giovedì 16 agosto 2018

Con la "TAVOLA OUIJA" dilaga l'INSIDIA SPIRITICA!




Sebirblu, 16 agosto 2018

Alla cortese ATTENZIONE dei lettori, ripresento ancora il tema che già affrontai nel novembre 2015,  qui:


che consiglio di leggere a tutti per le dettagliate e preziose chiarificazioni sul tipo di "presenze" che vengono attirate in certe sedute spiritiche.

Ho descritto i gravi pericoli e i rischi a cui si espongono tutti coloro che, soprattutto giovani, incautamente decidono di "giocare" con la "Tavola Ouija" chiamata anche "Planchette"  correlata al suo naturale  "indicatore"  oppure ad un  "bicchiere".

Per una serata adrenalinica, molte volte spinti dal desiderio malsano e borioso di emergere sugli altri, ostentando un coraggio spocchioso solo di facciata (forse per impressionare meglio le ragazze, come dice l'articolo che segue), ci si butta a capofitto nell'attraente fascino misterioso dell'ignoto, con la più totale incoscienza. 

Naturalmente sono esclusi da queste considerazioni i ricercatori seri, ma sprovveduti, ai quali consiglio dapprima di documentarsi al link soprastante ed anche QUI e QUI, preparandosi spiritualmente ad eliminare il più possibile ogni più bassa vibrazione della materia.

Costoro devono sapere però che tale metodo non è dei migliori per comunicare con i propri cari, perché dà adito a molte infiltrazioni, travisamenti ed inganni dal basso piano astrale che sono costantemente in agguato. (ved. anche QUI).

La  decisione  di  reiterare  l'argomento  deriva  dalla  pletora  di  persone  interessate  al suddetto articolo, sempre all'apice dei post che, fino ad oggi, ha indicato una vasta tendenza a livello planetario  con ben 116.795 visite.

Tutto ciò, senza che un solo sito italiano abbia riproposto il mio lavoro e che stabilisce chiaramente quanto il tema non si conosca, sottovalutando perciò l'ampiezza del fenomeno e la sua estrema pericolosità. (Per documentarsi sull'origine del Male, e le sue azioni invisibili, leggere  QUIQUI e QUI).

Non si è dato neppure tanto peso, d'altronde, al "giochino" apparentemente innocuo diffusosi in modo allarmante nelle scuole nazionali dal 2015 in poi, "Charlie, Charlie, ci sei?" (cfr. QUI e QUI), che ha dato seri problemi a tante famiglie per gli strani comportamenti dei loro figli che ne avevano appreso l'uso dal web.






Quello che vi sto per raccontare è un altro gravissimo caso accaduto ad un gruppo di giovani rimasti anonimi, ma la cui accurata descrizione non lascia dubbi sulla sua autenticità, proprio al fine di allertare chiunque voglia seguirne le orme.

Con il Mondo Invisibile Non si Scherza!

Non si disturbano gli spiriti in questa maniera, e talvolta essi lo fanno comprendere molto bene!! Voglio mettere in guardia tutti dai pericoli inerenti alla pratica dello spiritismo, quando non si conosce nulla... 

Faccio pervenire questa testimonianza per mostrarvi che la vita non è un gioco e la morte nemmeno...

"Otto anni fa, con dei compagni, decidemmo di trascorrere una serata "divertente" per impressionare le "gonnelle"; cosa che all'epoca evidenziava la nostra immaturità (nonostante avessimo 20 anni), ma esse non ci seguirono nel luogo dove andammo per la seduta spiritica: una vecchia casa disabitata da anni...

Eravamo dunque sei ragazzi senza alcuna paura e vi entrammo. Salimmo al piano superiore per dar prova di essere uomini e disponemmo la "Tavola Ouija" e il "bicchiere".

Riuniti intorno ad essa, venne pronunciata la frase tipica: "C'è qualcuno?" Appena detta, sentii qualcosa di strano, come una corrente d'aria fredda, ma proseguimmo ed iniziammo con le domande. Sciocche, di sicuro, per riscaldare un po' lo spirito, ed è lì che cominciò il finimondo...

Oggetti vari presero a volare in tutte le direzioni con una forza incredibile; rumori inquietanti si fecero sentire, simili a gargarismi... poi violentemente si aprì una finestra ed uno dei miei compagni ne fu proiettato fuori... (ribadisco che eravamo al piano superiore).

Urlai, e in quell'attimo un vetro andò in frantumi, colpendomi l'avanbraccio col quale tentavo di proteggermi.




Benedico il cielo di aver avuto i riflessi pronti in quel momento, perché non sono certo che avrei potuto offrirvi questa testimonianza se non avessi posto il braccio davanti al viso...

Non sapevo cosa fosse accaduto agli altri, ero troppo dolorante per pensarvi ma ne sentii gridare uno: "Ti scongiuro di entrare in questo bicchiere!" E un istante dopo mi precipitai per capovolgerlo al fine di imprigionarvi lo spirito. E tutto si calmò...

Quindi, corremmo alla casa più vicina per chiamare i pompieri; il conduttore della cerchia era in stato confusionale e l'altro nostro amico era volato giù...

I vigili del fuoco arrivarono, ma accompagnati dalla polizia, che era stata allertata dalle persone che avevano sentito esplodere i vetri e i giovani urlare.

Fummo portati in ospedale, e quelli che ne poterono uscire furono condotti subito al comando per dare chiarimenti.

Siccome tutte le nostre deposizioni coincidevano (ovvio, perché era la verità!), ci lasciarono andare dicendoci che eravamo stati bravi a montare l'intera storia perché le testimonianze erano identiche in ogni punto... e loro non avevano alcun interesse a ricominciare!!!

L'indomani mattina ritornai in quella casa per recuperare la tavola Ouija. Non c'era più alcun rumore, né anima viva.

Tuttavia, stranamente, quando la mia mano toccò la "planchette" sentii un acuto dolore in corrispondenza del braccio ingessato su cui avevano messo dei perni per ricomporre il muscolo lacerato e l'osso rotto in più punti.

Ma riuscii lo stesso ad afferrare il "bicchiere" tenendolo premuto e capovolto contro la tavoletta "per non liberare lo spirito che si trovava all'interno".

Raggiunsi poi i miei amici nel bel mezzo di una foresta dove avevano scavato un buco di 3 metri per interrarvi il "gioco" affinché nessuno potesse un giorno rivoltare quel satanico "bicchiere"... Lo ricoprimmo di terra e la storia sembrò finire lì.




Adesso, dopo otto anni, sebbene non abbia più il gesso, né i perni, talvolta la cicatrice si gonfia ed ho l'impressione che mi bruci il braccio senza sapere il perché... Il fatto va e viene... lo sfregio assume una forma leggermente curva come uno spicchio di luna...

Noi  tutti  abbiamo  incubi  durante  il  sonno  dei  quali  non  ci  ricordiamo  nulla;  la mia compagna sostiene che a volte piango la notte ed urlo... senza che al risveglio rammenti  alcunché...

Ma il segno che ancora porto dice che qualcosa succede nei miei sogni: la ferita si presenta "rilassata" e calda, sapendo che  normalmente non si dovrebbe sentire più... Con me, invece, è tutto il contrario.

Il mio amico, volato dalla finestra, ha riportato un leggero trauma cranico e se l'è cavata con dei lividi e graffi... Gli è andata bene!

Gli altri hanno avuto soltanto delle scalfitture, ma per quanto concerne il conduttore della seduta, si trova in un ospedale psichiatrico estraniato dal mondo: non ci parla più, non mangia e non dorme; gli vengono somministrati di continuo dei sonniferi potenti.

Ha tentato di impiccarsi due volte, perché preferisce morire piuttosto che vivere tutti i giorni nella paura che l'entità lo perseguiti ancora.

Egli conosce il nome dello spirito che ci ha attaccato, ma non vuole rivelarlo perché dice che se ne dovesse parlare, esso lo ucciderebbe essendo chiuso con lui nella stessa camera dov'è ricoverato.

È in quell'istituto da 7 anni e penso che non ne uscirà mai più... Vive nel suo mondo; non ha la minima coscienza della realtà; è così alterato dagli psicofarmaci che non sa più quello che racconta... Per lui, lo spirito è sempre presente e noi non lo avremmo rinviato da dove veniva..."




Nota di Sebirblu

«Prima di proseguire nella storia vorrei esprimere qualche perplessità sulla scelta fatta dai ragazzi per risolvere la terribile situazione nella quale si sono trovati, ossia la ricerca di una sensitiva.

Sarebbe stato meglio cercare un valido esorcista ed inoltrarsi decisamente nel cammino spirituale! Affermo, perciò, che "Dio scrive diritto su righe storte" perché è molto difficile in questo campo trovare la persona giusta che risolva davvero tali problemi, e loro sono stati provvidenzialmente aiutati!»

E la narrazione prosegue...

"Mi sono recato allora da una medium affinché mi dicesse qualcosa sull'«irrequieta» cicatrice e sugli incubi che tutti continuavamo ad avere. E mentre toccava la parte alzandomi il braccio, ho notato dal suo sguardo che lì v'era qualcosa di anomalo.

Mi ha detto subito che avevamo a che fare con qualcuno di gran lunga più forte di quanto non pensasse. Non mi ha posto molte domande perché penso che solamente toccando il punto della ferita si fosse accorta di cosa attendersi.

Ella ha voluto rivedermi insieme agli altri compagni d'avventura per indicarci quale comportamento tenere sul da farsi.

L'appuntamento è stato preso dalla mia migliore amica (chiamata "Piccola Strega" per le sue facoltà particolari), che non era presente otto anni fa alla tragica riunione, ma che è stata capace di contattare gli amici, sostenuta dall'aiuto a distanza della sensitiva.

Tutti hanno voluto venire molto volentieri, perché suppongo che fossero stanchi di questa vita.

Arrivati dalla medium, la donna non è andata per il sottile nel dirci che la prima cosa necessaria era di dissotterrare la "Tavola Ouija" e riprendere la seduta dal punto in cui si era arrestata.




Facile a dirsi... dopo tanti anni passati e la sofferenza seguita... principalmente per la paura che avevamo tutti di ricominciare da capo.

Ella ha chiesto pure di incontrare "Piccola Strega" al fine di accertarsi se sotto il profilo psicologico fosse abbastanza forte per sostenere il ruolo di conduttrice nel cerchio spiritico.

Entrambe si sono dunque trovate, ma la medium ha preferito rinunciare all'idea di affidarle l'incarico, per tema che il male si ritorcesse su di lei, visti i legami molto stretti esistenti fra noi. La sensitiva, dunque, ha optato per la sicurezza, e ha deciso di guidare lei stessa l'intervento di rito...

Arrivato il giorno fatidico, mi sono recato all'incontro in anticipo per cominciare a scavare dove era stata sepolta la "Ouija".

Ho fatto anche una telefonata a "Piccola Strega" (il mio sostegno morale a distanza!) per dirle che mi trovavo sul luogo in compagnia della medium e che fino a quel momento tutto procedeva bene.

Nel frattempo, sono arrivati pure gli altri, anch'essi un po' prima. (La sensitiva aveva deciso che la seduta si sarebbe fatta proprio nell'area in cui avevamo abbandonato la "Ouija", a tre metri sotto terra nella foresta.)

Ci siamo messi a corona intorno alla fossa ed io vi sono sceso per rintracciare la "planchette". L'avevo appena sfiorata quando ne ho ricevuto una scarica, come se non volesse essere presa, ma tutto è proceduto molto rapidamente.

In qualche modo l'ho acchiappata nonostante il male, e l'ho posta al suolo nel mezzo del cerchio. Quando l'ho lasciata, la cicatrice ha cominciato a gonfiarsi in modo assai strano: si deformava in certi punti, come se qualcosa si agitasse sotto la cute; si increspava, formando delle piccole onde che mi arrecavano un intenso dolore.

La medium aveva già dato inizio al rituale; parlava poco, probabilmente comunicava con il pensiero. Poi ha afferrato il "bicchiere" per romperlo, ma esso non ha mostrato la benché minima incrinatura una volta gettato al suolo.

Allora gli si è rivolta in latino (almeno mi è parso) e in quell'istante, sollevandosi in aria, l'oggetto le si è lanciato contro come se "qualcuno" lo avesse tirato.




È riuscita a schivarlo, restando impassibile. Ammiravo la sua concentrazione e la sua calma, perché noi eravamo tutti terrorizzati!

Poi lo ha raccolto, ed esso sfuggendogli dalle mani si è scagliato dritto verso di me. Per un soffio l'ho evitato... Ella mi ha intimato di raccoglierlo e di scaraventarlo a mia volta per terra col massimo della forza possibile.

Cosa che ho tentato di compiere ma che è fallita, perché la cicatrice iniziando a bruciare è letteralmente esplosa per metà della sua lunghezza ed io mi sono sentito proiettare contro un albero da una forza eccezionale.

La donna è corsa per prendere il "bicchiere", ma il suo impeto è stato bloccato di netto, come se fosse rimasta paralizzata, mentre un graffio le si formava sulla guancia sotto gli occhi esterrefatti del gruppo.

Ha lottato, ma è riuscita ugualmente ad impadronirsene... poi, formulando una frase che in parte ho dimenticato, lo ha semplicemente lasciato cadere a terra senza nessuno sforzo e finalmente esso è andato in frantumi in una miriade di pezzi.

Abbiamo visto una sorta di luce giallastra illuminare la "Tavola Ouija"... e una sensazione di calore ci ha investiti. 



Stavamo bene, come se stessimo vivendo un sogno lucido; personalmente ho avuto l'impressione di rinascere, di trovarmi ancora nel ventre di mia madre... ero sereno... e lo eravamo tutti....

Poco dopo la sensazione s'è attenuata e siamo tornati alla realtà (nel mio caso, è stato il dolore della ferita ad avermici richiamato).

La medium ci ha detto che saremmo rimasti tranquilli da quel momento, che non bisognava più temere alcuno spirito perché lei ce ne aveva liberati.

Ho afferrato il mio portatile, per chiamare "Piccola Strega" la quale, prima ancora che aprissi bocca, mi ha detto d'aver percepito l'avvenuta liberazione quando ha provato lo stesso senso di benessere che avevamo sperimentato noi. E questo prova quanto fossimo connessi anche a distanza!

In seguito, abbiamo di nuovo impacchettato candele ed incensi e siamo usciti della foresta. Sono stato accompagnato in ospedale per richiudere la mia piaga e da quel giorno non ho più avuto nessun segno, né incubo, né cicatrice che si gonfiasse; e questo vale anche per i miei amici.

Quella donna ci aveva rassicurati ed ha agito veramente come un capo!

In quanto al nostro compagno Nico (ammalato da sette anni), per la prima volta dal suo internamento ha passato la notte successiva alla seduta finale in modo pacifico.

Naturalmente, i medici non hanno capito nulla, e io credo che non cercheranno di saperlo mai. Egli non ha avuto bisogno di sedativi quella sera, né in quelle seguenti.

Il suo desiderio di morire è cessato; ha ricominciato a nutrirsi correttamente e a voler parlare di cose pertinenti alla vita, ma soprattutto ha smesso di essere molestato dallo spirito. Noi ci siamo tutti recati a turno e in giorni diversi a fargli visita.

Anche "Piccola Strega" è andata a trovarlo, e non hanno avuto bisogno di parlarsi per comprendersi; egli l'ha abbracciata ringraziandola mille volte. Ha compreso che se ella non avesse contattato i compagni, come richiestole, lui non sarebbe stato lì dove si trova attualmente.

Infatti Nico non è più in camera d'isolamento da tre settimane. È seguito da un neurologo e il prossimo fine settimana potrà uscire e tentare di reinserirsi nella vita "normale" anche solo per il tempo di un week end.

Per lui è già il massimo e noi saremo là per sostenerlo. Adesso siamo sicuri che il peggio sia ormai alle sue spalle.




Ecco la mia testimonianza; spero con questa di poter dissuadere molta gente dal praticare certi "giochi" di cui essa ignora il potere e la forza. È pericoloso quando non si conoscono le conseguenze di tali atti.

Non mettete a rischio le vostre vite per un brivido fugace... ne potreste portare i segni per sempre.

So di cosa parlo, non c'è giorno in cui non pensi a ciò che abbiamo vissuto, e posso dirvi solo quanto sia contento d'essere ancora in vita per avvertirvi delle insidie a cui può condurre lo spiritismo ed ogni pratica sul paranormale quando non si sanno dominare correttamente!!! Pensateci!!"

Traduzione, adattamento e cura: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: EuroGhost

martedì 7 agosto 2018

Scoperta Base ET, Ologrammi, Ossa Giganti e Tunnel


Monti Bucegi in Romania

Sebirblu, 7 agosto 2018

Pur essendo a conoscenza che questo incredibile articolo, oltre che da noi, ha fatto il giro del mondo in altre versioni linguistiche, ho deciso di riproporlo ugualmente, perché ritengo che una buona traduzione con la giusta proprietà di linguaggio faccia la differenza.

Mi auguro che possa essere apprezzato, se non altro per l'accurato lavoro svolto e la ricerca continua onde soddisfare al meglio coloro che non si accontentano di un'esposizione frettolosa e a volte non proprio comprensibile.




Il mistero dei Monti Bucegi

I. Breve Introduzione

Nell'estate del 2003, in una regione inesplorata dei Monti Bucegi, un'equipe del Dipartimento Zero (una sezione top secret del Servizio di Intelligence Rumeno, lo SRI), ha fatto una scoperta storica, che potrebbe cambiare totalmente il destino dell'Umanità.

Gli Stati Uniti d'America hanno esercitato grandiose pressioni diplomatiche sul governo rumeno, che vorrebbe divulgare i risultati al mondo intero.

Le implicazioni sono diventate molto più complesse a causa dell'ingerenza brutale dell'Ordine degli Illuminati, che ha cercato di prendere il controllo sia del luogo della scoperta, che della spedizione congiunta rumeno-americana.

L'esperto di fenomeni strani, così come il dirigente delle operazioni per lo Stato rumeno, Cezar Brad, è «l'eroe» degli eventi scioccanti accaduti nei monti Bucegi. Ha anche avuto due incontri memorabili con uno dei principali rappresentanti degli Illuminati nonché alto membro del Bilderberg.

II. Una strana visita dal più potente iscritto al Bilderberg

Nel maggio 2003, Cezar ha ricevuto la visita di un personaggio assai importante. La richiesta di un incontro era giunta attraverso lo SRI, a seguito di un intervento del governo. L'uomo era straniero, ma parlava la lingua rumena molto bene. Aveva anche una certa familiarità con il Paese.

Lo SRI lo aveva informato che si trattava di un membro d'alto rango di una potente Loggia Massonica in Italia, era un nobile, ed aveva una grandissima influenza economica in Romania.

Anche il suo ascendente politico era molto elevato, dal momento che era stato capace di penetrare nella «fortezza» degli agenti SRI e raggiungere il DZ.

Cezar percepiva una forte oppressione ed un senso molto greve intorno a questa persona. Era circondato da una nuvola di pesanti radiazioni sgradevoli che nascondevano le sue vere intenzioni.

A questo incontro, si era preparato accuratamente, isolandosi in una stanza ed entrando in uno stato di profonda meditazione, per saperne di più riguardo all'individuo.




L'arrogante ed alto signore, che indossava un abito nero, è stato portato da un elicottero dello SRI.  Aveva un bastone con manico in avorio e intarsi in oro. Il suo volto esprimeva durezza e gli occhi verdi procuravano un effetto strano ed emanavano  una  freddezza  insolita.

Si è presentato come Signor Massini (probabilmente non era il vero nome). Era molto sicuro del suo potere e dava l'impressione di chi fosse abituato a dare ordini.

Era anche il capo di una delle più importanti Logge Massoniche d'Europa, una delle più influenti organizzazioni in tutto il mondo: il Gruppo Bilderberg.

Massini è stato molto diretto e ha dichiarato che gli esseri umani sono di due tipi: quelli che possono essere manipolati e governati (che costituiscono la maggioranza), e quelli che hanno certe virtù e personalità forti.

Ha detto che la sua cerchia faceva parte del più alto Ordine Massonico ed era molto interessata al risultato della discussione.

Ha spiegato che il Gruppo Bilderberg non è una Loggia, ma significa molto di più. Ha asserito che le Società della Massoneria sono solo facciate e che il potere reale è molto superiore al trentatreesimo livello gerarchico.

Ha invitato Cezar ad unirsi a loro, facendogli capire che avrebbe avuto molti vantaggi. Secondo Cezar, Massini era fisicamente e psichicamente forte, cosa che contrastava con la sua età.

Disgraziatamente per lui, il suo potere era stato accentrato su un ego enorme; l'arroganza e il senso di superiorità su tutto il resto.

Massini ha informato Cezar che lo ha richiesto personalmente, usando la sua influenza politica, perché era rimasto colpito dal suo potere psichico.



III. Lo spionaggio del Pentagono con i satelliti

Un satellite del Pentagono usato per spionaggio geodetico, basato sulla tecnologia bionica e le onde di forma, aveva scoperto nel 2002 una struttura separata in una specifica area dei Monti Bucegi.

Lo spazio vuoto all'interno della montagna non aveva alcuna corrispondenza con l'esterno, e sembrava essere stato scolpito da dentro per mezzo di esseri intelligenti.

Non era sicuramente una grotta. La scansione della montagna, via satellite, aveva rivelato due grandi blocchi energetici. Queste barriere erano state fatte con energia artificiale.

La prima era come un muro di frequenze che impediva l'accesso al tunnel, mentre la seconda era a forma di cupola (o emisfero) e situata all'estremità opposta della galleria, vicino al centro della montagna.

Massini era sicuro che all'interno della cupola avrebbero rinvenuto qualcosa di estremamente rilevante. Aveva una profonda conoscenza concernente l'origine di questa scoperta e sapeva dell'esistenza di almeno un elemento situato all'interno della Grande Sala semisferica.

Il tunnel e la cupola erano stranamente allineati con le formazioni rocciose della cima della montagna, note come "Babele" e la "Sfinge dei Bucegi".




IV. Una struttura simile in Iraq

La squadra del Pentagono aveva osservato che la barriera d'energia emisferica presentava la stessa frequenza vibrazionale e la stessa forma di un altra base sotterranea top secret che era stata rinvenuta prima, vicino a Bagdad, in Iraq.

Poco dopo questa scoperta, era scoppiata la guerra in Iraq e dopo pochi mesi, gli americani avevano potuto accedere al più grande segreto di quella zona, del quale gli iracheni non sapevano nulla.

Massini ha spiegato a Cezar che il contenuto di questo ritrovamento aveva a che fare con il misterioso passato della Terra e la storia delle loro organizzazioni segrete.

Quando l'indagine del Pentagono aveva appurato le similitudini tra la struttura sotterranea di Bagdad e quella dei Monti Bucegi, Massini e la sua Loggia Massonica erano divenuti estremamente agitati.

Inizialmente, erano quasi in preda al panico, ciò era dovuto al fatto che questa base, molto più vasta e più complessa di quella dell'Iraq, fosse sul territorio della Romania.

(Sembra che questa Nazione svolga un ruolo importante nella caduta delle Società Segrete che controllano il mondo e asserviscono l'umanità.

È stato anche suggerito che da qualche parte sopra i monti Bucegi, si trova una piramide energetica, invisibile ad occhio nudo, che contiene la vera storia del nostro Pianeta. Si può immaginare il loro spavento).

Massini ha portato al sito di perforazione un sofisticato, ultra-complesso trapano da roccia, usato dall'esercito americano. Il dispositivo utilizza un forte getto di plasma ed una sorta di campo magnetico rotante, fonde letteralmente il granito senza sforzo visibile.


La Sfinge dei Monti Bucegi in Romania

V. I segreti dei monti Bucegi - Anno 2003

Sono stati in grado di arrivare, dopo una penetrazione di circa 60-70 metri di distanza, alla prima barriera energetica e raggiungere la prima galleria che sembrava un tunnel della metropolitana. Le sue pareti erano perfettamente levigate.

Alla fine del passaggio sotterraneo c'era un massiccio portale di pietra, protetto da uno sbarramento di energia invisibile. Tre membri della prima squadra di intervento speciale hanno cercato di toccarlo, e sono deceduti all'istante per arresto cardiaco.

Qualsiasi oggetto (pietra, plastica, metallo o legno) lanciato in direzione dell'impedimento nascosto, era subito trasformato in polvere fine. Due generali del Pentagono e il consigliere del presidente americano sono arrivati in loco.


I megaliti "Babele" sui Monti Bucegi in Romania  

VI. La Grande Galleria

Al di là della barriera di energia formidabile che aveva causato la morte di tre persone, si trovava anche la porta di roccia solida.

Sulla parete della galleria, proprio di fronte al portale, c'era un'area di 20 cm quadrati, sulla quale appariva disegnato in modo preciso un triangolo equilatero con la punta rivolta verso l'alto.

Il posto era situato tra l'enorme portone di pietra e il diaframma occulto. Cezar sentiva che c'era un qualche tipo di compatibilità tra l'ostacolo energetico e se stesso, qualcosa di simile ad una reciproca "simpatia".

Ha provato allora a sfiorare lievemente con la mano la superficie della micidiale protezione ed ha sentito un formicolio sulla pelle. Lo scudo era completamente innocuo per lui, così ha fatto un passo in avanti, passando proprio attraverso di esso.

I funzionari degli Stati Uniti erano assolutamente sbigottiti. Cezar ha stimato che la barriera non dovesse misurare più di un centimetro di spessore. Ha toccato il disegno triangolare situato al centro dello spiazzo, e la gigantesca porta di pietra silenziosamente è scivolata a sinistra, nella parete.

Questo comando aveva annullato anche l'impedimento energetico, dando loro accesso ad una stanza enorme, che è stata poi chiamata "Grande Galleria". Anche se non appariva alcuna fonte di luce visibile, essa era perfettamente illuminata.

Dopo aver eliminato la prima barriera di energia, l'enorme scudo emisferico all'altra estremità della stanza, improvvisamente si è sintonizzato su una vibrazione più elevata ed ha iniziato ad emettere radiazioni più alte.

Ad una più attenta analisi, il muro interno della Grande Galleria pareva sintetico ma si percepiva anche come se qualcosa di biologico facesse parte di esso. Aveva il colore dell'olio, ma i riflessi erano verdi e blu.

Testi ulteriori hanno rivelato che il materiale del muro risultava un po' ruvido al tatto, ma non poteva essere graffiato, né piegato. Ha resistito a qualsiasi tentativo di frantumazione, foratura o taglio.

Più tardi, gli scienziati hanno tentato di bruciare quella sostanza, ma in maniera misteriosa, le fiamme venivano in qualche modo assorbite da essa, lasciandola intatta.

Gli studiosi americani hanno convenuto che si trattava di una misteriosa combinazione di materia organica quanto inorganica.

Dopo 280 metri, il tunnel improvvisamente svoltava a destra ad angolo acuto. Più avanti si poteva vedere una luce blu, scintillante. Era il riflesso, al termine della galleria, dello scudo protettivo energetico.




VII. Una base analoga in Iraq

Il consigliere degli Stati Uniti sulle questioni di sicurezza nazionale aveva ricevuto una chiamata e gli era stato notificato che lo schermo energetico di Bagdad, in Iraq, era stato improvvisamente attivato, e ne era stata anche intensificata la frequenza.

Di fronte a quella barriera, era apparso un ologramma del nostro pianeta, che in modo sequenziale e progressivo aveva raffigurato il continente europeo, per poi trasferirsi a sud-est.

Lì, aveva mostrato i Monti Bucegi in Romania ed infine la sua stessa posizione all'interno del corridoio della struttura. Ovviamente i due scudi di energia emisferici erano in connessione diretta.

Sostanzialmente, la base irachena aveva segnalato la presenza di persone all'interno di quella rumena. La cattiva notizia era che tutto questo era stato notificato alla presidenza degli Stati Uniti che aveva contattato la diplomazia rumena.

Se in pochi minuti, l'intera operazione fosse stata comunicata, il piano del Signor Massini sarebbe fallito miseramente. La presidenza americana aveva chiesto di prendere il controllo della base segreta e dell'intera operazione.

I politici rumeni, che non sapevano nulla dell'operazione occulta che stavano subendo, erano in allarme. I Generali presenti sulla scena del Pentagono, erano stati informati che Washington aveva chiesto un incontro urgente.


I Monti Bucegi

VIII Riunione  d'emergenza  del  CSAT  (Supremo Consiglio di Difesa)

Una sessione d'urgenza del Consiglio di Difesa Supremo aveva creato una grande ondata di simpatia per il Dipartimento Zero.

La maggioranza dei suoi componenti era scossa dalla notizia che aveva ricevuto. La decisione del CSAT era di continuare la ricerca, ma sotto il controllo completo di quel Dipartimento. Era stato anche chiesto un inventario di ogni cosa che si trovava nella Grande Sala.

A Bucarest (capitale della Romania), gli ordini arrivavano a ondate, annullandosi a vicenda. Alcuni erano molto veementi e rigorosi, altri elusivi, e ciò denotava l'enorme tensione. I componenti del CSAT erano in riunione continua, tenendosi in contatto con il team dei Monti Bucegi.

Dopo aver discusso tutto per ore, avevano deciso di rendere pubblica la scoperta. Il governo rumeno intendeva fare una dichiarazione formale a tutto il mondo. Alcuni di loro però si erano opposti con veemenza alla decisione.

IX. Dichiarazione ufficiale della Romania

Quando la diplomazia americana è stata informata che la Romania voleva divulgare le scoperte, tutto è entrato nel caos. Il presidente è stato chiamato per una conversazione telefonica diretta con la Casa Bianca.

In poche ore, gli USA hanno bloccato tutte le transazioni finanziarie con quel Paese e il suo accesso a tutte le altre istituzioni finanziarie. La Romania stava per dichiarare lo "stato di emergenza" nelle montagne Bucegi e nella capitale.

Le discussioni tra i funzionari statunitensi, arrivati a Bucarest, e il Ministero Rumeno d'Emergenza si sono svolte senza un traduttore. I responsabili americani sono stati verbalmente violenti, gridando di continuo e proferendo minacce verso la Nazione e i suoi dirigenti.

La divulgazione ufficiale della Romania al mondo avrebbe fornito le prove fotografiche e quanto indispensabile per un completo chiarimento. Importanti scienziati e ricercatori provenienti da tutto il Pianeta avrebbero dovuto essere invitati per approfondimenti.


Bucarest - Palazzo del Parlamento - Dopo il Pentagono, il più grande del mondo.

Ma, soprattutto, essa avrebbe rivelato la verità sul passato remoto dell'Umanità e la sua storia reale che, secondo quanto Cezar ha visto all'interno della Grande Galleria,  risulta  quasi  interamente  contraffatta.

La reazione del governo americano è stata così brutale, perché la divulgazione avrebbe frantumato la loro globale influenza e il loro potere in un istante.

Il motivo ufficiale fornito dagli Stati Uniti era quello di non creare panico nel mondo, ma essi avevano omesso di riconoscere che l'attuale stato d'angoscia planetario non è che il risultato diretto della menzogna deliberata e la manipolazione  condotta dalla massoneria e da altre società segrete per millenni.

Vi è stato anche un intervento del Vaticano, in cui il Papa ha richiamato alla riflessione prima di questo grande, fondamentale passo per l'Umanità! Egli ha promesso di mettere a disposizione dello Stato rumeno alcuni documenti dell'antico Archivio Segreto Pontificio, che erano di grande importanza per la Romania.

I testi hanno confermato le scoperte. Dopo 24 ore di trattative, si è delineato un accordo definitivo tra la Romania e gli USA. Lo Stato rumeno ha deciso di rinviare la divulgazione, e di presentare tutto in modo graduale al popolo.

X. La Sala di Proiezione

La Grande Galleria finiva bruscamente con un auditorium gigante di 30 metri d'altezza e una lunghezza di 100 metri. La sala di proiezione era di dimensioni più piccole ed era protetta da uno scudo energetico.

Avanzando verso tale scudo, una parte di esso scompariva, formando una porta e consentendo l'accesso al suo interno. Lo schermo proteggeva la stanza da ogni influenza esterna. Una volta dentro, diventava compatto e sembrava un muro bianco-dorato.

Di fatto, salvaguardava la camera a forma di cupola, con pareti curve e soffitto. In fondo al vano, ad una altezza di circa 10-12 metri, questa protezione finiva dove toccava il muro di pietra della stanza.

In quella parete c'erano tre enormi aperture a tunnel: una si trovava proprio al centro e le altre due simmetriche su entrambi i lati. Le gallerie erano illuminate da una luce soffusa con una dominante verde. Entrambe le parti decisero di vietarvi l'accesso e per questo firmarono un protocollo tra loro.




XI. Tavoli per Giganti

Una serie di grandi tavoli in pietra (cinque per lato) erano disposti lungo le pareti di destra e di sinistra seguendo la loro curvatura; erano alti circa 2 metri.

Sulla parte superiore erano intagliati perfettamente con diversi rilievi, segni di una scrittura sconosciuta e caratteri che assomigliavano all'antico sistema cuneiforme.

C'erano anche dei simboli più generali, come triangoli e cerchi. Anche se questi non erano stati dipinti, emanavano una luce fluorescente che irradiava vari colori, diversi per ogni tavolo.

Su certi ripiani erano posati degli oggetti differenti, che sembravano strumenti tecnici. Da molti di questi, scendevano a terra dei cavi bianchi traslucidi che entravano in brillanti scatole argentee rettangolari. A loro volta, esse erano state collocate direttamente sul pavimento.

Ad un esame più attento, i fili erano estremamente flessibili e leggeri, e impulsi di luce potevano essere visti circolare lungo la loro lunghezza.

Ogni volta che qualcuno si avvicinava ai tavoli, una proiezione olografica si attivava meccanicamente, presentando gli aspetti di un particolare campo scientifico. Le immagini tridimensionali erano precise ed avevano un'altezza di circa due metri e mezzo.

Le proiezioni erano state automatizzate e si avviavano da sole, ma erano anche nel contempo interattive e mutavano, a seconda delle indicazioni ricevute nel toccare la superficie dei tavoli.


XII. Una grande scoperta:  Incroci olografici di DNA tra specie aliene

A causa della grande altezza di quei tavoli, gli scienziati hanno usato dei supporti speciali per salire ad un livello adeguato.

Approfondendo l'analisi, hanno scorto una sostanza scura vetrosa che li ricopriva. Il materiale era stato suddiviso in numerose ampie aree, delimitate da linee rette, che formavano una specie di griglia.

Una di queste conteneva informazioni nel campo della biologia, e proiettava immagini di piante ed animali, di cui alcuni tipi completamente sconosciuti agli studiosi.

Ad un tocco su una delle sezioni, si formava un ologramma che presentava la struttura del corpo umano. Era costantemente in rotazione ed evidenziava le zone dello stesso. Digitandone altre, apparivano delle proiezioni tridimensionali di Esseri extraterrestri da altri sistemi planetari.

Premendo contemporaneamente su due diverse zone, veniva mostrata una rappresentazione scientifica complessa, mostrante il DNA di entrambe le specie (umana e aliena; ndt), e le possibili compatibilità fra le due.

Sui lati, lungo le linee verticali, c'erano scritte le relative spiegazioni in un linguaggio sconosciuto. Al termine della simulazione, veniva ipotizzato ed esposto un incrocio tra le due origini genetiche.




XIII. Veri Giganti

A giudicare dalle dimensioni di tutti gli oggetti all'interno della sala di proiezione, i creatori della struttura dovevano essere, probabilmente, molto alti. La conferma degli scheletri giganti umanoidi scoperti in Romania la si trova su un quotidiano chiamato "Il Giornale":

[Il nostro team di inviati, accompagnato dal ricercatore Vasile Rudan, ha visitato la gente del villaggio Bozioru che possiede dati concreti su un cimitero di reperti ossei enormi, individuato più di 20 anni fa, quando le autorità avevano deciso di piantare alberi di mele nel villaggio di Scaieni.

Fu proprio nell'effettuare scavi su una collina che gli abitanti del borgo rurale hanno rinvenuto queste incredibili ossature, della misura di m. 2,40. Dragoi Ilie, uno di coloro che hanno lavorato nel meleto, ci ha portati sul posto e condotti intorno al frutteto:

"Ovunque vi sono tombe di giganti. Stavamo facendo fori per piantare alberelli quando abbiamo trovato una testa umana grande come una zucca.

Nessuno di noi aveva mai visto niente di simile ed eravamo tutti sconvolti. Scavando ulteriormente, abbiamo trovato alcune ossa di piedi, grandi come i pali della vigna. Il defunto doveva essere molto grande."]




XIV. La Biblioteca Universale

La Sala di proiezione conteneva informazioni dettagliate sui campi della fisica, cosmologia, astronomia, architettura, tecnologia, biologia, genetica, e persino sulla religione. Per questo è stata paragonata ad una biblioteca.

Nel centro della stanza, troneggiava una struttura simile ad un podio che conteneva un interessante dispositivo. Gli scienziati hanno pensato che sarebbe potuto servire per migliorare le diverse funzioni cerebrali.

XV. Pannello di controllo della Romania

Accanto ad esso vi era un pannello di comando, caratterizzato da vari simboli geometrici di vari colori. C'erano anche due leve scorrevoli e un pulsante rosso al centro, sopra tutti gli altri dispositivi. Una simulazione olografica spiegava lo scopo del bottone di avviamento.

Mostrava un'immagine dei Carpazi vista dall'alto, a 25 km sopra di essi, e a seguire, un'enorme quantità d'acqua che sopraggiungeva inondando valli e pianure.

Poi provenienti dai territori della Romania, dell'Ungheria e dell'Ucraina, immense fiumane apparivano e si precipitavano verso l'altopiano della Transilvania, formando grandi alluvioni.

L'immagine focalizzata sulla Nazione rumena mostrava la maggior parte della sua superficie coperta dalle acque di un grande mare. Alcune delle cime più alte potevano allora essere viste come piccole isole galleggianti.

In seguito le acque hanno cominciato a ritirarsi, quando sono stati azionati gli appositi tasti sulla consolle, lasciando allagata solo una piccola area vicino alla montagna Godeanu-Retezat. Un vero manuale di acquisizione dati.


Gruppo montuoso Godeanu Retezat - Romania

XVI. Un'Anfora Misteriosa

Dietro il pannello di controllo vi era un piedistallo quadrato, di circa tre metri per lato, su cui una misteriosa anfora era appoggiata. Il Signor Massini era al corrente della sua esistenza e per lui e la sua Élite massonica questa è stata la scoperta più importante.

L'anfora conteneva una finissima polvere bianca. I ricercatori sono rimasti sconcertati nello scoprire che la sostanza era una formula d'oro monoatomico di elevata purezza, dalla struttura cristallina sconosciuta.

La polvere aurea allo stato puro stimola notevolmente certi scambi di onde ed energie a livello cellulare e neurale e provoca un accelerato processo di ringiovanimento.

Teoricamente, un uomo può vivere nello stesso corpo fisico per diverse migliaia d'anni, a condizione che consumi di tanto in tanto, una quantità ben definita di questa polvere d'oro monoatomico.

Ciò spiega molti aspetti enigmatici riguardo all'incredibile longevità di alcuni personaggi importanti e svela una parte delle intenzioni nascoste dell'Élite globale.

XVII. La Storia Reale del nostro Pianeta

Dietro l'anfora, al centro della sala, c'era un'enorme cupola che proiettava ologrammi. Venivano mostrati i principali fatti del passato più remoto dell'Umanità,  fin  dal  suo inizio.

Cezar ha spiegato quanto, secondo le immagini visualizzate che apparivano in forma condensata, pressoché il 90% della storia ufficiale umana è errata e appositamente distorta. Persino la teoria evoluzionistica di Darwin è scorretta.

Incredibile, ma quello che oggi viene considerato come realmente accaduto, non lo è mai stato, mentre i cosiddetti "miti" e "leggende" sono quasi del tutto veri. Inoltre, la maggior parte delle teorie archeologiche non risulta reale.

Per esempio, i dinosauri non si estinsero 65 milioni di anni fa, e gli antichi continenti di Lemuria e di Atlantide sono veramente esistiti. Questa strane incongruenze hanno causato molti problemi e conflitti tra i popoli nel nostro passato.

Per una corretta datazione degli eventi svoltisi, sullo sfondo veniva proiettata una mappa stellare corrispondente al periodo relativo.

Malgrado il lasso di tempo mostrato dalle visualizzazioni fosse molto grande (centinaia di migliaia di secoli) e il ciclo di processione della Terra corrispondesse a 25.920 anni, secondo il computo di Platone, l'esatta cronologia degli accadimenti è stata possibile. I monti Bucegi hanno 50-55.000 anni.




XVIII. Rivelazioni scioccanti

Cezar ha potuto vedere ciò che era successo durante il Diluvio Universale quando la civiltà umana ha avuto origine, ma ha deciso di non divulgarlo, dal momento che le rivelazioni sono troppo scioccanti per la mentalità, le idee e la conoscenza dell'uomo contemporaneo.

Personalmente, penso che la gente come lui sia anche responsabile dell'attuale stato di inconsapevolezza e latenza del genere umano. Siamo stati ingannati e manipolati per millenni, e appena siamo vicini alla verità, qualcuno decide che non siamo ancora atti ad ascoltare.

Questo è un approccio arrogante ed egoista! Se le persone non sono pronte oggi non lo saranno mai, quindi, prima la verità verrà svelata e meglio sarà. Disporre di più frammenti del puzzle farà loro accettare la verità più semplice e, soprattutto, li convincerà ad agire contro i manipolatori e gli schiavisti.

In un'inquietante sequenza di immagini, è stata confermata anche l'esistenza di Gesù e la Sua crocifissione. Le proiezioni hanno rivelato che molti di coloro che ne erano testimoni venivano da altri periodi storici.

Indossavano la stessa foggia di abiti come il resto della popolazione, ma i tratti del loro viso apparivano diversi, per questo coprivano costantemente i loro volti.

La visione olografica in segmenti mostrava anche la vita spirituale di altri eccezionali personaggi del lontano passato della razza umana, comprese persone di cui non sappiamo nulla.

In quei tempi la ripartizione sociale e i popoli erano completamente differenti da come sono conosciuti oggi, quindi gli archeologi e gli antropologi dovrebbero rivedere le loro teorie dal punto zero.

XIX. I Tre Tunnel Misteriosi

I tunnel scoperti sono lunghi migliaia di chilometri e portano a tre diverse parti del pianeta. Quello di sinistra, collega la base rumena ad una roccaforte sotterranea ancora da individuare in qualche posto in Egitto (e che a quest'ora sarà già stata sicuramente scoperta ed esplorata).

Il tunnel di destra conduce ad una struttura simile, ma più piccola, nell'Altopiano del Tibet. Questa galleria inoltre ha tre ramificazioni secondarie.

Una di queste arriva in una zona sotterranea nei pressi della città rumena di Buzaru (vicino alla "curvatura dei Carpazi"). Un'altra porta alla base irachena già accennata, mentre la ramificazione finale raggiunge una base sotterranea nel "Deserto del Gobi", in Mongolia.

XX. Il Terzo Tunnel - Un Mondo Segreto

Il tunnel centrale è il più importante; sia il Signor Massini che il governo degli Stati Uniti, hanno chiesto fortemente che fosse tenuto segreto al pubblico. Questa galleria scende a profondità estreme verso un mondo sotterraneo vero e proprio che si trova vicino al centro del nostro Pianeta.




Tutti coloro che tra voi non conoscono il concetto di terra cava, sono pregati di notare che ci sono personaggi importanti che sostengono la teoria che tutti i pianeti sono probabilmente vuoti al loro interno, e portano fondamentali argomentazioni scientifiche a sostegno delle loro affermazioni.

Inoltre, esistono delle storie molto belle e davvero interessanti sulle persone che hanno viaggiato in quel mondo. (Vedere QUI e QUI; ndt) Il luogo è comunemente chiamato Agartha e il terzo tunnel probabilmente conduce direttamente ad esso. È logico che l'Élite non voglia rendere nota la scoperta al pubblico.

Intensi preparativi sono stati avviati per le spedizioni all'interno di tutte e tre le gallerie, come segue: la prima in Egitto, la seconda in Tibet, e la terza al centro della Terra.

[Sintesi degli eventi tratta dal libro rumeno: "Viitor cu cap de mort", di "Radu Cinamar", lo pseudonimo di uno scrittore sconosciuto che, a mio parere, non è altro che l'ex generale Emil Strainu.

Baso la mia dichiarazione sullo stile di scrittura estremamente simile e sul fatto che l'autore ha avuto accesso diretto a questa Super-Top Secret base aliena, qualcosa che non avrebbe potuto accadere a meno di essere un insider].

Post Scriptum

Nel 2009, una televisione locale "Antenna 1" ha presentato brevemente questi fatti.

Dopo il programma, il conduttore ha ricevuto una minaccia anonima telefonica e quella che segue ne è la trascrizione.

Il giornalista di "Antenna 1" risponde al telefono:
"Reporter: ciao, buon pomeriggio!"

Anonimo: "Ti stiamo dando un messaggio di avviso. Fai molta attenzione! Smetti di parlare dei Monti Bucegi !"

Giornalista: "Chi sei?"

Anonimo: "Questa informazione deve rimanere sul piano di alcune strutture e non deve essere resa pubblica! Ti sei messo in un gioco pericoloso! Sei giovane, hai famiglia… ci sono abbastanza argomenti di cui parlare in questo Paese!"

Giornalista: "Signore, chi è lei?"

Anonimo: "Non desiderare conoscerci, né di essere tu stesso intervistato da noi! Questo è tutto quello che ho da dire!"