martedì 9 maggio 2023

INDISPENSABILE LEGGERE, se si Vuole Soffrire Meno!




Sebirblu, 9 maggio 2023

Questo ammaestramento, come riscontreranno coloro che ormai vibrano nell'aria più rarefatta delle altezze spirituali, proviene da fonte altissima. Fonte che per Volontà Suprema è entrata nel silenzio per dar modo a tutti di non rimanere eterni studenti ma di mettere in atto gli insegnamenti ricevuti.

Si tratta del Centro Ramala, universalmente conosciuto, i cui libri, ora trovabili solo in lingua inglese QUI, sono stati tradotti in francese, tedesco, spagnolo, danese e portoghese. Forse qualche copia la si può ancora rintracciare in librerie di seconda mano.

La profondità del contenuto di questo messaggio è fuori discussione e permette ad ognuno di noi di valutare l'esperienza della vita da un punto di vista nuovo, distaccato ma reale, per far sì che il nostro coinvolgimento nei fatti più o meno dolorosi che ci investono abbiano ad essere superati più agevolmente.

È arrivato il momento, d'altronde, in cui l'Umanità DEVE prendere coscienza della Realtà dello Spirito e non indugiare oltre nel sonno millenario che l'ha condotta fino all'attuale disastrosa situazione planetaria.




Una prospettiva sul Male e la Sofferenza.

Mi domando perché riteniate che Io, sul mio piano d'esistenza, sia in una posizione atta a potervi aiutare. Quale messaggio pensate che possa dare a voi affinché rischiariate le vostre tenebre qui sulla Terra, aiutandovi a portare più facilmente i singoli fardelli karmici?

Il velo tra l'essere incarnati e non, tra quello che chiamate vita e morte, sebbene talora potrebbe sembrare sottile a causa di comunicazioni come questa, tuttavia, costituisce una separazione ben definita tra i due piani dimensionali.

Dovete sapere che proprio come voi non potete vedere Me, Io non posso vedere voi in forma fisica. Vi percepisco solo come un'emanazione di energia, un punto di luce, un insieme di vari colori (irradiati dall'aura, cfr. QUI e QUI; ndt).

Però Io, nella mia posizione, ho due vantaggi su di voi:

Il primo è che non sono imprigionato in un corpo fisico d'argilla con tutti i suoi limiti e restrizioni.

Il secondo, che non sono condizionato dal tempo e quindi ho una maggiore visuale di voi sull'esistenza, perché riesco a ravvisare non soltanto la natura del percorso vitale terreno di ora, ma anche quello del passato e del futuro.

Voi potete solo inquadrare un frammento per volta, l'istante in cui vivete, ma Io ne posso vedere molti contemporaneamente in modo che, uniti, rendano la prospettiva completa.

Se voi doveste andare al cinema e guardare sullo schermo solo pochi fotogrammi di un film, avreste una grande difficoltà a comprenderne la storia o l'intera trama dall'incompleta proiezione.

Potreste soltanto immaginare gli accadimenti anteriori e quello che potrebbe avvenire dopo. In più, se in quelle brevi immagini osservaste la scena di un omicidio, allora, anche se vi verrebbe da reagire all'uccisione, di nuovo potreste solo ipotizzare le sue cause scatenanti.




Non sapreste dire se quella morte potrebbe avere un grande significato e uno scopo in piani superiori di vita, o rappresenti o no l'eliminazione di qualche pesante debito karmico.

Ma Io, dopo aver visto il film intero, per così dire, sarei in grado di gettare un po' di luce sulla motivazione e il nesso di causalità di tali eventi.

Capisco, quindi, perché troviate così difficile realizzare cosa stia succedendo nel vostro mondo d'oggi e il motivo per cui così tanto male e sofferenza siano presenti sulla Terra. Dunque, è dal mio punto di vista prospettico più vasto che ho la possibilità di illuminarvi.

L'esistenza sul vostro mondo è stata rapportata ad una rappresentazione che si svolge su un palcoscenico.

Non è una perfetta analogia, ma vi fornisce una certa similitudine perché, implicitamente, vuol dire che se voi siete gli attori sulla scena, allora il pubblico è costituito da milioni e milioni di Esseri, non soltanto sul Pianeta, ma anche su altri livelli di vita.

Ora, valutando la comparazione con un ulteriore passo avanti, proprio come si guarderebbe il contenuto delle opere di Shakespeare, sono consapevole dell'immensa e dolorosa vicenda terrena, del suo svolgersi, dei vari personaggi e del ciclo conclusivo della vita umana sulla Terra.

So che siete solo attori che interpretano dei ruoli e che, in quanto tali, non dovreste identificarvi con le maschere che rappresentate.

Tutti vi siete incarnati per avere una parte in questo grande dramma cosmico ed è essenziale che lo impersoniate dando il meglio delle vostre capacità, il massimo di voi stessi.

Pertanto,  non  sono  autorizzato  a  distrarvi  dal  vostro  ruolo,  a  confondervi  con visioni di altre performances passate o future per non togliere alcun realismo alla rappresentazione.

Come accade in ogni buona recita, c'è spesso uno scontro tra il Bene ed il Male che il pubblico vede e giudica. Quindi è importante comprendere che ambedue gli estremi sono stati coordinati dall'Autore della trama alfine di creare una situazione tragica o di apprendimento.




Questo è ugualmente vero per il vostro proprio cammino personale, per la vostra stessa esistenza, e dovete riconoscere che le persone o gli aspetti della vita che vi minacciano, in qualche modo, non sono automaticamente negativi solo perché vi stanno spaventando.

Ricordatevi che entrambi sono stati previsti dallo stesso Artefice – Dio, Colui che programma soltanto concomitanze perfette. 

Così, quando utilizzo i due termini "Bene e Male" non sto emettendo alcun giudizio. La Bontà è l'opposto della Cattiveria, questo è tutto. Non si deve dire che la Bontà sia giusta e la Cattiveria sbagliata, che quella deve essere innalzata e questa punita.

Se ci accingiamo a definire il Bene e il Male del Tutto, allora, è meglio guardarli in termini di flussi energetici. La Bontà non è altro che l'energia della Creazione utilizzata positivamente e il Male ne è la controparte usata negativamente o in senso inverso.

Quindi non si dovrebbe giudicare una persona da come utilizza tale energia. Ogni Essere umano è figlio di Dio, da Lui creato e amato come solo un Genitore perfetto può amare Suo figlio. Dunque non spetta a voi giudicarlo e condannarlo.

Quando si va a teatro per guardare una recita sul palcoscenico, da che angolatura si osserva un attore raffigurante un personaggio «maligno»? Si giudica l'attore o il ruolo?

Mentre da un lato si potrebbero criticare i comportamenti caratteriali che vengono raffigurati - per esempio dell'imperatore Nerone nell'antica Roma - dall'altro viene fatta una distinzione tra la parte e l'attore che la sta recitando.

Infatti, lo si applaudirà all'alzata del sipario per la sua bravura nell'aver interpretato il ruolo malefico come voi credete che sia.




L'attore, che è lo Spirito, in contrapposizione al «personaggio» che è l'Anima con il corpo fisico e i suoi corpi sottili (la «persona» che vuol dire proprio «maschera» ndt) unitamente al karma che deve trasmutare, è visto come un interprete.

L'esecutore invece (la maschera quindi) è apprezzato per la funzione che svolge nel dramma e per le lezioni o test che presenta al pubblico. Questo è vero a tutti i livelli di vita.

Sotto una tale ottica, diventa possibile per voi accettare come le forze del Bene e del Male, che si confrontano oggi così dolorosamente nel mondo, siano necessarie e previste.

Rientrano entrambe nel grande «disegno» stabilito da Dio dopo l'immensa tragedia (la Caduta Iniziale, QUI e QUI; ndt) avvenuta al Principio. Allora, qual è lo scopo del Male? (Vedere anche QUI, QUI  e  QUI; ndt). Perché Dio lo ha permesso?

È questo il momento necessario per introdurre l'aspetto che ho chiamato prospettiva. Se  siete  solo  alla ricerca  di  un  fotogramma  in  un  film,  equivalente  cioè  ad  una piccola parte nella vita di una persona, come potete anche solo iniziare a dare una valutazione oggettiva su ciò che è Bene o è Male?

State basando il vostro giudizio su una frazione di secondo dell'eternità. Ma se, invece, poteste osservare i fotogrammi prima e dopo tale azione, ossia la vita precedente e successiva, avreste un'idea più chiara del perché una persona si sia comportata in un certo modo.

Vi è mai venuto in mente che il Male ha motivo di esistere e che, al contrario, è proprio ad esso che si debbono alcuni dei più grandi passi avanti nell'evoluzione della società umana?

Si consideri il rapporto tra Gesù e Giuda. Anche se Giuda viene universalmente disprezzato e insultato per ciò che ha compiuto, il tradimento in questione era programmato e previsto, così come qualsiasi altro evento verificatosi nella vita di Gesù.




Molto di ciò che è accaduto era stato profetizzato secoli prima che avvenisse. Giuda era semplicemente un «attore» chiamato per adempiere il suo ruolo sulla scena di quel periodo storico.

(Infatti era un'anima involuta che avrebbe comunque perpetrato dei crimini a cui è stata data la possibilità, innestandosi nella vita del Cristo, di potersi evolvere più celermente. È stata la sua decisione di impiccarsi a rovinare tutto; ndt).

Considerate, di conseguenza, i numerosi esempi minori di tradimento che avvengono quotidianamente nei vostri confronti e i giudizi che emettete verso le persone che li attuano. Sono davvero un male?

È persona stolta e superficiale chi formula un tale giudizio, mancante della visione spirituale volta all'eternità e non scorgendo quindi né la ragione, né lo schema insito in ogni azione umana.

La vita è una sapiente miscellanea di Bene e di Male ed è progettata per agire come uno specchio nel quale potete vedervi. 

Dipende da come rispondete alla sua sfida il trarne un bilancio sulla crescita e l'evoluzione. Questo è lo scopo del dramma, il ruolo del Bene e della Luce. È per farvi conoscere voi stessi.

Il Male, l'energia negativa, è presente in ogni aspetto dell'esistenza, non importa se a livello nazionale, internazionale o familiare. Ma esso arriva sempre per un motivo. Non avviene mai casualmente.

Nessuno soffre per caso. Attirate a voi esattamente quello che avete prodotto con le vostre azioni passate, in questa o in altre vite precedenti, e questo è vero sia come nazione che sul piano singolo. (Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI; ndt).

In questo momento del Ciclo Cosmico, alla fine di un'Era, quando così tanto male viene messo in evidenza sul Pianeta, pronto alla trasmutazione karmica, siate consapevoli che l'Umanità deve fronteggiare una prova suprema.



John Pitre (dettaglio)

È un tempo in cui tutti acquisirete la Consapevolezza spirituale, la comprensione del senso della vita, sarete testati fino all'estremo limite. Giornalmente sarete esposti e sollecitati ad agire davanti a grandi sofferenze umane. Dovrete assumere misure adeguate di Pensiero, Parola ed Azione.

Vi domanderete costantemente: "Perché deve succedere questo?" Lasciate che vi dica il perché! In tempo di relativa pace, l'Umanità raramente riflette sulla ragione della vita e della morte, tranne nel caso in cui esse sono viste come eventi "naturali".

Ma in tempo di guerra, quando milioni di individui soffrono e muoiono, quasi tutti esaminano le loro Anime per rapportarsi ai massacri e alla degradazione umana tentando di scorgerne il vero scopo e il significato recondito. Essi sono costretti a misurarsi con la propria esistenza e la propria dipartita.

Voi, voi stessi, sapete fin troppo bene che è soltanto in tempi di crisi, quando i vostri problemi appaiono insormontabili, che vi rivolgete a Dio per chiedere aiuto, che cercate la guida dell'Essere Supremo, perché semplicemente non potete affrontare il mondo che vi circonda. Sentite di non avere più il controllo sugli accadimenti intorno a voi.

Il Male, dunque, può essere considerato come un grande processo di riassetto. Costringe le persone a rivolgersi all'interno onde esaminare il loro atteggiamento esistenziale, per divenire Entità in sintonia con Dio.

Esse sono obbligate a confrontarsi con il Male e a decidere se trasformarlo o distruggerlo. Non siate indotti a pensare che dal momento in cui vi parlo da un piano dimensionale superiore sia in qualche modo più evoluto di voi.

Anche un'anima evoluta, quando scende in un'incarnazione fisica, soprattutto ora, mentre ci avviciniamo al tempo di Armageddon (lo scontro ultimo dell'Apocalisse, ved. QUI e QUI; ndt),  può essere soggetta in qualche modo al karma dell'uomo.




È fin troppo facile, a volte, dimenticare la propria eredità divina, l'eternità dello Spirito, e rimanere intrappolati nei propri sensi credendo che la vita sia reale e che l'Anima sia un'illusione. Ma questa è la prova, la conquista dell'esistenza.

La vita sulla Terra ora è un po' come una fornace. Verrete fusi nei fuochi di trasformazione della battaglia finale, le vostre impurità scorreranno via e voi emergerete, come la Fenice della leggenda antica, nella forma più pura e più alta, pronti a prendere il vostro posto nella Nuova Era.

Ricordate  sempre,  tuttavia,  l'analogia del dramma.  Anche  il  lungo  periodo  dei Pesci si riproporrà come di volta in volta viene ripetuta una rappresentazione shakespeariana.  Sebbene  gli  attori  mutino,  i  ruoli  rimangono  i  medesimi.

Quindi osservate pure la recita, ma non diventate tutt'uno con essa. Non permettete che il dolore lì espresso diventi la vostra sofferenza personale.

Riconoscete una tale raffigurazione per quello che è: soltanto uno strumento di apprendimento e di evoluzione divina.

Siate coscienti d'essere dei privilegiati sulla Terra in questo momento, avendo presenziato al termine dell'Era dei Pesci; vi è stata concessa questa suprema opportunità per ripulire le vostre incisioni karmiche.

Tutto ciò che vi viene domandato è che impersoniate la vostra parte al meglio delle singole capacità fisiche e spirituali, ma abbiate sempre la consapevolezza di stare interpretando un personaggio, come un attore, che è il vostro Spirito divino.

Non è facile, lo so, riconoscere che voi non siete il vostro corpo. Allorché si è racchiusi nella forma umana e suscettibili a tutte le sue percezioni sensoriali, sentirsi un'Anima rispetto alla coscienza del corpo è molto arduo.



Tomasz Alen Kopera 1976

Come lo è realizzare che siete una Scintilla Eterna, una Particella che sta ascoltando Me anche adesso, un Ente che esisteva prima della nascita e che esisterà ancora dopo il trapasso; una piccola Luce che ha vissuto numerose volte su piani dimensionali diversi e che ha trascorso sulla Terra parecchi cicli d'evoluzione. (Cfr. QUI; ndt).

È difficile, lo so, soprattutto in tempi come questo, ascoltare il richiamo dello Spirito dentro di voi. La Sua Voce pacata è stata sommersa dalla cacofonia dell'esistenza mondana.

Ma la sfida del Male e la conoscenza del dolore vi fanno ripiegare su voi stessi spingendovi alla riflessione interna, e quindi all'ascolto della vostra nota d'Anima, della vostra Essenza spirituale.

Il vostro corpo fisico e i sensi, confinati alla Terra e alle restrizioni del piano fisico, non potranno mai contemplare la natura dei grandi eventi cosmici che si stanno manifestando ora nel vostro mondo.

La comprensione dell'esistenza al vostro livello è molto limitata ed è connessa alle esperienze di questo ciclo vitale. Ma la vostra coscienza d'Anima, collegata alla Sorgente di ogni Vita, può darvi la visuale di cui vi ho parlato.

La caratteristica di uno Spirito veramente evoluto è la sua capacità di focalizzare il suo percorso, di vedere il passato, il presente e il futuro (ved. QUI; ndt) come un continuum temporale, in modo da inquadrare tutte le esperienze reincarnative compendiandole  in  una.

Un tale Essere è quindi in grado di osservare correttamente lo scenario teatrale dell'esistenza che fluisce davanti ai suoi occhi, e può inserirvi qualsiasi evento tragico in prospettiva.

Soprattutto, però, si rende conto che l'obbiettivo di ogni patimento è soltanto quello di purificare i molteplici aspetti della sua Individualità eterna.

Voi soffrite veramente quando siete intrappolati nella dimensione fisica. Vi sentite non amati e reietti nel momento in cui siete lontani dalla Fonte Originaria.

Quando create una scissione tra voi e il vostro Creatore, tra la rappresentazione della vita e il suo Artefice, allora siete condannati a sperimentarla e ad assumere i suoi ammaestramenti.

Compenetrerete il dolore e la pena dei meno evoluti e le loro lezioni diventeranno le vostre. Ma questa è la vostra scelta e tale è lo scopo del percorso esistenziale.

L'Anima progredita, che ha camminato un po' più a lungo sul Sentiero dell'evoluzione umana, può vedere la mano di Dio in tutti e in ogni cosa. Sa che non succede nulla a cui non sia stato permesso di accadere dal Creatore stesso.




Comprende che ogni capello sul suo capo è contato e che ogni Pensiero, Parola ed Azione vengono osservati dall'Eterno ed acquisiti perennemente. (Negli Annali Akashici, cfr. QUI; ndt).

È consapevole di dover vivere nel mondo, ma di non appartenere al mondo.

Sa che la vita non è che una raffigurazione di passaggio, interpretata per la crescita e l'evoluzione individuali e che, in verità, nessuno muore mai realmente, né soffre mai davvero.

La Terra è una scuola di formazione, una scuola di vita. Siete voi che decidete la natura degli insegnamenti e scegliete le vostre esperienze di apprendimento. Ogni giorno attirate a voi nel vostro campo aurico le lezioni che siete in grado di svolgere.

Nessun evento accade mai per caso. Nessuna prova è il risultato di un destino cieco. Ogni giorno è un dono del vostro Creatore, progettato appositamente per presentarvi delle opportunità o dei test per ripulire gli aspetti spirituali del vostro Essere.

Altre persone si troveranno ad affrontare prove differenti. Non pensate di dovervi addossare i loro pesi, di caricarvi dei loro fardelli. Non assorbite, appesantendovi, tutto il Male e la Sofferenza che si manifestano sul vostro Pianeta. È una lezione necessaria per l'Umanità in questo momento.

Riconoscete che il dolore ha uno scopo e un senso, inquadratelo in un'ottica giusta. Se riuscite a comprendere lo svolgersi dell'esistenza e dei cicli cosmici che la controllano, allora avrete la facoltà di scegliere se parteciparvi o meno.

In quel momento, potrete veramente chiamare voi stessi «Maestri» del piano fisico di vita.



venerdì 5 maggio 2023

In onore di KAROL e di MARIA SS. che lo ha scelto!

 
"Totus Tuus" di Izabela Delekta Wicinska

Sebirblu, 4 maggio 2023

Questo mese di maggio appena iniziato, come tanti sanno, viene dedicato in modo specialissimo alla Vergine Madre. Anch'io, nel mio piccolo, vorrei volgere a Lei un pensiero ed un ringraziamento dal profondo del cuore per la vicinanza costante e materna che mostra a tutti i suoi figli sparsi per il globo.

La ragione principale di tale spinta viene dalla necessità di esporre qualche mia considerazione ad "alta voce", dal momento che fu Nostro Signore ad asserire:

"Quello che Io vi dico nel buio, voi ripetetelo alla luce del giorno; quello che ascoltate sottovoce, gridatelo dai tetti." (Mt. 10, 26-33)

Ebbene, è in atto una campagna diffamatoria senza precedenti nei confronti di un Santo, Giovanni Paolo II, padre e pontefice straordinario, che mira diabolicamente a minarne la memoria e ad infangarne il ricordo nei cuori di tutti coloro che nel mondo l'hanno amato ed apprezzato.

Già la scure delle calunnie era caduta più volte sul compianto Benedetto XVI, come rileva argutamente don Alessandro M. Minutella, di cui posterò il video più avanti, unendo i due personaggi e assimilandoli ai "testimoni" descritti in Apocalisse 11, 3-12.

Ma l'attacco post mortem, perpetrato ai danni di Wojtyla, senza dargli la possibilità di difendersi, e senza alcuna prova fra l'altro, è così vile e ignobile da far impallidire anche il più efferato dei suoi oppositori.

Non entro volutamente nel merito dei fatti perché chiunque, vedendo la televisione, può documentarsi sulla pletora di programmi che ne parlano diventando addirittura stucchevoli, ma ciò che intendo far notare, sulla scia di don Alessandro, è la trama occulta dietro le quinte di tutto ciò.

È assodato ormai che Satana persegue il Cristo e che è riuscito, specialmente da quando ha avuto mano libera dal Cielo per cento anni (vedere QUI) a circuire e ad appropriarsi non solo di determinati uomini di potere nei posti-chiave del pianeta, ma anche di tutte le istituzioni maggiori che lo governano, tra cui la cosiddetta UE.

Da quando, infatti, il nostro continente ha rifiutato di riconoscere ufficialmente le proprie nobili radici cristiane, respingendo l'opera grandiosa dei primi divulgatori come san Benedetto da Norcia e diversi altri pionieri valorosi di Cristo (approfondire QUIQUI, QUI e QUI), la società europea, nel suo insieme, è divenuta sempre più opportunista ed atea, lasciando le briglie in mano alla Massoneria Sionista che, nel frattempo, ne ha rilevato il posto.

Ora, dal momento che il Maligno sin dal principio (ved. QUI) si è ripromesso di far guerra al Cristianesimo, di "spazzarlo via" totalmente, a partire dalla Chiesa di Roma istituita da Nostro Signore, ed essendovi riuscito avendo intronizzato il Falso Profeta Bergoglio al suo vertice, cerca adesso, per distruggere del tutto il Suo Sacrificio, di alterarne l'insegnamento di base.



Pertanto l'Argentino, durante questo decennio, non ha fatto altro che sconvolgere l'ammaestramento lasciato dal Cristo, attuando una serie di provvedimenti che hanno creato lo scompiglio e la divisione fra i presuli tradizionalisti e i novatori, in aperta adesione alla Gerarchia dominante, al servizio del demonio.

Ecco allora che vediamo dilagare le notizie, da un po' di anni sempre più palesi, contro qualsiasi forma di devozione cristiana: persecuzioni, vandalismi, profanazioni di chiese e luoghi sacri, satanismo alla luce del sole (al pari della recente mega-riunione di Boston, ved. QUI o della mostra europea QUI), inganni e trappole come la pandemia, per non parlare dell'incremento delle messe nere con sacrifici umani, specialmente di bambini, che scompaiono a centinaia di migliaia per i motivi più turpi, a disposizione degli orchi predatori.

Non ci si può stupire dunque se anche in Italia, culla e sede del Cristianesimo, lo pseudo papa confermi il drastico divieto di officiare la Messa in latino (ved. QUI) o un'insegnante venga sospesa una ventina di giorni per aver recitato in classe, insieme ai bambini, un'«Ave Maria».

Ritornando alla martellante quanto vergognosa campagna denigratoria nei confronti di san Giovanni Paolo II, essa non è iniziata adesso, ma risale addirittura a quando lui, ancor prima d'esser cardinale viveva a Cracovia dove, il 9 ottobre 1969, venne stilato un documento che lo riteneva pericoloso per aver sfidato il regime nel posare la prima pietra onde avviare l'edificazione di una chiesa a Nowa Huta.

Il suo impegno per combattere il comunismo e la conseguente caduta del muro di Berlino è innegabile, anche se ciò provocò una disgustosa sequela di insinuazioni, calunnie e accuse quando, da romano Pontefice in carica, qualcuno lo coinvolse in disinvolti e massicci invii di denaro "riciclato" dallo IOR, tramite l'arcivescovo Paul Marcinkus, al sindacato Solidarnosc in Polonia.

Ecco cos'è stato riportato nel forum del "Corriere della sera" QUI (pieno di errori, fra l'altro, che ho corretto), il 13 gennaio scorso:

«L'altroieri si è visto su "Atlantide" ‒ La7 ‒ l'ennesimo palinsesto sul dramma della famiglia Orlandi, concernente la misteriosa scomparsa della giovane Emanuela nel 1983. Secondo una delle teorie più accreditate, la mafia aveva depositato i suoi proventi illeciti nelle casse dello IOR e del Banco Ambrosiano.

Il Santo Padre polacco avrebbe usato molti di quei soldi per finanziare il sindacato Solidarnosc fra il '78 e il biennio '82-'83. Quando la mafia richiese i soldi, questi non c'erano più...

Per tal motivo delle organizzazioni malavitose (come la banda della Magliana; ndr) avrebbero rapito due ragazze cittadine dello Stato Vaticano al fine di costringerlo a restituire i soldi, che non vennero resi, poi la Santa Sede avrebbe insabbiato tutta la faccenda.

La famiglia spera che, insistendo, potrebbe filtrare qualche novità di rilievo, in quanto ci sarebbero testimoni che ancora non possono o non vogliono dire ciò che sanno.»


Mons. Paul Casimir Marcinkus - (1922-2006)

Quindi, oltre che "donnaiuolo", san Giovanni Paolo II, a detta delle incaute voci che lo dipingono come un individuo che furtivamente usciva di notte... sarebbe stato pure un "disonesto profittatore" del denaro sporco della mafia per aiutare il suo Paese ad uscire dal comunismo! Un "edificante" quadretto, non c'è che dire! Ma è credibile tutto ciò?

Ecco parte dell'articolo su cosa dice il dott. Cionci al riguardo (QUI):

"Toh, che strano, si riapre il triste caso Orlandi: fioccano le serie della corazzata mondialista Netflix, programmi Tv, pseudo-inchieste, testimonianze a casaccio, dichiarazioni choc e misteriosi, umbratili silenzi da parte della Santa Sede.

Proprio  di recente  il Vaticano  ha  deciso  di  aprire  un  fascicolo  a  quarant'anni dalla scomparsa della cittadina vaticana a Roma, il 22 giugno 1983. Il fratello di Emanuela, Pietro Orlandi è stato appena ascoltato come «persona informata sui fatti», ovvero come testimone, nell'ambito della nuova inchiesta.

GUARDA CASO, a uscirne pesantemente screditato è papa Giovanni Paolo II e sotto attacco vengono messi degli anziani cardinali come Giovanni Battista Re.

Chissà come mai, eh?

Un ottimo articolo di Nico Spuntoni su "La Nuova Bussola Quotidiana" (ved. QUI) ricorda: "Nella Roma dei nostri nonni si tramandava una leggenda metropolitana appiccicata addosso di volta in volta a ciascun Pontefice.

Infarcita con qualche dettaglio diverso a seconda di chi ne fosse il protagonista, la storiella era più o meno sempre questa: "di notte, il Papa aveva l'abitudine di uscire dal Vaticano o da Castel Gandolfo in abiti borghesi ed andare ad ubriacarsi nelle osterie dei Castelli Romani".

Ora però il fratello di Emanuela, Pietro Orlandi sostiene che Giovanni Paolo II "ogni tanto la sera usciva con due monsignori polacchi e non andava certo a benedire le case...".

Dichiarazioni pesanti che non vengono smentite dal Vaticano, tanto da far chiedere a Nico Spuntoni:

"E la Santa Sede cosa fa? Finora nessuna presa di posizione in difesa del Santo polacco nonostante le parole andate in onda su La7 abbiano fatto il giro dei mezzi d'informazione, causando anche tristi commenti tra chi ‒ giustamente ‒ solidarizza con la causa della ricerca della verità sul caso Orlandi".

Già. Come mai il Vaticano si chiude in un cupo silenzio?

(Soltanto dopo cinque lunghi giorni Bergoglio si è deciso a dire qualcosa (ved. QUI), sollecitato forse dal tempestivo intervento di mons. Dziwisz (ved. QUI) o subissato dalle critiche? Ndr).

COME MAI?

Anche un bambino capisce che Bergoglio sta mettendo in atto una banale strategia difensiva dato che si è scoperto non essere il vero papa... [...]"


Emanuela Orlandi, nata nel 1968 e scomparsa nel 1983. 

Cionci si chiede giustamente "come mai" questo attacco a Wojtyla, proprio ora dico io, dopo 40 anni dalla scomparsa di Emanuela?

Se si osserva quello che sta accadendo in Polonia adesso, non solo per le enormi sfilate di piazza a sostegno e a difesa dell'amato Papa calunniato QUI, ma soprattutto in ambito politico si constata che i polacchi restano in gran parte conservatori.

Sono contrari, infatti, all'aborto, al gender e ai movimenti lgbtq ma anche, quali cattolici tradizionalisti, alle "aperture" della Falsa Chiesa di Bergoglio e accoliti suoi. Insieme all'Ungheria e all'Italia, sono stati condannati dalla UE (ved. QUI), nel modo seguente:

«Il Parlamento europeo ha approvato un emendamento che condanna fermamente la diffusione di retorica anti-diritti, anti-gender e anti-lgbtq da parte di alcuni influenti leader politici e governi nell'Ue, come nel caso di Ungheria, Polonia e Italia». Intanto alla Polonia sono stati congelati i finanziamenti europei.

Perciò, dal momento che i magiari e noi, dopo tutto, non siamo poi così tanto cristiani come i polacchi hanno dimostrato numerose volte di essere (ad esempio con code chilometriche ai confini, recitando il Rosario), ecco che attraverso la volgare e turpe denigrazione sferrata contro la memoria di papa Wojtyla, loro conterraneo, l'Europa, l'America e il Vaticano (ved. QUI) succubi dell'Antico Serpente, intendono a tutti i costi distruggere il prima possibile ogni traccia di devozione cristiana dal loro cuore.

Ma tutti costoro, malgrado siano interamente alla sua mercé e per questo accecati, come fanno a non pensare che "il diavolo fa le pentole, ma non i coperchi?". Come possono essere convinti di farla franca di fronte alla Giustizia di Dio?

Sono talmente ottenebrati da non considerare che un gigante dello Spirito del calibro di Giovanni Paolo II*, con TUTTE LE CARTE SPIRITUALI IN REGOLA, non può essere così volgarmente e brutalmente calunniato, screditato e vilipeso, soprattutto SENZA alcuna prova concreta! Solo spinti dal Demonio si può fare questo!

* (Invito, perciò, chiunque non conosca nulla di lui e possa essere in qualche misura influenzato da tutto questo fango, a leggere QUIQUI QUI, ed anche QUI).

Giovanni Paolo II è nato Sacerdote di Dio! (Ved. QUI). È stato scelto dalla Vergine Santa quale Vicario di Cristo e Papa della Chiesa Universale! (Ved. QUIQUI). È stato salvato da Lei nella deviazione della pallottola mortale che stranamente ha compiuto un percorso a zig-zag nel suo intestino, avallato dai chirurghi di allora! Incredibile!...



Ecco la cronaca minuto per minuto (tratta da QUI):

Una pallottola magica per il Papa che doveva morire

«Uno dei due proiettili che attraversarono il corpo di Papa Wojtyla, il 13 maggio di quarantadue anni fa, seguì un andamento che lasciò stupefatti i medici che presero in cura il Pontefice.

Quella traiettoria dirottò, cambiò direzione e raggiunse un fianco dove non avrebbe dovuto passare. Risultato: l'intestino perforato cinque volte ma nessun organo vitale compromesso; la colonna vertebrale che avrebbe potuto finire in pezzi venne invece appena sfiorata.

Ancora adesso non si trova spiegazione scientifica, perché lo sanno anche gli studenti al primo anno di medicina che i tessuti molli dell'organismo umano non hanno la consistenza per deviare una pallottola.

Quelle che Ali Agca sparò al Papa, poi, erano munizioni da guerra. La pistola era fatta per non fallire, in mano ad un killer professionista. Figuriamoci. [...]

Antonio Preziosi, che è stato consigliere del Papa (Benedetto, in questo caso) per i temi della comunicazione, ricostruisce quella giornata. Sarebbe meglio dire: quelle ore. Ancora meglio: quei minuti. Perché tutto si giocò sul filo dei secondi.

Il sicario che indietreggiava troppo

Si avvicina un uomo al Papa: è il migliore killer dell'estrema destra turca ed ha in mano una pistola da guerra. Dovrebbe sparare 12 proiettili, ne partono solo due, forse tre (anche qui: nessuno è in grado di dire quanti, come a Dallas). Fugge, lo blocca una suora* (nota), indietreggia e cade a terra inciampando in un sampietrino come un inetto.

Il Papa è grave, l'ambulanza nuovissima consegnata al Vaticano appena il giorno prima non riesce ad arrivare. Per puro caso però il suo medico personale sta uscendo in quella dalla Porta Sant'Anna, contrariamente alle sue abitudini e ai suoi orari.

Arriva una seconda ambulanza, un vecchio catorcio. Parte per il Gemelli nel traffico di Roma, che in quel punto e in quel momento è sempre più caotico proprio per via delle udienze papali. Si rompe la sirena, la scorta in moto non ha fatto in tempo ad arrivare, si va avanti con il clacson.

Gemelli: portatelo in rianimazione. No, arriva alla stanza riservata al Pontefice per ogni evenienza. Ma bisognava portarlo al nono piano, non al decimo. Si scende, aspettando l'ascensore e con il Papa ormai privo di sensi. Ecco la sala operatoria. La porta è chiusa a chiave e nessuno l’ha aperta. Arriva un medico giovane: sfonda la porta a calci e spallate. Il paziente viene definito dalla Sala Stampa Vaticana in stato preagonico. Ha un rigetto alla prima trasfusione di sangue.

Eppure ce la fa, il Papa, e quattro giorni dopo con tenacia tutta polacca, di chi ha resistito al nazismo e sa come si fa con i bolscevichi, è già lì che registra l'Angelus domenicale per le migliaia e migliaia di persone che sono comunque andate in Piazza a San Pietro pur sapendo che nessuno si affaccerà alla finestra del Palazzo Apostolico.

E viene davvero da chiedersi: ma è possibile? Sì, lo è. È successo. Mettete insieme il racconto di quelle ore e ve ne accorgerete.»

* (nota): «Tale suora, guarda "caso", si chiama Lucia, come la veggente maggiore di Fatima dove, per ringraziamento, il "miracolato" Santo Padre si recò l'anno dopo per fare incastonare la pallottola sulla corona di Maria che là comparve proprio il 13 maggio (1917), lo stesso giorno dell'attentato del 1981.

Preciso anche e lo anticipo ai lettori, che in verità le suore che sventarono il tentato omicidio erano due, di cui una in bilocazione, figlia spirituale di Padre Pio sin da quando era bambina per i suoi "doni soprannaturali".

Mi riservo perciò nel prossimo futuro di dedicare a questo mirabile "intervento" un post a completezza del presente; ndr


Museo del Santuario di Fatima:
è ben visibile il proiettile incastonato in alto all'interno della corona.


Da questo rapporto minuzioso si può dedurre che, senza il minimo dubbio, lo Spirito venuto al mondo come Karol Wojtyla, in quel lontano giorno in cui nacque, era un "inviato speciale" non nel termine umano ma in quello superiore di "inviato dal Cielo" con il benestare della Vergine Santa.

Come si può pensare diversamente, quand'anche due altri Santi conosciutissimi ‒ suor Faustina Kowalska (polacca pure lei) e Padre Pio da Pietrelcina ‒ profetizzarono su di lui?

La prima annunciandone la comparsa provvidenziale per mezzo di Nostro Signore, al 6° quaderno del suo "Diario della Divina Misericordia":

[...] Una volta che pregavo per la Polonia, udii queste parole... «Amo la Polonia in modo particolare e, se ubbidirà al Mio volere, l'innalzerò in potenza e santità. Da essa uscirà la Scintilla che preparerà il mondo alla Mia ultima venuta». [...]

(Si noti che Giovanni Paolo II trapassò proprio nel giorno della Divina Misericordia, la cui veggente fu canonizzata da lui stesso).

Il secondo, il Frate del Gargano, ne precisò la sorte, della quale pubblico la pregevole testimonianza riportando una parte dell'articolo esposto QUI:

[...] "Al mattino il professor (Enrico) Medi accompagnò il prete polacco (Wojtyla) nella chiesa dei cappuccini. Lì, questi celebrò la Messa e si confessò dal Padre, che poi salutò assieme ad altri fedeli.

Al rientro nella pensione, Medi ci raccontò che appena Padre Pio lo vide, lo guardò negli occhi e gli disse: "Tu sarai papa, ma vi sarà sangue e violenza".

Il giovane sacerdote sulla via del ritorno gli commentava: "Professore, Padre Pio ha voluto scherzare. Io sono polacco* (nota), non potrò mai diventare papa."

* (nota«Karol Wojtyla intendeva dire che era dal lontano 1534 che venivano eletti solo papi italiani; ndr.»

Ma non fu uno scherzo (continua l'articolo), bensì un autentico vaticinio di Padre Pio... Con la data del 16 ottobre 1978 e quindi con quella del 13 maggio 1981 i due elementi della profezia divennero fatti concreti della storia."

Ed ecco al termine, come suddetto, il video di don A. Minutella sui due testimoni che, malgrado qualche piccolo disturbo di linea si ascolta abbastanza bene.

 


Per concludere dico che chiunque sia dotato di discernimento e abbia una buona sensibilità affinata alle cose dello Spirito, non può assolutamente pensare che tutta questa enorme montatura ai danni del fu Giovanni Paolo II corrisponda al vero e, quindi, non essendoci alternative ‒ o con Dio o contro di Lui ‒ la sola risposta possibile a tutte queste orribili illazioni è che proviene dal Principe delle Tenebre, il quale può unicamente distruggere e non edificare, e questi si chiama Lucifero.

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it


martedì 2 maggio 2023

Unanime la VOCE dei SANTI: MARIA salverà il Mondo!


Credito dell'immagine a "markmallett.com"

Sebirblu, 2 maggio 2023

Ecco (dopo questa) un'altra parte, tradotta da me per i lettori italiani, del 3° libro di Mons. Henri Delassus "La Conjuration Antichrétienne" riguardante i nostri tempi, ma soprattutto ciò che hanno profetizzato alcuni mistici molto conosciuti.

Ripropongo questo articolo in onore di Maria Madre di Dio, all'inizio di questo mese dedicato a Lei affinché, nonostante gli insulti e le odiose denigrazioni da varie parti del mondo, specialmente dalla Chiesa e dallo stesso Bergoglio (ved. QUI, QUI e QUI), possa proteggere l'intera umanità dal grave pericolo di  guerra e vessazione a cui sta andando incontro.


William Adolphe Bouguereau (1825-1905) - "Madonna delle rose" (1903)

«Da  5  secoli, sotto la direzione di Lucifero  e  per  l'azione  delle  logge,  il giudaismo, il protestantesimo e il modernismo, aiutati dalle passioni e dai vizi umani, sono all'assalto della civiltà cristiana. (Ved. QUI, QUI e QUI; ndt).

Oggi, i loro battaglioni riuniti compiono il supremo sforzo di sostituire alla religione divina quella umana e consegnare a Satana la reggenza delle anime e dei popoli.

Dopo la Rivoluzione (del 1789; ndt) il naturalismo si è impadronito dell'intero organismo sociale. Impossibilitato a guidare le esistenze singole, pretende di essere la legge degli Stati e il principio regolatore del mondo moderno.

Ovunque governanti e popoli, pervasi soltanto da concetti terreni, si sono posti contro l'Altissimo, distogliendo l'attenzione dal Cristo, spezzando i propri legami sostanziali e scuotendo il "giogo" da quella che viene chiamata ormai superstizione.

Si è arrivati non soltanto al diniego della sfera soprannaturale, ma addirittura alla deificazione dell'uomo sostituitosi a Dio. (Ved. QUIQUI e QUI; ndt).

Attraverso l'insegnamento nelle scuole, i "dominatori" hanno reso la loro opera perpetua e indistruttibile, approfittando della debolezza intellettuale dei bambini e allontanandoli subdolamente dal sacro. (Ved. QUI; ndt).

Sono andati più lontano di Satana... che mai ha negato l'Eterno. Non lo potrebbe... vista la sua consapevolezza di essere spirito.

È con questi canoni che si è arrivati al «modernismo»* che San Pio X mise a nudo nella sua "Pascendi", perseguendolo, decimandolo, anatemizzandolo in tutti i suoi aspetti di erudizione e di ragionamento.» (Cfr. QUI; ndt).

*(Ma ora anche all'«arianesimo» – che esclude la divinità del Cristo – e all'«eresia» luterana, accolta a braccia aperte da Bergoglio e dalla sua coòrte di fedelissimi; ndt).

Il fondo dell'abisso non è ancora stato raggiunto, ma cosa necessita di più per comprendere il pericolo di quello che diversi santi durante i secoli profetizzarono in procinto d'accadere ai nostri giorni?




Ecco alcuni esempi di mistici che "videro" e descrissero il grande declino della fede di questi tempi e il collasso della Chiesa di Roma, ma anche l'intervento straordinario del Cielo che, similmente ai tempi di Noè, quando tutto sembrava perduto e una nuova alba sorse, anche oggi ‒ come disse il beato Pio IX ‒ "il prodigio riempirà tutto il mondo di stupore". (Cfr. anche QUI; ndt).

La Voce dei Santi

Sin dal XII secolo, Dio manifestò a Santa Ildegarda, badessa benedettina, il dramma che avrebbe occupato cinque o sei secoli della storia umana.

In una lettera indirizzata al clero di Colonia e un'altra a quello di Trèves, la stessa profetizzò il Protestantesimo figlio del Rinascimento; ne sottolineò le cause e gli artefici.

"Questi impostori – asserì ‒ non sono quelli che devono precedere l'ultimo giorno, ma ne sono il germe precursore. Tuttavia il loro trionfo non durerà che un certo tempo."

Nel "Libro delle Opere Divine" ella annuncia la disgregazione del Santo Romano Impero, l'ostilità crescente contro il Capo della Chiesa da parte del 'sistema' secolare e la rovina del Potere temporale pontificio.

Poi disse: «Allorché il timore di Dio sarà completamente azzerato, sorgeranno delle guerre atroci e crudeli; una folla di persone sarà immolata e molte città diventeranno un mucchio di rovine.

Ma quando la società sarà stata del tutto purificata da quelle tribolazioni, gli uomini stanchi di tanto orrore ritorneranno pienamente a praticare la giustizia e a seguire le leggi della Chiesa.

Il sollievo sostituirà la desolazione, e i popoli incantati dal 'nuovo' confesseranno che non si era mai visto nulla del genere prima d'allora... Gli ebrei si uniranno ai cristiani e riconosceranno con giubilo l'arrivo di Colui che, fino a quel momento, avevano sempre negato esser venuto in questo mondo.»




Questa grande profezia di una santa dell'undicesimo secolo non si è ancora realizzata.

Ella si riferisce con ogni evidenza al nostro tempo perché viene a parlarci della caduta dei papi; sembra sostenere la tesi che quanto sta succedendo alla cattolicità d'oggi ‒ il Rinascimento, la Riforma e la Rivoluzione, la tentazione al naturalismo, il contrasto fra la civiltà umanitaria e la cristiana ‒ terminerà con il trionfo di Dio sull'egoismo della creatura.

Verso la fine del XIV secolo, quando il Rinascimento trascinava il popolo cristiano nelle  vie  funeste  che  ancora  non  cessiamo  di  percorrere,  Santa Caterina da Siena che riportò gloriosamente il Papato nella città eterna, previde l'infedeltà futura dei cristiani, i castighi da questa attirati e la misericordia di Dio che ce ne avrebbe fatti uscire.

Interrogata da Raimondo di Capua, suo confessore, ella disse: «Dopo le tribolazioni e le angosce passate, Dio purificherà la Chiesa e farà risorgere lo spirito dei suoi eletti in un modo che sfugge ad ogni previsione umana.

Ci sarà, in seguito a tutto ciò, una riforma così completa e un rinnovamento così felice dei santi pastori che, pensandovi, il mio Spirito trasalisce nel Signore. Così, come vi ho detto sovente in altre occasioni, la Sposa di Cristo appare adesso come sfigurata e coperta di stracci, ma allora diventerà splendente di bellezza, ornata di preziosi gioielli e coronata col diadema di ogni virtù.

La moltitudine dei popoli fedeli gioirà di vedersi sorretta da tali pastori. Dal canto loro, le nazioni estranee alla Chiesa, attirate dal profumo di Gesù Cristo, ritorneranno all'«ovile» della cattolicità e si convertiranno al vero vicario e Vescovo delle loro anime. Ringraziate dunque il Signore per la profonda calma che si degnerà di concedere alla Chiesa dopo questa tempesta.»


"Santa Caterina da Siena" di Rutilio Manetti  (1571-1639)

Nel XVII secolo Grignion de Montfort, come Katerina Emmerick, annunciarono che il rinnovamento della Chiesa sarebbe sopraggiunto per mezzo di Maria e degli Apostoli da Lei suscitati:

«Ella  sarà  l'artefice  dei  più  grandi  eventi  che  avranno  luogo  ai  tempi  della  fine: la formazione e l'ammaestramento di grandi Santi che supereranno in perfezione tutti coloro che li avranno preceduti. Queste anime combatteranno, rovesceranno, annienteranno gli eretici, gli scismatici, gli idolatri e i peccatori con le loro empietà».

Maria d'Agreda, autrice della "Città mistica", un giorno dell'Immacolata Concezione entrò in estasi: vide un Drago orribile a sette teste uscire dall'abisso accompagnato da migliaia d'altri che percorrevano uniti il mondo cercando e scegliendo gli uomini dei quali si sarebbero serviti per opporsi ai disegni del Signore e tentare di impedire la gloria di Maria SS. nel dispensare benefici all'universo intero. (Cfr. anche QUI; ndt).

Il Gran Dragone e i suoi satelliti spandevano fiotti di fumo e di veleno per avviluppare gli uomini di tenebre ed errori infestandoli di malizia. «Tale visione mi causò – disse – un vivo dolore, ma poi vidi anche due eserciti ben schierati disporsi in cielo per combatterli.

Uno era costituito dalla nostra somma Regina e dai Santi, mentre l'altro veniva guidato da San Michele e dagli Angeli suoi. Sentivo che lo scontro sarebbe stato furioso da una parte e dall'altra, ma l'esito della lotta non era in discussione.»

La romana Elisabetta Canori Mora, terziaria dell'Ordine della Santa Trinità (1774-1825), nel tempo in cui la Massoneria si stabiliva a Roma tramando i complotti che furono visti anche da Katerina Emmerick (ved. QUI; ndt), si offrì quale vittima alla Giustizia divina per cercare di sventarne le macchinazioni.


Elisabetta Canori Mora, la beata che convertì il marito adultero. (Ved. QUI).

L'8 dicembre 1820, Nostro Signore le apparve e la esortò ad accettare i tormenti che le Potenze infernali avrebbero inflitto al suo corpo, procurandole un'agonia simile a quella da Lui sofferta nell'Orto degli Ulivi.

Il 15 febbraio 1821, allorché i demoni "ruggivano" in preda alla rabbia nel vederla vanificare con la sua immolazione le loro trame diaboliche, le apparve di nuovo Gesù dicendole:

«Il tuo costante e forte sacrificio ha fatto violenza alla Mia Giustizia. Sospendo per ora il meritato castigo. I cristiani non saranno dispersi, né Roma privata del Sovrano pontefice. Io riformerò il Mio popolo e la Mia Chiesa. Invierò dei sacerdoti ardenti e lo Spirito Mio a rinnovare la Terra.» (Ved. QUI; ndt).

Riferendosi al castigo che dovrà precedere il rinnovamento, ella disse: «Tutti gli uomini saranno in rivolta; si uccideranno mutualmente massacrandosi senza pietà. Durante questo scontro sanguinoso, la Mano di Dio si abbatterà su quei malvagi e per la Sua Potenza punirà il loro orgoglio.

Si servirà del potere delle Tenebre per sterminare i settari e gli empi che vorranno demolire la Chiesa e distruggerla fino alle sue fondamenta.

Immense legioni di demoni percorreranno il mondo intero e per le grandi rovine causate diventeranno gli esecutori della Giustizia divina. Gli umani verranno così puniti tramite la loro crudeltà diabolica, perché volontariamente si sono fatti schiavi ed alleati del potere infernale per distruggere la Chiesa Cattolica...

Felici i buoni e i veri fedeli! Beneficeranno della potente protezione dei santi apostoli Pietro e Paolo che su di essi veglieranno al fine che non venga loro fatto alcun male, né alla persona, né ai singoli beni. (Ved. QUI e QUI; ndt).

Gli spiriti maligni devasteranno tutti i luoghi in cui Dio sarà stato oltraggiato, bestemmiato e offeso in maniera sacrilega. Questi siti verranno annientati, distrutti; di essi resteranno solo le vestigia.

Dopo il tremendo castigo, vidi d'un tratto il cielo schiarirsi ed apparire Pietro e Paolo incatenare i demoni per rigettarli nelle caverne tenebrose dalle quali erano usciti. Apparve allora sulla Terra un bellissimo chiarore annunciante la riconciliazione del Padre Eterno con gli uomini.

Questi Lo ringraziavano di non aver permesso che la Chiesa fosse trascinata dalle false dottrine del mondo. Gli ordini religiosi furono ristabiliti e le dimore dei cristiani apparivano come case di preghiera tanto erano grandi il fervore e lo zelo per la gloria di Dio.» (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndt).




«Se l'Eterno salva il mondo, e lo salverà ‒ disse Dom Guéranger, abate benedettino ‒ la Salvezza verrà per mezzo della Madre di Dio.

Per Lei il Signore ha estirpato i rovi e le spine del paganesimo; per Lei ha in seguito stravinto su tutte le eresie; ORA, siccome il Male è al suo colmo, perché le verità, i diritti e i doveri sono minacciati da un terribile naufragio universale, c'è forse ragione di credere che Gesù Cristo e la Sua Chiesa (intesa come Corpo Mistico; ved. QUI e QUI; ndt) non trionferanno ancora?

Bisogna riconoscere che esistono le premesse per una grande e solenne vittoria, ed è per questo che Nostro Signore ne ha riservato tutto l'onore alla Vergine Madre; Dio non indietreggia mai come gli uomini davanti agli ostacoli.

Quando i Tempi saranno compiuti, la serena e pacifica Stella dei mari, Maria, si leverà sopra la burrasca oscura delle tempeste politiche, e i flutti tumultuosi, stupiti di riflettere il Suo dolce fulgore, ritorneranno calmi e sottomessi.

Allora, non ci sarà che un'unica Voce di riconoscenza elevata verso Colei che una volta ancora apparirà come "Colomba di Pace" dopo un nuovo diluvio. Maria è la Chiave dell'avvenire, così come la Rivelazione lo è del passato.» (Cfr. QUIQUI e QUI; ndt).

Traduzione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Brani tratti dai cap. 66° e 67° della "Conjuration Antichrétienne" ‒ Vol. 3° ‒ di Mons. Henri Delassus.