giovedì 1 ottobre 2026

Troppi indizi e coincidenze!... CHI È l'ANTICRISTO?

 

Nell'ombra... un volto inconfondibile!...

Sebirblu, 30 settembre 2026

Sono molte ormai le Voci che con ampio anticipo hanno annunciato la presa satanica sul Trono di Pietro e la devastazione della Chiesa fondata da Nostro Signore nei tempi ultimi.

Ne sono un esempio vivo quelle della Madonna di La Salette nel 1864 dove avvertiva che Roma sarebbe diventata la sede dell'Anticristo, la voce di Padre Pio (QUI) che ne parlava con don Gabriele Amorth, quella di Katerina Emmerick nelle sue visioni (QUI e QUI) e di Teresa Neumann (QUI) che disse:

‒ Sul trono più elevato ho visto sedere il serpente dei serpenti. E ho visto l'asino dettare legge al leone... (cfr. QUI) parimenti a S. Ildegarda di Bingen in "Scivias, libro III, visione 11" dove vede:

‒ una figura femminile monumentale che rappresenta la Chiesa (la Sposa di Cristo). La donna è radiosa, ma dal suo grembo emerge una scena terribile: una testa mostruosa e nerissima con occhi di fuoco, orecchie d'asino e fauci leonine. Questa testa rappresenta l'Anticristo, il figlio della perdizione, che cerca di nascondersi all'interno della Sacra Struttura per ingannare i credenti.




Nell'ultimo articolo che ho ripubblicato QUI, menziono l'Arcangelo Michele come "ponte" fra San Pio da Pietrelcina e San Francesco d'Assisi, ed è per tal motivo che associo la prima apparizione del Principe-Guerriero ‒ avvenuta l'8 maggio 490 sul Gargano, in contemporanea alla festa della Madonna di Pompei ‒ al giorno («guarda caso») della nomina invalida (ved. QUI) di Robert Francis Prevost compiutasi l'8 maggio 2025.

Assistiamo perciò alla solenne presenza della Regina degli Angeli e del potente Capo delle Milizie Celesti al conclave dell'anno scorso, nel preciso istante in cui l'umanità veniva esposta al suo inganno peggiore.

Passiamo ora a valutare la scelta del pomposo nome di "Leone", come da lui stesso dichiarato davanti ai cardinali che, seppur spiegandone le ragioni assimilabili alle 'Cose Nuove' della "Rerum Novarum", non poteva delinearne anche la posizione assolutamente antitetica, emersa dai fatti che sto elencando.




Presento perciò le contraddizioni emerse da un Robert Francis Prevost che assume il nome di Leone XIV in continuità al processo di "modernizzazione" iniziato, secondo lui, dall'antico predecessore Gioacchino Pecci. Delle numerose encicliche lasciate da quest'ultimo ne espongo solo alcune per darne un'idea:

Inizio con la "Aeternis Patris" che consiglia i fedeli di tornare alla tradizione di San Tommaso d'Aquino (piuttosto che a quella del teologo tedesco Karl Rahner che tanto ha influito in peggio sul Concilio Vaticano II).

Nella "Immortale Dei" invita i cattolici ad evangelizzare (al posto di avversare il "proselitismo" come ha fatto più volte Bergoglio, mentore di Prevost).

Nell'enciclica "Arcanum" denuncia la gravità del divorzio, della separazione e rilancia la sacralità del matrimonio. (Altro che "Amoris Laetitia"! Che Leone XIV non solo non ha corretto, ma ha pure indetto, dopo dieci anni dalla sua promulgazione, un incontro dal 7 al 14 ottobre prossimo come verifica sulla sua attuazione globale; ved. QUI). 

Infine, la "Humanus Genus" verte principalmente sulla condanna della Massoneria e del Relativismo filosofico e morale da essa promossi. (E su questo punto, ormai lo sanno anche le pietre che la Chiesa Cattolica è stata ampiamente infiltrata dalla Massoneria ecclesiastica, tanto che Giovanni Paolo 1° ci ha rimesso la vita, ved. QUI, QUI e QUI o meglio QUI, dove si trova il post completo, con le rivelazioni di Conchiglia, vietatemi).

Come si constata, non è che Leone XIV si trovi in perfetta sintonia con le prese di posizione dell'antico papa omonimo, nonostante abbia preso spunto dalla "Rerum Novarum", piuttosto lo è con l'«Argentino» che aveva il compito di presentarlo al mondo.

Infatti Bergoglio, il Falso Profeta ‒ che molte volte ho specificato essere in realtà la seconda Bestia apocalittica uscente dalla terra, analogamente al precursore di Gesù, Giovanni Battista, che doveva preparare la Sua venuta come Messia ‒ ha concluso la sua missione dopo aver presentato all'umanità dormiente e distratta, il «pacifista», l'«ecologista», l'«ecumenista» che è proprio quello indicato da Solovëv e Benson QUI e QUI, dal «Grande Umanitario», secondo mons. Fulton Sheen QUI, ma ancor meglio da Maria Valtorta QUI.

Ciò non deve stupire, perché sia Bergoglio (QUI) che Prevost (QUI), essendo stati posti ai vertici della "Cupola" vatican-religiosa dalla Massoneria Ecclesiastica (cfr. QUI), formano pressoché un tutt'uno con gli altri due poteri mondiali: la City di Londra per l'Economia e Washington DC per la Militarizzazione.




Questi due ultimi "papi", infatti, sono stati chiamati "impostori" da Nostro Signore in un messaggio ricevuto da Suor Amapola, di cui ho scritto QUI.

Ricordo infine che Leone XIII viene indicato soprattutto come il papa della visione avuta sul dialogo intercorso fra Gesù e Satana (post scriptum QUI) per ottenere il consenso di agire sulla Chiesa al fine di distruggerla per un periodo massimo di 100 anni. E lo ottenne... ma con l'avviso che non vi sarebbe riuscito del tutto...

Estremamente turbato, egli scrisse allora l'altrettanto nota preghiera rivolta a San Michele Arcangelo (ved. QUI) con il preciso proclama, obbligatorio, di essere recitata al termine di ogni Messa officiata nel mondo intero. Prescrizione abolita (chissà come mai!...) dopo il Concilio Vaticano II:

«La Sacra Congregazione dei Riti, con l'istruzione Inter Oecumenici del 26/9/1964 sull'attuazione della Costituzione sulla liturgia del Concilio Vaticano II, eliminò l'obbligo delle preci leonine (tra cui quella di San Michele) alla fine della Messa.»


Leone XIII - (1810 - 1903)

Non ci si meravigli troppo di quanto ho detto fin qui, perché in un messaggio del febbraio 2024 di una veggente tedesca, che ho tradotto ed esposto QUI, Gesù le avrebbe detto che...

‒ un "nuovo" personaggio sta per giungere sulla scena planetaria;
‒ apparirà presto, senza essere riconosciuto come tale;
‒ sarà un evento di rilevanza internazionale;
‒ egli si compiace d'esser colto, di avere molto viaggiato,
‒ di essere estremamente edotto su qualsiasi notizia;
‒ vuole dare l'impressione del "progredito raffinato".
‒ È un manipolatore molto pericoloso, perché sin dall'inizio non è facile scoprirlo.

‒ Costui sarà capace di influire e progettare ogni cosa come in una partita a scacchi. Manovrerà i fili come in una tela di ragno... in una interazione molto complessa che saprà espletare a suo vantaggio.

‒ Tale "sedicente" leader è in attesa di ricoprire il suo ruolo globale in tutta rilevanza, perché saprà muovere le masse nella direzione da lui voluta con una così intelligente maestria che esse non si accorgeranno di nulla.

‒ Sarà come un arciere delicato e provetto che indirizzerà il suo arco (ved. QUI, l'importante indizio) in modo inosservato e preciso verso l'obbiettivo fissato. Con esso raggiungerà un gran numero di persone che si sentiranno coinvolte da tutto ciò, infervorandosi e arrivando al culmine dell'entusiasmo.

‒ Il suo "sorriso" fa gelare il sangue nelle vene, è molto ampio e cattivo, ripugnante e disgustoso. Un tale ghigno deve essere un avvertimento... Ecco perché è necessario stare attenti ai "segni", perché non passerà molto tempo prima che appaia. Si sta già preparando. Semplicemente non si rende ancora visibile a voi.

‒ Egli orienterà i popoli verso una nuova religione. Proporrà di seguirlo. Sembrerà pure avere idee favolose sulla fede. Farà in modo che si formi una grande comunità globale, con concetti rivoluzionari, come se l'esistenza di Quella antica, bimillenaria, fosse completamente superata, obsoleta.

‒ Così, egli interverrà abilmente nell'istituzione della Nuova Chiesa, conducendo i fedeli sulla sua strada, lontani dal Cristo. Inizierà ad interferire sulla loro fiducia in Lui, cominciando a reinterpretare tutto.

‒ Agli esordi sarà poco appariscente e molto discreto, tanto che si dedicherà, nel silenzio, alla causa della pacificazione nelle contese belliche.

‒ In seguito, quando queste si diffonderanno a macchia d'olio e il contesto mondiale sarà molto teso per l'entrata in guerra di diversi paesi, egli interverrà come "portatore di pace". Sarà così che in molti lo considereranno, mentre il pianeta andrà a fuoco.

Ecco il primo saluto alle genti di Leone XIV:




Queste sono soltanto alcune piccole parti del profilo di identificazione dell'Anticristo, trasmesse da Gesù alla veggente Mélanie, ma l'articolo intero è disponibile al link sopra dato.

E continuo, facendo notare che numerosi tratti dell'inquietante figura a lei descritta corrispondono in modo straordinario al detentore attuale del soglio di Pietro: Il "sorriso" ad esempio... non è forse un po' stereotipato, a volte anche ambiguo e per nulla spontaneo?

E la sua vasta cultura in Scienze matematiche e Fisica (si è laureato alla Villanova University in Pennsylvania) oltre che in Diritto canonico (dottorato conseguito a Roma presso la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino), in Teologia e Filosofia (con laurea a Chicago), nonché il suo ampio Poliglottismo (descritto in diverse profezie acclarate), non lo pongono forse ad un livello di consapevolezza superiore, tanto da esserne compiaciuto?

È naturale che, con questo patrimonio acquisito nel campo scientifico e tecnologico, Leone XIV abbia dedicato la sua prima enciclica: «Magnifica Humanitas». "Sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale" (ved. QUI, ma anche QUI e QUI) proprio a quanto lo riguarda da vicino.

Dietro le sue "zelanti e premurose parole", espresse anche ultimamente all'Eliseo, miranti a non permettere che di questo strumento se ne faccia un uso "improprio e pericoloso", si nasconde la "Deep Church" di cui Leone XIV è il vertice, con il ben simulato desiderio di impadronirsene per il suo utilizzo sovranazionale, al fine di signoreggiare il pianeta. (ved. QUI e QUI).

Propongo al riguardo, sia l'ampia conferma a quanto ho appena scritto, offertami dall'articolo di Umberto Pascali nel suo substack QUI, che l'interessante sua clip a seguire:




Prima di continuare, ecco una mia riflessione sulle numerose "coincidenze" emerse:

Agli albori della Cristianità c'è stato un Pietro apostolo a capo della Chiesa iniziale voluta dal Cristo, e un Pietro Romano finale, citato da S. Malachia nel lungo elenco di papi (ved. QUI), ciascuno individuabile da un motto preciso. L'ultimo di questi, il 111° "Gloria Olivae", si riferisce a Benedetto XVI.

Poi più nulla, in quanto il successivo aforisma "Caput Nigrum", andato perduto e fortunosamente ritrovato (leggere QUI, l'articolo basilare), ha colmato il "vuoto" indicante proprio il gesuita Bergoglio il cui richiamo al nero (nigrum) caratterizza da secoli la Compagnia di Gesù.

Nell'arco temporale che ci caratterizza è apparso un Francesco d'Assisi, "riparatore" della Chiesa di Cristo, come da Lui richiestogli (ved. QUI), ed un Francesco 1°, pseudo-pontefice e Falso Profeta "demolitore" (ved. QUI) che, unico nella storia, ha osato prenderne il nome...

E adesso, al termine della Storia, tramandataci da Giovanni nell'Apocalisse, ecco apparire Leone XIV sulle orme (a detta sua) di Leone XIII, il quale aveva deciso di combattere Satana con la preghiera a San Michele Arcangelo, poi eliminata, proprio in seguito all'indirizzo "nuovo" scaturito dalle deviazioni occulte insite nel Concilio Vaticano II.

Moltissimi cattolici sparsi per tutto il pianeta hanno sperato, dopo la dipartita del "riconosciuto demolitore" ‒ concernente la dottrina sancita da Cristo nel Vangelo per Volontà dell'Eterno ‒ che l'ultimo "Vicario" potesse "voltare pagina" e ripristinare il «Vero» eliminando il «Falso», ma non è avvenuto perché Prevost, in modo suadente, gentile e per ciò persuasivo nelle parole, ha continuato a propinare veleno su veleno con i fatti e le decisioni, a sfida di Dio, lasciando intatto ogni affronto perseguito dal suo predecessore.  

In un anno e quasi cinque mesi dalla sua nomina non ha fatto altro che confermare e, in sordina, addirittura superare la tremenda deriva imposta da Bergoglio a quel che resta della Chiesa NON più Santa, e men che meno Cattolica Apostolica Romana.

Non è a caso che l'«Americano» abbia ricevuto in regalo un cavallo bianco di nome "Proton" (importante leggere QUI), ovvero il primo dei 4 cavalieri dell'Apocalisse indicante l'Anticristo con un arco senza frecce, come accennato sopra, e ricevente una corona, simbolicamente datagli dalla regina Camilla (rigorosamente di foglie d'alloro nere) in visita ufficiale con Carlo d'Inghilterra (cioè dalla City di Londra: "la testa del serpente del Deep State"). 



Si consideri che questo "cavallo bianco" appare per primo, quando già l'umanità è nell'apostasia, nell'eresia e nell'idolatria, mentre lo seguono a ruota gli altri tre; il "rosso" (la guerra) il "nero" (la carestia) e il "verdastro" (la pestilenza). 

A tal proposito, in pochissimi, forse, si sono accorti che questo "segnale" dei 4 cavalli apocalittici è stato annunciato in modo drammatico dall'evento accaduto a Londra il 24 aprile 2024 (il luogo non è una "coincidenza"!) allorché per un improvviso fatale rumore proveniente da un cantiere edile, 5 cavalli della guardia di Buckingham Palace si sono dati alla fuga dopo aver disarcionato i militari, causando danni e feriti. Espongo prima la foto per la brevità del filmato:




Nel video, si rifletta che il cavallo bianco, ossia "l'Anticristo", correndo all'impazzata tutto insanguinato, simbolicamente "annuncia la guerra" e il nero, affiancato, avvisa di un'imminente carestia... mentre un altro finito in ospedale... la pestilenza. 

E se non avessimo ancora compreso il messaggio dei cavalli dell'Apocalisse, ce lo ricordano quelli nostrani fuggiti a Roma il 2 giugno scorso, il giorno della Festa della Repubblica, quasi a due anni esatti da quelli di Londra. 

Ma non è nemmeno un "caso" che Leone XIV abbia ricevuto in dono ‒ proprio l'11 settembre 2026, a 25 anni esatti dalla tragedia delle Torri Gemelle ‒ una Sfera di cristallo verde dai Maestri Vetrai di Murano, contenente dei brani estratti dalla sua enciclica «Magnifica Humanitas», quasi a racchiudervi l'Umanità intera tramite l'Intelligenza Artificiale, "dando vita" alla statua parlante di Ap. 13, 14-15, già citata nel link sopra. 

QUI, invece, indico un articolo molto interessante al riguardo, perché è un sito dove la verità viene detta tutta intera! 
 



Così, la grande parabola del Bene e del Male sta giungendo al termine... tra l'immensa devastazione di anime che nel frattempo non si accorgono di nulla... ma ecco, a disposizione di quanti ancora hanno gli "occhi aperti" la convalida definitiva proveniente da una "voce" che spesso ho citato nei miei articoli e che purtroppo, per motivi di sicurezza, ha dovuto appartarsi in un silenzio discreto per obbedienza al Cielo.

La "voce" è quella di Conchiglia della S.S. Trinità che, unitamente a due altre veggenti (JNSR e Madeleine Aumont), ha ricevuto lo stesso tipo di messaggio da Gesù sulla Croce di Dozulé (ved. QUI).

Ebbene costei è perfettamente credibile, a motivo dell'immensa mole di rivelazioni ricevute, e finora tutte realizzatesi, raccolte in un voluminoso libro "Bentornato, Mio Signore", che è stato fatto pervenire a Benedetto XVI nei Giardini Vaticani. Nel testo, il Cristo lo invita a lasciare libero il Seggio di Pietro affinché il Mistero d'Iniquità si compia.

Ora, dopo diversi anni dal momento in cui ho dovuto, sotto pressione del Movimento d'Amore San Juan Diego (MASJD), ved. QUI, eliminare in gran parte i suoi scritti, ho scoperto un canale-video, legittimato dallo stesso, nel quale sono esposti i passaggi più importanti giunti dal Cielo per svelare all'umanità come davvero stanno le cose, anche se assolutamente incredibili per molti.

Invito dunque a guardare questo filmato, QUI, di cui proprio ieri è stata vietata la esposizione in siti estranei, e concludo il presente articolo con due proclami, che sorprenderanno i più e faranno scuotere la testa a quanti, purtroppo, per la propria presunzione e caparbietà si sono esposti alla "Potenza d'Inganno" di cui parlò San Paolo che ho evidenziato QUI.

Aggiungo inoltre questi link importanti dove nel primo, QUI, v'è una parte di quanto descritto da Conchiglia sul satanismo in Vaticano, da pag. 45 in poi, QUI le testimonianze di sacerdoti vescovi e cardinali, e QUI il suo libro completo, sfogliabile, per leggervi la sintesi degli eventi e i numerosi messaggi dal Cielo.






Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

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