sabato 13 agosto 2022

ABISSO di VEDUTE su MARIA tra Wojtyla e Bergoglio




Sebirblu, 13 agosto 2022

Nell'imminenza della solenne festività del 15 agosto, dedicata all'Assunzione della Vergine Maria, ripubblico questo articolo, esattamente a tre anni di distanza, in onore della nostra Madre Celeste, suggerendo ai lettori sensibili di leggere anche QUI.

Il 21 dicembre 2018, nell'aula Paolo VI (nota anche come "Sala Nervi": ved. QUI) Bergoglio, il Falso Profeta, in occasione degli auguri natalizi al personale della Santa Sede e della Città del Vaticano, ha detto che la Madonna non è Immacolata, e non è neppure nata santa. Semmai lo è diventata durante la vita... (Cfr. QUI QUI).

Ecco le sue parole precise a cui fa seguito il video che intorno al minuto 21° mostra l'evidenza di tale vergognoso sproloquio e, quel che è peggio, senza che nessuno abbia "battuto ciglio". (Chi non dovesse visualizzarlo sullo smartphone, clicchi QUI).

«La Madonna e San Giuseppe sono pieni di gioia: guardano il Bambino Gesù e sono felici perché, dopo mille preoccupazioni, hanno accolto questo Regalo di Dio, con tanta fede e tanto amore. Sono “straripanti” di santità e quindi di gioia. E voi mi direte: per forza! Sono la Madonna e San Giuseppe! Sì, ma non pensiamo che per loro sia stato facile: santi non si nasce, si diventa, e questo vale anche per loro.»




Nondimeno... "il vescovo venuto dalla fine del mondo", come da lui stesso asserito, non rappresenta altro che la fase finale, la "ciliegina sulla torta" di una Chiesa ormai allo sfascio sin dalle riforme avviate dal Concilio Vaticano II, diretto e manovrato dalla Massoneria ecclesiastica. (Ved. QUI, QUI e QUI).

Anche i concetti della predica natalizia 2018 di Enzo Bianchi (adesso defenestrato dallo stesso Bergoglio, il "misericordioso") rivelano in modo impressionante la deriva disastrosa in cui versano le verità di Fede sulle quali si regge l'intera parabola cristica con l'Annuncio della Salvezza per tutte le genti:

"Maria, la madre, lo partorisce nel dolore (FALSO, cfr. QUIQUI e QUI; ndr), come ogni donna, mentre il marito Giuseppe è là, solo, con lei; poi certamente deve averlo trattato come fanno tutte le madri con chi esce dal loro grembo". (Cfr. QUI).

Non c'è che dire... "tous les deux ensembles" formano una bella coppia! Abbiamo degli ottimi esempi da imitare se vogliamo esser certi di mantenere la "rotta" (belli e addormentati) per raggiungere al più presto il "paradiso artificiale" che ci aspetta!

A questi due "campioni di spiritualità" si associa poi la schiera dei massimi "Prìncipi" della Chiesa di Roma che non smettono un istante di demolirla e infangarla, ma solo agli occhi inorriditi e tristi di un piccolo "RESTO" che possiede ‒ per grazia di DIO ‒ "lo ben dell'intelletto" che lo illumina e lo consola.




Ebbene, nonostante molti abbiano criticato, a volte anche aspramente, Karol Wojtyła, rimane il fatto che era molto legato alla Vergine Maria (il "Totus Tuus" del suo stemma lo convalida) da Lei ricambiato, come asserì a Medjugorje il 25 agosto 1994: "Pregate figlioli per la salute del mio adorato figlio che soffre e che Io ho scelto per questo tempo".

E ancora, il 25 settembre 1982: "Possa egli considerarsi il padre di tutti gli uomini, e non solo dei cristiani; possa egli annunciare instancabilmente e coraggiosamente il messaggio di pace e di amore tra gli uomini".

Per  questa  ragione,  e in prossimità  della solenne festa  dell'Assunzione di Maria SS. ‒ snobbata tutti gli anni incredibilmente da Bergoglio ‒ indegno "Vicario di Cristo", pubblico il discorso pronunciato da Giovanni Paolo II il 14 marzo 2001 durante l'Udienza Generale del mercoledì.

Maria, Icona escatologica della Chiesa

1. Abbiamo aperto il nostro incontro ascoltando una delle pagine più note della Apocalisse di Giovanni. Nella donna incinta, che partorisce un figlio mentre un drago color rosso sangue infuria contro di lei e contro colui che ha generato, la tradizione cristiana, liturgica e artistica, ha visto l'immagine di Maria, la madre di Cristo.

Tuttavia, secondo la primaria intenzione dell'autore sacro, se la nascita del bimbo rappresenta l'avvento del Messia, la donna personifica evidentemente il popolo di Dio,  sia l'Israele biblico, sia la Chiesa.  L'interpretazione  mariana  non  contrasta con il senso ecclesiale del testo, giacché Maria è "figura della Chiesa" (LG, 63; cfr. sant'Ambrogio, Expos. Lc, II, 7).

Sullo sfondo della comunità fedele si scorge pertanto il profilo della Madre del Messia. Contro Maria e la Chiesa si erge il drago che evoca Satana e il male, come è già indicato dalla simbologia dell'Antico Testamento; il rosso è segno di guerra, di strage, di sangue versato; le "sette teste" coronate indicano un potere immenso, mentre  le "dieci corna"  rievocano  la  forza  impressionante  della  bestia  descritta dal profeta Daniele (cfr. 7,7), anch'essa immagine del potere prevaricatore che  imperversa  nella  storia.  (Ved. QUI e QUI; ndr).

2. Bene e male, dunque, si fronteggiano. Maria, suo Figlio e la Chiesa rappresentano l'apparente debolezza e piccolezza dell'amore, della verità, della giustizia. Contro di loro si scatena la mostruosa energia devastatrice della violenza, della menzogna, dell'ingiustizia. Ma il canto che suggella il brano ci ricorda che il verdetto definitivo è affidato a "la salvezza, la forza, il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo" (Ap. 12,10).

Certo, nel tempo della storia la Chiesa può essere costretta a rifugiarsi nel deserto, come l'antico Israele in marcia verso la terra promessa. Il deserto, tra l'altro, è il riparo tradizionale dei perseguitati, è l'ambito segreto e sereno dove è offerta la protezione divina (cfr. Gn. 21,14-19; 1Re 19,4-7).


Peter Paul Rubens (1577-1640)

In questo rifugio la donna rimane, però, come sottolinea l'Apocalisse (cfr. 12,6-14), solo per un periodo limitato. Il tempo dell'angustia, della persecuzione, della prova non è, dunque, indefinito: alla fine verrà la liberazione e sarà l'ora della gloria.

Contemplando questo mistero in prospettiva mariana, possiamo affermare che "Maria, accanto al suo Figlio, è l'icona più perfetta della libertà e della liberazione dell'umanità e del cosmo. È a Lei che la Chiesa, di cui Ella è madre e modello, deve guardare per comprendere il senso della propria missione nella sua pienezza." (Congregazione per la Dottrina della Fede, Libertatis conscientia, 22-3-1986, n. 97; cfr. Redemptoris Mater, 37).

3. Fissiamo, allora, il nostro sguardo su Maria, icona della Chiesa pellegrina nel deserto della storia, ma protesa alla meta gloriosa della Gerusalemme celeste dove risplenderà come Sposa dell'Agnello, Cristo Signore. Come la celebra la Chiesa d'Oriente, la Madre di Dio è l'Odighìtria, Colei che "indica la via", cioè Cristo, unico mediatore per incontrare in pienezza il Padre. Un poeta francese vede in lei "la creatura nel suo primo onore e nel suo sboccio finale, com'è uscita da Dio nel mattino del suo splendore originale" (P. Claudel, La Vierge à midi, ed. Pléiade, p. 540).

Nella sua Immacolata Concezione Maria è il modello perfetto della creatura umana che colmata fin dall'inizio da quella grazia divina che sostiene e trasfigura la creatura (cfr. Lc. 1,28), sceglie sempre, nella sua libertà, la via di Dio. 

Nella sua gloriosa Assunzione al cielo (ved. QUI; ndr) Maria è, invece, l'immagine della creatura chiamata da Cristo risorto a raggiungere, al termine della storia, la pienezza della comunione con Dio nella risurrezione per un'eternità beata. Per la Chiesa che spesso sente il peso della storia e l'assedio del male, la Madre di Cristo è l'emblema luminoso dell'umanità redenta e avvolta dalla grazia che salva.

4. La meta ultima della vicenda umana si avrà quando "Dio sarà tutto in tutti" (1Cor. 15,28) e ‒ come annunzia l'Apocalisse ‒ il "mare non ci sarà più" (21,1), cioè il segno del caos distruttore e del male sarà finalmente eliminato. Allora la Chiesa si presenterà a Cristo come "la Sposa adorna per il suo Sposo" (Ap. 21,2). Sarà quello il momento dell'intimità e dell'amore senza incrinature. Ma già ora, proprio guardando alla Vergine Assunta in cielo, la Chiesa pregusta la gioia che le sarà data in pienezza alla fine dei tempi.

Nel pellegrinaggio lungo la storia, Maria accompagna la Chiesa come "modello della comunione ecclesiale nella fede, nella carità e nell'unione con Cristo. Eternamente presente nel mistero di Cristo, Ella è, in mezzo agli apostoli, nel cuore stesso della Chiesa nascente e della Chiesa di tutti i tempi.


Dettaglio del libro di Marco Tosatti: "Fatima e il Segreto non svelato"

Infatti, la Chiesa fu congregata nella parte alta del cenacolo con Maria, che era la madre di Gesù e con i fratelli* di Lui. Non si può, dunque, parlare di Chiesa se non vi è presente Maria, la madre del Signore, con i fratelli di lui" (Congregazione per la Dottrina della Fede, Communionis notio, 28-5-1992, n. 19; cfr Cromazio di Aquileia, Sermo 30,1).

* (Da intendersi in senso lato, perché il termine "fratelli", in greco "adelphos", vuol dire: parente, cugino, connazionale della stessa religione o tribù, e amico intimo. Quindi la pretesa, erronea e blasfema, di attribuire a Maria altri figli, perciò "fratelli" di Gesù,  è  assolutamente  faziosa; ved. QUI.  Ndr).

5. Cantiamo, allora, il nostro inno di lode a Maria, immagine dell'umanità redenta, segno della Chiesa che vive nella fede e nell'amore, anticipando la pienezza della Gerusalemme celeste. "Il genio poetico di sant'Efrem Siro, definito «la cetra dello Spirito Santo», ha cantato instancabilmente Maria, lasciando un'impronta tuttora viva in tutta la tradizione della Chiesa siriaca" (Redemptoris Mater, 31).

È lui a delineare Maria come icona di bellezza: "Essa è santa nel suo corpo, bella nel suo spirito, pura nei suoi pensieri, sincera nella sua intelligenza, perfetta nei suoi sentimenti, casta, ferma nei suoi propositi, immacolata nel suo cuore, eminente, colma di tutte le virtù" (Inni alla Vergine Maria 1,4; ed. Th. J. Lamy, Hymni de B. Maria, Malines 1886, t. 2, col. 520).

Questa immagine rifulga al centro di ogni comunità ecclesiale quale perfetto riflesso di Cristo e sia come segno elevato tra i popoli, come "città collocata sopra un monte" e "lucerna sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti" (cfr. Mt. 5,14-15).

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: w2.vatican.va

Post Scriptum

Video dell'ultimo minuto in cui lo "pseudo-papa" dichiara, mellifluo e accattivante, che "il Vangelo è una dottrina squilibrata" e che "le Beatitudini meritano il premio Nobel dello squilibrio"... Per questo viene persino incredibilmente applaudito!... 

Cosa necessita d'altro per capire chi è IN REALTÀ? Per chi avesse ancora dei dubbi su questo "personaggio", consiglio di leggere l'ampia mia documentazione cliccando alla voce "Bergoglio", iniziando dai segni inequivocabili verificatisi nel giorno della sua "elezione", QUI. (Chi non dovesse visualizzare il filmato sullo smartphone, clicchi QUI).

Guardare e ascoltare per credere!


venerdì 5 agosto 2022

Il Lato SCONOSCIUTO attesta Il VERO su MEDJUGORJE!



Tomasz Alen Kopera

Sebirblu, 5 agosto 2022

Ripropongo a tutti un articolo che scrissi nel 2015, a motivo della ricorrenza del vero compleanno di Maria Santissima il 5 agosto, come da Lei dichiarato proprio a Medjugorje nel lontano 1984, in cui avrebbe compiuto 2000 anni. (Cfr. QUI).

Tra l'altro, oggi ricorre il miracolo accaduto a Roma in piena estate, nel 358 d.C. ad opera della stessa Vergine, che per questo è stata chiamata "Madonna della Neve". (Cfr. QUI).

E non è finita, perché la prima domenica d'agosto (o il giorno 7, che coincide con essa proprio quest'anno, è data specialissima, visto che è stata indicata e richiesta addirittura da Dio Padre a suor Eugenia Elisabetta Ravasio (cfr. QUI). Egli le ha affidato un lunghissimo messaggio che ha ricevuto l'Imprimatur e che si può scaricare QUI

Di questo fatto straordinario ne ha parlato anche Don Minutella, il cui video si può trovare QUI e recentemente anche QUI.

Ma, tornando all'articolo che segue, lo ripresento perché le apparizioni della Regina della Pace continuano a rimanere controverse e a far discutere, soprattutto dopo che la Santa Sede ha inviato come supervisore permanente il vescovo Hoser.

(Deceduto però nell'agosto 2021 e rimpiazzato "prontamente" da un altro visitatore apostolico, mons. Aldo Cavalli, ved. QUI. 

È certo che gli introiti del luogo, dovuti ai molti pellegrinaggi e alla fede popolare - mentre è stata bollata la Madre Celeste come "postina e laica" dal Falso Profeta, ved. QUI - interessano molto l'Usurpatore Bergoglio & C.!).

Così, in questi tempi terribili di deriva della Chiesa di Roma, che sempre più sprofonda nell'abisso satanico e in un probabile Scisma, è essenziale non perdere l'orientamento cristico e analizzare tutto perché, da sempre, "lo Spirito soffia dove vuole!"

Ma ecco il testo che sicuramente offre l'opportunità di una più profonda valutazione sugli eventi di Medjugorje iniziati il 24 giugno 1981 in terra bosniaca.




Gentili Lettori, 

in occasione di quanto il "Papa" ha esternato sulle apparizioni di Medjugorje, amareggiando moltissimo tutti coloro che da quel luogo hanno ricevuto soltanto del bene, specialmente per la loro fede rifiorita ma talvolta anche per veri e propri miracoli di guarigione fisica, sento il dovere di esporvi quanto da me scoperto, intuitivamente,  nel  corso  della  mia  ricerca  spirituale.

Ogni evento che si manifesta sulla scena del mondo nasconde sempre un motivo esoterico che si inserisce in una trama più ampia di cause e di effetti e, in questo frangente, forma un immenso mosaico raffigurante la storia vera dell'Umanità e dell'intero Universo.

Non dimentichiamoci che Dio è Sapienza Assoluta e che, per questo, il "caso" non esiste MAI! Ma prima di iniziare a spiegarvi di cosa si tratta, premetto una piccola parte di ciò che ha riportato il quotidiano "la Repubblica" del 9 giugno 2015:




"Papa" Francesco sulle apparizioni: "Alla fede non servono veggenti"

Dopo il viaggio a Sarajevo, il Pontefice torna sull'argomento delle visioni nell'omelia a Santa Marta e pur senza mai citare Medjugorje parla di chi ha sempre bisogno di novità nell'identità cristiana e chi attende quelli che annunciano «la lettera odierna della Madonna»: "Non annacquate la fede cristiana in una religione soft".

Città del Vaticano.  ‒ Papa Francesco menziona ancora le apparizioni e i veggenti, criticando chi dimentica coloro che sono stati scelti, «unti»; quelli che hanno la «garanzia» dello Spirito.

Critica, con un interrogativo ironico, quelli che si chiedono: "Ma dove sono i veggenti che ci dicono oggi la lettera che la Madonna manderà alle 4 del pomeriggio?... Questa non è identità cristiana ‒ sottolinea Bergoglio ‒ L'ultima parola di Dio si chiama Gesù e niente di più".


Orbene, nel lontano 24 giugno 1981, giorno celebrativo di San Giovanni Battista, appariva per la prima volta la Vergine Maria a sei giovani veggenti in un paesino tra i monti (Medjugorje vuol dire proprio questo) della Bosnia-Erzegovina.


Foto vera rimasta impressa su pellicola.

Ma prima di proseguire debbo, necessariamente, fare una doverosa premessa affinché possiate avere un quadro più preciso mettendo al giusto posto ogni tessera del puzzle.

INDISPENSABILE PREAMBOLO

Il Vangelo di Matteo (17, 1-9) narra della Trasfigurazione del Cristo sul Monte Tabor:

"Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro; il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con Lui... " [...]

Cominciamo col notare la presenza di questi tre apostoli che in molte occasioni evangeliche affiancavano la vita del Cristo come ad apporne un sigillo sostanziale.

PIETRO  ‒  rappresenta come sappiamo la Chiesa temporale, la Chiesa del Rito.

GIACOMO  ‒  è colui che ha fondato la Prima Chiesa di Gerusalemme tra la Comunità cristiana.

GIOVANNI ‒ ne è il Prosecutore, con l'instaurazione della Chiesa Mistica dopo il disfacimento di quella petrina.

Lo schema seguente è formato da due triangoli che delineano la Stella di David, ossia la discendenza davidica di Gesù, di Sua Madre e di Giuseppe, nonché il ruolo di Pietro come base granitica del cristianesimo, vista la sua richiesta di essere martirizzato sulla croce a testa in giù, a Roma.




I 2 triangoli intersecati rappresentano, inoltre, non soltanto la Trasfigurazione del Cristo-Amore davanti ai tre apostoli, ma tutta la parabola di Salvezza per il genere umano, messa in atto dal Padre sin dall'epoca del Vecchio Testamento:

in totale 7 millenni: 4000 anni per il tempo dei Profeti ‒ 2000 per la Manifestazione Cristica ‒ 1000 per l'ultimo, come riportato nell'Apocalisse. (Cfr. anche QUI, QUI e QUI).

Sul Tabor ai lati del Cristo, splendente nella sua veste candida, appaiono Mosè ed Elia. (Lc. 28,36)

MOSÈ  ‒  emblema della PRIMA LEGGE data da Dio con i Dieci Comandamenti.

ELIA ‒ cioè GIOVANNI BATTISTA (nota dopo l'immagine), l'ultimo dei Profeti, ripresentatosi al momento opportuno per annunciare al mondo ‒ "la Voce che grida nel deserto" ‒ la "SVOLTA" portata dal Redentore a riscatto dell'Umanità schiava del Maligno sin dai tempi della Caduta; QUI e QUI.



La Trasfigurazione di Carl Heinrich Bloch

NOTA ESSENZIALE AL PROSPETTO COMPLESSIVO 

Dal Vecchio Testamento (2Re 2, 7-13) si legge che Elia e il suo discepolo Eliseo si fermarono al fiume Giordano. Elia prese il mantello, lo arrotolò e percosse con esso le acque, che si divisero di qua e di là; i due passarono sull'asciutto. Mentre passavano, Elia disse ad Eliseo:

«Domanda che cosa io debba fare per te prima che sia rapito lontano». Eliseo rispose: «Due terzi del tuo Spirito diventino miei». Quegli soggiunse: «Sei stato esigente nel domandare. Tuttavia, se mi vedrai quando sarò rapito lontano da te, ciò ti sarà concesso; in caso contrario non l'avrai».

Mentre camminavano conversando, ecco che un carro e cavalli di fuoco si interposero fra loro due. Elia salì nel turbine verso il cielo. [...] ed Eliseo non lo vide più. Allora questi strappò le proprie vesti in due parti, quindi raccolse il mantello che era caduto ad Elia (simbolo della Missione che passava da Elia ad Eliseo), e tornò indietro fermandosi sulle rive del Giordano.




Ora consideriamo il punto in cui Malachia (3,23) profetizza: «Ecco, io invierò il Profeta Elia prima che giunga il giorno grande e terribile del Signore» ‒ ed è per questo che Pietro Giacomo e Giovanni chiedono al Cristo, di ritorno dal Monte Tabor dopo la Trasfigurazione: «Perché  gli  scribi  dicono  che  prima  deve  venire  Elia?»

In Mt. 11, 13-14, il Cristo dice: «Poiché tutti i profeti e la legge hanno profetizzato fino a Giovanni.  Se  lo  volete accettare,  egli  è  l'Elia  che  doveva  venire».

E proseguendo in Mt. 17, 11-13, Gesù risponde alla loro domanda:

«Certo, Elia deve venire a ristabilire ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, gli hanno fatto tutto quello che hanno voluto [...]». Allora i discepoli capirono che egli aveva parlato loro di Giovanni il Battista.

Come si vede, Gesù stesso attesta il "ritorno" dello Spirito di Elia nella persona di Giovanni Battista come annunciatore della Sua Venuta. (Cfr. QUI, QUI e QUI).
Egli è anche l'ultimo dei Profeti, il 24°. 




Dunque, tornando al discorso di prima sullo schema dei triangoli, proviamo a tracciare un'ipotetica linea verticale da Elia fino a Giovanni nel triangolo inferiore e identifichiamo questi come quell'Eliseo sul quale, attraverso il "mantello" erano state trasfuse le Energie divine per il proseguimento della Missione.

Perciò Giovanni l'Apostolo che prima era Eliseo, il discepolo di Elia, con la sua investitura è diventato il Prosecutore della parabola Cristica.

Ricapitolando:

ELIA  =  GIOVANNI BATTISTA  =  IL PRECURSORE
ELISEO  =  GIOVANNI APOSTOLO  =  IL PROSECUTORE.

Quest'ultimo, come detto dal Cristo, doveva restare nel mondo fino al completamento dell'evoluzione umana e contribuire ad edificare la Nuova Chiesa Mistica sorta dalle ceneri dell'attuale, già in evidente declino (cfr. anche QUI, QUI, QUIQUI QUI). 

"Or Pietro, voltatosi, vide che li seguiva il discepolo che Gesù amava, quello che durante la cena era reclinato sul petto di Gesù e aveva chiesto: «Signore, chi è colui che ti tradisce?». Al vederlo, Pietro disse a Gesù: «Signore, e di costui che ne sarà?». Gesù gli rispose: «Se voglio che lui rimanga finché io venga, che te ne importa? Tu seguimi!» (Gv. 21, 20-22)."

Tracciando adesso un'altra immaginaria linea verticale da Mosè a Giacomo, avremo rispettivamente:

La PRIMA LEGGE Mosaica, quella detta del Taglione ‒ "Occhio per occhio e dente per dente".

La SECONDA LEGGE che ha completato e superato la Prima, ossia quella dell'Amore e del Perdono instaurata dal Cristo ed  attuata da Giacomo con la nuova Chiesa di Gerusalemme.

Nello schema dunque:

Il CRISTO  sta a  PIETRO 
come
MOSÈ  sta a  GIACOMO
e come
ELIA = GIOVANNI BATTISTA  sta ad  ELISEO = GIOVANNI APOSTOLO.




IL NESSO ESOTERICO CON MEDJUGORJE

La Chiesa di S. Giacomo, ormai famosa in tutto il mondo, è stata edificata in ben 35 anni per mezzo di immensi sacrifici da parte della comunità locale, ma il fatto straordinario è che quando l'architetto la progettò (un frate francescano) e dette inizio ai lavori di costruzione, ci fu chi disse che era troppo grande e sproporzionata per un villaggio (Medjugorje) così piccolo.

Ma l'architetto francescano ribatté, profetizzando il futuro: "Verrà il giorno in cui questa Chiesa non riuscirà a contenere i fedeli che verranno qui dai quattro angoli della Terra". E così è stato.

LA  VERGINE MARIA  
è  apparsa  la  prima  volta  a  Medjugorje  il  24 giugno 1981, 

il giorno di SAN GIOVANNI BATTISTA, 
sul Monte Podbrdo, nella circoscrizione della 

Parrocchia di SAN GIACOMO, 
e già così, per chi ha gli occhi per vedere, 

prendiamo atto che un disegno straordinario voluto dal Cielo 
ha iniziato a manifestarsi.

(Cfr. il piccolo triangolo interno nello schema soprastante)

Ma ciò che risulta veramente incredibile è la strana "coincidenza" dei nomi dei sei veggenti:

VICKA IVANKOVIĆ  ‒  il cognome significa GIOVANNI

MIRIJANA DRAGIČEVIĆ  ‒  il nome significa MARIA

MARIJA PAVLOVIĆ ‒  il nome significa MARIA

IVAN DRAGIČEVIĆ  ‒  il nome significa GIOVANNI

IVANKA IVANKOVIĆ ‒  il nome e il cognome significano entrambi GIOVANNI

JAKOV ČOLO  ‒  il nome significa GIACOMO

Per concludere, aggiungo che il Cristo rivolgendosi a Sua Madre e a Giovanni che erano ai piedi della Croce disse:

"Donna, (non usa il termine Madre ma Donna, sigillando così il rapporto fra Dio e Creatura) ecco Tuo Figlio!" (Riferendosi a Giovanni che, rimanendo nel Tempo, rappresentava tutta l'Umanità).

E rivolto a Giovanni aggiunse:

"Figlio, ecco tua Madre!" (Gv. 19, 26-27).

Eredità sublime! In quell'attimo il Cristo affidava a Maria Santissima tutta l'Umanità della quale diventava Madre-Spirito e, nel contempo, chiedeva a Giovanni-Umanità di prendersene cura e considerarla come Madre.



William Dyce  (1806 - 1864)

Tanto è vero che l'Apostolo la condusse con sé ad Efeso per il resto dei suoi giorni, mentre suo fratello Giacomo fondava la Prima Chiesa tra i discepoli di Cristo a Gerusalemme.

Come  si vede,  è  come  se  la Sapienza  Divina  avesse  voluto  apporre  il  Suo  Sigillo sulle apparizioni di Medjugorje, checché ne dica la Chiesa di Roma e il suo attuale Pontefice che, a mio avviso, potrebbe anche esimersi dai suoi commenti sarcastici che denigrano lui agli occhi di tutti e rattristano molto coloro che invece sperano ancora in un suo positivo pronunciamento ufficiale.

Post Scriptum di Sebirblu

Se a qualcuno sta a cuore che si conosca davvero la Verità sull'Operato della Vergine Maria, sappia che la diffusione di questo post è profondamente gradita. Grazie a chi vorrà mettere in atto ciò che domando.

Sebirblu.blogspot.it

martedì 2 agosto 2022

La Liberazione dietro l'angolo, ma è proprio così?

 


Sebirblu, 1 agosto 2022

Questo messaggio proveniente dai Fratelli Galattici apre il cuore alla speranza e all'ottimismo, così come tanti altri comunicati analoghi, diffusi dall'Alleanza di Liberazione della Terra e dai Cappelli Bianchi (ved. QUI e QUI).

Anche gli annunci riportati da mistici seri, sparsi per il globo, hanno il medesimo contenuto di un imminente tracollo di civiltà e la nascita di un altro meraviglioso sistema relativo a "Nuovi Cieli e Nuova Terra".

Tali avvisi, però, non trascurano di menzionare le Sacre Scritture e in particolare l'Apocalisse di Giovanni in cui si parla della "bestia che sale dal mare" (ossia l'Anticristo), come personaggio nefasto che dovrebbe comparire sulla scena del mondo adesso, visto l'arco decennale ormai passato dall'insediamento del Falso Profeta, "la bestia che sale dalla terra", sul soglio di Pietro.

Quindi, a parer mio la profezia giovannea si deve compiere, e l'atteso "cambio dimensionale" avverrà proprio al culmine della "grande Tribolazione" sotto il dominio del Male, ma senza la presenza del "Piccolo Resto" che sarà rapito prima, come ci ricorda San Paolo nelle sue lettere: 1Cor. 15, 51-52 e 1Tess. 4,17; (cfr. QUI, QUI, QUI e QUI).

Perciò, seppur ci venga annunciata la Transizione come "dietro l'angolo", sia dagli Esseri Stellari che dall'Alleanza Terrestre, gli abitanti della Terra devono ancora pazientare un po' per migliorare la propria posizione, a meno che non si convertano e si rivolgano a Dio – finalmente – per porre un termine alla loro 'via crucis' che, giorno dopo giorno, si fa sempre più pesante.

Ecco le recenti parole dei Galattici trasmesse per mezzo di Monique Mathieu:



Un altro modo di concepire la vita

«Fratelli della Terra e... delle Stelle, perché presto ne farete parte!

Voi  ricevete  molteplici Segni  sui grandi  cambiamenti  in  cielo e in terra  di cui  non vi accorgete, ed altri a livello occulto che percepite, ma ne vedrete anche sui piani governamentali e via via, sempre più.

Da anni vi abbiamo detto tante volte, che alla fine dei tempi (comprendetelo bene) i vostri paesi sarebbero divenuti ingovernabili. Questo sarà anche il segno di immense trasformazioni riguardanti la vostra coscienza.

Adesso, tanti esseri umani si risvegliano, e ciò è legato a parecchi eventi. Vi sono dei fattori che non supponete, come le mutazioni vibrazionali straordinarie e le emissioni di pensiero dei vostri Fratelli Maggiori, soprattutto dei Saggi che si trovano a bordo di astronavi su cui operano inviando avvisi telepatici ai Terrestri.

Questi comunicati sono sempre più potenti. All'inizio erano molto discreti per non risvegliare i 'dormienti' in modo troppo brusco ed ora vengono rilasciati in maniera molto più decisa e penetrante.

A parte i Segni nel cielo, voi vedrete il crollo totale del vostro mondo ma anche la sua risurrezione. La chiamiamo così, perché questo vocabolo vuol dire risorgere da qualcosa, ed è importante che voi possiate risorgere dalla vostra vecchia natura.

Dunque, tutto sta accelerandosi, e noi vorremmo trasmettervi tanta speranza e dirvi che il momento del contatto tra i Fratelli della Terra e i Galattici si fa sempre più vicino; sentirete vieppiù la loro presenza e certuni inizieranno a percepirli dapprima soltanto durante il sonno, a causa della fragilità umana dovuta essenzialmente alle paure e alle basse emozioni che presto gestirete e sradicherete.

Vi viene promesso davvero un Nuovo Mondo fantastico ed ora possiamo dire che molti esseri terrestri che vivono sul vostro pianeta, tra i quali gli Operatori di Luce di cui voi fate parte, ne vedranno la bozza, almeno alcuni, mentre altri, allo scopo di inserirvisi completamente, dovranno impegnarsi in un "investimento" personale importante: i doni offerti all'umanità saranno così notevoli che, senza impegno da parte vostra, non le verranno dati.

Al momento diversi individui, scossi dalle energie per i contrasti materiali relativi alla vita sociale, relazionale, affettiva ecc. avanzano meno rapidi, cioè senza rendersene conto frenano un pochino la loro marcia e invece di correre verso la trasformazione immensa camminano normalmente. Vogliamo dire che ora non si deve più indugiare, ma procedere a... "gambe levate", a grandi passi.





Non  è più  il  tempo  di  preoccupazioni  relativamente  inutili,  e  gli  esseri  che  sono aperti alla futura esistenza, alla nuova consapevolezza di una vita assolutamente straordinaria, che hanno la volontà di andarle incontro, devono, più che tanti altri, compiere degli sforzi su sé stessi e non lasciarsi più destabilizzare da qualsiasi cosa.

Ci saranno,  purtroppo,  per un periodo abbastanza corto,  delle gravissime difficoltà a livello globale, perché i dirigenti del mondo, influenzati da entità totalmente malevole, conducono la vostra civiltà alla catastrofe. Tuttavia... noi consideriamo che sia anche un regalo! Niente è gratuito, nel senso che, sebbene tutto possa presentarsi terribile oggi, può diventare un gran dono domani!

Ci spieghiamo: vi abbiamo detto che le fondamenta della vostra civiltà attuale si trovano sulle sabbie mobili adesso, in procinto di inghiottirla. Queste si spostano sempre più portandola al cedimento definitivo per molteplici ragioni: gli esseri umani hanno dimenticato chi sono, hanno scordato la loro appartenenza a Dio e alla Legge d'Amore, base dell'Universo, assolutamente necessaria alla loro sopravvivenza, da cui scaturiscono il rispetto, la fratellanza ed altro ancora.

Nuove Leggi Divine vi saranno infuse nel sonno o negli stati di veglia meditativi, ma anche nel corso della vostra vita quotidiana senza che ne siate consapevoli. Saranno dei parametri con nuovi codici perché è necessario che i vecchi scompaiano e siano eliminati.

Vi invitiamo, prima di tutto, ad avere fiducia e fede perché il meglio arriva! Voi avrete man mano un senso di liberazione da un peso gigantesco che ciascuno vivrà a suo modo con la sensazione di entrare davvero in un altro scenario di civiltà.

Noi, vostri Fratelli Galattici assieme agli Esseri più evoluti, facciamo il possibile affinché la Transizione dal mondo delle Tenebre a quello della Luce si compia in modo delicato e confacente alla sensibilità dell'uomo.

Nondimeno,  malgrado  tutte  queste  mutazioni e sconvolgimenti,  avverrà  qualcosa, in un arco di tempo che noi pensiamo relativamente corto, di grande evidenza, perché riguarderà non solo la Terra con ogni vita che la abita, ma anche l'intera compagine cosmica e solare. È ineluttabile!

Quindi, se voi siete pronti, vivrete quel momento di stasi, di non-tempo (ved. QUI; ndr) senza alcuna paura né difficoltà, perché sarete aiutati dalla vostra personale consapevolezza a superare quel momento.



Ciò che vi avevamo annunciato in precedenza si sta attuando: vi trovate alla fine dei tempi, state assistendo allo scontro ultimo tra Luce ed Ombra, alla battaglia terribile di Gog e Magog, fra le Forze infernali e le Potenze Angeliche.

È un passaggio straordinario per ogni tipo di evoluzione, sia della materia, con la sua trasformazione profonda, quanto delle coscienze con la vasta apertura dei cuori. Vi approssimate a qualcosa di realmente eccezionale, quindi quello che vi domandiamo innanzitutto in questo periodo è di non lamentarvi troppo della vita.

Siamo a conoscenza, però, che per tantissimi Fratelli Terrestri l'esistenza è oltremodo difficile, ma tutto può essere vissuto in maniera totalmente diversa a seconda del vostro pensiero, della vostra volontà di accettazione e fiducia.

Coloro che non vorranno allinearsi con i nuovi paradigmi soffriranno moralmente; avranno un serio problema di adattamento ad accogliere la nuova coscienza basata sull'Amore, in quanto prigionieri di sé stessi e dei nuovi parametri a loro impossibili da superare.

Se non siete idonei ad oltrepassare gli scogli esistenziali qualunque essi siano: di natura sanitaria, psicologica, affettiva, lavorativa, economica, relazionale e così via, voi rallentate il vostro percorso evolutivo. Fermo restando che dovrete, comunque, sperimentare il gran salto quantico, lo vivreste assai più aspramente e per certuni anche nel panico.

Allora preparatevi! Purtroppo, siamo obbligati a ripetere spesso la stessa cosa perché voi ci ascoltate, apprendete ed assorbite, mettendo ogni nozione in un cantuccio della coscienza per poi scordarvene, fintanto che un particolare evento indicativo non vi richiami a ciò che avevate accolto.

Perciò, vi chiediamo di accettare le nostre ripetizioni verbali che, in ogni caso, sono necessarie per farvi comprendere meglio ed integrare l'energia delle parole, la forza aggregativa di esse e quella emanata da noi per ciò che siamo. 

Sovente reiteriamo il nostro dire perché la conoscenza è già in voi e va unicamente risvegliata perché siete ancora troppo inglobati nella materia del vostro scafandro fisico. Il nostro compito è di ridestarvi, di tentare di far risorgere in voi la saggezza e l'Amore che avete nel profondo e fare in modo che il vostro piccolo ego personale lasci lo spazio al grande Ego spirituale: l'IO DIVINO. (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).




Così diventerete degli esseri nuovi, del tutto diversi da ciò che siete ora. Se arriverete a conoscervi meglio, a non avere più reazioni negative davanti ai giudizi stolti degli altri o vostri, possiederete la facoltà straordinaria di rinnovarvi.

Non avrete bisogno di usufruire dei futuri letti di rigenerazione, né la necessità di strumenti estranei; con le vibrazioni che vi inonderanno, sommergendovi addirittura, disporrete della possibilità di rettificare ciò che non è ancora perfettamente allineato in voi e di plasmare le restanti parti disarmoniche.

È altrettanto essenziale sapere, Figli della Terra (ed è basilare capirlo) che sempre meno avrete l'opportunità di farvi curare dall'esterno. Voi vedete bene, al momento, che ogni cosa collassa, sia nell'ambito medico-sanitario, quanto in quello educativo e sociale, come nel campo politico, economico e finanziario, per fare qualche esempio, e ciò è voluto da ambedue le parti in lotta fra loro.

Il lato oscuro vuole distruggere le possibilità di cura e la buona educazione, mentre dall'altro, quello della Luce (considerando le cose nel verso giusto), si vuole che gli umani imparino a prendersi cura dei loro corpi, ad evitare eccessi che sarebbero nocivi, e se l'organismo ha un certo numero di anni, a cercare di preservarlo fintanto che è possibile.

È chiaro che per ora, forse voi avete ancora la necessità di affidarvi agli ospedali per le operazioni od altro, ma giungerà il tempo in cui dovrà esserci una ristrutturazione e la medicina di domani non sarà più quella di oggi.

Si potrà ancora intervenire sul corpo fisico, certamente! Tuttavia, i rimedi saranno olistici, e attuati molto di più con un rapporto d'Amore fraterno tra chi cura e chi sarà curato.

Si presenterà tutto, dunque, completamente nuovo. Non esisterà più niente e nessuno che, come oggi, prevarica, domina e distrugge la buona volontà di esseri che in Amore si prodigano per gli altri. Costoro cureranno in altra maniera, senza pressione alcuna, né imponendo nulla; ogni azione avverrà nell'Amore e nella dolcezza.

Anche per quanto concerne l'educazione nazionale, cambierà l'intero scenario, la sua struttura cadrà in pezzi perché attualmente i bambini vengono sviati dal loro stesso valore e da quello della vita. I fanciulli non hanno più coscienza di chi sono, né dove vanno; è qualcosa di terrificante!


Ecco i tempi nostri: Vladimir Luxuria insegna ai bimbi come si diventa trans (ved. QUI e QUI) 

Il complesso educativo odierno sta per crollare per essere rimesso in ordine, e questo inedito indirizzo di cose sarà attuato tra pochissimo tempo. Frattanto, ogni settore, e non solo in tal campo, sta andando in frantumi!

Allora, non datevi pensiero se questo avviene; se l'effetto "domino" è in corso nella politica come nella sanità pubblica, nei nosocomi o altrove, ciò accade per ricostruire qualcosa di davvero perfetto. L'uomo terrestre non può più continuare così, se non va realmente verso una concezione spirituale di sé e della vita.

Quindi, anche se intorno a voi tutto precipita, non abbiate timore, perché altri assetti saranno edificati molto rapidamente; tuttavia, vi sarà un tempo di smarrimento, di fluttuazione in cui i popoli potranno spaventarsi e sentirsi un po' perduti, ma in quel frangente gli esseri che avranno la coscienza più sveglia potranno aiutare coloro che sono scossi dalla tormenta e dalla paura.»

M. Mathieu dice: Mi mostrano ancora l'insieme degli organi educativi centralizzati che saranno del tutto difformi.

«L'istruzione impartita ai bambini sarà quella necessaria al loro sviluppo evolutivo; nell'insegnamento verranno trasmessi dei valori sia umani che spirituali.

Un'attenzione speciale verrà data alle lezioni sulla natura e l'ambiente, ma prima di tutto su chi siano essi in realtà (non solo corpi di materia ma principalmente Spiriti) e, di conseguenza, il doveroso riguardo da tenere verso il mondo che li circonda.

Tutto ciò sta per affiorare da ciò che per ora è invisibile, ma presto si materializzerà in un tempo relativamente corto. Dunque, state molto attenti ai Segni! Se lo ribadiamo, è perché possiate, grazie a tali "avvisi" avere un po' più di pazienza, di coraggio e di forza per vincere la stanchezza e la noia.

Compiendo quello che dovete fare, molti... molti di voi giungeranno al traguardo, avanzando verso il Nuovo Mondo tanto atteso e promesso ... Più di quanto promesso, perché semplicemente esisterà!

Questo è ciò che volevamo dire, ma vorremmo ancora aggiungere che i vostri Fratelli Galattici si manifesteranno e voi li percepirete ogni volta di più. Coloro che hanno la missione di governare i grandi stati saranno anch'essi sostenuti in maniera sempre maggiore nella propria saggezza decisionale e nell'Amore verso il loro popolo.



Delle profonde trasformazioni sociali avranno luogo in alcune vaste nazioni; ciò inizierà dapprima in una e in seguito procederà a macchia d'olio, poiché le persone comprenderanno che il loro salvataggio da questo caos, da questo marasma, arriverà soltanto da un altro concetto di considerare la vita, di viverla e di rapportarsi con gli altri nella giustizia e nell'Amore.

Certi paesi ristabiliranno la vera spiritualità; se si creeranno governi collettivi, vi saranno anche dei responsabili spiritualmente preparati che non avranno alcun legame con le varie religioni caduche e morenti, né tanto meno con le vostre politiche e strutture umane attuali. Tutto è alla fine del ciclo!

Ora vi lasciamo.

Che la Pace, la gioia e l'Amore pervadano le vostre vite in permanenza. Vi amiamo infinitamente e a risentirci a presto.»

Traduzione libera di Sebirblu.blogspot.it

Fonte: ducielalaterre.org