Vergine Maria scelse un piccolo villaggio di Hrushiw in territorio ucraino, esattamente tre anni prima di manifestarsi a Fatima! Apparve ai compaesani sopra la cupola della piccola chiesa in legno della Santa Trinità. (La storia è QUI; ndr).




E ciò che Ella annunciò loro fa venire i brividi alla schiena: "Per 80 anni la vostra fede sarà perseguitata e voi dovrete patire per difenderla".

«Noi sappiamo bene ‒ disse padre Martin ‒ che milioni di ucraini hanno sofferto terribilmente per la persecuzione comunista instauratasi in Russia a partire dal 1917. Dall'arrivo dei bolscevichi al potere, milioni di individui sono stati sterminati e, tra questi, praticamente tutti i vescovi e i sacerdoti!»

La profezia della Madonna nel 1914 ha dunque avuto un riscontro; la storia lo ha confermato. Ma Nostra Signora non ha dimenticato quel piccolo borgo, perché vi è ritornata il 26 aprile 1987, esattamente un anno dopo la grande catastrofe nucleare di Chernobyl.

Ella si manifestò ancora al di sopra della stessa chiesa e affidò il suo messaggio ad una giovane ragazzina dodicenne, Marina Kizyn.

I cattolici, gli ortodossi, i protestanti, gli ebrei, i musulmani e persino gli atei, che ebbero il privilegio di vedere la Vergine Maria circonfusa da una misteriosa luce argentea, la descrissero abbigliata con un magnifico abito scuro, corrispondente all'icona della Théotokos di Vladimir.

[Icona che Vladimir Putin donò a Bergoglio in occasione della sua visita in Vaticano il 25 novembre 2013 e ricevette una risposta negativa alla domanda di consacrare la Russia, secondo la richiesta della Signora di Fatima, come ho esposto QUI; ndt].
  

Théotokos di Vladimir

Circa mezzo milione di persone assistettero alle spettacolari apparizioni fino al 15 agosto.  La Madonna disse queste parole a Marina Kizyn:

«I  tempi  sono  venuti... quelli  che  sono stati  annunciati  come "FINE DEI TEMPI".

Vedete la desolazione che ricopre il pianeta... Pregate per la Russia... se non avrà un ritorno alla cristianità ci sarà una Terza Guerra Mondiale e il mondo intero correrà verso la rovina...

Vengo a voi con le lacrime agli occhi e vi imploro: pregate ed operate per il Bene e la Gloria di Dio. L'Ucraina è stata la prima nazione a consacrarsi alla Regina dei Cieli (ciò è avvenuto ufficialmente nel 1058) ed è per questo che Io vi ho messi tutti sotto la mia protezione.

Lavorate per Dio, perché senza l'Opera non c'è gioia e nessuno guadagnerà il Regno Divino. Voi dovete congiungervi al mio Cuore e vivere in Unità... Gesù Cristo Re, ed Io stessa, proteggiamo l'Ucraina per la gloria e il futuro Regno di Dio sulla Terra.

I suoi abitanti devono diventare gli apostoli del Cristo dopo i russi, perché se il cristianesimo non vi ritorna, ci sarà una Terza Guerra Mondiale.

L'Ucraina è cruciale per la conversione della Russia... ed è questa che convertirà l'Occidente. La scintilla di tutto questo verrà proprio dall'Ucraina.»


Vasili Nesterenko

Tornando a padre Martin, nel 1997 rivelò al giornalista Bernard Janson che secondo lui  si  sarebbero  dovuti  tenere gli occhi  bene aperti  verso il cielo,  perché  il  Segno della Madonna sarebbe apparso proprio lì. Per qualche motivo, egli si aspettava di scorgerlo durante quella primavera.

Ma quando questo non avvenne, disse che allora si sarebbe visto soltanto parecchio tempo dopo. Che tipo di segno stava aspettando padre Martin? Forse la Donna vestita di Sole con la luna ai suoi piedi e sulla testa una corona di 12 stelle, come descritto nell'Apocalisse?

[Quesiti che Suzanne Pearson si pose nel 2013, ed è sconcertante, perché non poteva sapere che questa raffigurazione stellare si sarebbe presentata davvero nei cieli il 23 settembre 2017, ossia precisamente dopo 20 anni da quel 1997! Cfr. QUI e QUI; ndt].

Dopotutto, nella seconda rivelazione, la Beata Vergine aveva affermato che una notte illuminata da una luce sconosciuta sarebbe stata il "segno" indicante l'inizio della Seconda Guerra mondiale.

Paradossalmente, un anno dopo l'invito di padre Malachi Martin a tenere gli occhi bene aperti verso il cielo, proprio nell'atmosfera cominciò ad apparire un nuovo fenomeno. 

Forse non era ciò che lui stesso si aspettava, ma poteva riferirsi ad uno dei castighi del Terzo Segreto. Infatti, nell'estate del '98, Suzanne gli confidò che per la prima volta nella sua vita si sentiva priva di energie e completamente spossata per una gran parte del tempo.

Egli rispose: "Non si preoccupi, non è colpa sua. Stanno manipolando qualcosa nell'atmosfera. Dobbiamo solo tirare avanti."

Da quel giorno, ella cominciò ad osservare i cieli più attentamente, e in effetti vide delle strane scie chimiche fuoriuscire da diversi aerei.

Tali  scie  non evaporavano  come  la  normale  condensa  lasciata dagli  aerei  di linea, si allargavano e si combinavano l'un l'altra, fino a formare una larga rete di nuvole artificiali. Questo fatto iniziò a verificarsi con regolarità giorno dopo giorno, creando una vasta foschia biancastra che andava a coprire interamente il cielo.




Padre Martin aveva affermato che i castighi fisici sarebbero avvenuti sulla terraferma, sugli oceani ma anche nell'atmosfera del nostro pianeta, e durante gli ultimi anni della sua vita gli sembrò che l'aria cominciasse ad essere colpita da qualcosa.

In un'intervista radiofonica all'Art Bell Show (QUI tradotta in italiano; ndt), disse che le catastrofi, anche se apparentemente naturali, sarebbero state in realtà di origine umana perché, maneggiandoli ai propri scopi, l'uomo sarebbe arrivato ad usare gli elementi della natura come un'arma.

[Documentarsi per credere! Cliccare sul link per vedere il filmato estremamente interessante]: 

http://www.dailymotion.com/video/x68g6dw

Rivelò pure a Suzanne Pearson che una nuova forma di energia sarebbe stata usata per uccidere un miliardo di persone, e tutto, oggi, sembra corroborare questa tesi. Egli descrisse tale energia come assolutamente economica e "teoricamente" capace di migliorare le condizioni esistenziali di tutti gli esseri umani.

Purtroppo ora, viene usata per produrre armi dalla forza distruttiva, anzi apocalittica. Ed anche se padre Martin non entrò mai specificamente nei dettagli, l'energia scalare sembra essere la più probabile. Fu Nikola Tesla a scoprirla nel 1889. (Cfr. QUI; ndt).

Lo strumento più semplice per questa frequenza è l'interferometro longitudinale, chiamato anche "Tesla Howitzer", perché nel 1908 lo scienziato scoprì che con esso poteva unire due o più onde scalari, incrementandole in raggi più potenti che, fusi insieme, potevano "trasferire" un'enorme quantità di energia.

Questi raggi concentrati possono essere diretti ovunque, su qualsiasi bersaglio planetario, in acqua come in cielo e, una volta colpito, lo distruggono per mezzo di un violento impatto elettromagnetico.

Le stesse onde micidiali possono essere indirizzate anche via terra per scatenare terremoti e risvegliare vulcani, quindi "camuffate" da cataclismi comuni, inducendo le popolazioni "prese di mira" a ritenere che siano di origine naturale quando, come detto sopra, non è affatto così. (Documentarsi QUI e QUI; ndt).

Gli impulsi scalari sono in grado di produrre tempeste mai viste dalla forza inaudita, trasformandosi in uragani e tornado che possono essere diretti a devastare qualsiasi località della Terra. (C'è persino una piattaforma vagante per gli oceani; ved. QUI; ndt). Analogamente, possono impedire la pioggia e causare desertificazioni e carestie.




Nel tempo in cui l'Unione Sovietica c'era ancora, Malachi Martin aveva affermato in un'intervista resa a Bernard Jenson che secondo lui esisteva un "Potere Superiore" al quale entrambe le super-potenze rendevano omaggio.

Concerneva un gruppo di persone che si celava dietro la fittizia guerra fredda tra Stati Uniti e Russia, con l'obbiettivo di creare un Nuovo Ordine Mondiale, influenzando i due paesi per l'attuazione di un unico sistema empio ed ateo.

Mentre passeggiavano lungo la Lexington Avenue di New York, Padre Martin disse al giornalista: 

"Anche se abbiamo ancora le nostre strutture governative e la democrazia, e benché possiamo ancora votare, in realtà veniamo già controllati dall'alto. Negli anni a venire le decisioni più importanti non verranno più prese dagli americani.

In questo Nuovo Ordine Mondiale i singoli stati non conteranno più. Tutto sarà globalizzato, sebbene il governo unitario sarà più economico che politico. La situazione attuale terrestre è dominata solo da una cosa: il flusso di denaro per i beni materiali, e nessuna nazione può farne a meno.

Bisogna necessariamente aderire all'intero sistema economico e quindi si finisce per dipendere totalmente dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale. Tutta l'attività produttiva di un paese deve essere orientata ed incorporata in un'economia  di  tipo  unico."

Gli uomini che guidano questo Nuovo Ordine non sono legati ad alcuna nazione. Il mercato è dominato da una settantina di individui che decidono le sorti di interi stati. Sono persone ricchissime e diventano sempre più ricche ogni giorno di più.

Hanno capitali investiti in ogni parte del globo. Sono loro a decidere il valore dei nostri soldi. E sono sempre loro a dire al Presidente degli Stati Uniti cosa deve o non deve fare.

E fra le tante nazioni asservite a questi 60-80 uomini super facoltosi che decidono vita e morte di ogni singolo paese del mondo, c'è anche la Città del Vaticano.

Sì, anche lo Stato Vaticano è sotto il controllo di questi pochi "esseri" dalla potenza smisurata e deve fare ciò che ad esso viene "consigliato" per poter sussistere. 
(Cfr. QUIQUI , QUI e QUI; ndt).




In questo scenario, il fatto più triste per padre Martin era quanto la Chiesa si fosse resa connivente con tale mostruoso Moloch, ponendosi al servizio dell'Oligarchia finanziaria internazionale.

Le sue grandi ricchezze, ammassate nel corso degli anni, dipendono in gran parte dalla colpevole collaborazione economica con "mammona".

Padre Malachi riteneva che l'aver sottoposto la propria volontà a questi nemici pericolosissimi sia costato alla Chiesa Cattolica la propria autorevolezza e dirittura morale, tanto che adesso ha un disperato bisogno del sistema economico planetario per sovvenzionarsi, proprio come in epoche passate aveva ceduto al potere temporale piuttosto che rimanere su quello spirituale come le era stato affidato dal Cristo.

Egli era così angustiato da questo stato di cose da dedicare ben tre dei suoi ultimi libri a quest'argomento. Nel romanzo "Il Vaticano", questa perniciosa collaborazione tra la Santa Sede e le Élite finanziarie mondiali prende forma concreta in un documento definito "l'Accordo", che ogni Papa avrebbe dovuto firmare sin dalla caduta dello Stato Pontificio, avvenuta nel 1870.

Lo scopo di questo "Accordo" era  di far sì  che i due eterni nemici,  la Chiesa di Roma e l'Assemblea Universale, potessero unirsi in un rapporto d'affari reciprocamente vantaggioso, pur rimanendo avversari.

Al di là della finzione, il compromesso c'è stato davvero però, sin dal tempo del Concilio Vaticano II, e da allora, ogni nuovo Papa che viene a conoscenza del Segreto deve necessariamente confrontarsi con gli orrori degli imminenti castighi annunciati dal Cielo e non può esimersi dal sentire l'irresistibile forza della pressante e ripetuta richiesta mariana di Fatima che è rivolta unicamente a lui e a nessun altro.

[E infatti, il 25 marzo 2022, il Falso Profeta, che continua a far di tutto per zittire ed osteggiare la Vergine Maria – ved. QUI e QUI – la adempirà, con una sfrontatezza inaudita, attuando una ennesima e solenne "presa in giro" nei confronti della Signora di Fatima e di Suo Figlio, Nostro Signore Gesù Cristo... Ma è possibile che ancora la grande maggioranza dei "cattolici" abbia ancora le "fette di salame" sugli occhi? Ndt].

Nel suo libro "Keys of This Blood" (Le Chiavi di Questo Sangue) Malachi Martin afferma che il fattore primario atto a contrassegnare il Terzo Segreto è proprio la Russia. I suoi contenuti hanno motivo di esistere soltanto in rapporto a tale nazione.

I miracolosi cambiamenti di tipo geopolitico profetizzati nel Terzo Segreto ruotano tutti attorno all'ex Unione Sovietica, il mezzo scelto da Dio per castigare l'Umanità mediante l'errore, le guerre e le persecuzioni.

Nondimeno, una volta consacrata, essa diverrà prodigiosamente lo strumento di una nuova evangelizzazione.

Dobbiamo solo scegliere tra obbedire a Maria o ignorarla, ma la Chiesa purtroppo ha scelto questa seconda opzione da più di 93 anni ormai...  (la domanda specifica della Madonna a Suor Lucia, che in quell'occasione vide anche la Santissima Trinità, era stata fatta il 13 giugno 1929).


Intanto... noi preghiamo, perché...

Fortunatamente, la Beata Vergine ci ha detto che alla fine il Suo Cuore Immacolato trionferà e che un periodo di Pace verrà concesso al mondo...

Traduzione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

    

lunedì 9 maggio 2022

Esorcista e studioso Malachi morì spinto da Satana



Famosa immagine emblematica tratta dal film "L'Esorcista"

Sebirblu, 9 maggio 2022

Il testo che segue forma una quadriade molto interessante su padre Malachi Martin, prete gesuita, studioso poliglotta, scrittore fecondo ed esorcista. (Gli altri 3 post sono QUI, QUI e QUI che è importante da leggere perché parla dell'Ucraina).

Non è mai abbastanza quello che si riporta di lui, soprattutto perché egli ha visto dall'interno, come membro privilegiato della Santa Sede, i travagli e i misteri che da poco più di cinquant'anni hanno oscurato la Chiesa di Roma spingendola, ora più che mai, alla distruzione totale.

Così se ne è allontanato, chiedendo l'esonero dai voti assunti nella Compagnia di Gesù quando si è accorto che veniva data più importanza al potere che alla cura delle Anime.

Nel 1981 scrisse:

"Papa Giovanni Paolo II ha ereditato una Chiesa in rovina sull'orlo del precipizio, per l'enorme tradimento e negligenza di Paolo VI.

Una Chiesa con seminari spopolati, vescovi politici, suore con rossetto e minigonna, laici disorientati, un Vaticano, poi, che ospita talpe comuniste, maghi finanziari, diplomatici di carriera, prelati marxisti, un postribolo, esorcisti subissati di lavoro, burocrati ostili, alcune buone persone silenziose e infine un 37% ‒ tra consacrati e laici ‒ con la nostalgia della Chiesa che Paolo VI aveva soffocato."

La critica devastante di padre Martin sull'Istituzione millenaria che aveva servito per 10 anni come prete gesuita non si fermò qui. Proseguì affermando che Satana aveva preso possesso del Vaticano (ved. QUI; ndt) ed era persino in grado di posizionare il suo candidato sul trono papale (sebbene fosse convinto che Giovanni Paolo II non fosse un satanista).

"Lucifero, il più grande arcangelo, il capo della rivolta contro Dio, ha un grande successo con alcuni funzionari vaticani", ha avvertito nel 1997.




Gran parte del declino sperimentato dalla Chiesa Cattolica, secondo padre Martin, potrebbe essere addotto al rifiuto di Papa Giovanni XXIII di esporre il Terzo Segreto di Fatima nel 1960, come richiesto dalla Vergine ai tre pastorelli portoghesi nel 1917, e conservato sotto stretto segreto in Vaticano. (Cfr. QUI; ndt).

Padre Malachi disse di averlo letto, ma di non poterlo rivelare per un giuramento fatto al fine di non renderne noto il contenuto. Egli pensava che tale divieto dovesse durare fino a quando Giovanni Paolo II non avesse consacrato la Russia al Cuore Immacolato di Maria, ma i desideri della Vergine furono disattesi.

Queste bizzarre affermazioni acquisirono un peso maggiore per l'importanza del ruolo rivestito da lui presso la Santa Sede dal 1958 al 1964. Egli accennò, infatti, alla sua personale libertà d'accesso ai più poderosi segreti vaticani.

Fu determinante la sua vicinanza a papa Giovanni XXIII. Ma ad un certo punto i suoi scritti, sempre più letti e numerosi, cominciarono ad essere considerati con crescente imbarazzo dalla Chiesa che aveva servito nei tempi addietro.



Malachi Brendan Martin  (1921-1999)

Padre Martin crebbe in una grande famiglia tradizionale cattolica nella Contea di Kerry e nel 1939 entrò nell'Ordine dei Gesuiti.

Portò a termine i corsi di Scienze Umanistiche all'University College di Dublino, poi trascorse tre anni a studiare filosofia, seguiti da altrettanti di insegnamento in un istituto gesuita in Irlanda ed altri quattro di studi teologici a Milltown Park, sempre a Dublino (lo stesso college in cui i gesuiti seguivano il loro training di formazione in teologia). Lì, fu ordinato sacerdote nel 1954, pronunciando i voti perpetui il 2 febbraio 1957.

Le  sue  straordinarie  qualità  furono  presto  chiare,  così  fu  inviato  per  ulteriori studi al di fuori dell'Irlanda. Ricevette dottorati dagli atenei di Lovanio ed Oxford e dall'Università Ebraica di Gerusalemme, dove si concentrò sulla conoscenza di Gesù trasmessa dalle fonti islamiche ed ebree.

Come specialista della Bibbia, padre Martin contribuì soprattutto alla stesura del libro "The Scribal Character of the Dead Sea Scrolls" (riguardante la decodifica dei "Rotoli del Mar Morto"; ndt), pubblicato a Lovanio nel 1958.

Designato come giovane di talento, divenne professore di paleontologia e di lingue semitiche presso il prestigioso Istituto Biblico Pontificio di Roma diventando consigliere teologo del cardinale Augustin Bea, capo della Segreteria Vaticana per la Promozione dell'Unità dei Cristiani. Questo incarico lo portò a stretto contatto con papa Giovanni XXIII.

Gli anni di padre Malachi a Roma coincisero con l'inizio del Concilio Vaticano II (1962-65), che avrebbe mutato la Chiesa Cattolica in un modo che lui, inizialmente liberale, cominciò a trovare angosciante.




Deluso dalle riforme in atto instauratesi tra i gesuiti ‒ il più grande Ordine religioso della Chiesa ‒ padre Martin domandò la dispensa dai voti nel 1964 e lasciò Roma improvvisamente nel giugno dello stesso anno.

Si trasferì nel 1965 a New York dove si adattò a fare il lavapiatti e il tassista prima di potersi guadagnare da vivere con i propri scritti (co-fondò anche una ditta di antiquariato). Risiedette a Manhattan con la sua compagna greca, Kakia Livanos, e diventò cittadino americano nel 1970.

La sequenza dei libri sui temi cattolici divenne sempre più intrigante, allontanandolo dalla Chiesa per la quale sembrava così preoccupato.

Nel suo primo testo "The Pilgrim" (pubblicato nel 1964 sotto lo pseudonimo armeno di Michael Serafian), espose gli sforzi del Vaticano per bloccare l'intento di Giovanni XXIII volto a ritrattare la dottrina della Chiesa che accusava gli ebrei di deicidio. Lo scritto fece scalpore e gli diede la misura delle polemiche.

Un'altra sua opera "Hostage to the Devil" ("In Ostaggio al Diavolo") del 1976 ‒ da cui venne tratto un documentario ‒ fu pubblicato poco dopo che "L'Esorcista" (da padre Martin ispirato; ndt) apparve sugli schermi cinematografici. Era uno spaventoso racconto sulla possessione e relativo esorcismo di cinque americani.

Ma il libro più famoso, "Windswept House" ("La Casa battuta dal Vento") del 1996 ‒ descrivente l'episodio "romanzato" di un vero sacrificio rituale compiuto a Charleston (Carolina del Sud) in simultanea con il Vaticano il 29 giugno 1963 per intronizzarvi Satana (ved. QUI il pdf in italiano che consiglio di leggere ai più preparati per il forte contenuto; ndt) ‒ fu molto criticato per non aver l'Autore riferito alla polizia i nomi di coloro che lui sapeva essere i responsabili.

Nondimeno il "declino e la caduta" della Chiesa cattolica restarono sempre la sua ossessione. Oppositore della nuova Messa promulgata da Paolo VI il 3 aprile 1969, (esattamente 50 anni fa, ved. QUI; ndt), padre Martin si oppose con forza al servizio femminile sull'altare: pensava fosse un cavallo di Troia che alla fine avrebbe condotto le donne al sacerdozio.

Contrastò vigorosamente l'ecumenismo ‒ curiosa posizione per chi un tempo era stato così vicino al cardinale Bea, il "pioniere ecumenico" per antonomasia ‒ e rifiutò la teologia della liberazione. Il suo testo "The Final Conclave" (1978) fu un monito contro presunte spie sovietiche in Vaticano.

Padre Malachi fu emarginato dalla maggioranza della "gerarchia" ecclesiale come esponente dell'«occulto cattolico» (non aiutato certo dalle proprie esternazioni di aver visto Satana nel suo appartamento).




Ma anche le sue reminiscenze storiche inerenti al periodo trascorso a Roma erano viste con diffidenza. I biografi di Giovanni XXIII respinsero il suo asserto che al momento della morte questi si fosse amaramente pentito di aver convocato il Concilio Vaticano II.

Padre Martin parlò molto delle visioni (Pio XII ne ebbe una* ‒ disse ‒ come ne ebbe un'altra Giovanni Paolo II).

*Nota di Sebirblu

Ecco la profezia riguardante il "Pastor Angelicus", il Venerabile papa Pacelli (v. QUI):

«Sono preoccupato per il messaggio che ha dato la Beata Vergine a Lucia di Fatima. Questo insistere da parte di Maria sui pericoli che minacciano la Chiesa è un avvertimento divino contro il suicidio di alterare la fede nella sua liturgia, la sua teologia e la sua anima...

Sento tutt'intorno a me questi innovatori che desiderano smantellare la Sacra Cappella, distruggere la fiamma universale della Chiesa, rigettare i suoi ornamenti e farla sentire in colpa per il suo passato storico...

Verrà un giorno in cui il mondo civilizzato negherà il proprio Dio, quando la Sacra Istituzione dubiterà come dubitò Pietro. Sarà allora tentata a credere che l'uomo sia diventato Dio...

Nelle nostre chiese, i Cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta. Come Maria Maddalena stette in lacrime dinanzi alla tomba vuota, si chiederanno: "Dove Lo hanno portato?"»

Ed ecco  la previsione  del  "grande Lolek" ‒ papa Karol Wojtyla  ora santo  (v. QUI):

«Vedo la Chiesa del terzo millennio afflitta da una piaga mortale che si chiama islamismo. Invaderà l'Europa. Ho visto le orde provenire dall'Occidente all'Oriente: dal Marocco alla Libia, dall'Egitto fino ai paesi orientali».




Continuando...

La devozione alla Vergine SS. di padre Malachi risulta chiara dalla dedica contenuta nei suoi libri: "Al Cuore Immacolato di Maria" si legge in uno, e "Per l'Assunzione" recita un altro.

Se avesse avuto speranze su Giovanni Paolo II, padre Martin avrebbe potuto essere deluso dal fatto che il pontefice non avesse ancora realizzato il suo sogno più grande, come esposto al termine del suo libro "The Keys of this Blood" (Le Chiavi di questo Sangue) del 1990: Karol Wojtyla contro la Russia e l'Occidente per il controllo del Nuovo Ordine Mondiale.

Nella visione di padre Malachi, il papa slavo convocava un inaspettato concistoro, dove sorprendeva ‒ addirittura scioccandoli ‒ i presuli riuniti, decretando una "drastica ed immediata riforma" della Chiesa; rimuovendo cardinali, vescovi e sacerdoti teologicamente sospetti, sospendendo la burocrazia vaticana, purgando il "Novus Ordo Missæ" (la Nuova Messa; ndt) e revocando i decreti del Concilio Vaticano II.

Chiosa finale

E fu proprio su tale papa slavo che si articola la profezia formulata da padre Martin nel libro "Windswept House" durante un incontro "segreto" agli inizi degli anni '80 (mentre Giovanni Paolo II era appena tornato da Fatima) tra alcuni rappresentanti dei "poteri forti" (al quale parteciparono anche membri di alto rango della Santa Sede, come il cardinale Casaroli con lo pseudonimo – sembra – di "Mastroianni"), al fine di pianificare una strategia per "inserire" la Chiesa nel Nuovo Ordine Mondiale (cioè per neutralizzarla, ved. QUI, QUIQUI e QUI). 

Il complotto descritto implicava di "sbarazzarsi" di tale pontefice, considerato non abbastanza docile ai loro piani.

Quale coincidenza che proprio nel 1981 Giovanni Paolo II subì l'attentato in Piazza San Pietro!

Ma la visione di padre Malachi andò oltre ed è utile ricordare quanto disse riguardo all'opera: "Si tratta di un romanzo, ma il 95% dei fatti è reale e l'85% dei personaggi corrisponde a persone vere." (Ved. QUI l'elenco).




Ecco un passaggio davvero emblematico, che mostra la sagacia di padre Malachi da lui evidenziata alle pagg. 155-156 del suindicato libro.

«La scelta categorica con cui raggiungeremo il nostro obiettivo è l'abdicazione. In poche parole, il detentore attuale della Cattedra di Pietro sarebbe incoraggiato a dimettersi senza subire alcun pregiudizio.

La sua rinuncia volontaria in questo momento cruciale, segnato da divisioni e mancanza di unità tra i laici cattolici come dal clero romano, costituirebbe un segnale potente.

Sarebbe nientemeno che il riconoscimento della disfatta da parte di quegli elementi importanti che si ergono ancora contro di noi, e tornerebbe a dimostrare agli ultimi difensori dell'antico sistema che non è più possibile in alcun modo ricostituire ciò che appartiene al passato.

Del resto, il clima odierno è tale che esiste già nel Vecchio Ordine una certa simpatia alla nostra Opzione Selezionata; e che si può persino incontrare ‒ per così dire ‒ un'accoglienza espressa apertamente in settori strategici di alcuni ambienti mirati.

Quando parliamo di indurre il titolare (del seggio petrino; ndt) a dimettersi, va da sé che un simile incentivo debba assumere la forma più sottile. Preconizziamo ‒ al riguardo ‒ che tutti i mezzi a disposizione siano implementati nel mondo.

La spinta maggiore verrà esercitata dalla pressione degli eventi e dalla comparsa di irresistibili linee di forza; eventi e linee che dovranno essere concepiti in modo da restringere le azioni del Vicario: la sola possibilità a lui restante sarà allora quella di dimettersi dalle proprie funzioni papali.»




Come si legge, da lungo tempo il piano architettato per costringere alle dimissioni il pontefice fu ben concepito, e "visualizzato" da padre Martin. L'unica sua "inesattezza" fu quella di indicare il "papa slavo" come protagonista*, che invece sarebbe stato il suo successore, Benedetto XVI!

*[Benché, come si ricorderà (ved. QUI), lo stesso Wojtyla ‒ il "papa slavo" allora in carica ‒ ricevette diverse pressioni per dimettersi].

Come non ripensare, infatti, alla rinuncia di Ratzinger nel 2013 e al suo "rimpiazzo" con Bergoglio?



11 febbraio 2013 - Benedetto XVI annuncia le proprie dimissioni dal papato

Bisogna pure sapere che padre Martin era anche un esorcista di fama mondiale, e fu lui ad ispirare il celebre film del 1973 "The Exorcist".

Questa precisazione è collegata ad un evento apparso sui giornali QUI e QUI ‒ relativo al suo drammatico decesso avvenuto il 27 luglio 1999 a New York in seguito ad una caduta che gli procurò un trauma cranico.

La morte non avvenne subito e padre Malachi ebbe il tempo di confidare al suo autista, Robert Marrow, ex agente della CIA, come l'«incidente» fosse da imputare ad una spinta diabolica, ricevuta dopo aver effettuato un esorcismo su una bambina di 4 anni posseduta dal demonio.

A causa della sua età avanzata, Marrow lo accompagnava ovunque venisse chiamato in tutta l'America. Ecco quindi la dichiarazione di quest'ultimo, che assistette all'incontro iniziale prima del tentativo di liberazione della bimba:

«Quando condussi padre Martin alla casa neutrale convenuta, nel Connecticut, la famiglia era già sul posto, e la giovane figlia correndogli incontro gli disse: "Allora tu sei Malachi Martin... e pensi di poterla aiutare!" Così il diavolo si rivolse a lui attraverso la piccola.»

L'autista aggiunse che quel fatto era l'esperienza più sconvolgente a cui mai gli capitò di assistere.

Concludo con un video di Don Alessandro Maria Minutella che al minuto 38:57 presenta molto bene lo spessore intellettuale di quest'uomo di Dio che non ha esitato un attimo, non solo a prendere le distanze da tutto il marciume esistente nella Chiesa di Roma, ma addirittura a svelarlo al mondo attraverso i suoi scritti.




Peccato solo che i libri, ma ciò non mi meraviglia, non siano stati tradotti in italiano. Ma per i lettori che conoscono il francese e l'inglese, ecco due link che potrebbero loro interessare:


Traduzione, relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

    "    : benoit-et-moi.fr 

mercoledì 6 novembre 2019

Intervista a Malachi Martin sul suo libro-denuncia




Sebirblu, 5 novembre 2019

Lo scritto che segue è la traduzione di una delle otto interviste, registrate e trascritte, che Padre Malachi Martin (ved. QUI, QUI e QUI) ha rilasciato al giornalista ed editore canadese Bernard Janzen sul contenuto del suo libro-denuncia "La Casa battuta dal Vento", a cui è stato dato il titolo "L'Ora del Tentatore".

Piccola prefazione di Janzen:

La tesi principale del testo di Malachi, qui presentato, è che la storia della Chiesa è lo specchio della vita del Cristo. Oggi, l'arco di tempo che la stessa Chiesa attraversa riflette la Sua Passione, la Sua sofferenza e la Sua crocifissione.

Nel corso di tale Passione, Nostro Signore ha detto: "...questa è l'ora vostra, è l'impero delle tenebre" (Lc. 22, 53). Adesso, sembra di nuovo che le forze del Male trionfino: l'approvazione legale dell'aborto, il culto del brutto nella società, la pornografia generalizzata, e tanto altro... porta l'impronta del demonio.

Nella Chiesa, la "fuga" massiccia dei fedeli, l'orrore degli scandali che si succedono a scandali, la persecuzione dei buoni preti e la debolezza con cui il clero reagisce ai mali del nostro tempo sono altrettanti segni della penetrazione del demonio.

Tuttavia, questa vittoria apparente del Male è effimera. Come al tempo del Cristo essa fu inghiottita dalla gloria della Risurrezione. Noi sappiamo, grazie a Fatima, che l'ora della Luce della Chiesa ritornerà perché Nostra Signora l'ha promesso: "Alla fine, il mio Cuore Immacolato trionferà"...

L'Ora del Tentatore

Windswept House (La Casa battuta dal Vento) è un romanzo pubblicato nel 1996 da Padre Malachi Martin. Secondo lo stesso autore, l'85% dei personaggi citati e il 95% dei fatti esposti nell'opera sono reali, ma la forma scelta li rende assai più facili da digerire. Il libro è stato accolto in modi diversi, ed alcuni cattolici si rifiutano di credervi. Ritengono che tutto vada bene...

Dice padre Martin:

«Certo, la Chiesa incontra delle difficoltà, ma chi non ne ha? Tuttavia, ecco il pensiero comune:

"L'evangelizzazione è in piena crescita, la devozione anche, e abbiamo un papa (Giovanni Paolo II) estremamente attivo, conosciuto e rispettato nel mondo intero. Facciamo parte di circa un miliardo di membri e siamo dunque il più importante organismo religioso planetario."

I cattolici convinti di questo negano completamente i mali che assillano la Chiesa Cattolica romana. Il tema principale di questo libro è che tale Istituzione, composta da cardinali, vescovi, preti, religiosi e religiose, è in piena APOSTASIA (ed era solo il 1997! Ndt).


Nicolas Bruno

Lo scismatico e l'eretico rigettano sia la giurisdizione della Chiesa, sia un certo articolo del «Credo» pensando che Dio sia troppo buono per inviare qualcuno all'inferno, ma l'apostata nega le verità di base: Dio non esiste, non c'è inferno, come sono inesistenti la Grazia divina e il peccato, ridotto soltanto ad un'offesa fatta alla società, e via dicendo. Se si negano le verità basilari, si abiura la propria fede.

Al presente, una grande maggioranza di cattolici è così, perché è stata istruita da preti apostati che ne costituiscono una vasta fascia. Costoro non professano più le verità di base del cristianesimo, come ancor meno quelle del cattolicesimo.

L'apostasia attuale è peggio dell'eresia ariana dei primi secoli che negava la Divinità di Cristo. Ci troviamo nella terribile situazione in cui molti pastori (compreso Bergoglio ora; ndt) non credono più alla Presenza reale (nell'Eucaristia; ndt), né che Gesù sia Dio. (Cfr. QUI e QUI in fondo all'articolo; ndt).

Alcuni cardinali non credono nell'Incarnazione e nella Resurrezione. Sono degli apostati e, nondimeno, esercitano grandi mansioni in Vaticano! Nei seminari, molti professori negano tutto ciò e nessuno dice loro niente!

Quando monsignor Pell divenne vescovo di Melbourne chiamò gli insegnanti e disse loro: «Insisto affinché voi divulghiate la dottrina cattolica tradizionale». Sapete cosa accadde? Che si dimisero in massa, giustificandosi così: «Ci dispiace molto, siamo desolati, vi amiamo e vi rispettiamo ma non crediamo più a queste cose!» A Melbourne, TUTTO il corpo docente lasciò l'incarico!

(Invito i lettori che ancora non lo sapessero, a rendersi conto che fine ha fatto questo presule ai giorni nostri per essere stato intransigente sulla dottrina cristiana! QUI e QUI; ma anche QUI, QUI, QUI, QUI e QUI per vedere come Bergoglio tratta i "rigidi"; ndt).




Questa apostasia spiega la sparizione della unità ecclesiale e la comparsa di una «Chiesa sotterranea» (Cfr. QUI; ndt). Sempre più persone abbandonano quella conciliare (del Vaticano II; ndt), mentre i suoi fautori ne seguono i canoni rigidamente. Sono apostati senza saperlo.

Il vescovo e i suoi preti dicono che non c'è problema se siete omosessuali o divorziate contraendo un nuovo matrimonio e ricevete i Sacramenti. "Voi non andrete mai all'inferno, Dio non manda nessuno laggiù... e il demonio è un mito!" (Incredibile l'attualità su quanto dice Padre Martin, cfr. QUI; ndt).

E mentre il monsignore e i sacerdoti sostengono questo, i fedeli si domandano in che cosa debbono credere. Gli apostati negano l'esistenza del soprannaturale, o almeno non lo includono nella loro visione del mondo.

Non credono né agli angeli, né ai demòni. Dopo la morte c'è il «paradiso», un luogo delizioso, tutti ci vanno. Dio non relega nessuno al «purgatorio» o all'«inferno»... non sono che luoghi mitici. (E se invece le anime sono immeritevoli del «paradiso» perché non si pentono, secondo Bergoglio scompaiono... cfr. QUI, l'articolo di Socci; ndt).

Questa è apostasia (o meglio tradimento; ndt): Si credono e dicono di essere cattolici ma sono APOSTATI. La Gerarchia non nega apertamente le dottrine e i dogmi di Fede (ma ai nostri tempi SÌ, ved. QUI e QUI; ndt).

Essa vive come se gli insegnamenti di Cristo non esistessero. Tale ripudio spiega il loro disinteresse per il Rosario, del quale non vedono l'utilità perché non credono agli strumenti privilegiati di Nostra Signora. Il peggio è che se perdono la fede, non si rendono conto d'averla perduta!

Ma questi ecclesiastici rinnegati non lasciano la Chiesa, si considerano sempre dei buoni cattolici. Il cardinal Bea mi ha raccontato una conversazione che ha udito fra due teologi:

Schillebeeckx diceva: "Allora, noi non possiamo restare nella Chiesa" e Kung gli rispondeva: "Sì, sì, sì. Nel sedicesimo secolo, noi l'abbiamo lasciata e abbiamo perso. Questa volta ne rimaniamo all'interno e la cambiamo."

La crisi della Chiesa deve ben avere una fonte; qual è? Com'è risaputo, chiunque parla di una cospirazione è preso per malato mentale. Ma ho la prova che prima del Vaticano II esisteva un piano che un giorno pubblicherò interamente. Ora so che c'era un progetto mirato ad influenzare Giovanni XXIII per indire un Concilio cattolico.




Sono a conoscenza che una volta indetto, i cardinali Suenens del Belgio e Kœnig di Vienna, furono complici attivi per trasformare il consesso in ciò che è diventato: qualcosa che ha interrotto la tradizione millenaria e prodotto dei documenti formanti la base dell'Apostasia universale della Chiesa. Si tratta di un disegno accuratamente concepito da fonti non cattoliche.

Perché costoro presero a bersaglio la Chiesa di Roma? Osserviamo la situazione dal loro punto di vista prima del Vaticano II. Negli anni '50 essa era l'Organismo più forte nella sfera internazionale. Aveva in Pacelli un papa molto solido che sarebbe deceduto presto. L'istituzione godeva di un'immensa rispettabilità, abbracciava il mondo intero e cresceva in potenza ogni giorno di più:

"Era il grande ostacolo alla realizzazione dei vostri piani. Cosa vi sareste accinti a fare? L'avreste distrutta dall'interno. L'avreste penetrata introducendo numerosi cardinali dentro la Massoneria che sarebbero diventati poi membri delle Logge, così come tanti vescovi e sacerdoti. In seguito, avreste fatto passare l'omosessualità per un "modus vivendi" accettabile in tutto il globo, preti inclusi. Ed è esattamente quello che è avvenuto..." [...]

Così, sciaguratamente, è stato inserito il rifiuto della Rivelazione cristica nel cuore della Chiesa Cattolica che, come Istituzione temporale si è corrotta, e questo è uno dei temi de "La Casa battuta dal Vento". Un tema secondario del libro, ma annunciante che ben presto, umanamente parlando, la Chiesa fondata da Cristo cesserà d'essere visibile. Essa non esisterà più...


...e il gran segnale d'inizio lo ha dato "Notre Dame de Paris", qui rappresentata da George Grie. Cfr. QUI.

Un evento terribile è avvenuto negli anni '60, che marchia l'inizio della sua demolizione. Il 29 giugno 1963 ha avuto luogo l'evocazione di Lucifero in Vaticano (tramite una doppia messa nera; cfr. QUI; ndt). Si tratta di un fatto storico, di un'azione condotta in un giorno ben preciso da un gruppo di individui rappresentanti i luciferiani del mondo intero (ved. QUI; ndt).

È evidente che il Maligno detiene ormai un certo potere su Roma, non interamente per ora, ma sono sicuro che egli attende il giorno in cui possiederà il suo Vicario personale nella figura di un Papa, così bene che sarà il solo padrone di Casa.» [...]

[Nel 1997, dunque, padre Martin poteva dire che Lucifero non possedeva ancora "la Casa", ma ora che Bergoglio (eletto da Danneels e dagli altri cardinali della «Mafia di San Gallo» ved. QUI; ndt) detiene il papato, chi potrebbe ancora negarlo?... (Cfr. anche QUI la visione di Katerina Emmerick; ndt).

Inoltre, padre Malachi aveva spiegato che l'intronizzazione effettiva del Demonio si sarebbe compiuta in Vaticano nei 50 anni successivi alla data della sua evocazione, vale a dire entro il 29 giugno 2013! Guarda "caso", poco dopo che Bergoglio prese possesso del soglio petrino; ndt].

[...] «Perciò, disgraziatamente, i Luciferiani si sono introdotti in Vaticano dove esercitano segretamente la loro influenza. Il fatto è che, in più, abbiamo preti, ma soprattutto monsignori divenuti membri di logge massoniche in cui si celebra il culto di Satana. Alcuni di loro sono destinati ad esercitare funzioni importanti nella Chiesa, dove apporteranno molto male.

Ho notato anche un particolare spaventoso: si riconoscono tra loro. Non posso spiegarlo, ma anche in mezzo alla folla si ritrovano. Esiste una traccia olfattiva o un segno speciale sulla fronte... Non so... ma una volta che appartengono al Maligno si individuano, anche se non si sono mai visti prima. E... ben inteso, si proteggono l'un l'altro, fino alla morte!

Il loro obbiettivo per la Chiesa è il seguente: vogliono abolire completamente l'aspetto soprannaturale dell'insegnamento cattolico al fine che gli umani diventino sprovvisti di qualsiasi motivazione riguardante lo Spirito. Noi tutti soccomberemo ai loro piani, estremamente sinistri per l'umanità. [...]

Il titolo del mio libro "La Casa battuta dal Vento" ha un senso metaforico: la 'Casa' è la Chiesa travolta da un forte 'vento', quello di Lucifero. È stato proprio tale vento ad introdurlo all'interno, dove la sua influenza dilaga.




Nel testo, il 'dr. Channing', luciferiano confesso e persuaso, dichiara che i suoi simili hanno esercitato un potente influsso sulla nuova liturgia, ed è perfettamente vero. Egli è una persona reale di cui non citerò il nome, ma è un importante satanista nel mondo.

Questi individui sono stati determinanti per la Nuova Messa. Paolo VI ha formato un simposio di otto persone: due cattoliche e sei no per redigere il 'Novus Ordo'. Alla fine è stata scelta la messa di Lutero.

Papa Montini ha dovuto correggerla un poco quando in parecchi hanno iniziato a protestare ma, fondamentalmente, la sacra funzione è rimasta quella che si era decisa.

Lutero non credeva alla Presenza reale nel momento della Consacrazione, almeno non più che in numerosi altri insegnamenti della Chiesa. Era brutalmente anti-cattolico ed anti-papale; un eretico dallo spirito distorto che morì bestemmiando.

L'obbiettivo della Nuova Chiesa era di essere concorde con il mondo. I dialoghi con esso, di cui i 'modernisti' vanno ghiotti, sono impensabili su certe questioni dottrinali. L'astuzia di Satana è sempre stata quella di ingannare le genti proponendo qualcosa di attraente e bello, ma dal fine perverso.

È il caso dell'Ecumenismo: difatti, se tutte le correnti di culto sono vere, non esiste una religione autentica, perché esse si contraddicono l'un l'altra. E se ogni credo può dire o fare ciò che vuole, purché rispetti i diritti umani, allora dov'è l'interesse per una qualsiasi attività spirituale? Non ce n'è!

Per il nuovo modo di pensare, non esiste più una Fede vera, né una Chiesa santa. Tutte le religioni si equivalgono e si può discutere tranquillamente di aborto, di contraccezione, e di infallibilità papale. Si può anche asserire che l'Inferno non esiste... e se dovesse esserci, non vi risiederebbe nessuno e non ci allarmeremmo più per eventuali punizioni.

Dunque, il primo tema de "La Casa Battuta dal Vento" è l'APOSTASIA, la cui fonte vera è Lucifero. Esaminiamo ora qualche tratto del Nuovo Ordine Mondiale che i satanisti vogliono instaurare e che, sebbene per molta gente significhi l'avvento di un dominio planetario, non è proprio così, perché sostanzialmente esso già sussiste.

In che modo? La prima caratteristica è che oggi non ci sono paesi che non si possano scindere in tre parti. C'è sempre il governo, più importante di quanto non lo sia mai stato, ma c'è anche il mondo economico, e un gruppo di enti chiamati ONG – organizzazioni non governative – che racchiudono tutto, dalla FAO alla Chiesa Cattolica stessa, inclusa la sua religione.

Quest'ultima, non è altro ormai che un semplice elemento fra tanti, ossia un insieme di istituzioni civili che si rincorrono sulla piazza pubblica. Perciò essa è regredita. Non ci si appella più ad essa per sapere se una questione è lecita, oppure no. Ciò che conta è quello che pensano gli scienziati, gli uomini d'affari o il consiglio dei ministri.

La seconda caratteristica è che nessuna nazione può sopravvivere senza partecipare all'economia globale: se non si prende parte al flusso quotidiano del capitale e degli scambi di beni, così com'è stabilito dai criteri del mondo, allora si muore.


Ben Goossens

Basta guardare all'Albania, che ha voluto conservare una forma particolarmente stretta di comunismo: essa non sta da nessuna parte, il caos vi regna. La Cina, al contrario, ha ben capito le regole del gioco, non l'Albania.

Questo vuol dire che il comunismo è morto? Come sistema economico sì, ma il marxismo come impronta di pensiero no. La sua ideologia è molto semplice:

Legge n° 1: l'uomo è un animale molto bene organizzato.

Legge n° 2: esiste solo la vita attuale, non c'è che la materia.

Legge n°3: lo Stato è l'organismo più potente; all'esistenza moderna è indispensabile                       l'onnipresenza del governo.

Il principio centrale del marxismo non è mai stato quello del controllo centralizzato dell'economia, ma una visione limitata a "quaggiù" con una politica permissiva sull'aborto; quale differenza v'è tra loro e noi? Nessuna, salvo che le nostre leggi sono più liberali e la nostra giustizia, più che la loro, è di "manica larga" verso i criminali.

Ma è soltanto una differenza di grado, non di natura. Noi abbiamo una maggiore tolleranza per la religione benché stia diminuendo. Viviamo ancora su un capitale accumulato lungo il corso dei secoli cristiani, ma ne resta solo una piccola parte. In realtà, convergiamo tutti verso il medesimo sistema. [...]

La loro grande idea è di creare un paradiso sulla Terra per l'Élite. Ed è per questo che noi siamo gli unici veri nemici. Se pervenissero a sbarazzarsi della Chiesa Cattolica, potrebbero raggiungere il proprio obbiettivo. Ma non vi arriveranno, perché se scomparisse, anche le altre religioni la seguirebbero. Il Sacrificio Eterno di cui parla il profeta Malachia cesserebbe e sarebbe la fine del mondo.

Siamo dunque essenziali, e Lucifero lo sa. Sa pure che perderà alla fine, ma fa del suo meglio per portare con sé più anime che sia possibile. Il suo principale obbiettivo è di controllare il papa completamente. Ci sono due vie per questo: o eserciterà il controllo dando al pontefice ordini che eseguirà, o farà in modo di attuare il proprio volere senza che lui lo sappia.

Questa seconda situazione è la nostra attualmente (con Giovanni Paolo II). Parecchi ecclesiastici hanno perso la fede, ma non se ne accorgono. Molti accettano tutto ciò che viene loro proposto; non v'è alcun distinguo con coloro che ubbidiscono scientemente agli ordini di Lucifero. Sono anch'essi malvagi come questi perché permettono al male di prodursi.




Noi dovremmo essere la Chiesa militante, ma cosa vediamo? Dov'è il fervore evangelico? Dov'è lo spirito missionario?» [...]

[Il principale rimprovero che padre Malachi rivolge a Karol Woytjla è di aver confidato in organizzazioni secolari ("Solidarność" di Lech Walesa) per raggiungere i suoi obiettivi geopolitici; ndr].

«Egli non ha agito per fede. Si è avvicinato a movimenti laici per raggiungere i fini spirituali che non si realizzarono. La liberazione dell'Europa dell'Est non ha dato i frutti spirituali attesi.

Questo, perché Giovanni Paolo II ha commesso lo stesso errore di Giovanni XXIII e di Paolo VI. Tutti e tre i papi non hanno eseguito il mandato della Regina dei Cieli, la Consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato.

Roncalli  pensava che Khrouchtchev (Krusciov)  avrebbe scambiato  la  richiesta  per un atto di guerra, cosa che avrebbe portato ad un incremento delle persecuzioni cattoliche. Montini aveva paura della sua ombra e non credeva veramente a Fatima. Woytjla accettava il messaggio in parte, ma non nella sua totalità.

Inoltre, il cardinale Casaroli, suo Segretario di Stato che penso fosse ateo, fece tutto quel che poté per sopprimere la disposizione della Signora di Fatima. (Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI; ndt)

Suppongo che il motivo della mancata Consacrazione sia da attribuire a Lucifero. Questi ha decisamente troppo potere fra i prelati della Santa Sede. È capace di neutralizzare coloro che intendono provare ad agire. Il problema è che la burocrazia vaticana è ampiamente infiltrata dalla Massoneria. (Cfr. QUIQUI, QUI, QUI e QUI; ndt).

Questo ci porta a comprendere il gioco degli anglosassoni nei confronti della Chiesa di Roma. Essi sono la fonte e i creatori della Massoneria con la Loggia Scozzese.

Nei gradi superiori, il 33° ed oltre, pianificano il crollo dell'Istituzione fondata da Cristo svuotandola della sua antica tradizione soprannaturale, ma conservandone l'organismo terreno. Il loro scopo è di eliminare il sacro dal cattolicesimo e utilizzare la struttura ecclesiale per fini umanitari.

Dopo la sparizione del comunismo, l'unità d'azione tra Vaticano e Stati Uniti ha ceduto il passo ad una seria divergenza. Di fatto, il governo americano mira a limitare la popolazione in un certo numero di paesi, principalmente nel terzo mondo.

La loro promozione abortista soddisfa innanzitutto la brama satanica di uccidere il maggior numero possibile di esseri umani senza Battesimo. In più, i nemici della Chiesa tendono ad impedire l'insegnamento in favore della vita e delle famiglie numerose. In questo ci riescono fin troppo bene, perché il numero dei cristiani praticante la contraccezione oggi è sempre maggiore, piuttosto che evitarla.

Stiamo entrando nel periodo della fine dei tempi cattolici e del ritorno all'età pagana. Ciò significa che l'influenza politica, culturale, sociale e religiosa della Chiesa di Roma diminuirà.


Ingresso ufficiale del "paganesimo" in San Pietro

Ma tale crisi fa parte del piano di Dio. Conviene allora distinguere tra il Corpo Mistico e l'Istituzione in quanto Chiesa. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt). Essa sembra non corrispondere più al disegno di Cristo che, apparentemente, lascia che si auto-annienti senza remore.

La sua distruzione, il suo crollo, la caduta dei papi, il tradimento dei vescovi e dei preti... Nostro Signore SA Tutto e permette che ciò arrivi. Non c'è alcun dubbio che la Grazia di Dio continui ad operare.

Non penso affatto che le genti siano intrinsecamente peggiori. C'è una minor grazia nel mondo perché la Chiesa Cattolica non funziona più come tale. Funge soltanto da vettore socio-politico. Non fa il suo lavoro... Il Cristo ha voluto così. (Per una netta selezione finale; ndt). Questo è il quadro che ci ha prospettato.

Noi possiamo tutti salvare le nostre anime; sappiamo ciò che dobbiamo fare. E se non lo sappiamo, potremo scoprirlo a condizione di volerlo.»

Traduzione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

           : blog.catholicapedia.net