Sebirblu, 7 luglio 2026
Ripropongo oggi questo post, pubblicato dieci anni fa, per aggiungere una ennesima dimostrazione di quanto la Madre Santissima e il suo Divin Figlio siano presenti nella vita di questo pianeta (divenuta sempre più ardua per l'ascesa evolutiva dei suoi abitanti) al fine di confortarli nelle prove e confermarli nella Fede.
L'evento che inserisco qui del 4 luglio è l'ultimo di una serie di fatti, umanamente inspiegabili, che si sono succeduti nel corso di questo decennio, comprendenti anche ciò che successe, sia nella cattedrale di Notre-Dame de Paris il 15 aprile 2019 ‒ QUI, che in quella di Nantes, il 21 luglio 2020 ‒ QUI, con una importante precisazione giunta dall'Alto in seguito al primo incendio ‒ QUI.
Un piccolo miracolo dalla Madonnina di via Castel Gatto
L'edicola con la statuetta è stata divelta e trascinata per 50 metri dalla frana del 28 giugno. È finita a terra nel fango, ma la Madonna è rimasta diritta e intatta. (QUI).
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| Foto di Daniel Kiem (testimone dell'evento miracoloso) |
"La devastante colata di fango del 28 giugno a Merano ha lasciato dietro di sé un quadro di distruzione. Eppure, in mezzo a detriti, fango e macerie, le squadre di soccorso hanno trovato in via Castel Gatto un segno di speranza che offre conforto alle persone colpite: la piccola cappella dedicata a Maria è stata trascinata via dalla colata per 50 metri, ma la Madonnina è rimasta in piedi.
Protetta dalla sua grata di ferro, continua ad ergersi diritta come un fuso e del tutto integra. «Quasi come se volesse ricordarci che la speranza non può essere seppellita», spiega Daniel Kiem, dei vigili del fuoco volontari di Maia Bassa.
Il fatto che il tempietto sia sopravvissuto alla catastrofe rasenta il miracolo. C'è una persona particolarmente sollevata per questo: Hubert Flarer, la cui famiglia fece costruire l'edicola 71 anni fa, nel 1955, e la fece restaurare proprio l'anno scorso.
Non è la prima volta che essa sfida le forze della natura: già nel 1966, proprio nello stesso punto, si verificò una frana – e, come per miracolo, la cappellina rimase intatta anche allora."
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Ecco cosa scrivevo l'11 maggio 2016...
Sono numerose le insidie e le minacce
che oscurano sempre più questi nostri tempi... ma dobbiamo
assolutamente prendere atto che il Cielo, nonostante il gelido
sarcasmo dei detrattori, manifesta sempre la Sua presenza
rassicurante e protettiva a tutti coloro che in Esso confidano.
Espongo perciò le immagini a seguire, come conferma che la Luce è
più potente di qualsiasi male.
Sismi e Disastri: Ecco i Segni dello Scudo divino!
Ecuador. Immagini della Vergine rimaste
intatte nel completo sfacelo che le circonda dopo il catastrofico
terremoto di magnitudo 7.8 dello scorso 16 aprile.
La foto di Maria SS. nella teca è stata
scattata presso la scuola Leonie Aviat (crollata del tutto) nel
circondario di Manta, una delle zone maggiormente colpite dal sisma.
Si tratta di una fragile urna di vetro
con la statuetta di Nostra Signora della Luce rimasta integra dopo la
distruzione, mentre tutto ciò che l'attornia è rovina e
macerie.
Come ha potuto una raffigurazione della
Madonna, talmente delicata, resistere ad un terremoto? È questa la
grande domanda che ci si pone.
Anche quest'altra immagine è il
simbolo della speranza nel disastro causato dallo stesso sisma
ecuadoregno. In questa chiesa vicino all'epicentro, ad Esmeraldas,
dove tutte le infrastrutture dell'edificio sono cadute, non si è
salvato nulla; è rimasta solo questa parete...
E qui, in quel tragico sabato, nella
città collinare di Montecristi, si è ripetuto per la terza volta il
medesimo prodigio perché la piccola statua della Vergine, Nostra
Madre di Monserrate, da cui prende il nome la basilica, è rimasta
miracolosamente indenne dopo il crollo del campanile ed una parte del
muro.
Ma in quella circostanza, fatto
altrettanto significativo, si è rotta in due l'effigie di San
Pietro... e non sta forse questo ad indicare, come ulteriore segno,
la situazione critica in cui si trova la Chiesa oggi?
Nelle Filippine, il 16 ottobre 2013, un
terremoto di magnitudo 7.2 ha colpito in particolare l'isola di
Bohol, danneggiando gravemente grandi, solide chiese coloniali di 400
anni, ma questa Madonna dipinta è rimasta illesa incredibilmente.
Nello stesso disastro, sono state
preservate pure le statue della Vergine di Lourdes e quella di
Bernadette che, come si vede, si trovano nel bel mezzo di una
completa devastazione.
Ma anche quella qui riprodotta, che emblematicamente è rimasta in bilico...
Il fuoco, invece, divampando furioso
nella base militare El Goloso di Madrid, ha risparmiato solo una
piccola scultura della Vergine Maria e i fiori che le stavano vicini,
ma carbonizzando tutto quanto le era intorno.
Nello stesso Stato di New York,
precisamente a Queens, si è sviluppato un pauroso incendio che ha
distrutto un'ottantina di case. Ma nel quartiere di Breezy Point, fra
le macerie di una chiesa e lo sfacelo circostante è rimasta
illesa la statua della Madonna della Medaglia miracolosa.
Ed infine, ecco il crocifisso rimasto integro nel catastrofico terremoto di Haiti del 2010, che si trovava all'ingresso di una chiesa andata completamente distrutta.
Conclusione
Or Egli disse ancora alle folle:
«Quando voi vedete una nuvola alzarsi da ponente, subito dite:
"Viene la pioggia", e così avviene; quando invece soffia
lo scirocco, dite: "Farà caldo", e così succede.
Ipocriti! Voi sapete discernere l'aspetto del cielo e della terra, ma
come mai non discernete questo tempo?» (Lc. 12, 54-56).
Ed io aggiungo: "intelligenti pauca sufficiunt" (agli intelligenti bastano poche parole), motto latino equivalente anche a: "chi ha orecchie per intendere intenda!"











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