sabato 10 marzo 2018

K. Emmerick: Profezie sui due Papi ed Ultimi Tempi


Apocalisse 11:10

Sebirblu, 10 marzo 2018

L'argomento che ripropongo oggi riguarda una delle più famose mistiche e veggenti della storia umana: Anna Katharina Emmerick.

Le sue profezie sono oggi tanto strabilianti quanto attuali, ma lascio a voi cari Lettori cogliere il significato profondo che meritano.




Anna Katharina Emmerick (Coesfeld, 8 settembre 1774 – Dülmen, 9 febbraio 1824) fu una monaca agostiniana tedesca, beata della Chiesa cattolica, e diventata nota per il suo carisma di veggente.

Le si attribuiscono anche altre doti soprannaturali: stigmate, levitazione, bilocazione, divinazione ed estasi.

La  sua Vita

Nata in una famiglia di contadini, quinta di nove figli, divenne domestica e poi sarta prima di entrare nel 1802 nel monastero di Agnetenberg presso Dülmen, insieme alla sua amica Klara Söntgen.

Tra il 1802 e il 1811 si ammalò frequentemente. Nel 1811 il monastero nel quale si trovava, a causa del movimento di secolarizzazione, venne soppresso ed Anna Katharina dovette abbandonarlo.

Venne accolta come domestica presso l'Abbé Lambert, un prete fuggito dalla Francia che viveva a Dülmen. Fu in questo periodo che ricevette le stigmate.

In una delle visioni che le si attribuiscono avrebbe visto Maria di Nazaret che all'età di quattordici anni veniva affidata a Giuseppe.

Le sue visioni più conosciute sono quelle relative alla Passione di Gesù, ricchissime di dettagli non riportati dai Vangeli, ma perfettamente coincidenti con i particolari "inediti" che saranno in seguito riportati anche dalla veggente italiana del '900, Maria Valtorta.

Fu in cura dal dottor Franz Wesener, un medico ateo divenuto credente oltre che suo fedele amico, il quale tenne per undici anni un diario dei fenomeni occorsi alla sua paziente.

Ella dovette anche sopportare persecuzioni sia in convento che fuori. [1] Oltre al suo medico curante, della sua vicenda si interessò anche il poeta tedesco Clemens Brentano che dal 1816 al 1824 prese nota delle sue visioni. [2]

Nell'estate del 1823 Anna Katharina peggiorò il suo stato di debolezza. Accettò questo malessere dichiarando che avrebbe unito la propria sofferenza con quella di Cristo e l'avrebbe offerta per la redenzione degli uomini, come aveva già fatto negli anni passati.

Morì nel 1824. La sua tomba venne riaperta sei settimane dopo la sua morte e il suo corpo venne trovato incorrotto. Nel 1892, il vescovo di Münster diede inizio al processo di beatificazione. Dopo 135 anni, a 180 dalla morte, Papa Giovanni Paolo II l'ha scritta nell'albo dei Beati, il 3 ottobre 2004.


Katharina Emmerick detta le sue visioni a Clemens Brentano (rappresentazione cinematografica) 

Anna Katharina e i Defunti

Dichiarò che se si recava in un cimitero, di fronte alle tombe percepiva luce o tenebre a seconda che l'anima di quel defunto si trovasse in Paradiso o all'Inferno: davanti ad alcune tombe provava gioia e percepiva una brillante luce, di fronte ad altre invece percepiva grande tristezza e sgomento per il nero che esse emanavano [3]

Un Esperimento Archeologico

Alcuni archeologi austriaci, tra il 1898 e il 1899, presero sul serio le visioni della monaca agostiniana e, tracciando una mappa topografica basata sulle sue indicazioni, riportarono alla luce, a 9 km da Efeso, alcuni resti (mura perimetrali e focolare) di una casa che attribuirono al I secolo d.C.

Poi la identificarono come l'antica abitazione nella quale la Vergine Maria e Giovanni Evangelista vissero dopo la morte di Gesù. [4] (In ottemperanza all'eredità lasciata loro ai piedi della Croce: "Donna, ecco tuo Figlio; Figlio, ecco tua Madre", come detto QUI, alla conclusione del post. Ndr). Il sito si chiama oggi Meryem Ana.


Casa di Maria ad Efeso in Turchia

Le Profezie della Beata Anna Katharina Emmerick

"Vidi il rapporto tra i due papi... e quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa Chiesa. L'ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. (Ved. QUI).

Il Clero locale diventava tiepido, e scorsi una grande oscurità... Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano assediate, confinate, oppresse, e private della loro libertà. (Cfr. QUI).

Molte chiese venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo." (13 maggio 1820)

"Mi accorsi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta (ved. QUI, QUI, ed anche QUI), mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma notai anche che l'aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine.

Vidi di nuovo la Beata Vergine scendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa, e su un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo... Poi ci fu un grande rinnovamento e la Chiesa si librava in alto nel Cielo."

"Ma ebbi visione di un'altra strana chiesa che veniva edificata contro ogni regola... Non c'erano Angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In essa non c'era niente che venisse dall'alto... (Cfr. QUI).

C'erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana concezione, che segue l'ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che appare dello stesso tipo...". (12 settembre 1820)




"Ho rivisto di nuovo quella strana grande chiesa che veniva costruita là [a Roma]. Non c'era nulla di santo in essa. Ho notato questo, proprio come ho visto un movimento guidato da ecclesiastici a cui contribuivano angeli, santi ed altri cristiani.

Ma là [nella strana chiesa] l'intero lavoro veniva compiuto meccanicamente. Tutto veniva fatto secondo la ragione umana... Ho osservato ogni genere di persone, cose, dottrine ed opinioni. (Cfr. QUI).

C'era qualcosa di orgoglioso, presuntuoso e violento in tutto ciò, e sembrava avere molto successo. Io non vedevo un solo angelo o un santo che aiutasse nel lavoro.

Ma sullo sfondo, in lontananza, scorsi la sede di un popolo crudele armato di lance, e vidi una figura sogghignante, che disse: "Costruitela pure quanto più solida potete; tanto noi la butteremo a terra." (12 settembre 1820)

"Ebbi una visione del santo Imperatore Enrico. Lo vidi di notte, solitario in ginocchio ai piedi dell'altare principale in una grande e bellissima chiesa... e la Beata Vergine discendere da sola.

Ella stese sull'altare un panno rosso coperto con lino bianco, vi pose un libro intarsiato con pietre preziose, accese le candele e la lampada perpetua...

Allora venne il Salvatore in persona vestito con l'abito sacerdotale...

La Messa era breve. Il Vangelo di San Giovanni non veniva letto alla fine [1]. Quando la Messa fu terminata, Maria si diresse verso Enrico e stese la sua mano destra verso di lui dicendo che questo era in riconoscimento della sua purezza.

Quindi lo esortò a non avere esitazioni. Dopo di ciò notai un Angelo, esso toccò il tendine della sua anca, come Giacobbe. Enrico provava gran dolore, e dal quel giorno camminò zoppicando... [2]" (12 luglio 1820)

"Vedo altri martiri, non ora ma in futuro... e le sette segrete minare spietatamente la grande Chiesa. Vicino ad esse ho visto una bestia orribile che saliva dal mare...


 La Bestia che sale dal Mare  -  Apocalisse (13, 1-10)

In tutto il mondo le persone buone e devote, specialmente quelle appartenenti al Clero, venivano vessate, oppresse e messe in prigione. Ebbi la netta sensazione che sarebbero diventate martiri un giorno. (Ved. QUI e QUI).

Quando la Chiesa per la maggior parte fu distrutta e quando solo i santuari e gli altari erano ancora in piedi, osservai entrarvi i devastatori con la Bestia.

Là essi incontrarono una Donna di nobile contegno che sembrava portare nel suo grembo un bambino, perché camminava lentamente. A quella vista i nemici si terrorizzarono e la Bestia non riusciva a fare nemmeno un altro passo in avanti.

Questa protese il suo collo verso la Donna come a divorarla, ma Ella si voltò e si prostrò [in segno di sottomissione a Dio; n.d.r.], con il capo sfiorante il suolo.

Allora la Bestia fuggì di nuovo verso il mare, e i nemici scapparono nella più grande confusione... Poi notai, in lontananza, grandiose legioni che si avvicinavano. Davanti a tutti c'era un uomo su un cavallo bianco.




I prigionieri venivano liberati e si univano a loro. Tutti i nemici venivano inseguiti. Poi, vidi che la Chiesa veniva prontamente ricostruita, ed era più magnifica di prima." (Agosto-ottobre 1820)

"Scorgo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà a causa di molte altre prove prima di morire.

Constato che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente. (Cfr. QUI e QUI).

Il Pontefice e la Chiesa sono veramente in una così grande afflizione che sarebbe necessario implorare Dio giorno e notte." (10 agosto 1820)

"La scorsa notte sono stata condotta a Roma dove il Papa, immerso nel suo dolore, rimane ancora nascosto per evitare le incombenze pericolose. Egli è molto debole, ed esausto per i dolori, le preoccupazioni e le preghiere.

Ora può fidarsi solo di poche persone, ed è principalmente per questa ragione che deve nascondersi. Però ha ancora con sé un anziano sacerdote di grande semplicità e devozione. Egli è suo amico, e per queste doti non si è pensato valesse la pena "toglierlo di mezzo". (Ved. QUI).

Ma quest'uomo riceve molte grazie da Dio. Vede e si rende conto di molte cose che riferisce fedelmente al Santo Padre.

Mi veniva chiesto di informarlo, mentre stava pregando, sui traditori e gli operatori di iniquità che facevano parte delle alte gerarchie dei servitori che vivevano accanto a lui, così che egli potesse avvedersene."

"Non so in che modo io sia stata condotta a Roma, ma mi sono trovata vicino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, e ho visto tanta povera gente che era molto afflitta e preoccupata perché il Papa non si vedeva da nessuna parte, ma anche per via dell'inquietudine e delle voci allarmanti in città.


Basilica di Santa Maria Maggiore - situata sul colle Esquilino a Roma.  

Le persone parevano non aspettarsi che le porte della chiesa si aprissero; esse volevano solo pregare fuori. Una spinta interiore le aveva condotte là. Ma io mi trovavo dentro la chiesa e aprii le porte. Essi entrarono, sorpresi e spaventati perché gli ingressi si erano aperti.

Ebbi l'impressione di essere dietro la porta e che non potessero vedermi. Non c'era alcuna cerimonia in corso nella chiesa, ma le lampade del Santuario erano accese. La gente pregava tranquillamente.

Poi assistetti ad un'apparizione della Madre di Dio, la Quale disse che la tribolazione sarebbe stata molto grande. Aggiunse che quelle persone dovevano fervorosamente pregare... Pregare soprattutto affinché la chiesa delle tenebre abbandonasse Roma." (25 agosto 1820)

"Notai la Basilica di San Pietro: era stata distrutta ad eccezione del Santuario e dell'Altare principale [3]. San Michele vi discese all'interno, vestito della sua armatura, e fece una pausa, minacciando con la spada un certo numero di indegni pastori che avrebbero voluto entrare.

La parte della Chiesa che era stata demolita venne prontamente recintata… in modo che l'ufficio divino potesse essere celebrato come si doveva.

Allora, da ogni parte del mondo vennero sacerdoti e laici che ricostruirono i muri di pietra, poiché i distruttori non erano stati capaci di spostare le pesanti pietre di fondazione." (10 settembre 1820)

"Assistetti a cose deplorevoli: si stava giocando d'azzardo, bevendo e parlando in chiesa; si corteggiavano anche le donne. Ogni sorta di abominio veniva perpetrato là. I sacerdoti permettevano tutto e dicevano Messa con molta irriverenza. (Cfr. QUI).

Vidi che pochi di loro erano ancora pii, e soltanto un esiguo numero aveva una sana visione delle cose. Scorsi anche degli ebrei che si trovavano sotto il portico della chiesa. Tutte queste cose mi diedero tanta tristezza." (27 settembre 1820)

"La Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare affinché il Papa non lasci Roma; ne risulterebbero innumerevoli mali se lo facesse. Ora stanno pretendendo qualcosa da lui. La dottrina protestante e quella dei greci scismatici devono diffondersi  dappertutto. (Cfr. QUI).

Ora vedo che in questo luogo la Chiesa viene minata in maniera così astuta che rimangono a mala pena un centinaio di sacerdoti che non siano stati ingannati. Tutti loro lavorano al suo annientamento, persino il Clero. Si avvicina una grande devastazione." (1 ottobre 1820)


La Caduta di Babilonia - Arazzi del Castello di Angers (Anjou, Francia)

"Quando scorsi la Chiesa (come istituzione; ndr) di San Pietro in rovina, e il modo in cui tanti suoi membri erano loro stessi impegnati in quest'opera di distruzione - nessuno di loro desiderava farlo apertamente davanti agli altri - ero talmente dispiaciuta che chiamai Gesù con tutta la mia forza, implorando la Sua misericordia.

Allora vidi davanti a me lo Sposo Celeste ed Egli mi parlò per lungo tempo...

Egli disse, fra le altre cose, che questa traslazione della Chiesa da una modalità ad un'altra aveva il significato di apparire come un totale declino. Ma essa sarebbe risorta. (Leggere QUI e QUI; ndr).

Anche se dovesse restare un solo cattolico, la Chiesa vincerebbe di nuovo perché non è fondata sui consigli e sull'intelligenza umani. Mi mostrò che non era rimasto quasi nessun cristiano, nell'antico senso del termine." (4 ottobre 1820)

"Mentre attraversavo Roma con San Francesco ed altri santi, vedemmo un grande palazzo avvolto dalle fiamme, da cima a fondo. Avevo tanta paura che gli occupanti potessero morire bruciati perché nessuno si faceva avanti per spegnere il fuoco.

Tuttavia, mentre ci avvicinavamo il fuoco diminuì e noi vedemmo un edificio annerito. Attraversammo un gran numero di magnifiche stanze, e finalmente raggiungemmo il Papa.




Era seduto al buio e addormentato su una grande poltrona. Era molto ammalato e debole; non riusciva più a camminare.

Gli ecclesiastici nella cerchia interna sembravano insinceri e privi di zelo; non mi piacevano. Parlai al Papa dei vescovi che presto dovevano essere nominati. Gli dissi anche che non doveva lasciare Roma. Se l'avesse fatto sarebbe stato il caos.

Egli pensava che il male fosse inevitabile e che doveva partire per salvare molte cose... Era molto propenso a lasciare Roma, e veniva esortato insistentemente a farlo...

La chiesa era del tutto isolata ed appariva completamente deserta. Sembrava che tutti stessero scappando.

Dappertutto vedevo grande miseria, odio, tradimento, rancore, confusione e una totale cecità. O città! O città! Cosa ti minaccia? La tempesta sta arrivando; sii vigile!" (7 ottobre 1820)

"Ho anche visto le varie zone della Terra. La mia Guida [Gesù] nominò l'Europa ed indicando una regione piccola e sabbiosa, espresse queste sorprendenti parole:

"Ecco la Prussia, il nemico". Poi mi mostrò un altro luogo, a nord, e disse: "Questa è Moskva, la terra di Mosca, che porta molti mali." (1820-1821)

"Fra le cose più strane che vidi, vi erano delle lunghe processioni di vescovi. Mi vennero fatti conoscere i loro pensieri e le loro parole attraverso immagini che uscivano dalle loro bocche.

Le loro colpe verso la religione venivano mostrate attraverso deformità esterne. Alcuni avevano solo il corpo, con una nube scura al posto del capo.

Altri avevano solo la testa, i loro organismi e i cuori erano come densi vapori. Alcuni erano zoppi; altri paralitici; altri ancora dormivano, oppure barcollavano." (1 giugno 1820)


I Dannati di Luca Signorelli (dettaglio)

"Quelli che vidi, credo fossero tutti i vescovi del mondo al gran completo, ma solo un piccolo numero risultava perfettamente retto. Vidi anche il Santo Padre - assorto nella preghiera e timoroso di Dio.

Non c'era nulla che lasciasse a desiderare nella sua apparenza, ma era indebolito dall'età avanzata e dalle molte sofferenze. La testa pendeva da una parte all'altra, e cadeva sul petto come se si stesse addormentando. Egli aveva spesso svenimenti e sembrava sul punto di trapassare.

Ma quando pregava era spesso confortato da apparizioni dal Cielo. In quel momento il suo capo era dritto, ma non appena gli si reclinava sul petto vedevo un certo numero di persone che guardavano rapidamente a destra e a sinistra, cioè in direzione del mondo.

Poi scorsi che tutto quanto riguardava il Protestantesimo stava prendendo gradualmente il sopravvento e la Religione Cattolica stava precipitando in una completa decadenza.

La maggior parte dei sacerdoti era attratta dalle dottrine seducenti ma false di giovani insegnanti, e tutti loro contribuivano all'opera di disgregazione.

In quei giorni la Fede cadrà molto in basso e sarà preservata solo in alcuni posti, in poche case e in limitate famiglie che Dio ha protetto dai disastri e dalle guerre." (1820)

"Vedo parecchi ecclesiastici che sono stati scomunicati e che non sembrano curarsene, né tanto meno averne preso coscienza.

Eppure, essi vengono allontanati quando cooperano con imprese (sic), entrano in associazioni e abbracciano opinioni su cui è stato lanciato un anatema.




Si può vedere come Dio ratifichi i decreti, gli ordini e le interdizioni emanate dal Capo della Chiesa e li mantenga in vigore anche se gli uomini non mostrano interesse per essi, li rifiutano o se ne burlano." (1820-1821)

"Osservai molto chiaramente gli errori, le aberrazioni e gli innumerevoli peccati degli uomini. Vidi la follia e la malvagità delle loro azioni, contro ogni verità ed ogni ragione.

Fra questi c'erano dei preti ed io con gioia sopportavo le mie sofferenze affinché potessero tornare ad un animo migliore." (22 marzo 1820)

"Ho veduto un'altra scena della tribolazione ultima. Mi sembrava che si pretendesse dal Clero una concessione che non poteva essere accordata. Vidi molti sacerdoti anziani, specialmente uno, che piangevano amaramente.

Anche alcuni più giovani stavano lacrimando. Ma altri, e i tiepidi erano fra questi, compivano senza nessuna resistenza ciò che veniva loro domandato. Era come se la gente si stesse dividendo in due fazioni." (12 aprile 1820)

"Vidi un nuovo Papa che si mostrerà assai rigoroso. Si alienerà i vescovi freddi e tiepidi. Non è un romano, ma è italiano.

Proviene da un luogo non lontano da Roma, e suppongo venga da una famiglia devota e di sangue reale. Ma per qualche tempo dovranno esserci ancora molte lotte e agitazioni." (27 gennaio 1822)

"Verranno tempi molto cattivi, nei quali i non cattolici svieranno molte anime. Ne risulterà una grande confusione. Vidi anche la battaglia. I nemici erano molto più numerosi, ma il piccolo esercito di fedeli abbatté file intere di avversari.

Durante il conflitto, la Madonna si trovava in piedi su una collina, e indossava un'armatura. Era una guerra terribile. Alla fine, solo pochi combattenti per la giusta causa erano sopravvissuti, ma la vittoria era la loro." (22 ottobre 1822)


La Madonna delle Milizie a Scicli - Sicilia

"Constatai che molti pastori si erano fatti coinvolgere in idee alquanto pericolose per la Chiesa. Ne stavano costruendo una, grande, bizzarra, e stravagante. (Cfr. QUI e QUI).

Tutti dovevano essere accolti in essa per essere uniti ed avere uguali diritti: evangelici, cattolici e sette di ogni denominazione. (Cfr. QUI). Così doveva essere la nuova Chiesa... Ma Dio aveva altri progetti." (22 aprile 1823)

"Vorrei che fosse già qui il tempo in cui regnerà il Papa vestito di rosso. Vedo gli apostoli, non quelli del passato ma gli apostoli degli ultimi tempi e mi sembra che il Pontefice sia fra loro."

"Nel centro dell'inferno ho veduto un abisso buio, di aspetto orribile e dentro vi era stato  gettato  Lucifero,  dopo  essere  stato  saldamente  assicurato  a  delle  catene…
(Cfr. QUI).

Dio stesso aveva decretato questo; e mi è stato anche precisato, se ricordo bene, che egli verrà liberato, per un certo periodo, cinquanta o sessant'anni prima dell'anno di Cristo 2000.

Ho visto le date di numerosi altri eventi che non riesco a ricordare; ma una certa quantità di demoni dovrà essere liberata molto prima di Lucifero, in modo che tentino gli uomini e servano come strumento della rivalsa divina."

"Un uomo dal viso pallido fluttuava lentamente al di sopra della terra e, sciogliendo i drappi che avvolgevano la sua spada, li gettò sulle città dormienti che vennero da questi legate.

Tale figura gettò la pestilenza sulla Russia, l'Italia e la Spagna. Attorno a Berlino vi era un fiocco rosso e da lì venne in Westfalia. In quel momento, la spada dell'uomo era sguainata, strisce rosse come il sangue pendevano dall'impugnatura e ciò che grondava da essa cadeva sulla Westfalia." [4]

"Gli ebrei ritorneranno in Palestina e diverranno cristiani verso la fine dei tempi."




N o t e

1) Per secoli, prima della riforma liturgica del 1967, la S. Messa si concludeva abitualmente (salvo rare eccezioni) con la lettura del Vangelo di Giovanni.

2) Questa è una delle numerose profezie in cui si dice che il Grande Monarca avrà un problema ad una gamba che lo farà zoppicare.

3) La visione della Beata K. Emmerick della chiesa di San Pietro in rovine è da intendersi certamente in senso figurato (salvo le intenzioni dell'ISIS; ndr), l'immagine della distruzione delle mura di San Pietro rappresenta gli attacchi alla Fede e la decadenza della Chiesa che avranno luogo prima del suo più grande trionfo durante l'Era di Pace.

Tuttavia, basandoci sulle numerose profezie che parlano di una futura distruzione di Roma, non si può escludere che anche il Vaticano in quest'occasione subirà pesanti danni materiali e devastazioni.

4) Qui probabilmente si allude alla battaglia della Westfalia, menzionata in molte profezie. In alcune di queste profezie si fa riferimento a questa regione della Germania col nome di "paese della betulla."

Relazione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: Profezie per il Terzo Millennio

mercoledì 21 febbraio 2018

IMPERDIBILE RESOCONTO di 20 Giorni nell'Aldilà!


John Martin

"Se ogni essere umano sapesse con certezza dove andrà dopo la morte,
e riuscisse a comprendere che continuerà a vivere, pensare,
sentire e vedere nell'altro mondo, avrebbe un formidabile progresso..."


Sebirblu, 21 febbraio 2018

Il dott. Adoum raggruppò le sue esperienze in un libro (il nuovo download QUI) dopo essere stato colpito da un disturbo circolatorio che durò 20 giorni, durante i quali visse coscientemente nell'aldilà.

Ristabilitosi, a distanza di qualche mese cominciò a scrivere l'accaduto. Terminata la relazione, al quattordicesimo giorno si aggravò di nuovo e lasciò definitivamente il corpo fisico il 4 maggio del 1958.

Così, abbreviando per necessità di spazio, riporto alcuni brani significativi del testo, che sicuramente potranno dare speranza a tutti coloro che in un modo o in un altro si vedono costretti a dover prendere in considerazione un eventuale trapasso, o proprio, o dei loro cari ed amici.


Rob Gonsalves

20 Giorni nel Mondo dei Morti, o 20 Giorni nell'Altro Mondo.

Dal 1° capitolo

Dopo essersi sentito male ed aver ricevuto ospitalità in casa di un'amica, il dottor Adoum iniziò a raccontare...

[...] Ero stanco in un modo diverso da ogni stanchezza fisica. Chiusi gli occhi per meditare e sentii una volontà impellente di liberarmi del corpo fisico, come se fosse un carico troppo pesante.

Non sentivo alcun attaccamento alla vita, come se avessi già vissuto migliaia di anni in cerca di un obbiettivo senza poterlo conseguire e senza speranza di ottenerlo.

E mentre meditavo su tutto questo mi vidi... sentii... Che cosa strana! Ma questo è impossibile! Sarà questo un inizio di pazzia? Sarà questa la morte? Naturalmente il lettore vuol sapere cosa accadde.

Va bene, ecco qua.

Mi vidi, sentii, che stavo fermo ai piedi del letto contemplando il mio corpo disteso di schiena e mezzo inclinato. Sono doppio? Ho le allucinazioni?

Cominciai così ad osservare e a studiare quella situazione tanto rara e stravagante. Nella stanza non c'era luce... ed io vedevo. Sì, vedevo, ma in maniera strana e nuova. Scorgevo gli oggetti della camera circondati da un'aureola luminosa di differenti colori.

Il mio corpo sdraiato sul letto fu ciò che più mi preoccupò. Come posso essere steso e nel contempo trovarmi ai suoi piedi? Non solo il mio fisico emanava luminescenze, ma anche il marmo del tavolo sebbene i chiarori fossero meno densi e compatti.

L'intera casa pareva piena di vita. Tutto aveva un'aura emanata dal suo centro. Dalla finestra aperta guardai per un momento gli alberi che stavano di fronte all'abitazione e vidi che irradiavano un bagliore grigio chiaro. Ogni cosa emanava luci multicolori...




In quel momento sentii un forte desiderio di rientrare nel corpo. Fu un'attrazione irresistibile e, senza sapere come, ci rientrai, ma sentii un forte dolore alla testa. Mi accorsi allora, che la borsa del ghiaccio posizionata sopra la mia fronte era scivolata e caduta... ecco perché sentivo dolori.

"Che succede?" ‒ mi chiesi. "Devo star molto male se ho tali illusioni. Già ho vissuto a sufficienza, è arrivata l'ora di lasciare questo povero corpo che tanto sopportò in questa vita. È tempo di restituirlo alla terra da cui venne. Sì... sì..."

Ancora ero fuori dal corpo!... "Con tutta certezza dev'essere il preambolo al trapasso, o l'effetto d'aver studiato libri sullo spiritualismo" ‒ pensai fra me e me.

Contemplai estasiato l'ambiente, il mio corpo e i mobili; sentii che io non ero quello adagiato sul letto. Solo il mio involucro era là mezzo steso; diafano e con infiniti orifizi. Tutti gli organi interni funzionavano piano.

Intorno a questa massa trasparente ce n'era un'altra molto più sottile, era come l'alone luminoso che circonda una lampione nelle notti di nebbia.

"Che sia questa la morte?... Non credo, perché mi sento vivo, ma sto fuori dal corpo..." Allora mi sovvenne cosa avevo letto da anni nei libri esoterici dove c'era scritto che l'uomo ha vari veicoli o corpi, oltre quello fisico. (Cfr. QUI e QUI; ndr). [...]

È molto difficile spiegare la sensazione dello stato in cui ero, nel quale il dolore e il piacere si mischiavano e non li si poteva separare. Mi sentivo in una dolce pace, una specie di calma eterna... con una musica che non si può paragonare a nessun'altra. [...]

Tutto, intorno a me, si esprimeva con un linguaggio variopinto, tutto emanava suoni e colori diversi. Il Sole sembrava un immenso organo i cui tasti venivano azionati da esseri invisibili...

Ma io vedevo e udivo?! Non so che rispondere, i termini vedere e udire vengono usati qui per comprenderci, ma non era questo ciò che sperimentavo. Perciò cos'era?

Non so, ma quello che posso assicurare è che ero più agile e più sensibile, la mia volontà si manifestava senza intoppi e il mio potere di valutazione era intatto.

Infine, arrivai a convincermi di essere in uno stato anomalo. Pensai che se quella non era morte doveva esserne il preludio.




Lasciai il mio corpo supino e mi diressi alla stanza della mia amica. Come arrivai là?! Camminando?! Non so, ma comunque mi trovai là. Dopo mi chiesi: "Non ti vergogni ad entrare nella camera di una donna senza bussare?!..."

"Caramba! i malati diventano senza scrupoli?! Ma che vedo?! In effetti, sotto l'aspetto mentale non sono messo molto bene!"

Osservai la mia ospite seduta a fianco del suo corpo; faceva calcoli e la vidi addirittura pensare. Era contornata da una aureola luminosa con alcune nuvole di vari colori. L'aura intorno al suo capo era grande, ma il suo colore non era nitido.

Cercai di percepire ciò che pensava, e scoprii che ella stava facendo dei conti perché voleva molte cose nello stesso tempo. Desiderava comprare appartamenti, avere una bella casa con giardino adorno di fiori di tutte le specie, e viaggiare nel mondo.

In seguito cambiò i pensieri e si ricordò di me. In quel momento rientrò nel corpo e si svegliò, si alzò e si recò scalza fino alla mia camera, tenendosi distante dal mio veicolo fisico ed osservandolo.

Vidi  che  dalla sua testa  in special modo, e dal suo organismo  in  generale,  uscivano diverse luci colorate, però un po' confuse. In quel momento io non conoscevo, né comprendevo il loro linguaggio, ma ora sì, posso decifrarlo.

Il suo capo effondeva una raggiante luce giallo-verde che denota simpatia, per poi diventare rosa chiaro esprimente affetto tenero (come quello materno; ndr). Vedendo il mio corpo addormentato, tornò con cautela sui suoi passi e si rimise a letto.

"Ora devo imparare che sono uno, ma che ho dei veicoli in cui abito: un corpo denso che sta dormendo davanti a me ed un altro più etereo che mi riveste." (Cfr. QUI; ndr).

Questo secondo corpo (l'astrale; ndr) non è molto differente da quello fisico; è contornato da un'aura  di  colori brillanti  ed  è composto di materia molto sottile, fine e vaporosa.

È il veicolo dei sentimenti, delle passioni e dei desideri; è il ponte che unisce il cervello all'intelletto che, a sua volta, dispone di un altro corpo ancor più diafano al quale possiamo dare il nome di corpo della mente, o corpo mentale.




Secondo le mie osservazioni un essere poco evoluto vive durante il sonno un'esistenza molto vaga e quando il suo corpo fisico si desta, egli ricorda poco o niente della sua vita durante il sonno.

Per contro l'uomo evoluto, mentre il suo fisico è immerso nel sonno, si trasforma in un servitore del mondo, in un agente conscio dell'Opera Universale grazie al potere della mente e dei suoi desideri altruisti. (Cfr. QUI; ndr).

Il mio corpo fisico continuava a dormire e io andavo avanti e indietro. Mi avvicinai alla finestra che dava sul parco e la mia sorpresa fu indescrivibile. Era molto affollato; alcuni individui erano fermi in piedi, altri si muovevano lentamente ed altri ancora camminavano.

La cosa più sorprendente era che coloro che camminavano penetravano nei corpi di quelli fermi e proseguivano; nessuno dei due gruppi si rendeva conto dell'esistenza dell'altro. Questo fenomeno attirò la mia attenzione.

Volli andare là, o meglio, ebbi il desiderio di studiare il mistero di tale penetrabilità e... immediatamente mi vidi nel parco, ma in una maniera che mi lasciò perplesso: stavo lì, ma senza consistenza. Come?! In che modo?! [...] 

(Si era portato là sotto la spinta del pensiero e dunque solo con il corpo mentale superiore. È utile documentarsi anche QUI e QUI; ndr).

Gli esseri che vidi nel parco quella notte erano abbigliati con fogge diverse. Alcuni avevano abiti antichi di epoche passate, altri non li avevano e i loro corpi erano gassosi come la nebbia densa illuminata dai raggi del sole al tramonto.

(Ciò dipende dai pensieri che svelano l'evoluzione spirituale raggiunta da ognuno; ved. QUI e QUI; ndr).

Un altro fenomeno sorprendente attirò la mia attenzione: osservavo tutti intorno a me, ma essi non mi vedevano. "Perché?" ‒ mi chiesi. (Perché lui, con il suo corpo mentale superiore si trovava in una dimensione vibratoria più elevata e non visibile agli astanti; ndr).

Vedevo alcuni che camminavano e mi attraversavano senza captare la mia presenza, come se fossi una specie di brezza evanescente.

Diverse entità ne compenetravano altre di materia più diafana e fluttuavano in un mare di atomi luminosi che li avvolgevano, riempiendo tutti gli interstizi della materia fisica. Sarà questo ciò che la scienza chiama etere, che permea tutta la sostanza conosciuta, dall'energia più densa o solida al gas più rarefatto?

(Sì, ma non c'è soltanto l'etere, esiste una gamma infinita di energie costituenti i vari livelli spirituali, ved. QUI, e gli involucri eterei delle anime che vi soggiornano; ndr).

Non esistono due atomi che si tocchino, lo spazio fra loro è molto maggiore degli atomi stessi. Ciò spiega perché un essere che vibri sul piano astrale possa occupare il medesimo posto di un individuo vivente nel mondo fisico senza averne coscienza. [...]




A contemplare quella moltitudine percepii che ogni essere è circondato da un ovoide di vari colori, ma in generale la sua parte inferiore è più ampia di quella superiore assumendo così la forma di un uovo con la parte più stretta in alto; solo un esiguo numero di entità presentava il lato più piccolo in basso.

La maggioranza emetteva gradazioni assai torbide e sporche, mentre i pochi emanavano colori armonici nitidi e brillanti. Pertanto compresi che i molti erano di scarsa evoluzione psichica e mentale, mentre i secondi erano più avanzati.

L'una si manifestava con vibrazioni lente e grossolane; invece il gruppo minore appariva circondato da un'energia fine, più rapida e trasparente.

Alcuni, tra i pochi, avevano la testa soffusa di giallo, altri di un delicato rosa-lilla ed altri ancora di varie sfumature d'azzurro, e senza che nessuno me lo spiegasse sentii che i primi erano saggi, i secondi affettuosi e i terzi devoti.

(Infatti le diverse tonalità dei gialli vivi, dei rosa e degli azzurri, rispettivamente denotano forza intellettiva, amore disinteressato e un grado più o meno intenso di religiosità; ndr).

I colori limpidi, netti e radiosi si trovano sempre nella parte superiore del corpo e vi permangono a lungo, mentre gli opachi, spenti e confusi stanno nella zona inferiore, sparendo quasi subito come divorati dall'atmosfera. Inoltre, ogni qualità o tendenza viene caratterizzata da un tono peculiare di energia, colore e luce.

Dopo aver contemplato tutto ciò con molta attenzione, sentii che l'IO SONO, la Scintilla divina che alberga in noi (importante leggere QUI; ndr), risiede nella parte superiore della nostra mente e ad essa possono arrivare, solo per affinità, i pensieri disinteressati ed altruistici, mentre quelli più grossolani vanno ad influenzare gli atomi dell'io inferiore.

Vedevo anche esseri il cui corpo vibrava male, in modo disordinato, malaticcio e brutto. Queste emissioni sono nocive e contagiose; vengono prodotte da individui soggetti ad inquietudini e preoccupazioni che causano spesso malattie nervose.  Apparivano così,  a motivo  della  paura  che  annienta  la  vitalità.

Ce n'erano pure degli altri, che avevano l'aura bianca senza colorazioni, e che mi dava una specie di timore e ripugnanza. Mi impaurivo vedendoli, come se fossi tra esseri informi e maligni desiderosi di fagocitarmi.

Scorsi un bimbo dall'ovoide ben formato con vari toni brillanti, libero da macchie, e sebbene mi sentissi attratto da quei fenomeni, percepii l'urgente necessità di tornare nel corpo, e vi entrai immediatamente, ma mi svegliai angustiato.

L'amica che mi ospitava era vicina a me, per la seconda volta in quella notte, e mi sistemava la coperta.

"Come stai?" ‒ mi chiese. "Sto bene... sto bene".

La luce del giorno, che mi arrivava dalle persiane, cominciava ad apparire.




Qui terminano alcune parti del primo capitolo del libro, che per ovvi motivi non posso riportare per intero ma, avendone all'inizio fornito il link per scaricarlo, se ne potrà gustare l'avvincente testimonianza, mettendo chiunque cerchi nella possibilità di aggiungere altre tessere al proprio bagaglio di conoscenza sostanziale.

Nel prosieguo del testo (QUI, brani dal 2° e 3° capitolo), si va dalla descrizione delle forme pensiero ai preziosi insegnamenti trasmessi al dottor Adoum da più di una guida, per sollecitarlo nell'Opera d'Amore verso tanti sofferenti astrali in modo da accelerare il più possibile il suo percorso evolutivo.

Conclusione

Purtroppo, bisogna constatare che ancora una gran parte dell'umanità, specialmente occidentale, vive come se l'esistenza sulla Terra non dovesse finire mai, o meglio, non se ne cura e non ci pensa fintantoché tutto scorre liscio... ma... l'imprevisto è sempre in agguato... e allora?

Pianto e disperazione ne sono la conseguenza, che si potrebbero ovviare se ci si ponesse  qualche  domanda in più  e  si  approfondisse  maggiormente la Realtà  della vita dopo la morte (come le esperienze NDE ‒ reperibili sulle 'Etichette' ‒ ma anche QUI) trovando il modo migliore di comportarsi per non avere spiacevoli sorprese poi.

Sul tema, sarà utile documentarsi anche QUI, QUI e QUI; ndr.

Relazione adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

giovedì 15 febbraio 2018

Svenduta da Bergoglio la Chiesa Cattolica in Cina?




Sebirblu, 15 febbraio 2018

Quello che sta accadendo alla Chiesa di Roma condotta dal Falso Profeta, Bergoglio, somiglia sempre più all'agonia di un moribondo che vede approssimarsi la sua fine impietosa, e tutto sotto gli occhi ostinatamente chiusi della maggioranza dei fedeli addormentata ed incredula.

Già altre volte ho toccato questo argomento e per averne un quadro più completo segnalo alcuni post:


Mi auguro che tutti questi link insieme ad altri articoli rintracciabili sotto le voci "Bergoglio" e "Profezie" possano contribuire a risvegliare il più possibile i dormienti, inconsapevoli del periodo finale che stiamo vivendo.

Questa che sto per esporre è l'ultima gravissima decisione della Chiesa modernista che, in nome di un'ingannevole unificazione ecumenica, accogliente e tollerante, ma sempre meno spirituale (cfr. QUI e QUI), sta portando l'Istituzione voluta da Cristo alla completa rovina...

Riguarda un accordo senza precedenti tra Cina e Vaticano che lascia al grande paese comunista la piena libertà d'azione su milioni di fedeli cristiani e sulla nomina dei vescovi, senza più interferenze da parte della Santa Sede. (Eccone gli effetti: QUI e QUI).

Persino Benjamin Fulford ne parla ampiamente (QUI), avvertendo che il negoziato sarebbe l'inizio del nuovo governo mondiale.

Ma nonostante questo, sappiamo che "le Tenebre non prevarranno" e che la Chiesa, proprio come la Fenice, risorgerà dalle sue ceneri e diverrà ancora ardente, limpida e perenne, soprattutto nel cuore degli uomini. (Cfr. QUI e QUI).




Il Vaticano sta per abbandonare i cattolici romani in Cina?

Dovrebbe essere motivo di preoccupazione per tutti, e non soltanto per i fedeli della Chiesa Romana, che Bergoglio stia considerando un accordo con Pechino, concedente al Partito Comunista Cinese (PCC) un controllo effettivo su tutti i cattolici della Cina e di Hong Kong.

Ogni organizzazione privata e governativa che dia importanza alla libertà religiosa ‒ in particolare vescovi e cardinali ‒ dovrebbe indurlo ad invertire la rotta, unendosi, per difendere il diritto al libero culto.

Questo è solo l'ultimo fra i tentativi del regime di rimuovere il cristianesimo come forza indipendente dal governo cinese, ma il primo in cui il Vaticano ha cooperato, dopo decenni di resistenza, alla religione controllata dallo Stato.

Attualmente esistono due comunità in Cina con il termine "Catholic" nel loro nome. Una si riferisce alla Catholic Patriotic Association (CPA), guidata da vescovi nominati dal governo cinese senza alcuna approvazione dalla Santa Sede che, di fatto, si sono tutti auto-consacrati e per questo scomunicati da Roma.

La CPA segue la linea del governo che, tra le altre cose, proibisce ogni tentativo di evangelizzazione, ossia quello di diffondere la parola di Dio, missione fondamentale della Chiesa.

Al posto di ciò, l'Associazione consente allo Stato di schedare i luoghi di culto e le liste degli affiliati, nonché di gestirne il contenuto teologico dando alla polizia segreta il mezzo per sorvegliare quelli che considerano Dio un'autorità morale superiore al Partito.

La vera Chiesa cattolica in Cina (cioè la seconda comunità; ndt), collegata con la Santa Sede e in linea con la successione apostolica ‒ fattori cruciali per i credenti ‒ è sotterranea, e guidata da vescovi che sono stati consacrati e inviati dallo stesso Vaticano. Ci si incontra in segreto, e sotto la minaccia costante di repressione e carcere per i suoi sacerdoti.

La violenta persecuzione, perpetrata a danno di tutti i cristiani dal regime comunista, ha indotto quest'ultima alla clandestinità 70 anni or sono, e si stima che 10 milioni di membri abbiano preferito rimanere fedeli al pontefice piuttosto che accettare la contraffazione statale.

(Importante leggere QUI  la testimonianza di un avvocato torturato; ndt).




All'epoca di Mao Zedong le chiese venivano rase al suolo, e i preti insieme ai componenti  degli  ordini  religiosi erano regolarmente torturati e giustiziati.  Oggi, tali pratiche sono state largamente sostituite da discriminazioni amministrative e sanzioni per coloro che praticano la propria fede al di fuori delle strutture e delle modalità approvate dal governo.

Tuttavia, la persecuzione dei capi religiosi che si rifiutano di riconoscere l'autorità dei vescovi  irregolari continua... 

Durante la sua ordinazione come vicario ausiliare di Shanghai nel luglio 2012, ad esempio, monsignor Ma Daqin ha permesso ai tre vescovi consacranti ‒ in comunione con la Santa Sede ‒ di imporgli le mani, ma ha rifiutato di essere toccato da uno illegittimo, sostenuto dallo Stato.

Ha poi annunciato le sue dimissioni dalla CPA (ovvero l'Associazione Patriottica Cattolica),  accompagnato  dagli  applausi  calorosi  della  grande  congregazione.

Poco tempo dopo, però, il neo-vescovo veniva arrestato. Secondo quanto riferito, era stato rinchiuso in un seminario cattolico ufficiale e "rieducato".

L'anno scorso, la CPA ha pubblicato le foto-spettacolo di una Messa (QUI) che il prelato Ma Daqin è stato costretto a concelebrare con un "vescovo" illecito.

Secondo l'agenzia Reuters (QUI), il Vaticano sta accettando di nominare vicari scomunicati e scelti dal governo cinese per sostituirli con due altri eletti e consacrati da Roma. 

Andando oltre, la Santa Sede avrebbe perdonato e legittimato tutti i "vescovi" attuali nominati dal regime.

In cambio, il governo cinese avrebbe dato ai presuli rimossi posizioni ufficiali di basso profilo nella CPA controllata dallo Stato e in avvenire fornirà al Vaticano alcune indicazioni, non precisate, nelle trattative sulle nomine dei nuovi responsabili.

È difficile capire in cosa la Chiesa di Roma possa trarre profitto da questo accordo. Concede all'Associazione Patriottica sostenuta dal regime il riconoscimento stesso che l'eroico vescovo Ma Daqin si è rifiutato di dare.

Ciò a cui essa rinuncia è immenso! I "frutti" maturati in Cina sono, dopo tutto, il suo vero patrimonio.


Il vescovo Ma Daquin che si è visto revocare la nomina dal Partito, tornando semplice prete,
dopo 4 anni di reclusione.

L'autorità spirituale di un legittimo vicario cattolico sul suo gregge è assoluta ed è soggetta ad un'eventuale rimozione solo dal Vaticano.

I  vescovi  scelti per la loro lealtà  al Partito comunista cinese, al di fuori del consenso di Roma, potrebbero negare i Sacramenti a chiunque venga visto come dissidente politico;  un potere straordinario sui fedeli legati al pontefice.

Avrebbero la possibilità di creare un loro proprio "catechismo" e stabilire un ordine per la Messa che trasmetta i valori patriottici piuttosto che la fede tramandataci dalla Chiesa stessa.

Avvenne suppergiù questo in Nicaragua, dove i consacrati dissidenti tentarono di fondare una chiesa popolare per sostenere i sandinisti supportati dalla Russia, fino a quando non intervenne Giovanni Paolo II.

Ricordiamo anche San Tommaso Moro (Saint Thomas More) per aver posto la sua fedeltà all'insegnamento della Chiesa Cattolica e al papa prima della sua stessa vita e della lealtà al Re.

Ma nonostante ciò, il Vaticano accettò il compromesso secondo il quale Enrico VIII avrebbe potuto nominare un suo proprio vicario per ottenere il sospirato divorzio, e questo divenne la base per una Chiesa separata, conosciuta come Anglicana.

Ma almeno Enrico VIII con i suoi vescovi e arcivescovi credevano in Dio! I comunisti cinesi credono il contrario, ed è un fatto che, come l'autorità pontificia svolse allora un ruolo storico di accomodamento, così ora avviene con una chiesa cinese fantoccio.

Il cardinale Joseph Zen, ex vescovo di Hong Kong, ha bruscamente criticato il discutibile accordo: "Così, debbo pensare che il Vaticano stia svendendo la Chiesa cattolica in Cina? Sì, di sicuro, se va nella direzione che emerge da tutto ciò che sta facendo negli ultimi anni e nei mesi recenti".

"Forse il pontefice è un po' ingenuo, non ha il background (complesso di fatti e circostanze; ndt) per conoscere i comunisti cinesi" ‒ ha continuato Zen. "Il papa era abituato  ai  comunisti  perseguitati  in America  del  Sud,  ma non ai persecutori di stato in Cina che hanno ucciso centinaia di migliaia di persone". (Cfr. QUI e QUI; ma soprattutto QUI; ndt).


Il card. Joseph Zen

Porre tutti i cattolici sotto il controllo della CPA sembra un tradimento per quei martiri che hanno subìto le atrocità di Mao, così come i sacerdoti e i vescovi che sono stati incarcerati e torturati per aver voluto mantenere la fedeltà al successore di Pietro piuttosto che al PCC.

(Confrontare QUI quello che viene detto sul tradimento di Bergoglio, azionando il traduttore automatico; ndt).

Il Vaticano ha bisogno d'essere informato, da quanti apprezzano la libertà religiosa, che permettere ai comunisti cinesi di scegliere coloro che dirigeranno la Chiesa Cattolica Romana in Cina non è che una violazione dei più basilari diritti umani e della storia spirituale della Chiesa stessa.

By W. David Montgomery

Traduzione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: foxnews.com

giovedì 8 febbraio 2018

Avanzano i Segnali d'Inversione dei Poli Magnetici




Sebirblu, 8 febbraio 2018

Già altre volte (QUI e QUI) ho focalizzato la mia attenzione su questo argomento considerandone i risvolti sia da un punto di vista spirituale ed innovativo per la condizione umana, che sotto una visuale storico-geologica concernente la progressiva metamorfosi della Terra.

Ora, a complemento di quegli articoli, riporto la voce della scienza che recentemente ha individuato un frenetico lavorio intorno al nucleo del nostro pianeta con indiscutibili avvisaglie di cambiamento magnetico.

Ma, mi si permetta di dire, mentre consiglio di leggere anche QUI, visto che il post è ricchissimo di link ai quali rimando per una miriade di approfondimenti utili, che i "Segni precursori" si moltiplicano in modo esponenziale in ogni latitudine, come quelli che evidenziano il ritiro inspiegabile dei mari avvenuto ancora, giorni fa, a Venezia (QUI) e in Messico (QUI) ed eventi estremi di tutti i tipi che mostrano, per esempio, dune di sabbia trasformate in pascoli e cammelli ammantati di neve (QUI e QUI; ndt).





Gli scienziati danno l'allarme!
Il campo magnetico della Terra si affievolisce,
l'Inversione dei Poli è vicina.


"Lo scudo che protegge la Terra dalle radiazioni solari è sotto attacco dall'interno. Non  possiamo  impedirlo,  ma dobbiamo prepararci..."  è l'inquietante sotto-titolo di un nuovo rapporto che avvisa quanto gli scienziati del mondo intero temano che il campo magnetico terrestre cambi posizione con effetti potenzialmente disastrosi per l'umanità.

Quando i poli si capovolgono, gli effetti per le infrastrutture elettriche ed elettroniche che gestiscono la civiltà sono davvero dannosi.

Come osserva Mac Slavo di SHTFplan.com, gli scienziati dell'Università del Colorado a Boulder hanno lanciato l'allarme sui poli magnetici terrestri che mostrano segni di inversione.

Sebbene tale rovesciamento sia già avvenuto in tempi passati, adesso i venti solari potrebbero distruggere la rete elettrica rendendo certe parti del globo inospitali e causare seri problemi generalizzati.

La Terra ha un intenso nucleo fuso dal quale si sprigiona un campo magnetico capace di difendere il nostro mondo dalle correnti distruttive emesse dal Sole. Questa difesa è essenziale per la vita planetaria che si è ridotta del 15% nel corso degli ultimi 200 anni. (Cfr. QUI; ndt).

Essa  agisce  come  uno schermo  contro  l'irradiamento  solare  nocivo  e  si estende per migliaia di chilometri nello spazio, mentre il suo magnetismo investe tutto, dall'insieme  delle  comunicazioni alle  reti  elettriche.

Storicamente, i poli magnetici al Nord e al Sud si sono capovolti ogni 200.000 o 300.000 anni. L'ultima volta è stata circa 780.000 anni fa, e questo significa che il nostro pianeta è in ritardo.

Gli ultimi dati satellitari forniti dal trio Swarm dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA, QUI; ndt) che sorveglia il magnetismo terrestre dicono che un'inversione polare potrebbe essere imminente...



In questa animazione, le linee blu indicano un campo magnetico più debole, le linee rosse più forte, e la linea verde è il confine tra loro, ad intervalli di 10 anni dal 1910 al 2020. Il campo si sta indebolendo in Sud America, mentre l'area in rosso sul Nord America sta perdendo forza.

I satelliti permettono ai geofisici di studiare le mutazioni che si producono nel nucleo della Terra laddove il campo magnetico è generato.

I monitoraggi rilevano che una battaglia sta imperversando ai margini di esso. Come le fazioni che pianificano un colpo di stato, gruppi vorticosi di ferro fuso e nichel stanno  raccogliendo  forza  e drenando  l'energia  presso il punto  dove  viene emessa.

Il polo nord magnetico è in fuga, segno di maggiore fermento e instabilità, mentre un campo nell'emisfero australe ha già acquisito il sopravvento su circa un quinto della superficie terrestre. Una rivoluzione sta prendendo forma.

Se questi blocchi magnetici aumentano la potenza e indeboliscono ulteriormente il dipolo (il campo magnetico bipolare a cui rispondono le nostre bussole; ved. QUI; ndt), costringono i poli stessi a cambiare posizione mentre cercano di riconquistare la supremazia.

Gli scienziati non possono dire con certezza cosa stia accadendo ora ‒ perché il dipolo potrebbe respingere gli intrusi ‒ ma possono asserire che il fenomeno è in fase di intensificazione e non escludono la possibilità che si tratti dell'inizio di un'inversione.

È ora di valutare i rischi ed iniziare a prepararsi.




Un campo magnetico terrestre protegge il nostro pianeta dai pericolosi raggi solari e cosmici, come uno scudo gigante. Quando i poli cambiano posizione (o provano a), quella difesa è indebolita; i geofisici stimano che potrebbe impoverirsi fino a un decimo della sua forza abituale.

Tale scudo potrebbe rimanere così per secoli mentre i poli si spostano, permettendo alle radiazioni maligne di avvicinarsi alla superficie del pianeta durante tutto quel tempo.

Già i cambiamenti all'interno del nostro globo hanno attenuato il campo difensivo sull'Atlantico meridionale tanto che i satelliti esposti alle relative radiazioni hanno subito un black out nella memoria.

Benché gli scienziati non sappiano di preciso perché ciò avvenga, essi descrivono una sorta di "attività frenetica" che rivela l'incombente cambio di polarità magnetica.

I segni di inversione dei poli sono evidenti anche per Daniel Baker, il quale ribadisce che l'evento devasterebbe l'intera rete elettrica:

"Se un ribaltamento dovesse prodursi, noi saremmo esposti probabilmente ai venti solari in grado di danneggiare, bucandola, la fascia d'ozono."

In un nuovo rapporto, Baker, che è direttore del Laboratorio di fisica atmosferica e spaziale all'Università del Colorado a Boulder, sostiene che se questo capovolgimento dovesse accadere, è facile che possa rendere alcune aree del pianeta "inabitabili" eliminando il potere delle griglie protettive (o fasce di Van Allen; ndt).

I  suoi  commenti  sono stati riportati  in un dettagliato articolo  di Alanna Mitchell, che ha dedicato un libro su questo tema intitolato "Il Magnete Rotante: la Forza Elettromagnetica che ha Creato il Mondo Moderno e che Potrebbe Distruggerlo".



Questa animazione mostra il movimento del polo magnetico nord ad intervalli di 10 anni dal 1970 al 2020. Le linee rosse e blu indicano la "declinazione", ossia la distanza angolare tra il Nord Magnetico e il Nord Geografico a seconda di dove ci si trovi; sulla linea verde, una bussola indicherà il Nord vero.

Ecco alcune parti del testo:

"Quale danno potrebbe derivarne? Gli scienziati non hanno mai stabilito un legame tra precedenti inversioni polari e calamità come le estinzioni di massa. Ma il mondo di oggi non è quello di 780.000 anni fa, quando i poli si sono capovolti, o addirittura di 40.000 anni fa, quando hanno cercato di farlo.

Ora, ci sono circa 7,6 miliardi di persone sulla Terra, il doppio rispetto al 1970. Abbiamo modificato drasticamente la chimica dell'atmosfera e dell'oceano con le nostre attività, pregiudicando il sistema di supporto vitale del pianeta.

Gli umani hanno costruito enormi città, industrie e reti di strade, sottraendo l'accesso a spazi di vita più sicuri per numerose creature. Abbiamo spinto forse un terzo di tutte le specie conosciute verso l'estinzione e messo in pericolo gli habitat di molte altre.

Se aggiungiamo le radiazioni cosmiche ed ultraviolette a questo mix, le conseguenze sulla vita della Terra potrebbero essere catastrofiche.

Ma i rischi non sono solo biologici. Il vasto bozzolo cibernetico che è diventato il sistema base di elaborazione della civiltà moderna è grandemente minacciato.

Le particelle di energia solare possono strappare la delicata elettronica miniaturizzata del crescente  numero di satelliti che circondano la Terra, compromettendoli in modo grave.

Per di più, i sistemi di cronometraggio satellitare che regolano le reti elettriche potrebbero andare in tilt e i trasformatori delle griglie bruciare in massa, causando  una  serie  di  black out  della durata  di decenni."

"I pericoli vengono da devastanti impulsi di particelle solari, dai raggi cosmici e da quelli ultravioletti di tipo B acuiti da uno strato di ozono leso dalle radiazioni. Questo, solo per citare alcune forze invisibili che potrebbero danneggiare o uccidere creature viventi" ‒ scrive la Mitchell.




"È un problema serio", ha detto Richard Holme, professore di Scienze della Terra, Oceani ed Ecologia all'Università di Liverpool, aggiungendo:

"Immaginate per un attimo che la vostra energia elettrica venga a mancare per un po' di mesi – ci sono ben pochi lavori da poter attuare senza corrente, durante tali giorni:

– Niente luce, niente ascensori o frigoriferi, nessun computer, né cellulari... persino l'uso dello scarico d'acqua del wc, del rubinetto in cucina, o il rifornimento di carburante ai distributori risulterebbe impossibile, e questo non sarebbe che l'inizio."

I ricercatori prevedono che nel caso di un'inversione dei poli magnetici, ogni anno centomila persone trapasserebbero a causa dell'incremento dei livelli di radiazione spaziale.

L'irraggiamento al suolo aumenterebbe così tanto, secondo certe valutazioni, che l'esposizione globale ai raggi cosmici si moltiplicherebbe causando un gran numero di decessi per cancro.

"I  flussi  radioattivi  sarebbero da tre a cinque volte  superiori  ai  buchi  artificiali creati dall'uomo nella fascia d'ozono, e in più sarebbero più grandi e duraturi." ha dichiarato D. Colin Forsyth del Mullard Space Science Laboratory della UCL.

"In conclusione ‒ osserva sempre la Mitchell ‒ abbiamo costruito allegramente l'infrastruttura critica della nostra civiltà nel corso di un periodo in cui il campo magnetico planetario era relativamente forte, non tenendo conto della tendenza alle sue improvvise variazioni, dovute alla potenziale turbolenza e ingovernabilità, ma soprattutto al suo iter imprevedibile."




Chiosa di Sebirblu

Sin dai tempi antichi, le numerose tradizioni giunte fino a noi da diversi popoli della Terra ci avevano avvertiti di una futura trasformazione nella struttura energetica ed ambientale non solo del nostro pianeta ma anche di tutti i suoi ospiti appartenenti ai tre regni.

Ma se quello che sta accadendo oggi sotto i nostri occhi era previsto, non lo era l'accelerazione senza precedenti data ai movimenti cosmici dall'arbitrio dell'uomo, che nella sua immane superbia ha inteso equipararsi a Dio nella manipolazione sempre più diabolica delle leggi naturali.

Ora, la stessa Natura si ribella alla protervia dell'essere umano e ci presenta il conto di ogni abuso perpetrato ai suoi danni restituendoci, con gli interessi, tutti i veleni e le contaminazioni che le abbiamo inflitto in terra, in mare e in cielo.

Non resta a noi che prepararci davvero a livello interiore, perché è l'unico punto sacro che non ci può essere rubato da nessuno, mettendoci al riparo dall'amarezza, dalla rivolta e dall'odio e ponendoci su un piano dove sicuramente la Bontà di Dio interverrà per aiutarci.

Traduzione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

    "    : zerohedge.com
    "    : undark.org