venerdì 17 luglio 2020

Gli aiuti puntuali e insperati della Legge Suprema


"Monaci Benedettini del San Gottardo soccorrono una famiglia."
Louise Hersent (1777-1860) - Museo del Louvre.

Sebirblu, 16 luglio 2020

Altre volte ho scritto e riportato nei miei articoli il profondissimo pensiero di un "Grande", ma così grande da divenire quasi irraggiungibile per le altezze vertiginose a cui giungeva il suo Spirito, precorritore dei tempi a venire.

La nobile figura di Pietro Ubaldi (ved. QUI) rimarrà nella storia dell'umanità come una gemma preziosa  donataci  dal Padre  durante il burrascoso  '900  per  illuminare di luce vivissima l'impervio cammino dell'uomo affinché non avesse più scuse per dichiarare di non sapere. (Cfr. QUI).

E come tutti gli uomini eccezionali che si distinguono ed emergono dalle brume dell'ignoranza e della materialità in cui si dibatte il genere umano, non è stato né compreso, né apprezzato (cfr. QUI), tanto da essersi dovuto trasferire in Brasile, dove almeno spiritualmente, quasi un paradosso per noi, quel paese si è mostrato più ricettivo ed evoluto.

La sua parabola vitale ebbe termine il 29 febbraio 1972 ma, sebbene l'organismo non fosse più in grado di sostenerlo, la lucidità cognitiva stranamente si acuì, rendendo palese una sorprendente attività "extra cerebrale" a conferma della sopravvivenza dello Spirito, malgrado la decadenza del corpo ormai giacente in ospedale.

In questo modo, egli riuscì fino all'ultimo ad esternare la sua analisi sui fatti e gli accadimenti  che avanzavano  in  sequenza  intorno a lui,  tramite la figlia Agnese, che si era prontamente adoprata per registrare su bobina quello che suo padre diceva, sebbene si pronunciasse con tante pause dovute all'affanno che lo tormentava.

Quelle parole avrebbero dovuto far parte di un terzo volume, a completezza di due altri precedenti intitolati "Pensamentos" (Riflessioni), nei quali egli aveva osservato l'azione provvidenziale della Legge di Dio, in taluni casi positivi e in talaltri negativi, vissuti da persone a lui prossime.

Ed è proprio l'importante e sconosciuto tema sulla "Provvidenza", di cui ho riportato QUI un brano esplicativo su come funzioni SEMPRE, se esistono certi presupposti di base, ad indurmi a pubblicare gli esempi da lui stesso raccontati e incisi dalla figlia, poco prima del trapasso liberatore.

Eccoli, in una sintesi abbreviata per ovvi motivi di spazio, mentre invito alla lettura completa delle sue ultime riflessioni al link che lascerò a piè di pagina.


Tintoretto (Jacopo Robusti) "Il Miracolo della Manna" (dettaglio).

"Ora parleremo della Legge, argomento supremo... direi schiacciante per le mie forze; ne parlerò in termini semplici, tra amici... perché l'ho vista lavorare, questa volta, sulla mia pelle... cercherò di compierne perciò un'esatta analisi... Eccomi dunque a narrarvi cos'è avvenuto.

Da circa un mese mi trovo in un letto ammalato, con varie complicazioni. Essendomi impossibile scrivere non sapevo come esprimere le mie idee. Devo qui far notare un fatto: come arrivavano queste idee?.. La malattia mi dava una sonnolenza profonda e un esaurimento fisico... notevole.

In queste condizioni, è successo che la parte fisica del mio organismo si è indebolita in modo estremo. Avendo intorno persone di piena fiducia, ho voluto abbandonarmi del tutto a loro e dimenticare le ansie e i pensieri di questo mondo.

Si è spento così qualsiasi focolaio di paure e preoccupazioni che sogliono empire il cervello allo stato di veglia. Quest'ultimo si è liberato, mettendosi a riposo insieme all'organismo che lo ospita. Tutta la parte fisica, perciò, è stata messa fuori causa.

In questa condizione di abbandono ed inerzia, non mi sono sentito affatto inoperoso; si è presentato un altro mondo, il mondo delle idee. La mia mente ha cominciato a pensare... ma, qui stanno succedendo delle cose attorno a me, io le vedo, le osservo, le capisco... c'è un fine che vogliono raggiungere. C'è una «intelligenza» che le dirige ed io, in questa pace... in questo vuoto... devo scoprire qual è il pensiero che sta dietro ai fatti che si compiono. Ecco gli accadimenti...


Marcello Ciampolini - "Dinamiche di elementi in movimento"

Circa un mese fa ho cominciato ad ammalarmi, leggermente, poi in modo sempre più grave fino a trovarmi in una stanchezza profonda, con gli effetti appena raccontati. Come ha operato la Legge in questo frangente?... Osserviamone il lavoro e cerchiamo di capire perché ha agito così e dove vuole condurmi.

Innanzitutto, evento stranissimo, ha fatto arrivare molti aiuti finanziari prima che io cominciassi a star male. Dico, aiuti finanziari, non perché sia povero, ma al fine di sostenere il peso enorme della malattia che sarebbe andato oltre le mie possibilità economiche.

La Legge sapeva che io ne avrei avuto necessità e... li ha inviati... imprevedibili... da gente attraverso la quale non mi sarei mai aspettato di ricevere nulla! Questo è il caso inspiegabile numero uno, passiamo al secondo.

Mi trovavo praticamente senza medico, solo qualche visita di controllo senza alcuna utilità. Pochi giorni prima che mi ammalassi, me ne è stato presentato un altro che abita nella stessa città dove io risiedo, proprio vicino a casa mia, e tale medico aveva ricevuto l'incarico di prendersi cura di me... È risultato ottimo, pieno di attenzioni nei miei riguardi... M'è stato di grande aiuto nell'incremento e risoluzione della malattia.

Passiamo al terzo evento...

In casa, affidata alle cure di famiglia, avevamo una bambina molto rumorosa che sarebbe stata di grande ingombro nel periodo della mia afflizione. I genitori di questa bimba dovevano rimanere nella grande città vicina dove soltanto lì era possibile trovare lavoro, ed essendo per questo molto impegnati, non potevano prendersi cura di lei.

Da moltissimo tempo il padre della piccola era alla ricerca di un impiego adatto; per sopravvivere lui e sua moglie si arrabattavano in modeste mansioni pur di racimolare qualcosa. Ecco che... inaspettatamente... mia figlia, chiacchierando con un signore, gli ha esposto la situazione di suo genero, a lungo disoccupato, sebbene fosse un legale esperto e molto intelligente.

"Proprio in questo momento ‒ ha replicato l'uomo ‒ abbiamo bisogno di un aiuto avvocato che ci risolva un caso difficile... Ce lo mandi questo suo ragazzo." E, detto fatto, il marito di mia nipote vi andò e cominciò a lavorare... È stato in grado di dare un valido aiuto per quella pratica complicata che gli altri non erano stati capaci di risolvere.

Così, il giovane iniziò ad essere ben visto, tanto che gli fu chiesto se avesse preferito un compenso fisso o uno stipendio regolare... Ha optato per quest'ultimo...




Qui c'è veramente da rimanere basiti, perché un ragazzo che per anni non trova posto da nessuna parte, faticando e logorandosi senza approdare a nulla, di botto, in un mese riceve un'offerta e realizza una posizione ottima ad altissimo stipendio, in modo da risolvergli nel contempo il problema della vita e della sua stessa famiglia, ha del miracoloso.

Infatti, l'aver trovato un'occupazione stabile gli ha comportato un alloggio regolare, liberando sua moglie dall'affanno di dover contribuire finanziariamente e quindi consentendo  a  costei  di  accudire  non  solo  la bambina  ma anche la casa.

È stato così che la piccola (a me pronipote, in quanto io suo bisnonno) ha potuto lasciare la mia famiglia per andare nella sua, dando a me la possibilità di affrontare "tranquillamente" la patologia in atto.

È una cosa incredibile, insperata, inverosimile, ma è accaduta! e queste cose vanno tutte per il verso giusto... Ma c'è dell'altro, in tono minore ma notevole anche questo...

Poco prima di ammalarmi, essendo qui stagione calda, avevamo pensato di spostarci tutti verso l'altopiano vicino,  dove l'aria è più fresca e più salubre.  Eravamo pronti per partire... quando il medico ci ha suggerito: "tardate ancora una settimana... per prudenza".

Se non ce lo avesse detto, saremmo partiti fiduciosi... Cosa sarebbe successo se una forza provvidenziale non ci avesse impedito di partire? Saremmo arrivati in una casetta di campagna sprovvista delle cose più essenziali, come le medicine, i servizi, il telefono... adatta solo per villeggiare... un abituro isolato, lontano da ogni medico o perlomeno con aiuti sconosciuti e provvisori.

E come avremmo potuto fare là, perduti in quel deserto, quando il male, come poi realmente è accaduto, avrebbe cominciato a complicarsi senza fine, sino a ridurmi nello stato in cui mi trovo? In quelle condizioni sarei morto.

Invece, restando nel paese dove mi trovo, il medico è vicino, tutti ci conoscono, non ci manca nulla, abbiamo le comodità... gli aiuti, tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Solo cosi mi sono potuto salvare perché ero ridotto molto male...

Riflettendo... anche il consiglio datoci è stato immesso nella mente di quel medico per suggerirci di aspettare una settimana, quella decisiva, che ha evidenziato quanto il male stesse aggravandosi. Se egli non avesse espresso il suo parere di indugiare una settimana, di nessuna importanza in quel momento... quale corso diverso avrebbe preso tutta la faccenda?...




E qui ho finito di raccontare i dettagli dei fatti, ed ora uniamoli insieme, vanno tutti nella medesima direzione! Mirano alla stessa cosa e la attuano per vie insospettabili! Ampiamente imprevedibili... su cui io non ho influito per nulla e tantomeno qualcuno dei miei.

Tutto è stato automatico, libero!... Nemmeno le persone che mi stanno intorno hanno interferito  perché  ignoravano  le  cose!  Sono  tutte  previsioni  di  fatti  impensabili! E tutto ciò è avvenuto!... Ma qui c'è un pensiero... una volontà... Io questa Forza la sento!... La tocco!... Mi stringe... mi trascina... mi travolge!...

Ho dovuto fermarmi un momento per rimettermi dall'emozione. Non faccio teorie. Questa Forza mi salva, mi aiuta... mi fa vedere che cos'è, che cos'è il «Sistema», che cos'è Dio... che cos'è quest'altro mondo che l'essere umano così poco vede, immerso nella posizione opposta, ai suoi antipodi... (Cfr. QUI; ndr).

Quanta tenebra, quanta cecità!... poveretti, non hanno gli occhi... se li sono schiacciati con le loro mani, e non possono più vedere!... Credono e inneggiano a cose che stanno al rovescio, al negativo, e corrono verso il basso, piuttosto che correre al positivo verso l'Alto... Ah, che tristezza!... Dio aiutami!...

Sono costretto ogni tanto a fermarmi, per riprendermi dall'emozione... Ecco dunque che  al  polo  opposto  alla  Legge,  che io chiamo  il Sistema,  ossia l'immensa Bellezza che adesso stiamo osservando, sta l'«Antisistema», quello appena descritto... il polo contrario.

Nel Sistema tutto è positivo: bontà, vita, giustizia, ordine, bellezza, amore... non so dir di più... Ebbene, questa Legge ora mi conforta, è mio Padre che mi sta accanto, è il mio Amico fedele... Lo devo dire per forza!... non è una fantasia!... Ma non abbiamo osservato insieme gli eventi? Come interpretarli d'altronde?... I fatti sono fatti... e parlano chiaro...

Ora, le conclusioni che traggo da questa mia analisi sono enormi... sono qualcosa di travolgente!... Ho raccontato tutto ciò che mi è successo non per far sapere le cose mie, ma perché ho voluto presentare agli occhi del lettore gli accadimenti vivi, come li ho vissuti! Affinché li viva pure lui e si renda conto dell'immenso tesoro esistente che anch'egli un giorno potrà sperimentare!...

Cerchi di avvicinarsi, come ho già detto, centimetro per centimetro a questa grande Luce, faccia un passetto per volta, qualunque sia la fatica che questo implichi, non esiste alcuna misura che possa limitare la Grandezza e la Bellezza di quello che lui troverà in fondo alla strada..."




Relazione libera di: Sebirblu.blogspot.it

Estratto in sintesi abbreviata da: pietroubaldi.com

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