giovedì 12 agosto 2021

"Bella... e Terribile come Esercito schierato..."


"L'Immacolata Concezione" di Bartolomé Esteban Murillo (1617-1682).

Sebirblu, 12 agosto 2021

In prossimità della prodigiosa Assunzione della Vergine Santissima, dedico questo scritto espressamente a Lei (confrontare anche QUI), oggi più che mai subdolamente privata degli onori dovutigli per la Sua sublime Maternità umana e divina:  ved. QUI,
QUI QUI.   

Il tempo apocalittico in atto (urge ormai farsene una ragione) è in pieno svolgimento e se ne vedono i segni ovunque (cfr. QUIQUI e QUI), a partire proprio dal Vescovo di Roma, il Falso Profeta, che regge il governo del soglio pontificio nell'acquiescenza e nell'addormentamento generali.

L'unico modo davvero efficace per opporsi a tutto ciò è quello di prendere coscienza dello scontro titanico in atto tra le Forze della Luce, ossia fra la Madre Purissima con le Sue schiere angeliche, e quelle dell'Oscurità: Lucifero e le sue marionette elitarie impegnate ad asservirci tutti. (Cfr. QUI, QUI e QUI).

Bisogna considerare che il Maligno odia particolarmente la Madonna e questo, per chi ha gli occhi aperti, appare chiaro nell'operato di Bergoglio (cfr. QUI e QUI) e dei consacrati attorno a lui che cercano, per compiacere i movimenti evangelici, di "ridimensionare" la figura di Maria SS. protestantizzando ed inserendo la Chiesa in un'Unica Religione Mondiale. Cfr. QUIQUI e QUI.

Tentativo vano! Perché tutti sanno che Ella trionferà, proprio per la Sua Purezza, e schiaccerà la testa del Rettile malefico che sin dal Principio, ribellandosi a Dio, ha trascinato l'intero genere umano nella Caduta che ancora oggi tragicamente stiamo vivendo. Cfr. QUIQUI e QUI; ma anche QUI, QUI e QUI.


Ben Goossens

Dico "Purezza" perché si sappia finalmente, nonostante l'oscurato indottrinamento ricevuto, che:

MARIA ERA ED È UN SERAFINO! (Confermato anche da Maria Valtorta come espongo più avanti).

NON HA PRESO PARTE ALLA RIBELLIONE INIZIALE,  perciò...

ERA ED È SENZA MACCHIA ALCUNA, come giustamente Ella disse a Bernardette Soubirous: "Io Sono l'Immacolata Concezione". (Cfr. anche QUI).

IL SUO CORPO ERA DIAFANO, quindi non soggetto ai dolori da parto, né alla morte fisica.

HA "PARTORITO" LA LUCE, GESÙ IL CRISTO UNIGENITO, ossia L'AMORE, manifestatosi a tutti gli effetti come "Uomo" per darci l'Esempio di come ritornare alla Casa del Padre.  Ecco perché... 

ERA ED È VERGINE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL PARTO ed è per la consistenza ineffabile del suo corpo, come a maggior ragione quello di Suo Figlio Gesù ‒ Dio stesso ‒ che...

FU ASSUNTA IN CIELO, similmente al Cristo che vi ascese dopo la Sua Risurrezione da una "Morte" che non poteva ghermirlo in quanto la fatturazione fisica era solo apparente; energia pura e non frutto della condensazione materiale umana.




Mi rendo conto che per molti di voi questi possano apparire dei vaneggiamenti e delle esaltazioni soggettive, ma è ORA DI SVEGLIARSI, e non per immetterci tutti in UNA SOLA RELIGIONE MONDIALE perché, con tali presupposti, sono i popoli che devono trascendere ogni concetto limitativo religioso e andare verso la REALTÀ VERA delle cose, cioè verso L'AMORE, anche se il Cristo non lo si conosce ancora! (Cfr. QUIQUI, QUIQUI QUI).

Altro che elevare al grado di festa obbligatoria (il 22 luglio, cfr. QUIla celebrazione di Maria Maddalena e sminuire, offuscandolo, il culto della Vergine Madre! La Quale, alla fine, vincerà il Mondo... ved. QUI.

Vi riporto un brano dettato da Gesù stesso alla famosa mistica Maria Valtorta ed annotato in uno dei suoi Quaderni dal 1945 al 1950: 


Maria Valtorta (1897 - 1961)

6 gennaio 1948

"Ora l'ira di Dio si manifesta dal Cielo contro ogni empietà e ingiustizia degli uomini che soffocano la verità di Dio, iniquamente". (San Paolo ai Romani ‒ 1,18).

Dice l'Autore SS. (Gesù):

«Nella lezione prima di questa, ho invitato a difendere l'Idea religiosa per avere salvezza e pace, perché quando un popolo cade nella "cattiveria e iniquità" – è la più grande tragedia. La massima ingiustizia è offendere Dio, deridere la Religione, attaccarla, spegnerla nelle menti, ignorarla scientemente, premeditatamente, in tutti i suoi comandi – allora l'ira di Dio si manifesta dal Cielo.

Non occorrono folgori perché si mostri. Non cataclismi. Non diluvi. Ma è sufficiente che Dio vi abbandoni a voi stessi per darvi da soli la morte, l'angoscia, la disperazione. La collera di Dio, più che mostrarsi con punizioni, la vera immutabile collera,  si  manifesterà  con  l'abbandonarvi  completamente.

Quelli che voi chiamate castighi di Dio – guerre, mezzi atroci di distruzione, calamità, pestilenze – ancora non sono sdegno senza mutazione, sdegno assoluto. Sono rimproveri e richiami del Padre offeso, ma sempre premuroso di dare soccorso e perdono ai figli colpevoli.

Ma quando ogni "empietà e ingiustizia" mentale o fisica sarà nel cuore del 99% dell'umanità, quando queste avranno invaso ogni classe sociale fino a penetrare nella casa di Dio – l'abbominio della desolazione di cui parla il profeta, e lo conferma il Verbo, perché ancora non avete dato il giusto significato alla parola "desolazione" che sarà il segno della fine, e lo sarà – allora Dio non vi riprenderà più con paterni castighi – che purtroppo salvano pochi, perché i più sono già servi di Satana – ma vi lascerà a voi stessi.

Si ritirerà. Non farà più alcun atto. Sino al momento in cui un baleno del suo volere ordinerà ai suoi angeli di aprire i sette sigilli, di suonare le quattro trombe, di liberare l'aquila dei tre guai, e poi, orrore, sarà dato fiato alla quinta tromba, e il Giuda dei tempi ultimi aprirà il pozzo dell'abisso per farne uscire ciò che l'uomo avrà desiderato più di Dio.


Danny Hahlbohm

Quando? Quando? Già siete in quest'ora o state per entrarvi?

Temete. Ve lo chiedete... Ma non vi pentite. Non vi sarà detto il quando. Esso è scritto nel cuore dei presenti profeti, "ma è sigillato ciò che hanno detto i sette tuoni ad essi, e questi non lo diranno".

E in quel momento, come astro pacifico sull'orrore e terrore delle onde burrascose – la Terra scossa come mare in tempesta e tutti gli uomini immersi nella bufera, meno i servi di Dio raccolti sulla barca di Pietro, fedeli al Nauta santo – verrà l'aurora della Stella del Mare, precorritrice del sorgere, dell'ultimo apparire della Stella del Mattino.

Nella Sua seconda venuta, l'Agnello di Dio, il Redentore, il Santo dei santi, avrà per precursore non il penitente del deserto salato dalle macerazioni (Giovanni Battista; ndr), e salante i peccatori per guarirli dalle pesantezze e farli agili ad accogliere il Signore, ma avrà per precursore l'Angelo nostro, Colei che, pur avendo forma, fu  Serafino.

Colei in cui abbiamo fatto dimora (qui Gesù si riferisce alla Trinità; ndr), né più dolce e più degna potevamo averla, l'Arca dilettissima di puro oro che ancor ci contiene così come è da Noi contenuta e che trasvolerà nei cieli, raggiando il Suo Amore per preparare al Re dei re la strada profumata e regale e predisporre – generandoli e partorendoli in un'ultima maternità – quanti più germi di viventi sono e vorranno essere partoriti al Signore.

Guardate là, all'oriente dei tempi... Già sulle tenebre che coprono, sempre più folte e maledette, la Terra, si delinea un albore che più dolce non v'è. Esso è il tempo di Maria che sorge. L'estrema misericordia che il Nostro Amore ha pensata per voi. 

Grande sarà  la  lunghezza del Suo cammino. Contrastata  dal  Suo  eterno nemico che, per essere vinto, non è meno ostinato a crucciarLa e a combatterLa. Egli ottunde gli intelletti degli uomini per non far loro conoscere Maria. Spegne la fede e la devozione in Lei.




Crea nebbie. Getta fango. Ma la Stella del Mare è troppo alta sulle onde inquinate. Transiterà, né il fango sporcherà l'orlo della sua Veste. Scenderà soltanto, rapida come un arcangelo, ad imprimere la Sua sigla, il segno del Tau, sulla fronte dei fedeli, dei salvati al Regno eterno. E fortezza e pace entrerà nei loro Spiriti sotto il tocco della mano di Lei, Madre della Vita, Sorgente della Salute.

Benedite  Iddio  che  ha concesso alla Stella purissima  di  iniziare  il  Suo cammino per attirarvi a Lui con la dolcezza del Suo Amore, Salvatrice pietosa, estrema, compensante gli Spiriti buoni dal sempre più profondo allontanamento ed eclissamento di Dio, disgustato dalle colpe degli uomini. Non vi sembri ingiusto questo ritiro di Dio. [...]

Di nuovo Gesù vi ripete quello che già disse tanto tempo fa: "Ancora per poco sono con voi... e poi me ne andrò. E allora Mi cercherete ma non Mi troverete".

Sì, o dormienti. Parlo a voi più che ai nemici aperti. A voi che, se vi svegliaste, potreste difendere l'Idea e il vostro bene.

A voi che dormite mentre gli altri lavorano, e vi cullate nell'illusione che Dio vi sia servo, che il Cristo vi sia servo, un servo stolto che dopo essere stato dimenticato, non cercato, non seguito, fino al punto di essersi persuaso ad andarsene data l'inutilità del Suo rimanere fra voi, possa essere pronto e prono al vostro bisogno quando starete per essere sommersi e, finalmente, ma non tutti in tempo, vi desterete.

Cercate il Salvatore mentre ancora è fra voi, prima che l'odio lo mandi fuori dai vostri confini... fra popoli sorgenti alla Luce mentre voi sprofondate fra le tenebre. Le tenebre che soffocano la Verità, non facendola vedere, alzando il muro delle tiepidezze, dei quietismi là dove si innalza quello delle empietà e delle ingiustizie.»




Conclusione

Come si legge, non solo stupiscono l'attualità e la convergenza dello scritto con i tempi correnti, ma si ha la conferma sorprendente, in ambito cattolico oltre che ultrafànico (cfr. QUI), dell'identità angelica di Maria come Serafino e Porta del Cielo, poiché per mezzo Suo si è manifestata la Benignità del Padre ‒ l'AMORE, il CRISTO ‒ che avrebbe riaperto la VIA a tutta l'umanità per il Ritorno a Casa.

Relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

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