mercoledì 28 ottobre 2026

Mondo e Chiesa: caos, razzie e divieti d'esorcismo




Sebirblu, 23 ottobre 2026

Non c'è alcun dubbio ormai che lo scenario attuale, emergente agli occhi dei più, sia fosco e pericoloso per chiunque abbia un minimo di senso critico. Ma quanti riescono davvero a percepire che dietro tutto questo caos generalizzato esiste ed opera una mente distruttiva e letale, di gran lunga superiore a quella dell'uomo?

Nel ripubblicare l'ultimo post QUI, ho pensato che fosse propedeutico per il presente scritto in quanto ne è quasi il prosieguo. Il Maligno infatti governa la Chiesa di Roma e il Mondo, dal momento in cui sia l'una che l'altro lo hanno ritualmente evocato: cfr. QUI e QUI.

Queste cose sono a conoscenza dell'Élite al potere, che celebra Satana di continuo approfittando della grande ignoranza dei popoli in campo spirituale, anche se tanti pensano di essere al sicuro sotto l'ombrello della cattolicità che "li preserverebbe", ma che di fatto vengono imbrogliati per primi.

Diverse volte ho parlato nei miei articoli del parallelismo in atto fra le due "bestie" apocalittiche e del loro manifestarsi pressoché simbiotico. Ad esempio, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e QUI. Fra guerre, massacri, abusi e specialmente inganni, ora se ne vedono i frutti anche attraverso l'Intelligenza Artificiale.

Ma veniamo al dunque, perché oggi vorrei evidenziare alcuni fatti che servono ancor più a sollevare il velo di ipocrisia di cui si è ammantata la Sacra Istituzione fondata dal Cristo allorché, per ciò che riguarda il mondo laico, si trova nella confusione più totale.

Da quando è subentrato Prevost al Falso Profeta Bergoglio, purtroppo non "in odore di santità, ma di zolfo" ‒ ved. QUI, QUI, QUI, QUI, QUI, QUI e soprattutto QUI ‒ gli accadimenti si sono aggravati perché sostenuti da una personalità apparentemente bonaria e tradizionalista (con il fine di accreditarsi meglio ai "devoti" addormentati) mentre il suo comportamento reale è invece la continuità esatta del suo predecessore, incurante e stravolgente in modo vergognoso i santi e infallibili precetti lasciati da Nostro Signore.

Ora, malgrado i ripetuti e vigorosi richiami, sin dal 2016, pronunciati per primo dal coraggioso e impavido don Alessandro M. Minutella ‒ che ancora sta subendo di tutto in un soffocante ed estremo martirio bianco ‒ sono poche le voci che si sono alzate prendendo davvero una posizione precisa.

Tra queste, sebbene a posteriori del prete siciliano chiamato univocamente "Leone di Maria" (ved. QUI), ma in costante aumento di consapevolezza v'è il giornale online "LiveSiteNews" di John-Henry Westen che denuncia quotidianamente la profonda deriva, la corruzione e il tradimento della "Chiesa" nel suo clero docente e militante.

Così, mediante questa voce (QUI), ed altre minori, si è venuto a sapere quanto segue.
(Per i filmati seguenti esiste la traccia in italiano: azionarla).




Padre Chad Ripperger (esorcista) messo a tacere dal suo vescovo per un anno.

"L'arcivescovo di Denver James Golka ha ordinato a padre Chad Ripperger, il prete americano più autorevole in materia di esorcismo e guerra spirituale, di astenersi da qualsiasi attività pastorale pubblica per dodici mesi, come confermato direttamente dal nostro giornale.

Il provvedimento riguarda apparizioni pubbliche, conferenze, omelie online e scritti. Gli interventi già in programmazione sono perciò stati annullati. Ripperger avrebbe dovuto parlare al gala per il 30° anniversario di LifeSiteNews, il 24 aprile 2027. Ci ha comunicato di non poter più onorare l'impegno. "L'Arcivescovo mi ha domandato di prendermi una pausa dai discorsi in pubblico", ha scritto.

Interpellato sulla possibilità di inviare un video-messaggio o un messaggio scritto, ha rifiutato, precisando che le domande relative a tale restrizione dovrebbero essere rivolte all'arcivescovo di Denver. (Un posto davvero "raccomandabile", specialmente il suo aeroporto, ved. QUI; ndt).

Ha inoltre specificato che le restrizioni rimarranno in vigore per un anno, fino al prossimo settembre. La nostra redazione ha anche appreso che ha annullato impegni di oratoria con almeno altre due organizzazioni. [...]

Golka, nominato vescovo di Colorado Springs da Bergoglio nel 2021 e arcivescovo di Denver dal suo epigono e falso papa Leone XIV nel febbraio 2026, detiene ora le piene facoltà su padre Ripperger e sulla Società della Santissima Madre Addolorata (Padri Dolorani) fondata da lui.

L'imposizione al silenzio giunge dopo che tale reverendo ha raggiunto il pubblico più vasto che un prete forse abbia mai avuto, apparendo di recente nei famosi talk show di Tucker Carlson (col quale ha trascorso quasi due ore di intervista) e Shawn Ryan, noto podcaster, a discutere di possessione, occultismo e di politici satanisti.




Padre Ripperger, sessantunenne, è stato ordinato sacerdote nel 1997 dalla Fraternità Sacerdotale di San Pietro (FSSP) e presta servizio nell'arcidiocesi di Denver dal 2016. Nel medesimo anno è avvenuta la dipartita di padre Gabriele Amorth, presidente dell'Associazione Internazionale degli Esorcisti, di cui, a quanto pare, Ripperger ha ereditato il ruolo."




"Poi, (secondo questo sito) è emersa un'altra stranezza. LifeSiteNews ha scoperto che Ripperger risultava in pensione nell'elenco del clero di Denver. Successivamente, è stato segnalato che la dicitura era stata rimossa. Non è chiaro se si sia trattato di un errore amministrativo, una decisione interna o di qualcos'altro.




Un operatore di fama internazionale, a motivo del proprio sacro ministero, si ritrova pubblicamente emarginato. Il suo arcivescovo rilascia una concisa dichiarazione in cui "lo ringrazia" cortesemente per il suo Servizio. Nessuno spiega il vero problema.

Per essere precisi, la diocesi di Denver non ha annunciato alcuna sanzione canonica e le successive notizie confermano che Ripperger rimane un presbitero rispettoso delle regole. La dichiarazione pubblica, inoltre, non stabilisce che gli sia stato proibito di celebrare la Messa o di esercitare privatamente il suo ufficio sacerdotale.

Ciononostante, la voce autorevole di un noto esorcista è stata, di fatto, sottratta per un anno agli ascoltatori e ai fedeli non è stata fornita alcuna spiegazione sostanziale. Questo merita un esame ben più approfondito rispetto all'ennesima rassicurazione accuratamente elaborata dalla cancelleria.

Ripperger aveva ampiamente avvertito dell'opposizione fattagli in Vaticano, e sette mesi dopo, Golka lo ha messo a tacere." [...]




Il rito di esorcismo rivisto e il disagio post-conciliare
nei confronti del Demonio.

Continua sempre da QUI: "Dietro questa vicenda si cela una questione teologica più profonda.

Per decenni, i cattolici tradizionalisti hanno criticato la tendenza post-conciliare a reinterpretare le realtà soprannaturali attraverso categorie psicologiche, sociologiche e terapeutiche. Tale propensione assume particolare rilevanza quando si parla di possessione diabolica.

Nel 1999, il Vaticano aveva promulgato un rito di esorcismo aggiornato, che aveva sostituito quello anteriore, sostanzialmente associato al Rituale Romano del 1614.

Tra i suoi critici figurava padre Gabriele Amorth, la cui intervista interessantissima è "linkata" all'inizio. Egli si lamentava del fatto che i responsabili della revisione non avessero raccolto sufficienti informazioni pratiche da esorcisti esperti.

Si oppose alle restrizioni relative ai casi di presunte maledizioni e criticò parecchio l'eliminazione di preghiere la cui efficacia, a suo avviso, era stata dimostrata da secoli di utilizzo.




Padre Amorth andò ben oltre la semplice espressione di una preferenza liturgica. Descrisse le preghiere rivisitate come inefficaci, secondo la sua esperienza. Si è trattato di accuse gravi, emesse da una persona votata interamente al suo importante ministero.

Le sue obbiezioni illustrano una questione fondamentale: cosa accade quando una riforma liturgica condotta in nome di una sensibilità pastorale modernista sembra, agli occhi svegli di operatori esperti, aver abbandonato pratiche che essi considerano spiritualmente efficaci?

La critica cattolica tradizionale riguarda la mentalità più ampia che sottende a tali riforme. Gli ecclesiastici attuali (senza più la Luce dello Spirito, purtroppo; ndr) spesso mostrano una fiducia straordinaria nelle più recenti categorie psicologiche, trattando al contempo le pratiche cattoliche ereditate come imbarazzanti retaggi di un'epoca non sufficientemente illuminata.

Di sicuro, una corretta valutazione psichiatrica è auspicabile. Una malattia mentale non deve mai essere considerata subito come una possessione, e un esorcista ha la grave responsabilità di distinguere le due cose. Ma riconoscere il ruolo legittimo della medicina non richiede certo di porre le verità soprannaturali sotto la supervisione permanente dei presupposti terapeutici d'oggi. [...]

Il prosecutore di don Gabriele Amorth, padre Chad Ripperger, proclama queste realtà senza alcun imbarazzo. Per questo, sicuramente, la sua figura risulta scomoda per l'establishment ecclesiastico contemporaneo." [...]



Padre Chad Ripperger  (classe 1964).

"L'autore dell'articolo, Chris Jackson, prosegue dicendo che la recente promozione di Golka (ved. QUI) si riferisce al "premio" da lui ricevuto per aver rimosso il canonista occupatosi delle vittime di abusi a Chiclayo, le quali avevano accusato l'allora vescovo Prevost a cui si erano rivolte, per l'insabbiamento della loro vicenda.

Il fatto ha portato mons. Ricardo Coronado Arrascue, vicario giudiziale e cancelliere sotto il vescovo Michael Sheridan e successivamente sotto James Golka, a dimettersi nel maggio 2022 in seguito ad un accordo che, ufficialmente, lo lasciava sacerdote integerrimo.

Nel giugno 2023, la diocesi aveva emesso un precetto riguardante una non meglio precisata "grave accusa" e lo aveva sospeso. Il canonista Coronado ha poi citato in giudizio la diocesi stessa e Golka, per inadempimento contrattuale e diffamazione... più tardi le azioni civili vennero archiviate.
  


Mons. Ricardo Coronado Arrascue - avvocato ecclesiastico.

Nel febbraio 2024, dopo che il giurista era stato incaricato dalle tre sorelle peruviane abusate (allora bambine), Golka emetteva un decreto dichiarante il reverendo oggetto d'indagine interna e gli proibiva di esercitare la professione di avvocato ecclesiastico. Le denuncianti sono così rimaste senza rappresentanza legale durante il loro processo canonico." (traduzione libera da QUI; ndt).

Ciò che risulta assolutamente scandaloso è il fatto che, mentre Coronado assisteva legalmente le vittime del prete pedofilo Eleuterio Vásquez (noto come "Lute"), veniva improvvisamente colpito dalla interdizione di proseguire il suo ruolo difensivo, senza motivazione alcuna se non quella di far "sparire" un testimone scomodo per la dignità del futuro falso-papa (già in programmazione bergogliana), Leone XIV.

Incredibilmente, si può ottenere un riscontro davvero obbiettivo dell'intera storia da "Infovaticana" QUI, che di norma si considera faziosa.



Mons. James Robert Golka  (classe 1966).

In questo contesto diabolico è doveroso notare che Satana sta cercando in tutti i modi di contrastare i fedeli, rimasti tali, proprio attraverso i ministri consacrati e tra questi principalmente i vescovi che hanno la giurisdizione sulle loro parrocchie.

L'ultimo esempio è stato confermato da mons. Mark Beckman, vescovo di Knoxville, nel Tennessee, che recentemente ha proibito la preghiera di San Michele Arcangelo alla fine delle Messe (cfr. QUI) in tutta la diocesi, mettendo a segno un altro punto nella sua crescente campagna per estirpare la fede e le pratiche dei cattolici devoti, assidui frequentatori del Rito tradizionale in latino. (Ved. QUI). 



Mons. Mark Beckman  (classe 1962).

Ma l'azione anticristica per eccellenza, che ora stiamo vivendo tutti all'insaputa quasi totale dell'umanità, è l'indirizzo fuorviante e fortemente voluto proprio da colui che dovrebbe essere il Vicario di Cristo in terra: l'impostore davvero insidioso  (anche se non sembra)  "Francis 2". (Cfr. QUI)

La sua Magnifica Humanitas è stata passata al setaccio da un saggista e analista che si occupa in modo speciale di esegesi, di testi magisteriali, encicliche e documenti pontifici. I suoi molti scritti adottano una linea teologica rigorosa, volta a difendere l'ortodossia e gli svariati dogmi della Chiesa cattolica romana rispetto alle derive del modernismo.

Matthew McCusker collabora stabilmente con LifeSiteNews dove ultimamente sono state pubblicate tre sue approfondite analisi riguardanti l'Epistola circolare, appena citata, dell'attuale pseudo-papa Leone XIV (ved. QUI, QUI e QUI, servendosi del traduttore automatico, se non si conosce l'inglese) affinché ogni ricercatore accurato possa rendersi conto del sottile quanto subdolo inganno in atto.




Ecco qualche passo di ciò che egli scrive nella triplice analisi:

La "Magnifica Humanitas": 
un progetto per la distruzione della Chiesa cattolica.

"Nella nuova società di Leone XIV, «i poveri, i malati, i migranti e gli ultimi tra noi diverranno la pietra angolare», e non Gesù Cristo. Nella visione di Prevost, l'uomo, non Dio, è al comando della storia. E il mondo che è chiamato a costruire è una "fraternità" incentrata solo sull'essere umano.

In nessun punto del documento egli fa riferimento alla vera sua destinazione – ossia all'eterna Unione soprannaturale con Dio – che è l'autentico significato e scopo della sua vita.

La predicazione della fede è stata sostituita dal "dialogo".

La Chiesa non è stata fondata dal Cristo per dialogare: Leone sostituisce chiaramente il concetto della nostra esistenza eterna con Dio con quella di una vita migliore su questa terra.

Spiega che edificare la nuova Gerusalemme "significa accettare i limiti e le debolezze del genere umano senza considerarli un errore da correggere". La conversione, quindi, non sarà più necessaria.

La chiesa sinodale sostituisce la Chiesa cattolica.

Nel corso del testo, Leone XIV mina – o addirittura nega – l'autorità della Chiesa cattolica di insegnare, santificare e governare l'umanità: "La sua particolare vocazione è di ascolto, dialogo e servizio, di farsi sensibile a tutto ciò che riguarda la vita degli uomini e delle donne contemporanei".

La salvezza delle anime è la missione della Chiesa. Essa non esiste per immischiarsi in un processo di individuazione di "nuove vie per il bene comune", bensì per insegnare le verità eterne che rimangono l'unica via per l'umanità di raggiungere la felicità, sia terrena che soprannaturale. (Ossia la vita vera che È nel Cristo stesso; ndt).

La "nuova Gerusalemme" di Leone è un'utopia terrena, un nuovo ordine mondiale fondato sui principi del liberalismo, una nuova chiesa "che cammini insieme", che cerchi di leggere i segni dei tempi. Prevost chiama questa "Chiesa sinodale".

Il Nostro Signore ha conferito alla Sua Chiesa l'attributo della indefettibilità. Essa rimarrà immutata nella sua costituzione fondamentale fino al Suo Ritorno. (Che da quanto sta accadendo, sembra prossimo... ndt).

Leone XIV rifiuta apertamente il regno di Cristo Re sugli stati e sulle nazioni.

Gesù Cristo è la Seconda Persona della Santissima Trinità, per mezzo della quale tutte le cose sono state create. Egli è il nostro Redentore e Signore. Regna sulla Chiesa, di cui è il Capo Divino e Sommo Sacerdote. Ogni autorità legittima, sia nella Chiesa che nello stato, deriva da Lui.

[Ci si ricordi la frase precisa espressa da Gesù a Ponzio Pilato nel Vangelo di Giovanni al capitolo 19, versetto 11, allorché gli dice: "Tu non avresti alcun potere su di me, se ciò non ti fosse stato dato dall'alto"; ndr].

Leone XIV, affermando l'autonomia della società civile sia dalla religione che dalla autorità ecclesiastica, nega la dipendenza che la prima dovrebbe avere da Dio, suo Creatore. Esclude a priori Gesù Cristo dalla vita politica e civile e delimita la Sua Chiesa al ruolo di mero consigliere privo di autorità.

Egli ammette apertamente che questa è la sua intenzione. Ci dice che sta offrendo questa spiegazione perché "non farlo esporrebbe la Dottrina Sociale al rischio di essere percepita come un'indebita interferenza in questioni terrene o come un codice etico esterno imposto dall'alto".

Egli ritiene che la Chiesa non abbia il diritto di "interferire" negli affari "mondani" degli uomini né di imporre la legge morale. Ciò può essere vero per la "Chiesa sinodale" di cui Leone è il capo. Ma certamente non è altrettanto vero per la Chiesa cattolica fondata da Gesù Cristo.


"Io Sono la VIA, la VERITÀ e la VITA"

Anche se temporaneamente oscurata dall'azione di uomini malvagi, Essa attende solo il momento, predisposto dalla Divina Provvidenza, in cui la sua Voce sarà di nuovo chiaramente udita da tutti, proclamando alfine l'Impero glorioso di Nostro Signore.

Ad Maiorem Dei Gloriam

Traduzione, relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

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