giovedì 27 agosto 2015

Corey Goode riferisce: la Cabala chiede l'amnistia




Sebirblu, 27 agosto 2015

Gentili Lettori, sebbene un po' riluttante all'inizio, ho deciso di riportarvi le ultime notizie riguardanti i signori Oscuri che governano questo pianeta, perché provenienti da persone sostenute sia da David Wilcock che dal dottor Michael Salla, entrambi sufficientemente attendibili.

Per quanto sembri uno scenario da "Guerre Stellari", forse dovremmo abituarci a simili cose (fantascienza per l'uomo comune) o perlomeno tenere la mente aperta a qualsiasi evenienza, dal momento che ci sono state nascoste troppe cose nel corso dei millenni.

Questo non vuol dire accogliere ciecamente quello che ci viene detto, ma esercitare prudentemente il senso critico e il discernimento collegati con l'Alto sentire dello Spirito che, senza alcun dubbio, ci guiderà sul Sentiero giusto, qualsiasi cosa avvenga.




Corey Goode riferisce: la Cabala chiede l'amnistia

In un recente rapporto, riguardante una serie di riunioni occulte che hanno coinvolto delegati di diversi programmi spaziali segreti, Corey Goode riferisce di uno scambio informativo avvenuto con il tenente colonnello Gonzales [nome non reale] su un incontro che concerne il leader del gruppo extraterrestre draconiano chiamato "Federation Alliance".

Secondo Gonzales, il capo dei Draco ha domandato che la quarantena in atto sul sistema solare venga interrotta in modo che le sue forze vengano rilasciate, ed ha anche chiesto l'amnistia per le Élite terrestri che hanno servito la sua fazione fino ad ora.

L'inadempimento di tali richieste, a detta del leader, porterà ad una guerra globale.

Mentre lo scenario sopra descritto sembra essere uscito da una puntata di Star Wars, le informazioni rivelate da Goode sono state apprese da lui stesso in una serie di riunioni molto riservate sul programma spaziale a cui ha partecipato.

La  più  recente  è  durata  dal 5 al 9 Giugno  ed  è  stata seguita da un giro di ispezione del pianeta Marte il 20 Giugno. Incredibile come le affermazioni di Goode siano supportate da un imponente compagine di prove circostanziali!

La prima cosa da considerare dell'ultimo rapporto di Goode è ciò che sappiamo del tenente colonnello Gonzales, il militare che lo ha informato.

Lui dice che il graduato è un ufficiale dotato del lascia-passare altamente classificato "Solar Warden" che ha ricevuto l'incarico, come delegato, per un Consiglio composto da un'alleanza di Programmi Spaziali Segreti (PSS).




Il compito di Gonzales è quello di rappresentare gli interessi dell'Alleanza PSS in incontri con altri programmi spaziali e/o alleanze extraterrestri.

Per quanto riguarda Goode, egli è stato nominato all'inizio del 2015 per essere il rappresentante di un gruppo, appena arrivato, di visitatori extraterrestri ossia l'«Alleanza degli Esseri delle Sfere» (cfr QUI; ndr).

Gonzales finora ha scelto di rimanere anonimo, ma il rapporto di Goode del 22 Giugno sulla sua partecipazione al giro di ispezione di Marte e questo più recente incontro con il responsabile della Federazione Draconiana, suggerisce che in futuro tutto questo sia destinato a cambiare.

Finora, abbiamo solo la parola di Goode che Gonzales sia reale e che lui stesso sia chi dice di essere. David Wilcock ha più informazioni da condividere sull'identità di Gonzales e probabilmente lo farà nei futuri aggiornamenti nel suo sito web.

Nel briefing avuto con Goode, Gonzales spiega come sia stato condotto ad incontrare il leader della Federazione Draconiana: un Draco Bianco Reale alto 3 metri e mezzo.

Dopo essere stato accompagnato in un edificio situato da qualche parte nel sud-ovest americano da una sonda spaziale segreta, il colonnello afferma di essere stato accolto da una figura molto affabile:

Egli e la sua squadra di sicurezza hanno camminato attraverso un corridoio che sembrava vuoto e tranquillo. Arrivati in fondo, hanno incontrato una persona assai familiare che doveva aver visto il suo sguardo e la bocca aperta.

Questo individuo si è presentato con un forte accento, gli occhi cadenti e i ricci capelli bianchi.

Gonzales ha precisato che questo personaggio ha creato tanti gruppi di riflessione, organizzazioni mondiali e consigliato più presidenti degli Stati Uniti di quanto chiunque potesse immaginare. È anche molto noto come sostenitore del Nuovo Ordine Mondiale e dei Programmi di spopolamento.

La descrizione di Goode avvalora la quasi certezza che si tratti del dottor Henry Kissinger, una figura chiave nei progetti altamente secretati relativi agli extraterrestri.



Più recentemente, Kissinger ha partecipato anche alla riunione del Gruppo Bilderberg, tenutasi solo due giorni dopo che Goode e Gonzales si erano incontrati con le circa 200 persone dell'Élite planetaria terrestre, che avevano offerto un programma di divulgazione limitata con inizio al mese di Novembre 2015.

A questa semi-disclosure sarebbe dovuta seguire una moratoria della durata di 50 anni per l'Oligarchia coinvolta nei crimini contro l'Umanità.

A Gonzales, è stato detto dai tre presidenti (umani) del Comitato dei 200, che la riunione non sarebbe stata una trattativa, ma l'opportunità di ascoltare il leader della Federazione Draconiana, almeno in questo sistema solare.

Dopo essere stato condotto da una Guardia d'Onore draconiana, il colonnello si è incontrato con il Draco Bianco Reale. Dietro di lui si trovava una schiera di ET di tipo insettoide.

Il leader ha formulato una serie di richieste che avrebbero avuto delle gravi conseguenze se non fossero state soddisfatte, aggiungendo pure che la mancata capitolazione da parte delle Alleanze dei PSS (Programmi Spaziali Segreti) e/o degli Esseri delle Sfere, sarebbe stato considerato un atto di guerra contro l'intera Federazione Draco e i loro Signori.

Ecco la descrizione delle pretese, punteggiate da minacce, del leader draconiano che Gonzales avrebbe poi dovuto riportare alle due Alleanze.

La prima richiesta era che a tutti i Draco della Federazione sarebbe dovuto essere concesso di attraversare la barriera con l'obbiettivo di lasciare il sistema solare.

La seconda, pretendeva che ai loro alleati umani (l'Élite; ndr), fosse offerta la grazia. In cambio di tutto ciò, il Draco Reale aveva promesso che da parte loro, in futuro, non ci sarebbe stata nessuna rappresaglia in un sistema solare controllato dagli Esseri umani.

Se tali domande non avessero avuto seguito, le forze Draco sarebbero state pronte per una battaglia "Fine dei Tempi".




Il leader ha dichiarato infatti, senza mezzi termini, che loro hanno il potere di scatenare grandi calamità e la guerra sulla superficie del pianeta e che sono determinati a farlo.

Ha precisato inoltre che l'Alleanza delle Sfere non aveva alcuna possibilità contro il vero potere dei loro "Signori" extra-dimensionali che in questo periodo sono presenti e risoluti a dare battaglia accanto alla Federazione Draco, com'era stato profetizzato, riguardo al loro impero, milioni di anni fa.

Qui, Gonzales era rimasto molto sorpreso nell'apprendere che i Draco Bianchi Reali non si trovavano all'apice del comando della Federazione Draco. Sopra di loro c'erano delle entità extra-dimensionali (ED) a cui attribuire la creazione dell'Intelligenza Artificiale, come rivelato a Goode.

Il leader si era vantato non solo che questi ED fossero i creatori responsabili degli esseri chiamati ET (i piccoli Grigi? Ndr), e che in effetti sono dei robot biologici [o macchine intelligenti], ma soprattutto che fossero loro alleati, nonché conquistatori di intere galassie.

Gonzales ha riportato che il vanto e le minacce sono proseguite per un po' di tempo prima che il leader Draco lasciasse riposare la mente e si voltasse per portarsi fuori dalla stanza con la sua Guardia d'Onore rettile e la delegazione insettoide.

Goode ha continuato a riferire ulteriori dettagli dell'incontro informativo avuto con il colonnello riguardante la prova che i guerrieri draconiani fossero stati infettati da naniti intelligenti [IA].

Questo suggerisce che la Federazione Draco aveva ceduto alla forza dell'intelligenza artificiale che stava minacciando altre civiltà extraterrestri umane.

Il briefing descritto da Corey Goode, contiene informazioni che molti, purtroppo, bolleranno subito come fantascienza.


Corey Goode

Per quella parte di Umanità incline a questo, egli preannuncia che ci sarà presto un rilascio di documenti ufficiali e testimonianze che confermerà parecchie delle sue rivelazioni.

Come accennato in precedenza, vi è già un'impressionante mole di prove indiziarie a sostegno; per questo le testimonianze di Goode devono essere prese sul serio.

La minaccia rappresentata dall'intelligenza artificiale è relativamente lontana, quindi le questioni più immediate da risolvere, sollevate nella conferenza, sono che le forze Draco siano autorizzate a lasciare il sistema solare e che ai loro ex servitori umani, il Comitato dei 200 ed altre Élite globali, venga data l'amnistia.

La popolazione terrestre quindi deve decidere se vuole perseguire quelli che hanno commesso delle atrocità contro di essa nei programmi spaziali segreti e progetti riservati, o concedere l'amnistia e scongiurare così un conflitto mondiale.

Per fortuna, esistono degli antefatti nella recente storia umana in cui i cambiamenti di regime sono stati raggiunti pacificamente senza che alcuna nazione sia stata dilaniata dalla guerra.

Questi precedenti offrono un esempio da seguire per le Élite globali coinvolte in nefandezze contro l'Umanità, che possono tranquillamente farsi da parte senza che tutto precipiti in uno scontro planetario extraterrestre.

Nei casi del Sud Africa, nel periodo dell'apartheid, e delle nazioni sudamericane durante le dittature militari, si è concessa l'amnistia ai governanti nazionali che hanno lasciato il potere e permesso la rivelazione della verità.

Questo modello di "giustizia riparatoria" è molto diverso da quello di "giustizia punitiva" utilizzato nelle democrazie occidentali.

Il sistema "riparatorio" può risultare una valida soluzione per la Cabala, responsabile di infiniti misfatti contro i popoli della Terra nei programmi spaziali segreti, onde evitare una devastante guerra mondiale.

© Michael E. Salla, Ph.D. Copyright Notice

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: filosofiaelogos.it/News

Fonte d'origine: exopolitics.org

venerdì 21 agosto 2015

Colonne di Luce appaiono in vari luoghi del Mondo!




Sebirblu, 21 agosto 2015

Cari Lettori, non è passato che qualche giorno dalla mia pubblicazione sul risveglio dell'energia delle Piramidi di tutto il globo (QUI) ma gli eventi incalzano, e vi segnalo uno strano fenomeno su scala planetaria che si manifesta reiteratamente nelle più diverse parti della Terra.




Colonne di Luce appaiono in vari luoghi del Mondo!

Corey/GoodETxSG (informatore di D. Wilcock), 19 agosto 2015

"Mantenete i vostri occhi aperti. Il fenomeno dei pilastri di luce si presenta di nuovo. Non c'è bisogno d'aver paura.

Questo sembra collegato al cambiamento di risonanza della Terra e all'aiuto offertovi affinché si compia la Transizione in un piano dimensionale più elevato in modo meno traumatico (terremoti, inversione dei poli magnetici etc.).

Gli scontri dell'ombra tra le fazioni della Cabala si sono accentuati, così come i conflitti dei gruppi dell'Alleanza Terrestre contro di essa, ad opera di coloro che vi si sono infiltrati. La lotta riguarda il sistema finanziario.

Ci sono parecchie cose che stanno accadendo in Asia, molte di più di quanto sia stato raccontato e si è avuta una maggiore distruzione da quando certi avvenimenti sono stati riferiti.

C'è stato un forte utilizzo di tecnologia HAARP che, come risaputo, può causare mutazioni drastiche del clima e movimenti tellurici.

Inoltre, sono state usate alcune armi provenienti da basi spaziali che questi gruppi controllano, ossia armamenti dall'orbita bassa della Terra, dal tempo della Difesa Strategica "Star Wars". (Vedere QUI; ndt).

Considerate che, nel caso costoro tentassero di attuare le loro minacce volendo apportare guerre e ostilità al pianeta, l'Alleanza delle Sfere (leggere QUI; ndt) innescherebbe un contrattacco pacifico che cambierebbe totalmente le armoniche terrestri.

I Draco Reali e i presidenti del Comitato dei 200 fanno di tutto per concretizzare le pesanti intimidazioni dopo che la loro domanda di clemenza (per se stessi e per la Cabala che essi governano; ndt) è stata rigettata.

Questi gruppi sono talmente reazionari al presente, che non realizzano quanto in questo modo accelerano la propria esposizione e la loro fine con ognuna delle azioni che compiono.

Ho un incontro previsto per domani mattina (molto presto come al solito) in cui riceverò delle informazioni più dettagliate sui recenti avvenimenti.

Grazie."

Da una pubblicazione di Corey su Facebook: (www.facebook.com/BlueAvians)


Liguria - Italia (webcam)

Florida - Stati Uniti

Texas - Stati Uniti

Giappone

Messico

Località sconosciuta

Località sconosciuta

Località sconosciuta

Località sconosciuta

Ecco un ultimo video recentissimo, ripreso in prossimità del famoso Golden Gate Bridge di San Francisco in California (Stati Uniti).





Traduzione: Sebirblu.blogspot.it


mercoledì 12 agosto 2015

Disclosure Project. Allarmante! Carol Rosin rivela...




Serbirblu, 12 agosto 2015

Al tempo in cui il Dottor Steven Greer organizzò il famoso convegno "Disclosure Project" al quale parteciparono diverse personalità appartenenti ai più disparati settori, dall'Astronautica all'apparato Militare-Industriale, la top-manager dottoressa Carol Rosin fu la protagonista di una testimonianza allarmante...


Il Dott. Steven Greer e la dottoressa Carol Rosin seduta in fondo.

Carol Rosin è stata la prima donna manager delle industrie Fairchild e portavoce del Dott. Wernher von Braun negli ultimi anni della sua vita. (Cfr. QUI)

Ha fondato l'Istituto per la Cooperazione e la Sicurezza nello Spazio Esterno, a Washington DC, ed ha testimoniato in molte occasioni sulle armi spaziali.

Von Braun rivelò alla dottoressa Rosin un piano che giustificava la presenza di armi nello spazio per fronteggiare una minaccia extraterrestre. Fu anche presente ad incontri intorno al 1970 quando fu pianificato lo scenario per la guerra del Golfo degli anni '90.


La dottoressa Carol Rosin

C.R.: dottoressa Carol Rosin  
S.G.: dottor Steven Greer

C.R.: "Il mio nome è Carol Rosin, sono un'educatrice divenuta la prima donna manager di una compagnia aerospaziale: le Fairchild Industries.

Sono consulente per la difesa missilistica e spaziale ed ho fornito consigli ad una quantità di aziende, organizzazioni e dipartimenti organizzativi, perfino ai Servizi segreti.

Sono stata assistente alla TRW mentre costruiva il missile MX, così entrai a far parte della strategia che divenne un modello su come vendere al pubblico le armi spaziali. Il missile MX è un altro sistema d'arma di cui non avevamo bisogno.

Ho fondato l'Istituto per la Cooperazione e la Sicurezza dello Spazio Esterno, un serbatoio di menti con base a Washington DC. Sono un'autrice ed ho testimoniato davanti alla Commissione Congressuale e Presidenziale sullo Spazio.

Quando ero manager alle Fairchild Industries, dal 1974 fino al 1977, incontrai l'anziano dottor Wernher von Braun. Ci incontrammo per la prima volta nel 1974.

A quell'epoca stava morendo di cancro ma mi assicurò che sarebbe vissuto ancora qualche anno per raccontarmi del gioco che stava mettendo in atto, gioco teso a militarizzare lo spazio, controllandolo insieme alla Terra stessa.

Egli aveva un passato di tutto rispetto riguardo ai sistemi d'arma (inventò i razzi V2, vedere QUI; ndr). Fuggì dalla Germania per venire negli USA, diventando vice presidente della Fairchild, all'epoca in cui lo incontrai.

Lo  scopo  di  Von Braun  durante  gli  ultimi  anni della  sua  vita,  gli anni del declino, era di educare il pubblico e le autorità sul fatto che le armi spaziali erano stupide, pericolose, destabilizzanti, troppo costose, non necessarie, un'idea non realizzabile e non desiderabile, e proporre le alternative a disposizione.

Praticamente dal letto di morte mi istruì su questi concetti e sugli attori che partecipavano al gioco. Mi affidò la responsabilità, visto che lui era moribondo, di continuare i suoi sforzi per prevenire l'installazione di armi nello spazio.


Vernher von Braun (1912 - 1977) nel suo studio alla NASA.

Quando Von Braun era seriamente malato, mi chiese di diventare sua portavoce e di apparire nelle occasioni in cui era troppo debilitato per parlare. E lo feci.

Ciò che mi interessò maggiormente fu un concetto che mi ripeté più volte durante i quasi quattro anni in cui ho avuto l'opportunità di lavorare con lui.

Diceva che la strategia usata per condizionare il pubblico, da quanti avevano potere decisionale, era basata su tattiche di paura...  Ecco come veniva individuato un avversario...

La strategia di cui mi parlò Von Braun consisteva nel fatto che all'inizio i Russi erano considerati nemici. In effetti nel 1974 erano loro gli ostili, gli antagonisti dichiarati.

Ci veniva detto che possedevano "satelliti killer"; che ci sarebbero venuti a prendere e che ci avrebbero controllato perché di stampo comunista.

Più tardi sarebbero stati "individuati" dei terroristi e questo sarebbe avvenuto presto. Ne sentimmo molte a proposito di terrorismo.

Avremmo dovuto indicare alcuni paesi "pazzi" del Terzo Mondo. Quelli che ora chiamiamo "stati canaglia". Ma mi disse pure che ci sarebbe stato un altro pericolo contro il quale avremmo costruito armi spaziali.

Si sarebbe presentato sotto forma di asteroidi. Per difenderci da questa minaccia, esse sarebbero state necessarie. Ed ora, asteroidi contro asteroidi, stiamo provvedendo a costruirle e a situarle nello spazio.

E la parte più sconcertante, in assoluto, riguardava gli esseri che lui chiamava "alieni",  gli extraterrestri.  Quella sarebbe stata la paura finale.

E ancora, ancora e ancora, durante i quattro anni in cui l'ho frequentato ed ho tenuto discorsi al suo posto, ha continuato a ribadire:  "E ricordati Carol, l'ultima carta è quella degli alieni".




Dunque, dovremo costruire armi nello spazio per difenderci dagli alieni e tutto ciò è una menzogna. Penso di essere stata troppo ingenua all'epoca, per capire la natura di quanto stava per essere introdotto nel sistema.

E solo ora le tessere stanno iniziando ad andare al loro posto. Stiamo costruendo sistemi d'arma spaziali sulla premessa inconsistente di una menzogna! Wernher von Braun stava cercando di farmelo comprendere nei primi anni '70 e fino al momento in cui morì, nel 1977.

Mi disse che c'era un'accelerazione in atto. Non menzionò mai un programma temporale, ma disse che la questione stava velocizzandosi per fare in modo che la gente la capisse, fino al punto d'esserne preparata e troppo avanti per ricredersi. 

(A mio avviso, si riferiva alla programmazione diabolica del "Progetto Blue Beam", cfr. QUI; ndr). 

Wernher von Braun stava morendo davanti ai miei occhi. Il primo giorno che lo incontrai aveva cateteri che uscivano dal suo fianco, tamburellava le dita sul tavolo mentre diceva: "Verrai alla Fairchild" – Io ero un insegnante.

E aggiunse: "Lì, sarai responsabile dell'installazione di armi nello spazio" e lo disse con una grande intensità negli occhi, proprio quel giorno, la prima volta che lo incontrai, ed asserendo che le armi spaziali erano un'idea pericolosa, destabilizzante, troppo costosa, non necessaria, non verificabile e non realizzabile.

L'ultima carta che aveva da svelare era quella dei nemici extraterrestri. La forza con cui me lo disse mi fece capire che era a conoscenza di qualcosa che aveva timore di rivelare. Aveva troppa paura per parlarne.

Non mi avrebbe precisato i dettagli. Non sono nemmeno sicura che sarei riuscita ad assimilarli se me li avesse descritti, né che avrei potuto credergli in quel lontano 1974. Ma non c'è alcun dubbio che quell'uomo sapeva ed era deputato a sapere, e questo lo scoprii più tardi.

In cuor mio, sono sicura che Wernher von Braun fosse a conoscenza dell'argomento "extraterrestri". Mi spiegò i motivi per cui le armi fossero in procinto di essere posizionate nello spazio; i "nemici" contro i quali si costruivano tali armi e il fatto che tutto rientrasse in una contraffazione.




Mi riferì che gli extraterrestri stavano per essere "bollati" come estremo pericolo contro il quale venivano progettati gli armamenti spaziali, e ripeto... sempre nel 1974! Visto il modo in cui lo disse, per me senz'altro era a conoscenza di qualcosa che lo impauriva se ne avesse parlato.

In seguito, Wernher von Braun mi confessò chiaramente che si trattava di una simulazione. Le premesse per le armi spaziali; i motivi che sarebbero stati adottati; i nemici che stavano per essere identificati erano tutti basati sulla menzogna.

Sono stata dietro le quinte delle armi spaziali per circa 26 anni. Ho affrontato dibattiti con Generali e rappresentanti del Congresso. Ho testimoniato alla Camera e al Senato. Ho incontrato persone provenienti da 100 diversi paesi.

Ma non sono stata in grado di individuare chi siano coloro che stanno realizzando questo sistema di armamenti. Sono al corrente delle notizie. Vedo prendere decisioni amministrative. So che sono tutte imperniate su bugie e falsità.

Devo ancora riuscire a scoprire di quali persone si tratti. So che esistono grandi segreti che vengono tenuti nascosti e so che è giunta l'ora in cui il pubblico e le autorità prestino attenzione a coloro che stanno cercando di scoprire il vero.

E poi, abbiamo bisogno di fare alcuni cambiamenti e di costruire un sistema spaziale che porti beneficio ad ogni singola persona, a tutti gli animali e all'habitat di questo pianeta. La tecnologia è qui, l'abbiamo già!

Possediamo le soluzioni per l'urgenza Terra e i suoi problemi potenziali a lungo termine.  Sento che non appena studieremo questa faccenda degli extraterrestri, ogni domanda che mi sono posta per 26 anni avrà un suo riscontro.

Sono arrivata però alla conclusione che tutto si basa su pochi individui che stanno guadagnando un mare di soldi e di potere. Si tratta dei rispettivi ego. A loro non interessa nulla della nostra Essenza e chi siamo veramente su questo mondo, meno che meno l'amore reciproco, la pace e la cooperazione.

È da escludere l'utilizzo della tecnologia per risolvere i problemi ed aiutare gli abitanti del globo. Non c'entra questo. Si tratta di poche persone che stanno attuando un gioco vecchio, azzardato e costoso a beneficio del singolo portafoglio e della propria sete di potere. E questo è tutto.

Credo che l'intero apparato di armi installate nello spazio sia iniziato proprio qui, negli Stati Uniti d'America.




La mia speranza è che una volta rivelata questa notizia la nuova amministrazione faccia ciò che deve essere fatto.

Il che vuol dire trasformare il "war game" in uno "space game" in modo da usare le tecnologie disponibili non solo come dispositivi bellici ma come applicazioni dirette, per costruire un sistema di cooperazione planetaria che apporterà i suoi frutti all'intero mondo e che ci permetterà di comunicare con le culture extraterrestri, le quali, ovviamente, sono là fuori.

Chi trae beneficio dalle armi spaziali? Coloro che lavorano in quel campo: militari, industria, università e laboratori, ossia le Comunità di Intelligence. Non solo negli Stati Uniti ma nell'intero mondo. Si tratta di un sistema di collaborazione globale.

La guerra è cooperativa proprio come lo sarà la pace quando si instaurerà. E adesso c'è molta gente che ne sta beneficiando. È il fulcro su cui è stata costruita l'economia in questo paese ed è stata quindi diffusa a livello planetario.

Il risultato è che la popolazione soffre. Non è giusto, non lo è mai stato. La gente ha urlato: "Fateci costruire aratri dalle spade, dateci la pace e diamoci la mano in tutto il mondo!" – Ma non ha funzionato perché ci sono troppe persone che ci guadagnano sopra.

Non solo finanziariamente ma per esperienza personale, so che ci sono quelli che credono davvero all'Apocalisse (cfr. QUI; ndr) e che quindi tali guerre devono esserci. Si va dal libretto tascabile ai diritti religiosi.

Esistono individui che, semplicemente, amano i conflitti. Ne ho incontrato alcuni che adoravano andare in guerra. Poi c'è la brava gente, i soldati che prendono solo ordini. Devono nutrire i loro figli e mandarli al college, e così tengono stretti i loro "lavori".

Gli impiegati degli studi mi hanno detto che non desiderano concorrere a queste tecnologie belliche ma che se non lo fanno perdono lo stipendio.

Chi li paga? Vedo pure che non ci sono soltanto due possibili usi di tali dispositivi ma che ne esistono innumerevoli altri. Possiamo costruire ospedali, scuole, alberghi, laboratori, fattorie agricole, industrie.




Può risuonare utopico, ma se non lo facciamo ci troveremo ad edificare posti da combattimento ed armi spaziali puntate verso la nostra gola.

Apparentemente lo abbiamo già fatto in parte. Ora c'è una scelta che necessita compiere. Possiamo beneficiarne tutti: la vasta compagine di questo complesso militare–industriale, i servizi segreti, le università con i laboratori degli Stati Uniti e del mondo intero.

Tutti noi possiamo trovarne vantaggio. Abbiamo la possibilità di trasformare questo meccanismo perverso soltanto con una decisione fondata sulle nostre più alte coscienze e personale spiritualità e sul fatto che non abbiamo altra scelta, se non vogliamo morire tutti.

E noi, certo, non lo vogliamo... Insomma, possiamo usufruirne davvero, dal punto di vista finanziario, spirituale, sociale e psicologico; è politicamente e tecnologicamente possibile trasformare questo gioco, adesso, e ognuno ne trarrà giovamento.

Nel 1977 ero ad una riunione alle Fairchild Industries in una sala conferenze chiamata "Stanza della Guerra". In quella sala c'erano molte immagini sulle pareti che rappresentavano i nemici. Quelli già identificati.

Ma ce n'erano anche molti altri dai nomi oscuri... come Saddam Hussein o Gheddafi. In questo caso si parlava di terroristi... di potenziali terroristi.

Nessuno ne aveva mai accennato prima, ma si trattava dello stadio successivo ai Russi,  per  il  quale  stavamo  costruendo  le  armi  spaziali.

Mi alzai nel corso dell'incontro e dissi: "Scusatemi, perché stiamo parlando di questi supposti nemici contro i quali stiamo fabbricando armamenti se sappiamo che al momento essi non sono affatto ostili?"

Beh, continuarono la discussione su come avremmo progressivamente "creato" questi nemici e di come ad un certo punto ci sarebbe stata una guerra nel Golfo... "La Guerra del Golfo"... Eravamo nel 1977... dico nel 1977!

Loro parlavano di scatenare un conflitto in quella regione mentre c'erano 25 miliardi di dollari investiti nel programma di armi spaziali le quali dovevano ancora essere costruite. Era stata chiamata "Iniziativa di Difesa Strategica" solo all'ultimo, ma non fino al 1983.


Strategic Defense Initiative (in inglese QUI)

Tale sistema di armi era andato avanti per un bel po' di anni ed io naturalmente non ne sapevo nulla, così mi alzai durante la riunione ed esclamai:

"Vorrei sapere perché stiamo parlando di armi spaziali contro questi nemici. Vorrei saperne di più. Qualcuno può dirmi, per favore, di cosa si tratta?" – Nessuno rispose. Continuarono l'incontro come se non avessi detto niente.

All'improvviso mi misi al centro della stanza e continuai:

"Se nessuno sa dirmi perché stiamo pianificando una guerra nel Golfo, quando c'è un certo ammontare di soldi in bilancio per creare il prossimo sistema d'arma che sarà venduto pubblicamente e del perché abbiamo bisogno di armi spaziali, allora considerate questo ‒ mi dimetto. ‒ E non me lo sentirete dire di nuovo!"

Nessuno disse una parola del perché stessero pianificando la Guerra del Golfo e tutto accadde esattamente come progettato nel tempo.

S.G.: Chi era presente a questa riunione?

C.R.: La stanza era piena di gente che si dilettava al gioco delle porte girevoli. C'erano personaggi che avevo visto una volta in uniforme, un'altra in abito grigio e tal'altra ancora in tuta da operaio. Questi individui fanno davvero quel tipo di gioco.

Agiscono come consulenti, funzionari dell'industria, oppure come militari e operatori dell'Intelligence. Lavorano e si riciclano attraverso tali porte, andando dritti fino a posizioni di governo.

Mi feci avanti durante questo incontro chiedendo se quello che avevo sentito era corretto, vale a dire se ci sarebbe stata una guerra nel Golfo, stimolata, pianificata in modo che loro potessero vendere apertamente alle autorità la successiva fase di progettazione sulle armi.

Questo scontro bellico stava per essere architettato in modo da poter smaltire il vecchio arsenale e crearne uno nuovo. Così dovetti rassegnare le dimissioni. Non potevo più lavorare per quell'industria.


Il segretario USA Colin Powell mostra all'ONU la famosa "prova" della fiala di antrace contro Saddam.

Nel 1990 sedevo nel mio soggiorno, controllando quanti soldi fossero stati spesi in programmi di ricerca e sviluppo di armi spaziali e realizzai che si era giunti più o meno a quella somma stratosferica di circa 25 miliardi di dollari, e così dissi a mio marito:

"Adesso mi fermo, mi metto seduta e guardo la CNN aspettando che scoppi la guerra". Mio marito rispose: "Beh, alla fine hai passato il limite. Sei andata oltre".

Gli  amici  mi  dissero:  "Ti sei davvero spinta troppo in là questa volta.  Non ci sarà una guerra nel Golfo, nessuno parla di questo". Io ho risposto: "Ci sarà una Guerra nel Golfo. Mi siederò e la aspetterò qui". E accadde proprio ciò che era stato programmato.

Come facenti parte del "war game" (gioco di guerra) del Golfo, a noi del pubblico fu raccontato che gli Stati Uniti riuscivano ad abbattere i missili SCUD di fabbricazione russa. Sulla base di tale successo vennero approvati nuovi fondi.

In effetti, come scoprimmo in seguito, dopo che i budget per la nuova fase di riarmo vennero approvati, quella era una menzogna. Non abbattevano tali missili con il successo di cui parlavano.  Era una bugia,  detta  appositamente  per  chiedere  nuove risorse  per  costruire  altre  armi.

Fui una delle prime persone ad andare autonomamente in Russia quando seppi che disponevano dei "satelliti killer".

Quando mi recai là nei primi anni '70 scoprii che essi non avevano alcun satellite killer, era un'ulteriore bugia. In effetti i leader e il popolo russo volevano la pace. Volevano cooperare con gli Stati Uniti e con i popoli del mondo.

In un'altra occasione chiamai Saddam Hussein, quando stava appiccando il fuoco ai pozzi di petrolio. Mio marito era in cucina mentre facevo questa telefonata.

Ricevetti risposta dal primo interlocutore che Saddam aveva nelle vicinanze e mi chiese: "Lei è una reporter? Un'agente? Perché vuole sapere?"

Risposi di no, che ero solamente una cittadina che sosteneva un movimento per la demilitarizzazione dello spazio ed avevo scoperto che molte storie riguardanti sistemi d'arma e ipotetici nemici non erano vere.

Volevo scoprire cosa avrebbe soddisfatto Hussein allo scopo di farlo smettere di incendiare pozzi e mettersi la gente contro. – Nessuno gli aveva mai posto questa domanda d'altronde. 




Così quando sento parlare di una possibile minaccia dallo spazio – e considero la storia di migliaia di anni di possibili visite extraterrestri (sempre pacifiche; ndr), ed ascolto le rivelazioni di militari, agenti, industriali onesti che hanno avuto esperienze con gli UFO con atterraggi ed incidenti, con corpi vivi e morti di origine aliena – so che si tratta di una menzogna.

E se mi fosse detto che sono loro i nemici contro i quali dobbiamo costruire le nostre armi spaziali, basandomi sull'esperienza di aver lavorato all'interno del complesso militare–industriale su sistemi d'arma e strategie, sarei consapevole trattarsi ancora di una bugia. 

Non solo non ci crederei, ma uscirei allo scoperto gridando più forte possibile alla gente di aprire gli occhi. Loro, gli ET, non ci hanno ancora spazzato via. Siamo ancora qui dopo migliaia d'anni di visite.

Per la verità ci stanno ancora visitando e non siamo mai stati minacciati, perciò dobbiamo  guardarli come  qualcosa  che  non  rientra  affatto in  un'emergenza ostile.

È mia speranza ed intenzione fare tutto ciò che posso per collaborare con le persone che si prodigano per comunicare e cooperare con queste Entità extraterrestri. Essi, chiaramente, non sono nemici. Noi siamo qui. Questa è una prova sufficiente per me.

Non ci sono limiti a come la gente può scegliere di vivere in questo pianeta. Abbiamo una possibilità di farlo e credo che la finestra si stia rapidamente chiudendo. Non credo che ci resti ancora molto tempo per prendere questa decisione.

Siamo così vicini al vedere accadere qualche terribile disastro, veder scoppiare qualche tipo di guerra, sia ultra tecnologica o combattuta con qualche genere di sistema d'arma esotica.

Ci occorre una leadership, a cominciare dal Presidente degli Stati Uniti, e questo è tutto quello che dobbiamo conseguire.

Se siete internazionali, se siete in giro per il mondo, se siete negli USA, sia che apparteniate a qualche partito o a qualche credo religioso, il Comandante in Capo, il Presidente  degli  Stati  Uniti  è  la  persona  da  raggiungere.


Sembra, da questa immagine, che Obama metta a posto le cose... (sic!)... col binocolo!...

Dobbiamo dire che vogliamo una definitiva, totale e verificabile moratoria su tutte le armi spaziali.

Post Scriptum

Ed io aggiungo, concludendo, che la speranza in noi, abitanti di questo pianeta, non deve mai venir meno perché non siamo soli, e la Luce prevarrà sulle Tenebre anche se tutto quanto ci circonda non fa che indicare il contrario.




Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: paolaharris.com

mercoledì 5 agosto 2015

L'Onda Cosmica di sett. agirà su DNA e Rivelazioni




L'Onda Cosmica di settembre agirà su DNA e Rivelazioni

Secondo fonti indipendenti, la Terra sta spostandosi in una regione della galassia che provoca un aumento delle energie cosmiche le quali, incidendo sul nostro sole, modificano pure il nostro DNA.

Si prevede che questo condurrà a molti cambiamenti nella società umana, tra cui le più grandi rivelazioni sulle tecnologie avanzate, i programmi segreti spaziali e la vita extraterrestre.

Il dottor Simon Atkins, Direttore Delegato della Advanced Forecasting Corporation, ha fatto delle previsioni allarmanti riguardo alle energie siderali in arrivo e al loro impatto sul Pianeta.

Tra queste, avremo un'accelerazione ed un innalzamento della forza elettromagnetica di provenienza solare e da altre sorgenti stellari che a partire dalla fine di agosto a tutto settembre, e particolarmente nei giorni 23 e 24, causeranno quello che descrive come uno "spostamento frequenziale" di coscienza.

Egli si riferisce ai cambiamenti epocali che emergono dalle rivelazioni che scuotono il mondo in rapporto all'energia cosmica futura, che egli descrive come "Onda X", un'onda evolutiva.

Ciò che siamo sul punto di ricevere, ad un livello maggiore mai accaduto prima nella storia su scala planetaria, è l'insieme delle risposte alle classiche domande: "Chi siamo?", "Da dove veniamo?", e "Qual è il nostro fine?" La Terra sta per decollare in questo incredibile modo.

Secondo il dottor Atkins, le esercitazioni di Jade Helm, che hanno avuto inizio il 15 luglio per terminare il 15 settembre (cfr. QUI; ndt), sono in realtà finalizzate ad acquisire informazioni sugli effetti dell'Onda fotonica diretta verso di noi, al fine di padroneggiare al meglio i mutamenti che innescheranno nell'Umanità.

Simon precisa che tali operazioni sono fortemente correlate alla variazione di frequenza per la quale gli stati meridionali, dove ora sono in corso, sperimenteranno un'accelerazione maggiore in luglio e agosto con lo scopo di conoscere e gestire l'effetto sulle popolazioni locali, prima che a settembre aumenti ancora nei Paesi del Nord.




Se le dichiarazioni del dottor Atkins sono corrette, allora la Comunità di Intelligence americana è al corrente delle ricadute potenziali di tali prossimi flussi energetici e si sta adoperando per signoreggiarli.

È molto probabile che detta istituzione non sia l'unica entità globale ad essere consapevole di questo e, conseguentemente, pronta ad affrontarli.

Il pronostico del dottor Simon, concernente l'incremento che si verificherà tra il 23 e il 24 settembre, è molto significativo perché è anche il tempo in cui Papa Francesco incontrerà il presidente Obama alla Casa Bianca (il 23) e parlerà davanti al Congresso americano (il 24).

Per coronare il tutto, il Pontefice presenzierà pure all'incontro dei leader politici mondiali all'Assemblea Generale dell'ONU (il 25).

È ovvio che anche l'Intelligence vaticana sappia dell'imminente trasformazione. Non è da ritenersi una coincidenza che nello stesso periodo in cui stanno sopraggiungendo le previste energie cosmiche a picco sul Pianeta, i più potenti capi di governo e delle religioni di tutto il mondo si incontrino.

Pare che il Vaticano, essendo al corrente di questo vicinissimo accadimento e del suo potente effetto trasformativo sull'Umanità, si stia posizionando per "cavalcare l'onda cosmica", per così dire.

Per un certo numero di anni, gli astronomi del Vaticano sono rimasti in prima linea sulla speculazione scientifica riguardante la scoperta di vita extraterrestre.

Essi, come Guy Consolmagno (un gesuita come Papa Francesco), stanno preparando la strada con dichiarazioni audaci sull'eventuale Battesimo agli ET e la loro idoneità alla teologia cattolica.


Guy Consolmagno, gesuita astronomo

Consolmagno ha lavorato a stretto contatto con la Comunità Scientifica statunitense, come la NASA e la Biblioteca del Congresso, dove ha discusso su questo argomento.

Il 27 ottobre 2014, Papa Francesco ha rilasciato una dichiarazione in cui ha fatto riferimento ad "Esseri dell'Universo" come parte integrante del piano evolutivo di Dio.

Se è stato comunicato che gli extraterrestri, piuttosto che Dio onnipotente, siano stati i creatori dell'Umanità attraverso la genetica avanzata, il Papa potrebbe ora sostenere agevolmente che ciò fa parte del piano divino e non di una preoccupazione maggiore nell'ambito religioso.

Un'altra fonte indipendente sta pure sostenendo che le medesime energie avranno un forte impatto sul DNA umano e attiveranno importanti rivelazioni.

Corey Goode (l'informatore di David Wilcock) sostiene di aver lavorato per i programmi spaziali segreti dal 1987 al 2007 e, più recentemente, come delegato di un gruppo di extraterrestri chiamato "Sphere Being Alliance".

Secondo Goode, quest'Alleanza di Esseri delle Sfere ha indirizzato per qualche tempo (durante il 2012‒2013) enormi globi delle dimensioni di Nettuno per ridurre la frequenza intorno al sistema solare e al sole stesso.

Una delle principali funzioni di questi corpi sferici è di regolare la quantità di energia cosmica entrante nel complesso planetario e nella nostra Terra, in maniera che l'Umanità la possa integrare meglio e prepararsi a cambiamenti più significativi.

L'Alleanza si è particolarmente focalizzata sulle mutazioni energetiche che avvengono nel nostro ammasso stellare a causa della zona galattica in cui sta entrando.




Ha  utilizzato  parecchie  migliaia  di  sfere  mascherate  ed  equidistanti, che  sono state disseminate nel nostro sistema solare e in quello limitrofo (connesse elettro-magneticamente alla "rete siderea" e all'insieme dei varchi o porte naturali), per attutire e diffondere l'Onda in arrivo dello tsunami energetico, altamente carico.

Esse trasformano lo stato vibratorio dello spazio-tempo, dell'energia e della materia per innalzarli ad un livello superiore nello "spettro di densità".

Tra le modifiche che saranno attivate dai flussi cosmici in avvicinamento vi è il rilascio di informazioni concernenti le tecnologie avanzate, i programmi spaziali segreti e la vita extraterrestre, cose che Goode ha descritto come un "vero e proprio evento di divulgazione".

Egli ha inoltre annunciato, sabato, che tali enormi globi sono in procinto di lasciare il nostro complesso planetario in quanto hanno ormai raggiunto la loro funzione primaria.

Sembra, infatti, che l'Alleanza stia quasi approssimandosi al completamento del suo obbiettivo perché sta cominciando a mitigare sempre meno l'energia veniente, permettendogli di entrare in misura maggiore all'interno del nostro sistema ed influenzare direttamente il sole, i pianeti e gli Esseri umani, le cui energie saranno così messe facilmente in modalità di attivazione.

Ad un certo punto gli Esseri delle Sfere se ne saranno andati e noi saremo considerati pienamente come una civiltà "transitata" in quarta o in quinta dimensione. Di sicuro ci saranno diversi altri fatti ad aver luogo prima che quest'ultimo evento ci lasci finalmente capaci di sostenerci da soli.

Goode non ha fornito alcuna data specifica in rapporto a tali accadimenti e sostiene che le mutazioni si manifesteranno in funzione del grado di coscienza collettiva acquisita dall'Umanità.

Pertanto, la sua affermazione che le energie cosmiche si trovino ad un apogeo e che l'Alleanza le stia moderando sempre meno, supporta la previsione sorprendente di Atkin.

Tutto ciò suggerisce che la fine di settembre potrebbe essere il tempo in cui un enorme flusso di energia cosmica provochi mutamenti straordinari nella fisiologia umana, innescando eventi divulgativi connessi con la visita del Papa negli Stati Uniti.




Ogni rivelazione in materia di programmi spaziali segreti e di vita extraterrestre sarà rivoluzionaria, e l'intera razza umana verrà spinta in avanti per diventare una civiltà appartenente alla comunità galattica.

© Michael E. Salla, Ph.D. Copyright