mercoledì 21 novembre 2018

STREPITOSA CONFERMA! ISON=NAVE-MADRE VIVE E TORNA!




Sebirblu, 21 novembre 2018

A distanza di due anni, ripropongo l'articolo che segue perché il prossimo, in corso di lavorazione, è con questo direttamente collegato.

Viene esposta qui l'interessantissima quanto corposa traduzione di un video della durata di un'ora e mezza riferentesi a quanto accadde nel 2013 alla famosissima Cometa  Ison  e che, ancora esistente, riguarda il nostro tempo.

Nei post che allora pubblicai (QUI, QUI QUI) riferii che Tolec, contattista e portavoce del Consiglio di Andromeda aveva saputo che tale corpo celeste era stato utilizzato come copertura da un'enorme astronave-madre intergalattica mimetizzata sapientemente; presenza annunciata anche in un congresso internazionale dal dottor Steven Greer, noto ufologo e ricercatore americano: QUI.

Tale concetto è stato ribadito e confermato da vari sensitivi nel mondo e non solo dai galattici di Andromeda, ma anche dai Pleiadiani ed infine, qui di seguito, dai Siriani.

Questa volta, non è tramite contatto telepatico o mediante altri tipi di medianità che sono giunte le informazioni, bensì da incontri diretti, avvenuti a livello eterico-astrale in stato di sdoppiamento fuori dal corpo.

Ovviamente, come suddetto, il testo è molto lungo quindi, gentili Lettori, se siete interessati a conoscere i fatti sorprendenti avvenuti e riguardanti l'immediato futuro, mettetevi in posizione comoda ed iniziate la lettura, agevolata il più possibile da me nel sintetizzarvi le frasi di minore importanza e riportandovi per intero ciò che, a mio avviso, può interessare di più.




Trascrizione del filmato sulla Cometa Ison

Conduttore: "Quello che dimostreremo in questa relazione rappresenta la sintesi dei comunicati ricevuti direttamente dalla civiltà che proviene dal sistema di Sirio A.

È molto importante capire fin dall'inizio che quanto vi presentiamo qui non è il prodotto di notizie giunte tramite canalizzazioni o trasmissioni telepatiche, ma rapporti essenziali ottenuti direttamente da individualità siriane.

Come si può dedurre, il contatto non ha avuto luogo nella dimensione fisica (3D), bensì in quella eterea superiore (4D). L'approccio è avvenuto per mezzo di una proiezione lucida sul piano eterico-astrale all'interno dell'enorme nave-madre che si trova su tale livello, in prossimità della Terra.

Il suo nome è molto vicino all'impronta energetica del termine "Anaïs", anche se in realtà, pronunciato dai Siriani, risulta più esteso. Tuttavia, l'intonazione percepita dall'orecchio umano è "Anesh", ed è da essa che in gran parte, incredibilmente, abbiamo avuto le risposte. (cfr. QUI; ndt).

Molte ore prima dell'avvicinamento, è stata posta una domanda mentale per ottenere risposta a tre quesiti che hanno "infuocato" Internet a suo tempo:

Chi ha avuto ragione sulla cometa Ison: Cobra o Tolec?

Che ne è della cometa Ison e qual è il suo ruolo nella situazione attuale?

Chi sono gli Esseri arrivati con due grandi astronavi a forma di L che rimangono "nascosti" nel lato oscuro della Luna?

L'esito delle repliche fornite è stato preciso e stupefacente. Esponendole qui, ci rivolgiamo innanzitutto a coloro che sono in grado di sentire la verità del loro contenuto non essendo soggetti a pregiudizi insensati, ma dimostrando un certo grado di intelligenza.

Nondimeno, le rivelazioni che seguono sono rivolte a tutta l'Umanità."




La verità sulla Cometa Ison e l'«Evento» futuro

Conduttore: "Anche se molte caratteristiche della vicenda svoltasi sul pianeta Terra concernente la cometa Ison sono relativamente note, il video (sebbene del 2014) presenta per la prima volta il quadro generale dei suoi aspetti e tutte le correlazioni.

Alla maggioranza delle persone, tali notizie risultano difficili da "digerire" e da accogliere. La difficoltà sta nel fatto che della cometa Ison e dell'«Evento» prossimo che coinvolgerà tutto il pianeta, se ne è parlato in modi differenti e confusi, misti a tanta disinformazione.

La gran parte delle opinioni converge sugli opposti punti di vista espressi dai due rappresentanti delle civiltà extraterrestri: Cobra (portavoce dei Pleiadiani e del Movimento di Resistenza) e Tolec  (portavoce del variegato Consiglio di Andromeda).

Cobra ha identificato Ison come semplice cometa che non avrebbe retto al passaggio nelle vicinanze del Sole. Tolec, al contrario, ha asserito trattarsi di un immenso vascello galattico impegnato in una missione specialissima legata ai prossimi mutamenti irreversibili della Terra, e accompagnato da due altre navi cilindriche.

Il desiderio disperato dell'Èlite di mantenere l'opinione pubblica dormiente ha ricevuto un inatteso aiuto da Cobra, il quale ripetutamente ha ribadito che Ison era una normale cometa, un bolide di ghiaccio e roccia in viaggio verso il Sole.

Tuttavia, le profezie degli Indiani d'America e specialmente degli Hopi affermano che essa è la famosa "Cometa blu Kachina" (cfr. QUI), il Messaggero di trasformazioni radicali che si produrranno sul nostro pianeta.

In questa miscellanea di informazioni contraddittorie, noi abbiamo voluto conoscere la verità. Così, come Tolec ha contattato i rappresentanti del Consiglio di Andromeda, noi ci siamo rivolti agli esponenti di Sirio di una nave spaziale il cui capitano è la siriana Amun.

Alla prima domanda, la risposta offerta dalla nave-madre Anaïs afferma chiaramente che, tra i due, quello ad avere ragione è Tolec.

Di conseguenza, viene ribadito che la cometa Ison, in effetti, è un'enorme astronave interplanetaria e i dettagli forniti sul motivo del "camuffamento" da bolide stellare, sono sbalorditivi e saranno descritti nella relazione che segue."




Testimone: "Essendomi sdoppiato sul piano astrale e desiderando entrare in contatto con i Siriani, ho percepito il loro assenso e in quell'attimo mi sono sintonizzato con l'energia specifica del vascello-madre che gravita intorno alla Terra.

Quando ho sentito che potevo concentrarmi e comunicare, ho focalizzato la mia attenzione su una striscia di luce e sono riuscito a penetrarvi con il mio corpo astrale in modo da percepire e toccare le pareti della nave e gli oggetti che vi si trovavano.

Nel momento in cui mi sono connesso telepaticamente con gli Esseri di Sirio, ho avuto la gioia di constatare che era la stessa astronave ad avermi contattato, perché si è "presentata".

Desideroso di esporre il motivo del mio arrivo là, volto a comprendere con chiarezza cosa fosse accaduto alla cometa in quella parte del cosmo, la nave siriana "Anaïs" ha precisato che la mia domanda aveva una risposta molto semplice: «Colui che ha ragione per quanto riguarda Ison è Tolec»."

Conduttore: "Naturalmente, ci si può chiedere come mai Cobra non ne fosse a conoscenza. Le ragioni possono essere molte, ma questo non è ciò che ci siamo prefissi di analizzare nel filmato. Tuttavia, Cobra è colui che ha menzionato in modo corretto l'imminente manifestazione dell'«Evento» per l'intero pianeta.

Tale «Evento» rappresenterà un poderoso "punto di svolta" nella vita dell'Umanità; poi ci sarà l'esordio della sua trasformazione profonda, associata all'ascesa ad un livello vibrazionale superiore della coscienza umana."

Testimone: "Anaïs ha specificato che in più occasioni Tolec ha trasmesso delle informazioni importanti e, per quanto concerne la cometa Ison, si è preoccupato di riferire molto chiaramente e in modo preciso quello che a lui è stato rivelato, cioè che si trattava di un'immensa nave-madre intergalattica."




Conduttore: "A partire da qui, i dettagli forniti dall'astronave fanno la differenza in rapporto a tutto quello che è stato detto fino ad oggi su questo argomento.

Un aspetto importante è che Ison avesse un nucleo di metallo. Questo fattore è stato ignorato e nascosto dagli esperti della NASA, come da altri scienziati e astronomi, ma in particolare dalle Forze occulte che cercano di disinformare la popolazione del globo.

Un simile nucleo è insolito per una cometa e se ciò fosse stato considerato avrebbe attirato troppo l'attenzione del pubblico.

Lo scopo dell'Oligarchia malefica era quello di far credere alle genti che Ison fosse una cometa ordinaria formata da rocce, ghiaccio e polvere stellare, su una traiettoria normale verso il Sole e che essa sarebbe sparita una volta arrivata al suo perielio, ossia nell'area più vicina all'astro.

L'Élite sa molto bene che questo non è vero, ma ha voluto imporre questo scenario di "normalità" perché aveva previsto la sua distruzione facendo esplodere due bombe termonucleari per disintegrare il suo centro. (cfr. QUI). Ma c'è anche chi ha assistito a questa manovra in "visione remota" come ho indicato QUI.

Le bombe erano state programmate per detonare proprio nell'attimo in cui il bolide luminoso sarebbe entrato nella corona solare e praticamente non più visibile per la luce molto intensa.

Per piazzare gli ordigni, il gruppo occulto ha utilizzato la tecnologia a cui da tempo ha accesso, ossia quella proveniente dai "progetti neri" non governativi.

Ciò che i membri dell'Élite non sapevano, è che il metallo formante il nucleo della cosiddetta "cometa" fosse stato progettato in maniera da assorbire ogni radiazione all'intorno perché costituito da un materiale intelligente artificialmente creato.

Pertanto, le due deflagrazioni non solo non hanno distrutto Ison ma l'hanno pure "alimentata", rendendola più forte. Tale nucleo, infatti, ha la capacità di trasformare in campo magnetico qualsiasi emanazione radioattiva riceva dall'esterno."

Testimone: "Anaïs mi ha chiarito che attorno a tale cometa è stato creato un vascello sferico con due larghi cilindri posteriori, ciascuno di 20 chilometri di lunghezza, destinati ad apparire come scia luminosa ma che, di fatto, fungono da turbina sottile atta a rompere il ghiaccio e a polverizzarlo.

Questa nave, perciò, ha il compito di utilizzare il campo magnetico generato dal cuore cometario per costruire un anello di protezione in modo che gli extraterrestri a bordo possano operare per completare la loro missione."




Conduttore "La  strategia  di  «mascheramento» dell'astronave  si  è  resa  necessaria in base ad una prospettiva senza intralci sulle trasformazioni profonde che presto avranno luogo sul nostro pianeta.

Al livello presente di coscienza, la gente sarebbe rimasta sconvolta se al posto di una cometa fosse stato segnalato un oggetto spaziale guidato da Esseri sconosciuti.

L'Élite malefica avrebbe manipolato e abilmente disinformato la popolazione della Terra, facendole credere che un'invasione aliena si stesse preparando (cfr. QUI, il progetto Blue Beam; ndt).

Quello che ne sarebbe seguito, sarebbe stata un'ondata senza precedenti di paura, di panico e di tensione, che avrebbe praticamente inficiato le possibilità di riuscita della trasformazione e della svolta evolutiva spirituale dell'Umanità, nel modo in cui deve prodursi.

Di conseguenza, è stato necessario concepire un piano per mantenere un equilibrio emozionale sulla Terra dando, contemporaneamente, un riferimento per qualcosa di puro, meraviglioso e grande che stesse preparandosi per tutti, in un futuro molto prossimo."

Testimone: "Inizialmente, il destino della cometa Ison sarebbe stato quello di spegnersi all'impatto con il Sole e fondersi per il suo calore. Ma le razze benefiche extraterrestri hanno valutato che fosse importante, come accadimento cosmico, che questo bolide mantenesse la sua corsa e fosse un segnale per la maggioranza degli uomini.

Esse hanno agito in maniera coerente ed efficace, tanto da non destare il minimo sospetto o creare problemi agli scienziati che cercano sempre il cavillo dove non c'è, combinando le cose, nella loro distorsione mentale, in modo che il risultato non sia quasi mai conforme a verità.

Il vascello (che ha conglobato la cometa) ha il compito di sostenere un processo, già cominciato, che si espleterà del tutto dopo il suo secondo passaggio vicino alla Terra, ed affinché la sua forma potesse rimanere nascosta, lo si è fatturato con energia eterica."




Conduttore: "Così, allorché fosse stato avvistato, sarebbe apparso come una qualsiasi cometa avente la struttura di ghiaccio per dare l'impressione di un movimento rotatorio intorno al proprio asse e con una traiettoria ben definita in armonia con la sua massa, ma che in realtà dispone, grazie al suo centro metallico, di un campo magnetico potente per essere protetto dai raggi e dal calore del Sole.

Lo «scenario» previsto è che debba svelarsi pian piano e palesare poi interamente la sua identità per compiere la sua missione.

Il fatto che Ison non fosse ciò che il mondo ha visto può derivare da due osservazioni che una persona perspicace potrebbe facilmente aver dedotto."

Testimone: "Dopo aver ricevuto le informazioni concernenti la "cometa-vascello", ho posto la seguente domanda: «Cosa potrebbe rivelare alle persone che non si tratta solo di un bolide in movimento ma molto più di questo, e come potrebbe ciò essere verificato?»

La risposta è stata che gli studiosi di questi corpi celesti, perfettamente a conoscenza di come si comportano vicino al Sole, hanno potuto vedere in quale modo Ison abbia resistito all'intenso calore proseguendo il suo cammino senza disintegrarsi.

Sussiste dunque qualcosa di inspiegabile che avrebbe potuto suggerire loro di indagare meglio, scoprendo l'enigma mediante un'analisi dei dati fisico-matematici risultanti dall'ultimo tratto del suo percorso.

Infatti, quando è scomparsa dalla zona eliocentrica, la parabola cronologica avrebbe dovuto rimanere congrua. Il fatto che la cometa fosse riemersa da dietro l'Astro con un forte ritardo mostra che è accaduto qualcosa.

Se calcoliamo il momento giusto necessario in cui avrebbe dovuto ricomparire nuovamente da dietro il Sole e la durata effettiva del tempo occorsole per questo, osserviamo che l'iter è spiegabile soltanto con una corsa circolare; ma ci sono ancora altri misteri.

Quando Ison è ricomparsa ed ha continuato il suo tragitto abituale, è stato possibile osservare che la traiettoria era stata mantenuta, così come aveva conservato all'incirca la stessa massa.

Se fosse stata costituita soltanto da rocce e ghiaccio, quest'ultimo avrebbe dovuto fondersi o, nel migliore dei casi, ne sarebbe rimasta solo una piccola quantità per continuare nella sua direzione che, di conseguenza, sarebbe dovuta cambiare automaticamente.

Il fatto che non sia mutata, mostra una volta di più che vi è qualcosa da scoprire."



Conduttore: "L'aspetto inquietante e sconosciuto è legato alla sua sparizione per qualche  tempo  quando  essa  è  transitata  dietro  al  Sole. Cos'è accaduto?

Anaïs ha spiegato molto bene l'azione all'interno del Sole collegandola al manifestarsi dell'«Evento» febbrilmente atteso da tanta gente, come un catalizzatore essenziale per l'avvio delle trasformazioni irreversibili sulla Terra."

Testimone: "L'astronave-madre mi ha pure detto che questa cometa non è stata scelta a caso per «trasportare» il vascello spaziale che è stato approntato intorno ad essa.

Ison ha avuto il destino di entrare effettivamente al centro del Sole seguendo le sue linee di campo magnetico, in modo che il metallo «intelligente» del nucleo non fondesse.

La nave ha resistito alle temperature solari molto elevate, grazie allo scudo magnetico che ne ha tutelato, oltre alla composizione, anche il carico e gli Esseri al suo interno.

Arrivata al cuore del Sole, essa ha supportato la creazione di un mono-polo magnetico affinché avvenisse il collegamento con un Astro lontano, fulcro di un reticolo galattico stellare, in maniera che tale compagine di energia concentrata potesse essere inviata al nostro Sole onde trasmettere, in un momento preciso, un flusso energetico colossale verso la Terra.

Il punto culminante si è avuto quando, nel tempo in cui la cometa Ison è passata vicino al centro solare, la connessione con quella Stella lontana è avvenuta, ed è stato l'attimo in cui si è prodotta l'inversione dei poli magnetici del Sole.

Dunque, tutti questi avvenimenti sono correlati, seguiti tappa dopo tappa, al fine che il grande «Evento» che avrà luogo sulla Terra rappresenti una trasformazione spirituale di enormi proporzioni."

Conduttore: "Si entra dunque nell'ultima fase del viaggio della cometa Ison, allorché questa si dirigerà una seconda volta verso il nostro globo.

Anaïs ha rivelato che quando essa raggiungerà il punto più vicino al nostro pianeta effettuerà un angolo di 90° tra la Terra e il Sole, che sommato alla velocità di rotazione del suo nucleo andrà fortemente ad influenzare il campo magnetico terrestre.  Sarà  l'istante  preciso  in  cui  avverrà  la  «manifestazione»  tanto  attesa.

L'astronave-madre diventerà allora l'elemento propulsore, il ponte essenziale che funge da mezzo per le forze e le energie tra le dimensioni fisica ed eterica. Ed è per questo che tale cometa è stata chiamata "L'Araldo" o "Il Messaggero" tra le profezie."




Testimone: "Dopo aver ricevuto le informazioni sull'attività dell'astronave al centro del Sole, ho voluto acquisire maggiori dettagli.

Essendo interessato agli accadimenti fisici che ne sarebbero derivati, ho cercato di comprendere da vicino il fenomeno della trasmissione di notizie e il modo in cui avviene.

In risposta al mio desiderio, una mini-galassia si è formata davanti ai miei occhi. Ho veduto la Via Lattea dall'alto, la maniera in cui ruota, ed anche la posizione del Sole. In seguito, ho osservato dove si trova l'Astro centrale galattico da cui è trasmessa l'informazione.

Ho appreso  che è 100 volte  più  grande della nostra Stella, e che  campeggia  quasi nel mezzo della galassia.  Dal suo lato opposto,  e in dirittura con il punto occupato dal nostro Sole,  ci sono circa 200 stelle che irradiano la loro energia verso tale Astro.

Poi, ho potuto notare come la forza accumulatasi in quell'enorme globo celeste abbia trasmesso l'irradiazione al nostro Sole, proprio nell'attimo dell'inversione dei poli.

Mi è stato anche precisato che questo canale di comunicazione passa per un mono-polo magnetico che per ora esiste solo teoricamente nella scienza attuale. Ovvero, si conosce soltanto qualche dato su tale argomento, ma non ci sono molte ricerche o studi al riguardo.

In seguito alle mie conoscenze e alle notizie che ho assimilato, e dopo aver ricevuto questi chiarimenti da parte del vascello, ho capito che un canale di contatto tra due punti dell'universo può essere creato quando uno di questi ha una carica magnetica nord e l'altro una sud.

Tra i due estremi si crea un corridoio per il trasferimento di dati ed energia, ed è questo che è successo esattamente fra il nostro Sole e la grandissima Stella al centro della galassia.

Per nulla a caso, la cometa Ison è rimasta nel cuore del nostro Sole proprio quando invertiva i suoi poli magnetici. Ho rilevato pure che durante tale periodo, esso presentava un solo polo mentre l'altro non esisteva più, ma in realtà si trovava all'estremità opposta del canale di trasmissione, cioè sulla Stella della Via Lattea sopra citata.

Il vascello-madre ha avuto il ruolo di instaurare questo collegamento tra i due Astri in modo che tutta l'energia delle 200 stelle accumulata in quel globo del centro galattico venisse convogliata verso il nostro Sole che poi la effonderà all'intero sistema e, di conseguenza, anche alla Terra.

Quest'onda massiva di luce è assimilabile all'«Evento» annunciato da Cobra e, indirettamente, da Tolec. Il Sole non irradierà più sulla gamma di frequenze che gli sono peculiari, ma su un'estensione incredibilmente più ampia proveniente, come suddetto, dal centro galattico.




Sarà un avvenimento coordinato, focalizzato e, come Anaïs ha ribadito, UNICO nella storia di questo Universo. Illuminerà grandemente gli Esseri umani, tuttavia, non tutti si assoggetteranno al suo irraggiamento molto elevato.

Poi mi è stato mostrato che il vascello, dopo essere riuscito a creare la connessione, si è spostato verso il lato solare esterno restando su una linea di campo magnetico e riapparendo sulla stessa traiettoria, in modo che sul piano fisico noi avessimo la sensazione che la cometa avesse mantenuto il suo percorso.

Tuttavia, per il fatto che la linea magnetica del Sole fosse molto cambiata, gli extraterrestri non sono stati in grado di compiere tutto questo nel tempo e nello spazio necessari per far in modo che il tragitto sembrasse coerente; si è trattato di un ritardo di circa sei secondi.

Tale ritardo è stato rilevato dagli astronomi americani, portandoli ad annunciare che Ison non avesse resistito al calore e si fosse fusa all'interno della nostra Stella. In realtà, però, essi hanno visto molto bene che ricompariva dietro il Sole anche se la sua massa non era poi così piccola per giustificare tale dichiarazione.

Alla riemersione della cometa dal Sole, ho notato altresì che la sua forma somigliava ad un boomerang (cfr. QUI, le immagini) ed ho compreso che la rotazione intorno al proprio asse faceva in modo che la sua struttura creasse tre correnti magnetiche specifiche  con  una  frequenza  ben  determinata.


Foto autentica della cometa Ison

Quando in futuro arriverà ad un angolo di 90° in rapporto alla direzione Terra-Sole, tali flussi introdurranno una coda nel campo magnetico terrestre che fungerà da decodificatore per la variegata compagine energetica.

Allorché la gigantesca emanazione, di potenza indescrivibile, sarà inviata verso il nostro pianeta, tale decodificatore, già predisposto, sarà in grado di riceverne i dati, decriptandoli."

Conduttore: "Possiamo facilmente comprendere che il progetto di una tale missione sia stato uno sforzo immenso, realizzato grazie alla collaborazione di decine di centinaia di individui extraterrestri molto avanzati spiritualmente e nell'ambito tecnologico.

Parecchi di questi, hanno partecipato alla costruzione dell'astronave eterica e biologica che circonda il nucleo metallico della cometa Ison, in particolar modo sotto la guida esperta di una razza umanoide straordinariamente intelligente e versata per l'ingegneria spaziale.

Sono gli scienziati di questa etnìa ad aver creato la lega metallica del nucleo cometario. Si tratta di un amalgama così sofisticato del quale si può dire che, grazie ad un "software", praticamente "pensa".

Esso è stato rimpiazzato poco a poco con quello "morente" della cometa Ison, in modo che non si notasse l'estinzione della stessa per la scomparsa della coda, ma continuasse ad essere attiva nella sua traiettoria verso il Sole.

I membri di questa civiltà, descritti anche da Tolec, sono arrivati con due immensi vascelli a forma di L e si sono posizionati, come accennato sopra, nella parte nascosta della Luna. Il loro compito precipuo è di fungere da scudo difensivo nel caso in cui gli eventi dovessero precipitare perniciosamente per la Terra e i suoi abitanti: cosa che metterebbe in pericolo le trasformazioni.

Nel medesimo tempo, essi hanno la missione di coordinare certi elementi tecnici in relazione alla parabola del bolide celeste. Questi galattici, esistenti anche sul piano fisico, sono alti e dignitosi. Hanno la testa più ampia verso le tempie e ciò dona al loro volto la forma di un triangolo capovolto.

Sono loro che hanno coordinato la stabilità e la traiettoria del nucleo della Ison al di sopra del quale è stata sistemata la sfera del vascello eterico. La nave è un'ideazione "ibrida", perché costituita dagli elementi tipici di numerose razze.




Anaïs mi ha anche sottoposto la registrazione del momento in cui una rappresentanza di tale civiltà umanoide è stata ricevuta a bordo dai Siriani, capeggiati da Amun."

Testimone: "L'astronave-madre mi ha mostrato l'istante nel quale il Comandante-donna ha accolto la delegazione della razza che ha creato la lega metallica per la cometa Ison. Nelle immagini visionate, ho potuto osservare l'individuo che dirigeva il gruppo; era abbigliato con un costume rosso cremisi e si chiamava Harim.

Ho scorto che dietro di lui c'erano due Esseri della stessa razza; tutti sono stati ricevuti da Amun, che a sua volta era scortata da altri due componenti della civiltà siriana. Il contatto empatico e telepatico che ho potuto avere con l'astronave-madre, mi ha dato l'occasione di sentire le energie emozionali che si sono manifestate nel momento di questo incontro.

Ho notato il rispetto rimarchevole che Amun e Harim si manifestavano a vicenda e nello stesso tempo il legame spirituale esistente fra loro.

Harim era molto alto; il colore della sua pelle era rossiccio, la testa a forma di pera capovolta con i due lobi laterali prominenti. I suoi occhi erano grandi, di colore scuro e assai profondi. Come ho detto, indossava un abito rosso e ho notato che questo indicava il grado che rivestiva nella razza a cui apparteneva."

Conduttore: "Anaïs, ha risposto alle mie domande successive: «Quale sarà il ruolo dominante della cometa Ison in questo grande piano divino di trasformazione del pianeta Terra e dell'Umanità? Cosa faciliterà? Qual è il suo significato e il suo destino cosmico?»

Risposta: «La cometa Ison è l'elemento propulsore della grande "Manifestazione".»

Testimone: "Il vascello-madre dei Siriani mi ha spiegato cosa fosse l'«Evento» del quale si parla. Esso comporta un intensissimo impulso iniziale di energia emesso dal cuore della nostra galassia che sarà trasmesso via-Sole.

Questa energia sarà sentita da ogni Essere umano sul pianeta Terra. Essa penetrerà in ogni atomo della nostra costituzione fisica e permetterà di creare dei mutamenti straordinari nel nostro DNA, in modo che in futuro potremo evolverci spiritualmente in maniera accelerata.

Le persone percepiranno uno stato di benessere interiore e coloro che sono preparati vivranno degli stati di illuminazione intensi. Comprenderanno molto distintamente ciò che significa avere la nozione di Dio e sperimenteranno una felicità ed una gioia perfette.




Contemporaneamente, questa energia sarà portatrice di forza vitale e splendore esteso che potrà apparire sul viso, radiosità interna a parte. Anaïs ha anche precisato che questa prima irradiazione durerà esattamente 14 minuti e 58 secondi, proprio come il ritmo della nostra galassia, che ne è la frequenza di base.

Ciò non è a caso, i circa 14 minuti sono il tempo che necessita ad un neutrone libero per dividersi in un protone e in un elettrone, ossia in due polarità.

L'energia emessa dalla nostra galassia mediante il nostro Sole si farà sentire in permanenza dalle popolazioni e noi avremo la gioia di percepire questo stato di carica leggera che ci donerà maggiore speranza e fiducia, assicurandoci un rapido cammino spirituale.

Anaïs mi ha mostrato che quando si produrrà questo «Evento», un certo tipo di chiarore sarà visibile nel caso accadesse di notte; qualcosa di molto simile alla luce dei poli quando si forma l'aurora boreale.

Se l'«Evento», invece, dovesse avvenire di giorno, le persone potranno vedere un bagliore particolare nel cielo e percepire una grande gioia interiore nell'attimo in cui scorgeranno un blu molto brillante al di sopra della loro testa."

Conduttore: "È una possibilità UNICA che si offre a noi per realizzare un salto illuminante della nostra coscienza. Sarà un momento esclusivo e irripetibile nella storia del nostro pianeta ma anche nella storia universale. Anaïs ha pure precisato che sarà la sola energia che proteggerà coloro che seguono la via dell'evoluzione.

Il flusso energetico oltremodo potente rischiarerà la via anche alle più piccole forme di vita, persino al livello dei batteri o della semplice terra. Significherà praticamente una messa a punto dell'Essere umano in rapporto a ciò che realmente è nel suo stato potenziale, in conformità con il suo karma e la scelta che ciascuno di noi farà.

Allora i popoli capteranno la natura delle cose e intuiranno la Verità; si risveglieranno da un sonno molto lungo e profondo e vedranno tutto ciò che li circonda pervaso dalla Luce divina.

Ma in accordo con il proverbio "Dio dona ma non lo fa per voi", gli uomini dovranno personalmente scegliere la strada che vorranno seguire: quella dell'involuzione, della sofferenza e del ristagno, come retaggio del vecchio paradigma, oppure la via della felicità e dell'ascensione in un mondo di spiritualità e Luce.




Inoltre, questo flusso enorme rappresenterà sostanzialmente un'infusione di energia vitale sul piano eterico della Terra, dove si trova attualmente la civiltà di Sirio che vuole, consolidandolo, sostituire l'antico modello alterato, colmo di blocchi energetici che le entità demoniache hanno largamente utilizzato per dominare e controllare gli Esseri umani, in modo particolare nell'ultimo millennio.

Subito dopo l'emissione gigantesca dell'impulso illuminatore, si produrranno sulla Terra eventi così inquietanti che sarà questa la sola energia protettrice delle genti, perché allora queste saranno sottoposte a prove molto difficili."

Testimone: "Secondo le informazioni ricevute, sono venuto a conoscenza che l'emissione fotonica proiettata nel corso dell'«Evento» aprirà una Nuova Era nella civiltà della Terra.

In quel momento i popoli potranno scegliere di vivere una vita positiva di felicità permanente e di fede in Dio, o rifiutare (respingendoLo) entrando in uno stato di pessimismo, rigettando la Sua emanazione straordinaria.

In seguito, sul piano sociale, si sentirà un potente movimento di ripresa della libertà, tanto a livello individuale, quanto nazionale.

Le popolazioni avranno più speranza nell'Eterno; nutriranno più fiducia nel chiedere i propri diritti e noteranno come la società si dividerà tra coloro che vogliono evolversi facendo un passo avanti e quelli che, al contrario, vorranno rimanere abbarbicati al passato, attaccandosi alle tradizioni e rifiutando di vedere la Luce già nata in coloro che si sono risvegliati.

Anaïs ha chiaramente precisato che questo «Evento» è un dono divino, una grazia spirituale costituita dalle energie emesse da tutti gli Esseri che hanno avuto stati di illuminazione o di liberazione sulle 200 stelle della nostra galassia che formano il "reticolo".




Conduttore: "Questi sentimenti speciali vengono congiunti e trasmessi verso la Terra in modo che ciascuno abbia la possibilità di scegliere tra il Bene ed il Male.

Anche se taluni individui preferiscono la strada sbagliata, pensando che l'ascensione dell'Umanità ad un livello vibratorio superiore avrà comunque un iter accettabile senza difficoltà, noi dobbiamo dire, tuttavia, che questo pensiero nasconde dietro le apparenti buone intenzioni una grande immaturità ed un'intima paura.

Questi poveri Umani preferiscono nascondersi dietro slogan sulla pace e sull'amore, senza essere capaci di vedere e comprendere in profondità tutte le conseguenze reali delle manifestazioni energetiche a livello mondiale.

Si costruiscono un proprio mondo personale, sperando che questo li possa poi proteggere dalla sofferenza.  In realtà, nessuno cerca problemi,  afflizioni o affanni, ma la dinamica universale vuole che per arrivare alla Luce sia necessario passare dall'esame dell'oscurità.

Come Anaïs ha detto, l'«Evento» sconvolgerà parecchio le entità malefiche che stanno già uscendo dai loro «rifugi» per cercare di influenzare gli uomini ancor di più inducendoli alla paura, alla collera e alla disperazione.

Per questo, utilizzeranno tutti i modi possibili senza più nascondersi. Naturalmente agiranno attraverso coloro che si sono già venduti al Maligno da lungo tempo e che sono stati pervertiti: in generale i dirigenti politici o i banchieri.

La maggior parte di essi è così corrotta e viziosa che anche dopo l'«Evento» mostrerà un terreno fertile alle azioni tenebrose delle entità sataniche da cui viene influenzata per prendere le decisioni più aspre contro la popolazione.

Di conseguenza, poco tempo dopo l'emissione del flusso straordinario di energia cosmica illuminante, episodi drammatici si manifesteranno sulla Terra. Si avranno momenti difficili in cui le persone saranno messe a dura prova.

Molte verità e numerosi segreti verranno alla luce, questo renderà i popoli assai indignati. Contrariamente alla situazione attuale, dove non esiste coerenza d'opinione e volontà univoca che raggruppi un gran numero di individui, dopo l'«Evento», le masse richiederanno i loro diritti con grande coraggio e determinazione.


Lo scrigno o "vaso" di Pandora

Tuttavia, Anaïs ha puntualizzato un fatto molto interessante: sebbene per tanta gente potrà essere difficile comprendere o credere di poter uscire da questa situazione, il sostegno dell'onda fotonica la condurrà infallibilmente a superare, in un modo pressoché miracoloso tutte le difficoltà.

In seguito all'«Evento», la società si risveglierà; avrà un surplus di energia e, certamente, le forze oscure saranno molto perturbate per questo ridestarsi spirituale dell'Umanità, perché al posto di vivere in balìa di una paura permanente, così come di una costante spinta nel guardare all'interno del proprio portafoglio e dover lavorare per vivere, essa vedrà finalmente la nuova libertà spirituale.

Allora, le entità che si alimentano delle nostre debolezze tenderanno a venire alla luce, a sconvolgere la società e a creare grandi tensioni per ricreare il terrore, il pessimismo  e  la  rovina.

Ma coloro che si riapproprieranno delle loro facoltà positive sapranno rigettare il male sorto in altri Esseri umani e persisteranno nel cammino della Rinascita.

In talune situazioni, si svolgeranno potenti sommosse pubbliche; alcuni governi proveranno a bloccarle in modo brutale. Non ci saranno necessariamente guerre vastissime, ma i dissidi sociali saranno molto forti."

Testimone: "Dopo aver visto i diversi aspetti concernenti l'«Evento» e quello che accadrà in seguito, ho voluto fare una domanda che molta gente mi ha posto: "Perché i Siriani non vengono sulla Terra con le loro astronavi affinché l'incontro avvenga in modo concreto come parecchi desiderano?"

Anaïs, allora, mi ha messo in comunicazione telepatica con la comandante Amun e costei mi ha risposto che sebbene lo desidererebbero, e ciò accadrà sicuramente nell'avvenire, in questo momento le cose non sono ancora propizie dato il livello vibrazionale in cui si trova ancora la gran parte dell'Umanità.

Ma saremo supportati dall'energia prorompente emessa dal Sole e questo sarà un vantaggio per noi. A partire dall'attimo in cui ciò avverrà, tutto sarà altamente positivo. D'altra parte, se vogliamo davvero crescere spiritualmente, avremo tutto ciò che ci necessita. Altrimenti, la scelta è nostra.

Piuttosto, però, che attendere l'arrivo dei galattici e far loro risolvere i nostri problemi, la cosa più importante sarebbe di vivere più seriamente la nostra vita; riprendere il dominio di noi stessi come Spiriti e, consci del nostro potere, sbarazzarci della situazione malata in cui ci troviamo, poiché ora abbiamo tutto ciò che occorre per riuscirvi.

Ecco la fonte del video da me tradotto:





Chiosa di Sebirblu

Gli Esseri evoluti dello spazio non aspettano altro che di intervenire e se li chiamiamo sono sempre pronti ad aiutarci, ma rispettano le scelte e il libero arbitrio  dei  popoli  perché  ossequienti  alle  leggi  universali.

La loro presenza costante, che ogni giorno ormai possiamo constatare in ogni angolo del mondo,  assicura  l'equilibrio  tra  le  parti in lotta:  le forze tenebrose che vogliono la distruzione della Terra con tutti i suoi abitanti e le forze della Luce che coraggiosamente, con l'aiuto di Dio e le Sue schiere angeliche, combattono affinché il Bene prevalga.

In attesa del tanto sospirato "Avvertimento" di cui tanto si è parlato in questo testo e da me ampiamente riportato QUI, facciamo in modo che sempre più persone si sveglino alla realtà in atto che, sebbene amara, li possa allertare per scegliere da che parte dirigersi tra il Buio e la Luce.

Non appena raggiunta la famosa "massa critica" (cfr. QUI) tutto si capovolgerà all'istante e un nuovo scenario apparirà come d'incanto ai nostri occhi, stanchi di vedere il prolungato e triste squallore dei nostri simili piagati, vilipesi ed oppressi, vittime come noi di questo sistema diabolico che vuole fagocitarci tutti.

In alto i nostri cuori, dunque! Perché nonostante il pessimismo generalizzato non dobbiamo e non possiamo abbatterci, proprio ora che la lotta si fa più serrata e le tenebre sono agguerrite più che mai. Il Cielo non ci abbandonerà di sicuro e, come abbiamo udito, proprio da esso arriverà la maestosità di Dio che inonderà la Terra intera e annuncerà che l'incubo è finito, finalmente!




Traduzione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it


giovedì 15 novembre 2018

L'Evoluto SA che La Reincarnazione è Reale!


Josephine Wall

Sebirblu, 15 novembre 2018

Riservandomi di dedicare un articolo completo all'approfondimento storico sulla reincarnazione, che fu ed è accanitamente osteggiata sin dal 325 d.C. ‒ allorché si tenne il primo Concilio di Nicea ‒ penso che, per ora, sia sufficiente il testo inequivocabile  del  Vangelo  di Matteo  dove  il  Cristo  dice:

"Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono. La Legge e tutti i Profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni. E se lo volete accettare, egli è quell'Elia che deve venire." (Mt. 11, 12-14)

I discepoli gli domandarono: "Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?" Ed egli rispose: "Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, l'hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro". Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista. (Mt. 17, 10-13)

Dunque, dal momento che lo stesso Cristo asserisce che Elia (profeta del Vecchio Testamento) e  Giovanni Battista  sono  la  stessa  persona,  non  c'è  alcun dubbio sulla realtà della reincarnazione e il travisamento continuo di questo fatto "arrampicandosi sui vetri" contribuisce "maledettamente" a rallentare la presa di coscienza di una buona parte dell'Umanità.

Ma ecco cosa ci insegna l'altissima Fonte ultrafànica di cui ho già parlato QUI, e dalla quale questo brano è tratto.


"Reincarnazione" di Rob Gonsalves

Da "Revelation of Ramala":

Il concetto di reincarnazione è conosciuto in tutto il mondo. Si possono trovare molte interpretazioni riguardo al suo vero significato ma, in poche parole, significa nascere di nuovo, vivere un'altra vita.

Numerose persone possono accettare che il loro Spirito continui effettivamente ad esistere su un altro piano dopo che è avvenuto il decesso, ma trovano difficile accettare il fatto di aver vissuto altre vite prima della loro attuale esistenza, come di poter vivere nuovamente in un corpo fisico in una fase successiva.

Niente che io possa dire servirà a persuadere sulla realtà della reincarnazione se non chi ne è già convinto nel profondo della sua coscienza, perché si tratta proprio di un fattore intimo, strettamente legato all'evoluzione di ogni singolo individuo.

Nel vostro mondo accadono spesso delle tragedie, per usare il termine che voi usate per descrivere questi avvenimenti. Quasi tutti i giorni leggete sui quotidiani di incidenti aerei o di auto nei quali sono rimaste uccise delle persone, di omicidi, di morti tragiche o di migliaia di esseri che sono trapassati per fame o per malattie...

Parecchi si chiedono: "Come può Dio permettere una simile sofferenza?" E in questo modo lasciano intendere che riversano sull'Eterno, o sul di Lui concetto, la responsabilità delle disgrazie accadute.

Se aveste una sola esistenza da vivere, se non aveste mai vissuto in precedenza e non vi fosse concesso di sperimentare nuovamente, allora forse potreste avere una certa giustificazione nel pensare che la vita è crudele, che non ha senso la morte di una persona nel fiore degli anni, privare dei bambini della loro madre, distruggere l'apparente felicità della vita su questa Terra.


William Bouguereau

Ma quelli di voi che percepiscono la reincarnazione come un dato di fatto... sanno che nulla su questo mondo avviene per caso e che tutto quanto riguarda la materia esiste ed è controllato da forze che trascendono l'immaginazione dell'Uomo...

Se accettate che la vita su questa Terra sia una scuola, allora dovete anche accettare che ci sia un ben preciso programma di studi, vacanze comprese, perché quando uno è giovane non può apprendere continuamente, senza un'interruzione.

I bambini frequentano l'anno scolastico per un periodo prefissato e poi fanno le loro vacanze. Questo è esattamente ciò che succede con la vita. Voi andate a scuola sulla Terra per un certo lasso di tempo e poi vi concedete una vacanza prima di farvi ritorno.

Quando vi ritornate, possedete già tutte quelle conoscenze che avete appreso nel corso della precedente sessione. Portate con voi l'esperienza delle vostre relazioni con i compagni e gli insegnanti, gli esami che avete sostenuto, i diplomi che avete conseguito e tutto ciò forma la base per i vostri ulteriori progressi.

Se avete fallito qualcuna delle vostre prove, allora vi si presenta l'opportunità di ripeterle dopo aver approfondito gli studi. Questa analogia è davvero una descrizione molto semplificata della vita fisica... Tuttavia, la cosa più importante da ritenere è che ogni vostra esistenza è pianificata.

Voi non solo scegliete il corpo in cui incarnarvi, i genitori che vi concepiranno, gli influssi planetari sotto i quali dovrete nascere, il paese nel quale dovrete vivere, il tipo di vita e il partner che sposerete, ma scegliete anche il momento del trapasso e il modo in cui lo compirete. Vedere anche QUI.




Come ho detto prima, questa Terra è una scuola, e voi imparate anche facendo degli errori. Se vi trovate ad affrontare una sperimentazione e non la superate, dovrete con essa cimentarvi di nuovo... perché non potrete progredire – e l'esistenza è un continuo progresso, una spirale avvolgentesi verso l'alto – finché non avrete imparato quelle lezioni.

Per cui ne deriva che il vostro comportamento in un arco vitale, sia che foste un re oppure un mendicante, influenzerà moltissimo la vostra vita successiva. Molti di voi, lo so, conoscono il concetto di "Karma", che è stato descritto anche come Legge di Causa e di Effetto.

Quello che fate (pensate o dite; ndr) avrà una conseguenza. Ciò che emanate fuori di voi tornerà indietro, se non in questa vita, certamente in un'altra. Se ci pensate bene, è una Legge molto giusta. Tutto nell'Universo, dalle stelle e dai pianeti lassù fino alla natura quaggiù, è in equilibrio.

Non sarebbe secondo Giustizia se l'Uomo vivesse una sola vita e in quella vita potesse uccidere qualcuno e trarne dei vantaggi. La Legge della Creazione non conosce niente di simile alla mancanza di equilibrio...

Supponiamo, ad esempio, che in un eccesso d'ira abbiate commesso un omicidio. Ora, anche se vi siete pentiti di quello che avete fatto e avete imparato la lezione, la Legge del Karma afferma che siete debitori verso colui che avete ucciso di un pagamento analogo.

Questo non significa che tale persona debba a sua volta uccidervi ma, dal momento che con il vostro arbitrio forse le avete accorciato la vita, allora in una successiva incarnazione voi, di vostra libera volontà, sceglierete di sacrificare la vostra esistenza all'evoluzione o allo sviluppo di quell'individuo.

Sappiate che tutti gli incidenti occorsi nella vostra vita hanno un senso. Ogni volta che avete pensato quanto il destino si stesse accanendo contro di voi ha un significato. Perciò cercate di trovarlo. Passate in rassegna i vostri passi vitali ripensando a quello che avete fatto.


Josephine Wall

Esaminate gli accadimenti e le disavventure che vi sono capitati. Cercate di scoprirne il motivo nascosto e allora vedrete e capirete il vero scopo dell'esistenza. Il caso non esiste. Il destino cieco non esiste. Tutto quello che succede sulla superficie della Terra ha una ragione.

Dato che tutti voi siete nati con il dono divino del libero arbitrio, le vostre scelte avranno un effetto non solo su di voi ma anche su tutti coloro che vi circondano. L'uomo deve imparare ad essere responsabile nei confronti di se stesso e soprattutto verso i suoi simili.

Perciò il Karma si applica sia agli individui come alle città e alle nazioni, ed è ovvio, anche alla Terra nel suo complesso.

Io vi chiedo di guardare dentro la vostra vita, di capire il significato dell'equilibrio che la governa, di capire che il vostro Creatore, il Quale conosce ogni capello che avete sulla testa, SA ogni cosa che vi viene fatta o che fate, giustamente o ingiustamente.

Rendetevi conto che i vostri pensieri voluti, le parole dette e le azioni compiute causeranno un effetto in questa vostra esistenza come nelle successive. 

Voi non potete fare del male ad un altro Essere senza che il medesimo male, potenziato dalla negatività che attirate, vi ritorni indietro. Se l'Uomo d'oggi fosse consapevole di questo fatto, quanto più piacevole sarebbe vivere su questa Terra...




Perciò vi prego di motivare sempre il vostro operato con la spiritualità più pura e più elevata... È stato William Shakespeare che ha scritto:

Tutto il mondo è un palcoscenico,
ed uomini e donne son soltanto attori,
han le loro entrate e le singole uscite,
e molti ruoli ognun riveste nella sua stessa vita.

William Shakespeare aveva capito benissimo che l'arco vitale su questa Terra può essere paragonato ad una commedia, anche se su scala leggermente più vasta dei suoi piccoli capolavori teatrali, e che quando il vostro Spirito eterno si incarna a livello terreno sta semplicemente interpretando una parte nel grande dramma della vita...

Se Io vi svelassi il finale di questo dramma, se vi dicessi quello che accadrà sul piano fisico dell'esistenza, allora dove starebbe il senso dello spettacolo? Voi dovete vivere questi eventi, affrontarli ed imparare la loro lezione.

Perciò, dovete invocare la vostra energia intuitiva per ricevere la Saggezza del vostro Creatore.

Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Brano tratto dal libro: "Quando passa la Cometa" di Tom Kay

Fonte d'origine: ramalacentre.com

mercoledì 7 novembre 2018

"INTERRATE" o "IN CIELO" le Chiese sacre d'Etiopia


Un prete in piedi sulla stretta cengia di fronte alla chiesa di Daniel Korkor

Sebirblu, 6 novembre 2018

Fu un etiope ‒ stando agli Atti 8, 27 ‒ il primo pagano convertito al cristianesimo ad essere battezzato dall'apostolo Filippo lungo la strada tra Gerusalemme e Gaza.

Tuttavia,  la storia di questa  nazione  risale a molto  tempo  prima,  non solo all'epoca di re Salomone e della regina di Saba, visto che la Bibbia ne parla sia in 1 Re 10, 1-10 che in 2 Cronache 9, 1-12 e il Kebra Negast (il testo sacro etiopico) ne sviluppa in modo approfondito la vicenda legata all'Arca dell'Alleanza*, ma anche in ambito paleontologico che risale, dai ritrovamenti, a circa tre milioni d'anni fa.

* (Già quattr'anni fa ho parlato della mitica Arca, ved. QUI, in occasione di un evento drammatico, che però nel tempo è stato ridimensionato da più voci, per l'inaffidabilità del sito di provenienza e per l'impossibilità di avere riscontri dalla stampa, dovuti alla ferrea censura del Paese abissino).

Nonostante ciò, la cristianità in Etiopia ebbe inizio nella prima metà del IV secolo quando, come racconta lo scrittore Rufìno di Aquileia (345-411) nella sua Historia ecclesiastica, fu convertito il regno di Aksum.

Da allora, per 17 secoli il cristianesimo ha forgiato la storia di questa nazione ed è penetrato così profondamente nelle istituzioni familiari, sociali e politiche del paese, che gli etiopici hanno resistito a pressioni e persecuzioni esterne ed interne fino a quella scatenata per 17 anni (1974-1991) dalla dittatura marxista.

La Chiesa ortodossa etiope, come quella egiziana o copta alla quale è rimasta legata fino al 1959 diventando poi indipendente con un proprio Patriarca, ha accettato i primi tre Concili ‒ di Nicea, Costantinopoli ed Efeso ‒ ma non quello di Calcedonia del 451,  che fissò la dottrina delle due nature di Cristo,  la divina e l'umana.


Etiopia - Timkat - Sacerdote con Croce copta.

Gli etiopici, quindi, credono ad una sola Natura Divina del Cristo (miafisismo) che si discosta grandemente dal concetto cattolico di "vero Dio e vero Uomo", ma che si avvicina moltissimo alla Realtà ultrafànica trasmessaci dalle Purissime Intelligenze in questi ultimi anni. (cfr. QUI, QUI e QUI).

Verso la fine del VI secolo Aksum entrò in declino, e l'Etiopia fu presto accerchiata dall'espansione islamica. Per questo motivo, cominciarono ad essere scavate nella roccia, in luoghi inaccessibili come quelli delle alte montagne del Gheralta, o nel sottosuolo come a Lalibelà, moltissime chiese per isolarsi e proteggersi dall'avanzata musulmana.

Il territorio, infatti, è contraddistinto da altopiani che si estendono oltre i duemila metri di altezza dove il clima è piacevole anche nel periodo estivo che inizia il 12 Settembre e termina a Marzo.

Un ottimo esempio di spiritualità "altissima" è l'Abuna Yemata Guh del Tigray, nell'Etiopia settentrionale. Questa chiesa del V secolo è arroccata a 111 metri di altezza (oltre il livello dell'altopiano), sulla facciata di una guglia verticale di roccia.

Per raggiungerla, bisogna arrampicarsi senza corde o imbracature, avanzando pian piano lungo strette sporgenze e attraversando un ponte improvvisato, traballante.

Eccone il video, più che convincente.




Un prete guarda dall'unica finestra della chiesa di Abuna Yemata. L'immagine è tratta dal libro "Etiopia: Le chiese viventi di un antico regno".




I missionari hanno svolto un ruolo chiave nell'espansione iniziale  del cristianesimo in Etiopia. I monaci hanno tradotto l'antica Bibbia ed altri testi religiosi dal greco, permettendo alle popolazioni di conoscere il Vangelo e la storia sacra riguardante il Cristo e gli Apostoli.

Qui sotto, un monaco tiene aperta un'antica Bibbia di pelle di capra dipinta con vivide illustrazioni disegnate a mano e relativa accurata calligrafia.




Inoltre, gli stessi missionari sono stati gli artefici delle decorazioni interne di queste chiese che sebbene situate in luoghi impervi sono affrescate mirabilmente.

Ecco un altro monastero del VI secolo, il Debre Damo, situato su una montagna dalla cima piatta chiamata in amarico "amba", a poca distanza dalla città di Aksum, dove l'unica via di accesso (per soli uomini) è una scogliera a picco di quindici metri.




Fu fondato da Abba Aragawi, uno dei "Nove Santi" che arrivarono dalla Siria e da Costantinopoli per evangelizzare l'Etiopia; conserva una ricca collezione di antichi manoscritti.


Il Monastero di Debre Damo circondato da orti, alberi da frutto e giardini

Ed  ora  passiamo alle chiese  della  regione Amhara  scavate nella roccia rossa tufacea e divenute patrimonio dell'UNESCO nel 1978.

Dopo che il primo europeo, il sacerdote Francisco Alvarez, scoprì la città santa di Lalibelà tra il 1521 e il 1525 descrivendone le incredibili chiese rupestri (undici per l'esattezza), i visitatori non hanno più smesso di esaltarne la bellezza.

Chi si avvicina a questo sito magico non vede nulla fino a quando letteralmente non poggia i piedi sugli antichi monumenti. Sembra che "fioriscano" d'incanto dalla pietra in tufo rosso a cui restano uniti alla base oppure ad uno o più lati, ma sempre sotto il livello del suolo.

L'antica leggenda di questo luogo sacro

La costruzione di tali chiese monolitiche è attribuita al re "Lalibelà" che si propose di edificare nel 12° secolo una "Nuova Gerusalemme", dopo che le conquiste musulmane fermarono i pellegrinaggi cristiani in Terra Santa.

Il mito narra che egli sarebbe cresciuto a Roha, dove suo fratello era re. Pare che sin dalla sua tenera età uno sciame di api lo avesse cinto senza pungerlo, profetizzando così la sua grandezza futura, l'impegno per il progresso sociale e le vaste ricchezze a venire. (Da qui, il nomignolo "Lalibelà" che significa "le api lo riconoscono sovrano").

La sorellastra, fattasi gelosa per i vaticini sul fratello, tentò di avvelenarlo, ma il veleno gli causò semplicemente una morte apparente che lo gettò nel sonno per tre giorni. Durante questo tempo un angelo lo avrebbe accompagnato spiritualmente in Cielo dove gli sarebbero state mostrate le chiese che avrebbe dovuto costruire.

Risvegliatosi, si ritirò nel deserto dove, di nuovo in spirito, fu condotto questa volta a Gerusalemme.

Il Cristo stesso avrebbe ordinato al re di abdicare in favore di "Lalibelà". Questi, una volta eletto col suo vero nome, Ghebrè Meskal (Servo della Croce), avrebbe condotto una vita più severa di prima e avviato l'edificazione delle chiese.

Sembra che di notte, mentre gli intagliatori di pietre erano intenti a dormire, gli angeli continuassero il loro lavoro, tanto che in ventiquattr'anni l'opera monumentale venne ultimata. Il re "Lalibelà" è oggi considerato santo dalla Chiesa ortodossa etiope. Dopo quarant'anni di regno si ritirò dandosi all'eremitaggio.

Le chiese monolitiche, situate sull'altopiano del Semien a 2500 metri sul quale svettano montagne maestose come il Ras Dashan di 4549 metri, sono divise fra loro (5 da una parte e 6 dall'altra) da un fiume artificiale scavato nella roccia chiamato "Giordano", proprio come quello che attraversa Gerusalemme. Ecco un interessante video su Lalibelà:




Tutto in questa città santa ricorda la Terra in cui ha vissuto Gesù: c'è la chiesa che celebra la Resurrezione di Cristo, Bete* Medhane Alem, dove viene conservato il gran Meskal, la croce ritenuta miracolosa che riluce in tutta la sua bellezza. La casa di Maria (Bete Maryam), la tomba di Adamo, il Monte degli Olivi e perfino il Golgota.

* (Bete: termine che deriva da Beit El, ossia Casa di Dio).

Poi  c'è  Bete Gyiorgis  (dedicata a San Giorgio)  la  più  bella:  un  tempio  con  pianta a croce greca, in perfetta solitudine. Attorno alla chiesa, che sprofonda per quasi tredici metri nella roccia, si apre un oscuro labirinto di cunicoli, tunnel e grotte che collegano fra loro le sacre strutture.

I  passaggi sotterranei  sono completamente  bui  dove  non è permessa  alcuna forma di  illuminazione;  bisogna  appoggiare  la  mano  al  muro  e  procedere  fino  a  che la luce,  prima fievole e poi  sempre  più  accesa e vibrante, non abbacina... così si esce allo scoperto per trovarsi in un altro posto, in un tempio tutto nuovo del medesimo complesso.

Questi corridoi, oltre che per spostarsi, hanno una funzione e un significato nascosto: rappresentano il percorso dall'inferno al paradiso, la strada che il fedele deve compiere per purificarsi e passare dall'Oscurità alla Luce della Conoscenza e della Salvezza spirituale.



Foto di Luisa Puccini

La grande ricorrenza di Lalibelà è il 19/1, in cui la chiesa etiope celebra il "Timkat", l'epifania che commemora il battesimo di Gesù nel fiume Giordano. Migliaia di fedeli vestiti di bianco prendono parte alla festa e partecipano al battesimo collettivo, tra i monumenti rossastri e i canti liturgici di tutto il clero riunito.

Dai  Sancta Sanctorum  di ogni  chiesa  escono  in  processione le "Talbot", copie delle Tavole Sacre dei Dieci Comandamenti, i cui originali sarebbero conservati nell'Arca dell'Alleanza ad Axum (sempre che sia ancora là e non sia stata trafugata come da link apposto sulla nota sopra contrassegnata da asterisco).

Una processione accompagna allora il viaggio rituale delle "Talbot", protette da tessuti damascati per sottrarle alla dissacrazione degli sguardi profani e portate sulla testa dai monaci copti che, sotto preziosi e variopinti ombrelli destinati a convogliare le energie celesti su loro e sui presenti, avanzano tra canti e balli ritmati da tamburi, corni e sistri.




Raggiunta l'acqua (nel caso di Lalibelà si tratta di una grande vasca a forma di croce) tra profumi d'incensi e litanie, essa viene benedetta, mentre i fedeli si preparano ad una veglia di preghiera che dura tutta la notte.



Foto di Giovanna Corti - Timkat - Benedizione dell'acqua.

I pellegrini si accampano sotto le tende o in maggior parte sotto il cielo stellato. 



Foto di Giovanna Corti - Timkat - Veglia notturna a Lalibelà.

All'alba, avviene l'aspersione rituale pubblica con l'acqua santa che "spartanamente" viene spruzzata sull'immensa folla con canne o addirittura con secchi. L'indomani, festa di San Michele Arcangelo,  le "Talbot" tornano alle singole dimore nella roccia.



Foto di Giovanna Corti - Timkat - Aspersione dell'acqua sui pellegrini.

Chiosa finale

Per concludere, faccio mie le parole scritte da Alberto Elli in un passo dell'articolo pubblicato dall'Osservatore Romano il 26 ottobre 2017, QUI:

"La Chiesa etiopica possiede un'importante e antica tradizione liturgica, spirituale e teologica sua propria, un tesoro prezioso, inestimabile quanto poco conosciuto, che risale ai tempi più antichi della storia, da trasmettere ai cristiani del mondo intero.

Nonostante queste sue basilari caratteristiche, il cristianesimo etiopico è stato da alcuni letterati e scrittori, antichi e moderni, ridotto ad una mera meccanica osservanza di riti, credenze, pratiche e leggi fossilizzate.

Si tratta di un approccio «del tutto primitivo», ora per lo più rigettato; sempre più studiosi, infatti, esprimono il proprio convinto apprezzamento per il fenomeno religioso etiopico, sottolineandone la profonda peculiarità."

Ed è proprio questo aspetto che il più delle volte non viene percepito per l'eccessiva superficialità di valutazione attratta e distratta dalle vivaci espressioni folkloristiche, perdendo di vista nel contempo la profonda spiritualità di questo popolo che è passato indenne da secoli di insidie e condizionamenti, mantenendo viva e ardente la fiaccola della vera fede in Cristo, Redentore del mondo.
Foto di Giovanna Corti

Post Scriptum

Avendo spigolato per i diversi spunti qua e là, consiglio questi siti per gli interessanti contenuti ma anche e soprattutto per le immagini meravigliose:

http://www.etiopiamagica.it/index.htm
http://www.ilcornodafrica.it/
https://venets.wordpress.com/2017/12/23/in-etiopia-le-chiese-nel-cielo/
https://www.viaggionelmondo.net/33139-chiese-tigrai/
http://www.giovannacorti.com/portfolio-items/timkat-a-lalibela/