Questo ammaestramento, come
riscontreranno coloro che ormai vibrano nell'aria più rarefatta
delle altezze spirituali, proviene da fonte altissima. Fonte che per
Volontà Suprema è entrata nel silenzio per dar modo a tutti di non
rimanere eterni studenti ma di mettere in atto gli insegnamenti
ricevuti.
Si tratta del Centro Ramala,
universalmente conosciuto, i cui libri, ora trovabili solo in lingua
inglese QUI, sono stati tradotti in francese, tedesco, spagnolo,
danese e portoghese. Forse qualche copia la si può ancora
rintracciare in librerie di seconda mano.
La profondità del contenuto di questo
messaggio è fuori discussione e permette ad ognuno di noi di
valutare l'esperienza della vita da un punto di vista nuovo,
distaccato ma reale, per far sì che il nostro coinvolgimento nei
fatti più o meno dolorosi che ci investono abbiano ad essere
superati più agevolmente.
È arrivato il momento, d'altronde, in
cui l'Umanità DEVE prendere coscienza della Realtà dello Spirito e
non indugiare oltre nel sonno millenario che l'ha condotta fino
all'attuale disastrosa situazione planetaria.
Una prospettiva sul Male e la
Sofferenza.
Mi domando perché riteniate che Io,
sul mio piano d'esistenza, sia in una posizione atta a potervi
aiutare. Quale messaggio pensate che possa dare a voiaffinché
rischiariate le vostre tenebre qui sulla Terra, aiutandovi a portare
più facilmente i singoli fardelli karmici?
Il velo tra l'essere incarnati e non,
tra quello che chiamate vita e morte, sebbene talora potrebbe
sembrare sottile a causa di comunicazioni come questa, tuttavia,
costituisce una separazione ben definita tra i due piani
dimensionali.
Dovete sapere che proprio come voi non
potete vedere Me, Io non posso vedere voi in forma fisica. Vi
percepisco solo come un'emanazione di energia, un punto di luce, un
insieme di vari colori (irradiati dall'aura, cfr. QUIe QUI; ndt).
Però Io, nella mia posizione, ho due
vantaggi su di voi:
Il primoè che non sono imprigionato
in un corpo fisico d'argilla con tutti i suoi limiti e restrizioni.
Il secondo,che non sono condizionato
dal tempo e quindi ho una maggiore visuale di voi sull'esistenza,
perché riesco a ravvisare non soltanto la natura del percorso vitale
terreno di ora, ma anche quello del passato e del futuro.
Voi potete solo inquadrare un frammento
per volta, l'istante in cui vivete, ma Io ne posso vedere molti
contemporaneamente in modo che, uniti, rendano la prospettiva
completa.
Se voi doveste andare al cinemae
guardare sullo schermo solo pochi fotogrammi di un film, avreste una
grande difficoltà a comprenderne la storia o l'intera trama
dall'incompleta proiezione.
Potreste soltanto immaginare gli
accadimenti anteriori e quello che potrebbe avvenire dopo. In più,
se in quelle brevi immagini osservaste la scena di un omicidio,
allora, anche se vi verrebbe da reagire all'uccisione, di nuovo
potreste solo ipotizzare le sue cause scatenanti.
Non sapreste dire se quella morte
potrebbe avere un grande significato e uno scopo in piani superiori
di vita, o rappresenti o no l'eliminazione di qualche pesante debito
karmico.
Ma Io, dopo aver visto il film intero,
per così dire, sarei in grado di gettare un po' di luce sulla
motivazione e il nesso di causalità di tali eventi.
Capisco, quindi, perché troviate così
difficile realizzare cosa stia succedendo nel vostro mondo d'oggi e
il motivo per cui così tanto male e sofferenza siano presenti sulla
Terra. Dunque, è dal mio punto di vista prospettico più vastoche
ho la possibilità di illuminarvi.
L'esistenza sul vostro mondo è stata
rapportata ad una rappresentazione che si svolge su un palcoscenico.
Non è una perfetta analogia, ma vi
fornisce una certa similitudine perché, implicitamente, vuol dire
che se voi siete gli attori sulla scena, allora il pubblico è
costituito da milioni e milioni di Esseri, non soltanto sul Pianeta,
ma anche su altri livelli di vita.
Ora, valutando la comparazione con un
ulteriore passo avanti, proprio come si guarderebbe il contenuto
delle opere di Shakespeare, sono consapevole dell'immensa e dolorosa
vicenda terrena, del suo svolgersi, dei vari personaggi e del ciclo
conclusivo della vita umana sulla Terra.
So che siete solo attori che
interpretano dei ruoli e che, in quanto tali, non dovreste
identificarvi con le maschere che rappresentate.
Tutti vi siete incarnati per avere una
parte in questo grande dramma cosmico ed è essenziale che lo
impersoniate dando il meglio delle vostre capacità, il massimo
di voi stessi.
Pertanto, non sono autorizzato a distrarvi dal vostro ruolo, a confondervi con visioni di altre
performances passate o future per non togliere alcun realismo alla
rappresentazione.
Come accade in ogni buona recita, c'è
spesso uno scontro tra il Bene ed il Male che il pubblico vede e
giudica. Quindi è importante comprendere che ambedue gli estremi
sono stati coordinati dall'Autore della trama alfine di creare una
situazione tragica o di apprendimento.
Questo è ugualmente vero per il vostro
proprio cammino personale, per la vostra stessa esistenza, e dovete
riconoscere che le persone o gli aspetti della vita che vi minacciano, in qualche modo, non sono automaticamente negativi solo perché vi
stanno spaventando.
Ricordatevi che entrambi sono stati
previsti dallo stesso Artefice – Dio,Colui che programma soltanto
concomitanze perfette.
Così, quando utilizzo i due termini
"Bene e Male" non sto emettendo alcun giudizio. La Bontà è
l'opposto della Cattiveria, questo è tutto. Non si deve dire che la
Bontà sia giusta e la Cattiveria sbagliata, che quella deve essere
innalzata e questa punita.
Se ci accingiamo a definire il Bene e
il Male del Tutto, allora, è meglio guardarli in termini di flussi
energetici. La Bontà non è altro che l'energia della Creazione
utilizzata positivamente e il Male ne è la controparte usata
negativamente o in senso inverso.
Quindi non si dovrebbe giudicare una
persona da come utilizza tale energia. Ogni Essere umano è figlio di
Dio, da Lui creato e amato come solo un Genitore perfetto può amare
Suo figlio. Dunque non spetta a voi giudicarlo e condannarlo.
Quando si va a teatro per guardare una recita sul palcoscenico, da che angolatura si osserva un attore
raffigurante un personaggio «maligno»? Si giudica l'attore o il
ruolo?
Mentre da un lato si potrebbero
criticare i comportamenti caratteriali che vengono raffigurati - per
esempio dell'imperatore Nerone nell'antica Roma - dall'altro viene
fatta una distinzione tra la parte e l'attore che la sta
recitando.
Infatti, lo si applaudirà all'alzata
del sipario per la sua bravura nell'aver interpretato il ruolo
malefico come voi credete che sia.
L'attore, che è lo Spirito, in
contrapposizione al «personaggio» che è l'Anima con il corpo
fisico e i suoi corpi sottili (la «persona» che vuol dire proprio
«maschera» ndt) unitamente al karma che deve trasmutare, è visto come
un interprete.
L'esecutore invece(la maschera
quindi)è apprezzato per la funzione che svolgenel dramma e per le
lezioni o test che presenta al pubblico. Questo è vero a tutti i
livelli di vita.
Sotto una tale ottica, diventa possibile
per voi accettare come le forze del Bene e del Male, che si
confrontano oggi così dolorosamente nel mondo, siano necessarie e
previste.
Rientrano entrambe nel grande «disegno»
stabilito da Dio dopo l'immensa tragedia (la Caduta Iniziale, QUI e
QUI; ndt) avvenuta al Principio. Allora, qual è lo scopo del Male?(Vedere anche QUI,QUI e QUI;ndt).Perché Dio lo ha permesso?
È questo il momento necessario per
introdurre l'aspetto che ho chiamato prospettiva. Se siete solo alla
ricerca di un fotogramma in un film, equivalente cioè ad una piccola
parte nella vita di una persona, come potete anche solo iniziare a
dare una valutazione oggettiva su ciò che è Bene o è Male?
State basando il vostro giudizio su una
frazione di secondo dell'eternità. Ma se, invece, poteste osservare
i fotogrammi prima e dopo tale azione, ossia la vita precedente e
successiva, avreste un'idea più chiara del perché una persona si
sia comportata in un certo modo.
Vi è mai venuto in mente che il Male
ha motivo di esistere e che, al contrario, è proprio ad esso che si
debbono alcuni dei più grandi passi avanti nell'evoluzione della
società umana?
Si consideri il rapporto tra Gesù e
Giuda. Anche se Giuda viene universalmente disprezzato e insultato
per ciò che ha compiuto, il tradimento in questione era programmato
e previsto, così come qualsiasi altro evento verificatosi nella vita
di Gesù.
Molto di ciò che è accaduto era stato
profetizzato secoli prima che avvenisse.Giuda era semplicemente un
«attore» chiamato per adempiere il suo ruolo sulla scena di quel periodo storico.
(Infatti era un'anima involuta che
avrebbe comunque perpetrato dei crimini a cui è stata data la
possibilità, innestandosi nella vita del Cristo, di potersi evolvere
più celermente. È stata la sua decisione di impiccarsi a rovinare
tutto; ndt).
Considerate, di conseguenza, i numerosi
esempi minori di tradimento che avvengono quotidianamente nei vostri confronti e i giudizi che emettete verso le persone che li attuano. Sono davvero un male?
È persona stolta e superficiale chi
formula un tale giudizio, mancante della visione spirituale volta
all'eternità e non scorgendo quindi né la ragione, né lo schema insito in ogni azione umana.
La vita è una sapiente miscellanea di
Bene e di Male ed è progettata per agire come uno specchio nel quale
potete vedervi. Dipende da come rispondete alla sua sfida il trarne un bilancio sulla crescita e l'evoluzione. Questo è lo scopo
del dramma, il ruolo del Bene e della Luce. È per farvi conoscere
voi stessi.
Il Male, l'energia negativa, è
presente in ogni aspetto dell'esistenza, non importa se a livello
nazionale, internazionale o familiare. Ma esso arriva sempre per un
motivo. Non avviene mai casualmente.
Nessuno soffre per caso.Attirate a voi
esattamente quello che avete prodotto con le vostre azioni passate,
in questa o in altre vite precedenti, e questo è vero sia come nazione che sul piano singolo. (Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI; ndt).
In questo momento del Ciclo Cosmico,
alla fine di un'Era, quando così tanto male viene messo in evidenza
sul Pianeta, pronto alla trasmutazione karmica, siate consapevoli che
l'Umanità deve fronteggiare una prova suprema.
John Pitre (dettaglio)
È un tempo in cui tutti acquisirete la
Consapevolezza spirituale, la comprensione del senso della vita,
sarete testati fino all'estremo limite. Giornalmente sarete esposti e
sollecitati ad agire davanti a grandi sofferenze umane. Dovrete
assumere misure adeguate di Pensiero, Parola ed Azione.
Vi domanderete costantemente: "Perché
deve succedere questo?" Lasciate che vi dica il perché! In
tempo di relativa pace, l'Umanità raramente riflette sulla ragione
della vita e della morte, tranne nel caso in cui esse sono viste come
eventi "naturali".
Ma in tempo di guerra, quando milioni
di individui soffrono e muoiono, quasi tutti esaminano le loro Anime
per rapportarsi ai massacri e alla degradazione umana tentando di
scorgerne il vero scopo e il significato recondito. Essi sono
costretti a misurarsi con la propria esistenza e la propria dipartita.
Voi, voi stessi,sapete fin troppo bene
che è soltanto in tempi di crisi, quando i vostri problemi appaiono
insormontabili, che vi rivolgete a Dio per chiedere aiuto, che
cercate la guida dell'Essere Supremo, perché semplicemente non
potete affrontare il mondo che vi circonda. Sentite di non avere più
il controllo sugli accadimenti intorno a voi.
Il Male, dunque, può essere
considerato come un grande processo di riassetto. Costringe le
persone a rivolgersi all'interno onde esaminare il loro atteggiamento
esistenziale, per divenire Entità in sintonia con Dio.
Esse sono obbligate a confrontarsi con
il Malee a decidere se trasformarlo o distruggerlo. Non siate
indotti a pensare che dal momento in cui vi parlo da un piano dimensionale
superiore sia in qualche modo più evoluto di voi.
Anche un'anima evoluta, quando scende
in un'incarnazione fisica, soprattutto ora, mentre ci avviciniamo al
tempo di Armageddon(lo scontro ultimo dell'Apocalisse, ved. QUIe QUI; ndt),
può essere soggetta in qualche modo al karma dell'uomo.
È fin troppo facile, a volte,
dimenticare la propria eredità divina,l'eternità dello Spirito, e
rimanere intrappolati nei propri sensi credendo che la vita sia reale
e che l'Anima sia un'illusione. Ma questa è la prova, la
conquista dell'esistenza.
La vita sulla Terra ora è un po' come
una fornace. Verrete fusi nei fuochi di trasformazione della
battaglia finale, le vostre impurità scorreranno via e voi
emergerete, come la Fenice della leggenda antica, nella forma più
pura e più alta, pronti a prendere il vostro posto nella Nuova Era.
Ricordate sempre, tuttavia, l'analogia
del dramma. Anche il lungo periodo dei Pesci si riproporrà come di
volta in volta viene ripetuta una rappresentazione shakespeariana. Sebbene gli attori mutino, i ruoli rimangono i medesimi.
Quindi osservate pure la recita, ma non
diventate tutt'uno con essa. Non permettete che il dolore lì
espresso diventi la vostra sofferenza personale.
Riconoscete una tale raffigurazione per
quello che è: soltanto uno strumento di apprendimento e di
evoluzione divina.
Siate coscienti d'essere dei
privilegiati sulla Terra in questo momento, avendo presenziato al termine
dell'Era dei Pesci; vi è stata concessa questa suprema opportunità
per ripulire le vostre incisioni karmiche.
Tutto ciò che vi viene domandato è
che impersoniate la vostra parte al meglio delle singole capacità
fisiche e spirituali, ma abbiate sempre la consapevolezza di stare
interpretando un personaggio, come un attore, che è il vostro Spirito
divino.
Non è facile, lo so, riconoscere che
voi non siete il vostro corpo. Allorché si è racchiusi nella forma
umana e suscettibili a tutte le sue percezioni sensoriali, sentirsi
un'Anima rispetto alla coscienza del corpo è molto arduo.
Tomasz Alen Kopera 1976
Come lo è realizzare che siete una
Scintilla Eterna, una Particella che sta ascoltando Me anche adesso,
un Ente che esisteva prima della nascita e che esisterà ancora dopo
il trapasso; una piccola Luce che ha vissuto numerose volte su piani
dimensionali diversi e che ha trascorso sulla Terra parecchi cicli
d'evoluzione. (Cfr. QUI; ndt).
È difficile, lo so, soprattutto in
tempi come questo, ascoltare il richiamo dello Spirito dentro di
voi. La Sua Voce pacata è stata sommersa dalla cacofonia dell'esistenza
mondana.
Ma la sfida del Male e la conoscenza
del dolore vi fanno ripiegare su voi stessi spingendovi alla
riflessione interna, e quindi all'ascolto della vostra nota d'Anima,
della vostra Essenza spirituale.
Il vostro corpo fisico e i sensi,
confinati alla Terra e alle restrizioni del piano fisico, non
potranno mai contemplare la natura dei grandi eventi cosmici che si
stanno manifestando ora nel vostro mondo.
La comprensione dell'esistenza al
vostro livello è molto limitata ed è connessa alle esperienze di
questo ciclo vitale. Ma la vostra coscienza d'Anima, collegata alla
Sorgente di ogni Vita, può darvi la visuale di cui vi ho parlato.
La caratteristica di uno Spirito
veramente evoluto è la sua capacità di focalizzare il suo percorso,
di vedere il passato, il presente e il futuro (ved. QUI; ndt) come un continuum
temporale, in modo da inquadrare tutte le esperienze reincarnative compendiandole in una.
Un tale Essere è quindi in grado di
osservare correttamente lo scenario teatrale dell'esistenza che fluisce davanti ai
suoi occhi, e può inserirvi qualsiasi evento tragico in prospettiva.
Soprattutto, però, si rende conto che
l'obbiettivo di ogni patimento è soltanto quello di purificare i
molteplici aspetti della sua Individualità eterna.
Voi soffrite veramente quando siete
intrappolati nella dimensione fisica. Vi sentite non amati e reietti
nel momento in cui siete lontani dalla Fonte Originaria.
Quando create una scissione tra voi e
il vostro Creatore, tra la rappresentazione della vita e il suo Artefice,
allora siete condannati a sperimentarla e ad assumere i suoi
ammaestramenti.
Compenetrerete il dolore e la pena dei
meno evoluti e le loro lezioni diventeranno le vostre. Ma questa è
la vostra scelta e tale è lo scopo del percorso esistenziale.
L'Anima progredita, che ha camminato un
po' più a lungo sul Sentierodell'evoluzione umana,può vedere la
mano di Dio in tutti e in ogni cosa.Sa che non succede nulla a cui
non sia stato permesso di accadere dal Creatore stesso.
Comprende che ogni capello sul suo capo
è contatoe che ogni Pensiero, Parola ed Azione vengono osservati
dall'Eterno ed acquisiti perennemente. (Negli Annali Akashici, cfr. QUI; ndt). È consapevole di dover vivere nel mondo, ma di non appartenere
al mondo.
Sa che la vita non è che una raffigurazione di
passaggio, interpretata per la crescita e l'evoluzione individuali
e che, in verità, nessuno muore mai realmente, né soffre mai
davvero.
La Terra è una scuola di formazione,
una scuola di vita. Siete voi che decidete la natura degli
insegnamenti e scegliete le vostre esperienze di apprendimento. Ogni
giorno attirate a voi nel vostro campo aurico le lezioni che siete in
grado di svolgere.
Nessun evento accade mai per caso.
Nessuna prova è il risultato di un destino cieco.Ogni giorno è un
dono del vostro Creatore,progettato appositamente per presentarvi
delle opportunità o dei test per ripulire gli aspetti spirituali del
vostro Essere.
Altre persone si troveranno ad
affrontare prove differenti. Non pensate di dovervi addossare i loro
pesi, di caricarvi dei loro fardelli.Non assorbite, appesantendovi,
tutto il Male e la Sofferenza che si manifestano sul vostro Pianeta.
È una lezione necessaria per l'Umanità in questo momento.
Riconoscete che il dolore ha uno scopo
e un senso, inquadratelo in un'ottica giusta. Se riuscite a
comprendere lo svolgersi dell'esistenza e dei cicli cosmici che la
controllano, allora avrete la facoltà di scegliere se parteciparvi o
meno.
In quel momento, potrete veramente
chiamare voi stessi «Maestri» del piano fisico di vita.
Questo mese di maggio appena iniziato,
come tanti sanno, viene dedicato in modo specialissimo alla Vergine
Madre. Anch'io, nel mio piccolo, vorrei volgere a Lei un pensiero ed
un ringraziamento dal profondo del cuore per la vicinanza costante e
materna che mostra a tutti i suoi figli sparsi per il globo.
La ragione principale di tale spinta
viene dalla necessità di esporre qualche mia considerazione ad "alta
voce", dal momento che fu Nostro Signore ad asserire:
"Quello
che Io vi dico nel buio, voi ripetetelo alla luce del giorno; quello
che ascoltate sottovoce, gridatelo dai tetti." (Mt. 10, 26-33)
Ebbene, è in atto una campagna
diffamatoria senza precedentinei confronti di un Santo, Giovanni
Paolo II, padre e pontefice straordinario, che mira diabolicamente a
minarne la memoria e ad infangarne il ricordo nei cuori di tutti
coloro che nel mondo l'hanno amato ed apprezzato.
Già la scure delle calunnie era caduta
più volte sul compianto Benedetto XVI, come rileva argutamente don Alessandro
M. Minutella, di cui posterò il video più avanti, unendo i due
personaggi e assimilandoli ai "testimoni" descritti in
Apocalisse 11, 3-12.
Ma l'attacco post mortem, perpetrato ai
danni di Wojtyla, senza dargli la possibilità di difendersi, e senza
alcuna prova fra l'altro, è così vile e ignobile da far impallidire
anche il più efferato dei suoi oppositori.
Non entro volutamente nel merito dei
fatti perché chiunque, vedendo la televisione, può documentarsi
sulla pletora di programmi che ne parlano diventando addirittura
stucchevoli, ma ciò che intendo far notare, sulla scia di
don Alessandro, è la trama occulta dietro le quinte di tutto ciò.
È assodato ormai che Satana persegue
il Cristo e che è riuscito, specialmente da quando ha avuto mano
libera dal Cielo per cento anni (vedere QUI) a circuire e ad
appropriarsi non solo di determinati uomini di potere nei
posti-chiave del pianeta, ma anche di tutte le istituzioni maggiori
che lo governano, tra cui la cosiddetta UE.
Da quando, infatti, il nostro
continente ha rifiutato di riconoscere ufficialmente le proprie
nobili radici cristiane, respingendo l'opera grandiosa dei primi
divulgatori come san Benedetto da Norcia e diversi altri pionieri
valorosi di Cristo (approfondire QUI, QUI,QUIe QUI), la società europea, nel suo
insieme, è divenuta sempre più opportunista ed atea, lasciando le
briglie in mano alla Massoneria Sionista che, nel frattempo, ne ha
rilevato il posto.
Ora, dal momento che il Maligno sin dal
principio (ved. QUI) si è ripromesso
di far guerra al Cristianesimo, di "spazzarlo via"
totalmente, a partire dalla Chiesa di Roma istituita da Nostro Signore,
ed essendovi riuscito avendo intronizzato il Falso Profeta Bergoglio al
suo vertice, cerca adesso, per distruggere del tutto il Suo Sacrificio, di alterarne
l'insegnamento di base.
Pertanto l'Argentino, durante questo decennio,
non ha fatto altro che sconvolgere l'ammaestramento lasciato dal
Cristo, attuando una serie di provvedimenti che hanno creato lo
scompiglio e la divisione fra i presuli tradizionalisti e i novatori, in
aperta adesione alla Gerarchia dominante, al servizio del demonio.
Ecco allora che vediamo dilagare le
notizie, da un po' di anni sempre più palesi,contro qualsiasi forma
di devozione cristiana: persecuzioni, vandalismi, profanazioni di
chiese e luoghi sacri, satanismo alla luce del sole (al pari della recente mega-riunione di Boston, ved. QUIo della mostra europea QUI), inganni e trappole come la
pandemia, per non parlare dell'incremento delle messe nerecon
sacrifici umani, specialmente di bambini, che scompaiono a centinaia
di migliaia per i motivi più turpi, a disposizione degli orchi
predatori.
Non ci si può stupire dunque se anche
in Italia, culla e sede del Cristianesimo, lo pseudo papa confermi il drastico divieto di officiare la Messa in latino (ved. QUI) o un'insegnante venga sospesa una ventina di giorni per
aver recitato in classe, insieme ai bambini, un'«Ave Maria».
Ritornando alla martellante quanto
vergognosa campagna denigratorianei confronti di san Giovanni Paolo
II, essa non è iniziata adesso, ma risale addirittura a quando lui,
ancor prima d'esser cardinale viveva a Cracovia dove, il 9 ottobre
1969, venne stilato un documento che lo riteneva pericoloso per aver
sfidato il regime nel posare la prima pietra onde avviare l'edificazione di una chiesa a Nowa Huta.
Il suo impegno per combattere il
comunismo e la conseguente caduta del muro di Berlino è innegabile,
anche se ciò provocò una disgustosa sequela di insinuazioni,
calunnie e accuse quando, da romano Pontefice in carica, qualcuno lo
coinvolse in disinvolti e massicci invii di denaro "riciclato"
dallo IOR, tramite l'arcivescovo Paul Marcinkus, al sindacato
Solidarnosc in Polonia.
Ecco cos'è stato riportato nel forum
del "Corriere della sera"QUI (pieno di errori, fra
l'altro, che ho corretto), il 13 gennaio scorso:
«L'altroieri si è visto su
"Atlantide" ‒ La7 ‒ l'ennesimo palinsesto sul dramma
della famiglia Orlandi, concernente la misteriosa scomparsa della giovane
Emanuela nel 1983. Secondo una delle teorie più
accreditate, la mafia aveva depositato i suoi proventi illeciti nelle
casse dello IOR e del Banco Ambrosiano.
Il Santo Padre polacco avrebbe usato molti di
quei soldi per finanziare il sindacato Solidarnosc fra il '78 e il
biennio '82-'83. Quando la mafia richiese i soldi, questi non c'erano
più...
Per tal motivo delle organizzazioni malavitose (come la banda della
Magliana; ndr) avrebbero rapito due ragazze cittadine dello Stato
Vaticano al fine di costringerlo a restituire i soldi, che non vennero resi,
poi la Santa Sede avrebbe insabbiato tutta la faccenda.
La famiglia spera che, insistendo,
potrebbe filtrare qualche novità di rilievo, in quanto ci sarebbero
testimoni che ancora non possono o non vogliono dire ciò che sanno.»
Mons. Paul Casimir Marcinkus - (1922-2006)
Quindi, oltre che "donnaiuolo",
san Giovanni Paolo II, a detta delle incaute voci che lo dipingono come un
individuo che furtivamente usciva
di notte...
sarebbe stato pure un "disonesto profittatore" del denaro sporco
della mafia per aiutare il suo Paese ad uscire dal comunismo! Un "edificante" quadretto, non c'è che dire! Ma è credibile tutto ciò?
Ecco parte dell'articolo su cosa dice
il dott. Cionci al riguardo (QUI):
"Toh, che strano, si riapre il triste caso Orlandi: fioccano le serie della corazzata mondialista Netflix,
programmi Tv, pseudo-inchieste, testimonianze a casaccio,
dichiarazioni choc e misteriosi, umbratili silenzi da parte della
Santa Sede.
Proprio di recente il Vaticano ha deciso di aprire un fascicolo a quarant'anni dalla scomparsa della
cittadina vaticana a Roma, il 22 giugno 1983. Il fratello di Emanuela,
Pietro Orlandi è stato appena ascoltato come «persona informata sui
fatti», ovvero come testimone, nell'ambito della nuova inchiesta.
GUARDA CASO, a uscirne pesantemente
screditato è papa Giovanni Paolo II e sotto attacco vengono messi
degli anziani cardinali come Giovanni Battista Re.
Chissà come mai, eh?
Un ottimo articolo di Nico Spuntoni su "La Nuova Bussola Quotidiana" (ved. QUI) ricorda: "Nella Roma dei nostri
nonni si tramandava una leggenda metropolitana appiccicata addosso di
volta in volta a ciascun Pontefice.
Infarcita con qualche dettaglio diverso
a seconda di chi ne fosse il protagonista, la storiella era più o
meno sempre questa: "di notte, il Papa aveva l'abitudine di
uscire dal Vaticano o da Castel Gandolfo in abiti borghesi ed andare
ad ubriacarsi nelle osterie dei Castelli Romani".
Ora però il fratello di Emanuela,
Pietro Orlandi sostiene che Giovanni Paolo II "ogni tanto la
sera usciva con due monsignori polacchi e non andava certo a benedire
le case...".
Dichiarazioni pesanti che non vengono
smentite dal Vaticano, tanto da far chiedere a Nico Spuntoni:
"E la Santa Sede cosa fa? Finora
nessuna presa di posizione in difesa del Santo polacco nonostante le
parole andate in onda su La7 abbiano fatto il giro dei mezzi
d'informazione, causando anche tristi commenti tra chi ‒
giustamente ‒ solidarizza con la causa della ricerca della verità
sul caso Orlandi".
Già. Come mai il Vaticano si chiude in
un cupo silenzio?
(Soltanto dopo cinque lunghi giorni Bergoglio
si è deciso a dire qualcosa (ved.QUI), sollecitato forse dal tempestivo intervento di
mons. Dziwisz (ved.QUI) o subissato dalle critiche? Ndr).
COME MAI?
Anche un bambino capisce che Bergoglio
sta mettendo in atto una banale strategia difensiva dato che si è
scoperto non essere il vero papa... [...]"
Emanuela Orlandi, nata nel 1968 e scomparsa nel 1983.
Cionci si chiede giustamente "come
mai" questo attacco a Wojtyla,proprio ora dico io, dopo 40 anni
dalla scomparsa di Emanuela?
Se si osserva quello che sta accadendo
in Polonia adesso, non solo per le enormi sfilate di piazza a
sostegno e a difesa dell'amato Papa calunniato QUI, ma soprattutto in
ambito politico si constata che i polacchi restano in gran
parte conservatori.
Sono contrari, infatti, all'aborto, al
gender e ai movimenti lgbtq ma anche, quali cattolici
tradizionalisti, alle "aperture" della Falsa Chiesa di
Bergoglio e accoliti suoi. Insieme all'Ungheria e all'Italia, sono stati
condannati dalla UE (ved. QUI), nel modo seguente:
«Il Parlamento europeo ha approvato un
emendamento che condanna fermamente la diffusione di retorica
anti-diritti, anti-gender e anti-lgbtq da parte di alcuni influenti
leader politici e governi nell'Ue, come nel caso di Ungheria, Polonia
e Italia».Intanto alla Polonia sono stati congelati i finanziamenti europei.
Perciò, dal momento che i magiari e
noi, dopo tutto, non siamo poi così tanto cristiani come i polacchi
hanno dimostrato numerose volte di essere (ad esempio con code
chilometriche ai confini, recitando il Rosario), ecco che attraverso
la volgare e turpe denigrazione sferrata contro la memoria di papa Wojtyla, loro conterraneo, l'Europa, l'America e il Vaticano (ved.
QUI) succubi dell'Antico Serpente, intendono a tutti i
costi distruggere il prima possibile ogni traccia di devozione cristiana dal loro cuore.
Ma tutti costoro, malgrado siano
interamente alla sua mercé e per questo accecati, come fanno a non
pensare che "il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi?".Come possono essere convinti di farla franca di fronte alla Giustizia
di Dio?
Sono talmente ottenebrati da non
considerare che ungigantedello Spirito del calibro di Giovanni
Paolo II*, con TUTTE LE CARTE SPIRITUALI IN REGOLA, non può essere così volgarmente e brutalmente calunniato, screditato e vilipeso, soprattutto SENZA alcuna prova concreta! Solo spinti dal Demonio si può fare questo!
* (Invito, perciò, chiunque non conosca nulla di lui e possa essere in qualche misura influenzato da tutto questo fango, a leggere QUI, QUIe QUI, ed anche QUI).
Giovanni Paolo II è nato Sacerdote di
Dio! (Ved. QUI). È stato scelto dalla Vergine Santa quale Vicario di
Cristo e Papa della Chiesa Universale! (Ved. QUI e QUI). È stato salvato
da Lei nella deviazione della pallottola mortale che stranamente ha
compiuto un percorso a zig-zag nel suo intestino, avallato dai chirurghi di allora! Incredibile!...
Ecco la cronaca minuto per minuto (tratta da
QUI):
Una pallottola magica per il Papa che
doveva morire
«Uno dei due proiettili che
attraversarono il corpo di Papa Wojtyla, il 13 maggio di quarantadue anni
fa, seguì un andamento che lasciò stupefatti i medici che presero
in cura il Pontefice.
Quella traiettoria dirottò, cambiò
direzione e raggiunse un fianco dove non avrebbe dovuto passare.
Risultato: l'intestino perforato cinque volte ma nessun organo vitale
compromesso; la colonna vertebrale che avrebbe potuto finire in pezzi
venne invece appena sfiorata.
Ancora adesso non si trova spiegazione
scientifica, perché lo sanno anche gli studenti al primo anno di
medicina che i tessuti molli dell'organismo umano non hanno la
consistenza per deviare una pallottola.
Quelle che Ali Agca sparò al Papa,
poi, erano munizioni da guerra. La pistola era fatta per non fallire,
in mano ad un killer professionista. Figuriamoci. [...]
Antonio Preziosi, che è stato
consigliere del Papa (Benedetto, in questo caso) per i temi della
comunicazione, ricostruisce quella giornata. Sarebbe meglio dire:
quelle ore. Ancora meglio: quei minuti. Perché tutto si giocò sul
filo dei secondi.
Il sicario che indietreggiava troppo
Si avvicina un uomo al Papa: è il
migliore killer dell'estrema destra turca ed ha in mano una pistola
da guerra. Dovrebbe sparare 12 proiettili, ne partono solo due, forse
tre (anche qui: nessuno è in grado di dire quanti, come a Dallas).
Fugge, lo blocca una suora* (nota), indietreggia e cade a terra inciampando
in un sampietrino come un inetto.
Il Papa è grave, l'ambulanza
nuovissima consegnata al Vaticano appena il giorno prima non riesce
ad arrivare. Per puro caso però il suo medico personale sta uscendo
in quella dalla Porta Sant'Anna, contrariamente alle sue abitudini e
ai suoi orari.
Arriva una seconda ambulanza, un
vecchio catorcio. Parte per il Gemelli nel traffico di Roma, che in
quel punto e in quel momento è sempre più caotico proprio per via
delle udienze papali. Si rompe la sirena, la scorta in moto non ha
fatto in tempo ad arrivare, si va avanti con il clacson.
Gemelli: portatelo in rianimazione. No,
arriva alla stanza riservata al Pontefice per ogni evenienza. Ma
bisognava portarlo al nono piano, non al decimo. Si scende,
aspettando l'ascensore e con il Papa ormai privo di sensi. Ecco la
sala operatoria. La porta è chiusa a chiave e nessuno l’ha aperta.
Arriva un medico giovane: sfonda la porta a calci e spallate. Il
paziente viene definito dalla Sala Stampa Vaticana in stato
preagonico. Ha un rigetto alla prima trasfusione di sangue.
Eppure ce la fa, il Papa, e quattro
giorni dopo con tenacia tutta polacca, di chi ha resistito al nazismo
e sa come si fa con i bolscevichi, è già lì che registra l'Angelus
domenicale per le migliaia e migliaia di persone che sono comunque
andate in Piazza a San Pietro pur sapendo che nessuno si affaccerà
alla finestra del Palazzo Apostolico.
E viene davvero da chiedersi: ma è
possibile? Sì, lo è. È successo. Mettete insieme il racconto di
quelle ore e ve ne accorgerete.»
*(nota):«Tale suora, guarda "caso", si chiama Lucia, come la veggente maggiore di Fatima dove, per ringraziamento, il "miracolato" Santo Padre si recò l'anno dopo per fare incastonare la pallottola sulla corona di Maria che là comparve proprio il 13 maggio (1917), lo stesso giorno dell'attentato del 1981.
Preciso anche e lo anticipo ai lettori, che in verità le suore che sventarono il tentato omicidio erano due, di cui una in bilocazione, figlia spirituale di Padre Pio sin da quando era bambina per i suoi "doni soprannaturali".
Mi riservo perciò nel prossimo futuro di dedicare a questo mirabile "intervento" un post a completezza del presente; ndr.»
Museo del Santuario di Fatima: è ben visibile il proiettile incastonato in alto all'interno della corona.
Da questo rapporto minuzioso si può
dedurre che, senza il minimo dubbio, lo Spirito venuto al mondo come
Karol Wojtyla, in quel lontano giorno in cui nacque, era un "inviato
speciale" non nel termine umano ma in quello superiore di
"inviato dal Cielo" con il benestare della Vergine Santa.
Come si può pensare diversamente,
quand'anche due altri Santi conosciutissimi ‒ suor Faustina
Kowalska (polacca pure lei) e Padre Pio da Pietrelcina ‒
profetizzarono su di lui?
La prima annunciandone la comparsa
provvidenziale per mezzo di Nostro Signore, al 6° quaderno del suo
"Diario della Divina Misericordia":
[...] Una volta che pregavo per la
Polonia, udii queste parole... «Amo la Polonia in modo particolare
e, se ubbidirà al Mio volere, l'innalzerò in potenza e santità. Da
essa uscirà la Scintilla che preparerà il mondo alla Mia ultima
venuta». [...]
(Si noti che Giovanni Paolo
II trapassò proprio nel giorno della Divina Misericordia, la cui
veggente fu canonizzata da lui stesso).
Il secondo, il Frate del Gargano, ne precisò la sorte,della quale pubblico la pregevole testimonianza riportando una parte dell'articolo esposto QUI:
[...] "Al mattino il professor
(Enrico) Medi accompagnò il prete polacco (Wojtyla) nella chiesa
dei cappuccini. Lì, questi celebrò la Messa e si confessò dal
Padre, che poi salutò assieme ad altri fedeli.
Al rientro nella pensione, Medi ci
raccontò che appena Padre Pio lo vide, lo guardò negli occhi e gli
disse: "Tu sarai papa, ma vi sarà sangue e violenza".
Il giovane sacerdote sulla via del
ritorno gli commentava: "Professore, Padre Pio ha voluto
scherzare. Io sono polacco* (nota), non potrò mai diventare papa."
*(nota) «Karol Wojtyla intendeva dire che era
dal lontano 1534 che venivano eletti solo papi italiani; ndr.»
Ma non fu uno scherzo (continua
l'articolo), bensì un autentico vaticinio di Padre Pio... Con la
data del 16 ottobre 1978 e quindi con quella del 13 maggio 1981 i due
elementi della profezia divennero fatti concreti della storia."
Ed ecco al termine, come suddetto, il video di don A. Minutellasui due testimoni che, malgrado qualche piccolo disturbo di linea si ascolta abbastanza bene.
Per concludere dico che chiunque sia
dotato di discernimento e abbia una buona sensibilità affinata alle cose
dello Spirito, non può assolutamente pensare che tutta questa enorme
montatura ai danni del fu Giovanni Paolo II corrisponda al vero e,
quindi, non essendoci alternative ‒ o con Dio o contro di Lui ‒la sola risposta possibile a tutte queste orribili illazioni è che proviene
dal Principe delle Tenebre, il quale può unicamente distruggere e non
edificare, e questi si chiama Lucifero.
Ecco (dopo questa) un'altra parte,
tradotta da me per i lettori italiani, del 3° libro di Mons. Henri Delassus "La Conjuration Antichrétienne" riguardante i
nostri tempi, ma soprattutto ciò che hanno profetizzato alcuni
mistici molto conosciuti.
Ripropongo questo articolo in onore di Maria Madre di Dio, all'inizio di questo mese dedicato a Lei affinché, nonostante gli insulti e le odiose denigrazioni da varie parti del mondo, specialmente dalla Chiesa e dallo stesso Bergoglio (ved. QUI, QUI e QUI), possa proteggere l'intera umanitàdal grave pericolo di guerra e vessazione a cui sta andando incontro.
William Adolphe Bouguereau (1825-1905) - "Madonna delle rose" (1903)
«Da 5 secoli, sotto la direzione
di Lucifero e per l'azione delle logge, il giudaismo, il
protestantesimo e il modernismo, aiutati dalle passioni e dai vizi
umani, sono all'assalto della civiltà cristiana. (Ved. QUI, QUI e QUI; ndt).
Oggi, i loro battaglioni riuniti
compiono il supremo sforzo di sostituire alla religione divina quella
umana e consegnare a Satana la reggenza delle anime e dei popoli.
Dopo la Rivoluzione (del 1789;
ndt) il naturalismo si è impadronito dell'intero organismo sociale.
Impossibilitato a guidare le esistenze singole, pretende di essere la
legge degli Stati e il principio regolatore del mondo moderno.
Ovunque governanti e popoli, pervasi
soltanto da concetti terreni, si sono posti contro l'Altissimo,
distogliendo l'attenzione dal Cristo, spezzando i propri legami
sostanziali e scuotendo il "giogo" da quella che viene
chiamata ormai superstizione.
Si è arrivati non soltanto al diniego
della sfera soprannaturale, ma addirittura alla deificazione dell'uomo
sostituitosi a Dio. (Ved. QUI, QUI e QUI; ndt).
Attraverso l'insegnamento nelle scuole,
i "dominatori" hanno reso la loro opera perpetua e
indistruttibile, approfittando della debolezza intellettuale dei
bambini e allontanandoli subdolamente dal sacro. (Ved. QUI; ndt).
Sono andati più lontano di Satana...
che mai ha negato l'Eterno. Non lo potrebbe... vista la sua
consapevolezza di essere spirito.
È con questi canoni che si è arrivati
al «modernismo»* che San Pio X mise a nudo nella sua "Pascendi",
perseguendolo, decimandolo, anatemizzandolo in tutti i suoi aspetti
di erudizione e di ragionamento.» (Cfr. QUI; ndt).
*(Ma ora anche all'«arianesimo» –
che esclude la divinità del Cristo – e all'«eresia» luterana, accolta a braccia aperte da Bergoglio e dalla sua coòrte di fedelissimi; ndt).
Il fondo dell'abisso non è ancora
stato raggiunto, ma cosa necessita di più per comprendere il pericolo
di quello che diversi santi durante i secoli profetizzarono in procinto d'accadere ai nostri giorni?
Ecco alcuni esempi di mistici che
"videro" e descrisseroil grande declino della fede di
questi tempi e il collasso della Chiesa di Roma, ma anche
l'intervento straordinario del Cielo che, similmente ai tempi di Noè, quando tutto sembrava perduto e una nuova alba sorse, anche oggi ‒
come disse il beato Pio IX ‒ "il prodigio riempirà tutto il
mondo di stupore". (Cfr. anche QUI; ndt).
La Voce dei Santi
Sin dal XII secolo, Dio
manifestò a Santa Ildegarda, badessa benedettina, il dramma che
avrebbe occupato cinque o sei secoli della storia umana.
In una lettera indirizzata al clero di
Colonia e un'altra a quello di Trèves, la stessa profetizzò il
Protestantesimo figlio del Rinascimento; ne sottolineò le cause e
gli artefici.
"Questi impostori – asserì ‒ non
sono quelli che devono precedere l'ultimo giorno, ma ne sono il germe precursore. Tuttavia il loro trionfo non durerà che un certo
tempo."
Nel "Libro delle Opere Divine" ella
annuncia la disgregazione del Santo Romano Impero, l'ostilità
crescente contro il Capo della Chiesa da parte del 'sistema' secolare
e la rovina del Potere temporale pontificio.
Poi disse:«Allorché il timore di Dio
sarà completamente azzerato, sorgeranno delle guerre atroci e
crudeli; una folla di persone sarà immolata e molte città
diventeranno un mucchio di rovine. Ma quando la società sarà stata
del tutto purificata da quelle tribolazioni, gli uomini stanchi di
tanto orrore ritorneranno pienamente a praticare la giustizia e a
seguire le leggi della Chiesa.
Il sollievo sostituirà la desolazione,
e i popoli incantati dal 'nuovo' confesseranno che non si era mai
visto nulla del genere prima d'allora... Gli ebrei si uniranno ai
cristiani e riconosceranno con giubilo l'arrivo di Colui che, fino a
quel momento, avevano sempre negato esser venuto in questo mondo.»
Questa grande profezia di una
santa dell'undicesimo secolonon si è ancora realizzata.
Ella si riferisce con ogni evidenza al
nostro tempo perché viene a parlarci della caduta dei papi; sembra
sostenere la tesi che quanto sta succedendo alla cattolicità d'oggi
‒ il Rinascimento, la Riforma e la Rivoluzione, la tentazione al
naturalismo, il contrasto fra la civiltà umanitaria e la cristiana ‒
terminerà con il trionfo di Dio sull'egoismo della creatura.
Verso la fine del XIV secolo, quando il
Rinascimento trascinava il popolo cristiano nelle vie funeste che ancora non cessiamo di percorrere, Santa Caterina da Sienache
riportò gloriosamente il Papato nella città eterna, previde
l'infedeltà futura dei cristiani, i castighi da questa attirati e la
misericordia di Dio che ce ne avrebbe fatti uscire.
Interrogata da Raimondo di Capua, suo
confessore, ella disse:«Dopo le tribolazioni e le angosce passate,
Dio purificherà la Chiesa e farà risorgere lo spirito dei suoi
eletti in un modo che sfugge ad ogni previsione umana.
Ci sarà, in seguito a tutto ciò, una
riforma così completa e un rinnovamento così felice dei santi
pastori che, pensandovi, il mio Spirito trasalisce nel Signore. Così,
come vi ho detto sovente in altre occasioni, la Sposa di Cristo
appare adesso come sfigurata e coperta di stracci, ma allora
diventerà splendente di bellezza, ornata di preziosi gioielli e
coronata col diadema di ogni virtù.
La moltitudine dei popoli fedeli gioirà
di vedersi sorretta da tali pastori. Dal canto loro, le nazioni
estranee alla Chiesa, attirate dal profumo di Gesù Cristo,
ritorneranno all'«ovile» della cattolicità e si convertiranno al
vero vicario e Vescovo delle loro anime. Ringraziate dunque il
Signore per la profonda calma che si degnerà di concedere alla
Chiesa dopo questa tempesta.»
"Santa Caterina da Siena" di Rutilio Manetti (1571-1639)
Nel XVII secolo Grignion de Montfort,
come Katerina Emmerick, annunciarono che il rinnovamento della Chiesa
sarebbe sopraggiunto per mezzo di Maria e degli Apostoli da Lei
suscitati:
«Ella sarà l'artefice dei più grandi eventi che avranno luogo ai tempi della fine: la formazione e
l'ammaestramento di grandi Santi che supereranno in perfezione tutti
coloro che li avranno preceduti. Queste anime combatteranno,
rovesceranno, annienteranno gli eretici, gli scismatici, gli idolatri
e i peccatori con le loro empietà».
Maria d'Agreda, autrice della "Città
mistica", un giorno dell'Immacolata Concezioneentrò in estasi:
vide un Drago orribile a sette teste uscire dall'abisso accompagnato
da migliaia d'altri che percorrevano uniti il mondo cercando e
scegliendo gli uomini dei quali si sarebbero serviti per opporsi ai
disegni del Signore e tentare di impedire la gloria di Maria SS. nel
dispensare benefici all'universo intero. (Cfr. anche QUI; ndt).
Il Gran Dragone e i suoi satelliti
spandevano fiotti di fumo e di veleno per avviluppare gli uomini di
tenebre ed errori infestandoli di malizia. «Tale visione mi
causò– disse –un vivo dolore, ma poi vidi anche due eserciti
ben schierati disporsi in cielo per combatterli.
Uno era costituito dalla nostra somma
Regina e dai Santi, mentre l'altro veniva guidato da San Michele e
dagli Angeli suoi. Sentivo che lo scontro sarebbe stato furioso da
una parte e dall'altra, ma l'esito della lotta non era in
discussione.»
La romana Elisabetta Canori Mora, terziaria dell'Ordine della Santa Trinità (1774-1825), nel tempo in cui la
Massoneria si stabiliva a Roma tramando i complottiche furonovisti
anche da Katerina Emmerick (ved. QUI; ndt), si offrì quale vittima alla Giustizia
divina per cercare di sventarne le macchinazioni.
Elisabetta Canori Mora, la beata che convertì il marito adultero. (Ved. QUI).
L'8 dicembre 1820, Nostro Signore le
apparve e la esortò ad accettare i tormenti che le Potenze infernali
avrebbero inflitto al suo corpo, procurandole un'agonia simile a
quella da Lui sofferta nell'Orto degli Ulivi.
Il 15 febbraio 1821, allorché i demoni
"ruggivano" in preda alla rabbia nel vederla vanificare con
la sua immolazione le loro trame diaboliche, le apparve di nuovo Gesù
dicendole:
«Il tuo costante e forte sacrificio ha
fatto violenza alla Mia Giustizia. Sospendo per ora il meritato
castigo. I cristiani non saranno dispersi, né Roma privata del
Sovrano pontefice. Io riformerò il Mio popolo e la Mia Chiesa.
Invierò dei sacerdoti ardenti e lo Spirito Mio a rinnovare la
Terra.» (Ved. QUI; ndt).
Riferendosi al castigo che dovrà
precedere il rinnovamento, ella disse:«Tutti gli uomini saranno in
rivolta; si uccideranno mutualmente massacrandosi senza pietà.
Durante questo scontro sanguinoso, la Mano di Dio si abbatterà su
quei malvagi e per la Sua Potenza punirà il loro orgoglio.
Si servirà del potere delle Tenebre
per sterminare i settari e gli empi che vorranno demolire la Chiesa e
distruggerla fino alle sue fondamenta.
Immense legioni di demoni percorreranno
il mondo intero e per le grandi rovine causate diventeranno gli
esecutori della Giustizia divina. Gli umani verranno così puniti
tramite la loro crudeltà diabolica, perché volontariamente si sono fatti schiavi ed alleati del potere infernale per distruggere la Chiesa
Cattolica...
Felici i buoni e i veri fedeli!
Beneficeranno della potente protezione dei santi apostoli Pietro e
Paolo che su di essi veglieranno al fine che non venga loro fatto
alcun male, né alla persona, né ai singoli beni. (Ved. QUI e QUI; ndt).
Gli spiriti maligni devasteranno tutti
i luoghi in cui Dio sarà stato oltraggiato, bestemmiato e offeso in
maniera sacrilega. Questi siti verranno annientati, distrutti; di
essi resteranno solo le vestigia.
Dopo il tremendo castigo, vidi d'un
tratto il cielo schiarirsi ed apparire Pietro e Paolo incatenare i
demoni per rigettarli nelle caverne tenebrose dalle quali erano
usciti. Apparve allora sulla Terra un bellissimo chiarore annunciante
la riconciliazione del Padre Eterno con gli uomini.
Questi Lo ringraziavano di non aver
permesso che la Chiesa fosse trascinata dalle false dottrine del
mondo. Gli ordini religiosi furono ristabiliti e le dimore dei
cristiani apparivano come case di preghiera tanto erano grandi il
fervore e lo zelo per la gloria di Dio.» (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).
«Se l'Eterno salva il mondo, e lo
salverà‒ disse Dom Guéranger, abate benedettino ‒la
Salvezza verrà per mezzo della Madre di Dio.
Per Lei il Signore ha estirpato i rovi
e le spine del paganesimo; per Lei ha in seguito stravinto su
tutte le eresie; ORA, siccome il Male è al suo colmo, perché le
verità, i diritti e i doveri sono minacciati da un terribile
naufragio universale, c'è forse ragione di credere che Gesù Cristo
e la Sua Chiesa (intesa come Corpo Mistico; ved. QUIeQUI; ndt) non
trionferanno ancora?
Bisogna riconoscere che esistono le
premesse per una grande e solenne vittoria, ed è per questo che
Nostro Signore ne ha riservato tutto l'onore alla Vergine Madre; Dio
non indietreggia mai come gli uomini davanti agli ostacoli.
Quando i Tempi saranno compiuti, la
serena e pacifica Stella dei mari, Maria, si leverà sopra la
burrasca oscura delle tempeste politiche, e i flutti tumultuosi,
stupiti di riflettere il Suo dolce fulgore, ritorneranno calmi e
sottomessi.
Allora, non ci sarà che un'unica Voce
di riconoscenza elevata verso Colei che una volta ancora apparirà come "Colomba di Pace" dopo un nuovo diluvio. Maria
è la Chiave dell'avvenire, così come la Rivelazione lo è del
passato.» (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).