domenica 30 aprile 2017

Il Suono che rapisce e l'Armonia delle Sfere




Sebirblu, 30 aprile 2017

La musica terrena è un'eco, una risonanza della paradisiaca melodia superiore chiamata dai pitagorici "Armonia delle Sfere", che un tempo noi tutti percepivamo in un lontanissimo passato e che tuttora avvertiamo, a volte, durante il sonno.

Fintantoché l'inconsapevolezza della Sostanza Vera governa l'Essere, egli viene attratto dalla musica del mondo, si lascia spesso influenzare dalle mode, e trova belli anche i suoni sgradevoli, non rendendosene conto. Ma è pur sempre la spinta interiore che lo conduce innanzi per nuove esperienze.

L'Iniziato invece può immergersi nelle espressioni sonore più sublimi, elevando il suo pensiero ai massimi vertici, relativi al suo grado di ispirazione, perché il mondo dei suoni parla all'interiorità dell'uomo, al suo Io immortale, recando con sé l'impronta dell'Origine, la sua vera Patria.

È per questo motivo che vorrei farvi conoscere, gentili Lettori, una musica, a mio avviso speciale, dedicata interamente all'Assoluto, proveniente dalla tradizione ebraica. Si chiama "Ana Be'koach" ed è uno straordinario canto che conduce immediatamente alle più elevate altezze spirituali.

Questa preghiera è stata scritta nel I secolo da un grande rabbino di nome Nehunyah, secondo i 70 nomi di Dio, al tempo di Abramo. L'ho tradotta dall'inglese perché mi ha subito estasiato e può benissimo, a mio parere, essere utilizzata per la meditazione, da soli o in gruppi.




Appartiene all'antica cultura Kabbalistica radicata nell'antichità e rimasta celata al genere umano dalla sua apparizione, migliaia d'anni addietro.

Proprio questo nascondimento ha convalidato l'immortale fascino della Kabbalah. Celebri scienziati e filosofi di molti paesi, come Newton, Leibniz e Pico della Mirandola, hanno cercato di comprendere la sua filosofia.

Questa scienza non si riferisce al nostro mondo e quindi la sua essenza sfugge alla maggioranza delle persone. Con i sensi umani è impossibile comprendere l'invisibile, l'impercettibile, e ciò che non è frutto di esperienza.

Per più di 4.000 anni, il suo vero significato è stato distorto e alterato da erronee quanto tendenziose interpretazioni. Ne è un esempio innegabile la famigerata "Cabala", composta da sionisti criminali, che ne ha usurpato il nome e denigrato la sacralità.

La Kabbalah è stata definita "Essenza della Saggezza" ed è costituita da una sequenza di archetipi che discendono e si congiungono, attraverso Leggi assolute, mirando ad un unico obbiettivo molto elevato che viene descritto come "Rivelazione della Divinità alle Sue creature".


Il sogno di Salomone di Luca Giordano - Napoli 1634 - 1705

Dal testo di questa musica stupenda ne scoprirete infatti la profondità e, senza alcun dubbio, ne condividerete con me l'assenso e il profondo rapimento d'Anima. Per maggiore chiarezza, nello scritto ho riportato le parole in inglese che appaiono nel video sottostante, con la relativa traduzione in italiano.

Mi dispiace non presentarvele direttamente sul filmato, ma colgo l'occasione per promuovere un invito a chiunque ne abbia veramente la capacità, di commutare il testo inglese con quello italiano sul video in questione, al fine di recare un grandissimo servizio a tutti.

Se così fosse, comunicatemelo per favore, tramite commento.

A cura di:  Sebirblu.blogspot.it




Le parole qui scritte riportano esattamente la sequenza del filmato e potrebbero essere utili a chi volesse accingersi a quest'Opera meritoria per il Cielo.

Ana B'Ko'ach

Ana B'Ko'ach (A Kabbalistic Prayer)

Ana B'Ko'ach (Una preghiera Kabbalistica)

Introduzione

In this meditation, you will access the highest realms of spiritual energy through the 42 Letter Name of God.

Con questa meditazione, avrete accesso ai più alti Regni di energia spirituale attraverso la 42esima Lettera del Nome di Dio. ("Tà Alumot", come da schema che va letto da destra a sinistra).




This is one of the most ancient and most powerful Kabbalistic tools in existence.

È uno dei più antichi e potenti strumenti Kabbalistici nell'esistenza.

It is composed of seven sequences of letters that correspond to the seven days of the week.

È composta da sette sequenze di lettere che corrispondono ai sette giorni della settimana.

Each particular sequence releases its own unique spiritual force that we can use to transform our life and our world.

Ogni particolare sequenza libera la sua unica propria forza che possiamo utilizzare per trasformare la nostra vita e il nostro mondo.

We live in a world of time and space. Consequently, there is separation between our desires and the fulfillment that we seek. Obstacles are now free to fill that space. Chaos is able to penetrate that space.

Viviamo in un mondo di tempo e spazio. Di conseguenza, c'è una separazione tra i nostri desideri e la realizzazione che cerchiamo. Gli ostacoli, adesso, sono liberi di riempire quello spazio. Il Caos è in grado di penetrarlo.

The concept of time delays the rewards of our effort. Time creates an opening for problems to appear. In a physical world, there is constant friction and barriers every step of the way.

Il concetto "tempo" ritarda i benefici della nostra fatica. Esso crea un'apertura affinché i problemi emergano. Nel mondo fisico, ci sono barriere ad ogni passo del cammino ed un attrito costante.

The following letters dissolve all blockages. We rise above the limitations of time and space. We transcend all physical barriers. We shorten the distance between the goals we set, and our successful attainment of these goals. We dematerialize physical and spiritual obtacles.

Le lettere seguenti dissolvono tutte le ostruzioni. Noi ci eleviamo al di sopra dei limiti del tempo e dello spazio. Trascendiamo ogni barriera fisica. Accorciamo la distanza tra gli obiettivi che ci siamo prefissati e la loro piena riuscita. Smaterializziamo gli ostacoli fisici e spirituali.




We beg thee

Imploriamo Te

With the strength and greatness of thy right arm Untangle our knotted fate.

Con la forza e la grandezza del Tuo braccio destro dissolvi il nostro destino intricato.

Accept your people's song, elevate and purify us, oh awesome one.

Accetta la canzone del Tuo popolo, elevaci e purificaci, o Maestoso.

A man possesses two aspects to his nature-his soul and his ego. The ego is known by the code word "Satan".

L'uomo ha due aspetti nella sua natura, il suo Spirito e l'ego (inferiore). L'ego è conosciuto con il nome in codice di "Satana" (la parte materiale).

When we behave with ego, we disconnect ourselves from Source of all spiritual energy. When we subdue our ego, we connect to a realm of Divine energy. This infusion of energy removes chaos and suffering from our life.

Quando agiamo con l'ego (inferiore), ci stacchiamo dalla Sorgente di tutta l'energia spirituale. Allorché soggioghiamo il nostro ego, ci connettiamo al Regno di Energia Divina. Questa infusione di Energia rimuove il caos e la sofferenza dalla nostra vita.




The next set of Hebrew letters actually spell out the phrase "tear away Satan".

La prossima serie di lettere ebraiche spiega specificamente la frase "allontanare Satana".

This potent sequence eradicates our ego.

Questa potente sequenza abbatte il nostro ego.

It tears away fear, doubt, anger, envy from our consciousness.

Elimina la paura, il dubbio, la rabbia, l'invidia dalla nostra coscienza.

We seal up any openings in our consciousness that might allow negative forces to incite our ego. Our reactive nature is shut-down.

Sigilliamo qualsiasi apertura nella nostra consapevolezza, che potrebbe permettere a forze negative di istigare l'ego. La nostra natura assecondante viene bloccata.

Please, heroic one, those who pursue your uniqueness-guard them as the pupil of an eye.

Per favore, o Grandioso, custodisci coloro che confidano nella Tua Unicità come (fai) con la pupilla dell'occhio.

Bless them, purify them, pity them, may your righteousness always reward them.

Benedicili, purificali, abbi pietà di loro, possa la Tua Giustizia ricompensarli sempre.

Powerful and Holy One, in goodness lead your flock.

O Potente e Santo, conduci il Tuo gregge con la bontà.

Unique and proud one, to your people turn, who remember your holiness.

Unico e Magnifico, volgiTi al Tuo popolo che ricorda la Tua Santità.

Accept our cries,

Accetta le nostre invocazioni,

and hear our screams,

e ascolta le nostre richieste,

oh Knower of mysteries.

o Conoscitore di misteri.




The first three letters arouse the forces of sustenance and financial prosperity. This draws abundance into our lives.

Le prime tre lettere risvegliano le forze di sostentamento e la prosperità economica. Viene attirata l'abbondanza nella nostra vita.

It helps remove poverty from the landscape of human civilization.

Essa aiuta a rimuovere la povertà dal panorama della civiltà umana.

The second set of three letters returns the cells in our body to an embryonic state. They revert back to stem cells. They are purified and revitalized, stimulating healing and igniting the forces immortality.

La seconda serie di tre lettere riporta le cellule del nostro corpo ad uno stato embrionale. Esse ritornano ad essere cellule originarie. Vengono purificate e rivitalizzate, stimolando la guarigione ed accendendo l'immortalità delle forze.

This sequence also retrieves sparks of spiritual Light that dwell within the dark side of our nature. Thus, our ego is weakened and our soul is empowered once more. Hatred is purged from our hearts.

Questa sequenza recupera anche le scintille di Luce spirituale che dimorano nel lato oscuro della nostra natura. Così, il nostro ego si indebolisce e lo Spirito riprende il dominio una volta di più. L'odio è eliminato dai nostri cuori.

Finally, the waters of the earth are purified and transformed into healing waters, which forever nourishes our souls and the cells of our body.

Infine, le acque della terra vengono purificate e trasformate in acque curative, che nutrono per sempre le nostre Anime e le cellule del nostro organismo.

When obstacles confront us, or when doubts consume us, we are often tempted to give up, to throw in the towel, to say "I cannot go on!"

Quando gli ostacoli ci sono di fronte, o quando i dubbi ci consumano, spesso siamo tentati di rinunciare, di gettare la spugna e dire "io non posso più andare avanti!"

The act persisting onward, when all looks bleaks, is where true greatness is found.

La persistenza dell'azione nel procedere, quando tutto sembra fosco, rivela dove si trova la vera grandezza.

This sequence imbues us with the emotional strenght to stand after we stumble, to endure when the path is unendurable.

Questa sequenza ci infonde la forza emotiva di sostenerci dopo che inciampiamo, di sopportare quando il percorso è intollerabile.




We are endowed with:

Noi siamo dotati di:

The power to finish everything we begin.
Persistence, to always follow-through;
Determination, to go the distance;
Tenacity, to complete the most difficult of tasks.

Potere, per finire tutto quello che cominciamo.
Perseveranza, per superare sempre.
Determinazione, per andare lontano.
Tenacia, per completare il più difficile dei compiti.

Personal chaos strikes us because we fait to perceive hidden truths. We do not see the bigger picture.

La confusione personale ci colpisce perché crediamo di percepire le verità nascoste. Noi non vediamo il quadro più ampio.

The scope of our thinking is limited by our rational, logical minds. The Kabbalists revealed the following sequences to ignite our sixth sense.

L'ampiezza del nostro pensiero è limitata dalla nostra mente razionale, logica. I Kabbalisti hanno rivelato le sequenze successive per infiammare il nostro sesto senso.

We heighten our intuition, we expand our awareness, and we develop deeper insight and evolve clairvoyance.

Accentuando la nostra intuizione, espandendo la nostra consapevolezza, noi sviluppiamo una Conoscenza più approfondita e l'evolversi della chiaroveggenza.

We perceive the end in the begining.

Così noi intravvediamo già la fine dall'inizio.

The forces released through this sequence accelerate the revelation of Kabbalah's most hidden secrets.

Le forze liberate attraverso questa successione accelerano lo svelamento dei segreti più nascosti della Kabbalah.

It speeds up the dissemination of Kabbalah's spiritual wisdom to our fellow human beings.

Viene velocizzata la diffusione della saggezza spirituale Kabbalistica a tutti i nostri Fratelli umani.

We increase an awareness of Kabbalah and the Light of the Creator in the world.

Aumentiamo, attraverso di essa, la Conoscenza e la Luce del Creatore in tutto il mondo.

As this wisdom expands throughout the globe, darkness and evil are diminished in equal measure.

Poiché questa Sapienza si continua ad espandere in tutto il globo, le tenebre e il male sono diminuiti in egual misura.

The power of renewal and fresh beginning arise in this meditation.
Spiritual and emotional baggage is discarded as we begin anew.

Il potere del Risveglio ed un Nuovo Inizio sorgono in questa meditazione.
Il vecchio bagaglio spirituale ed emozionale viene scartato non appena cominciamo di nuovo.

Wiser. More enlightened. More connected!

Più saggi. Più nella Luce. Più collegati!




Music "Ana B'Ko'ach by Ovadia Hamama

THE KABBALAH CENTRE
learn transform connect

LA KABBALAH CENTRE
apprendere trasformarsi connettersi

Ovadia Hamama at Rabin'square
on the eve of the 13th anniversary of
Yitzchak Rabin assassination.
Video uploaded by shturem.net

Ovadia Hamama a Rabin'square
alla vigilia del 13° anniversario
dell'assassinio di Yitzchak Rabin.

(Di seguito, solo le parole enunciate, senza la musica)

With the great power of Your right hand,
we beg you, release the bonds.

Con la grande potenza della Tua mano destra,
Ti preghiamo, liberaci dai legami.

Receive the prayer of your people;
elevate us, make us pure, Awesome One.

Ricevi la preghiera del Tuo popolo;
elevaci, rendici puri, o Maestoso.

Guard, O Mighty One,
those who seek Your Oneness

Proteggi, o Grandissimo,
coloro che cercano la Tua Unicità

Bless them, purify them, have mercy on them,
Your righteousness always grant them.

Benedicili, purificali, abbi pietà di loro,
concedi sempre ad essi la Tua Giustizia.

Powerful, Holy One, in Your great goodness,
lead Your congregation ant them.

Potente, Santo, nella Tua grande bontà,
guida il Tuo popolo.

Solitary, Proud One, turn to Your people
Who remember Your holiness.

Tu, che Ti sei fatto da solo, o Splendido,
chinati verso la Tua gente che ricorda la Tua Santità.

Accept our pleas, hear our cries,
You who know the hidden things.

Accetta le nostre suppliche, ascolta i nostri lamenti,
Tu che conosci le cose nascoste.

Blessed is the name of His kingdom forever and ever.

Benedetto sia il nome del Suo Regno per sempre.

Traduzione del testo musicale: Sebirblu.blogspot.it

martedì 25 aprile 2017

Dall'Oltre, i Martiri dicono di non aver sofferto!


L'Ultima Preghiera dei Martiri Cristiani di Jean-Léon Gérome 1824 - 1904

Sebirblu, 25 aprile 2017

Chissà quanti di noi, immersi nelle proprie riflessioni in questo speciale tempo di risveglio animico, si sono trovati a considerare che genere di Fede fosse quella manifestata da innumerevoli martiri, specialmente agli albori del Cristianesimo.

Quale Forza misteriosa può mai indurre una creatura umana a sfidare l'istinto di conservazione che la premunisce dai pericoli, ma soprattutto dalla morte? Allora, non c'era la Chiesa costituita ma soltanto un'idea, il tramando verbale degli eventi prodigiosi accaduti in Palestina...

Eppure, dagli anfiteatri romani, con la presenza delle belve ed ogni sorta di crudeltà, ai tempi dell'inquisizione, con roghi e torture (supportati dall'assenso dei Pontefici), fino ad ora sotto varie forme di persecuzione, i martiri sono ormai milioni a causa delle loro convinzioni profonde.

Non penso che una semplice religione tradizionale con i suoi riti e i suoi dogmi possa da sola, imperniata semplicemente sul "credere", produrre simili atti eroici.

Ritengo invece che questo coraggio di affrontare le peggiori prove lo dia soltanto la conquista profonda della consapevolezza interiore, la Conoscenza della nostra Origine divina ed immortale e la raggiunta noncuranza verso le cose del mondo.


Martiri cristiani nel Colosseo di Kostantin Flavitsky 1830 - 1866

È proprio questa Fede certa e matura, sperimentata su di sé, fondata sul "sapere" piuttosto che sul "credere alla cieca" in conseguenza di ciò che è stato detto, scritto o insegnato, che porta alla protezione speciale del Cielo nei momenti più tragici di tale persecuzione.

Dalle rivelazioni ultrafàniche pervenuteci e raccolte in gran parte nel libro che vivamente ho consigliato QUI  e QUI, abbiamo la testimonianza di molteplici individualità che hanno subìto il martirio e che hanno dichiarato "post mortem" di non aver sentito alcun dolore fisico.

Piuttosto, riferiscono tutte di aver avuto una così sublime esperienza estatica da "essere rapite" fuori dal veicolo fisico prima ancora della loro tragica morte.

Pubblico perciò quello che è accaduto ad alcuni martirizzati, passati alla storia, quando al loro tempo si chiamavano: "Stefano, lapidato, seguace di Giovanni Battista; Lorenzo, messo ad "arrostire"; Giovanna d'Arco, arsa viva, citata da Caterina da Siena che ne testifica la fine drammatica ma indolore.

Infine, Giordano Bruno, al quale ho dedicato un più ampio spazio riportando il dialogo avvenuto tra lui e Sagredo, un suo discepolo, prima di essere condotto al patibolo.


Le "Fiaccole" di Nerone di Henryk Siemiradzki 1843 - 1902

Ecco alcuni estratti dal libro "LA VITA" - da scaricare:

(Trespioli) "Anche se, o Martiri, avevate le ossa frantumate dalle zanne delle tigri, sul vostro volto aleggiava il paradisiaco sorriso di chi sente e vede il gaudio della Gloria..." E la Voce che rispose, pareva quella del Protomartire:

(Santo Stefano) "Un martirio soffersi: quello della brutalità dei miei fratelli. Soltanto questo dolore poteva dare contrazioni spasmodiche al mio cuore e al mio volto.

Ma la gioia, che teneva l'Anima mia in estasi allo spettacolo della beatitudine delle Celesti Sfere, faceva sì che lo Spirito si librasse oltre la vita prima della sua dipartita dal corpo fisico.

E tutti coloro che ebbero la Gloria del martirio per il trionfo della dottrina di Gesù fecero morte straziante in apparenza, ma nella realtà soavissima: sublime smaterializzazione che Dio concedeva a riprova della Sua Possanza."

(Trespioli) "Stefano confermava quella che è la speranza dei credenti: dolce e non angoscioso è il trapasso quando splende la Grazia."


La Lapidazione di Santo Stefano (Protomartire) di Jacobus Buys 1724 - 1801

Mentre a San Lorenzo (breve sunto mio), al quale fu profetizzato da papa Sisto II che di lì a tre giorni sarebbe trapassato e quindi avrebbe avuto il tempo di mettere in salvo le ricchezze dei fedeli a lui affidate per i poveri, avvenne che, dopo aver ubbidito, fosse arrestato, flagellato, scorticato e arrostito vivo.

Ma quando, sulla graticola, il suo corpo martoriato stava carbonizzandosi egli disse al boia: "Voltami dall'altra parte ché da questa son già cotto!" E questo, ovviamente, sta a significare l'assoluta assenza di dolore durante il supplizio.


Il Martirio di San Lorenzo di Tiziano Vecellio - Pieve di Cadore 1485 - Venezia 1576

(Santa Caterina da Siena) "Giovanna d'Arco ricevette, al pari di me, ordini diretti. Io non ero destinata al rogo; dovevo percorrere la vita terrena fra un generale consenso di simpatia; Giovanna al contrario ebbe il martirio, ma non lo soffrì; le fiamme, consumandone il corpo, fecero sentire unicamente l'effetto di una serena fuga dalla materia."

(Trespioli) "Era un'altra conferma: e rividi lo spasimo di mille e mille arsi dalle fiamme, sanguinanti sotto la mannaia, fatti a brani dalle belve: non era strazio, era «una serena fuga dalla materia», mentre le Anime belle ascendevano nella gioia della Luce."

(Ed ecco presentarsi l'Essenza di colui che rivestì la personalità del grande filosofo nolano di cui più avanti troverete la breve biografia e il suo ultimo dialogo, come promessovi).


Giordano Bruno 1548 - 1600

(Trespioli) "Ben prevedendo che io, malgrado l'esperienza che mi son fatto, potessi dubitare dell'identità personale del mio interlocutore, Giordano Bruno volle rivelare la sua figura umana toccando argomenti nel tempo da lui discussi."

(Giordano Bruno) "Non aver dubbi: sono colui che si chiamava Giordano Bruno, colui che lanciava inni alla libertà e per cui ogni libertà gli fu negata dagli uomini... Libertà! Alato sogno delle Anime tutte che, seguendo il perfezionarsi, sentono dolore per coloro che sono misconosciuti.

Libertà, dono di Dio, che guidò tanti martiri, da Catone, costretto al suicidio, a me, che fui vittima degli ipocriti, alla tragica fine.

Ma i martiri della libertà lasciano tracce luminose, incancellabili. Io lo so: il mio nome suona obbrobrio per tutti quelli che stanno curvi dinnanzi all'oscura potestà della cupidigia del potere. Ma io vedo la turpe banda impotente anche se sogghignante o furente..."

(Trespioli) "Non ho riprodotto l'invettiva integralmente per ovvie ragioni, ma poteva ben essere del focoso agitatore di coscienze... e per dare nuova attestazione continuò..."

(Giordano Bruno) "Ebbi da tempo il presentimento della mia drammatica morte. Spesso mi venne in visione il conforto dell'immagine di Giovanna d'Arco e la sua voce mi diceva: «Cammina!»

Quando la ribellione o il rigetto mi infiammavano contro gli oppositori al mio ideale o riportavo snervanti delusioni, ancora l'eco risuonava: «Cammina! Cammina!...» Iddio confortò i miei ultimi momenti, sul rogo innocuo ai sensi, con un tocco di pietà verso i miei nemici."


Santa Giovanna D'Arco di Jules Eugène Lenepveu 1819-1898

(Trespioli) "Tu sai che Vanini, prima di essere arso, ebbe mozza la lingua come bestemmiatore: l'accusa era che egli aveva sostenuto l'eternità dell'Universo, contraddicendo  implicitamente  il  dogma  della  Creazione."

(Giordano Bruno) "Ed è eterna come Dio infatti, anche se l'Universo è emanazione di Dio. Ogni cosa che esiste si modifica e non si distrugge: così la Vita è eterna."

(Trespioli) "Perdona se insisto: come concepire il Creato eterno? Ciò che è creato ha un principio, appunto perché creato; ciò che ha principio non può essere «ab æterno»."

(Giordano Bruno) "In nome di quel Dio che creò l'Universo e ne regola i moti e lo regge con le Sue Leggi, io vedo, so, asserisco che Iddio non ebbe principio mai, che la Vita non è concepibile abbia un inizio, poiché il Tutto fa parte dell'Essenza divina.

In Dio tutto è eterno; l'estrinsecazione formale è emanazione, è esteriorizzazione, è creazione di ciò che è eterno e, sotto tale aspetto il Creato ha principio ma nel contempo è eterno. Amico, il Mistero ti si farà lucente dopo la morte. Vanini non ha bestemmiato."

(Trespioli) "Per primo forse, o Bruno, spalancando gli spazi popolati di astri, hai rivelato che l'Infinito ha il suo centro ovunque e in nessun luogo la periferia."

(Giordano Bruno) "Fratello, non fui il primo e nemmeno il solo ad affermare quella ed altre verità: che sin dal principio della Creazione vi fu un punto di partenza, Dio, ed un solo punto di arrivo, Dio.

Sostituisci al monosillabo immenso il più comprensibile termine "Vita" e constaterai facilmente che non è una frase ad effetto. Così pure non era una metàfora la figurazione geometrica di cui mi sono servito nel tempo, anch'essa per una maggiore comprensione.


"Io dirò la verità" - intervista a Giordano Bruno - libro di Guido del Giudice

Con altre Anime anche la mia seguiva l'armonia del Creato. Lo Spirito, tu sai, è radiazione di Dio e, come tale, simile a tutte le altre Essenze: ecco perché necessita la Fratellanza; nessuno che ti legga potrà ripetere che tale concetto sia un sogno assurdo del mistico, bensì una sublime realtà dimenticata da coloro che si sono lasciati sopraffare dalla materialità della vita."

Breve cenno biografico

Giordano Bruno nacque a Nola presso Napoli nel 1548. Entrato nell'Ordine domenicano fu costretto ad uscirne nel 1576 perché imputato di eresia. Dopo aver peregrinato in Italia, andò a Ginevra dove fu accolto nella Chiesa Calvinista e frequentò l'Università.

Ma anche qui manifestò il suo spirito ribelle e fu costretto a fuggirsene. A Parigi nel 1582 elaborò i suoi primi scritti; e di lì passò a Londra al seguito dell'Ambasciatore di Francia. Qui compose la maggior parte dei dialoghi italiani.

Dall'Inghilterra passò in Germania ove concepì i suoi poemi latini e donde tornò in Italia, e precisamente a Venezia, dietro invito di un gentiluomo veneziano, Giovanni Mocenigo.

Denunciato all'Inquisizione per eresia dallo stesso Mocenigo, Giordano Bruno domandò perdono e si sottomise; ma chiamato a Roma dal Tribunale supremo del Sant'Uffizio, nel corso di un lungo processo egli non volle abiurare le sue idee.

Fu allora riconosciuto eretico e consegnato al braccio secolare (1600).


Giordano Bruno al rogo - di André Durand  (particolare)

Ultimo dialogo tra Giordano Bruno e Sagredo

Febbraio 1600

Nell'angusto, buio e lungo corridoio delle carceri di Castel Sant'Angelo, si odono passi che segnano l'avvicinarsi di ospiti ai condannati prossimi all'esecuzione.

Con un forte rumore di chiavi si apre la pesante porta della cella ove è rinchiuso il condannato al rogo: Giordano Bruno; è lì, steso su un rude pagliericcio, mentre i suoi occhi lucidi, fermi e sereni si illuminano di gioia e di tenerezza alla vista dell'ospite.

"Sagredo, mio giovane amico!" esclama il grande filosofo. I due si abbracciano; il guardiano esce in silenzio, richiudendo dietro di sé la porta della nuda e umida cella.

"Corri gravi rischi, figliuolo. L'Inquisizione non vede di buon occhio chi ha simpatia per gli eretici."

"Maestro, non potevo non salutarvi." Il giovane nasconde a stento l'emozione di trovarsi di fronte al grande saggio, ormai prossimo all'esecuzione della feroce sentenza.

"Sei un uomo ormai e il tuo coraggio comunque ti premierà."

"Ho chiesto un permesso speciale al cardinale Bellarmino. Si è dimostrato disponibile... Forse qualcosa sta cambiando..."

"Sì, sta cambiando" - conferma Bruno - "anche grazie alla mia scomparsa: la storia di questo mondo è segnata più dalla morte che dalla Vita. Essa genera paura, inquietudine, quesiti, tanto più se è illustre. Ciò mi rende sereno, amico mio, so di compiere il mio destino."




"Maestro, ma non temete il fuoco che brucerà le vostre membra?"

"Sì, Sagredo, ho paura; il mio corpo ha paura..." - precisa il condannato - "ma io so che non morirò... quando il mio abito fisico sarà bruciato, io sarò lì; lo vedrò cadere, osserverò i volti trionfanti, attoniti e sgomenti dei miei persecutori..."

Malgrado le parole del Maestro, il volto del giovane è triste e sconsolato. "In quel momento sarò libero Sagredo... non ti crucciare, amico mio... Questo era il mio percorso, comune a tutti coloro che cercano la Verità, bandita da un mondo che si regge sulla menzogna...

Verrà un giorno, figliuolo, che l'uomo si risveglierà dall'oblìo e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, ad una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo...

L'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui, su questa Terra."

Si volta e guarda il suo allievo quasi raggiante: "Lo ha previsto da tempo immemorabile la Vita..."

"Maestro, ma perché questo destino crudele? Chi può aver voluto tutto questo?"

"Io stesso, Sagredo, ben prima di nascere in questa dimensione. La morte ignea del veicolo fisico è una purificazione profonda, è il Battesimo di fuoco.

In tanti abbiamo scelto questo trapasso, non solo come esempio ad un'Umanità ottusa, meschina e crudele, ma anche per adempiere al compito che la Vita ci ha assegnato e che abbiamo accettato di buon grado... per Amore...

In fondo, anche se in modo inconsapevole, la Chiesa sta compiendo la nostra volontà".

"Ma allora... il cardinale Bellarmino asseconda questo volere?"


Il Cardinale Roberto Bellarmino  (1542-1621)  di Anonimo

"Bellarmino ora esegue le disposizioni della Chiesa, volte a conservare il potere; ma realizza pure la volontà vera, quella di una morte illustre che lasci traccia nella storia.

Anche gli uomini di chiesa sono parte dell'Uno: la mia fine servirà per mostrare il vero potere, quello occulto, che si muove dietro ad ogni istituzione religiosa e a tutti i poteri del pianeta.

In questo mondo illusorio, ove menzogna, bontà ipocrita e paura dominano, una dipartita insigne è più efficace di un'intera vita. Le umane genti la ricordano.

L'uomo che la infligge è colui che più la teme; è un paradosso, ma chi la procura, cerca disperatamente di comprenderla, di penetrare la mente di Dio."

"Bellarmino quindi... anche lui... è alla ricerca di Dio?"

"Certo, anche Bellarmino è un fratello."

"Maestro, ma perché tutto questo, perché tutta questa sofferenza, queste atrocità, ingiustizie, dolori: fratelli che uccidono altri loro fratelli! Come può Bellarmino firmare ad animo leggero la sentenza della vostra morte?"

"Non lo ha fatto ad animo leggero, Sagredo. È stata per lui una decisione sofferta e penosa, ma non poteva fare altrimenti; avrebbe dovuto rinunciare alla tonaca che indossa e a ciò che predica.

Egli non ne ha coscienza, non sente l'Unità dell'Infinito Universo, non sa che la sua azione di oggi avrà per lui una reazione in un'altra vita futura; questo vale anche per me e per tutti coloro che hanno cercato invano di risvegliare l'Umanità dall'inganno.




La Terra è una dura scuola: ogni opera lascia una traccia, perché la Giustizia vera sussiste, figliuolo, anche se in questo mondo non appare."

"La Giustizia vera vuole la vostra morte?" Sagredo è tanto incredulo quanto ammirato della saggezza del suo Maestro... "La vogliamo noi stessi, caro, non i nostri corpi transeunti, noi come Esseri immortali.

Che ci piaccia o no, siamo noi gli artefici di noi stessi. Lo Spirito non teme la morte fisica, perché sa bene che non esiste. Nascendo in questo mondo, cadiamo nell'illusione dei sensi; crediamo a ciò che appare. Ignoriamo che siamo ciechi e sordi.

Allora ci assale la paura e dimentichiamo di essere divini, di poter modificare il corso degli eventi, persino lo Zodiaco... Siamo figli dell'Unico vero Sole che illumina i mondi.

Il dolore e la sofferenza non c'erano all'inizio della storia, ai tempi dell'antico Egitto che conservava ancora memoria delle gloriose ed immortali Origini. Un giorno non lontano, una nuova Era giungerà finalmente sulla Terra.

La morte non esiste. La miseria, il dolore e le sue tante tragedie, sono il frutto della paura e dell'ignoranza di ciò che è la Realtà autentica."

"Ma quanto tempo ancora sarà necessario?"

"Anche il tempo dipende da noi, Sagredo. Esso è l'intervallo tra la creazione di un'idea e la sua manifestazione... L'Umanità ha concepito il germe dell'utopìa e la preparazione procede verso il suo compimento inevitabile: il secolo passato è risultato essere una tappa importante, che precede la nascita futura.

Le Essenze divine vegliano su tale gestazione della Terra e alcune nascono qui per aiutare gli Umani a comprendere che la Trasformazione dipende anche dal loro Risveglio."

"Anche voi, Maestro, siete venuto qui per questo scopo?"

"Anch'io Sagredo, ma non sono il solo. C'è un folto gruppo di Esseri che sono scesi più volte nel corso della storia e si riconoscono nel grande Ermete, Socrate, Pitagora, Platone, Empedocle...

In questo secolo, Leonardo, Michelangelo, Shakespeare, Campanella, nomi noti, ma anche gente umile, semplici guaritrici, molte delle quali finite sul rogo..."



Galileo spiega agli inquisitori il moto della Terra. E sebbene non sia stato condannato, ha comunque subìto la tortura, come dichiarato da lui stesso all'episodio 468 del libro "La Vita", per mezzo di una ruota dentata che gli straziava le caviglie. Il dipinto è di Carlo Felice Biscarra  (1859).

Giordano è commosso al ricordo dei tanti che l'hanno preceduto sulla via del patibolo.

Sagredo è profondamente colpito; è divenuto partecipe di una Verità finora a lui sconosciuta. Giordano continua: "È il Battesimo di fuoco che serve a trasmutare il corpo fisico in modo che gli Esseri si manifestino nella singola realtà originaria.

La loro rivelazione ormai è ineluttabile. Non so quando, ma so che in tanti siamo giunti in questo secolo per sviluppare arti e scienze, porre i semi della Nuova Cultura che fiorirà inattesa, improvvisa, e proprio quando il Potere si illuderà di aver vinto."

Rumori di fondo fanno intendere che la visita deve volgere al termine. Il respiro di Sagredo diventa affannoso...

"Maestro, come posso ritrovarvi?"

"Guarda dentro di te, Sagredo, ascolta la tua Voce interiore e ricorda che l'Unico vero Maestro è l'IO che sussurra al tuo interno. Ascoltala: è la Verità, e si trova dentro di te.  Sei divino, non lo dimenticare mai."

La porta della cella si apre e compare il guardiano; ha il volto di un uomo apparentemente duro, che  esprime però del timore reverenziale  verso quel personaggio di cui è il carceriere. Non pronuncia alcuna parola ed attende con rispetto che il visitatore si allontani.

Giordano e Sagredo si alzano e si salutano, entrambi commossi.

"Non ci stiamo separando Sagredo, il distacco non esiste. Siamo tutti Uno, in eterno contatto con l'Anima Unica..."

Da "La futura scienza di Giordano Bruno" di Giuliana Conforto

martedì 18 aprile 2017

JARED, genero di TRUMP: che sia lui l'ANTICRISTO?


Jared Kushner - genero e "consigliere anziano" di Trump - classe 1981

Sebirblu, 18 aprile 2017

Il Chabad Lubavitch è uno dei più grandi gruppi religiosi del giudaismo chassidico, una corrente mistica ultra-ortodossa sorta nel 1700 in Polonia. Il nome deriva da Lyubavichi, la città russa che ne funse da base per più di un secolo.

La casa madre si trova a Brooklyn (New Jork), ma è presente in tutti i paesi in cui vi sia un insediamento ebraico. I Chassidim vestono rigorosamente di nero, hanno vistosi cappelli a larghe falde e barbe lunghe ed incolte.

Ho deciso di occuparmi di tale argomento perché questa potente organizzazione è andata diffondendosi a macchia d'olio su tutto il pianeta, influenzando pesantemente governi e stati sovrani e condizionandone in modo occulto i destini per le proprie convinzioni escatologiche.

(QUI, tante foto dei "Chabad Lubavitchers" con i potenti della Terra).

Sembra incredibile, eppure come vedremo dall'interessante brano di Henry Makow, ora più che mai questo movimento "manovra" dietro le quinte e la sua forza diabolica mira a scatenare la tanto temuta Armageddon. (Cfr QUI).




"Uno storico dice che i Rothschild sono dei pupazzi Chassidim.
È questo il vero volto degli Illuminati?

Esprimendosi con un eufemismo, il profeta di Lubavitch, Menachem Mendel Schneerson (1902-1994) disse che i Cabalisti ebrei domineranno il mondo dopo un'apocalisse  che  hanno  intenzione  di  avviare.

Wolfgang Eggert, uno storico bavarese di 54 anni, crede che gli ebrei ortodossi chiamati appunto Chassidim vogliano scatenare un olocausto atomico per realizzare una profezia biblica.

Egli pensa che questi fanatici religiosi debbano essere smascherati. Il loro più grande gruppo, la setta Chabad Lubavitch vuole accelerare il tempo di Armageddon per facilitare l'intervento messianico.

Eggert cita le parole dell'ultimo rabbino sopra indicato, Schneerson, che dichiarò:
"Il mondo si aspetta che noi adempiamo il nostro ruolo nel preparare l'avvento del Messia sulla Terra."

Tutta la storia umana contemporanea è imperniata sul messianismo ebraico-satanico (ossia i Chassidim); sono loro che l'hanno "costruita". Storia e politica si intrecciano in una grande rappresentazione, e questi ne sono i veri direttori avendo trasformato le Scritture profetiche in realtà.

Si sono impossessati della Massoneria mettendo in campo gli Illuminati (attraverso Weishaupt che ne fu il fondatore; cfr. QUI).

Hanno stretto un patto con la monarchia britannica finanziando William III per farne un Re e posizionato i reali al suo vertice. Hanno creato poi il sistema bancario moderno e la Fed (per mezzo dei Rothschild); concepito il Sionismo, le Guerre mondiali, l'Unione europea e così via...

Governano attraverso i loro pupazzi Rothschild (i cui antenati facevano parte del culto chassidico) e i Rockefeller, che sono le forze-guida dietro il Bilderberg, la Trilaterale, il CFR ecc. Ed ora, che ci troviamo alla "Fine dei tempi", stanno cercando di fomentare la "profetizzata" Terza Guerra Mondiale.


Sullo sfondo il Rabbi Menachem Mendel Schneerson (1902-1994)

Eggert ritiene che sia la Germania quanto Israele siano nel mirino della corrente Lubavitch: la Germania, perché i Chassidim, attenendosi al Talmud della Bibbia, la considerano un paese nemico degli ebrei, quindi meritevole di annientamento, e Israele  perché  dovrà  bruciare  affinché  si  attui  la profezia  di  Armageddon.

Inoltre, essi reiterano in continuazione un'astuzia machiavellica "utilizzando" la "shoah", il sacrificio ebraico avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale, per ottenere l'approvazione del pianeta a dirigere una "Repubblica" unitaria globale, con governance a Gerusalemme, ancora una volta "profetizzata" da Jahwe" (e che molto probabilmente sarà attuata dalla nuova amministrazione americana; ndt).

I Fondamentalisti Cristiani

Mentre i "Chabad Lubavitchers" rimangono al centro della sua attenzione, il pensiero di Eggert è rivolto anche ad analizzare i cristiani evangelici come Jack Van Impe e Timothy LaHaye, i quali ritengono che la guerra corrisponda alla volontà di Dio come scritto nei libri di Ezechiele, di Daniele e nell'Apocalisse. 

Il loro scenario preferito include la distruzione della Moschea al-Aqsa (con la Cupola della Roccia) e la restaurazione del Terzo Tempio al suo posto, il rapimento in cielo dei 144.000 eletti, la battaglia di Armageddon, la morte in massa degli ebrei israeliani e la Parusìa (il Ritorno di Gesù Cristo). (Cfr. QUI; ndt).


Donald Trump attorniato da Evangelici oranti che gli impongono le mani

Secondo Alison Weir, ci sono approssimativamente 3.600 istituzioni Chabad in 1000 città di 70 paesi con 200.000 aderenti. Più di un milione di persone assistono ai relativi riti giudaici almeno una volta l'anno.

Numerosi complessi universitari hanno tali centri e il sito web Chabad dichiara che centinaia di migliaia di bambini vengono condotti nei loro campi estivi.

Secondo il New York Times, Schneerson ha presieduto un impero religioso che si estende dalle strade di Brooklyn alle vie principali di Israele percependo ogni anno, dal 1990 in poi, una cifra stimata in 100 milioni di dollari in contribuzioni. Egli era convinto che gli ebrei fossero il vertice del disegno di Dio:

«La differenza generale tra ebrei e goyim (i non ebrei) è che "un israelita non è stato creato come mezzo per un altro scopo; è lui stesso lo scopo, visto che ogni creazione divina viene concepita soltanto per servire il popolo eletto.»

«Il fattore più importante di tale popolo è che non esiste per nessun'altra finalità se non quella di essere l'obiettivo predestinato da Dio.»

«Il resto dei creati (quindi i non ebrei o goyim) esistono unicamente per il bene degli ebrei.»

Quando nel 1994 Menachem Mendel Schneerson morì, ricevette la medaglia d'oro del Congresso per il suo contributo alla "moralità mondiale". Secondo il suo pensiero, gli ebrei sono i sacerdoti, mentre le leggi "noachidi" (ossia le 7 leggi morali di Noè) sono per "le masse". (Ved. QUI; ndt).


Chabad Lubavitchers alla conferenza internazionale di Brooklin - New Jork - nel 2016 

Eggert menziona un altro rabbino Lubavitcher: "Quando, dopo l'undici settembre, esaminiamo la catena spaventosa di eventi con occhio chassidico, vediamo che gli Stati Uniti sono stati spinti a svolgere il loro ruolo storico nell'insegnare le Sheva Mitzvos (ossia le leggi noachidi) al mondo.

I massoni si sono sempre autoproclamati «Noachidi» e ne hanno incorporato gli statuti nella loro Costituzione sin dal 1723."

Eggert,  che  ha  studiato  scienze politiche  alle  Università  di  Berlino  e  di  Monaco, ed  è  l'autore di  otto libri  sulla  storia nascosta, è convinto che i fatti  moderni  siano influenzati  da  una  congiura cabalistica  per  realizzare  le  profezie  bibliche.

Egli quindi fa molta attenzione a distinguere tra i Lubavitcher ed altri chassidim chiamati "Satmar" che pensano sia un crimine "forzare la mano di Dio" e "accelerare la redenzione".

Nondimeno, dopo la sua analisi accurata della storia contemporanea, ne ha dedotto che i "Chabad Lubavitchers" siano al comando.

"Ogni parte della storia, infatti, è collegata ad un altra, e tutte lo sono al Sionismo, all'Intelligence dello Stato, alle logge e simili. Senza la Dichiarazione Balfour, non ci sarebbe stata nessuna rivoluzione in Russia e nemmeno in USA durante la Prima Guerra Mondiale...

Possiamo partire da qualsiasi punto storico (anche dalla rivoluzione americana o molto più indietro, da Oliver Cromwell) e constateremo come il promotore (o il profittatore) di tutto questo sia il giudaismo cabalistico e come ogni tassello del piano sia utile ad implementare le profezie bibliche".

Eggert cita anche il discorso di VP Max Nordau al congresso sionista del 1903 in cui predisse che ci sarebbe stata una futura guerra mondiale ed una conferenza di pace dove, con l'aiuto dell'Inghilterra, sarebbe stata creata una Palestina libera ed ebrea. (Eggert, vol. 2 "Die Israele Geheimvatikan", pp.21-22).

Dice che i Sionisti sabotarono la Germania nella prima guerra mondiale (scioperi e sommosse) perché non era disponibile per Israele, e fa riferimento al libro ebraico "Il Momento Storico" di M. Gonzer:

"Troviamo anche Nazioni che sono lente alla distensione e che trovano difficile comprendere determinati rapporti, a meno che il Rabbi non dia loro alcuni colpi sensibili inducendole ad aprire gli occhi." (Israels Geheimvatikan, vol. 1, p. 47).

Se osservate i personaggi dietro i conflitti dell'Ucraina e della Siria, vi troverete degli ebrei, come l'ex sotto-segretario di stato Victoria Nuland che ha portato avanti molto bene quest'agenda demenziale." (Fine dell'articolo di Henry Makow).


Jared Kushner e sua moglie Ivanka alla Commemorazione
Chabad Lubavitch del Rabbi Schneerson, nel 2016

Demenziale come il voltafaccia clamoroso di Donald Trump, causato da "movimenti" interni concepiti sempre dalla stessa "mente occulta" che dirige le sorti del mondo, e che trova proprio in casa sua, nei panni del genero Jared Kushner, il "manovratore" di tutte le ultime decisioni presidenziali...

Questi è nato e cresciuto a Livingstone, nel New Jersey, da una famiglia ebreo-ortodossa. I suoi genitori sono sopravvissuti all'Olocausto e sono arrivati negli Stati Uniti dalla Bielorussia nel 1949.

Il padre, Charles Kushner, si è distinto subito nel settore immobiliare e nel 1985 ha fondato il colosso "Kushner Companies" che è diventato in poco tempo un organismo multi-miliardario.

Stando ad  alcune  fonti  non  autorevoli  (visto  che  sono  delle  dichiarazioni  di  suoi ex compagni universitari) il giovane Jared non avrebbe mai brillato negli studi. L'inchiesta del giornalista "Premio Pulitzer" Daniel Golden, invece, va ben oltre quelle  che  potrebbero  essere  semplici  illazioni.

Secondo lui, Jared Kushner è stato accettato ad Harvard solo dopo una generosa donazione da parte del padre all'università (si parla di 2,5 milioni di dollari); donazione che, come riportato nel bestseller dello scrittore americano "The Price of Admissions", è stata elargita anche alla Cornell University e a Princeton, nello stesso periodo.

La vita di Jared ha subìto una svolta decisiva nel 2008 quando, mentre stava conseguendo un Master in Legge alla New York University (altro istituto che ha ricevuto dai Kushner un'elargizione pari a 3 milioni di euro), suo padre è stato arrestato per evasione fiscale, offerte illecite, e per aver ricattato la propria sorella.

Charles Kushner, indagato  dal  procuratore  generale  Chris Christie che lo avrebbe poi  fatto  condannare a  due anni di prigione,  sentendosi  braccato  ricattò  la  sorella più giovane, Ester Schulder, perché riteneva che insieme a suo marito stesse collaborando con le autorità giudiziarie per "incastrarlo".

Lo squalo del settore immobiliare USA pagò una prostituta 10.000 dollari per adescare il marito della sorella; fece filmare a sua insaputa il rapporto e lo spedì a casa Schulder come minaccia e avvertimento.




Da quel momento in poi sarebbe toccato a Jared Kushner, allora ventisettenne, prendere in mano le redini della "Kushner Companies".

È da quando ricoprì il ruolo di CEO (amministratore delegato; ndt) nell'azienda di famiglia che il genero di Trump cominciò a stringere rapporti con i personaggi più potenti degli Stati Uniti, partendo dai membri dell'establishment che suo padre già finanziava (motivo per cui sarebbe stato poi perseguito), fino ad arrivare a governatori, banchieri e al magnate dei media Rupert Murdoch, col quale sta ora cercando di ricucire lo strappo avuto con il suocero, dopo le accuse mosse da quest'ultimo a Fox News.

Jared Kushner è riuscito a passare da semplice "spin doctor dei social" (promotore politico) del suocero a suo consigliere più stretto. Se Lewandoski, Micheal Flynn ed ora Bannon (con ogni probabilità; cfr. QUI) sono fuori dall'amministrazione Trump, è a seguito dei consigli, manifestati sotto forma di forti pressioni, dal genero del presidente.

È lo stesso Bannon che ora accusa Kushner e il tenente McMaster, subentrato a Flynn sempre su consiglio del marito di Ivanka, di star ridimensionando l'amministrazione prestabilita. Al di là dei recenti cambiamenti dei funzionari di governo, è assai plausibile che sentiremo parlare di Kushner, in futuro, nell'ambito della politica estera.

Come già accennato, è lui che tiene in mano i dossier più importanti in campo internazionale: ha partecipato a tutti gli incontri più importanti con i capi di stato incontrati da Trump; fa parte del Consiglio di Sicurezza e, di fatto, è uno degli uomini più vicini al presidente.

Ma Jared, che è stato ormai indicato da alcuni come l'eminenza grigia che gioca nell'ombra da infiltrato dell'establishment nello Studio Ovale, verrà allo scoperto quando si saranno calmate le acque. Una volta completato il processo di ridimensionamento degli uomini del cerchio magico di Trump, egli giocherà un ruolo cruciale nella disputa tra Israele e Palestina.

Tra l'altro, la famiglia di Kushner conosce il premier israeliano Netanyahu da moltissimo tempo. Più testate hanno raccontato che quando Jared era solo un adolescente dovette cedere il suo letto all'amico di famiglia "Bibi", andando a dormire sul divano.

Durante il primo incontro ufficiale tra Donald Trump e quest'ultimo, è stato lo stesso leader israeliano (ex Mossad) che, sorridendo, ha ricordato al presidente di conoscere Jared "da quando era bambino."

E sempre in quell'occasione, Trump ha esagerato nella smania di raccontare... ma c'era qualcosa di diverso... Sembrava davvero che avesse in mente qualcosa...

Disse: "Con Netanyahu stiamo pensando ad una soluzione per il conflitto israelo-palestinese così buona (so good) che molti dei presenti non la capirebbero."

D'altronde, è necessario ricordare la visita che nel 1990 il giovane Netanyahu (aveva 41 anni) fece al Rabbi Schneerson, sopra menzionato, per avere un quadro preciso dello scenario di cui si parla, chiudendo così il cerchio sull'interventismo occulto del movimento Chabad Lubavitch tramite la pressione su Jared Kushner, per far precipitare il mondo nella Terza Guerra Mondiale.

Ecco il video dell'incontro e la trascrizione di ciò che venne detto in quell'occasione.
Cliccare QUI, per chi non dovesse vederlo sugli smartphone.




Dopo lo scambio di convenevoli, Netanyahu rivolto al Rabbi dice:

"Vengo a domandare la vostra benedizione e il vostro aiuto in tutti i campi politici e personali."

Il Rabbi Schneerson risponde:

"Dall'ultima volta che ci siamo incontrati molte cose sono progredite. Tuttavia, quello che non è ancora accaduto è l'avvento del Messia... Perciò, fate qualcosa per accelerare la Sua Venuta..."

Netanyahu replica:

"Lo stiamo facendo, lo stiamo facendo..."

E il Rabbi:

"Da quel che appare non è sufficiente, perché molto tempo è trascorso fino ad oggi e non è successo nulla, ma resta ancora un po' di margine... allora provate di nuovo... Tu sai che i Chassidim sono accurati nel compiere ogni cosa nella gioia... Ti auguro buone nuove e successo."


Rabbi Menachem Mendel Schneerson

Questo è ciò che da tempo immemorabile sperano gli ebrei ultra-ortodossi Chabad Lubavitchers... ed ora, come da un cappello a cilindro, ecco spuntare questo rampollo dell'Oligarchia, che sta influendo drasticamente (insieme a sua moglie Ivanka) sul recente cambio di rotta del suocero, sia in politica estera che nella sua precedente scelta dei funzionari di governo.(Cfr. QUI).

Jared è stato nominato senior adviser (consigliere anziano), ruolo che gli ha permesso di presenziare a tutti gli incontri più rilevanti nell'agenda del presidente e, in pratica, malgrado la mancanza d'esperienza e di credenziali politico-diplomatiche, è lui che tiene in mano i dossier su Israele, Cina, Canada e Messico.

Senza contare che il 4 aprile è stato sempre lui a recarsi in Iraq per consultarsi con le truppe sul territorio, quando la norma vuole che sia il segretario di stato, in questo caso Rex Tillerson, a portare a termine questo genere di impegni.

Conclusione 

Da quanto emerge, possiamo dire che gli eventi si stanno dipanando sul teatro del mondo in sintonia perfetta con le predizioni apocalittiche passate e moderne, con un ritmo così incalzante da rimanerne sbalorditi! (Cfr. QUI, QUI e QUI).

Ma l'incognita maggiore, abbinata al «Falso Profeta» Bergoglio (la Bestia che sale dalla Terra) e a Trump (la Bestia che sale dal Mare) è proprio l'avvento dell'Anticristo che riuscirà, come è scritto, a portare la «Pace e la Sicurezza» a tutte le nazioni e a far erigere il Terzo Tempio a Gerusalemme, dove si proclamerà Messia, l'Unto di Dio, prima che tutto gli precipiti addosso!

Che sia proprio Jared Kushner, l'ultraortodosso genero ebreo di Donald Trump, il nefasto personaggio, visto che 10 anni fa la sua famiglia ha voluto acquistare, letteralmente a qualsiasi costo (alla cifra record di 1,8 miliardi di dollari), un grattacielo proprio al numero 666 della famosissima Fifth Avenue di Manhattan? (Cfr. QUI e QUI, dove ne parla anche Fulford).

Mah! Staremo a vedere...

Traduzione, rapporto, adattamento e cura: Sebirblu.blogspot.it

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