mercoledì 28 ottobre 2020

Halloween? Trappola Pericolosa per Ignari e Stolti




Sebirblu, 28 ottobre 2020

Ecco un articolo destinato a far riflettere coloro che ancora si ostinano, inconsapevoli e superficiali, ad incoraggiare e a sostenere l'idea che "non ci sia nulla di male" a partecipare ai festeggiamenti del giorno di fine ottobre, il più tenebroso dell'anno. (Ved. anche QUI e QUI).

Ricordo a tutti, nonostante la diffusa e "ben congegnata" favola della NON esistenza del Maligno, come questi, invece, sia presente nella nostra vita beffandosi di noi e portandoci "allegramente" nel baratro dove lui risiede. (Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI).

È possibile evitare questo? Sì! Ma solo se ognuno si decide a prendere coscienza (possibilmente prima che il mondo ci cada addosso...) della Vera Realtà dietro le apparenze illusorie che ci circondano. (Ved. QUI, QUIQUI e QUI).




La "festa" di Halloween va al di là di quanto in questi giorni viene ricordato da taluni, ossia il fatto di essere in piena opposizione al Cristianesimo.

Il capovolgimento del mondo, che è stato a lungo sognato dai filosofi nichilisti e dagli occultisti neri di ogni tipologia e natura, sovvertendone l'ordine per renderlo dominio non del Creatore ma del Suo opposto antitetico ‒ cioè il Male personificato e reso cosmico ‒ è un obiettivo dichiarato e mai smentito. (Cfr. QUI; ndr).

Se ci possiamo lamentare di silenzi o di tentativi di coprire falsamente tante dottrine e ideologie, siamo impotenti sul ribaltamento operato con Halloween: esso è descritto molto bene nei dettami dei falsi maestri, presso le loro sette.

Basta leggere qualche manuale, persino online: vi si troverà a chiarissime lettere il messaggio in cui viene esaltato il Demonio, l'avversario di Dio, invocato e osannato dai satanisti.

Qualcuno  potrà  già  pensare che siamo  i  soliti  esagerati.  Cosa potrà mai accadere a chi festeggia Halloween? Suvvia, non vorrete farci credere che una festicciola così ingenua possa procurare danni?

Infatti, Halloween non procura unicamente danni, è essa stessa un danno e ben più grave di ciò che possiamo soltanto lontanamente immaginare. Proviamo a togliere il rivestimento esteriore alla festa e andiamo al suo cuore e nucleo essenziale.

Corinaldo (AN), il luogo natale (guarda caso! Ndr) di S. Maria Goretti, la Santa della Purezza, due anni fa ha dato il via alla XXI edizione di "Halloween: La festa delle streghe" (QUI e QUI), con tante attrazioni.

Il paese marchigiano si è sempre vantato di esserne la capitale italiana con tanto di "radio Halloween", annunciante esibizioni di aspiranti pitonesse, labirinti misteriosi, narrazione di fiabe oscure e super finale: "magic night e rogo della strega"...

"Purtroppo... però, a siffatta gravissima sfida al Regno dei Cieli, ha fatto seguito, poco più di un mese dopo, nella notte tra il 7 e l'8 dicembre 2018, la terribile tragedia della discoteca "Lanterna Azzurra" con 6 vittime e moltissimi feriti... ved. QUI; ndr."

Chi non dovesse visualizzare il video sullo smartphone clicchi QUI.

Una casualità?...




La festività del 31 ottobre è la data più tipica della cultura celtica e satanica. In quella notte si attua uno dei quattro sabba delle streghe.

I primi tre scandivano il tempo delle stagioni buone: il risveglio della terra dopo l'inverno, il tempo della semina, il tempo della raccolta delle messi. Il quarto segnava l'arrivo dell'inverno con la "sconfitta" del sole e l'arrivo del freddo, fame e morte.

La festa cattolica di "Tutti i Santi" era stata voluta da papa Gregorio IV nell'anno 840 e cadeva nel mese di maggio. Nel 1048 Odilone di Cluny decise di spostare tale celebrazione all'inizio di novembre al fine di eliminare il culto a Samhain, togliendo le feste pagane e sostituendole con altre cristiane, nel medesimo giorno.

La ricorrenza di Halloween è stata riproposta solo in tempi recenti per contrastare, a sua volta, quella cristiana di "Ognissanti".

Il termine "Halloween" è la forma contratta dell'espressione inglese "All Hallows Eve", che letteralmente significa vigilia d'Ognissanti. Per il mondo occulto è la data più magica dell'anno, è il capodanno di tutto il mondo esoterico. [...]

Per i satanisti e le megère non è uno scherzo. Il 31 ottobre è il giorno più importante per loro: è il compleanno di Lucifero. Halloween è la celebrazione della morte.

Le streghe, vere adoratrici di Satana, restano incinte appositamente per sacrificare il proprio neonato in quella notte.

Nel medioevo c'era stato il grande ritorno della magia: fattucchiere a cavallo delle loro scope (simboli fallici) che in quell'occasione assumevano erbe allucinogene e che, nude, facevano viaggi in trance. Molte narrazioni riportano le notti del sabba con toni fantastici e orripilanti.




Il 19 ottobre 2009 la diocesi di San Bernardo (Cile) ha rilanciato le dichiarazioni di Cristina Kneer Vidal, ex satanista di origine statunitense, tratte dal quotidiano "El Norte".

La Kneer abitante a Hermosillo, Sonora, nella sua descrizione si mostrava molto preoccupata del fatto che ogni 31 ottobre decine di bambini venivano uccisi in tutto il Messico dalle sette sataniche. In quella notte veniva celebrata la "messa nera" che, officiata in un campo o in edifici chiusi fortemente protetti, iniziava con l'invocazione a Satana.

A metà "celebrazione" venivano macellati animali come gatti, cani e, quando la messa era molto importante come la notte di Halloween, erano frequenti i sacrifici umani (che non riporto nei dettagli raccapriccianti perché ognuno, se vuole, può leggerli nel sito di provenienza). [...]

Il 31 ottobre si inaugura il nuovo anno luciferino: "È come il compleanno del Diavolo" ‒ dice la Kneer. Nella notte di Halloween molti satanisti nascondono nei dolci e nella frutta che regalano ai bambini droghe, veleno o chiodi. La testimonianza della Kneer, confermata da altre persone, cancella i dubbi residui su cosa sia in realtà questa ricorrenza.

In un'intervista, padre Gabriele Amorth, scomparso nel 2016, si è espresso così: "Festeggiare Halloween è rendere un osanna al demonio, il quale, se adorato, anche soltanto per una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona.

Allora non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni ed agitati, di ragazzi ossessionati e depressi dediti al vandalismo e potenzialmente suicidi...'' (Cfr. QUI; ndr).

"La festa di Halloween è una sorta di seduta spiritica presentata sotto forma di gioco. L'astuzia del diavolo sta proprio qui. Se ci fate caso tutto viene presentato sotto un aspetto ludico... innocente."

L'affondo di padre Amorth è sui genitori che accettano passivamente: "Non sanno più educare i figli."




Ma la voce di questo famoso esorcista non è l'unica. Don Oreste Benzi richiama "educatori e responsabili della società affinché scoraggino i ragazzi a partecipare ad incontri ambigui o addirittura ad alto rischio perché segreti o riservati", e invita "il mondo cattolico a non promuovere in nessun modo questa ricorrenza".

Egli così prosegue: "il 31 ottobre si compiono riti satanici in chiese sconsacrate e cimiteri. Si rubano Ostie Sante e si profanano luoghi della tradizione cristiana".

A causa delle sue radici Halloween può aprire una porta all'influsso oscuro nella vita delle persone: paura, morte, spiriti, violenza, demòni. (Cfr. QUI e QUI; ndr).

Introduce i bambini  alla  stregoneria,  rendendoli  vulnerabili,  con  l'insegnare  loro che  è  cosa  buona  giocare con oggetti tenebrosi,  assuefacendoli  all'idea di accettare il Male piuttosto che combatterlo. Li anestetizza, presentando loro come divertenti e scherzose, pratiche che di innocente non hanno nulla. [...]

Se letture e visioni – come i messaggi subliminali – modellano la mente, si può soltanto supporre cosa possa accadere di fronte a temi come l'horror, il macabro, il mistero nella psiche fragile e ricettiva dei bambini e dei ragazzi nel delicato periodo della crescita. (Cfr. QUI; ndr).

Nutriamo invece il loro intelletto con buone letture, con visioni positive sia per affrontare meglio la vita, sia per dormire più tranquilli. [...]

Se incominciamo a notare la drammatica realtà del numero di piccoli e giovanissimi sotto terapia in costante e preoccupante aumento esponenziale, qualche interrogativo dovremmo porcelo.

Di quest'ampia aneddotica fanno parte casi con disturbi scatenati da irrequietezze, paure, sonni agitati e convulsi, comportamenti anomali, aggressività apparentemente immotivate. 

Quando si sente la testimonianza di fanciulli su quanto accade loro dopo la visione di un film horror o dopo la partecipazione a sedute spiritiche si rimane colpiti: sonni disturbati, incubi, ossessioni nel sentire rumori notturni e nei casi peggiori, forme di ansia.


 Corinaldo (AN) - Halloween 2017 - madre e figlia 

Purtroppo i genitori non comprendono subito i motivi del disagio, né immaginano quali problemi si possano scatenare in futuro a distanza di anni. Sono purtroppo i soggetti più deboli che ne subiscono le conseguenze peggiori.

A chi dubitasse di tali conseguenze, occorre ricordare che la psiche umana ingloba eventi collegati a forti emozioni incamerandoli nel profondo: da lì condizionano poi, nel bene o nel male, l'esistenza psichica. (Cfr. QUI; ndr).

Gli esorcisti potranno confermare la tendenza in aumento di soggetti sempre più giovani che ricorrono a loro per disturbi e possessioni causati da infiltrazioni maligne in occasione di riti, magie, uso della tavola ouija, iniziazioni, culti demoniaci ecc.

Se padre Amorth, come profondo conoscitore in questo campo, ha speso durissime parole contro Halloween, è certo che avrà avuto modo di constatare che il fenomeno è davvero preoccupante e generalmente sottovalutato.

Ha rivelato che "parlando direttamente con il demonio" questi gli confermava dove preferiva insinuarsi, visto che lui di tecniche persuasive, invasive ed ossessive se ne intende. E la preferenza andava ai contesti lugubri e macabri...

L'influsso condizionante del modo di agire comune, la sdolcinatezza che rende Halloween qualcosa di carino, i genitori che pur di vedere i figli contenti di seguire tutto quello che gli altri fanno diventano incapaci di distinguere il Bene dal Male sono tutti elementi che concorrono al successo dell'«Evento Halloween».

Gli adulti diventano molto teneri con i bambini che disegnano mostri, scheletri, vampiri e fantasmi. A tutto questo aggiungiamo l'incapacità genitoriale, non priva di sensi di colpa pregressi, di saper pronunciare la parola "no" di fronte alle richieste inaccettabili dei figli.

(Ha preso piede poi, negli ultimi anni, la tendenza ad inserire il "fenomeno sociale" del 31 ottobre nelle strutture religiose di tutta la Penisola, quasi a renderlo innocuo ed ammissibile; ndr).

Realizzare mascherate di Halloween in oratori e sale parrocchiali ha prodotto solo un grande equivoco. Non serve a nulla, anzi è peggiorativo: non si rimuove l'essenza stessa della festa, se di festa si tratta.

L'unico fatto di portarla in ambienti sacri e protetti non toglie l'elemento demoniaco insito in essa. Quando viene versato e offerto del vino avvelenato a qualcuno, non è che la sua inconsapevolezza lo salvi dalla morte. Berlo fa male e basta.

Non si fa festa con il Diavolo! Questa consuetudine va semplicemente smantellata e dimenticata, facendo opera di educazione. È necessario indirizzare i nostri figli a fare qualcos'altro, proponendo cose belle e festose nel contenuto e nell'espressione.




L'ultima cosa che vale la pena di osservare riguarda il fattore didattico: genitori, insegnanti, catechisti non devono far finta di nulla o sottovalutare i pericoli.

Nelle scuole materne si preparano i piccoli ad Halloween iniziandoli all'orrore: chi conosce un po' di pedagogia seria sa benissimo quanto sia anti-educativo. Maestre ed insegnanti sembrano aver perso il senso della misura e della ragionevolezza.

Va diffusa una nuova ri-evangelizzazione (a costo di cominciare da zero). Occorre ripresentare la tradizione cristiana delle festività, in primis quella di "Tutti i Santi", che ha valore propedeutico: canta la gioia, veste le persone simbolicamente di bianco, il colore della luce, della vittoria, della vita in opposizione al nero, colore delle tenebre e della notte, simbolo di morte e di sconfitta.

In qualche realtà la nuova idea si sta facendo largo. Con fatica, è vero, ma è un segno di speranza. Contro la scristianizzazione lodiamo chi va contro corrente e non si vergogna di essere cristiano, senza clamore ma con decisione.

Agli educatori non credenti vorrei suggerire il concetto che Halloween è una festa in cui il condizionamento sociale e gli interessi economici dominano e la esaltano.

Non è forse il caso di operare una riflessione più profonda? È vera festa dove si rincorre il male dell'altro, dove la paura è padrona, dove ci si trasforma nei simboli scheletrici e orridi della morte, dove le persone vivono le proprie notti inquiete?

Gesù non ha mai turbato il sonno di nessuno, il Demonio sì.

Post Scriptum

Ed ecco in un video la testimonianza diretta di un ex satanista che, con l'aiuto di Dio, è riuscito a salvarsi dal gorgo infernale che lo aveva già afferrato dando contezza pubblica di quanto succede, purtroppo, durante il periodo di Halloween. 
QUI, per chi non lo dovesse visualizzare sullo smartphone.



Relazione abbreviata e adattamento libero di Sebirblu.blogspot.it


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