lunedì 30 gennaio 2017

Il 2017! Le Coincidenze iniziano ad essere troppe!




Sebirblu, 30 gennaio 2017

Quasi due anni fa pubblicai un articolo che avvertiva di un imminente grande shock che avrebbe investito l'Umanità in tempi molto brevi: 


Riguardava le apparizioni di Garabandal (QUI) ed altre profezie analoghe ricevute da diversi mistici contemporanei.

Ora riprendo il filo del discorso presentando un aspetto molto interessante delle comunicazioni mariane ricevute dalle piccole veggenti.

Il Miracolo descritto a Garabandal, insieme all'Avvertimento e al Castigo (che però non viene da Dio ma è la conseguenza dell'arbitrio umano), presenta molte affinità con quello rivelato a Medjugorje: avverrà in loco, sarà grande, visibile, palpabile, permanente ed inspiegabile alla scienza.

Se ne comprenderà perciò la soprannaturalità e la provenienza celeste. Entrambi, infine, saranno predetti qualche giorno prima.

A parte il fatto, non secondario, che le apparizioni di Garabandal sono state avvalorate sia da San Pio da Pietrelcina con una lettera (ved. QUI), come da Madre Teresa di Calcutta incontratasi con Conchita, è la profezia dei Papi ad aver destato più scalpore, perché si è già realizzata.


Conchita Gonzales e Madre Teresa di Calcutta nel 1976

Lo scrittore Albrecht Weber, nel suo libro "Garabandal ‒ Il Dito di Dio" riporta una conversazione molto interessante avvenuta tra Conchita e sua madre Aniceta:

«Quando nel paese si seppe la notizia della morte di Papa Giovanni XXIII, le piccole campane della parrocchia ne annunciarono il decesso con un tono funebre.

La giovane veggente si recò in chiesa con sua madre e con la sig.ra Ortiz. Parlavano tra loro: "È morto il Papa" – disse la mamma. "Ah, il Papa è morto?" – Rispose la figlia – "Allora restano TRE Papi..."

Una volta a casa, Aniceta volle conoscere più profondamente i pensieri di Conchita, alquanto riservata in presenza dell'altra signora: "Come sai che rimangono solo TRE Papi?"

"Dalla Santissima Vergine" – rispose Conchita – "In realtà mi rivelò che ancora ci sarebbero stati QUATTRO Pontefici, ma che Lei non ne considerava uno."

Riprese la madre: –"Ma allora, perché ignorarne UNO?"

"Lei non lo ha spiegato" – replicò la figlia – "Mi disse soltanto che avrebbe governato la Chiesa per breve tempo."»


Papa Giovanni Paolo I - Albino Luciani  (1912-1978)

La Vergine dunque, pur asserendo che dopo Giovanni XXIII sarebbero stati eletti quattro Papi, non volle inserire nel computo Giovanni Paolo I che avrebbe sostenuto il suo ruolo per 33 giorni appena, né volle chiarire la causa del suo improvviso decesso" (leggere QUI).

Perciò, con Giovanni XXIII, CINQUE Papi sono saliti al soglio petrino: Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, considerati TRE da Maria S.S. avendo Ella escluso (dopo la morte di Roncalli) Albino Luciani e l'ultimo, neppure da Lei menzionato – Jorge Mario Bergoglio – perché fuori lista.

Conchita raccontò il dialogo avuto con sua madre a quattro testimoni nel pomeriggio del 13 novembre 1965, dopo l'ultima apparizione della "Signora del Carmelo" a San Sebastian di Garabandal.

Riferì anche altri particolari ricevuti l'8 dicembre 1963, proprio il giorno della Immacolata Concezione, quando la Vergine stessa le rivelò alcune cose che sarebbero accadute nel futuro:

"Sapevo ciò che sarebbe successo ai Papi, perché la Madonna me lo aveva svelato. Ero a conoscenza che Giovanni Paolo II non sarebbe morto nell'attentato del 1981; che il suo successore sarebbe stato vincolato a San Benedetto, il grande evangelizzatore d'Europa; ma soprattutto che dopo i CINQUE Pontefici sarebbe arrivata la FINE DEI TEMPI,  che NON è la Fine del Mondo".




Ho descritto sotto una luce nuova i "CINQUE" Vicari di Cristo + "UNO" l'attuale Falso Profeta, per mezzo di un'analogia davvero singolare in questo post:


Ma è nell'Apocalisse di Giovanni al cap. 17 che appare l'incredibile testimonianza profetica dell'apostolo che "vide" i nostri tempi, ossia a 2017 anni di distanza!

Il versetto 10 di tale capitolo dice infatti:

"I primi CINQUE sono caduti, ne resta UNO ancora in vita, l'ALTRO non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco."

Alla luce di quanto ho scritto adesso, ed esposto nell'articolo sopra linkato, viene ad essere confermata, senza ombra di dubbio, la sconvolgente realtà che va delineandosi sotto i nostri occhi, per lo più chiusi od offuscati:

I CINQUE Papi o Re «caduti» (quelli elencati sopra), sono in effetti passati, deceduti o non più in carica come Benedetto XVI; l'UNO è Bergoglio, il Falso Profeta ora al comando della Chiesa, e l'ALTRO «non ancora venuto» è l'Anticristo, che presto sarà presentato al mondo proprio da colui che oggi siede sul seggio di Pietro a Roma.

Tuttavia, le "coincidenze" di questo 2017 non sono finite, come ho esteso negli articoli sotto elencati ed indicanti il centenario delle apparizioni di Fatima (conclusesi il 13 ottobre del 1917 col Miracolo del Sole); i cent'anni concessi a Satana che sono in via di compimento, le ultime elezioni americane con Trump al potere, i segni astrologici, le profezie ed altro:





E ce ne sono ancora! Per esempio, quest'anno si festeggiano alcuni anniversari molto speciali:

L'ormai nota celebrazione dei 500 anni dell'eresia scismatica luterana 1517 ‒ 2017 (che "guarda caso" corrisponde proprio al 31 ottobre – festa di Halloween consacrata a Satana; cfr. QUI e QUI – proprio l'inverso del numero 13, giorno di Fatima dello stesso mese, come fa notare Socci nel post linkato sopra).

Due secoli dopo, il 24 giugno del 1717 a Londra, è avvenuta la fondazione ufficiale della prima Gran Loggia della Massoneria (la stessa data del 1981, ricorrenza dedicata a San Giovanni Battista [importantissimo leggere QUI] in cui a Medjugorje ci fu la prima apparizione di Maria che ha sempre denunciato il pericolo diabolico di tale movimento, cfr. QUIQUI e QUI).

Da allora sono passati altri duecento anni, e ancora nell'ottobre del 1917 (chiamato "rosso", non solo per il simbolico colore ateo-marxista, ma per lo spargimento di sangue che lo contraddistinse) ci fu lo scoppio della rivoluzione comunista.

Sono dunque 100 anni esatti che questa ideologia mortifera è andata spandendosi in tutto il mondo! Per ciò è stata così tanto combattuta dalla Vergine, fino al punto di richiedere al Papa e al consesso dei Vescovi la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato, affinché non venissero diffusi gli stessi errori ed orrori.

Ma anche questa Sua richiesta, come quella della divulgazione "mancata" del Terzo Segreto nel 1960, che avrebbe evitato i pericoli per la Chiesa di indire il Concilio Vaticano II (cfr. QUI e QUI), è stata disattesa e i risultati terribili oggi, purtroppo, si vedono tutti.

Sembra però che una simile parata di convergenze nel 2017, quasi un appuntamento con la storia, debba porre fine alla terribile presa satanica che stringe sempre più soffocandolo il genere umano, ancora in gran parte non consapevole.

Tutto è destinato a dissolversi, ma il Buon Dio SA quello che fa... Nella Sua Sapienza infinita ha finora permesso che ognuno, per potersi evolvere, facesse le proprie esperienze nel bene e nel male in piena libertà, sapendo che prima o poi gli effetti dolci  o  amari  si  sarebbero  fatti  sentire:  benefici  i  primi  e  distruttivi  i  secondi.



"Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, 
perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi
e il mare non c'era più.

Vidi anche la Città santa,
la nuova Gerusalemme scendere dal cielo, da Dio,
pronta come una sposa adorna per il suo sposo.

Udii allora una voce potente che usciva dal trono:

«Ecco la dimora di Dio con gli uomini!
Egli dimorerà tra loro ed essi saranno Suo popolo
ed Egli sarà il "Dio-con-loro".

E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno,
perché le cose di prima sono passate».

E Colui che sedeva sul trono disse:
«Ecco, Io faccio nuove tutte le cose»; e soggiunse:
«Scrivi, perché queste cose sono certe e veraci.

Ecco sono compiute! Io sono l'Alfa e l'Omega, il Principio e la Fine.

A colui che ha sete
darò gratuitamente acqua dalla fonte della vita.
Chi sarà vittorioso erediterà questi beni;
io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio.

Ma per i vili, gli increduli, gli abbietti, gli omicidi,
gli immorali, i fattucchieri, gli idolatri e tutti i mentitori
è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo,
che è la morte seconda».

Ap. 21, 1-8


giovedì 26 gennaio 2017

Origine del Male e conseguente Condizione Umana




Sebirblu, 26 gennaio 2017

Ripropongo ai Lettori un articolo pubblicato 4 anni fa, e che ritengo della massima importanza visto il periodo che stiamo vivendo oggi.

Invito tutti coloro che, pur essendo ancora riottosi a questo genere di argomentazioni, tendono però a porsi determinate domande a volte anche inconscie, a considerare attentamente il contenuto di questa mia pubblicazione.

Mi auguro possa essere utile a chi, in questi tempi di grande rinascita spirituale, voglia decisamente dare una svolta al suo cammino interiore acquisendo, finalmente, una consapevolezza nuova della propria Essenza immortale ed eterna.

Vorrei anche pubblicamente ringraziare il Signor Domenico Proietti del suo schietto e incoraggiante commento concernente il mio post "Rara e sublime esperienza cosmica di pre-morte" perché la Luce e la leggerezza sono veramente la Meta di tutti noi!

Sicuramente è persona già molto conosciuta a parecchi lettori di "Stampa Libera" ma recentemente opera anche su un nuovo sito, aperto in collaborazione con altri colleghi, che desidererei indicarvi perché ricco di contenuti molteplici e interessanti.

Ma ora torniamo al tema che affronto oggi perché ritengo meriti la massima e più completa attenzione.




L'origine del Male e la conseguente condizione umana

Se si parla spesso di evoluzione significa che vi è stata una involuzione, ma questa come sarebbe potuta avvenire se l'Assoluto è il Perfetto, l'Onnisciente, l'Armonia per eccellenza?

È mai possibile che Dio nella Sua infinita Giustizia ed incommensurabile Amore abbia potuto permettere, senza "battere ciglio" la continua crudele manipolazione dell'uomo da milioni di anni?

Ma non abbiamo mai pensato che lo stesso uomo non sia quell'innocente e sprovveduto Essere che continuano a farci credere e che da solo, invece, si sia esposto alle condizioni di subire le conseguenze più tragiche, secondo la Legge di Causa-Effetto, chiamata Karma?

Se noi siamo Particella Divina, della medesima sostanza dell'Eterno, che è soltanto BENE, com'è possibile che esista il Male? Da dove è scaturito?

In questi ultimi tempi, abbiamo sentito parlare dei "Grigi", dei "Rettiliani", dei "Draco", degli "Anunnaki" e via dicendo, per non parlare dei Satanisti con tutto ciò che ne segue. L'Essere umano da tempi immemorabili sta subendo da costoro una continua vessazione, perché?

Le Scintille Divine che sono state emanate dall'Alto Centro erano e sono tuttora libere, ma il concetto di Libertà che esisteva, ab initio, era imperniato solo sulla convergenza totale alla Volontà del Principio Generatore (la Perfezione per antonomasia) ed ogni espressione risultava quindi armonica e senza distorsioni di sorta.

Nel momento in cui il primo pensiero luciferino di autodeterminazione e di abuso della stessa Libertà è stato perpetrato, non rientrante più quindi nell'intero equilibrio cosmico, si è originato il libero Arbitrio e con questo il Male.

Tutte le individualità che hanno fatto proprio tale pensiero e che hanno voluto sperimentare una singola autonomia, staccandosi più o meno dalla Fonte Prima, sono precipitate di cielo in cielo e di piano in piano sino alla condensazione totale che ha avuto la sua massima espressione sul pianeta Terra.

(Vedere anche QUI e QUI secondo Pietro Ubaldi, che potrete conoscere meglio QUI, e ve lo consiglio, perché questo Essere eccezionale in Italia non è conosciuto purtroppo, e i perdenti, ma forse sarebbe meglio dire immaturi alle alte cose dello Spirito, siamo sempre e solo noi; almeno fino ad ora...) 



Giovanni Odazzi - Roma 1663 - 1731 "La Caduta degli Angeli ribelli" Basilica S.S. Apostoli Roma

Persino i "caporioni" di questa rivolta hanno rivestito corpo denso una sola ed unica volta, ritornando subito allo stato fluidico e rifiutandosi sempre di reincarnarsi, perché ciò li avrebbe portati ad evolversi mentre decisero di stare all'opposizione ostinata e superba di Colui che li aveva generati.

Naturalmente ci sono stati vari livelli di adesione al distacco dal Centro e quindi un'infinità di percorsi necessari per la riconquista dello stato iniziale. La Divina Sapienza ha permesso ovviamente tutto ciò, rispettando la piena libertà di cui ogni Particella fruiva essendo questa un Frammento di Dio che è Libertà Assoluta.

Proprio per questa varietà di partecipazione, ci sono state anche delle Entità (gli "Enteli", vedere QUI al post scriptum e QUI alla nota 2) che non hanno raggiunto la piena condensazione energetica perché hanno capito l'errore enorme che avevano commesso e nel rimorso più bruciante per l'arbitrio, hanno incenerito le "scorie" che si stavano infittendo intorno a loro.

Ed è da allora che si consuma questo dramma cosmico degli Spiriti ribelli che tra discese e risalite reincarnative si affannano, tra infiniti dolori ed esperienze, per riconquistare il cosiddetto Paradiso perduto!

Per  lunghissimo  tempo  essi,  data  la  loro  pervicacia,  sono  rimasti  nelle  basse e  lentissime vibrazioni della materia, obnubilati completamente, attirando quindi i "parassiti" e i "predatori", che si erano comportati peggio di loro, a dominarli e a manipolarli.

Sono stati mandati pure diversi aiuti dal Cielo per far riflettere i reprobi e ciò si è concretizzato con la missione di numerosi "inviati", i Profeti, che si sono avvicendati per 4000 anni (cfr. QUI) al fine di poterli preparare e "sgrezzare" per il passo successivo. (Vigeva allora la Legge Mosaica del Taglione: occhio per occhio e dente per dente).

Il ritorno alla Purezza iniziale dei Cieli rimaneva ancora precluso all'Umanità perché non conosceva l'Amore, conditio sine qua non, per potervi accedere di nuovo. Infatti, si poteva arrivare al massimo fino al "Limbo", luogo di attesa, al limite delle biotesi più basse. (Vedere disegno schematico e spiegazione QUI).

Le masse lentamente maturavano, ed ecco giungere il Precursore, Giovanni Battista, l'ultimo, il 24° Profeta che avrebbe dovuto "preparare le vie del Signore", cioè dell'AMORE che SOLO avrebbe dato la possibilità a tutti gli Esseri del Cosmo, di ritornare all'Origine.

L'Eterno stesso si manifestò quale Raggio, l'Unigenito, che prese veste d'UOMO APPARENTE, (cfr. QUI e Ken Carey QUI) per dare l'Esempio di come ci si dovesse comportare onde riconquistare il Regno dei Cieli.




È naturale che da subito sia iniziata una lotta tremenda tra il Principio Generatore di Luce, da cui Tutto è scaturito, e l'Oscurità che con superbia smisurata si è mantenuta all'opposizione.

Ma per coloro che si erano attivati a preparare il terreno interiore per la nuova semente Cristica le cose sono andate gradualmente cambiando e queste piantine, esili ed incerte all'inizio, sono gradatamente diventate delle grandi querce e ne abbiamo la manifestazione meravigliosa in ogni parte della Terra e nell'Universo, là dove l'Amore prevale sull'odio.

Nel frattempo sono passati altri 2000 anni, ed è giunto ormai il tempo, adesso in atto, di entrare nell'ultima e terza fase del Progetto Divino per ricondurre a SÉ chiunque si fosse allontanato dalla Sorgente per propria volontà.

Dio non pretende però nulla per forza, ma lascia che le sue Creature spontaneamente desiderino e si mettano in cammino per ritornare all'Origine primaria riconoscendo in Lui il Divino Genitore al Quale tutto debbono, perché a Lui appartengono.

Ma questa musica non viene udita, soprattutto oggi con il frastuono e le false sirene del mondo che cercano in tutti i modi di trattenere ancora l'Essere nella sua fragilità e nell'inconsapevolezza spirituale, confondendolo con menzogne, spesso anche blasfeme, cibo per gli stolti.

Tuttavia le Essenze divine ce la faranno, e come tanti salmoni che, partiti dalle vette, sono andati a riversarsi nei mari più o meno burrascosi delle esistenze, nella densità, così sentiranno il richiamo irresistibile dell'Origine e inizieranno la risalita, seppur tumultuosa e piena di pericoli che le ricondurrà a Casa.




«E sarà ricostruito l'ordine distrutto (dice Ubaldi nel testo "La Nuova Civiltà del terzo Millennio"), scomparirà il male, il dolore, l'imperfezione, la materia, il dualismo e tutte le qualità di questo mondo decaduto, figlio della rivolta. Basta ritornare nella Legge, e riappariranno tutte le qualità annientate del Sistema supremo.

La Creatura fu creata felice a patto che obbedisse alla Legge. Uscendo dalla Legge uscì dalla felicità per entrare nell'infelicità. Rientrando ora di nuovo nella Legge, uscirà dall'infelicità per rientrare nella felicità.

Quando tale Creatura volle tentare l'ignoto oltrepassando i limiti della propria conoscenza, quella che relativamente alla sua posizione e funzione era onniscienza, si trasformò in ignoranza.

Fu questa ignoranza e il voler entrare nella zona proibita, la cui Conoscenza solo Dio possedeva ed era zona riservata all'obbedienza, che rese possibile con la rivolta l'errore e la Caduta, e come conseguenza, il Male.

Ma l'uomo, nella sua ascesa millenaria, sta per destarsi in forme di sensibilità più sottili e di coscienza più perfetta. Già si vedono i bagliori della nuova vita dello Spirito lampeggiare all'orizzonte.

Là, nell'avvenire, è un incendio di splendenti affermazioni e creazioni nuove e la divina Legge di evoluzione vuole che l'Essere, per quanto vi resista e tardi, fatalmente vi giunga.

È l'ora di dire all'uomo: "Sorgi, figlio di Dio, in una forma di consapevolezza più alta, in uno stato sociale più organico e completo; supera la tua attuale ferocia e civilizzati finalmente sul serio!»

Post Scriptum

E dulcis in fundo, vi propongo cari Lettori un filmato veramente straordinario sotto ogni aspetto: "L'uomo che piantava gli alberi".  È superfluo presentarlo con una serie di aggettivi, perché davanti ad una completezza simile non rimane che il silenzio!

Ultimamente appare lo spazio tutto nero, ma il video c'è cliccandovi sopra.





Sebirblu.blogspot.it

lunedì 23 gennaio 2017

I Segreti del N°6 nel nostro Tempo e in Apocalisse




Sebirblu, 23 gennaio 2017

Il primo pensiero che la cifra "6" porta alla mente è quella menzionata in Ap. 13,18 indicante il 666 come numero della Bestia o numero d'uomo.

È stato il vescovo teologo e padre della Chiesa S. Ireneo da Lione, studioso di Gematria ebraica, a delineare il 666 come "numero della Bestia" riferentesi all'«anti-Cristo», simbolo del male e del disordine. (Per maggiori approfondimenti QUI).

Ma è stata la Vergine Maria ad averne rivelato il significato profondo a don Stefano Gobbi (fondatore del Movimento Sacerdotale Mariano) in una locuzione del 17 giugno 1989.

Ella spiegò che nell'anno 666 d.C. l'Islam ebbe la sua maggiore espansione; che intorno al 1332 (666 x 2) la corrente anticristica si manifestò con un radicale attacco alla fede nella parola di Dio provocando enormi divisioni (la questione del "filioque") ed infine, che nel 1998 (666 x 3) sarebbe stata consolidata la congiura per eleggere l'Anti-papa e la falsa Chiesa.

E in effetti, fu dal 1996 che iniziò il complotto di alcuni cardinali (la cosiddetta "Mafia di San Gallo") per preparare l'ascesa di Bergoglio al soglio pontificio. (Cfr. QUI, QUI e QUI ).

Tra l'altro qualche giorno prima (il 13 giugno 1989), la Madonna aveva precisato:

«La Bestia nera simile ad una PANTERA indica la Massoneria. La Bestia con due corna, simile ad un AGNELLO (cfr. QUI; ndt), rappresenta la stessa penetrata all'interno della Chiesa, ossia la Massoneria ecclesiastica propagatasi soprattutto fra i membri della gerarchia.

Questa infiltrazione vi è già stata predetta a Fatima, quando ho annunciato che Satana si sarebbe introdotto fino al vertice della Chiesa.

Se il compito del Movimento massonico è di condurre le anime alla perdizione portandole al culto di divinità fittizie, lo scopo della Massoneria ecclesiastica è di distruggere il Cristo e la sua Chiesa, costruendo un nuovo idolo, un falso Cristo ed una falsa Chiesa» (Cfr. QUI; ndt).

Bisogna considerare inoltre, che l'aspetto più importante del numero "6" è la immagine di due triangoli rovesciati, emblema della Stella di David, discendenza regia in cui si manifestò il Cristo. (cfr. QUI).

Ogni uomo è costituito di una parte divina, lo Spirito, avente l'impronta trina dell'Eterno: Potenza ‒ Sapienza ‒ Amore; ed una trinità umana, l'Anima (o psiche) dotata di Pensiero, Ragione e Coscienza, mirabile corredo al suo percorso vitale. (Cfr. QUI).




Ma osserviamo tale cifra sotto due altre prospettive che meritano di essere prese in considerazione.

La prima è il frutto di un'analisi emersa già in tempi remoti e confermata ora da alcuni mistici moderni, come dimostra il brano che ho scelto scritto dal professore Johannes De Parvulis (cfr. QUI) in uno dei suoi tanti libri.

La seconda, invece, è scaturita dalle riflessioni di Louis d'Alencourt, fervente studioso di escatologia, dal cui sito ho tratto un passo molto significativo ed illuminante.

L'importanza del nostro tempo – Il sesto periodo.

Al termine di ogni settimana c'è un settimo giorno che per natura è diverso dagli altri. Il tramando vuole che anziché servirsene per il lavoro, sia utile all'elevazione dell'anima e al riposo del corpo. Si tratta della Domenica.

Stando alla Bibbia, anche la Settimana della Creazione ha la sua "Domenica", il settimo giorno, ed è quello in cui Dio smise di creare per "riposarsi".

Questo ci permette di capire che la nostra settimana e quella biblica hanno un'identica struttura, riassunta nell'espressione 6 + 1 = 7, dove il numero "6" indica i giorni lavorativi, il numero "1" la domenica, e il numero "7" il totale dei due numeri addizionati. E fin qui nulla di nuovo.

Quello che invece si presenta come nuovo (anche se si tratta di una verità antica che le ere hanno fatto dimenticare) è l'esistenza della Settimana universale, concepita dall'Eterno per contenere il suo disegno, chiamato "Piano di Salvezza".

Il suo assetto si presenta come quello impiegato per la Creazione perché contiene sette periodi posizionati nello stesso ordine, corrispondenti a 7 millenni.

Alcuni  teologi  rifiutano  questa  verità.  Ma perché?  I primissimi Padri della Chiesa (Sant'Ireneo di Lione per esempio), hanno parlato apertamente della Settimana universale.

Anche se il tempo ha cancellato il ricordo di questo loro insegnamento, ciò non basta per dire che lo si debba rigettare. Nella Sua infinita Sapienza, l'Altissimo permette che in certi casi un velo nasconda una data verità finché non arrivi per essa il momento di riprendere vita.

Adesso il concetto di Settimana universale è di ritorno, e non per iniziativa umana ma per volontà divina. È Dio che parla tramite i profeti cristiani contemporanei.

Se ciò avviene in quest'arco cronologico, una ragione esiste di sicuro. E il motivo è che oggi, nel campo del Signore, il grano seminato dal Cristo duemila anni fa è ormai giunto a maturazione.

Essendo perciò arrivato il tempo della mietitura, Dio, prima di procedere, vuole aiutare coloro che per amore non hanno smesso di mantenersi in Suo ascolto. In che modo? Permettendo loro di riscoprire quello che il passar dei secoli ha distorto o fatto dimenticare.




Un altro esempio probante concerne l'età dell'essere umano. Alla domanda: «Da quanti eoni l'uomo vive sulla terra?», la scienza offre risposte che variano da uno scienziato all'altro, da un'epoca all'altra, mentre la verità, la sola ed unica Verità, è quella che Dio ci rivela.

Il messaggio che segue, ricevuto il 29 gennaio 1919 da Luisa Piccarreta, costituisce un riscontro, uno fra i tanti, di ciò che abbiamo appena detto. Gesù afferma che l'uomo (con la sua densità fisica; ndr) si trova sulla terra da 6.000 anni e si esprime così:

«Figlia mia diletta, voglio farti conoscere l'ordine della Mia Provvidenza: ad ogni corso di duemila anni Io rinnovo il mondo. (Il "2" corrisponde al Cristo – seconda Persona della Trinità – e caratterizza un movimento di fatica, di sacrificio terreno; ndr).

Passati i primi 2000 anni, ho rigenerato il pianeta col diluvio. Dopo i secondi 2000 (ossia al compiersi dei 4 millenni, durante i quali operarono 24 profeti; ndr), i buoni e gli eletti hanno vissuto assimilando i frutti della Mia Venuta e a sprazzi beneficiando della Mia Divinità. (Manifestazione di Betlemme; ndr).

Ora siamo alla fine dei terzi 2000 anni (cioè 6000; ndr), e ci sarà un terzo Rinnovo. Ecco perciò lo scompiglio generale, che è soltanto un preparativo all'imminente Trasformazione».

Luisa Piccarreta non è l'unica mistica che affronti questo tema. Ne parlano anche altri. Per esempio, il libretto "Cœurs Unis de Jésus et de Marie" contiene rivelazioni analoghe.

Una  di  queste  ci  permette  di  dedurre  che  la  "Settimana universale"  è  composta da sette millenni, e che adesso l'Umanità si trova alla fine del sesto e all'inizio del settimo.

La citazione seguente è la traduzione italiana del testo situato alle pagine 15 e 16.

"La Voce interiore dice: «Sì, voi vi alzate all'alba di una giornata tutta nuova. Presso Dio, mille anni sono come un giorno, e questo giorno sarà pari a una Domenica: l'Era dello Spirito Santo». 

Mi sembrava che 4000 anni fossero attribuiti al Padre, 2000 al Figlio, e 1000 allo Spirito Santo."

[Come intuì il famoso monaco cistercense Gioacchino da Fiore (1130‒1202) che menzionò  per  primo  le  tre  Epoche; ndr].

Questo annuncio, che per me possiede tutti i caratteri della veridicità, ci permette di capire che i primi 4000 anni si riferiscono alla durata dell'Antico Testamento, mentre i successivi 2000 ne raffigurano il Nuovo (ossia il Vangelo; ndr).

Per completare il ciclo totale di 7000 anni manca, dunque, solo 1 millennio. Quello che l'Umanità sta iniziando ora. È l'ultimo della storia, perché viene in settima posizione, e come tale assume il ruolo di una "Domenica".

(da Dominus = Signore, perciò tempo del Signore, proprio i 1000 anni di pace descritti in Apocalisse 20, 1-10; ndr).


"Nel Tempo e fuori dal Tempo" di Marcello Ciampolini

Ma è Louis d'Alencourt,  in un estratto prelevato dal suo ultimo articolo,  come suddetto, a ribadire esaurientemente – confermandoli – questi concetti ricchi di significato numerico relativi al nostro tempo.

Il sesto periodo dell'Apocalisse, ora in corso, corrisponde all'epoca dell'Anticristo e all'era dell'Acquario, poiché questo è il momento in cui Satana governa il mondo intero, anche dentro la Chiesa ufficiale.

È il racconto della Samaritana descritto nel Vangelo di Giovanni (4, 5-42) a svelarne il senso recondito e sconosciuto alla consueta immagine tradizionale.

Molti esegeti hanno ravvisato nella parabola una raffigurazione acquariana, perché è l'unico passaggio del Nuovo Testamento dove si parla di una portatrice d'acqua in una brocca: la donna di Samaria, appunto.

Vi si dice che Gesù arrivò al pozzo di Giacobbe alla sesta ora (a mezzogiorno; ndt). Tale asserto rivela un primo indizio importante: l'Era dell'Acquario è strettamente legata al sesto periodo.

In secondo luogo, bisogna tener presente che parecchi teologi, a cominciare da Sant'Agostino, hanno identificato la Samaritana con la Chiesa.

Non soltanto avevano ragione, ma si può dire che tale accostamento "collima" perfettamente con la sesta fase apocalittica, perché gli Ebrei consideravano gli abitanti della Samaria alla stregua di stranieri a cui non veniva rivolta nemmeno la parola.

Da qui lo stupore della donna quando il Cristo le si rivolge per attingergli dell'acqua: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una samaritana?»

Ebbene, questa visione della Chiesa d'oggi apostata perché tradisce Dio è molto adeguata ad un personaggio "straniero" per Gesù, tanto che Lui le dice: «Ma quando tornerà il Figlio dell'Uomo, troverà la fede sulla Terra?» (Lc. 18,8).

La parte più saliente e significativa però riguarda la domanda che Egli pone alla donna di andare a cercare suo marito, e alla risposta di lei di non averne, Egli replica: «È giusto, tu non hai marito! Ma ne hai avuti cinque e quello che hai adesso non lo è veramente».


C. Michael Dudash 

Ribadendo il concetto paritetico della parabola con l'Era dell'Acquario e il sesto periodo apocalittico, ne emerge nitido il disegno satanico consolidatosi del tutto con l'apertura del Concilio Vaticano II, voluto da Giovanni XXIII.

Ne abbiamo la prova avendo considerato che si sono succeduti 6 papi da allora, 6 pontefici di cui 5 legittimi e il presente no, essendo il "Falso Profeta". 

Per questo Gesù ha precisato alla Samaritana (la Chiesa, Sposa di Cristo; ndt) che non era "veramente" suo marito.

La profezia di Malachia lo conferma: l'ultimo papa della sequenza era il 111° – Benedetto XVI – seguito da quello fuori lista chiamato "Pietro il Romano", per far comprendere che sarebbe stato un impostore ad occupare il trono apostolico.

Anche Sant'Agostino nel suo commento al Vangelo spiega che i 5 primi mariti erano legittimi, mentre per l'ultimo, la donna si trovava probabilmente in una situazione di adulterio e noi ravvisiamo in questo la "Grande Prostituta" in compagnia del Falso Profeta.

Questa è la ragione per cui la Vergine a La Salette disse che "Roma perderà la fede e diverrà la sede dell'Anticristo". 

Conclusione

Sapendo perciò che il giorno domenicale ha come ragion d'essere il riposo fisico e l'elevazione dello Spirito, il risultato dell'intero ragionamento è che il presente millennio, terzo dell'era di Cristo ed ultimo della storia umana, sta per essere dedicato alla rigenerazione spirituale dell'Umanità, un ideale che porterà Pace, Gioia e Benessere.

Gli abitanti della Terra si accorgeranno che questo periodo è lo stesso descritto da Giovanni all'inizio del 20° capitolo dell'Apocalisse, quello del "Millennio felice".

Come si vede, solo con una ricerca approfondita, volta a conoscere meglio i segni dei tempi, è possibile scoprirne i risvolti meravigliosi e chiarificatori. Nulla è dovuto al caso in ciò che esiste!




Relazione, traduzione, adattamento e cura: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: estratto da "Il Regno dei Giorni felici" di Johannes De Parvulis
     "    : legrandreveil.wordpress.com

martedì 17 gennaio 2017

H. Makow: "Il Vero Complotto è diretto contro Dio"


Adorazione dei pastori di Gerard Van Honthorst 

Il Vero Complotto è diretto contro Dio

di Henry Makow

Avete notato?

Ogni anno, scompare sempre più Cristo a Natale, e si attenua ogni spirito cristiano.

Il concetto di dono si limita ai regali. A malapena si fa menzione all'Amore cristico... Questo potrebbe offendere certe persone... dei satanisti forse.

Dio è Amore e questi ultimi non sono dei grandi "fans" dell'Amore. Hanno molta influenza ai nostri giorni.

Sebbene possa sembrare incredibile e bizzarro, un culto satanico ‒ quello degli Illuminati ‒ governa il mondo. Barack Obama ne è uno, come lo sono molti membri dell'Élite politica ed economica del Pianeta.

Gli Illuminati sono costituiti da un certo numero di famiglie, le più ricche del mondo, compreso i Rothschild, i Rockefeller e gli Windsor. Benché parlino a fior di labbra di religione, venerano Lucifero. (Cfr. anche QUI; ndt).

I loro subalterni controllano i media globali, l'educazione, gli affari e la politica e sono convinti di rincorrere la riuscita, ma il successo si ottiene quasi sempre servendo il Maligno.


Prigionieri della loro ricchezza, gli Illuminati preferiscono l'odio e la distruzione all'Amore. Naturalmente non possono rendere pubblica la loro tendenza. Si mostrano morigerati, ma lavorano dietro le quinte per asservire l'Umanità con il Nuovo Ordine Mondiale.

Gli eventi di Hiroshima, di Dresda, di Auschwitz, della Cambogia e del Ruanda non sono stati altro che dei sacrifici al loro dio satanico. Sono i responsabili di due guerre mondiali, della grande depressione e della guerra fredda.

L'11 settembre, la «Guerra contro il terrorismo» e tutti i conflitti che sono seguiti (dall'Afghanistan all'Iraq, dalla Libia alla Siria solo per menzionarne alcune; ndt), sono imputabili soltanto a loro.

Noi immaginiamo che essi vogliano un potere illimitato e il dominio sul denaro, ma questi sono soltanto dei sotto-prodotti. Gli Illuminati vengono motivati dall'odio verso Dio e verso l'Umanità.


Gustave Doré

La Venerazione dell'Élite per Lucifero

L'obbiettivo del Nuovo Ordine Mondiale è lo stesso del Comunismo. Gli Illuminati hanno creato quest'ultimo come un modo per ignorare la volonta di Dio e rendere schiava l'Umanità.

Karl Marx è stato ingaggiato per vendere un regime totalitario («la dittatura del proletariato») facendo finta di abbracciare l'uguaglianza. Egli era un satanista come lo erano Trotski, Lenin e Stalin.

Nel suo libro, «Marx e Satana» (del 1986), Richard Wurmbrand illustra il vero odio di Marx per Dio e l'Umanità. Era dal 1848 che Marx scriveva al riguardo di una "guerra mondiale a venire" che avrebbe permesso di eliminare delle «canaglie» come i russi, i cechi e i croati.

Disse: "La guerra mondiale futura farà sparire non solo dalla faccia della terra classi e dinastie reazionarie, ma anche interi popoli ribelli.

E ciò segnerà progresso... rivoluzione... i quali si curano poco delle vite umane distrutte... come un terremoto non si cura delle case che devasta. Le classi e le razze, troppo deboli per poter dominare sotto le nuove condizioni, saranno vinte... ed il loro stesso nome sparirà".

Nel suo poema "Fierezza Umana" Marx scrive: "Io passeggerò divino e vittorioso attraverso le rovine del mondo... mi sentirò uguale al Creatore".

Lontano dall'essere un campione della classe operaia, egli era un delatore della polizia. Nel 1960, il cancelliere austriaco Raabe diede a Krusciov una lettera originale di Marx comprovante che "il fondatore del Comunismo" spiava gli altri rivoluzionari.

La sola ragione per la quale solo 13 dei 100 volumi dell'opera di Marx sono stati pubblicati è di nascondere il vero carattere del Comunismo.


Il Crocifisso con falce e martello (sic!), donato a Bergoglio (Falso Profeta, cfr. QUI e QUI) da Morales. 

Gli Illuminati odiano Dio in voi

Wurmbrand, un pastore che fu imprigionato in Romania, ha dichiarato che il Comunismo, in sostanza, è il satanismo messo in pratica. I Cristiani non erano soltanto brutalmente perseguitati ed assassinati, ma anche spinti a bestemmiare.

L'obbiettivo del Comunismo, come del Nuovo Ordine Mondiale, è di schernire Dio e di magnificare Lucifero. Un giornale del Partito ammise: "Ci battiamo contro Dio per strappargli i credenti".

Nell'«Ideologia tedesca», Marx fa riferimento a Dio in termini hegeliani come Spirito Assoluto. Affermò: "Siamo impegnati in una questione molto interessante: il disfacimento di questo Assoluto".

Secondo Wurmbrand, la rivoluzione russa fu un tempo in cui "L'amore, la buona volontà, e i sentimenti sani erano considerati come nocivi e retrogradi. Una fanciulla nascondeva la sua innocenza, e i mariti la loro fedeltà.

La distruzione era accolta come positiva, la nevrastenia come segno di elevatezza. Questo fu il tema dei nuovi scrittori che irruppero sulla ribalta, uscendo dalla loro oscurità. Alcuni uomini concepirono vizi e perversioni, e trovavano fastidioso riferirsi a qualsiasi pensiero morale".

I luciferiani identificano la propria ribellione a Dio e alla Natura con il progresso e la libertà. Questo permissivismo riguarda unicamente l'annientamento dell'Ordine divino.

Nell'iniziazione satanica al settimo grado, l'adepto giura che «Nulla è vero e tutto è permesso». Nel Manifesto Comunista, Marx dichiarò che ogni culto ed ogni morale sarebbero stati aboliti e che tutto sarebbe stato permesso.

La religione della società occidentale moderna, l'Umanesimo laico, è un aspetto dell'Illuminismo (il culto di Lucifero).

Lo scopo dell'Illuminismo è di allontanare l'Umanità dal disegno divino per offrirla a Lucifero (ossia agli Illuminati) invece che a Dio. Sotto la copertura di un'utopia umanistica, essi costruiscono un inferno orwelliano: il Nuovo Ordine Mondiale, o mondialismo.

L'obbiettivo di questo progetto è il medesimo del Comunismo. L'Élite planetaria nasconde la sua venerazione luciferina nel paganesimo new age e nel culto di Gaia (cfr. QUI; ndt).

La (coalizione) Lucifer Trust gestisce il Tempio delle Nazioni Unite e l'unica statua nell'edificio dell'ONU è quella del dio pagano Zeus.




Il Cristo sarebbe (ancora) oggi, crocifisso.

Egli rappresentava il Regno di Dio. I Farisei adoravano il Maligno. La domanda che si presenta ora all'Umanità non è cambiata. Serviamo Dio o Lucifero?

I satanisti ci hanno condizionati a percepire una specie di cortocircuito di fronte ad ogni accenno alla religione. Hanno reso Dio misterioso, inconoscibile, addirittura inesistente.

Il Cristo ha detto: "Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità" ‒ Gv. 4, 23-24. (Cfr. QUI; ndt). Dio è l'Amore Assoluto, la Verità, la Giustizia, la Bontà e la Bellezza. Se pensate che queste cose siano reali, che le compiate o no, voi credete in Dio.

L'Amore è il principio dell'evoluzione umana. Dio ha voluto e vuole manifestarsi attraverso la Sua Creazione. Ciò richiede che Gli obbediamo.

Siamo fatti a Sua immagine: "Siate dunque perfetti così com'è perfetto il Padre vostro che nei Cieli" (Mt. 5, 48). Più esprimiamo ideali spirituali, più diventiamo simili a Dio e alla Realtà. Ma vale anche l'inverso.

Noi ci sacrifichiamo per quello che amiamo. Se amiamo Dio, ci sacrifichiamo per Lui. Le persone si chiedono come lottare contro il Nuovo Ordine Mondiale.

Nulla disturberebbe maggiormente gli Illuminati che un rifiorire della credenza in Dio. Milioni di persone pronte a battersi e a morire per l'Altissimo li spaventerebbero oltre qualsiasi concezione immaginativa. Ecco perché vogliono sradicare l'Islam.



Conclusione

Noi siamo consapevolmente preparati per la schiavitù o per la distruzione. Gli Illuminati hanno gettato le basi con la "guerra al terrorismo". Una volta che otterranno il controllo dell'Islam, si volteranno «per bene» verso l'Occidente.

Attendendo questo, i media di massa (film, musica, video-game e TV) ci abituano alla brutalità e alla violenza, dove è in atto una ripetizione ossessiva e riduttrice del sesso, della nudità, delle funzioni corporee e dell'omosessualità.

Se i nostri dirigenti non fossero luciferiani, i media e le arti sarebbero impegnati in argomenti di verità e di menzogna, di bene e di male, di bellezza e di bruttezza. E noi ne saremmo elevati ed ispirati.

Al posto di tutto ciò, le nostre anime intanto sono nutrite con la segatura. Siamo degradati, distolti e traditi, come persone affette da malattia terminale, come occupanti abusivi del pianeta di qualcun altro.

Se lo scopo reale degli Illuminati è di eliminare Dio, ne consegue che noi dovremmo mettere Dio al centro della nostra consapevolezza.

Le genti si domandano: «Che cosa dobbiamo fare?». Ebbene, non cercate le direttive dagli altri. Cercate la guida di Dio. Il miglior modo di combattere le tenebre è di far brillare la luce.

È ciò che gli Illuminati temono. Nei Protocolli dei Saggi di Sion l'autore ha scritto: "Non c'è niente di più pericoloso per noi che l'iniziativa personale; se ha del genio in sé, tale spinta può produrre più di quanto può essere compiuto da milioni di persone tra le quali noi abbiamo seminato discordia".

Non sentitevi oppressi dal mondo. Esso non è cambiato solo perché adesso siamo informati della sua vera natura. Dedicate ogni nuovo giorno alla realizzazione del disegno voluto per voi da Dio.