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mercoledì 12 settembre 2018

Origine, Caduta e Catarsi dell'Umanità


"La Caduta degli Angeli Ribelli" di Sebastiano Ricci (1659-1734)

Sebirblu, 12 settembre 2018

Ripropongo quest'articolo basilare, perché i messaggi che dall'Alto ora si susseguono in diverse parti del mondo coincidono tutti, e affermano che la Realtà Cristica è insegnamento superiore (ved. QUI),  al di là di qualsiasi ipotesi o polemica umana, e nonostante l'apostasia e il rinnegamento della Chiesa di Roma guidata dal Falso Profeta (ved. QUI e QUI).

Gli ammaestramenti ultrafànici (proiezioni purissime di pensiero, chiamate noúri) provenienti dai piani siderali dove abitano Entità di Luce, concordano tutti nel palesare al mondo l'Assoluta Divinità del Cristo e la sintesi della Sua Manifestazione nel tempo, sublime Esempio da seguire per il conseguimento della nostra ascensione.

Pietro Ubaldi (ved. QUI e QUI) è stato uno "strumento" della Legge Divina, a conferma di questo. 

Noi esseri umani siamo stati emessi dall'Eterno che è Potenza, Sapienza, Amore (concetto trinitario presente anche in altre religioni dall'India all'Egitto) e quindi costituiti della stessa sostanza Sua.

La superbia ci ha obnubilato ed abusando della libertà incommensurabile a noi concessa, abbiamo partecipato alla ribellione iniziale che ci ha portati, trattenendo energie, ad una lenta e progressiva condensazione atomica.

Da questa involuzione è iniziato il faticoso cammino del genere umano, appesantito da ulteriori cause arbitrarie (omicidi, ladrocini e prevaricazioni di ogni tipo), che ancora ai giorni nostri grava come karma pesantissimo su tutta l’umanità.

L'unica via di uscita è la presa di coscienza della propria Origine e il perché della Vita.

Dio-Sapienza, consapevole delle terribili difficoltà che avrebbe incontrato la massa ribelle, ha "predisposto" un Piano per il ritorno alla sua antica Purezza, dando a tutti l'opportunità di ricredersi come il "Figliol prodigo" (Lc. 15,11-32). 


Il Ritorno del figlio prodigo - Bartolomé Esteban Murillo 1667 - 1670

Ecco le tre epoche, dopo la caduta iniziale, di supporto ai ribelli.


Potenza
Amore
Sapienza
Padre
Figlio
Spirito Santo
Sinai
Golgota
Tabor
Mosè
Cristo
Giovanni
Decalogo
Vangelo
Apocalisse
Legge del taglione
"Occhio per occhio"
Legge del Perdono
"Porgi l'altra guancia"
Conosci te stesso
"Nosce te ipsum"
I Adamo
II Adamo
III Adamo
Terra
Acqua-Aria
Fuoco
 
Siamo ormai nel III Millennio e in piena trasformazione del pianeta e delle masse umane; necessita quindi accelerare il passo.

Tutto ritornerà ad essere fluidico. È per questo che il movimento Cristico deve essere conosciuto nella sua interezza.

Con la nostra caparbietà abbiamo praticamente "indotto" la Divinità ad assumere veste d'uomo per esemplificare come vivere la vita.

Il Cristo ha detto: "Non c'è niente di occulto che non sarà manifestato, nulla di segreto che non sarà portato alla luce." Lc 8,17.

Ecco gli ammaestramenti chiarire i vari dogmi chiusi ed impacchettati nel mistero:

Maria, umanamente figlia di Anna e Gioacchino, è un Angelo Purissimo (un Serafino), preposto da Dio per fungere da Madre-Spirito non avendo Ella preso parte  alla  ribellione  iniziale.  (Cfr. QUI e QUI).

È nata normalmente come tutti noi, ma, è stata concepita per Opera della Sapienza (Spirito Santo), anche perché Sua madre era ormai molto anziana e sterile fino a quel momento. (Cfr. QUI).

Ecco il motivo per cui, a Lourdes, ha detto presentandosi a Bernadette: "Io sono l’Immacolata Concezione".

Parlava di sé come unica donna concepita in maniera immacolata (Sine Macula, non avendo nemmeno peccato originale).

Ovviamente questa Concezione si fonde come vedremo con la Manifestazione Cristica. Così doveva essere! 

Come avrebbe potuto Maria fare da tramite fra Cielo e Terra al Divino, alla Purezza, alla Luce, quando la stessa Potenza avrebbe incenerito qualsiasi donna?

Il Cristo-Dio dunque, si è manifestato come Luce, non come parto d'utero, bensì come parto di Luce attraverso Lei che, comunque, presentava a tutti gli effetti una gravidanza apparentemente normale. (Cfr. QUI l'ineffabile "Prologo di Giovanni").




La Luce ha preso immediatamente forma di bimbo sorridente e non imbrattato da sangue né da umori vari. (Questa testimonianza la danno anche Santa Caterina Emmerick e Maria Valtorta).

Ecco perché la Madonna è Vergine! Prima, durante e dopo il "parto". La stessa Luce quindi, è passata dal Suo corpo diafano, purissimo, non prodotto di condensazione per la Colpa Prima. (Cfr. QUI).

Questi messaggi ricevuti dai piani siderali in vari punti del Pianeta, hanno poi avuto ulteriore conferma dai Vangeli apocrifi che narrano della "Nascita di Gesù".

È interessante osservare come la Chiesa parli dell'Assunzione di Maria e della Ascensione di Cristo con il loro Corpo Fisico che librandosi nell'aria, è salito al Cielo.

La  Loro  struttura  atomica  materiale  non  era  evidentemente  come  la  nostra, frutto della concentrazione energetica iniziale dovuta all'arbitrio che ha dato come conseguenza,  il  peso  specifico  e  la  densità  molecolare.

È giunto il tempo di sollevare i veli e di rendere edotti gli individui che "cercano", affinché ritrovino sostanzialmente e logicamente il cammino del  "ritorno a Casa". 


"L'Uomo di Galilea" di Simon Dewey 

Perché il Cristo è chiamato il Salvatore?

Perché con la Legge Mosaica "dell'occhio per occhio e dente per dente" le Anime trapassate "riciclavano" solo nei due primi ambienti (Biotesi) del basso astrale: Letargo e Rimorso. 

Alcuni individui in pace con la loro coscienza si fermavano al Limbo (luogo di attesa), dato che i piani superiori erano chiusi.

Queste Biotesi (dal greco bios–vita; cfr. QUI) sono sette con tutti i loro pressoché infiniti piani e sottopiani dimensionali che vanno sempre di sette in sette e si chiamano:

Letargo, Rimorso, Risveglio, Evoluzione, Ascesa, Conoscenza, Sapienza. Oltre ci sono gli Spazi Siderali. Più che corrispondere a dei luoghi, esse indicano lo stato interiore di ogni singola anima che vi soggiorna.


Pagina tratta dal libro "La Vita" del giurista Avv. Gino Trespioli. (Download QUI)

Ebbene, con l'annuncio della Buona Novella: "Il porgi l'altra guancia", il Cristo, rivolto ai dodici che rappresentano tutta l'umanità, ha detto: "Nella casa del Padre Mio ci sono molte dimore… Io vado a prepararvi un luogo" (Giovanni - cap. 14).

Quindi il Divino Maestro ci ha preceduti, aprendo sostanzialmente a tutti, nessuno escluso, l’opportunità di ritornare a Casa ed essere "cristalli di rocca" come lo eravamo inizialmente, seguendo però ed attuando il Suo Esempio di Amore e di Umiltà.

Tutto ciò, se riflettiamo bene, ha una logica ed una "consecutio" straordinaria.

Infatti, nonostante ci abbiano sempre insegnato che il peccato originale perpetrato dai nostri capostipiti, Adamo ed Eva, sia ricaduto pesantemente (non si sa bene per quale senso di giustizia), su tutto il genere umano, possiamo oggi sapere che:

NOI STESSI,  individualmente  e  volontariamente,  ci  siamo  staccati  dalla

Luce   ‒   Fuoco   ‒   Trascendenza
per  andare  verso  il
Buio   ‒   Acqua  ‒   Immanenza  

e solo dietro nostra richiesta al Divino (chiedete e vi sarà dato), potremo risalire la china con l'aiuto indispensabile della Forza Fuoco (presa di coscienza del Sé Divino) che, "innestandosi" verticalmente nell'acqua (corpo-materia), la trasmuta in vapore, sublimandola.

Ecco le Nozze di Cana e la trasformazione dell’Acqua in Vino, cioè in Essenza, in Fuoco, in consapevolezza di Spirito ed è importante notare altresì che il Cristo Dio, era stato invitato! (Pulsate et aperietur vobis!)

Dall'incontro  di  questi  due  elementi  (Acqua-Fuoco)  abbiamo   la   Croce  ed  è  dal suo centro che inizia la catarsi o purificazione con movimento a spirale, cioè di evoluzione. 

Il Cristo, infatti, nel Tempio ha detto: "Se qualcuno vuol venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la propria Croce ogni giorno e Mi segua." (Lc 9, 23).




Nessuno si evolve e si evolverà senza necessariamente passare per essa: Unica Via di Rinnovamento.

In ogni corrente iniziatica di tutti i tempi si è sempre parlato della presa di Coscienza. Lo stesso Socrate con il "Nosce te ipsum" "Conosci te stesso", ha reiteratamente invitato il genere umano ad indagare sulla propria Origine.

Questo è proprio il punto di partenza da cui ogni individuo dovrebbe iniziare il suo percorso, per migliorare se stesso, ridando la legittima priorità allo Spirito.

Così sarà finalmente Signore e Padrone della materia e delle sue passioni, per un mondo migliore e per il ritorno all'Armonia Universale.

Le rivelazioni che annunciano un imminente Ritorno di Gesù, il Cristo,  sono in continuo aumento in tutto il mondo, (ed anche i Segni come QUI).

Ad esempio, nell'ospedale pubblico Itaguaì di Rio de Janeiro (Brasile), l'11 Dicembre 2007 è stato un giorno da ricordare.

Soprattutto per gli operatori sanitari, medici e infermieri che, vedendo nascere una bambina con le mani unite come in preghiera, ne sono rimasti colpiti, ed alcuni anche scioccati.

Figuriamoci poi quando i medici, vedendosi costretti a compiere il piccolo intervento di disgiunzione delle mani stesse, in anestesia locale, hanno notato la scritta sulla mano destra: "JESUS ESTÁ VOLTANDO! Gesù sta tornando!


Greg Olsen

La notizia, naturalmente, ha fatto all'istante il giro del mondo creando scompiglio ed imbarazzo non solo tra le comunità cristiane, ma anche in altri gruppi religiosi.

Sebirblu.blogspot.it

lunedì 25 marzo 2024

SCOMPARE LA CHIESA? NO! RESTA SOLTANTO QUELLA VERA!

 "Io Sono" 

"Il Cristo al pozzo di Sichem con la Samaritana" di Simon Dewey

Sebirblu, 25 marzo 2024

La confusione che ormai regna sovrana nella Chiesa, richiede un preciso chiarimento, al fine di aiutare i disorientati, vittime di tale situazione, a fare emergere la Sostanza Vera, che non può e non deve essere imbrigliata da nulla e da nessuno, in quanto radicata soltanto nello Spirito.

Urge, perciò, fare un netto distinguo tra la Chiesa del Rito e LA CHIESA MISTICA VOLUTA DAL CRISTO.

Quando si parla di cose spirituali a chi non è ancora perfettamente risvegliato, viene facile confondere  Spirito e Materia, come ha fatto d'altronde nei millenni la Chiesa temporale.

Non mi riferisco solo a  quella Cattolica ma a qualsiasi altra, perché ognuna è come se fosse contraddistinta da un colore mentre la Vera Luce li contiene tutti nella loro interezza. 

Dal momento che ritengo ormai molti di Voi "maturi" per poter assimilare con cuore aperto e senza pregiudizi la Voce dello Spirito che giunge a noi dall'Alto, vi propongo questo scritto che partendo da un fatto evangelico "Il Cristo e la Samaritana" ne approfondisce il significato sostanziale alla luce dell'insegnamento ultrafànico.


Come la Luce contiene tutti i colori!

 Differenza abissale tra Chiesa Mistica e Chiesa del Rito

Quando il Cristo partendo dalla Giudea per andare al nord passò dalla Samaria e si fermò al pozzo di Sichem, dove incontrò la donna che Gli diede l'acqua, ebbe con lei un dolce colloquio che riguardava l'antico dissenso reciproco dei due popoli, sul luogo da dove sarebbe dovuta pervenire la Salvezza messianica.

Gli uni, i Samaritani, erano convinti della sacralità del Monte Garizim, mentre i Giudei lo erano del Monte Sion.

Inutile dire che la profezia si è avverata per questi ultimi ma, il punto centrale non è questo bensì, la risposta folgorante del Cristo che, superando qualsiasi divisione formale, andò alla Sostanza Vera:

“…ma l’ora viene ed è questa, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in Ispirito e Verità, poiché tali sono appunto quelli che il Padre richiede. Iddio è Spirito e coloro che Lo adorano devono adorarLo in Ispirito e Verità.” Gv. 4,23.

Cosa significa questo? Pochi l’hanno colto, anzi pochissimi, perché l'essere umano è ancora infantile nello Spirito e abbisogna continuamente di supporti simili a quelli che si adottano per i bambini: girello, carrozzina, salvagente… cioè il Rito!

Orbene, l'Eterno vuole essere amato sostanzialmente, perché lo Spirito non si può definire in alcun modo se non con lo Spirito stesso.

Ma questo modo di conferire con Lui, non può essere adottato fintantochè non sia sopravvenuta una speciale maturità dell'Anima che si caratterizza con una profonda presa di Coscienza.

"… La Verità vi renderà liberi" ‒ Gv. 8,32  ed infatti Gesù asserisce che non lascerà soli i Suoi discepoli ma che manderà loro il Paraclito, lo Spirito di Sapienza che svelerà loro la Verità tutta intera.

Come già scritto (Origine, caduta e catarsi dell'Umanità), siamo entrati nella terza fase del Disegno Divino e quindi la Fede non deve essere più cieca ma consapevole e ardente, cioè illuminata.

Ma perché questo accada è necessario eliminare con coraggio e radicalmente ciò che è "Vecchio" ‒ visto che non si può servire due padroni: Dio e Mammona.

Ecco il motivo per cui l'Umanità "credente" non progredisce in maniera sollecita perché è ancora ed ancora "impregnata" di formalità, di liturgie e di dogmi che costituiscono appunto il "Vecchio" ed impediscono la nascita del "Nuovo".

Ecco come l'Ultrafanìa ci prospetta l'Alto Insegnamento:

"Il concetto: Rito, errore iniziale che poteva essere evitato se la superbia non avesse fatto intravvedere i benefici che dall'errore stesso i rappresentanti della Chiesa, non la Chiesa, potevano trarre.

Cefa: Pietra! Perché è stato preso Pietro per inizio della Missione? Per il nome "Pietra" imposto a Simone, fondamento, inizio, segno! Orbene, Pietro partì poveramente e umilmente. Non donò a Cristo, egli ben lo conosceva, né marmi, né ori, ma diede a Dio la semplicità, l’umiltà, l’amore.

I successori dissero: "Non si conviene l’umiltà per le faccende dell'Eterno. Il Re dell'Infinito deve essere adorato fra gli ori; adorate l’Eterno portando generoso obolo".

L'errore iniziale cominciò da questo concetto. […]

…quando la Legge divina dice: "Successione di moti evolutivi" pone una Luce di letizia e di speranza in ogni animo.

Quando il Rito afferma: "Se pecchi sei dannato in eterno, se sei come noi ti vogliamo hai il Paradiso" costringe l'uomo o a mentire a se stesso o a terrorizzarsi.

A mentire a se stesso se si riterrà raggiunto dalla Grazia Celeste, se sarà cioè convinto di avere i requisiti per salire al Cielo, mentre tuttora nasconde nella coscienza residui di antiche colpe o germi malefici di errori in essere, oppure, la Coscienza nella Sua potenzialità dirà esplicitamente qual è lo stato evolutivo raggiunto e il singolo perderà ogni energia, ogni capacità a lottare e a voler completare l'impegno, il debito assunto verso l'Eterno.

La differenza fra Chiesa Mistica o Cristica e il Rito è quindi la stessa che esiste tra il giorno e la notte. […]


"Io Sono l'Acqua Viva"  Gv. 4, 1-26

Il Cristo era Umile e Semplice e non voleva che le turbe si umiliassero di fronte a Lui. Voleva che lo facessero di fronte al Padre, in quanto Egli stesso riconosceva unicamente il Padre del quale Egli era parte integrante; ciononostante Egli poneva il Padre al di sopra di Sé.

È vano procedere negli ammaestramenti se prima non assimilate la differenza di concezione esistente tra la vera Chiesa sostanziale e il Rito.

L'una non ha pareti, non ha tetto, è sconfinata, l'altra è limitata; l'una ha necessità di addobbi, di ori, di orpelli, di marmi, di artifici, l'altra ha l'imponenza, la perfezione della natura che parla la Parola dell'Eterno, che parla la Parola della Sua Misericordia, del Suo Amore!

Questo Padre, che ininterrottamente partorisce dei figli (ripeto ciò che da sempre dico), sarebbe per il Rito non un Padre misericordioso, ma un aguzzino che ha voluto, partorendo delle quantità sensibili, porle nella tentazione ("…e non ci indurre in tentazione" n.d.r.) e godere dei loro sforzi, dei loro errori, dei loro dolori, delle loro espiazioni.

Tutto ciò è mostruoso, è obbrobrioso!

Il padre saggio, anche umano, quando ha un figlio che ha commesso errore e ha deviato, ama quel figlio, poiché egli l'ha allevato, l’ha nutrito, ha faticato per esso e porrà tutto se stesso incondizionatamente per riportarlo sulla retta via.

Il Padre Celeste ha dato tutto Se stesso, ha portato nel tempo una parte della Trinità, il Figlio, a rinchiudersi in forma terrestre non solo per ammaestrare, ma per addossarsi una parte delle colpe umane. Solo così avete la visione della grandezza del Divino Genitore.

L'immenso parto, il perenne, il perpetuo parto ha avuto, per un determinato gruppo, l'errore. (La Caduta iniziale, come da link posto sopra; ndr). Si poteva tenere il colpevole tra i perfetti se il colpevole, in piccola massa, voleva portare lo sconvolgimento tra i perfetti? Evidentemente no.

E precipitò la massa in errore!

Perché questo Signore, questo Padre non ha distrutto quella massa? Se non l'ha distrutta, se l'ha conservata in vita, evidentemente era per poterla redimere e, siccome la vita umana è ciclica, è breve, e la colpa è spaventevole, ecco la necessità della rotazione, del saliscendi, della duplice espiazione, nel finito e nell'Infinito. 

Qui, su questa Terra, per imparare a soffrire, per rendersi umili, servi fedeli e alacri; lassù per imparare nel Regno della Sapienza l'imponenza negativa della colpa commessa e per portare le anime al desiderio ardente di accelerare il movimento di rinascita attraverso un aumento della fatica che già la Legge assegna”.

Brani tratti da "Scintille dall'Infinito" Vol. I  ‒  "Chiesa Mistica e Chiesa del Rito"




Come abbiamo letto, la Voce ultrafànica parla in maniera molto esplicita, come d'altra parte fece sin dall'inizio con i vari profeti (e che rappresenta la prima fase, di 4.000 anni, che precede quelle menzionate più avanti).

La conferma di quanto il Cristo intendesse per Vera Chiesa ci viene anche dalla esortazione trasmessa a Francesco d'Assisi tramite il famoso Crocifisso bizantino che parlò al Santo dicendo:

"Francesco… ripara la Mia Chiesa!" e lui nella sua semplicità cominciò a raccogliere pietre per ricostruire il rudere di S. Damiano ma… il Crocifisso di nuovo parlò: 

"Francesco… non è questa la Chiesa che Io desidero che tu ripari per Me!"


Il Crocifisso di San Damiano che parlò a Francesco d'Assisi

La Verità è evidente e non sta certo nelle forme! Non importa dunque a Dio la Chiesa di mattoni ma ben altra, quella costituita dalle Anime!

Concludendo, la Chiesa Mistica, quella di Giovanni (terza fase, terzo millennio; ved. QUI, QUI, QUI e QUI) succederà alla Chiesa del Rito, quella di Pietro (seconda fase, duemila anni già trascorsi); solo allora i tempi saranno compiuti e l'evoluzione degli Esseri ribellatisi completata. (Cfr. anche QUI, QUI e QUI).

Tutto questo avverrà con l'Ascensione finale e la Parusìa o Ritorno definitivo del CRISTO.

"Chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete,
anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui
               sorgente d'acqua che zampilla per la vita eterna."Gv.4,14

Già scritto da Sebirblu.blogspot.com

per il nostro sito: www.ilsoffioultrafanico.net

nel Libro della Conoscenza: "Argomento del mese"  

giovedì 6 giugno 2024

Piano dei Galattici per l'Evacuazione del Pianeta




Sebirblu, 6 giugno 2024

La famosa veggente svizzera Silvia Wallimann, diceva: "I prossimi avvenimenti non devono essere intesi come punizione, bensì come un messaggio dell'Amore divino.

Se la nostra reazione non sarà di paura e diffidenza, ma di amore e fiducia, saremo capaci, nel momento decisivo, di farci guidare dalle coscienze più elevate. E allora, senza timore, riconosceremo gli aiuti extraterreni...

Soltanto il nostro crescente orientamento spirituale e la conoscenza interiore della necessaria purificazione planetaria renderanno superflue molte catastrofi fisiche."




Ed ecco uno dei tantissimi messaggi a lei pervenuti:

"Allorché sarete entrati nella grande svolta dei tempi, si manifesteranno segnali in cielo e in terra così come descritti dalla vostra Bibbia.

Le forze dei quattro elementi scuoteranno il vostro mondo e, fintantoché non vi verrà concesso l'aiuto dei Fratelli superiori, grida e lamenti affliggeranno il vostro pianeta.

Nel Vangelo di Matteo (24,30‒ndr) si legge che apparirà il segno del Figlio dell'Uomo. Voi riconoscerete la verità di queste parole quando osserverete nel firmamento, tutt'intorno al vostro globo, legioni di navi galattiche posizionate a forma di grandi croci.

Quando il Signore vi ammonirà con tutti questi avvertimenti non fatevi sopraffare dal panico, piuttosto elevate gli occhi in alto e ricordatevi che la vostra salvezza è vicina.

In quel mentre, fatevi il segno della croce e restate là proprio dove vi trovate: noi verremo in vostro aiuto. Leggete le parole della Scrittura, che proclamano tutto questo, e non meravigliatevi se vengono fraintese dalle religioni.

‒ Quando inizieranno gli sconvolgimenti, sarà nostro compito precipuo indurre molti uomini in stato di torpore, in una specie di sonno ipnotico. Mi riferisco a quegli abitanti del vostro mondo che abbandoneranno il loro organismo, vale a dire che trapasseranno e,  da Spiriti, verranno da noi condotti in altre dimensioni esistenziali.

Per costoro non è previsto un ritorno sulla Terra. Proseguiranno altrove il loro affinamento e cammino di maturazione su altri piani adatti.

‒ Ci sarà poi un altro gruppo di terrestri che verrà prelevato con il proprio corpo fisico tramite un'azione congiunta ad opera di Esseri stellari.




Si tratterà di quegli individui che non hanno chiuso gli occhi davanti ai segni della Nuova Era e che sin d'ora sono pronti interiormente ad imbarcarsi senza timore sui nostri vascelli, che li porteranno poi sulle gigantesche astronavi-madri.

A seguito dell'evoluzione personale e del lavoro compiuto su sé stessi, tali uomini avranno raggiunto una determinata frequenza vibratoria e potranno così, con l'aiuto dei Fratelli cosmici, accedere ed essere resi idonei all'alta vibrazione che è peculiare alle navi spaziali.

Là sperimenteranno una trasformazione ed una rigenerazione energetica, una catarsi ed una profonda presa di coscienza...

Per coloro che lo desidereranno, è già stato preordinato il giorno in cui avranno l'opportunità di ritornare sulla Terra. Durante il  soggiorno sulle immense astronavi, verranno preparati ai loro futuri compiti terreni tramite un vasto programma di apprendimento.

Una volta tornati sul vostro pianeta, essi dovranno divulgare la conoscenza acquisita e la gente li starà ad ascoltare.




Ora non posso dirvi di più in merito ai grandi e differenziati avvenimenti che si dipaneranno nel corso delle settimane sulle navi-madri e ai numerosi interventi che appartengono al Piano cosmico. Le informazioni già trasmesse mediante questo strumento sono più che sufficienti come notizia e come fardello.

‒ Un terzo gruppo di esseri umani, più esiguo, ma distribuito su tutto il globo terrestre, si rifiuterà di accettare il soccorso e allora rimarrà indietro sulla Terra. È decisivo, infatti, il libero arbitrio di questi uomini ed esso quindi verrà rispettato.

Circa la metà non riuscirà a sopravvivere al cambiamento e alla purificazione del pianeta. Quando essi, dopo una sofferenza di giorni, lasceranno finalmente il loro involucro fisico si ritroveranno nella terza dimensione eterico-astrale.

Invece gli scampati, non appena sopraggiungerà la notte, verranno pur essi indotti nel sonno ipnotico per alcune ore...

Così potranno essere conformati energeticamente alle nuove condizioni di vita, ma quando si sveglieranno, contrariamente a coloro che saranno stati evacuati per un certo periodo, avranno l'aspetto esteriore dei trogloditi dei tempi antichissimi.




(Secondo le comunicazioni ultrafàniche, QUI, il conteggio cronologico per la loro riabilitazione può valutarsi triplicato rispetto a quello trascorso dall'inizio della Caduta,  QUI,  fino all'umanità d'oggi,  ossia tre miliardi di anni terrestri. Ndr).

Questo, perché essendo rimasti prigionieri delle loro passioni saranno tormentati dalle conseguenze dello spaventoso egoismo e avidità.

Le esistenze passate, ma soprattutto la loro vita precedente imperniata soltanto sulla ricerca del potere e del possesso, saranno cancellate dalla loro memoria ed essi, costretti a ripartire da zero, saranno da considerarsi, nel vero senso della parola, alla stregua dei primati della Terra.




Quando il tuono della tempesta cosmica si disperderà e tutto il pianeta si ridesterà dall'immobilità della morte, dalla terra un profondo sospiro penetrerà le dimensioni seguito da un tetro silenzio...

Poi... la Luce finalmente si farà strada e fugherà il grande Buio che ha invaso tanto a lungo il vostro profanato mondo, la vostra Terra. (Cfr. QUI)

La Natura rigenerata riprenderà di nuovo vita e sarà percorsa dalle vibrazioni armonizzanti delle  entità  eteriche  preposte  ad  essa  per  il  suo  rinnovamento. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndr)

Gli uomini, allora evacuati, saranno ricondotti indietro dai loro salvatori galattici... Per il vostro pianeta come per gli uomini che vi ritorneranno dopo essere stati istruiti sulle astronavi inizierà quindi, ricco di promesse, il regno millenario della Coscienza Cristica, con un nuovo ciclo cosmico di 26.500 anni.

Noi, che siamo amici degli esseri umani, non resteremo più sconosciuti. Insieme ad essi, e con forze volutamente unite, ci sforzeremo di avvicinarci alla Meta delle mete: la fusione completa con l'Amore Divino..."




Relazione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it

Tratto dal libro di Federico Cellina: "1999-2015  Fine del Mondo?" Mediterranee Ed.

martedì 2 dicembre 2025

Perché il Dolore? Va affrontato o bandito?




Sebirblu, 2 dicembre 2025

Conoscere è fondamentale per cercare di vivere le proprie esperienze dolorose con maggiore consapevolezza dei motivi profondi che si celano dietro gli accadimenti tristi e che il più delle volte non ricevono spiegazioni di alcun genere da nessuno.

Non cercate perciò risposte al perché del dolore presso medici, scienziati o sacerdoti! Non ve le potranno dare... a meno che non ne siano stati colpiti essi stessi ed abbiano cominciato a cercare nelle profondità dell'Essere. (Utile leggere anche QUI e QUI).

"Infatti la Scienza non ha capito che la sofferenza ha una funzione fondamentale di equilibrio nell'economia della vita e che come tale non si può eliminare [...] perché risponde ad un vasto ordine di causalità in cui bisogna rintracciare le spinte prime e lontane.

E queste sono nella sostanza degli atti umani, nella natura individuale, e quindi fintanto che l'uomo non saprà compiere lo sforzo di superare sé stesso, il dolore sarà parte integrante della sua vita con funzioni evolutive fondamentali." (Tratto da «La Grande Sintesi» di Pietro Ubaldi).

In questa nostra società rimasta ancora primitiva nei suoi valori sostanziali, il dolore è quella presenza che bisogna estirpare a tutti i costi.

La Legge di Causa e di Effetto, chiamata in oriente «Karma», è quasi del tutto sconosciuta e, più grave ancora, non viene assolutamente considerata dalle Chiese cristiane.

La Croce portata dal Cristo, emblema del dolore, sembra non abbia più nulla da insegnare al mondo, tutto preso dagli egoismi ed interessi personali, noncurante ed incosciente, scaltro e profittatore.




Proprio quella Croce, invece, dovrebbe far riflettere che nessuna esistenza è priva di patimenti e di affanni, e tutto questo per il raggiungimento di qualcosa a cui non si pensa: l'Evoluzione. (Per approfondire QUI).

La stessa Scienza materialista è tutta proiettata alla sua eliminazione, senza curarsi di studiarne le cause, se non in chiave esclusivamente fisica. Tutto questo razionalismo non vede purtroppo le connessioni più semplici e spontanee.

Il tramando annuncia che "Chi semina vento raccoglie tempesta" (Osea 8,7). L'essere umano, rimasto agli istinti primordiali del furto e della guerra, provoca con il suo comportamento una reazione proporzionata alla causa che innesta, e l'effetto ricadrà inesorabilmente su di lui.

Gesù nel Vangelo più volte dice: "Va e non peccare più affinché non ti accada di peggio", mettendo chiaramente in evidenza il rapporto tra il movente e la conseguenza relativa.


"Va, e non peccare più affinché non ti accada di peggio" Gv. 5,14 

Mentre l'Ubaldi (per conoscerlo meglio QUI) ancora scrive:

"[...] Le verità vengono elargite, ma lo sfruttamento degli ideali è vecchio quanto l'uomo e la società è abituata a considerarli come menzogne.

[...] Di fronte alle tante esposizioni di cose elevate vi è la propria miseria morale e materiale, cosicché esse sono retorica, e questa nostra è la realtà che accetta come vero quello in cui tutti credono: la festa del proprio ventre e la vittoria con qualunque mezzo.

La parola resterà al dolore, unico eterno martellatore di destini e forgiatore di anime [...].

Per avviarsi alla soluzione del problema è basilare il perfezionamento morale, il compimento della maturazione biologica dell'uomo; è necessario salire con Cristo sulla Croce e rifare sulle basi dell'Amore la vita individuale e collettiva.

È indispensabile saper ritrovare nella sofferenza una forza amica di cui si comprendono cause e finalità, utilizzandola per la propria Ascensione.

Il dolore è l'imprescindibile fatica per evolversi, l'essenza e la ragione della vita; contiene il germe della sempre più alta felicità che l'uomo deve guadagnarsi. Questi equilibri sono insopprimibili e necessari al respiro dell'Universo".

A questo punto la società replica: "Fin qui tutto è logico! Ma come imputare ad un bambino che soffre di tumore o di violenze, un qualsiasi comportamento scorretto o colpevole?" Nessuna madre può essere consolata dicendole: "Abbi fede! Anche il Cristo ha sofferto sulla Croce!"

Già! Ma con quale criterio soprannaturale viene scelto a «caso» un bambino piuttosto che un altro? La tanto decantata Giustizia Divina dove sarebbe? Non è più coerente ammettere, indagando a fondo, che quell'Anima abbia provocato la reazione in una vita vissuta male in precedenza?

Nel Vangelo abbiamo vari fatti che riportano a questa Verità, eppure non la vogliamo vedere!


Jacques  Joseph  Tissot,  detto James  1836-1902

"Ma Io vi dico: Elia è venuto e non l'hanno riconosciuto [...]. Allora i discepoli compresero che aveva parlato loro di Giovanni Battista." Mt. 17, 12-13.

Lo stesso Matteo riporta un'altra precisazione di Gesù sul medesimo soggetto: 

"Poiché tutti i profeti e la Legge hanno profetato fino a Giovanni. E se lo volete intendere, egli è quell'Elia che doveva venire. Chi ha orecchi oda!" Mt. 11, 13-14.

E ancora in Gv. 9, 1-41 troviamo: - E (Gesù) passando vide un uomo cieco sin dalla nascita ed i Suoi discepoli Gli domandarono: "Rabbi chi ha peccato, lui o i suoi genitori perché lui nascesse cieco?"

Come si vede, tale domanda conferma la credenza nel concetto reincarnativo, ossia un'azione disarmonica dal conseguente effetto «boomerang» ricadente sullo stesso individuo. E più avanti, nell'identico brano, al versetto 34, c'è scritto: "[...] Sei nato interamente nel peccato e vuoi insegnare a noi?"


Gesù e il cieco nato di Simon Dewey

Lo stesso S. Agostino nelle sue "Confessioni" esclama:

"Dimmi, Signore Misericordioso, se mai la mia infanzia sia succeduta a qualche altra esistenza ormai morta; forse quella che vissi nel grembo della madre mia? E prima di codesto periodo, oh mio Dio e mia dolcezza, fui in qualche luogo, fui qualcuno?" Libro I, cap.VI.

Ritornando dunque al tema centrale dell'argomento «dolore», possiamo constatare che non può essere disgiunto, per una questione di logica, dalla reincarnazione. Cfr. QUI, QUI, QUI, QUI e QUI).

Rimarrebbero altrimenti insoluti molti quesiti e bisognerebbe rifugiarsi, come fa la Chiesa, nel mistero più profondo, senza poter dare spiegazioni credibili a nessuno.

Infatti essa l'ha negata con un decreto definitivo nel 553 d.C. sotto l'imperatore Giustiniano (II Concilio di Nicea e V in generale), quando fu dato l'ostracismo ad Origene  per  eresia.

Egli fu il più grande Padre della Chiesa, conosciuto in Alessandria e in tutta l'area mediterranea per la sua erudizione, profonda ed illuminata Conoscenza spirituale e somma sensibilità.

Il testo della sentenza che avrebbe per sempre oscurato la Luce della Verità fu questo: "Se qualcuno difende la fantomatica preesistenza delle Anime e la mostruosa  restaurazione  che  ne  segue,  su  di  lui  sia  anatema".

Per l'esattezza, la controversia iniziò nel 325 d.C. (sotto l’imperatore Costantino, epoca del I Concilio di Nicea) basata sugli scritti di Origene che era trapassato soltanto  nel  254  d.C.


Costantino - 1° Concilio di Nicea - 325  d.C.

Concludendo, è l'Anima che nel momento in cui decide di ritornare ad avere un corpo fisico, per esigenze evolutive, sceglie per sintonia vibrazionale l'ambiente, i genitori e le prove da superare più o meno dolorose, tutte però proporzionate al suo grado di sopportazione. (Ved. QUI).

Richiesta che viene effettuata in rapporto a "debiti" o "errori" passati che la porteranno a livelli successivi di espansione spirituale, a più ampi orizzonti di pensiero, sino al definitivo "Ritorno a Casa".

Ecco dunque, in sintesi, la funzione del dolore ed il suo percorso:

Errore–Dolore–Espiazione–Evoluzione–Ascesa–Catarsi (o purificazione totale), e definitivo  rientro  al  Punto  d'Origine  dopo  la  Caduta  iniziale.

Finalmente l'Anima, dopo tanto ed affannoso peregrinare, termina così la sua estenuante fatica e raggiunge di nuovo l'Armonia del Tutto, dalla quale era partita da tempi immemorabili.